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	<title>fabrizio-de-andre &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "fabrizio-de-andre"</description>
	<pubDate>Sat, 26 Jul 2008 00:02:35 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Cohen for Moneybags]]></title>
<link>http://orangeskies.wordpress.com/?p=76</link>
<pubDate>Fri, 25 Jul 2008 19:26:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>filpaz</dc:creator>
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<description><![CDATA[It’s a real nonsense. On Monday 28th of July, when everyone’s leaving for holidays, and who’s ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal"><span lang="EN-GB"><strong>It’s a real nonsense. On Monday 28th of July, when everyone’s leaving for holidays, and who’s not going is also dreaming of the sea, in an anonymous week beginning, Rome is hosting the concert of one of the greater living songwriters.</strong> We are talking about Leonard Cohen, who’ll be next Monday at the Auditorium Parco della Musica, however if with “unpopular” prices at all, since the tickets cost from a minimum of 60 euros to a maximum of 120. </span><!--more--><span lang="EN-GB">An awful shock for whom still talks, like us, that culture should be downmarket, especially if we’re talking about pure poetry as the Cohen’s stuff is: it must be affordable to everyone, not just to people who’s wealthy enough to buy it.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="EN-GB">That’s why I decided not to go, even if maybe I could afford to spend 60 euros or more: it’s true that in the capital the Auditorium is the place which’s offering the bigger events, but is also true that by now it monopolized every concert of international <span class="artsem">significance, and the prices are almost always impracticable. This summer it’s already happened with Bjork and Sinead O’Connor, for instance. </span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span class="artsem"><span lang="EN-GB">It’s true that, like the Auditorium website declares, the Canadian songwriter is arriving with “a real high level ensemble”, and “is coming back after a 15 year-long silence”, but it’s really sad that the only ones who can afford to watch it will be some bored radical chic people who delayed their holidays or moneybags who are in the mood to act as cultured on a Monday night. </span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span class="artsem"><span lang="EN-GB">As a lot of Italians did, I knew Cohen first for the version of his “Suzanne”, translated and performed by </span></span><span lang="EN-GB">Fabrizio De Andrè: it became one of the most beloved songs of the Genoese author, who also sang the tragic and awesome “Nancy”. </span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="EN-GB">Another Cohen song well-known in Italy is maybe his most famous one, “Famous Blue Raincoat”, sang by Ornella Vanoni and edited by De Andrè too, but maybe it’s even better the version performed by Lalli, former vocalist of the anarchist punk band named Franti. If you’re planning to go to the concert, you’ll surely be moved by “Chelsea Hotel #2”, in memory of Janis Joplin, who shared with him even the sheets and was giving him “head on the unmade bed, while the limousines wait in the street”. </span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="EN-GB">Unfortunately, I’ll not be there, if it’s not for a last minute <span class="artsem">rethink; but it would be also difficult, in spite of the Monday and the 28 of july, to find a ticket. It means that next Monday’s night I’ll stay at home, thinking a bit about it and I’ll listen all time to my copy of </span>“Songs of Love and Hate”.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="EN-GB"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="EN-GB"> </span></p>
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<p class="MsoNormal">È veramente un assurdo. Lunedì 28 luglio, mentre tutti partono per le vacanze e chi non lo fa sogna il mare, in un anonimo inizio di settimana estivo, Roma ospita il concerto di uno dei maggiori autori di canzoni ancora viventi. Parliamo di Leonard Cohen, che lunedì prossimo sarà all’Auditorium Parco della Musica, peraltro con prezzi del tutto “impopolari”, visto che i biglietti vanno da un costo minimo di 60 a uno massimo di 120 euro. Una brutta botta, per chi come noi crede ancora che la cultura debba essere popolare, specie se si tratta di pura poesia come quella di Cohen: dovrebbe essere accessibile a tutti, non solo a chi può permettersela.</p>
<p class="MsoNormal">Per questo, ho deciso di non andare, nonostante forse potessi anche permettermi di spendere 60 euro o più: è vero che nella Capitale l’Auditorium offre grandi eventi, ma è anche vero che ormai ha monopolizzato tutti i concerti di livello internazionale, e i prezzi nella maggior parte sono al limite dell’impraticabile, come è successo quest’estate anche per Bjork e Sinead O’Connor, ad esempio.</p>
<p class="MsoNormal">È vero che, come proclama il sito dell’Auditorium, il cantautore canadese arriverà accompagnato da un “ensemble di altissimo livello” e “torna dopo un silenzio durato 15 anni”, ma è veramente triste che alla fine possano vederlo solo un po’ di radical chic annoiati che hanno ritardato le vacanze o qualche riccone in vena di fare il colto di lunedì sera.</p>
<p class="MsoNormal">Come molti italiani, ho conosciuto Cohen per la versione che della sua “Suzanne” ha fatto, traducendola, Fabrizio De Andrè: è diventata una delle canzoni più amate dell’autore genovese, che ha cantato anche la tragica e bellissima “Nancy”.</p>
<p class="MsoNormal">Di Cohen in Italia si è sentita anche quella che è forse la canzone più famosa, “Famous Blue Raincoat”, cantata da Ornella Vanoni e curata sempre da De Andrè, anche se forse è ancora meglio quella di Lalli, ex vocalist dei punk anarchici Franti. Se andate al concerto, commuovetevi con “Chelsea Hotel #2”, ricordo di quella Janis Joplin che con lui aveva condiviso anche le lenzuola e gli “faceva un pompino mentre la limousine aspettava di sotto”.</p>
<p class="MsoNormal">Io purtroppo non ci sarò, a parte ripensamenti dell’ultim’ora che trovo improbabili, anche perché sarà difficile, nonostante il lunedì e il 28 luglio, trovare biglietti. Vorrà dire che lunedì sera starò a casa, ci penserò un po’ e ascolterò tutto il tempo la mia copia di “Songs of Love and Hate”.</p>
<p class="MsoNormal"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/Dx11oNHPDrA'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/Dx11oNHPDrA&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il sogno di Maria]]></title>
<link>http://serenatriacca.wordpress.com/?p=737</link>
<pubDate>Tue, 22 Jul 2008 17:23:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>Serena</dc:creator>
<guid>http://serenatriacca.wordpress.com/?p=737</guid>
<description><![CDATA[Non è una canzone che conosco da molto tempo, anzi, si tratta di una scoperta di pochi mesi fa; dop]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:left;">Non è una canzone che conosco da molto tempo, anzi, si tratta di una scoperta di pochi mesi fa; dopotutto non conosco molto bene <strong>Fabrizio De Andrè</strong>. Si tratta de <em>Il sogno di Maria</em>, contenuta nell'album <em>La buona novella</em>, un concept album tratto dalla lettura dei Vangeli apocrifi. Ogni volta che riascolto questa canzone mi vengono i brividi... ditemi poi se non è meravigliosa...</p>
<blockquote>
<p style="text-align:left;"><span class="testo">"Nel Grembo umido, scuro del tempio,<br />
l'ombra era fredda, gonfia d'incenso;<br />
l'angelo scese, come ogni sera,<br />
ad insegnarmi una nuova preghiera:<br />
poi, d'improvviso, mi sciolse le mani<br />
<em>e le mie braccia divennero ali,</em><br />
quando mi chiese - Conosci l'estate<br />
io, per un giorno, per un momento,<br />
<em>corsi a vedere il colore del vento.</em></span></p>
<p>Volammo davvero sopra le case,<br />
oltre i cancelli, gli orti, le strade,<br />
poi scivolammo tra valli fiorite<br />
dove all'ulivo si abbraccia la vite.</p>
<p>Scendemmo là, dove il giorno si perde<br />
a cercarsi da solo nascosto tra il verde,<br />
e lui parlò come quando si prega,<br />
<em>ed alla fine d'ogni preghiera<br />
contava una vertebra della mia schiena.</em></p>
<p>Le ombre lunghe dei sacerdoti<br />
costrinsero il sogno in un cerchio di voci.<br />
Con le ali di prima pensai di scappare<br />
<em>ma il braccio era nudo e non seppe volare:</em><br />
poi vidi l'angelo mutarsi in cometa<br />
e i volti severi divennero pietra,<br />
le loro braccia profili di rami,<br />
nei gesti immobili d'un altra vita,<br />
