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	<title>conferenza-stampa &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/conferenza-stampa/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "conferenza-stampa"</description>
	<pubDate>Sun, 20 Jul 2008 14:09:48 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Mourinho: "Voglio un centrocampista"]]></title>
<link>http://tuttopes.wordpress.com/?p=468</link>
<pubDate>Wed, 16 Jul 2008 19:56:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>rickisl</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Tanto per cominciare &#8220;io non voglio perdere mai&#8220;: ecco l&#8217;inaugurazione di José M]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><img class="size-full wp-image-12504 aligncenter" src="http://www.sportmediaset.it/bin/38.$plit/C_27_articolo_13675_GroupArticolo_immaginespalladx.jpg" alt="" width="300" height="200" /></p>
<p>Tanto per cominciare "<em>io non voglio perdere mai</em>": ecco l'inaugurazione di <strong>José Mourinho </strong>al raduno dei campioni d'Italia ad <strong>Appiano Gentile</strong>. Poi Lampard, Adriano, Mancini, Ancellotti e Ronaldinho... il neo tecnico nerazzurro raccoglie i nomi caldi dell'estate e tenta di fare chiarezza, a modo suo naturalmente.</p>
<p><strong>"VOGLIO UN CENTROCAMPISTA"<br />
</strong>Mourinho si dichiara un vincente, e come tale non può concepire la sconfitta. Per tenerla lontana dai colori nerazzurri, però, il portoghese ritiene necessario un altro rinforzo di qualità: "<em>Ho bisogno di un centrocampista e l'ho detto ai giocatori. L'ho detto anche a Branca e al presidente, un mese fa</em>". L'obiettivo resta <strong>Frank Lampard</strong>, ma la trattativa con il <strong>Chelsea </strong>non appare certo semplice. "<em>Con Franky ho lavorato e lo stimo. Non arriverà per un dispetto di <strong>Abramovich </strong>nei miei confronti? Non lo so</em>". Intanto, però, si dichiara assolutamente soddisfatto del primo acquisto della sua nuova Inter: "<em><strong>Amantino</strong> <strong>Mancini </strong>mi piace perché è un esterno che sa anche spaziare all'interno e andare in gol. Mi piace veramente</em>". Ma il portoghese sembra intenzionato a puntare anche su un altro giocatore, dato per partente solo poche settimane fa. "<strong><em>Stankovic</em></strong><em>? Non è un problema, è una soluzione. E' un giocatore che mi piace. Rivorrei lo Stankovic della Lazio</em>" specifica sempre l'allenatore nerazzurro.</p>
<p><strong>"GIOCHEREMO CON IL 4-3-3"<br />
</strong>Il tecnico portoghese ha promesso spettacolo e per realizzarlo nel migliore dei modi ha deciso di puntare su un'Inter particolarmente offensiva: "<em>Il 4-3-3 è un modulo che mi piace veramente e quando parlo di questo modulo lo intendo con tre attaccanti di ruolo. Quando parlo di 4-3-3 penso di schierare tre giocatori puri d'attacco</em>".</p>
<p><strong>"IL MIO CODICE DI COMPORTAMENTO"<br />
</strong>Il portoghese chiarisce subito quale sia la sua filosofia. Una filosofia ben precisa e rigida, senza alcuna compassione per chi non ha intenzione di rispettarla: "<em>Ho parlato coi giocatori del codice di comportamento che voglio </em>- ha specificato il neo allenatore nerazzurro -. <em>Se io arrivo in anticipo all'allenamento non posso accettare che un giocatore arrivi in ritardo. Io non ho intenzione di aspettare nessuno. Chi non c'è può starsene a casa. Anche la domenica</em>". Riferimento chiaramente diretto ad <strong>Adriano</strong>, presentatosi nel peggiore dei modi al nuovo tecnico: mezz'ora di ritardo al primo giorno del raduno nerazzurro. "<em>Adriano motivato? Non lo posso dire, è stato per ora un contatto di gruppo con i giocatori. Ma se non è motivato, cosa ne vuol fare della sua vita?</em>" commenta deciso Mourinho.</p>
<p><strong>POLEMICA CON ANCELLOTTI<br />
</strong>Qualche mese fa il tecnico del <strong>Milan </strong>aveva fatto un'osservazione a proposito della scarsa dimestichezza avuta dal tecnico portoghese con il pallone. "<em>Ha dimenticato che un grande allenatore come <strong>Sacchi </strong>non ha giocato meglio di me a pallone</em>" replica piccato Mourinho. E' lo stesso Mourinho, però, a complimentarsi con il Milan per l'arrivo di <strong>Ronaldinho </strong>in rossonero: "<em>Sono contento. Io lavoro per l'Inter ora, ma anche per il calcio italiano. Se arrivano in Serie A giocatori importanti è più facile riportare ai vertici in Europa questo campionato</em>".</p>
<p><strong>"NON MI PIACEVA L'INTER DI MANCINI"</strong><br />
Mourinho giura di "<em>non essere un rivoluzionario</em>" e di non voler stravolgere l'identità della squadra. Nonostante questo, però, il commento sul gioco del suo predecessore sulla panchina nerazzurra è tutt'altro che di stima: "<em><strong>Roberto Mancini </strong>è nella storia dell'Inter, io no. Io devo vincere per conquistarmi un posto. A me non piaceva l'Inter di Mancini così come a Mancini, forse, non piaceva il Chelsea di Mourinho. Ma non è una mancanza di rispetto. E' normale che sia così</em>".  </p>
<p><a href="http://ad1.neodatagroup.com/ad/clk.jsp?x=118665.95804.1063.273844.-1.-1.96.46.1.534.1.-1.-1.-1..-1.11.&#38;link=http%3A%2F%2Fwww%2Esnapfish%2Eit%2Ftgcom" target="_blank"></a></p>
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</item>
<item>
<title><![CDATA[Le grane dell'azienda Italia]]></title>
<link>http://owblog.wordpress.com/?p=771</link>
<pubDate>Wed, 16 Jul 2008 11:00:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>Jack</dc:creator>
<guid>http://owblog.wordpress.com/?p=771</guid>
<description><![CDATA[L&#8217;Alitalia si cerca di privatizzarla. Trenitalia lo è già da tempo. Entrambe realtà consoli]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>L'Alitalia si <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Alitalia#Cronaca_recente" target="_blank">cerca</a> di privatizzarla. Trenitalia lo è <a href="http://www.aduc.it/dyn/comunicati/comu_mostra.php?id=39174" target="_blank">già da tempo</a>. Entrambe realtà consolidate del "sistema Italia" dei trasporti, ovvero tutto bello e remunerativo sulla carta, dispendioso e senza un minimo di logica a giochi fatti. E i manager che le amministrano ricevono lauti compensi anche se le società sono enormemente in deficit. Le grane dell'azienda Italia.<br />
<!--more--><br />
Se ricordate la recente campagna elettorale, non vi suoneranno nuove le parole di Berlusconi sull'"Alitalia italiana". L'Alitalia ha ricevuto un <span style="font-style:italic;">prestito</span> di 300 milioni dallo Stato per - come dice la maggioranza - sopravvivere e «da restituire entro il 31 dicembre. Il prestito è stato erogato a tassi di mercato e dovrebbe garantire la continuità aziendale», il tutto per «motivi di ordine pubblico e per garantire la continuità territoriale». Ora, che il cosiddetto prestito sia stato <a href="http://www.corriere.it/economia/08_giugno_05/alitalia_calo_passeggeri_64e1d458-3302-11dd-83ed-00144f02aabc.shtml" target="_blank">discusso</a> anche in sede europea è una cosa quanto meno normale, se consideriamo che il premier ha <a href="http://www.corriere.it/economia/08_aprile_22/alitalia_passera_28a61014-1050-11dd-8bce-00144f486ba6.shtml" target="_blank">fatto fallire</a> l'acquisizione da parte di AirFrance soltanto perché ci sarebbe stata, a parole, la cordata Intesa San Paolo <a href="http://www.corriere.it/economia/08_aprile_21/intesa_SanPaolo_Alitalia_salza_b795c0ea-0fcd-11dd-aca8-00144f486ba6.shtml" target="_blank">interessata</a> alla compagnia di bandiera, questo è un discorso assolutamente diverso e privo - in parte - di fondamenta reali.<br />
In questi giorni, finalmente, si ritorna a parlare di Alitalia con le parole del ministro Scajola pensando ad una modifica della legge Marzano: «Il problema della legge Marzano è quello dell'utilizzo migliore di uno strumento nella gestione delle crisi industriali per essere più fattivi nel momento di deprecate crisi industriali, e per gestire al meglio queste situazioni. L’eventuale modifica della legge Marzano non è un problema direttamente collegato ad <span>Alitalia, ma certamente potrà interessare anch'essa». Resosi poi forse tardivamente conto della portata delle sue dichiarazioni, Scajola ha poi provato ad abbozzare che </span>tale riforma sarebbe a largo raggio e riguarderebbe anche molte altre situazioni di crisi che esistono sia al Nord che al Sud della Penisola, e non solo la tanto vituperata compagnia di bandiera.<br />
Piccola postilla, la legge Marzano è quel decreto che stabilisce i termini tempistici per rimettere in operosità un azienda: 6 mesi per il commissario di un gruppo in crisi, per definire un piano industriale e la ripresa dell'attività.</p>
<p>La risposta dei sindacati non si è fatta certamente <a href="http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/2006/rep_nazionale_n_3218334.html?ref=hpsbdx1" target="_blank">attendere</a> a voce del segretario della Cgil Epifani: «Non sappiamo quello che sta facendo il governo e l'advisor. Così non si può andare avanti abbiamo bisogno di una trasparenza nelle scelte e abbiamo chiesto al governo che e' ora di scoprire le carte, il piano di rilancio della compagnia deve essere credibile e che tra le condizioni più importanti ci devono essere "<span style="font-style:italic;">la difesa dell'occupazione e la ricerca di un partner internazionale che consenta con la crisi economica e l'aumentare del prezzo del petrolio di poter far decollare un piano di rilancio</span>". Più tempo passa - ha detto ancora Epifani - più noi siamo preoccupati. Ho letto anche delle modifiche alla legge Marzano che vorrebbero costituire quattro società, una cattiva e tre buone. Che cosa vuol dire questo in termini di occupazione, che si passa da 4000 esuberi a 6-7000 come se nulla fosse? Non si può' andare avanti in questo modo, non si può continuare con un sistema che "<span style="font-style:italic;">non si pone il problema del rilancio del paese e della situazione dei pensionati</span>"<span>».</span> Parole giustissime quelle di Epifani, ma come la mettiamo con i conti precariamente in rosso dell'azienda? Una ricerca (Association of European Airlines) ha stabilito che i piloti Alitalia volano in media 580 ore a testa in un anno. Quelli di AirFrance 641, Iberia 650, Lufthansa 650, Swiss 640. Gli stipendi invece, sono perfettamente allineati ai massimi livelli dei loro colleghi europei. Paradossale l’attuale situazione nel settore cargo, che perde 71 milioni all'anno. Con soli cinque aerei, ci sarebbero da 135 a 180 esuberi: come dire 30-40 piloti ogni aereo. Sembrano parecchi, visto che l'equipaggio è di due piloti. Questi dati Epifani li ha letti oppure parla - come al solito - di cosa spetta al dipendente e al pensionato, senza pensare mai al futuro di un azienda in crisi? Berlusconi non avrà la bacchetta magica, come non l'aveva Prodi, ma non diamo subito per scontato che i piani di esubero - quindi i possibili licenziamenti, cassa integrazione, prepensionamenti etc - siano il male maggiore. A volte potrebbe essere il male minore. Chiaramente detto da una persona che non lavora in Alitalia.</p>
<p>Il problema Ferrovie è diverso ma per certi aspetti simile. Come Alitalia, anche Trenitalia (il nuovo nome delle FS dal 2000) ha i suoi piccoli problemi di liquidità soprattutto gli anni 2006 e <a href="http://www.ferroviedellostato.it/allegati/Bilancio%202007%20definitivo%20approvato%20assemblea%204_06_%202008.zip" target="_blank">2007</a>: dal bilancio al 31 dicembre 2006, il gruppo Ferrovie dello Stato ha un capitale investito consolidato di circa 87,59 miliardi di Euro, con un patrimonio netto di circa 36,44 miliardi di Euro, un fatturato consolidato di circa 5,45 miliardi di Euro ed una perdita netta consolidata di circa 2,12 miliardi di Euro; dal bilancio al 31 dicembre 2007 ha un capitale investito consolidato di 89.02 miliardi, con un patrimonio netto di 35.89 miliardi, un fatturato consolidato di 6.17 miliardi, ricavi operativi per 7.68 miliardi ed una perdita netta consolidata di 409 milioni. L' <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Risultato_ante_oneri_finanziari" target="_blank">EBIT</a> è negativo per 575 milioni. L' indebitamento finanziario netto del gruppo passa da 9.01 a 6.74 miliardi.<br />
Se poi vogliamo mettere in mezzo i disservizi che tutti lamentano giornalmente - vedi ritardi, treni soppressi, carenze igieniche <a href="http://www.corriere.it/cronache/08_luglio_12/Zecche_treni_fs_2b96f9ba-4fdd-11dd-b082-00144f02aabc.shtml" target="_blank">varie</a> - il discorso si fa serio e grave. Con l'arrivo delle compagnie low cost, anche le ferrovie persero valore e viaggiatori. Difatti, se da un lato il viaggiatore è tentato a viaggiare di più per le tariffe a basso costo, dall'altro sia le compagnie aeree che su rotaie hanno fatto pochissimo per concorrere con questo tipo di offerta. E' altrettanto vero che sia la compagnia di bandiera che Trenitalia hanno immesso sul mercato tariffe molto più basse rispetto agli anni precedenti a parità di servizi, ma i problemi non vanno risolti solo ed esclusivamente tagliando i prezzi, ma anche e soprattutto offrendo servizi in più rispetto alla concorrenza low cost - che di per se ne offre pochi -, e capire le esigenze del cliente e rapportarli ai parametri di ospitalità e comodità che il viaggiatore richiede.<br />
Ricerche di mercato confermano la tendenza che non è il solo costo del biglietto a far decidere di quale compagnia avvalersi, ma è anche il <span style="font-style:italic;">plus</span> che una determinata compagnia offre alla clientela. Treni veloci, orari e biglietti su internet, disponibilità del servizio clienti, numero verde in caso di bisogno sempre disponibile - e possibilmente qualcuno che risponda -, servizi interni affidabili e conformi a quanto pubblicato e pubblicizzato, sono questi le richieste maggiori che si chiedono alle compagnie aeree e ferroviarie.<br />
Fin quando non si arriverà a tal punto, l'Alitalia e Trenitalia saranno sempre un passo indietro rispetto agli omologhi europei.</p>
<p>Se la concorrenza nei trasporti esisteva solamente in quello aereo, da oggi nasce anche in quello ferroviario. Nel 2006 Luca di Montezemolo assieme a Diego Della Valle, Giuseppe Sciarrone (ex manager Ferrovie) e Gianni Punzo (imprenditore della logistica), fondano la Ntv (Nuovo Trasporto Viaggiatori) con l'idea di collegare le maggiori tratte italiane con treni ultraveloci (si parla addirittura che sfiorano i 630 Km/h) e su vagoni confortevoli, moderni ed efficienti, a prezzi competitivi. I nuovi treni del gruppo avranno 54 collegamenti e 30 mila passeggeri al giorno, lungo una ragnatela che collegherà Torino, Milano, Venezia, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Salerno e Bari. Tre ore per andare dalla Capitale al capoluogo lombardo. Un'ora e dieci minuti fra Roma e Napoli. «Ma non sarà un servizio riservato solo a persone ricche o benestanti. I nostri treni saranno personalizzati per tutte le esigenze. Dagli studenti ai turisti. Dagli uomini d'affari alle famiglie» spiega Montezemolo nella <a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/economia/200807articoli/34822girata.asp" target="_blank">conferenza stampa</a> di ieri. Pieno di speranza il colore dei nuovi vettori, Rosso Ferrari, con l'intento che il sogno italiano del treno ad alta velocità sia confermato anche dai risultati. Ma che non faccia la stessa fine delle Ferrovie dello Stato. Nuova luce e nuova linfa al tanto bistrattato servizio passeggeri italiano: i buoni propositi ci sono tutti, le speranze non mancano mai, speriamo che nel 2011 - anno di partenza ufficiale di Ntv - si possa davvero viaggiare con due trasporti ferroviari che si facciano concorrenza sulla qualità e non solo sui prezzi. Ma senza le grane dell'azienda Italia.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[IL PAPA E' IN VOLO VERSO SYDNEY. LA CONFERENZA STAMPA IN AEREO QUESTA MATTINA]]></title>
<link>http://papaboys.wordpress.com/?p=467</link>
<pubDate>Sat, 12 Jul 2008 13:42:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>papaboys</dc:creator>
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<description><![CDATA[SYDNEY - E&#8217; iniziata questa mattina alle 10.30, con la partenza dall&#8217;aeroporto di Fiumic]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright" src="http://www.papaboys.it/news/img.asp?IDFile=2121" alt="" width="248" height="210" />SYDNEY - E' iniziata questa mattina alle 10.30, con la partenza dall'aeroporto di Fiumicino, la missione di Benedetto XVI in Australia. A salutare il Pontefice a nome del governo c'era il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta. Il viaggio, sul volo Alitalia B777 - Az 4000, è il più lungo del pontificato, sia per durata (9 giorni) che per distanza. Il Papa, infatti, raggiungerà Sidney dopo circa 21 ore di volo, con uno scalo tecnico all'aeroporto della città australiana di Darwin. Dopo l'arrivo, domani mattina, riposerà per alcuni giorni in una località australiana prima di prendere parte alle celebrazioni per la Giornata Mondiale della Gioventù. Il primo appuntamento con la Gmg sarà il 17 luglio. Benedetto XVI, dopo aver celebrato una messa privata nella Cappella della St. Mary's Cathedral House di Sydney, parteciperà alla cerimonia di benvenuto nella Government House di Sydney. La partenza per il rientro è prevista per il 21 luglio dopo aver incontrato i volontari della Gmg.</p>
