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	<title>festa-del-lavoro &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "festa-del-lavoro"</description>
	<pubDate>Fri, 22 Aug 2008 01:49:56 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[La mia generazione è figlia unica]]></title>
<link>http://mydesklight.wordpress.com/?p=85</link>
<pubDate>Fri, 09 May 2008 12:24:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>Ambra Colacicco</dc:creator>
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<description><![CDATA[La mia generazione ha tutto.
Istruzione garantita, Sanità a disposizione di chiunque, leggi che ci ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em>La mia generazione ha tutto.<br />
Istruzione garantita, Sanità a disposizione di chiunque, leggi che ci tutelano. Siamo nati con dei diritti. Nessun datore di lavoro può permettere giornate lavorative superiori alle 8 ore. Un tempo erano 12. E’ un Diritto che è stato dato a questa  Generazione, e di cui essa non ne capisce il valore. Anzi, ci sputa sopra, comprando giornali come Libero che additano il primo maggio come un'iniziativa comunista e la definiscono una festa da cafoni.</em></p>
<p><em>Questo Post è dedicato proprio a loro, per ricordare che l’agio attuale che abbiamo lo dobbiamo a chi è morto per noi.</em></p>
<p>Il 1 Maggio del 1886 400 mila lavoratori negli USA incrociarono le braccia  rivendicando giornate lavorative più brevi che non superassero le 8 ore. A Chicago venne organizzato  un corteo pacifico a cui aderirono  80 mila persone che in seguito vennero licenziate in blocco.<br />
Ci furono molte proteste e vennero represse con la violenza: la polizia fece fuoco contro i dimostranti,  vietarono comizi sparando sulle folle inermi. Intanto le sedi delle organizzazioni sindacali vennero chiuse e i loro dirigenti arrestati e condannati.</p>
<p>A cavallo fra il l’800 e il ‘900 Il ricordo dei "martiri di Chicago" divenne  simbolo di lotta,  e i governi più o meno liberali o autoritari, allertarono gli apparati repressivi.<br />
In Italia il governo di Francesco Crispi usa la mano pesante, attuando drastiche misure di prevenzione e vietando attraverso forze armate  qualsiasi forma di manifestazione pubblica per la giornata del 1 maggio. Repressioni violente rimaste fino al 1945, anno della liberazione dal Fascismo e proclamazione della nostra Costituzione che vuole l’Italia una REPPUBLICA FONDATA SUL LAVORO.</p>
<p>Con il tempo il 1 maggio è diventata un occasione per migliorarsi, non è solo una commemorazione dei martiri di Chicago ma è una data in cui discutere e dare voce a problemi e disagi,<strong> perchè un paese che critica è un paese che vuole migliorarsi.</strong><br />
Dal 1945 ad oggi il 1 maggio è stato teatro di diversi movimenti, dalle  proteste delle suffragette al  diritto alla maternità,, grandissime lotte e grandissime conquiste che ci permettono di avere la vita agiata che abbiamo.<br />
Il minimo che possiamo fare è partecipare attivamente, in modo da migliorare qualcosa noi stessi, per dare a chi verrà condizioni ancora migliori, come altri hanno fatto per noi.<br />
Quest’anno si è scesi in piazza per rivendicare sicurezza sul lavoro, perché non ci siano più morti bianche e lavoro nero.  E quest’anno in Piazza S. Giovanni a Roma c’ero anch’io. ☺<br />
Non c’è nulla di più bello che unire i valori alla musica in un  concerto che aderisce perfettamente allo spirito del 1 Maggio, come lo aveva colto nel lontano 1903 Ettore Ciccotti:</p>
<blockquote><p>"Un giorno di riposo diventa naturalmente un giorno di festa, l'interruzione volontaria del lavoro cerca la sua corrispondenza in una festa de'sensi; e un'accolta di gente, chiamata ad acquistare la coscienza delle proprie forze, a gioire delle prospettive dell'avvenire, naturalmente è portata a quell'esuberanza di sentimento e a quel bisogno di gioire, che è causa ed effetto al tempo stesso di una festa"<br />
<em></em></p></blockquote>
<p><em>Ringrazio di cuore chi mi ha permesso di esserci; Gianluca ,che è riuscito nell’impresa di sopportare me e la mia voce stonatissima per 3 giorni di fila :) e in particolare ringrazio Bianca ed Elena, che nonostante non mi conoscessero mi hanno dato ospitalità e amicizia dimostrandomi, ancora una volta, che al Sud ci sono aspetti sul profilo umano che dalle mie parti non si intravedono neanche con il binocolo! Un simpatico ciao anche a Paco e Patrizio, in bocca al lupo con gli studi! E a Lilli e i suoi tenerissimi gattini……. :)</em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Da Napolitano la medaglia d' oro alle sette vittime della ThyssenKrupp]]></title>