foglie le mani, spine le dita.</p>
<p>Voci di strada, rumori di gente,<br />
mi rubarono al sogno per ridarmi al presente.<br />
Sbiadì l'immagine, stinse il colore,<br />
ma l'eco lontana di brevi parole<br />
ripeteva d'un angelo la strana preghiera<br />
dove forse era sogno ma sonno non era.</p>
<p>- Lo chiameranno figlio di Dio -<br />
Parole confuse nella mia mente,<br />
svanite in un sogno, ma impresse nel ventre."</p>
<p>E la parola ormai sfinita<br />
si sciolse in pianto,<br />
ma la paura dalle labbra<br />
si raccolse negli occhi<br />
semichiusi nel gesto<br />
d'una quiete apparente<br />
che si consuma nell'attesa<br />
d'uno sguardo indulgente.</p>
<p>E tu, piano, posati le dita<br />
all'orlo della sua fronte:<br />
i vecchi quando accarezzano<br />
hanno il timore di far troppo forte.</p>
<p><em>Il sogno di Maria</em>, Fabrizio De Andrè</p></blockquote>
<p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/wbCdCRREtyg'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/wbCdCRREtyg&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Similitudini esilaranti...]]></title>
<link>http://morirempecorenere.wordpress.com/?p=589</link>
<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 09:18:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>giafai</dc:creator>
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<description><![CDATA[Mi son registrato su Last.fm da alcuni giorni e lo trovo davvero interessante. Intanto perché ho co]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Mi son registrato su <a title="il mio profilo" href="http://www.lastfm.it/user/gfailli/" target="_blank">Last.fm</a> da alcuni giorni e lo trovo davvero interessante. Intanto perché ho conosciuto finalmente una persona che ha i miei gusti musicali... e mi fa veramente strano! Sono abituato a ricevere minacce quando i miei amici salgono sulla mia auto perché gli mp3 smettano di suonare e vengan sostituiti dalla radio. E invece poter parlare dei cantanti preferiti senza venir preso per pazzo... E poi è un piacere ricevere consigli su altri cantanti che, proprio per quella vicinanza di gusti musicali, mi piacciono già al primo ascolto!</p>
<p>Da ieri, il servizio ha una nuova interfaccia, curata sotto molti aspetti, a cui, è ovvio, dobbiamo abituarci di nuovo e che presenterà sicuramente alcuni problemi che son sicuro saranno risolti dal team di sviluppo.</p>
<p>La cosa, però, che è un po' esilarante è il meccanismo di accoppiamento per somiglianza dei cantanti e gruppi. Last.fm visualizza un box con i consigli su altri cantanti non presenti nelle liste di ascolto che però assomigliano ad altri già ascoltati. Ecco un esempio:</p>
[caption id="attachment_590" align="alignnone" width="300" caption="Last.fm - Box della musica consigliata"]<a href="http://morirempecorenere.files.wordpress.com/2008/07/lastfm.jpg"><img class="size-medium wp-image-590" src="http://morirempecorenere.wordpress.com/files/2008/07/lastfm.jpg?w=300" alt="" width="300" height="146" /></a>[/caption]
<p>Non vi fa sorridere definire simili Lucio Battisti o Samuele Bersani a Francesco Guccini? a De Gregori? Battisti addirittura a De André... non scherziamo!!!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[tesoro mio]]></title>
<link>http://melania07.wordpress.com/?p=407</link>
<pubDate>Wed, 16 Jul 2008 23:57:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>melania</dc:creator>
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<description><![CDATA[
non sei riuscito a guardarmi negli occhi eppure io cercavo il tuo sguardo. neanche per un attimo l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://melania07.wordpress.com/files/2008/07/tkimg441ec4904ecec.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-416" src="http://melania07.wordpress.com/files/2008/07/tkimg441ec4904ecec.jpg?w=217" alt="" width="217" height="300" /></a></p>
<p>non sei riuscito a guardarmi negli occhi eppure io cercavo il tuo sguardo. neanche per un attimo l'hai fatto. guardavi ovunque e fissavi tutto ma i nostri occhi e i nostri sguardi non si sono incrociati e trovati.</p>
<p>sei passato a prendermi con la tua macchina che era anche la <em>mia</em> e ora non lo è più. mi sono sentita un'estranea in quel sedile in cui ho viaggiato per così tanto tempo. mi sentivo persa, affogavo e nessun salvagente all'orizzonte. sguazzavo nella mia malinconia senza fine, senza senso, senza un punto di partenza e senza un traguardo da raggiungere.</p>
<p><em>sei magro, capelli troppo lunghi, fumi troppo e troppo in fretta, mangi velocissimo e io come sempre non riesco a starti appresso. bevi birra alcolica tu che sei allergico all'alcol.</em></p>
<p>pensieri inespressi. non sono più <em>problemi</em> miei. questo ce lo siamo detti in vari modi e in varie forme. mi hai chiesto di me, <em>come sto, che faccio, come vivo, come soffro, sono innamorata.</em></p>
<p>per poi correggere il tiro, <em>non sono affari miei, sono fatti tuoi</em>.</p>
<p>io non ti ho chiesto niente, tesoro mio, faccio ancora fatica a pensare a una donna che non sono io e che sta vicino a te. non ti amo, no. non sono più innamorata di te, ti voglio bene ma non ti amo più. ma non riesco ancora ad accettare tutto. so più di quello che vorrei sapere, capisco più di quello che vorrei capire. non mi nascondo niente, ma non ne voglio parlare, non riesco proprio.</p>
<p>siamo ormai così distanti e allo stesso tempo così vicini, che assurdità. ti guardavo e non mi specchiavo più nei tuoi occhi. mi sembrava impossibile. tu sei l'uomo con cui ho passato quasi metà della mia vita, con cui ho messo al mondo due figlie. tu sei stato il mio uomo, il mio amore.</p>
<p>ogni tanto ti scappava un consiglio, il tono preoccupato. poi ti correggevi, tornavi indietro sulle tue parole, su quello detto e su quello solo pensato. no, io non sono più un problema tuo. sono solo un problema mio. le nostre vite hanno preso strade diverse, e ora ci guardiamo da lontano su sponde diverse.</p>
<p>hai notato che non ci siamo neanche abbracciati e baciati, come fanno anche solo i conoscenti e gli amici? io e te non facciamo niente che non ci venga spontaneo. quindi questo significa che non era il momento. potevo allungare una mano e toccarti e non l'ho fatto. ti ho solo guardato e ascoltato. inghiottendo l'amaro del rimpianto per ciò che non è stato e che mai più sarà.</p>
<p>notte tesero mio, notte serena.</p>
<p><em>(ho imparato a dormire da sola, mi addormento tardi e faccio fatica a svegliarmi la mattina. faccio progressi, accidenti... passi da leone... arriverò lontana... e tu mi sarai sempre troppo vicino, troppo dentro per dimenticarti del tutto... merda...)</em></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/xAmBA2uPXb4'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/xAmBA2uPXb4&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pasquina]]></title>
<link>http://isoladeilotofagi.wordpress.com/?p=658</link>
<pubDate>Sun, 13 Jul 2008 22:25:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>upuaut</dc:creator>
<guid>http://isoladeilotofagi.wordpress.com/?p=658</guid>
<description><![CDATA[[N.d.U.: il commento musicale ideale a questo post e' "La Domenica delle salme" di Fabrizio De Andre]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">[N.d.U.: il commento musicale ideale a questo post e' <em><a href="http://www.youtube.com/watch?v=_RFOdJmBlz8" target="_blank">"La Domenica delle salme"</a></em> di Fabrizio De Andre'. Ascoltate e guardate.]</p>
<p style="text-align:justify;">Ci ho pensato un po' su.</p>
<p style="text-align:justify;">Dopo il <a href="http://isoladeilotofagi.wordpress.com/2008/07/08/rumenta/" target="_blank"><strong>No Cav Day</strong></a> sono stata a guardare quello che succedeva e quello che ho visto non mi e' piaciuto affatto. Tutti addosso, tutti a dissociarsi, i politici - e c'era da aspettarselo -, i media di regime, ma anche e soprattutto tante persone comuni.<em></em></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#800000;"><em><span lang="it">...mentre il cuore d'Italia<br />
da Palermo ad Aosta<br />
si gonfiava in un coro<br />
di vibrante protesta.</span></em></span></p>
<p style="text-align:justify;">Solo che protestano per la cosa sbagliata.</p>
<p>Che aveva detto la Guzzanti? Che <strong>Ratzy quando muore finisce all'inferno</strong>, dove lo attendono due diavoloni "attivissimi". Tutto sommato non e' nemmeno un destino cosi' terribile: <strong>Dante</strong> ne aveva augurate di ben peggiori, a certi papi. Ma anche senza scomodare la letteratura "alta", quella che si studia a scuola...</p>
<p><span style="color:#000000;"><em>«Qui fu sepolto un certo <strong>Paulo</strong><br />
fraudolente, vulpon, ladr’assassino,<br />
