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	<title>avanti &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/avanti/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "avanti"</description>
	<pubDate>Wed, 09 Jul 2008 09:14:05 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Things guaranteed to make me smile]]></title>
<link>http://jimgrey.wordpress.com/?p=156</link>
<pubDate>Wed, 11 Jun 2008 01:00:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>Jim</dc:creator>
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<description><![CDATA[What never fails to make you smile? Here are my top five.
5. An abandoned road.

4. A twisty road I ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>What never fails to make you smile? Here are my top five.</p>
<p>5. An abandoned road.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-246" src="http://jimgrey.wordpress.com/files/2008/06/abandonedroad.jpg" alt="" width="300" height="200" /></p>
<p>4. A twisty road I have all to myself.</p>
<p><a href="http://jimgrey.wordpress.com/files/2008/06/twistyroad.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-258" src="http://jimgrey.wordpress.com/files/2008/06/atwistyroad.jpg" alt="" width="300" height="168" /></a></p>
<p>3. A Studebaker.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-244" src="http://jimgrey.wordpress.com/files/2008/06/63_avanti.jpg" alt="" width="300" height="203" /></p>
<p>2. A steel truss bridge.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-248" src="http://jimgrey.wordpress.com/files/2008/06/steelbridge3.jpg" alt="" width="300" height="450" /></p>
<p>1. A dog's head poked out of a moving car's window, its ears flying in the breeze.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-249" src="http://jimgrey.wordpress.com/files/2008/06/doggiewindow2.jpg" alt="" width="300" height="200" /></p>
<p>If you've been reading my blog for long, I'm sure none of these surprise you!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Basket: Roma lotta ma perde, Siena avanti nella finale scudetto]]></title>
<link>http://unman.wordpress.com/?p=3</link>
<pubDate>Wed, 04 Jun 2008 08:39:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>unman</dc:creator>
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<description><![CDATA[Quando hai un playmaker come Terrell McIntyre, puoi anche permetterti di andare a giocare la prima p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color:#000000;">Quando hai un playmaker come Terrell McIntyre, puoi anche permetterti di andare a giocare la prima partita di finale scudetto con un allenatore "muto". Scherzi a parte, la Montepaschi mette il proprio sigillo sul primo round della finale per il titolo, ma Roma ha dimostrato di potersela giocare fino alla fine. Questa forse è la prima notizia vera emersa dal PalaSclavo: non sarà una finale scontata. I campioni d'Italia si presentano all'appello con coach Simone Pianigiani in panchina "per onor di firma", visto che il fortissimo attacco influenzale che lo ha colpito nei giorni scorsi, lo rende praticamente afono e lo costringe ad utilizzare il vice Luca Banchi come voce ufficiale.<br />
Siena non sembra risentire di questa situazione, vista la leadership del suo play americano.</span></p>
<p><span style="color:#000000;">Durezza da finale – Il </span><a href="http://www.bakecannunci.com/"><span style="color:#000000;">primo</span></a><span style="color:#000000;"> quarto è lo specchio di quanto ci si attende normalmente da una finale per il titolo. I primi minuti consegnano mani fredde e contatti duri: a farne le spese sono Ukic, appiedato da tre falli in un amen e Kaukenas che riesce nell'impresa di </span><a href="http://www.bakecannunci.com/79/posts/1_Immobili_e_terreni/0/"><span style="color:#000000;">commettere</span></a><span style="color:#000000;"> due falli e guadagnare il successivo tecnico per proteste nel giro di 40". I tiri liberi portano Roma in vantaggio sul 17-22. Dopo la pausa del 10', Siena prova il primo strappo, sempre guidata dagli assist di McIntyre e dai canestri di Lavrinovic per il 31-25, risultato del 12-3 di parziale in avvio di periodo. Dopo Ukic, anche Lorbek si carica di falli e alla Lottomatica non resta che aggrapparsi ad un Jaaber caldissimo (due triple e un canestro importantissimo). <!--more--></span></p>
<p><span style="color:#000000;">Nel terzo periodo, come accade praticamente in ogni partita, la Montepaschi allunga anche grazie alle soluzioni obbligate per Repesa: Tonolli non può certo contenere Lavrinovic, così come Fucka è solo lontano parente di quel giocatore che faceva la differenza qualche anno fa. La difesa su McIntyre comincia a vacillare, con il folletto di Pianigiani che realizza 8 punti consecutivi che portano Siena a distanza di sicurezza (59-49). Dopo aver visto Hawkins su Stonerook, Repesa propone anche un accenno di difesa a zona, contro la quale l'attacco senese si arena. </span><a href="http://www.bakecannunci.com/79_Roma/"><span style="color:#000000;">Roma</span></a><span style="color:#000000;"> torna a contatto sul -2 del 33' (66-64) proprio nel momento in cui Repesa può riproporre sia Ukic che Lorbek. Roma però è poco pericolosa sul perimetro, Siena riesce a chiudere molto bene l'area e ad allungare, questa volta in maniera decisiva sempre con McIntyre e un paio di guizzi del rientrante Kaukenas. A differenza di quanto fatto nei minuti precedenti, la Montepaschi gestisce meglio il vantaggio e porta al sicuro il primo sigillo di questa finale.</span></p>
<p><span style="color:#000000;">Solo il primo passo – In una serie modulata su sette partite, vincere la prima è ovviamente solo il primo passo verso il titolo. Statisticamente parlando, nelle ultime sette finali, chi ha vinto gara1, ha poi sempre conquistato il titolo, ma la Lottomatica ha dimostrato di avere le armi giuste per mettere in difficoltà i campioni in carica. A patto però di giocare praticamente sempre in maniera perfetta: le rotazioni più corte e le alternative non sempre valide a disposizione dei capitolini, costringono Repesa a fare spesso i miracoli e a provare alchimie all'apparenza inverosimili per rimanere a contatto degli avversari. Questo, in fondo, è anche il bello di una finale scudetto, in cui si spreme tutto quanto disponibile per arrivare al traguardo. Domani si ricomincia, questa volta sul parquet del PalaLottomatica, con una certezza: questa finale non è poi così scontata, come la stagione regolare lasciava presagire.</span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Provinciali: Duello fra Avanti e Piro]]></title>
<link>http://sacastelbuono.wordpress.com/?p=44</link>
<pubDate>Mon, 26 May 2008 14:18:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>leftsa</dc:creator>
<guid>http://sacastelbuono.wordpress.com/?p=44</guid>
<description><![CDATA[Giovanni Avanti (Udc, Il Popolo della Libertà, Alleanza azzurra, Aquilone, La Destra, Alleanza per ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Sito di Giovanni Avanti" href="http://www.giovanniavanti.it/" target="_blank">Giovanni Avanti (</a><a title="Sito dell'Udc" href="http://www.udc-italia.it/" target="_blank">Udc</a>, <a title="Sito de Il Popolo della Libertà" href="http://www.popolodellaliberta.it/" target="_blank">Il Popolo della Libertà</a>, Alleanza azzurra, Aquilone, <a title="Sito de La Destra" href="http://www.partitoladestra.com/" target="_blank">La Destra</a>, Alleanza per la Libertà, Democratici autonomisti, <a title="Sito del Nuovo Psi" href="http://www.nuovopsi.com/" target="_blank">Nuovo Psi</a>) e <a title="Sito di Franco Piro" href="http://www.francopiro.it/" target="_blank">Franco Piro</a> (<a title="Sito del Partito Democratico" href="http://www.partitodemocratico.it/" target="_blank">Partito Democratico</a>, <a title="Sito di Rifondazione Comunista" href="http://www.rifondazione.it/" target="_blank">Rifondazione Comunista</a>, <a title="Sito di Italia dei Valori" href="http://www.italiadeivalori.it/" target="_blank">Italia dei Valori</a>, Uniti per la Sicilia) sono i due candidati alla presidenza della <a title="Sito della Provincia di Palermo" href="http://www.provincia.palermo.it/" target="_blank">Provincia</a> nelle elezioni del 15 e 16 giugno.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Adele - Chasing Pavementsa]]></title>
<link>http://caff79.wordpress.com/?p=15</link>
<pubDate>Thu, 22 May 2008 20:50:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>caff79</dc:creator>
<guid>http://caff79.wordpress.com/?p=15</guid>
<description><![CDATA[
Testo canzone “Chasing Pavements” di Adele
I’ve made up my mind,
No need to think it over,
If]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/qz7vGW2_5c0'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/qz7vGW2_5c0&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p><span>Testo canzone “Chasing Pavements” di Adele</span></p>
<p>I’ve made up my mind,<br />
No need to think it over,<br />
If i’m wrong I aint right,<br />
No need to look no further,<br />
This ain’t lust,<br />
This is love but,</p>
<p>If i tell the world,<br />
I’ll never say enough,<br />
Cause it was not said to you,<br />
And thats exactly what i need to do,<br />
If i’m in love with you,</p>
<p>Should i give up,<br />
Or should i just keep chasing pavements?<br />
Even if it leads nowhere,<br />
Or would it be a waste?<br />
Even If i knew my place should i leave it there?<br />
Should i give up,<br />
Or should i just keep chasing pavements?<br />
Even if it leads nowhere</p>
<p>I’d build myself up,<br />
And fly around in circles,<br />
Wait then as my heart drops,<br />
and my back begins to tingle<br />
finally could this be it</p>
<p>Should i give up,<br />
Or should i just keep chasing pavements?<br />
Even if it leads nowhere,<br />
Or would it be a waste?<br />
