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	<title>atene &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/atene/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "atene"</description>
	<pubDate>Wed, 09 Jul 2008 07:07:30 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[La democrazia, ad Atene]]></title>
<link>http://minimacademica.wordpress.com/?p=106</link>
<pubDate>Tue, 08 Jul 2008 11:31:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>minimacademica</dc:creator>
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<description><![CDATA[- Qual è l&#8217;organo fondamentale di una democrazia diretta? Ci pensi. Anche se non si ricorda n]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">- Qual è l'<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Ecclesia_(ancient_Athens)">organo fondamentale</a> di una democrazia diretta? Ci pensi. Anche se non si ricorda nulla della <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Image:Athenian-constitution-aristotle.png">costituzione di Atene</a>, dovrebbe esserle facile dedurre la risposta ... -</p>
<p style="text-align:justify;">Il candidato guarda la commissione con gli occhi sgranati, cercando disperatamente qualcosa che non riesce  a immaginare.</p>
<p style="text-align:justify;">Questa scena è ormai frequente ai miei esami, in una facoltà di scienze politiche tutt'altro che periferica. Gli studenti non hanno più idea di che cosa significhi parlare in assemblea, decidere in prima persona e  partecipare alla vita politica da cittadini e non da spettatori.  Questi giovani sono gli stessi che non si vergognano a chiedere alla commissione il favore di superare l'esame senza merito - "E' l'ultimo esame..."; "Ma io ho studiato..."; "Ma è la seconda volta che vengo..." - come se fosse per loro scontato  che chiunque abbia un minimo di potere abbia titolo ad esercitarlo in modo arbitrario.</p>
<p style="text-align:justify;">Ai miei esami si parla di democrazia diretta perché quest'anno, per accidente, c'è in programma il <a href="http://bfp.sp.unipi.it/dida/critone/index.html"><em>Critone</em></a>, un dialogo giovanile di Platone in cui Socrate sostiene che, in un ordinamento legittimo, un cittadino onesto deve rispettare le sentenze dei giudici, perfino quando gli sembrano ingiuste. Una <em><a href="http://bfp.sp.unipi.it/dida/critone/ar01s07.html">res publica</a> - </em>una comunità politica che appartiene a tutti -  si fonda su un sistema di norme condivise:  se i cittadini cominciassero a disobbedire alle sentenze, questo sistema di norme perderebbe la sua autorità e la repubblica cesserebbe di esistere. D'altra parte, come <a href="http://minimacademica.wordpress.com/2008/05/22/che-cose-una-repubblica/">già si diceva</a>, una repubblica è tale se e solo se si costruisce su uno spazio pubblico nel quale i cittadini possono <a href="http://bfp.sp.unipi.it/dida/critone/ar01s08.html">muoversi e parlare liberamente</a>.</p>
<p style="text-align:justify;">Ad Atene c'era una democrazia diretta, che trattava ciascun cittadino come un <a href="http://bfp.sp.unipi.it/dida/apologia/index.html#militanza">militante.</a> Socrate, che faceva discorsi <a href="http://bfp.sp.unipi.it/dida/menone/ar01s20.html">assai</a> <a href="http://bfp.sp.unipi.it/dida/critone/ar01s03.html">poco</a> democratici, era stato condannato per un <a href="http://bfp.sp.unipi.it/dida/apologia/ar01s02.html">reato d'opinione</a>. Eppure, pur continuando a professare le sue idee, scelse di non sottrarsi né al processo, né all'esecuzione della sentenza. Perché lo fece? Perché voleva che la sua argomentazione politica e morale conservasse la sua autorevolezza. C'è - c'era - una bella differenza fra un <a href="http://voglioscendere.ilcannocchiale.it/post/1942258.html">resistente civile</a>, che opera per essere processato e obbligare il sistema a fare i conti con se stesso, un corruttore furbastro che cerca di sottrarsi alla giustizia e un tiranno che si fa fare leggi e sentenze a suo vantaggio. Ad Atene anche il cittadino comune lo capiva.</p>
<p style="text-align:justify;">Il caso Socrate è stato convenzionalmente attualizzato per illustrare gli esiti totalitari di una democrazia populistica. Ma ad Atene c'era ancora una democrazia e i cittadini erano ancora cittadini. Ad Atene Socrate ha avuto il privilegio di poter fare un discorso serio e di venir preso sul serio.</p>
<p style="text-align:justify;">Ad Atene si faceva <a href="http://www.youtube.com/watch?v=dHW2YaReTwY">così</a>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[8 LUGLIO...]]></title>
<link>http://cogitoraptor.wordpress.com/2008/07/05/109/</link>
<pubDate>Sat, 05 Jul 2008 15:10:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>cogitoraptor</dc:creator>
<guid>http://cogitoraptor.wordpress.com/2008/07/05/109/</guid>
<description><![CDATA[Marco Travaglio: Perchè sarò sul palco l’8 luglio (AUDIO)
TORINO - 8 luglio, ore 17
Manifestazio]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://mediaserver.kataweb.it/mediaweb/audio/brand_micromega/2008/07/02/1215027553398_travaglio8luglio.wma">Marco Travaglio: Perchè sarò sul palco l’8 luglio (AUDIO)</a></p>
<p><strong>TORINO - 8 luglio, ore 17</strong><br />
Manifestazione in piazza Castello, ore 17.00.</p>
<p><strong>GENOVA - 8 luglio, ore 18<br />
</strong>Manifestazione in Largo Lanfranco davanti alla Prefettura. Promuovono: Associazione Libertà e Giustizia, Comitato per lo Stato di Diritto, aderiscono Associazione Giuristi Democratici, Comitato Verità e Giustizia per Genova</p>
<p><strong>MILANO - 8 luglio, ore 18</strong><br />
Loggia dei Mercanti (piazza Duomo). Primi promotori: Comitato milanese per la Legalità, Le Girandole, Chiara Cremonesi, Carlo Monguzzi, Basilio Rizzo, Nando Dalla Chiesa. Per adesioni: posta@nandodallachiesa.it</p>
<p><strong>NOVA MILANESE - 8 luglio, ore 18</strong><br />
Manifestazione in piazza Marconi. Promuove: <a href="http://brianzadeivalori.wordpress.com/%29">Gruppo Brianza dei valori</a>.</p>
<p><strong>BRESCIA - 8 luglio, ore 18</strong><br />
Presidio davanti al Tribunale di Brescia, via Moretto/p.zza Sant'Alessandro. Promuovono circolo Libertà &#38; Giustizia, comitato antimafia Peppino Impastato, meetup amici di Beppe Grillo</p>
<p><strong>PADOVA - 8 luglio, ore</strong> <strong>18</strong><br />
Sit in di fronte al Municipio (Palazzo Moroni). Organizza Italia dei Valori di Padova</p>
<p><strong>PORDENONE - 8 luglio, ore 11</strong><br />
Presidio per la Legalità davanti al Tribunale</p>
<p><strong>BOLOGNA - 8 luglio, ore 18</strong><br />
P.zza maggiore (davanti al Nettuno)</p>
<p><strong>SIENA - 8 luglio, ore 17</strong><br />
Un "presidio colorato, partecipato ma senza bandiere" in Piazza Salimbeni. Promuove <a href="http://www.idv.siena.it/">Idv Siena</a></p>
<p><strong>BARI - 8 luglio, ore 18</strong><br />
Presidio di vigilanza democratica a Bari in Piazza Prefettura dinanzi al Teatro Piccinni</p>
<p><strong>LONDRA - 8 luglio, ore 9</strong><br />
Sit-in davanti al consolato italiano, 38 Eaton Place London SW1X 8AN</p>
<p><strong>ATENE - 8 luglio, ore 18</strong><br />
Studenti italiani a Piazza della Costituzione di Atene (fuori dal parlamento greco) contro le leggi-canaglie della destra italiana.<a name="scrivicommenti"></a></p>
<p><strong><span style="color:#ff0000;"><em>P.S.</em></span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#ff0000;"><em>L'8 LUGLIO ALLE 17 COGITORAPTOR SARà IN PIAZZA CASTELLO A TORINO...<br />
</em></span></strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[III Episodio: Diario di un viaggio nella mitica Grecia ]]></title>
<link>http://worldsitetravellers.wordpress.com/?p=116</link>
<pubDate>Fri, 27 Jun 2008 12:22:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>worldsitetravellers</dc:creator>
<guid>http://worldsitetravellers.wordpress.com/?p=116</guid>
<description><![CDATA[


24 Giugno
 Ore 23.00
Abbiamo dovuto desistere dalle molte opportunita&#8217; di escursioni piu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://worldsitetravellers.wordpress.com/files/2008/06/img00115.jpg"></a></p>
<p><a href="http://worldsitetravellers.wordpress.com/files/2008/06/img001141.jpg"></a></p>
<p><a href="http://worldsitetravellers.wordpress.com/files/2008/06/img00117.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-121" src="http://worldsitetravellers.wordpress.com/files/2008/06/img00117.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p>24 Giugno<br />
 Ore 23.00<br />
Abbiamo dovuto desistere dalle molte opportunita' di escursioni piu' o meno<br />
alternative alle isole di <strong>Skopelos ed Alonissos</strong> a causa di un bell'eritema<br />
solare del piu' piccolo del trio. Questo spiacevole episodio - che ha<br />
portato comunque interessanti soluzioni inusuali di bagni diurni in veste di<br />
palombaro con cappello alla Indiana Jones e bagni al tramonto- ci ha<br />
concesso di conoscere un personaggio credo essenziale sulla vita dell'isola:<br />
il <strong>Dott. George Kokkoris</strong> assieme alla <strong>Dottoressa Helen Karatasoglou</strong>.<br />
Personaggi che hanno incontrato,credo almeno una volta le giovani coppie con<br />
figli e chissa' quanti signori un po' piu' maturi.Massima disponibilita'<br />
diurna e notturna nonche' medicine consegnate direttamente in studio senza<br />
doversi recare alla farmacia di <strong>Skiathos citta'</strong>. Veramente Il senso<br />
dell'accoglienza, dell'ospitalita' senza fredde diagnosi seguite da<br />
consistenti ricevute.Siamo infatti tornati 3 volte. Il dottore ci raccontava<br />
di aver curato anche i figli di<strong> Pierce Brosnan</strong> in vacanza la scorsa estate<br />
mentre l'attore girava il <strong>film Mamma Mia</strong> in uscita adesso in Grecia. Una<br />
bella foto immortala il dottore con tutta la famiglia Brosnan.<br />
 Abbiamo appreso anche che esiste un ottimo prodotto Bethel.... che <br />
rappresenta un portentoso lenitivo per qualsiasi problema della pelle, <br />
troppo sole, eritemi, secchezza, tutte cose che in vacanza capitano.<a href="http://worldsitetravellers.wordpress.com/files/2008/06/img00115.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-119" src="http://worldsitetravellers.wordpress.com/files/2008/06/img00115.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p> Dobbiamo consigliare un luogo dove gentilezza, forma, estetica e gusto si <br />
uniscono in un viaggio indescrivibile alla scoperta gastronomica <br />
tradizionale. Si chiama <strong>Nectar&#38;Amvrosia</strong>, una candida rampa di scale alla <br />
curva della statle di Troulos - bus stop 19, proprio davanti al distributore<br />
di benzina. Non l'avremmo visto con facilita' passando in auto, ne forse <br />
vi avremmo posto attenzione perche' Il posto pare un po' turistico.<br />
 In realta' le cose sono andate cosi. Di ritorno da Aselinos ci femiamo <br />
letteralmente disidratati ad un piccolo market con il cartello sulla <br />
strada che dice che li' si puo' trovare tutto, food, rooms to let, car to <br />
rent, boat to rent, pensiamo che un succo di frutta e dell'acqua potevamo <br />
trovarli. Scendiamo le scalette con la ringhiera rovente e ci accoglie una <br />
prosperosa e sorridente signora 100% greca con un caloroso Kalimera al <br />
quale rispondiamo a tono. Troviamo un Reebena al blackcurrant e un <br />
bottiglione d'acqua e soddisfatti ci apprestiamo a pagare quando la <br />
signora comincia a farci domande sulla nostra permanenza in un inglese <br />
stentato ma ben comprensibile - ah la torre di Babele!!!- e ci racconta <br />
che ha 4 figli maschi e una femmina tutti molto operosi e che possono <br />
esserci utili in qualsiasi necessita' - e allora ho capito il cartello- e <br />
che la sua figlia aveva questo ristorante buonissimo non molto lontano da <br />
li' (in effetti la strada parallela!). 'If not good, come back and mama <br />
