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	<title>emissioni-zero &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/emissioni-zero/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "emissioni-zero"</description>
	<pubDate>Sun, 12 Oct 2008 03:31:01 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Risultati in Ricerca. Parte 1]]></title>
<link>http://drvannetiello.wordpress.com/?p=243</link>
<pubDate>Wed, 04 Jun 2008 07:19:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>drvannetiello</dc:creator>
<guid>http://drvannetiello.wordpress.com/2008/06/04/risultati-in-ricerca-parte-1/</guid>
<description><![CDATA[
Viviamo nell&#8217;Era dell&#8217;Informazione, o forse ogni epoca è stata l&#8217;era dell&#8217;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><a href="http://drvannetiello.files.wordpress.com/2008/05/ovvio.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-244" src="http://drvannetiello.wordpress.com/files/2008/05/ovvio.jpg" alt="" width="377" height="343" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Viviamo nell'<strong>Era dell'Informazione</strong>, o forse ogni epoca è stata l'era dell'informazione, solo che la divulgazione e il controllo era letteralmente invincibile nei secoli scorsi.<br />
I papi avevano amanti e figli, ma erano faccende private e non se ne discuteva in osteria.<br />
Le informazioni sono così importanti che tutti i più grossi gruppi finanziari, bancari e multinazionali hanno nelle loro mani i grossi network televisivi e giornali.
</p>
<p style="text-align:justify;">Internet per ora gli sfugge, anche se le manipolazioni vengono fatte anche lì.</p>
<p style="text-align:justify;">Ma oggi parliamo di <strong>ricerca scientifica</strong>.<br />
Se conoscete un ricercatore che lavora in Italia e lo vedete depresso, abbracciatelo e dategli sostegno morale.<br />
Viene pagato una miseria, non raramente  non viene pagato, per essere rigoroso e forse sa che se scopre qualcosa che possa rendere la vita migliore a tutti, non potrà usarla, almeno che non abbia degli alti costi di produzione e possa essere venduta ad alti prezzi.<br />
Se scoprisse qualcosa che costasse poco il suo brevetto verrebbe comprato da una multinazionale che lo terrebbe chiusa in una cassaforte, in una botola a 2-3 Km di profondità nel mezzo del deserto....ovviamente dopo aver buttato la chiave. (non si sa mai che venga "scoperto" il nascondiglio.
</p>
<p style="text-align:justify;">Provate a pensare quali sono le cose che avremmo bisogno di sapere e ricercare, che ci renderebbero la vita migliore. Ho detto migliore non più lunga.</p>
<p style="text-align:justify;">-Da medico, mi vi verrebbe da dire subito: la cura del <strong>cancro</strong>, del <strong>diabete</strong>, delle <strong>cardiopatie</strong>, dei disturbi psichiatrici, sociali... e con un piccolo "<strong>conflitto di interessi</strong>" dei mal di schiena e dei disturbi della colonna vertebrale vari.<br />
-Da medico che respira direi: modelli di trasporto, di riscaldamento o raffreddamento a <strong>emissione zero</strong>.<br />
-Da medico che respira e che sta tra le persone direi condizioni di vita che non sopportino più che persone vivano come schiavi.<br />
-Da medico che respira, che sta tra le persone e che ha un conto in banca direi: il modo per liberarsi da questi sistemi <strong>usurai</strong>.
