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	<title>eco-city &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/eco-city/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "eco-city"</description>
	<pubDate>Fri, 25 Jul 2008 21:49:13 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Intervista al Sindaco di Settimo Torinese Aldo Corgiat]]></title>
<link>http://archainternational.com/2008/07/20/intervista-al-sindaco-di-settimo-torinese-aldo-corgiat/</link>
<pubDate>Sun, 20 Jul 2008 19:45:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>archainternational</dc:creator>
<guid>http://archainternational.com/2008/07/20/intervista-al-sindaco-di-settimo-torinese-aldo-corgiat/</guid>
<description><![CDATA[&#8220;Vi porto al Settimo (GRATTA) CIELO&#8221;
&quot;In pochi anni, penso cinque o sei, Laguna Ver]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h2><em>"Vi porto al Settimo (GRATTA) CIELO"</em></h2>
[caption id="attachment_159" align="alignleft" width="214" caption="&#34;In pochi anni, penso cinque o sei, Laguna Verde sarà pronta&#34;."]<a href="http://archainternational.wordpress.com/files/2008/07/aldo_corgiat.jpg?w=236"><img class="size-medium wp-image-159        " src="http://archainternational.wordpress.com/files/2008/07/aldo_corgiat.jpg?w=236" alt="Il sindaco di Settimo Torinese, Aldo Corgiat" width="214" height="275" /></a>[/caption]
<p><strong>Rassegna Stampa Italiana:</strong> <em>Articolo comparso sul numero di <strong>Luglio 2008</strong> della rivista PERO e pubblicata sul <a href="http://www.comune.settimo-torinese.to.it/contenuti/pero.pdf">sito del comune di Settimo Torinese</a> (formato PDF)</em></p>
<hr /><em>Intervista al Sindaco di Settimo Torinese, che sta per partire con la più grande rivoluzione urbanistica della nostra storia: sedici grattacieli da fare invidia a Manhattan, con punte oltre i duecento metri.<br />
Lo fermeranno i benpensanti ecologici?</em></p>
<p><em>di Giovanni Monaco</em></p>
<hr />
<blockquote><p><strong>Sindaco Corgiat, non ha paura che tentino di fermarla? Non crede che i bastoni tra le ruote di questo progetto che prevede sedici grattacieli, di cui uno da 215 metri, possano essere troppi?</strong></p>
<p><!--more--><strong></strong></p>
<p><em>Ne ho la certezza. So benissimo che ci sarà da faticare per portare a termine l'operazione: anche per questo abbiamo imposto tempi strettissimi alla macchina organizzativa che dovrà realizzarla. Già a fine anno vogliamo concedere i primi permessi di costruire. E presto s'eleveranno i primi grattacieli. In pochi anni, penso cinque o sei, Laguna Verde sarà pronta.</em> </p></blockquote>
<p>Già, Laguna Verde: la Défense torinese. Il quartiere periferico che diventa mini Manhattan e s'impone nel contesto metropolitano, inventando una nuova centralità.</p>
<p>Per le caratteristiche generali, si <a href="http://archainternational.com/2008/07/20/ecco-la-laguna-con-le-torri/">legga il box nell'altra pagina</a>. Qui basti sapere che l'<em>affare</em> comporta investimenti iniziali per 1,2 miliardi di euro e che il giro di denaro complessivo - alla fine - supererà i 3 miliardi.</p>
<p>Aldo Corgiat è il vulcanico sindaco della città della cintura, che tra le tante iniziative, ha partorito pure questa, certo l'unica per cui sarà ricordato ad imperitura memoria.</p>
<blockquote><p><strong>Un'idea affascinante, che segnerà l'urbanistica di tutta l'area metropolitana. Come l'avete strutturata?</strong></p>
<p><em>"Ci sono delle linee guida, con le cubature e l'impostazione urbanistica dell'area, poi naturalmente dentro questi vincoli di massima esiste libertà espressiva per gli architetti che verranno coinvolti nella progettazione delle singole isole. Anche le altezze, stanti queste cubature, possono essere variabili. In ogni caso, ci tengo a dirlo, crescere in altezza e preservare a verde il suolo è un'idea ecologica, non cementificatoria".</em></p>
<p><strong>Ma tutti questi grattacieli... e che ci metterete li dentro?</strong></p>
<p><em>"Intanto 8.000 nuovi abitanti per la nostra città e per la Torino metropolitana. Non è un'eresia, pensiamo che il capoluogo negli ultimi cinque anni ha costruito case per 64.000 persona. Quindi siamo in linea statistica. E poi tanta ricerca, abbiamo già contatti avanzatissimi con il politecnico e con un'Università straniera molto importante. </em><em>Ovviamente ci saranno servizi, commercio, ..."</em></p>
<p><strong>Quali sono i privati coinvolti e quali possono essere i vantaggi per l'amministrazione pubblica?</strong></p>
<p><em>"Di fatto gli operatori sono gli stessi proprietari delle aree. Tutti peraltro già in grado di per sé di fare operazioni del genere. Parliamo di Pirelli, Risanamento, Ifas, grandi aziende con grandi capitali, in alcuni casi già direttamente impegnate nel campo edile e immobiliare".</em></p></blockquote>
<p>Non a caso a Corgiat è venuta quest'idea. C'è già chi parla di speculazioni edilizie e simili piacevolezze. E' pur vero, tuttavia, che si potevano fare in modo meno spettacolare, se quello fosse stato lo scopo principale. Ci si poteva far notare meno, magari con qualche terribile e anonimo palazzone, come si fa a Torino.</p>
<blockquote><p><strong>Viene davvero il piacevole sospetto che qui ci sia qualcosa di più, cioè la volontà di creare progresso.</strong></p>
<p>"<em>In effetti vogliamo proprio portare avanti una grande operazione che segni in bene il territorio. Che cambi anche il voloto di Settimo, ma che evidentemente ha una valenza che va ben al di là della nostra cinta daziaria, quindi importante per tutta Torino e non solo".</em></p>
<p><strong>Non teme polemiche?</strong></p>
<p><em>Guardi, il dibattito sulle altezze non mi affascina per nulla. Se vogliamo, discutiamo di compatibilità ambientale, di architetture che creano bellezza e vivibilità o meno, di contestualizzazione del paesaggio. Le polemiche innescate a Torino sul metro in più o in meno d'altezza mi paiono francamente 'paesane'. Sono pronto a discutere con chiunque, purchè gli argomenti siano seri".</em></p>
<p><strong>Laguna Verde sarà un volano di sviluppo per la nostra metropoli?</strong></p>
<p><em>"Come dicevo, sono consapevole che si tratta di un intervento non solo settimese. Ma è evidente che esiste un corridoio di sviluppo che va verso Milano e che noi ci troviamo proprio nel bel mezzo di questo corridoio. Gli interessi in gioco sono importanti e ne va del futuro di Torino e della sua cintura.</em></p>
<p><strong>Arriverà la metropolitana fino a Laguna Verde?</strong></p>
<p><em>"Abbiamo già interessato le Ferrovie per creare una stazione di treni regionali, sul modello della Rer parigina, proprio a Laguna Verde. Un'altra stazione sarà quella del centro di Settimo. Vere e proprie fermate che collegheranno questi ambiti al rest della metropoli".</em></p></blockquote>
<p>Per il vero metro si vedrà, ma visti i tempi torinesi è probabile che sarà solo la forza del nuovo insediamento a pretendere un prolungamento in questa direzione di qualche futurissima ed eventuale linea.</p>
<p style="text-align:center;"><a title="Scheda di presentazione di Laguna Verde apparsa sulla rivista PERO" href="http://archainternational.com/2008/07/20/ecco-la-laguna-con-le-torri/">Scheda su Laguna Verde</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ecco la Laguna con le torri.]]></title>
<link>http://archainternational.com/2008/07/20/ecco-la-laguna-con-le-torri/</link>
<pubDate>Sun, 20 Jul 2008 19:37:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>archainternational</dc:creator>
<guid>http://archainternational.com/2008/07/20/ecco-la-laguna-con-le-torri/</guid>
<description><![CDATA[Rassegna Stampa Italiana
Scheda comparsa sul numero di Luglio 2008 della rivista PERO e pubblicata s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div><strong>Rassegna Stampa Italiana</strong></div>
<p>Scheda comparsa sul numero di Luglio 2008 della rivista PERO e pubblicata sul <a href="http://www.comune.settimo-torinese.to.it/contenuti/pero.pdf">sito del comune di Settimo Torinese</a> (formato PDF), insieme ad <a title="Intervista al sindaco di Settimo Torinese Aldo Corgiat." href="http://archainternational.com/2008/07/20/intervista-al-sindaco-di-settimo-torinese-aldo-corgiat/">un'intervista al sindaco di Settimo Torinese Aldo Corgiat</a>.</p>
<hr /><em>(servizio di Giovanni Monaco)</em></p>
<hr />Laguna Verde è un vasto progetto di riqualificazione di una grande area di Settimo Torinese, al confine con Torino.</p>
<p><img style="display:block;cursor:hand;text-align:center;margin:0 auto 10px;" src="http://bp3.blogger.com/_nNNCFn3-fkA/SIOU3YqRCkI/AAAAAAAAAJU/ujtzx0_RIog/s400/MappaLagunaVerde.jpg" border="0" alt="" /><br />
