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	<title>bullismo &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/bullismo/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "bullismo"</description>
	<pubDate>Thu, 24 Jul 2008 13:40:39 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Coniugi avvocati rapinati sotto casa di soldi e gioielli]]></title>
<link>http://corrienuncio.wordpress.com/?p=3</link>
<pubDate>Thu, 17 Jul 2008 21:29:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>corrienuncio</dc:creator>
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<description><![CDATA[L’avvocato Rosario Alberghina e la moglie Venera Amato sono stati rapinati l’altra sera verso me]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>L’avvocato Rosario Alberghina e la moglie Venera Amato sono stati rapinati l’altra sera verso mezzanotte scorsa nel cortile di casa a Cernusco. Rientrati da Milano, sono stati aggrediti da due sconosciuti e separati. Poi in un italiano stentato i banditi hanno intimato di consegnare denaro e gioielli quindi, dopo aver strappato la chiave della loro Mercedes, hanno scavalcato il cancello e si sono allontanati a bordo di una spider con un bottino di 100mila euro. I due professionisti hanno riportati solo lievi escoriazioni.<br />
	 <br><br>Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=276698</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[A volte ritornano]]></title>
<link>http://desireclery.wordpress.com/?p=143</link>
<pubDate>Thu, 17 Jul 2008 13:12:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>desireclery</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ieri sera sono stata a spasso in città con un&#8217;amica, a spettegolare come due brave comari e a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Ieri sera sono stata a spasso in città con un'amica, a spettegolare come due brave comari e a raccontarci le novità. Tornando verso il parcheggio mi sento chiamare per nome con anche un certo entusiasmo, mi giro e mi vedo un compagno di classe delle scuole elementari...</p>
<p style="text-align:justify;">Proprio quel compagno di classe che si divertiva a picchiarmi anche forte, il tipico bulletto della scuola, quello la cui mamma era sempre al telefono a scusarsi con le madri incazzate degli altri compagni di classe (e anche la mia) vittime dei comportamenti aggressivi del figlio.</p>
<p style="text-align:justify;">Come passa il tempo, e come cambiano le persone. Ora è un ragazzo gentile e molto educato, anche simpatico devo dire, nessuno direbbe mai che ero io il suo sacco di sabbia preferito per tirare di boxe quando ero piccola... eppure è stato lui il primo a insegnarmi che nella vita non tutto è rose e fiori, che bisogna imparare a cavarsela da soli quando non c'è qualcuno lì a difenderti in quel momento, per cui o le prendi o trovi il modo di scansarle. E'stato lui a insegnarmi a "buttare giù per le spalle" tutte le prese in giro e le offese, e a continuare sulla mia strada senza lasciarmi influenzare; è stato lui a accrescere il mio amore per la conscenza e l'informazione, quando per evitare calci pugni e botte restavo seduta sulle scale durante la ricreazione a leggermi il sussidiario.</p>
<p style="text-align:justify;">E poi la gente cambia, si cresce, ma le cose imparate da piccoli ci restano dentro. Son salita in macchina con un po'di malinconia guardando a che punto sono arrivata io e a che punto è arrivato lui, e riflettendo su come sembriamo appartenere a due mondi ormai diversi, pur provenendo entrambi dallo stesso ceto sociale e zona geografica.</p>
<p style="text-align:justify;">E'proprio vero, le cose più importanti della vita e dello stare al mondo le impari all'asilo. E un po'anche alla scuola elementare.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[DA WWW.CHIESADIMILANO.IT, il portale della comunità ambrosiana]]></title>
<link>http://itleditore.wordpress.com/?p=49</link>
<pubDate>Fri, 04 Jul 2008 12:44:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>redazioneitl</dc:creator>
<guid>http://itleditore.wordpress.com/?p=49</guid>
<description><![CDATA[i video del portale www.chiesadimilano.it in rete
Via Padova, aiuti all&#8217;integrazione
Molti i s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[[wp_caption id="" align="alignleft" width="150" caption="i video del portale www.chiesadimilano.it in rete"]<a href="http://www.chiesadimilano.it/or4/or?uid=ADMIesy.main.index&#38;oid=1241383"><img style="border:0 none;margin:5px;" src="http://www.chiesadimilano.it/or/ADMI/imgs/varie/multimedia/ARCIVESCOVO.jpg" alt="" width="150" height="99" /></a>[/wp_caption]
<p><a href="http://www.chiesadimilano.it/or4/or?uid=ADMIesy.main.index&#38;oid=1280354"><strong></strong></a><strong><a href="http://www.chiesadimilano.it/or4/or?uid=ADMIesy.main.index&#38;oid=1280354" target="_self">Via Padova, aiuti all'integrazione</a></strong><br />
<a href="http://www.chiesadimilano.it/or4/or?uid=ADMIesy.main.index&#38;oid=1280354"><strong>Molti i segnali positivi da sostenere in una zona di Milano dove la presenza  di immigrati è più forte </strong></a></p>
<p>Periferia nord-est, una delle zone di Milano in cui la presenza di immigrati  è più forte. Il parroco don Cecchi: molti segnali positivi in atto che vanno  incoraggiati.  Don Colmegna: «Indispensabili interventi di prossimità con  animazione del territorio e aiuto concreto a chi vive nel disagio sociale»</p>
<p><a href="#"><img src="http://www.chiesadimilano.it/or/ADMI/esy/objects/images/1236485.jpg" border="0" alt="" hspace="5" vspace="5" align="left" /></a><strong><a href="http://www.chiesadimilano.it/or4/or?uid=ADMIesy.main.index&#38;oid=1263306">Gmg, ambrosiani alla volta di Sydney</a></strong><br />
Ultimi giorni di preparativi per i 500 giovani in partenza<br />
per l'Australia per la <strong>Giornata mondiale della Gioventù</strong></p>
<p><a href="http://www.chiesadimilano.it/or4/or?uid=ADMIesy.main.index&#38;oid=1278844">Per dare ossigeno alla giustizia</a><br />
Sbloccare il settore, frenato dalla lentezza dei processi, senza violare i diritti delle persone</p>
<p><a href="http://www.chiesadimilano.it/or4/or?uid=ADMIesy.main.index&#38;oid=1279130">Bullismo, radici e motivazioni</a><br />
La diversità è la molla, gli atteggiamenti di vittime e colpevoli i nodi cruciali da affrontare</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ragazzina stuprata sull'autobus]]></title>
<link>http://lsmessina.wordpress.com/?p=252</link>
<pubDate>Thu, 03 Jul 2008 20:59:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>lsmessina</dc:creator>
<guid>http://lsmessina.wordpress.com/?p=252</guid>
<description><![CDATA[Presa con la forza dal branco, trascinata in fondo all´autobus, palpata e costretta dal capo del gr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><a href="http://lsmessina.files.wordpress.com/2008/07/1482962.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-253" src="http://lsmessina.wordpress.com/files/2008/07/1482962.jpg?w=300" alt="" width="300" height="137" /></a><strong><span style="font-size:10pt;line-height:115%;font-family:&#34;">Presa con la forza dal branco, trascinata in fondo all´autobus, palpata e costretta dal capo del gruppo, un ragazzo di 16 anni, a subire atti sessuali, mentre in tre la mantenevano e gli altri otto, seduti intorno, ridevano. La vittima è una quindicenne, studentessa di Bari, che dopo essere riuscita a scappare ha poi trovato il coraggio di indicare alla polizia il suo stupratore: «È lui, è stato lui», ha detto.<br />
È successo martedì scorso, poco dopo le 19, in un mezzo pubblico occupato in buona parte dal gruppetto di minorenni e diretto a sud del capoluogo, nella ex frazione Torre a mare dove la studentessa incontrava quotidianamente gli amici. Lei, seduta avanti, si teneva ben distante da quei bulli e soprattutto dal sedicenne che già lunedì nello stesso autobus le aveva toccato il seno.<br />
Appena il bus è arrivato fuori Bari, lui l´ha presa alle spalle e l´ha portata sui quattro sedili di dietro senza che nessun altro provasse a difenderla. L´ha costretta a stendersi e si è messo sopra di lei, mimando un rapporto completo. Poi si è abbassato i pantaloni e le ha stretto la faccia, mentre il branco rideva divertito e gli altri passeggeri viaggiavano nell´indifferenza generale. A quel punto, lei è riuscita a divincolarsi ed è scappata, scendendo alla prima fermata utile.<br />
Mentre fuggiva lui le ha anche tirato un calcio, facendola cadere, e l´ha minacciata dicendo: «Tanto prima o poi ti becco e mi devi fare quello che voglio». È proprio per questa frase che gli investigatori, diretti dal capo della Mobile Luigi Liguori hanno ritenuto ci fosse il concreto pericolo di reiterazione del reato e quindi che fosse necessario fermarlo con l´arresto.<br />
Gli agenti, chiamati dal personale dell´Amtab, hanno raggiunto il gruppetto di giovani al capolinea del bus dove si intrattenevano chiacchierando tranquillamente. Dopo averli interrogati e grazie anche al riconoscimento della ragazzina, il 16 enne, figlio di un pregiudicato e studente all´istituto alberghiero, è stato arrestato con l´accusa di violenza sessuale e condotto in Questura. Lì ha continuato a ostentare un atteggiamento arrogante, da vero capobranco: «Da qui io me ne vado - ha ripetuto - Non me ne frega niente di quello che dite». Gli altri tre compagni di avventura, indicati dalla vittima come coloro che la mantenevano ferma sui sedili, sono stati denunciati per favoreggiamento.</span></strong></p>
<h1>I Camerati tornano a parlare, nonostante la censura del nuovo "regime democratico"! I Camerati dicono basta alla violenza sulle donne! I Camerati vogliono rinchiudere certa gente nei campi di lavoro! Non meritano altro! Basta degrado! Basta democrazia! Basta bullismo e mafia!</h1>
