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	<title>cultura-generale &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/cultura-generale/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "cultura-generale"</description>
	<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 01:43:39 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[tenere fuwa]]></title>
<link>http://plexyglassprincess.wordpress.com/?p=247</link>
<pubDate>Wed, 20 Aug 2008 14:34:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>plexyglassprincess</dc:creator>
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<description><![CDATA[le olimpiadi stanno provocando in me profondo scoramento.
la mia passione è la ginnastica artistica]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">le olimpiadi stanno provocando in me profondo scoramento.<br />
la mia passione è la ginnastica artistica... e non se ne può più di vedere dei cinesi che trionfano. sono felice che le adorabili americane abbiano vinto alla trave, ma tutto il resto è incubo. cinesi bravi eh, per carità, però che invadenza, sempre sul podio, tutti lì a darsi dei cinque, che cavolo! come se non bastasse, il bullissimo Igor Cassina (che non so perchè ma mi sembra addirittura carino) pezza tutto e non vince niente (facendo addirittura piangere l'allenatore).<br />
visto che non è giusto essere così poveri di spirito olimpico, ho cercato qualcosa che mi andasse a genio (oltre all'intricatissimo stadio)... e ho scoperto le giuggiolose mascotte e le loro simpatiche caratteristiche (perchè si sa, la Cina ama il simbolismo).</p>
<p style="text-align:justify;"><img class="alignnone" src="http://images.beijing2008.cn/20070709/Img214108294.jpg" alt="" width="240" height="240" /><br />
<strong>Huanhuan &#62;</strong> è il capetto delle Fuwa. simboleggia la fiamma olimpica, è un tipo espansivo, gli piace giocare a palla e il suo copricapo è ispirato alle pitture murarie di <a href="http://images.beijing-2008.org/27/05/Img211990527.jpg" target="_blank">Dunhuang</a>. quante ne so.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong><img class="alignnone" src="http://images.beijing2008.cn/20070709/Img214108292.jpg" alt="" width="240" height="240" /><br />
Beibei &#62; </strong>dovrebbe essere un pesce, un'onda, uno specchio d'acqua... a me sembra che somigli a Malgioglio. comunque, Beibei è uno spiritello benaugurante (prosperità e tutte quelle cose lì), è gentile e innocente. ama nuotare e predilige gli sport acquatici.</p>
<p style="text-align:justify;"><img class="alignnone" src="http://images.beijing2008.cn/20070709/Img214108293.jpg" alt="" width="240" height="240" /><br />
<strong>Jingjing &#62; </strong>la sua missione è ispirare simpatia e portare felicità. non capisco come un panda con in testa delle foglie di loto possa riuscirci, ma tant'è, il panda è ritenuto un tesoro nazionale e simboleggia l'armonia tra uomo e natura. è ottimista e molto rilassato, eccelle negli sport dove è necessario essere forti e nerboruti. insomma, si sta estinguendo col sorriso sulle labbra.</p>
<p style="text-align:justify;"><img class="alignnone" src="http://images.beijing2008.cn/20070709/Img214108295.jpg" alt="" width="240" height="240" /><br />
<strong>Yingying &#62; </strong>è un'antilope (per la precisione, una <a href="http://english.people.com.cn/200611/28/images/animals3.jpg" target="_blank">Qinghai-Tibet Plateau</a>, animale che somiglia in modo sorprendente a un'asino). agile e veloce, ci ricorda la vastità del territorio cinese e simboleggia la buona salute. la roba che ha in testa è un riepilogo della tradizione iconografica della Cina occidentale. Yingying ama la corsa ed è un astuto furbacchione. ma pensa un po'.</p>
<p style="text-align:justify;"><img class="alignnone" src="http://images.beijing2008.cn/20070709/Img214108296.jpg" alt="" width="240" height="240" /><br />
<strong>Nini &#62;</strong> è un uccellino di rara beltà, spesso raffigurato nella decorazione degli aquiloni. per essere zoologicamente accurati, Nini è una rondine che porta fortuna ovunque svolazzi. ama la ginnastica ed è uno spirito semplice e pacifico.</p>
<p style="text-align:justify;">bè, ognuna ha il colore di un cerchio olimpico. tanto per la cronaca.<br />
non so da dove mi sia venuto questo post.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Le origini del tatuaggio]]></title>
<link>http://haylda.wordpress.com/?p=733</link>
<pubDate>Tue, 05 Aug 2008 10:47:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>haylda</dc:creator>
<guid>http://haylda.wordpress.com/?p=733</guid>
<description><![CDATA[ 
Non avrei saputo scrivere meglio, perciò vi riporto per intero l&#8217;articolo di M.Torretti

Q]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"> <img src="http://img382.imageshack.us/img382/9880/PolyTatoo1.jpg" alt="" /></p>
<p>Non avrei saputo scrivere meglio, perciò vi riporto per intero l'articolo di <em>M.Torretti</em></p>
<blockquote>
<p style="text-align:justify;">Quando l'incisione sulla pelle è segno magico, sapere e iniziazione.<br />
Ancora oggi in alcune isole della <strong>Polinesia</strong> e in <strong>Nuova Zelanda</strong> il tatuaggio conserva i significati simbolici d'un tempo.  <br />
 <br />
In Polinesia il tatuaggio era linguaggio primordiale, magico.<br />
Rappresentava un segno di distinzione sociale e spirituale decretata dalle divinità. Praticato originariamente nelle Isole della Società, dove raggiunse il suo più alto grado di perfezione, si diffuse in tutti gli arcipelaghi della Polinesia fino alla Nuova Zelanda. Secondo una leggenda tahitiana, la pratica del tatuaggio sarebbe opera di <strong>Mata Mata Arahu</strong> e di <strong>Tu Ra'i Po'</strong>, figli del dio <strong>Ta'aroa</strong>, i quali ricorsero al disegno chiamato <strong>Tao Maro</strong> per sedurre <strong>Hina Ere Ere Manua</strong>, figlia del primo uomo e della prima donna.</p>
<p style="text-align:justify;">Secondo la tradizione il tatuaggio, che in Polinesia aveva carattere iniziatico e poteva incominciare intorno ai 12 anni, era prerogativa delle classi sociali più elevate: quella dei sacerdoti; dei capi (uomini e donne); dei capi guerrieri, danzatori e rematori; delle persone senza ascendenza ereditaria notevole.<br />
La sua funzione non era soltanto decorativa, ma soprattutto finalizzata all'attrazione sessuale (chi era più tatuato era preferito dalle donne), all'esaltazione della vita, all'aspirazione di diventare dèi.</p>
<p style="text-align:justify;">Le tecniche dell'operazione erano affidate a un sacerdote tatuatore che era considerato il depositario di una tradizione da tramandare ai posteri.<br />
Rispetto ad altre popolazioni dell'Oceania che ricorrevano all'incisione del viso e del corpo con conchiglie o pietre affilate senza far uso di colore, i polinesiani usavano un tatuaggio molto più artistico, incidendo vari disegni sulla cute del viso e del corpo con finissime punto d'osso, sulle cui ferite versavano polvere di carbone di legna sciolta nell'acqua o del pigmento di natura vegetale.<br />
In questo modo la traccia dei "ricami" rimaneva colorata a seconda delle sostanze usate, e il disegno inciso diventava indelebile.<br />
Una lunga tortura a cui i guerrieri si sottoponevano stoicamente senza lasciar sfuggire neppure un lamento.</p>
<p style="text-align:justify;">La parola polinesiana <strong>tatù</strong>, che significa foracchiare, dalla quale proviene il nostro vocabolo di tatuaggio, è sconosciuta nella lingua Maori.<br />
Questi ultimi davano invece il nome di <strong>Moko</strong> al tatuaggio che si facevano sul viso, e quello di Whakairo ai segni che si incidevano sul corpo. Gli uomini erano i più tatuati mentre le donne lo erano solo sul mento, attorno alle labbra e talvolta sulle gambe.<br />
Tra i Maori la parola "papatea", ovvero "viso liscio", era espressione ingiuriosa e di scherno.</p>
<p style="text-align:justify;">Nei tatuaggi del passato c'erano i famosi motivi spiraliformi caratteristici della Polinesia. Una varietà stupefacente di disegni a intrecci e multicolori, realizzati con gusto quanto mai fine e aristocratico. Ancora oggi, cerchi, stelle, losanghe sono i motivi più usati in Polinesia insieme a decorazioni più recenti, mentre in Nuova Zelanda il tatuaggio rappresenta per molti Maori l'affermazione della propria identità culturale e il motivo di più profonde riflessioni tribali e spirituali.</p>
<p>Maurizio Torretti </p></blockquote>
<p><a href="http://www.lifegate.it/essere/articolo.php?id_articolo=1015" target="_blank">Fonte</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Prova del giovedì]]></title>
<link>http://realityshop.wordpress.com/?p=275</link>
<pubDate>Thu, 17 Jul 2008 15:51:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>Team - Flavio</dc:creator>
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<description><![CDATA[La giornata di oggi ha visto Andrea e Lunia particolarmente teneri ed affiatati fra loro. La vita ne]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>La giornata di oggi ha visto Andrea e Lunia particolarmente teneri ed affiatati fra loro. La vita nel negozio, non sempre facile vista la costante visibilità e necessità di rifornimenti dall'esterno forse li ha uniti maggiormente.</p>
<p>Questa sera la prova coinvolgere la mente: un quiz di nove domande sulla cultura, sui costumi e sui personaggi famosi del nostro paese, l'Italia. Coinvolgerà il pubblico di Riccione che potrà provvedere un "suggeritore", qualcuno che al di là della vetrina aiuti i nostri due concorrenti, un ragazzo per Lunia ed una ragazza per Andrea. Un premio sarà offerto da Bambogj anche al suggeritore, cosa che renderà più stimolante anche per il pubblico partecipare.</p>
<p>Dalle ore 22, non mancate!!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["Domani è un altro giorno"]]></title>
<link>http://malinconica.wordpress.com/?p=87</link>
<pubDate>Tue, 17 Jun 2008 22:53:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>virginialudwig</dc:creator>
<guid>http://malinconica.wordpress.com/?p=87</guid>
<description><![CDATA[Sono qui davanti al foglio. Bianco. Tutto da scrivere.
Come domani.