L'area in questione (815.000 metri quadri; 650.000 gli edifici; 70% dell'area a verde pubblico) è ad oggi occupata da uno stabilimento della compagnia Pirelli, che ne rimane proprietaria. Si stima un investimento di 1,2 miliardi di euro, con un insediamento di 8.000 persone su 300.000 metri quadri.</p>
<p>Il progetto sarà coordinato da un consorzio istituito tra il comune di Settimo Torinese, Pirelli, Intesa-Sanpaolo, Ipi, Ifas e Sefas.</p>
<p><!--more--></p>
<p>Il concept di Laguna Verde è stato progettato dallo studio ArchA (diretto dall'architetto Pier Paolo Maggiora). Riprende l'idea di open source, di dialogo architetonico, con una concentrazione delle parti costruite che avviene per blocchi compatti, come isole che affiorano in una laguna di verde, fatta di parchi, giardini e aree verdi.</p>
<p>Tutte le costruzioni saranno rialzate rispetto al suolo, con una media altezza di 100 metri.</p>
<p>Come emblema del progetto, sarà costruita la torre più alta tra quelle previste: un edificio di 215 metri che idealmente segnerà due importanti direttrici: la prima verso Milano, la seconda verso Ginevra.</p>
<p>La connessione al sistema del verde rappresentato dalla tangenziale verde e dal Parco Fluviale del Po è stata attuata rialzando il piano della città mediamente di 12-15 metri, sino ad un massimo di 30.</p>
<p>Vi sarà solo un attraversamento stradale a livello del suolo, destinato al trasporto privato e pubblico.</p>
<p>La ferrovia Torino-Milano, che attualmente costeggia l'area interessata a nord, verrà interrata di 15-30 metri e sarà costruita una stazione ferroviaria ad hoc mentre un sinuoso percorso pedonale rialzato, congiungerà le isole previste (tre differenti blocchi con differenti destinazioni d'uso): un distaccamento della Cittadella Politecnica del Politecnico di Torino; un blocco destinato ad istituti di ricerca, anche stranieri; un'area residenziale privata, composta da 16 edifici residenziali tra 77 e 143 metri di altezza, unpalasport da 15.00 mq, un museo da 12.000 mq ed una scuola pubblica da 25.000 mq.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pier Paolo Maggiora, l'architetto che ha conquistato la Cina]]></title>
<link>http://archainternational.wordpress.com/2008/07/12/pier-paolo-maggiora-larchitetto-che-ha-conquistato-la-cina/</link>
<pubDate>Sat, 12 Jul 2008 20:34:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>archainternational</dc:creator>
<guid>http://archainternational.wordpress.com/2008/07/12/pier-paolo-maggiora-larchitetto-che-ha-conquistato-la-cina/</guid>
<description><![CDATA[Rassegna stampa italiana
Corriere di Saluzzo n. 28 del 10/7/2008
NASCE UNA CITY MADE IN ITALY
di Lor]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:center;"><strong>Rassegna stampa italiana</strong></div>
<div><span class="boxocchiello2"><a href="http://www.corrieredisaluzzo.it/?news=3211&#38;edizione="><strong>Corriere di Saluzzo n. 28 del 10/7/2008</strong></a></span></div>
<div><span class="boxocchiello2"><span class="boxocchiello2" style="font-size:85%;">NASCE UNA CITY MADE IN ITALY</span></span></div>
<div><span style="font-style:italic;">di Lorenzo Francesconi</span></div>
<hr />
<div id="n0q34" class="articologirata">
[caption id="attachment_207" align="alignright" width="196" caption="Pier Paolo Maggiora, progettista dell&#39;ecocity di Caofeidian in Cina e di Laguna Verde a Settimo Torinese, è nato a Saluzzo."]<a href="http://archainternational.files.wordpress.com/2008/07/ppmaggiora1.jpg"><img class="size-medium wp-image-207 " src="http://archainternational.wordpress.com/files/2008/07/ppmaggiora1.jpg?w=196" alt="Pier Paolo Maggiora, progettista di Laguna Verde" width="196" height="300" /></a>[/caption]
<p>È originario di Saluzzo l’architetto che ha realizzato il progetto di quella che è stata definita la nuova Pechino, la metropoli voluta dal governo cinese sull’oceano, una innovativa eco-city, che sarà modello di progresso ecologico.</p>
<p><a title="Biografia di Pier Paolo Maggiora" href="http://archainternational.com/about/pier-paolo-maggiora/">Pier Paolo Maggiora</a> è anche l’ideatore, insieme al giapponese Arata Isozaki, del palasport olimpico di Torino 2006 e della riqualificazione dello storico quartiere della Fiera di Milano con un progetto che rappresenta il principale intervento in ambito europeo.</p>
<p>Insomma, uno dei più importanti architetti del panorama mondiale, fautore della logica del dialogo, un linguaggio architettonico trasculturale, del legame dell’edificio al territorio.</p>
<p>Come quel legame che lo unisce ancora oggi, all’età di 64 anni, alla natìa Saluzzo, per la quale dimostra uno straordinario attaccamento. "<em>La mia famiglia</em>" – spiega Maggiora – "<em>sfollò a Saluzzo nel 1940, dove mio padre Giovanni assunse la direzione dell’ufficio dell’imposte. Il ritorno a Torino avvenne nel ’49, sei anni dopo la mia nascita, spinti più che altro dalla necessità di mio fratello Beppe di iniziare gli studi universitari</em>".</p>
<p><!--more-->La famiglia Maggiora abitava in via Cuneo, dinanzi al Tapparelli, «dove allora – prosegue l’architetto – c’erano poche case, non come oggi che la zona si è arricchita di abitazioni». Nel 1943 la nascita di Pier Paolo, il cui battesimo, ricorda ancora, «avvenne proprio l’8 settembre, una data storica per l’Italia». Il fratello Beppe allievo del locale liceo, con la guida del prof. Levi, e poi il termine della guerra e la decisione della famiglia di prolungare il soggiorno a Saluzzo.</p>
<p>«Io ero piccolo – ricorda Pier Paolo Maggiora – ma ho ancora molti ricordi di quei sei anni, il giardino, il mio cane, le passeggiate nel centro storico e ai Porti Scur. A malincuore lasciammo Saluzzo alla fine degli anni quaranta».</p>
<p>Gli studi a Torino, la laurea in architettura nel 1970 al Politecnico e il desiderio di girare il mondo, «prima innamorato della fotografia e poi per lavoro», con la creazione nel capoluogo piemontese dello studio "ArchA" divenuto un punto d’incontro per una nuova progettualità legata al territorio.</p>
<p>Maggiora vince concorsi importanti, come quello per la torre di Minsk in Bielorussia, alta 420 metri, divenuta simbolo del Paese e destinata alla telecomunicazioni, e partecipa a congressi internazionali come varie biennali tra cui quella di Pechino nel 2004, da cui nasce la collaborazione con l’Oriente che lo porterà alla recente realizzazione del progetto di Caofeidian, la città cinese del futuro.</p>
<p>Tanto girare per il mondo senza però dimenticare le origini: «Quando mi chiedono da dove arrivo, rispondo sempre con orgoglio da Saluzzo, e poi racconto il passato del Marchesato, la sua indipendenza, che batteva moneta a dimostrazione della sua importanza. Sono rimasto molto legato alla mia città di origine, la più bella del Piemonte, dove recentemente ho anche festeggiato i miei 60 anni».</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<hr /></div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Immagini di Laguna Verde (4), Broadway del sistema]]></title>
<link>http://archainternational.com/2008/07/10/immagini-di-laguna-verde-4-broadway-del-sistema/</link>
<pubDate>Thu, 10 Jul 2008 15:47:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>archainternational</dc:creator>
<guid>http://archainternational.com/2008/07/10/immagini-di-laguna-verde-4-broadway-del-sistema/</guid>
<description><![CDATA[(Immagine pubblicata sul sito del comune di Settimo Torinese)
Ecco la mappa che fornisce una Broadwa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>(Immagine pubblicata sul <a href="http://www.comune.settimo-torinese.to.it/index.php?idm=146">sito del comune di Settimo Torinese</a>)</p>
<p>Ecco la mappa che fornisce una Broadway del sistema.</p>
<p><img style="display:block;cursor:hand;text-align:center;margin:0 auto 10px;" src="http://bp1.blogger.com/_nNNCFn3-fkA/SINehlvaZbI/AAAAAAAAAI0/qEh5fE1qOE0/s400/BroadwayDelSistema.jpg" border="0" alt="" /></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Immagini di Laguna Verde (3), particolare visione del progetto]]></title>
<link>http://archainternational.com/2008/07/10/immagini-di-laguna-verde-3-particolare-visione-del-progetto/</link>
<pubDate>Thu, 10 Jul 2008 15:45:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>archainternational</dc:creator>
<guid>http://archainternational.com/2008/07/10/immagini-di-laguna-verde-3-particolare-visione-del-progetto/</guid>
<description><![CDATA[(Immagine pubblicata sul sito del comune di Settimo Torinese)
