<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>comunione-e-liberazione &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/comunione-e-liberazione/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "comunione-e-liberazione"</description>
	<pubDate>Sun, 20 Jul 2008 11:35:51 +0000</pubDate>

	<generator>http://wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[IL NOVECENTO: “IL SECOLO DEI MARTIRI”. Piu’ di due milioni i cristiani uccisi a motivo della loro fede. L’evento bellico tiene a battesimo numerosi movimenti laicali. ]]></title>
<link>http://primapaginacasertana.wordpress.com/?p=2797</link>
<pubDate>Tue, 08 Jul 2008 19:23:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>avv. Antonio Gaudiano</dc:creator>
<guid>http://primapaginacasertana.wordpress.com/?p=2797</guid>
<description><![CDATA[Città del Vaticano - Il Novecento è stato definito “il secolo dei martiri” ed è stato anche u]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:justify;margin:0 0 10pt;"><strong><span style="font-size:12pt;"><span style="color:#000000;">Città del Vaticano</span></span></strong><span style="font-size:12pt;"><span style="color:#000000;"> - Il Novecento è stato definito “il secolo dei martiri” ed è stato anche una stagione carismatica per la Chiesa. Si va dai due milioni di cristiani uccisi a motivo della fede dal 1917, ai martiri del nazismo, ai preti e ai laici francesi morti nei lager per testimoniare la solidarietà ai deportati, ai cristiani morti nell’opera di evangelizzazione in tutto il mondo, ai missionari, ai religiosi e alle religiose uccisi a motivo della loro vicinanza ai sofferenti, ai martiri della giustizia o delle guerre civili, ai cristiani assassinati per lotte etniche, ai martiri algerini della trappa di Nôtre Dame de l’Atlas, a molti altri che non si possono nemmeno ricordare.<!--more--><br />
Anche le nuove comunità e i movimenti, in questo secolo di martiri, rappresentano una realtà nella Chiesa del Novecento. Un aspetto in sé tragico, ma decisivo per la nascita dei movimenti e delle nuove comunità, è stato l'evento bellico. Così il Movimento dei Focolari di Chiara Lubich si sviluppa in un’Italia    umiliata dalla guerra e, non a caso, ha come vocazione di fondo proprio quella dell’unità. Anche un prete italiano, don Zeno Saltini, fondatore di Nomadelfia, parte proprio dalla crisi della guerra per lanciare un movimento di rinnovamento cristiano che ebbe inizio nell’ex campo per deportati di Fossoli. Si possono ancora citare il frate conventuale svizzero Leone Veuthey, che nel 1945 iniziò la Crociata della carità; Padre Patrick Peyton della Congregazione della Santa Croce, fondatore della Crociata del rosario in famiglia; il Movimento familiare cristiano fondato in Argentina dal missionario passionista padre Pedro Richards; il Movimento carismatico cattolico sostenuto dal Cardinal Joseph Suenens in Belgio; le Oasi di padre Virginio Rotondi; il Movimento per un mondo migliore fondato da padre Lombardi; l'Aiuto alla Chiesa che soffre di padre Werenfried van Straaten. Un altro movimento nato prima del Concilio è quello di Comunione e Liberazione, fondato da monsignor Luigi Giussani.<br />
Un grande impulso al fiorire dei movimenti è stato dato dal Concilio Vaticano II e dal clima di provocato in Occidente dal movimento del ’68. Dopo il Vaticano II si sviluppa in Italia una forte spinta aggregativa a livello di base, talvolta con un carattere “contestativo” più o meno esplicito. Sul finire degli anni Sessanta nasce a Roma il Cammino Neocatecumenale, che non si definisce un movimento e che trova una forte espansione in tutto il mondo, i cui iniziatori sono gli spagnoli Kiko Argüello e Carmen Hernàndez; ancora la Comunità di Sant’Egidio fondata da Andrea Riccardi e il Rinnovamento nello Spirito Santo.<br />
Con Papa Giovanni Paolo II il laicato è stato più volte incoraggiato a esprimere i propri carismi, attraverso encicliche, esortazioni e lettere apostoliche, tra i quali Christifideles laici e Mulieris dignitatem, mettendo in evidenza la coessenzialità dell’aspetto  “mariano” della Chiesa con quello “petrino”, rinnovando una visione di Chiesa come vera icona della Trinità, perché basata sul fondamento degli Apostoli e dei profeti in intima comunione.<br />
Tutte queste realtà ecclesiali fiorite nella seconda metà del Novecento sono caratterizzate da una forte presenza carismatica, che si esprime in modo diverso nei singoli movimenti, nella consapevolezza che tutti i carismi sono donati alla Chiesa per il suo rinnovamento e per rispondere, nel corso della storia, alle sfide che si trova ad affrontare. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:justify;margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:12pt;"><span style="color:#000000;">(E.M.) (Agenzia Fides 8/7/2008)</span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il campanile in un mare (di soldi)]]></title>
<link>http://rifondazionebuccinasco.wordpress.com/?p=159</link>
<pubDate>Sun, 15 Jun 2008 10:10:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>rifondazionebuccinasco</dc:creator>
<guid>http://rifondazionebuccinasco.wordpress.com/?p=159</guid>
<description><![CDATA[di Andrea Collini
Si sa, Comunione e Liberazione è particolarmente forte a Buccinasco, in partic]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" style="margin-left:5px;margin-right:5px;float:left;" src="http://i73.photobucket.com/albums/i206/_shyme_/campanile-1.gif" alt="" width="160" height="121" />di <span style="color:#c0c0c0;">Andrea Collini</span></p>
<p>Si sa, Comunione e Liberazione è particolarmente forte a Buccinasco, in particolare a Gudo Gambaredo. A Gudo Gambaredo, che presto diventerà ambita meta   di un numeroso e sicuramente invadente turismo religioso, vi è una Chiesa, di modeste dimensioni. Ma, come spesso accade in queste cose, ad una modesta dimensione non corrisponde un modesto <strong>elargimento di soldi pubblici</strong>.</p>
<p>Come ho già sottolineato in precedenza, ogni anno il Comune di Buccinasco <strong>regala</strong> alle parrocchie locali l'otto per cento degli oneri di urbanizzazione incassati. Nell'ultimo anno sono stati donati ben <strong>232.896,18€ senza destinazione d'uso</strong> (cioè, di questi soldi, i riceventi possono farne ciò che vogliono) ai quattro luoghi di culto presenti sul territorio.</p>
<p>Una cifra sostanziosa che, aggiunta ai vari finanziamenti statali (è utile ricordare che la Chiesa Cattolica riceve ogni anno dallo Stato la cifra stratosferica di <strong>quattro miliardi di euro</strong> - per maggiori informazioni vedi "<a href="http://rifondazionebuccinasco.wordpress.com/2008/03/22/tesori-vaticani/" target="_blank">Tesori Vaticani</a>"), lascia sicuramente ampia autonomia nella gestione alle varie località di culto presenti sul territorio.<!--more--></p>
<p>Inoltre la Chiesa di San Giovanni Battista (la Chiesa di Gudo Gambaredo), grazie all'approvazione del <a href="http://rifondazionebuccinasco.wordpress.com/2008/05/17/gudo-gambaredo-di-male-in-peggio/" target="_blank">P.I.I. di Gudo Gambaredo</a>, riceverà l'assurdo ammontare di 350.000,00€ - ripeto: <strong>trecentocinquantamila euro!!</strong> - per il restauro dei sui affreschi.</p>
<p>Ciliegina sulla torta, il 29 Maggio è stata   formulata la delibera n. 509 intitolata "VERNICIATURA CAMPANILE DI GUDO GAMBAREDO" ove si legge che "[...] è intendimento dell'Amministrazione Comunale provvedere alla tinteggiatura dell'immobile di cui sopra [...]". Morale della favola: <strong>altri 2.808,00€ passati direttamente dalle casse del Comune</strong> (e quindi dalle tasche dei cittadini) a quelle della parrocchia.</p>