Even If i knew my place should i leave it there?<br />
Should i give up,<br />
Or should i just keep chasing pavements?<br />
Even if it leads nowhere</p>
<p>Should i give up,<br />
Or should i just keep chasing pavements?<br />
Even if it leads nowhere,<br />
Or would it be a waste?<br />
Even If i knew my place should i leave it there?<br />
Should i give up,<br />
Or should i just keep chasing pavements?<br />
Even if it leads nowhere</p>
<p>###</p>
<p><span>Titolo Tradotto: Andare Avanti</span></p>
<p>Ho cambiato idea<br />
non ho bisogno di pensarci ulteriormente<br />
se ho torto non posso aver ragione<br />
non ho bisogno di guardare ancora<br />
questo non è desiderio, questo è amore ma</p>
<p>se lo dico al mondo, non dirò mai abbastanza<br />
perchè non sarà stato detto direttamente a te<br />
e questo è esattamente ciò che ho bisogno di fare<br />
se sono innamorata con te,</p>
<p>dovrei arrendermi o dovrei semplicemente<br />
continuare ad andare avanti?<br />
anche se questo non mi porterà da nessuna parte<br />
o potrebbe essere un’opportunità sprecata?<br />
anche se sapessi qual è il mio posto<br />
dovrei lasciarlo lì?<br />
dovrei arrendermi o dovrei semplicemente<br />
continuare ad andare avanti?<br />
anche se questo non mi porterà da nessuna parte</p>
<p>mi sto fortificando, e volo in cerchi<br />
aspetta finchè il mio cuore ce la fa<br />
e finchè la mia schiena comincia a pizzicare<br />
alla fine potrebbe andare così?</p>
<p>dovrei arrendermi o dovrei semplicemente<br />
continuare ad andare avanti?<br />
anche se questo non mi porterà da nessuna parte<br />
o potrebbe essere un’opportunità sprecata?<br />
anche se sapessi qual è il mio posto<br />
dovrei lasciarlo lì?<br />
dovrei arrendermi o dovrei semplicemente<br />
continuare ad andare avanti?<br />
anche se questo non mi porterà da nessuna parte</p>
<p>dovrei arrendermi o dovrei semplicemente<br />
continuare ad andare avanti?<br />
anche se questo non mi porterà da nessuna parte<br />
o potrebbe essere un’opportunità sprecata?<br />
anche se sapessi qual è il mio posto<br />
dovrei lasciarlo lì?<br />
dovrei arrendermi o dovrei semplicemente<br />
continuare ad andare avanti?<br />
anche se questo non mi porterà da nessuna parte</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Benito Mussolini - parte 2°]]></title>
<link>http://secondaguerramondiale.wordpress.com/?p=66</link>
<pubDate>Tue, 13 May 2008 15:08:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>secondaguerramondiale</dc:creator>
<guid>http://secondaguerramondiale.wordpress.com/?p=66</guid>
<description><![CDATA[Lo scoppio del primo conflitto mondiale trova Mussolini sulla stessa linea del partito e cioè di ne]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Lo scoppio del primo conflitto mondiale trova Mussolini sulla stessa linea del partito e cioè di neutralità. Nel giro di pochi mesi, però, nel futuro Duce matura il convincimento che l'opposizione alla guerra avrebbe finito per trascinare il PSI ad un ruolo sterile e marginale, mentre, secondo il suo parere, sarebbe stato opportuno sfruttare l'occasione per riportare le masse sulla via del rinnovamento rivoluzionario. Si dimette perciò dalla direzione del quotidiano socialista il 20 ottobre 1914, proprio due giorni dopo la pubblicazione di un suo articolo che faceva appunto notare il mutato programma.<br />
Dopo la fuoriuscita dall'Avanti! Decide di fondare un suo giornale. Ai primi di novembre fonda quindi "Il Popolo d'Italia", foglio ultranazionalista e radicalmente schierato su posizioni interventiste a fianco dell'Intesa. Il popolo, a giudicare dal clamoroso boom di vendite, è con lui.</p>
<p>A seguito di queste prese di posizione, viene espulso anche dal partito (è il 24-25 novembre 1914) e richiamato alle armi (agosto 1915). Dopo essere stato seriamente ferito durante un'esercitazione può ritornare alla guida del suo giornale, dalle colonne del quale rompe gli ultimi legami con la vecchia matrice socialista, prospettando l'attuazione di una società produttivistico-capitalistica capace di soddisfare le esigenze economiche di tutti i ceti.</p>
<p>Le esigenze inespresse che serpeggiano nella società Italiana Mussolini sa raccoglierle sagacemente e un primo tentativo lo effettua con la fondazione, avvenuta a Milano il 23 marzo 1919 con un discorso di Mussolini a Piazza San Sepolcro, dei "Fasci di Combattimento" basata su un mescolamento di idee radicali di sinistra e di acceso nazionalismo. L'iniziativa non riscuote di primo acchito un gran successo. Man mano però che la situazione italiana si va deteriorando e il fascismo si caratterizza come forza organizzata in funzione antisindacale e antisocialista, Mussolini ottiene crescenti adesioni e pareri favorevoli dai settori agrari e industriali e dai ceti medi. La "marcia su Roma" (28 ottobre 1922) apre a Mussolini le porte per formare il nuovo Governo, costituendo un gabinetto di larga coalizione che lascia sperare a molti l'avvento dell'attesa "normalizzazione". Il potere si consolida ulteriormente con la vittoria nelle elezioni del 1924. Successivamente Mussolini attraversa un periodo di grande difficoltà a causa dell'assassinio del deputato socialista Giacomo Matteotti (10 giugno 1924), il primo grande omicidio fascista (anche se gli storici contemporanei non lo riconducono direttamente al volere di Mussolini stesso).</p>
<p>La reazione avversaria non si fa attendere. Alla fine del 1925 viene fatto oggetto di numerosi attentati firmati da socialisti, massoni, anarchici e quant'altri (perfino una solitaria donna irlandese). Sta di fatto che nonostante l'affermazione di un regime chiaramente dittatoriale, Mussolini riesce a conservare e, in alcuni momenti ad accrescere, la sua popolarità sfruttando abilmente alcune iniziative genericamente populistiche come la risoluzione dell'annoso problema della cosiddetta "questione romana", realizzando attraverso i Patti Lateranensi (11 febbraio 1929, firmati per conto del Vaticano dal cardinale Pietro Gasparri, segretario di Stato) la conciliazione tra lo Stato italiano e la Chiesa.</p>
<p>Un'incessante propaganda comincia così ad esaltare le doti del dittatore, dipinto di volta in volta come "genio" o come "duce supremo", in un'esaltazione della personalità tipica dei regimi totalitari.<br />
Con il passare del tempo, invece, la Storia darà drammaticamente ragione alla Realtà. Gli eventi mostrano un leader incapace di ferme decisioni, di una strategia a lungo termine non legata agli eventi contingenti. In politica estera, con l'obiettivo di rinnovare e fortificare il prestigio della Nazione in un inusuale miscuglio di cauto realismo imperialistico e letterario della romanità, tiene una condotta a lungo incerta e ondivaga.</p>
<p>Dopo l'occupazione delle truppe italiane di Corfù, nel 1923, e la decisa presa di posizione contro l'annessione dell'Austria alla Germania nazista, Mussolini si getta alla conquista dell'Etiopia: il 3 ottobre 1935 le truppe italiane varcano il confine con l'Abissinia e il 9 maggio 1936 il Duce annuncia la fine della guerra e la nascita dell'Impero italiano d'Etiopia. La conquista da un lato lo fa arrivare al punto più alto della sua fama in Patria ma dall'altro lo rende inviso al Regno Unito, alla Francia e alla Società delle Nazioni, costringendolo ad un progressivo ma fatale avvicinamento alla Germania hitleriana, con la quale firma, nel 1939, il cosiddetto "Patto d'Acciaio", un accordo che lo lega ufficialmente a quell'infame regime.</p>
<p>Nel 1940, benché impreparato militarmente, decide di entrare in guerra assumendo il comando supremo delle truppe operanti, nell'illusione di un rapido e facile trionfo. Purtroppo per lui (e per l'Italia!), le sorti si rivelano negative e drammatiche per Mussolini e il fascismo. Dopo l'invasione anglo-americana della Sicilia e uno dei suoi ultimi colloqui con Hitler (19 luglio 1943) viene sconfessato dal Gran Consiglio (24 luglio) e arrestato dal re Vittorio Emanuele III (25 luglio). Trasferito a Ponza, poi alla Maddalena e infine al Campo Imperatore sul Gran Sasso, il 12 settembre viene liberato dai paracadutisti tedeschi e portato prima a Vienna e poi in Germania, dove il 15 proclama la ricostituzione del Partito Repubblicano Fascista.<br />
La liberazione di Mussolini è ordinata da Hitler in persona, che ne affida l'esecuzione all'austriaco Otto Skorzeny, dichiarato successivamente dagli Alleati "l'uomo più pericoloso d'Europa" per le sue capacità e per la sua audacia.</p>
<p>Mussolini attraversa periodi di evidente stanchezza, è ormai "alle dipendenze" di Hitler. Si insedia a Salò, sede della nuova Repubblica Sociale Italiana (RSI). Sempre più isolato e privo di credibilità, quando gli ultimi reparti tedeschi vengono sconfitti, propone ai capi del C.L.N.A.I (Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia) un passaggio di poteri, che viene respinto. Travestito da militare tedesco, tenta la fuga assieme alla compagna Claretta Petacci, verso la Valtellina. Viene riconosciuto a Dongo dai partigiani, successivamente arrestato e giustiziato il 28 aprile 1945 a Giulino di Mezzegra (Como).</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://secondaguerramondiale.files.wordpress.com/2008/05/mussolini02.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-67" src="http://secondaguerramondiale.wordpress.com/files/2008/05/mussolini02.jpg" alt="" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Totopresidente]]></title>
<link>http://misilmeriblog.wordpress.com/?p=276</link>
<pubDate>Tue, 13 May 2008 06:00:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>gladiatorudc</dc:creator>
<guid>http://misilmeriblog.wordpress.com/?p=276</guid>
<description><![CDATA[

Si stanno ormai per delineare gli schieramenti per le prossime elezioni Provinciali.
