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	<title>creare-corsi &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/creare-corsi/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "creare-corsi"</description>
	<pubDate>Sun, 07 Sep 2008 08:03:30 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Coinvolgiamo gli utenti]]></title>
<link>http://elearnit.wordpress.com/?p=36</link>
<pubDate>Mon, 21 Jul 2008 06:11:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>Max</dc:creator>
<guid>http://elearnit.wordpress.com/?p=36</guid>
<description><![CDATA[Tutti vorremmo costruire dei corsi coinvolgenti, che trasformino il coinvolgimento passivo in attivo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Tutti vorremmo costruire dei corsi coinvolgenti, che trasformino il coinvolgimento passivo in attivo. Come farlo con mezzi semplici? (anche x questo post, credits <a title="Articulate Blog" href="http://www.articulate.com/rapid-elearning" target="_blank">Articulate Blog</a>)</p>
<p align="center"><img src="http://www.articulate.com/rapid-elearning/wp-content/uploads/2007/10/active_passive.jpg" alt="rapid e-learning blog - passive and interactive navigation" /></p>
<p><!--more-->In estrema sintesi, se <strong>forniamo informazioni </strong>significa che abbiamo scelto il coinvolgimento passivo. Se le nostre <strong>informazioni servono all'utente per prendere decisioni </strong>abbiamo scelto un coinvolgimento attivo.</p>
<h3>Attivo e passivo</h3>
<p>Ecco due esempi veloci che mostrano la differenza tra i due tipi di coinvolgimento. Il primo è un esempio tipico di coinvolgimento passivo, tutto quello che fa è condividere informazioni. Il secondo chiede all'utente di usare attivamente le informazioni tratte dal corso.</p>
<p align="center"><a title="http://www.articulate.com/community/blogdemo/passive_demo1/player.html" href="http://www.articulate.com/community/blogdemo/passive_demo1/player.html" target="_blank"><img style="border-width:0;" src="http://www.articulate.com/rapid-elearning/wp-content/uploads/2007/10/disaster45011.jpg" border="0" alt="The Rapid E-Learning Blog - example of passive learning interaction" width="450" height="328" /></a></p>
<p align="center"><strong>Passivo: </strong><a title="http://www.articulate.com/community/blogdemo/passive_demo1/player.html Example of a simple linear course" href="http://www.articulate.com/community/blogdemo/passive_demo1/player.html" target="_blank">Clicca qui per vedere un esempio di coinvolgimento passivo</a></p>
<p align="center"><a title="http://www.articulate.com/community/blogdemo/remittance_branch/player.html" href="http://www.articulate.com/community/blogdemo/remittance_branch/player.html" target="_blank"><img style="border-width:0;" src="http://www.articulate.com/rapid-elearning/wp-content/uploads/2007/10/disaster45021.jpg" border="0" alt="The Rapid E-Learning Blog - example of acitve learning interaction" width="450" height="374" /></a></p>
<p align="center"><strong>Attivo: </strong><a title="http://www.articulate.com/community/blogdemo/remittance_branch/player.html Example of branched navigation." href="http://www.articulate.com/community/blogdemo/remittance_branch/player.html" target="_blank">Clicca per vedere un esempio di coinvolgimento attivo</a></p>
<p align="center">
<h3>Il coinvolgimento passivo ci da' accesso alle informazioni</h3>
<p>Leggiamo libri, giornali. Guardiamo la TV. Anche questi sono strumenti di apprendimento. Passivo, ma apprendimento. Passivo non significa inefficace. E non significa per forza un "power point con degli elenchi puntati". Come nell'esempio successivo.</p>
<p align="center"><a title="http://www.articulate.com/community/blogdemo/passive_demo/player.html" href="http://www.articulate.com/community/blogdemo/passive_demo/player.html" target="_blank"><img src="http://www.articulate.com/rapid-elearning/wp-content/uploads/2007/10/pass450.jpg" alt="pass450.jpg" /></a></p>
<p align="center"><a title="http://www.articulate.com/community/blogdemo/passive_demo/player.html" href="http://www.articulate.com/community/blogdemo/passive_demo/player.html" target="_blank">Clicca per vedere un esempio di contenuto passivo coinvolgente</a></p>
<h3>Il coinvolgimento attivo ci aiuta a prendere decisioni</h3>
<p>I corsi con coinvolgimento attivo sono basati sulle decisioni: si danno delle informazioni agli utenti, che devono prendere decisioni. Di solito la navigazione è "non lineare" ma non sempre.</p>
<p align="center"><a title="http://www.articulate.com/rapid-elearning/wp-content/uploads/2007/10/ergo450.jpg" href="http://www.articulate.com/rapid-elearning/wp-content/uploads/2007/10/ergo450.jpg"><img style="border-width:0;" src="http://www.articulate.com/rapid-elearning/wp-content/uploads/2007/10/ergo450-thumb.jpg" border="0" alt="The Rapid E-Learning Blog - ergnomics elearning course example using active learner interaction" width="450" height="328" /></a></p>
<p align="center"><a title="http://www.articulate.com/products/demos/guru/Prometheus/player.html" href="http://www.articulate.com/products/demos/guru/Prometheus/player.html" target="_blank">Clicca per vedere la demo di un corso con "coinvolgimento attivo"<br />
</a></p>
<h3>Anche il coinvolgimento passivo può essere utilie</h3>
<p><strong>Il coinvolgimento passivo serve a far girare le informazioni</strong>. E' efficace quando le informazioni sono puntuali e rilevanti, come ad esempio una ricerca di informazioni sul web. In questo senso, un corso e-learning "passivo" è come cercare su Google: qualcosa di disponibile quando ne abbiamo bisogno.</p>
<p>In sostanza, torniamo sempre allo stesso punto ==&#62; prima di creare un corso, pensiamo bene all'obiettivo didattico, a cosa devono imparare le persone! Garantisco che non è facile, quasi sempre i clienti, ad esempio, partono subito pensando che si tratti di trasferire e condividere informazioni, anche quando quello che si aspettano è - anche solo parzialmente - un comportamento magari relazionale.</p>
<p>Il sospetto è che l'e-learning che viene normalmente pensato sia riflesso esatto di quello che si fa anche in aula: trasferire informazioni. Ma qui si aprirebbe un altro capitolo...</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Quanto costa un corso su misura? ]]></title>
