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	<title>fertilita &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/fertilita/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "fertilita"</description>
	<pubDate>Sun, 20 Jul 2008 11:37:29 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Pericolo infertilità per gli imbianchini]]></title>
<link>http://curiouscience.wordpress.com/?p=133</link>
<pubDate>Tue, 15 Jul 2008 21:31:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>Luca Borsato</dc:creator>
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<description><![CDATA[ Imbianchini e i decoratori che lavorano con solventi corrono il rischio di avere spermatozoi scarsa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><!--[if gte mso 9]&#62;  Normal 0 14   false false false        MicrosoftInternetExplorer4  &#60;![endif]--><!--[if gte mso 9]&#62;   &#60;![endif]--> Imbianchini e i decoratori che lavorano con solventi corrono il rischio di avere spermatozoi scarsamente mobili. Questa la conclusione di uno studio condotto da ricercatori delle Università di Sheffield e Manchester, in Gran Bretagna.</p>
<p style="text-align:justify;">La mobilità degli spermatozoi è requisito essenziale per la fertilità: se i gameti sono poco dinamici, più difficilmente raggiungono l’ovulo e lo fecondano.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://curiouscience.files.wordpress.com/2008/07/imbianchino.gif"><img class="size-medium wp-image-134 aligncenter" style="border:0 none;margin-top:5px;margin-bottom:5px;" src="http://curiouscience.wordpress.com/files/2008/07/imbianchino.gif?w=234" alt="" width="234" height="300" /></a></p>
<h5 style="text-align:center;">Occhio ai solventi quando imbiancate casa<br />
(Fonte: firenze.campusanuncios.com)</h5>
<p style="text-align:justify;">Nell’indagine, pubblicata su <em>Occupational Environmental Medicine</em>, i ricercatori hanno esaminato 2.118 uomini, raccolti in 14 cliniche per la fertilità in 11 città inglesi. Confrontando il calo di fertilità alla diverse professioni hanno trovato che vi era un’associazione tra questa e la maggiore esposizione al glicol-etere, un solvente.</p>
<p style="text-align:justify;"><!--more-->Per fortuna, sottolinea Andy Povey dell’Università di Manchester, a parte il glicol-etere poche altre sostanze chimiche minacciano oggi la fertilità dei lavoratori.  E negli ultimi venti anni l’uso di questi solventi è anche diminuito.</p>
<p style="text-align:justify;">Fonte: <a href="http://oem.bmj.com/" target="_blank"><em>Occupational Environmental Medicine</em></a></p>
<address><span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#000000;">Questo articolo è stato pubblicato su Panorama, 17 luglio 2008, n.29 , p.118.<br />
</span></span></address>
<address> </address>
<address> </address>
<address> </address>
<address><span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#000000;">Non è consentito l’utilizzo anche parziale del presente testo per scopi commerciali.</span></span></address>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fertilità a rischio per uomini obesi o diabetici.]]></title>
<link>http://galenosalute.wordpress.com/2008/07/13/salute-fertilita-a-rischio-per-uomini-obesi-o-diabetici/</link>
<pubDate>Sun, 13 Jul 2008 09:46:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>galenosalute</dc:creator>
<guid>http://galenosalute.wordpress.com/2008/07/13/salute-fertilita-a-rischio-per-uomini-obesi-o-diabetici/</guid>
