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	<title>calcolatori &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/calcolatori/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "calcolatori"</description>
	<pubDate>Thu, 24 Jul 2008 13:17:07 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Gamma: lo sceneggiato RAI]]></title>
<link>http://valeriabarbera.wordpress.com/?p=67</link>
<pubDate>Mon, 21 Jul 2008 15:53:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>Vale</dc:creator>
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<description><![CDATA[Gamma è uno sceneggiato RAI trasmesso tra ottobre e novembre del 1975 in 4 puntate di 1 ora circa, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Gamma</strong> è uno <strong>sceneggiato RAI</strong> trasmesso tra ottobre e novembre del <strong>1975</strong> in 4 puntate di 1 ora circa, per la regia di <strong>Salvatore Nocita</strong></p>
<p>Correvano i <strong>tempi d'oro</strong> per gli sceneggiati RAI. In quegli anni <strong>non esisteva ancora l'Auditel</strong>, <strong>Mediaset</strong>, digitale terrestre, Tv satellite e fronzoli simili che potessero <strong>distrarre</strong> dal realizzare prodotti televisivi <strong>di tutto rispetto</strong>.</p>
<p>E' in quegli anni, in cui <strong>c'era pochissima scelta</strong> ma in compenso <strong>una ottima qualità</strong>, che la RAI sfornò uno dietro l'altro dei "<strong>Signori Sceneggiati"</strong>, tra cui gli appassionati ricorderanno sicuramente "<strong>La Cittadella</strong>", con <strong>Alberto</strong> <strong>Lupo</strong> e <strong>Anna Maria Guarnieri</strong>, <strong>"A come Andromeda"</strong> con <strong>Luigi Vannucchi</strong>, <strong>"Il Segno del Comando"</strong> con <strong>Ugo Pagliai</strong> e <strong>Carla Gravina</strong>, e altri ancora.</p>
<p>Erano gli anni in cui gli sceneggiati si chiamavamo<strong> "sceneggiati"</strong> e non <strong>"fiction</strong>", in cui gli spot pubblicitari venivano trasmessi rigorosamente <strong>TRA </strong>un programma e l'altro, non <strong>NEL </strong>programma come succede oggi con quelle <strong>ridicole animazioni</strong> che danno solo fastidio agli occhi e più che invogliarti a vedere un programma <strong>te lo inimicano a vita</strong> (e chi ha orecchie per intendere intenda!!).</p>
<p><strong>In quegli anni d'oro</strong> avemmo questi splendidi sceneggiati. Il mio preferito è appunto <strong>Gamma</strong>.<!--more--></p>
<p>Tratto da un soggetto di <strong>Fabrizio Trecca</strong>, medico noto anche per alcune trasmissioni televisive, ambientato in <strong>Francia</strong> in un futuro imprecisato popolato di <strong>videotelefoni</strong>, <strong>calcolatori</strong> decisionali e <strong>visualizzatori di ricordi</strong>, narra del primo <strong>trapianto di cervello</strong>, ad oggi ancora fantascienza.</p>
<p><strong>LA TRAMA: Jean Delafoy (</strong>Giulio Brogi) , pilota automobilistico, riporta un <strong>grave danno cerebrale</strong> durante un <strong>incidente</strong> occorso in un giro di prova. Il suo <strong>cervello, danneggiato</strong> in modo <strong>irrecuperabile</strong> lo condannerebbe a<strong> morte certa</strong>, se non fosse per la equipe del <strong>Dottor Duval</strong> (Sergio Rossi), che da anni sta preparandosi al <strong>primo trapianto di cervello umano</strong> e che trova in Jean il <strong>soggetto ideale</strong>.</p>
<p>Su consenso della moglie di Jean, <strong>Nicole</strong> (Mariella Zanetti), il cervello di Jean viene <strong>sostituito</strong> con uno proveniente da un <strong>donatore ignoto</strong>, totalmente vergine e <strong>ripulito</strong>, tramite una procedura di conservazione, da <strong>qualsiasi precedente ricordo</strong> estraneo.</p>
<p>L'intervento riesce e resta solo da <strong>ricostruire i ricordi</strong> di Jean su quella <strong>tabula rasa</strong> che è il nuovo cervello, irrorato soltanto dagli <strong>acidi nucleici del vecchio cervello</strong> di Jean, che ne hanno conservato il<strong> temperamento e la emotività</strong>.</p>
<p><strong>L'opera di ricostruzione</strong> dei ricordi di Jean è affidata ai <strong>racconti dei suoi parenti e amici</strong>, registrati su dei supporti magnetici e passati al vaglio da un <strong>calcolatore</strong> che li filtra autorizzando la immissione <strong>soltanto</strong> di ciò che è <strong>utile</strong> per la sua <strong>rieducazione psichica</strong>.</p>
