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	<title>emilio-salgari &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/emilio-salgari/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "emilio-salgari"</description>
	<pubDate>Sun, 12 Oct 2008 03:34:24 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[nautilus]]></title>
<link>http://leopardodellenevi.wordpress.com/?p=267</link>
<pubDate>Wed, 04 Jun 2008 09:19:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>leopardodellenevi</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il cefalopode corazzato con conchiglia, caro a Jules Verne, è in grado di ricordare anche per ore, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il cefalopode corazzato con conchiglia, caro a Jules Verne, è in grado di ricordare anche per ore, come dimostrano esperimenti in corso. Fa uova grandi come quelle di un piccione, da cui escono,perfettamente formati,tanti cefalopodini ! (Da Repubblica)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Feuilleton]]></title>
<link>http://apienavoce.wordpress.com/?p=38</link>
<pubDate>Sun, 01 Jun 2008 13:27:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>apienavoce</dc:creator>
<guid>http://apienavoce.wordpress.com/2008/06/01/sandoka/</guid>
<description><![CDATA[
Tutti ricordano questi occhi!
La Tigre di Mompracem! Il corsaro che combatteva gli inglesi!
Ma il s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://apienavoce.wordpress.com/files/2008/06/bedi.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-39" src="http://apienavoce.wordpress.com/files/2008/06/bedi.jpg?w=274" alt="" width="274" height="75" /></a></p>
<h2>Tutti ricordano questi occhi!</h2>
<p>La Tigre di Mompracem! Il corsaro che combatteva gli inglesi!</p>
<p>Ma il suo grande consigliere???<br />
Il <em>mio grande regolatore</em>?<br />
<strong>Yanez </strong>il corsaro portoghese, fedelissimo della Tigre della Malesia<br />
...ce lo siamo dimenticati??<br />
Che tempi...che tempi</p>
<p><img src="http://img223.imageshack.us/img223/7397/yaezbg4.jpg" alt="" width="525" height="418" /></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[217 lettira finita (87/II anno) - Le trigri di Mompracem di Emilio Salgari]]></title>
<link>http://letture.wordpress.com/?p=504</link>
<pubDate>Wed, 16 Apr 2008 05:57:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>letture</dc:creator>
<guid>http://letture.wordpress.com/2008/04/16/217-lettira-finita-87ii-anno-le-trigri-di-mompracem-di-emilio-salgari/</guid>
<description><![CDATA[
Fine lettura 13 aprile 2008
Prima avventura di Sandokan la tigre della Malesia. Prosegue la mia per]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img style="border:2px solid black;" src="http://giotto.internetbookshop.it/cop/copj13.asp?f=9788806165376" alt="Le tigri di Mompracem di Emilio Salgari" width="200" height="325" /></p>
<p>Fine lettura 13 aprile 2008</p>
<p>Prima avventura di Sandokan la tigre della Malesia. Prosegue la mia personale scoperta di Emilio Salgari scrittore ormai relegato nella letteratura per ragazzi e snobbato dagli adulti.  La lettura è titpicamente salgariana: ambiente esotico e avventura "no limits" come diremmo oggi  alla 007 per intenderci. Tuttavia la languidezza degli amori del protagonista, lo struggimento passionale per Marianna e tutto sommato la poca idealità della rivoluzione della Tigre della Malesia (il suo programma "politico" è l'annientamento del nemico, non vi ho scorto in questa lettura un progetto di costruzione di qualcosa) ne fanno un eroe di quel tardo romanticismo che ormai sfocia nel decadentismo. Comunque per chi vuole sognare, senza troppo impegno è un libro adatto.</p>
<p>Voto: 7/10</p>
<p><strong>Incipit</strong><br />
La notte del 20 dicembre 1849 un uragano violentissimo imperversava sopra Mompracem, isola selvaggia, di fama sinistra, covo di formidabili pirati, situata nela mare della Malesia, a poche sentinaia di miglia dalle coste occidentali del Borneo.</p>
<p><strong>Trama</strong>. <em>Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell’opera.</em><br />
