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	<title>educazione-civica &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/educazione-civica/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "educazione-civica"</description>
	<pubDate>Fri, 25 Jul 2008 21:16:48 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Una mini discarica davanti l'uscio ]]></title>
<link>http://itfonblog.wordpress.com/?p=252</link>
<pubDate>Thu, 24 Jul 2008 07:28:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>antonde</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Mi rendo conto che ultimamente sto scrivendo post che si possono meravigliosamente annoverare tra l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://itfonblog.files.wordpress.com/2008/07/discarica.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-254" src="http://itfonblog.wordpress.com/files/2008/07/discarica.jpg" alt="" width="460" height="375" /></a></p>
<p>Mi rendo conto che ultimamente sto scrivendo post che si possono meravigliosamente annoverare tra le folte schiere del <em>who cares</em>.</p>
<p>Questa mattina mi preme evidenziare un piccolo problema che sta crescendo di giorno in giorno. Scrivendone qui sul blog , magari potrebbe servire per lasciare una testimonianza e una cronaca visibile a tutti e chissa mai se possa servire a smuovere chi di dovere. E' ovvio che sono conscio che tutto questo possa annoiare gli abbonati a questo feed e me ne scuso ma potete sempre terminare qui la vostra lettura.</p>
<p>Il luogo : <a href="http://maps.google.it/maps/ms?ie=UTF8&#38;hl=it&#38;msa=0&#38;msid=105042721545293526217.000452bf60361f1d40501&#38;ll=43.811235,10.902128&#38;spn=0.005714,0.007575&#38;z=17" target="_blank">Lamporecchio via del Lavoro 49</a> , presso i cassonetti di PubliAmbiente e proprio davanti l'ingresso degli <a href="http://blog.demaitalia.com" target="_blank">uffici dove lavoro</a>.</p>
<p>E' una zona isolata , lontana dal centro urbano . Gli unici fabbricati nelle vicinanze sono dei capannoni industriali abitati solo durante il giorno.</p>
<p>Nelle foto che ho scattato ieri (23 Luglio 2008 ) si possono notare<strong> tubi in PVC e onduline in <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Eternit" target="_blank">eternit</a> </strong>, presumibilmente composte da amianto e quindi notoriamente cancerogene . Ma non è tutto . Periodicamente si possono trovare materassi e reti , rifiuti ingombranti  come televisori , frigoriferi e lavatrici , materiali ferrosi e residui di calcinacci in muratura , fusti metallici , batterie di auto. In poche parole una mini discarica abusiva vera e propria.</p>
[gallery]
<p>Personalmente ho sempre segnalato alla polizia municipale del comune di Lamporecchio la situazione , ma <strong>non ho mai ricevuto delle risposte convincenti</strong> , ne' notato un maggiore controllo della zona . Quando ho colto sul fatto chi stava scaricando mi sono esposto in prima persona intimando di non farlo ed ho <strong>ricevuto anche insulti e minacce</strong>.</p>
<p>Mi sono stufato. Ieri ho chiamato la Guardia Forestale che è venuta a fare un sopralluogo e mi ha assicurato che agirà di conseguenza. Stamattina inoltre chiamerò ancora una volta la polizia municipale e scriverò una lettera al sindaco , spiegandogli la situazione.</p>
<p>Apro quindi un mini thread su questo blog con la tracciatura dell'evoluzione della mini-discarca davanti l'uscio.</p>
<p>Per gli abbonati taggerò i titoli con [mini-discarica] così potrete saltare a pie' pari la lettura se non è di vostro interesse :)</p>
<p>To be continued......</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Inceneritore, rifiuti ed il business miliardario della sua gestione.]]></title>
<link>http://andreatj.wordpress.com/?p=412</link>
<pubDate>Mon, 21 Jul 2008 09:11:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
<guid>http://andreatj.wordpress.com/?p=412</guid>
<description><![CDATA[Pubblico qui un articolo interessante sul cui ho evidenziato alcuni passaggi.
dal blog DecidiamoInsi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span style="color:#0000ff;">Pubblico qui un articolo interessante sul cui ho evidenziato alcuni passaggi.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.decidiamoinsieme.it/su-vari-temi/01_rifiuti_lagara/" target="_blank">dal blog DecidiamoInsieme: Repubblica - Napoli</a><br />
<em>La Fibe ora chiede garanzie Agnano, scontro sulla gestione<br />
Ad Acerra grandi manovre per l´affidamento diretto, ma ci sono anche gli spagnoli<br />
di Antonio Corbo</em></p>
<p style="text-align:justify;"><em><strong>C´è una doppia velocità. La spettacolare accelerazione per Acerra, con l´arrivo dei bersaglieri, scelta forse significativa, sono soldati che corrono. </strong>E la strana frenata per Agnano, il quartiere indicato dal Comune per il suo inceneritore, il quarto in Campania. A poche ore dalla quarta visita di Berlusconi a Napoli, si può guardare oltre?</em></p>
<p style="text-align:justify;"><em><strong>«Sono cominciate le grandi manovre per il colossale business degli impianti: <span style="color:red;">chi dovrà costruirli o gestirli</span>», spiegano gli osservatori più disincantati del settore rifiuti.</strong></em></p>
<p style="text-align:justify;"><em>Per Acerra <strong>manca ancora il “rup”, responsabile unico del procedimento.</strong> Dovrà sostituire <strong>Giuseppe Sorace</strong>, <strong>indagato dopo l´ultimo blitz della Procura</strong>, <strong>agli arresti</strong> domiciliari finirono <strong>personaggi di rilievo: dalla prima assistente di Bertolaso, Marta De Gennaro, ai dirigenti di Fibe.<br />
</strong></em></p>
<p style="text-align:justify;"><em>Proprio la società di <strong>Impregilo torna in primo piano</strong>.</em></p>
<p style="text-align:justify;"><em>Per decreto legge deve completare i lavori di Acerra, è scaduta intanto l´interdizione a trattare con enti pubblici il 26 giugno, solo quattro giorni fa. Gira un´indiscrezione: <strong>Fibe accetta, ma preferisce attendere che il decreto</strong> già modificato alla Camera sia convertito in legge dal Senato. <span style="color:red;"><strong>Avverrà entro il 22 luglio.</strong></span></em></p>
<p style="text-align:justify;"><em>Bertolaso ha annunciato che Acerra andrà in funzione a fine anno. Allude forse alle prime prove. Il “rup” dovrà vigilare sui lavori, e occorre almeno un altro anno di prove e collaudi: per sei mesi, devono lavorare insieme Fibe che ha costruito l´impianto e la società che dovrà gestirlo, chi? I tecnici spiegano con un esempio:<br />
«Non è come un´auto, chi la compra può subito guidarla. Vi sono meccanismi complessi da studiare».</em></p>
<p style="text-align:justify;"><em><span style="color:red;"><strong> La gestione, ecco il nodo.</strong></span></em></p>
<p style="text-align:justify;"><em>Fibe accetta di ultimare la struttura, ma non intende gestirla. E chiede garanzie. Sono passati dieci anni dalla gara d´appalto. Anni tormentati per una società che altrove costruisce con miglior fortuna e in tempi brevi. Ha investito 280 milioni, per completare l´opera che a fine agosto 2007 era all´86 per cento mancavano sei mesi di lavori e 75 milioni. Il preventivo è ancora lo stesso o la <strong>struttura si è deteriorata durante la sosta?</strong> <strong>E dove sono i 550 specialisti che vi lavoravano?</strong><br />
<span style="color:red;"><br />
<strong>Berlusconi punta sull´affidamento diretto. Niente gara di evidenza europea.</strong></span></em></p>
<p style="text-align:justify;"><em>Saranno richiamati i vecchi concorrenti: “<strong>Asm</strong>” di Brescia e i francesi di “<strong>Veolia</strong>”, che il 24 gennaio erano pronti a firmare <strong>grazie alla mediazione del prefetto Alessandro Pansa</strong>, ma Gianni De Gennaro preferì soprassedere.<br />
Il 7 febbraio andò quindi deserta per la terza volta una <strong><span style="color:red;">gara di 4,5 miliardi di euro per vent´anni.</span></strong></em></p>
<p style="text-align:justify;"><em>C´è un terzo concorrente: il<strong> gruppo spagnolo Abertis</strong>, abbinato a De Vizia transfer Spa. Dovrebbe avere, a sorpresa, un ruolo anche la Jacorossi. La società si è assicurata come amministratore delegato Ciro Turiello, l´ex di Asìa.</em></p>
<p style="text-align:justify;"><em>L´affidamento diretto consente al governo di trattare su campi larghi.<br />
Le prime ipotesi: <strong>Veolia ad Acerra</strong>, magari con Jacorossi sul territorio, <strong>“2A2″ ( Asm e Aem unite.NDR) a Salerno e a Napoli</strong>, gli spagnoli di <strong>Abertis a Santa Maria La Fossa</strong>.</em></p>
<p style="text-align:justify;"><em>Il Commissariato non si pronuncia su Agnano. Ed è questo il secondo nodo.<br />
Richiede sondaggi e studi. Il <strong>Comune di Napoli gioca</strong> invece d´anticipo. Forte di una legge (”113 Testo unico degli Enti locali”) <strong>vuole assegnare</strong> progettazione, costruzione e gestione alla società che controlla con il cento per cento delle azioni: l´<strong>Asìa</strong>, oltre duemila dipendenti, sede proprio ad Agnano.<br />
<strong> Il suo ad, Daniele Fortini, conferma le ultime notizie. «È stato davvero svolto il “layout” in uno studio attrezzato, tutto ok, <span style="color:limegreen;">una meraviglia.</span></strong><br />
Procediamo con le indagini anemometriche, quindi con i carotaggi. Sarà un progetto di qualità, potendo contare su 120 tra i tecnici migliori d´Italia, gli specialisti di Atia, e di ben tre università, la prima è la Federico II di Napoli, quindi Torino e Milano». Il “layout” ha configurato la sagoma (alta 40 metri) nel contesto. <strong>Superando così il test di impatto ambientale. Seguirà quello della Via.</strong><img src="http://img.meetup.com/img/smileys/shock.gif" border="0" alt="shock" /></em></p>