Cominciamo da]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"></span></p>
<p><span class="alignleft"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-278" src="http://misilmeriblog.wordpress.com/files/2008/05/avanti.jpg?w=68" alt="" width="68" height="96" /></span><span class="alignleft"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-277" src="http://misilmeriblog.wordpress.com/files/2008/05/francopiro.jpg?w=69" alt="" width="69" height="96" /></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;">Si stanno ormai per delineare gli schieramenti per le prossime elezioni Provinciali.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;">Cominciamo dai candidati alla Presidenza: il PD ha deciso nei giorni scorsi di puntare sul deputato nazionale uscente <strong>Franco Piro</strong>, e rimane in attesa della decisione della sinistra l’arcobaleno che non ha ancora sciolto la sua riserva. Il centro-destra palermitano invece da l’ennesima prova di compattezza, puntando tutto su un unico candidato. <strong>In anteprima</strong> </span></span><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;">vi svelo che il prossimo candidato a</span></span><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;">lla Provincia di Palermo sarà l’attuale </span></span><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;">assessore provinciale dell’UDC <strong>Giovanni Avanti</strong> .</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;">P.S. a domani con il totoconsigliere</span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Avanti]]></title>
<link>http://perthworst.wordpress.com/?p=927</link>
<pubDate>Mon, 12 May 2008 22:33:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>The Lazy Aussie</dc:creator>
<guid>http://perthworst.wordpress.com/?p=927</guid>
<description><![CDATA[Suggested by at least three people. The Avanti Cake sign on Beaufort Street Inglewood. At least you ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Suggested by at least three people. The Avanti Cake sign on Beaufort Street Inglewood. At least you can tell who they are. Seems like the wedding was in a war zone judging by Jimmy's arm.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" style="border:0 none;" src="http://perthworst.files.wordpress.com/2008/05/avanti1.jpg" alt="" width="520" height="399" /></p>
<p style="text-align:center;"><img style="border:0 none;" src="http://perthworst.wordpress.com/files/2008/05/avanti2.jpg" alt="" /></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Benito Mussolini - parte 1°]]></title>
<link>http://secondaguerramondiale.wordpress.com/?p=64</link>
<pubDate>Mon, 12 May 2008 16:23:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>secondaguerramondiale</dc:creator>
<guid>http://secondaguerramondiale.wordpress.com/?p=64</guid>
<description><![CDATA[Benito Mussolini nasce il 29 luglio 1883 a Dovia di Predappio, in provincia di Forlì, da Rosa Malto]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Benito Mussolini nasce il 29 luglio 1883 a Dovia di Predappio, in provincia di Forlì, da Rosa Maltoni, maestra elementare, e Alessandro Mussolini, fabbro ferraio. Dapprima studia nel collegio salesiano di Faenza (1892-'93), poi presso il collegio Carducci di Forlimpopoli, conseguendo anch'egli il diploma di maestro elementare.</p>
<p>Stimolato dal padre, esponente socialista facinoroso e violentemente anticlericale, comincia la sua carriera politica appunto con l'iscrizione al Partito Socialista Italiano (PSI). Poco tempo dopo incappa in una vera avventura. Allo scopo di sottrarsi al servizio militare, infatti, fugge in Svizzera, dove conosce importanti esponenti rivoluzionari, rimanendo fra l'altro affascinato dalle idee di stampo marxista. Rientrato in Italia nel 1904 dopo essere stato espulso dai cantoni per ripetuto ed esasperato attivismo antimilitarista e anticlericale, scampa la pena prevista per la renitenza alla leva grazie ad un errore burocratico, per compiere quindi il servizio militare nel reggimento di bersaglieri di stanza a Verona. Per un breve periodo trova anche il tempo per insegnare presso Tolmezzo ed Oneglia (1908), dove tra l'altro collabora attivamente al periodico socialista "La lima"; dopodiché, torna a Dovia.</p>
<p>L'attività politica però continua incessante. Fra l'altro, viene imprigionato per dodici giorni per aver sostenuto uno sciopero di braccianti. Ricopre quindi la carica di segretario della Camera del Lavoro a Trento (1909) e dirige un'altro quotidiano: "L'avventura del lavoratore". Si scontra presto con gli ambienti moderati e cattolici e, dopo sei mesi di frenetica attività propagandistica viene espulso dal giornale tra le vibranti proteste dei socialisti trentini suscitando una vasta eco in tutta la sinistra italiana. Torna a Forlì dove si unisce, senza vincoli matrimoniali né civili né religiosi, con Rachele Guidi, figlia della nuova compagna del padre. Insieme ebbero cinque figli: Edda nel 1910, Vittorio nel 1925, Bruno nel 1918, Romano nel 1927 e Anna Maria nel 1929. Nel 1915 sarebbe stato celebrato il matrimonio civile mentre nel 1925 quello religioso.<br />
Contemporaneamente la dirigenza socialista forlivese gli offre la direzione del settimanale "Lotta di classe" e lo nomina proprio segretario. Al termine del congresso socialista a Milano dell'ottobre 1910, ancora dominato dai riformisti, Mussolini pensa di scuotere la minoranza massimalista, anche a rischio di spaccare il partito, provocando l'uscita dal PSI della federazione socialista forlivese, ma nessun'altro lo segue nell'iniziativa. Quando sopraggiunge la guerra in Libia, Mussolini appare come l'uomo più adatto a impersonare il rinnovamento ideale e politico del partito. Protagonista del congresso emiliano di Reggio Emilia e assunta la direzione del quotidiano "Avanti!" alla fine del 1912, diventa il principale catalizzatore delle insoddisfazioni della società italiana, piegata da crisi economiche e ideali.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://secondaguerramondiale.files.wordpress.com/2008/05/mussolini01.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-65" src="http://secondaguerramondiale.wordpress.com/files/2008/05/mussolini01.jpg" alt="" width="400" height="297" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Our first Design!!]]></title>
<link>http://cynic710.wordpress.com/?p=3</link>
<pubDate>Thu, 24 Apr 2008 15:11:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>cynic710</dc:creator>
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<description><![CDATA[&lt;script src=&#8221;http://widgets.technorati.com/t.js&#8221; type=&#8221;text/javascript&#8221;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>&#60;script src="<a href="http://widgets.technorati.com/t.js">http://widgets.technorati.com/t.js</a>" type="text/javascript"&#62; &#60;/script&#62;<br />
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<p> </p>
<p>I thought I would make this simple and post an automobile with design symbolism.</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>The <strong>Studebaker Avanti</strong></p>
<p><img style="vertical-align:text-top;" src="http://www.raymondloewy.org/images/gallery/full/auto_62avanti.jpg" alt="Avanti" width="432" height="301" /></p>
<p><strong>Designer : </strong>A team of designers under <a class="aligncenter" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Raymond_Loewy" target="_blank">Raymond Lowey</a></p>
<p>To learn more about the Avanti click here..<a class="aligncenter" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Studebaker_Avanti" target="_blank">http://en.wikipedia.org/wiki/Studebaker_Avanti</a></p>
<p>I feel that this design is true to American style with Italian spice from the era (early 60's) and challenged the limits of the culture. It was innovative, sporty and unique in every fashion. What stands out most to me are the large headlights which are almost set back into the hood a few inches with front "fins" being the most forward point. That design basically renders the front bumper useless but you have to appreciate the unique placement. Another aspect that stands out to me is the "blindspot" area on the b-pillar. The upsweep design as I will call it makes the whole canopy seem its higher than it really is, taking away from the low/sportscar look that the mustang and cars like that had. All in all I feel the Avanti was a great design and iconic for its rarity.</p>
<p> </p>
<p>I give it an 8 out of 10</p>
<p>with 10 being a social benchmark of design (ipod)</p>
<p>and 1 being a flop (Pontiac Aztek)</p>
<p> </p>
<p>Your thoughts please...</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pensare e guardare avanti]]></title>
<link>http://rds4ever.wordpress.com/?p=94</link>
<pubDate>Sun, 20 Apr 2008 17:30:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>rds4ever</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ciao a tutti,
sono tornato,almeno per oggi,a Roma dopo due fine settimana di riposo.Il primo in Sici]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti,</p>
<p>sono tornato,almeno per oggi,a Roma dopo due fine settimana di riposo.Il primo in Sicilia,a Messina sia per votare sia per staccare un po' e questo che è appena passato a Fossano,vicino Torino,a trovare mia sorella(che tra l'altro ho avuto il piacere di vedere anche qui nel blog :) ).</p>
<p>Nel mezzo,tanto lavoro e tante cose importanti tra cui una profonda e immensa soddisfazione personale che conferma ancora di più che sono sulla buona strada(anche se c'è nè tanta ancora...). Spero di continuare sempre così,e di non sedermi mai.</p>
<p>Prossima tappa,ponte del primo maggio con destinazione Umbria!</p>
<p>A presto,e buona domenica!</p>
<p>Piccolo video per voi:</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/WGmdoOP7E24'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/WGmdoOP7E24&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Alitalia, Padoa-Schioppa: ''Chi vuole si faccia avanti ma tempi strettissimi'']]></title>
<link>http://dreownlo.wordpress.com/2008/03/20/alitalia-padoa-schioppa-chi-vuole-si-faccia-avanti-ma-tempi-strettissimi/</link>
<pubDate>Thu, 20 Mar 2008 22:48:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>dreownlo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Roma, 20 mar. (Adnkronos/Ign) - &#8221;Chi è interessato ad Alitalia si faccia avanti con atti form]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Roma, 20 mar. (Adnkronos/Ign) - ''<span style="font-weight:bold;" class="span">Chi è interessato ad Alitalia si faccia avanti con atti formali e offerte concrete</span>, altrimenti distrugge una possibilità di vendita anziché costruirne una nuova. I tempi, ormai strettissimi, sono dettati dalla condizione della compagnia e non possono dipendere dal calendario politico''. Ad affermarlo il <span style="font-weight:bold;" class="span">ministro dell'Economia e delle Finanze, Tommaso Padoa-Schioppa</span>, in merito alle recenti dichiarazioni su ipotetiche cordate di imprenditori italiani interessati a rilevare Alitalia.</p>
<p>Le parole di Padoa-Schioppa, che arrivano dopo il <a target="http://www.adnkronos.com/IGN/Economia/?id=1.0.1993731992" href="http://www.adnkronos.com/IGN/Economia/?id=1.0.1993731992">chiarimento di Intesa San Paolo</a>, fanno eco a quanto detto, secondi fonti di Palazzo Chigi, dal presidente del Consiglio <span style="font-weight:bold;" class="span">Romano Prodi a Silvio Berlusconi in un colloquio telefonico</span> avuto questa mattina: se dovessero esserci nuove offerte per l'acquisto di Alitalia, queste dovranno essere serie e in tempi brevi. Il leader del Pdl, confermando la bocciatura per l'offerta avanzata da Air France, ha raccontato stamattina di aver parlato con il presidente del Consiglio Romano Prodi dell'ipotesi di concedere <span style="font-weight:bold;" class="span">un "prestito ponte" finalizzato a sostenere "una cordata di imprenditori italiani"</span>. Il Cavaliere ha sgomberato il campo dall'ipotesi di un interessamento diretto della Fininvest, per poi aggiungere: "<span style="font-weight:bold;" class="span">Se lo chiedessero ai miei figli decideranno e faranno il loro dovere</span>".<!--more--></p>
<p>Una telefonata - fatta dal leader del Pdl - in cui il premier ha spiegato chiaramente ''tutta la situazione'' sulla questione Alitalia, precisando che <span style="font-weight:bold;" class="span">non c'è mai stato alcun veto ad altre offerte</span>. La cessione della compagnia di bandiera, insomma, è sempre stata aperta ad altre offerte ''se ci fossero state'', ma è anche vero che, ha precisato Prodi, la possibilità di un prestito ponte è vincolata, da parte di Bruxelles, al fatto che un'offerta ulteriore sia davvero concreta. In sintesi, ha precisato il presidente del Consiglio al Cavaliere, se dovessero esserci <span style="font-weight:bold;" class="span">nuove offerte per l'acquisto di Alitalia queste dovranno essere serie, dimostrabili, e pervenire in tempi brevi</span>, vista la ben nota condizione della compagnia.</p>
<p>L'intervento del Cavaliere su Alitalia stamattina era stato a tutto campo: "Non penso che un Paese che abbia voglia di essere protagonista nel mondo possa rinunciare ad avere una compagnia di bandiera. Le condizioni presentate da Air France sono davvero irricevibili: tutti gli accordi che Alitalia dovesse fare con gli altri Paesi in tema di trasporto aereo dovranno avere il benestare di Air France, e' inaccettabile".</p>
