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	<title>carcere &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/carcere/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "carcere"</description>
	<pubDate>Thu, 24 Jul 2008 18:59:03 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[The Sopranos]]></title>
<link>http://marchetteconlac.wordpress.com/?p=174</link>
<pubDate>Thu, 24 Jul 2008 01:44:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilnamibiano</dc:creator>
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<description><![CDATA[

]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://marchetteconlac.files.wordpress.com/2008/07/immagine.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-180" src="http://marchetteconlac.wordpress.com/files/2008/07/immagine.jpg" alt="" width="389" height="328" /></a><br />
<a href="http://www.wikio.it/votehttp://marchetteconlac.wordpress.com/2008/07/24/the-sopranosthe-sopranos/" target="_tab"><img src="http://www.wikio.it/shared/img/vote/wikio4.gif" alt="" /></a></p>
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<title><![CDATA[mistero risolto dopo 65 anni, santa lucia!]]></title>
<link>http://titolando.wordpress.com/?p=151</link>
<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 10:54:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>titolando</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ci sono voluti 65 anni, praticamente una vita, per risolvere uno dei casi della Marina Italiana. E]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ci sono voluti 65 anni, praticamente una vita, per risolvere uno dei casi della Marina Italiana. E' stato trovato il relitto della Santa Lucia e si è capito chi l'ha affondata. Badate bene che non stiamo giocando a battaglia navale, ma alla <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Seconda_guerra_mondiale"><strong>seconda guerra mondiale</strong></a>.</p>
<p>La nave fu colpita da un aereo inglese e, secondo una delle ipotesi, si racconta che gli inglesi fossero convinti trasportasse Mussolini. In realtà fu una "normale" operazione bellica. Negli anni il relitto è diventato quella che oggi viene definita, per l'appunto, una amata meta dei sub.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://www.divingmania.com/images/cms/mappa_relitto_santa_lucia.jpg"><img class="aligncenter" src="http://www.divingmania.com/images/cms/mappa_relitto_santa_lucia.jpg" alt="" width="300" height="191" /></a></p>
<p>Ma come è affondata? Era il 24 luglio 1943, la nave transitava davanti all'isola di <a href="http://www.ventotene.it/"><strong>Ventotene</strong></a>, con 60 passeggeri sia civili sia militari. Oggi, finalmente, si sa che non ci furono ragioni politiche dietro quella operazione, ma solo strategia militare. La nave era un postale.</p>
<p>Straordinaria è la casualità del "come" si è arrivati alla risoluzione del caso. Uno dei familiari delle vittime, mentre si trovava in vacanza a Ponza, conobbe il responsabile dell'archivio storico del comando generale delle <a href="http://www.guardiacostiera.it/"><strong>Capitanerie di Porto</strong></a>, il sottotenente di vascello Giulio Cargnello.</p>
<p>Quest'ultimo, una volta rientrato a Roma, recupera il faldone di uno dei misteri irrisolti per la Marina italiana durante la Seconda Guerra Mondiale.</p>
<p><a href="http://titolando.files.wordpress.com/2008/07/este_22224537_46170.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-152" src="http://titolando.wordpress.com/files/2008/07/este_22224537_46170.jpg?w=230" alt="" width="230" height="140" /></a>La nave, un piroscafo di 452 tonnellate, era partita da <a href="http://www.ponza.com/"><strong>Ponza</strong></a> per raggiungere Ventotene. A bordo molta gente comune, famiglie, bambini e qualche militare logorato dal conflitto. A circa due miglia dall'isola, un siluro sganciato alle 10.08 spezzò in due l'imbarcazione, che sprofondò in 28 secondi. I familiari delle vittime non seppero mai la reale ragione di quel bombardamento.</p>
<p>L'inchiesta sulle cause dell'affondamento venne condotta dalla Capitaneria di porto di <a href="http://www.comune.gaeta.lt.it/comune/index.asp"><strong>Gaeta</strong></a> ma, complici i giorni difficili della guerra, non venne mai conclusa. Poi altre ipotesi contribuirono ad aumentare il mistero e il fascino di quell'episodio. Si parlò della presenza sul piroscafo di personaggi politici di spicco: gli alleati sapevano che la poltrona del Duce traballasse e credevano che in quelle ore Mussolini potesse essere a bordo per essere portato al <a href="http://www.ventotene.it/itinerari/carcere.htm"><strong>carcere di Ventotene</strong></a>.</p>
<p>In realtà l'imbarcazione non ospitava personaggi influenti e <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Benito_Mussolini"><strong>Mussolini</strong></a> fu effettivamente recluso a Ponza, dopo avere raggiunto via mare Ventotene: ma tutto successe la notte tra il 27 e 28 luglio, tre giorni dopo la tragedia del Santa Lucia.</p>
<p><a href="http://www.militaryfactory.com/aircraft/imgs/beaufort.jpg"><img class="alignleft" src="http://www.militaryfactory.com/aircraft/imgs/beaufort.jpg" alt="" width="196" height="146" /></a>La verità, che verrà raccontata da un documentario nel giorno del 65esimo anniversario, è giunta oggi che il relitto del Santa Lucia è una delle mete più gettonate dagli amanti delle immersioni. Ad affondare la nave postale fu un bimotore Beaufighter del 47esimo stormo della Royal Air Force, decollato dalla base alleata di <a href="http://www.fallingrain.com/world/TS/36/Protville.html"><strong>Protville</strong></a> in Tunisia. Dietro a quell'operazione non si celava nessun complotto, non si cercava di abbattere nessun dittatore: si voleva semplicemente fiaccare il nemico, l'Italia. (fonte: <a href="http://www.repubblica.it/2008/07/sezioni/cronaca/ventotene-santa-lucia/ventotene-santa-lucia/ventotene-santa-lucia.html"><strong>www.repubblica.it</strong></a>)</p>
<p>Se volete vedere le foto e conoscere più dettagliatamente la storia del relitto <a href="http://www.divingmania.com/articoli/Relitti/Il_cuore_del_SANTA_LUCIA.php"><strong>cliccate qui</strong></a>.</p>
<p>Se volete vedere la galleria di repubblica (io vi consiglio quella sopra, ma non si sa mai) <a href="http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/cronaca/santa-lucia-ventotene/1.html"><strong>cliccate qua</strong></a>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[AGROPOLI. TRUFFATORE ARRESTATO DAI CARABINIERI]]></title>
<link>http://agropoli.wordpress.com/?p=321</link>
<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 06:04:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>mimillo</dc:creator>
<guid>http://agropoli.wordpress.com/?p=321</guid>
<description><![CDATA[37enne ucraino pagava gioielli con carte di credito clonate 
Nella tarda mattinata del 22 luglio 200]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;">37enne ucraino pagava gioielli con carte di credito clonate </span></p>
<p><span style="font-family:Verdana;font-size:x-small;">Nella tarda mattinata del 22 luglio 2008, i Carabinieri della Stazione di Agropoli hanno arrestato in flagranza di reato Sergei OLEYNIKOV, trentasettenne cittadino Ucraino, sedicente, pregiudicato il quale con documenti falsi si è presentato presso due note gioiellerie del posto acquistando dei preziosi e pagandoli con carte di credito risultate clonate. Questa volta, grazie alla sensibilità dell’orefice truffato per ultimo ed alla fulmineità dell’intervento dei Carabinieri, al truffatore, che vistosi scoperto ha tentato anche una improbabile fuga, è andata male venendo immobilizzato e tratto in arresto. A seguito della perquisizione personale operata dai Militari intervenuti sul posto sono stati rinvenuti tutti gli oggetti in oro ed un telefono cellulare, provento delle truffe perpetrate nella stessa mattinata in questo centro, tutti restituiti agli aventi diritto nonché un documento di identità falso e quattro carte di credito clonate, sottoposti a sequestro. Per il giovane ucraino si sono aperte le porte del carcere di Vallo della Lucania. </span></p>
<p>fonte www.12mesi.it</p>
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<title><![CDATA[[Video] L’Argentina sperimenta un nuovo tipo di carcere riservato esclusivamente agli evangelici]]></title>
<link>http://butindaro.wordpress.com/?p=3387</link>
<pubDate>Tue, 22 Jul 2008 08:37:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>illuminato</dc:creator>
<guid>http://butindaro.wordpress.com/?p=3387</guid>
<description><![CDATA[In Argentina è stato realizzato un carcere speciale per detenuti evangelici. La maggior parte dei c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>In Argentina è stato realizzato un carcere speciale per detenuti evangelici. La maggior parte dei carcerati che si sono convertiti a Cristo in altri carceri del paese sono stati trasferiti nel carcere “Cristo L’Unica Speranza”. Le guardie carcerarie sono anch’esse credenti.</p>
<p>Via &#124; <a href="http://www.blogdei.com/index.php/2008/07/22/3994-l-argentine-experimente-un-tout-nouveau-type-de-prisons-reservees-exclusivement-aux-chretiens">Blogdei</a></p>
<p><span style="display:block;width:425px;margin:0 auto;"> [vodpod id=ExternalVideo.638409&#38;w=425&#38;h=350&#38;fv=config%3Dhttp%3A%2F%2Fnews.bbc.co.uk%2Fplayer%2Femp%2Fconfig%2Fdefault.xml%3Fv8%26companionSize%3D300x30%26companionType%3Dadi%26preroll%3Dhttp%3A%2F%2Fad.doubleclick.net%2Fpfadx%2Fbbccom.live.site.news%2Fnews_america_content%3Bsectn%3Dnews%3Bctype%3Dcontent%3Bnews%3Damerica%3Bslot%3Dcompanion%3Bsz%3D512x288%3Btile%3D6%26companionId%3Dbbccom_companion_7513011%26config_settings_autoPlay%3Dtrue%26config_settings_showPopoutButton%3Dfalse%26playlist%3Dhttp%253A%252F%252Fnews.bbc.co.uk%252Fmedia%252Femp%252F7510000%252F7513000%252F7513011.xml%26config_plugin_fmtjLiveStats_pageType%3Deav1%26embedReferer%3D%26config_plugin_fmtjLiveStats_edition%3DInternational%26embedPageUrl%3D%2F2%2Fhi%2Famericas%2F7513011.stm%26]</p>