<p style="text-align:justify;"><em>Il governo pensa ad altri gruppi. Basta ascoltare nel Pdl Paolo Russo, deputato tra i più esperti di ambiente. «Dopo quella attuale, la prossima emergenza sarà la gestione degli impianti, se non si individuano i migliori gruppi d´Italia o del mondo per tecnologie d´eccellenza e uomini esperti».<br />
Lo scontro è palese ascoltando l´assessore Gennaro Mola. «Il Comune di Napoli nei termini ha indicato un sito, ha tutto l´interesse, il diritto, quindi l´obbligo di affidarlo alla sua società. È l´Asia.<br />
Si rivolgerà a quanto di meglio esista per tecnologie e serietà, ma il Comune di Napoli dopo tante sofferenze <strong>non rinuncia ad un ruolo da protagonista nella sua città».</strong><br />
<strong>Né lascia ad altri il business: bruciare rifiuti vuol dire completare il ciclo, ricavare energia, quotata dal Cip 6 almeno venti centesimi a chilowattora. Provate a immaginare: 300 tonnellate al giorno nel forno di Agnano.</strong><br />
::</em></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#0000ff;">Come avete letto e constatato dall'articolo precedente, cosa che non viene mai fatta dai media tradizionali tv e giornali, il nodo dei rifiuti è solo la gestione e il pacco incredibile di soldi che ci gira intorno.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#0000ff;">Solo per Asm Brescia 4,5 miliardi di euro per 20 anni !!!<br />
9.000 miliardi di lire !!!</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#0000ff;">Lo sapete che ci si compra  tutto Berlusconi e la Mediaset?</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#0000ff;">Comprendete quindi che ruolo possa aver ela politica , anzi i politici?</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#0000ff;">Vi ricordate quando vi dicevo che facendo la lista civica un politico si può comprare anche con un incarico di lavoro per 50.000-100.000 euro annui presso un azienda importante?</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#0000ff;">Ecco le società di gestione e progettazione degli inceneritori assumono centinaia di tecnici, amministrativi, ad esempio l'Asia di NAPOLI ne ha 2000 !!!</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#0000ff;">Ora queste sono fabbriche di consenso.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#0000ff;">I nostri politici sono inermi difronte al capitale fresco e liquido che hanno le multinazionali.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#0000ff;"><a href="http://videodocg.wordpress.com/2008/07/26/prossima-gestione-rifiuti-asm-di-brescia-o-veolia-truffa-nella-pubblicazione-del-bando-di-appalto/" target="_blank">Guardatevi il video di Alex Zanottelli </a>e cercate di capire di più del sistema con cui pilotano la gara di appalto della gestione rifiuti in modo tale che solo 2-3 aziende enormi come Veolia possano gestire l'impianto e la torta dei soldi pubblici.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#0000ff;">Ecco perchè i CIP6 non verranno mai levati , perchè sono il carburante di un sistema che distribuisce ricchezza ad una casta di persone di potere.</span></p>
<p style="text-align:justify;">Tj</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Napoli - Korogocho. Alex Zanottelli sui rifiuti: "la Menzogna è diventata la Verità"]]></title>
<link>http://andreatj.wordpress.com/?p=396</link>
<pubDate>Sun, 20 Jul 2008 11:14:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
<guid>http://andreatj.wordpress.com/?p=396</guid>
<description><![CDATA[Dal Blog di Beppe Grillo.it

Padre Alex Zanotelli, Chiaiano
Clicca l&#8217;immagine
Padre Alex Zanot]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Dal Blog di <a href="http://www.beppegrillo.it/2008/07/napoli_korogoch/index.html?s=n2008-07-19" target="_blank">Beppe Grillo.it</a></p>
<p><a href="http://it.youtube.com/watch?v=TiGCYeHDhMo" target="_blank"><img src="http://www.beppegrillo.it/immagini/Alex_Zanotelli.jpg" alt="Alex_Zanotelli.jpg" width="400" height="317" /></a><br />
<em>Padre Alex Zanotelli, Chiaiano</em><br />
<a href="http://it.youtube.com/watch?v=TiGCYeHDhMo" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">Clicca l'immagine</span></a></p>
<p>Padre <strong>Alex Zanotelli</strong>, per me una scheggia del cuore di Cristo, mi ha inviato questa <a href="http://www.beppegrillo.it/immagini/Lettera%20Zanotelli.pdf" target="_blank"><strong>lettera da Napoli</strong></a>. Il business dell'emergenza è il futuro della Campania, l'assicurazione sulla vita della politica inquinata. L'emergenza giustifica i mezzi e il fine sono sempre i soldi.</p>
<p>"<em>Carissimi</em>,<br />
è con la rabbia in corpo che vi scrivo questa lettera dai bassi di Napoli, dal <strong>Rione Sanità</strong> nel cuore di quest’estate infuocata. La mia è una rabbia lacerante perché oggi <strong>la Menzogna è diventata la Verità</strong>. Il mio lamento è così ben espresso da un credente ebreo nel Salmo 12:</p>
<p>“ Solo falsità l’uno all’altro si dicono: bocche piene di menzogna, tutti a nascondere ciò che tramano in cuore. Come rettili strisciano, e i più vili emergono, è al colmo la feccia.”</p>
<p><!--more--><br />
Quando, dopo <strong>Korogocho</strong>, ho scelto di vivere a Napoli , non avrei mai pensato che mi sarei trovato a vivere le stesse lotte. Sono passato dalla discarica di Nairobi, a fianco della baraccopoli di Korogocho alle lotte di Napoli contro le discariche e gli inceneritori.Sono convinto che <strong>Napoli è solo la punta dell’iceberg</strong> di un problema che ci sommerge tutti.Infatti, se a questo mondo, gli oltre sei miliardi di esseri umani vivessero come viviamo noi ricchi (l’11% del mondo consuma l’88% delle risorse del pianeta!) avremmo bisogno di altri quattro pianeti come risorse e di altro quattro come discariche ove buttare i nostri rifiuti. I poveri di Korogocho, che vivono sulla discarica, mi hanno insegnato a riciclare tutto, a <strong>riusare tutto</strong>, a riparare tutto, a rivendere tutto, ma soprattutto a vivere con sobrietà.<br />
E’ stata una grande lezione che mi aiuta oggi a leggere la situazione dei rifiuti a Napoli e in Campania, regione ridotta da vent’anni a <strong>sversatoio nazionale</strong> dei rifiuti tossici.Infatti esponenti della camorra in combutta con logge massoniche coperte e politici locali, avevano deciso nel 1989, nel ristorante “La Taverna” di Villaricca”, di sversare i rifiuti tossici in Campania.Questo perché diventava sempre più difficile seppellire i nostri rifiuti in Somalia. Migliaia di Tir sono arrivati da ogni parte di Italia carichi di <strong>rifiuti tossici</strong> e sono stati sepolti dalla camorra nel <strong>Triangolo della morte</strong> (Acerra-Nola- Marigliano), nelle Terre dei fuochi (Nord di Napoli) e nelle campagne del Casertano. Questi rifiuti tossici “bombardano” oggi, in particolare i <strong>neonati</strong>, con diossine, nanoparticelle che producono tumori, malformazioni , leucemie.<br />
Il documentario <a href="http://videodocg.wordpress.com/2008/04/06/biutiful-cauntri/" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">Biutiful Cauntri</span></a> esprime bene quanto vi  racconto.<br />
A cui bisogna aggiungere il disastro della politica ormai subordinata ai potentati economici-finanziari.Infatti questa regione è stata gestita dal 1994 da 10 commissari straordinari per i rifiuti,scelti dai vari governi nazionali che si sono succeduti. In 15 anni i commissari straordinari hanno speso oltre <strong>due miliardi di euro</strong>, per produrre oltre sette milioni di tonnellate di “ecoballe”, che di eco non hanno proprio nulla : sono rifiuti tal quale, avvolti in plastica che non si possono nè incenerire, né seppellire perché inquinerebbero le falde acquifere. Buona parte di queste ecoballe, accatastate fuori la città di Giugliano, infestano con il loro percolato quelle splendide campagne denominate “Taverna del re “.<br />
E così siamo giunti al disastro! Oggi la Campania ha raggiunto gli <strong>stessi livelli di tumore del Nord-Est</strong>, che però ha fabbriche e lavoro.Noi, senza fabbriche e senza lavoro, per i rifiuti siamo condannati alla stessa sorte. Il nostro non è un disastro ecologico -lo dico con rabbia- ma un <strong>crimine ecologico</strong>, frutto di decisioni politiche che coprono enormi interessi finanziari. Ne è prova il fatto che Prodi, a governo scaduto, abbia firmato due ordinanze:una che permetteva di bruciare le ecoballe di Giugliano nell’inceneritore di Acerra, l’altra che permetteva di dare il Cip 6 (la bolletta che paghiamo all’Enel per le energie rinnovabili) ai <strong>3 inceneritori della Campania</strong> che “trasformano la merda in oro -come dice Guido Viale- Quanto più merda, tanto più oro!”.<br />