<p>Il leader del Pdl ha poi aggiunto: "Io che ero stato zitto perché non volevo intervenire nelle trattative con il governo, ieri sono sbottato e ho detto che non è possibile accettare questa cosa e <span style="font-weight:bold;" class="span">ho fatto un appello agli imprenditori italiani</span>, se hanno un briciolo di orgoglio e un briciolo di capacità di vedere il futuro''. ''Adesso si dovrà presentare una cordata di imprenditori italiani - continua - e per far sì che non si vada verso il fallimento, perché Alitalia ha le casse vuote, <span style="font-weight:bold;" class="span">il governo, ne ho parlato questa mattina con Prodi al telefono, deve prestarsi ad un prestito ponte </span>che dovrebbe consentire a questa cordata di mettere insieme un piano industriale, di <span style="font-weight:bold;" class="span">fare una due diligence</span>, cosa che non era stata consentita nella prima gara in cui c'erano diversi soggetti, poi ad Air France hanno dato 5 mesi per la due diligence con questi bei risultati''.</p>
<p><span style="font-weight:bold;" class="span">Fini</span>, da parte sua, ha detto: ''La vicenda Alitalia dimostra che <span style="font-weight:bold;" class="span">il governo si è mosso all'insegna di un dilettantismo molto preoccupante</span>. Prima ci hanno detto che era l'unica possibilità di salvare Alitalia, poi ci hanno fatto sapere che la valutazione era solo di 10 centesimi" ad azione "poi abbiamo scoperto che l'hub sarà solo Fiumicino e che Malpensa sarà ridimensionato, poi ancora che gli esuberi saranno migliaia. <span style="font-weight:bold;" class="span">Servono invece nuove forme di rilancio e un minimo di garanzie sociali</span>".</p>
<p><span style="font-weight:bold;" class="span">Veltroni</span> non è entrato nel merito della questione, ma si è limitato ad evidenziare le divisioni della destra: "Berlusconi è contrario alla vendita di Alitalia a Air France, Fini qualche giorno fa si era detto favorevole. <span style="font-weight:bold;" class="span">Sono divisi su tutto</span>". Dalla sponda del Pd, la replica è arrivata da <span style="font-weight:bold;" class="span">Dario Franceschini</span>: "Se ci fosse un'operazione italiana seria, non che mette una pezza o rinvia un problema, si può vedere, finora non c'è stata. Ma <span style="font-weight:bold;" class="span">non deve essere una cosa pre-elettoralistica</span> per poi ottenere di nuovo un intervento con risorse pubbliche solo per rinviare il problema".</p>
<p>Secondo la lettura di<span style="font-weight:bold;" class="span"> Pier Ferdinando Casini</span>, "questa presunta cordata italiana per Alitalia penso proprio sia il <span style="font-weight:bold;" class="span">primo diktat della Lega a Berlusconi</span>. La Lega avrà la golden share del prossimo Parlamento: sarà la forza determinante e quando dirà no''.</p>
<p>Polemico anche il leader della Destra <span style="font-weight:bold;" class="span">Francesco Storace</span>: "Berlusconi ha fatto sapere che<span style="font-weight:bold;" class="span"> farà comprare Alitalia ai figli</span>. Sono molto preoccupato. Non si può scherzare sulla pelle dei lavoratori. Penso che questa volta la gente si inc... veramente".</p>
<p><span style="font-weight:bold;" class="span">Roberto Maroni</span>, della Lega, ha spiegato: "Non la vedo questa cordata, spero che ci sia perché le condizioni poste da Air France per l'acquisto di Alitalia sono diverse da quelle poste dal governo italiano fino a poche settimane fa. Quindi credo sia giusto <span style="font-weight:bold;" class="span">consentire a chiunque voglia partecipare di poterlo fare alle condizioni poste da Air France, che sono veramente poco convenienti</span> per Alitalia, per i dipendenti e assolutamente negative per il futuro di Malpensa''.</p>
<p>Il leader del Ps <span style="font-weight:bold;" class="span">Enrico Boselli </span>ha criticato Berlusconi: "Non si può fare la campagna elettorale sulla pelle dei lavoratori dell'Alitalia. Apprezzo la generosità di Berlusconi che offre soluzioni fantasiose alle giovani lavoratrici precarie e oggi alla compagnia di bandiera ma è lecito chiedersi anche <span style="font-weight:bold;" class="span">come mai fino a oggi nessuno, oltre AirOne si sia fatto concretamente avanti</span>. Anche il mix banche-figli di Berlusconi, rischia di arrivare fuori tempo massimo e così alla fine invece di trattare, anche duramente con Air France si rischia solo di far fallire l'Alitalia".</p>
<p>Dalla Sinistra, è arrivato il commento del ministro della Solidarietà sociale <span style="font-weight:bold;" class="span">Paolo Ferrero</span>: "Se effettivamente Berlusconi sa qualcosa lo dica.<span style="font-weight:bold;" class="span"> Se sta parlando di notizie vere e non sta solo facendo campagna elettorale, ci faccia sapere di cosa si tratta</span>''.</p>
<p><span style="font-weight:bold;" class="span">Savino Pezzotta</span>, presidente della Rosa bianca, ha sottolineato che "quella che ho visto in campo, finora, è solo la proposta di Air France. Se ce ne sono altre da parte di imprenditori italiani, che vengano esplicitate. <span style="font-weight:bold;" class="span">Berlusconi ha un'idea, un piano? Non ho preclusioni preconcette. Lo presenti e se ne discuta, ma non bastano gli appelli generici</span>. In questa trattativa ci sono stati troppi errori, troppe rigidità e ultimatum, mentre serve un confronto serio".</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ECO - Caro pane: appello di Lirosi tardivo, panificatori sono avanti]]></title>
<link>http://newsgh.wordpress.com/2008/03/20/eco-caro-pane-appello-di-lirosi-tardivo-panificatori-sono-avanti/</link>
<pubDate>Thu, 20 Mar 2008 12:29:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>newsgh</dc:creator>
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<description><![CDATA[Roma, 14 mar (Velino) - C’erano proprio tutti al tavolo di filiera svolto il 13 marzo scorso al mi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Roma, 14 mar (Velino) - C’erano proprio tutti al tavolo di filiera svolto il 13 marzo scorso al ministero per lo Sviluppo economico tra i panificatori e il Garante dei prezzi Antonio Lirosi. Artigiani, panificatori, commercianti, operatori della filiera del pane, tutti a confronto per discutere l’andamento dei prezzi e le possibili azioni da intraprendere. Il prodotto principe della dieta mediterranea, sicuramente il più colpito in questi ultimi mesi - almeno per quanto riguarda il settore alimentare - dagli aumenti dei prezzi e di conseguenza dal calo dei consumi, è stato per un’intera giornata l’oggetto di discussione tra le parti. Soprattutto dopo che gli agricoltori hanno concentrato le loro accuse sul pane insistendo ripetutamente sul fatto che “la colpa dell’aumento dei prezzi è anche di un mercato con poche regole e che di conseguenza varia molto di città in città e di quartiere in quartiere”. E un punto di comune accordo sembra essere stato trovato con l’appello del Garante, positivamente accolto dagli operatori del settore, di ridurre autonomamente i prezzi al consumo. Un risultato definito “importante” anche dal ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Paolo De Castro che parla di segno di responsabilità e di attenzione dimostrato dagli stessi operatori del settore verso i consumatori “nonostante le grandi difficoltà dovute all’aumento del prezzo delle materie prime”. Dopo gli accordi raggiunti con i rappresentanti della carne e del latte, sembrerebbe ora sia stata raggiunta quindi un’intesa anche con la filiera del pane. E i prossimi a sedersi al tavolo con Mr Prezzi saranno le industrie molitorie e della pasta. “Continua il nostro impegno per il contenimento dei prezzi”, ha aggiunto De Castro auspicando che “una riposta altrettanto positiva possa arrivare nei prossimi giorni anche dall’industria molitoria”. <!--more--></p>
<div><a name="news_id_512155" title="news_id_512155"></a><br />
Ma non è proprio come dice De Castro e non sono solo le materie prime a determinare l’aumento dei prezzi alla vendita. Sebbene infatti l’altalena dei prezzi del grano alla Chicago Board of Trade sia spinta dagli operatori finanziari che speculano in Borsa, il prezzo del pane non segue le stesse dinamiche e cambia a seconda delle zone e delle città. Come ha reso noto Coldiretti, mentre per un chilo di pane a Torino bastano 2,43 euro, si sale a 3,56 euro se si va a Milano e si scende addirittura a 1,90 a Napoli. E non è tutto oro quel che luccica neppure per quanto riguarda la richiesta di Lirosi inoltrata ai rappresentanti di fliera di abbassare autonomamente i prezzi. I panificatori riuniti di Padova, “ritenendo inadeguato l’operato della politica fin qui svolta”, hanno giocato d’anticipo e già da tre mesi lavorano a un accordo con le associazioni dei consumatori “per venire incontro alle famiglie che non arrivano alla spesa della quarta settimana”. Tutto è iniziato a Padova quando 50 panificatori riuniti hanno sottoposto la loro filiera agli analisti del Codacons e dell’Adusbef per trovare i punti sui quali intervenire per poter abbattere i prezzi. E li hanno trovati e dal prossimo 15 marzo i consumatori, perlomeno quelli di Padova, potranno comprare il pane a 2,70 euro al chilo. “Il nostro doveva essere un progetto pilota ma ha assunto presto dimensioni nazionali”, ha spiegato al VELINO Federico Sabadin, rappresentante dei panificatori riuniti di Padova. “I panificatori devono rendersi conto – ha poi aggiunto - che a causa del calo dei consumi che si è registrato nelle ultime settimane, oltre ai consumatori, a rimetterci è proprio la nostra categoria”.</div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Siegerland-Flughafen]]></title>
<link>http://kaihortmann.wordpress.com/?p=56</link>
<pubDate>Sat, 08 Mar 2008 23:00:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>Kai A. Hortmann</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Rückkehr einer vollbesetzten ATR-42 der Avanti Air zu ihrem Heimatflughafen.
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://kaihortmann.wordpress.com/files/2008/07/20080309_avanti.jpg" alt="" width="450" height="299" class="alignnone size-full wp-image-152" /></p>
<p>Rückkehr einer vollbesetzten ATR-42 der Avanti Air zu ihrem Heimatflughafen.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Valhalla  2  Avanti  2 (2-9-08)]]></title>
<link>http://fcvalhalla.wordpress.com/?p=44</link>
<pubDate>Mon, 11 Feb 2008 02:14:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>nycweave</dc:creator>
<guid>http://fcvalhalla.wordpress.com/?p=44</guid>
<description><![CDATA[&#8220;I want him again&#8221;
Joe Frazier, after losing his title fight to Muhammad Ali in 1974.

I]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><b>"I want him again"</b></p>
<p><b>Joe Frazier, after losing his title fight to Muhammad Ali in 1974.<br />
</b></p>
<p>It was shades of last year's cup final, but not the best ones. With several key players missing from the starting lineup, Valhalla managed a respectable but ultimately disappointing draw against Avanti tonight. Visibly dominant in the first 20 minutes, FCV opened up the scoring with a (nother) great corner kick from Jaime Delgado and finish by Mike Cowan.  The bliss of the moment seemed to momentarily blind the leaders and Avanti charged back with an equalizer that, if not for several unfortunate breakdowns, wouldn't have happened. Several more minutes of Valhalla dominance went by and then Simone Totti put in what must be one of the greatest goals scored in the LAPL, a 'bonhoffer' of a strike from 35 yards out. Indeed, the goalie had no chance. But is was a shortlived lead (again) as Valhalla allowed Avanti to walk in and score right under their noses....</p>
<p>And then the hard parts came: frustrations grew as players ran out of gas, took needless fouls and had some bewildering calls go against them - was referee Gorin showing a bias for long time league favorites Avanti? Substitions were mishandled and the aforementioned holes in the roster were exploited. Valhalla stood on the back foot for what seemed an eternity in the second half, the steady defending of Josh Stamberg and David O'Donnell being the only things holding up the squad at times.</p>
<p>And then the tide turned again. Avanti had exhausted their options and themselves and, unable to keep up the breakneck pace, they gave way to a blunted Valhalla onslaught for the last 10 minutes of the game. With seconds left, a brilliant counter left Ben Hom alone with only the goalie to beat, but it was not to be...</p>
<p>I want him again.</p>
<p><b>Men of the Match: Josh Stamberg/David O'Donnell </b></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Siete sonetos medicinales / 1907]]></title>
<link>http://titadixit.wordpress.com/?p=79</link>
<pubDate>Mon, 04 Feb 2008 12:05:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>Tita</dc:creator>
<guid>http://titadixit.wordpress.com/?p=79</guid>
<description><![CDATA[ 
 Almafuerte (Seud. de Pedro Bonifacio Palacios) (1854-1917)
  
  
  
¡Avanti!