<div style="font-size:10px;"></div>
<p></span></p>
<h3><a href="http://it.youtube.com/watch?v=s9UO4KcmWUA">Clicca qui per vedere il video su YouTube</a></h3>
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<title><![CDATA[Assalto alla Diaz, i pm: 109 anni di carcere ai poliziotti]]></title>
<link>http://6big.wordpress.com/?p=29</link>
<pubDate>Mon, 21 Jul 2008 20:43:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>6big</dc:creator>
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<description><![CDATA[Dopo la sentenza “mite” su Bolzaneto, si spera che questa richiesta di condanne abbia un seguito]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo la sentenza “mite” su Bolzaneto, si spera che questa richiesta di condanne abbia un seguito più duro. Perché quello che accadde nella scuola Armando Diaz di Genova nel luglio di sette anni fa non può finire con un pugno di mosche. I pubblici ministeri Enrico Zucca e Francesco Cardona Albini che hanno chiuso giovedì la requisitoria ne sono certi: per questo hanno chiesto 28 condanne e una sola assoluzione per i 29 agenti delle forze dell’ordine accusati di falso, calunnia e arresti illegale. Sanno che i ventinove poliziotti che hanno di fronte «non sono rimasti dietro la scrivania ad aspettare ma sono generali scesi in campo con casco e manganello a fianco della truppa». Quella della Diaz fu una delle pagine più buie del G8 che sconvolse Genova nel 2001: la polizia fece irruzione nella scuola che era stata attrezzata a dormitorio dei partecipanti al Social Forum. Svegliò giovani nel pieno della notte e giustificò il blitz come la reazione ad una sassaiola di cui i magistrati non hanno mai trovato traccia. Poi li portarono alla caserma di Bolzaneto, quella che uno degli indagati ha descritto come una «macelleria messicana».Ora, se le richieste di condanna dovessero venire accolte, ventotto poliziotti dovranno scontare pene che vanno dai sei mesi ai quattro anni. Cinque anni sono stati invece chiesti per Pietro Troiani, il poliziotto accusato di aver portato due molotov nella scuola. E di aver detto che stavano già là. <br><br>Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77235</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Bye Bye Blakey]]></title>
<link>http://illesbico.wordpress.com/?p=142</link>
<pubDate>Mon, 21 Jul 2008 15:41:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>illesbico</dc:creator>
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<description><![CDATA[Per la gioia di mamma e papà Winehouse(recentemente ha avuto anche qualche malessere per colpa dell]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Per la gioia di mamma e papà Winehouse(recentemente ha avuto anche qualche malessere per colpa della figlioletta) <strong>Blake Fielder Civil</strong>,marito della Santa Winehouse,<strong>resterà in galera per altri 2 anni </strong>e passa.<br />
<strong>Aggressione e intralcio alla giustizia </strong>sono le colpe del nostro <em>Sid Vicious Wannabe</em> e per questo rimarrà in cella ancora un bel pò e <strong>dovrà seguire un programma di disintossicazione</strong> che sono convintissimo fallirà a pieni voti!<br />
<strong>Riaprono le scommesse sulla morte di Amy </strong>perchè come ben sappiamo si distrugge soprattutto per il suo <span style="text-decoration:line-through;">cornutossico</span> <strong>marito</strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[DEL TURCO: GIP NEGA LA SCARCERAZIONE]]></title>
<link>http://primapaginacasertana.wordpress.com/?p=3367</link>
<pubDate>Sun, 20 Jul 2008 09:08:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>avv. Antonio Gaudiano</dc:creator>
<guid>http://primapaginacasertana.wordpress.com/?p=3367</guid>
<description><![CDATA[


Ottaviano Del Turco





PESCARA - Il gip di Pescara, Maria Michela Di Fine, ha negato la scarcer]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div></div>
<div><span style="font-size:12pt;font-family:&#34;"></span></div>
<p><span style="font-size:12pt;font-family:&#34;"><span style="color:#000000;"></p>
[caption id="attachment_3368" align="aligncenter" width="113" caption="Ottaviano Del Turco"]<img class="size-full wp-image-3368" src="http://primapaginacasertana.wordpress.com/files/2008/07/del_turco_ottaviano1.jpg" alt="Ottaviano Del Turco" width="113" height="85" />[/caption]
<div></div>
<div><span style="font-family:&#34;"></span></div>
<p><span style="font-family:&#34;"><span style="color:#000000;"></p>
<div><span style="font-family:&#34;"><span style="color:#000000;"></p>
<div><span style="font-family:&#34;"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:&#34;"><span style="color:#000000;"></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:12pt;font-family:&#34;">P<span style="color:#000000;">ESCARA - Il gip di Pescara, Maria Michela Di Fine, ha negato la scarcerazione al presidente della Regione Abruzzo, Ottaviano Del Turco, e al segretario generale della Presidenza, Lamberto Quarta - arrestati lunedì scorso con le accuse di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione e concussione nell'ambito dell'inchiesta sulle tangenti per 15 milioni di euro nella sanità abruzzese - secondo quanto pubblicato da alcuni quotidiani.<br />
La richiesta di scarcerazione era stata presentata, per quanto riguarda Del Turco, al termine dell'interrogatorio di giovedì scorso nel carcere di Sulmona (L'Aquila) in considerazione delle dichiarazioni spontanee rese davanti al pool di magistrati che conducono l'inchiesta. Quella di Quarta era stata fatta invece al termine dell'interrogatorio compiuto nel carcere di Pescara venerdì scorso. </span></span></p>
<p> </p>
<p></span></span></span></span></div>
<p> </p>
<p></span></span></div>
<p> </p>
<p></span></span></span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il Tour di Riccò finisce nell’epo Ora rischia due anni di carcere]]></title>
<link>http://annumarche.wordpress.com/?p=25</link>
<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 22:35:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>annumarche</dc:creator>
<guid>http://annumarche.wordpress.com/?p=25</guid>
<description><![CDATA[Scivola sulla Cera e prende una musata pazzesca. Riccardo Riccò positivo all’Epo, eritropoietina ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Scivola sulla Cera e prende una musata pazzesca. Riccardo Riccò positivo all’Epo, eritropoietina della nuova generazione, «Continuos erythropoietin receptor activator»: Cera appunto, un prodotto nuovissimo usato da non più di un anno in ambito ospedaliero per curare i malati con gravi insufficienze renali e costretti a dialisi.L’italiano trionfatore di due tappe del Tour, e non due tappe qualsiasi, è in stato di fermo da ieri nel quartier generale di Mirepoix, un paesino di poco meno 4 mila abitanti nel dipartimento di Ariege, a circa 150 chilometri da Narbonne, dove ieri la Grande Boucle è arrivata e ha distrattamente segnato sul tabellino la terza vittoria di tappa per il velocista britannico Mark Cavendish. Nel corso di una conferenza stampa tenuta nel tardo pomeriggio di ieri, il procuratore della Repubblica di Foix, Antoine Leroy, ha precisato che il pullman della Saunier Duval, la squadra di Riccò, è stato fermato attorno alle 17.30 e che a carico del corridore è stata aperta una inchiesta preliminare.La notizia della positività del corridore modenese che aveva acceso le passioni del mondo del ciclismo, è apparsa alle 12.26 tra le news del sito de L'Equipe: «Riccardo Riccò positivo ai controlli antidoping. Tracce di Epo di terza generazione nelle sue urine». Poche righe, micidiali. I controlli si riferiscono alla cronometro individuale disputata l'8 luglio scorso a Cholet. La conferma è successivamente arrivata da Pierre Bordry, presidente dell'Agenzia francese della lotta al doping, l'unico organo accreditato quest’anno dall'Aso, che da questa edizione ha rotto qualsiasi rapporto con il governo mondiale della bicicletta, l'Uci. <br><br>Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=276839</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Canada. Sondaggio: niente carcere per chi consuma droga]]></title>
<link>http://hempyreum.wordpress.com/?p=686</link>
<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 08:02:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>Vale</dc:creator>
<guid>http://hempyreum.wordpress.com/?p=686</guid>
<description><![CDATA[Il concetto di &#8220;pena alternativa&#8221; si è fatto largo tra i canadesi.
Vi sono alcuni reati]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il concetto di "pena alternativa" si è fatto largo tra i canadesi.</p>
<p>Vi sono alcuni reati che più di altri non dovrebbero prevedere la detenzione.</p>
<p>Particolarmente convinti delle pene alternativi sono i cittadini dell'Ontario, 3 su quattro, e oltre 8 su 10 vorrebbero che il consumo di marijuana fosse depenalizzata.</p>
<p>Ma la si pensa così un po' ovunque, compreso l'Alberta, dove oltre il 70% ritiene molto più grave la clonazione delle carte di credito.</p>
<p>E' quanto risulta da un'indagine online svolta dalle Angus Reid Strategies.</p>
<p>fonte: <a href="http://www.droghe.aduc.it" target="_blank">www.droghe.aduc.it</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Del Turco si è dimesso]]></title>
<link>http://antoniovergara.wordpress.com/?p=2549</link>
<pubDate>Thu, 17 Jul 2008 15:41:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>Antonio Vergara</dc:creator>
<guid>http://antoniovergara.wordpress.com/?p=2549</guid>
<description><![CDATA[
E anche l&#8217;Abruzzo l&#8217;abbiamo perso.
