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	<title>fattura &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "fattura"</description>
	<pubDate>Sat, 26 Jul 2008 00:32:19 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[LIBERI di scegliere!!!]]></title>
<link>http://pxarcobaleno.wordpress.com/?p=51</link>
<pubDate>Thu, 27 Mar 2008 15:15:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>pxarcobaleno</dc:creator>
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<description><![CDATA[Secondo me la libertà consiste nel poter fare tutto ciò che ci interessa senza limitare la libert]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo me la libertà consiste nel poter fare tutto ciò che ci interessa senza limitare la libertà altrui assumendosi la reponsabilità delle proprie azioni. Sono fermamente convinto che tutto dovrebbe essere permesso a tutti. Poi, ognuno di noi, dovrebbe avere la possibilità di scegliere se fare o non fare una cosa, se usufruire o meno di un servizio, e così via. La libertà di scelta dovrebbe essere un diritto indiscutibile. Sui giornali e in televisione, spesso, siamo spettatori di polemiche di dubbio gusto su svariati temi che ci toccano o potrebbero toccarci di persona. Mi riferisco, ad esempio, alla legge sull'aborto o all'eutanasia; alla legalizzazione delle droghe leggere, all'abuso di alcol, alle varie forme di censura. L'elenco potrebbe andare avanti per molte righe. Volendo anche solo discorrere sui temi di cui sopra la polemica mi nasce spontanea<!--more-->. Prendi la discussione sulla legge sull'aborto: il diritto alla scelta dell'aborto, secondo me è sacrosanto. Perchè modificare una legge come questa? Perchè una donna (o, nella migliore delle ipotesi, una coppia) non deve poter contare sulla possibilità di abortire in tutta tranquillità, assistita/i da personale sanitario specializzato in strutture ospedaliere di livello? Non dico che sia giusto o sbagliato abortire. Ritengo che sia incredibilente incivile non dare la possibilità di scegliere ai diretti interessati. Chi è contro l'aborto faccia pure campagne contro la decisione di abortire e decida in tutta tranquillità di non optare mai per questa scelta; ma ritenerla una cosa immorale e vietarla o limitarne drasticamente le possibilità di utilizzo a chi la pensa in modo differente, francamente, mi sembra una stronzata tipica del cattolico bigotto o dello stato dittatoriale. LIBERTA' DI SCELTA!!! I cattolici fanatici ritengono che l'aborto sia sbagliato perchè l'uomo non può togliere la vita ad un altro uomo. Solo Dio dona e toglie la vita. In un mondo che si evolve grazie alla scienza e all'evidenza scientifica loro strutturano tutta la loro vita su un fatto incerto: Dio. Non l'hanno mai visto; non sanno come è fatto (ammesso che esista); non si sa dove si trova. Credono che davvero Gesù sia nato da Maria per opera dello Spirito Santo. Ma daiiiii!!! Allora esistono anche i Puffi e Babbo Natale. Ecchecazzo!!! Quando non sanno come spiegare una cosa parlano di "miracolo" o di "volontà di Dio". Io credo che esista qualcosa dopo la morte o meglio...spero proprio che esista qualcosa; ma non ci è dato di saperlo fino a quel momento. Se Dio esiste davvero dovrebbe farcelo sapere,secondo me. Ma dovrebbe farlo in maniera comprensibile Dovrebbe apparire a tutti noi e dirci:" Buongiorno a tutti. Sono Dio. E ve lo dimostro..." Magari dovrebbe anche farci vedere 2 minuti di paradiso, purgatorio e inferno e dovrebbe spegarci bene quali erano, in origine, i suoi consigli, prima che venissero interpretati e tramandati. L'eutanasia...stessa cosa! Se credi che in una condizione di malattia terminale non vorrai avvalerti della possibilità di anticipare la morte...non farlo. Nessun problema. Ma per quale cazzo di motivo devi imporre la <b>TUA</b> scelta a tutti?!?!? Approviamo la legge sull'eutanasia e poi solo chi vorrà ne trarrà i benefici. Se esistesse la possbilità di scegliere se continuare a vomitarsi addosso sangue, cibo e bevande, medicine, senza più capelli, magro come uno scheletro, sopraffatto da dolori lancinanti che non ti mollano se non quando sei sotto l'effetto di valium e morfina, ognuno, credente o meno, in quel momento potrebbe fare la sua scelta. Nessuno sarebbe obbligato a "suicidarsi". Chi volesse farlo, però, dovrebbe avere la possibilità di farlo. Una possibilità dà sempre origine ad almeno due strade percorribili: quella del si e quella del no. Ognuno potrebbe scegliere il percorso che preferisce senza limitare in alcun modo la libertà altrui. Ma perchè non dare questa possibilità allora??? Se io decido di farla finita a te cosa cambia? Cosa ti tolgo? Cosa ci perdi? Nulla! E io ci guadagno perchè smetto di farmi torturare dal mio destino. LIBERTA' DI SCELTA!!!<br />