<p>Nel consueto telegramma indirizzato al capo dello Stato in occasione dei suoi viaggi internazionali, Ratzinger ha rivolto al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e a tutti gli italiani il suo ''affettuoso e beneaugurante saluto che accompagno con la preghiera e fervidi auspici di pace e di ogni desiderato bene''. Nel testo del telegramma Benedetto XVI afferma inoltre che raggiungerà Sydney ''in occasione della XXIII Giornata Mondiale della Gioventù animato dal vivo desiderio di incontrare giovani di tutto il mondo ed esortarli a diventare coraggiosi testimoni dell'amore di Cristo di fronte alle attese e alle speranze degli uomini d'oggi e particolarmente dei loro coetanei''. Durante il volo verso l' Australia il Santo Padre ha incontrato - come consuetudine nei voli specialmente quelli più lontani - i giornalisti. Ovvio e scontato il riferimento agli scandali sessuali che hanno coinvolto anche alcuni settori della Chiesa australiana. Benedetto XVI ha parlato - come egli Stati Uniti in maniera chiara: Essere prete è "incompatibile" con gli abusi sessuali, ha detto, spiegando che anche nel soggiorno australiano si adopererà per "curare" la ferita delle vittime dei preti pedofili.</p>
<p>Leggi tutta la notizia su</p>
<p><a href="http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=1538">http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=1538</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[TAV e Autorità per la vigilanza dei contratti pubblici: la conferenza stampa di Idra con Ivan Cicconi]]></title>
<link>http://andreatj.wordpress.com/?p=280</link>
<pubDate>Fri, 27 Jun 2008 09:08:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
<guid>http://andreatj.wordpress.com/?p=280</guid>
<description><![CDATA[Resoconto della 
CONFERENZA STAMPA
MARTEDÌ 24 GIUGNO 2008, ore 12.00
Gran Caffè Giubbe Rosse
Piazz]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family:Arial;">Resoconto della <strong><br />
CONFERENZA STAMPA<br />
</strong><strong>MARTEDÌ 24 GIUGNO 2008, ore 12.00<br />
</strong>Gran Caffè Giubbe Rosse<br />
Piazza della Repubblica  FIRENZE<strong><br />
</strong></span></p>
<p style="margin:0;">
<h3><span><span style="font-family:Symbol;"><span><span style="color:#333333;">·</span><span style="font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:7pt;line-height:normal;"><span style="font-family:Arial;color:#333333;"> Il punto di vista sui cantieri TAV dellAutorità per la vigilanza sui contratti pubblici·         Le straordinarie coincidenze con le conclusioni del Pubblico Ministero al processo per i danni ambientali CAVET nella tratta TAV Bologna-Firenze </span><span style="font-family:Arial;color:#333333;">con</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;color:#333333;">·         ing. Ivan Cicconi, esperto di appalti pubblici, autore dei saggi La  storia  del  futuro  di  Tangentopoli    e   Le  grandi  opere  del  Cavaliere</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;color:#333333;">·         Girolamo DellOlio, presidente dellAssociazione di volontariato Idra</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;color:#333333;">TAV: capitalismo protetto, anzi assistito, anzi viziato. Sembra proprio il caso di poterlo finalmente affermare senza rischi di smentita, dopo che lente terzo per eccellenza  lAutorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori servizi e forniture  ha adottato una risoluzione dai contenuti esplosivi sugli interventi gestiti da TAV SpA: in evidenza comportamenti contrattuali e finanziari raccapriccianti, a tutto danno dellerario!</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;color:#333333;">Allorigine dellistruttoria anche una segnalazione dellAssociazione Idra, che da sempre denuncia in tutte le sedi istituzionali, e per quanto possibile sui media, gli incrementi esponenziali di spesa registrati nel corso della costruzione della tratta TAV Bologna-Firenze, senza ricevere risposte né dalla Regione Toscana, né dai Ministeri competenti (di centro-sinistra come di centro-destra) né dalle Commissioni parlamentari.</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;color:#333333;">Il più recente quesito sino ad oggi irrisolto è quello relativo a chi pagherà il conto delle gallerie realizzate fra Firenze e Bologna su substrati argillosi di origine lacustre senza cemento armato, rivelatesi inadeguate prima ancora di appoggiarci sopra i binari, e dunque abbattute a suon di mine e ricostruite in tempi non celeri in quel di Scarperia e Borgo San Lorenzo (Firenze).</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;color:#333333;">In un esposto indirizzato due volte, fra la primavera e lestate del 2006, ai ministri dellAmbiente Altero Matteoli e Alfonso Pecoraro Scanio, e ai ministri delle Infrastrutture e dei Trasporti Pietro Lunardi, Antonio Di Pietro e Alessandro Bianchi, lassociazione indipendente fiorentina chiedeva nellinteresse pubblico dati mai ricevuti.</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;color:#333333;">Fra le delicate questioni sollevate in quel documento (intitolato TAV - Tratta Bologna-Firenze e galleria Firenzuola in località San Giorgio (Comuni di Scarperia e Borgo San Lorenzo, Provincia di Firenze): richiesta di verifica dello stato di attuazione degli specifici progetti, alla luce delle opere di demolizione e rifacimento del rivestimento definitivo in corso da mesi e delle opere in variante progettuale per nicchie e cameroni, anche ai fini delladozione di eventuali provvedimenti), Idra chiedeva, sulla scorta di un rapporto ARPAT che, oltre ai lavori di demolizione e rifacimento delle gallerie, faceva riferimento alla realizzazione di due camere ed ad un allargo di altre nicchie sulla linea:</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;color:#333333;">·         quali siano i progetti sulla cui base vengono eseguiti questi lavori;</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;color:#333333;">·         in che data e presso quale Organo o Struttura siano stati depositati, da quali Soggetti e in che data siano stati approvati;</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;color:#333333;">·         quali fatti o circostanze abbiano determinato lesigenza di questa variante progettuale;</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;color:#333333;">·         se siano programmati analoghi interventi in altre gallerie della tratta Bologna-Firenze, ed in caso affermativo a quali altre progressive;</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;color:#333333;">·         quale sia la tempistica di attuazione prevista;</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;color:#333333;">·         se sia stata redatta una valutazione dellimpatto ambientale (sia per lallocazione sia per il trasporto dello smarino e dei materiali da costruzione) delle opere in variante, atteso che questi interventi comportano presumibilmente lescavazione, il reperimento e la movimentazione di alcune decine di migliaia di metri cubi di materiali;</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;color:#333333;">·         a quali capitoli di spesa vengano imputati i relativi costi, se si tratti di costi aggiuntivi, e di quale entità;</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;color:#333333;">·         considerata la contemporaneità, come essi vengano tenuti anche contabilmente distinti dalle opere di demolizione e rifacimento attualmente in corso.</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;color:#333333;">Anche in una successiva nota indirizzata al ministro delle Infrastrutture, a settembre 2006, nel trasmettergli un dossier sul Nodo AV di Firenze Idra poneva ad Antonio Di Pietro lurgenza di acquisire documentazione circa:</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;color:#333333;">-         le responsabilità accertate negli eventi apparentemente ascrivibili a cattiva progettazione della cantierizzazione dellopera a partire dal luglio 1996;</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;color:#333333;">-         lentità dei costi aggiuntivi conseguenti agli eventi legati alle circostanze di apparente cattiva progettazione, e a quali soggetti (se al consorzio costruttore, o a TAV SpA, o a entrambi) essi siano stati e siano addebitati;</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;color:#333333;">-         informazioni sulla Commissione di Collaudo in corso dopera attiva sulla tratta TAV Bologna-Firenze (criteri di nomina; composizione della Commissione sciolta l11.8.03; nominativi e professionalità specifiche dei Commissari dimissionari; motivazioni addotte da ciascuno di loro a sostegno della propria rinuncia ed i risultati dellistruttoria attivata in proposito dai Soggetti ed Organi istituzionalmente investiti dei relativi poteri di vigilanza; composizione della Commissione attualmente in carica; sede attuale della Commissione; se sia prevista la nomina di una Commissione di Collaudo Finale diversa e distinta da quelle in corso dopera; in caso affermativo la specifica dei criteri operativi di riferimento; nel caso che tale nomina non sia prevista, la relativa motivazione; le attività di monitoraggio, controllo e collaudo, con i relativi risultati, poste in essere fino ad oggi dalle Commissioni di Collaudo succedutesi nel tempo);</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;color:#333333;">-         lammontare degli stanziamenti pubblici previsti per il funzionamento delle Commissioni stesse, sia complessivamente sia distinti per ciascuna Commissione e per ciascun periodo di erogazione; quali siano, ad oggi, i costi reali riferibili alle attività delle Commissioni di Collaudo, costi che presumibilmente hanno inciso e/o continuano ad incidere sul piano finanziario complessivo previsto a copertura dellopera, a quali capitoli di spesa risultino imputati e con quali decorrenze e scadenze).</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;color:#333333;">Ebbene, adesso è arrivata una risposta: ma da ben altra fonte.</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;color:#333333;">Indirettamente e  occorre dire  casualmente, Idra è venuta a conoscenza della risoluzione con cui a dicembre 2007 lAutorità per la vigilanza analizza e censura loperato e il modello adottato per la costruzione del Sistema ferroviario ad Alta Velocità (la nota si occupa  oltre che della Bologna-Firenze  anche di altre tratte AV). Un documento fortemente apprezzato per la chiarezza dei contenuti e delle conclusioni, come scrive Idra allAutorità nel chiedere accesso agli atti che sostanziano liter dellistruttoria e del documento.</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;color:#333333;">La risoluzione dellAutorità, datata 19 dicembre 2007, illustra senza perifrasi larchitettura contrattuale autolesionista che lo Stato ha inteso conferire alla più imponente erogazione di risorse dei due secoli a cavallo dei quali si colloca in Italia la cantierizzazione TAV.</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;color:#333333;">Il documento è in rete, sul sito dellAutorità, anche se non facilmente reperibile a meno che non se ne conosca già il titolo. Compare infatti cliccando (sulla home page) sulla rubrica Normativa, atti e massime e poi sul link Risoluzioni, nel paragrafo dedicato agli Atti dellAutorità.</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;color:#333333;">Nelledizione che qui vi proponiamo ne sono evidenziati i passaggi più eloquenti. Scorriamoli insieme.</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;color:#333333;">Il paragrafo Risultanze istruttorie si apre con la constatazione che gli interventi hanno subito, in corso di esecuzione, notevoli incrementi di costo e del tempo di realizzazione, e si chiude con la notizia che, per la tratta Bologna-Firenze, il G.C. [General Contractor, ndr] ha avanzato in via precauzionale rilevanti richieste risarcitorie in relazione al procedimento presso il Tribunale Penale di Firenze, che vede imputati alcuni dirigenti del soggetto esecutore, ai quali sono stati contestati reati ambientali connessi con il danneggiamento e depauperamento delle risorse idriche!</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;color:#333333;">Il contribuente pagherebbe in questo modo anche i danni provocati dal costruttore. Indubbiamente .... innovativo!</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;color:#333333;">Una vera costellazione quella dei rilievi mossi dallAutorità:</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;color:#333333;">quelli relativi alle Convenzioni: Le convenzioni tra TAV e G.C. sono state stipulate senza riferimento ad unadeguata progettazione, neanche di massima, ma sulla base di un importo presunto dellopera (come indicato dallart.8.2.2 delle convenzioni); anche nei casi in cui la progettazione esecutiva ha successivamente ridefinito un importo dellopera considerevolmente maggiore di quello presunto (nel caso della Bologna-Firenze tale passaggio ha comportato un costo quasi triplicato) e, quindi, unopera sostanzialmente diversa, TAV non si è mai avvalsa della facoltà di recesso;</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;color:#333333;">quelli relativi ai Progetti esecutivi: Anche i progetti esecutivi hanno spesso mostrato un livello carente di approfondimento;</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;color:#333333;">quelli relativi ai Processi Autorizzatori: Le convenzioni originarie rimandavano lacquisizione di tutti i permessi e autorizzazioni necessari alla Conferenza di servizi, da attivarsi a cura di TAV sulla base del progetto esecutivo redatto dal G.C. e approvato da Italferr; è evidente, pertanto, che i progetti di massima consegnati, tra laltro, successivamente alla sottoscrizione della convenzione, non assicuravano la fattibilità dellopera;</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;color:#333333;">quelli relativi ai rischi della fase progettuale-approvativa: per quanto riguarda la fase progettuale-approvativa, le convenzioni non hanno posto a carico del G.C. alcun rischio effettivo; il G.C. nel sistema TAV ha potuto, pertanto, certamente anteporre lesigenza di pervenire ad un contratto (atto integrativo) più remunerativo, a quella di una tempestiva conclusione delliter progettuale-approvativo, in quanto non responsabile per il protrarsi dei termini, se non per mera inadempienza nella redazione della progettazione esecutiva;</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;color:#333333;">quelli relativi ai rischi della fase esecutiva: Le statuizioni della Convenzione avrebbero dovuto comportare laccollo al G.C. di qualsiasi conseguenza legata a circostanze che si sarebbero potute verificare in corso dopera: imprevisti geologici, geotecnici, idrogeologici, nonché ritrovamenti archeologici (con lattenuazione, in tale ultimo caso, della possibilità di proporre una variante collegata a tali ritrovamenti). Il Prezzo Forfetario avrebbe dovuto, pertanto, subire modificazioni solo in pochi e circoscritti casi. Tale casistica è stata interpretata in modo estensivo grazie alle clausole generali che ammettono varianti a carico di TAV per comprovate esigenze tecniche o per cause di forza maggiore.  Si è, infatti, riscontrato come gli interventi abbiano subito notevoli incrementi di costo e del tempo di esecuzione, sia per effetto di un gran numero di perizie di variante, sia per riserve avanzate dal G.C. Inoltre quanto sopra contraddice la definizione di Prezzo Forfetario, convenuto con lAtto Integrativo alla Convenzione, ove si stabilisce che esso è fissato tenuto "conto delle eccezionali caratteristiche e novità dellopera da realizzarsi, nonché della rilevanza dei rischi".</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;color:#333333;">Infine, quelli attinenti allattuazione della convenzione: Nellesecuzione delle opere si è costituita una sorta di struttura piramidale articolata ed allungata: TAV - G.C. - Imprese conferitarie - Imprese terze  Subappaltatori -eventuali sub-subappaltatori; con la conseguenza che su gran parte delle sub-tratte più soggetti hanno potuto trarre un utile ed, in particolare, il G.C. ha potuto lucrare un extra-profitto, sfruttando la sua posizione strategica di intermediario.