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://antoniovergara.files.wordpress.com/2008/07/delturco01g.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2550" src="http://antoniovergara.wordpress.com/files/2008/07/delturco01g.jpg" alt="" width="300" height="230" /></a></p>
<p>E anche l'Abruzzo<a href="http://www.corriere.it/cronache/08_luglio_17/delturco_interrogatorio_ad39bb6c-53f5-11dd-a440-00144f02aabc.shtml" target="_blank"> l'abbiamo perso</a>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[79 detenuti a Dubai per comportamento indecente]]></title>
<link>http://cissiboy.wordpress.com/?p=1033</link>
<pubDate>Wed, 16 Jul 2008 07:06:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>cissiboy</dc:creator>
<guid>http://cissiboy.wordpress.com/?p=1033</guid>
<description><![CDATA[
Dubai - UAE
By BARBARA SURK, Associated Press Writer 1 hour, 23 minutes ago
DUBAI, United Arab Emir]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class="storyhdr">
[caption id="" align="alignnone" width="493" caption="Dubai - UAE"]<img src="http://www.designbuild-network.com/projects/palm-jumeirah/images/5-palm-jumeirah.jpg" alt="Dubai - UAE" width="493" height="500" />[/caption]
<p><span>By BARBARA SURK, Associated Press Writer </span><em class="recenttimedate">1 hour, 23 minutes ago</em></div>
<p><!-- end storyhdr -->DUBAI, United Arab Emirates - Westerners were getting too racy on the beaches of this Persian Gulf tourist haven, and a police crackdown on topless sunbathing, nudity and other indecent behavior has resulted in 79 arrests in recent days.</p>
<p>Undercover officers are strolling the sand while others stand guard in new watchtowers to enforce the social mores of this Muslim city-state, which is a booming business center that is attracting growing hordes of foreign tourists.</p>
<p>Authorities said they began the decency campaign after police detained a British man and a woman who were allegedly having sex on one of Dubai's sprawling beaches earlier this month.</p>
<p>Over the past two weeks, police have detained a total of 79 people whose behavior was "disturbing families enjoying the beach," Zuhair Haroun, a spokesman for <span class="yshortcuts">Dubai</span>'s Criminal Investigation Department, said Monday.</p>
<p>First-time offenders may be issued a warning, but if caught twice, tourists could be referred to the public prosecutor for possible criminal charges, authorities said.</p>
<p>Thousands of European and Asian expatriates live and work in Dubai, where native Emiratis make up only about 20 percent of the estimated 1.2 million residents. Shopping malls and fast food restaurants have replaced traditional Arab houses, and English has overtaken Arabic as the emirate's lingua franca.</p>
<p><!--more--></p>
<p>Many Emiratis and Arabs visiting from other Persian Gulf countries increasingly feel Dubai's ambition to become a cosmopolitan metropolis and tourist destination is overrunning their own traditions and contradict what they feel is culturally acceptable.</p>
<p>Unlike elsewhere in the conservative Persian Gulf, tourists in Dubai are often seen wearing skimpy bikinis on public beaches and walk the city's streets in shorts. Alcohol is freely available in hotel bars and restaurants in this regional businesses and entertainment hub.</p>
<p>While pursuing the police crackdown, Dubai has embarked on a public awareness campaign to remind its Western visitors and foreign residents that the city may have flashy hotels and glitzy skyscrapers but it also is a Muslim country with traditionally conservative values.</p>
<p>The city is installing signs warning tourists in Arabic, English and several other languages not to sunbathe topless or change clothes in public, said Abdullah Mohammed Rafia, an official with the <span class="yshortcuts">Dubai Municipality</span> whose office is overseeing the public awareness campaign.</p>
<p>Authorities are "taking action in response to numerous complaints" filed by people who visit the city's beaches, Rafia said. Complaints have ranged from families "offended by displays of nudity" to women sunbathers who say groups of men stare at them while at the beach.</p>
<p>The police campaign also will target people who harass beachgoers with acts "deemed offensive, immoral or disrespectful," including loitering and voyeurism, said Dubai's acting police chief, Maj. Gen. Khamis Mattar al-Mazeina.</p>
<p>Some tourists who were enjoying Dubai's simmering sun Monday said the new campaign left them confused about what is considered appropriate in Dubai.</p>
<p>"I understand that I have to respect the rules of the country," said John MacLean, a British tourist on holiday with his girlfriend. But, he added, "I am not sure if I can kiss her or touch her in public."</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Guantanamo, il primo video di un interrogatorio a un prigioniero]]></title>
<link>http://tuttopes.wordpress.com/?p=453</link>
<pubDate>Tue, 15 Jul 2008 23:36:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>rickisl</dc:creator>
<guid>http://tuttopes.wordpress.com/?p=453</guid>
<description><![CDATA[Omar Khadr è accusato di aver ucciso un soldato americano in Afghanistan nel 2002
 
Parte del Vide]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h2>Omar Khadr è accusato di aver ucciso un soldato americano in Afghanistan nel 2002</h2>
<p> <br />
<a href="http://www.squidoo.com/tuttosport"><strong>Parte del Video</strong></a></p>
<p><strong>OTTAWA (Canada) </strong>- È stato diffuso per la prima volta un video di un interrogatorio nella prigione statunitense di Guantanamo, a Cuba. Le immagini, in onda sulla rete televisiva canadese (Canadian Broadcasting Corporation) e sul sito della <a rel="nofollow" href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/americas/7507216.stm" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#565656;">Bbc</span></span></a>, risale al 2003 e mostra Omar Khadr, allora 16enne di origine canadese accusato di aver ucciso con una granata un soldato americano in Afghanistan nel 2002. Khadr è l'ultimo prigioniero occidentale detenuto a Guantamo. Il processo si aprirà a ottobre.</p>
<div id="rectangle right" class="right"><!-- OAS AD '180x150'begin --><!-- OAS AD '180x150' end --></div>
<p><strong><span style="font-weight:bold;">L'INTERROGATORIO</span> - Secondo quanto riporta la tv canadese, il ragazzo sarebbe stato interrogato per sette ore e mezza in tre giorni. Nel video Kahdr viene sottoposto alle domande di un agente dei servizi segreti canadesi, che gli chiede come sia l'assistenza sanitaria nel carcere. Il ragazzo, in lacrime, racconta di non vederci più e di avere un problema ai piedi. L'agente non gli crede e "concede" una pausa per mangiare un boccone, rilassarsi e ricominciare l'interrogatorio da capo. «Usare questa strategia non ti sarà d'aiuto. Ho già sentito questa storia» </strong><strong>dice l'agente, riferendosi all'interrogatorio del giorno prima. </strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[LO STATO SI ASSOLVE.]]></title>
<link>http://baruda.wordpress.com/?p=210</link>
<pubDate>Tue, 15 Jul 2008 11:01:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>baruda</dc:creator>
<guid>http://baruda.wordpress.com/?p=210</guid>
<description><![CDATA[A CHI PARLA DI CERTEZZA DELLA PENA.
A TUTTI QUESTI GIUSTIZIERI VAGANTI CHE CHIEDONO CARCERE PER TUTT]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>A CHI PARLA DI CERTEZZA DELLA PENA.<br />
A TUTTI QUESTI GIUSTIZIERI VAGANTI CHE CHIEDONO CARCERE PER TUTTI.<br />
HANNO DATO 1 ANNO E 2 MESI A CHI STRAPPAVA PIERCING!<br />
QUESTO E' IL NOSTRO PAESE: QUESTA E' LA PROVA CHE PAGA SEMPRE UNA PARTE SOLA.<br />
PAGA CARO, PAGA ETERNAMENTE.</p>
<p> </p>
<p>MA ANCHE LA NOSTRA MEMORIA E' ETERNA.<br />
LA MEMORIA DI TUTTO IL PROLETARIATO E' ETERNA, AL CONTRARIO DELLA PAZIENZA! </p>
<p><a href="http://www.repubblica.it/speciale/2008/bolzaneto/index.html">http://www.repubblica.it/speciale/2008/bolzaneto/index.html<br />
</a><em>QUI SOTTO VI COPIO IL TUTTO; MA NON CREDO VERRA' LEGGIBI</em><em>LE </em></p>
<pre><strong><span style="font-weight:normal;">IMPUTATO</span></strong><strong><span style="font-weight:normal;">INCARICO</span></strong><strong><span style="font-weight:normal;">REATO</span></strong><strong><span style="font-weight:normal;">RICHIESTA PM</span></strong><strong><span style="font-weight:normal;">SENTENZA</span></strong>
<div><span style="font-weight:normal;">Antonio Biagio Gugliotta</span></div>

<span style="font-weight:normal;">ispettore della polizia
penitenziaria
</span><span style="font-weight:normal;">abuso d' ufficio, abuso di autorita' contro i
detenuti o arrestati, lesioni personali, percosse, ingiurie
</span><span style="font-weight:normal;">5 anni, 8 mesi e 5 giorni di reclusione e interdizione perpetua
dai pubblici uffici
</span><span style="font-weight:normal;">5 anni di reclusione</span>
<div><span style="font-weight:normal;">Massimo Luigi Pigozzi</span></div>

<span style="font-weight:normal;">assistente capo della Polizia di Stato
</span><span style="font-weight:normal;">lesioni personali gravi
</span><span style="font-weight:normal;">3 anni e 11 mesi</span><span style="font-weight:normal;">3 anni e 2 mesi di reclusione</span>
<div><span style="font-weight:normal;">Alessandro Perugini</span></div>

<span style="font-weight:normal;">vicedirigente Digos questura di Genova </span><span style="font-weight:normal;">abuso d'ufficio e abuso di autorita' contro arrestati o
detenuti</span><span style="font-weight:normal;">3 anni e 6 mesi e interdizione temporanea </span><span style="font-weight:normal;">2 anni e 4 mesi di reclusione</span>
<div><span style="font-weight:normal;">Anna Poggi</span></div>

<span style="font-weight:normal;">commissario capo della polizia di Stato</span><span style="font-weight:normal;">abuso d'ufficio e abuso di autorita' contro arrestati o
detenuti</span><span style="font-weight:normal;">3 anni e 6 mesi e interdizione temporanea</span><span style="font-weight:normal;">2 anni e 4 mesi di reclusione
</span><span style="font-weight:normal;">Oronzo Doria</span><span style="font-weight:normal;">colonnello polizia penitenziaria</span><span style="font-weight:normal;">abuso d'ufficio e abuso di autorita' contro arrestati o
detenuti</span><span style="font-weight:normal;">3 anni e 6 mesi di reclusione </span><span style="font-weight:normal;">assolto
</span><span style="font-weight:normal;">Ernesto Cimino</span><span style="font-weight:normal;">capitano del disciolto corpo degli agenti di
custodia</span><span style="font-weight:normal;">abuso d'ufficio e abuso di autorita' contro arrestati o
detenuti</span><span style="font-weight:normal;">3 anni e 6 mesi di reclusione </span><span style="font-weight:normal;">assolto
</span><span style="font-weight:normal;">Cap. Bruno Pelliccia</span><span style="font-weight:normal;">comandante del personale del Servizio
Centrale Traduzioni della Polizia</span><span style="font-weight:normal;">abuso d'ufficio e abuso di autorita' contro arrestati o
detenuti</span><span style="font-weight:normal;">3 anni e 6 mesi di reclusione </span><span style="font-weight:normal;">assolto
</span><span style="font-weight:normal;">Franco Valerio</span><span style="font-weight:normal;">ispettore superiore della polizia di Stato</span><span style="font-weight:normal;">abuso d'ufficio e abuso di autorita' contro arrestati o
detenuti</span><span style="font-weight:normal;">1 anno e 3 mesi di reclusione </span><span style="font-weight:normal;">assolto
</span><span style="font-weight:normal;">Daniela Maida</span><span style="font-weight:normal;">ispettore superiore della polizia di Stato</span><span style="font-weight:normal;">abuso d'ufficio e abuso di autorita' contro arrestati o
detenuti</span><span style="font-weight:normal;">2 anni e 6 mesi di reclusione</span><span style="font-weight:normal;">1 anno e 6 mesi di reclusione
</span><span style="font-weight:normal;">Gianmarco Braini</span><span style="font-weight:normal;">comandante del contingente dei carabinieri
del 9° Battaglione Sardegna, addetto al servizio di vigilanza
della camere di sicurezza</span><span style="font-weight:normal;">abuso di autorita' su detenuti o arrestati, percosse, lesioni personali</span><span style="font-weight:normal;">2 anni e 9 mesi di reclusione</span><span style="font-weight:normal;">assolto</span><span style="font-weight:normal;">Piermatteo Barucco</span><span style="font-weight:normal;">sottotenente dei carabinieri</span><span style="font-weight:normal;">abuso di autorita' su detenuti o arrestati, percosse, lesioni personali</span><span style="font-weight:normal;">2 anni e 6 mesi di reclusione</span><span style="font-weight:normal;">assolto</span><span style="font-weight:normal;">Aldo Tarascio</span><span style="font-weight:normal;">ispettori o sovrintendenti della Polizia di Stato</span><span style="font-weight:normal;">abuso d'ufficio e abuso di autorita' contro arrestati o
detenuti</span><span style="font-weight:normal;">da un anno a nove mesi di reclusione </span><span style="font-weight:normal;">assolto
</span><span style="font-weight:normal;">Antonello Talu</span><span style="font-weight:normal;">ispettori o sovrintendenti della Polizia di Stato </span><span style="font-weight:normal;">abuso d'ufficio e abuso di autorita' contro arrestati o
detenuti</span><span style="font-weight:normal;">da un anno a nove mesi di reclusione </span><span style="font-weight:normal;">assolto
</span><span style="font-weight:normal;">Matilde Arecco</span><span style="font-weight:normal;">ispettori o sovrintendenti della Polizia di Stato </span><span style="font-weight:normal;">abuso d'ufficio e abuso di autorita' contro arrestati o
detenuti</span><span style="font-weight:normal;">da un anno a nove mesi di reclusione</span><span style="font-weight:normal;">1 anno di reclusione
</span><span style="font-weight:normal;">Natale Parisi</span><span style="font-weight:normal;">ispettori o sovrintendenti della Polizia di Stato </span><span style="font-weight:normal;">abuso d'ufficio e abuso di autorita' contro arrestati o
detenuti</span><span style="font-weight:normal;">da un anno a nove mesi di reclusione</span><span style="font-weight:normal;">1 anno di reclusione
</span><span style="font-weight:normal;">Mario Turco</span><span style="font-weight:normal;">ispettori o sovrintendenti della Polizia di Stato</span><span style="font-weight:normal;">abuso d'ufficio e abuso di autorita' contro arrestati o