<span class="tcorpotesto">La vicenda inizia la notte del 20 dicembre 1849, quando un uragano si abbatte sull’isola di kismi8, il capo dei coraggiosi pirati malesi, chiamati “Le tigri di Mompracem”. Sandokan è rimasto sveglio tutta la notte perché attende il ritorno di Yanez, l’inseparabile compagno di tante battaglie. Yanez è il “fratellino bianco” di Sandokan; portoghese di nascita, di media statura e molto robusto, ha abbracciato la causa dei malesi contro gli oppressori inglesi e olandesi quando, anni prima, fatto prigioniero, era stato conquistato dal fascino guerriero della Tigre della Malesia. Yanez porta notizie di lady Marianna Guillonk, figlia di un lord inglese e madre italiana, conosciuta come la Perla di Labuan per la sua pelle bianca come l’alabastro. Curioso di conoscere la bellissima fanciulla, Sandokan si scontra con un incrociatore britannico rischiando moltissimo: infatti, durante l’arrembaggio, viene colpito da una pallottola e, per non cedere ai nemici, si tuffa in mare. La ferita non è mortale e Sandokan sopravvive alle acque turbolente del mare e riesce a raggiungere a nuoto le coste di Labuan, l’isola controllata dalla guarnigione inglese. È proprio nella villa dove vivono lord James Guillonk e sua nipote Marianna, che Sandokan viene ospitato e curato. Il pirata si presenta sotto le mentite spoglie di un principe del Borneo, vittima di un attacco pirata, e viene riverito da tutti per il suo alto e nobile lignaggio, tanto che lo stesso James Guillonk si compiace di invitarlo a una battuta di caccia alla tigre. Passano i giorni e Sandokan si innamora sempre più di Marianna, la quale a sua volta, colpita dal fascino dell’uomo che crede un principe, ne ricambia i sentimenti. Di fronte alla sincerità dell’amore di Marianna, Sandokan decide di svelare la propria identità e si presenta a lei come la Tigre della Malesia. Riconosciuto in casa di lord Guillonk dal baronetto Rosenthal, Sandokan è costretto ad abbandonare Marianna e a fuggire, tornando a Mompracem da Yanez e dai suoi uomini, che lo accolgono festanti. Alcuni giorni dopo, un veliero malese approda nella rada di Mompracem; lo guida Pisangu, un valoroso pirata che ha fatto prigioniero un caporale inglese. Sandokan chiede notizie di Marianna, e il caporale gli comunica che Marianna è stata accusata di aver protetto il pirata e di averlo aiutato a fuggire, e per questo suo zio ha deciso che la giovane donna sposerà entro breve tempo il baronetto Rosenthal. Sandokan non può perdere tempo: insieme a Yanez e ad altri novanta pirati parte alla volta di Labuan per prendere con sé la donna che ama. Dopo aver affrontato una violenta tempesta, la nave di Sandokan approda finalmente a Labuan. Insieme a Yanez raggiunge la villa di lord Guillonk ma viene scoperto ed è costretto a fuggire attraverso le impervie foreste malesi, dove incontra uno dei suoi tigrotti, Paranoa, dal quale apprende che una sola delle sue navi è riuscita a salvarsi dalla tempesta. Riunitosi con i suoi fedelissimi superstiti, Sandokan elabora con Yanez un piano per cogliere di sorpresa lord Giullonk, che nel frattempo sta pensando di trasferire Marianna a Victoria, la capitale di Labuan. Dopo aver catturato un soldato inglese lungo il sentiero per Victoria, Yanez ne indossa la divisa e s'introduce nella villa di lord Guillonk dove si fa riconoscere da Marianna e la mette al corrente delle intenzioni di Sandokan. Durante il trasferimento notturno, deciso da lord Guillonk proprio su sollecitazione di Yanez, il gruppo viene assalito lungo la strada e Sandokan può così rapire Marianna e far rotta verso Mompracem. A Mompracem, Sandokan e Yanez scoprono che, in loro assenza, l’isola è stata attaccata dall’artiglieria nemica, le fortificazioni bombardate, incendiati alcuni villaggi. Alla fine i nemici sono stati respinti, e ora i pirati chiedono al loro capo di rispondere alla violenza con la violenza. Sandokan raduna tutti i suoi uomini e annuncia che ha deciso di combattere un’ultima battaglia e poi lasciare per sempre Mompracem, in compagnia di Marianna, la donna che diventerà sua moglie. I pirati acclamano la Tigre e le chiedono di rimanere, invitando Marianna a restare con loro. Marianna accetta ed è proclamata regina di Mompracem. L’indomani le tigri di Mompracem si preparano a sostenere