<link>http://termometropolitico.wordpress.com/?p=181</link>
<pubDate>Mon, 05 May 2008 15:41:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>areazione</dc:creator>
<guid>http://termometropolitico.wordpress.com/?p=181</guid>
<description><![CDATA[Da Napolitano la medaglia d&#8217; oro alle sette vittime della Thyssen
Repubblica — 25 aprile 200]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h1>Da Napolitano la medaglia d' oro alle sette vittime della Thyssen</h1>
<p class="metadata">Repubblica — 25 aprile 2008            pagina 10            sezione: TORINO</p>
<div class="testo">Una medaglia d' oro alla memoria e al valore civile sarà consegnata alle famiglie dei sette operai della Thyssenkrupp, morti il 6 dicembre scorso nel rogo dell' acciaieria di corso Regina. Sarà il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a insignire dell' onorificenza le mogli e i genitori delle vittime, il primo maggio a Roma, in occasione della Festa del Lavoro. Dopo il tradizionale incontro con i nuovi Maestri del Lavoro, il capo dello Stato conferirà ai familiari dei caduti sul lavoro la Stella al merito del lavoro alla memoria, come simbolico omaggio a tutte le vittime degli infortuni sul lavoro. Tra loro ci saranno anche i parenti dei sette operai torinesi. «E' una bella iniziativa - ha commentato Egla, la vedova di Roberto Scola - ma non so se potrò essere presente perché ho due bambini molto piccoli, di 21 mesi e tre anni. Ho chiesto se posso portarli con me o se andare a ritirare la medaglia il papà di Roberto. Aspetto una risposta, ma mi farebbe davvero piacere partecipare». «Andremo a Roma io e mia figlia Laura. E' una manifestazione importante» ha detto Carmelo Demasi, padre di Giuseppe, morto nell' incendio a soli 26 anni. A Torino il corteo del Primo Maggio sarà dedicato ai temi della sicurezza sul lavoro. Lunedì sera gli operai e i delegati della ThyssenKrupp decideranno le modalità della loro partecipazione alla manifestazione. Enzo Ghigo, senatore del Popolo della Libertà, già a dicembre aveva avanzato la proposta con una lettera al Prefetto di Torino: «Ringrazio il presidente Napolitano di aver accolto con tempestività questa proposta, quando ancora il ricordo e la commozione per i morti della Thyssen è vivo non solo a Torino ma in tutta Italia». «Spero - ha aggiunto - che anche questo doveroso riconoscimento, da parte delle massime autorità dello Stato possa contribuire non solo ad aumentare la sensibilità dell' opinione pubblica sulle morti bianche, ma a dare un concreto contributo alla soluzione del problema. Purtroppo ogni giorno la cronaca è ricca di questi episodi che non sono più tollerabili in un Paese civile". Secondo Ghigo, le vittime dello stabilimento Thyssen di Torino hanno meritato il riconoscimento per il loro "eccezionale coraggio e per un alto senso del dovere, nei confronti dell' azienda per cui lavoravano. Infatti, nel momento in cui è scoppiato l' incendio si sono adoperati a spegnerlo, con i mezzi che avevano a disposizione, senza abbandonare il reparto». - <em>SARAH MARTINENGHI</em></div>
<div class="testo"><a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/04/25/to_007da.html">http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/04/25/to_007da.html</a></div>
<hr />
<HR></p>
<div class="testo"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/lXAALmHhWKk'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/lXAALmHhWKk&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></div>
<div class="testo">
<HR></p>
<div class="testo"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/2cyJKWTKoco'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/2cyJKWTKoco&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></div>
<hr />
<blockquote>
<h2><span style="color:#ff0000;">In memoria di Antonio Schiavone, Angelo Laurino, Roberto Scola, Bruno Santino Rocco Marzo, Rosario Rodinò e Giuseppe Demasi e tutti gli altri morti sul proprio posto di Lavoro<br />
</span></h2>
</blockquote>
</div>
<div class="testo"><img src="http://www.giuda.it/blog/matra/matra/Morti%20Bianche.gif" alt="" width="463" height="292" /></div>
<blockquote>