<link>http://elearnit.wordpress.com/?p=60</link>
<pubDate>Mon, 23 Jun 2008 09:09:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>Max</dc:creator>
<guid>http://elearnit.wordpress.com/?p=60</guid>
<description><![CDATA[ (ELEARNIT) &#8220;Capisco, quindi voi avete questa procedura che tutti i vostri rivenditori devono ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://elearnit.files.wordpress.com/2008/06/metrodasarto.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-61" src="http://elearnit.wordpress.com/files/2008/06/metrodasarto.png?w=250" alt="un corso su misura? progettarlo è come fare il sarto" width="245" height="129" /></a><span style="color:#800000;"> (ELEARNIT)</span> "Capisco, quindi voi avete questa procedura che tutti i vostri rivenditori devono saper fare e devono eseguire. Potremmo creare un corso su misura su questo."</p>
<p><span style="color:#800000;">(CLIENTE)</span> "mmmh, mi potrebbe interessare. Quanto può costare?"<!--more--></p>
<p><span style="color:#800000;">(EL)</span> "Beh, dipende da molte cose. Prima di tutto dovremmo capire qual è l'obiettivo didattico e di che tipo di competenze stiamo parlando. Poi, decidere assieme qual è il modo migliore di presentare i contenuti. Avrei bisogno di vedere i contenuti che usate adesso, per capire meglio."</p>
<p><span style="color:#800000;">(C) </span>"Impossibile. Questi contenuti si riferiscono a procedure riservate, non possiamo mostrarvele finché non ci avrete presentato un preventivo e non vi avremo fatto l'ordine."</p>
<p>...........................</p>
<p>Paradossale? Ammetto di sì: per quanto spesso i clienti siano "strani" e ti mettano in condizioni di <a title="Paradosso del comma 22" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Paradosso_del_Comma_22" target="_blank">"comma 22" </a>non ci è mai capitata una conversazione proprio come questa.... Però, non ci siamo andati lontani. Spesso il cliente si immagina un processo "meccanico" o "industriale": ti do questi contenuti (300 pagine di manuale, 10 filmati, 5 power point...) e dimmi quanto mi costa. Purtroppo però - o per fortuna - l'apprendimento degli adulti non funziona così. Non crediamo che sia sufficiente "sparare" a 100 utenti una presentazione di 300 pagine che abbiamo semplicemente trasformato in oggetto Scorm per essere sicuri che questi poveri utenti abbiano imparato quei contenuti.</p>
<p>Proviamo a rovesciare la prospettiva:</p>
<ul>
<li>cosa devono imparare? una normativa, come si monta un macchinario, una procedura amministrativa, come si usa un software....</li>
<li>che competenze coinvolge il corso? tecniche, normative, di comportamento, relazionali, manageriali? per dirla come la direbbe <a title="DMS Multimedia" href="http://www.dmsware.com" target="_blank">Andrea Laus di Dms</a>: <strong>sapere, saper fare o saper essere?</strong></li>
</ul>
<p>Stabilito questo, e visti magari i contenuti riservatissimi, possiamo iniziare a ragionare sul <strong>tipo di corso, il tipo di interazioni di verifica e il contesto in cui erogarlo </strong>(solo testo? flash con audio e filmati "esplicativi"? che tipo di interazioni di verifica? a domanda chiusa - e ci sono almeno una decina di modi di fare i test chiusi - o "in situazione", tipo risolvere un caso di studio. O ancora una simulazione di uso di un software o - esageriamo - una <a title="non è fantasia." href="http://www.dmsware.com/it/simulatori-di-realta/index.html" target="_blank">simulazione comportamentale</a>).</p>
<p>Aggiungiamo qualche altro punto (preso da un caso reale di cui ci stiamo occupando ora assieme a Dms):</p>
<ul>
<li>se servono delle riprese video, decidere chi fa le riprese, come e dove</li>
<li>discutere con il cliente un indice dettagliato dei contenuti del corso</li>
<li>definire in quali e quante lingue fare il corso</li>
<li>definire eventuali add-on relativi a particolare interattività o funzionalità richieste (ad es: versioni off-line con tracciamento in differita, streaming video...)</li>
<li>definire quali e quante lingue per il progetto</li>
</ul>
<p>Insomma: le variabili sono moltissime. Potete considerare che un'ora di fruizione "run time" può andare da poche migliaia di euro a diverse migliaia. O anche di più.</p>
<p>Chiaro, si può fare molto anche con un basso budget, specie se le esigenze sono modeste e le idee chiare.<br />
Su questo, rimando al <a title="Low budget? Great! " href="http://blog.cathy-moore.com/?p=171" target="_blank">blog di Cathy Moore</a>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[E' nata la community italiana di utenti exelearning]]></title>
<link>http://elearnit.wordpress.com/?p=59</link>
<pubDate>Wed, 11 Jun 2008 09:59:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>Max</dc:creator>
<guid>http://elearnit.wordpress.com/?p=59</guid>
<description><![CDATA[Fabio Ballor di Ideosfera è molto attivo come &#8220;evangelista&#8221; degli strumenti di authorin]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Fabio Ballor di <strong><a href="http://www.ideosfera.it" target="_blank">Ideosfera</a></strong> è molto attivo come "evangelista" degli strumenti di authoring, specialmente per quanto riguarda eXe e Articulate presenter (e condividiamo la stessa sua passione, in verità...).</p>
<p>Ora c'è un passo in più: Fabio ha dato vita alla Community italiana di eXelearning che trovate <a href="http://www.exelearning.it/" target="_blank"><strong>qui.<br />
</strong></a></p>
<p>(PS: complimenti, bella iniziativa!)</p>
<p>eXe è uno strumento molto utile, e penso che la comunità di utenti potrà dare un buon contributo alla crescita di tutti noi.</p>
<p>I tutorial e gli esempi riportati sono fatti bene e chiari: <!--more-->anche noi avevamo utilizzato eXe esattamente allo stesso modo - e penso sia uno di quelli corretti: è uno strumento di authoring html a prova di ignoranza e può essere usato per creare rapidamente contenuti da impacchettare poi dentro a oggetti Scorm o da pubblicare in scorm direttamente.</p>
