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	<title>donne &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/donne/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "donne"</description>
	<pubDate>Sun, 20 Jul 2008 08:38:14 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[PICCOLA PAUSA PUBBLICITA']]></title>
<link>http://lucasvizzeretto.wordpress.com/?p=159</link>
<pubDate>Sat, 19 Jul 2008 21:26:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>Luca Svizzeretto</dc:creator>
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<description><![CDATA[A proposito di spot pubblicitari. Accendo la televisione, c&#8217;è un film in tv, passano neanche]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">A proposito di spot pubblicitari. Accendo la televisione, c'è un film in tv, passano neanche dieci minuti e scatta la fascia pubblicitaria.<!--more--></p>
<p style="text-align:justify;">Spot del film a Cartoni animati su Padre Pio.<br />
Voce in sottofondo che dice: Sarò sempre il tuo umile servo.<br />
Riferimento al pensiero di Padre Pio nei confronti di Dio.</p>
<p style="text-align:justify;">30 secondi dopo. Altro spot.<br />
Coppia in disaccordo. Fanno pace grazie al fatto che lui le porta in tavolo una simmenthal con piselli.<br />
Lei lo guarda sorridente e gli dice: "Che uomo meraviglioso, ti sei ricordato della Simmenthal". (Questo piu' o meno era il senso dello spot)</p>
<p style="text-align:justify;">E io imbarazzato di fronte a coglionate del genere.<br />
Siamo nella merda, è ufficiale siamo nella merda fino al collo.<br />
Se ai bambini nei cartoni animati insegnano il "valore" di essere servi...e non me ne frega un cazzo se il servo è servo di Dio.<br />
Se ai grandi insegnano che per far felice la tua donna devi darle una simmenthal.</p>
<p style="text-align:justify;">A parer mio a Dio non gliene frega un cazzo di avere dei servi umani, non sono sicuro che Dio esista, ma se esiste è superincazzato per queste stronzate che gli appioppano addosso.<br />
E' vero è proprio gossip divino in cui il povero cristo, anzi il padre del povero cristo, viene visto come un desposta schiavizzatore di bipedi rincoglioniti, tra un po si dirà che si fa massaggiare gli alluci a mò di Lele Mora.<br />
Se poi parliamo di quella cagata di pubblicità della Simmenthal il problema si fa ancora più serio.<br />
Se veramente esiste gente che si fa tentare dal comprare una scatoletta di carne perchè questo fa felice la moglie, se veramente esiste questo tipo di target io voglio andarmene in mezzo ai Lapponi, in un posto dove a tentare gli uomini non sono spot demenziali ma quel briciolo di sole che appare raramente ma quando appare si fa festa.</p>
<p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/qY32s_QIa-I'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/qY32s_QIa-I&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Manuale di sopravvivenza dell'uomo single]]></title>
<link>http://panettore.wordpress.com/?p=1139</link>
<pubDate>Sat, 19 Jul 2008 08:07:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>panettore</dc:creator>
<guid>http://panettore.wordpress.com/?p=1139</guid>
<description><![CDATA[Ovvero: La paranoia alla Tarantina
Per la serie “Se la  conosci, la eviti”, la seguente è una ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ovvero: <em>La paranoia alla Tarantina</em></p>
<p>Per la serie “Se la<span>  </span>conosci, la eviti”, la seguente è una per quanto possibile minuziosa descrizione della tipica scenata di una donna di Taranto nei confronti del suo ragazzo.</p>
<p class="MsoNormal">SCENA: in mezzo a una strada. Perché la vera donna tarantina vuole che tutti i suoi amici – e tutti i maschi del circondario – sappiano cosa sta accadendo.</p>
<p class="MsoNormal">PROLOGO: “Amo’, dobbiamo parlare”. A questa punto, un vero uomo tarantino dovrebbe già capire cosa succederà nelle prossime due ore, e prendendo la situazione di petto cercare un’elegante via di fuga (“Nno cacà u’ cazze”), ma purtroppo ciò accade solo rarissime volte.</p>
<p class="MsoNormal"><!--more--></p>
<p class="MsoNormal">POSIZIONAMENTO: per meglio assaltare la sua preda, la donna tarantina preferisce rimanere in piedi davanti all’uomo, generalmente seduto o poggiato su un muretto. Ogni via di fuga (vedi PROLOGO) è ormai preclusa. L’uomo poggia le braccia all’indietro, come ad offrirle il petto in un ultimo disperato tentativo di evitare la tempesta in arrivo (“Squartami, ma non mi shcattare la paranoia”). Le gambe sono molli, la salivazione a zero. La donna è sempre lì davanti, gamba destra davanti alla sinistra e indice puntato. Il top fucsia di Pinko ribolle di rabbia, la tetta è pezzata (sì, le donne taratine hanno le tette, e sì, sudano copiosamente sotto di esse).</p>
<p class="MsoNormal">ATTACCO: è uno dei momenti peggiori. La paranoia alla tarantina parte più o meno sempre alla stessa maniera. “Tu, ieri, mi hai fatto due cose” è un ottimo esempio. Generalmente questa frase è seguita dalla descrizione della prima “cosa”, che si risolve nel tipico “Hai detto davanti ai miei amici che sono zoccola/lesbica/stronza”, oppure “Cos’è che hai detto all’amica mia?”.</p>
<p class="MsoNormal">RISPOSTA: “Ma veramende…” sono le uniche parole permesse all’uomo in tutta la discussione.</p>
<p class="MsoNormal">INTERMEZZO: lei a questo punto è un fiume in piena. Abbandona l’italiano così faticosamente imparato per parlare nel più stretto dei dialetti. Ormai l’alone di sudore sotto le tette ha raggiunto l’ombelico. L’uomo con uno scatto di orgoglio cerca di rialzare la testa: “Ma ce ‘vve ‘cchianne?”. Purtroppo è un fuoco di paglia. Lei alza gli occhi al cielo e richiamando l’aiuto della sua dama protettrice (“Mooooodo’”) riparte all’attacco più forte di prima. A un certo punto, come un faro nella notte, qualcosa arriva a dare un po’ di speranza: un amico passa lì accanto e si ferma a salutare la coppia. L’uomo si attacca all’amico in cerca di aiuto e fa di tutto per non farlo andare via, ma sa che è una tattica suicida, perché lui lo lascerà, e la donna non solo continuerà esattamente dal punto lasciato qualche minuto prima, ma aggiungerà anche l’anatema contro l’amico e tutti gli altri (“Chidde stuedeche dell’amice tue”).</p>
<p class="MsoNormal">CONCLUSIONE: lei lancia un ultimo urlo e se ne va piangente. Lui si accende una sigaretta e si compra una Raffo.</p>
<p class="MsoNormal">EPILOGO: lei va a casa e piange sul letto parlando al telefono con la sua migliore amica, che nel frattempo è in giro con il suo ragazzo (questo genererà un’altra discussione più o meno come sopra). Lui si accende un’altra sigaretta e si compra un’altra Raffo.</p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal">FINE</p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal">Tratto da una storia vera. Non lo conoscevo, gli son passato accanto ieri sera e ho sussurrato: “Coraggio amico mio, passerà”.</p>
<p><!--EndFragment--></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Concorso di Narrativa "Controracconto"-Scadenza: 20 Novembre 2008]]></title>
<link>http://viadellebelledonne.wordpress.com/?p=3995</link>
<pubDate>Sat, 19 Jul 2008 08:05:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>viadellebelledonne</dc:creator>
<guid>http://viadellebelledonne.wordpress.com/?p=3995</guid>
<description><![CDATA[
p.lasak
Tema del concorso: Nero, flessibile, dislocato e omicida: identikit del lavoro italiano
Per]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" src="http://www.asp.wroc.pl/kadra/cisz/lasak/obrazy/2.jpg" alt="" width="385" height="352" /></p>
<p><em>p.lasak</em></p>
<p>Tema del concorso: <strong>Nero, flessibile, dislocato e omicida</strong>: identikit del <strong>lavoro italiano<!--more--></strong></p>
<p>Per quanto politici e media si ostinino a mostrare l'inesistenza di un <strong>antagonismo tra datori di lavoro e salariati</strong>, in realtà, tra <strong>morti sul lavoro</strong>, <strong>licenziamenti facili</strong>, <strong>precariato e lavoro nero</strong>, il conflitto sociale più antico del mondo appare molto lontano dall'essere sanato.</p>
<p>Al contrario, negli ultimi anni la stretta con cui le classi dominanti, attraverso lo smantellamento del welfare state, stanno soffocando i lavoratori, va rivelandosi via via sempre più mortale.</p>
<p>Malgrado ciò, la narrativa ufficiale, quella espressa della grande editoria italiana, sembra ignorare il problema. Il che è grave.</p>
<p>Dimenticare <strong>l'ambiente lavorativo,</strong> dimenticare la forte componente conflittuale che lo pervade, significa per uno scrittore eludere una <strong>componente preponderante</strong> dell'azione e del vivere individuale.</p>
<p>Ancora di più oggi che la problematica realtà quotidiana viene negata dalla triste allegria diffusa dai media.</p>
<p>Eppure, il lavoro, con il potenziale conflittuale che offre, appare un <strong>terreno solido</strong> su cui costruire <strong>trame drammatiche e avvincenti</strong>. L'ipocrisia, l'interesse personale, l'ambizione, i rapporti di forza, la fatica, la morte, la frustrazione, l'amore, sono le tematiche del mondo lavorativo attraverso le quali la narrativa è sempre riuscita a mostrare le contraddizioni dell'animo umano.</p>