<div class="testo"><span style="text-decoration:underline;">La Stampa dopo aver donato 10 mila euro ad ogni famiglia colpita dal lutto, ha deciso di aprire una sottoscrizione specifica per le donazioni a favore delle famiglie segnate dalla tragedia. Nelle donazioni e necessario indicare la causale: “Per le vittime dell’acciaieria”. è possibile effettuare i versamenti a Torino in via Roma 80 (tutti i giorni, esclusa la domenica, dalle ore 9.00 alle ore 18.00) e in via Marenco 32 (da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 17.00). Le elargizioni, inoltre, possono attuarsi tramite bonifico bancario sul conto corrente intestato a Fondazione La Stampa Specchio dei Tempi, c/c 100000120118, Abi 03069, Cab 01000, Cin V, Intesa Sanpaolo Spa, sede di Torino, piazza S. Carlo 156, oppure via Internet, con carta di credito e sistema bankpass selezionando l’iniziativa “Per le vittime dell’acciaieria” dal menù a tendina che si trova in basso a destra sulla home page del sito www.specchiodeitempi.org. Anche presso la banca Unicredit è stato aperto il conto corrente n° 41125701, Abi 02008, Cab 01046, cin W con la causale: “A favore dei familiari delle vittime delle acciaierie Thyssen.</span></div>
</blockquote>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Festa dei Lavoratori]]></title>
<link>http://ale1980italy.wordpress.com/?p=1730</link>
<pubDate>Fri, 02 May 2008 10:33:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessio in Asia</dc:creator>
<guid>http://ale1980italy.wordpress.com/?p=1730</guid>
<description><![CDATA[
La Festa dei lavoratori, detta anche Festa del lavoro, è una festività celebrata il 1° maggio di]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><a href="http://ale1980italy.files.wordpress.com/2008/05/1maggio1890520.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1731 aligncenter" src="http://ale1980italy.wordpress.com/files/2008/05/1maggio1890520.jpg" alt="" width="468" height="471" /></a></p>
<p class="MsoNormal"><em><span style="font-size:13pt;">La <strong><span style="color:red;">Festa dei lavoratori</span></strong>, detta anche <strong>Festa del lavoro</strong>, è una festività celebrata il 1° maggio di ogni anno che intende ricordare l'impegno del movimento sindacale ed i traguardi raggiunti in campo economico e sociale dai lavoratori.</span></em><span style="font-size:13pt;"></span></p>
<p><em><span style="font-size:13pt;"> [...] In Italia la festività fu soppressa durante il ventennio </span></em><em><span style="font-size:13pt;"><a title="Fascismo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fascismo"><span>fascista</span></a></span></em><em><span style="font-size:13pt;"> - che preferì festeggiare una autarchica Festa del lavoro italiano il 21 aprile in coincidenza con il Natale di Roma - ma fu ripristinata subito dopo la fine del conflitto mondiale, nel 1945.</span></em><span style="font-size:13pt;"></span></p>
<p><em><span style="font-size:13pt;">Nel 1947 la ricorrenza venne funestata a </span></em><em><span style="font-size:13pt;"><a title="Portella della Ginestra" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Portella_della_Ginestra"><span>Portella della Ginestra</span></a></span></em><em><span style="font-size:13pt;"> (PA) quando la banda di </span></em><em><span style="font-size:13pt;"><a title="Salvatore Giuliano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Salvatore_Giuliano"><span>Salvatore Giuliano</span></a></span></em><em><span style="font-size:13pt;"> sparò su un corteo di circa duemila lavoratori in festa, uccidendone undici e ferendone una cinquantina.</span></em><span style="font-size:13pt;"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:right;" align="right"><span style="font-size:13pt;">(Fonte: </span><span style="font-size:13pt;"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Festa_dei_lavoratori"><span>wikipedia</span></a></span><span style="font-size:13pt;">)</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:13pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:13pt;">Guardate le belle immagini del </span><span style="font-size:13pt;"><a href="http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/primo-maggio-mondo/1.html" target="_blank"><span>Primo Maggio nel mondo</span></a></span><span style="font-size:13pt;">.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:13pt;">E magari leggete <a href="http://www.canisciolti.info/articoli_dettaglio.php?id=13715">Qui la lettera della sorella di Giuseppe Coletti, morto sul lavoro in Umbria, nel 2006.</a></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:13pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;" align="center"><span style="font-size:13pt;">In ritardo, Buon Primo Maggio a tutti.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;" align="center"><a href="http://ale1980italy.files.wordpress.com/2008/05/01.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1732" src="http://ale1980italy.wordpress.com/files/2008/05/01.jpg" alt="" width="468" height="661" /></a></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il 1° maggio del 2008]]></title>