</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;color:#333333;">a)       Dalle indagini sulla tratta RM-NA emerge (...) una disomogeneità di valutazione economica delle stesse opere che è stata fortemente vantaggiosa per il G.C.;</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;color:#333333;">b)      Nella stessa Tratta Roma-Napoli, relativamente ad una sub-tratta, si è accertato (...) il mancato rispetto delle statuizioni della convenzione, con le conseguenze di una maggiore chiusura al mercato ed un lucro maggiore dellimpresa conferitaria.</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;color:#333333;">c)       I maggiori oneri economici dovuti a carenze progettuali evidenziate da imprese terze e attestate da sentenza del giudice ordinario, sono stati sostanzialmente riversati su TAV con la contrattualizzazione di varianti e la definizione di riserve nellambito degli accordi bonari.</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;color:#333333;">d)       La necessità di introdurre varianti ed il conseguente iter istruttorio hanno anche determinato, come riscontrato nella tratta BO-FI, consistenti riserve del G.C..</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;color:#333333;">e)       La distorta applicazione dellaccordo conciliativo ha costituito occasione ricorrente per lesercizio dello ius variandi, incidendo su tutti i fronti essenziali della prestazione del G.C. (lavori, importi, termini di esecuzione); per tale via gli accordi raggiunti hanno assunto la veste di un istituto ibrido mediante il quale veniva da una parte composto il contenzioso legato a vicende varie e riconducibili allanomalo andamento dellesecuzione dei lavori determinato da fatti quasi mai imputabili al Consorzio e, dallaltra, formalizzate nuove obbligazioni contrattuali relative a ulteriori lavori da eseguirsi in variante.</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;color:#333333;">Infine, il capitolo dedicato alle infrazioni al Codice dei Contratti pubblici (Dlgs 163/2006) . Qui, per quanto riguarda le tratte ferroviarie affidate ai G.Cs., si ravvisano gravi infrazioni ai principi della libera concorrenza e della non discriminazione, previsti dallart.2 del Codice per effetto:</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;color:#333333;">-         degli atti successivi alle Convenzioni originarie del 1991; in particolare, si osserva, per la tratta Bologna  Firenze, come lAtto Integrativo del 7.5.1996 abbia di fatto affidato al G.C. unopera sostanzialmente diversa da quella a base della prima convenzione, per un importo pressoché triplicato rispetto a quello originario;</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;color:#333333;">-         del mancato appalto, da parte delle imprese conferitarie, della quota del 40% dei lavori ad esse assegnate, in violazione dellart. 3.2 della convenzione base.</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;color:#333333;">Si ravvisano, inoltre, gravi infrazioni al principio della economicità del sistema di realizzazione, indicato dallart. 2 del Codice, atteso che:</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;color:#333333;">-         tutti i maggiori oneri esecutivi sono stati riversati in corso dopera su TAV S.p.A., sebbene, come indicato nellAtto Integrativo della prima Convenzione fosse espressamente indicato (allart. 8.2) che, la valutazione del costo dellopera tiene conto delle eccezionali caratteristiche e della novità dellopera da realizzarsi, nonché della rilevanza dei rischi;</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;color:#333333;">-         pur non essendo stato possibile una generale quantificazione della differenza tra il corrispettivo allimpresa esecutrice ed il corrispondente erogato da TAV al G.C. e pur trattandosi di indici economici non pienamente comparabili, si è tuttavia rilevato che nella porzione di una tratta esaminata, il corrispettivo allimpresa esecutrice, per Km di tratta, è risultato fortemente inferiore a quanto mediamente corrisposto da TAV al G.C.;</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;color:#333333;">-         si è proceduto ad un uso distorto dellaccordo conciliativo, strumento il più delle volte utilizzato per lintroduzione di consistenti variazioni delloggetto contrattuale, con ciò violandosi le diverse regole stabilite per le varianti contrattuali.</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;color:#333333;">Ancora, si ravvisa, altresì, una infrazione al principio di cui allart. 2 del Codice dellefficacia del sistema di realizzazione, atteso che:</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;color:#333333;">-         linconsistenza della progettazione posta alla base del rapporto contrattuale iniziale e la successiva carenza della progettazione esecutiva redatta dal G.C. hanno determinato una frequenza anomala delle varianti e una abnorme dilatazione dei tempi di esecuzione (ben oltre il termine novennale fissato dallart. 12 del R.D. n. 2440/1923).</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;color:#333333;">Numerose e straordinarie le coincidenze con le conclusioni del Pubblico Ministero al processo sui danni ambientali CAVET nella tratta TAV Bologna-Firenze che si celebra dal 23 febbraio 2004 presso il Tribunale di Firenze, e che presto ormai andrà a sentenza.</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;color:#333333;">Da parte sua, nel corso della conferenza stampa l'ing. Ivan Cicconi, esperto di architetture contrattuali e autore di saggi ormai celebri come La storia del futuro di Tangentopoli e Le grandi opere del Cavaliere, ha illustrato in anteprima alla stampa un documento che riassume i costi aggiornati delle infrastrutture per l'AV/AC in Italia e le differenze clamorose con i costi di analoghe infrastrutture realizzate in Francia, Spagna e Giappone. Un contributo che ha aggiunto alla risoluzione dellAutorità per la vigilanza gli ingredienti essenziali dei dati economici in termini di cifre e di rapporto debito/PIL, e una chiave di interpretazione che rende conto del peccato originale dellintera operazione finanziaria legata alle grandi opere e alla figura dei general contractors.</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;color:#333333;">Di fronte a un sistema così perfetto e sinergico come quello descritto da una parte nelle analisi dellAutorità per la vigilanza e di Ivan Cicconi, dallaltra nella requisitoria dei PM al processo di Firenze (che a partire da luglio verrà pubblicata settimanalmente a stralci da Idra sul suo sito, considerata la disattenzione che la maggior parte dei media ha riservato allevento giudiziario fiorentino), non sembra azzardato affermare che non viviamo più sostanzialmente in uno Stato di Diritto ma in uno Stato del Torto, tenuto conto degli ingenti volumi di denaro pubblico (e della conseguente lievitazione del debito pubblico) che sono implicati nelloperazione TAV da 14 anni a questa parte.</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;color:#333333;">Nello specifico dellorganizzazione economico-finanziaria, il modello TAV - che si applica ormai pervasivamente alle grandi opere - appare rappresentare uno stadio evolutivo superiore rispetto al modello di appropriazione delle risorse pubbliche che Tangentopoli ha realizzato negli anni 80 e primi anni 90. Nella sua nuova configurazione, lattacco alla diligenza della finanza dello Stato appare avvenire adesso col concorso attivo, propulsivo e blindante delle stesse istituzioni pubbliche. La res publica  fino alle sue articolazioni periferiche (Regioni, Province, Comuni)  appare farsi promotrice dello spreco di risorse comuni, e garante delle architetture finanziarie che sostengono questo spreco. Che la tale o tal altra grande opera sha da fare - a prescindere da qualsiasi considerazione di economicità, opportunità e utilità - è diventato ormai un refrain nel vocabolario politico dominante, un riflesso condizionato pubblicitario accompagnato da martellante propaganda ideologica per cui, senza quella tale grande opera di turno, si porterebbero indietro le lancette della storia... si resterebbe fuori dallEuropa...  si verrebbe tagliati fuori dai corridoi strategici... si creerebbe crisi e disoccupazione... e chi più ne ha più ne metta.</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;color:#333333;">Là dove invece istituzioni terze, come la magistratura a Firenze, arrivano a rivelare la natura e il funzionamento di questa macchina produttrice di danno ambientale, erariale e sociale, le evidenze del nuovo ruolo perverso rivestito dal soggetto pubblico emergono, come nelle 264 pagine della requisitoria del PM Gianni Tei al processo di Firenze a carico dei realizzatori dellAlta Velocità, che non ha trascurato di suggerire alla Corte dei Conti la verifica del ruolo e delle responsabilità  nella devastante cantierizzazione TAV - di Enti pubblici come la Regione Toscana o il Ministero dellAmbiente.</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;color:#333333;">Le conseguenze di questo sistema legalmente criminogeno vanno da una parte a colpire gli equilibri ecologici del pianeta, la qualità della vita e delle relazioni, e la dignità, delle nostre città, anche di quelle storiche; dallaltra a deprivare di risorse le future generazioni prima ancora che vengano al mondo: stiamo dilapidando non più il nostro patrimonio ormai, ma già il loro.</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;color:#333333;">Nel corso della conferenza stampa Idra ha consegnato una propria memoria sul ruolo dellAssociazione nel processo di Firenze alla cantierizzazione TAV dellAppennino. Qui Idra è parte civile assistita dallavv. Letizia Luciani e dal suo studio, che il presidente Girolamo DellOlio ha voluto ringraziare pubblicamente per la competenza, la sobrietà, la passione civile e la generosità con cui segue da anni lintera vicenda.</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;color:#333333;">Infine Idra ha consegnato ai cronisti una serie di documenti di varia fonte ad attestare  caso mai ce ne fosse ancora bisogno  la perdurante opacità che avvolge il progetto di sottoattraversamento AV della città di Firenze. Nella cartellina anche il contributo distribuito da Idra alla giornata di studi sulla geologia urbana del capoluogo, venerdì 20 giugno nel Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio. Nella circostanza due esponenti dellAssociazione, che era stata invitata e autorizzata alla consegna del proprio contributo, sono stati trattenuti 55 minuti dalla Polizia Municipale, impediti di assistere a una parte del convegno e interrogati per accertamenti, sulla scorta di una segnalazione misteriosa che li dipingeva come presenze di disturbo e dunque indesiderate.</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;color:#333333;">In relazione al nodo AV di Firenze, Idra considera inaccettabile lassenza di informazione in città al riguardo, e ha ribadito lesigenza che il progetto esecutivo di sottoattraversamento sia reso pubblico e approfonditamente discusso. Anche sulle perizie geologiche Idra chiede che siano resi pubblici i dati, la metodologia di indagine, i siti, la frequenza e la rappresentatività dei sondaggi, le misure studiate per fronteggiare eventuali emergenze nel corso del pluridecennale compito di manutenzione necessaria a minimizzare gi effetti comunque attesi negli equilibri della falda per effetto della doppia diga sotterranea (per quanto impermeabile) e delle paratie gigantesche agli imbocchi e in corrispondenza della stazione: "Nei tratti in cui è prevista la costruzione di paratie impermeabili dalla superficie fino al di sotto del piano del ferro: queste sono previste nella zona della Stazione sotterranea (tre tratti per complessivi 860 metri), fra il Ponte del Pino e il raccordo con la linea in superficie a Campo Marte (per circa 875 metri) e all'imbocco Nord (per circa 500 metri" (Quadro di riferimento ambientale, pag. 59). Si tratta di oltre 2200 metri di ulteriore effetto barriera. E la portata attesa nelle condizioni più critiche appare ragguardevole: "circa 10,4 metri cubi al giorno per metro quadro di sezione di flusso" (ibidem, pag. 60).</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;color:#333333;">Idra ha inoltre ricordato alcune delle cifre che si leggono nel Parere n. 292 del Ministero dell'Ambiente sul progetto di penetrazione urbana di Firenze da parte della linea AV. Per esempio quella del consumo di acqua previsto per la cantierizzazione: 30 litri/secondo a Campo di Marte, 20 litri/secondo a Rifredi, 30 litri/secondo alla Stazione AV. In tutto 80 litri/secondo, cioè 6.912.000 litri al giorno su 24 ore (4.608.000 su 16 ore). "Dovranno esser in gran parte (orientativamente per 2/3) prelevati da pozzi industriali prelevati nella falda locale", si legge ancora nel Parere. Ma mancano dal computo, immaginiamo, gli incrementi di consumo che verosimilmente dovranno derivare dalle prescrizioni del Ministero dell'Ambiente: "Si dovranno assumere tutte le soluzioni atte a minimizzare l'impatto associato alle attività di cantiere, in particolare per quanto concerne l'immissione di polveri /bagnatura delle aree di cantiere, lavaggio degli automezzi in uscita". Già. Con quale acqua? Con quanta acqua? E cosa succederà durante le estati?</span></p>
<p></span></span></span></span></h3>
<h4 style="text-indent:-17pt;text-align:justify;margin:0 0 0 17pt;"><span><span style="font-family:Symbol;"><span><span style="font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:7pt;line-height:normal;"></p>
<p></span></span></span></span></h4>
<p style="text-indent:-17pt;text-align:justify;margin:0 0 0 17pt;">
<p style="text-indent:-17pt;text-align:justify;margin:0 0 0 17pt;">
<p style="text-align:justify;margin:0;">
<p style="text-align:justify;margin:0;">contatti:</p>
<h3 style="text-align:justify;margin:0;"><a href="http://associazioni.comune.firenze.it/idra/inizio.html" target="_blank">Idra Ass.</a></h3>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Foto della Conferenza Stampa]]></title>
<link>http://smnewsblog.wordpress.com/?p=1096</link>
<pubDate>Mon, 16 Jun 2008 13:28:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>Radiocucaio</dc:creator>
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<description><![CDATA[














 

]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://smnewsblog.wordpress.com/files/2008/06/confstampa20080616-001.jpg"></a></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://www.radiocucaio.it/immagini_notizie/conferenza_16-06-08/confstampa20080616-007.jpg" target="_blank"></a></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://smnewsblog.wordpress.com/files/2008/06/confstampa20080616-007.jpg"></a></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://www.radiocucaio.it/immagini_notizie/conferenza_16-06-08/confstampa20080616-007.jpg" alt="" width="447" height="323" /></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://www.radiocucaio.it/immagini_notizie/conferenza_16-06-08/confstampa20080616-015.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-1107" src="http://smnewsblog.wordpress.com/files/2008/06/confstampa20080616-0151.jpg" alt="" width="450" height="600" /></a></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://www.radiocucaio.it/immagini_notizie/conferenza_16-06-08/confstampa20080616-012.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-1106" src="http://smnewsblog.wordpress.com/files/2008/06/confstampa20080616-012.jpg" alt="" width="450" height="337" /></a></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://www.radiocucaio.it/immagini_notizie/conferenza_16-06-08/confstampa20080616-010.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-1105" src="http://smnewsblog.wordpress.com/files/2008/06/confstampa20080616-010.jpg" alt="" width="450" height="337" /></a></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://www.radiocucaio.it/immagini_notizie/conferenza_16-06-08/confstampa20080616-008.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-1104" src="http://smnewsblog.wordpress.com/files/2008/06/confstampa20080616-008.jpg" alt="" width="450" height="337" /></a></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://www.radiocucaio.it/immagini_notizie/conferenza_16-06-08/confstampa20080616-007.jpg" target="_blank"></a></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://www.radiocucaio.it/immagini_notizie/conferenza_16-06-08/confstampa20080616-006.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1102" src="http://smnewsblog.wordpress.com/files/2008/06/confstampa20080616-006.jpg" alt="" width="450" height="337" /></a></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://www.radiocucaio.it/immagini_notizie/conferenza_16-06-08/confstampa20080616-005.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-1101" src="http://smnewsblog.wordpress.com/files/2008/06/confstampa20080616-005.jpg" alt="" width="450" height="337" /></a></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://www.radiocucaio.it/immagini_notizie/conferenza_16-06-08/confstampa20080616-004.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-1100" src="http://smnewsblog.wordpress.com/files/2008/06/confstampa20080616-004.jpg" alt="" width="450" height="337" /></a></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://www.radiocucaio.it/immagini_notizie/conferenza_16-06-08/confstampa20080616-003.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-1099" src="http://smnewsblog.wordpress.com/files/2008/06/confstampa20080616-003.jpg" alt="" width="450" height="337" /></a></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://www.radiocucaio.it/immagini_notizie/conferenza_16-06-08/confstampa20080616-002.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1098" src="http://smnewsblog.wordpress.com/files/2008/06/confstampa20080616-002.jpg" alt="" width="450" height="337" /></a></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://www.radiocucaio.it/immagini_notizie/conferenza_16-06-08/confstampa20080616-001.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-1097" src="http://smnewsblog.wordpress.com/files/2008/06/confstampa20080616-001.jpg" alt="" width="450" height="337" /></a></p>