<p>Il titolo del Controracconto di quest'anno, fornisce del soggetto lavoro un identikit dai connotati fortemente conflittuali. D'altro canto, <strong>non esiste narrativa senza conflitti</strong>.</p>
<p>Tuttavia, un identikit altro non è che l'immagine approssimativa del ricercato.<br />
Noi ve lo consegniamo. A voi il compito di individuare il <strong>vero volto</strong> con cui il lavoro si mostra in Italia oggi.</p>
<p> </p>
<p><strong>E-mail:</strong> <span class="link-mailto"><a href="mailto:info@rivistapaginauno.it"><span style="color:#1e4d6d;">info@rivistapaginauno.it</span></a></span><br />
<strong>Sito web:</strong> <span class="link-external"><a href="http://www.rivistapaginauno.it/" target="_blank"><span style="color:#1e4d6d;">www.rivistapaginauno.it</span></a></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[In attesa della pedalata di domani]]></title>
<link>http://syymza.wordpress.com/?p=605</link>
<pubDate>Sat, 19 Jul 2008 00:26:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>syymza</dc:creator>
<guid>http://syymza.wordpress.com/?p=605</guid>
<description><![CDATA[Domattina dovrei riprendere la bici, con meta ancora da decidere, con Gio e, forse, Marco per un alt]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Domattina dovrei riprendere la bici, con meta ancora da decidere, con Gio e, forse, Marco per un altro viaggetto cicloturistico. In attesa di ciò vi lascio con questo filmato: se ne dice di ogni sulle donne al volante, ma le donne al manubrio sono decisamente brave!</p>
<p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/hX9phXawPc4'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/hX9phXawPc4&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:left;"><em>AGGIORNAMENTO</em>: Marco è troppo "bamba" per girare a quest'ora. Si parte in due...</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Non ce la posso fare]]></title>
<link>http://spicchidelmiomondo.wordpress.com/?p=59</link>
<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 21:46:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>La.Stefi</dc:creator>
<guid>http://spicchidelmiomondo.wordpress.com/?p=59</guid>
<description><![CDATA[Non ce la posso fare a frequentare certi forum, certe liste. Quelle femminili, per dare una definizi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Non ce la posso fare a frequentare certi forum, certe liste. Quelle <em>femminili</em>, per dare una definizione. Una ci prova, cerca punti di vista femminili, si registra su forum per mamme o donne e poi... fugge. Dove sono, dico io, le donne un po' diverse dalla massa?</p>
<p style="text-align:justify;">Prima di tutto mi piacerebbe leggere messaggi scritti in italiano corretto. Non pretendo una prosa meravigliosa, non sono perfetta nemmeno io! Ma almeno, in un forum di donne che parlano della maternità, vogliamo pretendere che si sappia scrivere "sono incinta" e non "sono <strong><em>in cinta</em></strong>"? Che si sappia qualcosa dei contraccettivi? Degli esami preconcezionali? Che non si confonda l'ano con la vagina? No, perché c'è ancora gente che si ritrova a non capire se il <a title="pap-test" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pap_test" target="_blank">pap-test</a> si può fare anche "dietro". E siamo nel 2008.</p>
<p style="text-align:justify;">E' troppo pretendere che le donne non parlino solo di mestieri di casa, di mariti, di pettinature, di vestiti e di bebè? Che magari ogni tanto, ma ogni tanto tanto, escano dal seminato parlando di un libro, di un film, di un sito internet, di una macchina, di un viaggio, di qualcosa di meno <em>femminile</em>, insomma, secondo i loro canoni?</p>
<p style="text-align:justify;">Solo io mi stufo a leggere idiozie tipo "Gli uomini sono...[stereotipi vari]" oppure "Le donne sono...[stereotipi vari]" e considero prima di tutto ogni essere umano come una persona con le sue caratteristiche e il suo carattere?  Solo io penso che non serva fare la guerra dei sessi? E' troppo pretendere che si lasci da parte il trito e ritrito stereotipo della suocera-contro-la nuora? A me suocere cattive non ne sono mai capitate. Sono così fortunata?</p>
<p style="text-align:justify;">Forse è troppo. Evidentemente le donne che popolano tali forum sono delle poverette, frustrate, che non hanno poi così tanto in comune coi loro uomini e finiscono a sfogarsi 24h7 sui forum parlando del marito che vuole fare sesso, della suocera cattiva, di chi chiede loro notizie dei bebè ecc...</p>
<p style="text-align:justify;">Finché i bambini rimarranno ad esclusivo appannaggio di tali madri, ci sarà poco da stupirsi per il fatto che l'Italia è indietro per quanto riguarda la <a title="global gender gap report 2007" href="http://www.weforum.org/pdf/gendergap/report2007.pdf" target="_blank">parità dei sessi</a>.</p>
<p style="text-align:justify;">Che noia. Che barba. Che noia. Che barba. Come diceva la Mondaini...</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Donne]]></title>
<link>http://serpentario.wordpress.com/?p=182</link>
<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 19:35:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>begato</dc:creator>
<guid>http://serpentario.wordpress.com/?p=182</guid>
<description><![CDATA[ 
 
Prendo al volo una notizia dal mondo (Zenit.org) riguardante il ritrito polpettone sulle donne p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size:xx-small;font-family:Verdana,Arial,Helvetica;"> </span></p>
<p><span style="font-size:xx-small;font-family:Verdana,Arial,Helvetica;"> </span></p>
<p>Prendo al volo una notizia dal mondo (Zenit.org) riguardante il ritrito polpettone sulle donne prete.</p>
<p><strong><span style="font-size:xx-small;font-family:Verdana,Arial,Helvetica;">CITTA' DEL VATICANO, martedì, 8 luglio 2008 (ZENIT.org).- La Santa Sede afferma di aver appreso “con rincrescimento” “la notizia del voto della Chiesa di Inghilterra che apre la strada alla introduzione della legislazione che conduce all'ordinazione delle donne all'Episcopato”.</span><span style="font-size:xx-small;font-family:Verdana,Arial,Helvetica;">E' quanto rivela una nota del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani diffusa questo martedì a proposito degli ultimi avvenimenti nella Comunione Anglicana.</span><span style="font-size:xx-small;font-family:Verdana,Arial,Helvetica;">La questione dell'ordinazione episcopale femminile è stata al centro del Sinodo generale della Chiesa d'Inghilterra, celebrato a York dal 4 all'8 luglio e che ha visto la partecipazione di 467 Vescovi, preti e laici.</span><span style="font-size:xx-small;font-family:Verdana,Arial,Helvetica;">“La posizione cattolica in merito è stata espressa chiaramente da Papa Paolo VI e da Papa Giovanni Paolo II”, spiega il testo vaticano, sottolineando che “una tale decisione significa uno strappo alla tradizione apostolica mantenuta da tutte le Chiese del primo millennio, ed è perciò un ulteriore ostacolo per la riconciliazione tra la Chiesa cattolica e la Chiesa di Inghilterra”.<br />
</span><span style="font-size:xx-small;font-family:Verdana,Arial,Helvetica;">“Questa decisione avrà delle conseguenze per il dialogo, che finora aveva portato buoni frutti[...]"</span></strong></p>
<p>Ora, a parte il fatto che la mania di fare tutto e di essere sempre presenti caratterizza l'infanzia sana, ma è segno di malattia per gli adulti: che altro possiamo dire sul tema? Io ho provato a buttar giù due righe. Forse ho peccato di idealismo, forse di realismo, decidete voi.</p>
<p><a href="http://serpentario.wordpress.com/files/2008/07/donne-di-chiesa.doc">Donne</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[12 verticale, 8 lettere]]></title>
<link>http://eccitazionistupide.wordpress.com/?p=30</link>
<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 19:10:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>Chomsky</dc:creator>
<guid>http://eccitazionistupide.wordpress.com/?p=30</guid>
<description><![CDATA[- Vengono montate in campeggio
C
A
N
A
D
E
S
I
cit qualcuno che non ricordo
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>- Vengono montate in campeggio</p>
<p>C</p>
<p>A</p>
<p>N</p>
<p>A</p>
<p>D</p>
<p>E</p>
<p>S</p>
<p>I</p>
<p style="text-align:right;">cit qualcuno che non ricordo</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[la donna secondo me]]></title>
<link>http://eccitazionistupide.wordpress.com/?p=26</link>
<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 18:50:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>Chomsky</dc:creator>
<guid>http://eccitazionistupide.wordpress.com/?p=26</guid>
<description><![CDATA[meglio una vera troia che una finta suora
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>meglio una vera troia che una finta suora</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ah, gli uomini]]></title>
<link>http://crisal1de.wordpress.com/?p=1243</link>
<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 17:42:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>chicamala</dc:creator>
<guid>http://crisal1de.wordpress.com/?p=1243</guid>
<description><![CDATA[Di Chica Mala

Come sono ingenui
ed innocenti
e cristallini nel pensiero.