gives you money back'.E' proprio vero che le madri sono sempre le migliori <br />
PR ma anche quelle piu' oneste perche' dicono la verita' con trasporto e<br />
sono pronte a giocarci la propria faccia.</p>
<p> Bene, la figlia ci ha accolte in una bellissima terrazza panoramica in <br />
cima alla candida scala bianca con candele accese sugli scalini. Vestali <br />
in peplo bianco, calzari e capelli raccolti in crocchie morbide, ci hanno <br />
fatto accomodade in un tavolo d'angolo con vista sulla verdeggiante<br />
campagna.Ogni tavolo finemente apparecchiato e contraddistinto da un <br />
cartiglio di un poeta o un filosofo: a noi ha fatto compagnia Aristofane.<br />
 Il menu' bello anche solo a vedersi, ben diverso da quei luridi ed untuosi <br />
portalistini da taberna di terz'ordine, era quadrato con la copertina di<br />
sughero con pagine in carta spessa invecchiata. Il contenuto, inutile <br />
dirlo semplicemente sfizioso.Antipasti della tradizione greca, olive, <br />
feta, succulenti cozze saganaki, foglie di vite in involtini, verdure <br />
fritte, grigliate e ripiene stufate, Griglia di carne, di pesce, contorni e <br />
dolci da far svenire!Ottima la carta dei vini esclusivamente greci.<br />
 Servizio perfetto. Andremo dalla mamma a raccontare la nostra esperienza <br />
compiacendo cosi' anche il suo orgoglio di madre.<br />
 Cosi' abbiamo festeggiato il <strong>Santo Patrono</strong> <strong>fiorentino</strong> bevendoci una ottima <br />
bottiglia di rose' semi dry ghiacciato!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Grandi Leader]]></title>
<link>http://ilnuovomondodigalatea.wordpress.com/?p=236</link>
<pubDate>Fri, 27 Jun 2008 07:45:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilmondodigalatea</dc:creator>
<guid>http://ilnuovomondodigalatea.wordpress.com/?p=236</guid>
<description><![CDATA[

Pericle di Atene era bello, intelligente, ricco e con un tagliente senso dell’umorismo. Governò]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-237" src="http://ilnuovomondodigalatea.wordpress.com/files/2008/06/pericle.jpg?w=163" alt="erma di pericle" width="163" height="300" /></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Pericle di Atene era bello, intelligente, ricco e con un tagliente senso dell’umorismo. Governò Atene per diversi anni, facendosi eleggere stratego dal popolo. Il popolo lo adorava; Pericle, probabilmente, lo considerava composto da una massa di fastidiosi buzzurri che sopportava con democratica rassegnazione ed aristocratica benevolenza: cioè era un po’ stronzo, Pericle, ma al popolo, si sa, gli stronzi piacciono assai.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Era un bravo oratore, ma nell’assemblea compariva di rado: trovava che il vero leader deve apparire solo quando ce n’è veramente bisogno, la manutenzione spicciola poteva essere lasciata ai tirapiedi.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">La sua vita privata fu turbolenta: Pericle amava le donne e non ne faceva mistero. Con grande scandalo, però, divorziò da una moglie della Atene che contava per sposare Aspasia, una straniera di Mileto che ad Atene gestiva un bordello di lusso. Ne ebbe anche un figlio, Pericle il giovane. Avendo una madre straniera, il ragazzo non avrebbe potuto diventare cittadino ateniese, per via di una legge che il padre, prima della sua nascita, aveva contribuito a far approvare. Ma riuscirono a dargli la cittadinanza lo stesso. Non fu un bene, perché, diventato comandante di una nave, fu processato e messo a morte per non aver portato soccorso ai marinai caduti in mare durante la battaglia delle Arginuse. Il che dimostra che avere un papà premier che ti fa leggi <em>ad personam</em>, alla lunga, può essere una gran fregata.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Amava il bello, Pericle, e frequentava le migliori menti del secolo: a casa sua e di Aspasia circolavano Socrate, Anassagora, Fidia, Lisia, Sofocle e altri grandi intellettuali, scrittori, poeti. Agli uomini della sua cerchia faceva avere importanti incarichi pubblici: Sofocle aveva i soldi per mettere in scena le sue tragedie, Fidia l’appalto per il Partenone. Il suo entourage divenne una sorta di cricca, e gli Ateniesi si scocciarono. Così, nel giro di pochi anni, li mandarono tutti sotto processo: Anassagora per affermazioni blasfeme. Fidia e Aspasia per malversazioni. Non risulta che Pericle abbia cercato di far approvare un decreto salva premier, né uno scudo per sé o i suoi cari. Anassagora se ne scappò via, non ad Hammamet perché allora non si usava; Fidia si salvò presentando i conti. Per Aspasia intervenne sì il marito: non sbraitò contro i giudici, ma, pallido e quasi in lacrime, si presentò al processo, perorando la causa della moglie, come un cittadino qualsiasi. Riuscì a farla assolvere, forse perché gli Ateniesi si intenerirono a vedere il loro leader che entrava in tribunale tremebondo a rispettoso delle leggi: sono cose che fanno buona impressione.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Quando ad Atene scoppiò la peste, Pericle fece una cosa molto democratica: si prese pure lui il morbo e si identificò così bene con le sofferenze del suo popolo che addirittura ne morì.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Pur essendo un gran bell’uomo, dicono che si facesse ritrarre sempre con in testa l’elmo perché la testa era leggermente a pera. Scusiamogli questa vanità, via. All’epoca le bandane e i panama non erano ancora arrivati sul mercato.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[II Episodio: Diario di un viaggio nella mitica Grecia]]></title>
<link>http://worldsitetravellers.wordpress.com/?p=112</link>
<pubDate>Mon, 23 Jun 2008 15:09:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>worldsitetravellers</dc:creator>
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<description><![CDATA[22Giugno
Ore 8.00
Seduta sulla terrazza dell&#8217;albergo scorgo davanti a me il laghetto di Kokuna]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>22Giugno<br />
</strong>Ore 8.00<br />
Seduta sulla terrazza dell'albergo scorgo davanti a me il laghetto di <strong>Kokunaries</strong> che assieme a quello di chora forma un importantissimo habitat acquatico dell'ecosistema greco; oltre una fitta pineta che ci separa dalla lunga e sabbiosa spiaggia.<br />
<strong>Skiathos</strong> e' l'isola piu' occidentale dell'arcipelago delle sporadi situato <strong>nell'Egeo</strong> nord occidentale ed e' collegata sia con <strong>l'aereoporto</strong> di <strong>Atene</strong> che via mare con i porti di <strong>Agios Konstantinos</strong> (da cui siamo partiti noi) e <strong>Volos</strong> nostra prossima destinazione alla volta del monte <strong>Pelio</strong>, rispettivamente distanti 44 e 41 miglia.<br />
L'isola si estende per 61 kmq ed e' prevalentemente montuosa e coperta da foreste di pini e le coste frastagliate e scoscese formano 70 fra golfi baie e molti promontori. </p>
<p>Tutte le spiagge meridionali sono prevalentemente di sabbia piu' o meno fine, al nord invece le spiagge sono piu' selvagge, di lisci sassi e ricche di suggestivi scogli. Infatti nelle coste settentrionali si formano le grotte di <strong>Skotini,Galazia,Chalkini e la Tripla Petra (roccia bucata).</strong> Vi si accede dall'alto,pertanto lasciata la macchina alla fine di una polverosissima strada sterrata,gambe in spalla e si scende a piedi spesso attraverso sentieri ricavati nella pineta come a <strong>Mikros Aselinos</strong>, baia splendida a nord ovest.<br />
Comunque impervia o meno che sia la strada ogni singola spiaggia ha la sua taverna, punto di squisito ristoro a qualsiasi ora e non banale chiosco di bibite!</p>
<p>Gli isolani sempre sono spesso di buon umore e sorridenti. A parte il turismo che ha portato una discreta tranquillita' negli ultimi anni,le principali attivita' dei locali sono i lavori della terra,olio,uva cereali e ortaggi e fin dall'antichita' il vino rosso locale era considerato uno dei migliori,senza dimenticare i vini moscati <strong>Anthosmias</strong> e <strong>Alipiako'</strong>.Non va dimenticata una delle attivita' per le quali Skiathos era famosissima e oggi non piu' praticata: la costruzione di navi.<br />
Ieri abbiamo deciso di visitare la punta estremo nord orientale con i resti di <strong>Kastro</strong>. Ormai delle oltre 300 case e 22 chiese sono rimasti pochi resti ma ricchi di un fascino intatto dove immagini di vita isolana affiorano alla mente del visitatore con un po' di immaginazione.<br />
Una volta questo luogo era l'inespugnabile citta' medioevale abbarbicata su questa roccia gigantesca battuta dalle onde. Qui si ritirarono nel XIV secolo gli isolani quando l'isola era in preda a pirati e saraceni. Per arrivarci si percorre una strada in salita da Skiathos che oltre a bellissimi paesaggi,uliveti e scorci mozzafiato passa un caffe' ristorante "<strong>Platanos</strong>" con una terrazza con vista mare.Ottima sosta per un nescafe' frappe' e molto probabilmente anche per una pausa pranzo; avevano un menu' allettante,luogo molto pulito e camerieri gentili. (<a href="http://www.platanos-restaurant.com">www.platanos-restaurant.com</a>).</p>
<p>Prosegendo la strada dall'asfalto si passa alla <strong>terra rossa</strong> e si raggiunge uno spiazzo dove lasciata la macchina si procede a piedi prima in discesa poi in scalata della roccia impervia.<br />
Il panorama e' semplicemente sensazionale e ci si trova sospesi nel vuoto con il mare dal colore turchese, a tratti smeraldo, fino a divenire blu profondo.</p>
<p>L'antica <strong>Kastro</strong> ci accoglie con il ponte levatoio sostituito da una tipica scala greca di cemento (nessuno scalino e' uguale agli altri) e sventola l'antica bandiera greca croce bianca in campo azzurro.</p>
<p>Al posto delle case ormai visibili solo nei muretti a secco si sviluppa una ricca vegetazione fiorita mantenuta dagli <strong>Amici di Kastro</strong>, un'associazione di circa 200 volontari che cercano di riportarne alla luce gli antichi splendori e dare un caloroso benvenuto a coloro che decidono di farvi visita, Guglielmo (italianizzato)ci accoglie sotto un pergolato e offre a qualsiasi ora del giorno un sanissimo Ouzo con lo stesso bicchierino per tutti, solo una sciaquatina sotto l'acqua 'fontis' (buona?! un cartello scritto a pennarello dice di si!).<br />
Un albero, un cipresso ci dice 'se mi ami donami dell'acqua'! Oltre, un paio di chiese ricostruite sono ancora meta di fedeli e visitatori.</p>
<p>....Continua.....</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Civette catartiche]]></title>
<link>http://desireclery.wordpress.com/?p=94</link>
<pubDate>Mon, 23 Jun 2008 13:16:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>desireclery</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ai tempi in cui Atene era la capitale culturale del mondo allora consociuto, ai tempi in cui Socrate]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Ai tempi in cui Atene era la capitale culturale del mondo allora consociuto, ai tempi in cui Socrate passeggiava avanti e indietro discorrendo tramite ironia, maieutica e sillogismi con i suoi discepoli, ai tempi in cui si sperimentava con successo la democrazia e gli strateghi militari erano i veri divi, a quei tempi un uomo che piangeva era deriso e considerato un debole. L'unica eccezione era il teatro. Le rappresentazioni teatrali dovevano assolvere ad una funzione catartica, ossia dovevano commuovere gli spettatori. Il teatro era il luogo per eccellenza in cui chiunque, dal commerciante al condottiero al sacerdote, doveva "tirare fuori" tutti i sentimenti racciusi nel suo animo. La rappresentazione teatrale doveva purificare gli spettatori, e più un uomo piangeva in teatro perchè commosso dalla recita, più quell'uomo era stimato e considerato degno di onore e rispetto.</p>