<p style="text-align:center;"> </p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://smnewsblog.files.wordpress.com/2008/06/confstampa20080616-001.jpg"></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Conferenza stampa del 16/06/08: Ultime notizie]]></title>
<link>http://smnewsblog.wordpress.com/?p=1087</link>
<pubDate>Sat, 14 Jun 2008 18:29:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>Direzione</dc:creator>
<guid>http://smnewsblog.wordpress.com/?p=1087</guid>
<description><![CDATA[Abbiamo contattato il Sig. Arnoldo Mosca Mondadori per sapere le ultime novità sulla conferenza sta]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Abbiamo contattato il Sig. Arnoldo Mosca Mondadori per sapere le ultime novità sulla conferenza stampa del 16 giuno a Roma. Ci ha aggiornati dicendoci che alla conferenza Claudio Baglioni non potrà intervenire causa problemi di forza maggiore. Ci ha inoltre chiesto la nostra disponibilità e presenza all'evento. Naturalmente ci saremo e vi informeremo.</p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Iron Man - la conferenza stampa]]></title>
<link>http://raccontiperduti.wordpress.com/?p=25</link>
<pubDate>Thu, 24 Apr 2008 08:48:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilfratus</dc:creator>
<guid>http://raccontiperduti.wordpress.com/?p=25</guid>
<description><![CDATA[Ricordo a tutti che ho registrato il dominio per questo blog … http://blog.raccontiperduti.it
Da o]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Ricordo a tutti che ho registrato il dominio per questo blog … <a href="http://blog.raccontiperduti.it">http://blog.raccontiperduti.it</a></p>
<p>Da oggi tutti i nuovi post saranno pubblicati direttamente là … quindi è ora di reimpostare il link dei preferiti e a breve inserirò anche il feed RSS (per oggi venite sul sito che sto aggiornando l’account FeedBurner) … Lo spostamento avviene per aver maggior libertà di aggiornamento e gestione del blog stesso, dai plugin alle variazione sul tema (che per ora rimane invariato).</p>
<p>Ci vediamo di là, mi raccomando …</p>
<p>Il Bardo</p></blockquote>
<p><img class="post" src="http://static.blogo.it/cineblog/ironmanposter24.jpg" border="0" alt="iron man poster 24" width="243" height="360" align="left" /><a href="http://www.cineblog.it/tag/Iron%20Man">Iron Man</a>. Atteso da molti. <a href="http://www.cineblog.it/post/10007/iron-man-recensione-in-anteprima">Qui potete leggere la nostra recensione</a> in anteprima e, di seguito, la trascrizione della conferenza stampa tenutasi a Roma dove gli attori <a href="http://www.cineblog.it/tag/Robert%20Downey%20Jr.">Robert Downey Jr.</a>, <a href="http://www.cineblog.it/tag/Terrence%20Howard">Terrence Howard</a>, <a href="http://www.cineblog.it/tag/Gwyneth%20Paltrow">Gwyneth Paltrow</a> insieme al regista <a href="http://www.cineblog.it/tag/Jon%20Favreau">Jon Favreau</a> hanno risposto alle domande dei giornalisti.</p>
<p><strong>Signor Favreau, Iron Man è un film che parla di un supereroe. E’ una commedia, ma affronta anche questioni delicate come le armi e la guerra. Come siete arrivati all’idea di un film che, pur essendo divertente, potesse contenere tematiche più serie?</strong><br />
Ci siamo arrivati attraverso la recitazione, non c’era una sceneggiatura definita. Principalmente volevamo che il film fosse ironico e scherzoso. Io vengo dal cinema indipendente dove lo humor è un elemento molto importante. Il nostro obiettivo è stato quello di regalare due ore di divertimento al pubblico, invitandolo anche alla riflessione. Questa peculiarità è un merito degli attori che hanno contribuito come una compagnia teatrale alla riuscita e al successo del film. Il film non vuole predicare nulla. Io non ho un punto di vista politico immutabile, lo cambio ogni volta che leggo il giornale. Direi piuttosto che è un film oggettivo, riflette la realtà americana attuale. E’ il personaggio di Tony che lascia al pubblico un messaggio importante perché capisce le gravi conseguenze di ciò che ha fatto fino ad allora e quindi impara, cambia, matura.</p>
<p><strong>Signora Paltrow, si dice che dietro un grande uomo ci sia una grande donna. E’ vero anche nel film?</strong><br />
Sì, il mio ruolo è molto importante. Pepper è la coscienza di Tony Stark. E’ una donna fedele, leale, pronta a mettersi in discussione e non esprime mai giudizi definitivi che possano limitare l’azione di Tony. Queste sono qualità molto importanti in una relazione di coppia.</p>
<p><img class="post-h" src="http://static.blogo.it/cineblog/ironmanincontro.jpg" border="0" alt="iron man incontro" width="432" height="243" align="left" /></p>
<p><strong>Signor Downey, come si è preparato ad interpretare il ruolo di Tony Stark?</strong><br />
Ho trascorso molto tempo alla Marvel per conoscere meglio il fumetto ed entrare nel personaggio di Tony Stark. Ho parlato a lungo con Jon e poi ho capito che volevo interpretare quel ruolo. Tutti noi, anche Gwyneth e Terrence, ci siamo appassionati ai personaggi per poterli interpretare al meglio, per emozionare e divertire il pubblico. Iron Man è divertente. <em>Tu che ne pensi Terrence?</em><br />
Sì certo. In più riesce a conciliare l’amore con l’azione e quindi è apprezzato dal pubblico.</p>
<p><img class="post-h" src="http://static.blogo.it/cineblog/ironmanarmatura2.jpg" border="0" alt="iron man armatura 2" width="432" height="288" align="left" /></p>
<p><strong>Signor Downey, lei era il “nostro” eroe anche prima di Tony Stark, un eroe affascinante, colto e intelligente. Quanto ha contribuito alla sceneggiatura?</strong><br />
Oh, grazie, sono contento che abbia notato tutto ciò. Quanto alla sceneggiatura ogni mattina sul set buttavo il copione in un angolo e dicevo a Jon: “oggi lo riscriviamo”. Poi arrivava Gwyneth: “No! Avete ricominciato!”… a parte gli scherzi… sicuramente ho parlato molto con Jon su cosa dovessimo fare perché il film fosse ben accolto. Non è un film indipendente, è un film costoso e deve portare i suoi frutti.</p>
<p><strong>Oggi esistono molti film di eroi. Nel film impariamo che eroi non si nasce, ma si diventa. Che ne pensa?</strong><br />
JF: Esistono due tipi di eroi, quelli dotati di poteri magici e quelli che rappresentano un mito vero, come nel caso di Iron Man. Tony Stark non ha superpoteri, ma matura, si reinventa e decide di diventare un eroe. Assistiamo ad un vera e propria rinascita spirituale.</p>
<p><img class="post-h" src="http://static.blogo.it/cineblog/ironmanarmatura.jpg" border="0" alt="iron man armatura" width="432" height="288" align="left" /></p>
<p><strong>Quanto è importante la spiritualità per voi attori?</strong><br />
GP: Credo che noi attori siamo uno strumento, un veicolo che trasmette idee ed emozioni agli altri e quindi senza spiritualità il nostro lavoro non avrebbe importanza.<br />
TH: la spiritualità è qualcosa di straordinario, che viene percepito dal pubblico. E’ una peculiarità dell’attore che gli consente di interpretare al meglio il proprio ruolo.<br />
RD: Anche sul set siamo stati spirituali, nel senso che abbiamo lavorato con uno spirito monastico e non hollywoodiano, uno spirito che ci ha dato grande energia. Addirittura parlavamo sottovoce per instaurare un contatto emotivo fra noi. Sembra strano per un film del genere. C’è stato un forte feeling anche con il regista. E tutto ciò ha contribuito al successo del film. Eravamo piuttosto nervosi prima di venire in Italia, temevamo le critiche. Ieri abbiamo visto che il film riscuote interesse e successo e questo ci conforta.</p>
<p><img class="post-h" src="http://static.blogo.it/cineblog/ironmanfuoco.jpg" border="0" alt="iron man fuoco" width="432" height="328" align="left" /></p>
<p><strong>Signora Paltrow, prima di tutto complimenti perché oltre ad essere brava è sempre più bella. Lei che vive a Londra ed è più vicina all’Italia, conosce il nostro cinema e le piacerebbe lavorarci? Oggi in base a cosa sceglie le sue sceneggiature?</strong><br />
Tutti noi amiamo il cinema italiano. E’ bello girare per l’Europa e scoprire che ogni paese ha un suo cinema peculiare. Ciò rappresenta una grande ricchezza culturale. Io ho girato un film in Italia circa otto anni fa, a Roma e ad Ischia. E’ stato un momento particolare della mia vita e sarebbe bello avere l’opportunità di fare un film in questo paese, sia italiano che straniero.<br />
Quanto alle sceneggiature, io ho due bambini che sono il mio grande amore e, allo stesso tempo, cerco di continuare la mia carriera artistica. Posso fare un film all’anno e cerco di scegliere sempre qualcosa di interessante, intelligente, una particolare sceneggiatura o un ruolo nuovo mai interpretato che mi facciano crescere e mi rendano una persona migliore.</p>
<p><img class="post-h" src="http://static.blogo.it/cineblog/ironmanpaltrow.jpg" border="0" alt="iron man paltrow" width="432" height="243" align="left" /></p>
<p><strong>Signora Paltrow, Pepper nasconde i suoi sentimenti. Come attrice le è mai capitato? Sappiamo che ha attraversato un momento difficile dopo la nascita del suo secondo figlio. Come lo ha superato? Quale consiglio darebbe alle donne che si trovano in una situazione simile?</strong><br />
Un attore ha bisogno spesso di proteggere la sua parte privata, ma il nostro compito è mostrarci al mondo e farlo con sincerità. Sì dopo la nascita del mio secondo figlio ho attraversato un periodo di depressione e molte donne che hanno avuto problemi simili possono capirmi. Ho cercato di trovare la forza e sono riuscita a risolvere quel brutto momento. E’ un problema comune a molte donne, è importante parlarne per non sentirsi soli ed affrontarlo per sconfiggerlo.</p>
<p><img class="post-h" src="http://static.blogo.it/cineblog/ironmanstrada.jpg" border="0" alt="iron man strada" width="432" height="184" align="left" /></p>
<p><strong>Signor Favreau, Iron Man è un personaggio molto conosciuto dagli appassionati di fumetti, meno nel patrimonio culturale comune. Il film è un’ottima trasposizione dal fumetto. Come avete fatto a dargli così tanta visibilità?</strong><br />
Negli USA pochi conoscevano il fumetto di Iron Man. La sfida è stata quella di educare il pubblico. Un ruolo importantissimo lo ha avuto anche internet che ha permesso di far veicolare tantissimo materiale. L’interesse è fortemente cresciuto anche grazie agli attori. Un cast così straordinario ha suscitato molta più curiosità e aspettative di un semplice film su un supereroe. Tutto ciò insieme all’armatura di Tony e agli effetti speciali hanno dato al film grande visibilità al nuovo Iron Man.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Proprio un ottimo inizio...]]></title>
<link>http://lasentinelladellalaicita.wordpress.com/?p=149</link>
<pubDate>Fri, 18 Apr 2008 20:22:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>lafayette70</dc:creator>
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<description><![CDATA[Pensavamo di aver toccato il fondo già una volta, assistendo ad una conferenza stampa comune al ter]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://lasentinelladellalaicita.files.wordpress.com/2008/04/silenzio.jpg"></a><a href="http://lasentinelladellalaicita.files.wordpress.com/2008/04/silenzio1.jpg"></a><a href="http://lasentinelladellalaicita.files.wordpress.com/2008/04/silvio-berlusconi.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-152" src="http://lasentinelladellalaicita.wordpress.com/files/2008/04/silvio-berlusconi.jpg" alt="" width="121" height="89" /></a>Pensavamo di aver toccato il fondo già una volta, assistendo ad una conferenza stampa comune al termine di uno dei tanti (troppi?) vertici Berlusconi -Putin.</p>
<p>Freschi di investitura "popolare", ma non necessariamente democratica, verrebbe da constatare amaramente, i due hanno dato vita all'ennesimo spettacolo agghiacciante che verrà presto consegnato all'oblio dalla bulimia informativa che ci perseguita quotidianamente.</p>
<p>Forse sarà compito di una generazione di storici agguerriti e con la schiena diritta descrivere, in tutta la loro gravità, gli eventi che sono stati offerti ai nostri sguardi indifferenti e scettici.</p>
<p>Sì, perchè, fuor di retorica, quel che oggi è accaduto dovrebbe assurgere ad "exemplum" di ciò da cui il buon senso e la saggezza di un popolo dovrebbero tenersi lontani, quasi come l'orrore della tragedia, per Aristotele, funzionale solo alla catarsi morale dello spettatore.</p>
<p>Ma temiamo, purtroppo, che le possibilità che ciò si avveri siano assai scarse...</p>
<p>Il mimare una fucilazione nei confronti di una cronista che faceva il proprio mestiere ( eh , già ! esiste ancora "gentaccia" del genere...) è una dimostrazione di una insensibilità terrificante o di un cinismo irresponsabile.</p>
<p>Ritornano alla mente le immagini di Antonio Russo, il coraggioso reporter di Radio Radicale, assassinato per aver documentato l'orrore della mattanza cecena ( il Vietnam dei russi) o la fine "misteriosa" di Anna Politkovskaja silenziata per la sua instancabile opera di testimonianza dell'oppressione che grava sul popolo russo.</p>
<p>Per questo motivo quello di oggi non è stato solo un gesto inopportuno, ma un vero e proprio monumento equestre alla mancanza di moralità politica ed intelligenza della realtà.</p>
<p>Speriamo non un monumento alla memoria...</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Softball, la stagione sta per cominciare]]></title>
<link>http://doubleplay.wordpress.com/?p=112</link>
<pubDate>Thu, 27 Mar 2008 20:31:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>Maurizio Roveri</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sarà la sede regionale del CONI a Milano ad ospitare la presentazione della stagione 2008 del softb]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Sarà la sede regionale del CONI a Milano ad ospitare la presentazione della stagione 2008 del softball. L'appuntamento è per le 11 di lunedì 31 marzo presso la 'Sala A' del palazzo sito in via Piranesi 44/B, nella zona di viale Corsica, a poca distanza dall'aeroporto di Linate.<br />
Alla conferenza stampa di presentazione sarà presente il Presidente della Federazione Internazionale, Don Porter, che coglierà l'occasione per siglare con il Presidente FIBS, Riccardo Fraccari, l'accordo per la costituzione in Italia dell'Accademia Europea della ISF.<!--more--><br />
La presentazione del campionato di softball, che scatta sabato 5 aprile, sarà anche utile per fare il punto con il manager della nazionale maggiore, Marina Centrone, sull'intensa attività di formazione e scouting che il tecnico toscano e il suo staff hanno svolto da dicembre ad oggi.<br />
(<i>da ufficio stampa FIBS</i>)</p>
<p><b>IL CALENDARIO DELLA A1</b></p>
<p>Prima giornata (and. 5/4; rit. 31/5) : Des Caserta-Mosca Macerata,  Europromo Titano Hornets-Sanotint Bollate,  Amga Legnano-Museo d’Arte Nuoro , Cassa Padana Parma-Fiorini Forlì<br />
Seconda giornata (and. 12/4; rit. 7/6):  Mosca Macerata-Amga Legnano, Sanotint Bollate-Cassa Padana Parma , Fiorini Forlì-Des Caserta,  Museo d’arte Nuoro-Europromo Titano Hornets<br />
Terza giornata (and. 19/4; rit. 14/6):  Des Caserta-Sanotint Bollate , Museo d’arte Nuoro-Mosca Macerata,  Amga Legnano-Fiorini Forlì , Europromo Titano Hornets-Cassa Padana Parma<br />