Sono lineari nei loro ragi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Di Chica Mala</p>
<p><a href="http://crisal1de.files.wordpress.com/2008/07/4991a2e8a294f3765052c37ea3d522f5.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1244" src="http://crisal1de.wordpress.com/files/2008/07/4991a2e8a294f3765052c37ea3d522f5.jpg?w=300" alt="" width="300" height="198" /></a></p>
<p>Come sono ingenui<br />
ed innocenti<br />
e cristallini nel pensiero.</p>
<p>Sono lineari nei loro ragionamenti, troppe volte risoluti e testardi all'inverosimile, soprattutto quando si tratta di difendere le loro posizioni.<br />
Per gran parte di loro o sei santa o sei puttana ma mai una creatura con contorni sfumati.<br />
Solo spigoli, solo figure geometriche per le quali il calcolo della superficie è di facile determinazione, parallelogrammi o al massimo parallelepipedi con le tette.</p>
<p>Non è cosi! Le donne sono cerchi, ellissi, sfere.</p>
<p>Siamo bolle di sapone! Il calcolo è ben complesso, in alcuni casi impossibile, perché i contorni sono mobili, si stringono e si allargano:<br />
espansione e contrazione, espansione e contrazione, senza soluzione di continuità.</p>
<p><span style="color:#ff00ff;"><strong>La donna è luna</strong> </span>- falce di luna, primo quarto, mezza luna, ultimo quarto, luna piena, luna nera - <span style="color:#00ffff;">sii astronomo, uomo;<br />
</span><span style="color:#ff00ff;"><strong>La donna è marea</strong> </span>- bassa marea / alta marea, secche / piene, bonaccia / mareggiata - <span style="color:#00ffff;">sii navigatore esperto, uomo;<br />
</span><span style="color:#ff00ff;"><strong>La donna è evento atmosferico</strong> </span>- caldo torrido / freddo glaciale, siccità / tempesta tropicale, bassa pressione / alta pressione - <span style="color:#00ffff;">sii metereologo, uomo.</span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[le vere puttane non lavorano gratis. loro sì che hanno capito tutto]]></title>
<link>http://marasmi.wordpress.com/?p=60</link>
<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 13:32:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>marasmi</dc:creator>
<guid>http://marasmi.wordpress.com/?p=60</guid>
<description><![CDATA[Non avendo molto da fare, stamattina cazzeggio un po’ in rete e, curiosando in un forum frequentat]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://marasmi.files.wordpress.com/2008/07/banner_ombrello.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-70" src="http://marasmi.wordpress.com/files/2008/07/banner_ombrello.gif" alt="" width="200" height="292" /></a>Non avendo molto da fare, stamattina cazzeggio un po’ in rete e, curiosando in un forum frequentato da “amici”, mi imbatto in uno <a href="http://rugbymilanofan.forumfree.net/?t=26728756" target="_blank">scambio di battute</a> che mi riguarda. Un pessimo scambio di battute, in cui passo velocemente dalla definizione di “ragazza facile”, a quella di “animale di sesso femminile”, fino a quella di “bestia”. (E vorrei anche notare che se loro hanno avatar e nickname, io sono citata col mio vero nome. Pubblicamente).<br />
Ora, una donna più o meno fatta quale io sono, dovrebbe allegramente fottersene. Dovrebbe sapere che uscite di questo genere sono solo frutto del più becero maschilismo, e che la cosa migliore da fare sarebbe ignorarle (e anche che quando te le guadagni, vuol dire che sei una figa). Ma io proprio non ce la faccio. Mi fa incazzare, soprattutto, perché ad alcune di queste persone, in passato, ho dispensato qualcuna delle mie delizie. Tra l’altro, senza riceverne altrettante in cambio.<a href="http://marasmi.wordpress.com/files/2008/07/banner_donneperbene.gif"><img class="alignright size-full wp-image-61" src="http://marasmi.wordpress.com/files/2008/07/banner_donneperbene.gif" alt="" width="200" height="200" /></a><br />
Ma c’è un fatto positivo: che c’è un certo ragazzo, per cui sto perdendo la testa, che questi idioti li frequenta, che condivide con loro un aspetto importante della sua vita. E che, adesso ne ho la certezza, sarà stato scrupolosamente informato di tutto, comprese le galanti opinioni che circolano su di me. Però, gli piace lo stesso passare del tempo con me. Gli piaccio io. Mi tratta come merito di essere trattata. E non ha mai accennato alle vicende di cui sopra.<br />
Non è meraviglioso che, una volta tanto, qualcuno per cui si perde la testa si riveli essere un Signor Qualcuno?</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La violenza ha un volto amico ( post di Rosellina )]]></title>
<link>http://laconoscenzarendeliberiblog.wordpress.com/?p=75</link>
<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 06:12:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>laconoscenzarendeliberi</dc:creator>
<guid>http://laconoscenzarendeliberiblog.wordpress.com/?p=75</guid>
<description><![CDATA[Ho letto qualcosa in questo blog nei giorni scorsi ed ho pensato di intervenire con un commento su d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-80" src="http://laconoscenzarendeliberiblog.wordpress.com/files/2008/07/virilita.jpg?w=300" alt="" width="300" height="199" />Ho letto qualcosa in questo blog nei giorni scorsi ed ho pensato di intervenire con un commento su di un altro post, ma preferisco aggiungere qualche altra cosa per chiarire meglio cio' che voglio dire.</p>
<p style="text-align:justify;">La violenza ha un volto amico e spesso e' dentro di noi : prima impariamo a conoscere noi e la vita poi forse è utile anche un po' di palestra  , nei rari casi in cui non abbiamo altri strumenti.</p>
<p style="text-align:justify;">La violenza è dappertutto e per le donne che la subiscono è causata , nella stragrande maggioranza dei casi  , da persone molto piu' famigliari e meno "straniere" dei violentatori a cui voi spesso vi riferite. Senza citare i numeri che sono noiosi ma indicativi , nella stragrande maggioranza dei casi la violenza arriva da altre parti , diverse e piu' famigliari del violentatore da strada.</p>
<p style="text-align:justify;">Mariti o compagni  sconfitti  dalla vita , impotenti e bestiali , datori di lavoro cocainomani ma "per bene" , vittime del potere che a loro volta esercitano sul piu' debole , la donna lavoratrice sottoposta ,  padri snaturati alcolizzati e disperati , amici di famiglia perversi che approfittano di te quando sei piccola , preti "educatori" deviati e morbosi , tutte , spesso , figure irreprensibili che per anni nascondono violenze bestiali e distruggono a lungo per sempre molte giovani vite.</p>
<p style="text-align:justify;">Si' , poi ci sono anche quella piccola percentuale di violenze episodiche di strada fatte dagli stessi di prima che ho detto quando magari diventano piu' poveri e disperati e soli , o da altri che per solitudine droga alcool e disperazione non possono approfittare delle donne di famiglia che non hanno piu' e vivendo ai margini fanno violenze episodiche e marginali.</p>
<p style="text-align:justify;">Stabiliamo un paio di regolette...</p>
<p style="text-align:justify;">Il maschio italiano un po' mammone è in crisi da qualche decennio; se gli stai sotto ti accetta all'inizio e poi va in cerca d'altro che lo emozioni, se gli stai sopra te le fa pagare paralizzandosi, scappando o mettendoti le mani addosso non nel senso che vorresti tu.<br />
Non c'e' verso di trovare rapporti alla pari soddisfacenti da ogni punto di vista , lui e' impreparato , titubante e non sa' che fare se non togliersi di torno, a meno che non lo fai fesso e contento facendogli credere di essere quel che non e'.
