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	<title>cause-collettive &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "cause-collettive"</description>
	<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 21:41:13 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Appello a Prodi, Bertinotti, Pecoraro, Diliberto, Di Pietro.]]></title>
<link>http://arcanopennazzi.wordpress.com/2007/12/09/appello-a-prodi-bertinotti-pecoraro-diliberto-di-pietro/</link>
<pubDate>Sun, 09 Dec 2007 08:36:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>Arcano Pennazzi</dc:creator>
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<description><![CDATA[
L&#8217;alfiere del Movimento, uno dei più attivi tra &#8220;I Migliori Amici dell&#8217;uomo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><font face="Arial"></font><font face="Arial"><strong></p>
<p align="justify"><font color="#000000">L'alfiere del Movimento, uno dei più attivi tra "</font><font color="#0000ff"><a target="_blank" href="http://arcanopennazzi.wordpress.com/category/i-migliori-amici-delluomo/" title="I migliori amici dell'uomo">I Migliori Amici dell'uomo</a></font><font color="#000000">" rivendica spazio per approfondire una di quelle notizie che passando in sordina ci farebbe continuare a mangiare la solita pasta. Ma noi vogliam banchettare felicemente con equità e smontarlo sto mondo ingiusto vero!?</font></p>
<p align="justify"><font color="#000000">A lui la parola:</font></p>
<p align="justify"><font color="#000000">Chi vuole cambiare l’Italia oggi deve fare esercizio di pazienza. La situazione e’ cosi’ schifosa perche’ c’e’ un buco morale nella testa della maggioranza degli italiani.<br />
Esiste un blocco sociale costituito da corporazioni, caste, imbroglioni, tangentari, impiegati pubblici (non tutti ovviamente, solo quelli corrotti, collusi, fannulloni) bamboccioni (non tutti i giovani sono bamboccioni, ma ne conosco parecchi che lo sono alla grande).<br />
Per chi voglia migliorare veramente la situazione e non solo farsi bello a parole, urge una scelta che tenga conto del fatto che questo blocco sociale orrendo esiste e vede schierati milioni di italiani che si credono furbi e sono solo stronzi.<br />
Il governo Prodi non puo’ non contenere al suo interno una fetta di questi scarti morali proprio perche’ essi sono tanti e sono ovunque.<br />
Immaginare un governo migliore di quello di Prodi e’ oggi, fine autunno 2007, un’illusione. Succedera’ ma non adesso.<br />
La battaglia per contrattare miglioramenti economici per i cittadini che oggi sono in grandi difficolta’ e’ giustissima.<br />
Ma credo sia chiaro che gli spazi di contrattazione sono quelli che sono: angusti.<br />
Crediamo quindi che sia indispensabile fare esercizio di progettualita’, cercando di scovare vie alternative per ottenere il massimo in termini di risultati per il benessere reale dei cittadini.<br />
Un esempio di questa strategia e’ quel che si potrebbe fare e non si fa sulla questione delle CLASS ACTION.<br />
Sembra che l’area culturale sinceramente progressista non abbia compreso il valore epocale di questa legge in discussione all’interno della finanziaria.<br />
E i mass media fanno a gara a far finta che questa legge non esista.<br />
E persino nel mondo della controinformazione progressista in rete lo spazio dedicato a questo argomento e’ ridicolo.<br />
Il risultato di questa rimozione e’ che se andiamo in giro per le strade e chiediamo ai passanti cosa e’ la CLASS ACTION probabilmente non piu’ di 2 su 100 sanno rispondere.<br />
In due parole si tratta di questo.<br />
Negli Usa e nella maggioranza dei paesi industrializzati se vengono danneggiate migliaia di persone queste possono unirsi e costituire una Classe D’Azione, un gruppo, che agisce insieme facendo un’unica causa collettiva contro il colpevole.<br />