<p style="text-align:justify;">Ad oggi le cose sono un po'diverse: non essendoci più la necessità di piangere per essere stimati, gli attori lasciano a volte in secondo piano il "far di tutto per far commuovere", e badano di più a autocelebrarsi proporzionalmente al successo riscosso.</p>
<p style="text-align:justify;">Sabato sera sono andata all'Arena di Verona a vedere la Tosca. Caldo, caldissimo... e nonostante il caldo e le pietre bollenti delle gradinate, pelle d'oca! La musica è leggera dall'inizio alla fine, piacevole, direi costante, il che rendeva l'opera molto più leggera all'ascolto rispetto all'estremo impeto e all'estrema noia che caratterizzava l'Aida, e faceva anche un certo abbiocco nel terzo atto, quando Aida e Radames si incontrano al tempio. Puccini a differenza di Verdi ha saputo catturare lo spettatore in maniera costante in tutti e tre gli atti, lasciando divagazioni bucoliche e momenti drammatici. Tosca, interpretata da Daniela Dessì, una spanna sopra tutti gli altri interpreti. Frivola, furente e intensa nei momenti opportuni, interprete di un <em>Vissi d'arte</em> , di cui ha concesso il bis, implorante e incredulo. Ben calata nella parte e mai sopra le righe. Direi il contrario invece di Cavaradossi, interpretato da Marcelo Alvarez, applaudito per carità, però troppo calato nella parte del divo e troppo poco nella parte del generoso pittore innamorato. Nel bis di <em>E lucevan le stelle</em>  vuoi per un crampo alla gamba, vuoi per il caldo,ha chiesto al volo una bottiglietta d'acqua, ha reso noto a tutti il crampo e ha talmente enfatizzato la gestualità da risultare quasi grottesco.</p>
<p style="text-align:justify;">Nel complesso comunque molto bella, del resto Puccini è sempre Puccini: geniale!</p>
<p style="text-align:justify;">E Alvarez forse dovrebbe tener un po'più a mente la tradizione del teatro greco, e civettare di meno.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I Episodio: Diario di un viaggio nella mitica Grecia]]></title>
<link>http://worldsitetravellers.wordpress.com/?p=106</link>
<pubDate>Fri, 20 Jun 2008 12:38:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>worldsitetravellers</dc:creator>
<guid>http://worldsitetravellers.wordpress.com/?p=106</guid>
<description><![CDATA[Ebbene, dopo il Count Down degli ultimi giorni, i nostri amici del Trio Brio, sempre a zonzo per il ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ebbene, dopo il <strong>Count Down</strong> degli ultimi giorni, i nostri amici del <strong>Trio Brio</strong>, sempre a zonzo per il mondo, si sono finalmente diretti verso quel magnifico luogo che è la <strong>Grecia</strong>.</p>
<p>Come promesso, giorno giorno, ci riporteranno le loro <strong>impressioni</strong>, qualche <strong>esperienza</strong> e delle belle <strong>foto</strong>.</p>
<p>Innanzi tutto ve li presentiamo:</p>
<p><strong>Lotta</strong>: l'organizzatrice, l' anima ideatrice (da oltre 2 mesi) di tutto il progetto "viaggio in grecia", nonchè mamma di uno degli altri componenti del trio.</p>
<p><strong>Fra</strong>: Grande estimatore di <strong>luoghi</strong>, <strong>culture e tradizioni</strong> molto lontani. Dei luoghi che visita, preferisce sicuramente le specialità enogastronomiche e i paesaggi che poi fotografa abilmente.</p>
<p><strong>Mimmo</strong>: Grande amante dei <strong>bagni</strong>, dei <strong>granchi</strong> e della sua inimitabile maschera da snorkeling! <a href="http://worldsitetravellers.files.wordpress.com/2008/06/tourlos-beach1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-114" src="http://worldsitetravellers.wordpress.com/files/2008/06/tourlos-beach1.jpg?w=300" alt="tourlos-beach" width="640" height="359" /></a></p>
<p>Ecco a voi ora il <strong>Primo Episodio</strong> della Saga:</p>
<blockquote><p><strong>18 giugno 2008<br />
Ore 21.00<br />
</strong>Una leggera brezza soffia ad <strong>Agios Konstantinos</strong> a 170 km nord di <strong>Atene</strong>. Seduti a un tavolo della taberna nella piazza della <strong>chiesetta greco ortodossa</strong> ricchissima di colori ripensiamo a quando questa mattina abbiamo preso il <strong>Leonardo Express</strong> alle 7.52 alla volta di fiumicino, come se fosse una settimana fa. E' iniziato il viaggio tanto atteso, un viaggio di conoscenza di luoghi ancora abbastanza greci, un viaggio di riscoperta di noi nell'evolversi del tempo, delle situazioni, delle relazioni, alla ricerca di sensazioni autentiche in noi lontani dalla frenesia della quotidianita'.<br />
Ed eccoci nella pace incantata di <strong>Tourlos beach</strong> una caletta a meta' strada tra K<strong>okunaries</strong> e S<strong>kiathos</strong> citta' dove non c'e' la ressa, la musica a tutto volume e i gommoni da sport acquatici che si trovano nelle spiagge vicine. Solo il canto delle <strong>cicale</strong> e una quantita' indescrivibile di <strong>pesci affamati</strong> e desiderosi dei nostri <strong>crackers</strong>. Sulla spiaggia la <strong>taverna</strong> dalle <strong>sedie tutte blu</strong> serve tutto il giorno <strong>specialita' greche</strong> fino al tramonto e al mattino vengono appesi i polpi appena pescati.</p></blockquote>
<p> Al prossimo episodio....<a href="http://worldsitetravellers.files.wordpress.com/2008/06/tourlos-beach-22.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-113" style="float:left;" src="http://worldsitetravellers.wordpress.com/files/2008/06/tourlos-beach-22.jpg?w=300" alt="tourlos-beach" width="649" height="415" /></a></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[kalimèra, kalispèra e tanto, tanto sole]]></title>
<link>http://newyorker01.wordpress.com/?p=497</link>
<pubDate>Thu, 19 Jun 2008 08:20:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>newyorker</dc:creator>
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<description><![CDATA[che i turisti italiani all&#8217;estero siano considerati dei cafoni è arcinoto ma, dopo questo v]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><strong><span style="color:#3366ff;"><a href="http://newyorker01.files.wordpress.com/2008/06/immagine-2221.jpg"></a><a href="http://newyorker01.files.wordpress.com/2008/07/immagine-173.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-527" src="http://newyorker01.wordpress.com/files/2008/07/immagine-173.jpg" alt="" width="235" height="314" /></a>che i turisti italiani all'estero siano considerati dei cafoni è arcinoto ma, dopo questo viaggio a Creta e un pò in giro per la Grecia, non ne sono poi più tanto convinto.</span></strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><span style="color:#3366ff;">Non è stato facile infatti trovarsi in un albergo frequentato quasi interamente da famiglie russe con due, tre bambini al seguito ciascuna (tutta Creta è invasa dai russi). L'educazione proprio non sanno dove stia di casa. In piscina non si poteva stare tanto era invasa da marmocchi urlanti e frignanti e in moto perpetuo ed i loro genitori se dovevano scambiarsi due parole , e lo facevano spesso, se le scambiavano a voce alta con grasse risate.</span></strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><span style="color:#3366ff;">E tra uno squillo e l'altro dei loro cellulari, si fumavano certi sigari da far stramazzare al suolo un bufalo e poi sempre col bicchiere pieno di spumante.</span></strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><span style="color:#3366ff;">A parte ciò e il fatto che ancora sia permesso fumare nei locali pubblici, è stata una bella vacanza.</span></strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><span style="color:#3366ff;">Creta non si ama subito, il primo impatto è un pò traumatico, terra arida e strade impervie, spiagge che non hanno nulla a che fare con le nostre e paesi sul mare che non hanno nulla di particolare, ma pian piano ci si cala nella loro mentalità e si comincia ad apprezzarne l'insieme.</span></strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><span style="color:#3366ff;">Santorini, invece, è splendida, una perla della natura e val bene una visita ma attenzione val bene solo una visita perchè soggiornarci è un suicidio. L'isola è a ragione considerata un monumento naturale e come tutti i monumenti è preso d'assalto da orde di turisti. E' come fosse un gran Colosseo. Avviene infatti che da tutte le isole vicine e lontane arrivino senza sosta battelli carichi di voraci visitatori che, caricati al porto su decine di pullman, vengono poi scorrazzati nei tre paesini più caratteristici dell'isola a picco sul mare tanto bello ma irraggiungibile.</span></strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><span style="color:#3366ff;">Le viuzze sono quindi invase e camminare è un'impresa, negozietti di souvenir e cianfrusaglie sono uno appresso all'altro così come trattorie e bar, un gran caos. Sconsiglio quindi chiunque a soggiornare per più di un paio di giorni in quest'isola così come a Mikonos o Ios. Belle quanto vi pare ma meglio riprendere il traghetto o l'aereo la sera stessa e tornare a Creta.</span></strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><span style="color:#3366ff;">Ad Atene sono rimasto molto sorpreso, mi aspettavo infatti una città sporca e caotica ma niente di più sbagliato. Tralasciando di parlarvi del Partenone che tutti conoscete dico che le strade sono belle e pulite con bei negozi e tanti bar tipo bistrot parigini. La Placa, il quartiere diciamo così, più turistico, ai piedi del Partenone, non è un gran che ma pulito e pieno di vita e ci si passa volentieri più di una serata.</span></strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><span style="color:#3366ff;">Il tempo, al contrario di qua, è stato bellissimo, mai una nuvola che sia una tant'è che l'abbronzatura è venuta alla grande.</span></strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><span style="color:#3366ff;">E' un viaggio che vi consiglio.</span></strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><span style="color:#3366ff;">ps: su Flickr troverete alcune foto della vacanza ancora da ordinare.</span></strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Aereoporto Capodichino Napoli: Compagnie aeree e destinazioni ]]></title>
<link>http://hotelnapoli.wordpress.com/?p=5</link>
<pubDate>Tue, 17 Jun 2008 07:47:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>ommaigod</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Compagnie aeree e destinazioni
Air Bee (Brescia)
Air Berlin (Berlino-Tegel, Dusseldorf)
Aer Lingus ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" style="float:left;" src="http://i111.photobucket.com/albums/n153/imbroglione92/DSCN0882.jpg" alt="" width="476" height="355" /></p>
<p>Compagnie aeree e destinazioni<br />
Air Bee (Brescia)<br />
Air Berlin (Berlino-Tegel, Dusseldorf)<br />
Aer Lingus (Dublino)<br />
Aerosvit Airlines (Kiev)<br />
Air France (Parigi CDG)<br />
Air Malta (Malta)<br />
Air Italy (Alghero, Catania, Olbia, Palermo, Verona)<br />
Air One (Atene, Bologna, Catania, Genova, Milano Linate, Milano Malpensa, Palermo, Torino, Trieste, Venezia, Vienna, Zurigo)<br />
Alpi Eagles (Barcellona, Bologna, Catania, Nizza, Palermo, Venezia, Verona)-voli temporaneamente sospesi<br />
Alitalia (Milano Linate, Milano Malpensa, Roma, Torino, Venezia)<br />
Austrian Airlines (Vienna)<br />
bmi-British Midland (Londra Heathrow)<br />
British Airways (Londra Gatwick)<br />
Brussels Airlines (Bruxelles)<br />
Clickair (Barcellona)<br />
easyJet (Basilea, Berlino-Schönefeld, Ginevra, Londra-Stansted, Milano-Malpensa, Parigi-Orly)<br />
Eurofly (Mosca, New York JFK)<br />
Flybaboo (Ginevra)<br />
TUIfly (Amburgo, Colonia/Bonn, Dusseldorf, Francoforte, Hannover, Monaco, Memmingem, Stoccarda)<br />
Iberia (Madrid)<br />
InterSky (Friedrichshafen)<br />
Lufthansa (Monaco)<br />
Luxair (Lussemburgo)<br />
Meridiana (Cagliari, Milano Linate, Olbia, Verona, Parigi CDG)<br />
Myair (Bergamo, Bucarest)<br />
Scandinavian Airlines System (Oslo)<br />
Sterling (Copenaghen, Stoccolma)<br />
SkyEurope (Praga, Vienna)<br />