Domani la prima prova degli esam]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal">Sono qui davanti al foglio. Bianco. Tutto da scrivere.</p>
<p class="MsoNormal">Come domani.</p>
<p class="MsoNormal">Domani la prima prova degli esami di Stato. La MIA prima prova.</p>
<p class="MsoNormal">Cinque anni passati come un soffio, una folata di vento che ti sconvolge i capelli.</p>
<p class="MsoNormal">Cinque anni di odio, risate, lacrime, canti gregoriani [sto ridendo], figure di merda, bagni puzzolenti, culabagni, peter pan, Tarzan di Marica che squilla nell’ora di Tinelli, “Angela, jhojh!”, “Puuuuuuu”, “Wè dimmill a ma addov ste sta curv!” (by Marinella), l’aspirapolvere:MHUUUUOOOOOOOOO, “Federica, mi dai le penne colorate” (by Ale), <a href="http://www.stabilo.it/">le federiche</a>, <a href="http://it.youtube.com/watch?v=sLqQFxdtbGQ">il tre ruote</a> (“io guido l’ape car”), boom like a bomba, "Buonasera Torino",<span> </span>le mazzate, le gridate, le litigate e ragazzi studiate se no vi bocciano…</p>
<p class="MsoNormal">Cinque anni che mi riempiono gli occhi in questo momento.</p>
<p class="MsoNormal">E domani tutti a fare gli esami.</p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">Uno in meno!</p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">E poi matematica, terza prova, esame orale e <strong>fine</strong>.</p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">Una stretta di mano e forse tra tre anni nemmeno ci saluteremo più.</p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">Però certe cose mi hanno riempito il cuore. Altre mi hanno riempito solo la bile e domani comincia la fine del viaggio.</p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">Io adesso mi sto commuovendo perché a certe persone gli ho voluto bene veramente e gli voglio bene veramente… che cinque anni non sono mica pochi!</p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">Io ed un foglio riempito in pochissimi minuti perché le emozioni e le risate sono state troppe e certe cose non le dimenticherò mai.</p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">Come oggi pomeriggio che abbiamo litigato ancora una volta per scegliere i posti a sedere domani.</p>
<p class="MsoNormal">Noi 25 siamo stati creati con l’attitudine al litigio e litighiamo.</p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">E domani comincia pure la fine dei litigi.</p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">Sto ascoltando “Notte prima degli esami” di Venditti: me l’ha regalata <a href="http://www.flickr.com/photos/zanfib/">Zanfo</a> perché dice che mi porterà fortuna.</p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">E domani si vedrà.</p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">“Domani è un altro giorno!”</p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">Domani sarà un altro giorno.</p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">E, citazione per citazione: “ Francamente me ne infischio!”<span> </span>=D</p>
<p class="MsoNormal">[ogni tanto bisogna mentire un po’ a se stessi per salvarsi]</p>
<p class="MsoNormal">
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Origine del Termine Spam]]></title>
<link>http://cortesconta.wordpress.com/?p=67</link>
<pubDate>Wed, 04 Jun 2008 17:29:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>fortunella88</dc:creator>
<guid>http://cortesconta.wordpress.com/?p=67</guid>
<description><![CDATA[Ebbene si&#8230;.scavando e scavando indietro nel tempo, preso dalla vesione di alcuni film dei Mont]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ebbene si....scavando e scavando indietro nel tempo, preso dalla vesione di alcuni film dei Monty Python, un giorno navigando su YouTube mi imbatto in questo video</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/HdsfsiStWLE'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/HdsfsiStWLE&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>E' palese, questo è uno sketch dei MP, dal programma Monty Python and the Flying Circus, Spam quindi nasce proprio con loro, un termine abusato, ripetuto fino alla noia, adattato poi in ambito informatico alle mail, commenti, post etc. Ogni giorno mi meraviglio di come gli (noi) informatici prendano molto dal mondo che li circonda, altro che chiusi sui loro computer!</p>
<p>PS I Vichinghi sono fantastici</p>
<p>"Spam, spam, spam, spam, spam, spam, spam, spam, lovely spam! Wonderful spam!"</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[A GELIDO]]></title>
<link>http://malinconica.wordpress.com/?p=80</link>
<pubDate>Fri, 23 May 2008 22:10:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>virginialudwig</dc:creator>
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<description><![CDATA[PATETICO
&#8220; patètico (pl. m. -ci)    I. agg.   1. che muove a mestizia: discorsi, suoni, sguar]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>PATETICO</strong></p>
<p>"<strong> patètico </strong>(pl. m. -ci)    <strong>I. </strong>agg.   <strong>1.</strong> che muove a mestizia: <em>discorsi, suoni, sguardi patetici</em>.    <strong>2.</strong> scherz. svenevole, sdolcinato: <em>sei sempre così patetica nel raccontare le cose! </em> <strong>3.</strong> in anatomia, <em>nervo patetico</em>, lo stesso che nervo trocleare.    //  <em>avv.</em> <strong>pateticamente</strong>.   <strong> II.</strong> <em>s.m. sing.,</em> ciò che tende o giunge a commuovere: <em>in questo romanzo s'intrecciano il comico e il patetico</em> /  con l'idea dell'artificioso e del caricato: <em>troppo spesso certi scrittori romantici cadono, danno nel patetico</em>.   <strong> S. I. 1.</strong> commovente, languido, malinconico.</p>
<p><strong>ETIMOLOGIA</strong>: dal lat. tardo <em>patheticus</em>, che è dal gr. <em>pathetikòs</em>,  drv. del tema <em>path-</em> di <em>pàschein</em> &#60;&#60;soffrire&#62;&#62;;  cfr. patema, pathos. "</p>
<p style="text-align:right;">dal <em>Dizionario Sandron della lingua italiana</em></p>
<p>Caro/a <a href="http://malinconica.wordpress.com/Info/">gelido</a>, se voleva essere un complimento ci sei riuscito/a.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I consigli di Rafael Bombelli]]></title>
<link>http://haylda.wordpress.com/?p=503</link>
<pubDate>Tue, 29 Apr 2008 08:35:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>haylda</dc:creator>
<guid>http://haylda.wordpress.com/?p=503</guid>
<description><![CDATA[
Sapete come riconoscere un numero non-quadrato?
Nel senso di numero la cui radice quadrata non è u]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><img src="http://img123.imageshack.us/img123/2728/numeri1qq5.jpg" alt="" width="300" height="256" /></p>
<p>Sapete come riconoscere un numero non-quadrato?<br />
Nel senso di numero la cui radice quadrata non è un numero intero...</p>
<p>Per esempio <strong>25</strong> è un quadrato, poiché è il risultato di 5x5, così <strong>9 </strong>e <strong>121</strong>.....</p>
<p>Se dobbiamo calcolare una radice quadrata, ma vogliamo sapere in sostanza se il risultato avrà la virgola o no, ecco alcuni consigli del matematico italiano <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rafael_Bombelli" target="_blank">Rafael Bombelli</a> che scrive:</p>
<p style="padding-left:30px;text-align:justify;"><em>A conoscere li numeri quadrati per pratica.</em></p>
<p style="padding-left:30px;text-align:justify;"><em>"Molte volte accade nell'operare di havere a trovare il lato di un numero (= la radice quadrata), che non havendo lato, l'operante non se ne ha a servire; e assai volte accade ne i numeri grandi, poi che si è affaticato assai invano, si trova tal numero non haver lato, per non essere quadrato, e hassi gettato il tempo e l'opera; però, per fuggire questo inconveniente, ho pensato di dar certe regole che assai facilitaranno la strada a conoscere quali siano li numeri quadrati."<br />
<strong>Rafael Bombelli, Opera su Algebra, 1550</strong></em></p>
<p>Ecco alcune delle regole date da Bombelli.</p>
<ul>
<li>
<p style="text-align:justify;">Tutti i numeri quadrati finiscono in una delle seguenti cifre: 0, 1, 4, 5, 6, 9.</p>
</li>
<li>
<p align="justify">Se un numero termina in: 2, 3, 7, 8 non può essere un quadrato.</p>
</li>
<li>
<p align="justify">Se si applica la prova del 9 ad un numero e il risultato è uno di questi: 1, 4, 7, 0, allora il numero non è un quadrato.</p>
</li>
<li>
<p align="justify">Se un quadrato termina per 5 allora ma il 5 non è preceduto da un 2 e il due non è a sua volta preceduto da una cifra pari, allora non è un quadrato.</p>
</li>
<li>
<p align="justify">Se un numero che termina in 9 oppure 1 e la penultima cifra non è un numero pari allora non è un quadrato.</p>
</li>
<li>
<p align="justify">Se un numero termina in 4 ma il 4 non è perceduto da una cifra pari, allora non è un quadrato.</p>
</li>
<li>
<p align="justify">Se un numero termina in 6 ma il 6 non è preceduto da una cifra dispari, allora non è un quadrato.</p>
</li>
<li>Se un numero termina in 0 ma gli zeri terminali sono in numero dispari, allora non è un quadrato.</li>
</ul>
<p>Fonte: <a href="http://utenti.quipo.it/base5/numeri/radiquad.htm" target="_blank">Base5</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pesce d'aprile]]></title>
<link>http://haylda.wordpress.com/?p=514</link>
<pubDate>Tue, 01 Apr 2008 08:48:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>haylda</dc:creator>
<guid>http://haylda.wordpress.com/?p=514</guid>
<description><![CDATA[
Le origini del pesce d&#8217;aprile non sono note, ma esistono diverse teorie&#8230; due delle qual]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:center;"><img src="http://haylda.wordpress.com/files/2008/04/pesceaprile.jpg" alt="Pesce d’Aprile" /></div>
<p align="justify">Le origini del pesce d'aprile non sono note, ma esistono diverse teorie... due delle quali si basano su dati scientificamente e storicamente provati.</p>
<p align="justify">La prima delle ipotesi attribuisce l'origine al 154 a.c., quando nell'antica Roma si festeggiava il capodanno proprio il 1° di aprile.<br />
In origine il capodanno era celebrato tra il 25 marzo ed il 1 di aprile, poi la Chiesa con la  riforma gregoriana soppresse la festa e lo spostò al 1° gennaio.<br />
Così celebrando un falso capodanno, i burloni facevano anche dei “falsi” regali, e i pagani che continuavano a seguire per scelta il vecchio calendario, venivano scherniti e derisi, ricevendo in dono i “falsi” regali dei burloni o venendo invitati a feste inesistenti.</p>
<p align="justify">La seconda si basa sui riti pagani, legati all'antico calendario Giuliano, che festeggiavano l'equinozio di primavera (21 marzo), il 1° di aprile, momento in cui la primavera portava il rinnovamento della terra e della vita e si usava propiziare gli dei offrendo doni e facendo sacrifici in loro onore.<br />
La festa, allora, era anche l'occasione per esprimersi in massima libertà con burle e scherzi.</p>
<p align="justify">In Francia si creò la tradizione di festeggiarlo regalando pacchi regalo vuoti, che venne chiamata <em><strong>poisson d'avril</strong>,</em> cioè <strong>pesce d'aprile</strong>, in riferimento al Sole che alla fine di marzo lascia il segno dei Pesci per entrare nell'Ariete...<br />
In Inghilterra e negli Stati Uniti, invece, il 1° aprile si chiama <em>April fool’s day</em> (Il giorno dello sciocco d’aprile), poiché Fool si riferisce al folletto scherzoso delle corti medioevali.<br />
In Scozia dura due giorni; il secondo giorno è chiamato <em>Taily day</em>, ovvero <em>giorno delle natiche</em><em> </em>e si usa appendere un cartello dietro le spalle con su scritto: Kick me (prendimi a calci). :mrgreen:<br />
In Germania direttamente <em>Aprilscherz</em>, cioè scherzo d'aprile ed in Messico <em>Dia de los Innocentes</em>, in riferimento alla strage degli innocenti perpetrata da Erode.<br />
Il pesce d’aprile viene festeggiato anche in India, dove esiste una analoga festa secolare chiamata <em>Huli</em>: il 31 di marzo, si usa prendersi gioco dei conoscenti, facendo compiere loro peripezie inutili.</p>
<p align="justify">Lo <strong>scherzo più riuscito e più famoso </strong>è quello di <strong>Orson Welles</strong>.<br />
Per il <strong>1 aprile 1938</strong> il celebre regista americano aveva progettato un programma radiofonico particolare. <br />
Per problemi tecnici,non fu possibile mandarlo in onda, ma slittò al 30 di ottobre, quando Welles trasmise la famosa "Guerra dei Mondi", una radiocronaca dello sbarco dei marziani sulla terra!<br />
Fu subito panico ed i centralini delle stazioni di polizia e dei giornali furono presi d'assalto.<br />
Gli americani seppero solo il giorno successivo che era tutta una burla... ben riuscita! :)</p>
<p>Altre notizie le potete trovare <a target="_blank" href="http://www.intrage.it/rubriche/culturaetempolibero/pesce_aprile/index.shtml">qui</a> e <a target="_blank" href="http://lnx.whipart.it/html/modules.php?name=News&#38;file=article&#38;sid=463" title="Annalisa Cameli">qui</a>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[STASERA: variazioni sul tema “Che così è morta la sorella di Toto Cotugno”.]]></title>
<link>http://malinconica.wordpress.com/?p=66</link>
<pubDate>Sun, 30 Mar 2008 22:22:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>virginialudwig</dc:creator>
<guid>http://malinconica.wordpress.com/?p=66</guid>
<description><![CDATA[Premessa.