l’ultimo attacco delle cannoniere inglesi. Due giorni dopo, la battaglia ha inizio. Gli inglesi bombardano l’isola: la flotta malese viene affondata quasi completamente e numerosi uomini vengono uccisi. Sandokan è fatto prigioniero, mentre Marianna è condotta sul ponte della nave inglese. Grazie all’aiuto della donna, Sandokan riesce a fuggire facendosi passare per morto; gettato in acqua, dopo ore passate nel mare infestato dagli squali, viene ripescato da Yanez e con gli uomini rimasti combatte l’ultima battaglia lanciandosi all’assalto del nemico rifugiato nel porto delle Tre isole e liberando Marianna. Sandokan invita Yanez a puntare verso Giava e, scoppiando in singhiozzi, annuncia a Marianna che “la Tigre è morta, e per sempre!”<br />
</span></p>
<p><strong>Scheda del libro</strong><br />
Autore: Salgari, Emilio<br />
Titolo: Le tigri di Mompracem / Emilio Salgari ; a cura di Ann Lawson Lucas ; con uno scritto di Michele Mari<br />
Pubblicazione: Torino : Einaudi, 2003!<br />
Descrizione fisica: XXXIX, 286 p. ; 20 cm.<br />
Collezione: Einaudi tascabili ; 1096<br />
Numeri: ISBN - 88-06-16537-2</p>
<p><strong>Collegamenti utili per capire meglio il libro</strong></p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Emilio_Salgari" target="_blank">Emilio Salgari</a></p>
<p><a href="http://www.intratext.com/IXT/ITA2627/_IDX003.HTM" target="_blank">Il libro in formato elettronico</a></p>
<p><a href="../?s=salgari" target="_blank">Le mie letture precedenti di Emilio Salgari </a></p>
<p><a title="il nostro forum" href="http://libri.forumcommunity.net/" target="_blank">Discutiamone insieme sul forum</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[204 lettura finita (74/II anno) - Attraverso l'Atlantico in pallone di Emilio Salgari]]></title>
<link>http://letture.wordpress.com/?p=470</link>
<pubDate>Thu, 28 Feb 2008 08:58:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>letture</dc:creator>
<guid>http://letture.wordpress.com/2008/02/28/204-lettura-finita-74ii-anno-attraverso-latlantico-in-pallone-di-emilio-salgari/</guid>
<description><![CDATA[
Inizio lettura 25 febbraio 2008 - Termine lettura 27 febbraio 2008
Salgari ormai è pubblicato e pr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.abcveneto.com/cst/images/emilio-salgari.jpg" alt="Emilio Salgari" border="2" height="337" width="250" /></p>
<p>Inizio lettura 25 febbraio 2008 - Termine lettura 27 febbraio 2008</p>
<p>Salgari ormai è pubblicato e proposto solo ai ragazzi. Ma scoprirlo o riscoprirlo da adulti non farebbe male. Risulta, forse, un pò datato e con un gusto per l'encliclopedico che oggi risulta stucchevole. Comunque rimane un classico dell'avventura, ricco di colpi di scena e alla fine non riuscivo a smettere. Ero sul pallone come i protagonisti e volevo vedere come andava a finire. Mi sono divertito.</p>
<p>Voto: 8/10</p>
<p><b>Trama</b>. <i>Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell’opera.</i><br />
Mister Kelly vuole attraversare l'Atlantico con un pallone aerostatico. Una traversata America-Europa. Parte con il suo fedele servitore e all'ultimo momento imbarca un pericoloso rivoltoso irlandese ricercato dalle forze dell'ordine britanniche. Seguiranno una serie mi mirabolanti peripezie ad alta quota e di sorprendenti incontri sul mare. Storia d'avventura e d'amicizia.</p>
<p><b>Incipit</b><br />
"Hurrah!" - urlano diecimila voci. "Evviva il Washington!" "Hurrah per Mister Kelly!" "Mille dollari a chi ci tiene!" - grida una voce.</p>
<p><b>Scheda del libro</b><br />
Autore: Salgari, Emilio<br />
Titolo: Attraverso l'Atlantico in pallone / Emilio Salgari ; con disegni originali di G. G. Bruno<br />
Edizione: 2. ed<br />
Pubblicazione: Torino : Speirani, 1897<br />
Descrizione fisica: 246 p., [2] c. di tav. : ill. ; 25 cm.<br />
Nomi: Salgari, Emilio</p>
<p><b>Collegamenti utili per capire meglio il libro</b></p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Emilio_Salgari" target="_blank">Emilio Salgari</a></p>
<p><a href="http://www.intratext.com/IXT/ITA2627/_IDX003.HTM" target="_blank">Il libro in formato elettronico</a></p>
<p><a href="http://letture.wordpress.com/?s=salgari" target="_blank">Le mie letture precedenti di Emilio Salgari </a></p>