<link>http://derivantropologica.wordpress.com/?p=70</link>
<pubDate>Thu, 01 May 2008 14:21:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>Wallace Henry Hartley</dc:creator>
<guid>http://derivantropologica.wordpress.com/?p=70</guid>
<description><![CDATA[Oggi è il 1° maggio, Festa del Lavoro. Noi siamo al lavoro. In un ritaglio di tempo, stiamo leggen]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi è il 1° maggio, Festa del Lavoro. Noi siamo al lavoro. In un ritaglio di tempo, stiamo <a href="http://www.corriere.it/cronache/08_maggio_01/incidente_ilva_a6fd9860-1767-11dd-8da7-00144f02aabc.shtml" target="_blank">leggendo</a> dei quattro operai rimasti ustionati all'Ilva di Taranto. Ah sì: i sindacati stanno <a href="http://www.primomaggio.com/" target="_blank">festeggiando</a> in piazza, a Roma.</p>
<p style="text-align:right;"><strong>Wallace Henry Hartley</strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mayday, Mayday (cercasi le tre Otto disperatamente)]]></title>
<link>http://cymbalus.wordpress.com/?p=788</link>
<pubDate>Thu, 01 May 2008 13:16:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>cymbalus</dc:creator>
<guid>http://cymbalus.wordpress.com/?p=788</guid>
<description><![CDATA[
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><img class="alignnone size-full wp-image-790 aligncenter" src="http://cymbalus.wordpress.com/files/2008/05/treotto.jpg" alt="" width="450" height="590" /></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I Maggio, V Stato (II, III e IV non pervenuti)]]></title>
<link>http://negroski.wordpress.com/?p=596</link>
<pubDate>Thu, 01 May 2008 12:02:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>negroski</dc:creator>
<guid>http://negroski.wordpress.com/?p=596</guid>
<description><![CDATA[Il Quarto Stato non basta più&#8230;

]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;">Il <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Il_Quarto_Stato" target="_blank">Quarto Stato</a></strong> non basta più...</p>
<p style="text-align:center;"><img src="http://negroski.files.wordpress.com/2008/05/il-quinto-stato.jpg" alt="" /></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Discorso del primo maggio 2008]]></title>
<link>http://cesaredamiano.wordpress.com/?p=364</link>
<pubDate>Thu, 01 May 2008 11:57:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cesare Damiano</dc:creator>
<guid>http://cesaredamiano.wordpress.com/?p=364</guid>
<description><![CDATA[Anche quest’anno la sicurezza e la salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro costituisce tema fon]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><!--StartFragment--><span>Anche quest’anno la sicurezza e la salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro costituisce tema fondamentale e prioritario di riflessione in occasione della Festa del Lavoro, </span>tema tornato al centro della sensibilità e dell’attenzione del Paese. </p>
<p style="text-align:justify;">Il<strong> Presidente della Repubblica </strong>ha deciso di segnalare la gravità della situazione con un gesto simbolico: trasferendo la tradizionale celebrazione della festa del lavoro dal Quirinale alla sede dell'Inail, l'Istituto che ha per compito primario la prevenzione degli infortuni.</p>
<p>Scarica il <a href="http://cesaredamiano.files.wordpress.com/2008/05/discorso-on-le-ministro-1-maggio-2008.pdf">discorso On.le Ministro 1-maggio-2008</a></p>
<p>Ascolta il <a href="http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&#38;cont_id=19904">discorso del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano </a></p>
<p><a href="http://www.repubblica.it/mobile/articolo/primo-maggio-tra-festa-e-lotta-napolitano-basta-morti-sindacati-intesa-sui-contratti/2008-05-01/1176554">cronaca della giornata</a><br />
<!--StartFragment--></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[1° Maggio passato e futuro!]]></title>
<link>http://alybabafaye.wordpress.com/?p=39</link>
<pubDate>Thu, 01 May 2008 11:54:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>Aly Baba Faye</dc:creator>
<guid>http://alybabafaye.wordpress.com/?p=39</guid>