<p>Jean si risveglia e riprende a parlare, si rimette in piedi e dopo una lunga riabilitazione torna a casa, ma <strong>non sembra più lui</strong>, è <strong>assente</strong> e <strong>pensoso</strong>, ha delle <strong>abitudini nuove</strong>, afferma che le sue parole sono <strong>dettate da un estraneo</strong> che è dentro di lui, si interessa stranamente alla storia del <strong>fratello di Nicole</strong>, Daniel.</p>
<p><strong>Daniel</strong> era stato ghigliottinato tempo prima per aver<strong> ucciso un poliziotto</strong>, sotto l'effetto di una <strong>droga</strong> nascosta in alcune sigarette speciali e fornitagli da <strong>Marianne</strong> (Laura Belli) , che lo aveva così <strong>indotto all'omicidio</strong> e che stava cercando di circuire anche <strong>l'amico di Jean</strong>.</p>
<p>La trama <strong>fantascientifica</strong> si tinge quindi di <strong>giallo</strong> con <strong>l'omicidio di Marianne</strong>. Dell'omicidio viene <strong>accusato e</strong> <strong>processato</strong> Jean, il quale però <strong>non conosceva la ragazza</strong> e non aveva movente.</p>
<p>A questo punto il <strong>sospetto</strong> di Jean che i suoi pensieri siano dettati da un altro che abita nel suo cervello diventano <strong>sempre più forti</strong> addirittura <strong>lampanti</strong> quando durante un interrogatorio della difesa il Dottor Duvall è costretto a <strong>svelare</strong> la vera natura della operazione al cervello di Jean (ignaro di tutto) , scatenando la sua <strong>angoscia</strong> nel chiedersi <strong>chi è lui</strong> adesso...</p>
<p>Per chi non lo avesse ancora visto o non lo ricordi <strong>non vado oltre per non svelare il colpo di scena</strong>.</p>
<p><strong>IL MIO COMMENTO. </strong> Dicevo che è il mio preferito, per vari motivi: contrariamente ad altri sceneggiati che erano il rifacimento di opere straniere questo ha un soggetto e una realizzazione tutta italiana, narra di un qualcosa (<strong>il trapianto di cervello</strong>) che è ancora fantascienza ma chi può dirlo per quanto ancora, si tratta più di medicina avveniristica; il pregio della storia secondo me è aver creato un <strong>ottimo giallo medico-fantascientifico</strong>, con un interessante intreccio e svolgimento, <strong>ben realizzato, ideato, montato</strong> e <strong>interpretato,</strong> con una tra le <strong>migliori colonne sonore RAI</strong>.</p>
<p>Come <strong>soggetto</strong> ha sicuramente delle <strong>similitudini</strong> con un film francese del 1971 <strong><a href="http://www.fantafilm.net/Schede/1971c/71-17.htm" target="_blank">"L'Homme au cerveau greffé"</a></strong> ("L'uomo dal Cervello Trapiantato"), in cui il cervello di un malato col corpo inutilizzabile viene trapiantato nel corpo di un pilota automoblistico, ma <strong>se ne distacca</strong> totalmente in quanto <strong>nel film francese</strong> più che un trapianto di cervello si tratta di un <strong>trapianto di corpo</strong> (il cervello trapiantato <strong>conserva</strong> la sua personalità e i suoi ricordi entrando in <strong>conflitto</strong> con le sensazioni del suo nuovo corpo, quindi è <strong>un cervello in un nuovo corpo</strong>) ; <strong>in Gamma </strong>il <strong>nuovo cervello</strong> trapiantato viene <strong>ripulito</strong> della personalità del donatore,  assume <strong>ricordi e viene riprogrammato</strong> secondo le caratteristiche del ricevente, quindi è un <strong>nuovo cervello</strong> ma <strong>con i vecchi ricordi e nel vecchio corpo del ricevente</strong>. Tutte queste differenze lo rendono un prodotto <strong>totalmente originale</strong>.</p>
<p>Infine, dal punto di vista del prodotto televisivo, c'è di tutto: una esecuzione capitale, un incidente automobilistico, una operazione innovativa e la possibile rieducazione, il cambiamento e il tormento di un uomo che non sa chi è, quello della moglie che rivuole la sua vita felice, i pericoli della droga, un omicidio inspiegabile, inseguimenti vari, un processo, la scoperta della verità e la corsa contro il tempo per salvare il salvabile.</p>