<description><![CDATA[Sono ridotte al lumicino le speranze di diventare papà se l&#8217;aspirante genitore deve fare i co]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.obesita.org/" target="_blank"><img class="alignleft size-medium wp-image-238" src="http://galenosalute.wordpress.com/files/2008/07/obeso.jpg?w=104" alt="" width="104" height="130" /></a>Sono ridotte al lumicino le speranze di diventare papà se l'aspirante genitore deve fare i conti con i chili di troppo o il diabete. Due studi presentati a Barcellona, dove è in corso il 24esimo congresso della Società europea di riproduzione umana ed embriologia (Eshre), mettono l'accento sui rischi per la fertilità maschile provocati dall'eccesso di zuccheri e dall'obesità. "Gli uomi obesi - chiarisce Ghiyath Shayeb, dell'università di Aberdeen - se vogliono tenere in braccio il proprio bambino devono prima mettersi in testa di perdere peso, perchè tanti più sono i chili che devono portarsi dietro - aggiunge - minore sarà la quantità e la qualità di liquido seminale prodotto e alta la percentuale di anomalie negli spermatozoi".</p>
<p style="text-align:justify;">Le conclusioni dello studio scozzese sono suffragate dall'analisi dei dati raccolti tra 5.316 uomini che si erano rivolti in precedenza a centri per la fecondazione assistita. Di questi 2.037 hanno fornito tutte le informazioni personali, comprese quelle sul proprio indice di massa corporea. Quindi, gli scienziati hanno diviso gli aspiranti papà in quattro gruppi, da quelli sottopeso a quelli fortemente sovrappeso. E dopo aver standardizzando i dati 'depurandoli' dagli altri possibili fattori che incidono sulla fertilità - come il fumo, l'abitudine all'alcol, l'età o il tempo di astinenza prima del prelievo del liquido seminale - hanno scoperto il ruolo del peso nel determinare la qualità dello sperma. "Gli uomini appartenenti al gruppo delineato dai parametri di peso normale - rivela Shayeb - sono risultati quelli con la maggiore quantità di seme, e di qualità nella norma". Il secondo studio, della Queen's University di Belfast rivela invece come "il diabete daneggi il Dna dello sperma. Tanto che - spiega Con Mallidis - l'aumento del numero dei diabetici in eta' giovanile coincide con il problema dell'infertilità maschile in ascesa".</p>
<p style="text-align:justify;">Lo scienziato spiega che i danni prodotti dall'eccessiva presenza di zuccheri nell'organismo si riflettono a livello molecolare. Studiando campioni di sperma prelevato a uomini sottoposti a insulinoterapia, infatti, Mallidis ha scoperto che "all'esame con il microscopio le differenze tra uomini diabetici e sani sono lievi, ma se si analizza il Dna il quadro diventa un altro, con numerose anomalie proprio nel sistema di 'riparazione' del codice genetico, dunque del Rna. Soprattutto si osserva una diminuzione di una proteina responsabile della produzione della sperminina e spermidina, che regolano la crescita delle cellule e stabilizzano il Dna. E allo stesso tempo aumentano invece i livelli di un composto, nel tratto riproduttivo maschile, legato alla presenza degli zuccheri e in grado di daneggiare il Dna", conclude lo scienziato.</p>
<p><em>Barcellona, 9 lug. (Adnkronos Salute)</em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Danza della fertilità]]></title>
<link>http://haylda.wordpress.com/?p=580</link>
<pubDate>Fri, 30 May 2008 07:10:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>haylda</dc:creator>
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<description><![CDATA[
La Danza del Ventre, lo dice il nome stesso, individua il ventre come centro della procreazione]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><img src="http://img137.imageshack.us/img137/2844/bellycz3.jpg" alt="" width="300" height="280" /></p>
<p style="text-align:justify;">La Danza del Ventre, lo dice il nome stesso, individua il ventre come centro della procreazione...</p>