di qua famoso in bocca di Pasquino,<br />
di là dolent’<strong>in bocca del diaulo</strong>»</em></span></p>
<p>Il Paulo qui citato e' <strong>un papa</strong>, ma le rime non sono di Dante e nemmeno della Guzzanti. Siamo nel 1549 e  <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Papa_Paolo_III" target="_blank">papa Paolo III</a> e' appena morto. L'anonimo rimatore, oltre ad esaltarne in morte le principali qualita' che espresse in vita, <strong>lo manda al diavolo</strong>, ovvero dichiara la sua convinzione che sia finito non in Paradiso, come ci si aspetterebbe da un pontefice, ma all'inferno.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-674" style="margin-left:2px;margin-right:2px;" src="http://isoladeilotofagi.wordpress.com/files/2008/07/sabina.jpg" alt="" width="172" height="256" /><strong>Quelle di Sabina sono <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pasquino" target="_blank">Pasquinate</a> nel senso piu' classico</strong>: l'attacco ai potenti che viene dal basso e sfrutta l'arma dello sberleffo, della volgarita' gridata. Non a caso ha cominciato il suo intervento con uno stornello, un' "osteria", in rima, come erano in rima le invettive appiccicate sulla statua di "Pasquino".<br />
<strong> Non e' vero, come tentano di farci credere da un pezzo, che la satira non debba essere volgare, cattiva, iconoclasta, bestemmiatrice.</strong> Non e' mai stato cosi' e la storia delle Pasquinate e' li' a testimoniarcelo. Quello che invece e' sempre stato cosi' e' la caparbia volonta' degli sbeffeggiati di far tacere quelle voci. E quello che non riusci' ai papi e ai loro volenterosi bracci secolari - cancellare i "pasquini", mettere a tacere una volta per tutte l'animaccia popolare che non cessava di metterli alla berlina - sta invece riuscendo ai loro degnissimi successori: cacciati dalla tv (e se non sei in tv non esisti), accerchiati dai media di regime (e se la gente continua a sentirsi dire a reti unificate quanto sono stati volgari, finisce per crederci), i comici del palco del No Cav Day sono stati letteralmente sepolti da una valanga di critiche. Ed ora che i "pasquini" non li si puo' piu' <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Niccol%C3%B2_Franco" target="_blank">condannare a morte</a> - chissa' quanto rimpiangono quei tempi, in Vaticano - ci pensa la <a href="http://www.ilmessaggero.it/articolo_app.php?id=8271&#38;sez=HOME_INITALIA&#38;npl=&#38;desc_sez=" target="_blank">giustizia secolare</a>.</p>
<p>Ma questo sarebbe il meno: da secoli ci provano con le maniere forti, senza molto successo. Il problema e' che stanno tentando in tutti i modi di farci dimenticare <strong>che potentissima arma sia la risata</strong>. Perche' puoi fare tutti i piu' bei discorsi di questo mondo, ma se sei ridicolo e questo viene messo in luce sei finito.<br />
Come si fa a non ridere sguaiatamente di un settantenne coi capelli finti e il lifting, che pare un vecchio playboy in pensione, che sistema le sue amichette qua e la', che inanella una gaffe dietro l'altra, macchietta di se stesso, e che pure vuole essere preso sul serio?<br />
Come si fa a non sghignazzare grassamente di un papa che non ride mai, e quando ci prova vengon fuori ghigni diabolici, che parla come le Sturmtruppen e pare <a href="http://isoladeilotofagi.files.wordpress.com/2008/07/ratzinger-palpatine.jpg" target="_blank">la controfigura di Palpatine</a>?<br />
Non si puo', e soprattutto <strong>non si deve</strong>.</p>
<p>Percio' mi accodo a <a href="http://ansard.wordpress.com/2008/07/12/con-la-piazza/" target="_blank">Federico</a> e <a href="http://aramcheck.splinder.com/post/17778387" target="_blank">Aramcheck</a> - e, spero, molti altri - nell'esprimere tutta la mia solidarieta' a <em>Pasquina</em> Guzzanti. Ne abbiamo piu' che mai bisogno, di voci come la sua.</p>
<p style="text-align:left;"><span class="testo" style="color:#800000;"><em>voi avevate <strong>voci potenti<br />
lingue allenate a battere il tamburo </strong><br />
voi avevate voci potenti<br />
<strong> adatte per il vaffanculo</strong></em> </span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L’ultima volta che sono stato qui mi ha preso la saudade, eppure ero felice...]]></title>
<link>http://therealzen.wordpress.com/?p=282</link>
<pubDate>Fri, 11 Jul 2008 15:52:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>therealzen</dc:creator>
<guid>http://therealzen.wordpress.com/?p=282</guid>
<description><![CDATA[Che siccome fa caldo e il mio ultimo post ha causato qualche reazione indignata di troppo, passiamo ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Che siccome fa caldo e il mio ultimo post ha causato qualche reazione indignata di troppo, passiamo all'ultimo meme che gira per i blog  - io ho letto <a href="http://www.macchianera.net/2008/07/11/anch%e2%80%99io-la-canzone-triste-anch%e2%80%99io-anch%e2%80%99io/#more-7183" target="_blank">qui</a>, <a href="http://www.wittgenstein.it/2008/07/10/per-questo-canto-una-canzone-triste-triste-triste/" target="_blank">qui</a> e <a href="http://www.akille.net/?p=1543" target="_blank">qui</a>. Già ne parlai in un post del <a href="http://therealzen.quaqua.net" target="_blank">vecchio blog</a> , ma essendo blog fatto a mano non posso linkarlo direttamente. Ma essendo che lì indicai tutta una serie di motivetti più o meno tristi - perché di questo si parla, della canzone più triste in assoluto - io stavolta mi devo sbilanciare e indicare la vincitrice. Ecco, per me la canzone più triste in assoluto tra quelle che conosco è <a href="http://www.youtube.com/watch?v=sxM8V6PmqjY" target="_blank"><em>La ballata dell'amore perduto</em></a> di Fabrizio De Andrè. Una struggente melodia che accompagna la fine di una storia d'amore, senza che nessuno abbia il coraggio di dirselo, mentre si invecchia, si diventa taciturni, ci si tradisce. Una roba tristissima, tanto che mi sto deprimendo pure mentre ve la racconto, figuratevi un pò.<br />
A voi per la segnalazione delle vostre canzoni, nei commenti o nei vostri blog o nei foglietti che avrete lasciato come ultimo messaggio dopo esservi impiccati perché l'avrete ascoltata una volta di troppo...</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La canzone di Marinella assomiglia a Tutti mi chiaman Mario? agli esperti l'ardua sentenza.]]></title>
<link>http://viadellebelledonne.wordpress.com/?p=4054</link>
<pubDate>Mon, 07 Jul 2008 21:11:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>antonellapizzo</dc:creator>
<guid>http://viadellebelledonne.wordpress.com/?p=4054</guid>
<description><![CDATA[Pubblico qui un commento che è passato inosservato ma che invece credo sia molto interessante. Par]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Pubblico qui un commento che è passato inosservato ma che invece credo sia molto interessante. Pare che  il motivo della <strong>Canzone di Marinella</strong> di Fabrizio De Andrè somigli  in modo scandalosetto alla vecchia <strong>Tutti mi chiaman Mario ma son Marino,</strong> <!--more-->non solo nella musica ma anche nel nome dei protagonisti "<strong>marinella" e "marino</strong>" . Che sia solo un caso? Forse anche il grande De Andrè da bambino avrà cantato la vecchia canzonetta di mario e da adulto, senza volerlo,  ne avrà ricalcato in parte la musica? Forse le due canzoni non si assomigliano per nulla e la nostra è solo un'impressione. Sarebbe interessante se potesse intervenire alla discussione qualche esperto della materia. Ne esistono? Certamente. Così speriamo che prima o poi qualcuno di loro passi da questo blog e ci tolga questa piccola spina nel fianco :-)</p>
<p style="text-align:justify;">***</p>
<p style="text-align:justify;">Io ne ho ancora un’altra versione, cantata ai tempi delle colonie estive dalle suore (Lavinio - RM), nei primi anni ‘70. Ero abbastanza bimbetto e ricordo solo la prima strofa:</p>
<p style="text-align:justify;">“Tutti mi chiaman Mario, ma son Marino.<br />
Vivo di cortesie e son sincero.<br />
Ho combattuto a lungo sul Montenero,<br />
per liberar la patria dalla vera schiavitù.”</p>
<p style="text-align:justify;">Ora il motivo che accompagnava i versi era abbastanza simile, seppur non così lento, a quello de “La Canzone di Marinella” di De André (tant’è che quando conobbi quest'ultima, sempre da bambino, pensai: “O mamma, ma questo ha ricopiato ‘Tutti Mi Chiaman Mario’!”<br />
- Che il grande De Andrè mi perdoni ed abbia pietà di me, povero peccatore!-).<br />
Comunque, canticchiando le altre versioni sul motivetto da me conosciuto, mi rendo conto che per l’ultima riga non mi combaciano le sillabe!<br />
Quindi mi chiedo se oltre alle varie versioni dei testi non esistano anche delle varianti sulla musica.