<p>Conclusione, all'approvazione del P.I.I. di Gudo Gambaredo, raggiungeremo la cifra di <strong>411.032,05€ versati alla sola Chiesa San Giovanni Battista dal Comune di Buccinasco</strong><strong> in pochi mesi </strong>(350.000,00€ per gli affreschi + 58.224,05€ di oneri  urbanizzazione + 2.808,00€ tinteggiatura campanile). A  questo aggiungeteci i fondi statali, le offerte spontanee, la gestione degli immobili di proprietà ecclesiastica e tutti gli altri introiti tipici di una Chiesa e, forse, comprenderete uno dei principali motici per cui Comunione e Liberazione è così radicata a Buccinasco.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Gudo Gambaredo: di male in peggio]]></title>
<link>http://rifondazionebuccinasco.wordpress.com/?p=132</link>
<pubDate>Sat, 17 May 2008 20:24:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>rifondazionebuccinasco</dc:creator>
<guid>http://rifondazionebuccinasco.wordpress.com/?p=132</guid>
<description><![CDATA[

IL NO DI RIFONDAZIONE COMUNISTA AL PIANO DI INTEVENTO INTEGRATO DI GUDO GAMBAREDO
Come Partito del]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://rifondazionebuccinasco.wordpress.com/2008/05/17/gudo-gambaredo-di-male-in-peggio/" target="_self"><img src="http://i73.photobucket.com/albums/i206/_shyme_/P1000613.jpg" alt="" width="640" height="480" /></a></strong></p>
<p><strong></strong></p>
<p><strong>IL NO DI RIFONDAZIONE COMUNISTA AL PIANO DI INTEVENTO INTEGRATO DI GUDO GAMBAREDO</strong></p>
<p>Come Partito della Rifondazione comunista, esprimemmo già <strong>la nostra contrarietà al Piano di Recupero Urbanistico</strong> approvato dalla precedente Amministrazione di cui peraltro facevamo parte, questo pur essendo favorevoli, in coerenza con il vecchio PGT, a <strong>ridare dignità strutturale a uno dei principali borghi agricoli del Parco Sud</strong> e quindi al recupero di edifici oggi per la maggior parte fatiscenti.<br />
Evidenziammo, già allora, come l’intervento si discostasse dal solo recupero urbanistico e di come, attraverso quel progetto, si andasse a <strong>stravolgere la vocazione agricola del borgo</strong>. <!--more--></p>
<p>Oggi la nuova maggioranza di centro destra, guidata dal Sindaco Cereda, non contenta di aver stravolto il vecchio PGT del centrosinistra, DANDO IN QUESTO MODO VIA LIBERA AD OGNI SORTA DI EDIFICAZIONE, dopo pochi mesi, adotta in consiglio comunale tre varianti denominate “ Piani di Intervento Integrati – P.I.I” con cui stravolge  il suo stesso PGT. Questo ,naturalmente con il voto contrario dei partiti dell’opposizione .<br />
Una di queste varianti riguarda proprio il piano di lottizzazione ( ex piano di recupero ) di Gudo Gambaredo” che viene riproposto dopo che era decaduto causa l’annullamento del vecchio PGT, determinato dall’ormai noto ricorso al TAR fatto dai consiglieri dell’attuale maggioranza di centrodestra.<br />
Quello che viene oggi proposto però è molto più di un piano di recupero, <strong>si tratta di un vero e proprio intervento edilizio in deroga alle normative appena approvate nel PGT</strong>. </p>
<p>Purtroppo come è tristemente noto nel campo dell’edilizia si cerca sempre di sfruttare al massimo tutte le opportunità per ricavarne i maggiori benefici economici.</p>
<p>Infatti, ai previsti  28.000 mc edificabili,  la società “<strong>La Compagnia dell’Abitare</strong>”, appellandosi alla legge Regionale n° 12 del 2005, ottiene di potere aumentare le volumetrie consentite del 15% a cui si aggiungono un altro 15% di aumento<strong> “gentilmente regalato”</strong> dall’Amministrazione di Buccinasco a fronte di progetti ecosostenibili.<br />
Insomma grazie a queste regalie si porta  <strong>il volume complessivo a circa 37.400 mc</strong>., con un <strong>incremento demografico  previsto di circa 220 persone</strong>.</p>
<p>La Legge Regionale che consente, purtroppo, il diritto agli operatori di chiedere un aumento di volumetrie, impone però che la richiesta sia vincolata alla presentazione di un progetto che sia ritenuto, in concertazione con l’Amministrazione Comunale, di grande rilevanza sociale per la collettività.</p>
<p>Che cosa propone la Società “ Compagnia dell’Abitare” come opere di grande rilevanza sociale e di scomputo oneri?? :<br />
• Il Centro studi dedicato a Don Giussani<br />
• Il recupero del mulino<br />
• Impianti  e apparecchi Centro Studi<br />
• La ristrutturazione degli affreschi della chiesa di Gudo Gambaredo</p>
<p>Il valore di queste opere ammonta a circa 3 milioni e 800 mila  Euro.</p>
<p>Queste sono le opere ritenute “di rilevante contenuto sociale per la collettività di Buccinasco” da parte della maggioranza che amministra Buccinasco.</p>
<p>La nostra opinione è invece che questo progetto e queste opere <strong>non rispondano ai bisogni primari della nostra collettività</strong> e alle caratteristiche di un borgo agricolo ma siano solamente legate alle esigenze e alle aspirazioni di una precisa parte sociale, anche se importante, della nostra comunità: “Comunione e Liberazione”.</p>
<p>Inoltre: <br />
• Non si prendono in considerazione i nuovi futuri abitanti di Gudo<br />
• Non si ascoltano le perplessità degli abitanti attuali di Gudo Gambaredo<br />
• Non si prevedono servizi utili ai cittadini<br />
• Non si prevede l’impatto viabilistico che ci sarà nella zona</p>
<p>Insomma “lo scopo finale” che si intravede da questa proposta è di avviare, attraverso il pretesto  offerto  dal recupero urbanistico, la <strong>trasformazione di Gudo Gambaredo in un luogo adatto per il Turismo Religioso</strong>.</p>
<p>Con questo sciagurato progetto <strong>si ipoteca “pesantemente” il futuro di questa zona</strong>. Come già successo, in luoghi religiosi similari a questo,  non è fantasioso ipotizzare che in breve tempo sorgerà  la necessità della costruzione di nuove strutture che permettano di soddisfare la “domanda” determinata dall’indotto di un Centro Studi di questo tipo: ostelli; alberghi e altri centri di accoglienza; strutture commerciali ; ecc. A conferma di questa ipotesi la nuova Amministrazione ha approvato una osservazione al PGT, rifiutata dalla precedente giunta,  che permette la trasformazione della cascina Terradeo in residenziale.</p>
<p>Con tutto il nostro rispetto a Don Giussani e ai sostenitori delle idee del noto Religioso, Rifondazione Comunista  ritiene che <strong>le priorità di impiego del denaro pubblico siano altre</strong>. <br />
Pensiamo solo alle opere “di particolare rilevanza sociale” necessarie per risolvere i problemi che si troveranno ad affrontare i futuri residenti di Gudo Gambaredo:<br />
• Strutture scolastiche per rispondere alle esigenze primarie della scuola materna e asilo nido<br />
• Potenziamento del trasporto pubblico<br />
• Creazione di luoghi di aggregazione , in modo particolare per gli anziani e i giovani<br />
• Adeguamento della struttura oratoriale esistente.</p>
<p>Invece NO!  Non si ritengono questi i problemi prioritari della gente.<br />
Assurdamente si utilizzano 350.000€ per la ristrutturazione degli affreschi quando il  Comune deve già, per legge, versare ogni anno alle parrocchie, per opere religiose, una percentuale pari all’8% delle risorse economiche che derivano dalle entrate degli oneri di urbanizzazione.  </p>
