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	<title>appelli &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/appelli/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "appelli"</description>
	<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 12:59:19 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[AAA transizionisti cercansi]]></title>
<link>http://ioelatransizione.wordpress.com/2008/07/16/appello/</link>
<pubDate>Wed, 16 Jul 2008 07:12:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cristiano</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il nucleo germinativo della Transizione italiana pian pianino cresce. Faccio un appello per vedere d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il nucleo germinativo della Transizione italiana pian pianino cresce. Faccio un appello per vedere di imbarcare alcune figure che sarebbero molto utili. Ci servono:</p>
<ol>
<li>Traduttori dall'inglese all'italiano</li>
<li>Un redattore per wikipedia (qualcuno preparato che lo faccia bene e spesso)</li>
<li>Documentaristi (capacità di regia, montaggio, doppiaggio)</li>
<li>Sviluppatori web (con esperienza di wiki)</li>
<li>Qualcuno che si occupi di una rassegna stampa nazionale e internazionale</li>
</ol>
<div>Tutto gratis ovviamente, al momento non ci sono fondi, si fa per la gloria.</div>
<div>I candidati a questi incarichi prestigiosi e così ben remunerati mi scrivano.</div>
<div>Buona giornata.</div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Università a Roma e preparazione esami e tesi di laurea]]></title>
<link>http://preparazioneesami.wordpress.com/?p=25</link>
<pubDate>Mon, 14 Jul 2008 21:32:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>preparazioneesami</dc:creator>
<guid>http://preparazioneesami.wordpress.com/?p=25</guid>
<description><![CDATA[La settimana scorsa, su un importante quotidiano nazionale, è uscito un articolo sull’università]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>La settimana scorsa, su un importante quotidiano nazionale, è uscito un articolo sull’<strong>università</strong> <a title="La Sapienza" href="www.uniroma1.it">La Sapienza</a>, il più grande <strong>ateneo italiano</strong>, in cui si denunciavano le condizioni pessime in cui vengono tenuti gli <a title="studente universitario" href="http://www.universitalia.it/preparazione_esami_universitari/studente.htm">studenti</a> prima dell’appello d’esame o della seduta di laurea: ammassati in centinaia in corridoi senza aria condizionata o finestre, stremati dal caldo di questi giorni e dalle lunghe attese prima del proprio turno. E come se tutto ciò non bastasse il servizio viene completato dai capricci e dall’arroganza dei <strong>professori</strong> e degli <strong>assistenti</strong> che si permettono assenze improvvise, ritardi ingiustificati, lunghe conversazioni telefoniche durante le lezioni o peggio durante gli esami; frasi intimidatorie urlate a studenti già intimoriti <strong>dall’ansia per l’esame</strong>; cambi di <strong>programmi didattici</strong> o di date all’ultimo minuto attuati senza preavviso. Purtroppo questo è un malessere generale <strong>dell’università pubblica italiana</strong>, accentuato in un ateneo come La Sapienza per la gran mole di iscritti. Anche chi scrive ha fatto <strong>l’università a La Sapienza</strong>, e anche se l’ha finita un decennio fa, potrebbe raccontare vari episodi di bullismo dei professori.<br />
Un consiglio per sopravvivere ai soprusi? Stringere i denti, sopportare pazientemente, almeno fino a verbalizzazione avvenuta, non farsi scoraggiare da queste difficoltà, perché, come diceva mio padre allora: <em>“questa è la lezione più importante che l’università vi sta dando. È una palestra che vi sta formando le ossa per quando, una volta laureati, entrerete nel mondo del lavoro!”.</em><br />
Sarà…ma c’è anche chi le ossa se l’è rotte…e allora per tutti quelli che preferiscono non rischiare e andare sul sicuro, c’è <a title="preparazione esami universitari" href="http://www.universitalia.it">Universitalia</a>, che vi consiglia nella scelta della facoltà giusta per voi, vi aiuta nella <a title="Preparazione esami" href="http://www.universitalia.it/preparazione_esami_universitari/preparazione-esami-universitari.htm">preparazione e nell’iscrizione ai test di ingresso</a>, vi guida nella <strong>preparazione degli esami</strong> e nella organizzazione del<a title="preparazione tesi di laurea" href="http://www.universitalia.it/preparazione_esami_universitari/docenti_specializzati.htm"> lavoro di tesi</a>. Voi dovete solo affidarvi a mani esperte e competenti e il vostro <a title="Preparazione esami a Roma" href="http://www.universitalia.it/preparazione_esami_universitari/centro_studi_ripetizioni_lazio/preparazione_esami_universitari_citta_roma.html">percorso universitario </a>sarà tutto in discesa.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un APPELLO per i Diritti Umani]]></title>
<link>http://amnestycampania.wordpress.com/?p=32</link>
<pubDate>Mon, 14 Jul 2008 20:58:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>amnestycampania</dc:creator>
<guid>http://amnestycampania.wordpress.com/?p=32</guid>
<description><![CDATA[Attivati!