</p>
<p style="text-align:justify;">E' cosi' perché lui ha un'altra caratteristica , gli piace prima o poi dipendere da te come faceva con la madre ...se poi il padre era una figura inesistente cerca con piu' forza figure maschili a cui riferirsi che scopate con te  .  Insomma e' un bel casino e lui stà messo male .</p>
<p style="text-align:justify;">Mettetevi in testa che l'educazione maschile generale , i modelli di riferimento e tutto il dato ambientale di questa società spingono per creare il maschietto impotente disperato e potenzialmente violentatore che le cronache ci raccontano.</p>
<p style="text-align:justify;">Anche noi donne quando ci mettiamo a scimmiottare nella vita e nella carriera il maschio di potere col sorriso furbo ed il sigaro in bocca , cinico quanto basta non e' che non abbiamo le nostre colpe, ma anche per noi e' difficile gestire le nuove situazioni di autonomia e libertà che faticosamente talvolta raggiungiamo.</p>
<p style="text-align:justify;">Mettetevi  in testa che la "bestia" e' in quasi tutti i maschietti e che spesso é solo una questione di proporzioni e di controllo su di se'.</p>
<p style="text-align:justify;">Mettetevi anche in testa che la mitizzazione dell'organo genitale femminile come icona preziosa , sacra ed inviolabile  - invece che un pezzo di carne che la natura ci ha dato per procreare e per il piacere  ( idem per il maschietto, comunque ) -  è parte del problema come lo e' un a certa generale educazione cattolica o comunque religiosa che preferirebbe sempre e comunque Marie Goretti morte per salvare la verginità a donne vive e vegete violentate e quindi un po' colpevoli.</p>
<p style="text-align:justify;">Una volta che vi siete messe in testa queste considerazioni allora possiamo andare avanti.</p>
<p style="text-align:justify;">La migliore arma appena sei grande abbastanza per "sentirti" e misurarti é la consapevolezza di te , la forza d'animo , il carattere e la grinta .</p>
<p style="text-align:justify;">Le capacità di risposta fisica alla aggressore sono di gran lunga secondarie e spesso pericolose per le donne che le mettono in atto , utili per poche "campionesse" fortunate nella "scelta" del bruto.</p>
<p style="text-align:justify;">Cosi' inquadrato il discorso forse capirete  che non sono d'accordo a dare molta    importanza alla idea dei corsi per le donne che vogliono imparare a menare .</p>
<p style="text-align:justify;">Capisco che in questi tempi e' piu' facile e sbrigativo pensare di divenire  tutte delle combat girl ... in attesa che per tutta risposta i violentatori si organizzino in maniera più decisiva , magari coi bazzoka , per non rischiare di prenderle.</p>
<p style="text-align:justify;">Preferisco attrezzarmi per altre strade  . Datemi retta insegniamoci ed insegniamo altre cose alle nostre piccole amiche e sorelle o figlie se siamo madri , diamo loro affetto e infondiamo forza d'animo, conoscenza della vita , consapevolezza che in ognuno di noi c'e' la bestia ed e' solo questione di percentuali , opportunità e scelte fortunate altrimenti non si spiegherebbe la quantità di violenza subite da chi non te lo aspetteresti  mai .</p>
<p style="text-align:justify;">Ne' si spiegherebbe anche la quantità di violenza e potere che esercitiamo anche noi quando ci capita di avere questi strumenti.</p>
<p style="text-align:justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-76" src="http://laconoscenzarendeliberiblog.wordpress.com/files/2008/07/browne_ad.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" />Detto questo e relativizzato il fenomeno non e' difficile capire i punti deboli caratteriali della bestia che ti trovi di fronte o di dietro col coltello alla gola sotto casa di notte : spesso e' un impotente e frustrato , da affrontare con calma .</p>
<p style="text-align:justify;">Una frase ad effetto detta senza fare "la preda tremebonda che si divincola terrorizzata "  e' una comunicativa efficace maggiore che saper tirare un colpo di karatè , anche perché se dato male ( e non tutte noi possiamo diventare campionesse e sopraffare la bestia ) puo' portare a reazioni peggiori .</p>
<p style="text-align:justify;">Io non ho una ricetta sicura , né intendo ridicolizzare chi và in palestra per questo motivo , ma proporvi un altro punto di vista su tutta la questione e raccontarvi alcune cose vissute .</p>
<p style="text-align:justify;">Una volta una mia amica che ora lavora in un centro antiviolenza di Salerno mi ha raccontato di essere stata aggredita sotto casa da un marocchino col coltello : lei ha iniziato a star calma , senza dare in escandescenze e dare di testa ( cosa che invece fa molto eccitare i maschietti che sentono la preda tremare e divincolarsi , quei tipastri che han bisogno di sentire la donna in loro potere , magari gridare e piangere , per eccitarsi) lo ha fatto parlare , gli ha detto di stare calmo , che lei lo avrebbe aiutato, che se stava una attimo fermo e non la stringeva piu' poi  avrebbe fatto fare quel che voleva di lei , ma prima si calmasse e gli dicesse "perché , da dove vieni, tua madre che ti direbbe se ti vedesse cosi' , hai figlie o sorelle , se stessero al posto mio ti piacerebbe ?Non pensi a loro nella stessa situazione , lo sai che potrei essere malata di aids ?" Ed altro ancora chela fantasia produce col bisogno . Lui ha diminuito la stretta per la reazione di lei , opposta a quel che lui si aspettava .  Lei affrontandolo con calma lo ha smontato , come dite voi maschietti  ,   glielo ha fatto smosciare ed alla fine gli ha dato 20 euro ed e' andato via quasi scusandosi e piangendo; io non penso che se gli avesse assestato qualche colpo anche ben tirato dopo mesi di corsi e palestre avrebbe avuto risultato migliore anzi temo che sarebbe  finita male .</p>
<p style="text-align:justify;">Anche una altra volta un tossico a Napoli col coltello voleva violentarla e con la stessa calma lei lo ha bloccato , in questo altro caso lei si e' messa a dire cose sconclusionate da matta , a fare discorsi da folle , tanto che questo si stava preoccupando per se' ed è scappato via lui .</p>
<p style="text-align:justify;">A me pure e' successo due volte : una con una banda di ragazzini fatti di coca che ho saputo controllare pur beccandomi qualche "atto di molestia" ed una altra volta a Firenze con un ragazzo rumeno che voleva addirittura prendermi a bastonate se non mi spogliavo cosa che ho fatto a metà buttandola sul ridere e facendolo parlare finché e' andato via con qualche euro e la vista di mezza tetta , gli ho anche detto che non sapevo se ero sieropositiva ed ha funzionato : sarebbe stato meglio dargli un colpo e stenderlo , anche nell'ipotesi ( scarsamente probabile  ) che fossi riuscita a stenderlo al primo colpo ed a scappare prima che reagisse ?</p>
<p style="text-align:justify;">Puo' darsi che qualche volta sia cosi', altre meno , ma la questione e' un'altra .</p>
<p style="text-align:justify;">Quando si parla solo ed esclusivamente di imparare a menare ( cosa non disdicevole , comunque , ma marginale ) , in effetti di cosa si stà parlando? E'un film ? O e' la proiezione tutta maschile della sacra inviolabilità sessuale delle loro madri moglie sorelle e fidanzate ? Che poi non e' neanche vero : difatti ricordate che per il maschietto italiano a parte un po' la madre ed un po' meno  la sorella , su cui nutre qualche sospetto ma non puo' dirlo ,  il resto delle donne di famiglia sono tutte con certezza un po' puttane per non parlare delle donne degli altri.</p>
<p style="text-align:justify;">Ecco perché nel suo immaginario piu' o meno conscio preferisce vederle ( le sue donne ) col naso rotto ed il braccio fratturato in un eroico combattimento col bruto piuttosto che sane e salve ma non piu' tanto illibate o comunque un po' penetrate e "orrendamente " palpeggiate senza resistenza!</p>
<p style="text-align:justify;">Questa e' infatti la domanda che vorrei farvi a voi che suggerite corsi di arti marziali e palestre : non e' che sono i vostri maschietti che vi vorrebbero combattenti , magari ferite ma inviolate ? Non e' che state come al solito seguendo l'illusione di un modello copiato dai maschietti , come spesso accade ?</p>
<p style="text-align:justify;">Non e' che state sacralizzando un po' troppo quello spacco che avete tra le gambe e sarebbe meglio solo cercare di non farsi male ?</p>
<p style="text-align:justify;">Ma quali palestre , sceme , frequentate la vita ,  imparate a conoscervi ed conoscere il signor nessuno che e' dietro il violentatore che spesso ha facce simili a quelle di vostro  padre , fratello o fidanzato o comunque a quelle presentabili e imprevedibili che vi circondano nella vita di tutti i giorni .</p>
<p style="text-align:justify;">E poi leggete di piu' e meglio , gonfiandovi il cervello invece dei muscoli , imparate a conoscere voi stesse ed i vostri limiti , uscite dai ghetti famigliari e lavorativi ed apritevi al mondo.</p>
<p style="text-align:justify;">Migliorerete le vostre vite ed i vostri rapporti e , secondariamente , se vi capita lo stronzo quasi sempre lo smontate e rivoltate come un calzino sporco.</p>
<p style="text-align:justify;">E lasciate stare i consigli interessati ed angosciati dei maschietti che su queste cose non ci capiscono nulla ma anzi  proiettano su di voi le loro angosce offrendovi arti marziali per scontare con voi magari qualche penitenza oppure per non farvi perdere la "loro"  icona inviolabile di cui per loro siete solo "portatrici" in mezzo alle gambe.</p>
<p style="text-align:justify;">Il corpo e' vostro , gestitelo come vi pare e se per salvarvi da botte e violenze peggiori dovrete farvi toccare o altro decidete senza falsi moralismi magari chiarendovi fin d'ora cosa veramente e' in gioco e cosa veramente ha valore per voi.</p>
<p style="text-align:justify;">Ripeto non sono contro le botte date bene in assoluto , ma spesso imparare a picchiare rischia di prendervi la mano e farvi diventare diverse .</p>
<p style="text-align:justify;">E poi perché non spender qualche parola e metter qualche energia , dedicare come si faceva un tempo un po' delle vostre ore al sociale invece che alla palestra  ? Lottare insieme e creare quartieri piu' umani , reti sociali almeno tra noi donne , incontri , accendere luci nelle città dormitoio, vivere la città , aprirla di notte , renderla fruibile.</p>