<p>eXe ha dei limiti, ma se usato in combinazione ad esempio con Articulate Presenter consente possibilità pressoché infinite.</p>
<p>Che dire: ci si scambierà opinioni anche su questa community!</p>
<p><a href="http://www.exelearning.it/" target="_blank"><strong></strong></a></p>
<p><strong>Copio e incollo direttamente dal sito: </strong></p>
<p><em>Il sito raccoglie documentazione, informazioni, e molto altro ancora sul mondo eXelearning e dei sistemi autore per lo sviluppo di contenuti didattici (Authoring Tools) in lingua italiana. Tutti sono invitati a partecipare!...</em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[PDF: questo sconosciuto]]></title>
<link>http://elearnit.wordpress.com/?p=46</link>
<pubDate>Sat, 24 May 2008 15:06:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alberto Pastorelli</dc:creator>
<guid>http://elearnit.wordpress.com/?p=46</guid>
<description><![CDATA[In questi giorni sto giocando con le funzioni di Adobe Acrobat che consentono di aggiungere elementi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>In questi giorni sto giocando con le funzioni di Adobe Acrobat che consentono di aggiungere elementi audio e video ai file pdf. In fondo il formato pdf è forse quello più diffuso e meno problematico per la distribuzione di documenti: si parte da file office e molte aziende già utilizzano Acrobat per la produzione della propria documentazione. E allora, perchè cercare lontano quando la soluzione può essere semplice, economica e a portata di mano (tanto che magari ce l'abbiamo già in casa)?</p>
<p><!--more--></p>
<p>Sapevo di queste funzioni per averle intraviste spesso nei menu di Acrobat, ma non mi ci ero mai soffermato. Sapete come va: il tempo è sempre poco, magari un giorno provo anche questo, e così via. E' proprio vero che nella maggior parte dei casi utilizziamo solo in minima parte le possibilità degli strumenti che abbiamo a disposizione!</p>
<p>Una prima funzione permette di registrare brevi commenti audio direttamente in acrobat dal microfono del pc, o importare file audio esterni in formato .wav o .aif, che poi saranno integrati nel file ed eseguibili cliccando su un'icona che è possibile posizionare liberamente in qualunque punto del documento.  E' possibile inserire più brani audio in più punti di ogni documento. Si trova nel menu commenti &#62; strumenti di creazione commenti &#62; registra commenti audio (ho la versione 7 in italiano). Qualcosa di simile poi si può fare anche dal menu strumenti &#62; modifiche avanzate, con la possibilità di inserire anche file video.<br />
Ho trovato anche un filmato che illustra proprio queste possibilità, sta  <strong><a href="http://www.totalwebvideo.com/pdfmedia/pdfmedia.html" target="_blank">qui</a></strong>.</p>
<p>Avete già utilizzato queste funzioni, e come? A me sono venuti in mente subito moltissimi utilizzi, anche oltre quelli legati alla formazione vera e propria:</p>
<ul>
<li>Commenti audio alle slide o ai grafici di presentazioni di powerpoint convertite in pdf</li>
<li>Dispense ed esercizi "listen&#38;repeat" di corsi di lingua</li>
<li>Aggiunta di presentazioni audio-video ai curriculum vitae</li>
<li>Descrizioni audio-video in materiale pubblicitario (presentazioni di alberghi o località turistiche, video sulla realizzazione dei prodotti, ...)</li>
<li>Cataloghi audio-video</li>
<li>Manualistica tecnica (guarda come si monta il pezzo di ricambio che hai acquistato online)</li>
</ul>
<p>E credo che si potrebbe andare avanti a lungo... ma perchè non mi è mai capitato di vedere documentazioni realizzate in questo modo? Il pdf è un formato pressoché universale, economico, non richiede formazione o skill particolari, non richiede hardware particolare... e allora cosa mi sfugge?</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[6 tecniche per rendere felici gli utenti e-learning]]></title>
<link>http://elearnit.wordpress.com/?p=33</link>
<pubDate>Tue, 22 Apr 2008 17:24:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>Max</dc:creator>
<guid>http://elearnit.wordpress.com/?p=33</guid>
<description><![CDATA[
 Non è semplice lavorare con i clienti. Sono i committenti dei corsi, pagano le fatture: è meglio]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.articulate.com/rapid-elearning/wp-content/uploads/2008/01/fuzzy-thumb31.gif" border="0" alt="The Rapid E-Learning Blog - fuzzy thumb image" width="226" height="174" align="left" /><br />
<strong> Non è semplice lavorare con i clienti</strong>. Sono i committenti dei corsi, pagano le fatture: è meglio ascoltare quello che hanno da dire. E quello che vogliono.</p>
<p>D'altra parte, un cliente esigente può influenzare negativamente il corso facendo richieste che non sono coerenti con una corretta progettazione.</p>
<p>La sfida è cercare di bilanciare la soddisfazione del cliente con l'obiettivo di creare un buon corso. Ecco come farlo, almeno secondo noi:<br />
<strong>1) fornire la massima qualità possibile<br />
</strong>Il modo migliore di gestire la relazione col cliente è di guadagnarsi  la reputazione di lavorare bene. L'unica cosa che si può controllare siamo noi stessi e quello che facciamo. Se ci impegniamo a fornire il massimo, dare un buon prodotto e soddisfare il cliente probabilmente le cose ci andranno meglio.<br />
<strong>2) fate leva sulla vostra esperienza</strong><br />
La percezione spesso equivale alla realtà. Sia che abbiate fatto un progetto o un centinaio, per il cliente l'esperto di elearning siete voi. Se è così, agite coerentemente. Senza sembrare saputelli, spiegate le vostre idee e perché funzioneranno. Non fatevi intimidire dalle richieste dei clienti, se pensate che quello che vogliono non funzionerà.<br />
<strong>3) ascoltate</strong><br />
Siete lì per aiutare a risolvere un problema. Ascoltate il cliente e focalizzatevi sulla soluzione che lo aiuterà. Fate le domande giuste. Più lo fate parlare e più gli fate domande, più penserà che siete l'esperto.<br />
<strong>4) stabilite scadenze chiare<br />
</strong>La principale causa di perdita di tempo e di frustrazione è la mancanza di comunicazione sugli obiettivi del progetto.<br />
<strong>5) guadagnatevi l'attenzione del cliente</strong><br />