Quarta giornata (and. 26/4; rit. 21/6):  Mosca Macerata-Europromo Titano Hornets , Sanotint Bollate-Amga Legnano,  Cassa Padana Parma-Des Caserta , Fiorini Forlì-Museo d’Arte Nuoro<br />
Quinta giornata (and. 3/5; rit. 28/6):  Europromo Titano Hornets-Des Caserta,  Museo d’arte Nuoro-Sanotint Bollate , Amga Legnano-Cassa Padana Parma , Mosca Macerata-Fiorini Forlì<br />
Sesta giornata (and. 10/5; rit. 5/7):  Europromo Titano Hornets-Fiorini Forlì , Sanotint Bollate-Mosca Macerata, Des Caserta-Amga Legnano , Cassa Padana Parma-Museo d’arte Nuoro<br />
Settima giornata (and. 24/5; rit. 12/7):  Fiorini Forlì-Sanotint Bollate , Amga Legnano-Europromo Titano Hornets, Mosca Macerata-Cassa Padana Parma , Museo d’arte Nuoro-Des Caserta  .</p>
<p>Due le soste previste, il 17 maggio per consentire alla nazionale seniores di disputare la Elite Cup ed alla fine del girone di ritorno per gli impegni delle nazionali giovanili Under 21 e Juniores e per le coppe europee (1-6/9), cui parteciperanno Legnano, Forlì e Bollate.</p>
<p>Playoff , il via sabato 13 settembre, con la tradizionale formula delle semifinali e della finale al meglio delle cinque partite: le prime due in casa della peggio classificata nella prima fase; le altre due e l’eventuale gara cinque in casa di chi si è piazzato meglio nella regular season.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Alicia Keys Live 29 Marzo Milano ]]></title>
<link>http://musiclive1magazine.wordpress.com/?p=3</link>
<pubDate>Mon, 03 Mar 2008 00:22:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>musiclive1magazine</dc:creator>
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<description><![CDATA[

La bravissima Alicia sara&#8217; in Italia il 29 marzo al DatchForum di Assago (Mi) per presenta]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img border="0" width="347" src="http://farm2.static.flickr.com/1186/1201222853_c6d8b7496e.jpg?v=0" alt="alicia keys" height="500" /></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;" class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:Arial;"></span></p>
<p><span style="font-size:10pt;font-family:Arial;"></span><span style="font-size:10pt;font-family:Arial;">La bravissima <strong>Alicia</strong> sara' in Italia il 29 marzo al DatchForum di Assago (Mi) per presentare 'As I Am', il suo terzo album, di cui ci parla in anteprima nell'<strong>intervista</strong> da noi realizzata, dove potrete scoprire anche alcune chicche.</span><span style="font-size:10pt;font-family:Arial;">Buona lettura!</p>
<p><b>Alicia Keys</b>, la regina mondiale del new soul, torna con il suo nuovo album "<b>As I am</b>" pubblicato in Italia il <b>9 novembre</b>, ad esattamente due anni e mezzo di distanza dal suo precedente lavoro "<b>The Diary of Alicia Keys</b>".</p>
<p>Il primo singolo estratto è "<b>No one</b>", bellissimo brano dalle sonorità ritmate, tormentone musicale degli ultimi mesi.</p>
<p>Video in cui Alicia dà prova della sua grande carica femminile, con un look nuovo, molto glamour e dove traspare la sua passione per il piano, che suona ininterrottamente dall'inizio alla fine del videoclip. </p>
<p>Autrice ed interprete della grande maggioranza delle sue canzoni, Alicia ha co-prodotto il suo ultimo lavoro, come i precedenti, con <b>Jeff Robinson</b> (suo manager), <b>Peter Edge</b> e <b>Kerry "Krucial" Brothers</b> e scritto alcuni brani a quattro mani con <b>Linda Perry</b>. </p>
<p>In "<b>As I Am</b>" traspaiono le emozioni dell'<b>Alicia Keys</b> di oggi, totalmente slegata da una qualsiasi forma di industrializzazione del prodotto, un Alicia più concentrata sugli affetti più importanti nella sua vita, sul suo lavoro e sulla sua opera filantropica per i malati di AIDS. </p>
<p>E noi l'abbiamo incontrata in una conferenza stampa nel suo breve viaggio a Milano, lo scorso ottobre per promozionare il suo ultimo album. </p>
<p>D.:"<b>Ciao. Come stai?</b>"</p>
<p>R.:"Bene. Ogni volta che vengo qui in Italia mi trovo molto bene. Mi piace specialmente il mangiare. E poi i miei nonni materni venivano dalla Sicilia".</p>
<p>D.:"<b>Veramente?</b>"</p>
<p>R.:"Si. Però l'unica cosa che so è questa. Erano emigrati dalla Sicilia. Mentre mio padre è giamaicano".</p>
<p>D.:"<b>Adesso parliamo del tuo nuovo album. In che cosa si differenzia dai tuoi precedenti lavori?</b>"</p>
<p>R.:"Ogni mio lavoro è diverso dal precedente perchè io, come persona sono cambiata. Questo album esprime come sono in questo momento della mia vita".</p>
<p>D.:"<b>Cosa è importante per te in questo momento?</b>"</p>
<p>R.:"La mia famiglia, l'amore e gli amici. In passato ho avute dei rapporti di amicizia che non erano salutari per me e ho deciso di troncarli. In quel periodo in pubblico apparivo serena, anche se in realtà non lo ero".</p>
<p>D.:"<b>In passato con il tuo look un po' mascolino, era girata voce che fossi gay. Perchè?</b>"</p>
<p>R.:(ridendo)"Si diceva questo forse perchè agli esordi avevo un look molto street style newjorkese perchè con il mio modo di vestire volevo dare un'impressione di forza e di durezza. Ora invece ho optato per un look più femminile. Prima ero un diamante grezzo ora ho un look più raffinato"</p>
<p>D.:"<b>Ora come ora hai un controllo sulla tua musica?</b>"</p>
<p>R.:"Totalmente, al 200%. Le mie nuove canzoni parlano anche di lezioni di vita. In passato ero troppo presa dal lavoro, dagli impegni. Poi purtroppo a causa di una grave malattia di una persona a me cara, ho capito quali sono i valori più importanti nella vita, come la famiglia e l'amicizia. Molte volte si tende a voler controllare i propri sentimenti ma ho capito che è meglio lasciare liberi i propri istinti".</p>
<p>D.:"<b>Quale genere segue il tuo nuovo lavoro?</b>"</p>
<p>R.:"Veramente è un misto di stili e di canzoni. La musica non deve essere etichettata, l'importante sono le emozioni che essa da. A qualcuno potrà sembrare più pop, ad altri più soul, oppure più rock. Non importa".</p>
<p>D.:"<b>Nel 2002 hai incominciato la tua collaborazione con "Keep A Child Alive (KCA)", organizzazione no profit che lavora per garantire trattamenti antiretrovirali ai bambini e alle famiglie colpite da HIV/AIDS in Africa e nei paesi del terzo mondo. Come è nato il tutto e come sta proseguendo?</b>"</p>
<p>R.:"Riguardo ai progetti umanitari con cui collaboro voglio avere un totale controllo su cosa succede. Non metterei mai la mia faccia per una campagna di cui non conosco i minimi particolari. So esattamente dove va il denaro raccolto. Collaboro con tre organizzazioni di cui conosco bene le persone che vi lavorano e i loro scopi. Con loro abbiamo già costruito un orfanotrofio e un ospedale. Il nostro scopo è fornire farmaci contro l'AIDS sia ai bambini malati che ai loro genitori, per mantenere in vita entrambi in modo da assicurare un nucleo famigliare".</p>
<p>D.:"<b>Hai interpretato un ruolo importante in "Smokin' Aces" per il tuo debutto hollywoodiano, ora ti rivedremo in "The Nanny Diaries", accanto a Scarlett Johansson. Consideri la carriera cinematografica una seconda carriera?</b>"</p>
<p>R.:"Cerco sempre di scegliere dei ruoli che mi permettano di bilanciare bene la mia carriera musicale con quella cinematografica. Vorrei poter seguire le orme di Barbra Streisand che vi è riuscita in modo meraviglioso".</p>
<p>D.:"<b>Cosa hai pensato quando Bob Dylan ti ha citato in una sua canzone?</b>"</p>
<p>R.:"La mia prima reazione è stata di vero e proprio ..... shock! Non riuscivo a crederci!"</p>
<p>D.:"<b>Quali sono i temi trattati in "As I Am"?</b>"</p>
<p>R.:"Amore, amicizia ..... Ma anche altri: ad esempio la canzone "<b>Go Ahead</b>" parla di disagio sociale, mentre "<b>The Thing about Love</b>" parla del mio primo viaggio da sola, che mi ha insegnato che l'amore si può vivere in tante forme diverse, l'importante è viverlo. Invece "<b>Sure looks good to me</b>" incarna la mia filosofia di vita, cioè la liberta di sbagliare. Non bisogna mai tirarsi indietro. Bisogna provare anche se si rischia di cadere. Ma nella vita bisogna rischiare. E' quello che io ho fatto, senno non sarei dove sono ora".</p>
<p>D.:"<b>Tu sei una cantante, un'attrice, una corrispondente per il New York Daily News. Ti piacerebbe lavorare in uno spettacolo di Broadway? E se si in quale? Forse uno spettacolo che racconti la tua vita?</b>"</p>
<p>R.:"Si, a dir la verità sono vicina alla realizzazione di un progetto a <b>Broadway</b>. Succederà in un futuro molto prossimo Per quanto riguarda un musical sulla mia vita penso che sia troppo presto, dato che sono ancora giovane".</p>
<p>D.:"<b>Hai mai pensato di cantare delle canzoni in una lingua che non sia l'inglese, ad esempio in italiano o in spagnolo?</b>"</p>
<p>R.:"Si, mi piacerebbe molto. Mi sto facendo tradurre dei pezzi delle mie canzoni in italiano e faccio delle prove. L'italiano ha un bellissimo suono".</p>
<p>D.:"<b>Cosa ne pensi delle collaborazioni fra artisti?</b>"</p>
<p>R.:"Trovo che siano utili a espandere la bellezza delle canzoni. Ho collaborato con molti, fra cui anche <b>Dr. Dre</b> (noto produttore hip-hop della scena americana ndr.)</p>
<p>D.:"<b>Insieme al tuo produttore Robinson hai scritto e sviluppato una serie televisiva intitolata "Zora" che segue le vicissitudini di una quindicenne in un liceo bi-raziale. Anche tu sei stata influenzata dagli stereotipi?</b>"</p>
<p>R.:"Non è la mia biografia, ma contiene frammenti della mia vita. Gli stereotipi purtroppo esistono e possono aver influenzato anche la mia esistenza".</p>
<p>D.:"<b>Una canzone del tuo ultimo album si intitola "Superwoman". Tu ti senti una superwoman?</b>"</p>
<p>R.:"No, non mi sento una superwoman. Il significato di questa canzone è proprio quello di motivare le persone che non si sentono superwoman o superman a diventarlo, a sentirsi più forti".</p>
<p>D.:"<b>Sei stata in Africa per la tua attività filantropica. Che cosa ti ha ispirato questa terra?</b>"</p>
<p>R.:"La cosa più importante che ho scoperto in Africa è stata l'ispirazione di creare qualcosa che rimanga nel tempo".</p>
<p>D.:"<b>Riguardo alle elezioni americane ti sei schierata con un candidato in particolare? Ad esempio Hillary Clinton?</b>"</p>
<p>R.:"No. Non mi sono schierata con nessun candidato in particolare. Sono interessata a conoscere i loro programmi e sono contenta che ci sia qualcosa di nuovo nel panorama politico americano. Sarei comunque felice se vincesse una donna come Hillary Clinton". Tracklist di "As I Am" </p>
<ol>
<li>No one</li>
<li>Tell You Something</li>
<li>Go Ahead</li>
<li>Superwoman</li>
<li>Sure Looks Good To Me</li>
<li>The Thing About Love</li>
<li>Teenage Love Affair</li>
<li>Wreckless Love</li>
<li>I Need You</li>
<li>Lesson Learned</li>
<li>Like You'll Never See Me Again</li>
<li>Where Do We Go?</li>
<li>Waiting For Your Love</li>
</ol>
<p> Ora avrete scoperto che <b>Alicia Keys</b> non è soltanto una grande interprete e una grande compositrice di canzoni dal gusto "eterno", ma è anche un persona con un cuore enorme, che oltre ad avere un profondo desiderio di rimanere in contatto con la gente, vuole poter condividere con più persone possibile il dono che la vita le ha fatto. </p>
<p><a href="http://www.aliciakeys.com/">http://www.aliciakeys.com/</a>. </p>
<p>Buon ascolto! </p>
<p>Links:<a href="http://www.aliciakeys.com/">http://www.aliciakeys.com/</a> </p>
<p><a href="http://www.krucialkeys.com/">http://www.krucialkeys.com/</a></p>
<p><a href="http://www.aliciakeys.it/">http://www.aliciakeys.it/</a></p>
<p><a href="http://www.ticketone.it/">http://www.ticketone.it/</a></p>
<p></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[De conferentia]]></title>
<link>http://genovafilmfestival.wordpress.com/?p=17</link>
<pubDate>Tue, 01 Jul 2008 15:35:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>Massi78</dc:creator>
<guid>http://genovafilmfestival.wordpress.com/?p=17</guid>
<description><![CDATA[Non so che esperienza abbiate voi di conferenze stampa. Io non molta, ma tutte quelle cui ho assisti]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Non so che esperienza abbiate voi di conferenze stampa. Io non molta, ma tutte quelle cui ho assistito, avevano qualcosa in comune: la mia noia.<br />
Lo so che non è molto carino dirlo, da parte mia, ma non è un giudizio su chi ha parlato, su chi ha organizzato o altro. è proprio l'evento "conferenza stampa" in se che tende a strapparmi lo sbadiglio.</p>
<p>Per fortuna, posso dedicarmi al mio sport preferito, ovvero l'osservazione dei presenti.<br />
La location è insolita ma tutto sommato gradevole: il "C" Dream, il lounge bar della Costa, un locale ovviamente troppo bizzarro e troppo Milano-vorrei-ma-non-posso per avere successo a Genova, ma ottimo se uno pensa ad un videoclip opppure, appunto, ad una conferenza stampa un po' informale.</p>
<p>All'arrivo scorgo subito l'angolo dei filmakers, le nuove leve del cinema genovese se ne stanno raccolte ad un tavolo come a farsi forza in gruppo, ben sapendo che tra i presenti circolano i temutissimi membri della giuria. Quest'anno il concorso regionale sarà giudicato da tre individui abbastanza noti al popolo del cinema indipendente genovese: Raimondo Della Calce (è quello degli spot della Ceres), Andrea Bruschi (attore feticcio di Lorenzo Vignolo e leader della band Marti) e Marina Remi (attrice di origine lombarda, prestata a Genova da più di dieci anni).</p>
<p>Si sono visti anche due giurati per il concorso nazionale: Massimo Olcese e Andrea Liberovici che però vien dato per disperso già a metà della conferenza. Olcese pare che abbia gradito molti lavori, ma che si trovi in imbarazzo a scegliere tra lavori di fiction e di animazione. Posso capirlo.</p>
<p>Terminata la conferenza stampa, arriva il momento più atteso: il rinfresco e le chiacchere a gruppetti. Ho così la possibilità di tastare gli umori dei presenti. I filmakers sono ovviamente ansiosi di avere un parere neutrale sui loro lavori e di possibili fughe di notizie dal terzetto di giurati. I giurati dal canto loro sono già pronti a riunirsi e scannarsi per decretare un possibile vincitore: potrei sbagliarmi, ma credo che ci sarà bagarre anche quest'anno.</p>
<p>E le polemiche, mi chiederete? Beh, non è carino parlare di terzi, ma vi accontento. Pare (e sappiate che non mi strapperete nomi) che qualcuno si sia lamentato con i direttori del festival, i Santissimi Cristiano ed Antonella, di aver escluso dalla competizione nazionale almeno uno se non due corti inseriti invece nella competizione regionale. L'accusa, un po' campata in aria secondo me, è che in questo modo non si da spazio e non si sostengono i nostri registi.<br />
Mi permetto di replicare che, se la selezione regionale va migliorando qualitativamente di anno in anno, il merito va soprattutto alla pazienza di Antonella e Cristiano, che per anni hanno accettato in concorso e proiettato anche lavori orripilanti nella speranza di veder crescere i registi liguri. A mio parere ci stanno riuscendo.<br />
E poi si sa che <em>de gustibus non disputandum est</em>, ma il lavoro che veniva portato ad esempio come "sacrificato" al concorso regionale, è poco più che un cortometraggio mediocre, privo di capo e di coda, dalla trama speso confusa e irritante quando invece si fa comprensibile.</p>
<p>Non fatemi dire di più.</p>
<p>Si va via alla spicciolata, io mi accodo ai ragazzi dell'organizzazione del festival. Tra Il "C" Dream e Il Palazzo Ducale, scambio due chiacchere con Carlos, presente nel doppio ruolo di regista in concorso (il suo "In attesa" verrà proiettato venerdì pomeriggio) e assistente all'organizzazione del festival. </p>
<p>Che dire: buona fortuna a Carlos e a tutti i registi in concorso.</p>
<p>P.S. mi è stato fatto notare che non è molto bello firmarsi ogni volta alla fine del post, dato che è un blog e non un giornale, può dare l'idea di megalomania.<br />
Rispondo che, innanzitutto essendo questo (finora) un blog libero, chiunque può scrivere un post e inviarcelo, pertanto è giusto far sapere chi è che scrive; anche se fino ad ora l'ho fatto solo io, non è detto che debba essere così fino a fine festival. E poi chi mi conosce sa che dietro l'apparente timidezza, si nasconde un ego spropositato per cui se l'accusa è di megalomania... colpevole vostro onore.</p>
<p>Massimo Federico</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[A volte, semplicemente, non si ha nulla da dire...]]></title>
<link>http://genovafilmfestival.wordpress.com/?p=13</link>
<pubDate>Mon, 23 Jun 2008 21:50:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>Massi78</dc:creator>
<guid>http://genovafilmfestival.wordpress.com/?p=13</guid>
<description><![CDATA[Il primo problema che affronto quando penso ad un cortometraggio, è la storia.