 
Myanmar: gli aiuti internazionali devono poter entrare nel paese
In seguito alle tremen]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong><span style="font-family:&#34;"><span style="font-size:small;">Attivati!</span></span></strong></p>
<p> </p>
<h1 style="margin:auto 0;"><span style="font-size:12pt;font-family:&#34;">Myanmar: gli aiuti internazionali devono poter entrare nel paese</span></h1>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-size:11pt;font-family:Arial;">In seguito alle tremende devastazioni provocate dal ciclone Nargis, decine di migliaia di persone sono morte e oltre un milione sono rimaste senza casa, cibo e assistenza sanitaria<strong>.</strong> Le autorità di Myanmar hanno dichiarato di non aver bisogno di aiuto nella fornitura dei soccorsi alle vittime. Tuttavia, le agenzie delle Nazioni Unite e le organizzazioni umanitarie, competenti in disastri naturali, sostengono che in questo momento servono massicci aiuti internazionali e che i pochi soccorsi giunti alle vittime siano stati, fino a questo momento, meno che sufficienti.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-size:11pt;font-family:Arial;">Il governo di Myanmar ha rifiutato di aprire le frontiere ai soccorsi internazionali, negando il visto alle Nazioni Unite: Amnesty International sta ricevendo notizie relative a improvvisati posti di blocco stradali, dove l'esercito starebbe requisendo le merci di soccorso per rivenderle, così come segnalazioni di allontanamento forzato di sfollati dai campi di fortuna e da altri luoghi in cui hanno trovato rifugio.</span></p>
<ul type="square">
<li class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:11pt;font-family:&#34;">Firma on line questo appello</span></strong><span style="font-size:11pt;font-family:&#34;"> </span></li>
</ul>
<h1 style="margin:auto 0;"><span style="font-size:10pt;"><a href="http://www.amnesty.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/772"><span style="font-family:Times New Roman;">http://www.amnesty.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/772</span></a></span></h1>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Arial;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<h1 style="margin:auto 0;"><span style="font-size:12pt;font-family:&#34;">Lettonia: diritti umani della comunità Lgbt a rischio </span></h1>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:11pt;font-family:Arial;">Lgbt: lesbiche, gay, bisessuali, transgender. In Lettonia, i diritti umani della comunità Lgbt sono stati violati in numerose e documentate occasioni. Basti pensare che nel 2005 il Consiglio comunale di Riga si era opposto allo svolgimento del Gay Pride che, a seguito dell'intervento del Tribunale amministrativo, ha avuto luogo tra lanci di uova e lacrimogeni.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-size:11pt;font-family:Arial;">A sostegno della comunità Lgbt lettone, nel 2007 Amnesty International ha partecipato alla marcia con una propria delegazione: malgrado le proteste di un nutrito numero di contro-manifestanti, la marcia ha avuto luogo. Amnesty apprezza lo sforzo che le autorità lettoni hanno fatto nel 2007 nel fornire adeguata protezione durante la marcia del Gay Pride, ma al contempo ricorda al governo della Lettonia che è necessario garantire alla comunità Lgbt il diritto alla libertà di manifestare pubblicamente per le strade di Riga. </span></p>
<ul type="square">
<li class="MsoNormal"><span style="font-size:small;"><strong><span style="font-family:&#34;">Firma on line questo appello</span></strong><span style="font-family:&#34;"> </span></span></li>
</ul>
<h1 style="margin:auto 0;"><span style="font-size:12pt;"><a href="http://www.amnesty.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/729"><span style="font-family:Times New Roman;">http://www.amnesty.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/729</span></a></span></h1>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Soluzione I Appello di Luglio]]></title>
<link>http://vluisi.wordpress.com/?p=126</link>
<pubDate>Thu, 03 Jul 2008 10:52:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>vluisi</dc:creator>
<guid>http://vluisi.wordpress.com/?p=126</guid>
<description><![CDATA[Qui di seguito la soluzione del I Appello di Luglio del giorno 02/07/08:
sol1luglio.pdf
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Qui di seguito la soluzione del <strong>I Appello</strong> di <strong>Luglio</strong> del giorno <strong>02/07/08</strong>:</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://vluisi.files.wordpress.com/2008/07/sol1luglio.pdf">sol1luglio.pdf</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Traccia I Appello di Luglio]]></title>
<link>http://vluisi.wordpress.com/?p=122</link>
<pubDate>Wed, 02 Jul 2008 19:58:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>vluisi</dc:creator>
<guid>http://vluisi.wordpress.com/?p=122</guid>
<description><![CDATA[Qui di seguito la traccia del I Appello di Analisi Matematica del giorno 02/07/08:
appello1luglio.pd]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Qui di seguito la traccia del <strong>I</strong> <strong>Appello</strong> di <strong>Analisi Matematica</strong> del giorno <strong>02/07/08</strong>:</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://vluisi.files.wordpress.com/2008/07/appello1luglio1.pdf">appello1luglio.pdf</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sede e orario esami]]></title>
<link>http://letteraturalatina.wordpress.com/?p=161</link>
<pubDate>Fri, 20 Jun 2008 17:31:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>Maria Grazia</dc:creator>
<guid>http://letteraturalatina.wordpress.com/?p=161</guid>
<description><![CDATA[Gli appelli si svolgeranno presso il Dipartimento di Studi Classici e Cristiani a partire dalle ore ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Gli appelli si svolgeranno presso il Dipartimento di Studi Classici e Cristiani a partire dalle ore 9.30.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[appelli.wordpress.com]]></title>
<link>http://appelli.wordpress.com/?p=3</link>
<pubDate>Mon, 16 Jun 2008 10:05:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>n0l0g0</dc:creator>
<guid>http://appelli.wordpress.com/?p=3</guid>
<description><![CDATA[Ciao.
Questo sito nasce come una raccolta sul web di vari appelli e petizioni attivi/e. Principalmen]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao.</p>
<p>Questo sito nasce come una raccolta sul web di vari appelli e petizioni attivi/e. Principalmente saranno ambientalisti/animalisti, sui diritti umani e anche xontro la malapolitica italiana.</p>
<p>A breve lo farò diventare operativo. In caso vogliate segnalarmi qualche appello e/o petizione potete farlo nei commenti a questo articolo o in http://n0l0g0.wordpress.com. A breve attivero una mail a cui potrete mandarmi tutti gli appelli che riterrete opportuno.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Programma e date appelli]]></title>
<link>http://letteraturalatina.wordpress.com/?p=158</link>
<pubDate>Sat, 14 Jun 2008 16:49:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>Maria Grazia</dc:creator>
<guid>http://letteraturalatina.wordpress.com/?p=158</guid>
<description><![CDATA[Questo è il programma d&#8217;esame (pdf) per l&#8217;a.a. 2007/2008 mentre le date degli appelli s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Questo è il <a href="http://letteraturalatina.files.wordpress.com/2008/06/programma-lettlat-2007-8.pdf">programma d'esame</a> (pdf) per l'a.a. 2007/2008 mentre le date degli appelli sono state inserite nel <a href="http://www.google.com/calendar/embed?src=4f7ptsjtrm5in5chi0r7b5i8go%40group.calendar.google.com&#38;ctz=Europe/Rome">calendario</a>. Prima del 23 giugno, data del prossimo appello, verrà indicata la sede e l'orario degli esami.</p>
<p>In bocca al lupo! ;-)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Petizione di Ni Putes Ni Soumises]]></title>
<link>http://liliblog.wordpress.com/?p=66</link>
<pubDate>Fri, 13 Jun 2008 14:56:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>gfabbri</dc:creator>
<guid>http://liliblog.wordpress.com/?p=66</guid>
<description><![CDATA[Per tutte coloro che soffrono in silenzio, Noi siamo tutte Né Vergini Né sottomesse.