<p style="text-align:justify;">Come mai di questo non parlate e vi fossilizzate sui muscoli e le botte ?</p>
<p style="text-align:justify;">Certo quando capita lo stronzo che ti molesta o vuole violentarti e ti becca sola e lontana da tutti si tratta di vedersela senza paura sapendo che il 90% delle volte il maschio furioso e' un maschio pauroso ed impotente e si puo' riportarlo a quello stadio comportandosi in un certo modo.</p>
<p style="text-align:justify;">Non funziona sempre  ma per esperienza funziona di piu' e meglio che sperare in colpi di karate' risolutivi anche perché , ripeto, non vorrei mai vivere in un mondo dominato da aspiranti Marie Goretti con l'armatura pronte a guerreggiare per le strade contro aspiranti violentatori che girano ancora piu' armati per andare sul sicuro: questo mondo fa già schifo cosi' com'e' !</p>
<p style="text-align:justify;">Viva le donne ed i pochi maschi rimasti uomini</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Rosellina</strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cervello maschile: 'programmato' su sesso]]></title>
<link>http://solleviamoci.wordpress.com/?p=3274</link>
<pubDate>Thu, 17 Jul 2008 17:59:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>solleviamoci</dc:creator>
<guid>http://solleviamoci.wordpress.com/?p=3274</guid>
<description><![CDATA[studio pubblicato sulla rivista «New Scientist»

Quello femminile sarebbe più concentrato sul pro]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h3>studio pubblicato sulla rivista «New Scientist»</h3>
<p><img src="http://www.amicigg.it/donne/imm/brain-m.jpg" alt="cervello uomo" width="506" height="375" /></p>
<h1><span style="color:#ea0000;"><strong>Quello femminile sarebbe più concentrato sul processo decisionale (maggior pragmatismo) e sulle emozioni</strong></span></h1>
<p>.</p>
<p>DAL NOSTRO INVIATO</p>
<p><span style="color:#ea0000;"><strong>LONDRA – Se gli uomini sono ossessionati dal sesso </strong></span>e sgranano gli occhi non appena vedono una bella ragazza la colpa non è degli stereotipi culturali o di valori sballati di testosterone ma della conformazione del cervello maschile. I ricercatori possono provarlo senza ombra di dubbio: uomini e donne ragionano diversamente perché la loro materia grigia viaggia su binari opposti. Persino la percezione delle droghe non è la stessa. Lo studio, pubblicato sulla rivista <em>New Scientist </em>e ripreso dal tabloid britannico <em>Daily Mail</em>, dimostra che le donne sono più concentrate sul processo decisionale (di qui il maggior pragmatismo) e sulle emozioni. Mentre il cervello maschile punta sul sesso. «La ricerca rivela – scrive la rivista scientifica – che i due cervelli hanno impronte genetiche diverse che creano differenze anatomiche». I ricercatori hanno esaminato e comparato 45 parti della materia cerebrale. «Ci sono diversità – scrivono – anche nei circuiti che collegano i neuroni e nelle sostanze chimiche che trasmettono i messaggi».</p>
<p><span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#ea0000;"><strong>ORIENTAMENTO </strong></span></span>- Il lobo frontale, per esempio, che coinvolge la risoluzione dei problemi e le decisioni da prendere, è più grande nelle donne. Secondo gli studiosi della Harvard Medical School il cervello femminile dà anche più spazio alla memoria breve e all’orientamento spaziale. I ricercatori della University of California hanno dimostrato che i due sessi usano aree cerebrali opposte per per elaborare le emozioni. Lo stesso accade per il dolore. Il che potrebbe spiegare perché la morfina fa più effetto sugli uomini e perché le donne diventano più facilmente dipendenti dalla cocaina. Una scoperta un po’ tardiva se si pensa che il sesso femminile è più soggetto a dolori cronici, come cefalee e comuni mal di testa. Ma i neuroscienziati, finora, si erano concentrati nell’analisi del solo cervello maschile, sia umano che animale, per trovare rimedi efficaci. «È scandaloso – ha detto al <em>Daily Mail </em>Jeff Mogil, ricercatore all’Università McGill di Montreal – di solito le nostre ricerche hanno preso come modello i topi, naturalmente maschi».</p>
<p>.</p>
<p><!-- google_ad_section_end --></p>
<p class="footnotes"><span style="color:#ea0000;"><strong>Monica Ricci Sargentini</strong></span><br />
<span style="color:#666699;"><strong>17 luglio 2008</strong></span>
</p>
<p class="footnotes">.</p>
<p class="footnotes">fonte: <a href="http://www.corriere.it/cronache/08_luglio_17/cervello_conformazione_sesso_maschi_femmine_98bc64ec-5408-11dd-a440-00144f02aabc.shtml">http://www.corriere.it/cronache/08_luglio_17/cervello_conformazione_sesso_maschi_femmine_98bc64ec-5408-11dd-a440-00144f02aabc.shtml</a></p>
<p class="footnotes">fonte immagine: <a href="http://www.amicigg.it/donne/donna.php?id=19"> http://www.amicigg.it/donne/donna.php?id=19</a></p>
<p class="footnotes">...</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La follia della donna... ma anche l'uomo non scherza]]></title>
<link>http://razorsisters.wordpress.com/?p=176</link>
<pubDate>Thu, 17 Jul 2008 14:34:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>Homera</dc:creator>
<guid>http://razorsisters.wordpress.com/?p=176</guid>
<description><![CDATA[
La guerra dei sessi, nel mondo occidentale di oggi, sembra ridotta a un semplice bisticcio tra aman]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://img126.imageshack.us/img126/9840/verit4nf.jpg"><img class="alignnone" src="http://img126.imageshack.us/img126/9840/verit4nf.jpg" alt="" width="313" height="257" /></a></p>
<p>La <span style="color:#ff00ff;">guerra dei sessi</span>, nel mondo occidentale di oggi, sembra ridotta a un semplice bisticcio tra amanti.   La vera ugualglianza è lontana ma quasi nessuno si sognerebbe di contestare pubblicamente, a spada tratta, la parità tra uomo e donna. <span style="color:#ff00ff;">Quasi</span>.</p>
<p>Cercavamo informazioni sui meravigliosi, splendidi <span style="color:#ff00ff;">tassisti</span> di Roma, indignati per l'obbligo di sconto del 10% alle donne sole tra le ore 21 e 01. Indignati perché, testuali parole uscite su free press, "una donna che prende il taxi da <span style="color:#ff00ff;">sola di notte</span> è sicuramente una prostituta, le <span style="color:#ff00ff;">donne normali</span> non lo fanno".</p>
<p>Non ci aspettavamo che Google ci offrisse qualcosa di infinitamente più <span style="color:#ff00ff;">succulento</span>.</p>
<p>Non ci aspettavamo il <a title="Sito Italiano Anti-Femminista" href="http://antifeminist.altervista.org/" target="_blank">Sito Italiano Anti-Femminista</a>.</p>
<p>Un gruppo (?) di uomini (?) che si ribella contro le vergongose umiliazioni che il genere maschile subisce ormai da decenni: le migliaia di <span style="color:#ff00ff;">false</span> accuse di stupro,  il carattere bugiardo e falso di ogni femmina, l'incapacità della <span style="color:#ff00ff;">femmina</span> di svolgere qualsiasi attività intellettiva, la disgustosa esistenza di un Ministero delle Pari Opportunità. Non stiamo scherzando nemmeno un po'.</p>
<p>Da non perdere la loro recensione di <a title="300" href="http://www.titoloonline.it/wp-content/uploads/300_der_film1.png" target="_blank">300</a>, giudicato un film <span style="color:#ff00ff;">misandrico</span>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il paziente come Dio comanda]]></title>
<link>http://ilnuovomondodigalatea.wordpress.com/?p=374</link>
<pubDate>Thu, 17 Jul 2008 14:05:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilmondodigalatea</dc:creator>
<guid>http://ilnuovomondodigalatea.wordpress.com/?p=374</guid>
<description><![CDATA[
All&#8217;ospedale Niguarda di Milano un medico obiettore di coscienza ha rifiutato il proprio aiut]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:center;">
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><em>All'ospedale Niguarda di Milano un medico obiettore di coscienza <a href="http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo421619.shtml">ha rifiutato il proprio aiuto ad una donna sottoposta ad aborto terapeutico</a>. La signora, un'ucraina di 30 anni, era in preda a forti dolori dopo l'intervento ma l'anestesista, una volta saputo che era appena stato fatto un aborto, ha rifiutato il proprio intervento.</em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Quando ho letto questa notizia, non volevo crederci. È un po’ di tempo che ho il vago, anche se temo fondato, sospetto di vivere in una nazione impazzita; ma giuro, non volevo proprio credere che si potesse arrivare a tanto.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Sulla faccenda dei medici obiettori ho sempre avuto parecchie perplessità. Capisco che, anni fa, approvata la legge sull’aborto, alcuni ginecologi si potessero trovare in una posizione difficile con la propria personale coscienza: avevano scelto di fare i ginecologi quando l’aborto non era previsto, ed improvvisamente, si potevano trovare davanti a pazienti che chiedevano loro di farle abortire. Ma mi chiedo se oggi questo dilemma morale valga ancora: se uno decide di fare il medico ginecologo, sa che potrà trovarsi di fronte a pazienti che gli chiedono di farle abortire. Se non condivide questa scelta, o non si sente di praticare un aborto, dovrebbe scegliere un’altra specializzazione (faccia il geriatra, ad esempio).</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Secondo me un ginecologo che accetta di lavorare in una struttura pubblica non dovrebbe potersi poi rifiutare di praticare certe operazioni. Vuoi fare il ginecologo e sei cattolico, per cui non ammetti l’aborto? Bene, allora vai a lavorare in uno studio privato, o in una clinica cattolica non convenzionata, che non offre alle sue pazienti la possibilità di interrompere la gravidanza. Si dirà: mica tutti possono trovare posto in ospedali confessionali, alcuni rischierebbero di rimanere disoccupati. Be’, ragazzi, <span> </span>la coerenza con la propria fede richiede che uno sia disposto ad affrontare sacrifici: se vuoi il posto pubblico, devi adattarti a fare tutto ciò che lo Stato assicura come offerta sanitaria per i suoi cittadini. Far pagare alle pazienti il costo di scelte morali o posizioni religiose che sono solo tue non mi pare sia lecito.