<h1>Italiani, svegliatevi! Ritrovate l' orgoglio e difendete la nazione!</h1>
<h1 style="text-align:center;">Dio, Patria, Famiglia!</h1>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il Bullismo, la parola agli studenti della 5°A della scuola Frà Ristoro]]></title>
<link>http://campibisenzio.wordpress.com/?p=613</link>
<pubDate>Thu, 03 Jul 2008 08:24:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>campibisenzio</dc:creator>
<guid>http://campibisenzio.wordpress.com/?p=613</guid>
<description><![CDATA[Proseguono gli articoli tratti dal mensile Stare Bene a Scuola, ad opera del Circolo Didattico di Ca]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em>Proseguono gli articoli tratti dal mensile <strong>Stare Bene a Scuola</strong>, ad opera del <strong>Circolo Didattico di Campi Bisenzio</strong>. E' in particolare sul filone del bullismo che si stanno concentrando gli sforzi della scuola e quindi propongo volentieri anche questo testo, frutto completo degli alunni della 5°A della scuola Frà Ristoro, nel quale raccontano la loro esperienza dell'incontro con il <strong>Commissario della Polizia di Stato</strong>.</em></p>
<p>L'incontro col Commissario della Polizia di Stato è stato davvero interessante. Abbiamo infatti approfondito l'argomento del bullismo. Ci ha spiegato che tra il termine “scherzare con” e “scherzare di” c'è una notevole differenza: con il primo si intende quando due persone scherzano insieme e si divertono, mentre il secondo si riferisce a quando una persona prende in giro un'altra e quest'ultima ci sta molto male. Il protrarsi per molto tempo di comportamenti di questo tipo diventa bullismo.<br />
Qualche volta la vittima inizia a perdere fiducia in se stesso e a credere a tutto quello che gli viene detto dal bullo; gli altri compagni, talvolta involontariamente, finiscono per peggiorare la situazione facendo aumentare la fiducia in se stesso del bullo e isolando sempre di più il malcapitato.<br />
Il ruolo degli altri compagni è determinante per riportare la situazione alla normalità; infatti il bullo non<br />
sentendosi più ammirato e stimato dal gruppo viene piano piano scoraggiato da mettere in pratica comportamenti scorretti verso gli altri e portato a vivere in sintonia con tutti i compagni. La vittima contemporaneamente deve essere incoraggiata a ritrovare la fiducia in se stessa, liberandosi dalla paura.<br />
Secondo me quindi l'ambiente scolastico ha molta importanza per il verificarsi o meno di questo tipo di fenomeno.<br />
Il bullismo infatti continua solo fino a quando c'è omertà. Nessuno riferisce quello che vede e anzi incoraggia la falsa potenza del bullo, la quale in realtà non esiste perchè viene esercitata su soggetti in quel momento troppo deboli. (Camilla T.)<br />
… Molto interessante è stato anche il discorso su come capire se si sta commettendo un reato; il Commissario ci ha insegnato come fare: ci ha detto di metterci nei panni del l’altro, tipo: se uno fa del male ad una persona deve pensare che se era lui a subire del male non gli sarebbe piaciuto quindi dovrebbe smettere…. (Mira F.)<br />
…Io ancora non ho perfettamente capito cos’è il bullismo, ma voglio impararlo perché non voglio diventare né vittima né bulla. In genere i bulli non aggrediscono un altro gruppo ma scelgono quelli che si isolano di più perché sono più facili da impaurire. Per fortuna non mi è mai capitato, ma se un giorno mi dovesse accadere lo racconterei subito ai genitori e se sono a scuola anche alle maestre perché non è giusto subire violenze da nessuno. Chi le esercita si crede di essere un “grande” ma se nessuno lo segue, isolato dal “branco” perde tutta la sua forza ed è proprio lì che viene fuori quanto in realtà non sia altro che “un pallone gonfiato” (Alessia M.)<br />
…Secondo me il bullo non è altro che un ragazzino stupido e poco intelligente e solo da grande capirà la sua stupidità e per questo si vergognerà del suo comportamento e di quello che i grandi hanno pensato di lui… (Marta M.)</p>
<p><a href="http://www.circolodidattico.campibisenzio.scuolaeservizi.it/" target="_blank">Circolo Didattico di Campi Bisenzio</a>, Via Prunaia - 50013 Campi Bisenzio (FI), Tel/Fax: 055 8962201, email: fiee16000b@istruzione.it</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il Bullo gioca da solo]]></title>
<link>http://campibisenzio.wordpress.com/?p=599</link>
<pubDate>Thu, 26 Jun 2008 19:26:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>campibisenzio</dc:creator>
<guid>http://campibisenzio.wordpress.com/?p=599</guid>
<description><![CDATA[
Occuparsi di bullismo è una priorità per poter realizzare l’obiettivo di stare bene a scuola. A]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-600" src="http://campibisenzio.wordpress.com/files/2008/06/smontailbullo.gif" alt="" width="450" height="57" /></p>
<p style="text-align:justify;">Occuparsi di bullismo è una priorità per poter realizzare l’obiettivo di stare bene a scuola. Anche là dove non viene registrato, la prevenzione del bullismo può essere un’occasione per insegnare l’arte di star bene con gli altri.<br />
Le classi quinte del nostro Circolo Didattico hanno preso parte al progetto "IL BULLO GIOCA DA SOLO”  promosso dalla Questura di Firenze e l'Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, perché il bullismo non è un fenomeno risolvibile agendo unicamente, e separatamente, su vittima e bullo.<br />
Attraverso libere conversazioni, lettura di materiale informativo per questa fascia d’età, discussioni in classe e l’incontro con un Commissario della Questura di Firenze che ha approfondito l’argomento con i ragazzi, ciascun alunno è stato sensibilizzato su come riconoscere, affrontare, contrastare “questo fenomeno della violenza fra pari”.<br />
<strong> Rossana Colzi</strong>
</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.circolodidattico.campibisenzio.scuolaeservizi.it/" target="_blank">Circolo Didattico di Campi Bisenzio</a>, Via Prunaia - 50013 Campi Bisenzio (FI), Tel/Fax: 055 8962201, email: fiee16000b@istruzione.it</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sicurezza a Villafranca]]></title>
<link>http://pervillafranca.wordpress.com/?p=229</link>
<pubDate>Thu, 26 Jun 2008 13:52:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>Bernabe' Simone</dc:creator>
<guid>http://pervillafranca.wordpress.com/?p=229</guid>
<description><![CDATA[

Proprio oggi hanno fatto vedere su Telenuovo la zuffa che c’è stata al Brasil (locale a 50 metr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal"><a href="http://pervillafranca.wordpress.com/files/2008/06/farwest.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-230" src="http://pervillafranca.wordpress.com/files/2008/06/farwest.jpg?w=300" alt="" width="300" height="191" /></a><img src="/DOCUME~1/sbernabe/IMPOST~1/Temp/msohtml1/01/clip_image004.gif" alt="" width="297" height="1" />
</p>
<p class="MsoNormal">Proprio oggi hanno fatto vedere su Telenuovo <a href="http://www.telenuovo.it/tnv/index.cfm/hurl/contenuto=70/lingua=IT/frame=7">la zuffa che c’è stata al Brasil (locale a 50 metri dal nostro Municipio) nel centro di Villafranca</a>. Nel servizio del TG è stato intervistato anche il nostro sindaco Mario Faccioli: ha ribadito la necessità di maggior controllo sul territorio aumentando l’organico dei vigili urbani.</p>
<p class="MsoNormal"><span class="titolo">Come riporta L’Arena nell’articolo di ieri: “<a title="L'Arena sicurezza a Villafranca" href="http://beppegrillo.meetup.com/482/messages/boards/thread/4879410#18936072" target="_blank">Bullismo in pieno centro C’è paura</a>”, </span>abbiamo diversi problemi all’interno della città che vanno dagli atti di vandalismo (ricordo le mura del castello imbrattate dalle bombolette),<span> </span>le cabine della Telecom in pieno centro distrutte; poco tempo fa sull’Arena sono apparsi anche diversi articoli per la <span> </span>zona industriale saccheggiata continuamente dai ladri. Ricordo anche l’episodio di vandalismo della stazione, scippi e furti anche nei negozi del centro e al mercato. Se abbiamo questi problemi in pieno centro non oso pensare quale tipo di controllo possa avere l'amministrazione sulle frazioni!</p>
<p class="MsoNormal">Sembra proprio che l’educazione e il senso di civiltà (rispetto reciproco, rispetto delle cose pubbliche e di quelle private) siano concetti scomparsi.</p>
<p class="MsoNormal">Aumentare l'organico dei vigili... sarà questa la soluzione giusta per intervenire sui problemi?</p>
<p class="MsoNormal">
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Quarta Puntata Del TG Dei Ragazzi]]></title>
<link>http://laversiliadeiragazzi.wordpress.com/?p=134</link>
<pubDate>Wed, 25 Jun 2008 10:10:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessandro Iannella</dc:creator>
<guid>http://laversiliadeiragazzi.wordpress.com/?p=134</guid>
<description><![CDATA[
Nella Quarta Puntata del nostro TG… / Sesto Appuntamento
- Saluti Dei Conduttori
- Francobolli P]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class="snap_preview">
<p>Nella Quarta Puntata del nostro TG… / Sesto Appuntamento</p>
<p>- Saluti Dei Conduttori<br />
- Francobolli Per Puccini<br />
- Il Carnevale Arriva Anche D'Estate<br />
- Festival Gaber<br />
- Sport<br />
- Film Consigliato<br />
- Sondaggio: Bullismo<br />
- Appuntamenti<br />
- Saluti</p>
<p>Questa puntata è stata condotta da Alessandro Iannella e Giulia Longo.</p>
<p><a href="http://www.viareggiointv.com/jml1_5/index.php?option=com_content&#38;view=article&#38;id=1938">GUARDA LA PUNTATA</a></p>