C’era la zia di un’amica di mia madre che quando stava a tavola con i suoi nipoti e qu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:center;" align="center">Premessa.</p>
<p class="MsoNormal">C’era la zia di un’amica di mia madre che quando stava a tavola con i suoi nipoti e questi cominciavano a ridere diceva: “Attenzione, che così è morta la sorella di Toto Cutugno!”</p>
<p class="MsoNormal">&#160;</p>
<p class="MsoNormal">Allora. Stasera siamo andati a mangiare la pizza ed io ho raccontato questo fatto agli altri commensali prima che arrivasse il cibo.</p>
<p class="MsoNormal">Ad un tratto, mentre mangiavamo la pizza, è caduto un bambino ed abbiamo cominciato a ridere e li è partito: “Attenzione, che così è morta la sorella di Toto Cutugno”.</p>
<p class="MsoNormal">E la sagacissima Marinella, mentre ridevamo, ha chiesto: “Ma come faceva la zia dell’amica di tua madre a sapere com’è morta la sorella di Toto Cutugno?!”</p>
<p class="MsoNormal">Ed io: “Mha, non lo so”.</p>
<p class="MsoNormal">Allora Marinella, tentando di darsi una spiegazione plausibile, ha detto: “L’avrà visto da qualche parte in televisione…”</p>
<p class="MsoNormal">E di lì è partito il RobertoShow: “Ma sicuro che è morta strozzata?... Non è che si è uccisa perché era sorella di Toto Cutugno?... Oppure non è che si è strozzata col parrucchino di Toto Cutugno?… Che poi, certe canzoni di Cutugno sono pure belle!”</p>
<p class="MsoNormal">&#160;</p>
<p class="MsoNormal">Uhauhauhauha.</p>
<p class="MsoNormal">&#160;</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;" align="center"><b>“Attenzione, che così è morta la sorella di Toto Cutugno!”</b></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lincenze poetiche...]]></title>
<link>http://malinconica.wordpress.com/?p=63</link>
<pubDate>Fri, 28 Mar 2008 14:49:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>virginialudwig</dc:creator>
<guid>http://malinconica.wordpress.com/?p=63</guid>
<description><![CDATA[lu scrive:
perchè m piaceva parlarti e più che altro sfotterti
lu scrive:
visto che il mio passate]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin:0 0.9pt 0.0001pt 3.6pt;"><span style="font-family:'MS Shell Dlg';color:#545454;">lu scrive:</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 0.9pt 0.0001pt 13.85pt;"><span style="font-family:'MS Shell Dlg';color:black;">perchè m piaceva parlarti e più che altro sfotterti</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 0.9pt 0.0001pt 3.6pt;"><span style="font-family:'MS Shell Dlg';color:#545454;">lu scrive:</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 0.9pt 0.0001pt 13.85pt;"><span style="font-family:'MS Shell Dlg';color:black;">visto che il mio passatempo preferito è prendere in giro la gente</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 0.9pt 0.0001pt 3.6pt;"><span style="font-family:'MS Shell Dlg';color:#545454;">//farfalla mode on// scrive:</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 0.9pt 0.0001pt 13.85pt;"><span style="font-family:'Bookman Old Style';color:#d90000;"><span> </span>e certo...</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 0.9pt 0.0001pt 3.6pt;"><span style="font-family:'MS Shell Dlg';color:#545454;">//farfalla mode on//<span>  </span>scrive:</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 0.9pt 0.0001pt 13.85pt;"><span style="font-family:'Bookman Old Style';color:#d90000;">e proprio a meeee???</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 0.9pt 0.0001pt 3.6pt;"><span style="font-family:'MS Shell Dlg';color:#545454;">//farfalla mode on//<span>  </span>scrive:</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 0.9pt 0.0001pt 13.85pt;"><span style="font-family:'Bookman Old Style';color:#d90000;">(notare che "a me" in questo caso non si potrebbe dire)</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 0.9pt 0.0001pt 3.6pt;"><span style="font-family:'MS Shell Dlg';color:#545454;">lu scrive:</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 0.9pt 0.0001pt 13.85pt;"><span style="font-family:'MS Shell Dlg';color:black;">ma noi siamo baresi e lo possiamo dire</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 0.9pt 0.0001pt 3.6pt;"><span style="font-family:'MS Shell Dlg';color:#545454;">lu scrive:</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 0.9pt 0.0001pt 13.85pt;"><span style="font-family:'MS Shell Dlg';color:black;">abbiamo la licenza poetica</span></p>
<p class="MsoNormal"> </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Come calcolare la radice quadrata]]></title>
<link>http://haylda.wordpress.com/?p=501</link>
<pubDate>Thu, 27 Mar 2008 07:10:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>haylda</dc:creator>
<guid>http://haylda.wordpress.com/?p=501</guid>
<description><![CDATA[
Mi è capitato l&#8217;altroieri, mentre davo ripetizioni di matematica, di non  avere una calcola]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:center;"><img src="http://haylda.wordpress.com/files/2008/03/sqrt.jpg" alt="Radice quadrata" /></div>
<p align="justify">Mi è capitato l'altroieri, mentre davo ripetizioni di matematica, di non  avere una calcolatrice sottomano per estrarre la radice quadrata da un numero.<br />
Il mio ricordo infantile del calcolo a mano della radice quadrata è abbastanza negativo... così mi è venuto il desiderio di rispolverare quella nozione che è diventata obsoleta ai giorni nostri, ma che si è rivelata necessaria...</p>
<p align="justify">Calcoliamo la radice quadrata del numero <strong>425.104</strong></p>
<ol>
<li>
<div>Scrivo il numero separando con un puntino le cifre a 2 a 2 partendo da destra.<br />
   _______<br />
√ 42.51.04 &#124; <br />
                    &#124;---------<br />
                    &#124;</div>
</li>
<li>
<div>Calcolo la radice quadrata approssimata per difetto del gruppo di cifre all'estrema sinistra e la scrivo a destra.<br />
Nel nostro caso si tratta del <strong>42</strong>.<br />
6*6=36 e 7*7=49 ... scelgo <strong>6</strong> perché il quadrato non supera 42.<br />
Calcolo il quadrato del numero e lo scrivo sotto al primo gruppo di cifre.<br />
Quindi: il quadrato di 6 è <strong>36</strong>, lo scrivo sotto a 42<br />
   _______<br />
√ <span style="color:#ff0000;">42</span>.51.04  &#124; 6<br />
    <span style="color:#ff0000;">36            </span> &#124;---------</div>
</li>
<li>
<div>Sottraggo i due numeri ed abbasso il gruppo successivo di due cifre.<br />
   _______<br />
√ 42.<span style="color:#ff0000;">51</span>.04 &#124; 6<br />
    36           &#124;---------<br />
    ----          &#124;  </div>
<p>      6 <span style="color:#ff0000;">51<br />
</span></li>
<li>
<div>Moltiplico per 2 il primo numero della soluzione e lo scrivo sotto.<br />
Nel nostro caso è 6, quindi 6*2=12<br />
   _______<br />
√ 42.<span style="color:#ff0000;">51</span>.04 &#124; 6<br />
    36           &#124;---------<br />
    ----          &#124; 12<br />
      6 <span style="color:#ff0000;">51<br />
</span></div>
</li>
<li>
<div>Cerco il numero più grande che, scritto di seguito alle cifre che ho appena scritto e moltiplicato,  permette di avere un prodotto inferiore al resto che sta a sinistra.<br />
   _______<br />
√ 42.51.04 &#124; 6<br />
    36           &#124;---------<br />
    ----          &#124; 12<span style="color:#ff0000;">x</span>*<span style="color:#ff0000;">x</span>=?<br />
       <span style="color:#ff0000;">651<br />
</span>Nel nostro caso 12x*x mi deve dare un numero molto vicino a 651, ma comunque uguale o inferiore.<br />
12<span style="color:#ff0000;">4</span>*<span style="color:#ff0000;">4</span>=496<br />
12<span style="color:#ff0000;">5</span>*<span style="color:#ff0000;">5</span>=<strong>625</strong><br />
12<span style="color:#ff0000;">6</span>*<span style="color:#ff0000;">6</span>=756<br />
Il numero x che cerco è <strong>5<br />
</strong></div>
</li>
<li>
<div>Lo aggiungo alla soluzione<br />
   _______<br />
√ 42.51.04 &#124; 6<span style="color:#ff0000;">5</span><br />
    36           &#124;---------<br />
    -----          &#124; 125*5=625<br />
651</div>
</li>
<li>
<div>Scrivo il prodotto sotto le cifre a sinistra e sottraggo<br />
   _______<br />
√ 42.51.04 &#124; 65<br />
    36           &#124;---------<br />
    -----          &#124; 125*5=625<br />
       651<br />
<span style="color:#ff0000;">       625</span><br />
       ----<br />
           <span style="color:#ff0000;">26<br />
</span></div>
</li>
<li>
<div>Abbasso le cifre successive e ripeto il procedimento  <br />
   _______<br />
√ 42.51.<span style="color:#ff0000;">04</span> &#124; 65<br />
    36           &#124;---------<br />
    -----          &#124; 125*5=625<br />
       651       &#124; <br />
       625<br />
       ----<br />
          26 <span style="color:#ff0000;">04</span></div>
</li>
<li>
<div>Per calcolare il doppio della soluzione parziale possiamo anche "convertire" la moltiplicazione in somma ed otteniamo lo stesso risultato..<br />
Mi spiego: 65*2=130, ma anche 125<span style="color:#ff0000;">+</span>5=130 8O<br />
   _______<br />
√ 42.51.04 &#124; 65<br />
    36            &#124;---------<br />
    -----          &#124; 125*5=625<br />
       651       &#124; ---------<br />
       625       &#124; 130<span style="color:#ff0000;">x</span>*<span style="color:#ff0000;">x</span>=?<br />
       ----<br />
          2604</div>
</li>
<li>
<div>In questo caso il numero cercato è <strong>2</strong><br />
   _______<br />
√ 42.51.04 &#124; 65<br />
    36            &#124;---------<br />
    -----          &#124; 125*5=625<br />
       651       &#124; ---------<br />
       625       &#124; 130<span style="color:#ff0000;">2</span>*<span style="color:#ff0000;">2</span>=2604<br />
       ----<br />
          2604</div>
</li>
<li>
<div>La radice quadrata è calcolata!<br />
   _______<br />
√ 42.51.04 &#124; 65<span style="color:#ff0000;">2</span><br />
    36            &#124;---------<br />
    -----          &#124; 125*5=625<br />
       651       &#124; ---------<br />
       625       &#124; 1302*2=<span style="color:#ff0000;">2604</span><br />
       ----<br />
          2604<br />
          <span style="color:#ff0000;">2604</span><br />
         ------<br />
                 0</div>
</li>
</ol>
<p>Facciamo la prova: 652*652=<strong>425.104</strong>.... :mrgreen:</p>
<ul>
<li>
<div style="text-align:justify;">Sei il numero di cui stiamo calcolando la radice quadrata, <strong>non è un quadrato perfetto</strong>, continuiamo ad aggiungere gli zeri come con la divisione, ma a 2 a 2, e ripetiamo il procedimento.. ;)</div>
</li>
<li>
<div style="text-align:justify;">Se abbiamo un <strong>numero con la virgola</strong>, è sufficiente proseguire con lo stesso sistema mettendo la virgola al risultato e tirando giù le 2 cifre dopo la virgola..<br />
Per esempio la radice quadrata del numero <strong>734,41</strong> si calcola così: <br />
  _______<br />
√7.34,41   &#124;27,1  <br />
  4             &#124;49x9=441<br />
  33.4        &#124;48x8=384<br />
  32.9        &#124;47X7=329<br />
       54.1   &#124;541x1=541<br />
       54.1   &#124;<br />
            0   &#124;</div>
</li>
</ul>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Italia dei fenomeni...te lo dò io il grande fratello - cultura generale?]]></title>
<link>http://brividocosmico.wordpress.com/?p=141</link>
<pubDate>Thu, 27 Mar 2008 01:44:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>JOe</dc:creator>
<guid>http://brividocosmico.wordpress.com/?p=141</guid>
<description><![CDATA[C&#8217;è questo posto dove in teoria io abito che si chiama Italia, che ormai è un fenomeno.