<p>Noi riteniamo che questo progetto abbia uno scopo “diverso è più grande” da quello dichiarato di “ristrutturare delle case fatiscenti”. Si avvia, mascherandola dietro motivazioni di tipo “ideale”  e di “buonsenso”, una speculazione edilizia che permetterà di finanziare la creazione di strutture che permettano la gestione del business che deriverà dai pellegrinaggi e quindi di <strong>stravolgere le caratteristiche di un borgo rurale come Gudo Gambaredo</strong>. Lo si vuole trasformare in un luogo turistico, anche se religioso, questo è un fatto che non potrà che avere conseguenze negative per tutto il sistema eco ambientale di una zona collocata all’interno del Parco sud.</p>
<p>La nostra non è  una “questione ideologica”, non siamo contrari a “prescindere”. Affermiamo in modo trasparente e a tutta la cittadinanza che non abbiamo nessuna contrarietà alla realizzazione di una opera di carattere religioso. Siamo, però, perplessi e critici rispetto alla dimensione del progetto in un luogo che andrebbe preservato con le stesse semplici caratteristiche urbanistiche attuali per le quali, forse lo stesso Don Giussani, scelse  per abitarci per alcuni anni .</p>
<p>Per tutti questi motivi Rifondazione Comunista chiede che ci si limiti alla approvazione del progetto che prevede il solo recupero delle volumetrie attuali (così come già previsto nel PGT originale).<br />
Questo è l’unico modo perché si operi un intervento che veramente abbia come unico scopo la ristrutturazione del Borgo di Gudo, senza che  ne venga stravolta la natura e la vocazione agricola.<br />
Riteniamo inoltre che ogni eventuale agevolazione concessa all’operatore debba essere vincolata a progetti che siano di pubblica utilità e di reale interesse per la maggioranza dei cittadini di Gudo e Buccinasco.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lo stato è corrotto, io nella mia libertà di cristiano non lo riconosco, quindi preferisco rinunciare allo stato e tornare a vivere come una volta, quando la famiglia affrontava e risolveva tutti i problemi, come nei piccoli paesi dove ci si aiutava l'un l'altro, e quando l'educazione dei figli era solo a carico dei familiari, essendo il Vangelo la base indispensabile della conoscenza come lume per capire il mondo....non è utopia?]]></title>
<link>http://sacrabibbia.wordpress.com/?p=189</link>
<pubDate>Sun, 09 Mar 2008 20:01:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marco Nappo</dc:creator>
<guid>http://sacrabibbia.wordpress.com/?p=189</guid>
<description><![CDATA[La bibbia riconosce la figura dello stato e delle autorità, difatti è stato Dio stesso a permetter]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>La bibbia riconosce la figura dello stato e delle autorità, difatti è stato Dio stesso a permettere all'uomo di organizzarsi in governi dopo il diluvio universale dandogli l'autorizzazione di giudicare ad esempio sulla morte di altri uomini.</p>
<p>5 Certo, io chiederò conto del vostro sangue, del sangue delle vostre vite; ne chiederò conto a ogni animale; chiederò conto della vita dell'uomo alla mano dell'uomo, alla mano di ogni suo fratello. 6 Il sangue di chiunque spargerà il sangue dell'uomo sarà sparso dall'uomo, perché Dio ha fatto l'uomo a sua immagine. (Genesi 9)</p>
<p>San Paolo dice:<br />
1 Ogni persona stia sottomessa alle autorità superiori; perché non vi è autorità se non da Dio; e le autorità che esistono, sono stabilite da Dio. 2 Perciò chi resiste all'autorità si oppone all'ordine di Dio; quelli che vi si oppongono si attireranno addosso una condanna; 3 infatti i magistrati non sono da temere per le opere buone, ma per le cattive. Tu, non vuoi temere l'autorità? Fa' il bene e avrai la sua approvazione, 4 perché il magistrato è un ministro di Dio per il tuo bene; ma se fai il male, temi, perché egli non porta la spada invano; infatti è un ministro di Dio per infliggere una giusta punizione a chi fa il male. 5 Perciò è necessario stare sottomessi, non soltanto per timore della punizione, ma anche per motivo di coscienza.<br />
6 È anche per questa ragione che voi pagate le imposte, perché essi, che sono costantemente dediti a questa funzione, sono ministri di Dio. 7 Rendete a ciascuno quel che gli è dovuto: l'imposta a chi è dovuta l'imposta, la tassa a chi la tassa; il timore a chi il timore; l'onore a chi l'onore. (Romani 13)</p>
<p>Gesù stesso riconosceva le autorità,.altrimenti non avrebbe pagato le tasse.<br />
17 Dicci dunque: Che te ne pare? È lecito, o no, pagare il tributo a Cesare?» 18 Ma Gesù, conoscendo la loro malizia, disse: «Perché mi tentate, ipocriti? 19 Mostratemi la moneta del tributo». Ed essi gli porsero un denaro. 20 Ed egli domandò loro: «Di chi è questa effigie e questa iscrizione?» 21 Gli risposero: «Di Cesare». E Gesù disse loro: «Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare, e a Dio quello che è di Dio»</p>
<p>Prova a immaginare come sarebbe la società senza dei governi? Ognuno si farebbe giustizia per sè, senza la prigione ad esempio, ognuno si sentirebbe autorizzato ad uccidere e rubare per le proprie ragioni, infatti pochi sono omicidi e ladri con i fatti, ma quanti lo sono con il pensiero, quanti lo desidererebbero e non lo fanno per paura della pena che ne consegue?</p>
<p>Io credo che come cristiani siamo chiamati a impegnarci nello scegliere le persone migliori per governare, detto questo la nostra fiducia non deve risiedere in loro, perchè la bibbia dice:</p>
<p>«Maledetto l'uomo che confida nell'uomo (Geremia 17:5)</p>
<p>ma siamo chiamati a pregare per loro</p>
<p>“Esorto dunque, prima di ogni altra cosa, che si facciano suppliche, preghiere, intercessioni, ringraziamenti per tutti gli uomini, per i re e per tutti quelli che sono costituiti in autorità, affinché possiamo condurre una vita tranquilla e quieta in tutta pietà e dignità. Questo è buono e gradito davanti a Dio, nostro Salvatore, il quale vuole che tutti gli uomini siano<br />
salvati e vengano alla conoscenza della verità” (1Timoteo 2:1-4)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Riguardo a Comunione e Liberazione]]></title>
<link>http://alfiosironi.wordpress.com/2007/10/17/riguardo-a-comunione-e-liberazione/</link>
<pubDate>Tue, 16 Oct 2007 22:56:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>alfio</dc:creator>
<guid>http://alfiosironi.wordpress.com/2007/10/17/riguardo-a-comunione-e-liberazione/</guid>
<description><![CDATA[


Prendendo spunto dalle riflessioni su CL postate sul proprio sito da Don Giorgio De Capitani, ho ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;margin:0 0 0.0001pt;"><span style="color:#000000;"><br />
</span>
</p>
<p style="text-align:justify;line-height:120%;margin:0 0 0.0001pt;"><span style="color:#000000;"><span style="font-size:13pt;line-height:120%;font-family:Garamond;">Prendendo spunto dalle riflessioni su CL postate sul proprio <a href="http://www.dongiorgio.it/pagine/pagine.php?id=472&#38;nome=prima" target="_blank">sito</a> da Don Giorgio De Capitani, ho voluto testimoniare la nostra (mia di Jacopo, Giorgio, Benedetta &#38; co) esperienza diretta in materia.</span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 0.0001pt;"><span style="color:#000000;"><span style="font-size:13pt;line-height:120%;font-family:Garamond;">Certo Comunione e Liberazione è ancora oggi presente nelle nostre università, nei luoghi che frequentiamo, tra le righe dei giornali che leggiamo (ad es. quelli locali, vero??), ma penso anche che in nessuno di questi casi l’esperienza sia stata più diretta di quella vissuta a scuola. Ho così voluto raccontare la nostra piccola vicenda a Don Giorgio che, onore a lui, da uomo di chiesa, mantiene inalterato il proprio coraggio e l’acume della propria critica, anche nei confronti di congregazioni e movimenti che non di rado creano nicchie e idoli fatti a propria immagine e somiglianza, proprio nei territori della chiesa e delle diocesi.