Ecco la mappa che fornisce una visione]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>(Immagine pubblicata sul <a href="http://www.comune.settimo-torinese.to.it/index.php?idm=146">sito del comune di Settimo Torinese</a>)</p>
<p>Ecco la mappa che fornisce una visione particolare del progetto.<br />
<img style="display:block;cursor:hand;text-align:center;margin:0 auto 10px;" src="http://bp1.blogger.com/_nNNCFn3-fkA/SINhIwoxgtI/AAAAAAAAAJE/JqUJCxJQhXM/s400/ParticolareVisioneDelProgetto.jpg" border="0" alt="" /></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Immagini di Laguna Verde (2), Asse Nord Ovest.]]></title>
<link>http://archainternational.com/2008/07/09/immagini-di-laguna-verde-2-asse-nord-ovest/</link>
<pubDate>Wed, 09 Jul 2008 15:43:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>archainternational</dc:creator>
<guid>http://archainternational.com/2008/07/09/immagini-di-laguna-verde-2-asse-nord-ovest/</guid>
<description><![CDATA[
(Immagine pubblicata sul sito del comune di Settimo Torinese)
Ecco la mappa che fornisce una vision]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://bp0.blogger.com/_nNNCFn3-fkA/SINgm4aMH-I/AAAAAAAAAI8/Jwb8gbEoIY8/s1600-h/VisioneAsseNordOvest.jpg"><img style="display:block;cursor:hand;text-align:center;margin:0 auto 10px;" src="http://bp0.blogger.com/_nNNCFn3-fkA/SINgm4aMH-I/AAAAAAAAAI8/Jwb8gbEoIY8/s400/VisioneAsseNordOvest.jpg" border="0" alt="" /></a></p>
<div>(Immagine pubblicata sul <a href="http://www.comune.settimo-torinese.to.it/index.php?idm=146">sito del comune di Settimo Torinese</a>)</div>
<p>Ecco la mappa che fornisce una visione del progetto lungo l'asse Nord Ovest.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Immagini di Laguna Verde (1), Area di Intervento]]></title>
<link>http://archainternational.com/2008/07/08/immagini-di-laguna-verde-1-area-di-intervento/</link>
<pubDate>Tue, 08 Jul 2008 16:24:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>archainternational</dc:creator>
<guid>http://archainternational.com/2008/07/08/immagini-di-laguna-verde-1-area-di-intervento/</guid>
<description><![CDATA[(Immagine pubblicata sul sito del comune di Settimo Torinese)
La laguna verde è un modello di strut]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>(<em>Immagine pubblicata sul <a href="http://www.comune.settimo-torinese.to.it/index.php?idm=146">sito del comune di Settimo Torinese</a>)</em></p>
<p>La laguna verde è un modello di struttura urbana, ad elevato contenuto di sostenibilità situata in un contesto ambientale naturale e culturale di grande pregio, al centro del parco fluviale del Po e del contiguo Parco della Collina Torinese e verso nord ovest è collegato alla Tangenziale verde ciclabile.</p>
<p>Ecco la mappa con segnata l'area dell'intervento:</p>
<p><img style="display:block;cursor:hand;text-align:center;margin:0 auto 10px;" src="http://bp1.blogger.com/_nNNCFn3-fkA/SINaGgY2fZI/AAAAAAAAAIs/BiCxEImxSz0/s400/AreeIntervento.jpg" border="0" alt="" /></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Caofeidian, il mito della città ecologica sull'acqua]]></title>
<link>http://archainternational.com/2008/07/03/cofeidian-il-mito-della-citta-ecologica-sullacqua/</link>
<pubDate>Thu, 03 Jul 2008 20:03:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>archainternational</dc:creator>
<guid>http://archainternational.com/2008/07/03/cofeidian-il-mito-della-citta-ecologica-sullacqua/</guid>
<description><![CDATA[Rassegna stampa internazionale
Sintesi dell&#8217;articolo in lingua cinese (traduzione automatica a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div><strong>Rassegna stampa internazionale</strong></div>
<p>Sintesi dell'articolo in lingua cinese (traduzione automatica a cura di Google):<br />
<a class="l" href="http://caofeidian.huanbohainews.com.cn/system/2008/06/26/010083183.shtml">曹妃甸浅海滩涂演绎生态之城"神话"-曹妃甸-曹妃甸</a><br />
sito: <a href="http://caofeidian.huanbohainews.com.cn/system/2008/06/26/010083183.shtml">http://caofeidian.huanbohainews.com.cn/system/2008/06/26/010083183.shtml</a><br />
del 26/6/2008.<br />
----------------------------</p>
<p>"<em>La città ecologica che sorgerà su 150 km di acqua e spiagge è un mito che sta per trasformarsi in uno scenario reale</em>". Infatti "<em>l'inizio ufficiale dell'eco-city internazionale di Caofeidian di Tangshan è fissato per agosto, quando inizierà un cammino che, passo dopo passo, farà in modo che questo 'mito' da favola possa diventare una realtà viva</em>". L'articolo parla di varie iniziative che si sono svolte sul tema (un seminario internazionale, una mostra), con l'intervento ed il discorso di varie personalità</p>
<p>Il progetto "<em>della società italiana Archa</em>", ha disegnato una città molto particolare, con un forte impatto visivo, capace di "rispettare" il territorio esistente, integrandone gli ecosistemi, ma anche di suscitare idee romantiche, stimolando l'immaginazione.<br />
Il progetto pone grande attenzione allo sviluppo sostenibile ed alla protezione dei terreni e delle risorse agricole.</p>
<p>Una "città ecologica" che considera gli aspetti sociali, economici, culturali e naturali, l'orizzonte temporale e spaziale, l'armonia dei materiali, le fonti di energia.<br />
La crescita verso l'alto consente un uso più efficiente di tutti gli elementi ambientali, in un circolo virtuoso, locale e globale, per perseguire il più ottimale stato di salute fisica e mentale dei residenti e la qualità dell'ambiente.</p>
<p>La costruzione dell'eco città internazionale di Caofeidian potrebbe influenzare lo sviluppo urbano del futuro del mondo, portando nuove idee, sperimentando nuove tecnologie e nuovi materiali, sviluppando nuove industrie, creando una forte cultura dell'innovazione in armonia tra l'uomo e la natura, per uno sviluppo sostenibile.</p>
<p>La costruzione di Caofeidian avverrà in tre fasi di durata triennale. La prima fase (2008 -2010) vedrà la realizzazione dei piani di costruzione e di varie infrastrutture (acqua, elettricità, strade, e altre infrastrutture urbane e la costruzione di zone residenziali su un'area di 5 km quadrati.</p>
<p>La seconda fase vedrà (2011 -2013) vedrà un'accellerazione ed un ampliamento della scala di costruzione a 10 chilometri quadrati, con la costruzione di un certo numero di scuole, ospedali, centri commerciali, centri culturali e di svago, zone per lo sviluppo del terzo settore dei servizi.</p>
<p>Nel terzo periodo (2013 -2016) la scala di costruzione arriverà a 15 chilometri quadrati e saranno costruiti anchye un centro finanziario, un centro per la ricerca e lo sviluppo, un centro di servizi IT, uno di servizi culturali e creative, oltre a centri residenziali e a vaste aree verdi.</p>
<p>Si arriverà infine al completamento definitivo di 30 chilometri quadrati dell'ecosistema città, che potranno ospitare da 40 a 50 milioni di popolazione.</p>
<p><em>(Reporter a Siu-Tong, Zhu Zhang Qin, Meng Liang-hoon)</em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La genialità italiana conquista la Cina]]></title>
<link>http://archainternational.wordpress.com/2008/06/27/la-genialita-italiana-conquista-la-cina/</link>
<pubDate>Fri, 27 Jun 2008 20:55:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>archainternational</dc:creator>
<guid>http://archainternational.wordpress.com/2008/06/27/la-genialita-italiana-conquista-la-cina/</guid>
<description><![CDATA[Rassegna stampa italiana

Agenzia La Rotta, 20 giugno 2008
Articolo disponibile in formato PDF sul s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:center;"><strong>Rassegna stampa italiana</strong><span class="boxocchiello2"><br />
</span></div>
<div><span class="boxocchiello2"><span style="font-weight:bold;">Agenzia La Rotta, 20 giugno 2008</span></span></div>
<p><span class="boxocchiello2"><span class="boxocchiello2"><span style="font-style:italic;font-size:85%;">Articolo disponibile in formato PDF sul sito dell'agenzia, documento <a href="http://www.agenzialarotta.it/wp-content/uploads/2008/06/il-genio-italiano-conquista-la-cina.pdf">il-genio-italiano-conquista-la-cina.pdf</a></span></span></p>
<p><span class="boxocchiello2"><span style="font-style:italic;">di Vittorio Valenza</span></span><span class="boxocchiello2">In programma nel XI Piano quinquennale 2006–2010, l’Eco-City di Tangshan avrà un ruolo centrale nel futuro economico del Paese. </span><span class="boxocchiello2">Infatti, essa comprenderà due nuclei, tra di loro strettamente connessi. Su un’isola artificiale, verrà edificata una enorme zona industriale che ospiterà complessi d’avanguardia nel campo dell’acciaio, del petrolio, delle costruzioni navali. In particolare, lì verranno trasferite, in un opificio di assoluta avanguardia, le produzioni ora accentrate nelle acciaierie di Pechino, famigerate per l’elevatissimo tasso d’inquinamento.</span></p>