Para Don F]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h4> <img border="0" align="left" width="150" src="http://www.escribirte.com.ar/imgs/escritores/almafuerte.jpg" height="200" /></h4>
<h4> <font color="#999999">Almafuerte (Seud. de Pedro Bonifacio Palacios) (1854-1917)</font></h4>
<h2><font color="#999999">  </font></h2>
<h2><font color="#999999">  </font></h2>
<h2><font color="#999999">  </font></h2>
<h2><font color="#999999">¡Avanti!</font></h2>
<p><font size="2" color="#999999" face="Times New Roman, Times, serif"><i>Para Don Félix J. Tettamanti </i></font></p>
<p><font color="#999999"><font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Si te postran diez veces te levantas </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Otras diez, otras cien, otras quinientas... </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">No han de ser tus caídas tan violentas </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Ni tampoco, por ley, han de ser tantas. </font></font></p>
<p><font color="#999999"><font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Con el hambre genial con que las plantas </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Asimilan el humus avarientas, </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Deglutiendo el rencor de las afrentas </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Se formaron los santos y las santas. </font></font></p>
<p><font color="#999999"><font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Obsesión casi asnal, para ser fuerte, </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Nada más necesita la criatura, </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Y en cualquier infeliz se me figura </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Que se rompen las garras de la suerte... </font></font></p>
<p><font color="#999999"><font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">¡Todos los incurables tienen cura </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Cinco segundos antes de la muerte! </font><br />
<!--moreMás...--></font></p>
<h2><font color="#999999">¡Piú avanti!</font></h2>
<p><font color="#999999"><font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">No te des por vencido, ni aun vencido, </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">No te sientas esclavo, ni aun esclavo; </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Trémulo de pavor, piénsate bravo, </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Y arremete feroz, ya mal herido. </font></font></p>
<p><font color="#999999"><font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Ten el tesón del clavo enmohecido, </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Que ya viejo y ruin vuelve a ser clavo; </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">No la cobarde intrepidez del pavo </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Que amaina su plumaje al primer ruido. </font></font></p>
<p><font color="#999999"><font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Procede como Dios que nunca llora, </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">O como Lucifer, que nunca reza, </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">O como el robledal, cuya grandeza </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Necesita del agua y no la implora... </font></font></p>
<p><font color="#999999"><font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">¡Que muerda y vocifere vengadora, </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Ya rodando en el polvo tu cabeza! </font></font></p>
<h2><font color="#999999">¡Molto piú avanti!</font></h2>
<p><font color="#999999"><font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Los que vierten sus lágrimas amantes </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Sobre las penas que no son sus penas; </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Los que olvidan el son de sus cadenas, </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Para limar las de los otros antes; </font></font></p>
<p><font color="#999999"><font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Los que van por el mundo delirantes, </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Repartiendo su amor a manos llenas, </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Caen, bajo el peso de sus obras buenas </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Sucios, enfermos, trágicos..., ¡sobrantes! </font></font></p>
<p><font color="#999999"><font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">¡Ah! ¡Nunca quieras remediar entuertos! </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">¡Nunca sigas impulsos compasivos! </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">¡Ten los garfios del odio siempre activos, </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Y los ojos del Juez siempre despiertos!... </font></font></p>
<p><font color="#999999"><font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">¡Y al echarte en la caja de los muertos, </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Menosprecia los llantos de los vivos! </font></font></p>
<h2><font color="#999999">¡Molto piú avanti ancora!</font></h2>
<p><font color="#999999"><font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">El mundo miserable es un estrado </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Donde todo es estólido y fingido, </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Donde cada anfitrión guarda escondido </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Su verdadero ser, tras el tocado. </font></font></p>
<p><font color="#999999"><font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">No digas tu verdad ni al más amado; </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">No demuestres temor ni al más temido; </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">No creas que jamás te hayan querido </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Por más besos de amor que te hayan dado. </font></font></p>
<p><font color="#999999"><font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Mira cómo la nieve se deslíe </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Sin que apostrofe al sol su labio yerto, </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Cómo ansía las nubes el desierto </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Sin que a ninguno su ansiedad confíe... </font></font></p>
<p><font color="#999999"><font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">¡Trema como el Infierno; pero ríe! </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">¡Vive la vida plena, pero muerto! </font></font></p>
<h2><font color="#999999">¡Moltissimo piú avanti ancora!</font></h2>
<p><font color="#999999"><font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Si en vez de las estúpidas panteras </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Y los férreos estúpidos leones, </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Encerrasen dos flacos mocetones </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">En esa frágil cárcel de las fieras, </font></font></p>
<p><font color="#999999"><font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">No habrían de yacer noches enteras </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">En el blando pajar de sus colchones, </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Sin esperanzas ya, sin reacciones </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Lo mismo que dos plácidos horteras; </font></font></p>
<p><font color="#999999"><font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Cual Napoleones pensativos, graves, </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">No como el tigre sanguinario y maula, </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Escrutarían palmo a palmo su aula, </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Buscando las rendijas, no las llaves... </font></font></p>
<p><font color="#999999"><font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">¡Seas el que tú seas, ya lo sabes: </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">A escrutar las rendijas de tu jaula! </font></font></p>
<h2><font color="#999999">¡Vera violetta!</font></h2>
<p><font color="#999999"><font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">En pos de su nivel se lanza el río </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Por el gran desnivel de los breñales; </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">El aire es vendaval, y hay vendavales </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Por la ley del no-fin, del no-vacío; </font></font></p>
<p><font color="#999999"><font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">La más hermosa espiga del estío </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">No sueña con el pan en los trigales; </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">El más noble panal de los panales </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">No declaró jamás: Yo no soy mío. </font></font></p>
<p><font color="#999999"><font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Y el sol, el padre sol, el raudo foco </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Que fomenta la vida en la Natura, </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Por fecundar los polos no se apura, </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Ni se desvía un ápice tampoco... </font></font></p>
<p><font color="#999999"><font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">¡Todo lo alcanzarás, solemne loco, </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Siempre que lo permita tu estatura! </font></font></p>
<h2><font color="#999999">La yapa</font></h2>
<p><font color="#999999"><font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Como una sola estrella no es el cielo, </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Ni una gota que salta, el Océano </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Ni una falange rígida, la mano, </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Ni una brizna de paja, el santo suelo: </font></font></p>
<p><font color="#999999"><font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Tu gimnasia de cárcel no es el vuelo, </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">El sublime tramonto soberano, </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Ni nunca podrá ser anhelo humano </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Tu miserable, personal anhelo. </font></font></p>
<p><font color="#999999"><font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">¿Qué saben de lo eterno las esperas: </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">De las borrascas de la mar, la gota </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">De puñetazos, la falange rota; </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">De harina y pan, la paja de las eras? </font></font></p>
<p><font color="#999999"><font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">¡Detente! por piedad, pluma, no quieras </font><br />
<font size="3" face="Times New Roman, Times, serif">Que abandone sus armas el ilota! </font></font></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Avanti, el mito de la caverna]]></title>
<link>http://elhacha.wordpress.com/2007/12/27/avanti-el-mito-de-la-caverna-2/</link>
<pubDate>Thu, 27 Dec 2007 19:11:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>elhacha</dc:creator>
