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	<title>bottega-doltremare &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "bottega-doltremare"</description>
	<pubDate>Fri, 05 Sep 2008 09:02:34 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Vivi Equo! Contribuisci al rilancio!]]></title>
<link>http://amarevignola.wordpress.com/?p=97</link>
<pubDate>Wed, 30 Apr 2008 16:21:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Paltrinieri</dc:creator>
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<description><![CDATA[Da qualche anno è attiva a Vignola (in via Portello 3, vedi su Google Maps) la Bottega d’Oltremar]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Da qualche anno è attiva a Vignola (in via Portello 3, <a href="http://maps.google.it/maps/ms?ie=UTF8&#38;hl=it&#38;msa=0&#38;ll=44.478189,11.008623&#38;spn=0.003483,0.007296&#38;z=17&#38;msid=115201308056424755547.00044c196cdc5adfa1b6b" target="_blank"><strong>vedi su Google Maps</strong></a>) la Bottega d’Oltremare, una bottega di prodotti del commercio equo e solidale (ma anche punto vendita di prodotti della Libera Associazione Genitori – LAG) della Cooperativa Oltremare (<a href="http://www.coopoltremare.it/" target="_blank"><strong>vedi</strong></a>). La Bottega è gestita da un gruppo di volontari che in questi giorni sta predisponendo un programma di rilancio: per rimpolpare il gruppo, per accrescere il fatturato, per essere più presenti ed incisivi con iniziative sul territorio. Per mettere a fuoco questo piano di rilancio è convocato un incontro per <strong>mercoledì 7 maggio, ore 20.45, presso la sala riunioni della Biblioteca Auris </strong>(via San Francesco). Se sei interessato al commercio equo e solidale, se vuoi promuoverlo sul territorio, se vuoi semplicemente aggiungere un <em>surplus </em>di solidarietà ai tuoi acquisti, se hai qualche idea brillante su come diffondere il commercio equo, se te la senti anche di metterci un po’ di tempo per l’apertura della bottega … allora partecipa! Invita e fai partecipare le persone che ritieni interessate. C’è bisogno di costruire una grande rete!! Se vuoi informazioni puoi contattare Umberto Costantini, referente dei volontari (cell. 340-4968729).</p>
<p><a href="http://amarevignola.files.wordpress.com/2008/04/commercio-equo-solidale_jpg.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-98" src="http://amarevignola.wordpress.com/files/2008/04/commercio-equo-solidale_jpg.jpg" alt="Vignetta sul commercio \" /></a></p>
<p>Perché il commercio equo e solidale, pur essendo oggi un commercio “di nicchia”, è importante? Siamo oggi più consapevoli che in passato della sempre maggiore interdipendenza dei destini dell’umanità. Il commercio equo e solidale si fonda su questa interdipendenza: l’acquisto di questi prodotti – rigorosamente certificati – in occidente (dunque anche qui a Vignola) produce (sì!) benefici ai produttori nei paesi del “terzo mondo”. Legittimo che qualcuno nutra dubbi sull’efficacia di questa azione. Ma la cosa è oggi documentata in molti modi. Oltre alle testimonianze rintracciabili in rete suggerisco di leggere L.Becchetti, M.Costantino, <em>Il commercio equo e solidale alla prova dei fatti. Dai gusti dei consumatori del Nord all’impatto sui produttori del Sud del mondo</em>, Bruno Mondadori, Milano, 2006, 22 euro (<a href="http://www.brunomondadori.com/scheda_opera.php?ID=1994" target="_blank"><strong>vedi</strong></a>). I risultati? Eccoli: “Oltre 4.000 piccoli gruppi di produttori marginalizzati e centinaia di migliaia di lavoratori in più di 50 paesi in via di sviluppo partecipano alla catena commerciale del commercio equo e solidale. Oltre 5 milioni di persone in Africa, America Latina e Asia beneficiano dei criteri del commercio equo.” (p.150) Insomma: vale la pena. Vivi equo!</p>
<p><span style="font-size:12pt;"><br />
</span></p>
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