Cio]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><font color="#ff00ff"><strong>C'è questo posto dove in teoria io abito che si chiama Italia, che ormai è un fenomeno.<br />
Cioè si basa sui fenomeni....insomma...a quanto pare cagano solo chi e quel che è un fenomeno.<br />
*lieta di non essere cagata*<br />
Il fenomeno questo il fenomeno quello...<br />
Il fenomeno Grillo, il fenomeno Lost, Il fenomeno Dr House, Il fenomeno cantante (idiota) pincopallino,il fenomeno emergenza rifiuti, il fenomeno Ipod, e chi più ne ha più ne metta...<br />
Come ogni anno, cercano di rifilarci il fenomeno...Grande Fratello...<br />
Non capisco cosa ci sia di fenomenale in un certo numero di entità che rinunciano a qualunque cosa (sport,hobby,famiglia...birra!) solo per stare sotto delle telecamere chiusi in una gabbietta...<br />
Già a volte guardo il "<a target="_blank" href="http://brividocosmico.wordpress.com/2007/07/16/starei-ore-a-guardarti-nuovi-inquilini-e-traumi-infantili/"><font color="#ffff99">fenomeno Shiver</font></a>", qui a casa mia e mi viene l'angoscia. Non mi sembra se la passi troppo bene, preferirebbe le praterie...ma d'altronde lui non aveva scelta, l'alternativa era lo stomaco di un serpente. (e poi le praterie non le ha mai conosciute...sennò magari aveva già scelto il serpente..)<br />
In effeti no..avrebbe senso in senso letterale..alla fin fine fenomeno dal greco vuol dire ciò che si manifesta ed è dunque osservabile. Solo che dopo qualche migliaio di anni, si usa per definire qualcosa di osservabile MA speciale. vabeh.<br />
Allora c'è questa casa con queste persone patetiche dentro che non hanno niente da dire e da dare, che sbagliano i congiuntivi e le parole più banali (scusa Roberto..spero non ti suiciderai se ti svelo che la parola "esaudiente" in realtà non esiste) e poi c'è questa Lina che siccome è stata espansiva-manolesta in diretta tv con Roberto (= gli ha fatto un paio di raspe) la vogliono radiare dall'ordine dei medici e si fa polemica perchè chissà se è giusto o no, alla fine ognuno dovrebbe essere libero di fare le raspe a chi vuole. E io me ne frego delle raspe, e mi chiedo....una che non distingue un naso rotto da una banale botta come cavolo ha fatto ad entrare nell'ordine dei medici?<br />
In questi giorni di infortunio, in cui i dolori mi costringono a stare sveglia la notte, mi riduco a vederne di tutti i colori alla tv pur di passare il tempo.<br />
Rimpiango "i bei tempi andati". I miei tempi. Quando si guardava "bim bum bam" e i puffi, e di notte c'erano le repliche dei telefilm più strafighi tipo Fonzie e Startsky&#38;Hutch e Mork&#38;Mindy, e Vicky il robot e compagnia bella. Ai reality non ci si pensava, e non si era costretti a vedere Maurizio Costanzo o Maria de Filippi su ogni canale ad ogni ora.<br />
Ecco...finite le menate di Lina...iniziano la squadra dei blu e quella dei bianchi della scuola di Amici a litigare per chi canta o balla meglio, con tanto di professori al seguito che si insultano a vicenda.<br />
Questo fa audience.<br />
Ai miei tempi si aveva rispetto per i professori. Si aveva quasi paura, o almeno soggezzione. E loro pensavano solo ad insegnarti quel che dovevano. Non pensavano a parlare di menate inutili tipo se la tua caviglia è grossa o fina ecc.</strong></font></p>
<p><font color="#ff00ff"><strong>Ai miei tempi se non dormivi invece di guardare la tv leggevi un sacco di libri.<br />
Il piccolo principe, Oliver Twist,Pinocchio, alice nel paese delle meraviglie, Il Giovane Holden, Il vecchio e il mare, Moby Dick, L'isola del tesoro, Matilde, Due di due, Dracula, Madame Bovary, Siddharta, Il lupo della steppa, lo straniero....<br />
*Sì...sarà meglio che mi sbrighi ad andare dall'oculista...*</strong></font></p>
<p><font color="#ff00ff"><strong>Cmq...cara Italia dei fenomeni....te lo do io il grande fratello!<br />
Guarda e impara!<br />
Considero <a target="_blank" href="http://www.comedycentral.com/shows/drawn_together/index.jhtml"><font color="#ffff99">questo fantastico cartone animato</font></a> (per adulti) oltre ad un prodotto acuto ed esilarante, un elemento indispensabile della propria cultura generale. (quanti dentro ad Amici o GF sapranno chi era Betty Boop? e Foxy Love o StrawberryCake..non gli ricorderà nessuno..)<br />
Un piccolo assagino per voi, con il consiglio/augurio di procurarvi il resto ((per chi è nei dintorni basta un fischio qui))</strong></font></p>
<h6><font color="#ff99cc">((visione consentita solo (maggiorenni) a chi ha letto almeno 5 dei libri sopra citati o simili :P ))</font></h6>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/lh6w-R_X0Cg'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/lh6w-R_X0Cg&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<h6><font color="#ff00ff">aggiornamento postumo:<br />
Sti bauchi di Yuoutube mi hanno cancellato il video. <a target="_blank" href="http://www.comedycentral.com/shows/drawn_together/videos/season_1/index.jhtml"><font color="#ffff99">qui</font></a> si possono vedere un po' di episodi, però in inglese. Sennò basta il caro Muletto e si trovano ;)</font></h6>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Parità dei sessi? No grazie]]></title>
<link>http://cortesconta.wordpress.com/?p=63</link>
<pubDate>Mon, 03 Mar 2008 17:16:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>fortunella88</dc:creator>
<guid>http://cortesconta.wordpress.com/?p=63</guid>
<description><![CDATA[
Siamo vicini alla festa della donna&#8230;anche quest&#8217;anno quelle povere mimose verranno deva]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.foto-blog.it/img/d128_2853.jpg" height="450" width="450" /></p>
<p>Siamo vicini alla festa della donna...anche quest'anno quelle povere mimose verranno devastate per far contente le nostre "donne", eppure mi chiedo se tanto vi sentite emancipate, al pari di un uomo, perché avete bisogno di una festa in cui vi dobbiamo festeggiare?? Avete mai sentito parlare di una festa dell'uomo?? Mha....penso che infondo è anche colpa di noi uomini, la donna ha iniziato a rivendicare i propri diritti, nel mondo occidentale,  quando si è trovata di fronte ad una situazione di quasi totale sicurezza, con la fine della seconda guerra mondiale (i movimenti inglesi delle XXX avvennero molto prima lo so, ma gli inglesi sono stati sempre isolati), le guerre le abbiamo viste soltanto in tv; è venuta meno una delle funzioni dell'uomo nei riguardi della donna: proteggerla; dar la precedenza ad una donna ad esempio in un ristorante può essere una forma di rispetto, non è soltanto galateo è una manifestazione di protezione per una persona più debole, eppure nessuna donna si è mai indignata di questo. Poi il romanticismo, c'è rimasto soltanto che le donne ci si presentino sotto casa con un mazzo di rose....</p>
<p>Concludo dicendo che questa è una critica scherzosa, senza alcun rancore dentro per le donne, anzi grazie di esistere :D</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Microsoft attacco...falllito!]]></title>
<link>http://cortesconta.wordpress.com/2008/02/12/microsoft-attacco-fallito/</link>
<pubDate>Tue, 12 Feb 2008 15:12:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>fortunella88</dc:creator>
<guid>http://cortesconta.wordpress.com/2008/02/12/microsoft-attacco-fallito/</guid>
<description><![CDATA[ 	 	 	 	 	
Microsoft questo mese ha lanciato un&#8217;OPA (Offerta Pubblica di Acquisto), di 44,6 mi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><title></title> 	 	 	 	<!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 	--> 	</p>
<p style="margin-bottom:0;"><font face="DejaVu Sans, sans-serif"><font size="3">Microsoft questo mese ha lanciato un'OPA (Offerta Pubblica di Acquisto), di 44,6 miliardi di dollari per comprare il portale di Yahoo (unico motore di ricerca sopravvissuto al buon “Santa Google”), sfruttando la debolezza della compagnia, nel tentativo di strappare un accordo.</font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;"><!--more--><font face="DejaVu Sans, sans-serif"><font size="3">Il consiglio amministrativo di Yahoo pochi giorni dopo ha preso una decisione: NO, ritenendo che l'offerta di Microsoft “sottovaluti” l'organizzazione.</font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;"><font face="DejaVu Sans, sans-serif"><font size="3">Microsoft da anni ormai cerca di entrare nel mondo dei motori di ricerca (msnsearch), si rende conto che restando chiusa nel suo mercato i margini di profitto saranno sempre meno, nonostante  l'esito positivo del bilancio dell'ultimo trimestre del 2007 da cui spicca un +30% delle vendite del “nuovo” di casa: Vista.</font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;"><font face="DejaVu Sans, sans-serif"><font size="3">Google, il gigante buono, non resta certo con le mani in mano anzi: in America ha partecipato e vinto all'asta frequenze per la rete mobile; a Barcellona da poco ha lanciato il suo google phone (Android). L'interesse di Brin e Page (i due fondatori) si sta spostando sulla telefonia, in modo da aumentare l'accessibilità ad Internet tramite cellulari ed allargare la fascia di utenti, attirati dai suoi servizi gratuiti.</font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;"><font face="DejaVu Sans, sans-serif"><font size="3">Questa battaglia Microsoft-Yahoo-Google cela sotto di se la lotta per: <b>la</b> <b>pubblicità online</b>, con degli introiti da capogiro,di certo non al livello della pubblicità televisiva; con l'aumento delle persone connesse ad internet anche il mercato è destinato a cambiare, sempre più aziende difatti scelgono di pubblicizzarsi online.</font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;"><font face="DejaVu Sans, sans-serif"><font size="3">Google domina il web, è riuscita in pochi anni ad eclissare i vecchi motori di ricerca e non si è fermata a quello, i servizi gratuiti che offre all'utente finale sono in costante aumento, finanzia società di sviluppo software e molto altro ancora; Yahoo non è riuscita a tenere testa al “Gigante Buono”, adesso un subentro del colosso di Redmond nei motori di ricerca potrebbe dare nuova energia ad una battaglia che si protrae da anni, in cui Yahoo è sempre stata un passo indietro rispetto al suo rivale; non bisogna cadere nell'errore di mettere in croce “Zio Bill” e classificarlo come il principe dei ladri, se Microsoft fosse riuscita (e di certo non si fermerà qui) a prendere il controllo di Yahoo, la battaglia sarebbe potuta diventare totale, lo scontro fra due colossi informatici, dove resta difficile fare pronostici fra chi la spunterà a lungo termine. Per quanto riguarda il breve termine invece di sicuro per l'utente finale, non ci saranno che benefici, una gara ad accaparrarsi più utenti che sfocerà in una valanga di servizi gratuiti per gli utenti. Aspettiamo la prossima mossa!</font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;">
<p style="margin-bottom:0;">
<p style="margin-bottom:0;">
<p style="margin-bottom:0;">
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["Le stelle sono tante, milioni di milioni"]]></title>
<link>http://malinconica.wordpress.com/?p=33</link>
<pubDate>Wed, 30 Jan 2008 16:04:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>virginialudwig</dc:creator>
<guid>http://malinconica.wordpress.com/?p=33</guid>
<description><![CDATA[Ma voi ci avete mai pensato a quello che c’è fuori?