</p>
<p style="text-align:justify;">Continua...</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Una soluzione tanto antica quanto valida]]></title>
<link>http://donatogallo.wordpress.com/?p=18</link>
<pubDate>Tue, 20 May 2008 17:21:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>Donato Gallo</dc:creator>
<guid>http://donatogallo.wordpress.com/2008/05/20/una-soluzione-tanto-antica-quanto-valida/</guid>
<description><![CDATA[
Basato sul sistema usato dagli egiziani, che riuscivano ad illuminare l&#8217;interno delle piramid]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright" style="float:right;" src="http://www.solartrading.it/immagini/Spaccato-SolarspotNEW-p.jpg" alt="" width="99" height="136" /></p>
<p class="text" style="text-align:justify;">Basato sul sistema usato dagli egiziani, che riuscivano ad illuminare l'interno delle piramidi in costruzione utilizzando una serie di specchi posizionati in modo da riflettere la luce solare là dove serviva, questa semplice ed ingegnosa soluzione è molto versatile, ed è disponibile anche una versione munita di una ventola che consente il ricambio d'aria.</p>
<p class="text" style="text-align:justify;">Nelle abitazioni l’uso di questi sistemi consente di integrare la luce proveniente dalle finestre quando questa non è sufficiente o quando le finestre sono mal posizionate o sottodimensionate.<br />
Consentono altresì di illuminare vani privi di finestre come bagni, corridoi, guardaroba, ripostigli, soffitte, cantine, taverne ecc.</p>
<p class="text" style="text-align:justify;">La versatilità e le prestazioni consentono di raggiungere qualsiasi luogo effettuando anche tragitti lunghi e tortuosi, captando la luce esterna dalla copertura, dalla facciata, dal giardino, da cortili e da qualsiasi altro luogo accessibile e sufficientemente illuminato.</p>
<p class="text" align="justify">
<p class="text" align="justify"><img class="alignleft" style="float:left;" src="http://www.solartrading.it/immagini/CASA.png" alt="" width="380" height="320" /></p>
<p class="text" align="left"><strong>VANTAGGI DIRETTI</strong><br />
PER EFFETTO DELLA LUCE NATURALE<br />
Risparmio energetico per minor uso di luce elettrica, abbattimento dei raggi ultravioletti – illuminazione fredda quindi ambienti freschi, minor consumi per rinfrescare, impianti meccanici di potenza ridotta, limitatissime aperture rispetto alle finestre, lucernari ecc., ridotta immissione di calore in estate, ridotte dispersioni di calore in inverno, minor costi per riscaldare e rinfrescare, impianti di riscaldamento di potenza ridotta, ridotte dimensioni e potenze degli impianti di illuminazione, assenza totale di manutenzione con garanzia prestazionale di 10 anni.</p>
<p class="text" align="left"><strong>VANTAGGI INDIRETTI</strong><br />
Miglioramenti della produttività negli ambienti di lavoro, aumento delle vendite sia al dettaglio che immobiliari, migliori rendimenti scolastici, riduzione dell’assenteismo negli ambienti di lavoro.</p>
<p class="text" align="left"><strong>IMPATTO AMBIENTALE – EFFETTO KYOTO</strong><br />
Una plafoniera da 96 wat accesa per 6 ore al giorno, consuma 245 kw all’anno. sostituendola con luce naturale, se l’energia utilizzata e’ prodotta da carbone si ha una riduzione pari a 7,23 kg. di co2, se l’energia utilizzata e’ prodotta da gasolio o gas si ha una riduzione pari a 2,44 kg. di co2. (solo su una lampada!)</p>
<p class="text" align="left"><strong>SICUREZZA</strong><br />
Illuminare gli ambienti con un  sistema garantito di ANTI-INTRUSIONE e con assenza di parti meccaniche e/o  elettroniche.</p>
<p class="text" align="left"><strong>SALUTE</strong><br />
Benessere generale per maggiore esposizione alla luce naturale, fondamentale regolatore dei cicli biologici e di condizionamento psicologico, contro sensazioni di soffocamento, claustrofobia, cali di umore, sintomi depressivi e contro la sindrome di sad (disturbo affettivo stagionale), minore esposizione ai campi magnetici.</p>
<p>ll lucernario tubolare <a href="http://www.solartrading.it/soluzioni_solarspot.php" target="_blank">SOLARSPOT®</a> vanta all’attivo alcuni tra i più importanti riconoscimenti internazionali come la medaglia d’oro per l’innovazione, ottenuta nel 2003 al Batimat di Parigi (primo ed unico prodotto italiano ad ottenere tale riconoscimento) e la certificazione Avis Technique, ottenuta nel 2006, che attesta la superiorità di <a href="http://www.solartrading.it/soluzioni_solarspot.php" target="_blank">SOLARSPOT®</a>, in termini di prestazioni, rispetto a tutti gli altri competitors.<br />
La SolarProject, produttore dei prodotti  Solarspot, è membro del <strong>CLUB KYOTO</strong> e  della <strong>LEGAMBIENTE</strong>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[UN'ENERGIA PULITA E DUREVOLE PER TUTTI]]></title>
<link>http://donatogallo.wordpress.com/?p=16</link>
<pubDate>Fri, 16 May 2008 13:16:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>Donato Gallo</dc:creator>