Poiché non e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong><span style="font-size:1.2em;color:darkred;font-family:Arial;"><span style="font-size:large;">Per tutte coloro che soffrono in silenzio, Noi siamo tutte Né Vergini Né sottomesse.</span></span></strong></p>
<p>Poiché non era vergine il suo matrimonio è stato annullato. Dal Tribunale di Teheran? Di Kabul? NO! Dal Tribunale ordinario di Lille. Il verdetto piomba come una fatwa contro la libertà delle donne di Francia.<br />
L’appello della Procura di Douai, perché venga rivista questa decisione inaccettabile che riconosce la verginità come "una qualità essenziale" della sposa, è una prima vittoria, ma la battaglia è ancora ben lungi dall’essere vinta.</p>
<p>E’ incontestabile che l’amministrazione della giustizia del nostro Paese è indipendente e sovrana, ma è altrettanto incontestabile che la lotta per la democrazia è altrettanto libera ed indipendente.</p>
<p>La pesante condanna di questa giovane ragazza ha un significato sociale molto chiaro, poiché condanna insieme con lei milioni di ragazze che, ricordiamolo, vivono costantemente sotto la pressione e il peso di tradizioni patriarcali. I comunitaristi e gli estremisti religiosi di ogni tipo operano senza sosta affinché queste tradizioni persistano.</p>
<p>Eppure Né Puttane Né Sottomesse, e tutte noi, femministe, laiche, mettiamo in guardia da cinque anni sulle situazioni drammatiche che vivono le donne nei nostri quartieri, popolari e no.</p>
<p>Quante donne dovranno subire la stessa sorte di Sohanne, Samira, Ghofrane, Chaharazad, Myriam, per essere finalmente protette dalla giustizia? Quante donne vittime dell’oscurantismo, del peso delle tradizioni, dell’oppressione?</p>
<p>Noi ci siamo aggrappati alla laicità, alla libertà, all’uguaglianza, al pluralismo. Queste non sono nozioni astratte, questi valori sono il vero motore della nostra emancipazione. Ovunque in Europa, Fathy in Belgio, Souad in Italia, Amineh in Svezia e tante altre, hanno fatto propri questi valori. Perché per noi è una questione di sopravvivenza. È il senso del nostro impegno femminista.</p>
<p>Quante giovani adolescenti sono spinte al suicidio a causa di un semplice flirt, o subiscono rappresaglie per aver parlato a un ragazzo o per aver sciolto i capelli?<br />
Non bisogna dimenticare queste donne che vivono nella paura, nell’angoscia e che soffrono in silenzio!</p>
<p>Noi che abbiamo lottato per la nostra emancipazione, noi che lottiamo ancora per avere il diritto di godere del nostro corpo, ci aspettiamo che la giustizia si schieri dalla nostra parte: quella del progresso e dei diritti delle donne.<br />
Che si finisca con questo genere di decisioni che suonano come campane a morto per tutte le donne che si battono in India, Iran, Pakistan, Marocco, Algeria, Egitto e altrove contro la lapidazione, il ripudio, l’escissione e i crimini cosiddetti d’onore.</p>
<p>Noi chiamiamo tutti i difensori dei diritti delle donne a mobilitarsi. Uniamoci affinché le conquiste delle lotte femministe siano a beneficio di tutte le cittadine e i cittadini. Reclamiamo l’applicazione della laicità, vero vettore dell’emancipazione delle donne e della democrazia.</p>
<p>Bisogna che i legislatori correggano al più presto le lacune e i fallimenti della legge, perché stiamo marciando a grandi passi verso una sacralizzazione delle tradizioni comunitarie</p>
<p>Diffidiamo di tutto ciò che può farci scivolare verso una giustizia "fai da te" in cui ciascuno possa scegliere a piacimento secondo i suoi costumi, la sua religione, la sua filosofia. A detrimento dell’uguaglianza e dei diritti delle donne.</p>
<p><strong>Mouvement Ni Putes Ni Soumises</strong><br />
Maison de la Mixité<br />
70 rue des Rigoles 75020 Paris<br />
01 53 46 63 00<br />
<strong>web: <a href="http://www.niputesnisoumises.com/">www.niputesnisoumises.com</a><br />
mail: <a href="mailto:infos@niputesnisoumises.com">infos@niputesnisoumises.com</a></strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[APPELLO PER LA LIBERAZIONE di Jolanda, John e Giuliano, rapiti in Somalia]]></title>
<link>http://coopi.wordpress.com/?p=163</link>
<pubDate>Thu, 12 Jun 2008 10:08:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>Nico Porco</dc:creator>
<guid>http://coopi.wordpress.com/?p=163</guid>
<description><![CDATA[Appello ai sequestratori per la liberazione di
Jolanda Occhipinti, Abderahman Yusuf Arale (John)
e G]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><strong>Appello ai sequestratori per la liberazione di<br />
Jolanda Occhipinti, Abderahman Yusuf Arale (John)<br />
e Giuliano Paganini</strong></p>
<p align="center"><em>tradotto in somalo e diffuso in Somalia il 10 Giugno 2008</em></p>
<p><img src="http://www.coopi.org/imgbank/news/logo_ong_italiane" alt="" width="200" height="135" align="left" /><strong>Noi, le Ong italiane che da molti anni operano in Somalia</strong> e che, nonostante le difficoltà che durano ormai da diciotto anni, non hanno mai abbandonato la popolazione somala, <strong>chiediamo ai sequestratori l'immediata liberazione di Jolanda, John e Giuliano.</strong></p>
<p><strong>Lo chiediamo con forza,</strong> ricordando il lavoro svolto in tanti anni nei campi della sanità, educazione, agricoltura, approvvigionamento idrico, assistenza agli sfollati, ricostruzione di strutture di pubblica utilità.</p>
<p><strong>Chiediamo di essere ascoltate.</strong> Chiediamo l'immediata liberazione dei tre nostri operatori.</p>
<p><strong>Contiamo sull'aiuto e sulle pressioni di tutti coloro che possono far giungere ai rapitori un forte messaggio di liberazione:</strong> responsabili politici, leaders clanici, leaders religiosi, autorità in Somalia e all'estero, parenti, conoscenti.</p>
<p><!--more--></p>
<p><strong>Abbiamo lasciato passare tre settimane,</strong> nel silenzio stampa e nell'attesa, fiduciosi nella volontà e nella capacità somale di giungere ad una rapida positiva conclusione del sequestro. <strong>Ora non possiamo più aspettare.</strong> La nostra è una richiesta a chi può ascoltare e può intervenire.</p>
<p>Il sequestro di persone che in spirito di pace e cooperazione contribuiscono attivamente al miglioramento delle condizioni di vita delle popolazioni somale, rappresenta un crimine che non può essere accettato. La liberazione di Jolanda, John e Giuliano e la continuazione dei progetti di sviluppo e di aiuto umanitario sono strettamente collegati. <strong>Senza la rapida e positiva soluzione del rapimento sarà per le Ong italiane difficile,</strong> se non impossibile, <strong>continuare i programmi avviati in Somalia.</strong></p>
<p>Per questo rivolgiamo questo pressante appello ai rapitori e chiediamo a tutti i somali di buona volontà di diffonderlo e di intervenire per favorire la liberazione dei nostri colleghi, amici e fratelli.<br />
Le Ong italiane che operano in Somalia:</p>
<p>Agrosphere, Cins, Africa 70, Ccm, Cefa, Cesvi, Cisp, Coopi, Cospe, Cosv, Intersos, Terranuova.<br />
10 Giugno 2008</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Attenzione!]]></title>
<link>http://lucio2008.wordpress.com/?p=30</link>
<pubDate>Sat, 07 Jun 2008 22:07:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>lucio2008</dc:creator>
<guid>http://lucio2008.wordpress.com/?p=30</guid>
<description><![CDATA[IL RAZZISMO STRISCIANTE
 