<p style="text-align:justify;">E' una danza ancestrale, utilizzata dai popoli antichi, che esaltava la donna come madre, culla e sorgente di vita, e che individuava il ventre come simbolo della fecondità e fertilità.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Reouma Bat Cohen</strong>, Laureata in ginecologia, omeopata, agopunturista e insegnante di yoga,  ha sviluppato un metodo naturale che la ginecologa Aviva Steiner aveva elaborato negli anni '60 , che permette di affrontare molti disturbi femminili con particolari esercizi che richiamano movimenti della danza del ventre e di antichi balli africani della fertilità.<br />
Utilizzando come tecnica di allenamento vaginale la Danza del Ventre, è riuscita a risolvere molti casi di sterilità.</p>
<p style="text-align:justify;">Non solo!<br />
Oltre ad aver notato che la ginnastica intima è <strong>ottima nel periodo fertile per restare incinta</strong>, è altrettanto potente quando l'ovulo è fecondato, da provocarne l'espulsione.<br />
Così, da un lato, è possibile utilizzare la danza del ventre come <strong>cura per la sterilità</strong> e dall'altro come <strong>sistema anticoncezionale</strong>.... 8O</p>
<p style="text-align:justify;">A quanto pare, praticando forti movimenti, soprattutto intorno all'utero, durante i giorni in cui la donna dovrebbe avere le mestruazioni, si riesce a provocarle, interrompendo così la gravidanza in modo volontario, senza alcun intervento esterno, né effetti collaterali negativi....</p>
<p style="text-align:justify;">Pertanto colpi di pelvi in avanti con rilassamento del perineo e indietro con contrazioni del perineo, fatti nel periodo in cui dovrebbe esserci il ciclo mestruale, potrebbero evitare una gravidanza indesiderata, mentre movimenti rotatori e lenti effettuati durante l'ovulazione potrebbero favorire la gravidanza!!!!</p>
<p style="text-align:justify;">Ecco alcuni esercizi di Cohen...</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Esercizio per sentire in azione i muscoli perineali che circondano l'utero:</strong></p>
<p style="text-align:justify;">Inginocchiate, scendete lentamente all'indietro facendo leva sulle cosce, senza inarcare la schiena. Rimanete in posizione per 1-2 minuti. .</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Esercizio per  "percepire" i muscoli intorno alle ovaie: </strong></p>
<p style="text-align:justify;">sedetevi a gambe poco divaricate e, senza sdraiarsi, fate scivolare la mano destra sul pavimento verso un punto lontano a sinistra.<br />
Tornate sedute e cambiare lato. <br />
Ripetete l'esercizio a gambe unite.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Esercizio per attivare l'energia nel bacino:</strong></p>
<p style="text-align:justify;">In piedi, con le ginocchia leggermente flesse, braccia lungo il corpo.<br />
Estendete le gambe e fate oscillare il bacino in avanti e indietro, con un braccio teso in avanti e l'altro all'indietro.<br />
Piegate le ginocchia e ritornate alla posizione iniziale. <br />
Ripetete il movimento alternando le braccia.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Esercizio per "liberare" la zona pelvica:</strong></p>
<p style="text-align:justify;">In piedi, gambe unite, braccia lungo i fianchi.<br />
Contraete i muscoli addominali, flettendo il ginocchio destro e portando le braccia al petto, con i pugni chiusi.<br />
Successivamente, estendete gambe e braccia, appoggiate il piede a terra e ripetete l'esercizio flettendo l'altro ginocchio. <br />
  </p>
<p style="text-align:justify;">Solo adesso ho notato una cosa....<br />
gravi-<strong>danza</strong>..... 8O</p>
<p style="text-align:justify;">Per saperne di più: <a href="http://it.groups.yahoo.com/group/SUBLIMEN/message/709" target="_blank">Intervista a Reouma Cohen</a>, <a href="http://dweb.repubblica.it/dweb/1998/03/10/rubriche/salute/132sol091132.html" target="_blank">Dweb</a>, <a title="Andate in fondo alla pagina...." href="http://www.corrierecaraibi.com/ilPastone_GNgiu20.htm" target="_blank">Muscoli vaginali</a><br />