<guid>http://donatogallo.wordpress.com/2008/05/16/impianti-geotermici-innovativi/</guid>
<description><![CDATA[Impianti geotermici innovativi clicca qui

I VANTAGGI DELLA GEOTERMIA

Nessuna combustione né emiss]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h2><strong>Impianti geotermici innovativi </strong><a href="http://www.etstudio.it/mostrasezione.asp?idsezione=impianti%20geotermici%20innovativi"><strong>clicca qu</strong>i</a></h2>
<p><a href="http://www.etstudio.it/mostrasezione.asp?idsezione=impianti%20geotermici%20innovativi"></a></p>
<h2><a title="I vantaggi della geotermia" name="VANTAGGI">I VANTAGGI DELLA GEOTERMIA</a></h2>
<p><img class="alignright" style="float:right;" src="http://www.etstudio.it/immagini/ImpiantiGeotermiciInnovativi/deep-heat-mining.jpg" alt="" width="315" height="451" /></p>
<p><strong>Nessuna combustione né emissione di gas (CO2, NOx)</strong> proviene dalle installazioni geotermiche in Svizzera.<br />
Ogni installazione contribuisce dunque alla <strong>diminuzione delle emissioni di gas ad effetto serra</strong><br />
In un'installazione geotermica, <strong>nessuna sostanza pericolosa è trasportata o stoccata in superficie</strong><br />
<strong>Nessuna sostanza trasportata da un fluido geotermico profondo rimane in superficie</strong>, poiché tutti i 		fluidi vengono re-iniettati in profondità.<br />
Una volta terminate le trivellazioni, <strong>le superfici del terreno occupate dalle installazioni geotermiche 			rimangono modeste in confronto agli altri tipi di energia</strong>. Anche la grandezza dell'equipaggiamento 		di superficie è molto ridotta.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Negli Emirati Arabi la prima città a zero emissioni]]></title>
<link>http://curiouscience.wordpress.com/?p=65</link>
<pubDate>Wed, 07 May 2008 19:06:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>Luca Borsato</dc:creator>
<guid>http://curiouscience.wordpress.com/2008/05/07/negli-amirati-arabi-la-prima-citta-a-zero-emissioni/</guid>
<description><![CDATA[Il progetto si chiama Special Free Zone (SFZ) e rappresenta una delle numerose iniziative del Masdar]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span>Il progetto si chiama Special Free</span><span> Zone (SFZ) e rappresenta una delle numerose iniziative</span><span> del </span><span>Masdar Institute, una istituzione scientifica indipendente e non-profit, con sede ad Abu Dhabi, che si occupa di approfondire la ricerca sulle energie e le tecnologie alternative.<br />
</span></p>
<p class="MsoBodyText" style="text-align:justify;">La SFZ <span>costerà 22 miliardi di dollari e con in suoi 7 chilometri quadrati di estensione sarà la prima città a zero emissioni del mondo. </span><span>Verrà costruita proprio nel cuore di Abu Dhabi, la capitale degli Emirati Arabi Uniti, il terzo più grande esportatore di petrolio del mondo.</span></p>
<p style="text-align:center;"><img style="margin:10px;" src="http://curiouscience.files.wordpress.com/2008/05/masdar.gif" alt="Masdar Institute" width="340" height="239" /></p>
<p class="MsoBodyText" style="text-align:justify;"><span>La capitale ha deciso di finanziare l’intero progetto allo scopo di marcare il passo per divenire presto un polo internazionale all'avanguardia nelle nuove forme di energie alternative. Energie a zero emissioni che andranno a costituire il prossimo mercato del settore energetico dopo la fine dell'era dei combustibili fossili.</span></p>
<p class="MsoBodyText" style="text-align:justify;"><!--more--><span>Pannelli fotovoltaici e solari termici forniranno l’82% del fabbisogno energetico dei suoi 50.000 residenti. Il 17% verrà fornito dai termo valorizzatori che bruceranno rifiuti organici e il restante 1% dagli impianti eolici che sfrutteranno la forza del vento.</span></p>
<p class="MsoBodyText" style="text-align:justify;"><span>Il progetto è stato presentato dal Masdar Institute il 5 maggio al Massachusetts Institute of Technology (MIT) negli Stati Uniti.  Nel dicembre del 2006 infatti i due istituti hanno firmato un accordo di cooperazione scientifica nel quale il MIT si impegna ad assistere il Masdar Intitute a seguire i propri standard di eccellenza.</span></p>
<p class="MsoBodyText" style="text-align:justify;"><span>Fonte: <em><a href="http://www.masdaruae.com/index.aspx" target="_blank">Masdar Institute</a></em></span></p>
<p class="MsoBodyText" style="text-align:justify;">
<address><span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#000000;">Questo articolo è stato pubblicato su L’Unità, lunedì 26 maggio 2008, p.23, con il titolo originale: "La prima città a zero emissioni".<br />
</span></span></address>
<address> </address>
<address> </address>
<address> </address>
<address><span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#000000;">Non è consentito l’utilizzo anche parziale del presente testo per scopi commerciali.</span></span></address>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Incentivi Rottamazione 2008: I Nostri Soldi agli Assassini]]></title>