Transavia Airlines (Amsterdam)<br />
Thomsonfly (Belfast, Birmingham, Bristol, Doncaster/Sheffield, East Midlands, Glasgow, Londra-Gatwick, Manchester, Newcastle)<br />
Vueling (Madrid)<br />
Ukraine International Airlines (Lviv)Numerose sono, inoltre, le destinazioni servite da voli charter in-coming ed out-going.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[In vista dell'estate: la Grecia]]></title>
<link>http://worldsitetravellers.wordpress.com/?p=78</link>
<pubDate>Mon, 09 Jun 2008 13:30:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>worldsitetravellers</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Dopo esserci scontrati con numerosi agenzie che ci presentavano sempre i soliti cataloghi Alpitour,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://worldsitetravellers.files.wordpress.com/2008/06/p81002021.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-87" src="http://worldsitetravellers.wordpress.com/files/2008/06/p81002021.jpg" alt="alba a Santorini" width="333" height="408" /></a></p>
<p>Dopo esserci scontrati con numerosi agenzie che ci presentavano sempre i soliti cataloghi Alpitour, Columbus, Il Ventaglio, ecc… alla fine abbiamo fatto a modo mio e (finalmente) siamo arrivati ad una decisione!</p>
<p>Abbiamo deciso di prendere un volo per <strong>Atene</strong> e, una volta raggiunta la <strong>Grecia</strong>, noleggiare una macchina; passando da <strong>Tebe</strong> e <strong>Delfi</strong> raggiungeremo <strong>Agios Konstantinos</strong>, non molto distante dal luogo della famosa battaglia delle <strong>Termopili </strong>dove, guidati dal loro re Leonida, 300 guerrieri spartani tennero in scacco, su una lingua di spiaggia a ridosso di impervie montagne, uno sterminato esercito persiano. L’abbiamo tutti studiato a scuola e sfido chiunque a non ricordarselo… a maggior ragione dopo il film!<br />
Da Agios Konstantinos prenderemo il traghetto per <strong>Skiathos</strong> dove ci tratteremo per una settimana di <strong>riposo</strong>, di <strong>mare</strong> e di visite ai paesini di una Grecia ancora tranquilla e in attesa dell’arrivo in frotte di turisti in cerca di sole, salsedine e buona cucina; inoltre, stando alle guide (una per tutte la “Loonely Planet”), Skiathos offre varie escursioni naturalistiche.<a href="http://worldsitetravellers.files.wordpress.com/2008/06/p8100255.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-86" src="http://worldsitetravellers.wordpress.com/files/2008/06/p8100255.jpg" alt="Santorini" width="497" height="372" /></a><br />
La tappa successiva, da raggiungere rigorosamente in traghetto, sarà <strong>Volos</strong> dove visiteremo la penisola del <strong>Monte Pelio</strong>: luogo di nascita di alcune fra le più <strong>antiche tradizioni greche</strong> e terra dei centauri da cui Giasone con gli Argonauti è partito alla ricerca del Vello D’Oro. Ancora oggi Volos conserva sapori antichi con i suoi pescatori che riparano le reti sul porticciolo e con il suo <strong>turismo</strong> <strong>prevalentemente locale</strong>.</p>
<p>Insomma: <strong>mare</strong>, <strong>sole</strong> e <strong>buon pesce alla griglia</strong> ma anche <strong>storia</strong>, <strong>tradizione</strong>, <strong>identità di un</strong> <strong>popolo</strong> e di <strong>una cultura che è all’origine anche della nostra cultura</strong>.<br />
Mi piace pensare che cercheremo di incontrare, conoscere e capire per meglio trasmettere ciò che abbiamo vissuto, per far in modo che il valore dell’esperienza rimanga comunque unico.</p>
<p>…chissà, magari incontreremo anche Greg in vacanza da Creta!</p>
<p>Countdown partito: meno una settimana e 2 giorni!!!</p>
<p>Trio Brio</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[...ho preso il taxi e...]]></title>
<link>http://traccedielfo.wordpress.com/?p=164</link>
<pubDate>Sat, 07 Jun 2008 22:50:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>elfo00</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Ho preso il taxi per l&#8217;Aereoporto di Atene, ore 8.30 e mi rendo conto di tornare al mio mondo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><img class="size-full wp-image-165" src="http://traccedielfo.wordpress.com/files/2008/06/taxi.jpg" alt="" width="300" height="450" /></p>
<p>Ho preso il taxi per l'Aereoporto di Atene, ore 8.30 e mi rendo conto di tornare al mio mondo ed alla mia vita di sempre. Non ha importanza però, in questo momento a COSA faccio ritorno.</p>
<p>Perchè non c'è un CHI. Già! Non sono più autorizzato a pensar di tornar da te.</p>
<p>Certo che ci sei, ci siam l'un l'altro ma non ci apparteniamo più, siam solo amici, grandi amici, amici speciali.</p>
<p>So che è normale, succede che le cose cambino, quante ne son cambiate nella mia piccola storia? so che starò meglio ma quando? ORA, lo vorrei ora!!! Come vorrei averti come eri, vorrei essere il tuo amore, vorrei essere ciò che cerchi ma...non è così.</p>
<p>Starò meglio, gia fra un ora, già fra un giorno, già fra un mese ed anche questo non mi piace.</p>
<p>Ti voglio bene e non immagino quanto, fino a quale fine?<a href="http://traccedielfo.files.wordpress.com/2008/06/taxi.jpg"></a></p>
<p style="text-align:center;"> </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Spazzatura Comune, Mezzo Gaudio ("Atene", o "Nonsolonapoli")]]></title>
<link>http://mauriziomorabito.wordpress.com/?p=525</link>
<pubDate>Thu, 05 Jun 2008 14:37:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>omnologos</dc:creator>
<guid>http://mauriziomorabito.wordpress.com/?p=525</guid>
<description><![CDATA[L&#8217;IHT riferisce di una emergenza rifiuti in Grecia (di cui in Italia ancora non ne parla nessu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>L'IHT riferisce di una <a href="http://www.iht.com/articles/2008/06/04/europe/rbogtrash.php" target="_blank">emergenza rifiuti in Grecia</a> (di cui in Italia ancora non ne parla nessuno):</p>
<ol>
<li>Discariche piccole, innumerevoli, insufficienti, poco controllate, molte illegali</li>
<li>Nessuno vuole nuove discariche</li>
<li>I manifestanti si scontrano con la polizia</li>
<li>Il riciclo sconosciuto o quasi</li>
<li>Nessuno che si assuma responsabilita'</li>
<li>Il Governo che propone di militarizzare o quasi le discariche</li>
<li>Una grande citta' (Atene) che si riempie di spazzatura non raccolta</li>
</ol>
<p>Che c'e' da fare? Mezzogodiamoci questo momento...</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Noi in Italia facciamo così (cominciamo a)]]></title>
<link>http://tunszu.wordpress.com/?p=5</link>
<pubDate>Thu, 15 May 2008 07:16:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>tunszu</dc:creator>
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<description><![CDATA[Cominciamo a dare merito al merito. Merito allora a chi richiama ufficialmente i punti chiave di opp]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Cominciamo a dare merito al merito. Merito allora a chi richiama ufficialmente i punti chiave di opposizione e segnala con chiarezza le incoerenze dell'avversario politico:</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/lTc-wADXPqk'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/lTc-wADXPqk&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>Ricordando che ad Atene, "loro facevano così":</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/qKndI5ovn8I'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/qKndI5ovn8I&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span><br />
<strong>Paolo Rossi - Monologo su <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pericle">Pericle</a></strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I mostri per le mostre (a proposito di Meier e Tschumi) /2]]></title>
<link>http://mariotrabucco.wordpress.com/2008/05/12/i-mostri-per-le-mostre-a-proposito-di-meier-e-tschumi-2/</link>
<pubDate>Mon, 12 May 2008 10:58:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>Mario Trabucco</dc:creator>
<guid>http://mariotrabucco.wordpress.com/2008/05/12/i-mostri-per-le-mostre-a-proposito-di-meier-e-tschumi-2/</guid>
<description><![CDATA[
(foto M. Trabucco)
Conservazione e distruzione. Da sempre il mondo mediterraneo ci ha abituato alle]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><a href="http://mariotrabucco.files.wordpress.com/2008/05/nma.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31 aligncenter" src="http://mariotrabucco.wordpress.com/files/2008/05/nma.jpg" alt="" width="400" height="300" /></a></p>
<p style="text-align:center;">(foto M. Trabucco)</p>
<p>Conservazione e distruzione. Da sempre il mondo mediterraneo ci ha abituato alle contraddizioni, che in questo milieu fanno parte della identità culturale.</p>
<p>Ad Atene invece sembra che la contraddizione, invece di generare un equilibrio nato dall'armonia degli opposti nel loro accostamento, generi una guerra fratricida che avrà un solo vincitore ultimo: la modernità.</p>
<p>Parlo del <a href="http://news.bbc.co.uk/1/hi/world/europe/7380279.stm" target="_blank">Nuovo Museo dell'Acropoli</a>, un gigante di vetro e cemento di 2.200 metri quadrati distante soli 500 metri dal monumento antico più famoso del mondo: l'Acropoli di Atene. Il progetto è di un altro grande architetto trasferito in America: Bernard Tschumi.</p>
<p>Il museo, che ho già avuto modo di visitare parzialmente, ha il pregio di conservare e rendere fruibile una consistente porzione di abitato della città antica dal IV secolo avanti Cristo fino al VII dopo. Peccato però che all'interno somigli all'Enterprise! O tutt'al più all'aeroporto della stessa Atene. Accanto all'edificio -dominato dai toni del grigio cemento e dal blu scuro dei vetri- stanno: l'ex-ospedale militare turco (1835); una palazzina art-déco del 1930 firmata da Vassilis Kouremenos; altri tre palazzetti neoclassici della fine dell'Ottocento. Insomma il nuovo museo -come si dice- nasce nel rispetto del contesto circostante.... come no!</p>
<p>Ma il bello deve ancora venire. Il palazzo di Kouremenos e quello neoclassico accanto, registrati come opere d'arte dal Ministero della Cultura nel 1988, sono rei di impedire la visuale dalla terrazza-ristorante del Nuovo Museo. Quindi vengono declassati dallo stesso ministero e avviati alla demolizione. Fortunatamente l'azione è stata bloccata per la veementissima protesta di cittadini, critici e accademici nazionali e internazionali. Ma altri due palazzetti sono in pericolo... (<a href="http://www.areopagitou17.blogspot.com/" target="_blank">approfondimenti qui</a>).</p>
<p>Il Museo, che dovrebbe conservare l'arte per agevolarne la fruizione, minaccia la sopravvivenza di altri pezzi d'arte in nome di un superiore valore di certa arte sul resto. Io, da studioso di arte classica, rimango allibito.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[18 Settembre 1939]]></title>
<link>http://secondaguerramondiale.wordpress.com/?p=45</link>
<pubDate>Sun, 11 May 2008 10:34:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>secondaguerramondiale</dc:creator>
<guid>http://secondaguerramondiale.wordpress.com/?p=45</guid>
<description><![CDATA[U-29 di Schuhart riesce ad affondare la portaerei britannica Courageous facendo ben 500 morti. Il go]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>U-29 di Schuhart riesce ad affondare la portaerei britannica Courageous facendo ben 500 morti. Il governo italiano rassicura il governo di Atene, anche se l'Italia dovesse entrare in guerra. Danimarca, Finlandia, Norvegia, Svezia e Islanda, dichiarano che continueranno ad avere rapporti con tutte le nazioni belligeranti.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un giorno in pretura]]></title>
<link>http://negroski.wordpress.com/?p=605</link>
<pubDate>Thu, 08 May 2008 13:48:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>negroski</dc:creator>
<guid>http://negroski.wordpress.com/?p=605</guid>
<description><![CDATA[I lesbici fanno causa alle lesbiche.