Libro: <em>La più antica delle Danze e il suo potere curativo</em> - Flavia De Marco</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I maschi? sono nati per un errore...della genetica!]]></title>
<link>http://marcobg.wordpress.com/?p=1185</link>
<pubDate>Tue, 06 May 2008 18:36:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marco Moretti</dc:creator>
<guid>http://marcobg.wordpress.com/?p=1185</guid>
<description><![CDATA[Care donne deluse dal genere maschile, care accese sostenitrici del femminismo, sto per fornirvi un ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Care donne deluse dal genere maschile, care accese sostenitrici del femminismo, sto per fornirvi un motivo in più per dare contro al sesso forte. Se gli uomini fossero stati uno sbaglio di Madre Natura, certo si capirebbero molte cose. Scherzo, ovviamente, cari maschietti, ma sembrerebbe proprio che voi siate nati per errore. A stabilirlo è una ricerca pubblicata sulla rivista specializzata “Nature”, ed effettuta da Robin Lovell-Badge e Ryohei Sekido del National Insitute for Medical Research di Londra. La spiegazione dell’errore genetico, venuto fuori da questo studio, viene riportata in maniera dettagliata dalla Gazzetta del Mezzogiorno: Nascere maschio è una questione genetica o meglio il frutto di un errore che si determina nelle prime fasi di sviluppo embrionale nel corso di un processo prestabilito per cui le gonadi diventeranno ovaie e l’embrione una femmina. Se in queste prime fasi, in cui si stanno sviluppando le gonadi e si attiva la “via” di sviluppo femminile, avviene un errore, si accende un interruttore molecolare che attiva alcuni geni sul cromosoma Y che regolano lo sviluppo di cellule specializzate che diventeranno testicoli. La ricerca è stata compiuta su topi di laboratorio, riscontrando che, ad un certo punto dello sviluppo delle gonadi ha inizio il processo che porterà a stabilire il sesso maschile. Ciò avviene quando il gene Sry, sul cromosoma Y, attiva un altro gene, responsabile delle cellule di Sertoli, produttrici di sperma. Questa scoperta è fondamentale per comprendere come una persona geneticamente maschio o femmina possa poi “deviare” sviluppando un’anatomia sessuale sbagliata, proprio a causa di questo errore. In particolare, studiando l’espressione genica degli embrioni murini, i ricercatori hanno scoperto che Sry codifica per una proteina che si combina con un’altra proteina di regolazione steroidogenica, SF1 (steroidogenic Factor1), formando un complesso che, legandosi ad una determinata regione del DNA, attiva l’espressione di un altro gene, Sox9, che controlla altri geni ospiti coinvolti nella formazione dello sperma. La scoperta non lascia adito a dubbi. Se questo avvenisse anche per gli umani, e non solo per i topi, potremmo gridare a gran voce che essere maschi è un errore…genetico!</p>
<p>Via <a href="http://www.medicinalive.com/sesso-fertilita/ostetricia-e-ginecologia/i-maschi-sono-nati-per-un-errore-della-genetica/">medicinalive.com</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fumo: Nelle mamme mette a rischio fertilita' figlie]]></title>
<link>http://marcobg.wordpress.com/2007/11/26/fumo-nelle-mamme-mette-a-rischio-fertilita-figlie/</link>
<pubDate>Mon, 26 Nov 2007 19:49:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marco Moretti</dc:creator>