<p><span class="boxocchiello2">Sulla costa, a est dell’isola , sorgerà la vera e propria Eco-City: non solo residenza per chi lavora alle nuove industrie, ma, come declina il Piano, «<em>Città centrale nello Hebei</em>» e «<em>Città integrata con Pechino e Tianjin</em>».</span></p>
<p><span class="boxocchiello2">Per Pier Paolo Maggiora la selezione è stata dura. Infatti, il Governo cinese, per delineare il cosiddetto masterplan, aveva messo in competizione soggetti cinesi, europei e americani. </span><span class="boxocchiello2">Inizialmente, Pier Paolo Maggiora era stato invitato a far parte della giuria di valutazione dei progetti. La prima riunione di tale giuria si è svolta, nello scorso aprile, a Tangshan, la città dalla quale si staccherà il territorio della nuova Eco-City. A presiederla , Zhao Yong, un aparatnico di elevato rango che ricopre il ruolo politico chiave nella guida del progetto.</span></p>
<p><span class="boxocchiello2">L’alto burocrate ha particolarmente apprezzato la filosofia dell’architettura proposta dal Nostro. Idee che Pier Paolo Maggiora aveva già avuto modo di esporre, nel 2006, alla Seconda Biennale di Architettura di Pechino. Ne è seguita una «fase di approfondimento» che è sfociata nel bando di una nuova gara alla quale </span><span class="boxocchiello2">sono stati invitati i quattro migliori classificati della precedente selezione : l’inglese Arup, l’olandese Dhv, la cinese Università di Qinghua, gli svedesi di Sweco e, infine, l’italiana ArchA di Pier Paolo Maggiora. A parte quest’ultima, che conta circa cinquanta collaboratori ed è poco più di uno studio professionale , le altre sono vere e proprie imprese con migliaia di addetti.</span></p>
<p><span class="boxocchiello2">I progetti sono stati presentati alla Città di Tangshan il 26 maggio scorso e il 29 un’ampia maggioranza di consensi ha assegnato il lavoro all’Italiano.</span></p>
<p><span class="boxocchiello2">Il Governo cinese promette l’avvio dei lavori entro l’anno.</span></p>
<p>-------------------------------------------------------</p>
<p>Pier Paolo Maggiora, detto Pippi, è nato a Saluzzo nel 1943.</p>
<p>Si è laureato nel 1970 alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino. È vincitore di<br />
numerosi concorsi internazionali: per esempio, la Torre di Minsk, Bielorussia (1998), il Palahockey di Torino con Arata Isozaki per le Olimpiadi Invernali 2006, il Polo urbano “Fiera di Milano” con Daniel Libeskind, Arata Isozaki e Zaha Hadid nel 2004.</p>
<p>L’architetto italiano Pier Paolo Maggiora progetterà per la Repubblica popolare cinese la mastodontica quanto innovativa Eco-City di Tangshan – Caofeidian: il più rilevante intervento nel mondo di trasformazione territoriale.</p>
<p> </p>
<p></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[World Trade Center - flush in hydrogen fuel cells?]]></title>
<link>http://upsidegreenblog.wordpress.com/?p=21</link>
<pubDate>Tue, 24 Jun 2008 04:31:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>upsidegreenblog</dc:creator>
<guid>http://upsidegreenblog.wordpress.com/?p=21</guid>
<description><![CDATA[The new World Trade Center complex in NYC will get a portion of its electricity from fuel cells. Pre]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="margin:0;">The new World Trade Center complex in NYC will get a portion of its electricity from fuel cells. Press releases describe this as an innovative, self-sustaining green power generation facility housed on-site.</p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Times-Roman;"> </span></p>
<p style="margin:0;">Per the <a href="http://www.nypa.gov/press/2008/080611a.htm" target="_blank">NY Power Authority press release</a>: “The fuel cells, totaling 4.8 megawatts (mw) of generating capacity, will provide an on-site supplement to the renewable power and other clean energy the rebuilt World Trade Center will receive via power lines from off-site sources.”</p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"> </p>
<p style="margin:0;">What I find amusing is you have to dig hard to find out exactly what makes these fuel cells run. Specs for a smaller model, <a href="http://www.utcpower.com/fs/com/Attachments/DS_PureCell.pdf" target="_blank">the PureCell™ 200</a>, provide some clues. To my untrained eye, it looks like this technology revolves around hydrogen. The system removes hydrogen from methane and uses it to generate electricity and reusable heat.</p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"> </p>
<p style="margin:0;">Note the methane in the equation – this can come from either natural gas (pumped from the ground, a fossil fuel, generally not considered eco-friendly), or from “anaerobic digester gas produced by waste water <span style="font-size:10pt;font-family:Times-Roman;">treatment facilities.” </span></p>
<p style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Times-Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;">With the NYPA press release putting so much emphasis on the environmental benefits and so coy about specifics, I have to suspect that the hydrogen will be produced onsite courtesy of the building’s waste water system. In other words, will flushing the toilet help keep the lights on… ? Cool! Then NYC can follow in the footsteps of Swedish eco-city, <a href="http://www.globalenergybasel.com/go/id/dog/" target="_blank">Hammarby Sjöstad</a>, on the outskirts of Stockholm. <span style="font-size:10pt;font-family:Times-Roman;"> </span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Edilizia: Nasce a Settimo Torinese La Citta' Sopraelevata]]></title>
<link>http://archainternational.com/2008/06/23/edilizia-nasce-a-settimo-torinese-la-citta-sopraelevata/</link>
<pubDate>Mon, 23 Jun 2008 17:15:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>archainternational</dc:creator>
<guid>http://archainternational.com/2008/06/23/edilizia-nasce-a-settimo-torinese-la-citta-sopraelevata/</guid>
<description><![CDATA[Rassegna stampa italiana
(pubblicato sul sito di Yahoo Italia Finanza l&#8217;11 giugno 200  
Torino]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:center;"><span style="font-weight:bold;">Rassegna stampa italiana</span></div>
<div style="text-align:center;"><span style="font-size:85%;"><span style="font-style:italic;">(pubblicato sul sito di <a href="http://it.biz.yahoo.com/11062008/201/edilizia-nasce-settimo-torinese-citta-sopraelevata.html">Yahoo Italia Finanza</a> l'11 giugno 2008)</span></span></div>
<p>Torino, 11 giu. - (Adnkronos) - Sara' la cittadella del futuro, completamente sopraelevata, caratterizzata da alte torri.</p>
<p>E' 'Laguna Verde', uno dei piu' grandi progetti di riqualificazione urbana esistenti in Italia, messo a punto dallo studio ArchA dell'architetto Pier Paolo Maggiora, che sorgera' a Settimo Torinese, alle porte del capoluogo piemontese, sull'area dove oggi trova posto, tra l'altro, lo stabilimento Pirelli che verra' dismesso in vista della realizzazione, sempre a Settimo, della piu' tecnologica e avanzata unita' produttiva del Gruppo in Italia. L'investimento complessivo per la realizzazione del progetto, che nelle intenzioni dovrebbe poter mostrare il cantiere finito in occasione dell'Expo del 2015, e' di 1,2 mld di euro.</p>
<p>La superficie interessata si estente per 815 mila metri quadrati, di cui 650 mila destinati ad edifici privati (50% residenziale, 19% attivita' commerciale, 17% ricerca e produzioni innovative, 7% terziario altrettanto per il tempo libero) e 320 mila di verde pubblico. E' prevista, inoltre, un'isola per la ricerca di 60 mila metri quadrati, un palazzetto dello sport, piscina, scuola e museo. Le strutture emergeranno come isole che affiorano in una laguna di verde fatta di parchi e giardini. Il verde, in tutto i 2/3 dell'intera area, si estendera' su due piani.</p>
<p>Il primo, orizzontale, rappresentera' la continuita' tra la tangenziale verde a Nord di Torino, il Parco del Po e la collina.</p>
<p>Il secondo sara' il verde artificiale che racchiudera' all'interno i parcheggi per auto (13.300 posti autoin tutto), sopra ai quali si snodera' la citta' con la sua passeggiata pedonale sopraelevata sulla quale di affacceranno le attivita' commerciali.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Project of Comprehensive Development and Construction of Tangshan Caofeidian Eco-City]]></title>