</span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 0.0001pt;"><span style="color:#000000;"><span style="font-size:13pt;line-height:120%;font-family:Garamond;">L’apice della nostra piccola storia – lo ricorderanno in tanti - è sicuramente il licenziamento di Dante e Roberto attraverso una causa fittizia. Cogliendo l’occasione, riporto un (mi auguro..) significativo stralcio della storia raccontata ieri a Don Giorgio, rispolverando vecchie infamie, puntando nuovamente la luce su scheletri accatastati, in armadi sempre troppo bui e nascosti.</span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 0.0001pt;"><span style="color:#ffffff;">-</span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 0.0001pt;"><span style="color:#000000;"> </span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 0.0001pt;"><!--[if gte vml 1]&#62;                    &#60;![endif]--><!--[if !vml]--><span style="color:#000000;"><!--more--></span><!--[endif]--></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 0.0001pt;"><span style="color:#000000;"><em>“All’arrivo di un nuovo presidente alla guida della fondazione, la scuola e l’intera organizzazione sono “misteriosamente” entrate nelle grazie della regione Lombardia. Ad un certo punto, dopo aver piazzato un loro uomo alla guida della fondazione, i signori di CL si sono lentamente impossessati di tutta l’amministrazione di scuola e fondazione. Sono arrivati soldi per fare ogni qual genere di cose, cose anche inutili, e si è iniziato un graduale ma inesorabile ricambio del personale interno, un ricambio orientato, nel senso che a persone in gamba e senza etichetta, sono stati sostituiti progressivamente adepti etichettati e magari meno capaci. Il culmine dell’avvicendamento si è raggiunto un paio di anni fa, quando i due educatori che gestivano le attività serali del convitto scolastico, sono stati sostituiti da una cooperativa di giovanotti ciellini dal nome “Umana avventura” o qualcosa del genere. I due educatori che per anni avevano assistito i ragazzi con grande senso del dovere, con grande sensibilità, con esperienza, due persone sulla cinquantina a cui eravamo tutti molto legati e a cui dobbiamo molto ancora oggi, sono state private del lavoro dalla “magnanima” direzione ciellina, in favore della nuova cooperativa di educatori/adepti, che posso testimoniare essere totalmente disinteressata ai ragazzi. </em></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 0.0001pt;"><span style="color:#000000;"><em>Quanto più mi interessa (e mi urta) sottolineare, è che sono state lasciate a piedi due “colonnei” del convitto, che a 50 anni, dopo stagioni di onorato servizio, si sono viste private di un posto di lavoro e “ripagate” con l’onere di doverne trovare un altro. </em></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 0.0001pt;"><span style="color:#000000;"><em>Davanti a queste cose le domande sorte sono molte: è possibile che per qualche anno in una così ampia organizzazione non ci fosse posto per due persone? è possibile in un contesto formativo privare così brutalmente i ragazzi dei propri punti di riferimento e sostituirli con un gruppo di imbucati/disinteressati? e un po’ di umana compassione dov’era e dov’è nei santi uffici dei dirigenti ciellini?</em></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 0.0001pt;"><span style="color:#000000;"><em>Logicamente, questo è un piccolo caso, ma credo la dica lunga. E’ un singolo caso, il più eloquente, e ce ne sarebbero molti altri da raccontare, ancora oggi. Abbiamo visto, sotto i nostri occhi, sostituire diversi insegnanti reputati “scomodi”, con più accomodanti individui, meglio conformati alle leggi della congrega, più omogenei. Non parlo a vanvera, abbiamo sempre avuto notizie certe poiché, anche tra le file degli alunni, c’erano figli di famiglie cielline che conoscevano prima di noi “altri”, e ci tenevano aggiornati riguardo, mosse e cambiamenti interni alla fondazione, al corpo docenti, agli educatori, ai ricercatori e così via</em>.”</span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 0.0001pt;"><span style="color:#ffffff;">-</span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 0.0001pt;"><span style="color:#000000;"> </span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 0.0001pt;"><span style="color:#000000;"><span style="font-size:13pt;line-height:120%;font-family:Garamond;">Parlo in primis di Benedetta, che, sfortuna sua, ha sempre assistito a questo spiacevole spettacolo dall’interno, come – ed è pur vero - senza fare nulla per prenderne le distanze. Del resto, certe situazioni, una vita, un’intera educazione, non si modificano e risolvono come bere un bicchier d’acqua. </span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 0.0001pt;"><span style="color:#000000;"><span style="font-size:13pt;line-height:120%;font-family:Garamond;">La cosa che allibisce – e mi allibisce ancora oggi rileggendo la vecchia lettera consegnata alla fondazione – è il sistema di espansione a tela di ragno, un sistema che profuma terribilmente di sotterfugio, di roba sporca, di regime e – cosa ben più grave – profuma di deplorevoli gesti avvenuti a carico di un’associazione che dichiara di rispondere a principi evangelici.</span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 0.0001pt;"><span style="color:#000000;"><span style="font-size:13pt;line-height:120%;font-family:Garamond;">Inutile ricordare che l’unica risposta a quella lettera - piccola, impacciata... ma vera! – è giunta dal preside della scuola, ultimo incaricato ad una risposta, eppure unico a degnarsi di prendere in mano carta e penna. </span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 0.0001pt;"><span style="color:#000000;"><span style="font-size:13pt;line-height:120%;font-family:Garamond;">La valutazione di quell’episodio l’ha data o, se ancora non l’ha fatto, la darà il tempo.</span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 0.0001pt;"><span style="font-size:13pt;line-height:120%;font-family:Garamond;"><span style="color:#000000;">A noi oggi rimangono solo fatti su cui riflettere, ai quali pensare e dei quali operare continua denuncia.</span> </span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[◦ La Festa patronale]]></title>
<link>http://buccinasco.wordpress.com/2007/09/09/%e2%97%a6-la-festa-patronale/</link>
<pubDate>Sun, 09 Sep 2007 19:20:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>bucci</dc:creator>
<guid>http://buccinasco.wordpress.com/2007/09/09/%e2%97%a6-la-festa-patronale/</guid>
<description><![CDATA[Alla Festa patronale di Romano Banco (16 settembre p.v.) è stato invitato il nuovo patrono di Bucci]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Alla Festa patronale di Romano Banco (16 settembre p.v.) è stato invitato il <a href="http://buccinasco.wordpress.com/2007/07/02/il-sudovest-e-laccusa-alla-giunta-cereda/" target="_blank">nuovo patrono</a> di Buccinasco: <font color="#ff0000"><strong>Mario Mauro</strong></font>, europarlamentare di CL prestato a Forza Italia.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Svolta Katto-K!omunista]]></title>
<link>http://pianob.wordpress.com/?p=38</link>
<pubDate>Mon, 05 May 2008 20:09:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>Rich</dc:creator>
<guid>http://pianob.wordpress.com/?p=38</guid>
<description><![CDATA[Devo smettere di guardare Buona Domenica.
Mi istiga ad esercitare violenza sul prossimo.