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<description><![CDATA[Washington - Le donne che fumano prima e dopo la gravidanza rischiano di compromettere senza saperlo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Washington - Le donne che fumano prima e dopo la gravidanza rischiano di compromettere senza saperlo la fertilita' futura delle loro figlie. Anche se durante la gravidanza non hanno toccato sigarette. Lo rivela una ricerca condotta dal Samuel Lunenfeld Research Institute al Mount Sinai Hospital di Toronto, che ha indagato sugli effetti di tossine presenti nel fumo sulla fertilita' dei topi. </p>
<p align="justify">La ricerca e' stata pubblicata sul Journal of Clinical Investigation. Precedenti studi avevano suggerito l'esistenza di un legame, negli esseri umani, tra esposizione al fumo nell'utero materno e alterazioni della fertilita', tanto nei maschi quanto delle femmine. Ma non erano chiari i motivi di questo impatto a cosi' lungo termine sulla funzione riproduttiva: nel tentativo di chiarire questa associazione, i canadesi hanno provato a iniettare in esemplari di topi femmina basse dosi idrocarburi aromatici policiclici, un bioprodotto del fumo, prima che rimanessero gravide e durante l'allattamento (per una dose complessiva corrispondente a 25 pacchetti di sigarette), cosi' da simulare l'esposizione al fumo. Se le ovaie delle topoline direttamente esposte alle tossine del fumo apparentemente non ne hanno risentito, cosi' non e' stato per le ovaie delle figlie. Nelle figlie delle topoline esposte alle tossine del fumo, le ovaie contenevano il 70 per cento in meno di follicoli destinati a produrre ovuli. Una condizione che limita le possibilita' successive delle topoline figlie di riprodursi, perche' significa una minor capacita' di produrre ovuli. I canadesi sottolineano che i loro risultati non devono spaventare le donne, ma attirare l'attenzione sulla possibilita' che anche il fumo precedente e successivo alla gravidanza abbia un effetto negativo sulla prole. Oggi si raccomanda alle donne di smettere di fumare durante la gravidanza, perche' il fumo materno appare associato a un'ampia gamma di complicazioni, tra cui una scarsa crescita fetale, problemi placentari e parto prematuro. - Fonte: Agi/Federfarma</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pillola del giorno dopo: attenzione ai rischi ]]></title>
<link>http://paolo90.wordpress.com/2007/04/29/pillola-del-giorno-dopo-attenzione-ai-rischi/</link>
<pubDate>Sun, 29 Apr 2007 15:02:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>paolo90</dc:creator>
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<description><![CDATA[Pillola del giorno dopo: attenzione ai rischi 
Pillola del giorno dopo: attenzione ai rischi
Sanihel]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.sanihelp.it/news/scheda.php?ID=3268">Pillola del giorno dopo: attenzione ai rischi </a><br />
Pillola del giorno dopo: attenzione ai rischi</p>
<p>Sanihelp.it - Può essere molto pericoloso giocare con gli ormoni, che possono avere tanti effetti collaterali, anche se in genere non possono compromettere la fertilità.</p>
<p>Esistono molteplici mezzi contraccettivi. Consulti il suo ginecologo, insieme troverete il sistema migliore.</p>
<p>Fonte: Risponde la dottoressa Maria Giulia Corbucci, Specialista in Ginecologia e Ostetricia presso il Poliambulatorio Sanpietro di Milano:</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Convegno Benessere Donna: come affrontare efficacemente le Cistiti, la Sindrome Premestruale, l'Amenorrea, la Dismenorrea, l'Infertilità, le Vaginiti e le Vulvovaginiti, le Infezioni Ricorrenti, la Sindrome Menopausale]]></title>
<link>http://geniomedico.wordpress.com/?p=55</link>
<pubDate>Fri, 27 Jun 2008 09:53:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>geniomedico</dc:creator>
<guid>http://geniomedico.wordpress.com/?p=55</guid>
<description><![CDATA[
Basta con le facce tristi!