Siate preparati, siate puntuali e proattivi. Ci può sempre essere qualcuno che potrebbe fare il vostro lavoro meglio e per meno. Non perdete tempo e rispondete alle esigenze del clienti. Non tenete il progetto in stand-by solo perché non aspettate un ulteriore incontro di chiarimento col cliente. Fate le piccole cose che dicono al cliente che prestate attenzione a lui e alle sue esigenze.<br />
<strong>6) date delle scelte al cliente, ma non troppe<br />
</strong>Se proponete solo un'idea per il progetto, vi esponete a un sacco di questioni e di critiche. Se ne proponete troppe, perderete un sacco di tempo analizzandole tutte. Tre proposte sono l'ideale: ad esempio una lineare, una focalizzata sulla condivisione del contenuto e un po' di interattività e poi un caso di studio.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tempo e Budget nella realizzazione di risorse didattiche]]></title>
<link>http://elearnit.wordpress.com/?p=40</link>
<pubDate>Mon, 31 Mar 2008 07:45:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alberto Pastorelli</dc:creator>
<guid>http://elearnit.wordpress.com/?p=40</guid>
<description><![CDATA[Riprendo qui alcune riflessioni da un mio intervento sul forum di Orientamenti e Disorientamenti, in]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Riprendo qui alcune riflessioni da un mio intervento sul forum di <a href="http://orientamentiedisorientamenti.ning.com">Orientamenti e Disorientamenti</a>, in una discussione sul tema "Risorse didattiche: come costruirle e come usarle".</p>
<p>Nella mia esperienza, prevalentemente in ambito aziendale, la complessità dello sviluppo delle risorse didattiche (dato dalla somma di soluzioni tecnologiche e di componenti didattiche ) dipende dall'obiettivo e dal budget: cosa si vuole ottenere, in che tempi deve essere prodotto il corso e quanto ci si può investire.<br />
Con questo non voglio assolutamente dare un taglio "amministrativo" ad un tema squisitamente didattico, ma solo sottolineare come a volte le condizioni "ambientali" di un progetto possano costringere ad adottare soluzioni di compromesso nella progettazione delle risorse formative.<br />
Se il corso deve essere erogato entro 2 settimane mi limiterò a produrre un semplice ipertesto, so ho tempo e budget per curare progettazione e sviluppo potrò ragionare molto di più sulla struttura dei contenuti e sullo storyboarding di un corso, progettare interazioni e ralizzare tutto con tecnologie più adeguate (animazioni, video, audio).<br />
In entrambi i casi dò per scontata la presenza di un momento di valutazione online più o meno complesso.<br />
Nel caso ideale che ci siano tempi e budget per lavorare con tranquillità sulla progettazione e sulla realizzazione tecnica delle risorse, valuterò altre variabili che incidono sulle scelte tecno e metodologiche:<br />
- Come verranno erogate le risorse? (CD o LMS)<br />
- In che condizioni tecniche? (pc domestici o videoterminali aziendali, con o senza schede audio,..)<br />
- In che condizioni ambientali? (a casa con disponibilità di tempo, in azienda in orario di lavoro, in un'aula informatica nell'orario del corso...)<br />
- Che tipo di contenuto (normativo, istruzionale o tecnico, competenze comportamentali,...)</p>
<p>In base a queste variabili decido se è il caso di realizzare risorse di durata maggiore o minore, se prevedere l'audio, e così via. Ad esempio, se i fruitori delle risorse devono guardarsele nei ritagli di tempo in azienda, col rischio di essere interrotti, produrro pillole formative di pochi minuti, meglio ancora se in video, altrimenti posso pensare a moduli più lunghi con una maggiore componente testuale.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La metafora della Matrioska e Articulate]]></title>
<link>http://elearnit.wordpress.com/?p=38</link>
<pubDate>Thu, 27 Mar 2008 11:06:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>Max</dc:creator>
<guid>http://elearnit.wordpress.com/?p=38</guid>
<description><![CDATA[Scrive Fabio in questo Post che si può usare la metafora della Matrioska come esempio di ciò che s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.articulate.com/images/Glossary.png" alt="articulate" align="left" height="116" width="154" />Scrive Fabio in questo <b><a href="http://www.rapid-elearning.it/2008/03/18/le-learning-e-la-matrioska/" title="Post" target="_blank">Post</a></b> che si può usare la metafora della Matrioska come esempio di ciò che si può fare integrando strumenti diversi:</p>
<p><i>....Ovvero, utilizzando ottimi strumenti come <a href="http://www.google.it/url?sa=t&#38;ct=res&#38;cd=2&#38;url=http%3A%2F%2Fwww.adobe.com%2Fit%2Fproducts%2Fcaptivate%2F&#38;ei=lPvfR9WSIYvynQO8rMn3Ag&#38;usg=AFQjCNEclPNOGFJ6bD6-yhKXQ1S1QEOhsg&#38;sig2=IoxsYZI3wR8LHe1yGzRehw" title="adobe captivate" target="_blank">Adobe Captivate</a> o <a href="http://www.google.it/url?sa=t&#38;ct=res&#38;cd=2&#38;url=http%3A%2F%2Fwww.articulate.com%2Fproducts%2Fengage.php&#38;ei=tvvfR92xJ4O8nQPtpvz3Ag&#38;usg=AFQjCNEutgX1k6XlwuIfglooJ0Q8NoUA1w&#38;sig2=kxjShlQRzIk9wXfk7LZpRg" title="articulate engage" target="_blank">Articulate Engage</a> o <a href="http://www.google.it/url?sa=t&#38;ct=res&#38;cd=1&#38;url=http%3A%2F%2Fwww.articulate.com%2F&#38;ei=tvvfR92xJ4O8nQPtpvz3Ag&#38;usg=AFQjCNH3z2K77DKSk1ej5Cx5C4lg0pl7lQ&#38;sig2=47iSUSyLkuinm6ufFvK9EQ" title="presenter articulate" target="_blank">Articulate Presenter</a>, potrei integrare tutto in una unica interfaccia? La risposta è si!...</i></p>
<p>La metafora è azzeccata e l'esempio calzante: in realtà, si possono integrare in Presenter un sacco di altre cose (come detto sia da Fabio che da noi in altri post).</p>
<p>Interazioni eXe, quiz creati con HotPot, pagine web statiche o dinamiche...</p>
<p>Nei prossimi post, mostreremo qualche esempio in tal senso.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Video guida a Exe]]></title>
<link>http://elearnit.wordpress.com/?p=30</link>
<pubDate>Tue, 11 Mar 2008 18:37:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>Max</dc:creator>
<guid>http://elearnit.wordpress.com/?p=30</guid>