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>I lesbici <strong><a href="http://www.corriere.it/cronache/08_maggio_08/battaglia_egeo_lesbo_grecia_natale_de22a822-1cc0-11dd-95fc-00144f486ba6.shtml" target="_blank">fanno causa</a></strong> alle lesbiche.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sport- prova dell' ITALIA Boxing Team contro atleti di Mosca]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=2331</link>
<pubDate>Tue, 06 May 2008 16:10:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
<guid>http://altocasertano.wordpress.com/?p=2331</guid>
<description><![CDATA[Piedimonte Matese(Ce)-&#8230; (di Mario Cappelli) E da venerdì i sei pugili olimpici saranno di nu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.agneseginocchio.it/FotoNotizieGiorn/4foto%20news%20alto%20casertano/Parrinello.JPG"><img class="alignleft" style="float:left;" src="http://www.agneseginocchio.it/FotoNotizieGiorn/4foto%20news%20alto%20casertano/Parrinello.JPG" alt="" width="139" height="180" /></a>Piedimonte Matese</strong>(Ce)-... (di <em>Mario Cappelli</em>) E da venerdì i sei pugili olimpici saranno di nuovo all’opera con un intenso allenamento presso la Palestra del Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro a Spinaceto, in attesa di partire per Kiev, in Ucraina, dove è in programma l’International Boxing Tournament to Prizes of “Brothers Klischco”… Altra prova superata per l’Italia Boxing Team che si è aggiudicata il Dual Match Italia-Russia, svoltosi a <strong>Piedimonte Matese</strong> il 1 maggio ed a Marcianise il 3 maggio, in provincia di Caserta.  La Squadra Azzurra, guidata dal Responsabile Francesco Damiani, dal Prof. Vasiliy Filimonov e dal tecnico Raffaele Bergamasco, si è subito imposta, con cinque vittorie ed un pari su sei incontri in programma, nella prima tappa a Piedimonte Matese, organizzata dalla Società Pugilistica Matesina e dal tecnico Giuseppe Corbo<!--more Continua a leggere-->, sulla Rappresentativa Russa proveniente da Mosca e guidata dal capo delegazione Olga Medvedeva e dai tecnici Garkyan Ashot, Khusyaynov Zofer e Sergey Zhuravlev.  Alfonso Pinto, del Centro Sportivo Esercito, campione italiano per ben otto volte, nei 48 Kg., ha battuto ai punti il russo II’ya Blinnikov, bronzo ai campionati russi senior nel 2007. Anche l’altro rappresentante dell’Esercito, atleta di casa, Vittorio Jahin Parrinello, bronzo al Torneo pre-olimpico di Atene e quindi pugile olimpico, ha vinto ai punti nei 54 Kg. con il campione della Russia Centrale nel 2007 Dmitry Gorbunev. Dopo l’esibizione nei 60 Kg. del pugile olimpico Domenico Valentino, di Marcianise, appartenente al Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro, con il campione della Russia Centrale nel 2007 Alexey Mahenko, è finito in parità l’incontro, negli 81 Kg., tra il campano Gianluca Galli, di Napoli, da poco passato senior, e l’altro ventenne Konstantin Biryukov, vicecampione russo nel 2007.  A far primeggiare di nuovo il tricolore è stato il romano e poliziotto Ivano Del Monte, campione in carica nazionale, che nei 75 Kg. ha battuto ai russo Sergey Butakov, bronzo ai campionati russi senior del 2007 e campione della Russia Centrale nel 2006 e 2007. Vittorie nette anche quelle dell’oro mondiale e pugile olimpico Clemente Russo, anche lui di Marcianise e del Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro, che nei 91 Kg. ha battuto ai punti Alexsander Baranov, bronzo ai campionati universitari senior del 2007, e del giovane e promettente azzurro casertano Francesco Rossano, cugino di Russo, che nei +91 Kg. ha superato Sergey Butakov, vicecampione russo nel 2007.  La seconda tappa nella “terra dei pugili”, la rinomata Marcianise, organizzato dall’Excelsior Boxe Marcianise e dal Maestro Domenico Brillantino, ha fatto faticare di più l’Italia Boxing Team che, comunque, si è affermata con quattro vittorie, quelle degli azzurri Vincenzo Picardi sul russo II’ya Blinnikov, <strong>Vittorio Jahin Parrinello</strong><em> (nella foto in alto)</em> sul russo Alexey Mahenko, Francesco Rossano sul russo punti Alexsander Baranov e Clemente Russo sul russo Sergey Butakov, e due pareggi, quello tra l’azzurro Ivano Del Monte ed il russo Sergey Butakov e quello tra l’azzurro Raffaele Munno ed il russo Kostantin Biryukov. Unico incontro finito a favore della Russia quello negli 81 Kg., in cui ad avere la meglio sull’azzurro Gianluca Galli è stato il russo David Arustamyan. Anche in questa occasione, nei 60 Kg., il pugile olimpico Domenico Valentino, di Marcianise, è stato protagonista insieme al russo Dmitry Gorbunev di un’esibizione. A partire da venerdì 9 maggio e fino al 17, l’Italia Boxing Team continuerà ad allenarsi ma questa volta presso la Palestra del Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro a Spinaceto. I sei pugili olimpici, Picardi, Di Savino, Parrinello, Valentino, Russo e Cammarelle, insieme ai tecnici Francesco Damiani e Giulio Coletta ed al Prof. Vasiliy Filimonov, si prepareranno al meglio per affrontare dal 18 al 24 maggio l’International Boxing Tournament to Prizes of “Brothers Klischco”, un altro interessante appuntamento che li separa da Pechino 2008… La messa in onda, in differita, su RAI SPORT SAT della prima tappa in programma a <strong>Piedimonte Matese</strong> è prevista per giovedì 8 maggio dalle ore 20.00 alle ore 21.00. Da non perdere! (Articolo di Mario Cappelli- Cultural News)</p>
<p>Pubblicato da red. prov. "Alto Casertano-Matesino &#38; d"</p>
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</item>
<item>
<title><![CDATA[Cattedrali nel deserto]]></title>
<link>http://janejacobs.wordpress.com/?p=53</link>
<pubDate>Fri, 02 May 2008 07:06:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>janejacobs</dc:creator>
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<description><![CDATA[
 
Impiantare una fabbrica non e&#8217; sufficiente a creare ricchezza
 
Molti governatori di reg]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="western"><strong></strong></p>
<p class="western"><img src="http://elezionigioiatauro.it/images/Termovalorizzatore-Gioia-Tauro.jpg" alt="" /> </p>
<h6 class="western">Impiantare una <a href="http://franchinosway.wordpress.com/2008/04/17/a-servizio-del-cittadino/" target="_self">fabbrica </a>non e' sufficiente a creare ricchezza</h6>
<p class="western"> </p>
<p class="western">Molti governatori di regioni povere hanno cercato di attrarre industrie da lontano nella speranza di generare economie sviluppate come nelle aree metropolitane; ma questa strategia ha procurato delusioni in Grecia, nel Mezzogiorno Italiano, nelle Provnce Marittime Canadesi e in molte altre regioni che non sono in grado di generare industrie da se'. In <a href="http://palermo.blogolandia.it/2008/05/12/gianfranco-micciche-e-il-sottosegretario-alla-presidenza-del-consiglio-con-delega-al-cipe/" target="_blank">Sicilia</a> un disilluso ufficiale pubblico ha definito gli impianti industriali finanziati dal governo Italiano e trapiantati al Sud: "<strong>Cattedrali nel Deserto</strong>".</p>
<p class="western">Molte multinazionali hanno impiantato i loro impianti industriali in Grecia e hanno inquinato l'aria e l'acqua di questa terra povera e poco abitata.  Cio' nonstante, i giovani emigravano nell'Europa del Nord in cerca di lavoro, mentre per quelli che rimanevano c'era solo disocupazione e poverta'. I salari dei lavoratori nelle fabbriche impiantate da lontano erano simili ai salari degli agricoltori che producevano beni agricoli da esportare in mercati di citta' lontane. Tuttavia, Atene non era in grado di rimpiazzare le importazioni dei beni di cui i Greci avevano bisogno e cosi' si ritrovava ad importarli a caro prezzo da citta' lontane. Se le citta' Greche fossero in grado di <strong><a href="http://janejacobs.wordpress.com/2008/03/30/rimpiazzare-le-importazioni/" target="_self">rimpiazzare le importazioni</a></strong><strong> </strong>genererebbero loro stesse industrie domestiche e multinazionali che si andrebbero ad impiantare in terre lontane invece di contare su impianti industriali venuti dall'estero che sono pressoche' autosufficienti e non portano ricchezza alle popolazioni locali. <strong><a href="http://janejacobs.wordpress.com/2008/05/05/taiwan-quando-le-industrie-portano-ricchezza/" target="_blank">Continua...</a></strong></p>
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<title><![CDATA[Fine delle vacanze]]></title>
<link>http://cibidistrada.wordpress.com/2008/04/04/14/</link>
<pubDate>Fri, 04 Apr 2008 15:05:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>stanislao</dc:creator>
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<description><![CDATA[L&#8217;assortimento vario e multicolore di questa bancarella del mercato generale di Atene è l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cibidistrada.wordpress.com/files/2008/04/dscn2668.jpg" title="dscn2668.jpg"><img src="http://cibidistrada.wordpress.com/files/2008/04/dscn2668.jpg" alt="dscn2668.jpg" /></a>L'assortimento vario e multicolore di questa bancarella del mercato generale di Atene è l'epitomé del nostro viaggetto greco. A parte il neo del polpo (vedi post "Amara Grecia"), è stata una vacanza piacevole e molto sapida al di là dei cibi di strada propriamente detti. È cominciata con un’ottima cena in un ristorantino di <b>Nafplio</b>, <b>Alaloum</b> in <b>via Papanikolaou 10</b>: peperoni ripieni e melanzane al forno da sballo, per non parlare dell’agnello in salsa di limone e del baccalà con salsa all’aglio. Ottimo anche un ristorante di <b>Atene</b> che nulla concede al folclore, tanto meno all’estetica: i suoi piatti sono come quelli delle trattorie italiane di una volta, zero in gusto grafico, dieci in gusto. Si chiama <b>I Evghenia</b> ed è in zona <b>Plaka</b>, <b>via Voulis 44/A</b>. Altamente consigliate le melanzane fritte e poi stufate con pomodoro e spezie varie, che chiamano in inglese Eggplant ragout.<!--more--></p>
<p>Sempre ad Atene, nel quartiere <b>Psiri</b>, che un tempo era appannaggio dei greci e ora si divide equamente tra locali e turisti, abbiamo individuato un ristorante diverso dagli altri. Mentre in Grecia è di prammatica essere invitati in maniera abbastanza pressante dal proprietario del locale o da suo scagnozzo (si pongono sulla strada e ti sbarrano il passo, con gentilezza) davanti a questo non c’era nessuno. Tutto il personale era straimpegnato a servire una sala quasi piena, tranne un tavolo, che abbiamo occupato subito. Calamari ripieni, polpettine di formaggio e zucchine, melanzane (immancabili) con formaggio al forno. Tutto buono, tenendo conto, però, che il formaggio di pecora o di capra ha una potenza sconfinata. Questo fortunato ristorante, che non ha bisogno di promozione, si chiama <b>Taverna tou Psirri</b>, <b>piazza Aiskilou 12</b>.</p>
<p>L’ultima nota di viaggio è dedicata a una taverna sulla strada del ritorno, a pochi chilometri dall’<b>aeroporto Venizelou</b> di Atene. Il paesino si chiama <b>Paiania</b> ed ha anche un’uscita d’autostrada dedicata. Il contesto è il solito squallore delle periferie urbane, un alternarsi di centri commerciali, palazzine scalcinate, aziende del terziario avanzato tirate a lucido. Non vi aspettereste di trovare lì un ristorante gradevole, circondato da un giardinetto che lo isola dal resto. È un’oasi e il nome lo rispecchia: <b>I Folia</b>, il nido. Ai tavoli uomini d’affari greci con i loro clienti nordeuropei. L’ordinazione è sui generis: al posto del menu, il cameriere ti porta un grande vassoio pieno di mezedes, antipasti. Scegliere non è facile. Alla fine abbiamo preferito tzatziki, insalata di melanzane (crude, a pezzettini, annegate insieme a frammenti di peperoni nella maionese; ricorda l’insalata russa), frittelle di ricotta di pecora, zucchine fritte in pastella. Venti euro e tanta soddisfazione. Che dire di più?</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Qui ad atene, facciamo così!]]></title>
<link>http://ilgattodischroedinger.wordpress.com/?p=32</link>
<pubDate>Sat, 29 Mar 2008 13:17:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>stelu</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Qui ad Atene noi facciamo così.
Qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: e per qu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/B5a5IUgSvjY'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/B5a5IUgSvjY&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p><font face="Arial" size="3">Qui ad Atene noi facciamo così.</font></p>
<p><font face="Arial" size="3">Qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: e per questo<br />
viene chiamato democrazia.</font></p>
<p><font face="Arial" size="3">Qui ad Atene noi facciamo così.</font></p>
<p><font face="Arial" size="3"><b>Le leggi qui assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro<br />
dispute private</b>, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell'eccellenza.<br />
Quando un cittadino si distingue, allora esso sarà, a preferenza di<br />
altri, chiamato a servire lo Stato, ma non come un atto di privilegio, come una<br />
ricompensa al merito, e la povertà non costituisce un impedimento.</font></p>
<p><font face="Arial" size="3">Qui ad Atene noi facciamo così.</font></p>
<p><font face="Arial" size="3">La libertà di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana; <b>noi non<br />
siamo sospettosi l'uno dell'altro e non infastidiamo mai il nostro<br />
prossimo se al nostro prossimo piace vivere a modo suo.</b><br />
Noi siamo liberi, liberi di vivere proprio come ci piace e tuttavia<br />
siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo.</font></p>
<p><font face="Arial" size="3">Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle<br />
proprie faccende private.</font><font face="Arial" size="3"></font></p>
<p><font face="Arial" size="3">Qui ad Atene noi facciamo così.</font></p>
<p><font face="Arial" size="3"><b>Ci è stato insegnato di rispettare i magistrati, e ci è stato insegnato<br />
anche di rispettare le leggi e di non dimenticare mai che dobbiamo<br />
proteggere coloro che ricevono offesa.</b></font></p>
<p><font face="Arial" size="3">E ci è stato anche insegnato di rispettare quelle leggi non scritte che<br />
risiedono nell'universale sentimento di ciò che è giusto e di ciò che è<br />
buon senso.</font></p>
<p><font face="Arial" size="3">Qui ad Atene noi facciamo così.</font></p>
<p><font face="Arial" size="3">Un uomo che non si interessa allo Stato noi non lo consideriamo innocuo,<br />
ma inutile; e benchè in pochi siano in grado di dare vita ad una<br />
politica...beh tutti qui ad Atene siamo in grado di giudicarla.</font></p>
<p><font face="Arial" size="3"><b>Noi non consideriamo la discussione come un ostacolo sulla via della<br />
democrazia.</b><br />
Noi crediamo che la felicità sia il frutto della libertà, ma la libertà<br />
sia solo il frutto del valore.</font></p>
<p><font face="Arial" size="3">Insomma, io proclamo che Atene è la scuola dell'Ellade e che ogni<br />
ateniese cresce sviluppando in sé una felice versalità, la fiducia in se stesso,<br />
la prontezza a fronteggiare qualsiasi situazione ed è per questo che la<br />
nostra città è aperta al mondo e <u><b>noi non cacciamo mai uno straniero.</b></u></font></p>
<p><font face="Arial" size="3">Qui ad Atene noi facciamo così.</font></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Accesa la fiaccola olimpica, proteste in Grecia]]></title>
<link>http://indonapoletano.wordpress.com/?p=675</link>
<pubDate>Mon, 24 Mar 2008 15:49:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>Nello</dc:creator>
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<description><![CDATA[La fiaccola olimpica è partita ed è stata già bloccata un paio di volte da attivisti pro-Tibet. Q]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em>La fiaccola olimpica è partita ed è stata già bloccata un paio di volte da attivisti pro-Tibet. Questa è la strada, credo. Nessna violenza, solo manifestazioni pacifiche. La fiaccola, simbolo di pace, deve rimanere legata a questi valori. Di seguito l'articolo dell'<a target="_blank" href="http://www.ansa.it">Ansa</a> sulla cerimonia di accensione.</em> </p>
<p>Emozione e contestazione: la cerimonia che ad Olimpia dà il via al viaggio della torcia verso Pechino 2008 regala suggestioni antiche e dissenso moderno. L'accensione della fiaccola avviene regolarmente con l'ausilio dei raggi del sole riflessi dallo specchio concavo dove la torcia era stata collocata dalla sacerdotessa, ma il partito mondiale del boicottaggio ai Giochi cinesi mette a segno un punto importante. L'evento si consuma in mondovisione (ma in Cina veniva trasmesso in leggera differita probabilmente proprio per evitare eventuali 'inconvenienti'), nel sito archeologico dell'area sacra di Olimpia, poco prima che davanti all'antico tempo di Era, portata dall'attrice Maria Nafpliotou travestita da antica vestale, la fiaccola venga accesa dando in pratica il via a Pechino 2008 sebbene manchino 130 giorni alla cerimonia d'apertura dell'8 agosto. Stava parlando Liu Qi, presidente del comitato organizzatore dei Giochi cinesi, quando un uomo è riuscito a violare il cordone di sicurezza e ad irrompere alle sue spalle sventolando una bandiera nera con cinque manette al posto dei cerchi olimpici. La regia televisiva è stata pronta a 'staccare' immediatamente, Liu ha continuato a a parlare ("la fiamma olimpica irradierà luce e felicità, pace, amicizia e speranza...") mentre il manifestante veniva portato via da un agente. E' un 48enne di origini tibetane, secondo la polizia greca. L'organizzazione 'Reporters senza Frontiere', che contesta l'assegnazione delle Olimpiadi alla Cina in nome della violazione dei diritti umani e della democrazia negata, rivendica l'azione e fa sapere che l'uomo ed altri due fermati dalle forze dell'ordine sono suoi rappresentanti e tra loro "c'é anche il segretario generale Robert Manard". La fiaccola comincia così il suo viaggio di 137mila chilometri attraverso i cinque continenti, e il primo tedoforo Alexandros Nikolaidis, argento nel taekwondo ad Atene 2004, passa davanti alla tomba dove è sepolto il cuore del padre dei Giochi moderni, Pierre de Coubertin. Intanto il presidente del Cio Jacques Rogge, che poco prima aveva ribadito come fosse stata giusta la scelta di assegnare le Olimpiadi alla Cina ("porteranno il cambiamento") ringrazia le autorità greche, e i vigili del fuoco, protagonisti l'anno scorso del salvataggio di questo luogo sacro (chiuso nel 393 d.c. dall'imperatore bizantino Teodosio che vietò le manifestazioni pagane) dagli incendi che hanno funestato il paese ellenico. La cerimonia, con tanto di ramoscelli d'ulivo e colomba bianca liberata per il volo come segni di pace, è come sempre suggestiva ma l'impressione netta è che, da qui all'8 agosto e poi anche durante le gare fino al 24, il cammino per Pechino 2008 non sarà facile. In nome del Tibet e non solo, la contestazione monta: oggi se n'é avuto un chiaro quanto breve segnale, oltre a quello delle altre 25 persone (quasi tutte facenti parte di un comitato per il 'Tibet Libero') bloccate mentre tentavano di raggiungere l'antica Olimpia per manifestare, ed è difficile pensare che sia anche l'ultimo. In attesa che i Giochi, come assicura Rogge, si rivelino davvero il volano per il cambiamento della Cina, il primo record è quello messo a segno dal quarantottenne contestatore: uno sprint simbolicamente più veloce ed evocativo di quelli che regalano i campioni dei 100 metri.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Chelsea in bianco ad Atene Kuranyi fulmina il Porto]]></title>
<link>http://softwarec.wordpress.com/2008/02/19/chelsea-in-bianco-ad-atene-kuranyi-fulmina-il-porto/</link>
<pubDate>Tue, 19 Feb 2008 23:23:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>softwarec</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Didier Drogba (a destra) marcato stretto dal polacco Zewlakow. Reuters

MILANO, 19 febbraio 2008 - ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div><img border="0" src="http://images.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2008/02/19/0JWI5O2R--346x212.jpg" alt="Didier Drogba (a destra) marcato stretto dal polacco Zewlakow. Reuters" /></p>
<div>Didier Drogba (a destra) marcato stretto dal polacco Zewlakow. Reuters</div>
</div>
<div class="p">MILANO, 19 febbraio 2008 - Più noia che altro, nelle altre due partite della serata di Champions. Non a caso sui tabellini c'è solo una firma, alla voce gol, ed è quella di Kevin Kuranyi. Il centravanti dello Schalke 04 fulmina il Porto dopo meno di cinque minuti, e pone i tedeschi in leggero vantaggio in vista del ritorno. Solo sbadigli, invece, ad Atene, tra Olympiacos e Chelsea. Mai risultato fu più giusto.</div>
<div class="p"><span style="font-weight:bold;">OLYMPIACOS-CHELSEA 0-0</span><br />
Vita dura per il Chelsea al Karaiskakis contro un Olympiacos quadrato. Grant alla fine il turnover lo fa con moderazione, perché Drogba gioca dal primo minuto al posto di Anelka. Ma l'ivoriano non incide, ben marcato dall'ex milanista Julio Cesar. Così sono i greci a impensierire Cech con un colpo di testa di Stoltidis che per poco non trova Torosidis a porta vuota. Ben più interessante la conclusione di Galletti nella ripresa; su assist dello scatenato Torosidis il centrocampista argentino prova la botta di controbalzo, che finisce alta non di molto. Ma per il resto è una partita di rara bruttezza. Anche se il pubblico greco esulta, come se la Coppa l'avesse vinta.</div>
<div class="p"><span style="font-weight:bold;">SCHALKE 04-PORTO 1-0</span><br />
E' uno Schalke molto più pimpante da subito. Dopo tre minuti e spiccioli Rafinha sfonda sulla destra e scarica un destro su cui Helton fa quello che può: maluccio, tra l'altro. La respinta del portiere brasiliano finisce sul destro di Kuranyi che non sbaglia. Il Porto sonnecchia e lascia l'iniziativa ai tedeschi, trascinati da un super Rakitic. La ripresa è quasi tutta dei Dragoni portoghesi, che sprecano un'incredibile occasione a porta vuota con Lisandro Lopez: perfetto il cross di Quaresma, da dimenticare il piattone del centravanti, che spedisce la palla quasi in fallo laterale.</div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il Metropolita Girolamo, nuovo Arcivescovo di Atene e di tutta la Grecia]]></title>
<link>http://vaticandiplomacy.wordpress.com/?p=188</link>
<pubDate>Fri, 08 Feb 2008 19:42:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>vaticandiplomacy</dc:creator>
<guid>http://vaticandiplomacy.wordpress.com/?p=188</guid>
<description><![CDATA[ATENE, venerdì, 8 febbraio 2008 (ZENIT.org).- Il Vescovo metropolita Girolamo di Tebe e Livadia, 70]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>ATENE, venerdì, 8 febbraio 2008 (<u><a href="http://www.zenit.org/" target="_blank">ZENIT.org</a></u>).- Il Vescovo metropolita Girolamo di Tebe e Livadia, 70 anni, è stato eletto questo giovedì Arcivescovo di Atene e della Chiesa ortodossa greca, con il voto maggioritario dei metropoliti membri del Santo Sinodo della Chiesa di Grecia.</p>