detenuti</span><span style="font-weight:normal;">da un anno a nove mesi di reclusione</span><span style="font-weight:normal;">1 anno di reclusione
</span><span style="font-weight:normal;">Paolo Ubaldi</span><span style="font-weight:normal;">ispettori o sovrintendenti della Polizia di Stato</span><span style="font-weight:normal;">abuso d'ufficio e abuso di autorita' contro arrestati o
detenuti</span><span style="font-weight:normal;">da un anno a nove mesi di reclusione</span><span style="font-weight:normal;">1 anno di reclusione
</span><span style="font-weight:normal;">Maurizio Piscitelli</span><span style="font-weight:normal;">carabiniere</span><span style="font-weight:normal;">abuso d'ufficio e abuso di autorita' contro arrestati o
detenuti</span><span style="font-weight:normal;">da 1 anno a 1 anno e 3 mesi di reclusione </span><span style="font-weight:normal;">assolto
</span><span style="font-weight:normal;">Antonio Gavino Multineddu</span><span style="font-weight:normal;">carabiniere</span><span style="font-weight:normal;">abuso d'ufficio e abuso di autorita' contro arrestati o
detenuti</span><span style="font-weight:normal;">da 1 anno a 1 anno e 3 mesi di reclusione </span><span style="font-weight:normal;">assolto
</span><span style="font-weight:normal;">Giovanni Russo</span><span style="font-weight:normal;">carabiniere</span><span style="font-weight:normal;">abuso d'ufficio e abuso di autorita' contro arrestati o
detenuti</span><span style="font-weight:normal;">da 1 anno a 1 anno e 3 mesi di reclusione </span><span style="font-weight:normal;">assolto
</span><span style="font-weight:normal;">Corrado Furcas</span><span style="font-weight:normal;">carabiniere</span><span style="font-weight:normal;">abuso d'ufficio e abuso di autorita' contro arrestati o
detenuti</span><span style="font-weight:normal;">da 1 anno a 1 anno e 3 mesi di reclusione </span><span style="font-weight:normal;">assolto
</span><span style="font-weight:normal;">Giuseppe Serroni</span><span style="font-weight:normal;">carabiniere</span><span style="font-weight:normal;">abuso d'ufficio e abuso di autorita' contro arrestati o
detenuti</span><span style="font-weight:normal;">da 1 anno a 1 anno e 3 mesi di reclusione </span><span style="font-weight:normal;">assolto
</span><span style="font-weight:normal;">Mario Foniciello</span><span style="font-weight:normal;">carabiniere</span><span style="font-weight:normal;">abuso d'ufficio e abuso di autorita' contro arrestati o
detenuti</span><span style="font-weight:normal;">da 1 anno a 1 anno e 3 mesi di reclusione </span><span style="font-weight:normal;">assolto
</span><span style="font-weight:normal;">Reinhard Avoledo</span><span style="font-weight:normal;">carabiniere</span><span style="font-weight:normal;">abuso d'ufficio e abuso di autorita' contro arrestati o
detenuti</span><span style="font-weight:normal;">da 1 anno a 1 anno e 3 mesi di reclusione </span><span style="font-weight:normal;">assolto
</span><span style="font-weight:normal;">Giovanni Pintus</span><span style="font-weight:normal;">carabiniere</span><span style="font-weight:normal;">abuso d'ufficio e abuso di autorita' contro arrestati o
detenuti</span><span style="font-weight:normal;">da 1 anno a 1 anno e 3 mesi di reclusione </span><span style="font-weight:normal;">assolto
</span><span style="font-weight:normal;">Pietro Romeo</span><span style="font-weight:normal;">carabiniere</span><span style="font-weight:normal;">abuso d'ufficio e abuso di autorita' contro arrestati o
detenuti</span><span style="font-weight:normal;">da 1 anno a 1 anno e 3 mesi di reclusione </span><span style="font-weight:normal;">assolto
</span><span style="font-weight:normal;">Ignazio Mura</span><span style="font-weight:normal;">carabiniere</span><span style="font-weight:normal;">abuso d'ufficio e abuso di autorita' contro arrestati o
detenuti</span><span style="font-weight:normal;">da 1 anno a 1 anno e 3 mesi di reclusione </span><span style="font-weight:normal;">assolto
</span><span style="font-weight:normal;">Diana Mancini</span><span style="font-weight:normal;">poliziotto o agente di polizia penitenziaria</span><span style="font-weight:normal;">abuso d'ufficio e abuso di autorita' contro arrestati o
detenuti</span><span style="font-weight:normal;">6 mesi di reclusione</span><span style="font-weight:normal;">assolto
</span><span style="font-weight:normal;">Massimo Salomone</span><span style="font-weight:normal;">poliziotto o agente di polizia penitenziaria</span><span style="font-weight:normal;">abuso d'ufficio e abuso di autorita' contro arrestati o
detenuti</span><span style="font-weight:normal;">7 mesi di reclusione</span><span style="font-weight:normal;">assolto
</span><span style="font-weight:normal;">Gaetano Antonello </span><span style="font-weight:normal;">poliziotto o agente di polizia penitenziaria</span><span style="font-weight:normal;">abuso d'ufficio e abuso di autorita' contro arrestati o
detenuti</span><span style="font-weight:normal;">1 anno e 4 mesi di reclusione</span><span style="font-weight:normal;">1 anno e 3 mesi di reclusione
</span><span style="font-weight:normal;">Barbara Amadei </span><span style="font-weight:normal;">poliziotto o agente di polizia penitenziaria</span><span style="font-weight:normal;">abuso d'ufficio e abuso di autorita' contro arrestati o
detenuti</span><span style="font-weight:normal;">10 mesi e 20 giorni di reclusione</span><span style="font-weight:normal;">9 mesi di reclusione
</span><span style="font-weight:normal;">Daniela Cerasuolo </span><span style="font-weight:normal;">poliziotto o agente di polizia penitenziaria</span><span style="font-weight:normal;">abuso d'ufficio e abuso di autorita' contro arrestati o
detenuti</span><span style="font-weight:normal;">8 mesi di reclusione</span><span style="font-weight:normal;">assolto
</span><span style="font-weight:normal;">Alfredo Incoronato </span><span style="font-weight:normal;">poliziotto o agente di polizia penitenziaria</span><span style="font-weight:normal;">abuso d'ufficio e abuso di autorita' contro arrestati o
detenuti</span><span style="font-weight:normal;">1 anno di reclusione</span><span style="font-weight:normal;">1 anno di reclusione
</span><span style="font-weight:normal;">Giuliano Patrizi </span><span style="font-weight:normal;">poliziotto o agente di polizia penitenziaria</span><span style="font-weight:normal;">abuso d'ufficio e abuso di autorita' contro arrestati o
detenuti</span><span style="font-weight:normal;">7 mesi di reclusione</span><span style="font-weight:normal;">5 mesi di reclusione
</span><span style="font-weight:normal;">Francesco Paolo Baldassarre Tolomeo</span><span style="font-weight:normal;">poliziotto o agente di polizia penitenziaria</span><span style="font-weight:normal;">abuso d'ufficio e abuso di autorita' contro arrestati o
detenuti</span><span style="font-weight:normal;">9 mesi di reclusione </span><span style="font-weight:normal;">assolto
</span><span style="font-weight:normal;">Egidio Nurchis</span><span style="font-weight:normal;">poliziotto o agente di polizia penitenziaria</span><span style="font-weight:normal;">abuso d'ufficio e abuso di autorita' contro arrestati o
detenuti</span><span style="font-weight:normal;">9 mesi di reclusione </span><span style="font-weight:normal;">assolto
</span><span style="font-weight:normal;">Marcello Mulas </span><span style="font-weight:normal;">poliziotto o agente di polizia penitenziaria</span><span style="font-weight:normal;">abuso d'ufficio e abuso di autorita' contro arrestati o
detenuti</span><span style="font-weight:normal;">9 mesi di reclusione </span><span style="font-weight:normal;">assolto
</span><span style="font-weight:normal;">Giovanni Amoroso </span><span style="font-weight:normal;">poliziotto o agente di polizia penitenziaria</span><span style="font-weight:normal;">abuso d'ufficio e abuso di autorita' contro arrestati o
detenuti</span><span style="font-weight:normal;">9 mesi di reclusione </span><span style="font-weight:normal;">assolto
</span><span style="font-weight:normal;">Michele Sabia Colucci </span><span style="font-weight:normal;">poliziotto o agente di polizia penitenziaria</span><span style="font-weight:normal;">abuso d'ufficio e abuso di autorita' contro arrestati o
detenuti</span><span style="font-weight:normal;">9 mesi di reclusione </span><span style="font-weight:normal;">assolto
</span><span style="font-weight:normal;">Giuseppe Fornasiere</span><span style="font-weight:normal;">ufficiale di polizia penitenziaria </span><span style="font-weight:normal;">abuso d'ufficio e abuso di autorita' contro arrestati o
detenuti</span><span style="font-weight:normal;"> </span><span style="font-weight:normal;">assolto
</span><span style="font-weight:normal;">Giacomo Toccafondi </span><span style="font-weight:normal;">medico </span><span style="font-weight:normal;">abuso d'ufficio e abuso di autorita' contro arrestati o
detenuti</span><span style="font-weight:normal;">2 anni e 3 mesi di reclusione</span><span style="font-weight:normal;">1 anno e 2 mesi di reclusione
</span><span style="font-weight:normal;">Aldo Amenta</span><span style="font-weight:normal;">medico</span><span style="font-weight:normal;">abuso d'ufficio e abuso di autorita' contro arrestati o
detenuti</span><span style="font-weight:normal;">richieste di pene
variabili da 3 anni, 6 mesi e 25 giorni a 2 anni e 3 mesi di reclusione</span><span style="font-weight:normal;">10 mesi di reclusione
</span><span style="font-weight:normal;">Adrana Mazzoleni</span><span style="font-weight:normal;">medico</span><span style="font-weight:normal;">abuso d'ufficio e abuso di autorita' contro arrestati o
detenuti</span><span style="font-weight:normal;">richieste di pene
variabili da 3 anni, 6 mesi e 25 giorni a 2 anni e 3 mesi di reclusione</span><span style="font-weight:normal;">assolto
</span><span style="font-weight:normal;">Sonia Sciandra</span><span style="font-weight:normal;">medico</span><span style="font-weight:normal;">abuso d'ufficio e abuso di autorita' contro arrestati o
detenuti</span><span style="font-weight:normal;">richieste di pene
variabili da 3 anni, 6 mesi e 25 giorni a 2 anni e 3 mesi di reclusione</span><span style="font-weight:normal;">assolto
</span><span style="font-weight:normal;">Marilena Zaccardi</span><span style="font-weight:normal;">medico</span><span style="font-weight:normal;">abuso d'ufficio e abuso di autorita' contro arrestati o
detenuti </span><span style="font-weight:normal;">richieste di pene variabili da 3 anni, 6 mesi e 25 giorni a 2 anni e 3 mesi di reclusione </span><span style="font-weight:normal;">assolto</span><span style="font-weight:normal;">
</span>
<span style="font-weight:normal;">

<a href="http://baruda.files.wordpress.com/2008/07/cortei_getestuggine.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-211" src="http://baruda.wordpress.com/files/2008/07/cortei_getestuggine.jpg" alt="" width="510" height="260" /></a>

 </span>  Foto di Valentina Perniciaro
   Genova, G-8 2001, Piazzale kennedy, 20 luglio

 </pre>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Iran: una coppia di cristiani minacciata, arrestata e torturata]]></title>
<link>http://carlaefox.wordpress.com/?p=57</link>
<pubDate>Fri, 11 Jul 2008 17:32:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>adolfo1959</dc:creator>
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<description><![CDATA[ 
 

Alcuni ufficiali della Polizia di Teheran hanno torturato una coppia di neo-convertiti, minac]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;"><span style="font-size:11pt;color:black;font-family:'Times New Roman', 'serif';"><a href="null"><img class="aligncenter" src="http://www.dejkam.com/iran/tehran/photos/1.jpg" alt="" width="198" height="150" /></a></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;margin:0;"><span style="font-size:11pt;color:black;font-family:'Times New Roman', 'serif';">Alcuni ufficiali della Polizia di Teheran hanno torturato una coppia di neo-convertiti, minacciandoli di affidare la loro figlia malata di quattro anni ad un istituto. I due erano stati arrestati per aver tenuto studi biblici e culti nella loro casa. Una fonte cristiana in Iran ha dichiarato che la ventottenne Tina Rad è stata accusata di “attività contro la sacra religione dell’Islam”, per aver letto la Bibbia a persone musulmane e quindi di aver cercato di convertirle nella sua casa, ad est di Teheran. Il marito, il trentunenne Makan Arya, è stato accusato di “attività contro la sicurezza nazionale”. Entrambi sono stati prelevati con la forza dalla loro abitazione, lasciando la figlia di 4 anni malata e incustodita, e sono stati rinchiusi in un carcere non ben identificato per 4 giorni, dal quale ne sono usciti contusi e pieni di lividi evidenti. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:11pt;color:black;font-family:'Times New Roman', 'serif';">La cauzione richiesta per Tina Rad è stata di 30.000 dollari, mentre quella per il marito è stata di 20.000 dollari. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:11pt;color:black;font-family:'Times New Roman', 'serif';">La donna è stata così minacciata da un ufficiale di Polizia: “La prossima volta sarete accusati di apostasia se non la smettete con il<a title="gesù ti ama" href="http://www.gesutiama.com" target="_self"> vostro Gesù</a>”. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:11pt;color:black;font-family:'Times New Roman', 'serif';">Vi ricordiamo che</span><span style="color:black;font-family:'Times New Roman', 'serif';"> in Iran</span><span style="font-size:11pt;color:black;font-family:'Times New Roman', 'serif';">, secondo le rigide leggi islamiche, il musulmano che si converte dall’Islam </span><span style="color:black;font-family:'Times New Roman', 'serif';">ad un’altra religione può essere giustiziato.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="color:black;font-family:'Times New Roman', 'serif';"><a title="porte aperte" href="http://www.porteaperteitalia.org" target="_blank">fonte articolo porte aperte italia</a></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Torture nel bel paese]]></title>
<link>http://baruda.wordpress.com/?p=196</link>
<pubDate>Thu, 10 Jul 2008 15:12:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>baruda</dc:creator>
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<description><![CDATA[Inizio questa serie sulle Torture.