<link>http://archainternational.com/2008/06/23/project-of-comprehensive-development-and-construction-of-tangshan-caofeidian-eco-city/</link>
<pubDate>Sun, 22 Jun 2008 23:58:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>archainternational</dc:creator>
<guid>http://archainternational.com/2008/06/23/project-of-comprehensive-development-and-construction-of-tangshan-caofeidian-eco-city/</guid>
<description><![CDATA[Rassegna stampa internazionale
The official Tangshan city web site - http://www.tangshan.gov.cn/ ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div><strong>Rassegna stampa internazionale</strong></div>
<p>The official Tangshan city web site - <a href="http://www.tangshan.gov.cn/">http://www.tangshan.gov.cn/</a> -- published the following information about the "<a href="http://www.tangshan.gov.cn/xiangmu.php?id=2278">development and Construction of Tangshan Caofeidian Eco-City</a>, 13/06/2008.</p>
<hr /><strong>I. Project Name<br />
</strong>project of Comprehensive Development and Construction of Tangshan Caofeidian Eco-City.</p>
<p><strong>II. Project Contents<br />
</strong>Caofeidian Eco-City is planned to construct in the east of Caofeidian New Area with modernization city function and residential environment, which can satisfy the top-grade service demand.</p>
<p>The area of 80 km2 is planned for near-term construction and 150 km2 for the long-term use, among which 30 km2 is planned for the eco-city site of sino-foreign cooperative construction by Tangshan Government.</p>
<p><strong>III. Market Analysis<br />
</strong>It must result in the fast increase of population and material assets that all sorts of industries assemble rapidly in Caofeidian New Area.</p>
<p>By 2010, the area will have the population of 300,000 and being a treasure concourse of famous enterprises from home and abroad especially those in port logistics industry, heavy chemical industry and equipment manufacture industry etc, by which forms consequentially the top-grade consumption and service demand.</p>
<p>As the demonstration area of scientific development, an eco-city construction is imperative for the development harmoniously requirement between human being and society.</p>
<p><strong>IV. Construction Conditions<br />
</strong>In the central position between Jingtang Port and Caofeidian Port, the eco-city has a distance of 5km from Caofeidian port to the west, 25km from Jingtang Port to the east, 80km from Tangshan as its mother city and 220km from Beijing.</p>
<p>The advanced transportation network has been formed by expressways, freight railways and intercity railways.</p>
<p>At same time, the site for Caofeidian International Airport is planned in advance in long-term coastal layout.</p>
<p>At present, some of infrastructure projects have been starting including coastal highway project through the whole coastal area of Tangshan, coast defence project, power and water supplying projects, sea-water desalination project, alkaline land melioration project, environment protection project and marine reclamation project etc, which create good external environment for starting Caofeidian Eco-city construction.</p>
<p><strong>V. Economic Benefit Analysis </strong></p>
<p>By using of 1100km2 of waste land and shallows in the coastal area of Tangshan, the construction of the eco-city will neither occupy any farmland nor involve land takeover and residence relocation, with the reclamation cost of US$161,400/ha.</p>
<p><strong>VI. Cooperation Mode<br />
</strong>The cooperation is mainly based on intergovernmental cooperation over all, among which some single projects is permitted to cooperate between enterprises in the modes of join venture or cooperative operation.</p>
<p><strong>VII. Liaison<br />
</strong>Investment Promotion &#38; Liaison Division of Tangshan Municipal Bureau of Commerce<br />
Add: No.14, Meiyi Road, Tangshan City, Hebei Province, China<br />
Postcode: 063000 Tel/Fax：00-86-315-2821720<br />
Website: <a href="http://www.tsinvest.com/">http://www.tsinvest.com/</a> E-mail: tscomip@yahoo.com.cn</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il Progetto Caofeidian - Sviluppo e realizzazione completa della eco-city di Tangshan Caofeidian]]></title>
<link>http://archainternational.com/2008/06/22/il-progetto-caofeidian-sviluppo-e-realizzazione-completa-della-eco-city-di-tangshan-caofeidian/</link>
<pubDate>Sun, 22 Jun 2008 21:30:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>archainternational</dc:creator>
<guid>http://archainternational.com/2008/06/22/il-progetto-caofeidian-sviluppo-e-realizzazione-completa-della-eco-city-di-tangshan-caofeidian/</guid>
<description><![CDATA[Rassegna stampa internazionale


E&#8217; stata pubblicata sul sito Internet ufficiale della città ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div><strong>Rassegna stampa internazionale</strong></div>
<div><em></em></div>
<div><em></em></div>
<div><em>E' stata pubblicata sul sito Internet ufficiale della città di </em><em>Tangshan - </em><a href="http://www.tangshan.gov.cn/"><em>www.tangshan.gov.cn</em></a> <em>--una </em><a href="http://blog.archainternational.net/2008/06/project-of-comprehensive-development.html"><em>scheda sul progetto di costruzione della città eco-sostenibile</em></a> da realizzarsi nella zona di Caofeidian (lingua inglese)<em>.</em> Riportiamo di seguito la traduzione in italiano dei dati rilevanti della scheda.</div>
<div>
<hr /></div>
<div><strong>I. Nome del progetto</strong></div>
<div>Progetto di sviluppo e costruzione completa della Eco-city di Tangshan Caofeidian</div>
<div><strong>II. Contenuti del Progetto </strong><br />
La costruzione dell'eco-City di Caofeidian è pianificata nella nuova area est di Caofeidian, con l'innovazione delle funzioni cittadine e dell'ambiente residenziale, in grado di soddisfrare la domanda di servizi di grado elevato.</div>
<div>La pianificazione prevede che un'area di 80 Km quadri sia costruita a breve termine, ed un'area di 150 Km quadri a più lungo termine.</div>
<div><strong>III. Analisi di Mercato<br />
</strong>Il risultato del progetto sarà un rapido aumento della popolazione e dei beni materiali che saranno realizzati rapidamente da ogni tipo di attività industriale, in tutta la nuova area di Caofeidian.</div>
<div>Entro il 2010 l'area del progetto avrà una popolazione di 300,000 abitanti, e rappresenterà un'importante opportunità per le imprese nazionali ed estere, soprattutto per quelle dell'industria logistica e portuale, chimica, manifatturiera, ecc. dove si prevede la maggiore domanda di servizi e prodotti.</div>
<div>La costruzione di una eco-city è essenziale come dimostrazione di sviluppo scientifico e per consentire l'armonioso sviluppo dell'essere umano e della società.</div>
<div><strong>IV. Situazione dell'area dove avverrà la costruzione<br />
</strong></div>
<div>Situata in posizione centrale fra il porto di Jingtang e Caofeidian, l'eco city ha una distanza di 5 km dal porto di Caofeidian ad Ovest, 25 Km dal porto di Jingtang ad Est, 80 km da Tangshan che ne rappresenta la città madre, e 220 km da Beijing (Pechino).</div>
<div>Si sta formando una rete di trasporti avanzati costituita da autostrade e ferrovie. Nello stesso tempo è stata pianificata precocemente l'area che ospiterà l'aereoporto internazionale di Caofeidian, nel contesto dello sviluppo a lungo termine della zona costiera.</div>
<div>Attualmente sono già partiti alcuni progetti per la realizzazione di infrastrutture, come ad esempio:</div>
<ul>
<li>
<div>un progetto di un'autostrada lungo l'intera area della costa di Tangshan,</div>
</li>
<li>
<div>un progetto di difesa della costa,</div>
</li>
<li>
<div>vari progetti per l'approvvigionamento idrico ed energetico,</div>
</li>
<li>
<div>un progetto di desalinizzazione dell'acqua marina,</div>
</li>
<li>
<div>un progetto per il miglioramento dell'alcalinità del suolo</div>
</li>
<li>
<div>un progetto per la protezione dell'ambiente</div>
</li>
<li>
<div>un progetto di bonifica delle acque marine</div>
</li>
</ul>
<p align="left">e vari altri progetti che creeranno un'ambiente esterno idoneo all'avvio della costruzione dell'Eco-city di Caofeidian.</p>
<p align="left"><strong>V. Analisi dei Benefici economici. </strong></p>
<p align="left">Grazie all'utilizzo di 1.100 Km quadrati di territorio situato nell'area costiera di Tangshan, costituito da terreni incolti e da acque poco profonde, la costruzione dell'eco-city non eliminerà aree coltivabile, non richiederà modifiche alla destinazione d'uso dei terreni e non provocherà rilocalizzazioni di aree residenziali.</p>