<p>Alla Prossima</p></div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Dov'è finito il cuore della gente? ]]></title>
<link>http://amicoqua.wordpress.com/?p=59</link>
<pubDate>Fri, 20 Jun 2008 14:31:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>fabiolazzaroni</dc:creator>
<guid>http://amicoqua.wordpress.com/?p=59</guid>
<description><![CDATA[
 
 
“…Sono scesa alla stazione Tuscolana e finalmente è pulita, senza mendicanti e zingari. ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family:Verdana;"></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoBodyText" style="text-align:justify;margin:0;"><em><span style="font-size:x-small;">“…Sono scesa alla stazione Tuscolana e finalmente è pulita, senza mendicanti e zingari. Grazie Alemanno, continua nel tuo lavoro di riportare Roma a essere una città bella, civile e sicura.” </span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:9pt;font-family:Verdana;">Quel che colpisce nel messaggio di questa lettrice, pubblicato su D-news del 19/06, è il riferimento ai mendicanti. Se l’autrice avesse circoscritto il suo senso di liberazione ai soli zingari, probabilmente non starei a scriverne, abituato mio malgrado al clima pesante di questi tempi.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:9pt;font-family:Verdana;">Lei non parla genericamente di zingari che, è vero, spesso “indulgono” anche nell’accattonaggio. Cosa, questa,<span>  </span>comunque diversa dal mendicare.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:9pt;font-family:Verdana;">Lei (ma quanti come lei?) distingue gli zingari dai mendicanti, da coloro, cioè, che vivono (o sopravvivono) di elemosina.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:9pt;font-family:Verdana;">Da quanto tempo non sentivo pronunciare queste parole? Mendicante, elemosina… Parole che evocano valori di carità, compassione, altruismo, che identificano vite difficili in un mondo sempre più difficile.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:9pt;font-family:Verdana;">Ma che fine hanno fatto, dove sono finiti il cuore, la ragione, l’anima della gente? </span></p>
<p class="MsoBodyText2" style="margin:0;"><span style="font-size:x-small;">Di questa moltitudine indistinta, spaventata dalle e delle sue stesse paure, dimentica di un passato recente che ancora sa di emigrazione, guerre, lotte per diritti politici e civili, avvinghiata all’oggi e diffidente del futuro. Una società globale e chiusa al tempo stesso.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:9pt;font-family:Verdana;">Secondo la Banca d’Italia, le spese per le comunicazioni (cellulari e tv) sono aumentate vertiginosamente, un po’ meno quelle per le vacanze. Per contro diminuiscono quelle per vestiario e alimentazione (ma i bambini italiani sono i più obesi d’Europa!). Libri e giornali crollano. Fotografia della stupidità dilagante.</span></p>
<p class="MsoBodyText3" style="margin:0;"><span style="font-size:9pt;">E ancora: bullismo in ascesa, diffuso ormai anche tra i bambini delle elementari. A tre anni, sotto gli occhi compiaciuti di genitori in crisi di identità, i nostri rampolli maneggiano sofisticati videogiochi e telecomandi con notevole disinvoltura. Pochi anni in più e il loro dialogo col prossimo avviene per chat e sms. A vent’anni scrivono “tal volta” e non sanno chi è Voltaire e che l’AIDS fa ancora vittime. </span></p>
<p class="MsoBodyText3" style="margin:0;"><span style="font-size:9pt;">Obbedienti alle sirene del mercato affollano i centri commerciali, le nuove agorà. O la versione moderna<span>  </span>del mondo dei balocchi senza Mangiafuoco. Dove c’è di tutto e tutto è bello, colorato, pulito e ordinato. Con atletici addetti alla vigilanza vestiti simil-Armani e commesse carine che ti danno del lei e non sbiascicano stereotipi al sapore di peppermint. </span></p>
<p class="MsoBodyText3" style="margin:0;"><span style="font-size:9pt;">Un mondo accogliente, rassicurante e protettivo come una mamma della pubblicità che le mamme cercano di emulare come possono, con la loro vita di corsa, i mariti malati di giovanilismo, una gioventù andata con tutti i suoi sogni.</span></p>
<p class="MsoBodyText3" style="margin:0;"><span style="font-size:9pt;">Insomma, una società affetta da bulimia, che tutto divora e tutto vomita, senza curarsi nemmeno di dove lo fa. Incosciente, ignorante, inconsapevole, indifferente persino alle raccomandazioni del Vaticano. Il cardinale Tettamanzi ha detto: insegnate ai vostri figli a salutare. Cedere il posto, dare la precedenza, fare un piacere, aiuta a rendere più vivibili le nostre città. Parole sante affidate allo smog. Magari il suo Capo, prima di parlare del degrado di Roma, poteva anche decidere di pagare l’ICI sul quell’oltre 30% di beni immobili sparsi per la città…</span></p>
<p class="MsoBodyText3" style="margin:0;"><span style="font-size:9pt;">Una somma di individui, non di individualità solidali, decisi a sentirsi società solo quando si avverte come minaccia la presenza di chi non è ancora omologato. E senza nemmeno fare niente affinché si omologhi!</span></p>
<p class="MsoBodyText3" style="margin:0;"><span style="font-size:9pt;">Invocando sicurezza, si obbedisce alle sollecitazioni del Grande Fratello. E chissenefrega se il GF è un maneggione della peggior specie. E’ simpatico, ricco e paraculo: perché non imitarlo?</span></p>
<p class="MsoBodyText3" style="margin:0;"><span style="font-size:9pt;">Si desiderano servizi efficienti, si agognano liberalizzazioni, si invidiano altre nazioni europee, si invoca persino giustizia, stando però ben ficcati dentro al corporativismo più gretto, pronti a saltare sul carro vincente del momento. Il vecchio detto “Francia o Spagna purché se magna” rimane sempre valido. </span></p>
<p class="MsoBodyText3" style="margin:0;"><span style="font-size:9pt;">Mettere in crisi questo sistema significa però, e forse soprattutto, mettere in discussione anche se stessi. Ghandi diceva: cambia te stesso come vorresti che cambiasse il mondo. Chissà, forse è anche per questo che la sinistra non vince. Perché di questo mondo, in fin dei conti, siamo tutti un po’ succubi, vittime, schiavi. In parte complici. (Fabio Lazzaroni)</span></p>
<p class="MsoBodyText3" style="margin:0;"><span style="font-size:9pt;"></span></p>
<p class="MsoBodyText3" style="margin:0;"><span style="font-size:9pt;">A proposito, il Servizio Studi del Senato ha pubblicato  un dossier <span style="font-size:x-small;">sull<span style="font-family:Verdana;">e regole in materia di immigrazione in Francia, Germania, Spagna e Regno Unito:</span></span></span><span style="font-size:9pt;"><span style="font-size:x-small;"><a href="http://www.senato.it/documenti/repository/studi/Dossier_015.pdf"><span style="font-size:x-small;font-family:Verdana;">http://www.senato.it/documenti/repository/studi/Dossier_015.pdf</span></a></span></span></p>
<p><font face="Verdana"></p>
<p class="MsoBodyText3" style="margin:0;"><span style="font-size:9pt;"> </span></p>
<p class="MsoBodyText3" style="margin:0;"><span style="font-size:9pt;"> </span></p>
<p class="MsoBodyText3" style="margin:0;"><span style="font-size:9pt;"> </span></p>
<p class="MsoBodyText3" style="margin:0;"><span style="font-size:9pt;"> </span></p>
<p class="MsoBodyText3" style="margin:0;"><span style="font-size:9pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:8pt;font-family:Verdana;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:8pt;font-family:Verdana;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:9pt;font-family:Verdana;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:9pt;font-family:Verdana;"> </span></p>
<p></font></span></p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L’INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DEL MEDIA]]></title>
<link>http://papaboys.wordpress.com/?p=406</link>
<pubDate>Thu, 19 Jun 2008 13:36:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>papaboys</dc:creator>
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<description><![CDATA[MEDIA - Nomadi negli affetti, nei valori, nelle passioni. E ora – si apprende leggendo il settimo ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" src="http://www.papaboys.it/news/img.asp?IDFile=1947" alt="" />MEDIA - Nomadi negli affetti, nei valori, nelle passioni. E ora – si apprende leggendo il settimo “Rapporto sulla comunicazione” realizzato da Censis e Ucsi – anche nel loro rapporto con i mass media. Ormai è una vera e propria sindrome da nomadismo diffuso quella che affligge i giovani italiani: di qualunque cosa si tratti, ai legami solidi preferiscono quelli molli e temporanei, che possono essere sciolti in un attimo. C’è da fidarsi del cliché? In effetti, ci sono molti elementi sotto gli occhi di tutti che vanno in questa direzione, insieme a una considerazione banale: quando il provvisorio dilaga, passa la voglia di giurare fedeltà a questo o quello. In fondo, qualche ulteriore conferma arriva anche dal “Rapporto sulla comunicazione”, al quale va il merito di quantificare fenomeni già ben noti più che di rivelarne di nuovi. Per esempio: in Italia il 97,2% dei giovani possiede almeno un telefono cellulare.......</p>
<p>continua la lettura su</p>
<p><a href="http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=1409">http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=1409</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[IGNOTO NUMERO 53 - QUATTRO BRACCIA]]></title>
<link>http://ritrattidignoti.wordpress.com/?p=142</link>
<pubDate>Wed, 18 Jun 2008 18:28:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>sbloggato</dc:creator>