<guid>http://elhacha.wordpress.com/2007/12/27/avanti-el-mito-de-la-caverna-2/</guid>
<description><![CDATA[
[por Rubén Uría]
Su infancia no fue precisamente un camino de rosas. Creció en Trevigliato, Bres]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://elhacha.wordpress.com/2007/12/27/avanti-el-mito-de-la-caverna-2/1060/" rel="attachment wp-att-1060" title="milan_1990_retro.jpg"><img src="http://elhacha.wordpress.com/files/2007/12/milan_1990_retro.jpg" alt="milan_1990_retro.jpg" align="absmiddle" height="200" width="430" /></a></p>
<p>[<b>por Rubén Uría</b>]</p>
<p>Su infancia no fue precisamente un camino de rosas. Creció en <b>Trevigliato, Brescia</b>, donde soñaba con ser piloto de <b>Ferrari </b>de mayor. Su madre murió cuando él tenía once años, y su padre falleció después de haber sido atropellado por un coche cuando él aún no había alcanzado los quince. Pronto dejó el colegio, desechó un trabajo como anticuario y probó en el <b>Inter de Milán</b> junto a su hermano mayor, <b>Beppe</b>, que le había inoculado el veneno de la pelota en la sangre. El Inter aprobó la solicitud de su hermano, pero a él lo rechazaron hasta en dos ocasiones. Primero, por su endeble constitución física. Después, por su escasa velocidad. A su puerta llamó el vecino, el <b>Milán</b>, que vivía época de vacas flacas después de su castigo y descenso a los infiernos de la <b>Serie B </b>después del escándalo de las apuestas ilegales del <b>Tottonero</b>. Fue entonces cuando le sobrevino una enfermedad vírica que no sólo le amenazó con frustrar su carrera deportiva, sino con acabar con su vida. Estuvo internado en una clínica durante días, con la fiebre por las nubes y con un diagnóstico incierto. Nadie sabía qué padecía aquel chico. Era el año 1981. Milagrosamente, el hermano menor de Beppe se recuperó de aquel extraño virus, volvió a correr, declinó una oferta de la <b>Sampdoria</b> y ascendió a la  Serie A con el <b>Milán</b>. A partir de entonces, su vida tuvo más sonrisas que lágrimas.<!--more--></p>
<p><b>Aquel chico desgarbado</b> creció pensando que el fútbol empezaba en la cabeza y no en los pies. Tenía razón. Su calota craneal se alimentaba de advivinar el próximo paso del delantero enemigo. Aquel muchacho, lejos de tener un pie sublime, se hizo un hueco en la selva calciatori gracias a privilegiada azotea, que activaba una alarma dentro de su corteza cerebral con una puntualidad suiza. Si un tipo se adentraba en el área, la mente de aquel muchacho enviaba una orden a su boca. De sus labios irrumpía un grito seco, marcial, pronunciado con acidez y bronca...</p>
<p>-          <b><i>¡ Avanti ¡</i></b></p>
<p>A la explosión de esas seis letras respondía una ametralladora invisible que barría la fila de delanteros de izquierda a derecha. Todos caían en la trampa mortal, a manos de la desgarrada voz del último hombre, un líbero con aspecto de químico, cuya alarma propagaba, a través del aire, el cáncer del fuera de juego. Los alquimistas entonaban el '<i>abracadabra'</i>, y aquel muchacho de Lombardía había encontrado la piedra filosofal con el '<i>avanti</i>'. Una palabra que era ley para sus compañeros, que daban un firme y solidario paso al frente, y una palabra que era un potro de tortura para sus rivales. Aquel grito seco de general acorralado aplicaba la condena al orsay, era el imperio de la ley del último defensa y la antesala del inexorable sonido, a veces tímido a veces firme, del silbato del árbitro. La siguiente escena arrojaba la estampa de aquel tipo desgarbado, de cabellera descapotable, con pinta de profesor, que alzaba, victorioso, la mano en alto. <i>Fuorigioco</i>. Fuera de juego.</p>
<p>Aquel muchacho despreciado por el <b>Inter</b>, que estuvo postrado en la cama de un hospital, que tuvo una infancia durísima, se ganó un hueco en los libros de historia gracias su extraordinaria interpretación del <i>fuorigioco</i>. Perteneció al <b>Milán</b> durante veinte temporadas, ganó seis <i>Scudetti,</i> alzó <b>tres Copas de Europa</b>, dos Supercopas de Europa y dos Copas Intercontinentales. Jugó 705 encuentros con la zamarra rossonera, superando a Gianni Rivera, fue elegido mejor jugador del Calcio en una ocasión, llegó a ser 81 veces internacional con su país, estuvo presente en cuatro Mundiales y jugó dos finales de <b>Copa del Mundo</b>, conquistando el título en 1982 y siendo subcampeón en 1994.</p>
<p>Aquel chico desgarbado de Trevigliano fue la prolongación en el campo del zapatero  prodigioso Arrigo Sacchi. Aquel chaval de Brescia fue el mariscal de campo más valioso de Europa, el defensa más temido y respetado de las últimas dos décadas, y pasó a los libros de la historia del fútbol con el nombre de guerra de <i>Il Capo</i>. [El jefe]. Aquel flacucho descarte del Inter se convirtió en el platónico mito de la caverna del fútbol mundial. Aquel crío que soñaba con ser piloto de Ferrari se convirtió en un grito universal, reconocido, con patente de corso. En un himno a la inteligencia de seis letras, <i>avanti</i>. Aquel tipo era <b>Franco Baresi</b>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Raymond Loewy:  Father of American industrial design?]]></title>
<link>http://julespieri.wordpress.com/2007/12/21/raymond-loewy-father-of-american-industrial-design/</link>
<pubDate>Fri, 21 Dec 2007 15:51:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>julespieri</dc:creator>
<guid>http://julespieri.wordpress.com/2007/12/21/raymond-loewy-father-of-american-industrial-design/</guid>
<description><![CDATA[There&#8217;s a great exhibit at the National Heritage Museum in Lexington; &#8220;Raymond Loewy; De]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://julespieri.wordpress.com/files/2007/12/loewy.jpg" title="loewy.jpg"><img align="left" src="http://julespieri.wordpress.com/files/2007/12/loewy.thumbnail.jpg" alt="loewy.jpg" /></a>There's a great exhibit at the National Heritage Museum in Lexington; "Raymond Loewy; Designs for a Consumer Culture." It's full of visual interest (it'd be a poor excuse for a design exhibit if it were not) but it also does a superb job of explaining the role of industrial design in shaping consumer culture.</p>
<p>In a nutshell, after the industrialization of US society, after the emergence of mass production, the creation of Sears Roebuck and national retailers, and following the early development of consumer advertising, industrial design became a true force in creating consumer products. It is hard to imagine a time <!--more-->when that very concept--consumer products--did not exist. But coming from a make-your-own and barter economy, manufactured goods (like early iceboxes, radios, locomotives) were built for maximizing production capability and pure functionality. And they sure looked like it: boxy, sharp edged and sometimes dangerous. The idea of selling comfort, ease of use, or style was truly novel.</p>
<p>Raymond Loewy is arguably the father of American industrial design (although his contemporaries and competitors, Henry Dreyfuss, Walter Dorwin Teague and Norman bel Geddes would justifiably argue the point). After training as an engineer, Loewy emigrated from France at a young age and enjoyed a very successful ten year career as an advertising illustrator. He astutely noticed the possibilities of extending a sense of style, aspiration, and comfort to the world of product design and, basically, re-invented himself. He became, unarguably, the most famous industrial designer in the world.</p>
<p><a href="http://julespieri.wordpress.com/files/2007/12/time-magazine.jpg" title="time-magazine.jpg"><img align="left" src="http://julespieri.wordpress.com/files/2007/12/time-magazine.thumbnail.jpg" alt="time-magazine.jpg" /></a>Historian Jeffrey Meikle says that contemporary press about Loewy "deified him" as a "skilled technician who with a few pen strokes could restore a corporations economic health." Covers of Time and Life magazine attest to this glorification of Loewy (Time headline: "He Streamlines the Sales Curve") , not to mention the Michael Graves and Karim Rashid-like design credits on his work by clients such as Studebaker, furniture companies, and Formica Corporation.</p>
<p><a href="http://julespieri.wordpress.com/files/2007/12/pencil.jpg" title="pencil.jpg"><img src="http://julespieri.wordpress.com/files/2007/12/pencil.thumbnail.jpg" alt="pencil.jpg" /></a>When I was in design school, Loewy was out of favor, being derided as a mere stylist who had a prediliction for streamlining the most mundane of objects (a pencil sharpener, a toaster) so that it looked capable of unmanned space flight. But my freshman design student son told me that he is now being taught that that "form vs. function argument" is way past passe and that emerging design research happily marries the benefits of two. Apparently recent findings illustrate that beautiful products are actually easier to use. Why? Because they inspire positive emotions which lead to curiosity, which lead to patience with figuring out function. Ugly products inspire the opposite emotions : anger and impatience, which shut down the very brain processes which enable discovery, logic, and rational exploration.</p>
<p><b>Here are some of the highlights of the Loewy designs on exhibit</b>:</p>
<ul>
<li>
<div>Prototype of the 1934 streamlined pencil sharpener pictured above</div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>Loewy's office dispatched many of the consumer logos we know today, and many remain remarkably unchanged: Canada Dry, Sealtest, Shell, Formica, Nabisco, OCedar, International Harvester, USPS, and Newsweek.</li>
</ul>
<div><a href="http://julespieri.wordpress.com/files/2007/12/avanti1.jpg" title="avanti1.jpg"><img align="left" src="http://julespieri.wordpress.com/files/2007/12/avanti1.thumbnail.jpg" alt="avanti1.jpg" /></a></div>
<div>A marked-up copy of Ian Fleming's Diamonds Are Forever book, next to images of the Studebaker Avanti, which James Bond drives in the novel. The character even cites Raymond Loewy's creation of the car, saying [he's the] "best designer in the world."</div>
<div>
<ul>
<li>A 1946 Hallicrafter TV with an electro-magnetic CRT. I would never have appreciated this one item if not for the presence, during our visit, of a young designer who lovingly restores vintage consumer electronics he salvages from the Wellesley town dump. Upon entering the exhibit, Jeff ran right over to the TV, exclaiming, "I've never seen a Hallicrafter!"</li>
</ul>
</div>
<div>
<ul>
<li>This product cracked me up: the Masterbilt Products Autosmoker Pres-A-Lite, designed to "promote the safe simultaneous practice of two of the most universal and popular activities in America--driving a car and smoking". Made of Bakelite and mounted on the steering column, it offered a one touch dispensing of a lighted cigarette!</li>
</ul>
<ul>
<li><a href="http://julespieri.wordpress.com/files/2007/12/lucky-strike.jpg" title="lucky-strike.jpg"><img align="left" src="http://julespieri.wordpress.com/files/2007/12/lucky-strike.thumbnail.jpg" alt="lucky-strike.jpg" /></a>Loewy's 1941 design of Lucky Strike package remains virtually identical to the modern-day version. Loewy's major innovation was displaying the distinctive bulls-eye logo on both sides of the box, so that the brand would continue to advertise itself no matter how the customer discarded the package. It is hard to imagine a modern-day designer extolling the litter-glitter aspects of his or her design. But it is also hard to imagine a package design lasting nearly 70 years.</li>