La storia ideale, pe]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il primo problema che affronto quando penso ad un cortometraggio, è la storia.</p>
<p>La storia ideale, per me, ha determinate caratteristiche, che rendono notevolmente complicata questa parte del lavoro:<br />
- deve venirmi in mente di getto. se non tutta, per lo meno la struttura principale.<br />
- mi deve piacere subito. e il giorno dopo di più.<br />
- deve essere subordinata ad un luogo ben preciso.<br />
Capirete che tutto questo porta innumerevoli, fastidiose, conseguenze. Capita che il luogo dove si svolge la storia sia piuttosto complicato da raggiungere o utilizzare. Quando mi viene di getto un 'idea fantastica, spesso impiego una giornata a tentare di completarla, senza ottenere nulla. Molto più spesso la stessa idea, il giorno dopo, mi fa cagare e passo ad altro.<br />
Molto più spesso ancora, mi sembra che non mi venga in mente nulla di interessante ed originale. Per cui accade che il mio "percorso creativo" si blocchi inesorabilmente al primo stadio di avanzamento: la storia.</p>
<p>Probabilmente è per questo che è da due anni che non mi sono più messo a girare cortometraggi.</p>
<p>Il secondo passo che affronto quando ho una storia che desidero raccontare, da buon genovese, sono le palanche.<br />
(ma di questo parleremo in un altro momento)</p>
<p>Di recente ho avuto la possibilità di partecipare ad un concorso per trattamenti di un corto da 10 minuti: in palio la produzione del corto.</p>
<p>Per 5 giorni visitavamo luoghi e fotografavamo, i successivi due giorni si doveva scrivere un trattamento ispirato ai luoghi visti e consegnare. Pareva fosse pensato per me come concorso.</p>
<p>Alla fine l'ispirazione è anche arrivata, fin troppa. Ho scritto due trattamenti. Li abbiamo presentati entrambi (in collaborazione con il mio nuovo amico Irvin, regista albanese). Abbiamo vinto. Dei due ha vinto il trattamento su cui puntavamo meno, quello preparato in 20 minuti sull'onda dell'ispirazione, ripescando un soggetto inizialmente scartato, scritto di getto. Forse anche quello che tutt'ora ci piace meno.</p>
<p>(apro una parentesi)<br />
Come credo avvenga ad un padre per i figli, anche un regista ha delle preferenze verso i propri lavori. Li ami tutti, ma alcuni, semplicemente, ti vanno più a genio. Come dice un amico: Sapevatelo<br />
(chiusa la parentesi)</p>
<p>Entrambi i trattamenti sono stati scritti di getto. Entrambi sono legati al luogo dove li ho immaginati. Entrambi mi sono piaciuti di più il giorno dopo che il giorno stesso. Soddisfatti i requisiti essenziali. Si può dire che ho due storie. Ovviamente questo non significa avere due sceneggiature. Assolutamente. Stanno arrivando. Prima mi libererò di questo blocco post-ispirazione, prima arriveranno.</p>
<p>Non so perché vi ho raccontato tutto questo. Forse perché il blocco post-ispirazione si stava estendendo anche a queste pagine digitali e non mi sembrava proprio il caso. Allora meglio scrivere qualcosa al volo piuttosto che non scrivere nulla.<br />
Forse perché in attesa della conferenza stampa del GFF, non c'è molto da dire sul festival al momento.<br />
Forse perché mi piacerebbe sapere le vostre di storie come le fate venire fuori. Come nascono i vostri corti?<br />
Vi vengono così? Oppure pensate, ora scrivo un corto. Magari prendete spunto da cose che vi capitano e poi inventate i particolari?<br />
Ho sempre trovato affascinante il momento in cui, l'idea per una storia, l'idea per una buona storia, prende forma. Nel mio caso è come una specie di nebbia che a poco a poco si dirada e mi mostra un quadro più completo di tutta la storia. Come se l'ispirazione istantanea, afferrasse un dettaglio nitido e da li a poco a poco alcuni altri particolari diventano più chiari.<br />
Non so cercando di farvi credere che la storia esiste nel suo intero, e che io mi limito a scoprirla a poco a poco e a metterla insieme. Molto spesso sono più le zone ancora oscure che quelle chiare. Tocca spesso inventare, a volte rubo qua e là, rifacendo a modo mio cose che mi sono piaciute in altri lavori, a volte rubo inconsapevolmente, come se, in qualche modo, tutto quello che ho visto e che mi è piaciuto, fosse diventato parte di me. A volte si prendono delle strade sbagliate e si aggiungono cose che c'entrano poco o che in qualche modo non si adattano. Ma se l'intuizione è quella giusta, allora è probabile che l'idea di base, lo scheletro della storia, sia valido e sia davvero possibile tirarne fuori qualcosa di buono.<br />
È un po' come andare a pesca, non sai mai cosa puoi prendere, ma se tira allora vuol dire che è grosso.</p>
<p>Massimo Federico</p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Smentisco!!]]></title>
<link>http://tommasomontebello.wordpress.com/?p=18</link>
<pubDate>Wed, 21 May 2008 20:00:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>Tommaso Montebello</dc:creator>
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<description><![CDATA[Video della conferenza stampa
Guardate questi due video, durante la conferenza stampa a seguito del ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><a title="Conferenza stampa" href="http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&#38;cont_id=20502" target="_blank">Video della conferenza stampa</a></p>
<p>Guardate questi due video, durante la conferenza stampa a seguito del Coniglio dei Ministri tenutosi a Napoli Berlusconi rilascia alcune dichiarazioni riprese poco dopo da una giornalista, lui irritato smentisce di aver mai dichiarato quelle cose. Fino ad ora non aveva mai smentito le sue dichiarazioni subito dopo averle rilasciate. Aveva promesso che questo governo sarebbe stato più veloce nel prendere le decisioni ed ha mantenuto la promessa, più veloce di così!</p>
<p style="text-align:center;"><a title="Battibecco" href="http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&#38;cont_id=20503" target="_blank">Video del battibecco</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La mia vita a chiappe strette]]></title>
<link>http://casapiddu.wordpress.com/?p=409</link>
<pubDate>Mon, 21 Apr 2008 14:56:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>Mangiucugna</dc:creator>
<guid>http://casapiddu.wordpress.com/?p=409</guid>
<description><![CDATA[
Il ragazzo strambo alla presentazione del libro [Foto: Mangi Press]
Pisa - Si è tenuta stamani a c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:left;"><a href="http://casapiddu.files.wordpress.com/2008/04/front.png" target="_blank"><img class="size-medium wp-image-411" style="margin-top:5px;margin-bottom:5px;" src="http://casapiddu.wordpress.com/files/2008/04/front.png?w=225" alt="Presentazione libro" width="225" height="300" /></a></p>
<p style="text-align:left;"><em>Il ragazzo strambo alla presentazione del libro [Foto: Mangi Press]</em></p>
<p style="text-align:left;">Pisa - Si è tenuta stamani a casapiddu la conferenza stampa di presentazione per il nuovo attesissimo capolavoro del ragazzo strambo: "La mia vita a chiappe strette"</p>
<p style="text-align:left;">Alla conferenza sono intervenute le autorità cittadine e una nutrita schiera di VIP, oltre ovviamente agli habituè di casapiddu.</p>
<p style="text-align:left;">La casa editrice "El Por Nardon Edizioni" ha riservato un buffer di porchetta e vino, rigorosamente LIFO.<!--more--></p>
<p style="text-align:left;"><a href="http://casapiddu.files.wordpress.com/2008/04/back.png"></a></p>
<p style="text-align:left;"><a href="http://casapiddu.files.wordpress.com/2008/04/back.png" target="_blank"><img class="size-medium wp-image-410" style="margin-left:5px;margin-right:5px;" src="http://casapiddu.wordpress.com/files/2008/04/back.png?w=225" alt="Retro del libro del ragazzo strambo" width="225" height="300" /></a></p>
<p style="text-align:left;"><em>Il retro del libro del ragazzo strambo<br />
</em></p>
<p style="text-align:left;">Visibilmente emozionato e un po' scosso l'autore, che non ha nascosto la sua sorpresa per il successo planetario del libro già tradotto in 32 lingue. "E' un romanzo intimo, dove ho messo a nudo me stesso" racconta il ragazzo strambo, che tra una domanda e l'altra non ha mancato di intrattenere il pubblico con simpatici aneddoti, come quello del Bar Medioevo.</p>
<p style="text-align:left;">Soddisfatto l'editore che ha commentato brevemente "L'ho sempre sostenuto e incitato nella stesura, senza mai dubitare del successo di questa straordinario scorcio di vita, parte della storia di tutti, che è già un classico"</p>
<p style="text-align:left;">La critica è unanime nel ritenere il ragazzo strambo il nuovo Charles Bukowski e questo libro sembra essere la conferma di questo grande talento italiano.</p>
<p style="text-align:left;">La mia vita a chiappe strette è già nelle migliori librerie a soli €15,99 anche se è difficile trovarlo data la forte richiesta.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'ironia sottile di Silvio]]></title>
<link>http://dubbiometodico.wordpress.com/?p=20</link>
<pubDate>Fri, 18 Apr 2008 19:00:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>cassandra</dc:creator>
<guid>http://dubbiometodico.wordpress.com/?p=20</guid>
<description><![CDATA[
Durante la conferenza stampa congiunta tra Vladimir Putin e Silvio
Berlusconi quando una cronista r]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><a href="http://dubbiometodico.files.wordpress.com/2008/04/normal_berlu-putin01.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-21" src="http://dubbiometodico.wordpress.com/files/2008/04/normal_berlu-putin01.jpg" alt="" /></a></p>
<blockquote><p>Durante la conferenza stampa congiunta tra Vladimir Putin e Silvio<br />
Berlusconi quando una cronista russa, Natalia Melikova, della Nezavsinaya<br />
Gazeta, domanda con una certa insistenza al leader Russo se fossero vere le<br />
indiscrezioni sulla sua relazione con una ex olimpionica di ginnastica artistica<br />
e atri dettagli sulla sua vita familiare e privata. Prima che Putin rispondesse, <strong>Silvio Berlusconi sorridente mima con le mani un mitra e lo indirizza<br />
verso la giornalista</strong>. Putin se ne accorge e annuisce. (<a href="http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_48403772.html">ansa</a>)</p></blockquote>
<blockquote><p>La giornalista russa che ha chiesto a Vladimir Putin lumi sulla sua vita privata, <strong>dopo la domanda e' scoppiata in lacrime</strong>. Il Presidente russo in realta' aveva fatto capire di non aver gradito la domanda, prima con le espressioni tese del volto, poi con la risposta, <strong>che ha unito il tono di voce pacato alla durezza delle parole</strong>. (<a href="http://www.agi.it/ultime-notizie-page/200804181537-pol-rom1101-art.html">agi</a>)</p></blockquote>
<blockquote><p>Peccato che <strong>in Russia i giornalisti</strong>, a cominciare da Anna Politkoskaja, <strong>vengano uccisi. Davvero</strong>. (<a href="http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=74766">L'Unità</a>)</p></blockquote>
<blockquote><p>«Ho visto il gesto di Berlusconi ma so che il vostro presidente è abituato agli scherzi. <strong>Non avrà alcuna conseguenza</strong>».<br />
«Silvio Berlusconi ha liberato la sua ennesima battuta, battute che a volte fanno ridere e a volte sono meno divertenti. Malgrado la sua ironia non riesce infatti sempre a comunicare a tutti che questo è il suo modo di fare e che vuole essere sottile. Tuttavia a volte le battute possono essere imbarazzanti se si considera che <strong>in Russia negli ultimi dieci anni sono morti più di 200 giornalisti e che non si sono mai trovati gli assassini</strong>». (<a href="http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=74766">L'Unità</a>)</p></blockquote>
<p>Ed è solo l'inizio...</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Teleconferenza ABC con Lindelof e Cuse]]></title>
<link>http://lostpediaspoilers.wordpress.com/?p=791</link>
<pubDate>Thu, 17 Apr 2008 20:47:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>ziobob</dc:creator>
<guid>http://lostpediaspoilers.wordpress.com/?p=791</guid>
<description><![CDATA[The Odi riporta i contenuti di una conferenza stampa tenuta via telefono dalla ABC, dove Damon Lind]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><a href="http://the-odi.blogspot.com/">The Odi</a> riporta i contenuti di una conferenza stampa tenuta via telefono dalla ABC, dove <strong>Damon Lindelof</strong> e <strong>Carlton Cuse</strong> hanno parlato di molti dei temi  e misteri principali di Lost.</p>
<p style="text-align:justify;">Dopo il continua vi mostriamo i <strong>punti chiave</strong> della conferenza.</p>
<p style="text-align:justify;"><!--more--></p>
<blockquote>
<ul>
<li>La <strong>quinta stagione</strong> è programmata per l'<strong>ultima settimana</strong> di Gennaio 2009.</li>
<li>Torneranno sulla storia tra <strong>Penny</strong> e <strong>Desmond, </strong>ma <span class="indent"><strong>Sonya Walgner</strong> (Penny) è attualmente molto impegnata con il suo show sulla HBO, ma lavoreranno di nuovo con lei non appena sarà disponibile.</span></li>
<li>La <strong>collocazione oraria </strong>delle prossime stagioni dipenderà da ciò che accadrà nei prossimi 5 episodi, e dall'influenza di <em>Grey's Anatomy</em> sugli ascolti della serie.</li>
<li>Sul fatto che ci siano state o meno <a href="http://lostpediaspoilers.wordpress.com/2008/04/04/di-scena-a-londra/"><strong>scene girate a Londra</strong></a> non hanno rilasciato commenti.</li>
<li>La fine delle serie sarà "la fine"; non è previsto un finale aperto.</li>
<li>Il destino di <strong>Danielle</strong> e <strong>Karl</strong> sarà deciso nell'episodio <a href="http://lostpediaspoilers.wordpress.com/2008/04/12/foto-e-comunicato-stampa-per-il-9-episodio/"><strong>4x09</strong></a>; confermano che sono stati colpiti con dei proiettili.</li>
<li>Non si sono pentiti della scelta di stabilire quando finirà la serie. È dalla prima stagione che facevano pressione per stabilire una <strong>data finale</strong>.</li>
<li>La <strong>season finale</strong> è stato scritta ed è in fase di revisione<strong>.</strong></li>
<li><strong>Sawyer</strong> non fa parte degli <strong>O</strong><strong>ceanic 6 </strong>ma<strong> Jack</strong> e <strong>Kate</strong> saranno coloro  che decideranno il <strong>destino</strong> di Sawyer.</li>
<li>Hanno adorato <a href="http://www.find815.com/">Find 815</a> e sperano di fare qualcosa di simile per la <strong>quinta stagione.</strong></li>
<li>Dopo questa stagione restano <strong>34 episodi.</strong></li>
<li>A proposito di <strong>Claire</strong>, non rispondono alle domande sulla sua presenza nella prossima stagione, ma confermano che ci saranno degli <strong>"irresistibili eventi"</strong> che la riguarderanno prima della season finale.</li>
<li>La <a href="http://lostpedia.wordpress.com/2008/02/20/orientamento-dellorchidea/">stazione Orchidea</a> avrà un ruolo molto importante nel finale.</li>
<li>Grandi e <strong>"sismici"</strong> eventi accadranno a tutti i <strong>Losties</strong> prima della fine della stagione con <strong>chiarimenti</strong> su alcuni <strong>destini</strong>, mentre altri non saranno chiariti del tutto.</li>
<li>Hanno già deciso la <strong>scena finale</strong>, ma c'è ancora spazio per alcuni leggeri cambiamenti nell'ultima battuta della serie, e ci stanno ancora pensando su.</li>