Di sera, quando torno a casa in auto, guardo ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal">Ma voi ci avete mai pensato a quello che c’è fuori?</p>
<p class="MsoNormal">Di sera, quando torno a casa in auto, guardo sempre il cielo. E’ da quando ero bambina che lo faccio. Le stelle.</p>
<p class="MsoNormal">Io ho dei gravi problemi ambientali con le stelle.</p>
<p class="MsoNormal">Quando ero piccola le guardavo, e stavano là, fisse. Erano una fonte d’ispirazione, guardavo ed immaginavo, fantasticavo. Mi divertivo. Cercavo d’inventare storie, di creare disegni, di giocare collegando i puntini, facendo venire fuori figure, animali, piante, uomini, oggetti…</p>
<p class="MsoNormal">Adesso è diverso. Ho scoperto che cos’è una stella ed ha perso il suo fascino. Ormai sono spaventata.</p>
<p class="MsoNormal">Da quest’anno ho cominciato a studiare geografia astronomica ed ho scoperto un po’ di cose che ci sono là fuori. E’ una cosa assurda: una stella vive miliardi di anni, è più grande di mille volte (se non di più) rispetto alla terra. Là fuori è tutto infinito: il tempo, lo spazio… è qualcosa di inimmaginabile, di incontrollabile, di non conoscibile, di diverso… e tutto ciò fa paura.</p>
<p class="MsoNormal">Non è pensabile un grande così grande e mi toglie il respiro.</p>
<p class="MsoNormal">Non riesco più a studiare geografia astronomica.</p>
<p class="MsoNormal">E sono agoràfobica.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sapete perchè Natale si festeggia il 25 Dicembre?]]></title>
<link>http://haylda.wordpress.com/2007/12/29/sapete-perche-natale-si-festeggia-il-25-dicembre/</link>
<pubDate>Sat, 29 Dec 2007 07:33:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>haylda</dc:creator>
<guid>http://haylda.wordpress.com/2007/12/29/sapete-perche-natale-si-festeggia-il-25-dicembre/</guid>
<description><![CDATA[Ecco alcuni interessanti parti di un documentario che analizza le radici religiose della festa di Na]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco alcuni interessanti parti di un documentario che analizza le radici religiose della festa di Natale, che risalgono addirittura all' antico Egitto, se non ancora prima.<br />
In realtà il tutto è nato dai moti celesti e soprattutto dal culto del sole.</p>
<p>Non so se rimarranno a lungo online, per cui vi consiglio di vederveli adesso.<br />
Chiaramente, questi video non forniscono la verità assoluta, ma può comunque essere interessante sentire un altra corrente di pensiero.<br />
Giusto ieri sera hanno detto parte di queste cose nel documentario di <em>Atlantide</em> trasmesso su La7, un tempismo direi... perfetto! :)<br />
Questi che vi propongo sono solo 3 dei 14 filmati che compongono questo documentario, e sono in inglese sottotitolati in italiano.<br />
Probabilmente potete trovare le parti mancanti su YouTube</p>
<p align="center"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/XWnU8ZmPWwk'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/XWnU8ZmPWwk&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span> </p>
<p align="center"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/E9Os8wFtl7Y'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/E9Os8wFtl7Y&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p align="center"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/nQn5rtM2Ltg'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/nQn5rtM2Ltg&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[OGGI SONO ANDATA IN UN NEGOZIO D'ABBIGLIAMENTO]]></title>
<link>http://malinconica.wordpress.com/2007/12/21/oggi-sono-andata-in-un-negozio-dabbigliamento/</link>
<pubDate>Fri, 21 Dec 2007 23:37:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>virginialudwig</dc:creator>
<guid>http://malinconica.wordpress.com/2007/12/21/oggi-sono-andata-in-un-negozio-dabbigliamento/</guid>
<description><![CDATA[ed i commessi se la ridevano perchè la titolare aveva scritto:
&#8220;OGGI APPRIAMO ALLE 15&#8243;
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>ed i commessi se la ridevano perchè la titolare aveva scritto:</p>
<p align="center"><b><i>"OGGI APPRIAMO ALLE 15"</i></b></p>
<p align="right">con due "P".</p>
<p align="right">... Avevano ragione i commessi: schiavizzati dalla titolare, ma istruiti ad usare bene le <i>doppie</i>!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Parmenide]]></title>
<link>http://cortesconta.wordpress.com/2007/12/14/parmenide/</link>
<pubDate>Fri, 14 Dec 2007 14:24:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>fortunella88</dc:creator>
<guid>http://cortesconta.wordpress.com/2007/12/14/parmenide/</guid>
<description><![CDATA[Cerco materiale su Parmenide: soprattutto critica, visto che comunque &#8220;Sulla Natura richiedere]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Cerco materiale su Parmenide: soprattutto critica, visto che comunque "Sulla Natura richiederebbe uno studio abnorme per essere compreso, se qualcuno conosce o gli viene in mente qualche idea contattatemi grazie</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La conoscenza... (ri)parte dal wiki]]></title>
<link>http://cortesconta.wordpress.com/2007/12/14/la-conoscenza-riparte-dal-wiki/</link>
<pubDate>Fri, 14 Dec 2007 14:05:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>fortunella88</dc:creator>
<guid>http://cortesconta.wordpress.com/2007/12/14/la-conoscenza-riparte-dal-wiki/</guid>
<description><![CDATA[ 	 	 	 	 	
“Mefistofele: Senza di me, povero figlio della terra,
che vita avresti avuta?” Faust ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><title></title> 	 	 	 	<!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 	--> 	</p>
<p style="margin-bottom:0;">“<font face="Trebuchet MS, sans-serif"><em>Mefistofele: Senza di me, povero figlio della terra,</em></font></p>
<p style="margin-bottom:0;"><font face="Trebuchet MS, sans-serif">che vita avresti avuta?” Faust I.</font></p>
<p style="margin-bottom:0;"><font face="Trebuchet MS, sans-serif">Per fortuna non abbiamo più bisogno di un accordo con Mefistofele (diavolo) per ottenere la conoscenza infinita. Non dobbiamo dannare la nostra anima per appagare quella sete insaziabile, tipica del genere umano.</font></p>
<p style="margin-bottom:0;"><!--more--></p>
<p style="margin-bottom:0;"><font face="Trebuchet MS, sans-serif">Con questo non voglio dire che sto per sconvolgere il sistema/metodo conoscitivo umano ma bensì, di cosa le nuove tecnologie (internet in primis) offrono in questo ambito.</font></p>
<p style="margin-bottom:0;"><font face="Trebuchet MS, sans-serif">Chi o che cosa può permetterci ciò? Un Nous?; oppure Artena in persona? Nessuna di tutte e due, stiamo parlando di un comune mortale: <strong>Ward Cunnigam</strong> che nel 1995 inventò il wiki. Si mangia? A molti verrebbe da chiederlo, ovviamente la risposta è no. Il <strong>wiki</strong> è un sito web, gestito in maniera anarchica, dove ogni utente ha il potere di modificare il contenuto della pagina; evitando così il dispotismo (ed il super-lavoro) del singolo web-master. <strong>Wikipedia</strong> è senz'altro l'esempio più famoso di come può essere utilizzato un wiki: con più di due milioni di pagine nella versione inglese, tradotto in molte altre lingue (in italiano contiamo all'incirca 350.000 pagine); un milione di utenti che scrivono ogni giorno su di essa ed una qualità simile (il materiale contenuto è sotto licenza <strong>GFDL</strong> e non sono ammessi testi/immagini coperti da diritti d'autore, bene o male che sia per il momento non ci interessa), se non maggiore, all'enciclopedia britannica, un po' rischioso azzardare questa affermazione, possiamo paragonarla più alla “guida galattica per autostoppisti” dei romanzi di Douglas Adams:</font></p>
<p style="margin-bottom:0;">“<font face="Trebuchet MS, sans-serif"><em>La guida galattica per autostoppisti è un libro decisamente notevole, forse il più notevole, sicuramente quello di maggior successo, mai pubblicato dalle grandi case editrici dell'orsa minore. La guida ha già soppiantato l'enciclopedia galattica come indiscussa depositaria di tutta la conoscenza e la saggezza per due importanti ragioni:</em></font></p>
<p style="margin-bottom:0;"><font face="Trebuchet MS, sans-serif"><em><span>primo costa un po' meno e secondo reca la scritta </span></em><em><strong>don't panic</strong></em><em><span> (niente panico) in grandi e rassicuranti caratteri sulla copertina”.</span></em></font></p>
<p style="margin-bottom:0;"><font face="Trebuchet MS, sans-serif">Wikipedia ha potuto raggiungere tali cifre proprio grazie alla sua filosofia (ed anche del wiki in generale che tratteremo più avanti) cioè: credere negli utenti, spingere alla collaborazione ed anche se vi sono spammer (vandali) che infangano le pagine di errori, pubblicità etc., questi danni vengono riparati rapidamente da utenti motivati, i quali tengono alla qualità del contenuto.</font></p>