Ulteriore rabbia quando il governo Berlusconi ha firmato il nuovo decreto n.90 sui rifiuti in Campania. Berlusconi ci impone, con la forza militare, di costruire 10 discariche e quattro inceneritori. Se i 4 inceneritori funzionassero, la Campania dovrebbe <strong>importare rifiuti</strong> da altrove per farli funzionare. Da solo l’inceneritore di Acerra potrebbe bruciare 800.000 tonnellate all’anno! E’ chiaro allora che <strong>non si vuole fare la raccolta differenziata</strong>, perché se venisse fatta seriamente (al 70 %), non ci sarebbe bisogno di quegli inceneritori. E’ da 14 anni che non c’è volontà politica di fare la raccolta differenziata. Non sono i napoletani che non la vogliono, ma i politici che la ostacolano perché devono ubbidire ai <strong>potentati economici-finanziari</strong> promotori degli inceneritori. E tutto questo ci viene imposto con la forza militare vietando ogni resistenza o dissenso, pena la prigione. Le conseguenze di questo decreto per la Campania sono devastanti. ”Se tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge (articolo 3 della Costituzione), <strong>i Campani saranno meno uguali</strong>, avranno meno dignità sociale-così afferma un recente Appello ai Parlamentari Campani Ciò che è definito “tossico” altrove, anche sulla base normativa comunitaria, in Campania non lo è; ciò che altrove è considerato “pericoloso”qui non lo sarà. Le regole di tutela ambientale e salvaguardia e controllo sanitario, qui non saranno in vigore. La polizia giudiziaria e la magistratura in tema di repressione di violazioni della normativa sui rifiuti, hanno meno poteri che nel resto d’Italia e i nuovi tribunali speciali per la loro smisurata competenza e novità, non saranno in grado di tutelare, come altrove accade, i diritti dei Campani ...<br />
Per questo sono andato con tanta indignazione in corpo all’inceneritore di Acerra, a <strong>contestare la conferenza stampa di Berlusconi</strong>, organizzata nel cuore del Mostro, come lo chiama la gente. Eravamo pochi, forse un centinaio di persone. (La gente di Acerra, dopo le botte del 29 agosto 2004 da parte delle forze dell’ordine,è terrorizzata e ha paura di scendere in campo). Abbiamo tentato di dire il nostro no a quanto stava accadendo.Abbiamo distribuito alla stampa i volantini :”Lutto cittadino.La democrazia è morta ad Acerra.Ne danno il triste annuncio il presidente Berlusconi e il sottosegretario Bertolaso.” Nella conferenza stampa (non ci è stato permesso parteciparvi!) Berlusconi ha chiesto <strong>scusa alla Fibe</strong> per tutto quello che ha “subito” per costruire l’inceneritore ad Acerra! (Ricordo che la Fibe è sotto processo).Uno schiaffo ai giudici! Bertolaso ha annunciato che aveva firmato il giorno prima l’ordinanza con la Fibe perché finisse i lavori! Poi ha annunciato che avrebbe scelto con <strong>trattativa privata</strong>, una delle tre o quattro ditte italiane e una straniera, a gestire i rifiuti.Quella italiana sarà quasi certamente la <strong>A2A</strong> ( la multiservizi di Brescia e Milano) e quella straniera è la <strong>Veolia</strong>, la più grande multinazionale dell’acqua e la seconda al mondo per i rifiuti. Sarà quasi certamente Veolia a papparsi il bocconcino e così, dopo i rifiuti, si papperà anche <strong>l’acqua di Napoli</strong>.Che vergogna! E’ la stravittoria dei potentati economici-finanziari, il cui unico scopo è fare soldi in barba a tutti noi che diventiamo le nuove cavie. Sono infatti convinto che la Campania è diventata oggi un ottimo esempio di quello che la <strong>Naomi Klein</strong> nel suo libro <strong>Shock Economy</strong>, chiama appunto l’economia di shock! Lì dove c’è <strong>emergenza grave</strong> viene permesso ai potentati economico-finanziari di fare cose che non potrebbero fare in circostanze normali. Se funziona in Campania, lo si ripeterà altrove. (New Orleans dopo Katrina insegna!)...<br />
Non abbandonateci. E’ questione di vita o di morte per tutti. E’ con tanta rabbia che ve lo scrivo.Resistiamo!".<em>Padre Alex Zanotelli, Napoli, 12 luglio 2008</em></p>
<p><span style="text-decoration:underline;"><a href="http://www.beppegrillo.it/immagini/Lettera%20Zanotelli.pdf" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">Leggi la lettera completa di Alex Zanotelli</span></a></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Comunicato Stampa Testimoni di Giustizia]]></title>
<link>http://videodocg.wordpress.com/?p=276</link>
<pubDate>Wed, 16 Jul 2008 14:05:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
<guid>http://videodocg.wordpress.com/?p=276</guid>
<description><![CDATA[
I TESTIMONI DI GIUSTIZIA, DIFRONTE ALLE PROTERVE OMISSIONI CHE LA BUROCRAZIA AMMINISTRATIVA CONTINU]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/Hknz0i9XsqI'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/Hknz0i9XsqI&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span><br />
I TESTIMONI DI GIUSTIZIA, DIFRONTE ALLE PROTERVE OMISSIONI CHE LA BUROCRAZIA AMMINISTRATIVA CONTINUA AD ESIBIRE NEI LORO CONFRONTI E CHE DI FATTO PARALIZZA LA LORO VITA RENDENDO INAPPLICABILE LA LEGGE 45/2001 ( FLICK-NAPOLITANO) VOTATA ALL'UNANIMITA' DAL PARLAMENTO ITALIANO , CHIEDONO UN INCONTRO PER DIALOGO E CONFRONTO CON IL MINISTRO DELL'INTERNO MARONI, PER UNA SOLUZIONE DEFINITIVA DI OGNI SINGOLO CASO.</p>
<p><a href="http://www.pinomasciari.org/node/1663"><img class="alignnone size-medium wp-image-105" src="http://videodocg.wordpress.com/files/2008/04/masciari116.gif?w=150" alt="" width="150" height="55" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La nostra storia in via di estinzione, proteggiamola]]></title>
<link>http://gianlucavalente.wordpress.com/?p=56</link>
<pubDate>Fri, 04 Jul 2008 11:32:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>gianlucavalente</dc:creator>
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<description><![CDATA[Le opere d&#8217;arte del nostro del paese, dovrebbero, chiamare un numero verde, denunciare abusi e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Le opere d'arte del nostro del paese, dovrebbero, chiamare un numero verde, denunciare abusi e maltrattamenti alle autorità competenti.<br />
E' importante evidenziare che il sessanta per cento delle opere d'arte del mondo si trova in Italia, questa informazione, dovrebbe suonare come campanello d'allarme; è capitato che per seguire il business spesso sono stati trascurati complessi artistici, o almeno la loro raggiungibilità, perchè definiti, questo da un punto di vista funzionale è vero, non pratici ed utili, questo anche dagli architetti moderni, ma l'intelligenza e la pragmaticità di chi deve prendere queste decisioni e il compito di trovare delle soluzioni adeguate alla fruibilità delle strutture, consiste nel valorizzare, oltrechè salvaguardare, beni architettonici e culturali di inestimato valore, ma nello stesso tempo rendere più agibili i collegamenti tra questi in modo vantaggioso da tutti i punti di vista; infatti il turismo efficientemente supportato da un complesso sistema di comunicazione e trasporto darebbe una linfa vitale nuova alle entrate economiche che sarebbero così, un rinnovato motore di risanamento e un mezzo per migliorare la vivibilità delle grandi metropoli italiane, spero solo non sia demagogia o lo sembri. Siamo sempre stati all'avanguardia, dobbiamo tornare ad esserlo ... si può fare</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Report dell'assemblea per preparare insieme la "MARCIA DELLA CONVIVENZA".]]></title>
<link>http://andreatj.wordpress.com/?p=321</link>
<pubDate>Fri, 04 Jul 2008 10:11:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
<guid>http://andreatj.wordpress.com/?p=321</guid>
<description><![CDATA[Ieri c&#8217;è stata l&#8217;assemblea interessante che ha fatto seguito all&#8217;appello di Don S]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri c'è stata l'assemblea interessante che ha fatto seguito all'appello di Don Santoro e della comunità de "Le Piagge" di Firenze. <a href="http://andreatj.wordpress.com/2008/06/06/lettera-aperta-dalla-comunita-delle-piagge-firenze/" target="_blank">Vedi qui il testo della Lettera.</a></p>
<p>Alla serata <strong>Don Santoro</strong>, proponeva di iniziare a costruire un percorso tra cittadini e tra religioni e non religiosi, tra uomini semplicemente, che vogliono scegliere la convivenza come elemento essenziale su cui progettare il futuro della città e del paese.</p>
<p><span style="color:#3366ff;"><em>Condotto dalla paura, l'egoismo viene innalzato a prassi politica: le azioni politiche dovrebbero cercare il bene comune, per uscire insieme dalle difficoltà, invece inseguono solo il bene privato ed individuale, "insieme" non esiste! E in nome dell'individuo, solo e chiuso in se stesso, ogni giudizio diventa equidistante, si annega nel qualunquismo, appagati e rabboniti in una sonnolenza politica, religiosa e sociale, che toglie la voglia e il coraggio di pensare.</em></span></p>
<p><strong>Chiedere a chi governa di esserne partecipe e consapevole.</strong></p>
<p>L'invito era stato mandato a tutte le parrocchie fiorentine, che se non sbaglio sono circa 400 !!<br />
Hanno risposto solo in 3, e non tutte positivamente.</p>
<p>Come si può pensare che ci sia lo spazio di aprire un dialogo sulla convivenza, sui diritti civili, se non abbiamo desiderio di dialogo tra di noi?</p>
<p>Ci sarà un prossimo incontro il 7 luglio, sempre al circolo Il Pozzo a Le Piagge, via Lombardia 1.<br />
La data ipotetica è per il 22 luglio per un primo evento, e una vera marcia a Firenze a settembre, con partenza da Le Piagge fino al centro storico.</p>
<p>Per aggiornamenti sarà utilizzato il blog:<br />
<a href="http://culturaaltra.blogspot.com/" target="_blank">culturaaltra.blogspot.com/</a><img class="brImage" src="http://img1.dev.meetupstatic.com/img/clear.gif" alt="" width="0" /></p>
<p>Tj</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Dalla maestra la buona educazione]]></title>
<link>http://gianlucavalente.wordpress.com/?p=54</link>
<pubDate>Thu, 03 Jul 2008 12:25:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>gianlucavalente</dc:creator>
<guid>http://gianlucavalente.wordpress.com/?p=54</guid>
