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	<title>evzovich &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "evzovich"</description>
	<pubDate>Tue, 18 Nov 2008 23:02:18 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[AES+F: "IL PARADISO VERDE..."]]></title>
<link>http://internationart.wordpress.com/2008/03/23/aesf-il-paradiso-verde/</link>
<pubDate>Sun, 23 Mar 2008 00:09:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>elle</dc:creator>
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<description><![CDATA[Russia 1987: nasce il collettivo AES. Tatiana Arzamasova, Lev Evzovich, Evgeny Sviatsky e, dal 1995,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://internationart.wordpress.com/files/2008/03/a.jpg" title="aes+f"></a><a href="http://internationart.wordpress.com/files/2008/03/a.jpg" title="aes+f"></a>Russia 1987: nasce il collettivo AES. Tatiana Arzamasova, Lev Evzovich, Evgeny Sviatsky e, dal 1995, il fotografo Vladimir Friedkes (da qui la F di <strong>AES+F</strong>) quattro artisti russi che si cimentano in video, fotografie e sculture, tutte opere legate dal filo conduttore della scelta perfettamente studiata dei soggetti e della loro assoluta perfezione.<br />
Si, perchè se la tradizione ha sempre voluto che fosse la pubblicità ad attingere dall&#8217;arte le idee e l&#8217;ispirazione per una comunicazione che fosse efficace e creativa, gli AES+F hanno invece pensato di ribaltare la situazione e di fare, con il loro lavoro, l&#8217;esatto contrario.<br />
Questi artisti, infatti, si ispirano (per non dire che ne imitano i dettagli più particolari) alla comunicazione della pubblicità di moda, mettendo sul set personaggi di una bellezza eterea e angelica, ragazzi, donne, bambini&#8230;dai quali non traspare né emozione né tensione fisica.<br />
Sempre alla ricerca della perfezione dell&#8217;immagine, ottenuta proprio attraverso l&#8217;uso di quegli stessi strumenti che sono le arti grafiche e la comunicazione d&#8217;immagine.<br />
Il titolo della mostra “Il paradiso verde…” è un omaggio a Charles Baudelaire, (una citazione dal verso “il paradiso verde degli infantili amori” tratto dalla poesia Moesta et errabunda da Les fleurs du mal), e richiama gli anni dell’infanzia e dell’adolescenza.</p>
<p><img border="0" width="1" src="http://internationart.wordpress.com/wp-includes/js/tinymce/plugins/inlinepopups/images/spacer.gif" alt="aes+f" height="1" /><a href="http://internationart.wordpress.com/files/2008/03/a.jpg" title="aes+f"><img src="http://internationart.wordpress.com/files/2008/03/a.jpg" alt="aes+f" /></a></p>
<p>Dove? A <strong>MACRO Future</strong>, sede sperimentale di MACRO, presso il quartiere Testaccio (Roma), è in mostra questa prima personale, in un museo italiano, del collettivo russo AES+F, a cura di Olga Sviblova, direttrice di Multimedia Art Center Moscow.<br />
Fino al 27 aprile 2008 e&#8230;l&#8217;ingresso è gratuito. Non si accettano scuse.<br />
Da martedì a domenica dalle 16.00 alle 24.00.</p>
<p align="right">elle.</p>
</div>]]></content:encoded>
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