<description><![CDATA[Ricordate la recensione che avevo fatto per exe? Fabio di Ideosfera ha realizzato anche delle video ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ricordate la <a href="http://elearnit.wordpress.com/2008/01/17/exe/" target="_blank"><b>recensione</b></a> che avevo fatto per exe? Fabio di <a href="http://www.rapid-elearning.it/2008/03/11/introduzione-ad-exelearning%e2%80%a6-una-breve-guida-all%e2%80%99uso-il-filmato/" target="_blank"><b>Ideosfera</b></a> ha realizzato anche delle video guide molto utili e la ha pubblicate su Youtube.</p>
<p>Parte prima:<br />
<span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/f-Eqiltj9YM'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/f-Eqiltj9YM&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>Parte seconda:<br />
<span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/caa-xKLn6DI'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/caa-xKLn6DI&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>Grazie a Fabio Ballor per il suo post, a breve pubblicheremo degli esempi nostri di oggetti realizzati con eXe.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[5 semplici modi per iniziare a fare corsi e-learning]]></title>
<link>http://elearnit.wordpress.com/?p=20</link>
<pubDate>Mon, 25 Feb 2008 15:10:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>Max</dc:creator>
<guid>http://elearnit.wordpress.com/?p=20</guid>
<description><![CDATA[Il primo modo è&#8230; con l&#8217;esperienza. Per chi invece non ne ha (e non sa l&#8217;inglese  ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il primo modo è... con l'esperienza. Per chi invece non ne ha (e non sa l'inglese :-) ) , provo a dare qualche consiglio tratto  dall'utile newsletter di Articulate...</p>
<h3><b>Non impazzite cercando di creare un corso da Oscar</b></h3>
<p>Iniziate con semplicità: l'obiettivo è dare informazioni che aiuteranno a fare - meglio - qualcosa. Ad esempio, potete guardare i template della Microsoft che hanno anche dei modelli di analisi dei bisogni.</p>
<p align="center"><a href="http://office.microsoft.com/en-us/templates/results.aspx?qu=training&#38;av=TPL000" title="http://office.microsoft.com/en-us/templates/results.aspx?qu=training&#38;av=TPL000" target="_blank"><img src="http://www.articulate.com/rapid-elearning/wp-content/uploads/2007/12/trainingtemplate.gif" alt="image of generic training templates" border="0" height="288" width="386" /></a></p>
<p align="center"><a href="http://office.microsoft.com/en-us/templates/results.aspx?qu=training&#38;av=TPL000" title="Clicca qui per vedere i template MS" target="_blank">Clicca qui per vedere i template Microsoft </a></p>
<p align="left">Dopo qualche progetto, vi sentirete più pronti ad applicare il vostro approccio personale.</p>
<h3><b>Imparate dagli esperti<br />
</b></h3>
<p align="left">Per essere un bravo designer e-learning, dovreste sapere qualcosa di multimedia, grafica, design, psicologia e forse anche qualcosa sulle tecnologie web e flash. Ma non troppo, un po' di ciascuno di questi temi. Ecco qualche link (sono in inglese).</p>
<ul>
<li>
<div align="left"><a href="http://www.amazon.com/gp/product/0787984256?ie=UTF8&#38;tag=therapeleablo-20&#38;linkCode=as2&#38;camp=1789&#38;creative=9325&#38;creativeASIN=0787984256" title="http://www.amazon.com/gp/product/0787984256?ie=UTF8&#38;tag=therapeleablo-20&#38;linkCode=as2&#38;camp=1789&#38;creative=9325&#38;creativeASIN=0787984256">E-Learning  by Design</a><img src="http://www.assoc-amazon.com/e/ir?t=therapeleablo-20&#38;l=as2&#38;o=1&#38;a=0787984256" style="border-style:none !important;margin:0;" border="0" height="1" width="1" />:  Tutte le informazioni di base.</div>
</li>
<li>
<div align="left"><a href="http://www.amazon.com/gp/product/0321193857?ie=UTF8&#38;tag=therapeleablo-20&#38;linkCode=as2&#38;camp=1789&#38;creative=9325&#38;creativeASIN=0321193857" title="http://www.amazon.com/gp/product/0321193857?ie=UTF8&#38;tag=therapeleablo-20&#38;linkCode=as2&#38;camp=1789&#38;creative=9325&#38;creativeASIN=0321193857">The  Non-Designer’s Design Book</a><img src="http://www.assoc-amazon.com/e/ir?t=therapeleablo-20&#38;l=as2&#38;o=1&#38;a=0321193857" style="border-style:none !important;margin:0;" border="0" height="1" width="1" />:  Alcuni principi base di design e suggerimenti pratici su come organizzare meglio il contenuto. <a href="http://www.amazon.com/gp/product/0787960519?ie=UTF8&#38;tag=therapeleablo-20&#38;linkCode=as2&#38;camp=1789&#38;creative=9325&#38;creativeASIN=0787960519" title="http://www.amazon.com/gp/product/0787960519?ie=UTF8&#38;tag=therapeleablo-20&#38;linkCode=as2&#38;camp=1789&#38;creative=9325&#38;creativeASIN=0787960519"><br />
E-Learning  and the Science of Instruction</a>:  Le basi teoriche del perché dovreste organizzare il contenuto in un certo modo</div>
</li>
<li><a href="http://www.presentationzen.com" title="Presentation Zen" target="_blank">Presentation Zen</a>: lo zen e.... l'arte delle presentazioni power point (e non solo).</li>
</ul>
<p>Ne conoscete altri?</p>
<h3><b>Sperimentate gli strumenti<br />
</b></h3>
<p>Rispetto a creare corsi con Flash, gli strumenti di rapid e-learning sono facili. Non c'è nessun danno che possiate fare. Ad esempio, come usare Articulate Presenter? Provate a creare un file di 10 slide e provate tutte le caratteristiche che trovate nel menu "Articulate", poi vedete che succede. Infine, date un'occhiata al <a href="http://www.articulate.com/forums/" target="_blank"><b>forum di Articulate</b></a> o <b><a href="http://www.articulate.com/community/showcase.php" target="_blank">alla vetrina dei prodotti.</a></b></p>
<h3><b>Non abbiate paura di sperimentare<br />
</b></h3>
<p>Date un'occhiata al lavoro degli altri (ad esempio, nella vetrina di Articulate) e provate anche voi.<br />
Ad esempio, provate a guardare questa immagine: è stata realizzata da uno sviluppatore Flash. Lo studente muove il mouse per avere informazioni su uno specifico pezzo:</p>
<div style="text-align:center;"><img src="http://www.articulate.com/rapid-elearning/wp-content/uploads/2007/11/ma-brakes.gif" alt="ma_brakes" border="0" height="325" width="450" /></div>