Il giudice nella sentenza stabilisce il danno che deve essere pagato a ogni danneggiato e il truffatore paga immediatamente. Se non paga gli sequestrano tutto e lo mettono (subito) in prigione.<br />
La legge della CLASS ACTION inserita oggi nella finanziaria per alcuni versi e’ ottima, ad esempio stabilisce che nel rapporto con gli avvocati i danneggiati siano tutelati da una loro associazione che diventa un ente di garanzia per i consumatori.<br />
Ma contiene anche due righe allucinanti che distruggono il 70% dell’utilita’ pratica di questa legge.<br />
Si tratta di due righe in perfetto stile papalino: infatti il gruppo di danneggiati fa una causa collettiva, ottiene la condanna del malandrino ma non riceve un soldo. Per avere il pagamento del danno subito il danneggiato deve fare una seconda causa, un PROCEDIMENTO CIVILE INDIVIDUALE!!!!<br />
Coi tempi della giustizia italiana rischi di aspettare 7 anni per la causa iniziale e altri 10 per quella civile. Si ottiene poi il risultato collaterale di avere come nel caso Parmalat, una causa collettiva e una sentenza collettiva, con decine di migliaia di cause individuali successive.<br />
Con un costo per le casse della giustizia moltiplicato mille e mille volte.<br />
Siamo oltre l’irrazionalita’, questo e’ delirio.<br />
E’ assurdo che cosi’ pochi si rendano conto che ottenere oggi in Italia la CLASS ACTION vera e funzionante non e’ del tutto impossibile.<br />
E soprattutto sembra che non ci si renda conto quanto questa battaglia migliorerebbe concretamente le condizioni di vita di milioni di italiani.<br />
Stiamo parlando di milioni di pensionati (i piu’ sprovveduti e presumibilmente i piu’ poveri) turlupinati da agenti finanziari famelici che vendevano azioni spazzatura, gente che e’ sul letto di morte perche’ e’ stata avvelenata da mostri farmaceutici o chimici e da costruttori irresponsabili di ordigni meccanici malfunzionanti. Stiamo parlando delle vittime delle peggiori nefandezze! Stiamo parlando di centinaia di migliaia di famiglie distrutte, portate alla disperazione.<br />
Questi sono i primi che come progressisti dovremmo impegnarci a difendere.<br />
Non facendolo tradiamo la radice solidale del nostro impegno politico.<br />
Ogni anno nei paesi normali i furbi sono costretti a pagare centinaia di miliardi di euro di danni ai consumatori. Soldi veri, possibilita’ di avere cure indispensabili e un minimo di mezzi per affrontare disgrazie terribili.<br />
Ma oltre al beneficio tangibile della legge che istituisce le CLASS ACTION ne avremmo un altro che in prospettiva porta benefici ancora piu’ grandi alla societa’. Poter avere processi RAPIDI sui danni collettivi, con un’unica sentenza immediatamente esecutiva per tutti i danneggiati e’ realmente un formidabile deterrente che induce i grandi gruppi industriali a moderare la loro fame di profitti. In Usa la legge stabilisce addirittura che oltre al pagamento del danno subito, ai danneggiati venga data una cifra aggiuntiva che il giudice stabilisce come punizione.<br />
Castigo che ha esplicitamente lo scopo di far soffrire chi danneggia i cittadini perche’ capisca che non rispettare i diritti dei consumatori puo’ essere molto doloroso.<br />
Questo in pratica provoca servizi e prodotti molto migliori.<br />
Il che sicuramente e’ un bene e aumenta concretamente il potere d’acquisto degli stipendi.<br />
Ma contemporaneamente una legge che istituisce le CLASS ACTION ha anche un effetto educativo per tutti.<br />
Vivere in una nazione dove il diritto dei piu’ deboli (le vittime di un sopruso commerciale) e’ potentemente e efficientemente tutelato, da’ un grande segnale ai furbetti e infonde ottimismo negli onesti. E OGGI IN ITALIA L’OTTIMISMO DEGLI ONESTI E’ UN BENE SOCIALE PREZIOSO CHE SCARSEGGIA!<br />