<description><![CDATA[Non so se si possa ancora dire buon Primo Maggio, se sì che significato attribuire a questo auguri]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Tahoma;"><a href="http://alybabafaye.files.wordpress.com/2008/05/siinistar5.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-167" src="http://alybabafaye.wordpress.com/files/2008/05/siinistar5.jpg?w=135" alt="" width="135" height="135" /></a>Non so se si possa ancora dire buon Primo Maggio, se sì che significato attribuire a questo augurio? Non si tratta di una domanda retorica né una provocazione ma di un quesito che intende stimolare la riflessione sul destino del lavoro nelle società contemporanee. Si è teorizzato la fine del lavoro, si è scritto fior fior di editoriali sul lavoro che cambia, si è proclamato la fine delle classi ivi compreso la classe lavoratrice e l'internazionale. In ogni caso, un fatto è chiaro c'è poco da festeggiare. Il lavoro come paradigma di organizzazione sociale è cambiato e i lavoratori non sono più una classe sociale omogenea capace di incidere sulla società. I lavoratori votano Lega Nord, il sindacalismo confederale è in crisi e nel socialismo il discorso sulla centralità del lavoro assume significati diversi. Ritornano nuove forme di sfruttamento del lavoro, la sicurezza sul lavoro è ancora un problema, il precarietà si consolida e il lavoro non è più di per sé una garanzia di cittadinanza sociale e il Welfare state basato sul compromesso tra capitale e lavoro fa acqua da tutte le parti. Allora che cosa festeggiamo? </span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[1 maggio: San Precario, santo patrono dei lavoratori a tempo determinato]]></title>
<link>http://vaticandiplomacy.wordpress.com/?p=236</link>
<pubDate>Thu, 01 May 2008 11:24:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>vaticandiplomacy</dc:creator>
<guid>http://vaticandiplomacy.wordpress.com/?p=236</guid>
<description><![CDATA[
Santino

Preghiera in italiano

The Prayer in English


Oración

Prière
*****************
San Pre]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><img class="size-full wp-image-237" src="http://vaticandiplomacy.wordpress.com/files/2008/05/santo_front.jpg" alt="San Precario " width="388" height="502" /></p>
<p style="text-align:center;">Santino</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-238" src="http://vaticandiplomacy.wordpress.com/files/2008/05/santo_ita.jpg" alt="Preghiera a San Precario" width="388" height="502" /></p>
<p style="text-align:center;">Preghiera in italiano</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://vaticandiplomacy.files.wordpress.com/2008/05/santo_en.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-239" src="http://vaticandiplomacy.wordpress.com/files/2008/05/santo_en.jpg" alt="" width="388" height="502" /></a></p>
<p style="text-align:center;">The Prayer in English</p>
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:center;"><a href="http://vaticandiplomacy.files.wordpress.com/2008/05/santo_es.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-240" src="http://vaticandiplomacy.wordpress.com/files/2008/05/santo_es.jpg" alt="" width="388" height="502" /></a></p>
<p style="text-align:center;">Oración</p>
<p style="text-align:center;"><img class="alignnone size-full wp-image-241" src="http://vaticandiplomacy.wordpress.com/files/2008/05/santo_fra.jpg" alt="" width="388" height="502" /></p>
<p style="text-align:center;">Prière</p>
<p>*****************<br />
San Precario (santino)<br />
Designed by Chainworkers.org CreW and inspired by the work of the artist<br />
Chris Woods<br />
*****************<br />
<!-- Creative Commons License --> <a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/1.0/"><img src="http://creativecommons.org/images/public/somerights.gif" border="0" alt="Creative Commons License" /></a><br />
This work is licensed under a <a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/1.0/">Creative Commons License</a>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il 1° maggio ...]]></title>
<link>http://galenosalute.wordpress.com/?p=135</link>
<pubDate>Thu, 01 May 2008 10:51:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>galenosalute</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il 1 Maggio nasce come momento di lotta internazionale di tutti i lavoratori, senza barriere geograf]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://galenosalute.files.wordpress.com/2008/05/primo-maggio.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-137" src="http://galenosalute.wordpress.com/files/2008/05/primo-maggio.jpg?w=126" alt="" width="126" height="139" /></a>Il 1 Maggio nasce come momento di lotta internazionale di tutti i lavoratori, senza barriere geografiche, né tanto meno sociali, per affermare i propri diritti, per raggiungere obiettivi, per migliorare la propria condizione.<br />