E questa no]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Devo smettere di guardare Buona Domenica.</p>
<p>Mi istiga ad esercitare violenza sul prossimo.</p>
<p>E questa non è cosa buona e giusta</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Buon lunedì dell'Angelo Cristiano a tutte le anime Sante]]></title>
<link>http://arcanopennazzi.wordpress.com/?p=508</link>
<pubDate>Mon, 24 Mar 2008 07:09:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>Arcano Pennazzi</dc:creator>
<guid>http://arcanopennazzi.wordpress.com/?p=508</guid>
<description><![CDATA[
http://www.youtube.com/watch?v=UzgwF1bTDcQ
La canzone &#8220;Padre nostro&#8221; è degli &#8220;Or]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/UzgwF1bTDcQ'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/UzgwF1bTDcQ&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<h4 align="justify"><a href="http://www.youtube.com/watch?v=UzgwF1bTDcQ"><font color="#0000ff"><a href="http://www.youtube.com/watch?v=UzgwF1bTDcQ">http://www.youtube.com/watch?v=UzgwF1bTDcQ</a></font></a></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">La canzone "Padre nostro" è degli "Oro".</font></h4>
<p align="justify">********</p>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Da “</font><a target="_blank" href="http://www.silvanoagosti.com/"><font color="#0000ff">Il semplice oblio</font></a><font color="#000000">” di Silvano Agosti. </font><a target="_blank" href="http://arcanopennazzi.wordpress.com/2008/03/23/buona-pasqua-cristiana-a-tutte-le-anime-sante/"><font color="#0000ff">Inizia qui</font></a><font color="#000000">.</font></h4>
<p align="justify">&#160;</p>
<h4 align="justify"><font color="#000000">La fiaba dolce del bimbo confortato dal bue e dall'asino, figlio di povera gente, che poco a poco scala la montagna dei secoli fino a divenire Dio in persona, troverebbe qui, nella realtà, fuori dal territoriomisterioso della fede, solo riscontri miseri e deludenti.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Ma non è questoilsenso del mio viaggio. Nulla di questo che vedo mi delude, perché a qualsiasi sentimento religioso preferisco anteporre e tener vivo in me il senso del mistero.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Il mistero che veste e rende prezioso qualsiasi essere, anche il più abbietto, il mistero che nobilita e veste ogni cosa.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Chi ama il mistero vuole soltanto che rimanga isondabile e incomprensibile, incomparabile e indecifrabile, immenso.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Davvero lo sento pulsare ininterrottamente in ogni cosa, il mistero ora che, da solo, vago nel mondo.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Sospetto avesse ragione il monaco greco quando, pocoprima che mi congedassi da lui, alzando la mano destra con l'indice puntato verso l'alto ha detto "Ricordati, le religioni sono forse solo un modo per togliere all'uomo la responsabilità di essere divino".</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Ora avverto in tutta la sua vastità il sentimento d'amore che mi lega al mondo, che m'impedirà di valutare gli esseri umani solo per il comportamento o solo per la loro esteiorità.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Ho compiuto da poco ventun anni, proprio davanti al monte Olimpo e, ora, di fronte al sepolcro attribuito a Cristo, avverto tutta la gracilità del pensiero ebraico occidentale rispetto alla vastità del pensiero greco.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Nella disumanizzazione della divinità, il monoteismo giudaico-cristiano, proprio come Maometto nell'Islam, ha fissato per sempre la sottomissione degli uomini a Dio e conseguentemente dello sciavo al padrone.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">La manovra è perfetta. Sottomettiamo il genere umano a Dio e mettiamo il potere (sia pur religioso) a rappresentare dio sulla terra, così, chi crederà in dio sarà di sua volontà sottomesso al potere (sia purreligioso).</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Ulisse, spesso vincendo, osava sfidare dei e semidei, il cristiano tutt'al più puo' trasgredire, peccando nella solitudine e nella vergogna, per poi andare dal sacerdote a chiedere perdono.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">All'origine nella figura del Cristo, geniale nomade del pensiero umano, si celebrava la divinazione dell'uomo, tuttavia questa divinazione di un uomo qualsiasi, non nobile, non ricco, non potente, poteva risultare pericolosa, inadatta a legittimare ogni forma di potere dell'uomo sull'uomo.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Era dunque fondamentale capovolgere tutto, interpretando la vicenda di Cristo, non come la divinazione dell'uomo, ma come l'umanizzazione del Dio.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Così, un umile contadino di Nazareth, coi suoi messaggi di riscatto e liberazione per tutti i sotomessi, viene mandato in esilio sul trono della regalità divina, fino a diventare il simbolo dell'Autorià assoluta, e anche oggi, in tempi ormai repubblicani, per la salvezza degli uomini il Cristo-Dio rimane un monarca assoluto.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">"Padre nostro che sei nei cieli, venga il tuo regno..."</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">"Caro Geù Cristo, ti hanno fatto risorgere e diventare Dio, pur di non allontanare il tuo esempio dagli uomini."</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Che fare?</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Il solo gesto che mi trovo a desiderare di compiere è infilare nella fessura tra il coperchio e il sepolcro di Cristo, una fotografia di mio padre con questo scritto.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">"Caro ppà,</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000"> quello che hai scoperto suli esseri umani, cioé che il loro destino si preordina a loro insaputa durante la gravidanza, è presumibilmente vero e spiega la loro rassegnata sottomissione a chi li opprime.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Tutti sembrano infatti accettare di vivere una vita che non è la loro e che, come tu sostieni, si trovano non a scegliere ma a subire.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">A parte Cristo e pochi altri, che ome lui hanno pagato la loro diversità con la vita, nessuno è mai sfuggito al tuo "teorema".</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Anch'io, come loro, voglio sfuggire a un destino preordinato, succeda quel che suceda, e così sia.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Tuttavia, diversamente da Gesù, Gandhi, Luther King, Socrate e pochi altri, non voglio in alcun modo pagare con la vita la scelta di essere me stesso.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">L'ultima fotografia che ti rappresenta la metto nel sepolcro di Cristo e spero che questo gesto mi tolga dalla mente l'ossessione di volerti trovare a ogni costo.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Voglio dirti, comunque, caro papà, che qui, davanti al sepolcro più famoso di tutti i tempi, simbolicamente vuoto, ho incominciato a intuire che il tuo allontanamento da me e dalla mamma non sia stato poi tanto arbitrario. Tuo figlio."</font></h4>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Buona Pasqua Cristiana a tutte le anime Sante]]></title>
<link>http://arcanopennazzi.wordpress.com/?p=505</link>
<pubDate>Sun, 23 Mar 2008 10:16:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>Arcano Pennazzi</dc:creator>
<guid>http://arcanopennazzi.wordpress.com/?p=505</guid>
<description><![CDATA[
http://www.youtube.com/watch?v=CKtCkOzZIn8
La canzone &#8220;Believe&#8221; è dei &#8220;Savatage]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/CKtCkOzZIn8'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/CKtCkOzZIn8&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<h4><a href="http://www.youtube.com/watch?v=CKtCkOzZIn8"><font color="#0000ff">http://www.youtube.com/watch?v=CKtCkOzZIn8</font></a></h4>
<h4><font color="#000000">La canzone "Believe" è dei "Savatage".</font></h4>
<p>********</p>
<h4><font color="#000000"></font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Il viaggio è scoperta, vi regalo questa lettura piena di scoperte, a tema con la ricorrenza odierna.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Da "</font><a target="_blank" href="http://www.silvanoagosti.com/"><font color="#0000ff">Il semplice oblio</font></a><font color="#000000">" di Silvano Agosti.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Micro contestualizzazione: il giovane protagonista diciassettenne è partito di casa alla ricerca del padre che anni prima senza dire nulla lasciò il figlio e la moglie alla loro storia, al loro destino. Dopo aver vagato per mezza Europa arriva in medio oriente.</font></h4>
<p align="justify">&#160;</p>