Ed e’ da notare che anche le aziende italiane che mirano alla qualita’ e a costruire un rapporto di fiducia di nuovo tipo con i consumatori, trarranno da questa legge enormi vantaggi proprio perche’ rappresenta uno strumento formidabile in loro difesa. Se i furbi possono produrre beni e servizi di qualita’ scadente che danneggiano i consumatori chiaramente possono fare concorrenza sleale verso le aziende che rispettano i migliori criteri di sicurezza e di qualita’. Non solo l’intera societa’ italiana trarrebbe vantaggio dalla legge sulle CLASS ACTION, pure gli imprenditori migliori ci guadagnerebbero enormemente: piu’ soldi e meno sangue amaro.<br />
Non a caso i paesi economicamente piu’ prosperi dell’Italia sono tutti dotati di leggi efficienti sulle CLASS ACTION.<br />
Ed e’ quindi chiaro che sostenere che la legge sulle CLASS ACTION dissuaderebbe gli investitori stranieri e’ una sciocchezza priva di fondamento. Per ovvi motivi di concorrenza e’ vero proprio il contrario.<br />
C’e’ forse da chiedersi da dove derivi questa stortura giuridica contenuta nell’attuale proposta in discussione con la finanziaria.<br />
Deriva da una legge contenuta nel nostro pazzo ordinamento giudiziario che prevede che qualora un truffatore o un danneggiatore vengano condannati per il danno inferto, il giudice penale non debba stabilire l’intero ammontare del danno ma al massimo una parte di questo. Infatti dovra’ essere un secondo processo (CIVILE) a occuparsi della quantificazione del danno subito e a stabilire l’entita’ del risarcimento.<br />
Il che comporta che per il reato di truffa il colpevole condannato penalmente, grazie a patteggiamenti e indultini, esca dal tribunale senza essersi fatto un solo giorno di prigione e senza aver restituito un solo euro truffato. Si stenta a crederci.</font></p>
<p><font color="#000000">Oggi uno sparuto gruppo di parlamentari si e’ unito firmando appelli collettivi a favore di una vera legge sulla CLASS ACTION.<br />
Ma poco si riuscira’ a ottenere perche’ la possibilita’ di contrattazione e’ limitata visto che il governo Prodi e’ sotto costante ricatto dell’area inciucista.<br />
Quindi otterremo  qualche risultato solo se aumentera’ la visibilita’ di questo problema e altri si schiereranno a favore di una legge che non sia un contentino di principio con poca sostanza pratica.</font></p>
<p><font color="#000000">Questo messaggio e’ rivolto a voi che avete forse oggi la possibilita’ di guadagnare una grande vittoria per i cittadini abbattendo contemporaneamente il costo per lo Stato di migliaia di processi individuali che oggi si  trascinano nelle aule dei tribunali.<br />
E spero che altri sosterranno questo appello diffondendolo.</font></p>
<p><em><strong><font color="#0000ff"><a target="_blank" href="http://www.jacopofo.com/node/3961">Jacopo Fo</a></font></strong></em></p>
<p></strong></font></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[10 LEGGI PER CAMBIARE DAVVERO L'ITALIA]]></title>
<link>http://feliceiovino.wordpress.com/2007/07/15/10-leggi-per-cambiare-davvero-litalia/</link>
<pubDate>Sun, 15 Jul 2007 18:47:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>ommaigod</dc:creator>
<guid>http://feliceiovino.wordpress.com/2007/07/15/10-leggi-per-cambiare-davvero-litalia/</guid>
<description><![CDATA[Quando penso di cambiare questo paese non può non venirmi in mente la propaganda di rifondazione co]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Quando penso di cambiare questo paese non può non venirmi in mente la propaganda di rifondazione comunista che su un manifesto rosso recitava "</p>