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<description><![CDATA[&#8220;Ovunque ci siano un cuore e una mente, i malanni del corpo si tingono delle loro particolarit]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:right;"><em>"Ovunque ci siano un cuore e una mente, i malanni del corpo si tingono delle loro particolarità"<br />
(Nathaniel Hawthorne, La lettera scarlatta)</em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:right;"><em>"I miei legali mi hanno informato<strong> </strong>che tale previsione normativa sarebbe applicabile ad uno fra i molti fantasiosi processi che magistrati di estrema sinistra hanno intentato contro di me per fini di lotta politica. Ho quindi preso visione della situazione processuale ed ho potuto constatare che si tratta dell'ennesimo stupefacente tentativo di un sostituto procuratore milanese di utilizzare la giustizia a fini mediatici e politici, in ciò supportato da un Tribunale anch'esso politicizzato e supinamente adagiato sulla tesi accusatoria."<br />
(Silvio Berlusconi, I Lettera a Schifani)</em></p>
<p class="MsoNormal">C'erano una volta e ci sono ancora, bambini diversamente uguali agli altri.</p>
<p class="MsoNormal">All’asilo quell'anno erano in tre: quello con i lobi delle orecchie giganti che gli scendevano fin sulle spalle; quello con la testa a dirigibile e quello con quattro braccia. I bambini parevano non accorgersi della loro differente eguaglianza.</p>
<p class="MsoNormal">Quando arrivarono all’età dell’esplosione ormonale, quello con i lobi delle orecchie giganti e quello con la testa a dirigibile diventarono, come facilmente prevedibile, il bersaglio preferito dei bulli. Quello con quattro braccia no. Avendo quattro braccia, tra loro indipendenti e perfettamente funzionanti, menava come solo un dio poteva farlo. E poi gli riuscivano sempre perfettamente quei fantastici scherzi del tipo:</p>
<p class="MsoNormal">- Che cos’hai qui? – indicando la maglietta del malcapitato. Quello abbassava la testa e lui giù tre schiaffi con tre mani.</p>
<p class="MsoNormal">Oppure quello che con una mano fingeva di dare un colpo “basso” e, con le altre, sempre tre schiaffi.</p>
<p class="MsoNormal">Ora, a noi non interessa che fine fecero quello dei lobi giganti e quello della testa aerostatica.</p>
<p class="MsoNormal">A noi interessa cosa fece quello con quattro braccia. Vero, bambini?</p>
<p class="MsoNormal">Un giorno ebbe un malessere. Trasportato all’ospedale, fu trasferito ad una clinica a Milano. Il medico che lo visitò giunse alla conclusione fulmineamente: le braccia dovevano essere amputate d’urgenza o sarebbe deceduto in poco tempo. Non una, non due, bensì tutte e quattro le braccia!</p>
<p class="MsoNormal">I genitori non tentennarono. Ma il ragazzo senza braccia non sapeva cosa lo attendeva al ritorno a scuola… la notizia della perdita dei quattro arti si sparse velocemente nella scuola. Un’orda di barbari ragazzini inferociti lo attese dopo la campanella dell’uscita e lo massacrò di botte. C’erano proprio tutti, assistevano inermi solo quello con i lobi giganti (ora pieni di orecchini) e quello con la testa a dirigibile (con un cappello fatto su misura).</p>
<p class="MsoNormal">Pochi anni dopo, il medico che lo visitò fu arrestato dopo alcune intercettazioni.</p>
<p class="MsoNormal">Passò poco tempo e non fu più possibile intercettare nessuno.</p>
<p class="MsoNormal">E poco tempo dopo furono sospesi i processi penali, ma questa è tutta un’altra storia…</p>
<p class="MsoNormal"><img src="http://ritrattidignoti.files.wordpress.com/2008/06/quattro-braccia2.jpg" alt="" width="342" height="469" /></p>
<p class="MsoNormal"><em>Nell'immagine, un autoritratto del ragazzo con quattro braccia (non ha neanche gli occhi e la bocca, che figata!)<br />
</em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Maturita': toto temi impazza su web]]></title>
<link>http://tuttopes.wordpress.com/?p=190</link>
<pubDate>Mon, 16 Jun 2008 16:23:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>rickisl</dc:creator>
<guid>http://tuttopes.wordpress.com/?p=190</guid>
<description><![CDATA[Dopo le giornate passate sui libri e ad interrogarsi sui temi delle tre prove in programma, gli stud]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/internet/med/7f613d308590cab4cc3a919c7a198796.jpg" alt="" />Dopo le giornate passate sui libri e ad interrogarsi sui temi delle tre prove in programma, gli studenti italiani potranno così mettere fine alla lunga attesa ed affrontare l'ultimo scoglio che li divide dalla sospirata maturità e dalle agognate vacanze. Ma a proposito della prima prova, come procede l'abituale toto tema? Per il tema di italiano, sembra che le tracce ''favorite'' siano <strong>Svevo e la Coscienza di Zeno</strong>, così come Svevo ed i rapporti con la psicoanalisi, dato che proprio quest'anno ricorre il centenario della nascita di Freud, ma anche <strong>Pascoli </strong>(Il gelsomino notturno e Il fanciullino) e <strong>D'Annunzio</strong> (Il fuoco).</p>
<p>Difficile fare pronostici anche per quel che riguarda i temi di attualità. Si passa infatti dal ruolo della Cina nel mercato mondiale, a temi come energia e nucleare, o le vicende dell'Iraq. L'argomento storico potrebbe invece venir fuori tra i <strong>60 anni della Repubblica</strong> o sull'Italia alla fine del primo conflitto mondiale. Dopo un sondaggio effettuato su 1 milione e 700 mila studenti, abbiamo ricavato i seguenti risultati: il 41% ha risposto che sceglierà il saggio breve, il 17% l’analisi del testo, mentre articolo di giornale e indecisi sono a parimerito con il 21% delle risposte.</p>
<p> <a href="http://www.squidoo.com/tuttosport">Temi svolti</a><br />
<strong>Morti Bianche<br />
Svevo<br />
60 anni della Repubblica<br />
Coscienza di Zeno<br />
Pascoli(Il gelsomino notturno e Il fanciullino)<br />
D'Annunzio (Il fuoco)<br />
Pavese<br />
Bullismo<br />
Olimpiadi<br />
Cina e Tibet<br />
Trentennale dall'uccisione di Aldo Moro<br />
Trentennale dell'elezione di Giovanni Paolo II</strong></p>
<p>Mancano poche ore all'inizio della maturità e come tradizione l'attesa è contrassegnata dall'avvicendarsi delle indiscrezione sulla prova probabilmente più temuta: quella dello scritto di italiano che, come sempre, romperà il ghiaccio. L'appuntamento è per mercoledì mattina, dopodomani, alle 8.30, quando i 12.500 presidenti di commissione apriranno le fatidiche buste contenenti le tracce. Quest'anno tra gli argomenti più gettonati, per il classico tema di analisi del testo e saggio breve, si attendo un testo un prosa collegato ad una serie di autori: Luigi Pirandello, Italo Calvino, Giovanni Verga, Italo Svevo (da diversi anni invocato inutilmente) e Alberto Moravia (dato per scontato lo scorso anno). Le maggiori chance, anche leggendo i vari siti studenteschi vengono date a <strong>Cesare Pavese</strong>, di cui cade il centenario dalla nascita proprio nel 2008. Pochissime possibilità vengono invece riservate a <strong>Dante</strong>, uscito consecutivamente nell'ultimo biennio. Anche se gli esperti di letteratura ritengono che, per sua la maestosità, lo scrittore fiorentino possa essere sempre prescelto. I pronostici impazzano anche su temi di stretta attualità: se quello degli smaltimenti dei rifiuti, dell'escalation del <strong>bullismo</strong> (da intrecciarsi con l'uso distorto delle nuove tecnologie) e delle <strong>Olimpiadi</strong> vengono considerati troppo banali, decisamente più papabili sembrano le analisi su tematiche 'trasversali' riguardanti le morti bianche sul lavoro e il mutamento dell'uso dei consumi di droga. Non si escludono neanche argomenti internazionali o sovranazionali, come la crisi petrolifera e il sempre più difficile rapporto tra <strong>Cina e Tibet</strong>. Ma anche il problema crescente della sicurezza informatica e del 'global warming', o più in generale dell'inquinamento, che si stanno sempre più riflettendo sul nostro quotidiano. Il 2008 si presta, poi, per essere un anno particolarmente adatto agli anniversari di eventi di altissimo tenore: si va dal trentennale dall'uccisione di Aldo Moro e <strong>dell'elezione di Giovanni Paolo II</strong>, ai quarant'anni dalle battaglie studentesche del '68 e <strong>dall'assassinio di Martin Luther King</strong>. Fino ai sessanta dall'entrata in vigore della Costituzione Italiana, della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo e della costituzione dello <strong>Stato di Israele</strong>. Ma anche dalla morte di un uomo indiano che cambiò il mondo: Mahatma <strong>Gandhi.</strong></p>
<p>Moravia e Svevo, diritti dell'uomo, ambiente, morti sul lavoro, bullismo: queste le tracce per gli esami di maturita' piu' gettonate sul web. A cinque giorni dalla prima prova, impazza su internet il 'toto temi'. Tra le altre ipotesi ci sono quelle riguardanti le ricorrenze: i <strong>trent'anni dalla morte di Aldo Moro</strong>, i quarant'anni dal Sessantotto e i sessant'anni dall'entrata in vigore della Costituzione italiana.</p>
<p>Saggio breve: tra i temi d'attualità quello delle "<strong>morti bianche</strong>" potrebbe essere uno dei più probabili. La tragedia della Thyssen Krupp, quella ultima in Sicilia al depuratore del comune di Mineo, hanno sensibilizzato sempre più l'opinione pubblica su questo tema sempre più preoccupante. Nel 2006 sono state 1045 le vittime. E il Presidente della Repubblica Napolitano lancia appelli affinchè si riesca a trovare una soluzione e porre fine a queste tragedie.</p>
<p>Si moltiplicano i siti dedicati agli studenti a meno di un mese dall'appuntamento con l'esame di Stato. Moro, il '68, i 60 anni della Costituzione italiana e quelli dello stato d'Israele tra gli argomenti piu' gettonati. Potrebbe anche uscire un testo in prosa e Italo Svevo, <strong>Pirandello</strong>, Moravia e Calvino, autori che non escono da molto tempo. Per il tema di italiano il rapimento di Aldo Moro e i moti studenteschi del '68 sono gli argomenti che hanno piu' sostenitori.</p>