<h4 align="justify"><font color="#000000"></font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Damasco</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">A Damasco incontro nelle strade solo cavalli, cammelli e automobili, quasi tutte "Mercedes". Ogni tanto s'intravede qualche europeo, vestito all'occidentale che tra tutti questi barracani e abiti avvolgenti, sembra nudo.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Tutti i greci oltre i vent'anni hanno i baffi, tutti gli arabi oltre i trent'anni hanno la barba e tengono in mano una coroncina gialla, che fanno roteare in giri lenti e sgranano come fosse un rosario.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Un sacerdote comboniano m'invita a pranzo presso la sua congregazione.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Insalata fresca e costolette di pecora alla brace. Un pranzo vero e proprio.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Mi chiede mille "perché" e si stupisce della mia caparbietà nella ricerca del padre.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">"Forse è più importante che trovi te stesso, più che continuare a cercare qualcuno che neppure ti vuole.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Più che una necessità la tua, si direbbe quasi una vendetta.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Lo vuoi scovare per dimostrare che tu,come figlio, vali molto più di lui come padre.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Forse se lo lasci in pace, prima o poi sarà lui a cercarti."</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">"Lo dice anche mia madre, ma ormai sono nove ani che mio padre tace e si nasconde."</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Il padre comboniano è molto intelligente, parla sette lingue tra cui l'arabo e alcuni dialetti. Ha tradotto le poesie di un poeta analfabeta, di Damasco, che gli ha detteto i suoi versi a memoria.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">"Qui l'ombra è una seconda luce</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">che sdoppia tutto ciò che vedo,</font></h4>
<h4 align="center"><font color="#000000">così l'ombra di una rosa</font></h4>
<h4 align="center"><font color="#000000">è una rosa più leggera."</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Mi porta a visitare una basilica completamente immersa nell'acqua.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Giriamo il perimetro delle mura afrescate muovendoci su una barca. Sul fondo s'intravedonoi mosaici del pavimento ingigantiti dallo spessore dell'acqua. In un silenzio di secoli il fruscìo della barca sembra un sussurro musicale, portato dal vento.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">"Perché l'acqua è rossa?"</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">E' frutto di una leggenda.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">I turchi avevano assediato Damasco e interrotto ogni possibilità di rifornimento. La città era allo stremo, nell'attesa disperata dell'esrcito egiziano in marcia per portare soccorso agli assediati.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Un bambino di nove anni, per dissetare la sorellina che piangeva con le labbra riarse dalla sete, si era fatto un taglio nella mano e le aveva offerto il suo sangue.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">La bambina si era quietata, ma il sangue continuava a sgorgare dalla mano del fratell e il bambino, impaurito, era entrato nella basilica per pregare dio che fermasse il sangue.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">E proprio in risposta alla preghiera, la basilica si era riempita di acqua che, mischiandosi col sangue del ragazzo, si era tinta di rosso.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Tutta la città assediata aveva potuto finalmente dissetarsi e resistere all'assedio dei turchi, fino all'arrivo degli eserciti egiziani.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Da allora, dopo oltre sette secoli, nella basilica l'acqua sgorga ancora di color rosso per ricordare la leggenda.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Poi il sacerdote mi porta a visitare la Moschea degli Ommayadi, dove c'è la tomba di Giovanni Battista, il profeta che Erode ha fatto decapitare il cambio di una notte d'amore con la piccola Salomé.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Dopo la danza dei sette veli, la tredicenne si presenta nuda a Erode e la sua bellezza è così splendente che il re le chiede che dono vuole per accettare di darsi a lui. Qualsiasi cosa.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">"La testa del Battista"suggerisce la madre.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Il padre comboniano racconta la storia nei minimi particolari.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">La testa del profeta fu portata, come si sa, a Salomé su un vassoio d'argento.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Per volontà della piccola danzatrice, la testa viene messa nella camera da letto regale, perché il santo venga costretto ad assistere alla notte d'amore di Salomé con il re Erode.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Ma ecco il miracolo: a causa di un incontenibile sdegno e pur di non assistere all'amplesso d'amore tra il re e la bambina, la testa, attraverso la finestra, rotola via dalla stanza da letto in Gerusalemme e se ne va a Damasco.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">"E' arrivata proprio qui, vedi? Nel cenotafio detto appunto di San Giovanni Battista" mormora il sacerdote "dove è stata sepolta e da allora giace in pace."</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">"Quanto dista Damasco da Gerusalemme?"</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">"Più di trecento chilometri."</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Guardavo la tomba del profeta e cercavo di immaginare il tragitto che la testa aveva compiuto rotolando tra le vie, i campi, i fiumi, le vaste zone desertiche, fino a fermarsi misteriosamente qui a Damasco, in questo spazio consacrato.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">La moschea era stata edificata verso il sesto secolo sulle fondamenta di un tempio cristiano, che a sua volta era stato costruito sulle strutture di un tempio dedicato a Giove.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Da Giove a Gesù, da Gesù ad Allah. Onde e riflussi nel vasto mare della fede.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Dal minaretto di Oayt bey una voce lamentosa canta le preghiere della sera e dell'altro minaretto, detto "della Sposa" un'altra voce ancor più lamentosa risponde a intervalli di silenzio.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">E dal terzo detto "minareto bianco" o "di Gesù" uno strumento simile a un flauto intona una musica flessuosa, leggera come una brezza matutina.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">In questo viaggio mi sento trascinato da una mano invisibile, verso una meta precisa, che tuttavia non conosco.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">L'idea di trovare mio padre mi possiede ancora, anche se il mondo, man mano che mi si rivela, tende a sbiadire i sentimenti relativi, per dar vita a emozioni più vaste.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Ora sono attratto dal mondo arabo, con la sua cultura così particolare e inaccessibile.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Ieri ho viaggiato per la prima volta su un dromedario.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Dalla periferia di Damasco fino alla grande strada che conduce in Giordania.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">La prima sensazione era che l'animale soffrisse a causa del mio peso, ma il cammelliere, che parla un francese perfetto perché ha studiato a Parigi, mi ha spiegato che il dromedario può caricare senza fatica fino a tre quintali e che portare me è come per una donna tenere in braccio un neonato.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Il cammelliere dice che in Giordania posso mangiare qualiasi cosa mi offrano, ma non devo bere acqua, mai, solo "ciai", solo thé.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Il "ciai" è un thé nerastro piuttosto aspro e va bevuto in piccolissime quantità, perché è molto eccitante.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Il cammelliere sostiene che è meglio se dormo sui camion o comunque non per terra, per via degli scorpioni giganti.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Gli ho detto che ho visto un saco di gente dormire per terra, tranquilla.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">"Per noi è diverso, l'odore del nostro corpo, tiene lontani gli scorpioni, ma tu sei burro e miele, se dormi per terra gli scorpioni ti mangiano in un boccone."</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Ha fatto una gran risata e mi ha aiutato a scendere dal dromedario.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">In due giorni sono arrivato a Gerusalemme.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Il centro del mondo occidentale.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">La città è divisa in due parti, araba ed ebrea.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Alcuni muratori italiani stanno restaurando la moschea di Omar. M'invitano a mangiare una pastasciutta.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Hanno fatto arrivare pasta e formaggio in aereo dall'Italia.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">La moschea ha la upola ricoperta d'oro zecchino.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Il sole, quando cala a picco, sembra incendiarla.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Ora cammino nel Sinedrio, un cortile, piuttosto comune, dove si dice Pilato abbia decretato la sorte di Cristo.