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	<title>cultura-e-censura &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "cultura-e-censura"</description>
	<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 01:53:50 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Allarme! Il mondo censura i Simpson, Heidi e Paperino]]></title>
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<pubDate>Tue, 29 Apr 2008 20:04:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>donneconlavaligia</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il giorno che a Televen, emittente privata del Venezuela, è arrivato l&#8217;ordine di censura, la ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://donneconlavaligia.files.wordpress.com/2008/04/s.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-846" src="http://donneconlavaligia.wordpress.com/files/2008/04/s.jpg" alt="" width="200" height="198" /></a>Il giorno che a <strong><em>Televen</em></strong>, emittente privata del <strong>Venezuela</strong>, è arrivato l'ordine di censura, la sorpresa è stata grande. Ma per l'Authority televisiva della Repubblica sudamericana non ci sono dubbi:<strong> i Simpson</strong> hanno una cattiva influenza sui giovani venezuelani. E così la trasmissione dei mitici cartoni, in programma ogni giorno alle 11 del mattino, è stata cancellata. Nessuno si aspettava che un nemico dell'America come il presidente della Repubblica Bolivariana, Hugo Chavez, odiasse fino a tal punto Homer, Marge, Lisa, Maggie e Bart, non foss'altro che per il loro atteggiamento caustico e sempre critico nei confronti della società Usa.<br />
Ma probabilmente pernacchie, linguaggio e atteggiamenti politicamente scorretti verso l'autorità costituita non sono tollerabili in nessun caso.</p>
<p>Per i giovani venezuelani una piccola consolazione: al posto dei <strong>Simpson</strong> la rete ha iniziato a trasmettere Baywatch, la serie sulle bagnine supersexy che vede protagonista Pamela Anderson, evidentemente ritenuta politicamente corretta e anche più educativa. Nei loro 21 anni di vita non è la prima volta che i <strong>Simpson</strong> sono oggetto di aspre critiche. E di sicuro il modello poco ortodosso di famiglia che loro propongono non incontra la simpatia neanche del presidente Bush. In alcuni paesi del <strong>Medio Oriente</strong> si è corso ai ripari. Non censura dichiarata, ma Simpson in onda in versione islamizzata: Homer è diventato Omar e la sua amata birra è stata sostituita da una più consona bevanda analcolica.</p>
<p><a href="http://donneconlavaligia.files.wordpress.com/2008/04/h.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-847" src="http://donneconlavaligia.wordpress.com/files/2008/04/h.jpg" alt="" width="223" height="169" /></a>Una sorta di revisionismo ha colpito di recente anche la povera <strong>Heidi</strong>. Accade in <strong>Turchia</strong>, dove, almeno nei libri raccomandati dal Ministero dell'istruzione, i bambini turchi non potranno mai più vedere le mutandine della piccola pastorella, che correndo sui prati fra le caprette che "fanno ciao" spesso spuntavano in modo apparso, fino a questo provvedimento, del tutto innocente.<br />
Anche gli altri personaggi, la gloriosa Signora Rottermeier e la Signora Seseman, la nonna di Clara (l'amica costretta su una sedia a rotelle), si sono dovute adeguare: in futuro avranno vestitoni lunghi e la testa coperta dallo hijab, il velo islamico. I giornali turchi sono insorti contro l'islamizzazione di <strong>Heid</strong><strong>i</strong>, mentre il Ministero della cultura ne ha preso le distanze, definendola un'iniziativa dell'editore. Ma sono passati pochi mesi dalla manifestazione di Istanbul, quando oltre un milione di persone sono scese in piazza per difendere la laicità dello Stato, e le immagini del presidente Abdullah Gul con accanto la moglie Hayrunnisa a capo coperto sono ancora per molti un simbolo del pericolo di una deriva fondamentalista.</p>
<p><a href="http://donneconlavaligia.files.wordpress.com/2008/04/p.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-848" src="http://donneconlavaligia.wordpress.com/files/2008/04/p.jpg" alt="" width="246" height="197" /></a>In <strong>Cina</strong> non la censura ma la "moralizzazione" si è abbattuta inesorabile sulla banda <strong>Disney</strong>. In vista delle Olimpiadi il Governo ha deciso di estendere fino alle nove di sera il divieto di trasmettere cartoni animati stranieri. A farne le spese <strong>Paperino</strong>, <strong>Topolino</strong> e compagni, vittime illustri del provvedimento, adottato per "creare un ambiente favorevole per l' innovazione nell'industria cinese dei cartoni animati". La State Administration of radio, film and television  ha inoltre chiesto alle reti televisive di mantenere un rapporto di 7 a 3 tra le trasmissioni di cartoni cinesi e di cartoni stranieri. La decisione è arrivata mentre è in corso una campagna di "moralizzazione" del contenuto delle trasmissioni televisive e radiofoniche che, secondo la politica promossa dal presidente Hu Jintao, devono riflettere un' immagine "armoniosa" della società. Tutta fatica sprecata se organizzazioni come Amnesty International continuano a remare contro. Dal suo recente rapporto annuale sulla pena di morte si è saputo che in <strong>Cina</strong> si eseguono in media 22 condanne a morte ogni giorno. "Puah!" direbbe<strong> Paperino</strong>.</p>
<p style="text-align:center;">(<em>Fonte: Maurizio Bianco - </em><a href="http://www.tea-trends.it/index.php"><em><strong>Tea</strong></em></a>)</p>
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