<description><![CDATA[L&#8217;educazione civica, recepita dai ragazzi quasi come un&#8217;ora di libertà nelle tante ore ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>L'educazione civica, recepita dai ragazzi quasi come un'ora di libertà nelle tante ore di studio, come in alcuni casi, per l'ora di religione, ove chi non si dichiara aderente, ha un'ora di svago, potrebbe essere l'anello di congiunzione verso moderne ed evolute civiltà. La maestra elementare seguita con adeguati corsi di aggiornamento e/o con metodi allineati ai tempi potrebbe avere l'oneroso compito di educare e formare la futura classe dirigente. Riuscire a diffondere i giusti criteri e a trasmettere le maniere corrette che siano strettamente collegate ad un codice etico e civile appunto, sarebbero di fondamentale importanza, ammesso e non concesso che un principio a cui si crede veramente diventa facilmente assimilabile a chi ascolta, e quindi, la vera passione trasmissibile, con la più assoluta trasparenza, aprirebbe il canale verso una coscienza nuova, consapevole delle conseguenze di un mancato impegno</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Firenze, 3 luglio 2008. Presidio-corteo contro le leggi vergogna]]></title>
<link>http://andreatj.wordpress.com/?p=318</link>
<pubDate>Thu, 03 Jul 2008 11:07:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
<guid>http://andreatj.wordpress.com/?p=318</guid>
<description><![CDATA[Liberacittadinanza
Comitato per la difesa della Costituzione - Fi
Associazione per la Sinistra Unita]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Liberacittadinanza<br />
Comitato per la difesa della Costituzione - Fi<br />
Associazione per la Sinistra Unita e Plurale - Fi<br />
Unaltracittà/Unaltromondo</strong></p>
<p><strong>Giovedì 3 luglio, presidio-corteo da piazza Ghiberti a piazza S. Firenze<br />
(partenza ore 21.00 da piazza Ghiberti, arrivo dinanzi al Tribunale intorno<br />
alle 22.00)</strong></p>
<p><strong>TORNANO LE LEGGI VERGOGNA:<br />
razzismo, colpi di spugna, controllo su magistratura e informazione,<br />
demagogia e impunità</strong></p>
<p>Una legge sulla sicurezza che <strong>invece di proteggere i cittadini addita gli<br />
immigrati come agenti principali del crimine</strong> e i nomadi come fonte<br />
principale del disordine.</p>
<p>Una legge che <strong>sospende i processi per i reati per cui la pena non sia<br />
superiore a 10 anni di detenzione: per sottrarre Berlusconi al suo processo<br />
si rinuncia a rendere giustizia a decine di migliaia di parti lese</strong>. Tra gli<br />
altri saranno sospesi i processi per i fatti di Genova 2001.</p>
<p>Una legge <strong>per impedire ai magistrati di usare le intercettazioni e ai<br />
giornalisti di pubblicarle.</strong></p>
<p>Un progetto di <strong>finanziaria che tacita i poveri con la promessa di un'elemosina<br />
e lusinga i ricchi con la speranza di nuove evasioni fiscali</strong> occultate dalla<br />
minaccia ipocrita di maggiore severità verso banche e petrolieri.</p>
<p><strong>Una legge che inventa la salvaguardia per le alte cariche dello Stato solo<br />
per proteggere in modo definitivo Berlusconi da vicende giudiziarie presenti<br />
e future.</strong></p>
<p>Mentre nel Paese c'è bisogno di politiche che affrontino le difficoltà di<br />
lavoratori, pensionati precari e disoccupati,<br />
il presidente del consiglio sostiene di essere stato scelto dal popolo e<br />
quindi può fare ciò che vuole, ma <strong>il rapporto diretto e a senso unico tra<br />
capo e popolo nega la democrazia rappresentativa</strong>.</p>
<p>Tutti coloro che non vogliono cedere allo svuotamento della democrazia reale<br />
e della Costituzione sono invitati a manifestare la loro volontà di lotta.</p>
<p>HANNO ADERITO:</p>
<p>ANPI Oltrarno , Arci comitato territoriale di Firenze,Cantiere Sinistra Q4, Circolo Ricreativo Culturale Brozzi, FLC-CGIL Università di Firenze, Ass. Grosseto per la Costituzione, Gruppo Consiliare in Palazzo Vecchio PRC, Gruppo Noallasokkagakkai, Legambiente Toscana, Libere Tutte, Meetup Amici Beppe Grillo di Empoli, RSU Ateneo fiorentino, IDV Toscana e Provincia di Firenze, Sinistra Democratica ? Firenze, Statunitensi contro la guerra (Firenze), Verdi ?Firenze ?Provincia ?Regione, Verità e giustizia per Genova</p>
<p>per adesioni individuali e collettive scrivere a:<br />
trelugliofirenze@gmail.com</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Firenze, Spazio Multietnico o ghetto?]]></title>
<link>http://videodocg.wordpress.com/?p=202</link>
<pubDate>Thu, 03 Jul 2008 11:00:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
<guid>http://videodocg.wordpress.com/?p=202</guid>
<description><![CDATA[
Vota il video su Current.tv
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/KzJ-w1_wmPU'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/KzJ-w1_wmPU&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></a></p>
<h2>Vota il video su <a href="http://current.com/items/89067135_firenze_spazio_multietnico_o_ghetto" target="_blank"><span style="color:#ff00ff;"><strong>Current.tv</strong></span></a></h2>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Dare l'esempio]]></title>
<link>http://delpup.wordpress.com/?p=111</link>
<pubDate>Sun, 22 Jun 2008 23:24:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>Mauro A. Del Pup</dc:creator>
<guid>http://delpup.wordpress.com/?p=111</guid>
<description><![CDATA[&#8220;!
Leggo la notizia che a Verona i vigili hanno multato un ciclista che pedalava parlando al t]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://delpup.files.wordpress.com/2008/06/telefono-sip.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-112" src="http://delpup.wordpress.com/files/2008/06/telefono-sip.jpg?w=237" alt="" width="237" height="300" /></a>"!</p>
<p><a href="http://www.repubblica.it/2008/06/motori/motori-giugno-3-2008/multa-bici/multa-bici.html">Leggo la notizia</a> che a Verona i vigili hanno multato un <strong>ciclista che pedalava </strong><strong>parlando al telefono</strong> e non ci trovo nulla di strano, anzi, mi pare un provvedimento opportuno (tra l'altro dettato dalla legge in materia di circolazione).</p>
<p>Non mi sono piaciute, invece, le dichiarazioni di Danilo Di Luca, vincitore del Giro d'Italia del 2007, il quale ha detto che la multa non sarebbe legittima. <em>"Non si può rispondere al cellulare mentre si pedala? - aggiunge Di Luca - Beh, intanto con la mia bicicletta da passeggio in questo momento sto rispondendo al cellulare su una pista ciclabile...".</em></p>
<p>Quello che si dice <strong>“dare il buon esempio!“</strong> E chissà se Di Luca, mentre rispondeva al giornalista, portava il <strong>caschetto</strong>, oppure se lo considera un <strong>fastidioso accessorio</strong>, obbligatorio solo in gara (così come lo sono le cinture di sicurezza per chi usa un veicolo, oppure i D.P.I. per alcuni lavoratori).</p>
<p><strong>PS</strong>: davanti a simili comportamenti (che sono potenzialmente pericolosi anche per gli altri), auspico il ritorno delle lezioni di <strong>educazione civica</strong> nonché del <strong>telefono a gettoni</strong>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Nato il blog sulla Mappa del Potere politico !!]]></title>
<link>http://andreatj.wordpress.com/?p=260</link>
<pubDate>Thu, 19 Jun 2008 10:32:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
<guid>http://andreatj.wordpress.com/?p=260</guid>
<description><![CDATA[E&#8217; nato il blog che inizierà a organizzare il lavoro in divenire, sulla rete di potere gestit]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333333;">E' nato il blog che inizierà a organizzare il lavoro in divenire, sulla rete di potere gestito dalla politica, che però ha influenze enormi sulle economie locali.</span></p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#333333;"><a href="http://mappadelpotere.wordpress.com" target="_blank"><img class="aligncenter" src="http://mappadelpotere.files.wordpress.com/2008/06/mappapotere750_head.jpg" alt="" width="375" height="70" /></a></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333333;">Quali reti di rapporti esistono tra politica e società economiche, società ex-municipalizzate?</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333333;">Come possono influenzare la vita di tutti i giorni?</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333333;">Come possono influenzare il consenso?</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#333333;">Questo progetto l'ho fatto nascere all'interno del Meetup degli <a href="http://beppegrillo.meetup.com/12/messages/boards/thread/2052151/0" target="_blank">Amici di Beppe Grillo di Firenze</a>, e oggi abbiamo dato voce a questo progetto tramite il blog apposito: <a href="http://mappadelpotere.wordpress.com" target="_blank"><strong>mappadelpotere.wordpress.com</strong></a></span></p>
<p style="text-align:justify;">Il progetto prevede al costruzione di un <a href="http://beppegrillo.meetup.com/12/messages/boards/thread/2407167/250" target="_blank">laboratorio reale e virtuale di persone</a> che interconnesse tra di loro, che portano avanti una ricerca, a livello giornalistico di inchiesta, sui vari rapporti che esistono tra politica e economia, gestione delle risorse pubbliche, ex-municipalizzate.</p>