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Proprio lì in quell'angolo della loggiail burocrate Pilato si è lavato le mani, consegnando un innocente ai carnefici.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">La "folla", anche se riempiva questo cortile, non poteva comunque superare una trentina di persone.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Dunque il destino di Gesù Cristo e di tutto l'Occidente è stato determinato dall'aggressività sfrenata di poche decine di esseri umani, probabilmente prezzolati.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">E ancor più sconcertante appare il fatto che dal Sinedrio al Golgota, la pendenza della strada è quasi inesistente e misura solo poche centinaia di metri.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">E poi nella basilica il santo sepolcro, si trova a qualche a qualche metro dal buco della croce.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">In una grotta la superficie del sepolcro è divisa in molti quadrati, ognuno dei quali ospita una diversa professione religiosa, formando così vari altari.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">Insomma, un luogo di fede.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">ede purissima, in quanto nessuno dei luoghi "sacri" corrisponde minimamente alle descrizioni dei testi e comunque nessuno di essi esprime una qualche solennità.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">La fiaba dolce del bimbo confortato dal bue e dall'asino, figlio di povera gente, che poco a poco scala la montagna dei secoli fino a divenire Dio in persona, troverebbe qui, nella realtà, fuori dal territorio misterioso della fede, solo...</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000">A DOMANI, BUONA PASQUA! E NON MOLESTATE TROPPO GLI AGNELLI... LE UOVA SI', QUELLE DICONO CADREBBERO UGUALMENTE DALLA GALLINA.</font></h4>
<h4 align="justify"><font color="#000000"></font></h4>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Improvvisamente, l'inverno scorso: l'anteprima]]></title>
<link>http://lampidipensiero.wordpress.com/?p=451</link>
<pubDate>Sat, 15 Mar 2008 12:12:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>stratex</dc:creator>
<guid>http://lampidipensiero.wordpress.com/?p=451</guid>
<description><![CDATA[In una sala gremita all&#8217;inverosimile, il 14 marzo si è svolta a Roma l&#8217;annunciata antep]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.suddenlylastwinter.com/improvvisamente/files/page0_1.jpg" align="left" height="282" hspace="10" vspace="10" width="215" />In una sala gremita all'inverosimile, il 14 marzo si è svolta a Roma l'<a href="http://lampidipensiero.wordpress.com/2008/03/08/dico-improvvisamente-linverno-scorso/" target="_blank">annunciata anteprima nazionale</a> di <a href="http://www.suddenlylastwinter.com/" target="_blank">Improvvisamente, l'inverno scorso</a>, film documentario sulla vicenda italiana dei DICO, realizzato da Gustav Hofer e Luca Ragazzi e premiato a Berlino.</p>
<p>Il  pubblico presente ha reagito con molta partecipazione ai numerosi spunti di riflessione e alla ricostruzione che il film propone con semplicità e con una forte ed indispensabile dose di ironia. Segno evidente che il film centra in pieno il suo obiettivo di dare un punto di vista, di parte ma anche "dalla parte delle persone", sulla controversa e squallida vicenda dei Dico, poi Cus, poi più nulla.</p>
<p>Quindi, un "bravo" agli autori che sono anche i protagonisti del film, nel quale intrecciano la loro storia personale con le vicende politiche nazionali, esercizio che la nostra classe politica dovrebbe praticare più spesso, non solo per captare consenso elettorale, ma per "servire gli elettori" come si addice a chi è stato eletto.</p>
<p>Alle testimonianze più vicine al mondo della politica e delle istituzioni, il film affianca moltissimi brani di interviste raccolte per strada durante alcune manifestazioni che in quel periodo si organizzavano a Roma. Quelle più rilevanti sono certamente le interviste raccolte da persone che partecipavano ad eventi organizzati da istituzioni legate alla Chiesa: la celebrazione del 25° di Comunione e Liberazione, la fiaccolata del Trifoglio in difesa della vita e dei valori cristiani, le veglie e le fiaccolate di Militia Christi contro l'aborto (in vero più simile ad un raduno di estrema destra che ad una celebrazione religiosa), il Family Day: il panorama che disegna il film fa chiaramente intendere che il livello di superficialità, di pregiudizio, di ignoranza sui temi toccati nel documentario è talmente diffuso da assumere i contorni di una vera e propria tragedia sociale.</p>
<p>Dopo la proiezione, si è svolto un dibattito tra il pubblico, gli autori e i politici presenti per l'occasione: Franco Grillini, Cesare Salvi, l'assessore alla cultura della provincia di Roma (Vita) e il deputato Brutti. La parte più interessante sono stati gli interventi del pubblico, ispirati ad un notevole maturità e ad una consapevolezza molto forte. Personalmente, essendo molto infastidito dall'evidente volontà di usare la serata come "lancio elettorale" e dalla inveterata abitudine che molti politici hanno di giustificare il passato per non parlare del futuro, ho voluto intervenire non per fare una domanda ma per fornire alcuni spunti di riflessione:</p>
<ol>
<li>il movimento glbt non ha ottenuto risultati sostanziali da quando ha mosso i primi passi</li>
<li>ha sempre posto le sue questioni in sordina per evitare di "provocare"</li>
<li>oggi non considera più un suo obiettivo la legislazione sulle unioni affettive</li>
<li>l'obiettivo è la <b>piena equiparazione</b>, cioè l'ottenimento degli stessi diritti e doveri che sono riservati ai cittadini eterosessuali</li>
<li>il fondamento delle unioni è cementato dall'amore e dall'affetto, non certo dalla sessualità, che è un elemento incidentale e complementare</li>
</ol>
<p>Dopo l'anteprima, parte un tour di presentazioni che si svolgeranno in tutta Italia, in attesa che qualche distributore cinematografico decida di mettere in circuito questo indispensabile contributo al progresso civile di questa nazione bigotta e decadente.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La forza del vittimismo]]></title>
<link>http://theluckystrike.wordpress.com/2008/01/16/la-forza-del-vittimismo/</link>
<pubDate>Wed, 16 Jan 2008 19:44:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>domurb</dc:creator>
<guid>http://theluckystrike.wordpress.com/2008/01/16/la-forza-del-vittimismo/</guid>
<description><![CDATA[Oggi ho passato la giornata in università, tentando di studiare in vista dei vari esami che mi aspe]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi ho passato la giornata in università, tentando di studiare in vista dei vari esami che mi aspettano a febbraio. Tuttavia sono stato profondamente disturbato da alcuni personaggi intenti a distribuire volantini. Si trattava di aderenti al movimento "Azione universitaria" (i giovani di AN), che hanno approfittato delle recenti vicende riguardanti la mancata visita del papa alla Sapienza di Roma per fare la solita strumentalizzazione contro gli "straccioni" di sinistra che avrebbero tolto la libertà di parola al papa. Inoltre la sede di architettura era tappezzata di manifesti di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Comunione_e_Liberazione">Comunione e Liberazione</a> (un movimento molto attivo in Politecnico), che bollavano come "vergognosa" la "censura" che il papa avrebbe ricevuto.<br />
Ora al di là del merito delle contestazioni contro B16, va sottolineato che in questo Paese esiste la libertà d'opinione e d'espressione, anche di dissenso e di critica. Volendo analizzare con obiettività i fatti, essi sono, in ordine cronologico:<br />
1) Alcuni studenti e docenti hanno legittimamente espresso il proprio dissenso verso la presenza in ateneo di una persona non gradita per aver espresso in passato opinioni negative sulla ricerca scientifica e sul progresso (in particolare per aver affermato, anni fa che "Il processo contro Galileo fu ragionevole e giusto").<br />
2) Il papa ha deciso di non partecipare all'evento che lo avrebbe visto protagonista, per ragioni di "opportunità". In pratica le preannunciate contestazioni avrebbero nuociuto all'immagine della Chiesa, come si legge sull'articolo di <a href="http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/esteri/benedettoxvi-19/benedettoxvi-19/benedettoxvi-19.html">Repubblica</a>.<br />
Dov'è la privazione della libertà? Qui c'è solo, da parte ecclesiastica, la volontà di sottrarsi ad un confronto, condito con il vittimismo tipico della tradizione cristiana, in cui i buoni sono perseguitati dai cattivi (in questo caso i "comunisti") e martirizzati. Una visione fin troppo semplicistica...<br />
Forse il papa temeva solo di essere contestato (il che non si addice ad un monarca assoluto, quale lui è nel suo staterello)? Oppure le gerarchie cattoliche cominciano a capire che quando è troppo è troppo, che non si può al tempo stesso mungere denaro allo Stato italiano con l'otto per mille, i finanziamenti alla stampa, l'esenzione dell'ICI, ed interferire quasi quotidianamente con la politica, la formazione, la cultura del nostro Paese? Sì, magari...<br />