<p align="justify"><img width="390" src="http://www.falomi.it/immagini/vuoi_vedere_che.jpg" height="64" style="width:279px;height:64px;" /></p>
<p align="justify">Quando penso a quel manifesto mi viene da ridere, tant'è che persino gli organi in rete di rifondazione lo hanno fatto sparire.  L'Italia ha e produce troppe leggi, così tante da non essere osservate. <strong>CI VUOLE UN RESET</strong> ed introdurre finalmente quelle poche leggi che servano a regolamentare in modo generale ed astratto la convivenza tra i cittadini.</p>
<p align="justify">Ma ci sono 10 leggi che potrebbero davvero cambiare l'Italia:</p>
<p class="content"><font size="2" face="Arial">Il Paese ha bisogno di un po’ di buon senso.</font><font size="2" color="#ff0000" face="Arial"><br />
Il buon senso non è né di sinistra né di destra.</font></p>
<p align="justify">Abbiamo messo insieme dieci leggi semplici, sulle quali possiamo essere tutti d’accordo.<br />
Ad esempio vogliamo che i beni sequestrati alla mafia siano disponibili rapidamente per iniziative socialmente utili, e il denaro confiscato ai delinquenti non resti in eterno nelle casse delle banche ma venga usato per far funzionare meglio la giustizia.</p>
<p align="justify">E vogliamo che anche in Italia, i cittadini possano intentare cause per ottenere risarcimenti collettivi, le Class Action, che in molti Paesi civili sono uno strumento formidabile di difesa dei consumatori.<br />
Abbiamo scelto dieci leggi che riguardano la responsabilità dei funzionari pubblici, la semplificazione dei meccanismi di convocazione degli imputati, e le impugnazioni, modifica del codice delle assicurazioni private, la responsabilità delle aziende in caso di incidenti sul lavoro o danni ambientali e misure di sostegno alle vittime di avvelenamento da amianto.<br />
Infine chiediamo che le vittime di reato possano ottenere la liquidazione dei danni, anche nell'ipotesi di patteggiamento, senza dover ricorrere a un successivo processo civile, disposizione che attualmente lascia le vittime di reati nella condizione assurda di attendere anni per veder riconosciuto il danno economico subito. Esistono già disegni di legge che prevedono questi cambiamenti essenziali e i parlamentari che li hanno presentati hanno deciso di unire i loro sforzi perché vengano tutti approvati, ma se vuoi che il buonsenso prevalga in Parlamento, aiutaci con il tuo diretto sostegno e la tua firma.</p>
<p>Queste leggi sono state presentate e sono sostenute da: <em><strong>Felice Belisario, Marco Boato, Mauro Bulgarelli, Felice Casson, Gerardo D'Ambrosio, MauroFabris, Franco Grillini, Donatella Poretti, Stefano Pedica, Franca Rame</strong></em></p>
<p align="center"><strong><font color="#ff0000">PER SOTTOSCRIVERE, FIRMA QUI:</font><br />
<a href="http://www.ryb.it/senrame/firma_buonsenso/"><u><font color="#0000ff">http://www.ryb.it/senrame/firma_buonsenso/</font></u></a> </strong></p>
<p>10 LEGGI PER CAMBIARE L’ITALIA</p>
<p>AMMINISTRAZIONE PUBBLICA, SICUREZZA SUL LAVORO, AMBIENTE, GISTIZIA, MAFIA E CLASS ACTION</p>
<p><font size="4">Sprechi nella Pubblica Amministrazione</font><br />
Delega al governo per la redazione del «Codice di procedura per i giudizi innanzi alla Corte dei Conti». D'iniziativa della senatrice Franca Rame. AS N.702 link al testo integrale Il pubblico funzionario responsabile di sprechi di denaro pubblico, risponde, per danno erariale nei confronti dallo Stato, davanti alla Corte dei Conti, le cui procedure sanzionatorie vengono ridefinite, in modo da garantire finalmente sentenze pecuniarie adeguate e giudizi celeri, pur nel rispetto dei diritti dell'indagato e delle prerogative della difesa.<br />
<a href="http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Ddlpres&#38;leg=15&#38;id=211448"><u><font color="#0000ff">Link al testo integrale della legge</font></u></a><br />