Negli ultimi mesi, in seguito al ritorno della cosiddetta &#8220;emergen]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div><span style="font-size:large;font-family:Trebuchet MS;"><strong>IL RAZZISMO STRISCIANTE</strong></span></div>
<div> </div>
<div><span style="font-family:Trebuchet MS;">Negli ultimi mesi, in seguito al ritorno della cosiddetta "emergenza" (ormai permanente) dei rifiuti, nell'immaginario collettivo si è determinata una sorta di "maledizione", si è sviluppata una rappresentazione negativa che ha contribuito ad infamare e bollare il popolo partenopeo agli occhi dell'opinione pubblica nazionale ed internazionale come una plebe corrotta e malvagia: "brutti, sporchi e cattivi". </span><span style="font-family:Trebuchet MS;">Tanto per citare un esempio banale, in </span><span style="font-family:Trebuchet MS;">alcuni articoli apparsi su vari giornali e blog presenti su Internet, ho avuto modo di intercettare una forma di astio e di razzismo latente contro i Napoletani, un sentimento di biasimo e disprezzo che serpeggia anche in ambienti considerati "colti". </span><span style="font-family:Trebuchet MS;">Addirittura sembra aver preso piede un'assurda e deprecabile forma di autorazzismo dei meridionali verso le popolazioni campane e di una parte dei cittadini campani verso i Napoletani. Una situazione inquietante e controversa, che potrebbe provocare una pericolosa deriva che sarebbe opportuno prevenire e scongiurare in tempo, per evitare che degeneri completamente.</span></div>
<div><span style="font-family:Trebuchet MS;">Personalmente, vorrei invitare ad usare una maggiore cautela prima di esprimere giudizi eccessivamente avventati e perentori che potrebbero scivolare facilmente nel razzismo più becero e sinistro. Nella fattispecie particolare mi riferisco ad una sorta di spirale autorazzista che potrebbe generare implicazioni perverse e conflittuali, difficili da gestire in modo razionale.</span></div>
<div><span style="font-family:Trebuchet MS;">Non si può stigmatizzare e screditare, o addirittura detestare e maledire un intero popolo per quelli che sono le sue consuetudini e le sue caratteristiche  di tipo storico e antropologico-culturale. </span><span style="font-family:Trebuchet MS;">A tale proposito esorterei a leggere gli studi di antropologia culturale di Claude Lévi-Strauss. Da cui b</span><span style="font-family:Trebuchet MS;">isognerebbe imparare un approccio possibilmente storico-relativistico rispetto agli usi e costumi di popoli distanti ed estranei rispetto al nostro modo di vivere e di pensare, senza scadere in facili ed ignobili pregiudizi moralistici, derivanti da una presunta superiorità etico-spirituale, intellettuale, o addirittura etnica e "razziale", della cosiddetta civiltà occidentale.<br />
Non si può condannare e criminalizzare moralmente una popolazione ritenuta "primitiva" se questa pratica, ad esempio, riti pagani, sacrifici umani o il cannibalismo, per quanto tali comportamenti possano risultare abominevoli e ripugnanti ai nostri occhi. Così come non si può demonizzare e perseguitare il popolo Rom per le sue ataviche tendenze e disposizioni all'elemosina o al furto. Malgrado tali attitudini ci appaiano profondamente riprovevoli e detestabili, o addirittura perseguibili penalmente.</span></div>
<div><span style="font-family:Trebuchet MS;">I nostri codici di valutazione e di comportamento, etico, civile e penale, non coincidono necessariamente con gli schemi e i parametri valoriali assunti da altri popoli ed altre culture. Ciò che per noi può rappresentare un "peccato" o una colpa esecrabile, o addirittura un reato da punire severamente, per altri popoli può essere un atto normale e naturale.</span></div>
<div><span style="font-family:Trebuchet MS;">Se noi vogliamo considerarci e proclamarci "civili", "progrediti" e "tolleranti", dobbiamo dimostrarlo non a chiacchiere, ma nella sostanza degli atteggiamenti e dei gesti concreti, ponendoci anzitutto in modo corretto di fronte alle differenze antropologico-culturali.<br />
Le usanze e le tradizioni culturali, morali e sociali di un popolo sono difficili da modificare. I processi di mutamento innescati sul terreno antropologico-culturale possono essere lenti, difficili e complessi, ed esigono tempi di svolgimento estremamente lunghi. </span></div>
<div><span style="font-family:Trebuchet MS;">Tuttavia, mi risulta che le popolazioni napoletane, specialmente le giovani generazioni, stanno provando a cambiare radicalmente le insane abitudini "plebee" di cui sono tacciate. </span><span style="font-family:Trebuchet MS;">Durante l'ultima puntata di "Anno Zero", trasmessa lo scorso 5 giugno, ho ascoltato la preziosa testimonianza di un ragazzo di Chiaiano che spiegava come gruppi di giovani napoletani si fossero autonomamente organizzati per effettuare la raccolta differenziata, ma sono impossibilitati ad attuare le loro buone intenzioni in quanto gli amministratori locali hanno "le mani legate", così come hanno ammesso gli stessi amministratori. Quali considerazioni si possono trarre da questa situazione?</span></div>
<div><span style="font-family:Trebuchet MS;">E' ormai evidente che si è imposta una volontà politica di matrice filo-camorrista, rivolta in una determinata direzione, tesa a privilegiare e tutelare non il bene comune delle popolazioni locali, bensì gli interessi economici privati delle cosche criminali, fiancheggiate da comitati affaristici conniventi e da alcuni esponenti del potere politico-istituzionale ed economico-imprenditoriale. </span></div>
<div><span style="font-family:Trebuchet MS;">E' ormai palese che tale "emergenza", che perdura ormai da oltre un decennio, è quanto meno strana e discutibile, direi che si tratta di un'emergenza innescata e pilotata da alcuni centri di potere di origine occulta e senza dubbio criminale, molto probabilmente collusi con alcuni rappresentanti delle istituzioni locali, regionali e nazionali, ma anche (perché escluderlo) internazionali.</span></div>
<div><span style="font-family:Trebuchet MS;">Infatti, le autorità locali sembrano avere proprio le "mani legate" quando si accingono ad applicare soluzioni (inclini ad esempio alla realizzazione di alte percentuali di raccolta differenziata) che non sono gradite al sistema camorrista, in quanto poco funzionali agli scopi dei clan e di altri gruppi affaristici più o meno legalizzati. A cui invece conviene che si adottino altre risposte quali (appunto) le discariche e gli inceneritori, che evidentemente consentono di lucrare e di ottenere ingenti profitti economici. Ed è esattamente la linea politica che si sta cercando di imporre a scapito delle popolazioni campane. </span><span style="font-family:Trebuchet MS;">Sia con le buone che con le cattive.</span></div>
<div><span style="font-family:Trebuchet MS;"><strong></strong></span> </div>
<div><span style="font-family:Trebuchet MS;"><strong>Lucio Garofalo</strong></span></div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un minuto di silenzio per la MIA shoà (qualsiasi sia) E' D'OBBLIGO!]]></title>
<link>http://serpentario.wordpress.com/?p=141</link>
<pubDate>Fri, 30 May 2008 18:40:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>begato</dc:creator>
<guid>http://serpentario.wordpress.com/?p=141</guid>
<description><![CDATA[Un minuto di silenzio per chi finisce nei forni, lo facciamo&#8230;?