Più probabilmente si è trattato di una mossa ad effetto. La forza del vittimismo, la "morale degli schiavi" ha così prevalso sulla dialettica insita nel confronto democratico. Chi, come la Chiesa istituzione, crede di possedere la Verità, è evidentemente incompatibile con i valori delle democrazie liberali, e questa contraddizione emerge sempre più grazie a questo papa "filosofo". Nel discorso che B16 avrebbe dovuto (e avrebbe potuto, se avesse voluto) pronunciare, <a href="http://www.corriere.it/cronache/08_gennaio_16/testo_integrale_discorso_papa_universita_sapienza_822b45d4-c44f-11dc-8fe5-0003ba99c667.shtml">pubblicato</a> prontamente da tutti i mezzi di informazione, Ratzinger afferma: "il papa non deve cercare di imporre ad altri in modo autoritario la fede, che può essere solo donata in libertà, ma è suo compito mantenere desta la sensibilità per la verità; invitare sempre di nuovo la ragione a mettersi alla ricerca del vero, del bene, di Dio».<br />
Grazie Ratzinger per non imporci la fede in modo autoritario! Tuttavia, identificando la verità con Dio, fai un'operazione ancor più autoritaria; infatti Dio per te non significa solo un generico "ente superiore", ma Dio cristiano e cattolico, la cui natura e le cui disposizioni sono interpretabili solo dalla Chiesa Cattolica Romana. Tale sovrapposizione di Verità e Dio cattolico è accettabile solo se rivolta a fedeli, ma non è recepibile da una platea composita come può essere quella di un'Università. Più propriamente essa cozza con molti dei valori fondanti di quello che chiamiamo "occidente": il metodo scientifico, la dialettica, la democrazia, la laicità dello Stato. Questi oggetti, che spesso vengono criticati sotto le mentite spoglie del "relativismo" dai filosofi e dagli scrittori cattolici, sono alla base della civiltà che faticosamente è stata costruita e ci è stata donata.<br />
Se questa idiosincrasia fosse evidente, sono sicuro che molti abbandonerebbero il Cattolicesimo; tuttavia, non tutti hanno gli strumenti culturali per leggere tra le righe e dare il giusto peso alle parole. Inoltre molte persone non aderiscono e non praticano realmente il Cattolicesimo se non per ragioni di convenienza, di prassi, o per semplice ipocrisia.<br />
Invece sono sinceramente spaventato dalla crescita di movimenti come CL, costituita al 90% da lobotomizzati replicanti e al 10% da mettinculo arrivisti e viscidi, che tentano di minare alla base i valori "occidentali" con la loro incondizionata adesione ed identificazione nel monarca assoluto Benedetto XVI.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Confessione e Liberazione]]></title>
<link>http://apoikos.wordpress.com/2008/01/14/confessione-e-liberazione/</link>
<pubDate>Mon, 14 Jan 2008 12:45:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>apoikos</dc:creator>
<guid>http://apoikos.wordpress.com/2008/01/14/confessione-e-liberazione/</guid>
<description><![CDATA[Scrivo per correggere un evidente errore di sbobinatura delle parole di Andrea Riccardi, fondatore d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Scrivo per correggere un evidente <a target="_blank" href="http://paparatzinger-blograffaella.blogspot.com/2008/01/riccardi-contro-ratzinger-una-parodia.html" title="Le parole di Riccardi">errore di sbobinatura</a> delle parole di Andrea Riccardi, fondatore di Comunione e Liberazione. Egli direbbe questo:</p>
<blockquote>
<p align="justify"><em>"Se un Papa, o chiunque altro al suo posto, non può far visita tranquillamente alla più antica istituzione universitaria romana, allora vuol dire che l'università italiana non è libera. E ciò è molto grave. Non ci dimentichiamo che eliminare la serenità negli atenei significa fatalmente l'inizio di un processo di violenza che poi interesserà tutte le pieghe della società."</em></p>
</blockquote>
<p align="justify">Ciò non può essere giusto, piuttosto sono sicuro che Riccardi abbia detto così:</p>
<blockquote>
<p align="justify"><em>"Se a un Papa, o a chiunque altro al suo posto, non si può negare di far visita tranquillamente alla più antica istituzione universitaria romana, allora vuol dire che l'università italiana non è libera. E ciò è molto grave. Non ci dimentichiamo che eliminare la libertà negli atenei significa fatalmente l'inizio di un processo di violenza che purtroppo ha già interessato tutte le pieghe della società."</em></p>
</blockquote>
<p align="justify"><em> </em>Per chi ha seguito il caso: certo valgono poco <a href="http://www.corriere.it/cronache/08_gennaio_14/scienziati_contro_papa_5a5df65a-c297-11dc-ab8f-0003ba99c667.shtml" title="L'articolo del Corriere">i professori </a>che usano le parole di Feyerabend dette dal (P)apa. Dio, sto difendendo il papa.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[◦ Ohibò]]></title>
<link>http://buccinasco.wordpress.com/2007/12/17/%e2%97%a6-ohibo/</link>
<pubDate>Mon, 17 Dec 2007 19:43:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>bucci</dc:creator>
<guid>http://buccinasco.wordpress.com/2007/12/17/%e2%97%a6-ohibo/</guid>
<description><![CDATA[Se anche solo il 10 % di quel che scrive il SudOvest (di cui tuttavia non si può non notare una svo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Se anche solo il 10 % di quel che scrive il SudOvest (di cui tuttavia non si può non notare una svolta partigiana) è vero, c'è da sperare in un commissariamento.</p>
<p><i>PS: un consiglio al direttore Nino Russo. Dia uno pseudonimo alla giornalista di nome Silvia Russo (p. 5), che sicuramente non è parente del direttore. C'è il rischio che si pensi a qualche forma di nepotismo con un direttore che predica bene e razzola male. </i></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Why not: tra Mastella e CL.]]></title>
<link>http://maurs.wordpress.com/2007/10/24/why-not-tra-mastella-e-cl/</link>
<pubDate>Tue, 23 Oct 2007 22:40:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>maurs</dc:creator>
<guid>http://maurs.wordpress.com/2007/10/24/why-not-tra-mastella-e-cl/</guid>
<description><![CDATA[Il mio amico BigMico mi ammoniva per il fatto che su questo blog non abbia parlato della vicenda De ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il mio amico <a href="http://" title="bigmico.wordpress.com" target="_blank">BigMico</a> mi ammoniva per il fatto che su questo blog non abbia parlato della vicenda De Magistris/Mastella come invece <a href="http://bigmico.wordpress.com/2007/10/21/siamo-tornati-allepoca-fascista/" target="_blank">ha fatto puntualmente lui</a>. Peccato che il suo post si indigna con molti, ma non con tutti. Mi spiego meglio.<!--more--></p>
<p><img src="http://maurs.wordpress.com/files/2007/10/facciadaculo.thumbnail.jpg" alt="facciadaculo" align="left" hspace="5" vspace="5" /><strong>LE COSE SAPUTE E RISAPUTE. </strong>Di De Magistris ne hanno parlato tutti i giornali.<strike> La faccia di culo di</strike> Mastella ha fatto di tutto per insabbiare l'inchiesta ma, in perfetto stile berlusconiano, oggi se ne esce con queste frasi: "<em>voglio che l'inchiesta vada avanti con celerità</em><font size="-1">"</font> e "<em>Se cade la maggioranza si va alla urne</em>". Caro ministro, ci stai prendendo per i fondelli? Ci credi tutti stupidi? Se non avevi sassolini nella scarpa a De Magistris lo lasciavi li dovè, e soprattutto non minacciavi Prodi di elezioni anticipate. Il senso di quelle frasi è chiaro a tutti quanti.</p>
<p><strong>LE COSE CHE NON SI SANNO. </strong>Detto questo, torniamo all'inchiesta Why not.  La domanda che dovremmo farci (e che il mio caro amico non si è fatto) è: Mastella è l'unico indagato? No, non è neanche quello principale. L'inchiesta difatti si incentra su un certo Antonio Saladino, ex presidente della Compagnia delle Opere della Calabria (il braccio imprenditoriale di <strong>COMUNIONE E LIBERAZIONE</strong>). In un'intercettazione telefonica Mastella e Saladino si chiamano Tonì e Clemente. Un pò di confidenza ce l'hanno forse, no? E allora, perché fermarsi al Mastella nazionale quando si può andare oltre? Perché non indignarsi anche di questo? (aggiorna BigMico, aggiorna)  [1]</p>
<p><strong>RESPONSABILITA'. </strong>Le responsabilità del trasferimento di De Magistris di chi è? Di certo ha giocato un primo luogo Mastella, il silenzio della maggior parte della maggioranza (che rischia di non esserlo più se rompono il giocattolo di Mastella), e, cosa di non poco conto, la modifica della riforma dell’ordinamento giudiziario che ha reso possibile questo... questa però approvata dalla CDL nella passata legislatura. Chi più ne ha più ne metta.</p>
<p>Per quel che mi riguarda, do pieno appoggio a De Magistris!</p>
<p><strong>UN PÒ DI SATIRA/RIFLESSIONI: </strong></p>
<p>[1] Due giorni fa Mastella è andato dal Papa. Dopo l'incontro ha dichiarato «Il tritolo a de Magistris? Stia tranquillo. Ho  incontrato il Papa, sono sereno». Il Papa gli ha forse detto che Antonio Saladino non parlerà?</p>
<p>[2] Tratto da blog <a href="http://magarisultardi.blogspot.com/2007/10/ultime-notizie-9.html">magarisultardi:</a><br />
Caso De Magistris: Pubblicata su Libero un'intercettazione telefonica tra Clemente Mastella e Antonio Saladino:<br />
<span style="color:#ff6666;">S</span>: Quando la smetteranno di perseguitarci?<br />
<strong><span style="color:#ffff33;"></span></strong>M: Venerdi prossimo?<br />
<span style="color:#ff6666;">S</span>: No, Clemente, era una domanda retorica.<br />
M: Ah. sabato?</p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