<p style="text-align:justify;">Questo <a href="http://beppegrillo.meetup.com/12/messages/boards/thread/2407167/250" target="_blank">gruppo esiste già</a>, e lavora intorno ad un progetto di "<strong>Informazione Libera</strong>" nato nel <a href="http://www.grillonews.com/content/view/1/2/" target="_blank">febbraio 2006</a>, sempre con il gruppo di <strong>Amici di Beppe Grillo di Firenze</strong>. Da questo progetto in questi 3 anni siamo riusciti a far nascere un giornale online e cartaceo, il <a href="http://www.grillonews.com" target="_blank"><strong>GrilloNews.com</strong></a>, una televisione online, <a href="http://AntenneAttive.org" target="_blank"><strong>AntenneAttive.org</strong></a>, un bimensile di inchiesta il <a href="http://iltav.org/index.php/" target="_blank"><strong>T.A.V. Trenta Articoli Veri</strong></a>.</p>
<p style="text-align:justify;">Chi è interessato quindi scriva pure qui un commento e si unisca a noi, perchè il lavoro da fare è tantissimo e abbiamo bisogno di essere in tanti.</p>
<p style="text-align:justify;">Andrea Tj</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lavoro e sicurezza. Vita, responsabilità e ... tanta carta]]></title>
<link>http://giuseppeferrari.wordpress.com/?p=146</link>
<pubDate>Thu, 12 Jun 2008 17:36:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>Giuseppe Ferrari</dc:creator>
<guid>http://giuseppeferrari.wordpress.com/?p=146</guid>
<description><![CDATA[Volevo scrivere qualche cosa ieri sera, ma poi mi è mancato il tempo. E stamattina ancora morti sul]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Volevo scrivere qualche cosa ieri sera, ma poi mi è mancato il tempo. E stamattina ancora morti sul lavoro. E proprio di leggi sulla sicurezza volevo parlare.</p>
<p style="text-align:justify;">Chi mi tiene le paghe mi aveva mandato, in data 15 maggio e io non la avevo vista, una mail con indicate due scadenze per quel giorno, introdotte dopo la tragedia della Tyssen.</p>
<p style="text-align:justify;">Innanzitutto è cambiata la normativa delle denunce degli infortuni sul lavoro  all'INAIL. Bisogna denunciare anche gli infortuni che comportano una prognosi anche di un solo giorno, e non più di almeno tre giorni come prima. Il mio commercialista avvertiva che l'Inail non aveva ancora predisposto la nuova modulistica. Lui, ligio e prudente, nell'attesa che lo Stato ti consenta di adempiere alle sue mormative suggeriva di utilizare la vecchia modulistica, adattandola liberamente alla nuova situazione. E io mi domando: che se ne fa l'Inail di tutta quella carta? Serve a ridurre i rischi sul lavoro?</p>
<p style="text-align:justify;">Seconda innovazione, sempre con scadenza al 15 del mese scorso: gli infortuni debbono essere registrati  di un libretto  di cui ogni lavoratore deve essere dotato, in cui vanno annotati tutti gli accadimenti relativi alla sua vita aziendale per quanto riguarda la salute e gli infortuni. Peccato che il libretto, che dovrebbe essere predisposto dalle regioni, non sia per ora disponibile. Ed anche qui il suggerimento era di scrivere per ora su di un registro volontario.</p>
<p style="text-align:justify;">E poi la mattina dopo leggi di altri morti sul lavoro, ma non perchè i registri non sono stati tenuti in ordine o perchè le comunicazioni non sonos tate inviate a chi di dovere il giorno dovuto e nelle forme dovute , ma più semplicemente e più tragicamente, perché, da quel che ho capito, non sono state applicate le più banali misure di prudenza e precauzione.</p>
<p style="text-align:justify;">Da una parte carte, adempimenti, adempimenti e carte. Dall'altra drammatica imprudenza.</p>
<p style="text-align:justify;">E' mai possibile che questo paese e con esso la sua classe dirigente non capisca <strong>che non è di carta che ha bisogno</strong> (se non ho visto male il file pdf che mi scaricava sul computer l'ultimo decreto sulla sicurezza era di quasi<strong> <span style="color:#ff00ff;">500 pagine !!!</span></strong>)<strong> ma di cultura della legalità</strong>, o più semplicemente di banale cultura e di richiamo alla personale responsabilità che ciascuno di noi ha, sul lavoro e nella vita, verso se stesso e verso gli altri e che questa responsabilità non gli può essere alleggerita o abolita solo perchè ha compilato le dovute carte?</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lettera aperta dalla Comunità delle Piagge (Firenze)]]></title>
<link>http://andreatj.wordpress.com/?p=251</link>
<pubDate>Fri, 06 Jun 2008 17:55:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
<guid>http://andreatj.wordpress.com/?p=251</guid>
<description><![CDATA[Per una marcia cittadina della convivenza
http://culturaaltra.blogspot.com - culturaaltra@gmail.com ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong><span style="font-size:medium;">Per una marcia cittadina della convivenza</span><br />
</strong><a href="http://culturaaltra.blogspot.com/" target="_blank">http://culturaaltra.blogspot.com</a> - <a href="mailto:culturaaltra@gmail.com" target="_blank">culturaaltra@gmail.com</a> - 055/373737<br />
(per adesioni e gruppo organizzativo)</p>
<p><span style="font-size:medium;"><strong> A CHI CREDE E SPERA NEGLI UOMINI E NELLE DONNE</strong></span></p>
<p>La Comunità di Base delle Piagge, che vive in un quartiere di periferia, ogni giorno si confronta con  la realtà e il Vangelo, cercando di rendere vita l'incontro con le persone.<br />
Di fronte ai fatti di violenza e di discriminazione che sono accaduti e che accadono ogni giorno nel nostro paese rimaniamo sconcertati, e sopra ad ogni cosa ci sgomenta il silenzio dei tanti, soprattutto dei cristiani, che non provano a rompere il muro dell'indifferenza.</p>
<p>Noi avvertiamo l'urgenza di far sentire la nostra voce.</p>
<p>Gesù parla agli uomini e alle donne come a fratelli e a sorelle; ma noi in che modo viviamo questa fratellanza? Dove sono tutti coloro che credono nella Parola che si fa pane? Quel  pane che se non  condiviso può soltanto marcire o ingrassare le pance di pochi?<br />
Siamo indignati dei troppi amen, dei così sia, che vuoti, vengono innalzati verso quel Dio che ci dice di essere FRATELLI.</p>
<p>Noi dove siamo e dove sono i nostri fratelli (Genesi 4,9)?</p>
<p>Dobbiamo sentirci  custodi e non guardiani degli altri, e se siamo fratelli non possiamo far altro che aprire a tutti le mani e le porte, spezzare il tanto o il poco che abbiamo e condividerlo, altrimenti… non siamo cristiani, non siamo uomini.<br />
In nome della sicurezza, della tranquillità e del benessere individuali le persone si piegano di fronte alla paura,  condannano a priori, condannano per sentito dire, condannano.<br />
Condotto dalla paura l'egoismo viene innalzato a prassi politica: le azioni politiche dovrebbero cercare il bene comune, per uscire insieme dalle difficoltà, invece inseguono solo il bene privato ed individuale, "insieme" non esiste! E in nome dell'individuo, solo e chiuso in se stesso, ogni giudizio diventa equidistante, si annega nel qualunquismo, appagati e rabboniti in una sonnolenza politica, religiosa e sociale, che toglie la voglia e il coraggio di pensare.</p>
<p>Noi non ci stiamo!</p>
<p>Davanti a una persona che viene a chiedere aiuto, con tutte le contraddizioni e le debolezze proprie di ogni essere umano, da che parte si sceglie di stare? Dalla parte di chi tende la mano, senza se e senza ma, o dalla parte di chi respinge in nome dell'appartenenza, della sicurezza e della legalità?<br />
Noi stiamo con gli ultimi, con chi  non ha  voce e nessuno ascolta, con chi vive quella profonda sofferenza, della quale il nostro mondo è il primo responsabile.<br />
Prendiamo coscienza e abbiamo il coraggio di mettersi in discussione, impariamo ad accettare il confronto; solo cercando con più forza ciò che unisce rispetto a ciò che divide, possiamo allargare i confini dei nostri "piccoli" mondi, per imparare a godere della ricchezza delle diversità.<br />
Non possiamo pretendere legalità se non costruiamo la vera giustizia e se non c'è giustizia sociale non potrà mai esserci una autentica legalità e soprattutto non potrà esserci pace.<br />
Di fronte a tutto questo chi si dice cristiano e chi si dice Uomo deve inquietarsi, pensare e fare: apriamo le porte, usciamo dalle case, dalle "strutture", dalle chiese, gridiamo la nostra indignazione e smettiamo di trincerarci dietro agli steccati della paura  e dell'egoismo.<br />
Come Comunità  continuiamo ad interrogarci e ad interrogare, a sporcarci le mani e i piedi per tentare di costruire,  dalla diversità di tutte le nostre vite, una cultura altra, la cultura dell'apertura e dell'accoglienza contro la non-cultura della paura e dell'egoismo.</p>
<p>"…se adempite il più importante dei comandamenti secondo la Scrittura: amerai il prossimo tuo come te stesso, fate bene; ma se fate distinzione di persone, commettete un peccato e siete accusati dalla legge come trasgressori."   (Giacomo 2,8-9)</p>
<p><strong> Per questo proponiamo a tutta la città<br />
Una marcia della convivenza</strong></p>
<p>da organizzare insieme e da svolgersi in Firenze.<br />
Per adesioni alla lettera telefonare allo 055373737 oppure inviare una mail all'indirizzo <a href="mailto:culturaaltra@gmail.com" target="_blank">culturaaltra@gmail.com</a> entro il 21 giugno.</p>
<p>L'appello si può leggere e sottoscrivere anche sul blog <a href="http://culturaaltra.blogspot.com/" target="_blank">http://culturaaltra.blogspot.com</a></p>
<p>Le Piagge, 4 giugno 2008</p>
<div class="gmail_quote">La Comunità di Base delle Piagge</div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[le avventure di M2 I]]></title>
<link>http://orbitaiperbolica.wordpress.com/?p=54</link>
<pubDate>Mon, 02 Jun 2008 18:52:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>M2</dc:creator>
<guid>http://orbitaiperbolica.wordpress.com/?p=54</guid>