</ul>
</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><a href="http://julespieri.wordpress.com/files/2007/12/broom.gif" title="broom.gif"><img align="left" src="http://julespieri.wordpress.com/files/2007/12/broom.thumbnail.gif" alt="broom.gif" /></a>A final note: I book-ended this visit with a trip to the Institute of Contemporary Art in Boston, to see the "Design Life Now" exhibit, on loan from the Cooper Hewitt. Design is very broadly defined in this installation--the blog concepts, Pixar Studios animation, website UI's, fashion designs, and NASA conceptual work are a far cry from Loewy's seemingly simpler times and clients. But a terrific way to fast-forward to a snap-shot of his legacy. (And I walked out with a curvy, slightly anthropormorphic broom and dust-pan combo designed by Karim Rashid. My old ugly version broke and I have been waiting to find the perfect replacement set. I tested the Rashid/Casabella-manufactured set on the floor of the museum shop. Perfect broom form in my hand. Perfect low profile dust pan edge. Far better "design value" than buying a $200 vase that I will stop noticing in my house after a few months. This broom--we are talking daily enjoyment- if such grand thing could be said about sweeping bread crust crumbs off a slate floor.)</div>
<ul></ul>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Veckan som gått]]></title>
<link>http://brannavagen38.wordpress.com/2007/11/18/veckan-som-gatt/</link>
<pubDate>Sun, 18 Nov 2007 17:10:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>brannavagen38</dc:creator>
<guid>http://brannavagen38.wordpress.com/2007/11/18/veckan-som-gatt/</guid>
<description><![CDATA[Denna vecka har det inte hänt så mycket. Vi har fixat till bokhyllan i gillestugan och fått belys]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Denna vecka har det inte hänt så mycket. Vi har fixat till bokhyllan i gillestugan och fått belysningen att fungera så nu behöver vi bara lite bärhjälp för att få ned möblerna, någon frivillig?</p>
<p>I dag söndag så blev det lite sökövning med Avanti på Vitberget och det gick alldeles utmärkt så husse är nöjd. När det gäller renovering så har det varit en lugn helg, satt sticksågen i ett av skåpen i köket för att göra plats för lite högre vinglas. Blev ganska så bra tycker jag.</p>
<p><a href="http://brannavagen38.wordpress.com/files/2007/11/koksskap.jpg" title="koksskap.jpg"><img src="http://brannavagen38.wordpress.com/files/2007/11/koksskap.jpg" alt="koksskap.jpg" /></a></p>
<p>Jo förresten, jag har fått jobb också :-D</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Trendi bejbi ;)]]></title>
<link>http://stuq.wordpress.com/2007/11/16/trendi-bejbi/</link>
<pubDate>Fri, 16 Nov 2007 15:58:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>stuQ</dc:creator>
<guid>http://stuq.wordpress.com/2007/11/16/trendi-bejbi/</guid>
<description><![CDATA[„Witam państwa w ometkowanym świecie
Ona czuje się w nim jak WC-Picker w toalecie,
Bo ona ma st]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>„Witam państwa w ometkowanym świecie<br />
Ona czuje się w nim jak WC-Picker w toalecie,<br />
Bo ona ma style jak TVN<br />
W jednym palcu każdy trend,<br />
Co otwiera drzwi na salony typom typu młody wilk.<br />
Chwyta metki, ogląda czy w kółku ma 'R'<br />
Nieważne czy wygodne czy ciśnie jak cierń,<br />
Ważne czy sprzedaje się jak prostytutka<br />
Czy jest to bestseller?<br />
Logotypy zbiera jak znaczki w klaserze,<br />
Logotypy ciągną jak magnes,<br />
Bo to ważne, żeby mieć logo...”</strong><!--more--></p>
<p>Witam, wstęp wyjaśnił wszystko, tematem dzisiejszego kazania będzie MODA i wszystko, co z nią związane.</p>
<p>Zaczniemy od gazet i czasopism, które powodują, że młodym damom (panom coraz częściej też) w mózgach robią się dziury...</p>
<p><strong>Avanti, Joy</strong> i inne tego typu śmiecie powodują, że większość obecnych nastolatek nie potrafi ubrać się normalnie. Wystarczy, że w jednym z owych czasopism zobaczą temat „modne lato” i już wszystkie z portfelem wypełnionym kasą od rodziców lecą do swoich modnych sklepików i butików w poszukiwaniu modnych ciuszków...</p>
<p>Żadna z tych osób nie ma własnego stylu ubierania się, nie ma własnego zdania na to, co lubi mieć na sobie – zdanie to podsuwa im kilkudziesięciu stronicowy kolorowy szmatławiec. To on dyktuje im to, w co mają się ubierać, co mają nosić, czym mają się malować itd...</p>
<p>Wyobraźmy sobie, że w jednej z tych gazet napisali „dzisiejszej jesieni modna jest sukienka w gówna” – po kilku dniach - szkoły, licea, technika będą pełne od PUSTAKÓW ubranych w te jakże modne sukienki...Gdy spytasz się takiej dziewczyny, dlaczego musi mieć akurat tą sukienkę, skoro takie same lub podobne ma reszta dziewczyn w szkole ona ci odpowie, – bo mi się to podoba. Ale czy na pewno? Nie wierzę w zbiegi okoliczności, nie wierzę, więc, że 99% dziewczyn w szkole ma podobny gust. Każda z nich powie, że ma tą sukienkę, bo się jej podoba, – ale taka odpowiedź to zwykła ucieczka, ucieczka od powiedzenia prawdy, a jaka jest prawda? Prawda jest taka, że sukienkę tą masz dziewczynko tylko, dlatego, że w gazecie napisali, że jest ona modna.</p>
<p>Ja się pytam: czy naprawdę te wszystkie młode oszołomy nie potrafią iść do sklepu i kupić tego, co im się podoba, a nie tego, co podsuwa jakaś dziana pani redaktor, która nigdy w życiu takiego gówna na siebie nie ubierze, bo wie, że jest po prostu brzydkie i „oklepane”?</p>
<p>Myślicie, że bredzę? No to popatrzcie, dookoła – dlaczego mijacie setki młodych ludzi, którzy wyglądają tak samo? Dlaczego każda z tych osób ma kurtkę taką samą lub podobną do osoby idącej obok niej? Dlaczego widzieliście tą kurtkę w reklamie jakiejś gazety, która była puszczana w TV?</p>
<p>Osobiście preferuję luźne ubrania. Najczęściej na sobie mam jeansy, jakiś t-shirt i bluzę z kapturem, skate buty, gdy trzeba założę koszulę z kołnierzykiem, garnitur...</p>
<p>Zauważyłem, że mój styl ubierania zmienił się radykalnie wtedy, kiedy zacząłem interesować się hip-hopem. Nie potrzebowałem jakiejś głupiej gazety, nie potrzebowałem nikogo, kto by mi powiedział, co mam na sobie mieć ubrane...Ubieram się tak, bo w tym jest mi najwygodniej, w takich ciuchach czuje się najlepiej...I nigdy żadna gazeta nie przekona mnie do czegoś tylko, dlatego, że to jest modne...</p>
<p><strong>„Logotypy zbiera jak znaczki w klaserze,<br />
Logotypy ciągną jak magnes,<br />
Bo to ważne, żeby mieć logo<br />
Stać dumnie wyprostowany,<br />
A nie garbić się jak Quasi Modo.<br />
Oto nowy model, co jak partytura rodzi się w bólach<br />
Dbać o niego, pieścić, karmić jak Tamagotchi<br />
Węszy, szuka tego, co trendy,<br />
A nie tego, co przeminęło jak Jarocin.<br />
I kiedy on sznuruje swe buty, ona zerka na metkę,<br />
Prześwietla ją jak roentgen,<br />
Bo najgorsze zło na świecie to tanie imitacje,<br />
Kreacje bez logo,”</strong></p>
<p>Kolejna sprawa:</p>
<p>- jeeee, masz nową bluzę, a z CZEGO??<br />
- z bawełny :/</p>
<p>Krew mnie zalewa, gdy przychodzę np. do szkoły w jakiejś nowej bluzie i pierwsze, co słyszę to nie „elo Tomek” tylko – ej gdzie kupiłeś bluzę, za ile?</p>
<p>Litości – czy to ważne czy na 2/3 powierzchni bluzy mam wielką łyżwę albo 3 paski? Nienawidzę ubrań od takich firm jak Nike, Adidas – po prostu są brzydkie, w ogóle nie w moim stylu, z cenami, które dochodzą do kosmicznie śmiesznych za to, co sobą oferują...</p>
<p>Za porównywalne pieniądze wolę iść do skate shopu i kupić sobie bluzę, która;</p>
<p>1. Podoba mi się<br />
2. Jest w moim stylu<br />
3. Jest lepsza gatunkowo niż to, co oferuje np. Adidas...<br />
To samo tyczy się t-shirtów, spodni, butów...</p>
<p>A, że nie mam tych 3 pasków, no cóż, naprawdę nie cierpię takich emblematów na swoim ubraniu mieć...</p>
<p><strong>„Ona ma złote te serce,<br />
Które ma logo na metce,<br />
Imitacji ona nie zeche,<br />
Ona ma złote te serce.<br />
Trzyma je w portmone netce,<br />
Imitacji ona nie zechce,<br />
Ona ma złote te serce,<br />
Które ma logo na metce.<br />
Imitacji ona nie zechce”</strong></p>
<p>Wiele razy argumenty, które padały za tym, aby mundurki weszły do szkół mówiły o tym, że wkońcu wszyscy będą równi...<br />
Sprawę mundurków mam gdzieś. Raz, że mnie to nie dotyczy, dwa, że nawet, jeśli miałbym je nosić to bym nosił. Nie przez to, że czuję się gorszy, bo nie mam łyżwy na bluzie tylko, dlatego, że wkońcu większość głupich pustych osób skończyłoby popisywać się tym, co na sobie ma. Taki mały sadyzm z mojej strony – nie ma firmowych ubrań, nie ma tematów do rozmów :D ...</p>
<p>To tyle z mojej strony, a tu kilka słów od Łukasza – pisał notkę na podobny temat, ale nie skończył, był tak dobry, że dał mi ją i pozwolił z niej skorzystać, lecz nie wycinałem nic z jego słów, wkleję je w całości, bo też mądrze prawi...:</p>
<p><strong>„Jak być fajnym?</strong></p>
<p>Wygląd:<br />
-Musisz nosić fryzury, które są modne w tym sezonie (pseudo irokezy, opadające na oczy grzywki, włosy postawione na żel), musisz wystrzegać się czapek i rzeczy, które mogą zaburzyć doskonały wygląd twojej fryzury.<br />
-Obowiązkiem są różowe ubrania z New Yorker'a: obcisłe polówki, longsleev'y, swetry w romby.<br />
-Buty najlepiej białe, zapinane na rzepy. 3 paski albo łyżwa z boku.<br />
-Torba zarzucana na ramie.<br />
-Skóra musi być bez względu na porę roku opalona. Nie zależnie czy na dworze jest -40 musisz być brązowy, jeśli opalenizna już nie pomaga musisz zacząć korzystać z pudru i samoopalacza.<br />
-Kolczyki: brew, nos, język, warga. Nie zastanawiaj się nad tym, że na lotnisku nie przepuszczą Cię przez bramkę.<br />
-Owłosienie: musisz golić klatkę piersiową, nogi oraz obowiązkowo co 2 dni skubać sobie brwi.<br />
-Biżuteria: srebrne, grubości palca bransolety i łańcuchy.<br />
-Spodnie muszą być podwinięte do kolan, wytarte i postrzępione, najlepiej na całej długości, tak żeby przez dziury było widać opalone i wydepilowane łydki. Spięte paskiem z ogromną klamrą.<br />
-Na łydce lub łopatce musisz mieć tatuaż- tribal.”</p>
<p><strong>Podsumowując:</strong></p>
<p>Nie chodzi nam o to, aby każdy miał na sobie coś, co go wyróżnia z tłumu, nie o to chodzi. Chodzi o to, aby każdy miał własny gust, własny rozum, a nie sugerował się tym, co sprytnie podsuwają gazety dla idiotów, telewizja itd.</p>
<p>Bo każda „Joyowa” moda mija, następuje inna, nowsza, jeszcze bardziej absurdalna. Chodzi o to, aby tej głupiej modzie się nie poddać, a wręcz przeciwnie, przeciwstawić...Bo jeśli ktoś ich oleje, to im się znudzi, bo nie będą mieli zysków – a co im po wymyślaniu czegoś głupiego skoro się nie sprzedaje? Oni nie działają charytatywnie, oni czerpią z tego ogromne zyski, a wy głupiutkie dziewczynki i chłopcy dajecie im zarobić – często za swoje ostatnie pieniądze kupujecie coś, co za 2 miesiące porzucacie, bo to już nie jest modne...</p>
<p><strong>PS:</strong><br />
Notka ta skupiła się w głównej mierze na ubraniach, nie chciało mi się już opisywać mody na głupie powiedzenia, mody na jakieś z dupy wzięte subkultury, – pozdrowienia środkowym palcem dla wszystkich Emo. I tak pewnie emo tego nie czyta, bo siedzi w kącie i płacze wtulone w poduszkę naszpikowaną żyletkami...: (</p>
<p><strong>PS 2:</strong></p>
<p>Cytaty skopiowane z:<br />
<strong>Fisz - Imitacje</strong></p>
<p>Amen.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Taking apart the Avanti]]></title>
<link>http://museoftolkien.wordpress.com/2007/11/14/taking-apart-the-avanti/</link>
<pubDate>Wed, 14 Nov 2007 05:25:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>museoftolkien</dc:creator>