</p>
<p style="text-align:justify;">Ciao!</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Gabriele Serrelli</strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un ottico]]></title>
<link>http://g0ccia.wordpress.com/?p=277</link>
<pubDate>Sun, 06 Jul 2008 14:35:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>Goccia</dc:creator>
<guid>http://g0ccia.wordpress.com/?p=277</guid>
<description><![CDATA[
UN OTTICO

Prima parte: 

Daltonici, presbiti, mendicanti di vista
il mercante di luce, il vostro o]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/MAN30uMp1f4'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/MAN30uMp1f4&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<h2 class="western" style="text-align:center;">UN OTTICO</h2>
<p style="text-align:center;">
<p style="margin-bottom:0;text-align:center;"><em>Prima parte: </em></p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:center;">
<p style="margin-bottom:0;text-align:center;">Daltonici, presbiti, mendicanti di vista</p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:center;">il mercante di luce, il vostro oculista,</p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:center;">ora vuole soltanto clienti speciali</p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:center;">che non sanno che farne di occhi normali.</p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:center;">
<p style="margin-bottom:0;text-align:center;">Non più ottico ma spacciatore di lenti</p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:center;">per improvvisare occhi contenti,</p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:center;">perché le pupille abituate a copiare</p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:center;">inventino i mondi sui quali guardare</p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:center;">Seguite con me questi occhi sognare,</p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:center;">fuggire dall'orbita e non voler ritornare</p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:center;">
<p style="margin-bottom:0;text-align:center;"><em>Seconda parte:</em></p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:center;">
<p style="margin-bottom:0;text-align:center;"><em>Primo cliente</em> - Vedo che salgo a rubare il sole</p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:center;">per non aver più notti,</p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:center;">perché non cada in reti di tramonto,</p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:center;">l'ho chiuso nei miei occhi,</p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:center;">e chi avrà freddo e chi avrà freddo</p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:center;">lungo il mio sguardo si dovrà scaldare</p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:center;">
<p style="margin-bottom:0;text-align:center;"><em>Secondo cliente</em> - Vedo i fiumi dentro le mie vene,</p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:center;">cercano il loro mare,</p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:center;">rompono gli argini,</p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:center;">trovano cieli da fotografare.</p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:center;">Sangue che scorre senza fantasia</p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:center;">porta tumori di malinconia</p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:center;">
<p style="margin-bottom:0;text-align:center;"><em>Terzo cliente</em> - Vedo gendarmi pascolare</p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:center;">donne chine sulla rugiada,</p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:center;">rosse le lingue al polline dei fiori</p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:center;">ma dov'è l'ape regina?</p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:center;">Forse è volata ai nidi dell'aurora,</p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:center;">forse volata, forse più non vola</p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:center;">
<p style="margin-bottom:0;text-align:center;"><em>Quarto cliente</em> - Vedo gli amici ancora sulla strada,</p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:center;">loro non hanno fretta,</p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:center;">rubano ancora al sonno l'allegria</p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:center;">all'alba un po' di notte:</p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:center;">e poi la luce, luce che trasforma</p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:center;">il mondo in un giocattolo</p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:center;">
<p style="margin-bottom:0;text-align:center;">Faremo gli occhiali così!</p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:center;">Faremo gli occhiali così!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sex, lies and phonecalls ]]></title>
<link>http://lacile.wordpress.com/?p=128</link>
<pubDate>Tue, 01 Jul 2008 10:19:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>cile</dc:creator>
<guid>http://lacile.wordpress.com/?p=128</guid>
<description><![CDATA[Sinds de recente veroordelingen in het Spartacus-proces tegen de capi van de Casalesi clan, de Noord]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Sinds de recente <a title="16 maal levenslang in Spartacusproces tegen Camorra" href="http://www.demorgen.be/dm/nl/990/Buitenland/article/detail/319662/2008/06/19/16-maal-levenslang-in-Spartacusproces-tegen-Camorra.dhtml">veroordelingen in het Spartacus-proces tegen de capi van de Casalesi clan</a>, de Noord-Napolitaanse misdaadorganisatie met grote internationale belangen en praktijken waar Saviano's boek <a title="Razende komiek Beppe Grillo over Gomorra" href="http://www.beppegrillo.it/eng/2006/11/gomorra.html">Gomorra</a> het vooral op gemunt heeft, blijft de <a title="Ci saranno mutamenti nello scenario criminale" href="http://www.interno18.it/cronaca/3185/franco-roberti-ci-saranno-mutamenti-nello-scenario-criminale">Napolitaanse 'antimafia' op de beruchte clan jagen</a>. Italiaanse media koppen vandaag: <em>C</em><a title="32 arresti nel Casertano" href="http://www.repubblica.it/interstitial/interstitial1236909.html"><em>asalesi slag toegebracht: 32 nieuwe arrestaties leden Casalesi-clan</em></a> .</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://lacile.wordpress.com/files/2008/07/eventi_resamplephp.jpeg"><img class="size-thumbnail wp-image-131 aligncenter" src="http://lacile.wordpress.com/files/2008/07/eventi_resamplephp.jpeg?w=70" alt="Questa corte condanna. Spartacus, il processo al clan dei Casalesi" width="70" height="96" /></a></p>
<p>De laatste dagen speurde ik  <a title="La Canzone di Marinella" href="http://www.youtube.com/watch?v=f_4MEA7KhBc"><em>per gioia</em></a> het <span style="text-decoration:line-through;">Web</span> Net af naar <a title="la canzone di marinella" href="http://www.youtube.com/watch?v=sGbhhfwxfOk">lied en muziek</a> van de in Italië wereldberoemde (helaas overleden) zanger Fabrizio De Andrè en stuitte daarbij op een ruigere versie van <a title="la canzone di maggio CENSURATA" href="http://www.youtube.com/watch?v=7ecOXYyGPcE"><em>La Canzone di Maggio</em></a> (het meilied), dat is geïnspireerd op <a href="http://www.youtube.com/watch?v=zaPdmyAQm_0">Genua</a><a href="http://www.youtube.com/watch?v=zaPdmyAQm_0">/G8</a><a href="http://www.youtube.com/watch?v=zaPdmyAQm_0">/2001</a>. De processen tegen de daar-en-toen nogal moorddadige politie komen deze zomer aan hun finale. Dat wil zeggen, als de noodwetten die Berlusconi er in een enorm tempo doorheen draait <em>for his own sake</em> daar dus geen enorme stok in het Italiaanse, toch al hortende, gerechtelijke wiel gaan steken.</p>
<p>Maar dat lijkt juist de bedoeling van de premier. <em>Berlusconi&#38;Co</em> stevent af op een frontale, luidruchtige, confrontatie met de Italiaanse magistratuur. Toch?</p>
<p>"Nee! Er is absoluut geen confrontatie gaande tussen magistratuur en de regering!" klonk het geïrriteerde antwoord van de steeds zo beminnelijke rechter. Maar zijn verwijzingen in de media, in de dagen na ons telefoongesprek, waren uitsluitend gericht aan president Napolitano. Waarmee hij met een grote boog Berlusconi en zijn minister van Justitie, Ghed... ehh, Alfano omzeilde.</p>
<p>President Napolitano doet intussen bijna iedere dag een nieuwe zware oproep aan beide partijen <!--more--> (Berlusconi/regering/parlement en de rechters) tot dialoog. (De oppositie vervult deze dagen hoegenaamd geen rol van betekenis). Afgelopen zondag ontmoette de president de voorzitters van Kamer en Senaat. Fini van de postfascistische Alleanza Nazionale, en Schifani van Forza Italia uitten hun bezorgdheid over de uitspraak die het CSM vandaag zal doen over de 'Redt-de-premier' wet. Het CSM is de Hoogste Raad van de Magistratuur en het onafhankelijke bestuursorgaan van de rechterlijke macht. De bewuste wet moet <a title="Mills linked to mafia go-between" href="http://www.guardian.co.uk/politics/2006/mar/04/italy.labour2">Berlusconi uit de problemen halen</a>, dit keer in verband met het omkopen -door Berlusconi- van de <a title="The Minister's Mr Moneybags" href="http://findarticles.com/p/articles/mi_qn4158/is_19971109/ai_n14143507/pg_2?tag=artBody;col1">Britse advocaat David Mills</a>, die zelf vervolgens nattigheid voelde, en in Engeland een verklaring aflegde. Daarmee belandde de kwestie op het bord van de Italiaanse magistratuur. De noodwetsdecreten van Berlusconi zouden dit proces tegen hemzelf bevriezen, en daarnaast nog een slordige 100.000 andere processen. Een van de decreten maakt <a title="Al Pappone - Berlusconi e Dell'Utri 1986" href="http://www.repubblica.it/2003/k/rubriche/cartacanta/1-lug/1-lug.html?ref=hprub">het zetten van telefoontaps verboden</a>, en op het publiceren van de inhoud van de taps komt gevangenisstraf. President Napolitano waarschuwde Fini en Schifani voor het gevaar van "een institutionele confrontatie" zonder precedenten tussen de machtspijlers van de Italiaanse staat. Napolitano moet de 'Redt-de-premier' wet ondertekenen, en het is mogelijk dat hij dat niet gaat doen. Deze ochtend heeft de president een ontmoeting met de voorzitter van het CSM, (en ook met de oude Amerikaanse vos <a title="Wiki" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Henry_Kissinger">Henry Kissinger,</a> maar dat heeft hier niets mee te maken).</p>
<p>Het weekblad <a title="L'Espresso" href="http://espresso.repubblica.it/">L'Espresso</a> heeft na de bekendmaking van de nooddecreten het offensief gekozen. Deze week publiceerde het blad delen uit een dossier van de rechtbank van Napels. Het betreft <a title="Le intercettazioni - Leggi e ascolta - L'Espresso 27 giugno 08" href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Le-intercettazioni:-leggi-e-ascolta/2031023">telefoontaps</a> tussen Berlusconi en een opperhoofd van de Italiaanse publieke omroep Rai, Agostino Saccà. De premier werd door <a title="L'Italia dei Valori" href="http://www.italiadeivalori.it/">politicus en ex-onderzoeksrechter Di Pietro</a> (Tangentopoli - Schone Handen) in de afgelopen dagen een pooier genoemd, die zich vooral bezighoudt met het ontlopen van Justitie en <a title="Silvio Segreto" href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Silvio-segreto/2030911&#38;ref=hpstr1">het plaatsen van lastige ongetalenteerde actrices op luizebaantjes in soaps etc. bij de Rai-staatsomroep</a>. Berlusconi's <span style="text-decoration:line-through;">minister van Justitie</span> <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Niccol%C3%B2_Ghedini">persoonlijke beschermengel</a> kondigde aan Di Pietro te zullen aanklagen.</p>
<p>En intussen zijn in Napels de eerste militairen ingezet, om het terrein van de vuilverbrander in aanbouw in Acerra te bewaken. En zijn er in de afgelopen nacht een soort 'doe-het-zelf' bommen gegooid in de grotten waar de nieuwe vuilopslagplaats van Chiaiano zou moeten komen. Protesten tegen de vuilnisopslag houden aan. Het afval rot nu ook langs de stranden. In bepaalde buurten blijken de ratten te zijn geweken voor -niet giftige- slangen. In chats viel de constatering dat de stank van rotting slecht is voor libido en sex.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Dippold L'ottico ]]></title>
<link>http://linutile.wordpress.com/?p=375</link>
<pubDate>Sat, 28 Jun 2008 22:31:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>V. Birra</dc:creator>
<guid>http://linutile.wordpress.com/?p=375</guid>
<description><![CDATA[di Edgar Lee Masters

Che cosa vedete adesso?