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Qui però la faccenda è ancora più grave e più allucinante. Qui l’intervento c’era già stato, e l’anestesista, a quanto si capisce, non era stato coinvolto direttamente in esso; non c’era dunque nessun conflitto morale, perché il feto non c’era già più. Era la donna che stava male e aveva bisogno di assistenza. Ma questo dottore gliel’ha rifiutata, per una deliberata valutazione sul suo comportamento. Hai abortito? Sei una peccatrice, dunque io non ti do l’analgesico, e, facendoti soffrire, ti costringo a pagare il fio di quello che io considero un peccato, mentre per lo Stato non è neppure un reato.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Qui non si tratta affatto di salvaguardare il diritto di un medico a non approvare l’aborto; se le cose stanno come sono state raccontate, qui il medico pretende di decidere quali pazienti curare, non sulla base della loro malattia, ma sulla base della sua personalissima valutazione morale del comportamento tenuto da essi. Se sei bravo e rispetti i<em> miei</em> criteri morali non ti faccio soffrire; se invece, per qualche motivo, sembri esserti comportato in maniera che <em>io</em> disapprovo <em>non ti curo e ti lascio contorcerti nel dolore.</em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Lasciamo passare questa, e sarà una deriva senza fine. Per avere assistenza medica in un ospedale pubblico non basterà che io sia malata, dovrò prima dimostrare di aver tenuto fino a quel momento una condotta irreprensibile secondo i criteri del medico che incrocio. Un medico fondamentalista islamico con venature talebane potrà non voler curare le donne e basta, così, per principio. Un medico induista, poi, si rifiuterà di aiutare pazienti che mangiano abitualmente carne. L’infettivologo cattolico potrà decidere di curare i malati di Aids solo se provano di aver contratto la malattia accidentalmente; se l’hanno beccata facendo sesso fuori dal matrimonio rifiuterà legittimamente di dar loro le pastiglie; il medico leghista in servizio al pronto soccorso deciderà di tamponare l’arteria lacerata ad un extracomunitario solo se questi dimostra di essere in Italia regolarmente, di avere la fedina pulita e di non lavorare in nero, altrimenti lo lascerà dissanguarsi nella hall, fra la beata indifferenza delle infermiere.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Oltre alla tessera sanitaria, per ricevere la giusta attenzione dai dottori sarà bene presentarsi in ospedale muniti di un certificato del parroco (dell’imam, del bramino), che attesti la moralità ed il rispetto di tutti i comandamenti, e rassicuri il medico di aver davanti un paziente a sua immagine e somiglianza.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Altrimenti, te la sei cercata: non rompere l'anima mugugnando ed invocando aiuto, tienti la tua pena e la prossima volta pensaci meglio, stronzo, prima di peccare. <em></em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[People from Ibiza]]></title>
<link>http://blogaprogetto.wordpress.com/?p=809</link>
<pubDate>Thu, 17 Jul 2008 07:42:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>sonounprecario</dc:creator>
<guid>http://blogaprogetto.wordpress.com/?p=809</guid>
<description><![CDATA[
Avete presente il nuovo spot della tim in cui una giovane ad un raduno Hippie manda sms un po]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/3uHHaCJmoBs'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/3uHHaCJmoBs&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p align="justify">Avete presente <a href="http://it.youtube.com/watch?v=3uHHaCJmoBs" target="blank">il nuovo spot della tim</a> in cui una giovane ad un raduno Hippie manda sms un po' a tutti dicendo che è incinta? Ecco, mi sembrava strano che <a href="http://www.corriere.it/cronache/08_luglio_16/spot_tim_polemiche_e8ee2bca-531e-11dd-a364-00144f02aabc.shtml" target="blank">3 delle menti più brillanti di questo fantastico governo</a> ci abbiano messo così tanto ad accorgersi di un problema così grave per sollevare <em>«un' interpellanza urgente in commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati</em>».</p>
<p align="justify"><strong>Alessandra Mussolini</strong>, presidente della commissione parlamentare per l'Infanzia, e le deputate <strong><a target="blank">Gabriella Carlucci</a></strong> <em>(nota anche per <a href="http://www.pasteris.it/blog/2008/03/03/lo-scienziato-e-la-soubrette-scarsamente-onorevole/" target="blank">altre figuracce colossali</a>)</em> e Manuela Di Centa <em>(che nella sua vita al massimo ha sciato, eccole li le competenze per fare politica)</em> spiegano che questa pubblicità <em>«rappresenta una immagine fuorviante, mortificante e superficiale della maternità»</em>.</p>
<p align="justify">No, qui non si tratta più nemmeno di spiegare che ci sono cose più importanti e problemi più impellenti da risolvere. Qui si tratta di difendere la Ministra Carfagna, povera lei.<br />
Cioé le sue colleghe ritengono lo spot della Tim più minaccioso ed oltraggioso delle considerazioni che hanno i potenti italiani sulle <strong>donne, viste più che altro come bambole gonfiabili da sfoggiare in contesti solenni</strong>.</p>
<p align="justify">Meglio quindi che passi il concetto delle donne <em>pompinare</em> - passatemi il termine - piuttosto che una triste pubblicità sul sesso libero.<br />
E io, maschio, che sto ancora qui a difendervi. Tsk.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Santippe]]></title>
<link>http://paultemplar.wordpress.com/?p=183</link>
<pubDate>Thu, 17 Jul 2008 05:49:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>paultemplar</dc:creator>
<guid>http://paultemplar.wordpress.com/?p=183</guid>
<description><![CDATA[

Gli storici non hanno mai potuto dirimere una questione relativa alla vita di Socrate,il grande fi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" align="center"><span style="font-family:Georgia;color:#0000ff;"><img src="http://www.gaiascienza.com/iside.jpg" alt="" width="348" height="500" /><br />
</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:Georgia;color:#0000ff;">Gli storici non hanno mai potuto dirimere una questione relativa alla vita di Socrate,il grande filosofo greco.<br />
Una questione secondaria,che oggi definiremmo da gossip,ma che per il filosofo ebbe un’importanza non relativa.<br />
I vari storici,filosofi e biografi di Socrate raccontano in maniera contraddittoria la sua vita coniugale.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:Georgia;color:#0000ff;">C’è chi vuole che Socrate abbia sposato prima Mirto e poi,alla morte di questa,Santippe.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:Georgia;color:#0000ff;">Altri concordano nel dire che ebbe una relazione adulterina con Mirto,mentre era sposato con Santippe.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:Georgia;color:#0000ff;">Altri ancora che ebbe contemporaneamente due mogli,cosa abbastanza improbabile,e che sarebbe risultata dalle numerose biografie che possediamo del grande filosofo. </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:Georgia;color:#0000ff;">E’ invece molto probabile che sia vera la prima ipotesi.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:Georgia;color:#0000ff;">Socrate si sposò molto tardi,forse tra i 50 e i 55 anni,e la moglie era sicuramente Santippe.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:Georgia;color:#0000ff;">Che è passata alla storia come il prototipo della moglie rompiscatole,brontolona,sempre pronta alla critica verso il grande marito,che la sopportava con stoica rassegnazione.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:Georgia;color:#0000ff;">Nel simposio di Senofonte c’è una farse attribuita al filosofo Arsitene,che descrive la terribile donna:” <em>Perché, Socrate... non istruisci Santippe, ma te ne stai con una donna la più fastidiosa, credo, di quelle che sono, furono e saranno?</em></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:Georgia;color:#0000ff;">Erano proverbiali i litigi tra la coppia.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:Georgia;color:#0000ff;">Racconta Diogene Laerzio che durante uno di questi Santippe,furibonda,scaravento un secchio d’acqua addosso a Socrate,che rispose serafico:” "<em>Non dicevo che il tuono di Santippe sarebbe finito in pioggia?".</em></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:Georgia;color:#0000ff;">Un’unione tempestosa,quindi,mal sopportata dal filosofo,che una volta ebbe a dare,a chi gli chiedeva quale fosse la categoria degli uomini che più si pentono,una sagace risposta:”coloro che si sposano”</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:Georgia;color:#0000ff;">Probabilmente,assieme al carattere difficile e perfido della moglie,giocò nell’antipatia generale verso la donna,il ruolo proprio della moglie,con esigenze personali e di famiglia poco compatibili con la vita di un filosofo.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:Georgia;color:#0000ff;">Santippe da allora è diventata il prototipo della donna impossibile,sempre scontenta,poco appagata dalla vita matrimoniale,bisbetica.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:Georgia;color:#0000ff;">Un misero esempio di figura femminile alternativa alle grandi eroine greche,come Elena o Clitennestra,Penelope o Saffo,Aspasia o Frine.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><strong>www.misteriemisteri.splinder.com</strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La fiera della patata]]></title>
<link>http://bussolastrabica.wordpress.com/?p=211</link>
<pubDate>Thu, 17 Jul 2008 05:42:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>kendalen</dc:creator>
<guid>http://bussolastrabica.wordpress.com/?p=211</guid>