La inizio perchè mi sento obbligato a farla visto quello che leg]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h3><span style="font-weight:normal;"><em><span style="color:#003300;">Inizio questa serie sulle Torture.<br />
La inizio perchè mi sento obbligato a farla visto quello che leggo nei blog delle altre persone.<br />
Decine di persone che chiedono che Marina Petrella venga estradata, che chiedono -per esser precisi- che muoia in prigione e che con lei muoiano in prigione tutti quelli che la vorrebbero libera.<br />
Tutti coloro che sanno la sua storia, sanno come ha trascorso questi ultimi anni da rifugiata in Francia, tutti coloro che conoscono bene la storia degli anni'70 e della lotta armata.<br />
E invece si riempiono pagine e pagine di insulti e invettive, senza saper nulla di quegli anni.<br />
Senza sapere che sono stati già scontati più di 50.000 anni di prigione, e che mai una generazione ha pagato tanto nella storia.<br />
Si parla senza sapere, senza conoscere, senza comprendere.<br />
Che questo paese di boia mancati, di giustizieri, impari a star zitto se le cose non le sa.</span></em></span><br />
 </h3>
<p><strong>EMANUELA FRASCELLA</strong>, VERBALE DI SOMMARIE INFORMAZIONI, PIACENZA 19 APRILE 1982<br />
<em>[Interrogatorio avanti al Sostituto Procuratore della Repubblica di Padova, Vittorio Borraccetti, Casa Circondariale di Piacenza, 19 Aprile 19</em><em>82]</em></p>
<p>"[...]Poco dopo la porta fu sfondata e la polizia fece irruzione; gli agenti ci intimarono la resa e noi lasciammo la stanza abbandonando le armi. [...] Fui quindi portata fuori e fatta stendere a terra accanto ai miei compagni; ricordo che avevamo la faccia a terra; con la testa dal lato della porta dello studio medico che si apre sul pianerottolo. In un primo momento fummo ammanettati ma in seguito, non ricordo precisamente quando, ma certo prima che ci portassero via, le manette furono sostituite da strisce di stoffa. Venimmo poi anche bendati. Mentre eravamo stesi sul pianerottolo fummo presi a calci ai fianchi; per quanto mi riguarda personalmente ricordo di essere stata percossa ripetutamente con calci ai fianchi. Ricordo inoltre che qualcuno mi prese i piedi e me li storse. Qualcuno mi alzò poi la gonna, mi abbassò il collant e le mutande e mi colpì ripetutamente a calci sui genitali e sul sedere. Per parecchio tempo nei giorni successivi ho sofferto di dolori all'osso sacro.  [...]<br />
Ad un certo momento fui riportata, ammanettata e comunque con le mani legate, e bendata, dentro casa; mi pare che in un primo momento mi abbiano tenuto sull'ingresso. Fui presa a pugni sulla schiena. Mi misi ad urlare e allora fui condotta in un locale che mi parve essere il soggiorno, dove mi furono dati altri pugni. Preciso: prima mi fu chiesto con le buone se volevo collaborare e per tale eventualità venivo invitata a sedermi, poi di fronte al mio rifiuto ripresero i pugni sulla schiena. Ad un tratto qualcuno mi alzò sul petto la maglietta che indossavo e mi tirò i capezzoli dei seni. Dopo di che mi riportarono fuori e mi fecero stendere di nuovo sul pavimento. Qui ripresero a percuotere me e i miei compagni, con i calci.<br />
 [...] Poichè non rispondevo mi alzarono la gonna, mi calarono le mutande e iniziarono a strapparmi i alcuni peli dal pube.Gridai.<br />
[...]Gli agenti ripresero a maltrattarmi; mi alzarono la gonna, mi abbassarono nuovamente collant e mutande e mi strapparono altri peli del pube; inoltre mi alzarono la maglietta e mi tirano i capezzoli.</p>
<h3><span style="color:#800000;">e proseguo...</span></h3>
<p>PAOLA MATURI, Arrestata a Roma il 1 Febbraio 1982<br />
"La notte tra il 3 e il 4 febbraio sono entrati in cella, alcuni incappucciati e uno a viso scoperto, mi hanno legato le mani dietro la schiena, non mi sentivo più circolare il sangue, mi hanno bendata e incappucciata e messa su un pulmino ,dove mi pare ci fossero due uomini, mi hanno detto urlando che ero in uno stato di illegalità, ero sequestrata, nessuno sapeva del mio arresto. Se non parlavo, mi hanno detto che di me avrebbero trovato solo un cadavere. Mi hanno tolto tutti gli indumenti di sopra e a dorso nudo hanno iniziato a picchiarmi con botte sulle cosce, ai fianchi, sullo stomaco, e hanno iniziato a stringermi i capezzoli con non so cosa. Siamo arrivati non so dove, mi hanno messo un maglione addosso e sono scesa dal pulmino. Ho fatto delle scale strette, sempre incappucciata e mi hanno fatto entrare in una stanza.<br />
Lì sono stata denudata completamente, inveivano contro di me, dicendomi che ero una merda, una puttana, e mi hanno chiesto se mi facevo chiavare, io ho risposto da nessuno, allora sei una lesbica dicevano, e lo capiamo perchè fai schifo al cazzo e nessuno ti chiaverebbe, ma adesso ti inculiamo noi. Questo è quello che mi dicevano in continuazione; mi hanno tenuto sempre in piedi, dandomi botte su tutto il corpo, ma quello che più mi distruggeva era il dolore che mi procuravano ai capezzoli, ripeto di nuovo non sono riuscita a capire sinceramente con cosa: poi  mi hanno fatto fumare una sigaretta, dopo due tirate ho sentito che mi si annebbiava il cervello, ad un certo punto mi sono ritrovata in una pozza di urina, in quel momento stavo seduta su una sedia, credo di essere svenuta più volte.<br />
Dimenticavo di dire che mi hanno passato delle cose calde sotto, in vagina e nell'ano, e mi hanno dato dei calci sempre in vagina con dei pizzichi lungo la spina dorsale. </p>
<p>TRATTO DA "LE TORTURE AFFIORATE" Ed. Sensibili alle Foglie</p>
<p><a href="http://baruda.files.wordpress.com/2008/07/brigaterosse_petrella_balzarani_riccardi1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-197" src="http://baruda.wordpress.com/files/2008/07/brigaterosse_petrella_balzarani_riccardi1.jpg" alt="" width="510" height="363" /></a></p>
<p>In foto: Processo alle Brigate Rosse</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Falsi certificati per uscire dal carcere: 12 arresti]]></title>
<link>http://primapaginacasertana.wordpress.com/?p=2781</link>
<pubDate>Mon, 07 Jul 2008 21:48:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>avv. Antonio Gaudiano</dc:creator>
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<description><![CDATA[Roma - Un giro di medici compiacenti e noti criminali che chiedevano e pagavano false certificazioni]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="xtestonotizie" style="text-align:justify;margin:4.55pt 0;"><span style="color:#000000;"><strong><span style="font-size:12pt;color:windowtext;font-family:&#34;">Roma</span></strong><span style="font-size:12pt;color:windowtext;font-family:&#34;"> - Un giro di medici compiacenti e noti criminali che chiedevano e pagavano false certificazioni sanitarie per uscire dal carcere: 12 le ordinanze di custodia cautelare eseguite a Roma dalla squadra mobile, tra gli arrestati anche due medici, coinvolti anche sanitari del Policlinico Gemelli. </span></span></p>
<p class="xtestonotizie" style="text-align:justify;margin:4.55pt 0;"><span style="color:#000000;"><strong><span style="font-size:12pt;color:windowtext;font-family:&#34;">Le false certificazioni</span></strong><span style="font-size:12pt;color:windowtext;font-family:&#34;"> Decine di cartelle cliniche sono state sequestrate al Policlinico Gemelli, la polizia sta infatti cercando di <!--more-->ricostruire il giro di false certificazioni fornite ad esponenti di spicco della criminalità. Il blitz è scattato dopo un anno di indagini in cui la squadra mobile di Roma ha scoperto uno dei modi più ingegnosi, utilizzati dalla malavita comune ed organizzata, per sottrarsi all’esecuzione delle pene. Medici compiacenti, dietro compenso, certificavano tossicodipendenza ed alcolismo per consentire ai detenuti di ritornare in libertà. Certificavano inoltre, falsamente, la regolare frequenza di programmi di riabilitazione consentendo così agli ex detenuti di potersi muovere liberamente, fornendo loro anche un alibi in caso di consumazione di reato. </span></span></p>
<p class="xtestonotizie" style="text-align:justify;margin:4.55pt 0;"><span style="color:#000000;"><strong><span style="font-size:12pt;color:windowtext;font-family:&#34;">Dodici arresti</span></strong><span style="font-size:12pt;color:windowtext;font-family:&#34;"> L’operazione coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, ha portato all’esecuzione di dodici ordinanze di custodia cautelare, eseguite in queste ore dalla Squadra Mobile di Roma. Due i medici arrestati tra i quali anche un medico in servizio presso il D. H. di psichiatria del Policlinico Gemelli di Roma. A lui si rivolgevano detenuti e noti esponenti della malavita per ottenere false certificazioni sanitarie e potersi così sottrarre all’esecuzione della pene. A rivolgersi ai medici compiacenti anche personaggi molto noti delle cronache giudiziarie, anch’essi arrestati per corruzione. Fino a mille euro per ottenere un falso certificato medico. C’è anche una sorta di tariffario, scoperto dagli inquirenti della procura di Roma, nell’ambito dell’inchiesta che ha portato oggi all’arresto di 12 persone. Tra questi Colombo Taranto, responsabile dell’ambulatorio psichiatrico per alcolisti e tossicodipendenti del Policlinico Gemelli, e l’assistente Paola Di Nasci. </span></span></p>
<p class="xtestonotizie" style="text-align:justify;margin:4.55pt 0;"><span style="color:#000000;"><strong><span style="font-size:12pt;color:windowtext;font-family:&#34;">In manette Carmine Fascioni</span></strong><span style="font-size:12pt;color:windowtext;font-family:&#34;"> Ma tra le persone raggiunte dall’ordinanza di custodia cautelare, spicca il nome di un noto esponente della malavita di Ostia, Carmine Fascioni. Le indagini, portate avanti dagli uomini della squadra mobile sono state coordinate dal pubblico ministero Diana De Martino. Nelle false certificazioni venivano annotate depressioni, stati di alcolismo e tossicodipendenza che venivano utilizzati dai destinatari per legittimare la loro incompatibilità con il regime carcerario. I reati contestati agli indagati, a seconda delle posizioni, vanno dalla corruzione al falso in atto pubblico, dal falso in atti destinati alla autorità giudiziaria all’abuso d’ufficio.</span></span></p>