<p>Affronta anche dei notevoli <strong>problemi etici</strong>, ad esempio: <strong>è giusto</strong> trapiantare un cervello? A <strong>cosa</strong> andiamo incontro? Il giorno che diventerà possibile, abbiamo il <strong>diritto</strong> di farlo? Il paziente lo dovrà sapere o no? Cambiando il cervello la persona è sempre la <strong>stessa</strong> o è un'altra? I calcolatori possono sbagliare?</p>
<p>Il trapianto di cervello non sembra così lontano, si prevede che diventi possibile <strong>entro questo secolo</strong>, c'è da dire che dal punto di vista sperimentale uno studioso americano<strong> <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Robert_J._White" target="_blank">R. White</a></strong><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Robert_J._White" target="_blank"> </a>ha <strong>già</strong> effettuato un trapianto di cervello in una <strong>scimmia</strong> con successo, anche se si trattava più che altro del <strong>trapianto di corpo</strong>; "<strong>Gamma"</strong> va ancora <strong>oltre</strong>, trapiantare in un corpo un<strong> nuovo cervello</strong> dandogli i <strong>ricordi del</strong> <strong>ricevente</strong>, senza quindi far subire al paziente il <strong>disagio</strong> di risvegliarsi in un corpo <strong>diverso</strong>.</p>
<p>Le uniche cose che ne tradiscono l'età dello sceneggiato sono l'abbigliamento e le acconciature, e il bianco e nero tipicamente anni '70, ma come sceneggiato lo trovo <strong>attualissimo</strong> anche oggi <strong>dopo oltre 30 anni</strong>.</p>
<p>All'epoca della messa in onda tutta l'Italia televisiva <strong>trattenne il fiato</strong> nel seguire la vicenda, perdendosi nei dubbi di Jean disseminati magistralmente, milioni di spettatori si lambiccarono il <strong>cervello</strong> nel cercare di capire chi era il <strong>vero assassino</strong> e <strong>cosa</strong> era successo, <strong>di chi era</strong> il nuovo cervello (Gamma), milioni di spettatori seguirono con ansia la rieducazione di Jean e le fasi del processo fino alla corsa finale.  Ancora oggi la <strong>colonna sonora</strong> scritta da <strong>Enrico Simonetti</strong> è considerata tra <strong>le migliori mai composte per uno sceneggiato</strong>, quelle note nostalgiche, suonate da un <strong>sax tenore</strong>, che si ripetevano lungo le 4 puntate raggiunsero i primi posti della hit parade e si allineavano in maniera così perfetta con le emozioni di <strong>ansia, angoscia, tristezza e malinconia</strong> evocate da <strong>Gamma</strong>.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/0Wqasb3muK4'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/0Wqasb3muK4&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p><strong>Le puntate: </strong>nella <strong>prima puntata</strong> si vede la esecuzione di Daniel, una lunga angosciosa sequenza montata in modo eccellente, un vero pugno in faccia per il telespettatore, in cui sappiamo della esistenza di Marianne da una lettera lasciata alla madre di Daniel (<strong>Regina Bianchi</strong>); assistiamo all'incidente di Jean e la conseguente operazione, preceduta da una lunga riunione tra i dottori della equipe medica che discutono sulla opportunità o meno di procedere con il trapianto (sarebbe il primo effettivo su pazienti umani);</p>
<p>nella <strong>seconda puntata</strong> c'è tutta la rieducazione psichica e motoria di Jean, i suoi primi contatti col mondo esterno e con i suoi vecchi amici, il cambiamento del dopo-trapianto e l'omicidio di Marianne; <strong>indimenticabile</strong> la sequenza finale con l'assassino che si allontana in silenzio indietreggiando nel buio lasciandoci intravedere una <strong>sagoma</strong> indistinta.</p>
<p>nella <strong>terza puntata</strong>, la fuga di Jean, l'arresto e la prima parte del processo dove il Dottor Duvall svela il tipo di operazione eseguita; originale il visualizzatore di ricordi e la ricostruzione dell'identikit dell'assassino;</p>
<p>nella <strong>quarta e ultima puntata</strong>, assistiamo alla seconda parte del processo, la discussione sulle conseguenze della operazione, i disperati tentativi dell'avvocato difensore <strong>Levy -Marchand</strong> (Walter Maestosi) di scagionare Jean, la nuova esecuzione all'orizzonte e la corsa contro il tempo per scoprire il vero assassino in un <strong>cardiopalmo</strong> crescente e ben realizzato; ogni puntata terminava rigorosamente con un fotogramma che ritraeva Jean.</p>