Globi di rosso, giallo, porpora.
Un momento! E adesso?]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em><span style="font-family:Verdana,Arial,Helvetica,sans-serif;color:#000000;"><span>di </span></span>Edgar Lee Masters</em><br />
<img class="alignnone" src="http://blufiles.storage.live.com/y1pmAXypIVSbIpWlYSDEziSr9NUeDxycPbCYpUOprbDrv_JSHRLcKz6epY_PcD7xUDtq9pzuGPsVEY" alt="ottico spoon" /></p>
<p>Che cosa vedete adesso?<br />
Globi di rosso, giallo, porpora.<br />
Un momento! E adesso?<br />
Mio padre e mia madre e le mie sorelle.<br />
Bene! E ora?<br />
Cavalieri in armi, donne bellissime, visi delicati.<br />
Provate questa.<br />
Un campo di grano—una città.<br />
Molto bene! E ora?<br />
Una giovane donna e angeli chini su di lei.<br />
Una lente più forte! E ora?<br />
Molte donne dagli occhi luminosi e le labbra socchiuse.<br />
Provate questa.<!--more--><br />
Un bicchiere su un tavolo, nient’altro.<br />
Ah, capisco! Provate questa lente!<br />
Solo uno spazio aperto—non vedo niente di particolare.<br />
Bene, e ora!<br />
Pini, un lago, un cielo d’estate.<br />
Va meglio. E adesso?<br />
Un libro.<br />
Leggetemi una pagina.<br />
Non posso. I miei occhi sono attratti oltre la pagina.<br />
Provate questa lente.<br />
Abissi d’aria.<br />
Magnifico! E ora?<br />
Luce, soltanto luce, che trasforma tutto il mondo sottostante in         giocattolo.<br />
Benissimo, faremo gli occhiali così.</p>
<h5 style="text-align:right;"><span style="color:#808080;"><em>dalla Antologia di Spoon River</em></span></h5>
<p><strong>Fabrizio De Andrè - Un Ottico</strong></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/XRlWlGUHbJk'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/XRlWlGUHbJk&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[In nome del popolo italiano]]></title>
<link>http://spywareattack.wordpress.com/?p=383</link>
<pubDate>Mon, 16 Jun 2008 18:18:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>Hue</dc:creator>
<guid>http://spywareattack.wordpress.com/?p=383</guid>
<description><![CDATA[Degli Italiani non ho una buona opinione. Del popolo italiano non ho affatto un&#8217;opinione posit]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Degli Italiani non ho una buona opinione. Del popolo italiano non ho affatto un'opinione positiva, striscia per non inciampare, si piega ma non si spezza, si indigna ma non agisce, si ribella ma <em>pacatamente</em>. Mentre le altre popolazioni europee hanno raggiunto la democrazia portando i propri reali sul ceppo o alla ghigliottina in italia i cittadini mandano i propri regnanti in esilio dopo un referendum pacatamente <em>liberale</em> e successivamente hanno la forza di sputare in faccia al proprio dittatore solo quando questo è stecchito, cioè non è più uomo ma oggetto, cosa. Ecco come sono gli italiani, dei viscidi, voltagabbana, costantemente genuflessi verso lo scranno del politicante di turno. Ecco cosa sono gli italiani, si preoccupano della spesa, dei soldi, degli stipendi e votano colui che promette di abolire una tassa per farli contenti. Si preoccupano delle pari opportunità, dei diritti delle coppie di fatto in uno stato dove nemmeno la libertà di pensiero ed opinione è garantita, vogliono delle leggi apposite per quella parte sociale o per quell'altra minoranza quando la stessa Costituzione è vittima di speculazioni, quando le leggi basilari non sono rispettate ed applicate. Ecco cos'è il popolo italiano, è un popolo che non si accontenta mai, che si lamenta sempre, che non muove un dito se non per un tornaconto personale, che critica ma non propone, che pretende e non restituisce. Ospitale con i turisti e malevolo nei confronti di chi chiede un'opportunità. Eccolo il popolo italiano, un popolo senza storia e senza coscienza perchè il popolo italiano ancora non esiste, perchè ognuno vive in un'Italia diversa da quella degli altri. C'è un solo Stato, un'unica penisola, è ora che cominciano a rendercene conto.   </p>
<p style="text-align:center;"><strong><span style="color:#666699;">A che bell'ò cafè</span></strong></p>
<p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/qqf5bTFvXFg'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/qqf5bTFvXFg&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'amore in una canzone]]></title>
<link>http://maviserra.wordpress.com/?p=469</link>
<pubDate>Sun, 08 Jun 2008 21:41:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>Mavi</dc:creator>
<guid>http://maviserra.wordpress.com/?p=469</guid>
<description><![CDATA[
//e tu che con gli occhi di un altro colore 
mi dici le stesse parole d&#8217;amore, 
fra un mese f]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/9q7h5Mkb4A0'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/9q7h5Mkb4A0&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:center;"><em><strong>//e tu che con gli occhi di un altro colore </strong></em></p>
<p style="text-align:center;"><em><strong>mi dici le stesse parole d'amore, </strong></em></p>
<p style="text-align:center;"><em><strong>fra un mese fra un anno scordate le avrai, </strong></em></p>
<p style="text-align:center;"><em><strong>amore che vieni da me fuggirai//</strong></em></p>
<p style="text-align:center;"><span style="text-decoration:underline;">Chi non l'ha mai pensato?</span></p>
<p style="text-align:center;">Continua il viaggio nella musica e nelle emozioni, alla ricerca di un senso, che forse non troveremo mai, nemmeno fra i versi di <em><strong>De André</strong></em>, che oggi scoprite essere un altro dei miei cantanti amatissimi e ascoltatissimi. Dopo "Mi sono innamorato di te" e "Impressioni di Settembre", vi propongo "Amore che vieni, amore che vai", sottolineandovi, come sempre, i "miei" versi.</p>
<p style="text-align:center;">E fiduciosa, aspetto i vostri commenti, senza aggiungere altro.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Epigrafia urbana: graffitaro in disaccordo con noto cantautore]]></title>
<link>http://circospetto.wordpress.com/?p=948</link>
<pubDate>Fri, 06 Jun 2008 10:15:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>piazzamanin</dc:creator>
<guid>http://circospetto.wordpress.com/?p=948</guid>
<description><![CDATA[
Stazione Principe.
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://farm4.static.flickr.com/3139/2549977975_1cf3bf2281.jpg?" alt="" width="500" height="375" /></p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/circospetto/2549977975/" target="_blank">Stazione Principe</a>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pesci in faccia]]></title>
<link>http://apienavoce.wordpress.com/?p=64</link>
<pubDate>Thu, 05 Jun 2008 12:17:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>apienavoce</dc:creator>
<guid>http://apienavoce.wordpress.com/?p=64</guid>
<description><![CDATA[Pescatori a Bruxelles manifestano
contro l&#8217;aumento del prezzo
del petrolio.