  
Centinaia di volumi del Nuov]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Un minuto di silenzio per chi finisce nei forni, lo facciamo...?</p>
<p>:)</p>
<p><em>Centinaia di volumi del Nuovo Testamento sono stati dati pubblicamente alla fiamme giovedì 15 maggio scorso nella <strong>città israeliana</strong> di Or Yehuda (Tel Aviv) su istruzione del vicesindaco Uzi Aharon.<br />
</em></p>
<p><em>Lo riferisce con grande evidenza il quotidiano “Maariv” secondo cui i testi sacri sono stati arsi mentre attorno seguivano la scena centinaia di allievi di una scuola ortodossa. Aharon ha spiegato al giornale di essere impegnato in una lotta serrata per contrastare nella sua città le attività di “missionari cristiani”.</em></p>
<p>La settimana scorsa, dopo aver appreso che costoro avevano distribuito copie del Nuovo Testamento, ha provveduto a raccoglierle casa per casa. «Tutti i libri sono stati bruciati» ha confermato.<br />
Fra le prime reazioni quella di Efraim Zuroff, direttore del Centro Wiesenthal di Gerusalemme, secondo cui da un lato occorre effettivamente sbarrare in Israele la strada ad attività missionarie, mentre dall’altro occorreva mostrare rispetto verso i testi cristiani.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ma solo finta...]]></title>
<link>http://owblog.wordpress.com/?p=100</link>
<pubDate>Fri, 30 May 2008 15:49:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>Jack</dc:creator>
<guid>http://owblog.wordpress.com/?p=100</guid>
<description><![CDATA[Facciamo finta che l&#8217;appello dei giornalisti perché i giornali si comportino meglio sulla que]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Facciamo finta che l'<a href="http://www.giornalismi.info/mediarom/index.html" target="_blank">appello</a> dei giornalisti perché i giornali si comportino meglio sulla questione rom sia una cosa normale, e benvenuta</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[“Il gruppo dei 100 giovani” a sostegno della mozione per Nencini segretario]]></title>
<link>http://goodmorningsocialism.wordpress.com/?p=214</link>
<pubDate>Mon, 26 May 2008 13:24:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>venerablebidet</dc:creator>
<guid>http://goodmorningsocialism.wordpress.com/?p=214</guid>
<description><![CDATA[
“Nell’era di My Space e di Second Life  il partito che nascerà dal congresso di Fiuggi del 5-6]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://tinyurl.com/64hrq8" alt="" width="400" /></p>
<p>“Nell’era di My Space e di Second Life  il partito che nascerà dal congresso di Fiuggi del 5-6 luglio dovrà essere un partito  “I-Pod”, un compagno di viaggio assiduo, affidabile ed a portata di click, che riesca a dare delle risposte  concrete e tangibili ai cittadini. Occorre  riappropriarsi di quel pragmatismo riformista che da troppo tempo manca nelle amministrazioni delle città, dei municipi e degli enti locali; negli ultimi anni troppo spesso abbiamo assistito alla politica spettacolo, in cui gli amministratori della cosa pubblica piuttosto che creare le condizioni percorribili nell’interesse della comunità, hanno preferito le copertine, il gossip e l’antipolitica.<!--more--> Il socialismo italiano rinascerà soltanto se sapremo riallacciare un sano rapporto con la società, attraverso una politica che sappia ascoltare, costruire, decidere. Occorre dare risposte alla sfiducia esistenziale che è oggi diffusa nell’Italia, in particolare nell’Italia dei giovani; generazione che è la prima a vivere il senso di solitudine e precarietà che investe il cittadino globale. Ripartiremo, dunque, dalla quotidianità e dal “Socialismo degli ultimi”, dotati di quel sano spirito garibaldino  che pur non sfociando nel movimentismo becero, sia antitetico alla “staticità da Palazzo”. L’impegno del “gruppo dei 100 giovani” in questo contesto sarà volto ad integrare e valorizzare nel movimento socialista quelle intelligenze che rimangono sempre più  al chiuso delle fredde case universitarie od inespresse e a favorire un ricambio generazionale non fondato su una mera questione giovanilistica,  ma imperniato sul merito, sulla tenacia e sulla passione.</p>
<p>Contrasteremo con ogni risorsa democratica, chi si ergerà a curatore fallimentare del socialismo italiano. E ci metteremo da subito a disposizione, per il rilancio della Questione Socialista e del PS, che si concretizzerà solo se  sapremo coniugare al meglio l’esperienza dei più “anziani” con lo spirito innovativo di noi giovani. Vogliamo portare una ventata di rinnovamento nelle idee, nei metodi e nei linguaggi. Per un Partito Socialista che torni a riacquisire la propria dignità; ottimista ed attrezzato per le difficili sfide di oggi e di domani.  Noi ci siamo! </p>
<p>Con la mozione “Un nuovo inizio per il Partito Socialista” per una scelta chiara.</p>
<p>Con Riccardo Nencini per “il rinnovamento, la discontinuità e la meritocrazia.”</p>
<p>Insieme, per costruire il futuro. </p>
<p>Primi firmatari:</p>
<p> 20<br />
Gennaro Francesco Maria<br />
Lucacchioni Chiara<br />
Bramato Angelo<br />
Stenti Marzia<br />
Albano Antonio<br />
Dominici Gianluca<br />
Barcelloni Corte Martina<br />
Marzo Alvise<br />
Potenza Giuseppe<br />
Vitobello Pasquale<br />
Alessandro Maggiani<br />
Grossi Luca<br />
Daniele Carnevali<br />
Memola Sara<br />
Bruschi Marco<br />
 21<br />
De Stefano Giovanni<br />
Paolo Spediacci<br />
Pugliese Matteo<br />
Ballini Michele<br />
Lanotte Francesco<br />
Di Paola Filomena<br />
Carlucci Ciro<br />
Simonetti Emanuele<br />
Di Nardo Marino<br />
Carrozza Emanuele<br />
Morelli Riccardo<br />
Zubbani Davide<br />
Trisciuzzi Francesco<br />
Prestt Elena<br />
De Fortunatis Angelo<br />
Lambertucci Fabio<br />