<p>Il tutto avvolto dalla splendida <strong>colonna sonora</strong> del compianto <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Enrico_Simonetti" target="_blank"><strong>Enrico Simonetti</strong> </a>in cui emergono fondamentalmente due temi musicali ("<strong>Gamma"</strong> e "<strong>Drug's Theme"</strong>), inseriti in maniera ottimale e rielaborati con vari arrangiamenti secondo la sequenza.</p>
<p><strong>IL CAST</strong>: Beh che dire? Un ottimo <strong>Giulio Brogi</strong> (Jean) che sembrava davvero essere stato operato al cervello e ben rende le due personalità, prima e dopo l'intervento; un distinto <strong>Sergio Rossi</strong> (Dottor Duvall) nel ruolo del luminare a cui interessa dare alla scienza e alla medicina qualcosa di utile a milioni di pazienti; la ex Andrè di "A come Andromeda" <strong>Nicoletta Rizzi</strong> (Dottor Mayer) che ha come difetto un tono un po' monocorde nel doppiaggio; <strong>Mariella Zanetti</strong> Nicole) la moglie di Jean, forte anche se un po' lamentosa, <strong>Regina</strong> <strong>Bianchi</strong> (la madre di Nicole e di Daniel) perfetta nel ruolo della mamma che vive nel ricordo doloroso del figlio Daniel;: <strong>Laura Belli</strong> (Marianne) odiosissima nel ruolo della spacciatrice di droga e soggiogatrice di uomini; un accorato <strong>Walter Maestosi</strong> (Avvocato Levy-Marchand) nel ruolo dell'avvocato difensore; per ultimo ma non meno importante segnaliamo <strong>Gamma</strong>, il nome in codice del cervello che viene trapiantato a Jean, di cui la <strong>misteriosa identità</strong> del donatore che tormenta tanto lo spettatore <strong>viene rivelata</strong> soltanto dalla didascalia finale.</p>
<p>Penso che in nessun altro prodotto televisivo o cinematografico si sia mai vista la <strong>entrata in scena di un cervello puro e semplice in sala operatoria</strong>: beh, in "Gamma" c'è <strong>anche questo</strong>!</p>
<p><strong>La pecca</strong>, e il motivo per cui ho dedicato un "trattato" , risiede nel fatto che <strong>ad oggi</strong>, contrariamente a sceneggiati più datati, non esiste <strong>nessuna versione dvd</strong> o <strong>vhs</strong> <strong>ufficiale</strong> di <strong>Gamma</strong>.</p>
<p>L'unico modo per vedere lo sceneggiato è approfittare di qualche <strong>vecchia registrazione</strong> dell'epoca, col video bianco/nero abbastanza <strong>sbiadito</strong> e tempestato di imperfezioni e con l'audio mono old style.</p>
<p>Considerando che il lavoro di restauro della pellicola è stato fatto per gli altri sceneggiati più vecchi è davvero un peccato che ad oggi <strong>non abbiano ancora pensato</strong> anche a Gamma.</p>
<p>Quindi l'augurio che mi faccio e che faccio a tutti gli appassionati della <strong>buona tv</strong> è che ci sia la possibilità e si provveda quanto prima a colmare la <strong>mancanza</strong> consentendo <strong>anche</strong> a <strong>Gamma</strong> di avere la sua bella<strong> edizione rimasterizzata su dvd</strong> e, perché no?, magari anche se la RAI lo <strong>replicasse</strong> ci farebbe solo piacere.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/31YtZoyupVY'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/31YtZoyupVY&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<hr>
Disclaimer: I suddetti video sono qui riproposti "così come sono", ovvero nella versione controllata, approvata e pubblicata online dallo staff di YouTube (USA). Si declina ogni responsabilità in merito al contenuto dei video collegati tramite link a www.youtube.com.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il regolo calcolatore]]></title>
<link>http://faraona.wordpress.com/?p=139</link>
<pubDate>Thu, 14 Feb 2008 22:27:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>faraona</dc:creator>
<guid>http://faraona.wordpress.com/?p=139</guid>
<description><![CDATA[
Era tempo che, avendone ereditato uno dal nonno, mi riproponevo di cercare una spiegazione sul funz]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://faraona.wordpress.com/files/2008/02/regolo.jpg" title="regolo.jpg"><img src="http://faraona.wordpress.com/files/2008/02/regolo.jpg" alt="regolo.jpg" /></a></p>
<p>Era tempo che, avendone ereditato uno dal nonno, mi riproponevo di cercare una spiegazione sul funzionamento del regolo calcolatore.<br />
Per caso oggi l'ho trovata e pare abbastanza semplice, appena ho un attimo libero rispolvero lo strumento di famiglia.</p>