A volte la workin]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h1>Pescatori a Bruxelles manifestano<br />
contro l'aumento del prezzo<br />
del petrolio.</h1>
<p><a href="http://apienavoce.wordpress.com/files/2008/06/ansa131076900406150454_big1.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-63" src="http://apienavoce.wordpress.com/files/2008/06/ansa131076900406150454_big1.jpg?w=300" alt="" width="300" height="179" /></a></p>
<h4>A volte la workingclass ritorna....</h4>
<p><strong><em><span style="font-family:Verdana,Arial,Helvetica,sans-serif;color:#000000;"> E l'esplosivo spacca, taglia, fruga<br />
tra gli ospiti di un ballo mascherato,<br />
io mi sono invitato<br />
a rilevar l'impronta<br />
dietro ogni maschera che salta<br />
e a non aver pietà per la mia prima volta.</span></em></strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La canzone di Marinella - Fabrizio De Andrè + Mina]]></title>
<link>http://pamelablog.wordpress.com/?p=291</link>
<pubDate>Tue, 03 Jun 2008 21:12:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>pamelablog</dc:creator>
<guid>http://pamelablog.wordpress.com/?p=291</guid>
<description><![CDATA[Fabrizio De Andrè e la Fondazione a lui dedicata
&amp;
Mina e il suo sito ufficiale

Questa di Ma]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fabrizio_De_Andr%C3%A9">Fabrizio De Andrè</a> e la <a href="http://www.fondazionedeandre.it/index.html">Fondazione</a> a lui dedicata</p>
<p style="text-align:center;">&#38;</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mina_Mazzini">Mina</a> e il suo <a href="http://www.minamazzini.com/news/">sito ufficiale</a></p>
<p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/sGbhhfwxfOk'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/sGbhhfwxfOk&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<div id="songlyrics" style="font-size:13px;font-family:verdana;text-align:center;">Questa di Marinella è la storia vera<br />
Che scivolò nel fiume a primavera<br />
Ma il vento che la vide così bella<br />
Da il fiume la portò sopra una stella.<br />
Sola senza il ricordo di un dolore,<br />
Vivevi senza il sogno di un amore<br />
Ma un re senza corona e senza scorta<br />
Bussò tre volte un giorno alla tua porta.<br />
Bianco come la luna il suo cappello<br />
Come l'amore rosso il suo mantello.<br />
Tu lo seguisti senza una ragione<br />
Come un ragazzo segue l'aquilone.<br />
E c'era il sole e avevi gli occhi belli<br />
Lui ti baciò le labbra ed i capelli<br />
C'era la luna e avevi gli occhi stanchi<br />
Lui pose le sue mani sui tuoi fianchi.<br />
Furono baci e furono sorrisi<br />
Poi furono soltanto i fiordalisi<br />
Che videro con gli occhi delle stelle<br />
Fremere al vento e ai baci la tua pelle.<br />
Dicono poi che mentre ritornavi<br />
Nel fiume chissà come scivolavi,<br />
E lui che non ti volle creder morta<br />
Bussò cent'anni ancora alla tua porta.<br />
Questa è la tua canzone, Marinella,<br />
Che sei volata in cielo su una stella<br />
E come tutte le più belle cose<br />
Vivesti solo un giorno come le rose.<br />
E come tutte le più belle cose<br />
Vivesti solo un giorno come le rose.</div>
<div style="font-size:13px;font-family:verdana;text-align:center;">***************************************************************************</div>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=sGbhhfwxfOk"></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Riceviamo e pubblichiamo - tre segnalazioni :L’uomo che abitava al di là dell’apparenza - Proposta Saggio/spettacolo Antigone- Aperitivo fotografico e concerto ]]></title>
<link>http://viadellebelledonne.wordpress.com/?p=3590</link>
<pubDate>Thu, 29 May 2008 18:41:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>antonellapizzo</dc:creator>
<guid>http://viadellebelledonne.wordpress.com/?p=3590</guid>
<description><![CDATA[leggi

L’uomo che abitava al di là dell’apparenza
ARTISTA Vito Catalano
SEDE via Visconti di Mo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">leggi</p>
<p style="text-align:justify;"><!--more--></p>
<p style="text-align:justify;">L’uomo che abitava al di là dell’apparenza<br />
ARTISTA Vito Catalano<br />
SEDE via Visconti di Modrone, 1 - 20122 - Milano<br />
INFO tel. +390276008986 fax +390276391639</p>
<p style="text-align:justify;">www.adamoevacreazioni.it</p>
<p style="text-align:justify;">info@adamoevacreazioni.it<br />
DURATA dal 29 maggio al 10 giugno 2008<br />
INAUGURAZIONE Giovedì 29 maggio ore 18.30<br />
PUBBLICAZIONE</p>
<p style="text-align:justify;">CON TESTO DI Anita Tanya Giuga</p>
<p style="text-align:justify;">SOLO SHOW In mostra l’ultima produzione di Vito Catalano, artista e architetto. Spazi, città futuribili, nello stesso tempo proposta artistica sul piano linguistico e sintesi di illuminazioni su città “post-human”.<br />
Come scrive Anita Tanya Giuga, “Catalano cesella flussi di forme contigui alle dimensioni frattaliche. […]Sagome prodotte a partire dalla videopittura, saturate da processi multipli di digitalizzazione, filtraggio e liquefazione”.</p>
<p style="text-align:justify;">CENNI BIOGRAFICI</p>
<p style="text-align:justify;">Vito Catalano nasce a Trecastagni (CT) il 22 gennaio 1936, è artista e architetto, vive e lavora a Milano.</p>
<p style="text-align:justify;">Compie studi classici presso i Gesuiti, Collegio Pennisi di Acireale (CT); si dedica fin da giovanissimo all’attività pittorica</p>
<p style="text-align:justify;">e scultorea. Del 1962 è la mostra personale a Torino presso la Galleria Stampatori; intraprende l’attività di architetto presso lo studio del Prof. arch. Gianni Pirrone, con il quale si associa e lavora nei vari settori dell’architettura e dell’urbanistica. Nel 1970 espone una serie di disegni e scenografie presso la Galleria Arte al Borgo di Palermo; nel 1971 consegue l’abilitazione all’insegnamento nei licei. Inizia da allora l’attività d’insegnamento di Discipline artistiche e Storia dell’Arte. Nel 1972 apre a Palermo lo Studio di “ARCHITETTURA, URBANISTICA, RESTAURO”. Dal 1984 svolge attività professionale tra Varese e Milano e dal 1999 insieme alla figlia Caterina, architetto anch’ella. Nel 2008 torna a Catania in seno alla collettiva “Caro Pan”, presso Spazio Vitale In.</p>
<p style="text-align:justify;">ALTRI CONTRIBUTI CRITICI</p>
<p style="text-align:justify;">Giovanna Buongiorno, Ugo Cantone, Giuseppe Cervello, Albino Galvano, Gianni Pirrone, Filippo Scroppo, Carmelo Strano</p>
<p style="text-align:justify;">****<br />
Proposta Saggio/spettacolo Antigone</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://viadellebelledonne.files.wordpress.com/2008/05/antigonea3.pdf">antigonea3</a></p>
<p style="text-align:justify;">****<br />
L'Associazione Culturale La Fucina invita tutti a due interessanti iniziative culturali:</p>
<p style="text-align:justify;">1) Sabato 31 maggio ore 18.00 presso la palestra di Uggiate-Trevano si terrà un APERITIVO FOTOGRAFICO intitolato "Dietro le quinte di Tavà" di Donato Guerrini. La mostra fotografica rimarrà aperta sino a lunedì 2 giugno 2008 con i seguenti orari: 10.00 - 12.00 e 15.00-19.00.</p>
<p style="text-align:justify;">2) Domenica 1 giugno dalle ore 19.00 presso la palestra di Uggiate-Trevano saranno a disposizione salamelle, birra e vino per tutti. Dalle ore 21.00 si terrà il concerto TRIBUTO A FABRIZIO DE ANDRE'. Suona il gruppo -Dasikhane'-.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Jazz Italiano Live 2008 ]]></title>
<link>http://allmusictv.wordpress.com/?p=18</link>
<pubDate>Mon, 26 May 2008 06:46:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>fede1205</dc:creator>
<guid>http://allmusictv.wordpress.com/?p=18</guid>
<description><![CDATA[


Torna l&#8217;appuntamento con il Jazz esclusivo di Repubblica e L&#8217;Espresso

Dopo il succes]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h1><span><br />
</span></h1>
<p><img style="margin:0 4px 0 0;" src="http://www.allmusic.tv/media/images/articoli/img/1760.jpg" alt="Jazz Italiano Live 2008" width="180" height="180" align="left" /></p>
<h2>Torna l'appuntamento con il Jazz esclusivo di Repubblica e L'Espresso</h2>
<p><span></p>
<p>Dopo il successo delle scorse edizioni, riprende anche per questo 2008 l’appuntamento con <span style="font-weight:bold;">Jazz Italiano Live 2008</span>: concerti unici, registrati alla <span style="font-weight:bold;">Casa del Jazz di Roma</span>, che diventano cd in vendita in esclusiva con <span style="font-weight:bold;">Repubblica</span> e <span style="font-weight:bold;">L’Espresso</span>.<br />
Rispetto a quelle precedenti, questa terza serie presenta una novità sostanziale: tutti i dischi della collana hanno un tema guida. Gli artisti coinvolti hanno celebrato e omaggiato figure di primo piano della musica o momenti particolari nella vicenda musicale degli ultimi decenni.</p>