"Otto ore di lavoro, otto di svago, otto per dormire" fu la parola d'ordine, coniata in Australia nel 1855, e condivisa da gran parte del movimento sindacale organizzato del primo Novecento. Si aprì così la strada a rivendicazioni generali e alla ricerca di un giorno, il primo Maggio, appunto, in cui tutti i lavoratori potessero incontrarsi per esercitare una forma di lotta e per affermare la propria autonomia e indipendenza.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[*La parrucchiera di Kabul - Deborah Rodriguez]]></title>
<link>http://withoutpretences.wordpress.com/?p=396</link>
<pubDate>Thu, 01 May 2008 07:26:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>Dona</dc:creator>
<guid>http://withoutpretences.wordpress.com/?p=396</guid>
<description><![CDATA[
Adoro sentire mani tra i capelli e contemporaneamente pensare a tutto e a nulla mentre il l’onda ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://withoutpretences.files.wordpress.com/2008/04/6284-150x230.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-397" src="http://withoutpretences.wordpress.com/files/2008/04/6284-150x230.jpg" alt="" width="143" height="230" /></a></p>
<p><em>Adoro sentire mani tra i capelli e contemporaneamente pensare a tutto e a nulla mentre il l’onda sonora si mischia al chiacchiericcio di paese. L’immagine riflessa alla continua ricerca di persuasioni nel fisico e nell’anima  Il profumo di sciampi fruttati e acidi  di permanente, mi porta a pensare che anche al di là della vetrina si respirino questi odori…fino a Kabul.<br />
Oggi, solo la radio ha qualcosa da dire e le poltrone girano a vuoto… si sentono forti pensieri scendere fino alle mani che esperienza vuole leste e sicure.</em></p>
<p>E’ preoccupato per la “sua ragazza”, quella che per tre anni e mezzo gli ha garantito pieghe, tinture e spalle sulle quali sfogare le sue frustrazioni di uomo , marito padre e datore di lavoro. Lo sarà stato un buon datore di lavoro per preoccuparsi poi della sua dipartita? Chissà…</p>
<p><strong>Se l’e’ chiesto anche la parrucchiera di Kabul, in mille occasioni , non solo quando la malvagità dell’uomo l’ha allontanata dalle sue amate allieve dalle storie assurde. No, Debbie se l’e’ chiesto giorno per giorno in quello spaccato di vita afgana dopo il regime dei talebani, testimoniato  da una donna americana solidale ed emancipata che trova la sua libertà proprio in mezzo ad un popolo dove la donna e’ ancora prigioniera della cultura dominata dagli uomini.</strong></p>
<p>E si preoccupa per la sua giovane età, la possibilità bruciata di dar sfogo alla sua creatività, forse quella che lui stesso le ha tolto usandola come zerbino per se e talvolta concedendola ai tacchi a spillo di qualche cliente.<br />
A quanto può arrivare lo spirito di sopportazione di una donna in un paese come il nostro?</p>
<p><strong>A quanto può arrivare lo spirito di sopportazione di una donna afgana?<br />
Può arrivare all’accettazione di annientamento, come fiori calpestati ma non ancora spezzati che tacciono, sotto il proprio burqa, storie di grande tribolazione e forza d'animo.<br />
Nelle parrucchiere di Kabul c’e’ il grande desiderio di non lasciarsi sfuggire una delle poche opportunità di guadagnarsi una certa indipendenza economica e di poter riappendere specchi alle loro pareti.</strong></p>
<p>Mesto, non riesce a capire la  decisione della “sua ragazza”; di essere un numero nella grande fabbrica piuttosto che vivere un futuro tra mozziconi di cicche spente sul proprio orgoglio, non riesce ancora a capire ma ha rallentato il ritmo e ha tempo per riflettere.</p>
<p><em>Non e’ stato necessario togliere il libro dalla borsa, oggi, per ingannare il tempo. Sono state sfogliate pagine di silenzi punteggiate da incognite e pause di riflessione, oggi, tra il profumo di sciampi fruttati.<br />
Adoro sentire mani tra i capelli e lo sbuffo di vento che li gonfia al di là della vetrina mentre lo specchio riflette, nelle sue mani,  LA PARRUCCHIERA DI KABUL.</em></p>
<p>Appendice ri- riflessiva:<em><br />
</em></p>
<h3><em>Il lavoro non deve essere il privilegio di pochi o la condanna dei molti ma un mezzo di conoscenza, condivisione, rispetto ed edificazione delle persone, ovunque.</em></h3>
<p style="text-align:center;">------------------------------</p>
<p>Da segnalare la splendida foto di copertina ( da visualizzare a libro aperto) di Luigi Baldelli</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[La vita di San Precario]]></title>
<link>http://vaticandiplomacy.wordpress.com/?p=266</link>
<pubDate>Thu, 01 May 2008 06:50:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>vaticandiplomacy</dc:creator>
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<description><![CDATA[PRECARIO SANTO da Preco, instabile; malfermo; senza equilibrio, XXI secolo D.C.