<p>Sostituisce nella successione apostolica Sua Beatitudine Christodoulos, che ricopriva questo incarico dal 1998 ed è morto il 27 gennaio scorso, a 69 anni, dopo una lunga malattia.</p>
<p>Secondo quanto reso noto dalle agenzie internazionali e dalle fonti locali, l'Arcivescovo Girolamo ha sostenuto Christodoulos nei suoi passi di apertura verso il dialogo con la Chiesa cattolica, che hanno avuto il loro momento decisivo nella visita di Giovanni Paolo II ad Atene nel 2001.</p>
<p>In base a queste fonti, il Metropolita mantiene buone relazioni anche con il Patriarca ortodosso ecumenico Bartolomeo I di Costantinopoli, che ha espresso la sua soddisfazione e la sua gioia dopo questa elezione.</p>
<p>La cerimonia di intronizzazione del Metropolita Girolamo avrà luogo il 16 febbraio.</p>
<p align="center">***</p>
<h2>Greek Orthodox Church Elects New Leader</h2>
<p><b>Metropolitan Ieronymos Promoted Dialogue With Catholics</b></p>
<div>ATHENS, Greece, FEB. 8, 2008 (<a href="http://www.zenit.org/" target="_blank">Zenit.org</a>).- The Holy Synod of the Greek Orthodox Church elected Metropolitan Ieronymos of Thebes and Livadia to succeed Archbishop Christodoulos of Athens and All Greece, who died last month.</p>
<p>The conclave, which lasted only 4-hours, was held Thursday at Athen's main cathedral. The new archbishop was elected in the second round of voting and received 45 votes out of a possible 75.</p>
<p>After the results were announced, the 20th archbishop elected to lead the Greek Church said, "I accept this high office and honor to uphold the holy traditions of the Greek Orthodox Church."</p>
<p>Archbishop Christodoulos, who was head of the see since 1998, died Jan. 27 after a 7-month battle with cancer. He was 69.</p>
<p>According to reports of the international agencies and local sources, Archbishop Ieronymos, 70, helped Archbishop Christodoulos in his steps of opening dialogue with the Catholic Church, which had its most decisive moment with the visit of Pope John Paul II to Athens in 2001.</p>
<p>The new archbishop also maintains a good relationship with the Orthodox Patriarch Bartholomew I of Constantinople, who has expressed his satisfaction and joy with this choice.</p>
<p>Archbishop Ieronymos will be enthroned Feb. 16.</p>
<p>Born Ioannis Liapis, the Greek native was a professor of philosophy and archaeology before entering the priesthood in 1967. He was enthroned as bishop of Thebes in 1981.</p>
<p align="center">***</p>
<h2>El metropolita Jerónimo, nuevo arzobispo de Atenas y toda Grecia</h2>
<div>ATENAS, jueves, 7 febrero 2008 (<a href="http://www.zenit.org/" target="_blank">ZENIT.org</a>).- El obispo metropolita Jerónimo de Teba y Livadia, de 70 años, fue elegido este jueves arzobispo de Atenas y de la Iglesia Ortodoxa de Grecia, con el voto mayoritario de los metropolitanos-miembros del Santo Sinodo de la Iglesia de Grecia.</p>
<p>Sustituye en la sucesión apostólica a Su Beatitud Christodoulos, que era cabeza de la sede desde 1998, fallecido este 27 de enero, a los 69 años, después de largos meses de enfermedad.</p>
<p>Según informan las agencias internacionales y fuentes locales, el arzobispo Jerónimo apoyó a Christodoulos en sus pasos de apertura hacia el diálogo con la Iglesia católica, que tuvieron su momento más decisivo con la visita de Juan Pablo II a Atenas, en el año 2001.<br />
Según estas fuentes, el metropolita también mantiene buenas relaciones con el patriarca ortodoxo ecuménico Bartolomé I de Constantinopla, quien ha expresado su satisfacción y alegría tras esta elección.</p>
<p>La ceremonia de entronización del metropolita Jerónimo tendrá lugar el 16 de febrero.</p></div>
<p class="path">© ZENIT.org</p>
<p align="left">&#160;</p>
</div>
<p align="left">&#160;</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ 	 La morte di Christodoulos. Il metropolita di Acaia: la sua linea di apertura non condivisa da tutti ]]></title>
<link>http://vaticandiplomacy.wordpress.com/?p=149</link>
<pubDate>Tue, 29 Jan 2008 19:43:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>vaticandiplomacy</dc:creator>
<guid>http://vaticandiplomacy.wordpress.com/?p=149</guid>
<description><![CDATA[Di Angela Ambrogetti
 Il metropolita Atanasio di Acaia ha rappresentato la Chiesa di Grecia al Meeti]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Di Angela Ambrogetti</p>
<p><span class="testoArticolo"> Il metropolita Atanasio di Acaia ha rappresentato la Chiesa di Grecia al Meeting di Sant’Egidio a Napoli lo scorso ottobre. È stato un collaboratore del patriarca Christodoulos, <a href="http://www.korazym.org/news1.asp?Id=27358">scomparso ieri all'età di 69 anni</a>, l’uomo che “ha aperto le porte della Chiesa di Grecia per la prima volta al papa di Roma dopo più di mille anni". "Ma è stato anche il primo a fare una visita alla Santa Sede, - dice - il primo ad andare a Ginevra per incontrare le autorità del Consiglio Ecumenico delle Chiese. È stato lui a voler stabilire una rappresentanza della Chiesa di Grecia presso la UE. Un lavoro presso le istituzioni internazionali che facevamo insieme da otto anni”.</p>
<p>Il metropolita Atanasio di Acaia parla così del Patriarca di Atene in un colloquio con Korazym.org. Lunedì mattina nella casa di Neà Filothei alla periferia della capitale, alle 5.15, un cancro al fegato si è portato via il profeta del dialogo ecumenico della Grecia ortodossa. Era nato in Tracia sessantanove anni fa, patriarca dal 1998, il più giovane mai eletto. Ora per tre giorni il suo corpo sarà esposto all’ossequio dei fedeli nella Cattedrale dell’Annunciazione. Fino a giovedì, quando saranno celebrati i funerali di Stato e tutta la Grecia si fermerà per rendergli omaggio. Ci saranno delegazioni di ogni parte del mondo. Quella della Santa Sede sarà guidata dal cardinale Walter Kasper presidente del Pontificio Consiglio per l’Unità dei Cristiani ma ci saranno anche il Patriarca di Costantinopoli, Bartolomeo I, il Patriarca di Alessandria Teodoro II e il Patriarca di Gerusalemme Theofilos III.</p>
<p>Parla con commozione e nostalgia di Christodoulos il metropolita di Acaia. Da anni Atanasio rappresenta la Chiesa autocefala di Atene a Bruxelles, nelle istituzioni europee. “Sono molto commosso perché tutto quello che ho fatto a Bruxelles l’ho fatto con lui. Una chiesa che non vive solo per se stessa ha bisogno di una testimonianza della vita greca anche nell’UE”.</p>
<p>La Chiesa di Grecia conta undici milioni di fedeli che avevano in Christodoulos di Atene la loro guida. Non tutti però erano entusiasti di questa nuova apertura. Quando a giugno del 2001 Giovanni Paolo II nel suo pellegrinaggio sulle orme di San Paolo fece sosta all’Aereopago di Atene, il Santo Sinodo (l’assemblea dei vescovi diocesani del paese) aveva arricciato il naso. Ma Christodoulos aveva ottenuto di ricevere il papa di Roma e con lui aveva letto una dichiarazione congiunta sulle radici cristiane d’ Europa. Un evento epocale seguito anche da un colloquio privato. Christodoulos non aveva poi potuto ricambiare la visita fino al 2006 per il veto del Santo Sinodo. Solo nel 2006 Benedetto XVI ha ricevuto il patriarca greco: <a href="http://www.korazym.org/news1.asp?Id=20499">il 14 dicembre, insieme avevano rilanciato l’impegno comune per una Europa cristiana, per una Chiesa unita</a>. Il patriarca era tornato ad Atene anche con un dono simbolico: due anelli della catena della prigionia di San Paolo.</p>
<p align="center"><img src="http://www.korazym.org/images/ph_bxvi-arcivescovogrecia-14122006-03_gr.jpg" align="bottom" border="0" hspace="0" /><br />
<i>L'incontro con Benedetto XVI il 14 dicembre 2006 (Foto di Daniele Schiavella/Ap Photo)</i></p>
<p>Come per il vescovo di Roma così anche ad Atene la successione avviene per elezione. E’ il Santo Sinodo a riunirsi. “Ora ai 75 metropoliti di Grecia che guidano una diocesi spetta il compito di eleggere il successore, dal 7 febbraio prossimo; - ci spiega Atanasio- il Santo Sinodo sceglierà tra tutti i metropoliti della Chiesa Ortodossa ellenica. Come per il conclave, essi non potranno tornare alle loro diocesi prema di aver eletto il patriarca, probabilmente dopo tre turni di votazione. Nel primo si valutano e presentano i candidati, poi si arriva a tre o quattro nomi e infine si elegge il nuovo patriarca”.</p>
<p>Athanasio di Acaia non è elettore, ma eleggibile. La sua speranza è che la l’apertura ecumenica della Chiesa greca continui, ma sa che non è una linea condivisa da tutti. “Dobbiamo aspettare", dice, e con la profonda spiritualità orientale aggiunge: "Pregate anche voi che si continui su questa strada”.</p>
<p>Intanto, ad Atene continuano ad arrivare attestazioni di vicinanza e le condoglianze. L'ultimo messaggio è quello del papa che, in un telegramma al metropolita di Karystia e Skyros, Seraphim, esprime il suo profondo cordoglio per la “prematura scomparsa” dell'arcivescovo. Benedetto XVI ricorda con commozione la storica visita di Christodoulos in Vaticano e la “fraterna accoglienza” a Giovanni Paolo II. Eventi – ha sottolineato il Papa – che hanno aperto “una nuova era di cordiale cooperazione” tra cattolici e ortodossi di Grecia “portando ad un aumento di contatti e ad una crescita dell’amicizia nella ricerca di una più stretta comunione nel contesto della crescente unità dell’Europa”. Benedetto XVI, assicurando la sua “vicinanza spirituale” e le sue preghiere, auspica “che la Chiesa ortodossa di Grecia sia sostenuta dalla grazia di Dio per continuare a costruire sulle conquiste pastorali” di Christodoulos.</p>
<p>Da parte loro, i vescovi cattolici greci dicono che “Christodoulos ha fatto uscire la Chiesa dalla sagrestia e l’ha portata in mezzo alla gente”. Mons. Eleuterio Fortino, sottosegretario del Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani, in una intervista alla Radio Vaticana, lo definisce “un uomo di Chiesa, che ha amato il suo popolo e dedicato con generosità il suo servizio pastorale, prima come vescovo locale, come metropolita di Volos, e poi come arcivescovo di Atene e primate della Chiesa di Grecia. Ha prudentemente, ma in modo progressivo, promosso un contatto reale con tutte le categorie della Chiesa. Il suo interesse era di riportare nella pastorale della Chiesa di Grecia l’attenzione per la soluzione dei problemi reali, culturali, economici, sociali e soprattutto religiosi. Rimarrà di lui l’impressione fondata che ha promosso i contatti della Chiesa di Grecia con il mondo cristiano. Lo ha fatto in modo progressivo e prudente. In questo contesto, per quanto riguarda le relazioni con Roma, si può dire che abbia operato nello stesso senso”.</p>
<p align="center"><img src="http://www.korazym.org/images/ph_bxvi-arcivescovogrecia-14122006-02_gr.jpg" align="bottom" border="0" hspace="0" /><br />