E della legalizzazione delle droghe leggere e della prostituzione che vogliamo dire? Ma che colpo si darebbe alla mafia? Fumati tranquillamente il tuo spinello ma sappi che se ti becco al volante sotto l'effetto del cannone ti rompo il culo. Se, sotto l'effetto, ti pesco a disturbare qualcuno per strada o a fare bravate di ogni tipo sappi che ti rompo il culo. Fumatelo tranquillo il tuo spinello che hai comprato dal tabaccaio ma rilassati e/o divertiti senza infastidire alcuno e senza renderti pericoloso alla guida di un qualunque mezzo. E ancora...vuoi andare a prostitute? Tranquillo. Ma tranquillo davvero! Loro saranno felicissime di accoglierti in strutture pulite mostrandoti i risultati degli esami del sangue appena effettuati e, al termine della prestazione, se vorrai detrarre qulcosa dalla dichiarazione dei redditi, ti rilasceranno anche la fattura. Sappi, però, che la società che ti circonda (ipocriti compresi) pensano che sia sbagliato andare a prostitute. Ma tu vivi in una nazione evoluta che non è più tenuta al guinzaglio dal Vaticano e che ha deciso che tu puoi avere la LIBERTA' DI SCEGLIERE!!! E se sei gay o lesbica, se vuoi, puoi anche sposare il/la tuo/a partner. I cattolici bigotti pensano che sia immorale ma hanno finalmente capito che ancora più immorale è negare la possibilità di scegliere.<br />
Voglio essere libero di scegliere. Non mi sembra di chiedere troppo.<br />
Un saluto a tutti.<br />
Px.</p>
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<title><![CDATA[I soliti ignoti]]></title>
<link>http://uffaprof.wordpress.com/?p=63</link>
<pubDate>Sat, 23 Feb 2008 16:07:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>uffaprof</dc:creator>
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<description><![CDATA[I soliti ignoti è il titolo di un famoso film di Mario Monicelli e più di recente quello di un not]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size:13pt;"><font face="Times New Roman"></font></span><span style="font-size:13pt;"><font face="Times New Roman">I soliti ignoti è il titolo di un famoso film di Mario Monicelli e più di recente quello di un noto programma televisivo condotto da Fabio Frizzi.</font></span></p>
<p><span style="font-size:13pt;"></span><span style="font-size:13pt;"><font face="Times New Roman">Chi lo segue abitualmente sa che il concorrente di turno deve indovinare il mestiere di una decina di persone invitate al programma semplicemente sulla base del loro aspetto fisico e del loro abbigliamento. L’abito per la verità non sempre fa il monaco, questo è da tanto che lo si dice e a maggior ragione in casa Rai, dove per mettere in difficoltà il concorrente, talvolta travestono un cardiochirurgo da cameriere o un bracciante agricolo da promoter finanziario.</font></span></p>
<p><span style="font-size:13pt;"></span><span style="font-size:13pt;"><font face="Times New Roman">Io che faccio l’insegnante da anni, spesso sostengo che riuscirei a scovare un mio collega tra mille anche se camuffato da acrobata, ma le poche volte che un prof è capitato in mezzo a quella decina, ho sbagliato pure io.</font></span></p>
<p><span style="font-size:13pt;"></span><span style="font-size:13pt;"><font face="Times New Roman">L’impresa è dunque davvero ardua, per non dire disperata, visto che la fisiognomica ormai è una disciplina pseudoscientifica considerata superata e i tempi delle teorie strampalate del Cesare Lombroso appaiono ormai lontani.</font></span><span style="font-size:13pt;"><font face="Times New Roman"> </font></span><span style="font-size:13pt;"><font face="Times New Roman">Sarà per questo che i concorrenti possono anche usufruire di alcuni indizi (ahimè anch’essi il più delle volte fuorvianti) proferiti direttamente dai partecipanti di cui si deve indovinare la loro principale occupazione.</font></span></p>