<p><strong>Il toto-tema</strong><br />
La Treccani da stamani ha messo on line una mole di materiali utili nelle varie discipline e su tanti portali già da giorni è partito il toto-tema, un’esercizio che, in molti casi, coinvolge gli stessi prof. Le previsioni sono ad ampio raggio: si va dal rapimento di Aldo Moro (quest’anno 30mo anniversario), al 60mo della Costituzione, dalla rivolta dei monaci tibetani, alla questione ‘mutui’. E ci si avventura anche sulla versione di greco dando come ‘altamente probabili’ Tucidide e Demostene.<br />
Si moltiplicano anche i sondaggi. E se un’indagine del Corriere dell’università rivela che per uno studente su tre il passaggio più temuto è la prova orale, un’altra inchiesta di Studenti.it ha scoperto che, a pochi giorni dal temuto appuntamento, il 30% dei maturandi sta studiando meno di un’ora al giorno e appena il 5% del campione intervistato sta chino sui libri per oltre 10 ore al giorno.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il programma del Ministro Gelmini]]></title>
<link>http://madameweb.wordpress.com/?p=246</link>
<pubDate>Fri, 13 Jun 2008 11:14:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>Anna Ciriani</dc:creator>
<guid>http://madameweb.wordpress.com/?p=246</guid>
<description><![CDATA[Ministro Gelmini illustra il programma
Il ministro dell&#8217;Istruzione, dell&#8217;Università e d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h3 class="blu">Ministro Gelmini illustra il programma</h3>
<p>Il ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca ha illustrato in commissione Cultura alla Camera il suo programma per la scuola. Tra i punti più importanti anche l'adeguamento degli stipendi degli insegnanti alla media Ocse, che è superiore ai 40mila euro lordi l'anno. Inoltre il ministro ha annunciato anche una serie di provvedimenti contro i sempre più frequenti episodi di bullismo.</p>
<p><strong>BULLISMO, SARA' TOLLERANZA ZERO</strong><br />
"Non saranno più tollerati gli atti che non rispettano i compagni di classe, gli insegnanti, le strutture, il patrimonio comune". Il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini ha spiegato nel corso dell'audizione alla Commissione Cultura della Camera, le misure per "ripristino della disciplina a scuola". Gelmini, ha annunciato, che "allo studio ci sono provvedimenti e norme più severe".</p>
<p><strong>"ADEGUARE STIPENDI DOCENTI ALLA MEDIA OCSE"</strong><br />
''Questa legislatura deve vedere uno sforzo unanime nel far sì che gli stipendi degli insegnanti siano adeguati alla media Ocse''. A sostegno della sua affermazione, Gelmini ha ricordato alcuni numeri. ''Non possiamo ignorare - ha detto - che lo stipendio medio di un professore di scuola secondaria superiore dopo 15 anni di insegnamento è pari a 27.500 euro lordi annui, tredicesima inclusa. Fosse in Germania - ha aggiunto - ne guadagnerebbe 20 mila in più. In Finlandia 16 mila in più. La media Ocse è superiore ai 40 mila euro l'anno''. Per il ministro, per adeguare gli stipendi bisogna ''aggredire le cause dell'iniquità del sistema, mediocre nell'erogazione dei compensi, mediocre nei risultati, mediocre nelle speranze''.</p>
<p><strong>"MODIFICHE LEGISLATIVE SOLO DOVE NECESSARIE"</strong><br />
''Proporrò modifiche legislative - ha annunciato parlando in commissione Cultura alla Camera - solo dove è strettamente necessario, cercherò di contenere l'irresistibile tendenza burocratica a produrre montagne di regolamentazione confusa e incomprensibile, cercherò di favorire l'adozione di criteri generali e indicazioni nazionali leggibili, evitando la metastasi delle norme di dettaglio''. Insomma, il ministro intende ''preservare e mettere a sistema quanto di buono ''fatto dai suoi predecessori, a partire dalla cosiddetta circolare Fioroni sul recupero.</p>
<p><strong>"PUNTARE SU MERITO"</strong><br />
Merito, autonomia e valutazione: sono i tre punti su cui intende insistere il ministro. ''La scuola deve premiare gli studenti migliori'', ha detto Gelmini parlando in commissione Istruzione alla Camera, e ha citato il programma del Pd laddove dice che ''è necessaria una vera e propria carriera professionale degli insegnanti che valorizzi il merito e l'impegno''. Secondo il ministro, se si vuole migliorare il sistema scolastico in Italia, inoltre, non si può eludere il tema dell'autonomia e ha aggiunto ''autonomia e valutazione sono due facce della stessa medaglia, non possiamo rendere piena l'autonomia scolastica senza un sistema di valutazione che certifichi, in trasparenza, come e con quali risultati venga speso il pubblico denaro''.</p>
<p>Fonte TGCOM 10 giugno 2008</p>
<h3 style="text-align:center;"> <br />
<span style="color:#ff0000;">IL MIO COMMENTO:</span></h3>
<p>Sono d'accordo con il Ministro Gelmini di attuare una linea dura contro il bullismo. La "tolleranza zero" è un modo estremo per tutelare gli studenti e i professori, da quel desiderio di protagonismo che rende i bulli, maleducati, irriverenti e perfino violenti.</p>
<p>Il problema del bullismo ha delle radici profonde, che vanno ricercate nelle piaghe di una società allo sbando. Credo che per arginare il fenomeno sia opportuno intervenire duramente, ma non dobbiamo mai dimenticare che, spesso, i bulli hanno responsabilità indirette delle proprie azioni, che vanno ricercate nei disagi sociali ed affettivi. Per questo motivo dovremmo coinvolgere di più le famiglie e i servizi sociali. Questa collaborazione potrebbe ridurre gli episodi di bullismo, in quanto è mia opinione, che dobbiamo prima pensare a prevenire tutti quei comportamenti maleducati e violenti. Dobbiamo aiutare i bulli, senza dimenticarci che sono solo ragazzi bisognosi di aiuto e spesso sfortunati. Si alla tolleranza zero, ma solo per i casi estremi, intervenendo con la dovuta severità e cercando il modo per aiutarli a non reiterare i loro comportamenti.</p>
<p>I docenti dovrebbero frequentare dei corsi di aggiornamento professionale concernenti anche gli aspetti educativi, per intervenire con la giusta autorevolezza e severità nel momento in cui si presentano delle scene di bullismo in classe o all'interno della scuola. Troppe volte abbiamo saputo di professori che si giravano dall'altre parte durante episodi di violenza e soprusi. Oggi gli insegnanti non sanno più trasmettere i valori, non sanno più educare al rispetto e a non lasciscarsi influenzare dai mezzi di comunicazione.</p>
<p>A scuola dovrebbero proibire di portare i cellulari. Basta andare su youtube, o in altri siti legati al mondo della scuola, per comprendere l'uso che ne fanno milioni di studenti al mondo. Dovremmo togliere loro la possibilità di documentare con i cellulari le bravate che fanno, in modo da demotivare le loro iniziative di protagonismo e bullismo.</p>
<p>Io proporrei un codice di comportamento nazionale, sia per gli studenti che per i docenti. La scuola deve restare un luogo di disciplina in cui vige il rispetto delle regole da parte di tutti.</p>
<p>A questo proposito voglio lanciare una provocazione, che nasce dallo scandalo che mi ha coinvolta: cosa può fare e cosa non può fare un docente nella sua vita privata? Scriviamolo sul contratto in modo che vi siano delle regole chiare, uguali per tutti gli insegnanti e non discriminanti per coloro, che come me, hanno avuto dei contrasti per i comportamenti tenuti al di fuori dalle proprie ore di lavoro.</p>
<p>Un insegnante può andare in una spiaggia nudista, in un club privè, in un cinema porno, a visitare una fiera erotica o entrare in un sexy shop? Perchè se lo può fare senza che si sappia, allora significa che di fatto non fa nulla di male! Mi chiedo anche se un docente può essere gay o trans, o la cosa potrebbe suscitare scandalo, perché contrario ai principì educativi e morali? A me, di recente, i vertici scolastici mi hanno fatto capire che non posso fare determinate cose nella mia vita privata! Chiedo un codice comportamentale chiaro, che dica a noi insegnanti ciò che non possiamo fare e ciò che è lecito nella nostra vita privata!</p>
<p>Valutiamo gli insegnanti per ciò che fanno a scuola e non per quello che fanno fuori (se non commettono atti illeciti sotto l'aspetto giuridico)! I comportamenti leciti diventano diseducativi solo se affronatati con intolleranza, discriminazione e mancanza di rispetto per quelle che sono mentalità differenti in ambito politico, sessuale e religioso.</p>
<p>I comportamenti condannabili sono tutti quelli puniti dai codici di procedura civile e penale e non quelli contestati seguendo una morale comune o dei pregiudizi che educano all'intolleranza e alla discriminazione.</p>
<p>Sarebbe troppo facile dire che gli stipendi devono essere adeguati alle medie Ocse! Ma nella mia vita ho sempre voluto essere onesta e la prima domanda che vi faccio è questa: secondo voi tutti gli insegnanti meritano un aumento dello stipendio?</p>
<p>E' inutile nasconderci! Se rivoluzione dev'essere, che rivouzione sia! Ci sono molti docenti che sono impreparati! Ci sono molti professori che hanno come unico obiettivo far passare le ore di lezione senza svolgere il proprio dovere. Quanti professori non sono capaci a tenere la disciplina in classe? Quanti prof abbassano e alzano i voti solo per simpatia o antipatia verso gli alunni o i genitori degli alunni? Quanti insegnanti scaricano problemi e frustrazioni sui loro studenti a volte deridendo o umiliando? Allora aumentiamo gli stipendi, ma aumentiamo anche la qualità professionale degli insegnanti. Io e i miei colleghi dobbiamo meritarcelo lo stipendio perchè, onestamente, alcuni insegnanti è come se rubassero la paga che gli viene retribuita.</p>