<p>Con Articulate Engage si può creare qualcosa di simile in circa 15 minuti.</p>
<p align="center"><a href="http://www.articulate.com/community/blogdemo/brakes_demo/engage.html" title="http://www.articulate.com/community/blogdemo/brakes_demo/engage.html" target="_blank"><img src="http://www.articulate.com/rapid-elearning/wp-content/uploads/2007/12/brakes2.gif" alt="brakes2" border="0" height="367" width="450" /></a></p>
<p align="center"><a href="http://www.articulate.com/community/blogdemo/brakes_demo/engage.html" title="http://www.articulate.com/community/blogdemo/brakes_demo/engage.html" target="_blank">Provate a guardare questa demo.</a></p>
<h3><b>Usate le risorse gratuite<br />
</b></h3>
<ul>
<li><b>Leggete i blog</b></li>
<li><b>Partecipate!</b></li>
</ul>
<p>Questi consigli sono solo l'inizio. Il trucco è solo iniziare a fare degli esperimenti e non avere paura di chiedere. Buon lavoro!</p>
<p align="left">&#160;</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Conoscere e Integrare gli strumenti di rapid authoring: il fattore umano]]></title>
<link>http://elearnit.wordpress.com/2008/02/20/19/</link>
<pubDate>Tue, 19 Feb 2008 23:06:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alberto Pastorelli</dc:creator>
<guid>http://elearnit.wordpress.com/2008/02/20/19/</guid>
<description><![CDATA[A volte la creazione di oggetti didattici online richiede doti di creatività e improvvisazione piut]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>A volte la creazione di oggetti didattici online richiede doti di creatività e improvvisazione piuttosto che non elaborate competenze teoriche e tecnologiche. Quando si tratta di fare formazione in azienda su contenuti molto specifici, quali possono essere delle nuove procedure amministrative o una particolare funzione del gestionale interno, ci si deve confrontare spesso con tempi e scadenze (e budget!) che precludono la possibilità di elaborare prodotti multimediali organici particolarmente avanzati. Magari sarebbe utile coinvolgere un nutrito staff di metodologi e creativi per studiare metafore comunicative, storyboard ricchi ed efficaci, e realizzare tutto con l'aiuto di una squadra di programmatori e sviluppatori flash. Purtroppo il cliente ci ha dato solo un mese di tempo, un manuale e un powerpoint di 200 slides di testo.  E allora chessifà?</p>
<p>Difficilmente gli strumenti di "produzione rapida" come eXe, Articulate Presenter, Captivate, Camstudio o hotpotatoes riescono singolarmente a rispondere alle tutte le esigenze di un corso. Qui interviene l'ingegno, e recentemente ci è capitato di doverlo usare davvero tutto. Il caso era proprio quello di dover formare personale amministrativo su una nuova procedura contabile che comportava variazioni sia sul fronte della comunicazione tra gli uffici che nell'utilizzo del gestionale.<br />
Avevamo bisogno di:<br />
- Illustrare i contenuti teorici<br />
- Mostrare le nuove operazioni sul software gestionale<br />
- Motivare l'attenzione sui contenuti<br />
E di far tutto con una soluzione organica da erogare in autoapprendimento.</p>
<p>Come lo realizziamo un modulo del genere?<br />
I filmati li abbiamo registrati con camstudio e poi portati in captivate per aggiungere "fumetti" esplicativi delle azioni visualizzate.<br />
Con eXe abbiamo creato piccoli test intermedi con feedback immediato, che ancorassero gli utenti ai contenuti.<br />
Articulate Presenter, che non non ha funzionalità di screen recording e nella versione standard ha funzioni di test molto limitate, ci è servito per pubblicare i contenuti forniti in powerpoint (ruolo per cui di fatto è nato), ma soprattutto per strutturare i singoli moduli formativi e integrare gli altri strumenti. Abbiamo infatti sfruttato le funzioni di import di Presenter per inserire i filmati creati con camstudio/captivate, e i test creati con eXe, come fossero slide di powerpoint, ottenendo così moduli organici di facile fruizione e tracciabilità.</p>
<p>Tutto questo, dalla raccolta dei materiali, alla progettazione, alla realizzazione, si è svolto in meno di un mese. Niente male eh?</p>
<p>Questa esperienza ha diverse morali: innanzitutto, in questo lavoro conoscere tutti gli strumenti a disposizione è fondamentale. In secondo luogo, gli strumenti di per sè non servono a niente (buffo eh?). Tirando le somme, credo che le chiavi che ci hanno permesso di risolvere la situazione siano state tre:</p>
<ul>
<li><b>Conoscere il cliente</b></li>
<li><b>Conoscere gli strumenti</b></li>
<li><b>Saper inventare</b></li>
</ul>
<p>Tre chiavi in cui la tecnologia resta solo un dettaglio, rivelando come il "fattore umano" sia sempre inevitabilmente risolutivo: <b>creatività e conoscenza</b> sono ancora i migliori strumenti di lavoro!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[eXe]]></title>
<link>http://elearnit.wordpress.com/2008/01/17/exe/</link>
<pubDate>Thu, 17 Jan 2008 14:36:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>Max</dc:creator>
<guid>http://elearnit.wordpress.com/2008/01/17/exe/</guid>
<description><![CDATA[Sito ufficiale
Altro sito ufficiale del progetto
blog &#8220;ufficiale&#8221; di eXe
Recensione di ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" href="http://camstudio.org/"></a><a target="_blank" href="http://exelearning.org/">Sito ufficiale</a><br />
<a target="_blank" href="http://eduforge.org/">Altro sito ufficiale del progetto</a><br />
<a target="_blank" href="http://exelearning.blogspot.com/">blog "ufficiale" di eXe</a><br />
<a target="_blank" href="http://almatwo.ei.unibo.it/?p=492">Recensione</a> di "Osservatorio E-learning" dell'Università di Bologna<br />
<a target="_blank" href="http://www.ideosfera.org/wp/2007/03/19/costruire-learning-object-con-exe/">Guida all'utilizzo</a></p>
<p><strong>TIPO DI STRUMENTO</strong>: PRODUZIONE RAPIDA di Learning Object  (editor Html)<br />
Commenti</p>
<ul>
<li>Produzione rapida di learning object professionali</li>
<li>Grandissima scelta di "iDevice" (interazioni-quiz-test-casi di studio-testo libero....ecc.)</li>
<li>Molto intuitivo</li>
<li>Alcune possibilità di personalizzazione (6-7 template, albero di navigazione, bottoni "avanti-indietro", header e footer personalizzabili</li>