<description><![CDATA[Una tiepida sera primaverile, M2 era uscito dopo cena con alcuni amici e la  scanzonata brigata avev]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Una tiepida sera primaverile, M2 era uscito dopo cena con alcuni amici e la  scanzonata brigata aveva trascorso lietamente alcune ore presso un locale  all'aperto. M2 aveva consumato dello <em>snakebite: </em>mezza parte birra bionda, mezza  parte sidro e il suo essere ne era uscito rinfrancato fin nella più recondita  fibra. A tarda notte, quando i compagni si congedarono, M2 ed un suo amico, che  <em>per ragioni di brevità </em>chiameremo A., complici l'atmosfera primaverile e l'aria  tiepida della notte (nonchè forse quanto bevuto in precedenza), si impegnarono  in una appassionata diatriba sulla situazione politica italiana e sulle forme di  governo più democratiche. Lo spettro di un golpe fu più volte evocato, mentre  agghiaccianti formule arcane quali <em>"democrazia partecipativa"</em> e <em>"sistema  elettorale proporzionale a doppio turno"</em> echeggiavano sinistre nell'aria. Persino un  netturbino avvinazzato, sospesa la sua  intensa opera di spazzamento e avvicinatosi ai nostri, aveva illustrato ai due il personalissimo  rimedio che, a suo dire, avrebbe risolto per sempre i problemi dell'Italia. Il  metodo prevedeva una certa manovra, da effettuarsi col robusto scopettone di  saggina in corrispondenza del centro dello schieramento politico di ogni  parlamentare, ma non ci diffondiamo in dettagli onde non turbare le menti dei  nostri lettori più facilmente impressionabili. Quando ormai albeggiava, M2 ed A.  decisero che per questa volta si era discusso abbastanza e si congedarono.  Purtroppo, un imprevisto ebbe a verificarsi: l'auto di A. non intese muoversi a  causa dell'inesplicabile esaurimento della batteria. Per nulla scossi da ciò, i due tentarono  di avviare la vettura a spinta, ma senza successo. M2, giovinotto dalle molte  risorse, risolse l'<em>impassa </em>ricorrendo alla sua vettura e ai cavi di avviamento.  Superata così la crisi e volgendo l'ora al disìo, pensarono bene di andare a  fare colazione con un cornetto e si diressero in località non molto distante,  prospicente il mare e nei pressi di un lussuoso albergo, ove sorge il monumento  alla vagina. In cotale luogo e al cospetto di una radiosa alba, foriera di  luminoso avvenire, M2 ed A. consumarono la loro meritata colazione.</p>
<p><strong><span style="color:#00ccff;">Morale: </span></strong>quali insegnamenti trarre, oh ragazzi, da questa avventura di M2?  Lascio a voi le riflessioni più immediate sull'amicizia e sui doveri di ogni  bravo cittadino, per puntualizzare invece un concetto che dovrebbe sempre  esservi familiare: <strong>non lasciate mai accese le luci dell'auto in sosta per troppo  tempo.</strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Educazione civica]]></title>
<link>http://giuseppeferrari.wordpress.com/?p=105</link>
<pubDate>Sun, 25 May 2008 15:02:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>Giuseppe Ferrari</dc:creator>
<guid>http://giuseppeferrari.wordpress.com/?p=105</guid>
<description><![CDATA[Ho aggiunto oggi questa nuova categoria. E&#8217; un termine che mi è venuto in mente più volte ri]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ho aggiunto oggi questa nuova categoria. E' un termine che mi è venuto in mente più volte riflettendo sulla situazione del nostro paese e sui tanti suoi problemi.</p>
<p>"Manca educazione civica"</p>
<p>Ho letto che il nuovo ministro della Pubblica Istruzione, Mariastella Gelmini, vuole tentare di rilanciarla nella scuole, dove, fin da quando ci andavo io, è sempre stata considerata una materia da snobbare.</p>
<p>Auguri, ministro.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[E se il papà imbroglia?]]></title>
<link>http://giuseppeferrari.wordpress.com/?p=104</link>
<pubDate>Sun, 25 May 2008 14:57:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>Giuseppe Ferrari</dc:creator>
<guid>http://giuseppeferrari.wordpress.com/?p=104</guid>
<description><![CDATA[Non è che avessi molti dubbi. Mi stupiva molto che il provvedimento sui mutui avesse trovato una ta]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Non è che avessi <a href="http://giuseppeferrari.wordpress.com/wp-admin/post.php?action=edit&#38;post=96" target="_blank">molti dubbi</a>. Mi stupiva molto che il provvedimento sui mutui avesse trovato una tale accoglienza favorevole, anche dalle banche.</p>
<p>Sul <a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2008/05/mutui-test-convenienza.shtml?uuid=2e6fc740-296b-11dd-a9d2-00000e25108c&#38;type=Libero" target="_blank">Sole 24ore di oggi</a> i confronti fra la possibilità offerta da Berlusconi e la rinegoziazione del mutuo a suo tempo predisposta da Prodi, e non per niente boicottata dalle banche.</p>
<p>RIbadisco il mio giudizio: è migliore, per il singolo e per la società la scelta, forse più difficile ma più incentivante, della libera contrattazione dele migliori condizioni di mercato, per le quali lo Stato deve dettare regole certe ed efficaci, che non la magnanima offerta da parte del dominus di una soluzione contrattata ai piani alti e poi presentata al popolo bue come la panacea di tutti suoi mali.</p>
<p>Ed è anche molto più educativa. Certo richiede responsabilità individuale. E rischio.</p>
<p>Le <a href="http://www.lavoce.info/articoli/pagina1000430.html" target="_blank">stesse mie osserrvazioni</a>, in forma molto più elegante e scientfica, e con qualche commento</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vibo Valentia - Masciari in conferenza stampa]]></title>
<link>http://videodocg.wordpress.com/?p=87</link>
<pubDate>Wed, 30 Apr 2008 14:19:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
<guid>http://videodocg.wordpress.com/?p=87</guid>
<description><![CDATA[
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/cIyewAfq7-0'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/cIyewAfq7-0&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Speciale RaiNews24 su Pino Masciari 21 aprile 2008]]></title>
<link>http://videodocg.wordpress.com/?p=124</link>
<pubDate>Tue, 22 Apr 2008 10:27:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
<guid>http://videodocg.wordpress.com/?p=124</guid>
<description><![CDATA[Qui di seguito lo speciale di questa mattina su Rai News 24 dedicato a Pino, in studio Cristina Fede]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Qui di seguito lo speciale di questa mattina su Rai News 24 dedicato a Pino, in studio Cristina Federica Rosin</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/7D8Lx9UeZvQ'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/7D8Lx9UeZvQ&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Camorra, blitz a Caserta contro il clan dei Casalesi]]></title>
<link>http://inewsyou.wordpress.com/?p=44</link>
<pubDate>Fri, 18 Apr 2008 16:20:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
<guid>http://inewsyou.wordpress.com/?p=44</guid>
<description><![CDATA[A favorire l&#8217;operazione la collaborazione della moglie del boss Francesco Bidognetti
Le indagi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h2>A favorire l'operazione la collaborazione della moglie del boss Francesco Bidognetti<br />
Le indagini condotte da carabinieri e polizia dal 2000, dopo l'omicidio di Luigi Petrella</h2>
<p><img src="http://www.repubblica.it/2008/02/sezioni/cronaca/camorra/clan-casalesi/foto_12723661_03500.jpg" alt="&#60;B&#62;Camorra, blitz a Caserta&#60;br&#62;contro il clan dei Casalesi&#60;/B&#62;" width="230" /></p>
<p><!-- fine FOTO1 --><!-- inizio TESTO --><strong>CASERTA</strong> - I carabinieri del comando provinciale di Caserta, la squadra mobile di Caserta e la Dia stanno eseguendo oltre 50 ordinanze di custodia cautelare contro esponenti del clan dei Casalesi, nell'ambito di un'operazione definita 'Domizia', coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, che si svolge nella zona compresa tra Castelvolturno e Villa Literno.</p>
<p>Nell'indagine sono coinvolti personaggi di spicco del clan camorristico - costituito dai gruppi Bidognetti e Tavoletta - indagati per i reati di associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsioni, porto e detenzione illegale di armi, traffico di sostanze stupefacenti e illecita concorrenza.</p>
<p>Decisiva ai fini dell'operazione, coordinata dalla Dia di Napoli, è stata la collaborazione con la giustizia della moglie del boss Francesco Bidognetti. Anna Carrino, 47 anni, da alcuni mesi sta collaborando con gli inquirenti. La moltiplicazione delle operazioni condotte con successo recentemente dalle forze dell' ordine contro la potente organizzazione camorristica del casertano sarebbe stata resa possibile proprio dalle informazioni fornite dalla donna.</p>
<p>Le indagini sono state condotte da carabinieri e polizia e sono scattate agli inizi del 2000, dopo l'omicidio di Luigi Petrella, avvenuto a Castelvolturno (Caserta) alla fine del 1999. L'uomo fu ucciso perché erroneamente ritenuto dal clan dei casalesi responsabile della cattura da parte delle forze dell'ordine,del latitante Giuseppe Dell'Aversano, soprannominato 'Peppe 'o diavolo'.</p>
<p><!-- fine TESTO --><br />
(Repubblica , <em><!-- inizio DATA -->17 aprile 2008<!-- fine DATA --></em>)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Allarme DHMO: il killer incolore e inodore]]></title>
<link>http://inewsyou.wordpress.com/?p=41</link>
<pubDate>Thu, 17 Apr 2008 19:14:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
<guid>http://inewsyou.wordpress.com/?p=41</guid>
<description><![CDATA[

Altre buone notizie per essere motivati a sostenere il prossimo V2-DAY !!!