<p><a href="http://libri.forumcommunity.net/" title="il nostro forum" target="_blank">Discutiamone insieme sul forum</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Olhem Para a Cena]]></title>
<link>http://dramapessoal.wordpress.com/?p=212</link>
<pubDate>Fri, 15 Feb 2008 03:44:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>dramapessoal</dc:creator>
<guid>http://dramapessoal.wordpress.com/2008/02/15/olhem-para-a-cena/</guid>
<description><![CDATA[O regresso à normalidade da máquina que nos comanda foi mais complicado do que se esperava. «Vamo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>O regresso à normalidade da máquina que nos comanda foi mais complicado do que se esperava. «Vamos fazer figas», dizia-nos um técnico. «Felizmente você tem intuição para estas coisas». Figas, intuição, e alguma compatibilidade entre drivers e sistema, três aspectos essenciais para uma boa estabilidade informática.</p>
<p>Esta saga técnica meio artesanal fez lembrar um livro querido dos tempos da longa antecipação do ano maravilhoso de 2000. Muitos anos depois da publicação, já amarelados, ainda se vendiam os volumes da colecção Emílio Salgari, com as páginas por separar (para garantir a novidade e limpeza), edição Romano Torres.</p>
<div style="text-align:center;"><img src="http://dramapessoal.wordpress.com/files/2008/02/maravilhasdoano2000-200.jpg" alt="maravilhasdoano2000-200.jpg" height="275" width="181" /></div>
<p>A aventura do nº 32 da colecção não se passava na Índia ou nos confins do Oriente, mas antes no futuro. Os heróis  induzem-se um sono de cem anos, graças a um elixir de flor de lótus, velho segredo egípcio. Acordam num mundo acelerado, cheio de electricidade no ar, que acabará por fazê-los definhar e morrer. Entretanto, correm esse lugar de caos misturado de conforto.</p>
<p>Folheando o livro seco e roído do peixinho de prata, encontramos uma descrição da televisão (com som canalizado), e de um estado de coisas brutal, estranho fruto de uma imaginação delirante:</p>
<blockquote><p>O doutor ouvira, com um assombro fácil de adivinhar, aquela voz que anunciava espantoso desastre. Levantou rapidamente a roupa, pois lhe pareceu que a voz se fizera ouvir precisamente dentro da cabeceira da cama. Deu com uma espécie de tubo, em cuja borda estava escrito: “<i>Assina-se no World</i>”.<br />
- Uma maravilha do ano dois mil – exclamou – Os jornais comunicavam directamente a notícia para casa dos assinantes. Teriam sido suprimidos o papel e as máquinas de imprimir? Nos nossos tempos ainda não se conheciam estas comodidades. Como o mundo tem progredido!<br />
Estava para chamar o amigo, que não se decidia a abrir os olhos, quando ouviu sair do tubo outro aviso: “<i>Olhem para a cena</i>”.<br />
No mesmo instante viu iluminar-se grande quadro suspenso na parede que ficava defronte do leito, no qual se desenrolou horrível cena de uma veracidade extraordinária.<br />
Via-se uma rua cheia de homens, que atacavam diversos prédios à bomba, fugindo depois em debandada. As paredes desmoronavam-se, os telhados abatiam; homens, mulheres e crianças precipitavam-se para a rua, enquanto compridas línguas de fogo se erguiam sobre aquela amálgama de destroços, tingindo todo o quadro de vermelho...</p></blockquote>
<p>Há também uma antevisão do e-mail, que, como se sabe, é uma coisa muito simples.</p>
<blockquote><p>- Aí chega a minha correspondência – disse Holker, levantando-se.<br />
- Outra maravilha! - exclamaram Toby e Brandok, levantando-se também.<br />
- É uma coisa muito simples – respondeu Holker – Olhem, meus amigos.<br />
Premiu um botão na parte inferior de um quadro que representava uma batalha naval. O quadro desapareceu, subindo dentro de duas ranhuras, deixando à vista um vão de meio metro quadrado. Dentro estava um cilindro de metal, de sessenta ou setenta centímetros, com uma circunferência de trinta ou quarenta, coberto de números pintados a preto.<br />
- O meu número de assinatura postal é o mil novecentos e oitenta e sete – elucidou Holker – Ei-lo aqui, e as minhas cartas estão metidas num pequeno compartimento.<br />