<p class="xtestonotizie" style="text-align:justify;margin:4.55pt 0;"><span style="font-size:12pt;color:windowtext;font-family:&#34;"><span style="color:#000000;">(il giornale)</span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pedofilia: don Ruggero Conti può rimanere in carcere! ma i suoi difensori battagliano con i messaggini di solidarietà!!]]></title>
<link>http://mammadolce.wordpress.com/?p=197</link>
<pubDate>Mon, 07 Jul 2008 21:45:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>mammadolce</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il Giustiziere degli Angeli
Don Ruggero Conti stà bene e può rimanere in carcere! Lo ha deciso il ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h4><span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#ff0000;">Il Giustiziere degli Angeli</span></span></h4>
<h4 style="text-align:justify;"><span style="color:#0000ff;">Don Ruggero Conti stà bene e può rimanere in carcere! Lo ha deciso il perito nominato dal tribunale. Sconcertante trovo alla fine di questo articolo (ma lo avevo già letto anche altrove) il fatto che i difensori di don Ruggero presenteranno al Giudice un dossier con le testimonianze di quanti lo difendono! si può pensare di dimenticare in questo modo le vittime? si può pensare che con questi "messaggi solidali" un Giudice possa dimenticare la sofferenza delle vittime? Antonella Conserva, Annamaria Franzoni, Josef Fritzl... anche loro ricevono messaggi di stima e solidarietà (il mondo è strano si sà!!!) ma ora per il caso don Ruggero li presentiamo in Tribunale?? c'è qualcosa che non và proprio nella nostra società!</span></h4>
[wp_caption id="" align="aligncenter" width="200" caption="Ubriaco"]<a href="http://mammadolce.wordpress.com"><img class=" " src="http://www.earmi.it/ricette/ubriaco.gif" alt="L\'ubriaco" width="200" height="245" /></a>[/wp_caption]
<p style="text-align:left;"><!--more--></p>
<h4 style="text-align:justify;">LAZIO/ PRETE ARRESTATO, PERITO GIP: PUO’ RIMANERE IN CARCERE<br />
Giudice deve decidere su istanza ritorno in libertà sacerdote<br />
Roma, 7 lug. (Apcom) - Le condizioni di salute di don Ruggero Conti non sono incompatibili con il regime carcerario a cui è sottoposto. Questo il risultato dell’accertamento medico disposto dal gip Andrea Vardaro per il prete arrestato nei giorni scorsi nell’ambito di una inchiesta su una serie di episodi di pedofilia avvenuti nell’arco degli ultimi dieci anni, nel corso di diverse attività parrocchiali della chiesa ‘Natività di Maria Santissima’, in via di Selva Candida, a Roma.</h4>
<p style="text-align:justify;"><strong>Il perito nominato dal giudice avrebbe comunque, nell’elaborato consegnato al magistrato, definito la situazione clinica del sacerdote come complessa e motivo di ulteriori controlli. Adesso il gip dovrà valutare l’istanza presentata dai difensori di don Ruggero, dopo l’interrogatorio di garanzia, tesa ad una possibile remissione in libertà od alla concessione degli arresti domiciliari. </strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Intanto all’attenzione del pm Francesco Scavo sarà posto, entre breve, dai difensori, un dossier con le dichiarazioni di molte decine di persone, che frequentano la parrocchia ‘Natività di Maria Santissima - Chiesa dei Santi martiri di Selva candida’ e si dicono pronti a testimoniare in favore di don Ruggero. </strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il lavoro "giusto" per me]]></title>
<link>http://baruda.wordpress.com/?p=184</link>
<pubDate>Sun, 06 Jul 2008 17:57:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>baruda</dc:creator>
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<description><![CDATA[&#8220;Oggi guardo indietro, a quei tempi, e misuro il distacco, la strada percorsa e sento che senz]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>"Oggi guardo indietro, a quei tempi, e misuro il distacco, la strada percorsa e sento che senza quell'esperienza forse non sai in galera, ma sento pure che se non fossi diventato comunista, l'intera mia viata non avrebbe avuto senso. E per me essere comunisti è l'unico modo di essere uomini. <br />
Il futuro, vada come vada, ma le cose giuste della mia vita non posso rifiutarle, respingerle, neppure per rendere più tollerabile la mia situazione: vada come vada, sono stato e sono un comunista.<br />
Dicano quel che gli pare, i fottuti borghesi, me ne sono sempre sbattuto di loro, in modo giusto o sbagliato gli ho sempre sputato in faccia. E ora più che mai.<br />
A maggior ragione ora che li conosco meglio, ora che ho conosciuto le loro galere, ho visto ciò che fanno ogni giorno ai poveri cristi. Non rimpiango di essermi ribellato contro i padroni, rimpiango di averlo fatto fuori tempo, in modo sbagliato.<br />
Se fossi nato dieci anni prima forse sarei stato un gappista. Avrei vissuto la Resistenza, probabilmente, e l'avrei vissuta in un certo modo. Anche il tempo, la situazione in cui si vive, contano, nel determinare un uomo e la sua sorte. Legati a un movimento partigiano, in un momento in cui erano validi il sabotaggio e il terrorismo, noi avremmo potuto compiere azioni utilissime, decisive per la lotta in una città come Torino o Milano. Fare il partigiano in montagna non sarebbe stato affar nostro, ma in una città avremmo dato del filo da torcere a tedeschi e fascisti.<br />
Se i partigiani erano in certo qual modo organizzazioni "regolari", con una divisa, un territorio proprio, un confine sia pure labilissimo che li divideva dal nemico, un retroterra sia pure minimo in cui il nemico per inoltrarsi doveva impiegare forze massicce e poteva farlo solo in certe occasioni, per i gappisti si trattava di sparare proprio in mezzo al nemico, in casa sua.<br />
Erano i partigiani dei partigiani.<br />
Un lavoro durissimo, la tensione era continua, in genere gli uomini duravano solo pochi mesi. Ogni soldato, e anche il partigiano, quando non è impegnato nell'azione , ha la possibilità di scaricarsi, di vivere qualche giorno o anche solo qualche ora "fuori pericolo", in mezzo ai suoi. Può parlare, cantare, dormire in un'atmosfera amica.<br />
Per il gappista non c'è un momento solo in cui possa abbandonarsi, ogni faccia ce vede può essere il nemico, ogni parola nasconde un'insidia, chiunque lo avvicina può essere un delatore.<br />
Ogni suono di campanello alla porta può essere il nemico che l'ha individuato e non c'è salvezza, in questo caso non ci sono azioni di difesa, non c'è strada di fuga, non c'è retrovia, non ci sono i compagni che possono intervenire. Quando si viene identificati è la fine, senza mediazioni, senza la possibilità estrema del combattimento o dello sganciamento.<br />
Se fossi nato prima, quello sarebbe stato il lavoro "giusto" per me, ognuno è fatto in un certo modo e per un certo tipo di azione."<br />
<strong>__________SANTE NOTARNICOLA_________ "L'evasione impossibile"</strong></p>
<p><em>Il libro che ha cambiato la mia vita, molto tempo fa. <br />
<a href="http://baruda.files.wordpress.com/2008/07/pugnochiuso.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-185" src="http://baruda.wordpress.com/files/2008/07/pugnochiuso.jpg" alt="" width="430" height="317" /></a> </em></p>
<p> </p>
<p><a href="http://baruda.files.wordpress.com/2008/07/autonomi3.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-186" src="http://baruda.wordpress.com/files/2008/07/autonomi3.jpg" alt="" width="350" height="250" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Exatamente o mesmo]]></title>
<link>http://lupuscolectivo.wordpress.com/?p=41</link>
<pubDate>Sat, 05 Jul 2008 23:45:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>Justine</dc:creator>
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<description><![CDATA[Vamos enlouquecer devagar,definhando em nossas cadeiras de balanço,enquanto o mundo queima la fora ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Vamos enlouquecer devagar,definhando em nossas cadeiras de balanço,enquanto o mundo queima la fora e tudo que podemos fazer é olhar por detrás de nossas janelas .<br />
Vamos tatear cada centimetro do assoalho a procura de novas ranhuras,para podermos reclamar que nossos salarios estão baixos demais pra cobrir estes danos .<br />
Vamos dançar e celebrar que nossos canceres ainda estão encobertos por nossas doses diarias de cafeina e analgesicos,porque nada é mais importante que mostrar que temos, que podemos.<br />
Vamos continuar do jeito que está,por que haverá novos modismos pra consumir e a roda nunca pode parar.</p>
<p><span style="font-style:italic;">"Deranging, slowly rotting in our rocking chairs, while the world outside burns and all we can do is look through the windows.<br />
Looking up every nook for imperfections, so we can finally complain how low are our earnings that we can't even fix that.<br />
Dancing and celebrating that our cancers are still covered by our daily doses of caffeine and painkillers, because nothing is more important than show what we have, what we can.<br />
Let's stay exactly as we are, as long new trends arise and samsara continues."</span></p>
<p>Justine</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[IPHONE]]></title>
<link>http://celestialconfession.wordpress.com/?p=119</link>
<pubDate>Fri, 04 Jul 2008 18:40:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>celestialconfession</dc:creator>
<guid>http://celestialconfession.wordpress.com/?p=119</guid>
<description><![CDATA[&lt;a href=&#8221;http://www.wikio.it/concorso/iphone?sponsoringPlayerCode=732194495&#8243;&gt;&lt;i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>&#60;a href="http://www.wikio.it/concorso/iphone?sponsoringPlayerCode=732194495"&#62;&#60;img src="http://external.wikio.it/concorso/iphone/badge?color=nero" style="border: 0;" alt="banner per la sponsorizzazione" title="Vinci un iPhone con Wikio"/&#62;&#60;/a&#62;</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I have a dream...]]></title>
<link>http://venividiwc.wordpress.com/?p=357</link>
<pubDate>Thu, 26 Jun 2008 18:46:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>venividiwc</dc:creator>
<guid>http://venividiwc.wordpress.com/?p=357</guid>
<description><![CDATA[