<p style="margin-bottom:0;"><font face="Trebuchet MS, sans-serif">Sicuramente il successo del wiki è dovuto alla sue caratteristiche, prima fra tutte: la  semplicità. In un wiki è possibile editare l'intera pagina direttamente dal browser (firefox, internet explorer etc.), usando una notazione semplificata del codice della pagina (non occorre conoscere il codice HTML) o addirittura un </font><font color="#000000"><font face="Trebuchet MS, sans-serif"><span style="text-decoration:none;"><strong>WYSIWYG</strong></span></font></font><font color="#000000"><font face="Trebuchet MS, sans-serif"><span style="text-decoration:none;"> (un editor semplificato che rende ancora più immediata la modifica) che sta per l'inglese </span></font></font><font color="#000000"><font face="Trebuchet MS, sans-serif"><span style="text-decoration:none;"><span>What You See Is What You Get</span></span></font></font><font color="#000000"><font face="Trebuchet MS, sans-serif"><span style="text-decoration:none;"> (</span></font></font><font color="#000000"><font face="Trebuchet MS, sans-serif"><em><span style="text-decoration:none;">quello che vedi è quello che ottieni</span></em></font></font><font color="#000000"><font face="Trebuchet MS, sans-serif"><span style="text-decoration:none;">).</span></font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;text-decoration:none;"><font color="#000000"><font face="Trebuchet MS, sans-serif">L'ampia diffusione di questo strumento (il wiki) ha portato addirittura community (comunità di utenti online che utilizzano wiki) alla stesura di <strong>“10 comandamenti”</strong> sull'uso di un wiki:</font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;text-decoration:none;"><font color="#000000"><font face="Trebuchet MS, sans-serif">-Tutti sono autori assieme</font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;text-decoration:none;"><font color="#000000"><font face="Trebuchet MS, sans-serif">	Il testo è di tutti</font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;text-decoration:none;"><font color="#000000"><font face="Trebuchet MS, sans-serif">-Facile è bello</font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;text-decoration:none;"><font color="#000000"><font face="Trebuchet MS, sans-serif">	Meno funzionalità più contenuti</font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;text-decoration:none;"><font color="#000000"><font face="Trebuchet MS, sans-serif">-Prova e vedi</font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;text-decoration:none;"><font color="#000000"><font face="Trebuchet MS, sans-serif">	Incoraggia le persone a provare</font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;text-decoration:none;"><font color="#000000"><font face="Trebuchet MS, sans-serif">-Buono è meglio che perfetto</font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;text-decoration:none;"><font color="#000000"><font face="Trebuchet MS, sans-serif">	Pagine incomplete invogliano alla partecipazione</font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;text-decoration:none;"><font color="#000000"><font face="Trebuchet MS, sans-serif">-Abbi coraggio</font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;text-decoration:none;"><font color="#000000"><font face="Trebuchet MS, sans-serif">	Edita tranquillamente il testo altrui</font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;text-decoration:none;"><font color="#000000"><font face="Trebuchet MS, sans-serif">-Dai un esempio</font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;text-decoration:none;"><font color="#000000"><font face="Trebuchet MS, sans-serif">	Ancora pochi conoscono la filosofia wiki dai un esempio</font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;text-decoration:none;"><font color="#000000"><font face="Trebuchet MS, sans-serif">-Lascialo succedere</font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;text-decoration:none;"><font color="#000000"><font face="Trebuchet MS, sans-serif">	Lascia spazio alle idee altrui</font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;text-decoration:none;"><font color="#000000"><font face="Trebuchet MS, sans-serif">-Le strutture rigide possono aspettare</font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;text-decoration:none;"><font color="#000000"><font face="Trebuchet MS, sans-serif">-Le regole non servono</font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;text-decoration:none;"><font color="#000000"><font face="Trebuchet MS, sans-serif">	Troppa rigidità impedisce la collaborazione</font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;text-decoration:none;"><font color="#000000"><font face="Trebuchet MS, sans-serif">-Segui i desideri della comunità</font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;text-decoration:none;"><font color="#000000"><font face="Trebuchet MS, sans-serif">	Non cercare di comandare</font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;text-decoration:none;"><font color="#000000"><font face="Trebuchet MS, sans-serif">Per la prima volta nella storia assistiamo la creazione di un sapere, una conoscenza, non più derivante dai vecchi schemi e istituzioni, bensì dall'esperienza collettiva e dalla collaborazione di ogni singolo utente: una <strong>conoscenza condivisa</strong>.</font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;text-decoration:none;"><font color="#000000"><font face="Trebuchet MS, sans-serif">Fino a questo momento abbiamo dato soltanto uno sguardo ad un wiki orientato al contenuto, wikipedia ma il wiki dalla sua, vanta un utilizzo molto più ampio, sfruttato ormai nei più disparati ambiti: nelle aziende (orientati al processo) come Motorola ad esempio, in quanto permette di guidare e tener traccia di un processo produttivo, gestire le varie responsabilità, raccogliere gli sviluppi di un progetto semplificando così l'aggiornamento del personale; nelle community (orientati alla partecipazione) dove si può discutere e progettare assieme, sostituendo in questo modo forum, blog, cms etc.</font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;text-decoration:none;"><font color="#000000"><font face="Trebuchet MS, sans-serif">Tentiamo adesso di sbirciare cosa il futuro può riservare al wiki: sul piano tecnico potrebbe essere integrato direttamente nel sistema operativo, utilizzandolo senza neanche più accorgercene.</font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;text-decoration:none;"><font color="#000000"><font face="Trebuchet MS, sans-serif">Avendo analizzato nei passi precedenti vari esempi sull'uso di un wiki, ciò che li accomuna è lo spirito di collaborazione, anzi proprio la collaborazione in se,migliorando: produttività (Motorola), dialogo/partecipazione (community) e la conoscenza (wikipedia, OpenContent, Wikiversity). </font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;text-decoration:none;"><font color="#000000"><font face="Trebuchet MS, sans-serif">Con questo concludo, ribadendo un concetto, può sembrare retorico, tuttavia soltanto in questi ultimi anni stiamo iniziando a sperimentare il significato reale (o meglio che la virtualizzazione permette, restando sempre nel dominio del reale): <strong>la conoscenza è un diritto di tutti</strong> e come tale va resa accessibile a tutti; E lasciamo il vecchio grimorio ed il pentagramma al povero Faust.</font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;text-decoration:none;">
<p style="margin-bottom:0;text-decoration:none;"> <font color="#000000"><font face="Trebuchet MS, sans-serif">it.wikipedia.org</font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;text-decoration:none;"> <font color="#000000"><font face="Trebuchet MS, sans-serif">Andrea Sterbini: Il wiki la scatola di lego di internet</font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;text-decoration:none;"> <font color="#000000"><font face="Trebuchet MS, sans-serif"><font size="3"><a href="http://www.opencontent.it/">www.opencontent.it</a></font></font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;text-decoration:none;"> <font color="#000000"><font face="Trebuchet MS, sans-serif"><font size="3">en.wikibooks.org/wiki/Wikiversity (testi universitari free)</font></font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;text-decoration:none;">
<p style="margin-bottom:0;text-decoration:none;"><font color="#000000"><font face="Trebuchet MS, sans-serif"><strong>Fortunella</strong></font></font></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Le 12 fatiche di Ercole]]></title>
<link>http://haylda.wordpress.com/2007/12/10/le-12-fatiche-di-ercole/</link>
<pubDate>Mon, 10 Dec 2007 07:10:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>haylda</dc:creator>
<guid>http://haylda.wordpress.com/2007/12/10/le-12-fatiche-di-ercole/</guid>
<description><![CDATA[ 
Talvolta vengono nominate&#8230; ma le conosciamo?