<p><span style="font-size:13pt;"></span><span style="font-size:13pt;"><font face="Times New Roman">Ed è proprio di questo che voglio parlarvi. Al programma dell’altra sera erano rimaste da indovinare le attività di quattro persone: un geologo, il proprietario di un negozio di alimentari, un ginecologo, un venditore di moto.</font></span></p>
<p><span style="font-size:13pt;"></span><span style="font-size:13pt;"><font face="Times New Roman">Chiamata una signora sul palco, la concorrente chiede di avere gli indizi. Spesso gli indizi sono assolutamente privi di utilità, come ad esempio “ho un cane di nome Tobby e una gatta di nome Milù” oppure “vado matto per le melanzane alla parmigiana”.</font></span></p>
<p><span style="font-size:13pt;"></span><span style="font-size:13pt;"><font face="Times New Roman">Ma questa volta uno degli indizi era davvero indicativo: “Qualche volta mi chiedono la fattura”.</font></span></p>
<p><span style="font-size:13pt;"></span><span style="font-size:13pt;"><font face="Times New Roman">A chi è che si chiede <u>qualche volta</u> la fattura?</font></span></p>
<p><span style="font-size:13pt;"><font face="Times New Roman">Diamine, in un paese normale la fattura non dovrebbe essere chiesta. La fattura ti dovrebbe essere data sempre, automaticamente, accompagnata dalla prestazione o dalla merce che ti viene venduta.</font></span><span style="font-size:13pt;"><font face="Times New Roman">Talvolta, quando accompagna una merce di consumo, quel pezzo di carta si chiama <i>scontrino</i> (quello che ti dovrebbe dare il proprietario di un negozio di alimentari) o eventualmente <i>bolla di accompagnamento</i> (nel caso che ti vendano una moto e te la consegnino a casa).</font></span></p>
<p><span style="font-size:13pt;"></span><span style="font-size:13pt;"><font face="Times New Roman">Ma insomma un ginecologo che dice “qualche volta mi chiedono la fattura” è un po’ come se dicesse apertamente davanti a sei milioni di spettatori: beh sì, se proprio qualche mio paziente me la chiede, io anche gliela faccio sta benedetta fattura, ma se non me la chiede…io marameo che gliela faccio…</font></span></p>
<p><span style="font-size:13pt;"></span><span style="font-size:13pt;"><font face="Times New Roman">“Qualche volta mi chiedono la fattura” come deve essere intesa se non nel senso: “Qualche volta queste mie pazienti, dopo che io le ho curate, hanno pure il coraggio di chiedermi una cosa così assurda come la fattura !!!”</font></span><span style="font-size:13pt;"><font face="Times New Roman"> ?</font></span></p>
<p><span style="font-size:13pt;"></span><span style="font-size:13pt;"><font face="Times New Roman">Sarà che sono maligno, come al solito. Ma no, quella elegante signora non poteva proprio essere una ginecologa.</font></span></p>
<p><span style="font-size:13pt;"><font face="Times New Roman">Bene, quella elegante signora sul palco era davvero una ginecologa.</font></span></p>
<p><span style="font-size:13pt;"></span><span style="font-size:13pt;"><font face="Times New Roman">Ora io non so se quegli indizi del cavolo sono scritti da qualche oscuro e anonimo omino Rai poco attento al significato delle parole, o se davvero escono senza filtri direttamente dalla bocca dei partecipanti, fatto sta che l’immagine di questa Italietta, anche nelle piccole cose, è sempre al solito desolante.</font></span></p>
<p><span style="font-size:13pt;"></span><span style="font-size:13pt;"><font face="Times New Roman">E per giunta siamo nella situazione paradossale in cui una presunta ginecologa apertamente ammette (in una trasmissione televisiva con punte di ascolto da record) di emettere regolari fatture solo quando supplicata in ginocchio dai suoi clienti.</font></span></p>
<p><span style="font-size:13pt;"></span><span style="font-size:13pt;"><font face="Times New Roman">Non so cosa altro aggiungere.</font></span><span style="font-size:13pt;"><font face="Times New Roman"> </font></span></p>
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<title><![CDATA[Qui di seguito troverete in allegato la presentazione IVA di "Codacci Alessio" &amp; "Duradoni Eleonora" ]]></title>
<link>http://3pmercurio2007.wordpress.com/2008/01/08/qui-di-seguito-troverete-in-allegato-la-presentazione-iva-di-codacci-alessio-duradoni-eleonora/</link>
<pubDate>Tue, 08 Jan 2008 19:26:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>codach</dc:creator>
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