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<description><![CDATA[Background:
Two weeks ago, I purchased a 1983 Avanti. The Avanti was designed by Raymond Loewy for S]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Background:<br />
Two weeks ago, I purchased a 1983 Avanti. The Avanti was designed by Raymond Loewy for Studebaker in the early 60's, the purpose of the car being to stop Studebaker's steady decline in sales and rank in the car market. The car was designed to be different, with its asymetrical hood, fiberglass body and mid century modern lines. After Studebaker went out of business, the rights were owned by Leo Newman and Nathan Altman. The Avanti was so clean and classic that the car remained essentially the same for more than twenty years. With the body being made of fiberglass, it has held up extremely well in its 24 years  of life. The only part of it that has really rusted at all are the hogtroughs, sometimes called tourque boxes. These are part of the body and run vertically under the drivers seat and the passengers seat. They are made of steel and have completely rusted through. Replacing them will be a big and messy job, in part because the hog troughs are riveted into the frame, and so I will have to cut them out and put in the replacements in with a bit of welding. The gel sealent used in 83 was very defective in that the paint was not able to adhere correctly to the fiberglass. I am going to strip the paint and sand it myself, then paint it a dark silver. Other minor  tasks include cleaning the carpet ( I have already taken most of it out), refinishing the wood console and dashboard, and deal with the sunroof. The sunroof has fallen out of place by about a half an inch on one on the drivers side and so I have to remount it. Because of this displacement there has been a good bit of water damage to the headliner, and that has been taken out. If worse comes to worse, I will just caulk the sunroof closed, but it is still working at this moment, so it is just a matter of deciding how much time and energy I am willing to spend on making the sunroof work correctly.<br />
<a href='http://museoftolkien.wordpress.com/files/2007/11/dcp_1392.jpg' title='Dashboard'><img src='http://museoftolkien.wordpress.com/files/2007/11/dcp_1392.thumbnail.jpg' alt='Dashboard' /></a><br />
<a href='http://museoftolkien.wordpress.com/files/2007/11/dcp_1392.jpg' title='Dashboard'>Bigger picture of the Dashboard, Console and Steering Wheel</a><br><a href='http://museoftolkien.wordpress.com/files/2007/11/dcp_1398.jpg' title='back seats'><img src='http://museoftolkien.wordpress.com/files/2007/11/dcp_1398.thumbnail.jpg' alt='back seats' /></a></br><a href='http://museoftolkien.wordpress.com/2007/11/14/taking-apart-the-avanti/back-seats/' rel='attachment wp-att-19' title='back seats'><br><a href='http://museoftolkien.wordpress.com/2007/11/14/taking-apart-the-avanti/back-seats/' rel='attachment wp-att-19' title='back seats'>Bigger picture of the back seats</a></br><br><a href='http://museoftolkien.wordpress.com/files/2007/11/dcp_1399.jpg' title='seats'><img src='http://museoftolkien.wordpress.com/files/2007/11/dcp_1399.thumbnail.jpg' alt='seats' /></a></br><br><a href='http://museoftolkien.wordpress.com/2007/11/14/taking-apart-the-avanti/seats/' rel='attachment wp-att-16' title='seats'>Bigger picture of front seats</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Lori: Mantova avanti con Tesser comunque vada]]></title>
<link>http://integrato.wordpress.com/2007/11/07/lori-mantova-avanti-con-tesser-comunque-vada/</link>
<pubDate>Wed, 07 Nov 2007 12:33:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>integrato</dc:creator>
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<description><![CDATA[Massimo Birimbanti
«Non ci sono più alibi per nessuno, si vince e si perde tutti insieme»
«Ringr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="firma"><font color="#000000">Massimo Birimbanti</font></p>
<p><font color="#000000">«Non ci sono più alibi per nessuno, si vince e si perde tutti insieme»<br />
«Ringrazio i tifosi per gli applausi dopo la sconfitta di sabato col Rimini<br />
Il loro appoggio per noi è basilare» </font><font color="#000000"><strong>MANTOVA. </strong>«Fiducia incondizionata a Tesser e alla squadra. Il mister non è confermato, ma confermatissimo. Andremo avanti con lui comunque vada</font><a href="http://golf1d.50webs.org/"><font color="#000000">no</font></a><font color="#000000"> le cose». E’ questa la ‘sentenza’ emessa dal presidente Fabrizio Lori al termine di un lungo chiarimento avuto prima con il ds Magalini e con il mister e quindi con i gi</font><a href="http://golf1c.50webs.org/"><font color="#000000">oc</font></a><font color="#000000">atori. Fiumi di parole, senza peli sulla lingua: anche toni aspri, ma con </font><a href="http://golfdf.50webs.org/"><font color="#000000">la</font></a><font color="#000000"> volontà di provare ancora a venirne fuori senza stravolgimenti.<br />
Il giorno dopo la sconfitta col Rimini il numero uno di Viale te aveva detto di voler chiarire alcune cose con tutte le componenti dell’Acm ed evidentemente chiarezza è stata fatta, perché in caso contrario sarebbero arrivati dei provvedimenti. Su quali aspetti sia stata fatta luce, L</font><a href="http://grandepunto.50webs.com/"><font color="#000000">ori</font></a><font color="#000000"> lo spiega così: «Probabilmente tutto questo mettere in discussione l’allenatore portava insicurezza nell’ambiente. E invece dubbi e incertezze non devono essercene. Ci siamo parlati e credo di essermi spiegato be</font><a href="http://grandepuntofd.50webs.com/"><font color="#000000">ne</font></a><font color="#000000">: adesso è il momento di reagire, remiamo tutti nella stessa direzione e ripartiamo». Nessuno, insomma, provi a nascondersi dietro responsabilità altrui.<br />
Una pausa, poi Lori aggiunge: «Non ci deve essere nessun tipo di alibi, se le cose non vanno non è colpa del tecnico o dei giocatori o di chissà cos’altro: se si perde, si perde tutti insieme e se si vince si vince tutti insieme».<br />
In sostanza, il presidente si è tolto alcuni dubbi sulla possibilità di continuare sulla str</font><a href="http://grandewpunto.50webs.org/"><font color="#000000">ad</font></a><font color="#000000">a intrapresa in estate: «Ho parlato a lungo, credo per 2 ore e mezza, con lo staff tecnico, con la squadra, un po’ con tutti. Nonostante i risultati altalenanti da cui veniamo, adesso ho </font><a href="http://immobilie.50webs.org/"><font color="#000000">la</font></a><font color="#000000"> convinzione che tutte queste persone siano quello che serve all’Acm in questo momento. Ribadisco: abbiamo una buonissima squadra e un buonissimo allenatore e possiamo uscire da questa situazione».<br />
L’ultimo pensiero di Lori è per i tifosi: «Mi ha fatto molto piacere sentire l’applauso del pubblico dopo la sconfitta col Rimini: è un segno di maturità e di grande attaccamento alla squadra. </font><a href="http://immobilias.50webs.com/"><font color="#000000">In</font></a><font color="#000000"> un momento di difficoltà, perché a fine partita la delusione era davvero enorme, l’affetto dei tifosi è stato veramente una nota positiva. Il loro appoggio per noi è basilare - conclude Lori -, so che non ce lo faranno mancare e che tutti insieme usciremo da questa situazione».</font></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ryanair diventa no-cost]]></title>
<link>http://cissiboy.wordpress.com/2007/11/07/ryanair-diventa-no-cost/</link>
<pubDate>Wed, 07 Nov 2007 09:28:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>cissiboy</dc:creator>
<guid>http://cissiboy.wordpress.com/2007/11/07/ryanair-diventa-no-cost/</guid>
<description><![CDATA[





Aerei della flotta RyanAir (Ansa)


LONDRA - Dopo essere stata fra le pioniere delle compagnie]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong></p>
<table class="foto-h-left" align="left" width="1">
<tr>
<td><img src="http://www.corriere.it/Media/Foto/2007/11/06/RYAN_AIR--180x140.JPG" align="left" border="0" height="140" width="180" /></td>
</tr>
<tr>
<td>Aerei della flotta RyanAir (Ansa)</td>
</tr>
</table>
<p>LONDRA</strong> - Dopo essere stata fra le pioniere delle compagnie «low cost», Ryanair vuole diventare la prima linea aerea «no cost» del panorama mondiale. Ovvero, biglietti gratis per tutti. Non che l’azienda con base a Dublino abbia deciso di fare beneficenza, ma, più semplicemente, punta ad azzerare il costo dei ticket di volo, caricando però altre «voci», come il cibo a bordo e le tariffe sui bagagli. Lo ha annunciato il boss Michael O’Leary al <a href="http://www.dailymail.co.uk/pages/live/articles/news/news.html?in_article_id=491907&#38;amp;in_page_id=1770"><u>Daily Mail</u></a>: «Il nostro obiettivo finale è di arrivare a un punto in cui le tratte aeree saranno gratuite». <strong><strong>Ma la doccia fredda è dietro l’angolo:</strong></strong> il prezzo del check-in raddoppierà, passando da 2 a 4 sterline (da 2,85 a 5,7 euro) pochi mesi dopo l’introduzione di tale tassa e ci saranno costi aggiuntivi anche per i bagagli più pesanti. «Dobbiamo essere onesti e, quindi, preferiamo anticipare che le tariffe dei bagagli aumenteranno», ha confermato il capo della compagnia.</p>
<p><strong>La buona notizia riguarda, invece, </strong>coloro che di solito prenotano online e viaggiano con il solo bagaglio a mano (e che, di conseguenza, permettono a Ryanair di risparmiare sul personale): per loro, infatti, la tassa introdotta in agosto non viene applicata. Peccato, però, che finora solo il 9% dei passeggeri goda di questo privilegio, anche se O’Leary spera di far salire la percentuale al 40% al massimo entro due anni e, stando ai primi sei mesi del 2007, le prospettive sembrerebbero incoraggianti, visto il raddoppio del numero di viaggiatori che ha effettuato il check-in online.</p>
<p><strong>La vera nota dolente per chi vola saranno i bagagli da spedire, </strong>che rischiano di costare un salasso. Un’eventualità che, a detta di O’Leary, la gente si andrebbe a cercare, perché basterebbe viaggiare leggeri e il problema è risolto. «Si può andare via per due settimane con la sola borsa da notte e invece di portarsi dietro l’asciugacapelli, comprarne uno quando si atterra», spiega il grande capo.</p>
<p class="right"><!-- OAS AD '180x150'begin -->  OAS_AD('Bottom1');  <!-- OAS AD '180x150' end --></p>
<p> <strong>Da gennaio a giugno di quest’anno</strong> Ryanair ha visto aumentare i suoi profitti lordi del 23,5%, mentre gli introiti derivanti dai cosiddetti «scheduled services», che comprendono la vendita dei biglietti e i babagli, sono arrivati a 905 milioni di sterline (quasi 1,3 miliardi di euro), pari al 20% in più rispetto all’analogo periodo del 2006. Bene anche gli incassi dai «servizi aggiuntivi», come la vendita di cibo in volo (sandwich e bibite che costano tre volte il prezzo normale), il servizio di noleggio auto e l’assicurazione di viaggio, che hanno raggiunto i 175,5 milioni di sterline (oltre 251 milioni di euro), segnando un +54%. In altre parole, una sterlina ogni 6 guadagnata dalla compagnia aerea deriva oggi da voci non legate ai biglietti. E per accrescere ancora di più i guadagni, Ryanair sta anche testando un servizio che permetta ai passeggeri di usare il telefono cellulare in volo.</p>
<p class="footnotes">Simona Marchetti</p>
]]></content:encoded>
</item>

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