<strong><br />
<font size="4">Sicurezza sul lavoro</font></strong><font size="4"><br />
</font>Estensione della disciplina della responsabilità amministrativa di cui al decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, ai reati di omicidio e lesioni colpose gravi conseguenti ad infortuni sul lavoro. D'iniziativa del Senatore Gerardo D'Ambrosio. AS N. 816 link al testo integrale Prevede la possibilità di applicare sanzioni pecuniarie ed interdittive nei confronti delle aziende che abbiano violato le norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro, il cui drammatico incremento, per numero e gravità, è stato recentemente stigmatizzato dal Presidente Napolitano. Il deterrente economico risulterà più efficace di una sanzione penale detentiva che quasi sempre rimane sospesa e dopo cinque anni si estingue. Questa pdl è attualmente integrata nel DdL governativo n° 2849 in discussione alla Camera: Misure in tema di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro e delega al Governo per il riassetto e la riforma della normativa in materia. (Art.9)<br />
<a target="_blank" href="http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Ddlpres&#38;leg=15&#38;id=218838"><u><font color="#0000ff">Link al testo integrale della legge</font></u></a></p>
<p><font size="4">CLASS ACTION azione collettiva risarcitoria</font><br />
Primi Firmatari (<a target="_blank" href="http://files.meetup.com/367722/06_11_06_1882_Grillini.pdf"><u><font color="#0000ff">AC 1882 GRILLINI</font></u></a>) (<a target="_blank" href="http://files.meetup.com/367722/06_07_21_1443_15PDL0013560_Poretti.pdf"><u><font color="#0000ff">AC 1443 PORETTI</font></u></a>) (<a target="_blank" href="http://files.meetup.com/367722/06_10_17_1834_15PDL0016260_Pedica.pdf"><u><font color="#0000ff">AC 1834 PEDICA</font></u></a>) (<a target="_blank" href="http://files.meetup.com/367722/06_07_10_1330_15PDL0011720_Fabris.pdf"><u><font color="#0000ff">AC 1330 FABRIS</font></u></a>)<br />
Gli Italiani negli ultimi decenni hanno subito un'interminabile teoria di truffe, crack finanziari e disastri ambientali. Il nostro sistema giuridico non prevede ancora una forma di azione collettiva risarcitoria. Ciò significa che le migliaia di cittadini derubati, taglieggiati e avvelenati da un medesimo “attore”, possono agire contro di esso solo individualmente e a proprie spese. Il confronto tra le parti è impari e costoso e quindi, di norma, i cittadini non agiscono in giudizio e colui che ha inferto il danno rimane impunito. Queste proposte di legge introducono nel nostro ordinamento uno strumento legale capace di garantire risarcimenti congrui alla collettività, in tempi brevi, gratuitamente ed in modalità automatica.<br />
<strong><br />
<font size="4">Reati ambientali</font></strong><font size="4"><br />
</font>Norme sulla tutela dell’ambiente e dell’ecosistema e sul risarcimento del danno pubblico ambientale.<br />
D'iniziativa del Senatore Mauro Bulgarelli.AS N. 534 link al testo integrale Chi inquina l'ambiente, lede gli interessi della collettività e distrugge o altera un bene dello Stato, perciò, sia esso un soggetto privato ovvero un amministratore pubblico, produce un “danno pubblico ambientale”, ovvero un danno erariale contro lo Stato, che, come tale, deve essere perseguito presso la Corte dei Conti.<br />
<a target="_blank" href="http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Ddlpres&#38;leg=15&#38;id=209711"><u><font color="#0000ff">Link al testo integrale della legge</font></u></a></p>
<p><font size="+0"><strong>Amianto</strong> </font><br />