L’ordine tradizionale delle fatiche è ripor]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><img src="http://haylda.wordpress.com/files/2007/12/ercole.jpg" alt="Ercole" /> </p>
<p>Talvolta vengono nominate... ma le conosciamo?</p>
<p>L’ordine tradizionale delle fatiche è riportato dallo <a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pseudo-Apollodoro">Pseudo-Apollodoro</a> (2.5.1-2.5.12):</p>
<ul>
<li>1 Uccisione del <a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Leone_di_Nemea">Leone di Nemea</a>, invulnerabile.</li>
<li>2 Uccisione dell'<a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Idra_di_Lerna">Idra di Lerna</a>, un serpente a più teste. </li>
<li>3 Cattura del <a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cinghiale_di_Erimanto">cinghiale di Erimanto</a>.</li>
<li>4 Cattura della <a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cerva_di_Cerinea">Cerva di Cerinea</a>, appartenente ad Artemide.</li>
<li>5 Abbattimento degli <a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Uccelli_del_lago_Stinfalo">uccelli del lago Stinfalo</a>, che si nutrivano di carne umana.</li>
<li>6 Pulizia in un solo giorno delle <a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stalle_di_Augia">Stalle di Augia</a>, deviando i fiumi Alfeo e Peneo.</li>
<li>7 Cattura del <a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Toro_di_Creta">Toro di Creta</a>, Minosse.</li>
<li>8 Cattura delle <a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cavalle_di_Diomede">cavalle di Diomede</a>, che si nutrivano di carne umana, e uccisione del loro padrone.</li>
<li>9 Conquista della cintura di <a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ippolita">Ippolita</a>, regina delle <a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Amazzoni">Amazzoni</a>.</li>
<li>10 Conquista dei buoi di <a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gerione">Gerione</a>, e uccisione di questo gigante con tre teste e tre tronchi.</li>
<li>11 Raccolta dei pomi d'oro nel <a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giardino_delle_Esperidi">giardino delle Esperidi</a>.</li>
<li>12 Incatenamento del cane <a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cerbero">Cerbero</a> e liberazione di Teseo dall'Ade.</li>
</ul>
<p>Queste 12 fatiche, affrontate da Ercole con un atteggiamento di sfida alla morte, possono anche rappresentare una sorta di cammino spirituale..</p>
<p><a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dodici_fatiche_di_Eracle"> Per saperne di più</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ciao Enzo!]]></title>
<link>http://cortesconta.wordpress.com/2007/11/07/ciao-enzo/</link>
<pubDate>Wed, 07 Nov 2007 23:13:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>fortunella88</dc:creator>
<guid>http://cortesconta.wordpress.com/2007/11/07/ciao-enzo/</guid>
<description><![CDATA[
Non riesco a commentare questa notizia&#8230;Addio Enzo Biagi
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.lastampa.it/redazione/cmssezioni/cronache/200711images/biagi02g.jpg" height="230" width="300" /></p>
<p>Non riesco a commentare questa notizia...Addio Enzo Biagi</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[V-Day “Un grillino informa!”]]></title>
<link>http://cortesconta.wordpress.com/2007/11/04/v-day-%e2%80%9cun-grillino-informa%e2%80%9d/</link>
<pubDate>Sun, 04 Nov 2007 21:09:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>fortunella88</dc:creator>
<guid>http://cortesconta.wordpress.com/2007/11/04/v-day-%e2%80%9cun-grillino-informa%e2%80%9d/</guid>
<description><![CDATA[ 	 	 	 	
“L&#8217;otto settembre è la festa della madonna, una festa della madonna”
Inizia cos]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><title></title> 	 	 	 	<!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 	--></p>
<p style="margin-bottom:0;margin-left:40px;" align="justify"><a href="http://cortesconta.wordpress.com/files/2007/11/grillo03.jpg" title="grillo03.jpg"><img src="http://cortesconta.wordpress.com/files/2007/11/grillo03.thumbnail.jpg" alt="grillo03.jpg" /></a>“<font size="3">L'otto settembre è la festa della madonna, una festa della madonna”</font></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify"><font size="3">In</font><font size="3">izia così l'inno ufficiale, di una giornata memorabile del  “populismo” italiano, come scrive <em>Le Figaro</em>. Sto parlando del Vaffanculo-Day, campagna organizzata dal comico genovese, Beppe Grillo, nelle piazze italiane, per firmare la proposta di legge popolare: <strong>Parlamento Pulito</strong>, volta ad epurare una classe politica corrotta.</font></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify"><!--more--></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify"><font size="3">Ricordo che la proposta di legge si articola su tre punti:</font></p>
<ul>
<li><font size="3">1- No ai parlamentari condannati o in via di giudizio</font></li>
</ul>
<ul>
<li><font size="3">2- Non più di due legislature per parlamentare</font></li>
</ul>
<ul>
<li><font size="3">3- Elezione diretta di tutti i candidati</font></li>
</ul>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify"><font size="3">Riporto qui, le parole di Beppe a piazza Maggiore, Bologna:</font></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify">“<font size="3">Oggi inizia un nuovo Rinascimento fatto dagli italiani. L’otto settembre del 1943 i Savoia scappavano a Pescara. Dietro di loro lasciavano un’Italia allo sbando. Oggi non è cambiato nulla. Il Parlamento è occupato da abusivi scelti dai segretari di partito. Non scappano più, non ne hanno bisogno. Vivono in un mondo a parte tra scorte e televisione. Politici... una parola che non vuol dire più un c...o. Politici di professione. Professionisti abusivi. Altro che i posteggiatori, i lavavetri e le puttane. Gli abusivi sono loro. Nessuno li ha eletti. Ci hanno tolto anche la libertà di votare il candidato.”</font></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify"><font size="3">Neanche lui, si aspettava tanta affluenza; a Bologna è riuscito a raccogliere 50.000 persone in piazza. Più di <strong>300.000</strong> hanno firmato la proposta, l'obiettivo che Beppe si era prefissato è stato raggiunto! Difatti per presentare la legge al parlamento sarebbero bastate 50.000 firme.</font></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify"><font size="3">Il suo Blog, uno dei cinque più visitati giornalmente in Italia, l'unico italiano tra i primi novanta al mondo: <a href="http://www.beppegrillo.it/"><font color="#000000">www.beppegrillo.it</font></a>, ha dato vita a numerosi meet-up che hanno organizzato la raccolta firme di sabato. Questa è la vera potenza di internet: <strong>libera informazione, condivisione, partecipazione attiva;</strong> ha permesso che un personaggio scomodo, tagliato fuori da tutti i mass-media tradizionali, di mobilitare migliaia di cittadini italiani, più di quanto possa fare un partito con le sue svariate televisioni o giornali.</font></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify"><font size="3">A Roma il V-Day, si è svolto presso parco Schuster (Basilica S. Paolo, Metro B), l'Empolitan nello scorso numero, si è occupato di distribuire i volantini inserendoli a fine giornale; anche se, devo dire la partecipazione Genazzanese è stata davvero minima. Ritornando a Roma, la giornata è stata splendida, hanno partecipato svariati comici, cantanti, professori e tanto per citarne qualcuno: Greg, Velvet, Jacopo Fo, Er Piotta. Tra una risata, una birra e un vaffanculo il tempo è scivolato via in un baleno. La manifestazione si basava su una proposta di legge (dire no ai politici condannati), ovvia, alla base di ogni democrazia e scontata per ogni paese civile, eppure siamo stati bollati come: qualunquisti, l'anti-politica; questa manifestazione è stata un campanello di allarme per tutta la “casta” politica; riunendo il malcontento di una generazione, che non ne può più di una politica parassita dello stato, dei saltimbanco, dei buchi del precedente governo, di delinquenti al potere!</font></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify"><font size="3">Bertinotti afferma: “Grillo ha riempito un vuoto lasciato dalla politica” allora dove è finita la nostra politica? Di che cosa si sta occupando? In un paese dove un Parlamentare prende fior di milioni al mese, è normale che sia un comico a fare politica? Grillo è riuscito a dare una voce agli internauti e non solo, anche ai semplici cittadini italiani, stanchi dei soliti furbetti che mangiano a nostre spese; una voce che ha scosso questa politica corrotta.</font></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify"><font size="3">Cari parlamentari, non potete rinchiudervi per sempre dentro il vostro bel palazzetto, tra puttane e cocaina. La pacchia è finita, gli italiani iniziano a prendere coscienza di se ed è ora che anche voi iniziaste a lavorare per il nostro paese! </font></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify"><font size="3">Ricordiamoci sempre, citando Thomas Jefferson, che:</font></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify">“<font size="3">Non sono i popoli a dover aver paura dei propri governi, ma i governi che devono aver paura dei propri popoli. People should not be afraid of their governments. Governments should be afraid of their people.”</font></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify"><font size="3">Facciamolo sentire anche qui, nei nostri paesi, anche se in ritardo, un sano: </font></p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:center;"><font size="3"><strong>VAFFANCULO</strong></font></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="right"><font size="3"><strong>Fortunella</strong></font></p>
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]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Occhio a Google]]></title>
<link>http://cortesconta.wordpress.com/2007/11/02/occhio-a-google/</link>
<pubDate>Fri, 02 Nov 2007 20:29:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>fortunella88</dc:creator>
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<description><![CDATA[Google è il motore di ricerca più utilizzato al mondo, ormai si utilizza Google anche se potremo b]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="margin-bottom:0;"><font size="3">Google è il motore di ricerca più utilizzato al mondo, ormai si utilizza Google anche se potremo benissimo digitare il sito da visualizzare. Indubbiamente Google ha saputo cogliere il desiderio dell'utente medio-basso di semplicità (basti guardare la sua home page), conquistando utenti con i </font><font color="#000000"><font size="3">suoi innumerevoli servizi (per una lista completa dei servizi guardare </font></font><a href="http://www.google.it/intl/it/options/"><font size="3">http://www.google.it/intl/it/options/</font></a><font color="#000000"><font size="3"><span style="text-decoration:none;"><span style="background:transparent none repeat scroll 0 50%;">)</span></span></font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;"><!--more--></p>
<p style="margin-bottom:0;text-decoration:none;"><font color="#000000"><font size="3"><span style="background:transparent none repeat scroll 0 50%;">Tanto che, oggi come oggi ha raggiunto una potenza economica tale da poter far tremare addirittura il colosso di Redmon (Microsoft). </span></font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;text-decoration:none;"><font color="#000000"><font size="3"><span style="background:transparent none repeat scroll 0 50%;">Prima di addentrarci nella lotta fra Microsoft e Google, ripercorriamo brevemente la storia di Google. Il progetto nasce dall'incontro nel 1995 di due studenti universitari di Stanford: Larri Page e Sergey Brin. L'innovazione fondamentale è l'invenzione di un rivoluzionare algoritmo di indicizazione delle pagine web: PageRank. Non mi soffermerò a parlare delle specifiche tecniche (a detta di Google) di quest'ultimo visto che potrebbe risultare noiso, tuttavia è doveroso accennare che: Google ritiene questo sistema “democratico” mentre il sorgente di quest'algoritmo è chiuso, quindi non possiamo capirne neanche bene a fondo il suo meccanismo. Basti sapere che grazie a questa invenzione, Google riuscì nel 2001 ad imporsi nella rete come il più grande motore di ricerca, di pari passo con una politica di immagine, al punto che si arrivò a definire Google come: il “gigante buono” attraverso la collaborazione-sfruttamento della comunità Open Source, con eventi come il “summer of code”, tutto nell'ottica di attirare la simpatia di questa comunità, garantendosi in questo modo software qualitativamente migliore. Come può allora Google, un motore di ricerca, mettere in ginocchio la Microsoft, due società completamente diverse? </span></font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;text-decoration:none;"><font color="#000000"><font size="3"><span style="background:transparent none repeat scroll 0 50%;">La risposta in realtà è molto semplice ed il teatro di questo scontro è proprio la rete. </span></font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;text-decoration:none;"><font color="#000000"><font size="3"><span style="background:transparent none repeat scroll 0 50%;">Innanzi tutto Google ha accesso, ad una miriade di informazioni che gli provengono da tutti gli utenti che usufruiscono di tutti i suoi relativi servizi, anche mentre si compie la più semplice ricerca, Google tiene traccia di tutto e di tutti!