Coriolano Antonio<br />
Ciccarelli Silvia<br />
Carlà Fabrizio<br />
Conte Vito<br />
Dalvis Giuseppe<br />
Marzo Marina<br />
Memmo Gabriele<br />
Pastore Sabino<br />
Spinazzola Luca<br />
Nigro Filomena<br />
Memola Gaetano<br />
Ventrella Elisa<br />
Dominici Valentina<br />
Rancani Giuseppe<br />
Massari Andrea<br />
Bovi Michela<br />
Marchetti Tiziana<br />
Mancini Riccardo<br />
Cesaretti Patrizia<br />
Meneghini Mauro<br />
Saveri Raul<br />
Di Curzio Mara<br />
Migliosi Gabriele<br />
Campagnacci Annalisa<br />
Emili Alessio<br />
Vannozzi Saverio<br />
Bravi Francesca<br />
Massoli Silvia<br />
Tabarrini Simone<br />
Ciani Benedetto<br />
Campelletti Elisa<br />
Fatale Stefano<br />
 22<br />
Stella Michele<br />
D’Amico Armando<br />
Cenciarini Francesco<br />
Bocci Adriano<br />
Bruselles Fabio<br />
Virgili Angelo<br />
Bianchi Mirko<br />
Margotta Simone<br />
Palma Monica<br />
Liaci Mattia<br />
Antonucci Barbara<br />
Andrioli Alessia<br />
Conte Andrea<br />
Taurino Andrea<br />
Galdino Genny<br />
Casarico Carlo<br />
Biondi Dario<br />
Gambardella Elisa<br />
Aprile Martina<br />
Basilari Andrea<br />
Scimmi Leonardo<br />
Palazzo Luca<br />
Strada Minca<br />
De Vito Luca<br />
Lenzi Alessandro<br />
Boni Elisa<br />
Oliva Riccardo<br />
Gentili Fabio<br />
Bindi Massimiliano<br />
Sorrentino Alessandro<br />
Frolla Luciano<br />
Aprile Martina<br />
Cannovale Lorenzo<br />
Pugnana Luca<br />
Lombardi Matteo<br />
Maggiani Andrea<br />
Tinfena Daniele<br />
Svidunovic Andrei<br />
Vanelli Paolo<br />
Maggiani Ferdinando<br />
Morelli Marco<br />
Fambroni Marco<br />
Ricci Paolo<br />
Porta Federico<br />
Corvasce Damiana<br />
Comitangelo Giuseppe Maria<br />
Stellone Concetta<br />
Michelli Diego<br />
Montini Claudio<br />
Celestini Dario<br />
D’Oronzo Sara<br />
Grossi Barbara<br />
Cillo Antonio<br />
Ventrella Daniela<br />
Caligiana Errico<br />
Marullo Alfredo<br />
Santoboni Roberto<br />
Russi Ernesto<br />
Gonnellini Federica<br />
Casarico Carlo<br />
Biondi Dario<br />
Gambardella Elisa<br />
Palazzo Luca<br />
Barilari Andrea </p>
<p>In aggiornamento.  </p>
<p>Invia le adesioni (per il gruppo dei giovani) a<br />
gruppodei100@libero.it</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[COMUNICAZIONI|Giornalisti contro il razzismo]]></title>
<link>http://skapegoat.wordpress.com/?p=81</link>
<pubDate>Mon, 26 May 2008 09:55:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>sidistef</dc:creator>
<guid>http://skapegoat.wordpress.com/?p=81</guid>
<description><![CDATA[I media rispettino il popolo rom

In un momento storico di così ampia portata per il nostro paese, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h3><span style="color:#000080;">I media rispettino il popolo rom</span></h3>
<p style="text-align:justify;"><img style="vertical-align:text-top;" src="http://www.giornalismi.info/images/21.jpg" alt="" width="500" height="150" /></p>
<p style="text-align:justify;">In un momento storico di così ampia portata per il nostro paese, non potevamo esimerci dal pubblicare l'appello promosso dal sito <a href="http://www.giornalismi.info/mediarom">giornalismi</a> invitando tutti gli operatori del settore dell'informazione a trattare argomenti quali l'integrazione delle minoranze etniche e/o culturali in un paese come l'Italia, pervaso da un crescente clima di xenofobia e intolleranza dovuta a una campagna discriminatoria promossa da alcuni organi di stampa più impegnati a fare campagna politica che non informare imparzialmente e correttamente i propri lettori. Di seguito il testo dell'appello originale:</p>
<p><em>I MEDIA RISPETTINO IL POPOLO ROM</p>
<p>Negli ultimi giorni abbiamo assistito a una forte campagna politica e d'informazione riguardante il tema dell'immigrazione. Siamo rimasti molto impressionati per i toni e i contenuti di molti servizi giornalistici, riguardanti specialmente il popolo rom. Troppo spesso nei titoli, negli articoli, nei servizi i rom in quanto tali - come popolo - sono stati indicati come pericolosi, violenti, legati alla criminalità, fonte di problemi per la nostra società.</p>
<p>Purtroppo l'enfasi e le distorsioni di questo ultimo periodo sono solo l'epilogo di un processo che va avanti da anni, con il mondo dell'informazione e la politica inclini a offrire un caprio espiatorio al malessere italiano.</em></p>
<p style="text-align:justify;"><!--more--><em></p>
<p>Singoli episodi di cronaca nera sono stati enfatizzati e attribuiti a un intero popolo; vecchi e assurdi stereotipi sono stati riproposti senza alcuno spirito critico e senza un'analisi reale dei fatti. Il popolo rom è storicamente soggetto, in tutta Europa, a discriminazione ed emarginazione, e il nostro paese è stato più volte criticato dagli organismi internazionali per la sua incapacità di tutelare la minoranza rom e di garantire a tutti i diritti civili sanciti dalla Costituzione italiana, dalla Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali e dalla Dichiarazione universale dei diritti umani.</p>
<p>Siamo molto preoccupati, perché i mezzi di informazione rischiano di svolgere un ruolo attivo nel fomentare diffidenza e xenofobia sia verso i rom sia verso gli stranieri residenti nel nostro paese. Alcuni lo stanno già facendo, a volte con modalità inquietanti che evocano le prime pagine dei quotidiani italiani degli anni Trenta, quando si costruiva il "nemico" - ebrei, zingari, dissidenti - preparando il terreno culturale che ha permesso le leggi razziali del 1938 e l'uccisione di centinaia di migliaia di rom nei campi di sterminio nazisti.</p>