Disposizioni a favore dei lavoratori e dei cittadini esposti ed ex esposti all’amianto e dei loro familiari, nonché delega al Governo per l’adozione del testo unico in materia di esposizione all’amianto. D'iniziativa del Senatore Felice Casson. AS N. 23 link al testo integrale Secondo l’Ufficio internazionale del lavoro sono oltre 100.000 i decessi causati ogni anno da tumori provocati dall’esposizione all’amianto. Oggi nel nostro paese l'amianto è stato definitivamente bandito, restano però tre obiettivi da raggiungere: la bonifica del territorio, la realizzazione di forme adeguate di tutela sanitaria e la creazione del «Fondo per le vittime dell’amianto».<br />
<a target="_blank" href="http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Ddlpres&#38;leg=15&#38;id=208771"><u><font color="#0000ff">Link al testo integrale della legge</font></u></a><br />
<strong><br />
<font size="4">Somme sequestrate</font></strong><br />
Modifiche agli articoli 262 e 676 del codice di procedura penale, in materia di devoluzione allo Stato delle somme di denaro e dei titoli sequestrati e non reclamati. D'iniziativa del Senatore Gerardo D'Ambrosio AS N. 1343 link al testo integrale Ingenti somme di denaro e titoli di credito sottoposti da numerosi anni a sequestro penale giacciono presso le banche e gli uffici postali. Questi enti non corrispondono allo Stato alcun interesse o accreditano, all’eventuale avente diritto, interessi assolutamente ridicoli. Si prevede quindi che dopo cinque anni dalla data della sentenza non più soggetta ad impugnazione, le somme ed i titoli sequestrati, siano devoluti allo Stato.<br />
<a href="http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Ddlpres&#38;leg=15&#38;id=254213"><u><font color="#0000ff">Link al testo integrale della legge</font></u></a><br />
<strong><br />
<font size="4">Riutilizzo beni mafiosi</font></strong><br />
Riforma della legge 109/96 proposta di modifica testo non disponibile I Senatori D'Ambrosio, Bulgarelli e Casson intendono presentare in Parlamento un DdL in merito ad una riforma della normativa sulla gestione dei beni sottratti alle mafie, in recepimento delle proposte avanzate da Libera e dal suo presidente, Don Luigi Ciotti. Tra le finalità di questa riforma sono state individuate come prioritarie: l'istituzione di un'agenzia professionale per la gestione dei beni sequestrati, la creazione di un database dinamico aggiornato dei beni mobili e immobili confiscati, lo snellimento e il miglioramento delle procedure di assegnazione con particolare attenzione alle loro finalità sociali.</p>
<p><strong><font size="4">Modifica del codice di procedura penale</font></strong><br />
AS N. 1373: Modifiche al titolo V del libro II del codice di procedura penale, in materia di notificazioni. link al testo integrale AS N. 1374: Modifiche al titolo VI del libro V del codice di procedura penale, in materia di arresto e di fermo, e introduzione del giudizio nei confronti di imputati arrestati o fermati di competenza del tribunale. link al testo integrale AS N. 1438: Modifiche al codice di procedura penale, in materia di impugnazioni. link al testo integrale D'iniziativa del Senatore Gerardo D'Ambrosio E' indubbio ormai che il vero male che affligge la Giustizia italiana è quello dei tempi di definizione dei processi diventati ormai lunghissimi, troppo lunghi per uno Stato civile. Per conseguire il dimezzamento gli attuali tempi delle procedure, sarebbe sufficiente, alla luce dell’esperienza fatta in questi anni di applicazione, procedere alla revisione solo di alcuni istituti, per renderli più semplici e funzionali ed armonizzarli: − sostituzione dell’attuale giudizio direttissimo con un giudizio nei confronti di imputati arrestati o fermati. − rivedere è il sistema relativo alle notificazioni − riformare del sistema delle impugnazioni <font size="2" face="Arial"><em><span style="font-size:13pt;color:#4c4c4c;"></span></em><a href="http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Ddlpres&#38;leg=15&#38;id=261965"><font size="2" color="#0000ff"><u>AS N. 1373: Modifiche al titolo V del libro II del codice di procedura penale, in materia di notificazioni.</u></font></a><em><span style="font-size:13pt;color:#4c4c4c;"></span></em></font>