<p align="left"><strong>VI. Modalità di Cooperazione<br />
</strong>La cooperazione si realizza principalmente attraverso una cooperazione intergovernativa. All'interno di alcuni singoli progetti è consentito coopeare fra imprese, secondo le modalità di join venture o attraverso altre attività di cooperazione.</p>
<p align="left"><strong>VII. Contatti<br />
</strong>Settore Promozione degli investimenti &#38; relazioni esterne dell'Ufficio del Commercio, città di Tangsha (Investment Promotion &#38; Liaison Division of Tangshan Municipal Bureau of Commerce) .<br />
Indirizzo: No.14, Meiyi Road, Tangshan City, Hebei Province, China<br />
CAP (Postcode): 063000<br />
Tel/Fax：00-86-315-2821720<br />
Sito web: <a href="http://www.tsinvest.com/">http://www.tsinvest.com</a><br />
E-mail: <a href="mailto:tscomip@yahoo.com.cn">tscomip@yahoo.com.cn</a>
</p>
<p align="left"> </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[UK’s first carbon neutral city]]></title>
<link>http://fairsnape.wordpress.com/?p=597</link>
<pubDate>Tue, 17 Jun 2008 08:26:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>fairsnape</dc:creator>
<guid>http://fairsnape.wordpress.com/?p=597</guid>
<description><![CDATA[It was only a matter of time before the extension of eco homes, eco villages and eco towns was appli]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>It was only a matter of time before the extension of eco homes, eco villages and eco towns was applied to eco cities in the UK, after all the rest of the world has eco-cities.</p>
<p>I should mention the great work being done at a community level over in Ashton Hayes <span class="style3 style9">-  aiming to be <a href="http://www.goingcarbonneutral.co.uk/">England's         first carbon neutral village</a></span> (which I believe is a great case study on <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Community_Based_Facilities_Management">Community based FM</a> in practice)</p>
<p>But who would have thought Sterling would be the first city in the UK to be brave enough to go carbon neutral?</p>
<p>One to watch ... <a href="http://www.scotland.gov.uk/News/Releases/2008/06/12095703">Carbon Neutral Stirling</a></p>
<p>This raises a number of questions, mainly though, in my mind, <em>what requirements will there be on sustainability and carbon management of construction and of facilities management of buildings in the citiy? </em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Frattini, Tecnologia italiana per una città ecocompatibile in Cina]]></title>
<link>http://archainternational.wordpress.com/2008/06/14/frattini-tecnologia-italiana-per-una-citta-ecocompatibile-in-cina/</link>
<pubDate>Sat, 14 Jun 2008 20:00:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>archainternational</dc:creator>
<guid>http://archainternational.wordpress.com/2008/06/14/frattini-tecnologia-italiana-per-una-citta-ecocompatibile-in-cina/</guid>
<description><![CDATA[Rassegna stampa italiana
Industriale Oggi, quotidiano dell&#8217;Agenzia Italia (AGI) del 10/6/2008
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:center;"><strong>Rassegna stampa italiana</strong></div>
<div><span class="boxocchiello2"><a href="http://www.industriale-oggi.it/archives/00016196.html"><strong>Industriale Oggi, quotidiano dell'Agenzia Italia (AGI) del 10/6/2008</strong></a></span></div>
<div><span class="boxocchiello2">Sara’ la tecnologia italiana a dominare nella ricostruzione di Caofeidian, l’area della prefettura di Tangshan distrutta dal terremoto di venti anni fa che vuole risorgere come citta’ ecocompatibile.</span></div>
<p><span class="boxocchiello2">Lo ha annunciato il ministro degli Esteri, Franco Frattini, al termine dell’incontro avuto con il collega cinese Yang Jiechi.</p>
<p>“<span style="font-style:italic;">Creeremo una citta’ da due milioni e mezzo di abitanti”</span> ha detto il ministro degli Esteri al termine del terzo Consiglio intergovernativo italo-cinese, “<span style="font-style:italic;">che sara’ fortemente rispettosa dell’ambiente</span>”.</p>
<p>Il progetto di ricostruzione riguarda un’area di 150 chilometri quadrati e prevede anche la realizzazione di un porto e di una zona industriale in cui si trasferiranno le fabbriche siderurgiche di Pechino. (AGI)</p>
<p> </p>
<p></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Yang Jiechi, ministro degli esteri Cinese, parla del progetto Caofedian durante la sua visita in Italia]]></title>
<link>http://archainternational.wordpress.com/2008/06/13/yang-jiechi-ministro-degli-esteri-cinese-parla-del-progetto-caofedian-durante-la-sua-visita-in-italia/</link>
<pubDate>Fri, 13 Jun 2008 20:08:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>archainternational</dc:creator>
<guid>http://archainternational.wordpress.com/2008/06/13/yang-jiechi-ministro-degli-esteri-cinese-parla-del-progetto-caofedian-durante-la-sua-visita-in-italia/</guid>
<description><![CDATA[Rassegna stampa italiana
Riportato sul sito di Radio Cina Internazionale (CRI) il 12/6/2006
Il disco]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:center;"><strong>Rassegna stampa italiana</strong></div>
<div style="text-align:left;"><strong>Riportato sul <a href="http://italian.cri.cn/241/2008/06/12/126@104581.htm">sito di Radio Cina Internazionale</a> (CRI) il 12/6/2006</strong></div>
<p><span class="boxocchiello2" style="font-weight:bold;">Il discorso di Yang Jiechi pronunciato durante la conferenza stampa tenuta con Frattini.</span></p>
<hr />Il 10 giugno scorso il ministro degli Esteri cinese Yang Jiechi ha compiuto una visita ufficiale in Italia, durante la quale ha incontrato il Primo Ministro italiano Silvio Berlusconi ed ha avuto un colloquio anche con il Ministro degli Esteri italiano Franco Frattini.</p>
<p>I due ministri hanno anche presenziato alla chiusura della terza seduta congiunta del comitato misto sino-italiano al termine della quale hanno tenuto una conferenza stampa.</p>
<p>Amici ascoltatori, ieri vi abbiamo trasmesso la prima parte del contenuto della conferenza stampa, ossia il discorso del ministro degli esteri italiano Frattini.</p>
<p>Nell'odierna Pagina di commento vi trasmetteremo il discorso del ministero degli Esteri cinese Yang Jiechi.</p>
<p>Illustrando i contenuti del colloquio Yang Jiechi ha osservato: (registrazione a)</p>
<p>Io e il signor Franco Frattini abbiamo avuto oggi una approfondita discussione sulla cooperazione bilaterale e sugli scambi e la cooperazione tra i due paesi negli affari internazionali, raggiungendo un'idendita di vedute su alcuni problemi. Il nostro colloquio e' stato costruttivo e fruttuoso. Abbiamo partecipato con piacere alla chiusura della terza seduta del Comitato misto sino-italiano, avanzando nei discorsi le nostre proposte sul futuro lavoro del comitato. Il nostro colloquio ha riguardato diversi settori. Qui, a nome del governo e del popolo cinesi, esprimo il sincero e sentito ringraziamento ai politici e al popolo italiani per aver offerto al popolo cinese preziosi aiuti materiali e pecuniari e anche per aver inviato nell'area terremotata del Sichuan un team sanitario. Siamo convinti che sotto la ferma guida dei dirigenti cinesi, con i comuni sforzi del popolo di tutto il paese e con gli aiuti della comunita' internazionale e i paesi amici, ivi compresa l'Italia, supereremo sicuramente le difficolta' causate dal terremoto, realizzando la ricostruzione delle nostre belle case .</p>
<p>Nel suo discorso il ministro degli Esteri cinese Yang Jiechi ha espresso apprezzamento all'Italia per la sua posizione di 'Una sola Cina' e per la sua opposizione a qualsiasi attivita' finalizzata all'indipendenza del Tibet. (registrazione b)</p>
<p>Durante il nostro colloquio ho illustrato la posizione cinese sul problema del Dalai Lama. Su ripetute richieste della parte del Dalai Lama, il governo centrale ha incontrato recentemente la parte del Dalai, mostrando la maggiore sincerita'. Sosteniamo che la parte del Dalai debba porre fine alle attivita' scissionistiche ed abbandonare la violenza e la trama delle attivita' miranti al sabotaggio dei giochi olimpici di Pechino, creando condizioni favorevoli al prossimo incontro con il governo centrale. Ringraziamo la parte italiana per il suo appoggio verso la Cina di tenere i giochi olimpici e ci auguriamo che la rappresentativa azzurra ottenga buoni risultati nel corso dei giochi olimpici di Pechino.</p>
<p>A proposito della futura cooperazione tra le due parti, il ministro degli Esteri cinese Yang Jiechi ha rilevato (registrazione c)</p>