Carregou no número, abriu-se uma portinha e tirou a correspondência; depois fez descer o quadro, e premiu outro botão.<br />
- O cilindro já partiu – disse – Vai distribuir a correspondência pelos inquilinos do prédio.</p></blockquote>
<p align="center">A <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Emilio_Salgari">Wikipédia em inglês</a> (em português há pouco mais que o retrato) dá conta da grande popularidade de Salgari em Portugal e nos países hispânicos. Nunca conseguiu gerir os ganhos de milhões de livros vendidos. Pôs fim à miséria em 1911. Entre os pequenos adeptos da sua fantasia contam-se Sergio Leone, Fellini, Borges, Neruda e Che Guevara.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sandokan.]]></title>
<link>http://recensendo.wordpress.com/2007/12/08/sandokan/</link>
<pubDate>Sat, 08 Dec 2007 16:29:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>recensendo</dc:creator>
<guid>http://recensendo.wordpress.com/2007/12/08/sandokan/</guid>
<description><![CDATA[                                         
Sandokan è uno dei personaggi nati dal genio creativo del]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">                                         <img src="http://kino.kaywa.ch/files/images/2004/12/mob58_1103047666.jpg" align="justify" height="328" width="456" /></p>
<p align="justify">Sandokan è uno dei personaggi nati dal genio creativo dello scrittore Emilio Salgari. Questo personaggio fa il suo esordio nel                                 1883, anno in cui Salgari inizia a pubblicare a                                 puntate                                 il romanzo "I pirati della Malesia"  sul quotidiano veronese "La nuova arena". La versione definitiva del romanzo viene stampata nel 1986, con l'aggiunta di alcuni capitoli. E' subito un successo, che accresce la fama dello scrittore Emilio Salgari, ma non il suo conto in banca. Salgari è stato un genio incompreso, morto suicida a causa dei suoi problemi economici.</p>
<p align="justify">&#160;</p>
<p align="justify">Sandokan è un nobile al quale i colonialisti inglesi hanno sottratto il regno, la minuscola isola di Mompracem.  Diventa quindi un pirata ribelle, che lotta strenuamente contro gli inglesi per riottenere il suo regno. Al suo fianco il flemmatico Yanez de Gomera, portoghese dalla battuta sempre pronta e con l'eterna sigaretta in bocca. Sandokan è il prototipo dell'eroe senza macchia e sanza paura, sempre con le idee chiare, sempre in grado di prendere le decisioni giuste, coraggioso oltre misura e esempio per i suoi uomini.  Combattente eccezionale e spietato con i suoi nemici, sa essere molto generoso e si schiera sempre a difesa dei deboli contro gli oppressori.</p>
<p align="justify">&#160;</p>
<p align="justify">Nel 1976 le imprese di Sandokan e il suo fido Yanez de Gomera vengono portate sul piccolo schermo con l'omonimo sceneggiato. La Tigre della Malesia era impersonata dall'attore Kabir Bedi. In seguito al suo successo, vennero realizzati dei lungometraggi, che riscossero un notevole successo.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Emilio Salgari.]]></title>
<link>http://recensendo.wordpress.com/2007/12/07/emilio-salgari/</link>
<pubDate>Fri, 07 Dec 2007 23:22:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>recensendo</dc:creator>
<guid>http://recensendo.wordpress.com/2007/12/07/emilio-salgari/</guid>
<description><![CDATA[Questo grande scrittore (1862-1911) ha scritto molti popolari libri d&#8217;avventura, inoltre può ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Questo grande scrittore (1862-1911) ha scritto molti popolari libri d'avventura, inoltre può essere considerato uno dei pionieri della fantascienza in Italia. Un genio. In seguito alla malattia mentale della moglie - che finirà ricoverata in manicomio - si sommergerà di debiti, finendo per suicidarsi. Una vita sfortunata. Un genio nello scrivere. A lui dobbiamo la creazione di innumerevoli personaggi. Penso a Sandokan, Yanez de Gomera, Il Corsaro Nero, per citarne alcuni. Nella mia infanzia ho divorato i suoi libri, in particolare quelli relativi al ciclo dei Pirati della Malesia. Grazie, Emilio!</p>
]]></content:encoded>
</item>

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