<description><![CDATA[Su Repubblica.it tra ieri e oggi stanno martellando. Sarà contento Cettola Qualunque: chiù pilu pe]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.repubblica.it/2006/08/gallerie/gente/gisele-v-magazine/1.html">Su Repubblica.it</a><a href="http://www.repubblica.it/2006/08/gallerie/gente/victoria-valmer-backastage/1.html"> tra ieri</a><a href="http://www.repubblica.it/2006/08/gallerie/gente/amanda-alves/1.html"> e oggi</a><a href="http://www.repubblica.it/2006/08/gallerie/gente/naomi-id-magazine/1.html"> stanno</a><a href="http://www.repubblica.it/2006/08/gallerie/gente/joanna-krupa/1.html"> martellando</a>. Sarà contento <a href="http://bussolastrabica.files.wordpress.com/2008/07/cetto-la-qualunque.jpg">Cettola Qualunque</a>: <a href="http://bussolastrabica.files.wordpress.com/2008/07/x1pbglk-vql4btawql0leot6tickgpxgbef_3wqlmuzvokeiklghjmjafz-6boxs54w_iufa0uzvgr7zkps42e8fgufb0kpervrsw_md4htd_io4rgnnwzdbgesgwnlocv37gvx9tksu97lwtidgui7zzhs-gihxsed.jpg">chiù pilu per tutti</a>!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[CONSUMATORI anche a letto...]]></title>
<link>http://donneinazione.wordpress.com/?p=167</link>
<pubDate>Wed, 16 Jul 2008 17:16:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>grexia</dc:creator>
<guid>http://donneinazione.wordpress.com/?p=167</guid>
<description><![CDATA[PUNTO NUMERO 1

Le donne sono colpevoli anche a letto&#8230; Sto studiando per l&#8217;esame di stat]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h2><span style="color:#ff0000;"><strong>PUNTO NUMERO 1</strong></span></h2>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong></strong></span><a href="http://donneinazione.wordpress.com/files/2008/07/vaginismo-non-consumato.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-168" src="http://donneinazione.wordpress.com/files/2008/07/vaginismo-non-consumato.jpg" alt="" width="333" height="144" /></a></p>
<p><strong>Le donne sono colpevoli anche a letto... Sto studiando per l'esame di stato di medicina e mi imbatto in una serie di domandine proprio simpatiche!</strong></p>
<p><strong>Quale è la causa principale (femminile) del matrimonio non consumato?</strong></p>
<p><strong>Eh sì proprio il vaginismo. Cioè quella sindrome che i ginecologi tirano in ballo nel momento in cui non sanno più che dirvi quando arrivate da loro e gli dite:</strong></p>
<p><strong>"Ho male alla penetrazione".</strong></p>
<p><strong>Sembra essere legata alla contrazione involontaria (e quindi non controllabile e non decisa dalla donna) di alcuni muscoli pelvici, che provoca quindi quel dolore intenso durante il rapporto.</strong></p>
<p><strong>A cosa può essere dovuto? Chiedete a Lui di coccolarvi un po' di più all'inizio e vedrete come vi scioglierete per benino. E poi comunque non si entra come dei trattori , un po' di delicatezza.</strong></p>
<p><strong>Da qui a collegare questo "terribile" problema delle donne con la consumazione del matrimonio... mi sembra proprio che ci sia un abisso. Piuttosto cancelliamo il vaginismo per godere di più e al banchetto ci si può pensare più tardi!</strong></p>
<h2><span style="color:#ff0000;"><strong>PUNTO NUMERO 2:</strong></span></h2>
<p><a href="http://donneinazione.wordpress.com/files/2008/07/2008-07-16_193748.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-177" src="http://donneinazione.wordpress.com/files/2008/07/2008-07-16_193748.jpg" alt="" width="497" height="110" /></a></p>
<p><strong>Non mancasse altro... anche la depressione ci viene a dare una mano.<br />
Tanto che sembra che la causa organica (per quanto possa essere poi considerata organica questa) più frequente che diminuisce il desiderio di far sesso in una donna è proprio la depressione!! Che nessuno si preoccupi a fare sesso si è in due, ma la colpa ricade sempre sulla stessa persona. Insomma se non ci viene il vaginismo, ci si monta la testa con la malattia mentale. Poveri uomini, è dura oggigiorno trovare una donna che si faccia "una serena e gioiosa scopata". Magari cercate un po' di più e come ci dicevano da piccoli, chi cerca trova! </strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cara ragazza ...]]></title>
<link>http://danzasullacqua.wordpress.com/?p=1432</link>
<pubDate>Wed, 16 Jul 2008 12:16:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>Annarella</dc:creator>
<guid>http://danzasullacqua.wordpress.com/?p=1432</guid>
<description><![CDATA[Ricapitoliamo:
1) Ieri ti ho detto che ci si vedeva a pranzo per una discussione lavorativa. Leggi i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ricapitoliamo:</p>
<p>1) Ieri ti ho detto che ci si vedeva a pranzo per una discussione <em>lavorativa</em>. Leggi il labiale, un pranzo di lavoro<br />
2) Cio' non vuole dire qualcosa tipo "se c'hai voglia ci si vede". NO. Significa "ci si vede fatti salvi impegni improrogabili"</p>
<p>Ora mi va bene che una abbia riunioni fino ad ore strane.<br />
Non ho nulla in contrario che si preferisca andare a pranzo con dei gran maschi. Capisco pienamente, anch'io preferirei andare a pranzo con dei gran maschi piuttosto che con te per parlare di lavoro.<br />
Anzi, dicendola tutta ed in questo momento, preferirei andare a pranzo con con dei gran maschi tout court.</p>
<p>Ma che tu mi dica:</p>
<p>1) C'era una sola presa in tutta la sala e tutti i portatili erano morti<br />
2) Assolutamente non era possibile rispondere<br />
3) Sono scesi gli alieni ed hanno occupato militarmente l'ufficio<br />
4) La rete non si sa bene che cacchio avesse</p>
<p>non fa allegra zoccola che preferisce andare a pranzo con dei gran maschi ma grandissima stronza che piglia per i fondelli.</p>
<p>Tutto questo perchè ho fatto notare che potevi dirmelo PRIMA che non potevi, non alle 13.48 per un appuntamento alle 12.30</p>
<p>Dimenticavo: qualsiasi palla tu possa contarmi, l'ho usata prima io, è un vantaggio dell'età.</p>
<p>Con fidanzati, amanti, maschi generici.<br />
Vedi di inventarne di nuove, grazie.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Come sono stata veggente!]]></title>
<link>http://dopolapioggia.wordpress.com/?p=127</link>
<pubDate>Wed, 16 Jul 2008 12:13:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>sarasx</dc:creator>
<guid>http://dopolapioggia.wordpress.com/?p=127</guid>
<description><![CDATA[Vedo ora dal Corriere della Sera on line che anche la Mussolini, la Di Centa e la Carlucci son infas]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Vedo ora dal Corriere della Sera on line che anche <a href="http://www.corriere.it/cronache/08_luglio_16/spot_tim_polemiche_e8ee2bca-531e-11dd-a364-00144f02aabc.shtml">la Mussolini, la Di Centa e la Carlucci</a> son infastidite dallo spot della TIM... anche se per altre ragioni rispetto alle mie ovviamente.</p>
<p>Comunque cara TIM, sta pubblicità da fastidio non acquisto, quindi eliminala che è meglio :)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ecstasy, nelle donne più euforia e rischi]]></title>
<link>http://omniablog.wordpress.com/?p=523</link>
<pubDate>Wed, 16 Jul 2008 11:54:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>p3ppe</dc:creator>
<guid>http://omniablog.wordpress.com/?p=523</guid>
<description><![CDATA[Le donne che assumono ecstasy ottengono un maggiore effetto euforico rispetto agli uomini, ma soffro]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright" src="http://www.theage.com.au/ffximage/2006/08/19/ecstasy_truth_wideweb__470x300,0.jpg" alt="" width="351" height="224" />Le donne che assumono ecstasy ottengono un maggiore effetto euforico rispetto agli uomini, ma soffrono di una <span style="text-decoration:underline;">discesa</span> molto più spiacevole nei giorni successivi, oltre ad essere esposte a maggiore rischio di coma potenzialmente letale. Risulta dall'analisi di 29 studi condotti in diversi Paesi, pubblicata dalla rivista Neuroscience and Biobehavioural Reviews e presentata nel congresso internazionale sulla salute mentale delle donne in corso in Australia, a Melbourne. Per le donne l'euforia da droga è più alta e più intensa, ma la discesa nei giorni seguenti sembra essere anche molto più intensa. La conclusione è che <span style="text-decoration:underline;">le donne tendono a subire gli estremi opposti dell'esperienza droga</span>. Nell'analisi ha considerato le ultime ricerche sugli effetti che la sempre più diffusa <span style="text-decoration:underline;">pasticca da party</span> ha sulle persone dei due sessi. Le conclusioni di vari studi di consumatori di ecstasy suggeriscono che le donne rispondono con più intensità ed euforia, e con allucinazioni più frequenti e più vive. Nei giorni successivi hanno un umore più scuro rispetto agli uomini e alcuni studi biologici suggeriscono che le donne sono colpite da più gravi effetti negativi a lungo termine. Gli uomini hanno una maggiore probabilità di morire dopo aver preso ecstasy, ma i test tossicologici indicano che questo dipende dalle più alte dosi o dall'uso contemporaneo di droghe di tipo diverso. Non è ancora chiaro il perché del diverso effetto sulle donne, e in proposito esistono diverse teorie. E' possibile che l'ormone sessuale femminile estrogeno aumenti la sensibilità agli effetti di sostanze come la 3,4 metilendiossimetamfetamina (Mdma), la sostanza base dell'ecstasy che agisce sul sistema della serotonina, che a sua volta ha effetto sull'umore. <img class="alignleft" src="http://www.fraudwasteabuse.com/images/delicious_ecstasy.jpg" alt="" width="264" height="111" />La differenza, potrebbe anche dipendere dalle caratteristiche della struttura cerebrale o dalla maniera in cui uomini e donne metabolizzano la droga nell'organismo.<br />
Una donna che fa uso di tali sostanze come può definirsi "donna"??<br />
Se fa uso di tali sostanze per divertirsi è un'ipotetica donna irresponsabile e immatura, senza aver mai capito il reale senso della vita.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[PARI OPPORTUNITàààà....]]></title>
<link>http://donneinazione.wordpress.com/?p=163</link>
<pubDate>Wed, 16 Jul 2008 10:33:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>grexia</dc:creator>
<guid>http://donneinazione.wordpress.com/?p=163</guid>
<description><![CDATA[
- PARI OPPORTUNITA&#8217; - 
Gridarlo non serve proprio a nulla. Questa società è marcia! 