<p>Le due parti sostengono che si debbano mantenere e rafforzare gli scambi di alto livello tra i due paesi, promuovendo le visite reciproche dei loro massimi dirigenti. Inoltre i due paesi devono svolgere un'effettiva cooperazione nei settori economico, commerciale, scientifico, culturale, e in particolare nei campi della tutela ambientale. Noi abbiamo discusso del progetto di Caofeidian a Tangshan, speriamo che questo progetto diventi un modello di cooperazione tra i nostri due paesi nei settori della tutela ambientale, del risparmio energetico e dell'urbanistica. Speriamo che un sempre maggior numero di studenti cinesi possano venire in Italia e viceversa, un sempre maggior numero di turisti cinesi vengano in Italia e piu italiani vadano in Cina per vedere con i propri occhi la Grande Muraglia e l'Esercito di Terracotta. Per questo le due parti forniranno agli studenti e ai turisti facilitazioni in materia di visto d'entrata.</p>
<p>Circa la cooperazione tra la Cina e Italia negli affari internazionali, Yang Jiechi ha osservato:</p>
<p>L'Italia sara' il presidente di turno del G8. Auspichiamo una cooperazione con l'Italia affinche' il dialogo degli 8+5 ottenga maggiori risultati positivi e promuova la cooperazione Nord-Sud del mondo. Ringrazio il Ministro degli Esteri italiano Frattini per la sua gentile ospitalita' e lo invito ufficialmente a visitare la Cina in un prossimo futuro e sono in attesa di ulteriori contatti con lui nelle varie occasioni. Le due parti si sono messe d'accordo per incontrarsi un'altra volta in occasione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite di quest'anno. Nel frattempo ci terremo in contatto via epistolare e telefonica.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Progress:  Activism]]></title>
<link>http://virescent.wordpress.com/?p=321</link>
<pubDate>Tue, 03 Jun 2008 03:40:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>virescent</dc:creator>
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<description><![CDATA[I haven&#8217;t attended any protests, or signed any petitions, or called my congressperson.  Yet.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>I haven't attended any protests, or signed any petitions, or called my congressperson.  Yet.  That Climate Bill is before the Senate, and John Warner's a sponsor- but the bill's pretty weak, not going to go anywhere, and Warner's retiring this year anyway (go go new Warner!).  So, no federal agitation here for now.  But I've been better about local stuff.  I now know who the mayor of Alexandria is, for instance, and I think I could recognize a couple of the members of the Environmental Planning Commission.  I'll stay involved with the Eco-City planning.  And I'm on the lookout for local activities and organizations that advocate things.  I'd like to check out a <a href="http://www.chesapeakeclimate.org/">CCAN</a> meeting, if they have them. </p>
<p>I've been looking for other local sustainability/earthluv blogs, too, and you've seen the new links go up.  <a href="http://thegreenmiles.blogspot.com/">The Green Miles</a> is particularly close and topical- he's over in Arlington, blogging the good fight.  If you know of any other region-specific pages I haven't found yet, I'd love a link.</p>
<p>So, I didn't become a serious activist this month.  But I've got an inkling of what kinds of activism I'd like to engage in, and a better understanding of who around here is setting a good example.  Fortunately, I've got the rest of my life to build on my tiny foundation, and eventually I'll be waving signs and writing to the editor like the best of them.  And of course, voting Really Hard.</p>
<p>This month has been very effective in giving me a sense of shared place, though.  I've lived in Alexandria for two years, but I've felt like a squatter.  I work here, I go to school here, and I'm planning to go to graduate school here.  I'm hoping to buy a little place someday.  But only in the past month have I considered seriously taking root, connecting to Alexandria actively, and being that engaged citizen that the Founders were so on about.  Not that the Founders were huge fans of the concept of landless females as citizens, but as the world turns and all.</p>
<p>So I've at least wrapped my head around being an active member of the community, and that's all right for now.  Maybe I'll find a petition to sign soon.</p>
<p>For June, I'm going to get serious about eating less meat.  I've discussed it before, and I've made my rules: meat once a day, and red meat twice a month.  Last month, I was good about having meat once a day, but I broke the red meat twice a month rule.  I mean to say, I <em>deliciously </em>broke the red meat twice a month rule at a Memorial Day cookout.  And there was one iffy day, when I had seafood at lunch and chicken for dinner.  I'm not going to worry about seafood right now, though- I rarely eat it to begin with- and it's got a whole different set of sustainability issues I need to examine carefully.</p>
<p>To kick off the month, here's what I ate today:</p>
<p>Breakfast:  peanut butter sandwich</p>
<p>Lunch: Pasta with tomato sauce and some tofu fauxsage bits I was hoping to disguise the taste of</p>
<p>Late Lunch:  Ham Sandwich (with lots of vegetables and mustard), because I didn't finish the pasta- tofu was not disguised well.</p>
<p>Dinner: Peanut butter sandwich, apple, cookies</p>
<p>Oh, goodness.  It would appear that records of my eating habits are most likely to make me appalled at myself, and to worry my mother.  Here's hoping the month gets better.</p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Email From the Mayor]]></title>
<link>http://virescent.wordpress.com/?p=319</link>
<pubDate>Sun, 01 Jun 2008 18:12:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>virescent</dc:creator>
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<description><![CDATA[As a follow-up from the Eco-City Summit on May 10, a form email was sent out by the Mayor to the par]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>As a follow-up from the Eco-City Summit on May 10, a form email was sent out by the Mayor to the participants thanking us for attending and letting us know about what's next:</p>
<blockquote><p><span style="font-family:Times New Roman;font-size:small;">The “Eco-City Alexandria” efforts continue to move forward with a public hearing on June 14 to consider approval of the Eco-City Environmental Charter.  Additionally, City officials, the Environmental Policy Commission (EPC), the Department of Transportation &#38; Environmental Services (T &#38; ES), in collaboration with the Virginia Tech Department of Urban Affairs and Planning, will continue the Eco-City Alexandria initiative by working to create an Environmental Action Plan. </span></p>
<p><span style="font-family:Times New Roman;font-size:small;">For more information on the Eco-City project, please visit </span><span style="font-family:Times New Roman;color:blue;font-size:small;"><span style="text-decoration:underline;"><a href="http://www.alexandriava.gov/Eco-City" target="_blank">http://www.alexandriava.gov/Eco-City</a> </span></span><span style="font-family:Times New Roman;font-size:small;">or </span><span style="font-family:Times New Roman;color:blue;font-size:small;"><span style="text-decoration:underline;"><a href="http://www.ecocity.ncr.vt.edu/" target="_blank">http://www.ecocity.ncr.vt.edu</a></span></span><span style="font-family:Times New Roman;font-size:small;">. Residents interested in the Eco-City initiative can also e-mail </span><span style="font-family:Times New Roman;color:blue;font-size:small;"><span style="text-decoration:underline;"><a href="mailto:Eco-CityAlexandria@alexandriava.gov" target="_blank">Eco-CityAlexandria@alexandriava.gov</a></span></span><span style="font-family:Times New Roman;font-size:small;"> . </span></p></blockquote>
<p>Ok, so June 14th, at the public hearing, the EPC is going to present their final draft of Eco-City principles, and the council will, or will not, approve them.  What's left for the us to do?  Well, the public can attend the City Council hearing, which is going to be held in Council Chambers and begins at 9:30 in the morning.  I assume the Council Chambers are in City Hall, since I can't find any contrary address.  And it looks like public hearings take longer than regular council meetings, on average, and vary from 3 hours to almost 8 hours.  Dockets and minutes from past hearings (public and regular) are posted <a href="http://alexandria.granicus.com/ViewPublisher.php?view_id=2">here</a>, along with links to video and audio recordings of the goings-on.</p>