</p>
<p style="margin-bottom:14.15pt;text-align:justify;" class="MsoNormal"><em><span style="font-size:13pt;color:#4c4c4c;"></span></em><em><span style="font-size:13pt;color:#4c4c4c;"></span></em><a href="http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Ddlpres&#38;leg=15&#38;id=261966"><font size="2" color="#0000ff" face="Arial"><u>AS N. 1374: Modifiche al titolo VI del libro V del codice di procedura penale, in materia di arresto e di fermo, e introduzione del giudizio nei confronti di imputati arrestati o fermati di competenza del tribunale</u></font></a><em><span style="font-size:13pt;color:#4c4c4c;"></span></em></p>
<p><em><span style="font-size:13pt;color:#4c4c4c;font-family:'Times New Roman';"></span></em><span style="font-size:12pt;font-family:'Times New Roman';"></span><a target="_blank" href="http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Ddlpres&#38;leg=15&#38;id=262727"><u><font color="#0000ff">AS N. 1438: Modifiche al codice di procedura penale, in materia di impugnazioni.</font></u></a><font size="4"><br />
</font></p>
<p><font size="4">Modifiche del codice delle assicurazioni private</font></p>
<p>Modifiche al codice di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, e alla legge 21 febbraio 2006, n. 102, in materia di risarcimento dei danni per le vittime di incidenti stradali D'iniziativa del Deputato Felice Belisario AC N. 1853 link al testo integrale E' necessario tutelare le vittime della strada attraverso la modifica di alcune norme che hanno determinato una involuzione nella sacrosanta attuazione del diritto al giusto risarcimento dei danni provocati da incidenti stradali, con particolare riguardo alla tutela del bene-salute. Questa proposta di legge mira a tutelare i consumatori-contraenti-clienti e non i responsabili dei sinistri, come invece sembra avvenire con l’indennizzo diretto, attualmente in vigore. Vittime di reati <strong><br />
</strong><a target="_blank" href="http://legxv.camera.it/_dati/lavori/stampati/pdf/15PDL0016240.pdf"><u><font color="#0000ff">Link al testo integrale della legge</font></u></a></p>
<p><strong><font size="4">Modifica all’articolo 111 della Costituzione in materia di garanzia dei diritti delle vittime di reato</font></strong><br />
D'iniziativa del Deputato Marco Boato AC N. 1242 link al testo integrale E' noto come oggi le vittime di reato non trovino alcuno spazio di tutela se non si siano, al tempo stesso, costituite parte civile. La vittima viene emarginata nei procedimenti speciali che eliminano il dibattimento. E' dunque necessario tutelare in maniera più incisiva la vittima del reato, rendendola parte di pieno diritto nel processo penale nella prospettiva che possa finalmente ottenere la liquidazione dei danni, anche nell'ipotesi di patteggiamento, senza dover ricorrere a un successivo processo civile, disposizione che attualmente lascia le vittime di reati nella condizione assurda di attendere anni per veder riconosciuto il danno economico subito. Chiediamo pertanto di modificare l'art.11 della Costituzione inserendo il seguente comma: « La legge garantisce i diritti e le facoltà delle vittime di di reato ».<br />
<a href="http://legxv.camera.it/_dati/lavori/stampati/pdf/15PDL0008750.pdf"><u><font color="#0000ff">Link al testo integrale della legge</font></u></a></p>
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