Nelle leggende, sant]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>PRECARIO SANTO da Preco, instabile; malfermo; senza equilibrio, XXI secolo D.C.</p>
<p>Nelle leggende, santo patrono di sfrattati, poveri, sottooccupati, sfruttati, ricattati, Co.Co.Co, assunti non in regola e dipendenti a termine. Invocato contro liberismo, caporalato, infortunio senza copertura, cooperative e mobbing. Si festeggia il 29 febbraio.</p>
<p>La leggenda di Precario è raccontata nella "Leggenda Aurea", una raccolta di vite di santi scritta nel XXII secolo da Jacopo da Varaggine. Precario era figlio di una famiglia borghese Brianzola e studiò "Finanza creativa" nelle migliori università del nord Italia . All’età di 25 anni decise, in contrasto con la famiglia , di vedere il mondo e di cercarsi lavoro in modo indipendente. Nonostante il padre godesse di ottimi appoggi fra cui l’iscrizione alla "P2" e il "Gladio d’oro" infatti, Precario era molto inquieto perché "Non capiva".</p>
<p>Proprio durante queste sue riflessioni venne a sapere che un tale di Arcore di nome Silvidoro, già in odore di santità aveva ricevuto, pare per intervento divino, i fondi per creare dal nulla tre televisioni. Precario allora si recò in visita al villaggio del profeta dove esso stava fondando un nuovo stile di vita basato sul doppiopetto e sermoni incomprensibili. Costui lo invitò ad una cena di finanziamento e, dopo una minerale gasatissima, gli disse una delle sue famose centurie "E’ facile dire di avere le unghie pulite quando ci si lava i capelli tutti i giorni" . Precario usci dal luogo di pellegrinaggio con 4000 monte d’oro in meno ( la leggenda dice che tanto valesse il banchetto di finanziamento) pieno di speranze pronto per fondare un Club. Ma, sulla via del ritorno, incontrò un gruppetto di manifestanti che stava protestando per la chiusura della fattoria dove lavoravano.</p>
<p>Essi gli dissero che il villaggio sarebbe stato abbandonato e che donne bambini avrebbero dovuto emigrare perché in zona c’erano solo lavori temporanei i quali non garantivano una vita dignitosa. Aggiunsero inoltre che da quando un certo Venerabile Treu aveva, anni prima, fatto nuove leggi, le cose andavano sempre peggio. Precario guardò la folla e pronunciò la sua famosa frase: " Cazzate, mi hanno detto che è solo propaganda filo comunista". Quindi promise che sarebbe tornato al villaggio due anni dopo con un contratto di lavoro e molte monete d’oro. Il tutto, naturalmente, senza avvalersi della famiglia e delle sue potenti conoscenze. Si vestì quindi di sacco e si mise a cercare lavoro. Trovò per prima cosa un impiego in una locanda fast food dove, dopo essersi prostrato per un anno, alla sua richiesta di contratto a tempo indeterminato gli risposero "Bella battuta!". Quindi lavorò in un ipermercato per i successivi cinque mesi dove faceva orari infami per uno stipendio da fame. Vista l’impossibilità di trovare un lavoro decente, decise allora di spiegare agli stolti manifestanti che, nonostante un lavoro precario, si poteva condurre una vita agiata e piene di soddisfazioni.</p>
<p>Progettò di comprare casa e di arredarla ma, già alla prima agenzia immobiliare, gli dissero "No lavoro stabile, no contratto. Lo stesso accadde per i mobili, ma stavolta la riposta fu più dirompente " No lavoro fisso. No finanziamento per Tv color". Precario allora si arrese e, tornato al villaggio, fece la sua pubblica ammenda. Da allora il Santo girovagò per il mondo e si prodigò per gli oppressi e i precari. La sua fama crebbe e molti miracoli furono a lui attribuiti. Il più famoso è sicuramente quello dei prolungamento all’infinito del contratto di un giovane di Barletta e della concessione di infortunio ad una ragazza di Padova, dopo che questa si era ferita durante il lavoro in una cooperativa del nord est.</p>
<p>Nell’arte religiosa moderna San Precario è spesso raffigurato con divise di supermercati o di fast food. Il suo attributo caratteristico e il contratto di lavoro che tiene in mano. Marinnoni ha rappresento il santo sulle vetrate della chiesa di San Paganino, mentre cambia lavoro 7 volte in una giornata. Peyon invece, in un’enorme tela custodita alla fondazione Mappini, lo mostra mentre gli vengono negati, causa mancanza di un lavoro fisso, sia un mutuo che l’acquisto a rate di un televisore. Uber di Tanze Plazze, lo ritrae in alcune fasi della sua vita, per esempio, mentre frigge patatine nel fast food di un centro commerciale.</p>
<p><a href="http://www1.autistici.org/cw//dev2/?q=node/79"><img src="/DOCUME~1/Nico3/IMPOST~1/Temp/moz-screenshot.jpg" alt="" /><img src="/DOCUME~1/Nico3/IMPOST~1/Temp/moz-screenshot-1.jpg" alt="" /></a><img src="http://www.radiovaticana.org/it1/img/listen.gif" border="0" alt="" /> <strong><a href="http://www.globalproject.info/IMG/mp3/sprekario-3.mp3">Ascolta l'orazione a San Precario</a></strong></p>
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<title><![CDATA[Un giorno che vale doppio.]]></title>