<i>La firma della dichiarazione comune con Benedetto XVI (Foto di Daniele Schiavella/Ap Photo)</i></p>
<p>L'arcivescovo di Naxos e segretario generale della Conferenza episcopale di Grecia, e compagno di scuola di Christodoulos, monsignor Nikolaos Printesis ha ricordato gli ultimi giorni della malattia: “In questi mesi ha predicato molto più forte grazie al suo esempio. E ha cercato di avvicinare la Chiesa alla gente, specialmente ai giovani”. In particolare, ha ricordato, Christodoulos si è “sempre prodigato per le buone relazioni tra Chiesa ortodossa e Chiesa cattolica e questo suo impegno verso l’unità si notava molto quando visitava zone della Grecia, come le isole Cicladi, dove c'è la presenza di molti cattolici. Ci considerava fratelli nell’episcopato, almeno due volte i vescovi cattolici sono stati ricevuti da lui, e ricercava modi sempre nuovi per consentire il riavvicinamento”.</p>
<p>Christodoulos era nato a Xanthi, in Tracia, nel nord est della Grecia, nel 1939. Aveva studiato legge prima di ottenere la laurea in teologia, nel 1967. Nel frattempo, nel 1961, era stato ordinato diacono e quattro anni dopo presbitero. Svolse per nove anni l’incarico di predicatore nella parrocchia di Paleo Faliro, ad Atene, prima di andare a ricoprire per sette anni il ruolo di segretario del Santo Sinodo. Nel 1974, a trentacinque anni, Christodoulos venne eletto metropolita di Demetrias, sede episcopale della città portuale di Volos, dove rimase sino al 1998, anno in cui fu eletto arcivescovo di Atene e di tutta la Grecia. Aveva ricevuto due lauree honoris causa dall'università di Craiova e dall'università di Iasi ed è stato autore di diversi volumi, non solo di argomento religioso ma anche storico e sociale.</p>
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<title><![CDATA[Cordoglio del Papa per la morte dell'Arcivescovo Christodoulos]]></title>
<link>http://vaticandiplomacy.wordpress.com/?p=150</link>
<pubDate>Tue, 29 Jan 2008 18:43:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>vaticandiplomacy</dc:creator>
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CITTA&#8217; DEL VATICANO - Martedì, 29 gennaio 2008 (ZENIT.org).- Benedetto XVI ha fatto pervenir]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div></div>
<div>CITTA' DEL VATICANO - Martedì, 29 gennaio 2008 (<u><a href="http://www.zenit.org/" target="_blank">ZENIT.org</a></u>).- Benedetto XVI ha fatto pervenire un telegramma di cordoglio al Metropolita di Karystia e Skyros Seraphim, per la morte dell'Arcivescovo di Atene e tutta la Grecia Christodoulos, avvenuta lunedì, all'età di 69 anni.</div>
<div>Nella sua missiva il Papa ha assicurato la sua vicinanza spirituale a quanti piangono la scomparsa di "questo esimio pastore della Chiesa di Grecia" ed ha ricordato con commozione la storica visita di Christodoulos in Vaticano, nel dicembre del 2006, dopo che l’Arcivescovo aveva offerto una “fraterna accoglienza” a Giovanni Paolo II nel suo viaggio ad Atene nel maggio del 2001.Questi eventi, ha continuato, “hanno inaugurato una nuova epoca di cordiale collaborazione fra di noi, incrementando i contatti e migliorando i nostri rapporti di amicizia, nel perseguimento di una maggiore comunione nel contesto della crescente unità dell'Europa".Il Papa ha infine auspicato “che la Chiesa ortodossa di Grecia sia sostenuta dalla grazia di Dio al fine di continuare a progredire nel solco delle realizzazioni pastorali”.</p>
<p>I funerali si svolgeranno nella Cattedrale di Atene, giovedì 31 gennaio, e saranno presieduti dal Patriarca Ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo I, mentre l’omelia sarà pronunciata dal Metropolita Antimo di Salonicco.</p>
<p>Per la Santa Sede parteciperanno il Cardinale Paul Poupard, Presidente emerito del Pontificio Consiglio della Cultura, e monsignor Brian Farrell, Segretario del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani.</p>
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<h3>Pope Prays for Greek Orthodox Church</h3>
<p><i><b>Expresses Condolences for Death of Archbishop Christodoulos</b></i></p>
<div>VATICAN CITY - Jan. 29, 2008 (<a href="http://www.zenit.org/" target="_blank">Zenit.org</a>).- Benedict XVI is assuring the Greek Orthodox Church of his prayers after the death of Archbishop Christodoulos of Athens and All Greece.The Orthodox archbishop died of cancer Monday at age 69.The Holy Father sent a telegram to Metropolitan Seraphim of Karystia and Skyros.</p>
<p>He gave assurance of his spiritual closeness to those mourning the death "of this distinguished pastor of the Church of Greece."</p>
<p>The telegram continued: "The fraternal welcome which His Beatitude gave my predecessor Pope John Paul II on the occasion of his visit to Athens in May 2001, and the return visit of Archbishop Christodoulos to Rome in December 2006, opened a new era of cordial cooperation between us, leading to increased contacts and improved friendship in the search for closer communion in the context of the growing unity of Europe.</p>
<p>"I and Catholics around the world pray that the Orthodox Church of Greece will be sustained by the grace of God in continuing to build on the pastoral achievements of the late archbishop, and that in commending the noble soul of His Beatitude to our heavenly Father's loving mercy you will be comforted by the Lord's promise to reward his faithful servants."</p>
<p>The ecumenical patriarch of Constantinople, Bartholomew I, will preside at the funeral this Thursday at the Cathedral of Athens.</p>
<p>Cardinal Paul Poupard, retired president of the Pontifical Council of Culture, and Bishop Brian Farrell, secretary of the Pontifical Council for Promoting Christian Unity, will represent the Holy See at the funeral.</p>
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<h3>Hommage de Benoît XVI à l’archevêque Christodoulos</h3>
<p><i><b>Télégramme de condoléances au métropolite Séraphim</b></i><br />
CITE' DU VATICAN - Mardi 29 janvier 2008 (<a href="http://www.zenit.org/" target="_blank">ZENIT.org</a>) - Le pape Benoît XVI rend hommage au défunt archevêque d'Athènes et de toute la Grèce, Christodoulos, dans un télégramme de condoléances adressé au métropolite Séraphim de Karystia et Skyros.</p>
<p align="justify">L'archevêque grec orthodoxe s'est éteint lundi matin à l'aube, dans sa résidence, des suites d'une tumeur, à l'âge de 69 ans.</p>
<p align="justify">Il y a un peu plus d'an, il avait rencontré Benoît XVI lors de sa visite historique au Vatican, le 14 décembre 2006. En 2001, il avait reçu Jean-Paul II à Athènes lors de cette non moins historique visite du pape, lors de son pèlerinage jubilaire sur les pas de saint Paul : première visite d'un pape en Grèce depuis le schisme de 1054.</p>
<p>Le pape exprime ses vives condoléances pour la « disparition prématurée » de l'archevêque Christodoulos. Il rappelle avec émotion la visite de 2006, et « l'accueil fraternel » qu'il avait réservé à Jean-Paul II en mai 2001.</p>
<p>Ces événements ont ouvert, souligne le pape « une nouvelle ère de coopération cordiale » entre les catholiques et les orthodoxes de Grèce, un accroissement des « contacts » et une « amitié grandissante » « à la recherche d'une communion plus étroite dans le contexte de l'unité croissante en Europe ».</p>
<p>Le pape assure l'Eglise de Grèce de sa « proximité spirituelle » et de sa prière, appelant de ses vœux le soutien de la grâce divine  pour que l'Eglise orthodoxe de Grèce continue à construire sur ses conquêtes pastorales ».</p>
<p>Le pape confie l'archevêque Christodoulos « à l'amour miséricordieux du Père céleste », qui a promis de « récompenser ses fidèles serviteurs ».</p>
<p>Le Saint-Siège sera représenté par le cardinal Paul Poupard, président émérite des Conseils pontificaux de la culture et pour le dialogue interreligieux et par Mgr Brian Farrell, secrétaire du Conseil pontifical pour la promotion de l'unité des chrétiens aux funérailles de l'archevêque qui auront lieu jeudi prochain, 31 janvier, en la cathédrale d'Athènes, sous la présidence du patriarche oecuménique de Constantinople, Bartholomaios Ier, indique aujourd'hui Radio Vatican.</p>
<p>L'homélie sera prononcée par le métropolite Antime de Salonique. Trois jours de deuil national ont été décrétés.</p>
<p>La conférence des Eglises européennes (KEK) sera représentée par le secrétaire général, Colin Williams, la Communion anglicane par l'évêque de Londres, Richard Chartres.</p>
<p>Le patriarcat de Moscou sera représenté par le métropolite Filarète de Minsk, membre permanent du saint synode.</p>
<p>Dans son télégramme de condoléances, le patriarche de Moscou Alexis II a évoqué une « grande perte » pour « le peuple de Grèce et pour tout le monde orthodoxe ».</p>
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<h3>Benedicto XVI rinde tributo al fallecido arzobispo ortodoxo de Atenas</h3>
<p><i><b>Su Beatitud Christodoulos ha promovido «una nueva era de cordial cooperación» con los católicos</b></i></p>
<div>CIUDAD DEL VATICANO - martes, 29 enero 2008 (<a href="http://www.zenit.org/" target="_blank">ZENIT.org</a>).- Benedicto XVI ha rendido tributo al papel decisivo que ha tenido en las relaciones entre católicos y ortodoxos el arzobispo de Atenas y de toda Grecia, Su Beatitud Christodoulos, fallecido este 27 de enero a los 69 añosEn un mensaje enviado a Su Eminencia Seraphim, metropolita de Karystia y Skyros, de la Iglesia ortodoxa de Grecia, el obispo de Roma manifiesta su cercanía espiritual a cuantos lloran la muerte de «ese distinguido pastor de la Iglesia de Grecia».</p>
<p>«La acogida fraternal con que Su Beatitud recibió a mi predecesor Juan Pablo II con motivo de su visita a Atenas en mayo de 2001, así como la visita tributada por el arzobispo Christodoulos a Roma en diciembre de 2006, abrieron una nueva era de cordial cooperación entre nosotros que desembocó en la intensificación de los contactos y de la amistad en la búsqueda de una comunión más estrecha en el contexto de la creciente unidad de Europa», afirma.</p>
<p>«Yo y los católicos de todo el mundo --asegura el Papa-- rezamos para que la gracia de Dios sostenga a la Iglesia Ortodoxa de Grecia de modo que siga afianzándose en los logros pastorales del fallecido arzobispo, y al encomendar la noble alma de Su Beatitud al amor misericordioso de nuestro Padre celestial os consuele la promesa del Señor de recompensar a sus fieles servidores».</p>
<p>El patriarca ecuménico de Constantinopla, Bartolomé I, presidirá este jueves los funerales del arzobispo en la catedral de Atenas. En representación de la Santa Sede, participarán el cardenal Paul Poupard, presidente emérito del Consejo Pontificio de la Cultura, y el obispo Brian Farrell L.C., secretario del Consejo Pontificio para la Promoción de la Unidad de los Cristianos.</p></div>
</div>
<p class="path">© ZENIT.org</p>
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