<li>Il mistero della <strong>statua a col piede a 4 dita</strong> sarà spiegato prima della fine delle serie, e a proposito di questa vedremo altro.</li>
<li>Vedremo altro sul <strong>mostro di fumo.</strong></li>
<li>Sapremo di più su <strong>Jacob.</strong></li>
<li>Sapremo la storia di <strong>Danielle</strong>, morta o viva che sia.</li>
<li>Hanno confermato che il titolo finale sarà <span class="indent">"<strong>There's No Place Like Home".</strong></span></li>
<li>Alla domanda sul <a href="http://lostpediaspoilers.wordpress.com/2008/04/16/claire-e-il-contratto-di-emilie-de-ravin/">ritorno di </a><span class="indent"><a href="http://lostpediaspoilers.wordpress.com/2008/04/16/claire-e-il-contratto-di-emilie-de-ravin/">Emilie De Ravin</a> nella <strong>prossima stagione</strong>, Lindelof e Cuse hanno risposto "no comment".</span></li>
<li>Sapremo di piu su <span class="indent"><strong>Jeff Fahey</strong> (Frank Lapidus) nei prossimi episodi di <strong>questa stagione.</strong></span></li>
<li>Ci sarà <strong>"un'abbondanza di scene romantiche"</strong> tra <strong>Jack&#38;Kate</strong> e <strong>Kate&#38;Sawyer</strong>. La storia tra <strong>Jack</strong> e <strong>Juliet</strong> sarà rivista nell'episodio in onda il 1 maggio. Da come Cuse e Lindelof hanno parlato sembra che, il fatto che Jack e Kate <strong>lascino l'isola,</strong> sia direttamente collegato al <strong>triangolo amoroso</strong> tra Jack, Kate e Sawyer.</li>
<li>Vedremo <span class="indent"><strong>Alan Dale</strong> (Charles Widmore) molto più spesso di quanto potremmo aspettarci.</span></li>
</ul>
</blockquote>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cuse e Lindelof al NAB]]></title>
<link>http://lostpediaspoilers.wordpress.com/?p=774</link>
<pubDate>Wed, 16 Apr 2008 12:01:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alice</dc:creator>
<guid>http://lostpediaspoilers.wordpress.com/?p=774</guid>
<description><![CDATA[Dal blog di Cynthia Littleton, editor di Variety, arrivano delle gustose anticipazioni direttamente ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Dal blog di <a href="http://weblogs.variety.com/on_the_air/2008/04/lost-at-nab.html">Cynthia Littleton</a>, editor di Variety, arrivano delle gustose anticipazioni direttamente dai due maggiori produttori di Lost.</p>
<p style="text-align:justify;">Sembra infatti che <strong>Cuse</strong> e <strong>Lindelof</strong> abbiano partecipato al consueto appuntamento promosso dal <strong>N.A.B</strong>. (<em>National Association of Broadcasters</em>, ovvero un'associazione che cura gli interessi delle locali emittenti televisive e radiofoniche) rispondendo ad alcune domande davvero interessanti...<!--more--></p>
<p style="text-align:justify;">Vi proponiamo un riassunto con i punti salienti:</p>
<ul style="text-align:justify;">
<li>Ancora una volta, confermano che sapremo di più sul passato di Libby.</li>
<li>Uno dei <a href="http://it.lostpedia.com/wiki/DeGroot">De Groot</a> è ancora vivo.</li>
<li><a href="http://it.lostpedia.com/wiki/Helen">Helen</a> e i due bambini rapiti dagli altri (<a href="http://it.lostpedia.com/wiki/Emma">Emma</a> e <a href="http://it.lostpedia.com/wiki/Zack">Zack</a>) non sono stati dimenticati e forse li vedremo presto.</li>
<li><strong>Ben</strong> mentiva quando ha detto di non sapere cosa fosse il fumo nero.</li>
</ul>
<p style="text-align:justify;">Di seguito il riassunto completo della Littleton:</p>
<blockquote><p>Scopriremo di più sul perché Libby fosse nello stesso ospedale psichiatrico di Hurley, prima dell'incidente aereo e presumibilmente dopo aver regalato la sua barca a vela a Desmond.</p>
<p>Prima o poi risolveranno la questione di Emma e Zack, i due bambini della sezione di coda rapiti dagli altri nella seconda stagione (l'episodio era "The Other 48 Days/Gli altri 48 giorni").</p>
<p>Rivedremo mai il personaggio di Katey Sagal, Helen (ovvero l'ex fiamma di Locke)? Cuse e Lindelof sperano di sì.</p>
<p>I DeGroots, i fondatori della Dharma Initiative, sono ancora vivi? Cuse e Lindelof fanno una pausa e poi chiedono delucidazioni sul periodo di tempo a cui la domanda fa' riferimento. Per quel che riguarda il punto in cui la timeline di "Lost" si troverà al ritorno della serie il 24 aprile, Cuse e Lindelof rispondono: "Uno dei due lo è."</p>
<p>Lindelof fa' sapere che, quando Locke ha chiesto a Ben se sapesse che cosa fosse veramente il mostro e Ben ha risposto di no -- beh, quella era una gran bella bugia. "Ben mentiva sul Mostro," ha detto Lindelof.</p>
<p style="text-align:justify;">Ancora una volta, Cuse e Lindelof hanno messo in chiaro che di fatto hanno un progetto ben stabilito per la serie, dall'inizio alla fine, e che "abbiamo avuto la scena finale della serie chiara nella nostra mente già per un bel po' di tempo."</p>
</blockquote>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Laboratorio concerto La danza dell'incontro]]></title>
<link>http://comunicatore.wordpress.com/?p=58</link>
<pubDate>Thu, 03 Apr 2008 18:23:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>Danilo Ruocco</dc:creator>
<guid>http://comunicatore.wordpress.com/?p=58</guid>
<description><![CDATA[CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEL CONCERTO LABORATORIO
 &#8220;La danza dell&#8217;incontro]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><span style="font-family:verdana;font-size:medium;"><strong>CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEL CONCERTO LABORATORIO<br />
<em> "La danza dell'incontro"</em><br />
<em>Musica. Disabilità. Corporeità</em><br />
9 aprile 2008 - Ore 12.30<br />
Auditorium della Provincia (Liceo Mascheroni) - Bergamo</strong></span></p>
<p style="text-align:center;"><span style="font-family:verdana;font-size:medium;"><a href="http://comunicatore.files.wordpress.com/2008/04/conf_stampa_concertolaboratorio_danzaincontro.pdf">conf_stampa_concertolaboratorio_danzaincontro</a></span></p>
<p><span style="font-family:verdana;font-size:medium;"><a title="La danza dell’incontro" href="http://comunicatore.wordpress.com/files/2008/04/conf_stampa_concertolaboratorio_danzaincontro.pdf"></a></span></p>
<p align="center"><span style="font-family:verdana;font-size:medium;"><strong></strong></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Le conferenze stampa di Veltrusconi, per parti separate]]></title>
<link>http://bloguepol.wordpress.com/?p=216</link>
<pubDate>Wed, 02 Apr 2008 11:46:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>Fab-Blogue Pol</dc:creator>
<guid>http://bloguepol.wordpress.com/?p=216</guid>
<description><![CDATA[

 

Ieri sera “Conferenza Stampa” (Audiovideo) su Rai Due con Berlusconi e Veltroni, dunque V]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>
<div></div>
<div><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><a href="http://bloguepol.wordpress.com/files/2008/04/veltrusconi.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-215" src="http://bloguepol.wordpress.com/files/2008/04/veltrusconi.jpg" alt="" width="130" height="95" /></a> <img src="http://www.repubblica.it/2008/03/sezioni/politica/verso-elezioni-15/ascolti-tv/ansa_12627406_16400.jpg" alt="Berlusconi e Veltroni-Conferenza stampa (repubblica.it)" width="230" height="88" /></span></span></span></div>
<div><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><br />
Ieri sera <em>“<strong><span style="font-family:Verdana;">Conferenza Stampa”</span></strong></em> (<a title="Conferenza stampa (repubblica.it)" href="http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&#38;cont_id=18915&#38;showtab=Italia" target="_blank"><span style="color:#888888;"><strong>Audiovideo</strong></span></a>) su Rai Due con <strong>Berlusconi e Veltroni, </strong>dunque Veltrusconi per parti separate. In due tempi di egual durata, (la par condicio ieri sera era in vigore e veniva rispettata per l’evento speciale) i due leader hanno avuto 46 minuti ognuno per illustrare, di fronte al pubblico televisivo di Rai Due e ad alcuni giornalisti in studio, le proprie proposte a meno di due settimane dal voto.<br />
</span></span></span></div>
<div><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><br />
Tralasciando i contenuti dei programmi elettorali abbastanza noti ai più, annotiamo qualche particolare sull’atteggiamento e su qualche tema toccato dei due candidati premier.<br />
</span></span></span></div>
<div><strong></strong></div>
<div><span style="font-family:Times New Roman;"> </span></div>
<div><span style="font-size:small;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><strong><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">BERLUSCONI  </span></strong></span></span></span></div>
<div><strong></strong></div>
<div><strong></strong></div>
<div><strong><span style="font-family:Verdana;"><img src="http://www.repubblica.it/2008/03/sezioni/politica/verso-elezioni-15/berlusconi-tv-primo-aprile/afp_12626812_07310.jpg" alt="Berlusconi-Conferenza stampa (repubblica.it)" width="160" height="154" /></span></strong></div>
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<div><strong></strong></div>
<div><strong></strong></div>
<p><span style="font-size:small;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Il primo ad entrare in studio è stato Berlusconi, per sorteggio. I più attenti (una minoranza) avranno notato i <strong>non pochi errori grammaticali, di scelta lessicale e di consecutio temporum, commessi dal Cavaliere nelle sue risposte</strong>, come nell’accenno al <em><span style="font-family:Verdana;">“rinnovamento”</span></em> dei contratti co.co.pro. <strong>Segno di una certa stanchezza dell’anziano ex premier, giunto alla sua quinta candidatura nell’arco di 14 anni di attività politica e con un sentimento interiore di inimicizia nei suoi confronti.</strong> Sarà anche per questo che finora ha rifiutato il confronto diretto vis-à-vis con il più giovane Veltroni. </span></span></span></span></p>
<div>
<div><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Nel <a title="Berlusconi-Conferenza stampa (repubblica.it)" href="http://www.repubblica.it/2008/03/sezioni/politica/verso-elezioni-15/berlusconi-tv-primo-aprile/berlusconi-tv-primo-aprile.html" target="_blank"><span style="color:#808080;font-family:Verdana;"><strong>suo intervento</strong></span></a> parte con l’appello sul voto, su cui è tornato a rimarcare l'utilità, per una polarizzazione su sé stesso e sul candidato del Pd. <em><span style="font-family:Verdana;">“E’ opportuno che i cittadini italiani, quando diventino elettori, votino per pochi grandi partiti.” </span></em>Già, quando “diventino elettori”, cosa alquanto difficile non solo quando per limiti anagrafici non possibile, ma anche quando <strong>il concetto di cittadino-elettore ha perso il suo significato più stretto, per diventare espressione di semplice conferimento di un potere ad un eletto <em><span style="font-family:Verdana;">nominato, non votato</span></em> ma scelto dalle segreterie di partito</strong>. L’appello di Berlusconi è poi proseguito, rivolgendosi agli elettori del <em><span style="font-family:Verdana;">“centrodestra”</span></em> (ancora non se ne fa una ragione che il centro non c’è più, Berlusconi ha perso Casini, gli manca ed ha dichiarato <em><span style="font-family:Verdana;">“Se volessero tornare con noi, le porte non sono aperte, ma spalancate” </span></em>riferendosi all’ Udc) chiedendo un <em><strong><span style="font-family:Verdana;">“voto efficace”</span></strong></em><em><span style="font-family:Verdana;">;</span></em><strong> una variante, sempre in stile aziendale, al tormentone del <em><span style="font-family:Verdana;">voto utile</span></em>. </strong></span></span></span></div>
<div><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><br />
Da annotare, sul piano delle proposte e dei meriti auto-attribuiti, alcune dichiarazioni:</span></span></span></div>
<div></div>
<div><span style="font-size:small;"></span></div>
<p><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"></p>
<ul type="disc">
<li class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">la <strong>falsa professione di fede europeista convinta</strong>, (sappiamo invece che tante volte ha sparato sull’Euro e sull’ Unione Europea quando non esprimeva giudizi lusinghieri sul suo operato al Governo) </span></li>
<li class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">la parte di merito che si è auto-attribuito sull’assegnazione dell’ Expo 2015 a Milano, <em><strong><span style="font-family:Verdana;">“merito anche mio per aver fatto cambiare opinione a molti capi di Stato miei amici”</span></strong></em><em><span style="font-family:Verdana;"> </span></em>(chi sarebbero ci si domanda; eccetto i pessimi Bush e Putin, i leader che plausibilmente hanno il più basso livello mondiale di consenso, gli altri non lo sopportano) </span></li>
<li class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">la consapevolezza di un’alta <strong>evasione fiscale</strong> e il suo desiderio di combatterla, (del Governo Berlusconi è la depenalizzazione del reato di falso in bilancio, attuato dalle società per evadere il fisco) pur nella sua giustificazione. </span></li>
</ul>
<p><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Infine, in merito al giudizio sulla parte separata, (vale a dire Veltroni, che lui chiama genericamente “sinistra”, evidentemente per confusione sullo stato moderno e attuale dello scacchiere politico) ha espresso le <strong>difficoltà nel caso andasse al Governo di convivere con corpi istituzionali dello Stato</strong> (Csm, Corte Costituzionale, Magistratura in genere, Capo dello Stato) a lui tutti avversi. (Chissà perché) A Veltroni ha riconosciuto essere un bravissimo comunicatore, sottolineato due volte ma di essere espressione di un illusionismo di sinistra, per di più <strong>apparentato con il <em><span style="font-family:Verdana;">“peggio del peggio del peggio”, </span></em>cioè Di Pietro. (Un' ulteriore dichiarazione onorifica per Tonino)</strong></span></p>
<p><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Non sono mancati <strong>momenti di ilarità</strong>, quando in conclusione del suo intervento ha ringraziato i giornalisti definendoli <em>“gentili domandatori”,</em> ha accarezzato il viso della moderatrice Giuliana Del Bufalo (che per tutto il tempo in cui ha anche interloquito con Berlusconi, si è prodigata in sorrisi velati di gentilezza distratta e che non ha saputo evitare l’ironia spicciola sul fatto che neanche lei, sfortunatamente, ha seguito il consiglio di sposare un miliardario) e ha paragonato le modalità del suo intervento e di quello di Veltroni che lo avrebbe seguito come <em><strong><span style="font-family:Verdana;">“essere dal dentista”</span></strong></em><em><span style="font-family:Verdana;">. </span></em>Nell’opinione comune l’andare dal dentista assume tratti di timore, a cui possono essere associati in Berlusconi stati d’animo di svogliatezza e insofferenza nel dover intervenire al programma tv. A qualcuno non è sfuggito che <strong>un operatore è intervenuto dopo l’uscita di Berlusconi dallo studio per rimuovere <a title="il cuscino di Berlusconi (repubblica.it)" href="http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&#38;cont_id=18930" target="_blank"><span style="color:#888888;">il cuscino (video) di rialzo sul quale l’ex premier era seduto</span></a></strong><a title="il cuscino di Berlusconi (repubblica.it)" href="http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&#38;cont_id=18930" target="_blank"><span style="color:#888888;">.</span></a></span></p>