Ad Ancona il 27 Settembre 2008 organizzo Un Particolare Convegno su come]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><a href="http://geniomedico.files.wordpress.com/2008/06/convegno-cistiti-wwwgeniomedicowordpress.jpg"><img class="size-full wp-image-56 aligncenter" src="http://geniomedico.wordpress.com/files/2008/06/convegno-cistiti-wwwgeniomedicowordpress.jpg" alt="Cistite, Sindrome Premestruale, Amenorrea, Dismenorrea, Infertilità, Vaginiti e Vulvovaginiti, Infezioni, Sindrome Menopausale" width="383" height="616" /></a></p>
<p><strong>Basta con le facce tristi!</strong></p>
<p>Ad <strong>Ancona il 27 Settembre 2008</strong> organizzo Un Particolare Convegno su come affrontare efficacemente le patologie Urogenitali nella Donna!</p>
<p>Questo perchè voglio vedere più donne sorridenti in giro per il mondo! :-)</p>
<p>E per realizzare questo ambizioso obiettivo richiedo la tua partecipazione!</p>
<p style="text-align:center;"><strong>Vuoi tenere lontano dalla tua bella paziente disturbi come:</strong></p>
<p style="text-align:left;">Cistite, Sindrome Premestruale, Amenorrea, Dismenorrea, Infertilità, Vaginiti e Vulvovaginiti, Infezioni, Sindrome Menopausale...</p>
<p style="text-align:left;"><strong>Iscriviti ora al Convegno sul Benessere Donna ad Ancona</strong> e ti saranno date subito istruzioni precise su come trattare efficacemente questo tipo di disturbi.</p>
<p style="text-align:left;">In questo modo vedrai sempre la tua paziente entrare nel tuo ambulatorio con un bel sorriso per comunicarti la sua gratitudine per il lavoro svolto.</p>
<p style="text-align:left;"><strong>Per l'iscrizione</strong> è sicuramente molto comodo:</p>
<p style="text-align:left;">- utilizzare il mio numero diretto (dr. Michele Russo 335/5297666)</p>
<p style="text-align:left;">puoi fare anche solo uno squillo: sarai richiamato e potrai sapere maggiori informazioni sull'evento in completa libertà!</p>
<p style="text-align:left;">puoi mandare un sms in cui mi confermi la tua volontà di partecipare, sarai anche in questo caso subito richiamato per tutti i dettagli organizzativi</p>
<p style="text-align:left;">
<p style="text-align:center;"><strong>Guarda il programma dell'evento:</strong></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://geniomedico.files.wordpress.com/2008/06/programma-convegno-dr-attolico-27-9-08-an1.pdf">programma-convegno-dr-attolico-27-9-08-an1</a></p>
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:center;"><strong>Iscriviti subito</strong>,</p>
<p style="text-align:center;">abbiamo deciso di rivelare questi segreti solo ad un numero limitato di medici e se chiami subito puoi già essere tra i Privilegiati</p>
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:left;">p.s.: solo i medici possono partecipare a questo convegno :-)</p>
<p style="text-align:left;">
<p style="text-align:center;">
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Storia della Danza del Ventre]]></title>
<link>http://jeclina.wordpress.com/?p=137</link>
<pubDate>Mon, 14 Apr 2008 10:28:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>jeclina</dc:creator>
<guid>http://jeclina.wordpress.com/?p=137</guid>
<description><![CDATA[Parlando di danza del ventre e/o danza orientale, secondo me negli ultimi decenni questa è diventat]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Parlando di danza del ventre e/o danza orientale, secondo me negli ultimi decenni questa è diventata più un attrazione, uno spettacolo per turisti che non, come in antichità era tradizionalmente, danza ancestrale per riti di fertilità, associata sia alla religione che all'esoterismo.</p>
<p style="text-align:justify;">Su <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Danza_orientale"><span style="color:#808000;">wikipedia</span></a> c'è qualche notizia sulla storia di questa danza, ma molto interessante è quello che ho trovato in <a href="http://www.danzadelventre.it"><span style="color:#808000;">danzadelventre.it</span></a>, sito commerciale che offre però molte informazioni anche sulle origini.</p>
<p style="text-align:justify;">Riporto l'estratto sulla storia:</p>