<p>Invitiamo i colleghi giornalisti allo scrupoloso rispetto delle regole deontologiche e alla massima attenzione affinché non si ripetano episodi di discriminazione. Chiediamo all'Ordine dei giornalisti di rivolgere un analogo invito a tutta la categoria. Ai cittadini ricordiamo l'opportunità di segnalare alle redazioni e all'Ordine dei giornalisti ogni caso di xenofobia, discriminazione, incitamento all'odio razziale riscontrato nei media.</p>
<p>22 maggio 2008 (per aderire clicca <a href="http://www.giornalismi.info/mediarom/">qui</a>)<a href="http://mail.asca.it/asca/posta?timestamp=1211446555&#38;md5=CUa8Fp75ZiSv2ILOFGmKDA%3D%3D&#38;redirect=http%3A%2F%2Fwww.giornalismi.info%2Fmediarom%2F" target="_blank"></a></p>
<p>Promotori:<br />
Lorenzo Guadagnucci, giornalista Firenze (3803906573)<br />
Beatrice Montini, giornalista Firenze (3391618039)<br />
Zenone Sovilla, giornalista Trento (3479305530)</p>
<p>Primi firmatari:<br />
Massimo Alberizzi, giornalista Milano<br />
Checchino Antonini, giornalista Roma<br />
Paolo Barnard, giornalista Bologna<br />
Emanuele Chesi, giornalista Forlì<br />
Riccardo Chiari, giornalista Firenze<br />
Maurizio Chierici, giornalista Parma<br />
Domenico Coviello, giornalista Firenze<br />
Manuela D'argenio, giornalista<br />
Toni De Marchi, giornalista, Roma<br />
Monica Di Sisto, giornalista Roma<br />
Amelia Esposito, giornalista Bologna<br />
Paolo Finzi, Milano<br />
Miriam Giovanzana, giornalista Milano<br />
Domenico Guarino, giornalista Firenze<br />
Carlo Gubitosa, giornalista Taranto<br />
Gabriela Jacomella, giornalista Milano<br />
Claudio Jampaglia, giornalista Roma<br />
Cristiano Lucchi, giornalista Firenze<br />
Alessandro Mantovani, giornalista Bologna<br />
Martino Mazzonis, giornalista Roma<br />
Giulio Montenero, giornalista Trieste<br />
Jason Nardi, mediattivista Firenze<br />
Alfio Nicotra, giornalista Roma<br />
Pino Nicotri, giornalista Milano<br />
Silvia Ognibene, giornalista Firenze<br />
Arianna Parsi, giornalista<br />
Eva Pedrelli, giornalista, Thailandia<br />
Raffaele Palumbo, giornalista Firenze<br />
Sandro Pintus, giornalista Firenze<br />
Pietro Raitano, giornalista Milano<br />
Emiliano Sbaraglia, giornalista Roma<br />
Sabrina Sganga, giornalista Firenze<br />
Cecilia Stefani, giornalista Firenze<br />
Elena Tebano, giornalista Milano<br />
Duccio Tronci, giornalista Firenze<br />
Paola Trotta, Milano<br />
Pietro Vaccari, blogger<br />
Gabriele Vannini, Firenze<br />
Raf Valvola, mediattivista Milano</em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Si alla sicurezza, no al razzismo]]></title>
<link>http://marcocampione.wordpress.com/?p=77</link>
<pubDate>Mon, 26 May 2008 09:33:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>marcocampione</dc:creator>
<guid>http://marcocampione.wordpress.com/?p=77</guid>
<description><![CDATA[I raid di Ponticelli contro un campo nomade sono la grave spia di una stagione di intolleranza verso]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">I raid di Ponticelli contro un campo nomade sono<span> la </span>grave spia di <span>una stagione</span> di intolleranza verso immigrati e comunità rom<span>  </span>che sta <span>pericolosamente attraversando</span> il nostro Paese. Questo clima prende le mosse da un senso generale di paura, d’incertezza<span>,</span> che tende ad amplificare in molti cittadini la percezione d’insicurezza,<span>  </span>la sensazione d’essere indifesi nei confronti della delinquenza. <span>E' un sentimento questo che non va affatto sottovalutato e certamente esiste in Italia un problema di sicurezza anche legato al fenomeno dell'immigrazione clandestina, che e' diffuso e va risolto con efficacia. Ma c</span>ome sempre quando si diffondono sentimenti così profondi ed acuti, <span>e peraltro come si diceva prima anche comprensibili, </span>è facile che le reazioni colpiscano per primi gli “stranieri”<span>, gli "altri"</span>. Compito della politica è dare risposte al bisogno di sicurezza dei singoli e delle comunità, e al tempo stesso mostrarsi inflessibile verso ogni fenomeno di xenofobia, di razzismo, di aggressione verso intere categorie di presunti “nemici”: i romeni, gli immigrati irregolari, i rom.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">E’ inaccettabile qualunque giustificazione o minimizzazione di questi atteggiamenti e comportamenti che li rappresenti come reazioni eccessive, ma conseguenti, a problemi quali la presenza di immigrati irregolari o l’alta percentuale di immigrati tra gli autori di determinati reati.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">L’onda del razzismo e della xenofobia va fermata subito, l’Italia deve stringersi a tutti coloro,<span>  </span>stranieri e “minoranze”, che vivono in pace nel nostro <span>p</span>aese<span>, rispettandone le leggi</span>. In gioco sono i princìpi costituzionali di libertà, in gioco sono i diritti umani, in gioco è il nostro futuro di comunità civile.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">In particolare, <span>come parlamentari e come ebre</span>i italiani sentiamo il bisogno e il dovere di stringerci al popolo rom,<span> al quale ci unisce una storia millenaria di persecuzioni e il comune destino del genocidio nazista, che mai potremo dimenticare. </span><span> </span><span>Per questo mai permetteremo che un intero popolo venga colpevolizzato o che i reati di alcuni, pochi<span>  </span>o tanti che siano, producano pene per tutti.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span>Per questo diciamo oggi e diremo sempre, si alla sicurezza</span> <span>no al razzismo.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span>Vorremmo unire alle nostre firme quelle dei tanti che, siamo certi, percepiscono come noi il pericolo che stiamo correndo.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><em>Rita Levi Montalcini, Roberto Della Seta, Emanuele Fiano, Riccardo Franco Levi</em></p>