<p><strong><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">VELTRONI</span></strong></p>
<p><img src="http://www.repubblica.it/2008/03/sezioni/politica/verso-elezioni-15/veltroni-tv-primo-aprile/ansa_12627259_42360.jpg" alt="Veltroni-Conferenza stampa (repubblica.it)" width="158" height="164" /></p>
<div><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Un po’ più energico e sentito è stato <a title="Veltroni-Conferenza stampa (repubblica.it)" href="http://www.repubblica.it/2008/03/sezioni/politica/verso-elezioni-15/veltroni-tv-primo-aprile/veltroni-tv-primo-aprile.html" target="_blank"><span style="color:#808080;font-family:Verdana;"><strong>l’intervento di Veltroni</strong></span></a>. Bypassando le sue prime parole, in risposta alla domanda della moderatrice su come avrebbe dovuto chiamarlo, <em><span style="font-family:Verdana;">“Eccellenza”</span></em> è stata la sua ecumenica battuta di spirito, il segretario del Pd è entrato in studio <strong>salutando in modo molto cordiale e troppo amichevole i quattro giornalisti invitati</strong>, chiamando per nome come vecchi amici coloro che dovrebbero stimolarlo in vesti più critiche dovute al ruolo.<br />
</span></span></div>
<div><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><br />
Il terreno sul quale ha voluto rispondere indirettamente a colui che Veltroni chiama <em><span style="font-family:Verdana;">“il principale esponente della parte avversa” </span></em>(in realtà esistono anche altre <em><span style="font-family:Verdana;">parti</span></em> avverse tra i candidati alle elezioni e non solo l’altro invitato di ieri) è stato quello del <strong>precariato</strong>, considerato giustamente come un problema serio. La precarietà <em><span style="font-family:Verdana;">“non è il male assoluto della nostra gioventù”</span></em> aveva detto Berlusconi. <em><span style="font-family:Verdana;">“È il dramma più grande di questo paese”</span></em> gli ha risposto a distanza Veltroni<em><span style="font-family:Verdana;">,</span></em> che poi si è speso nell’ illustrare il suo approccio alla politica, che vuole diverso da com’è stato negli ultimi 14-15 anni, desideroso di uscire dalle logiche logore del periodo preso in esame. Tra i temi ricorrenti, la volontà di produrre <em><span style="font-family:Verdana;">“uno shock d’innovazione”,</span></em> attraverso il mezzo e non il fine della vittoria alle elezioni e l’appello al voto per aprire un ciclo politico, con un candidato anagraficamente nella media europea dei capi di Governo.<br />
</span></span></div>
<div><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><br />
Il suo approccio gentile si è concesso un’unica critica più velenosa verso l’avversario citando l’episodio della telefonata chiarificatrice tra Berlusconi e il Presidente Napolitano, in seguito alle sue <a title="polemica Berlusconi-Quirinale (corriere.it)" href="http://www.corriere.it/politica/08_aprile_01/quirinale_berlusconi_ciampi_f55f3a02-0012-11dd-be96-00144f486ba6.shtml" target="_blank"><span style="color:#808080;font-family:Verdana;"><strong>polemiche sul Quirinale</strong></span></a><strong><span style="color:#808080;">.</span></strong></span></span></div>
<div><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Tra le dichiarazioni da ritenere, la sua <em><strong><span style="font-family:Verdana;">“chi prende un voto in più governa”</span></strong></em>, con la quale ha cercato di distogliere le ipotesi di larghe intese e di grande coalizione dopo le elezioni. Ha specificato che le riforme sulle regole vanno fatte insieme all’opposizione, come ricordato anche da Berlusconi.</span></span></div>
<div><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><br />
Tra i punti in chiaroscuro: </span></span></div>
<div></div>
<p><span style="font-family:Times New Roman;"></p>
<ul type="disc">
<li class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">E’ sembrato <strong>sminuire il ruolo della concertazione sindacale</strong>, considerata più o meno a chiare lettere come fuori dal terreno reale del lavoro e non spettante dunque di un ruolo da protagonista nel processo decisorio. </span></li>
<li class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">L’affermazione sui <strong>nuovi candidati che saranno <em><span style="font-family:Verdana;">portati</span></em> in Parlamento</strong>. L’espressione lascia intendere il modo di percepire le candidature, una sorta di scelta dei propri giocatori da portare in nazionale, ma è comune in base alla legge elettorale con cui si andrà a votare. <strong>Contraddittorio l’esempio riportato della candidatura di Umberto Veronesi</strong>, già Ministro della Salute e da molti ritenuto in conflitto d’interessi tra la sua non avversità alle centrali nucleari e l’istituto di lotta ai tumori da lui presieduto. E le <strong>titubanze sulla situazione di Bassolino in Campania</strong>. </span></li>
<li class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Il non voler adeguare la <strong>tassazione sulle rendite finanziarie</strong> alla media europea, una presa di posizione lontana dalla sinistra. </span></li>
</ul>
<p><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Apprezzabili le domande poste da quattro <em><span style="font-family:Verdana;">cavalli di razza</span></em> (così gratificati dalla moderatrice) del giornalismo, in ordine di apparizione Stefano Folli editorialista de <em><span style="font-family:Verdana;">Il Sole 24 ore</span></em>,  Mauro Mazza direttore del <em><span style="font-family:Verdana;">Tg2</span></em>, Gianni Riotta direttore del <em><span style="font-family:Verdana;">Tg1</span></em> e Marcello Sorgi, editorialista de <em><span style="font-family:Verdana;">La Stampa</span></em>. Un po’ meno gli interventi della moderatrice, Giuliana Del Bufalo, direttrice della Testata Servizi Parlamentari della Rai, peraltro apparsa meno sorridente durante l’intervento di Veltroni e poco apprezzabile in alcuni interventi a sminuire la capacità di giudizio e d’impegno dei giovani, <em><span style="font-family:Verdana;">“generazione di ragazzi viziati” , “parcheggiati all’ Università”</span></em> e la competenza delle donne in politica (<em><span style="font-family:Verdana;">“essendo donna farò domande diverse da quelle di grande politica dei giornalisti presenti”</span></em>).</span></p>
<p><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Noia e distanza continuano ad essere i "cavalli di battaglia" di questa corsa elettorale.<em><span style="font-family:Verdana;"> </span></em></span></p>
<p> </p>
<div id="cffea421-fb42-40f2-af9c-08658dac2ea1" class="wlWriterEditableSmartContent" style="display:inline;margin:0;padding:0;">Technorati Tag: <a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/Berlusconi"><span style="color:#669966;">Berlusconi</span></a>,<a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/Veltroni"><span style="color:#669966;">Veltroni</span></a>,<a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/confronto%20tv%20Berlusconi-Veltroni"><span style="color:#669966;">confronto tv Berlusconi-Veltroni</span></a>,<a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/duello%20tv%20Berlusconi-Veltroni"><span style="color:#669966;">duello tv Berlusconi-Veltroni</span></a>,<a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/Politica"><span style="color:#669966;">Politica</span></a>,<a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/Politica%20interna"><span style="color:#669966;">Politica interna</span></a>,<a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/Comunicazione%20politica"><span style="color:#669966;">Comunicazione politica</span></a>,<a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/conferenza%20stampa"><span style="color:#669966;">conferenza stampa</span></a>,<a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/par%20condicio"><span style="color:#669966;">par condicio</span></a>,<a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/Pd"><span style="color:#669966;">Pd</span></a>,<a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/elettori"><span style="color:#669966;">elettori</span></a>,<a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/elezioni%202008"><span style="color:#669966;">elezioni 2008</span></a>,<a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/elezioni%20politiche%202008"><span style="color:#669966;">elezioni politiche 2008</span></a>,<a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/voto"><span style="color:#669966;">voto</span></a>,<a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/Casini"><span style="color:#669966;">Casini</span></a>,<a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/Di%20Pietro"><span style="color:#669966;">Di Pietro</span></a>,<a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/Rai%202"><span style="color:#669966;">Rai 2</span></a>,<a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/cuscino%20Berlusconi"><span style="color:#669966;">cuscino Berlusconi</span></a>,<a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/Napolitano"><span style="color:#669966;">Napolitano</span></a>,<a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/precari"><span style="color:#669966;">precari</span></a>,<a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/Marcello%20Sorgi"><span style="color:#669966;">Marcello Sorgi</span></a>,<a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/Gianni%20Riotta"><span style="color:#669966;">Gianni Riotta</span></a>,<a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/Mauro%20Mazza"><span style="color:#669966;">Mauro Mazza</span></a>,<a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/Stefano%20Folli"><span style="color:#669966;">Stefano Folli</span></a>,<a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/Giuliana%20Del%20Bufalo"><span style="color:#669966;">Giuliana Del Bufalo</span></a>
</div>
<p></span></span></span></div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Prodi e il suo (s)vantaggio indebito]]></title>
<link>http://fazioso.wordpress.com/?p=6</link>
<pubDate>Sat, 29 Mar 2008 20:17:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>fazioso</dc:creator>
<guid>http://fazioso.wordpress.com/?p=6</guid>
<description><![CDATA[Buttiamoci subito in campagna elettorale
Non c&#8217;è proprio più spazio per la politica nella vi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://fazioso.wordpress.com/files/2008/03/prodi.thumbnail.jpg" alt="prodi.jpg" align="left" height="128" width="101" />Buttiamoci subito in campagna elettorale</p>
<p><i>Non c'è proprio più spazio per la politica nella vita del premier «in scadenza» Romano Prodi. Con una lettera al presidente della Rai Claudio Petruccioli ha espresso l'intenzione di rinunciare alla conferenza stampa al termine della campagna elettorale. <b>Il motivo: tener fede al principio che il capo del governo non dovrebbe dare un «indebito vantaggio» alla sua parte politica.</b> Nel futuro di Prodi c'è spazio per "le tensioni del mondo". Vacanze, riposarmi e dare, se possibile, un contributo anche informale alle tensioni che abbiamo nel mondo.</i> fonte: corriere.it</p>
<p>-----</p>
<p>Ma di quale vantaggio indebito parla?</p>
<p>Una sua eventuale conferenza di fine mandato avrebbe favorito senza dubbio Berlusconi. La verità è che Veltroni lo ha costretto a rinunciare, imponendogli per l'ennesima volta il silenzio. Povero Romano, ormai caricatura di sè stesso, ammaestrato a fare e non fare questo e quest'altro, ma soprattutto obbligato a stare in silenzio e a non farsi vedere.</p>
<p>Per la serie "Noi siamo grati a Prodi però  se non si fa sentire e vedere gli siamo ancora più grati"</p>
<p><a href="http://oknotizie.alice.it/post.html.php?url=http://fazioso.wordpress.com/2008/03/29/prodi-e-il-suo-svantaggio-indebito/&#38;title=Prodi%20e%20il%20suo%20%28s%29vantaggio%20indebito">Proponi su Oknotizie</a><br />
<a href="http://www.diggita.it/user.php?login=newborn83&#38;view=history" target="blank"><img src="http://www.diggita.it/image/vota-.png" /></a></p>
<p><a href="http://oknotizie.alice.it/post?url=http://fazioso.wordpress.com/2008/03/29/prodi-e-il-suo-svantaggio-indebito/&#38;title=prodi+e+il+suo+(s)vantaggio+indebito" title="Direct link to file"><img src="http://fazioso.wordpress.com/files/2008/03/oknotizie.thumbnail.png" alt="oknotizie.png" height="16" width="16" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Apertura della Campagna Elettorale: conferenza stampa]]></title>
<link>http://sinistraarcobalenonettuno.wordpress.com/2008/03/16/apertura-della-campagna-elettorale-conferenza-stampa/</link>
<pubDate>Sun, 16 Mar 2008 20:31:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>admin</dc:creator>
<guid>http://sinistraarcobalenonettuno.wordpress.com/2008/03/16/apertura-della-campagna-elettorale-conferenza-stampa/</guid>
<description><![CDATA[Martedì 18/03/2008, ore 18.00 - Conferenza stampa per la presentazione del candidato a sindaco di N]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Martedì 18/03/2008, ore 18.00 - Conferenza stampa per la presentazione del candidato a sindaco di Nettuno <a target="_blank" href="http://sinistraarcobalenonettuno.wordpress.com/sindaco/" title="Marco Bordacconi"><b>Marco BORDACCONI</b> </a>e della lista che lo sostiene, presso il Circolo di Rifondazione “A.Gramsci”, via Ala, 4 - Nettuno</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Desperate firstladies]]></title>
<link>http://amodomio.wordpress.com/?p=61</link>
<pubDate>Thu, 13 Mar 2008 19:46:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>amodomio</dc:creator>
<guid>http://amodomio.wordpress.com/?p=61</guid>
<description><![CDATA[Come si può assistere a un simile spettacolo? Una moglie (Silda Wall) presenzia senza proferire ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://amodomio.wordpress.com/files/2008/03/spitzer.jpg" title="spitzer.jpg"><img align="left" src="http://amodomio.wordpress.com/files/2008/03/spitzer.thumbnail.jpg" alt="spitzer.jpg" /></a>Come si può assistere a un simile spettacolo? Una moglie (Silda Wall) presenzia senza proferire parola alle pubbliche scuse del marito (Eliot Spitzer), il quale ammette candidamente di averla cornificata con delle prostitute. C'ha riflettuto su anche <a target="_blank" href="http://www.corriere.it/esteri/08_marzo_12/spitzer_rodota_01626804-f016-11dc-a686-0003ba99c667.shtml">Corriere.it</a>.</p>
<p>Come può la politica degli Stati Uniti produrre questo falso e umiliante rituale? Magari Silda era già a conoscenza dei ripetuti tradimenti, magari contraccambia il marito con la stessa moneta, magari incassa e perdona. E' libera di farlo. Ma che non si presenti in conferenza stampa accanto al marito infedele, rendendosi ridicola, calpestando la sua dignità, riducendo l'adulterio maschile a una piccola sbandata da perdonare. Tutto questo per aderire a un logoro rituale atto a salvare la faccia (politica) del porco