<p>Si parte con l’omaggio a <span style="font-weight:bold;">Fabrizio De André</span> realizzato dalla <span style="font-weight:bold;">Casa del Jazz All Stars</span>, gruppo guidato dal sassofonista <span style="font-weight:bold;">Stefano Di Battista</span> e composto da <span style="font-weight:bold;">Fabrizio Bosso</span> (tromba), <span style="font-weight:bold;">Rita Marcotulli</span> (pianoforte), <span style="font-weight:bold;">Giovanni Tommaso</span> (contrabbasso) e <span style="font-weight:bold;">Roberto Gatto</span> (batteria). Un ensemble All Star chiamato a interpretare con rispetto, misura, ma anche con la libertà e l’improvvisazione proprie del jazz, alcuni dei brani più importanti e conosciuti nel repertorio del celebre cantautore genovese. Tra questi, spicca un’appassionata versione del brano <span style="font-weight:bold;font-style:italic;">Ho visto Nina volare</span>, in cui la voce di Fabrizio De André è mixata con un arrangiamento creato per l’occasione. Nella tracklist, trovano poi spazio molti brani indimenticabili, da <span style="font-weight:bold;font-style:italic;">Via del Campo</span> a <span style="font-weight:bold;font-style:italic;">Don Raffaè</span>, da <span style="font-weight:bold;">Creuza de mä</span> a <span style="font-weight:bold;font-style:italic;">Il pescatore</span>, fino alla <span style="font-weight:bold;font-style:italic;">Canzone di Marinella</span>.<br />
Il cd Casa del Jazz All Stars <span style="font-weight:bold;">Omaggio a Fabrizio De André</span> sarà in edicola a partire da <span style="font-weight:bold;">venerdì 23 maggio</span> solo sino a <span style="font-weight:bold;">giovedì 29</span>. Il piano dell'opera prevede poi, tra le varie uscite, l’omaggio alle indimenticabili musiche di <span style="font-weight:bold;">Armando Trovajoli</span>; l’omaggio alla stagione del ’68, opera dei<span style="font-weight:bold;"> Doctor 3</span>, l’ultimo disco di <span style="font-weight:bold;">Stefano Bollani</span> <span style="font-weight:bold;">Ordine agitato</span>; l’omaggio a Billie Holiday da parte di <span style="font-weight:bold;">Ada Montellanico</span>; o ancora al progetto dedicato ai Pink Floyd realizzato dall’ensemble guidato da <span style="font-weight:bold;">Rita Marcotulli</span>. Tutte esibizioni uniche, e introvabili altrove, alcune delle quali vantano anche la partecipazione di guest star vocali d’eccezione come <span style="font-weight:bold;">Elio</span>, <span style="font-weight:bold;">John De Leo</span>, <span style="font-weight:bold;">Raiz</span>, <span style="font-weight:bold;">Peppe Servillo</span>.</p>
<p></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Le vere emergenze nazionali]]></title>
<link>http://morirempecorenere.wordpress.com/?p=493</link>
<pubDate>Mon, 19 May 2008 13:01:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>giafai</dc:creator>
<guid>http://morirempecorenere.wordpress.com/?p=493</guid>
<description><![CDATA[Di tanto in tanto la stampa deve occuparsi di questioni vere, di persone che non riescono ad arrivar]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Di tanto in tanto la stampa deve occuparsi di questioni vere, di persone che non riescono ad arrivare alla fine del mese, quale che sia il governo (che sia il sistema capitalistico che ci rende tutti più poveri, ogni giorno che passa? Mah?!).</p>
<blockquote><p>C'hanno insegnato la meraviglia<br />
verso la gente che ruba il pane<br />
ora sappiamo che è un delitto<br />
il non rubare quando si ha fame.</p>
<p>[da <em>Nella mia ora di Libertà</em> di F. De André]</p></blockquote>
<p>Di persone che non trovano lavoro, di persone che lo perdono. Di persone che si amano e non possono stare insieme perché ad uno che si veste di bianco da fastidio vederli insieme. Di immigrati che sprezzanti della loro vita, ne salvano un'altra. Di italiani (avete visto mai un fascio da solo? No, han troppa paura da soli!) che ammazzano di botte un ragazzo indifeso. Di preti che violentano bambini. Di camorra e delle stragi mafiose. A volte alla stampa nazionale tocca parlare di <a href="http://www.corriere.it/cronache/08_maggio_19/torino_si_da_fuoco_97a8b938-259c-11dd-9a1d-00144f486ba6.shtml" target="_blank">un ragazzo che si da fuoco</a> dopo aver perso il lavoro.</p>
<p>Poi per fortuna si può tornare a parlare di nani e ballerine, dei problemi che fan piacere all'attuale governo, tipo i rom o l'immondizia a Napoli, e nei momenti giusti... Dell'immondizia se ne parla ora, dal giorno dopo il primo Consiglio dei Ministri scomparirà come per magia. Dei Rom già se ne sente parlare meno, servivano per le elezioni e per dimostrare la grandezza del nano... ora che dai paesi civili ci mandano a dire che siamo un po' xenofobi e fascisti, la stampa ha sentito il bisogno di relegare le notizie un po' più in là...insieme alle notizie di folklore.</p>
<p>Eravamo un grande paese, almeno questo ci insegnano a pensare a scuola, ma adesso... l'unica speranza è che dopo aver decentralizzato in Spagna la nostra opposizione, venga esternalizzato anche il governo, magari in Argentina.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[fabrizio de andrè, khorakhanè]]></title>
<link>http://pioppocipressino.wordpress.com/?p=364</link>
<pubDate>Sun, 18 May 2008 14:09:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>pioppocipressino</dc:creator>
<guid>http://pioppocipressino.wordpress.com/?p=364</guid>
<description><![CDATA[
 
Il cuore rallenta la testa cammina
in quel pozzo di piscio e cemento
a quel campo strappato dal ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/x_byKBtaprc'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/x_byKBtaprc&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p> </p>
<blockquote><p>Il cuore rallenta la testa cammina<br />
in quel pozzo di piscio e cemento<br />
a quel campo strappato dal vento<br />
a forza di essere vento</p>
<p>porto il nome di tutti i battesimi<br />
ogni nome il sigillo di un lasciapassare<br />
per un guado una terra una nuvola un canto<br />
un diamante nascosto nel pane</p>
<p>per un solo dolcissimo umore del sangue<br />
per la stessa ragione del viaggio viaggiare<br />
Il cuore rallenta e la testa cammina<br />
in un buio di giostre in disuso</p>
<p>qualche rom si è fermato italiano<br />
come un rame a imbrunire su un muro<br />
saper leggere il libro del mondo<br />
con parole cangianti e nessuna scrittura</p>
<p>nei sentieri costretti in un palmo di mano<br />
i segreti che fanno paura<br />
finchè un uomo ti incontra e non si riconosce<br />
e ogni terra si accende e si arrende la pace</p>
<p>i figli cadevano dal calendario<br />
Yugoslavia Polonia Ungheria<br />
i soldati prendevano tutti<br />
e tutti buttavano via</p>
<p>e poi Mirka a San Giorgio di maggio<br />
tra le fiamme dei fiori a ridere a bere<br />
e un sollievo di lacrime a invadere gli occhi<br />
e dagli occhi cadere</p>
<p>ora alzatevi spose bambine<br />
che è venuto il tempo di andare<br />
con le vene celesti dei polsi<br />
anche oggi si va a caritare</p>
<p>e se questo vuol dire rubare<br />
questo filo di pane tra miseria e sfortuna<br />
allo specchio di questa kampina<br />
ai miei occhi limpidi come un addio</p>
<p>lo può dire soltanto chi sa di raccogliere in bocca<br />
il punto di vista di Dio</p>
<p>Cvava sero po tute<br />
i kerava<br />
jek sano ot mori<br />
i taha jek jak kon kasta<br />
<em>Poserò la testa sulla tua spalla<br />
e farò<br />
un sogno di mare<br />
e domani un fuoco di legna</em></p>
<p>vasu ti baro nebo<br />
avi ker<br />
kon ovla so mutavia<br />
kon ovla<br />
<em>perché l’aria azzurra<br />
diventi casa<br />
chi sarà a raccontare<br />
chi sarà</em></p>
<p>ovla kon ascovi<br />
me gava palan ladi<br />
me gava<br />
palan bura ot croiuti<br />
<em>sarà chi rimane<br />
io seguirò questo migrare<br />
seguirò<br />
questa corrente di ali<br />
</em></p></blockquote>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Volume 1 - Fabrizio De André]]></title>
<link>http://unsassolino.wordpress.com/?p=4</link>
<pubDate>Sun, 04 May 2008 21:34:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>unsassolino</dc:creator>
<guid>http://unsassolino.wordpress.com/?p=4</guid>
<description><![CDATA[Fabrizio De André è uno dei più grandi Cantautori e Poeti che siano stati capaci di trascrivere i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Fabrizio De André è uno dei più grandi Cantautori e Poeti che siano stati capaci di trascrivere in musica poesie di inestimabile valore e bellezza...poesie che descrivevano una città, un aspetto, una sensazione...poesie, versi che in parte "condannavano" alcuni aspetti della vita...</p>
<p>Di inestimabile valore è il suo primo disco: <strong>Volume 1</strong> ...è da questo album che tutto è cominciato ed io gli dico <em>"Grazie Fabrizio!"</em> per esserci stato e per essere ancora presente! :-)</p>
<p><a href="http://www.libera-mente.net/forum/volammo-davvero-con-fabrizio-de-andre-t528.html">Recensione di Volume 1 di Fabrizio De André</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[domani faccio un post serio..giuro..]]></title>
<link>http://laforestadisherwood.wordpress.com/?p=21</link>
<pubDate>Fri, 02 May 2008 09:58:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>Francesco Caronna</dc:creator>
<guid>http://laforestadisherwood.wordpress.com/?p=21</guid>
<description><![CDATA[
e un altro primo maggio è passato..anche quest&#8217;anno si sono sentite molte belle parole, tant]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><a href="http://s262.photobucket.com/albums/ii112/Baldabiou/?action=view&#38;current=vauro.jpg" target="_blank"><img src="http://i262.photobucket.com/albums/ii112/Baldabiou/vauro.jpg" border="0" alt="Photobucket" width="292" height="364" /></a></p>
<p style="text-align:left;">e un altro primo maggio è passato..anche quest'anno si sono sentite molte belle parole, tante promesse..ci sono stati cortei, impegni da parte di tutti..e tutto questo va bene..per carità..</p>
<p style="text-align:left;">il problema è che allla millesima promessa, al millesimo impegno, e al millesimo anno nel quale niente cambia e nel quale la gente continua a morire per guadagnarsi un migliaio di euro in maniera onesta, mi viene sempre da pensare alle parole di una canzone di <strong>Fabrizio De Andrè</strong>..</p>