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://venividiwc.files.wordpress.com/2008/06/1.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-359" src="http://venividiwc.wordpress.com/files/2008/06/1.jpg?w=244" alt="" width="244" height="300" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Così l'Austria punì l'animalismo]]></title>
<link>http://inquietologo.wordpress.com/?p=346</link>
<pubDate>Thu, 26 Jun 2008 16:09:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>inquietologo</dc:creator>
<guid>http://inquietologo.wordpress.com/?p=346</guid>
<description><![CDATA[Dopo molti anni di successi ottenuti dal movimento animalista austriaco nella legislazione a favore ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Dopo molti anni di successi ottenuti dal movimento animalista austriaco nella legislazione a favore degli animali, tutto il movimento è stato colpito in modo massiccio da un'azione di polizia il 21 maggio 2008. Dieci persone - dieci attivisti di spicco, presidenti di associazioni nazionali o con cariche di responsabilità in associazioni nazionali e internazionali - sono state arrestate, e ancora oggi tenute in custodia, senza alcuna accusa specifica. Sono "sospettati" di appartenere a un'organizzazone criminale secondo l'articolo 278 del codice penale austriaco. Nessuna prova è stata portata a sostegno di questa accusa: molti di loro non erano nemmeno in contatto, o non si conoscevano.</p>
<p style="text-align:justify;">Il movimento animalista in Austria aveva ottenuto molti successi lo scorso anno: l'abolizione degli allevamenti di animali "da pelliccia", il divieto di uso di animali nei circhi, il divieto di allevamento in gabbia dei conigli e un divieto totale degli allevamenti di galline in batteria. L'Austria era diventata una delle nazioni più avanzate in tema di protezione dei diritti degli animali, evidentemente troppo avanzata, secondo alcune lobby, e queste azioni di polizia contro il movimento sembrano volerne punire il troppo "successo".</p>
<p style="text-align:justify;">Amnesty International stessa è intervenuta sulla vicenda, dichiarando che tutti i tipi di attivismo politico e sociale sono compresi nel diritto alla libertà di espressione, uno dei diritti umani riconosciuti negli stati democratici e facendo inoltre notare come non sia corretto il comportamento delle autorità, che stanno continuando a negare l'accesso alle dovute informazioni ai legali delle persone detenute in arresto.</p>
<p style="text-align:justify;">Uno dei detenuti, Martin Balluch, presidente dell'Associazione contro gli Allevamenti, il quale, grazie al suo doppio dottorato in fisica e in filosofia si è molto impegnato in questi anni sul fronte informativo e legislativo per difendere i diritti degli animali, è in sciopero della fame fin dai primi giorni di questa vicenda. Ha scritto una lettera ai volontari delle associazioni di tutto il mondo che fa davvero capire come stanno le cose:</p>
<p style="text-align:justify;">
<em> Mercoledì 21 maggio 2008 la mia vita doveva cambiare drasticamente.  Avevamo preparato una nuova campagna sulla modifica delle Costituzione a  favore degli animali, che avrebbe dovuto essere votata in parlamento  all'inizio di luglio. Per questa campagna eravamo riusciti ad unire  praticamente l'intero movimento in Austria.  Chi di voi mi conosce lo sa, questo è uno dei miei obiettivi principali,  unificare il movimento per raddoppiarne la forza. </em></p>
<p style="text-align:justify;"><em> Ma la campagna non è mai partita. Nelle prime ore di mercoledì mattina, la polizia ha lanciato il più violento attacco mai esistito nella storia dell'Austria contro un movimento di giustizia sociale e contro delle organizzazioni non governative. Centinaia di agenti armati hanno sfondato la porta di 21 case private, 6 uffici di 6 diverse associazioni e di magazzini di materiali informativi. 25 persone sono state arrestate e interrogate dalla polizia. 10 sono state trattenute da allora, e io ero tra quelle. </em></p>
<p style="text-align:justify;"><em> Per "prendermi", la polizia non solo ha fatto irruzione in casa mia, ma anche  a casa di due miei fratelli e della mia ragazza. </em></p>
<p style="text-align:justify;"><em> Poliziotti mascherati hanno fatto irruzione in casa sfondando la porta e sono  corsi verso i nostri letti con le pistole spianate. Mi hanno puntato la  pistola alla testa e mi hanno tirato fuori dal letto, nudo. Mio fratello è  stato sbattuto contro un muro e gli è stata puntata la pistola al collo. </em></p>
<p style="text-align:justify;"><em> Una delle 10 persone che la polizia intendeva arrestare non era a casa. Così  le hanno telefonato, e, indovinate? Fiducioso, l'attivista è andato alla  stazione di polizia, senza sospettare niente di male. E adesso è ancora a  marcire in una cella, senza sapere perché. Tra l'altro, è il direttore delle  campagne del ben noto gruppo protezionista "Four Paws" (Quattro zampe), che ha  uffici in 6 nazioni diverse. </em></p>
<p style="text-align:justify;"><em> Dopo che la polizia ci ha arrestati, hanno perquisito le nostre case, comprese  quelle dei miei fratelli, che non erano per niente coinvolti nel movimento  animalista. La polizia ha portato via soprattutto computer, ma anche materiali  informativi, libri, video, e cellulari. </em></p>
<p style="text-align:justify;"><em> Verrebbe da pensare che questa massiccia operazione di polizia fosse la  reazione dello stato a un alto livello di attività criminale legata ai diritti  animali. Ma invece, sta di fatto che le attività dell'ALF in Austria sono su  scala molto più piccola rispetto a tutti gli altri paesi con un movimento  animalista molto attivo. </em></p>
<p style="text-align:justify;"><em> Allora si potrebbe pensare che la polizia fosse stata informata di qualche  attacco pericoloso dell'ALF che stesse per avvenire, o che volessero trovare  bombe o materiale terroristico. Ma, di nuovo, niente di più sbagliato. Non  avevano informazioni di questo genere, non hanno nemmeno cercato materiale di  questo tipo. Erano interessati solo ai computer, libri, video, cioè materiali  che dicessero qualcosa del comportamento delle persone che avevano arrestato.   Solo questo: il comportamento delle persone, non dei reati specifici. </em></p>
<p style="text-align:justify;"><em> Se la polizia avesse avuto delle prove contro chiunque degli arrestati,  relative a reati commessi, l'avrebbe detto, ormai. Ma l'ordine di arresto dice  qualcos'altro. Siamo stati tutti arrestati per "aver formato una grossa  organizzazione criminale con una struttura gerarchica come un'azienda". E  i reati che questa organizzazione avrebbe commesso sotto il nome ALF sono  TUTTI i reati in qualche modo legati ai diritti animali che siano mai accaduti  in Austria! Sembra uno scherzo, ma non lo è. Ogni singolo reato commesso  finora, ogni lucchetto incollato, ogni copertone bucato, ogni finestra rotta e  così via, ma anche - credeteci o no - ogni presidio di fronte alle case dei  torturatori di animali, ogni investigazione sotto copertura che non aveva  alcun aspetto illegale, su ogni argomento immaginabile, dalla vivisezione alle  pellicce, allevamenti intensivi, circo, tutto, ogni cosa successa, si suppone  sia stata fatta dalla "nostra" associazione per delinquere! </em></p>
<p style="text-align:justify;"><em> Vi aspettereste che se la polizia e il Pubblico Ministero vi sospettassero di  crimini così atroci, venissero da voi dopo l'arresto e vi interrogassero. Ma  no, sbagliato di nuovo! Fin da quando sono stato messo in cella, non mi è mai  stata rivolta una sola domanda su questo caso. Il mio avvocato ha chiesto di  vedere le prove in possesso della polizia, e finora abbiamo visto 2500 pagine.  E in tutte quelle pagine, sono analizzati alcuni crimini legati al movimento animalista    degli ultimi 2 anni, anche sotto l'aspetto della medicina legale. Perfino un  lucchetto su una porta era stato esaminato per cercare tracce di DNA. E non è  stata trovata nessuna prova contro i 10 arrestati. </em></p>
<p style="text-align:justify;"><em> Inoltre, la polizia ha ascoltato le nostre telefonate, ci ha messi sotto  sorveglianza, ha installato telecamere che puntavano sulla nostra porta di  casa, ha fatto entrare infiltrati nei nostri gruppi, ha letto le nostre mail.  Per 2 anni! Eppure non hanno trovato alcuna prova. Così hanno iniziato questa  operazione di polizia, alla ricerca disperata di qualcosa da usare contro di  noi, fosse anche frode fiscale. </em></p>
<p style="text-align:justify;"><em> Il mio arresto e incarcerazione sono "giustificati" così. C'è una, anche se  relativamente piccola, attività criminale legata all'attivismo animalista.  Quindi, deve esserci una grossa organizzazione gerarchica gestita come  un'azienda, che ne è responsabile. Inoltre, dato che io sono attivo nel  movimento da decenni, dato che ho contatti internazionali e dato che ho una  certa influenza nel movimento e ho organizzato molte campagne, io devo essere  il capo di questa organizzazione. Punto. Questo è quanto. Queste sono le  prove. Ci credete? Io no, ma per quel che vedo, questa è la realtà. </em></p>
<p style="text-align:justify;"><em> Come è possibile che io venga trattenuto per questi risibili "sospetti"?  Buona domanda. Per 2 settimane non mi è stata spiegata la ragione del mio  arresto. Poi ho potuto esaminare le "prove" e sono stato portato davanti a un  giudice venerdì 6 giugno. Il Pubblico Ministero ha letto una lista di tutti i  reati legati all'attivismo animalista degli ultimi 11 anni, il che ha  richiesto un bel po' di tempo. Poi ha detto che io sono sospettato di essere a  capo di una organizzazione criminale che è responsabile di tutti questi reati.  Al che il mio avvocato ha detto che non c'erano prove. Poi io volevo fare una  dichiarazione, ma la giudice non me l'ha consentito. Mi ha solo dato un  verdetto già pronto, che diceva che dovevo essere trattenuto per altre 4  settimane, e che poi lei avrebbe rivisto il mio caso. E lo stesso ha fatto con  gli altri 10 arrestati, compreso il direttore delle campagne di Four Paws  International. </em></p>
<p style="text-align:justify;"><em> Allora, cosa c'è dietro? Penso che dietro a tutto questo ci sia il più  profondo attacco al movimento animalista mai avvenuto nella storia del  movimento in tutto il mondo. Mi spiego. Circa 11 anni fa ci siamo imbarcati in un  nuovo approccio per portare avanti le campagne, in Austria. Abbiamo usato la  classica tattica delle campagne con la partecipazione di attivisti sul campo,  rapporti coi media e azioni di disobbedienza civile per ottenere delle riforme  legislative. E abbiamo avuto davvero successo. </em></p>