<p><a href="http://www.giocomania.org/pagine/19609/pagina.asp">Qui le istruzioni per l'uso</a>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Progetto di calcolo distribuito, Folding @ Home]]></title>
<link>http://millantatore.wordpress.com/?p=24</link>
<pubDate>Wed, 06 Feb 2008 20:20:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>millantatore</dc:creator>
<guid>http://millantatore.wordpress.com/?p=24</guid>
<description><![CDATA[Salve lettori del blog, in questo articolo trattiamo di un argomento diverso dal solito, parliamo ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Salve lettori del blog, in questo articolo trattiamo di un argomento diverso dal solito, parliamo di ricerca scientifica, nello specifico di ricerca sulle proteine con l'ausilio del calcolo distribuito.</p>
<div STYLE="text-align: center"><img SRC="http://img142.imageshack.us/img142/5276/fhbannerhm5.png" ALT="banner" BORDER="0" WIDTH="695" HEIGHT="90" /></div>
<p>Non che io sia esperto in materia anzi ne capisco ben poco, sono sempre felice però di dare una mano alla ricerca specie se posso contribuire attivamente nonostante le mie limitate conoscenze.<br />
<!--more--><br />
<img ALIGN="right" HEIGHT="409" WIDTH="320" BORDER="0" ALT="DNA" SRC="http://www.skinplistic.com/wp-content/uploads/elements/dna.jpg" /><br />
Entrando nel dettaglio il progetto dell'università di Stanford, <strong><i>Folding@Home </i></strong>è un progetto basato sul <font COLOR="#ff0000">calcolo distribuito</font>, il calcolo distribuito è una tecnica che <strong>utilizza la potenza di calcolo dei calcolatori sparsi nel mondo</strong>, dando ad ognuno una piccola parte di codice da elaborare, in modo da ottenere una potenza di calcolo molto elevata a prezzi praticamente nulli, grazie alla disponibilità di volontari sparsi in tutto il globo. Tutto questa potenza di calcolo serve per <strong>elaborare particolari funzioni biochimiche legate alle proteine</strong> e per scoprire come   e soprattutto  quando quest'ultime si aggregano in modo errato, producendo conseguenti <strong>malattie quali Cancro, Alzheimer...</strong> Grazie a queste conoscenze sull'aggregazione delle proteine sarà molto più facile trovare cure a queste malattie che affliggono purtroppo molta gente.<br />
<strong>Partecipare al progetto</strong> oltre che <font COLOR="#0000ff">gratuito</font> è molto semplice, basta andare sul sito del progetto <a HREF="http://folding.stanford.edu/">QUI</a> e cliccare sulla sezione Download, dopodiche scaricare il client adatto al vostro sistema operativo<strong>†</strong> e in aggiunta, se volete, il client per la GPU della vostra scheda video<strong>†</strong><strong>†</strong> in modo da ottenere tutta la potenza di calcolo possibile.</p>
<p>Partecipare al progetto è importante e significativo, negli anni<strong> sono già state fatte delle scoperte importanti,</strong> pubblicate in <a TITLE="Stanford" TARGET="_blank" HREF="http://folding.stanford.edu/English/Papers">questa pagina,</a> grazie all'impegno di molte persone nel mondo che dando la loro piccola potenza di calcolo,  sommata a tutte le altre, porta a <strong>risultati importanti per la salute</strong> di tutti noi.</p>
<div STYLE="text-align: center"><img HEIGHT="331" WIDTH="500" BORDER="0" ALT="PS3 Client" SRC="http://www.3dnews.ru/_imgdata/img/2007/09/22/60353.jpg" /></div>
<p>Personalmente consiglio di scaricare il client in versione testuale per evitare di impegnare la CPU\GPU in calcoli superflui dati dalla visualizzazione in tempo reale delle molecole, ricordate che il client<strong> userà i cicli liberi del processore</strong>, in parole povere se voi state usando un applicazione che sfrutta il 30% della potenza di calcolo, il client F@H userà il restante 70%, quindi<strong> tenete sempre d'occhio le temperature dei vostri calcolatori.</strong></p>
<div ALIGN="center"></div>
<div ALIGN="center"><i>Adesso non resta che dire buon Folding@Home a tutti!</i></div>
<p>-Note-</p>
<p><strong>†</strong><strong>† </strong>(Attualmente il client sfrutta le GPU delle schede video ATI, solo sotto Windows.)</p>
<p><strong>† </strong>(I sistemi operativi supportati sono: Windows (Vista compreso), Linux (32 - 64 bit), Mac (PowerPC - Intel), e ovviamente la PS3 )</p>
]]></content:encoded>
</item>

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