Oggi m]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://donneinazione.wordpress.com/files/2008/07/pubblicita-calzature.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-164" src="http://donneinazione.wordpress.com/files/2008/07/pubblicita-calzature.jpg" alt="" width="291" height="551" /></a></p>
<h2 style="text-align:center;"><strong><span style="color:#ff0000;">- PARI OPPORTUNITA' -</span> </strong></h2>
<p><strong>Gridarlo non serve proprio a nulla. Questa società è marcia! </strong></p>
<p><strong>Oggi mi è arrivato questo volantino pubblicitario nella cassetta delle lettere. </strong></p>
<p><strong>"Non solo marchette". </strong></p>
<p><strong>Lui impassibile con gli stivaloni, è sul trono del comando. D'altra parte è lui che comanda questo gioco. </strong></p>
<p><strong>Lei che per un paio di scarpe (quelle che poi sono raffigurate nelle immagini successive) si mette nuda (beh le mutande ce le ha).</strong></p>
<p><strong> Certo che è un buon motivo per regalarsi a qualcuno... ci governa il desiderio di un bel paio di scarpe! A chi non fanno gola?! </strong></p>
<p><strong>Non sarebbe il caso di andare a lavorare e guadagnarsi uno stipendio... e poi potersi permettere queste benedette scarpette della felicità?! Nooooooo, alla donna di oggi si propone questa immagine: è molto più conveniente e sexy uno spogliarello e poi via verso il nuovo negozio di scarpe Bertoldo. </strong></p>
<p><strong>Grazie Bertoldo! Se ti becco per strada, ti saluterò con una tetta al vento, visto che è l'unica cosa che capisci.</strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Enna: Il Presidente Monaco in balia delle quote rosa]]></title>
<link>http://regalbuto.wordpress.com/?p=120</link>
<pubDate>Thu, 17 Jul 2008 22:00:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>charry</dc:creator>
<guid>http://regalbuto.wordpress.com/?p=120</guid>
<description><![CDATA[Nutro molta simpatia per il Dott. Monaco, non posso farne un mistero. Da cittadino regalbutese sono ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" src="http://fc06.deviantart.com/fs15/f/2007/093/8/e/pink_is_everywhere_by_nask0.jpg" alt="" width="273" height="360" />Nutro molta simpatia per il Dott. Monaco, non posso farne un mistero. Da cittadino regalbutese sono consapevole che in un momento delicato come quello che stiamo vivendo, la sua è una presenza che  fa ben sperare.  Non scandalizzatevi quindi, se un "sinistroide" come me  si concede la libertà di fare tali affermazioni in pubblico.</p>
<p style="text-align:justify;">Se da un lato la mia fiducia rimane immutata verso la persona e verso il politico Monaco, dall'altro devo registrare con rammarico, che i suoi alleati, anzi, le sue alleate gli creano e gli creeranno non pochi problemi. Paradossalmente il dott. Monaco, rischia di fare la stessa fine di Prodi. Se il buongiorno si vede dal mattino, non è stato certo un buon giorno quello che gli hanno regalato le "prime donne" alias, Ilaria De Simone, ex presidente dell’Assoutenti e la  vice presidente Luisa Lantieri, protagoniste del primo battibecco al veleno durante la riunione per l'attribuzione delle deleghe.</p>
<p style="text-align:justify;">Succede che ci sono stati dei cambiamenti in corso d’opera, che hanno riguardato le deleghe ad Ilaria De Simone, la quale, dopo essere entrata nella stanza della giunta provinciale, ne è uscita subito dopo, probabilmente perché non soddisfatta ed è rientrata venti minuti dopo con il consigliere provinciale, Sutera, il presidente di Confartigianato, Puglisi, mentre da Nicosia arrivava il suo sponsor ufficiale, il deputato regionale di Forza Italia, Edoardo Lenza. (<em>alla faccia di assoutenti</em>) Dopo che i suoi "padrini"  hanno ottenuto il maltolto , è rientrata nei ranghi e la riunione è potuta andare avanti.</p>
<p style="text-align:justify;">Subito dopo: Apriti cielo!! E' successo che Luisa Lantieri,  rimasta molto delusa ed anche arrabbiata, nonstante avesse ricevuto un fottio di delegne, “Programmazione economico-sociale, politiche di sviluppo, attività produttive, politiche attive del lavoro, formazione professionale” è rimasta insoddisfatta, ed ha minacciato di non accettare la delega e di tornare a fare il consigliere provinciale. Pare che ci sia stato un colloquio molto vivace con il presidente Monaco e che Luisa Lantieri abbia detto che, a queste condizioni non accetterà le deleghe assegnate ed andrà a fare il consigliere provinciale con tutte le conseguenze del caso, in quanto di fatto si aprirà una crisi che vede coinvolto l’Udc ed anche l’ex presidente della Regione Totò Cuffaro, sponsor di Luisa Lantieri. (<em>hai capito che sponsor</em>). Sembra che il clan  di Ilaria De Simone, abbia fatto delle affermazioni che hanno fatto irritare i protetti di Totò - <em>“metteremo le mani nella marmellata della passata giunta” </em>, e di nuovo apriti cielo!! Un componente di Forza Italia, ex Udc, ha dichiarato che questo “donchisciottismo” della signora Ilaria De Simone lascia il tempo che trova; prima di parlare di colpevoli, bisogna lavorare e saper lavorare”. MA BUON LAVORO GENTE!!</p>
<p style="text-align:justify;">Ma io dico:  Chi ha inventato le quote rosa, non poteva farsi i cazzi suoi? :D</p>
<p style="text-align:right;"><span style="font-size:x-small;"><span style="font-family:Verdana,Arial,Helvetica,sans-serif;">Liberamente ispirato da un articolo pubblicato su Vivienna.it<br />
</span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Silvio il modesto]]></title>
<link>http://pianob.wordpress.com/?p=73</link>
<pubDate>Thu, 17 Jul 2008 11:24:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>Rich</dc:creator>
<guid>http://pianob.wordpress.com/?p=73</guid>
<description><![CDATA[E poi dicono dello scandalo&#8230;.
&#8230;.lo scandalo è che con tutto quel bendiddio si sia fatto]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>E poi dicono dello scandalo....</p>
<p>....lo scandalo è che con tutto quel bendiddio si sia fatto fare solo un pompino!</p>
<p>Ma guarda te...</p>
<p>...l'onestà di quell'uomo si capisce anche dal rispetto e dalla discrezione che ha avuto nei suoi confronti. Poteva farsela. E invece no. Visto l'impegno e la determinazione...si è accontentato del pompino...e le ha dato le PARI OPPORTUNITA'!</p>
<p>....a dimostrazione che, se c'è determinazione, possiamo diventare tutti ministri!</p>
<p>...che uomo!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[CONOSCO VITE]]></title>
<link>http://nunzyconti.wordpress.com/?p=770</link>
<pubDate>Wed, 16 Jul 2008 11:06:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>nunzy conti</dc:creator>
<guid>http://nunzyconti.wordpress.com/?p=770</guid>
<description><![CDATA[
Conosco vite della cui mancanza
non soffrirei affatto -
di altre invece ogni attimo di assenza
mi s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://nunzyconti.files.wordpress.com/2008/07/x1padjo0uco2h0hiaer7brpwm2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-775" src="http://nunzyconti.wordpress.com/files/2008/07/x1padjo0uco2h0hiaer7brpwm2.jpg" alt="" width="450" height="298" /></a></p>
<p><strong>Conosco vite della cui mancanza<br />
non soffrirei affatto -<br />
di altre invece ogni attimo di assenza<br />
mi sembrerebbe eterno.</strong></p>
<p><strong><br />
Sono scarse di numero - queste ultime -<br />
appena due in tutto -<br />
le prime molto di piu' di un orizzonte<br />
di moscerini.</strong></p>
<p class="firstHeading"><strong><span style="color:#ff0000;">Emily Dickinson</span></strong></p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