<p style="text-align:justify;"><em> Prima abbiamo abolito gli allevamenti di animali "da pelliccia", poi abbiamo  bandito gli animali selvatici dai circhi, poi gli allevamenti in batteria e la  vivisezione sui primati, e alla fine l'allevamento di conigli in gabbia.  Questi successi hanno creato molta preoccupazione in alcuni gruppi potenti  della nostra società. Dopo l'abolizione dell'allevamento in batteria delle  galline nel 2004 abbiamo iniziato a sentire la sempre crescente repressione  della polizia. </em></p>
<p style="text-align:justify;"><em> Il dipartimento anti-terrorismo della polizia ha iniziato a  tenerci d'occhio e a screditarci rilasciando dichiarazioni in cui dicevano di  sospettarci di attività criminale. Inoltre, la polizia ha ristretto il nostro  diritto alla protesta. Poi il Ministero dell'Interno ci ha definiti  pubblicamente un gruppo violento. Abbiamo cercato di querelarlo per questo, ma  come ministro godeva dell'immunità. Ma ha poi ammesso in Parlamento,  interrogato su questo, che la sua dichiarazione era basata su ipotesi  sbagliate. Noi l'abbiamo pubblicamente definito un bugiardo, e lui non ha  reagito, un comportamento rivelatore... </em></p>
<p style="text-align:justify;"><em> O così pensavamo. Più o meno allo stesso tempo, è stata formata una squadra  speciale della polizia per iniziare una grossa operazione di sorveglianza su  di noi, cioè su vari gruppi animalisti, associazioni e singoli individui. Il  resto lo sapete. </em></p>
<p style="text-align:justify;"><em> Dato che, dopo anni di sorveglianza intensiva, la polizia non è riuscita a  trovare prove di nessun atto criminoso, si sono dovuti inventare un'ipotesi   di reato che non avesse bisogno di prove concrete. Per questo hanno usato una  legge da poco introdotta contro i gruppi terroristici e la mafia. Questa legge  dice che è illegale formare una grossa organizzazione (cioè con più di 10  persone) che sia gerarchica e gestita come un'azienda, che abbia lo scopo di  influenzare la politica e l'economia e che commetta a questo scopo almeno  occasionalmente, degli atti criminali. Dato che noi organizziamo campagne per  influenzare la politica e l'economia e dato che c'è una specie di attività  criminale legata all'attivismo animalista, anche se non correlata a noi,   a un livello molto basso e di un tipo non grave, ma c'è, il Pubblico Ministero  sta usando ora questa legge - per la prima volta nella storia - contro una  associazione. </em></p>
<p style="text-align:justify;"><em> E non dimenticate: alcuni di questi "crimini" elencati dal Pubblico Ministero  comprendono affissioni illegali, blocchi stradali, investigazioni sotto  copertura in allevamenti intensivi. Questo è uno sviluppo molto preoccupante.   La polizia sta usando una legge anti-terrorismo contro una campagna legittima  e non criminale di pressione politica.  Amnesty  International ha espresso le sue preoccupazioni. Un deputato mi è venuto a  trovare in prigione e ha fatto delle interrogazioni critiche al Ministro  dell'Interno in Parlamento.  Ma il Ministro ha rifiutato di commentare. Invece  il Pubblico Ministero ha rilasciato delle dichiarazioni ai media secondo cui  siamo sospettati di avere commesso attacchi col gas e incendi, per  screditarci. </em></p>
<p style="text-align:justify;"><em> Questo è un processo politico, un attacco su larga scala alle campagne  legittime e legali di riforma legislativa che finora hanno avuto successo.   Per favore, protestate contro questi criminali, che stanno dietro a questo  attacco contro di noi, e che sono probabilmente ad alti livelli nel governo. </em></p>
<p style="text-align:justify;"><em> Io sostengo questa protesta più che posso. Subito dopo il mio arresto, ho  iniziato lo sciopero della fame. A parte poco prima della mia udienza presso  la corte, per avere la forza di andarci, non ho mai più mangiato da allora. E'  il 19esimo giorno oggi. Nell'ultima settimana sono stato nell'ospedale della  prigione, ho la vista sfuocata e sono già svenuto una volta. Mi hanno detto  che presto mi nutriranno a forza. </em></p>
<p style="text-align:justify;"><em> Ho bisogno del vostro aiuto. Conto su di voi. Grazie per tutto il sostegno che  ci avete già dato. Credetemi, non c'è davvero nessuna prova di qualsiasi  attività criminale, contro di me. Non ce n'è ora, non ce ne sarà mai. </em></p>
<p style="text-align:justify;"><em> Dr. Martin Balluch<br />
Associazione Contro gli Allevamenti di Animali<br />
dall'ospedale della prigione, Vienna, Austria<br />
Lunedì, 9 giugno 2008</em></p>
<p><img src="http://i129.photobucket.com/albums/p214/Walrus81/MartinBalluch.jpg" alt="" width="240" height="320" /></p>
<p style="text-align:justify;"><em><br />
</em> <a href="http://www.vgt.at/actionalert/repression/petition/index_en.php">Qui</a> una petizione da firmare per chiedere la liberazione degli attivisti.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.agireora.org/">AgireOra</a></p>
<p style="text-align:justify;">
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[W la France! Oggi si!]]></title>
<link>http://baruda.wordpress.com/?p=156</link>
<pubDate>Mon, 23 Jun 2008 11:37:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>baruda</dc:creator>
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<description><![CDATA[BELLE NOTIZIE DALLA FRANCIA.
BELLE COME UN CARCERE CHE BRUCIA. 
Un incendio doloso ha quasi complet]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>BELLE NOTIZIE DALLA FRANCIA.<br />
BELLE COME UN CARCERE CHE BRUCIA. </p>
<p>Un incendio doloso ha quasi completamente distrutto ieri il centro di detenzione di Vincennes, uno dei più grandi di Francia, dove erano detenuti 273 stranieri senza permesso di soggiorno in attesa di espulsione. <br />
L'incendio è stato appiccato alle 15.45 del pomeriggio, in due distinte sezioni della struttura, e nonostante l'intervento rapido dei pompieri i danni sono stati ingenti. Nessun ferito grave, ma venti persone sono state ricoverate per intossicazione dovuta al fumo.</p>
<p><strong>Una cinquantina di detenuti hanno approfittato del caos per fuggire. </strong><br />
Secondo uno degli stranieri detenuti, l'incendio è legato alla rivolta scoppiata nel centro dopo la morte, sabato, di un tunisino per arresto cardiaco. Alcuni detenuti avrebbero dato fuoco ai materassi mentre all'esterno si svolgeva una manifestazione di solidarietà. L'incendio è cominciato venti minuti dopo l'inizio della manifestazione.</p>
<p><a href="http://baruda.files.wordpress.com/2008/06/dsc_0012.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-157" src="http://baruda.wordpress.com/files/2008/06/dsc_0012.jpg" alt="" width="510" height="339" /></a></p>
<pre>Foto di Valentina Perniciaro
Corteo per i diritti, per la casa, per la libertà
Roma, 14 Giugno 2008 </pre>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Perpetuitè]]></title>
<link>http://baruda.wordpress.com/?p=149</link>
<pubDate>Fri, 20 Jun 2008 22:45:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>baruda</dc:creator>
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<description><![CDATA[&#8220;Erba: modo carcerario di dire ergastolo.
Avere l&#8217;erbetta sul groppone!
Non si conosce l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>"Erba: modo carcerario di dire ergastolo.<br />
Avere l'erbetta sul groppone!<br />
Non si conosce l'origine di questo eufemismo.<br />
Immagini evocate:<br />
Ne hai da brucare per tutta la vita! Oppure: campa cavallo che l'erba cresce. Come dire: passerà tanto di quel tempo che ti verrà l'erba sulle spalle.</p>
<p style="text-align:center;">A chi cresce l'erba sul groppone?<br />
A chi è seppellito a pancia in giù.</p>
<p>Dal dizionario etimologico.<br />
Ergastolo, dal latino <em>ergastulum</em> 'prigione di schiavi', adattamento del greco <em>ergasterion</em> 'cava di lavoro'.</p>
<p style="text-align:center;">Ergastolo: Oggi, domani e sempre.</p>
<p style="text-align:center;">In francese, <em>perpetuitè.<br />
</em></p>
<p>FINE PENA MAI: 99/99/9999<br />
Incubo numerico che sostituisce il MAI nei certificati di detenzione computerizzati.</p>
<p style="text-align:center;">In Francia viene chiamato la "ghigliottina secca".</p>
<p>"L'ergastolo è più della morte.<br />
La morte dura un attimo e richiede un coraggio momentaneo.<br />
L'ergastolo è un'esistenza" _<em>Ignazio Silone: Il segreto di Luca</em>_</p>
<p>Santo Padre, <br />
sono la mamma di un detenuto politico condannato all'Ergastolo. Ora mio figlio si trova rinchiuso nel carcere di Rebibbia, sono cattolica e come me anche mio figlio. Molte volte mi viene a mancare la fede, perchè la parola Ergastolo è un tarlo che sta distruggendo il mio cervello.</p>
<p> </p>
<h3 style="text-align:center;">Nicola Valentino -ERGASTOLO- Edizioni Sensibili alle Foglie</h3>
<p><img src="http://farm2.static.flickr.com/1328/1429005423_43728e5a1e.jpg" alt="" width="413" height="500" /></p>
<pre>Foto di Piero de Marchis
Militanti brigatisti rinchiusi nel carcere dell'Asinara
1977 </pre>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[belli!]]></title>
<link>http://baruda.wordpress.com/?p=143</link>
<pubDate>Thu, 19 Jun 2008 11:04:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>baruda</dc:creator>
<guid>http://baruda.wordpress.com/?p=143</guid>
<description><![CDATA[Qui non ho molte parole.
Solo un po&#8217; di sana soddisfazione.
TUTTI LIBERI! 
formato-pdf
 
 
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://liberazione.it/GONPDF/2008/06/19/RM1906-CUL01%23-12.jpg" alt="" width="840" height="610" />Qui non ho molte parole.<br />
Solo un po' di sana soddisfazione.<br />
TUTTI LIBERI! </p>
<p><span style="color:#0000ee;text-decoration:underline;"><a href="http://baruda.files.wordpress.com/2008/06/liberazione-paolobaruda.pdf"></a><a href="http://baruda.files.wordpress.com/2008/06/formato-pdf.pdf">formato-pdf</a></span></p>
<p><a href="http://baruda.files.wordpress.com/2008/06/formato-pdf.pdf"> </a></p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
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