<p>I'm not sure whether to go to the public meeting the 14th.  On the one hand, I'm happy with the changes to the principles, and I haven't got anything to add now, and it's probably going to be intensely boring.  On the other hand, I'll learn a lot, I'm sure I could leave early if the presentation is near the top of the list, and, having survived one public hearing, I'd be more comfortable attending others.</p>
<p>Maybe if they serve doughnuts they'll tip the scale, but I'll continue to think on it.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ABC News @ Ecocity: Climate Concerns Shape the Cities of Tomorrow]]></title>
<link>http://sensiblecity.wordpress.com/?p=232</link>
<pubDate>Thu, 29 May 2008 22:04:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>interactiv</dc:creator>
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<description><![CDATA[

The Future of Urban Life Looks &#8216;Green,&#8217; Say Experts


By NED POTTER
May 29, 2008 

It ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class="dek">
<h2><img src="http://www.meade.com/mysky/images/logos/abc_news_logo.gif" alt="" /></h2>
<h2>The Future of Urban Life Looks 'Green,' Say Experts</h2>
</div>
<div id="storyText" class="storyTextDefault">
<div class="story_byline"><strong>By NED POTTER</strong><br />
<span>May 29, 2008 </span></div>
</div>
<p>It is a spring day, maybe 50 or a 100 years from now, and New York and Los Angeles are very different places from the ones you knew back in 2008.</p>
<div id="main-media" class="story-embed-left" style="width:320px;"><img src="http://a.abcnews.com/images/Technology/ht_green_city2_080529_mn.jpg" alt="cities of the future" width="320" height="240" /></p>
<div class="main-desc">
<div id="cap-short">China's new eco-city Dongtan won't only look green but will also feature zero-greenhouse-emission transportation, self-sufficiency in water and energy use, and zero-energy building principles.</div>
<p>(ARUP)<br />
<a href="http://sensiblecity.wordpress.com/Technology/GadgetGuide/popup?id=4948238">More Photos</a></div>
</div>
<p>Trucks no longer fight their way through tunnels and over bridges. There are still plenty of trucks, but they run on hydrogen and are guided in groups by computer networks.</p>
<p>The asphalt jungle of the 20th century is a distant memory. The city of the future, say people who work on it, will be green, both literally and figuratively.</p>
<p>Many older buildings remain, but they're no more than strange behemoths of brick or steel. The newer ones are different. It is most striking to see them if you fly over them in a hovercraft.</p>
<p>Their roofs are forests. There are trees all around them. Some homes actually use living trees as part of their structure.</p>
<p>[<a href="http://abcnews.go.com/Technology/GadgetGuide/story?id=4954102&#38;page=1" target="_blank">Read entire story and view photos at abc.com</a>]</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Eco-City Update]]></title>
<link>http://virescent.wordpress.com/?p=291</link>
<pubDate>Fri, 23 May 2008 04:42:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>virescent</dc:creator>
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<description><![CDATA[I attended the Environmental Policy Commission&#8217;s monthly meeting Monday, and I need to tell yo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>I attended the Environmental Policy Commission's monthly meeting Monday, and I need to tell you all about it.  It was at 7:45 in City Hall, and it started early.  Actually I think it started at 7:30, and I just can't read.  The purpose and membership of the EPC is <a href="http://www3.alexandriava.gov/bcroster/bc_list.pxe?commission=ENVIRONMENTAL+POLICY+COMMISSION">here</a>, by the way.</p>
<p>Business at the meeting, after a period of citizen comments and questions, was to review edits to the <a href="http://ecocity.ncr.vt.edu/charter.html">Charter</a> derived from public comments at the <a href="http://www.alexandriava.gov/news_display.aspx?id=12820">Eco-City Summit</a>.  I was impressed by the professionalism of the EPC members- they'd done their homework, and spent plenty of time pre-editing, and discussed the changes thoughtfully.  I was also pleased by their attention to grammatical structures- they're thinking through every word in the document.  Almost every recorded comment will be addressed, it seems, either by changes to the Principles themselves, or listed in a separate section with some indication of why the suggestion wasn't taken.</p>
<p>The EPC also recognizes that participation in the Eco-City Charter to this point has been very limited to a specific group of (white, highly educated, and already active in local issues) Alexandrians, and they're looking to take steps to fix that. I'm interested to see what they come up with, but they spent a good 5-10 minutes discussing plans for broadening public awareness and participation Monday.</p>
<p>One of the interesting points on the of commission members made is that, while the principles are very positive and "action" oriented, they don't seem to address the concept of "sacrifice".  People are going to need to make lifestyle changes: consume differently, move around Alexandria differently.  The principles don't really make that clear.  Maybe it will come later in the process, but I think the community at large will respond better to our Eco-City if we're given an idea of personal challenges and changes it may entail, as well as the cool stuff we'll get from it.</p>
<p>I didn't stay til the end- it was past my bedtime- but the final draft of the principles will be presented in the open City Council meeting June 14th, which will be put up in a <a href="http://alexandria.granicus.com/ViewPublisher.php?view_id=2">webcast if you can't make it</a> (dunno about real-time, though).  That is another open meeting, and the EPC is open to comments up until then, too, so knock yourself out if you've got ideas.</p>
<p>Also, if you're interested in Alexandria news updates on a bunch of topics (including a mailing list directly for environmental quality news), you can <a href="https://enews.alexandriava.gov/index.php?CCheck=1">sign up for them here</a>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Where pessimists needn't tread]]></title>
<link>http://sensiblecity.wordpress.com/?p=224</link>
<pubDate>Mon, 19 May 2008 14:24:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>interactiv</dc:creator>
<guid>http://sensiblecity.wordpress.com/?p=224</guid>
<description><![CDATA[ 

Over the past few years, Witold Rybczynski has penned some of the more fascinating pieces that I]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p> <img src="http://planetsave.com/wp-content/themes/pro/sites/planetsave.com/masthead.png" alt="Planetsave" /></p>
<p><img src="http://planetsave.com/files/2008/05/urban-planning-exhibition-hall-in-shanghai.jpg" alt="An urban planning exhibition in Shanghai, China" /></p>
<p>Over the past few years, <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Witold_Rybczynski"><span style="color:#967a14;">Witold Rybczynski</span></a> has penned some of the more fascinating pieces that I have read online. He writes about a range of urban planning, architectural, and landscape design topics with an acute sense of how these fields are intrinsically connected to social and environmental issues. Rybczynski publishes many of his pieces in <em><a href="http://www.slate.com/"><span style="color:#967a14;">Slate</span></a></em>. They often come in the form of well-crafted “slide-show essays” that use photographs to expertly illustrate the themes and ideas that he chooses for discussion.</p>
<p>Several of my favorites have included his essays on “<a href="http://www.slate.com/id/2180471/"><span style="color:#967a14;">Central Park South: New York Selects a Design for Governor’s Island” </span></a>and “<a href="http://www.slate.com/id/2173568/"><span style="color:#967a14;">The Spire of Dublin: A Modern Monument That Points Up What’s Wrong With the World Trade Center Memorial.</span></a>” Unlike his other pieces, his latest slide-show essay, “<a href="http://www.slate.com/id/2189762/"><span style="color:#967a14;">If You Build It: Two Visions of the Ideal City Rise in the Persian Gulf</span></a>,” was his first that left me disappointed.</p>
<p>[<a href="http://planetsave.com/blog/2008/05/16/heres-to-poo-pooing-visions-of-ideal-cities/" target="_blank">Read Entire Story at Planetsave</a>]</p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
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