AndreaTj

&#8212;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class="entry-content">
<div class="snap_preview">
<p align="justify"><span style="color:#0000ff;">Altre buone notizie per essere motivati a sostenere il prossimo <a href="http://www.beppegrillo.it/v2day/mappa/" target="_blank">V2-DAY</a> !!!</span></p>
<p align="justify"><span style="color:#0000ff;">AndreaTj</span></p>
<p align="justify">
<p style="text-align:center;">----------------------------</p>
<p style="text-align:center;">dal blog <a href="http://progettogalileo.wordpress.com/2008/04/02/allarme-dhmo-il-killer-incolore-e-inodore/" target="_blank">Progetto Galileo</a></p>
<p align="justify">
<p align="justify"><a title="caution-dhmo.gif" href="http://progettogalileo.files.wordpress.com/2008/04/caution-dhmo.gif"><img src="http://progettogalileo.files.wordpress.com/2008/04/caution-dhmo.gif" alt="caution-dhmo.gif" align="left" /></a>La stampa scientifica continua a produrre dell’ottimo materiale per Progetto Galileo. In poche settimane di attività abbiamo accumulato un <a title="Bufale" href="http://progettogalileo.wordpress.com/category/bufala-del-mese/">discreto numero</a> di bufale, imprecisioni, spettacolarizzazioni improprie.</p>
<p align="justify">Ma ci siamo anche resi conto che per ogni <strong>argomento spettacolarizzato ed enfatizzato</strong>, spesso ce n’è uno <strong>completamente trascurato</strong>. E a volte si tratta di <strong>temi critici per la salute pubblica</strong>.</p>
<p align="justify">È il caso del <strong>DHMO</strong>. Sui quotidiani nazionali non è stata dedicata neanche una riga al problema, mentre il Web si è dimostrato ancora una volta un mezzo più flessibile e reattivo della carta stampata. Per una trattazione esauriente dei <strong>rischi connessi al contatto col DHMO</strong> vi rimando all’<a title="il killer invisibile" href="http://bressanini-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2008/04/01/il-killer-invisibile/">articolo</a> di Dario Bressanini, che dà al problema il giusto risalto, pur evitando i toni allarmistici tipici di certa stampa. Inoltre, da tempo è presente una <a title="DHMO in italiano" href="http://www.l-d-x.com/dhmo/truth/Dihydrogen-Monoxide.html">versione in italiano</a> del sito della <strong>Dihydrogen Monoxide Research Division</strong>. Il <a href="http://www.dhmo.org/">sito originale</a> è da anni un prezioso punto di riferimento per chiunque voglia difendersi da questa sostanza inodore e incolore, praticamente ubiquitaria, presente nelle falde acquifere e persino in bevande di larghissima diffusione: il diidrogeno monossido (H2O), nome comune: acqua.</p>
<p align="left">
<p align="justify">Il fatto è che ci siamo cascati anche noi. Qualcuno (io, ad esempio) non ha associato la sigla “DHMO” all’acqua. Altri hanno pensato che dietro il sito <a title="DHMO.org" href="http://www.dhmo.org/">DHMO.org</a> ci fosse una delirante associazione di <strong>terroristi mediatici</strong>, dediti a diffondere assurde teorie complottiste.</p>
<p align="justify">Invece no. Dietro il DHMO c’è il <a href="http://www.csc.villanova.edu/%7Etway/">Dr. Thomas Way</a>, un interessante personaggio animato dal nobile proposito di «<em>promuovere un consumo più cauto dell’informazione e un <strong>attivo scetticismo</strong> nei confronti di tutto ciò che leggiamo e ascoltiamo</em>». Siamo riusciti ad estorcere a Thomas Way una breve intervista semiseria, che proponiamo di seguito.</p>
<p align="justify"><span class="q"><strong>Progetto Galileo</strong>: Ciao Tom! Ho letto il tuo sito sul DHMO e visto che sei un esperto, ti chiedo un piccolo consulto. Ieri ha preso a piovere all’improvviso, ero senza ombrello e oggi ho un brutto raffreddore. Pensi che </span><span class="q">il DHMO possa essere </span><span class="q">la causa? </span></p>
<p align="justify"><strong>Thomas Way</strong>: Certo, il DHMO è sicuramente presente nella pioggia. Infatti ne è il componente principale!</p>
<p align="justify"><strong>PG</strong>: OK, a parte lo scherzo, in quanti si sono bevuti “l’allarme DHMO”?</p>
<p align="justify"><strong>TW</strong>: Credo che l’1-2% non si renda conto di quello che sta leggendo e si allarma.</p>
<p align="justify"><strong>PG</strong>: Hai scritto* che il progetto DHMO.org ha avuto all’inizio una funzione essenzialmente “terapeutica”. Immagino che sentissi l’esigenza di “curarti” dagli effetti tossici della stampa sensazionalistica. Scrivi poi che lo scopo più importante è di promuovere un attivo scetticismo nei confronti dell’informazione che consumiamo. Come sei arrivato a questa consapevolezza?</p>
<p align="justify"><strong>TW</strong>: Sono stato un mago professionista e ho sviluppato un naturale scetticismo, per me è stato facile sviluppare scetticismo nei confronti di tutte le forme di informazione e comunicazione.</p>
<p align="justify"><strong>PG</strong>: Il sensazionalismo e l’allarmismo dei media ci stanno assuefacendo conducendoci all’indifferenza. Il nostro scetticismo è fuori allenamento. Quali sono i sintomi?</p>
<p align="justify"><strong>TW</strong>: La religione l’estremismo politico sono i sintomi principali. Ogni volta che spegniamo la parte razionale del nostro cervello e scegliamo di “credere alle cose per fede”, dovrebbe scattare un allarme rosso, perché non stiamo usando il nostro cervello adeguatamente.</p>
<p class="EC_MsoNormal"><strong>PG</strong>: Leggendo DHMO.org ho avuto l’impressione che tu abbia applicato uno schema, un approccio simile a quello correntemente usato dai media per “creare il caso”. Puoi svelarci i trucchi, in modo da aiutarci a riconoscerli facilmente?</p>
<p class="EC_MsoNormal" align="justify"><strong>TW</strong>: Non ho una lista. Li riconosco quando li vedo applicati. (N.d.R.: invece Dario Bressanini è molto esplicativo a riguardo, vi rimando quindi al suo <a href="http://bressanini-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2008/04/02/lallarme-dhmo/" target="_blank">articolo di oggi</a>).</p>
<p align="justify"><strong>PG</strong>: Percepisci i media come un rischio o come un’opportunità?</p>
<p align="justify"><strong>TW</strong>: Entrambe le cose. Senza dei media attenti sarebbe troppo facile far passare inosservate certe ingiustizie. Ma dei media sciatti, come buona parte di quelli attuali, possono dare soltanto cattivi frutti. E la prova di ciò ci guarda in faccia proprio adesso, almeno negli Stati Uniti, con le pietose condizioni dell’economia, dell’educazione e molte altre aree delle nostre vite.</p>
<p align="justify"><strong>PG</strong>: La generazione dell’”<a href="http://www.time.com/time/magazine/article/0,9171,1569514,00.html">Uomo dell’anno 2006</a>” sta passando alla storia per il fatto di produrre attivamente i contenuti, anziché limitarsi a consumarli passivamente. Sta cambiando qualcosa?</p>
<p align="justify"><strong>TW</strong>: Internet, ovviamente, permette a chiunque di presentare al pubblico ogni vecchia storia, vero a falsa che sia.</p>
<p align="justify"><strong>PG</strong>: Tornando al tuo progetto, vuoi dirmi se ha avuto qualche inaspettato “effetto collaterale” ?</p>
<p align="justify"><strong>TW</strong>: Il sito è stato ideato per divertimento, ma è presto diventato uno strumento educativo, per insegnare agli studenti a pensare e leggere criticamente. Questo è stato il più inaspettato e piacevole effetto collaterale.</p>
<p><a title="renzoelucia" href="http://renzoelucia.blogspot.com/"><em>Andrea Ferrigno</em></a></p>
<p>* Il trucco è svelato su “<a href="http://www.dhmo.org/presskit/">press kit</a>“: digitate senza timore nome utente (press) e password (press). E mi raccomando: <em>acqua</em> in bocca!</p>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Amici di Pino Masciari di Firenze]]></title>
<link>http://videodocg.wordpress.com/?p=120</link>
<pubDate>Thu, 17 Apr 2008 08:52:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
<guid>http://videodocg.wordpress.com/?p=120</guid>
<description><![CDATA[
TAM TAM DELL&#8217;ONESTA&#8217; TRAMITE WEB.  RINASCIMENTO2.0
Questo post è più importante di al]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/nfV3PHn59hc'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/nfV3PHn59hc&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p><span style="color:#ffffff;"><strong>TAM TAM DELL'ONESTA' TRAMITE WEB.  <span style="color:#ff0000;"><a href="http://andreatj.wordpress.com/2008/04/17/rinascimento20/" target="_blank">RINASCIMENTO2.0</a></span></strong></span></p>
<p><span style="color:#ffffff;">Questo post è più importante di altri. Questo post lo dedico a tutti quelli che hanno scelto <strong>definitivamente </strong></span><span style="color:#ffffff;">da che parte stare. Che hanno scelto di non arrendersi, di non lasciarsi ridurre al silenzio, ad una decina di righe su un quotidiano. Ad una spesa preventivata.</span></p>
<p><span style="color:#ffffff;">Raccolgo l’invito di una cara amica per dedicare qualche byte alla storia di <a href="http://www.pinomasciari.org" target="_blank">Pino Masciari</a>. Vi chiedo la fatica di leggere fino in fondo queste righe, se il monitor vi dà fastidio copiate e incollate il post su word e stampatelo.</span></p>
<p><span style="color:#ffffff;">Fate girare la voce: nei vostri blog, scrivetelo sui giornali gratuiti che ogni giorno passano decine di persone, fatevi sentire i mezzi ci sono.</span></p>
<p><span style="color:#ffffff;">contatti del <a href="http://andreatj.wordpress.com/2008/04/17/rinascimento20/" target="_blank"><strong>Rinascimento2.0</strong></a></span></p>
<p><span style="color:#ffffff;"><a href="http://www.pinomasciari.org" target="_blank"><strong>www.pinomasciari.org</strong></a></span></p>
<p><span style="color:#ffffff;"><a href="http://www.antenneattive.org" target="_blank"><strong>www.antenneattive.org</strong><strong> </strong></a>La Televisione che fai tu !</span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[RINASCIMENTO2.0]]></title>
<link>http://andreatj.wordpress.com/?p=219</link>
<pubDate>Thu, 17 Apr 2008 08:46:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
<guid>http://andreatj.wordpress.com/?p=219</guid>
<description><![CDATA[TAM TAM DELL’ONESTA’ TRAMITE WEB.