<p style="text-align:justify;">"La danza del ventre, in lingua originale Raks sharqi e in italiano danza orientale, è un'arte antica le cui origini pare risalgano ai culti religiosi della "madre terra" praticati nelle antiche società matriarcali della Mesopotamia. Era usata in passato per propiziare la fertilità e celebrare il parto.</p>
<p style="text-align:justify;">Era anche l'elemento essenziale delle festività agricole, infatti con la danza si chiedeva agli dei il buon esito del raccolto. E' stata tramandata e reinventata nei secoli fino a diventare patrimonio etnico delle popolazioni del sud del mediterraneo fino alla Turchia e in parte alla Grecia.</p>
<p style="text-align:justify;">L' occidente scoprì l'esistenza di questo mondo nell'Ottocento, grazie a viaggiatori francesi orientalisti e fece subito di questa danza il simbolo di una sensualità orientale da sogno."</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[kissing cousins]]></title>
<link>http://annapellizzone.wordpress.com/?p=147</link>
<pubDate>Sat, 16 Feb 2008 07:45:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>annapellizzone</dc:creator>
<guid>http://annapellizzone.wordpress.com/?p=147</guid>
<description><![CDATA[
Bach, Edga Allan Poe, Albert Einstein: tutti hanno sposato dei loro cugini. Secondo uno studio di D]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href='http://annapellizzone.wordpress.com/files/2008/02/fb76c403-cdc3-6d5c-83414c514c9306de_1.jpg' title='fb76c403-cdc3-6d5c-83414c514c9306de_1.jpg'><img src='http://annapellizzone.wordpress.com/files/2008/02/fb76c403-cdc3-6d5c-83414c514c9306de_1.jpg' alt='fb76c403-cdc3-6d5c-83414c514c9306de_1.jpg' /></a></p>
<p>Bach, Edga Allan Poe, Albert Einstein: tutti hanno sposato dei loro cugini. Secondo uno studio di DeCODE, azienda islandese di Kari Stefansson, pubblicato su <a href="http://www.sciencemag.org/cgi/content/abstract/319/5864/813">Science</a> questo potrebbe non essere uno svantaggio come si è sempre pensato.<br />
Sarà vero? Lo studio dimostra che in Islanda, paese geneticamente particolarmente interessante per il suo isolamento e per il suo basso numeor di abitanti, le donne che tra il 1800 ed il 1824 si sono sposate con cugini di terzo grado hanno avuto in media più figli rispetto alle altre donne.<br />
L'ipotesi di Bittles, dell'Università di Perth, in Australia, è che forse la consanguineità (non troppa però!) potrebbe influire positivamente sulla compatibilità madre-feto, riducendo quindi gli aborti naturali.</p>
<p>Forse, certo è che i fattori in giochi nella fertilità di una donna vanno ben oltre la genetica e quindi sono tutti da considerare.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mamma di Gubbio prima donatrice italiana di cordone ombelicale ]]></title>
<link>http://just3.wordpress.com/2007/04/30/mamma-di-gubbio-prima-donatrice-italiana-di-cordone-ombelicale/</link>
<pubDate>Mon, 30 Apr 2007 05:37:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>just3</dc:creator>
<guid>http://just3.wordpress.com/2007/04/30/mamma-di-gubbio-prima-donatrice-italiana-di-cordone-ombelicale/</guid>
<description><![CDATA[Mamma di Gubbio prima donatrice italiana di cordone ombelicale 
Mamma di Gubbio prima donatrice ital]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.sanihelp.it/news/scheda.php?ID=3066">Mamma di Gubbio prima donatrice italiana di cordone ombelicale </a><br />
Mamma di Gubbio prima donatrice italiana di cordone ombelicale</p>
<p>Sanihelp.it - Mercoledì 20 luglio, per la prima volta in Italia, una mamma ha donato all'ospedale il</p>
<p>cordone ombelicale della sua bimba appena nata.</p>
<p>È successo presso l'Unità operativa di ostetricia e ginecologia dell'ospedale di Gubbio. La mamma della bambina, spiega una nota dell'azienda sanitaria, si chiama Francesca B., e acconsentendo alla donazione ha aderito al progetto della Asl dell'Alta Umbria, che, iniziato a Città di Castello in via sperimentale, entrerà a regime da settembre prossimo.</p>
<p>Il sangue raccolto dal cordone ombelicale verrà inviato alla Banca del sangue placentare dell' Unità operativa di ematologia dell'Azienda ospedaliera di Careggi a Firenze.</p>
<p>Fonte: Notiziario ADUC</p>
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