<link>http://ale1980italy.wordpress.com/2008/01/03/incentivi-rottamazione-2008-i-nostri-soldi-agli-assassini/</link>
<pubDate>Thu, 03 Jan 2008 10:33:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessio in Asia</dc:creator>
<guid>http://ale1980italy.wordpress.com/2008/01/03/incentivi-rottamazione-2008-i-nostri-soldi-agli-assassini/</guid>
<description><![CDATA[


Pubblico alcune parti tratte da un bel post di il Blog di Alessio
Anche quest&#8217;anno purtropp]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://ale1980italy.wordpress.com/files/2008/01/ciclistiinstradaaterra.jpg" title="ciclistiinstradaaterra.jpg"></p>
<div style="text-align:center;"><img src="http://ale1980italy.wordpress.com/files/2008/01/ciclistiinstradaaterra.jpg" alt="ciclistiinstradaaterra.jpg" /></div>
<p></a></p>
<p>Pubblico alcune parti tratte da un bel post di <a href="http://alessios4.blogspot.com/">il Blog di Alessio</a></p>
<p>Anche quest'anno purtroppo <span style="font-weight:bold;">centinaia di milioni di euro finiranno nelle tasche dei nostri principali assassini indiretti ovvero i costruttori di automobili</span> (che causano milioni di morti all'anno).</p>
<p>Il gioco è sempre lo stesso, compri un' auto con "basse" emissioni e ne rottami una che ne produce di più. Questo meccanismo non fa altro che<span style="font-weight:bold;"> disincentivare la commercializzazione di auto ad emissioni zero</span> perché riempiendo il parco auto con auto simili sparirebbero anche gli incentivi per la rottamazione mentre così <span style="font-weight:bold;">tra 5 anni un' auto comprata oggi verrà considerata molto inquinante</span> e verranno dati nuovamente incentivi per comprarne una nuova con emissioni un po inferiori <span style="font-weight:bold;">e così via</span>...</p>
<p>(...)</p>
<p><span style="font-weight:bold;">La mafia dei nostri assassini, anche questa volta,</span> ha fatto in modo di far rispettare la loro volontà, <span style="font-weight:bold;">con le nostre tasse li riforniremo di milionate di euro per dargli la possibilità saturare le nostre città di auto a benzina o gasolio</span>, il traffico diverrà più congestionato e l'inquinamento cittadino rimarrà sugli stessi livelli. Se si continua di questo passo non si risolverà nulla!</p>
<p><span style="font-size:180%;"><span style="font-weight:bold;"><font size="5">Vergogna!</font></span></span></p>
<p>Leggete l'articolo integrale su <a href="http://alessios4.blogspot.com/2007/12/incentivi-rottamazione-2008-i-nostri.html">http://alessios4.blogspot.com/2007/12/incentivi-rottamazione-2008-i-nostri.html</a></p>
<p><span style="font-size:180%;"><span style="font-weight:bold;"><font size="5"></font></span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cominciamo dalla fine...]]></title>
<link>http://arcanopennazzi.wordpress.com/2007/10/27/cominciamo-dalla-fine/</link>
<pubDate>Sat, 27 Oct 2007 21:49:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>Arcano Pennazzi</dc:creator>
<guid>http://arcanopennazzi.wordpress.com/2007/10/27/cominciamo-dalla-fine/</guid>
<description><![CDATA[Viaggio nell&#8217;utopia di Güssing il paese a emissioni zero.
La città a emissioni zero
Si trova]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><font color="#0000ff"><a target="_blank" href="http://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/ambiente/paese-emissioni-zero/paese-emissioni-zero/paese-emissioni-zero.html">Viaggio nell'utopia di Güssing il paese a emissioni zero.</a></font></p>
<p>La città a emissioni zero<br />
Si trova in Austria, sulle colline del Burgerland. E' la cittadina di Guessing, 4mila abitanti (piu' 5.000 visitatori ogni anno) e un guru, un ingegnere di due metri, ex giocatore di basket che ha studiato e organizzato un sistema di riciclo e produzione energetica a zero emissioni e tanto guadagno.<br />
A Guessing c'è tutta l'ecologia conosciuta: pannelli solari termici per scaldare l'acqua, pannelli solari fotovoltaici per produrre energia elettrica, biocombustibili per le auto.<br />
Se Al Gore ha auspicato una riduzione del 90% delle emissioni inquinanti entro il 2050, questa città, dal '95 a oggi, ha già ridotto la CO2 del 93%. Vaxjo, la città svedese che ha vinto il premio per la Sustainable Community è riuscita a tagliare le emissioni solo del 25% in dieci anni.<br />
Dalla vendita dell'energia elettrica rinnovabile la comunità guadagna 500mila euro all'anno che vengono reinvestiti in nuovi progetti di miglioramento.<br />
Spiega Rheinard Koch, il fautore del progetto: "Certo che e' un sistema perfetto, ed è per questo che le grandi lobby non lo vogliono. Parliamo di molti soldi, e molti soldi vuol dire molto potere. Se ogni comunita' facesse come noi, quel potere verrebbe meno".</p>
]]></content:encoded>
</item>

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