Questo post è più importante di altri. Questo post lo dedico]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>TAM TAM DELL’ONESTA’ TRAMITE WEB.<br />
Questo post è più importante di altri. Questo post lo dedico a tutti quelli che hanno scelto definitivamente da che parte stare. Che hanno scelto di non arrendersi, di non lasciarsi ridurre al silenzio.</p>
<p>Oggi la rete si sta trasformando, il web è diventato web2.0, ma la cosa che più è sorprendente è che la gente sta diventando gente2.0 !!</p>
<p>In rete, su internet, sta nascendo il nuovo rinascimento, Rinascimento2.0 !!</p>
<p>Molti cittadini in tutte le parti di Italia, stanno schierandosi dalla parte dell'onestà, dalla parte di Pino Masciari.</p>
<p>Ogni cittadino che ha dimestichezza col web, fà la sua parte, chi manda una mail, chi scrive sul suo blog, chi fà un video e lo pubblica.</p>
<p>Chi semplicemente visita il blog di Pino Masciari e ci lascia un commento. Vi ricordo che Pino sta rischiando la sua vita per l'onestà e per la democrazia di questo paese, per tutti noi, e noi dobbiamo schierarci accanto a lui come nessun politico e nessuna istituzione ha voluto ne saputo fare.</p>
<p>Lasciare un commento, girare una mail, fare un video, scrivere su un blog allungherà la vita di Pino di un giorno, ancora un giorno in più.</p>
<p>Vorrei che tutti voi faceste un gesto e decideste di essere parte di questo grande movimento senza etichette.</p>
<p>Raccogliete l’invito per dedicare qualche byte alla storia di <a href="http://www.pinomasciari.org" target="_blank">Pino Masciari</a>. Vi chiedo la fatica di leggere fino in fondo queste righe, se il monitor vi dà fastidio copiate e incollate il post su word e stampatelo.</p>
<p><strong>Fate girare la voce: nei vostri blog, scrivetelo sui giornali gratuiti che ogni giorno passano decine di persone, fatevi sentire i mezzi ci sono.</strong></p>
<p>Fate copie del volantino e mettetelo nelle cassette della posta dei vicini.</p>
<p>Parlatene nelle scuole, commentate i blog dove si parla di Pino Masciari.</p>
<p>Presto vi farò un elenco degli aggiornamenti del <strong>Rinascimento2.0</strong> sul web.</p>
<p>AndreaTj "Masciari"</p>
<p>contatti del <strong>Rinascimento2.0</strong></p>
<p><a href="www.pinomasciari.org" target="_blank"><strong>www.pinomasciari.org</strong></a></p>
<p><a href="www.antenneattive.org" target="_blank"><strong>www.antenneattive.org</strong></a><strong> </strong>La Televisione che fai tu !!</p>
<blockquote>
<p style="text-align:justify;">L’IMPRENDITORE CALABRESE GIUSEPPE (PINO) MASCIARI  TESTIMONE<br />
DI  GIUSTIZIA LASCIA LA LOCALITA’  PROTETTA SENZA SCORTA PER<br />
RECARSI   IN   CALABRIA   COME   FORMA   ESTREMA   DI   PROTESTA   IN<br />
ATTESA   DELLA   RISPOSTA   DELLE   ISTITUZIONI   E<br />
CONTEMPORANEAMENTE CHIEDE PER LA FAMIGLIA ASILO POLITICO  O<br />
ADOZIONE AD ALTRO STATO:<br />
Sono un imprenditore calabrese che non si è piegato al racket, che ha denunciato, fatto arrestare e condannare decine di appartenenti al sistema `ndranghetista con le sue collusione all’interno delle Istituzioni. Inserito nel Programma Speciale di Protezione a partire dal 17 Ottobre 1997, portato via dalla Calabria e da allora sprofondato in un tunnel senza via d’uscita: in questi 11 anni non si contano i comportamenti omissivi tenuti dalle Istituzioni preposte alla mia protezione, contrari alla legge e prima ancora alla dignità della persona. Abbandonato al mio destino insieme con la mia famiglia, isolati, esiliati dalla propria terra, privati delle imprese edili e del proprio lavoro (mia moglie è un medico-odontoiatra).<br />
Prima mi hanno tolto il pane, poi mi hanno tolto la libertà, infine la speranza.<br />
Dopo 11 lunghi anni di attesa e di fiducia nelle Istituzioni oggi devo ammettere che non ci sono le condizioni perché la mia famiglia continui a restare ancora in Italia considerando la situazione di abbandono e l’assenza dei settori preposti alla protezione, che sarebbe dovuta avvenire in modo vigile e costante nella località (per così dire) protetta.<br />
La conclusione è che mi ritrovo facile bersaglio insieme alla mia famiglia della vendetta mafiosa, nell’allarmante contesto di ‘ndrangheta, acceso e dilagante.<br />
Pertanto  chiedo  formalmente al  Presidente del  Consiglio Romano Prodi,  al  Ministro dell’Interno<br />
Giuliano Amato e al Viceministro dell’Interno Marco Minniti con delega alla Commissione Centrale ex art. 10 L. 82/91 di risolvere tempestivamente prima della consultazione elettorale la mia annosa vicenda, garantendo il diritto al lavoro e la sicurezza presente e futura per me e la mia famiglia.<br />
Contemporaneamente chiedo formalmente ad una qualsiasi  delle Nazioni  dell’Unione Europea o<br />
altra Nazione l’ADOZIONE della mia famiglia, per mia moglie ed i miei due figli, perché si prenda<br />
cura di loro con la dovuta sicurezza.<br />
Io no!  Scelgo di   rimanere nel  mio paese,  a  rischio della  vita,  per  proseguire  la  strada della<br />
denuncia civile e  legale dell’impotenza delle  Istituzioni,  che alle parole non  fanno seguire  i   fatti<br />
concreti e per raccontare la verità sulla lotta alla mafia in Italia: chi non scende a compromessi con le dinamiche mafiose deve essere fatto fuori, in un modo o nell’altro.<br />
Lascio dunque in data odierna la località protetta per arrivare in Calabria ed affrontare quello<br />
che sarà il mio destino, mantenendo almeno fino in fondo la dignità che in questi anni ho difeso<br />
dagli attacchi prima della `ndrangheta e poi delle Istituzioni. Poi sarò davanti ai “Palazzi” di Roma e al TAR del Lazio dove giace vergognosamente arenato da più di tre anni il ricorso contro lo Stato che mi ha revocato ingiustamente il programma di protezione, che equivale alla condanna a morte.<br />
Lo farò in giro per l’Italia, fiducioso di trovare al mio fianco i tanti cittadini, associazioni, gruppi e Meetup, le forze sane delle istituzioni e della politica che ho incontrato in questi lunghi anni, che condividono la mia scelta e che si riconoscono nei valori della legalità e della giustizia.</p>
<p style="text-align:left;">La   COMMISSIONE   PARLAMENTARE   ANTIMAFIA,   già   nella   scorsa   legislatura, la<br />
quattordicesima,   aveva   analizzato   ed   esaminato   approfonditamente   “il   caso   dell’imprenditore<br />
Giuseppe Masciari”, riconoscendo le ragioni di quanto esposto, si rimanda ai seguenti documenti:<br />
Approvazione della Relazione del  Comitato TESTI  del  9 marzo 2005-  Resoconto Stenografico<br />
della 69° seduta  del 14 giugno 2005 - approvazione della Relazione di Minoranza del 18 gennaio<br />
2006, pag. 72 “Testimoni di giustizia: una risorsa umiliata”).<br />
L’attuale COMMISSIONE PARLAMENTARE ANTIMAFIA, quindicesima legislatura, nella Seduta di<br />
martedì   19   febbraio   2008   ha   approvato   la  Relazione   annuale   sulla   ‘ndrangheta   (Rel.  On.<br />
Forgione) e  la Relazione sui   testimoni  di  giustizia  (Rel.  On.  Napoli),  che ha   fatto emergere “le<br />
gravi cadute di efficienze del sistema di protezione dovute spesso a inettitudine, trascuratezza ed irresponsabilità” per questo “Lo Stato recuperi il terreno perso nei confronti di chi ha mostrato di possedere uno spirito civico esemplare”. Ha riconosciuto il rispetto dei diritti dei testimoni di giustizia, risorsa da premiare e non da umiliare. Nella relazione sulla `ndrangheta ha dichiarato la pericolosità mondiale di tale struttura criminale.<br />
Le Istituzioni, la politica, Confindustria, raccolgono collezioni di buone intenzioni cui non seguono fatti concreti. Non ho bisogno di pacche sulle spalle, ma di sicurezza, impiego e futuro per me e soprattutto per la mia famiglia.<br />
Se si permette che chi ha scelto di stare dalla parte della Giustizia maturi solo disagi diventando<br />
esempio   tangibile   del   fallimento   di   una   rapida   risposta   dello  Stato,   ciò   non   rappresenta   una<br />
sconfitta solo per Pino Masciari, ma una sconfitta per l’Italia intera, una vittoria per la `ndrangheta, che ha continuato e continua a fare imprenditoria moltiplicando i suoi guadagni, tanto è vero che in Calabria ha un bilancio di 35 miliardi di euro sporchi, mentre al sottoscritto non gli viene restituito il diritto di ritornare a fare l’imprenditore. Addirittura il Ministero dell’Interno con delibera del 28 luglio 2004, così afferma: “non consente di autorizzare il rientro del testimone di giustizia Masciari Giuseppe e del suo nucleo familiare nella località di origine ritenuto che sussistono gravi ed attuali profili di rischio”.<br />
Una sconfitta per lo Stato Italiano, un messaggio devastante per chi domani si trovasse a decidere se denunciare o abbassare la testa di fronte alle intimidazioni mafiose. .<br />
Confermo fino alla fine e con fermezza che non ho alcun rimpianto per ciò che ho fatto, perché<br />
ritengo che la denuncia sia atto doveroso di ciascun cittadino che appartenga ad uno Stato che<br />
possa ancora considerarsi di diritto.<br />
Lì 31 marzo 2008                                                 f.to   Giuseppe (Pino) Masciari</p>
</blockquote>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
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