</ul>
<table border="0" cellPadding="2" cellSpacing="2">
<tr>
<td><strong>Tipo di output generato</strong></td>
<td>Html</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Tempi di produzione</strong></td>
<td>in caso di esigenze strettissime consente di produrre in tempi rapidissimi, idealmente anche meno di un'ora. Più tempo in caso di progetti più complessi</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Curva di apprendimento</strong></td>
<td>Abbastanza rapida</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Standard tecnologico per e-learning</strong></td>
<td>Scorm 1.2 - Scorm 2004 - IMS</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Processo produttivo</strong></td>
<td>Gli esperti di contenuti possono scrivere su blocco note o su word e poi si può copia-incollare su eXe. Altrimenti, anche gli esperti di contenuti possono impararne l'uso e scrivere direttamente su eXe.</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Costi</strong></td>
<td>Licenza GPL - Open Source</td>
</tr>
</table>
<p><a target="_blank" href="http://camstudio.org/"><span style="font-weight:bold;font-family:Verdana;"></span></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Adobe Captivate]]></title>
<link>http://elearnit.wordpress.com/2008/01/17/adobe-captivate/</link>
<pubDate>Thu, 17 Jan 2008 14:35:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>Max</dc:creator>
<guid>http://elearnit.wordpress.com/2008/01/17/adobe-captivate/</guid>
<description><![CDATA[http://www.adobe.com/
TIPO DI STRUMENTO: PRODUZIONE RAPIDA di Learning Object basati su video di Scr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family:Verdana;"><big><a target="_blank" href="http://www.adobe.com/">http://www.adobe.com/</a></big></p>
<p><strong>TIPO DI STRUMENTO</strong>: PRODUZIONE RAPIDA di Learning Object basati su video di Screen Capture (cattura schermo: il sistema "registra" ciò che accade nel computer e ne genera un filmato.<br />
Il file prodotto può essere<br />
-    "stand alone" (lo strumento produce già degli oggetti didattici)<br />
-    integrabile in altri strumenti di authoring </span><span style="font-family:Verdana;"><strong>Commenti<br />
</strong></p>
<ul>
<li>Simulazioni potenti e molto user-friendly</li>
<li>Molto automatizzato nella creazione di simulazioni</li>
<li>Ideale per simulare apprendimento di software</li>
<li>Possibilità di inserire audio sincronizzato con il video</li>
</ul>
<table border="0" cellPadding="2" cellSpacing="2">
<tr>
<td><strong>Tipo di output generato</strong></td>
<td>Flash</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Tempi di produzione</strong></td>
<td>in caso di esigenze strettissime consente di produrre in tempi rapidissimi, idealmente anche meno di un'ora. Più tempo in caso di progetti più complessi</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Curva di apprendimento</strong></td>
<td>Media</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Standard tecnologico per e-learning</strong></td>
<td>Scorm 2004 - se serve - ma per usarlo in accoppiata con altri strumenti è sufficiente generare un video .swf</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Processo produttivo</strong></td>
<td>Esperti di un programma SW possono fare ciò che sanno e il programma cattura in automatico il loro comportamento, inserendo già commenti semi-pronti</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Costi</strong></td>
<td>$ 699</td>
</tr>
</table>
<p></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Camstudio]]></title>
<link>http://elearnit.wordpress.com/2008/01/17/camstudio/</link>
<pubDate>Thu, 17 Jan 2008 14:33:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>Max</dc:creator>
<guid>http://elearnit.wordpress.com/2008/01/17/camstudio/</guid>
<description><![CDATA[Camstudio

TIPO DI STRUMENTO: PRODUZIONE RAPIDA di Video di Screen Capture integrabili in altri stru]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://camstudio.org/" target="_blank"><span style="font-family:Verdana;font-weight:bold;">Camstudio</span></a><br />
<span style="font-family:Verdana;"><span style="font-weight:bold;"><br />
TIPO DI STRUMENTO</span>: PRODUZIONE RAPIDA di Video di Screen Capture integrabili in altri strumenti</span></p>
<p><span style="font-weight:bold;">Commenti</span></p>
<ul>
<li><span style="font-family:Verdana;">Simulazioni potenti e abbastanza user-friendly</span></li>
<li><span style="font-family:Verdana;">Molto automatizzato nella creazione di simulazioni </span></li>
<li><span style="font-family:Verdana;">Ideale per simulare apprendimento di software</span></li>
<li><span style="font-family:Verdana;">Possibilità di inserire audio sincronizzato con il video</span></li>
<li><span style="font-family:Verdana;">Tra i prodotti Open Source di questo tipo è il migliore</span></li>
</ul>
<p><span style="font-family:Verdana;"></span><span style="font-family:Verdana;"> </span></p>
<table style="text-align:left;width:100%;" border="0" cellpadding="2" cellspacing="2">
<tr>
<td style="font-weight:bold;"><span style="font-family:Verdana;">Tipo di output generato</span></td>
<td style="font-family:Verdana;">Flash</td>
</tr>
<tr>
<td style="font-weight:bold;"><span style="font-family:Verdana;">Tempi di produzione</span></td>
<td style="font-family:Verdana;">in caso di esigenze strettissime consente di produrre in   tempi rapidissimi, idealmente anche meno di un’ora. Più tempo in caso di   progetti più complessi</td>
</tr>
<tr>
<td style="font-weight:bold;"><span style="font-family:Verdana;">Curva di apprendimento</span></td>
<td style="font-family:Verdana;">Media</td>
</tr>
<tr>
<td style="font-weight:bold;"><span style="font-family:Verdana;">Standard tecnologico per e-learning</span></td>
<td style="font-family:Verdana;">Nessuno - genera solo video .Swf</td>
</tr>
<tr>
<td style="font-weight:bold;"><span style="font-family:Verdana;">Processo produttivo</span></td>
<td style="font-family:Verdana;">Rispetto a Captivate (il suo “concorrente” commerciale) è più brigoso aggiungere i box con i commenti</td>
</tr>
<tr>