<p>Sappiamo tutti come funziona la Pubblica Amministrazione e quanti casi vi siano di persone che non fanno il proprio dovere, approfittando della loro posizione per passare le ore di lavoro senza produrre e guadagnare. Sono a favore dei licenziamenti di chi timbra il cartellino e va al bar a bere con gli amici o a fare le sue commissioni personali!</p>
<p>Io stabilirei dei livelli professionali in cui le qualità degli insegnanti determinano lo stipendio. Qualità valutate dagli studenti, dal completamento del programma didattico, dai colleghi, dai presidi, dai corsi di aggiornamento frequentati e da tutto ciò che è evidente a livello professionale. Sarebbe interessante anche promuovere delle esperienze lavorative all'estero, per il perfezionamento di una lingua straniera e per poterci confrontare con altre realtà in ambito professionale. Insomma si agli aumenti di stipendio, ma conquistati sul campo, seguendo dei criteri logici e di merito!</p>
<p>Sono d'accordo con il Ministro Gelmini di apportare le modifiche legislative solo laddove è necessario. Inoltre, concordo anche sul rendere il regolamento più comprensibile e di snellire la burocrazia, i codici e le leggi in modo che sia tutto più semplice, chiaro, con concetti immediati e che non lascino dubbi ad interpretazioni soggettive.</p>
<p>L'ultimo punto è quello fondamentale! Gli insegnanti devono poter fare una vera e propria carriera professionale che ne valorizzi i meriti! Sarebbe giusto che anche i demeriti siano presi in considerazione. Se un insegnante non è in grado di fare bene il proprio lavoro, è giusto che venga spostato dal suo ruolo di docente, con altri incarichi. Motiviamo gli insegnanti e gli studenti, solo così la scuola potrà crescere e la nostra società potrà evolversi e progredire!</p>
<p>Prof.ssa Anna Ciriani</p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Contro il bullismo]]></title>
<link>http://itleditore.wordpress.com/?p=37</link>
<pubDate>Thu, 12 Jun 2008 11:45:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>giancarlo1962</dc:creator>
<guid>http://itleditore.wordpress.com/?p=37</guid>
<description><![CDATA[Contro il bullismo, un patto educativo che non punisca, ma mostri  altri modi di vivere
Parla don Cl]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h2><strong>Contro il bullismo, un patto educativo che non punisca, ma mostri  altri modi di vivere</strong></h2>
<p><img class="alignleft" style="float:left;border:0;margin:5px;" src="http://www.chiesadimilano.it/or/ADMI/esy/objects/images/1237427.jpg" alt="" width="147" height="192" />Parla <a href="http://www.chiesadimilano.it/or4/or?uid=ADMIesy.main.index&#38;oid=1237405"><strong>don Claudio Burgio</strong></a>, da dieci anni impegnato al fianco dei minori e da  quattro collaboratore di don Rigoldi al Beccaria: «I ragazzi, anche  quelli tranquilli, non hanno desideri, e questo preoccupa. Vittima e bullo  sono esiti opposti di un percorso di nichilismo»</p>
<p><em>11/06/2008 - </em>di <strong>Luisa BOVE<br />
</strong><br />
<strong>Negli ultimi mesi i  quotidiani hanno affrontato spesso il tema del bullismo,</strong> descrivendo episodi  più o meno criminosi di cui si sono resi protagonisti i ragazzi, a scuola, in  strada o in ambito privato. Ma che cosa sta succedendo? «La risonanza mediatica  ha ampliato il fenomeno, ma <strong>non possiamo comunque chiudere gli occhi di  fronte a un disagio giovanile sempre più vasto e complesso», dice don Claudio  Burgio. <a title="CONTRO IL BULLISMO" href="http://www.chiesadimilano.it/or4/or?uid=ADMIesy.main.index&#38;oid=1237405" target="_blank">CONTINUA...&#62;&#62;&#62;</a></strong></p>
<table class="box_grigio_pv" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%" align="left" bgcolor="#e8e8e8">
<tbody>
<tr>
<td height="25" align="center" valign="top">
<p class="titolini_pv">Per approfondire</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td class="tit_ROSSO_link" valign="top"><a href="http://www.chiesadimilano.it/or4/or?uid=ADMIesy.main.index&#38;oid=1237455">«Oratorio,  occasione di prevenzione»</a><br />
<a href="http://www.chiesadimilano.it/or4/or?uid=ADMIesy.main.index&#38;oid=1237493">In  Lombardia bulli soprattutto alle elementari</a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Liguria - Proposta di Legge contro il bullismo da AN]]></title>
<link>http://liguriaoggi.wordpress.com/?p=116</link>
<pubDate>Tue, 10 Jun 2008 12:45:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<guid>http://liguriaoggi.wordpress.com/?p=116</guid>
<description><![CDATA[Atti vandalici, violenza fisica e psicologica, furti in classe, ma anche scene scabrose o violente r]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;font-family:Arial;">Atti vandalici, violenza fisica e psicologica, furti in classe, ma anche scene scabrose o violente riprese con il telefonino e poi diramati in rete. Si tratta di episodi di bullismo, che configurano un quadro allarmante anche per la nostra regione, portati più volte alla ribalta della cronaca. Per cercare di contrastare l’avanzata di un fenomeno, studiato solo da alcuni anni, di fatto generato da un profondo disagio giovanile che viene “scaricato” e riversato da chi lo vive su coetanei, spesso vittime passive, incapaci di reagire, Alleanza Nazionale propone di fornire alle istituzione scolastiche strumenti adeguati per fronteggiare il disagio, consentendo la piena e concreta realizzazione delle finalità a fondamento dell’educazione scolastica. </span></p>
<h1 style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Arial;">I dati</span></h1>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;font-family:Arial;">Ogni giorno in Liguria vengono segnalati dai genitori all’Osservatorio regionale permanente contro il bullismo, (istituito dal direttore Generale dell’Ufficio Scolastico regionale-Liguria, il 27/4/2007, a seguito della direttiva ministeriale) mediamente tre o quattro casi di comportamenti prevaricatori e violenti. Soltanto in quelli arrivati di recente alla ribalta della cronaca, accaduti nell’imperiese e nel savonese, c’è stato uno strascico giudiziario.</span></p>
<h1 style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Arial;">La legge</span></h1>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;font-family:Arial;">Le misure da adottare che vengono previste dalla proposta di legge presentata in questi giorni “Interventi Regionali per la prevenzione ed il contrasto al bullismo” ed illustrata questa mattina da Alessio Saso, in una conferenza stampa svoltasi in Regione, consistono in iniziative didattico-educative per riaffermare il rispetto delle regole e per ristabilire l’adeguatezza dei modi relazionali, sociali, personali e comportamentali del gruppo-classe e prevedono la scuola di arti marziali per gli studenti più aggressivi. L’iniziativa ha come primo firmatario Alessio Saso, al quale già si devono proposte in materia di scuola e famiglia. Una, in particolare, sui padri separati, ha avuto una risposta positiva bipartisan, tant’è che si è formata un’apposita commissione ristretta per arrivare al varo della legge.</span></p>
<h1 style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Arial;">Mettere la scuola in condizione di dare supporti educativi</span></h1>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;font-family:Arial;">La proposta</span><span style="font-size:12pt;font-family:Arial;"> di legge intende mettere la scuola nella condizione di fornire un efficace supporto educativo alla famiglia e per farlo si muove in due direzioni. Da un lato vuol promuovere e divulgare la cultura della legalità e del rispetto delle regole, in collaborazione con l’Osservatorio regionale permanente contro il bullismo, altre istituzioni territoriali, le associazioni e cooperative operanti nel settore educativo, prevedendo il finanziamento di progetti didattico-educativi diretti ad insegnanti e studenti. </span></p>
<h1 style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Arial;">Autostima e controllo dell’aggressività</span></h1>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;font-family:Arial;">Dall’altro, quando i comportamenti sono particolarmente prevaricatori e violenti, si propone il finanziamento di progetti che prevedano l’insegnamento di arti marziali, da inserire in un percorso non incluso nel normale curriculum scolastico. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:14pt;font-family:&#34;">«</span><span style="font-size:12pt;font-family:Arial;">Questa pratica può avere una funzione educativa nel promuovere un rapporto più sano tra i giovani e l’aggressività. – dice Saso - L’aggressività dell’adolescente, quindi, viene in qualche modo incanalata, espressa e disciplinata. Si è dimostrata efficace anche per i soggetti affetti da sindrome da ADHD, ovvero da deficit di attenzione. Nel contempo anche le vittime passive del bullismo, grazie alle arti marziali, possono rafforzare la sicurezza in loro stessi, il carattere e la loro autostima</span><span style="font-size:14pt;font-family:&#34;">»</span><span style="font-size:12pt;font-family:Arial;">.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;font-family:Arial;">Continua il consigliere: </span><span style="font-size:14pt;font-family:&#34;">«</span><span style="font-size:12pt;font-family:Arial;">Da sole le arti marziali non possono certo risolvere il problema, ma contribuiscono a formare una nuova mentalità, una disciplina e un nuovo stile di vita nei ragazzi</span><span style="font-size:14pt;font-family:&#34;">»</span><span style="font-size:12pt;font-family:Arial;">. A tal proposito Saso ricorda che recenti studi hanno dimostrato l’efficacia delle arti marziali storiche come Judo, karatè, aikidō, sia come strumento educativo di controllo dell’aggressività, di rafforzamento della propria autostima che di terapia nei disturbi neurocomportamentali nelle diverse fasi di crescita dell’individuo.</span></p>