<link>http://ca9122.wordpress.com/?p=1120</link>
<pubDate>Thu, 01 May 2008 05:51:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>Arturo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Oggi è Primo Maggio e per il calendario civile nazionale è il giorno che festeggia tutti i lavorat]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Oggi è Primo Maggio e per il calendario civile nazionale è il giorno che festeggia tutti i lavoratori. Qui, invece, è il giorno di Sant'Efisio, il Santo Guerriero. E' il patrono dell'Isola, di tutti i Sardi. E chiunque che non vive in Sardegna, e sta al di là del Tirreno, dovrebbe assistere a questa giornata a Cagliari, almeno una volta nella vita. Perché non è una festa qualsiasi, non è un evento folkloristico come tanti altri. Chi non vive questa giornata a Cagliari, non potrà mai conoscere a fondo la Sardegna e i Sardi, e ciò che non si conosce a fondo, non si potrà mai amare, ne poco ne molto.</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[La festa del Lavoro!!!]]></title>
<link>http://mamozzi.wordpress.com/?p=266</link>
<pubDate>Wed, 30 Apr 2008 21:09:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>mamozzi</dc:creator>
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<description><![CDATA[
(Clicca l&#8217;immagine per ingrandire)
Uno schizzo veloce solo per aggiornare su cosa mi tiene lo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://mamozzi.files.wordpress.com/2008/04/20080501-festa-lavoro-domestico-800.png"><img class="alignnone size-full wp-image-267" src="http://mamozzi.wordpress.com/files/2008/04/20080501-festa-lavoro-domestico-800.png" alt="" /></a></p>
<p style="text-align:center;">(Clicca l'immagine per ingrandire)</p>
<p>Uno schizzo veloce solo per aggiornare su cosa mi tiene lontano dai pennelli. :-)</p>
<p>P.S: Al contrario del disegno le placche le abbiamo messe tutte dello stesso colore. In ogni stanza. Cioè, ogni stanza ha un colore!!! :-D</p>
<p>Belloooo....!!!</p>
<p>Ciao!</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Buon Primo maggio ...]]></title>
<link>http://ilbalcone.wordpress.com/?p=160</link>
<pubDate>Wed, 30 Apr 2008 20:05:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>Ennebì</dc:creator>
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<description><![CDATA[
&#8230; a tutti i lavoratori, specialmente se precari&#8230;
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><img class="alignnone" src="http://www.sestaluna.com/maurobiani/images/1maggio06_precario1.gif" alt="" /></p>
<h3><span style="color:#ff0000;">... a tutti i lavoratori, specialmente se precari...</span></h3>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[1° maggio 2008]]></title>
<link>http://vivavaltenesi.wordpress.com/?p=6</link>
<pubDate>Sun, 27 Apr 2008 04:00:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>Simone Zuin</dc:creator>
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<description><![CDATA[
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://blog.zuin.info/wp-content/uploads/image/1maggio2008.jpg" alt="" width="470" height="671" /></p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Maggio... ]]></title>
<link>http://libertystate.wordpress.com/2007/05/01/maggio/</link>
<pubDate>Tue, 01 May 2007 18:53:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>libertystate</dc:creator>
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<description><![CDATA[Buona festa del lavoro a tutti! Mi spiegate come mai ad esempio negli Stati Uniti il labour day si c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Buona festa del lavoro a tutti! Mi spiegate come mai ad esempio negli Stati Uniti il labour day si celebra con tutti i negozi e le attività commerciali APERTE che praticano sconti vantaggiosissimi agli acquirenti e invece qui e presumo nel resto d'Europa è tutto chiuso? Della serie festeggiamo il lavoro... non lavorando? Vabbé la mia è una personalissima considerazione/curiosità e tale rimarrà.Stamane, tanto per non farmi mancare nulla, ho inaugurato il mese di maggio con un acido battibecco con mia nonna. Questo fatto mi ha infastidito non poco e la mia unica speranza/consolazione e che anche lei abbia avuto un inizio di giornata schifoso. Una sorpresa gradita è stata invece la nuova grafica della home personalizzata di google, molto carina! Della serie "basta poco" per risollevare il morale. Vorrei narrare approfonditamente lo screzio avuto stamane ma pensandoci ora, mentro scrivo questo post, non voglio dare troppa importanza a mia nonna (per l'appunto) che non perde occasione per dimostrarsi rancorosa e prevenuta nei nostri confronti (miei e della mia famiglia). Pazienza, ha perso un'altra occasione (cioé se dovessi quantificare in punti le occasioni che questa donna ha perso e sta perdendo per avere un rapporto almeno civile con noi, direi che siamo a -3599...)</p>
]]></content:encoded>
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