<td style="font-weight:bold;"><span style="font-family:Verdana;">Costi</span></td>
<td style="font-family:Verdana;">Licenza GPL – Open Source</td>
</tr>
</table>
<p><span style="font-family:Verdana;"></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ARTICULATE PRESENTER PRO 5.2, ARTICULATE ENGAGE e QUIZMAKER]]></title>
<link>http://elearnit.wordpress.com/2008/01/17/articulate-presenter-pro-52-articulate-engage-e-quizmaker/</link>
<pubDate>Thu, 17 Jan 2008 09:27:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>Max</dc:creator>
<guid>http://elearnit.wordpress.com/2008/01/17/articulate-presenter-pro-52-articulate-engage-e-quizmaker/</guid>
<description><![CDATA[www.articulate.com 
TIPO DI STRUMENTO: PRODUZIONE RAPIDA (PARTENDO da DOCUMENTI PRE-ESISTENTI - Powe]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family:Verdana;"><a href="http://www.articulate.com/" target="_blank">www.articulate.com </a></span></p>
<p><span style="font-weight:bold;">TIPO DI STRUMENTO: </span>PRODUZIONE RAPIDA (PARTENDO da DOCUMENTI PRE-ESISTENTI - Power Point)</p>
<p><span style="font-weight:bold;">Commenti<br />
</span>Articulate Presenter è un componente aggiuntivo di Power Point (<span style="font-style:italic;">purtroppo funziona solo con MS Power Point e non con Open Office</span>). In pratica, consente con un semplice click ("pubblica") di esportare in flash una presentazione Ppt e renderla compatibile con gli standard delle piattaforme e-learning. <span style="font-weight:bold;"><br />
</span></p>
<ul>
<li><span style="font-family:Verdana;">Molto completo</span></li>
<li><span style="font-family:Verdana;">Molto intuitivo</span></li>
<li><span style="font-family:Verdana;">Molto potente</span></li>
</ul>
<p><span style="font-family:Verdana;">Le funzioni pre-caricate possono essere adattate a molte esigenze<br />
</span></p>
<ul>
<li><span style="font-family:Verdana;">Progettando correttamente il power point, possibilità di navigazione sequenziale o “branched”, possibilità di aggiungere link, animazioni e molte interazioni che vengono mantenute anche una volta esportate)</span></li>
<li><span style="font-family:Verdana;">Possibilità di aggiungere audio sincronizzato</span></li>
<li><span style="font-family:Verdana;">Possibilità di aggiungere allegati</span></li>
<li><span style="font-family:Verdana;">Possibilità di integrare pagine html nelle slide<br />
</span></li>
<li><span style="font-family:Verdana;">Possibilità di aggiungere interazioni multimediali (con Engage) </span></li>
<li><span style="font-family:Verdana;">Possibilità di integrare quiz e learning games (con Presenter) </span></li>
<li><span style="font-family:Verdana;">Possibilità di aggiungere ulteriori tipi di quiz (con Quizmaker)</span></li>
<li><span style="font-family:Verdana;">Possibilità di aggiungere video </span></li>
<li><span style="font-family:Verdana;">Possibilità di personalizzare la navigazione</span></li>
</ul>
<p><span style="font-family:Verdana;">…..e molte altre</span></p>
<table style="text-align:left;width:100%;" border="1" cellpadding="2" cellspacing="2">
<tr>
<td style="font-weight:bold;"><span style="font-family:Verdana;">Tipo di output generato</span></td>
<td><span style="font-family:Verdana;"> Flash </span></td>
</tr>
<tr>
<td style="font-weight:bold;"><span style="font-family:Verdana;">Tempi di produzione</span></td>
<td><span style="font-family:Verdana;">in caso di esigenze strettissime consente di produrre in tempi rapidissimi, idealmente anche meno di un’ora. Più tempo in caso di progetti più complessi</span></td>
</tr>
<tr>
<td style="font-weight:bold;"><span style="font-family:Verdana;">Curva di apprendimento</span></td>
<td><span style="font-family:Verdana;">Molto rapida</span></td>
</tr>
<tr>
<td style="font-weight:bold;"><span style="font-family:Verdana;">Standard tecnologico per e-learning</span></td>
<td><span style="font-family:Verdana;">Scorm 2004 e precedenti</span></td>
</tr>
<tr>
<td style="font-weight:bold;"><span style="font-family:Verdana;">Processo produttivo</span></td>
<td><span style="font-family:Verdana;">Esperti di contenuti possono riciclare documenti già in loro possesso o crearne di nuovi senza conoscenze di html </span></td>
</tr>
<tr>
<td style="font-weight:bold;"><span style="font-family:Verdana;">Costi</span></td>
<td><a href="http://www.articulate.com/store/store.php" target="_blank">Link</a></td>
</tr>
</table>
<p><span style="font-family:Verdana;"><br />
</span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Gli strumenti di authoring]]></title>
<link>http://elearnit.wordpress.com/2008/01/17/gli-strumenti-di-authoring/</link>
<pubDate>Thu, 17 Jan 2008 09:08:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>Max</dc:creator>
<guid>http://elearnit.wordpress.com/2008/01/17/gli-strumenti-di-authoring/</guid>
<description><![CDATA[Authoring è il termine &#8220;tecnico&#8221; che indica la produzione e messa a punto di contenuti ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family:Verdana;">Authoring è il termine "tecnico" che indica la produzione e messa a punto di contenuti che possono essere distribuiti e fruiti dagli utenti finali (si parla infatti di "strumenti, o software, di authoring"). Questo concetto vale per i siti internet, per le animazioni flash, per gli audiovisivi e anche per l'e-learning.</span></p>
<p>Vorremmo dedicare alcuni post a questo argomento. Utilizziamo - chiaramente - diversi strumenti di authoring per la produzione di contenuti. Siamo molto focalizzati sui corsi "su misura", basati su materiale del cliente, e usiamo la metodologia del "rapid e-learning" (produzione rapida). La caratteristica fondamentale di questa nostra filosofia è, oltre alla velocità di produzione, il fatto che gli stessi clienti o in generale i non specialisti possono rapidamente apprendere ad usare gli strumenti e diventare autonomi nella produzione.</p>
<p>E' evidente che i contenuti più complessi come tecnologia e come articolazione è bene siano affidati ai professionisti. Tuttavia, vorremmo confrontarci su questi temi sia con gli specialisti che con gli utenti finali.</p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