<h1 style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Arial;">Corsi extra curriculum</span></h1>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;font-family:Arial;">Secondo la legge, la Regione dovrà promuovere la frequenza extracurriculare di corsi di insegnamento di arti marziali, anche attraverso convenzioni con scuole qualificate e di comprovata esperienza nel settore del disagio minorile, da parte dei giovani che manifestino una accentuata aggressività fisica.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;font-family:Arial;">Alla Regione anche il compito di finanziare progetti tesi a divulgare la cultura della legalità e del benessere dello studente, a realizzare campagne di informazione e sensibilizzazione rivolte agli studenti e alle loro famiglie in relazione alla gravità del fenomeno e organizzare corsi di formazione del personale scolastico, per garantire l’acquisizione delle tecniche psico-pedagogiche e di pratiche educative adatte a prevenire il fenomeno, a consentirne la precoce individuazione e contrastarne la diffusione.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;font-family:Arial;">I progetti riguardano le prime classi di istruzione secondaria di primo e secondo grado.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;font-family:Arial;">Le scuole sono tenute a presentare all’Osservatorio regionale permanente sul fenomeno del bullismo, dettagliata relazione sulla realizzazione del progetto.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:12pt;font-family:Arial;">Le famiglie che abbiano segnalato agli istituti scolastici casi di bullismo possono presentare analoga segnalazione all’Osservatorio Regionale e al Ministero della Pubblica istruzione.<span>                                </span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Spacco tutto. Spacco tutto. Spacco tutto.]]></title>
<link>http://mononeuronico.wordpress.com/?p=226</link>
<pubDate>Mon, 09 Jun 2008 18:01:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>mononeuronico</dc:creator>
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<description><![CDATA[Stiamo trovando delle scuse per tutte le nostre colpe. Quando invece dovremmo espiarle purgandoci da]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Stiamo trovando delle scuse per tutte le nostre colpe. Quando invece dovremmo espiarle purgandoci dalla mattina e financo alla sera... La macchina è uscita di strada, l'asfalto era bagnato, la calcolatrice non funziona, sono solo bambini, colpa della tv che dà dei modelli corrotti, non mangia perchè se no ingrassa e non è come la modella, eccetera eccetera eccetera (come scusa? eccetera eccetera eccetera!!!)...</p>
<p style="text-align:justify;">Invece è colpa nostra che non stiamo attenti, è colpa nostra che non pensiamo alle conseguenze, è colpa nostra che tutto ci passa sotto il naso, è colpa nostra che non si parla, è colpa nostra che non si ha mai tempo e così via.</p>
<p style="text-align:justify;">E allora ai minorenni bulli viziati di merda che recentemente hanno distrutto un edificio a torino (<a title="Vai all'articolo di Repubblica, nuova finestra" href="http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/cronaca/vandali-si-filmano/vandali-si-filmano/vandali-si-filmano.html" target="_blank">leggi qui l'articolo</a>), ma anche a tutti quelli che non pensano a quello che fanno, io li tratterei così: innanzitutto due bei ceffoni (ma facciamo anche 4 o5), e poi a lavorare fino a ri-pagare il danno. No? Credete che sia il solito violento? Credete che una strigliata a 'sti disgraziati non serva? Mandiamoli a riparare ciò che hanno rotto e vedrai che prima o poi, ci penseranno prima di rompere vetri e cojoni un'altra volta.</p>
<p style="text-align:justify;">E poi tanto per concludere il discorso, due ceffoni anche ai genitori. Perchè non ne danno abbastanza ai loro figlioletti beneamati e straviziati. Fanculo tutti.</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Savona - Spettacolo sul bullismo a scuola a Finale]]></title>
<link>http://liguriaoggi.wordpress.com/?p=102</link>
<pubDate>Sun, 08 Jun 2008 22:32:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<description><![CDATA[Lunedì 9 giugno, alle ore 10, presso l’Auditorium di Santa Caterina a Finalborgo, andrà in scena]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Tahoma;"><span style="font-size:small;">Lunedì 9 giugno, alle ore 10, presso l’Auditorium di Santa Caterina a Finalborgo, andrà in scena lo spettacolo per le scuole medie inferiori di Finale Ligure e Noli “<strong>Io me ne frego</strong>”. Ad interpretarlo saranno gli attori della Compagnia teatrale milanese <strong>Quelli di Grock</strong>, per la regia di Valeria Cavalli e Claudio Intropido. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Tahoma;"><span style="font-size:small;">Vincitore del <strong>Premio Ribalta 2007</strong> (miglior spettacolo, miglior recitazione), "Io me ne frego!" rappresenta un'ottima occasione per offrire ai ragazzi “una storia” sul bullismo che utilizza <strong>linguaggi diretti, schietti e privi di retorica<span style="font-weight:normal;">. La</span><span style="font-weight:normal;"> forza educativa e preventiva di questo spettacolo non risiede solamente nei contenuti ma coinvolge gradualmente gli spettatori ad un livello emozionale che li porta ad identificarsi con i protagonisti,</span> permettendo l’emergere di considerazioni e riflessioni sul fenomeno del bullismo.</strong></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><strong><span style="font-family:Tahoma;">Dice Gian Mario Massazza, presidente dell'Ambito Sociale Finalese</span></strong><span style="font-family:Tahoma;">: “Questo spettacolo rientra nel progetto di prevenzione “minori e giovani” ed è rivolto agli studenti delle scuole medie inferiori di Finale e Noli. Il progetto, avviato nel corso del presente anno scolastico dall’Ambito Territoriale Sociale Finalese 22, in collaborazione con la cooperativa I.so THeatre di Toirano, ha realizzato interventi con le classi sui temi della legalità e della giustizia ed ha avviato una ricerca sul disagio minorile con insegnanti e genitori, che hanno collaborato attivamente tramite la compilazione di questionari.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><strong><span style="font-family:Tahoma;">“Io me ne frego!”</span></strong><span style="font-family:Tahoma;"> racconta l’amicizia fra due ragazzi che si conoscono fin dall’infanzia: il racconto svela un rapporto che nel tempo diventa oppressione di uno nei confronti dell’altro. "Biglia", questo è il soprannome del più debole, si rende conto dei cambiamenti dell’amico, traviato da cattive compagnie, ma non vuole e non riesce a rompere il legame che li unisce, accettando dunque angherie e vessazioni. Allo stesso tempo, l’altro procede inesorabilmente verso un tragico abbruttimento, che lo porterà a non riconoscere più il confine fra il lecito e l’illecito. L’amicizia, che all’inizio era caratterizzata da una spensierata leggerezza, si incrina, diventando una continua prevaricazione: le parole facili che scorrevano fra i due ragazzi diventano macigni e tutto sembra precipitare. Ma, ad un certo punto, Biglia, il sottomesso, trova il coraggio di dire no, di ribellarsi, rompendo il silenzio e ostacolando le malefatte del suo persecutore. Seguirà a spettacolo concluso un breve confronto tra i ragazzi, gli interpreti e il regista. </span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Argomento Ragazzi: Bullismo]]></title>
<link>http://laversiliadeiragazzi.wordpress.com/?p=163</link>
<pubDate>Sun, 08 Jun 2008 14:51:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessandro Iannella</dc:creator>
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<description><![CDATA[SPECIALE ARGOMENTO RAGAZZI PRIMA PUNTATA
Dopo i nuovi casi di bullismo in Versilia, riportati anche ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>SPECIALE ARGOMENTO RAGAZZI PRIMA PUNTATA</strong><br />
Dopo i nuovi casi di bullismo in Versilia, riportati anche sulla cronaca locale, ViareggioinTv ha deciso di dedicare a questo argomento nuovamente uno speciale unendo eccezionalmente le rubriche Argomento Psicologia e Tg Versilia Ragazzi: ecco nascere Argomento Ragazzi con il Dott. Emanuele Palagi ed il giovanissimo Alessandro Iannella...</p>
<p><a href="http://www.viareggiointv.com/jml1_5/index.php?option=com_content&#38;view=article&#38;id=1575"><strong>GUARDA LO SPECIALE</strong></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Bullismo: due sedicenni arrestati in zona La Storta]]></title>
<link>http://municipioxx.wordpress.com/?p=274</link>
<pubDate>Fri, 30 May 2008 22:28:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>Il Direttore</dc:creator>
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<description><![CDATA[Due ragazzi di 16 anni, studenti delle superiori, sono stati arrestati dai carabinieri della stazio]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-275" src="http://municipioxx.wordpress.com/files/2008/05/bullismo.jpg?w=125" alt="" width="125" height="96" />Due ragazzi di 16 anni, studenti delle superiori, sono stati arrestati dai carabinieri della stazione di Roma "La Storta" per rapina ai danni di un altro studente di 15 anni.</p>