</span></font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;text-decoration:none;"><font color="#000000"><font size="3"><span style="background:transparent none repeat scroll 0 50%;">Questi dati vengono sfruttati per proporre pubblicità ad hoc all'interno delle nostre ricerche e seguendo l'argomentazione di John Battelle, l'ascesa dell' “economia di ricerca”. Battelle sostiene che  il futuro del commercio online sarà legato alle ricerche perosonalizzate pagate dagli utenti, e Doogle che detiene il database più grande delle “intenzioni di ricerca” dei navigatori, si trova in una posizione ideale per soddisfarle. Sfruttando un tipo di mercato chiamato a “coda lunga”, in cui  gli acquisti singoli di un prodotto si verificano con estrema frequenza, mentre molti aquisti da parte di una singola persona si verificano con scarsità.</span></font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;text-decoration:none;"><font color="#000000"><font size="3"><span style="background:transparent none repeat scroll 0 50%;">Google e Microsoft combatteranno inevitabilmente per il controllo della catalogazione della ricerca e dell'estrazione delle informazioni.</span></font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;text-decoration:none;"><font color="#000000"><font size="3"><span style="background:transparent none repeat scroll 0 50%;">Al momento nessuno degli attori coinvolti ha una posizioni di predominio, naturalmente questo è un bene: cosa significherebbe un monopolio totale del mercato di ricerca? Le prime considerazione sarebbero sulla privacy: di che sono i dati che vengono indicizzati e sui quali si effettuano ricerche e si generano profitti?</span></font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;text-decoration:none;"><font color="#000000"><font size="3"><span style="background:transparent none repeat scroll 0 50%;">Un'altra strategia utilizzata da Google risiede nella fiducia che riponiamo in uno strumento come un motore di ricerca, tendenzialmente diamo per scontato che la tecnica ci fornisca dei risultati oggettivi; tuttavia PageRank non ci mostra una ricerca oggettiva, bensì soggettiva, dettata da cosa Google ci vuol far vedere o non far vedere; è il caso eclatante è in Cina e negli U.S.A., dove sono stati oscurati centinaia di siti web, i quali non compaiono minimamente fra le ricerche di Google, giustificandolo come una richiesta da parte di enti governativi.</span></font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;text-decoration:none;"><font color="#000000"><font size="3"><span style="background:transparent none repeat scroll 0 50%;">La potenza di Google, non si limita soltanto al suo fatturato annuo di più di 180 miliardi $; Google incarna propriamente il dominio tecnologico della ricerca scientifica che si fa strumento di gestione della conoscenza.</span></font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;"><font size="3">L'unica via di fuga da questa chiusura dell'informazione, può arrivare soltanto dalla condivisione, la condivisione dell'informazione, del sapere; gli strumenti sono a nostra disposizione (blog, peer-to-peer, media-indipendenti) per espandere le nostre libertà nella rete che vediamo piano piano dissolversi, l'unico vero limite è la nostra pigrizia.</font></p>
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<p style="margin-bottom:0;"><font size="3">Linux Day 2007</font></p>
<p style="margin-bottom:0;"><font size="3">Il Linux Day è una manifestazione nazionale articolata in eventi locali che ha lo scopo di promuovere Linux e il software libero. Il Linux Day è promosso da ILS (Italian Linux Society) e organizzato localmente dai LUG italiani e dagli altri gruppi che condividono le finalità della manifestazione.<br />
La responsabilità dei singoli eventi locali è lasciata ai rispettivi gruppi organizzatori, che hanno libertà di scelta per quanto riguarda i dettagli delle iniziative locali, nel rispetto delle linee guida generali della manifestazione. La prima edizione del Linux Day si è tenuta il 1 dicembre 2001 in circa quaranta città sparse su tutto il territorio nazionale. Il numero è notevolmente cresciuto negli anni divenendo ormai un appuntamento immancabile nel panorama del software libero italiano. </font></p>
<p style="margin-bottom:0;"><font size="3">La manifestazione a Roma si svolgerà il 27 Ottobre 2007, dalle 9:30 alle 18:30, approssimativamente.</font></p>
<p style="margin-bottom:0;"><font size="3">Presso l'Università di Roma, Tor Vergata, Via della Ricerca Scientifica, 1</font></p>
<p style="margin-bottom:0;"><font size="3"><a href="http://www.linuxdayroma.org/">http://www.linuxdayroma.org/</a></font></p>
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<title><![CDATA[Il libro dell'ignoranza]]></title>
<link>http://sciencedesk.wordpress.com/2007/10/29/il-libro-dellignoranza/</link>
<pubDate>Mon, 29 Oct 2007 21:54:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>sciencedesk</dc:creator>
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<description><![CDATA[


Da pochi giorni è arrivato nelle librerie “Il libro dell&#8217;ignoranza” (Einaudi, 12,80 eu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><span style="font-size:11pt;"></span></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><span style="font-size:11pt;"><font face="Times New Roman"><a rel="attachment wp-att-137" href="http://sciencedesk.wordpress.com/2007/10/29/il-libro-dellignoranza/libro-ignoranza/" title="libro ignoranza"><img src="http://sciencedesk.wordpress.com/files/2007/10/libro-ignoranza.thumbnail.jpg" alt="libro ignoranza" /></a></font></span></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><span style="font-size:11pt;"></span></p>
<p><span style="font-size:11pt;"><font face="Times New Roman">Da pochi giorni è arrivato nelle librerie “Il libro dell'ignoranza” (Einaudi, 12,80 euro, pag. 226). Un libro istruttivo, divertente e irriverente. Un inventario di tutti gli errori, i fraintendimenti e le credenze che infarciscono la nostra cultura generale. Il libro è scritto dai conduttori di un programma divulgativo della Bbc, John Lloyd e John Mitchinson. <span> </span>I due autori smentiscono tutto ciò che abbiamo appreso come vero e non abbiamo mai messo in dubbio perché la fonte era sicura e la notizia verosimile.</font></span><span style="font-size:11pt;"><font face="Times New Roman"><span> </span></font></span></p>
<p><span style="font-size:11pt;"><font face="Times New Roman"><span></span>Praticamente ogni pagina contiene una sorpresa: i sensi dell'essere umano sono più di cinque e gli stati della materia ben 15, l'universo è beige e il posto più freddo sulla terra è in Finlandia, il numero di Satana non è il 666 bensì il 616, la sostanza più comune al mondo non è l'ossigeno e neanche il carbonio, l'azoto o l'acqua, ma un minerale che si chiama perovskite, dal nome del mineralogo russo Lev Perovski. E ancora: che il primo presidente americano si chiamava Peyton Randolph, che il monaco benedettino Dom Pérignon (1638 - 1715) non inventò lo champagne ma in realtà passò gran parte del suo tempo a cercare di eliminare le bollicine, e che gli imperatori romani ordinavano la morte di un gladiatore mettendo il pollice in su.<span style="font-size:11pt;"><font face="Times New Roman"> </font></span></font></span><span style="font-size:11pt;"><font face="Times New Roman"> </font></span></p>
<p><span style="font-size:11pt;"></span><span style="font-size:11pt;"><font face="Times New Roman"><span style="font-size:11pt;"></span><span style="font-size:11pt;"><font face="Times New Roman">Insomma, un libro che, con le sue chicche, fa vacillare alcune delle nostre conoscenze più solide e ci mette di fronte alla nostra totale ignoranza. In Gran Bretagna ha già venduto 400mila copie e si appresta a diventare un grande successo anche in Italia.</font></span><span style="font-size:11pt;"><font face="Times New Roman"> </font></span></font></span><span style="font-size:11pt;"><font face="Times New Roman"> </font></span></p>
<p><span style="font-size:11pt;"></span><span style="font-size:11pt;"><font face="Times New Roman"><span style="font-size:11pt;"></span><span style="font-size:11pt;"><font face="Times New Roman"><strong><font color="#666699">di Francesca Ceradini</font></strong></font></span></font></span></p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Scienza contemporanea]]></title>
<link>http://cortesconta.wordpress.com/2007/07/27/scienza-contemporanea/</link>
<pubDate>Fri, 27 Jul 2007 09:58:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>fortunella88</dc:creator>
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<description><![CDATA[Vi riporto un articolo del corriere della sera:I 10 misteri della scienza
NEW YORK – Anche se il m]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Vi riporto un articolo del corriere della sera:<span style="font-size:85%;"><span style="font-weight:bold;">I 10 misteri della scienza</span></span></p>
<p><span style="font-style:italic;">NEW YORK – Anche se il metodo scientifico così come lo conosciamo è stato ideato nel XVII secolo da Galileo, la storia della scienza si fa risalire ai primi filosofi greci che tentarono di spiegare il mondo. Spiegazioni nate dalla curiosità e dalla meraviglia verso ciò che ci circonda, e più il mistero offusca il fenomeno più la scienza indaga. I progressi compiuti dall'uomo negli ultimi duemila anni non sono giunti però a un punto conclusivo in cui tutto è noto, e passata la sbornia di sicumera del positivismo ottocentesco che nelle scienze matematiche trovava il perchè di tutto, il novecento e il duemila hanno visto il dubbio farsi metodo, la falsificabilità (teoria dimostrata da Popper nel primo novecento) delle teorie scientifiche prendere il sopravvento sulla loro verificabilità. Non sorprende quindi che siano molti i fenomeni che la scienza non è riuscita a spiegare. La rivista statunitense </span><a href="void(0);">LiveScience </a><span style="font-style:italic;"> ne ha redatto una classifica indicando i misteri più insondabili che oggi non trovano un perchè plausibile.   </span></p>
<p style="font-style:italic;"> <span style="font-size:85%;"><span> ■ </span><a href="void(0);">I casi «irrisolti»</a></span></p>
<p style="font-style:italic;"> <span style="font-size:85%;"><strong>LE CATEGORIE DEL MISTERO –</strong> Due le categorie in cui si possono dividere i dieci misteri: le percezioni interne e quelle esterne. Il metodo scientifico, nonostante i notevoli passi avanti compiuti negli ultimi venti anni dalle neuroscienze, ancora non riesce a verificare alcuni fenomeni psichici quali l'intuizione, la capacità di premonizione e il deja-vu o a illustrare meglio le esperienze di quasi-morte le cui testimonianze sono molto simili tra loro. La connessione mente-corpo, ricercata da sempre e identificata da Cartesio con la ghiandola pineale, non ha mai avuto una corretta spiegazione. Nemmeno le teorie della mente meno scientiste, come quella sottesa alla psicanalisi, sono mai riuscite a dire perfettamente come funziona l'interazione tra la psiche e il fisico. Assodato il punto fondamentale della mancata conoscenza dei meccanismi che regolano la cosiddetta relazione mente-corpo, non sorprende che molte sue declinazioni (siano esse l'impressione del già visto, la premonizione, l'intuizione o le esperienze di quasi-morte) risultino misteriose. </span></p>
<p> <span style="font-size:85%;"><strong>LA SCIENZA UMILE – </strong><span style="font-style:italic;">La seconda categoria riunisce invece le percezioni esterne, visive e uditive, più o meno verosimili su cui la scienza non si è pronunciata in maniera definitiva. Ufo, uomini delle nevi, fantasmi o brusii nel deserto del New Mexico: tutti misteri nella classifica di LiveScience che non sono smentibili assolutamente dalla scienza. Nonostante il fatto che, oltre alle testimonianze e alle presunte impronte dei Big Foot, non vi siano prove a favore della verificabilità di queste esperienze, la scienza non può provare un assoluto negativo. E quindi o trova altre spiegazioni plausibili (suggestione del testimone la più diffusa ndr) o continua a cercare fino a quando potrà dire di più....</span><br />
</span><span style="font-style:italic;"><span style="font-size:85%;">Gabriele De Palma</span> </span>Non ho potuto non notarlo....è molto simile alla mia prima prova di maturità, dove ho messo in evidenza la nascita della scienza dai filosofi greci, e la differenza tra scienza moderna e contemporanea.<br />
Vi consiglio un libro su quest'argomento: <a href="http://www.internetbookshop.it/code/9788817001700/SEVERINO-EMANUELE/LA-FILOSOFIA-DAI-GRECI-AL-NOSTRO-TEMPO-FILOSOFIA-CONTEMPORANEA.html">La Filosofia contemporanea</a> (Emanuele Severino)<span style="font-style:italic;"><span style="font-style:italic;"><br />
</span></span></p>
]]></content:encoded>
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