<p style="text-align:left;"><strong><em>" Prima pagina venti notizie<br />
ventuno ingiustizie e lo Stato che fa<br />
si costerna, s'indigna, s'impegna<br />
poi getta la spugna con gran dignità.."</em></strong>   FDA - Don Raffaè</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Hai visto mai la Luna?]]></title>
<link>http://linutile.wordpress.com/?p=246</link>
<pubDate>Tue, 29 Apr 2008 05:51:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>8avio</dc:creator>
<guid>http://linutile.wordpress.com/?p=246</guid>
<description><![CDATA[di Ottavio Sellitti
Hai visto mai la luna
sorgere rossa dal mare, di sera
sui giardini lucenti di lu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em>di Ottavio Sellitti</em></p>
<p>Hai visto mai la luna<br />
sorgere rossa dal mare, di sera<img class="alignright" style="float:right;" src="http://img368.imageshack.us/img368/6632/rousseauag9.jpg" alt="" width="247" height="164" /><br />
sui giardini lucenti di lucciole<br />
quando vola per l'aria<br />
di una piazza il profumo<br />
di quei fiori non ancora limoni?<br />
Hai mai accordato il sonno<br />
sul grano biondo nel bacio del sole<br />
al mobile frinir delle cicale?<br />
Hai assaggiato tu mai<br />
carne arrostita da un fuoco di faggio<br />
sedendo su pietre tra<br />
foglie e legnetti che sanno di terra<br />
e che terra saranno?<br />
Hai mai riempito le tue mani nude<br />
con neve fredda di nessun calore<br />
col vento che ti taglia<br />
la faccia e ti fa sentire le ossa<br />
e il colore che hai nel petto tuo?<!--more--></p>
<p>Se si allora non ti meraviglierai<br />
se una notte d'inverno un <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Italo_Calvino" target="_blank">viaggiatore</a><br />
nella stazione che è una selva oscura<br />
di pilastri e persone,<br />
insieme ad <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dante" target="_blank">uno</a> perso<br />
nel mezzo del cammin della sua vita,<br />
e a <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Eugenio_Montale" target="_blank">quello</a> che passeggia<br />
per gli orti al meriggiare,<br />
e a <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Don_Chiosciotte" target="_blank">quello</a> che combatte<br />
i mori e le greggi e i mulini a vento,<br />
e anche a <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Kerouac" target="_blank">quello</a> che è ancora<br />
lì a vivere on the road<br />
with <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Allen_Ginsberg" target="_blank">his friend</a> who <a href="http://www.carmillaonline.com/archives/2004/06/000841.html" target="_blank">has seen the best mind of his<br />
generation destroyed<br />
by madness, starving hysterical naked</a>,<br />
e a <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Borges" target="_blank">quello</a> che è cieco<br />
ma vede e sa del manto del giaguaro<br />
il complesso disegno,<br />
e a <a href="http://it.geocities.com/evidda/CAPRONI.html" target="_blank">quello</a> che è sceso<br />
dal treno con una grossa valigia<br />
portata per dover seguire l'uso,<br />
e a <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Quinto_Orazio_Flacco" target="_blank">quello</a> che ammoniva<br />
<a href="http://www.filosofico.net/Antologia_file/AntologiaO/ORAZIO_%20CARPE%20DIEM.htm" target="_blank"> Carpe diem quam minimum credula<br />
postero</a> alla ragazza Mente-chiara,<br />
e a <a href="http://farm3.static.flickr.com/2079/2442138685_9ded53cab6.jpg?v=0" target="_blank">quello</a> che ha raggiunto<br />
<a href="http://www.giuseppecirigliano.it/Amico_fragile.htm" target="_blank"> un posto che si chiamasse "anarchia"</a>,<br />
e ai tanti ancora occhi nella folla,<br />
siederà ad ascoltare<br />
dalla bella zingara bocca d'oro,<br />
che potrebbe chiamarsi Shahrazàd<br />
la storia di Eva e della sua mela.</p>
<address></address>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Nel segno di Faber. Un tributo a Fabrizio De André]]></title>
<link>http://cesenablog.wordpress.com/?p=259</link>
<pubDate>Mon, 28 Apr 2008 13:34:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<guid>http://cesenablog.wordpress.com/?p=259</guid>
<description><![CDATA[
Giovedì 1 maggio 2008 (ore 21:00) si terrà presso il Teatro Bonci di Cesena il concerto &#8220;Ne]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cesenablog.files.wordpress.com/2008/04/deandre.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-260" src="http://cesenablog.wordpress.com/files/2008/04/deandre.jpg" alt="Fabrizio De André - Tributo al Teatro Bonci di Cesena" width="135" height="89" /></a></p>
<p>Giovedì 1 maggio 2008 (ore 21:00) si terrà presso il Teatro Bonci di Cesena il concerto "Nel segno di Faber", un tributo a Fabrizio De André. Rivivranno, per una sera, la musica e la poesia del cantautore nell'esecuzione di una big band di 42 musicisti. La voce di Valentina Sacchetti, la direzione del Maestro Alessandro Fattori e gli interventi di Roberto Mercadini.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Domenica delle Salme - Fabrizio De Andrè]]></title>
<link>http://linutile.wordpress.com/?p=236</link>
<pubDate>Sun, 20 Apr 2008 11:05:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>8avio</dc:creator>
<guid>http://linutile.wordpress.com/?p=236</guid>
<description><![CDATA[[Festeggiamo oggi la maturità anagrafica di questa canzone di Fabrizio De Andrè, dopo 18 anni di a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em>[Festeggiamo oggi la maturità anagrafica di questa canzone di Fabrizio De Andrè, dopo 18 anni di agonia anche nell'Italia sempre in ritardo rispetto la più attenta Europa si è celebrato il funerale di Utopia, i politici hanno finalmente smesso  di guardare lontano verso qualcosa di irrealizzato, aggiustando la rotta man mano. i votanti li hanno seguiti nella realtà, stanchi delle promesse tentennate; a qualcuno resta una vibrazione di protesta in gola]</em></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/_RFOdJmBlz8'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/_RFOdJmBlz8&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>Tentò la fuga in tram<br />
verso le sei del mattino<br />
dalla bottiglia di orzata<br />
dove galleggiava Milano<br />
non fu difficile seguirlo<br />
il poeta della Baggina<br />
la sua anima accesa<br />
mandava luce di lampadina<br />
gli incendiarono il letto<br />
sulla strada di Trento<br />
riuscì a salvarsi dalla sua barba<br />
un pettirosso da combattimento.<!--more--></p>
<p>I polacchi non morirono subito<br />
e inginocchiati agli ultimi semafori<br />
rifacevano il trucco alle troie di regime<br />
lanciate verso il mare<br />
i trafficanti di saponette<br />
mettevano pancia verso est<br />
chi si convertiva nel novanta<br />
era dispensato nel novantuno<br />
la scimmia del quarto Reich<br />
ballava la polka sopra il muro<br />
e mentre si arrampicava<br />
le abbiamo visto tutto il culo<br />
la piramide di Cheope<br />
volle essere ricostruita in quel giorno di festa<br />
masso per masso<br />
schiavo per schiavo<br />
comunista per comunista.</p>
<p>La domenica delle salme<br />
non si udirono fucilate<br />
il gas esilarante<br />
presidiava le strade.<br />
La domenica delle salme<br />
si portò via tutti i pensieri<br />
e le regine del tua culpa<br />
affollarono i parrucchieri.<br />
Nell'assolata galera patria<br />
il secondo secondino<br />
disse a "Baffi di Sego" che era il primo<br />
si può fare domani sul far del mattino<br />
e furono inviati messi<br />
fanti cavalli cani ed un somaro<br />
d annunciare l'amputazione della gamba<br />
di Renato Curcio<br />
il carbonaro<br />
il ministro dei temporali<br />
in un tripudio di tromboni<br />
auspicava democrazia<br />
con la tovaglia sulle mani e le mani sui coglioni<br />
- voglio vivere in una città<br />
dove all'ora dell'aperitivo<br />
non ci siano spargimenti di sangue<br />
o di detersivo -<br />
a tarda sera io e il mio illustre cugino De Andrade<br />
eravamo gli ultimi cittadini liberi<br />
di questa famosa città civile<br />
perché avevamo un cannone nel cortile.</p>
<p>La domenica delle salme<br />
nessuno si fece male<br />
tutti a seguire il feretro<br />
del defunto ideale<br />
la domenica delle salme<br />
si sentiva cantare<br />
- quant'è bella giovinezza<br />
non vogliamo più invecchiare -.</p>
<p>Gli ultimi viandanti<br />
si ritirarono nelle catacombe<br />
accesero la televisione e ci guardarono cantare<br />
per una mezz'oretta poi ci mandarono a cagare<br />
-voi che avete cantato sui trampoli e in ginocchio<br />
con i pianoforti a tracolla vestiti da Pinocchio<br />
voi che avete cantato per i longobardi e per i centralisti<br />
per l'Amazzonia e per la pecunia<br />
nei palastilisti<br />
e dai padri Maristi<br />
voi avevate voci potenti<br />
lingue allenate a battere il tamburo<br />
voi avevate voci potenti<br />
adatte per il vaffanculo -</p>
<p>La domenica delle salme<br />
gli addetti alla nostalgia<br />
accompagnarono tra i flauti<br />
il cadavere di Utopia<br />
la domenica delle salme<br />
fu una domenica come tante<br />
il giorno dopo c'erano segni<br />
di una pace terrificante<br />
mentre il cuore d'Italia<br />
da Palermo ad Aosta<br />
si gonfiava in un coro<br />
di vibrante protesta.</p>
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