<p>I due rapinatori in erba, a bordo di un motorino, hanno inseguito il ragazzo che era alla guida della sua mini car fino a bloccargli la strada. A quel punto, dietro la minaccia di percuoterlo con calci e pugni, si sono fatti consegnare il cellulare.</p>
<p>La richiesta d'aiuto giunta al 112 ha permesso ai carabinieri di rintracciare i due giovani rapinatori che, dopo l'arresto, sono stati associati presso il centro di prima Accoglienza di via Virginia Agnelli.</p>
<p><em>(Fonte: Omniroma)</em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Citizen Report]]></title>
<link>http://cityzenblog.wordpress.com/?p=206</link>
<pubDate>Mon, 26 May 2008 15:51:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>cityzenblog</dc:creator>
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<description><![CDATA[Finalmente lo user generated content approda sulla tv generalista. Citizen Report è il primo progra]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>[dailymotion id=x5k5d9]Finalmente lo user generated content approda sulla tv generalista. <a href="http://www.tbtv.it/partecipa/progetti/progetto51.xsp">Citizen Report</a> è il primo programma interamente realizzato con il contributo degli utenti del web. <a href="http://www.tbtv.it">TBTV</a> e <a href="http://www.educational.rai.it/">RaiEducational</a> hanno dedicato la prima puntata di questo innovativo format al mondo della scuola. Un mondo in continuo divenire, percorso da infinite contraddizioni, specchio di una società inquieta e proteiforme. Segui il consiglio di Giovanni Minoli: segnalaci i i tuoi video sul sito di <a href="http://www.tbtv.it/partecipa/progetti/progetto51.xsp">TBTV</a>.</p>
<p><!--EndFragment--></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I risultati delle ondate omofobe: picchiato per mesi perchè omosessuale]]></title>
<link>http://lefteca.wordpress.com/?p=112</link>
<pubDate>Sat, 24 May 2008 00:00:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>Lefteca</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Leggo esterrefatto una notizia giunta dalla non tanto lontana Licata: un ventenne picchiato ed insu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><img src="http://www.tesionline.it/img/approfondimenti/bullismo.jpg" alt="" width="304" height="250" /></p>
<p style="text-align:justify;">Leggo esterrefatto <a href="http://www.agrigentonotizie.it/notizie/leggi/24741/sei-omosessuale-picchiato-per-mesi-dal-branco.html" target="_blank">una notizia</a> giunta dalla non tanto lontana Licata<strong>: </strong>un ventenne<strong> picchiato ed insultato per mesi da suoi coetanei, colpevole di essere omosessuale </strong>e di aver dichiarato apertamente il suo orientamento sessuale.</p>
<p style="text-align:justify;">Ecco i frutti di chi, magari <a href="http://www.seccagrande.com/seccagrande/15giorni/file/ultima.asp?id=336" target="_blank">a nome di Dio</a>, fomenta l'omofobia ed aizza  all'odio nei confronti dei gay, considerati <a href="http://www.repubblica.it/2007/02/sezioni/politica/coppie-di-fatto-4/binetti-polemica/binetti-polemica.html" target="_blank">deviati</a> e/o <a href="http://www.seccagrande.com/seccagrande/15giorni/file/ultima.asp?id=256">da guarire</a>.<strong> Complimenti.<br />
</strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Piedimonte Matese(Ce)-SCUOLA- Circolo didattico Giovanni Falcone nominato "Scuola per la Legalità aperta alla Pace"]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=2471</link>
<pubDate>Thu, 22 May 2008 21:08:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
<guid>http://altocasertano.wordpress.com/?p=2471</guid>
<description><![CDATA[Ha consegnato l&#8217; attestato il comandante della Guardia di Finanza &#8220;Liliano Liberato]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.agneseginocchio.it/FotoNotizieGiorn/4foto%20news%20alto%20casertano/Consegna%20Attestato2.jpg" target="_self"><span style="color:#000080;"><img class="alignleft" style="float:left;" src="http://www.agneseginocchio.it/FotoNotizieGiorn/4foto%20news%20alto%20casertano/Consegna%20Attestato2.jpg" alt="" width="250" height="231" /></span></a><span style="color:#000080;">Ha consegnato l' attestato il comandante della Guardia di Finanza "<strong>Liliano Liberato</strong>"</span>  </p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Piedimonte Matese</strong>(Ce)- A conclusione della tappa sulla tematica della cultura della <a href="http://movimentopaceambasciatori.blogspot.com"><span style="color:#000080;">Pace</span></a><span style="color:#000080;">,</span> Legalità, Ambiente, <a href="http://www.agneseginocchio.it/Canzoni_agnese/Tutti%20i%20diritti%20Umani.(Agnese).htm"><span style="color:#000080;">diritti umani </span></a>e bullismo svoltasi presso la sede centrale del 1° Circolo didattico "<strong>Giovanni Falcone</strong>" e plessi staccati di "<strong>Madonna del Pozzo</strong>" e di "<strong>Sepicciano</strong>", che ha visto la presenza dell'ambasciatrice di Pace <strong><a href="http://www.agneseginocchio.it"><span style="color:#000080;">Agnese Ginocchio</span></a></strong>,<strong>  </strong>che fra i titoli ricevuti é stata insignita del premio nazionale legalità e Pace <strong>Paolo Borsellino</strong> giudice antimafia, é avvenuta la Consegna dell' Attestato di Merito con la nomina di:<strong> "Scuola per la Legalità aperta alla Pace, alla salvaguardia del Creato e alla difesa dei Diritti umani" seguita</strong> dalla Cerimonnia di Consegna e di investitura della singolare <strong>"<a href="http://www.agneseginocchio.it/Recensioni/Tivoli%20Reportage%20foto%20Colomba%20Croce.htm" target="_self"><span style="color:#000080;">Croce Missionaria della Pace</span></a>"</strong>.<strong> </strong>La nomina é avvenuta per volontà<!--more Continua a leggere--> della <a href="http://www.agneseginocchio.it/FotoNotizieGiorn/4foto%20news%20alto%20casertano/Scuola%20Sepicciano.jpg"><img class="alignright" style="float:right;" src="http://www.agneseginocchio.it/FotoNotizieGiorn/4foto%20news%20alto%20casertano/Scuola%20Sepicciano.jpg" alt="" width="211" height="161" /></a>rappresentante del Movimento per la Pace Ambasciatrice Agnese Ginocchio ed é scaturita in seguito alla volontà manifestata da parte del neo dirigente scolastico del 1° circolo didattico dott. <strong>Giacomo Diana</strong>, dirigente molto attento e vicino alle problematiche sociali dei disagi giovanili, stretto amico del Testimone di Giustizia <a href="http://www.agneseginocchio.it/Canzoni_agnese/D.Peppino%20DIANA%20Ama%20il%20%20PROSSIMO.htm" target="_self"><span style="color:#000080;">don <strong>Giuseppe Diana</strong></span> </a>parroco anticamorra di Casal di Principe, di voler realizzare nei prossimi progetti scolastici una serie di percorsi didattici in collaborazione con la stessa Ginocchio, ormai simbolo della Pace e della lotta contro tutte le forme di mafia e di ingiustizia, come ben evidenziato dal preside intervenendo nel suo saluto di apertura durante l'incontro svoltasi presso il plesso di <strong>Sepicciano</strong> la cui referente é la docente <strong>Gianna Capone</strong>. A consegnare l'attestato di nomina un'eminente personalità istituzionale della zona che rappresenta il cardine e l'emblema per eccellenza della Legalità, si tratta del comandante della Guardia di Finanza della tenenza di Piedimonte Matese<strong> LILIANO Liberato</strong>. Il Comandante <a href="http://www.agneseginocchio.it/FotoNotizieGiorn/4foto%20news%20alto%20casertano/LilianoAnd%20boysCopyrightAgneseGinocchio.jpg" target="_self"><img class="alignleft" style="float:left;" src="http://www.agneseginocchio.it/FotoNotizieGiorn/4foto%20news%20alto%20casertano/LilianoAnd%20boysCopyrightAgneseGinocchio.jpg" alt="" width="265" height="183" /></a>Liliano, personalità molto attenta e sensibile a queste tematiche, accettando con gioia l'invito di Agnese Ginocchio, ha portato il suo caloroso saluto riuscendo a coinvolgere appassionatamente alunni e insegnanti sugli argomenti della legalità e della sicurezza. Protagonisti della manifestazione sono stati proprio gli allievi, che coordinati dalle loro insegnanti hanno presentato i lavori sul tema della pace svolti durante l'anno.   Ricordiamo che il circolo didattico Giovanni Falcone ha già avviato nella propria scuola il progetto sul tema della legalità ad opera del preside uscente <strong>Nicola Ginocchio</strong> e delle referenti dei rispettivi plessi <strong>Giovanna Del Vecchio, Olimpia Landolfi, Gianna Capone</strong>. Fra le attività svolte si ricorda in particolare quella extrascolastica della partecipazione alla manifestazione nazionale a Palermo, in occasione dell'annuale ricorrenza della morte del giudice antimafia <strong>Giovanni Falcone</strong>. (Comunicato stampa da redazione cultura matesina)* (Didascalia foto Manifestazione da sx: Preside Diana, Testimonial Agnese Ginocchio, Comandante Finanza Liliano, docente Gianna Capone. Cliccare su ogni singola foto per ingrandire immagine )</p>
<p style="text-align:justify;">Pubblicato da red. prov. "Alto Casertano-Matesino &#38; d"</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Part of the afternoon]]></title>
<link>http://laborghesia.wordpress.com/?p=6</link>
<pubDate>Fri, 16 May 2008 07:10:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>laborghesia</dc:creator>
<guid>http://laborghesia.wordpress.com/?p=6</guid>
<description><![CDATA[Lettura del racconto per ora &#8220;Senza titolo&#8220;.
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Lettura del racconto per ora "<a href="http://www.settemoderniste.com/000001.php">Senza titolo</a>".</p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
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