<pre style="text-align:right;"><strong>per adesioni, vai </strong><a href="http://emanuelefiano.it/home/index.php?option=com_content&#38;task=view&#38;id=299" target="_blank"><strong>qui</strong></a><strong>.</strong></pre>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il Punto dopo gli spunti]]></title>
<link>http://goodmorningsocialism.wordpress.com/?p=210</link>
<pubDate>Mon, 19 May 2008 11:37:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>venerablebidet</dc:creator>
<guid>http://goodmorningsocialism.wordpress.com/?p=210</guid>
<description><![CDATA[
di Francesco Gennaro
Eppur si muove, per dirla con Galileo Galilei. Difficile da credere, ma i soci]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://tinyurl.com/5xdetb" alt="" /></p>
<p><em>di Francesco Gennaro</em></p>
<p>Eppur si muove, per dirla con Galileo Galilei. Difficile da credere, ma i socialisti non sono scomparsi dopo la drammatica sentenza elettorale. La scoperta risale a quest’ultimo weekend, in cui si sono svolte due tangibili manifestazioni, la prima di venerdì a Firenze e la seconda di ieri a Roma. A rafforzare tale tesi, la recente newsletter del partito, in cui finalmente si è dato, seppur in maniera ancora flebile, un cenno di dignità e la parvenza di un ritorno ai contenuti propri del DNA socialista. Ora, però, occorrerebbe anche informare l’opinione pubblica, coscienti del fatto che i nostri tesserati(apparenti) rappresenterebbero numericamente solo gli abitanti dell’isola caraibica di St.Martin ed i nostri votanti sarebbero paragonabili solamente agli indigeni della graziosa città marocchina di Tangeri. Ma siamo nel Belpaese, che vanta una cittadinanza pari a circa 60 milioni di unità. <!--more-->Occorre, dunque, comprendere che d’ora in avanti si dovrà necessariamente puntare sull’esigenza di comunicare i nostri messaggi al mondo esterno; e se possibile, magari, in modo efficace. Purtroppo, da quando il nostro candidato premier si è dimesso da una qualche carica, probabilmente dalla segreteria dello Sdi(partito che teoricamente si sarebbe sovuto sciogliere con la nascita formale della Costituente Socialista), siamo letteralmente svaniti non solo dagli organi di informazione(in fondo, già avevamo fatto il callo in campagna elettorale), ma financo dalle conversazioni quotidiane delle più variegate e trasversali categorie di cittadini. </p>
<p>In questa prolungata fase di stallo, caratterizzata dall’ambiguo e scaltro tatticismo dei dirigenti nazionali e dal giustificato sconforto dei pasionari militanti e delle “periferie”, finalmente si è data una scossa all’agonizzante corpo amorfo, sempre e comunque a noi tanto caro; il convegno toscano promosso dal compagno Giuliano Sottani e l’assemblea nazionale della Fgs, entrambi immortalati da Radio Radicale.</p>
<p>Procediamo con ordine.</p>
<p>Il primo dibattito, quello fiorentino, si era posto l’obiettivo di vagliare alcune strade possibili in vista del congresso del 20, 21 e 22 giugno prossimo; malgrado il palpabile clima da “resa dei conti e delle armi”, la giornata di confronto, sebbene talvolta convulsa ed avvelenata, ci ha regalato taluni spunti propositivi ed ha posto sul tavolo una prima e chiara proposta politica. Onore a Gianni De Michelis, il primo(non dico “l’unico”, perché mi auguro che anche altri siano in grado di emularlo) componente del comitato promotore della Costituente a fare coraggiosamente mea culpa, riconoscendo pubblicamente con rara onestà intellettuale i molteplici errori firmati dalla dirigenza nazionale. Non è poco, in una comunità in cui solitamente le sconfitte vengono bypassate come se nulla fosse accaduto, per poter continuare a gestire “il giocattolo” e guidare con totale indifferenza e verginità ancora un’altra stagione. E’ stata inoltre partorita una soluzione politica, nuovamente, dall’eurodeputato del Pse. Egli ha posto, in primis, la fondamentale condizione di voltare pagina rispetto alle logiche ed agli arroccamenti di componente, per “rimescolare le carte”, puntare sul merito interno, sulla trasparenza e sul primato della politica. Rilanciare in modo serio e profondo la Questione Socialista in Italia, nodo ancora centrale ed attuale nella sinistra del nostro Paese. Riprogettare un necessario rapporto di interlocuzione privilegiata e collaborazione con il sindacato a noi più vicino, l’UIL. Ridare dignità e prospettiva alla nostra comunità, puntando su ciò che ancora possiamo spendere, le idee. Costruire un Partito Socialista, riformista e liberale, autonomo e corsaro. Autonomo e corsaro, perché con piglio deciso, consapevole ed impavido, in grado di elaborare risposte senza rincorrere soggetto alcuno, nell’attesa non passiva e vittimistica che emergano le ineludibili contraddizioni interne ai contenitori oggi maggioritari. Un partito-zattera, che, senza smarrire la bussola dell’Internazionale Socialista(e l’indissolubile legame d’appartenenza alla famiglia del Partito Socialista Europeo), sappia navigare programmaticamente in un mare aperto; e che non sia dogmaticamente arroccato in una collocazione rigida, extraparlamentare, rischiando di franare nel perimetro massimalista. E’ l’idea stessa di circoscrivere in un inflessibile confine di geometria politica l’azione di un partito ad essere erronea; bisogna accettare il fatto che l’elettore tende sempre più ad anteporre la tutela dei propri legittimi interessi alla propria connotazione ideologica. I ping pong sono esclusi, chiaramente.</p>
<p>L’altro meeting, promosso dalla Fgs, ha visto la partecipazione di vari esponenti del mondo politico. Da Emanuele Macaluso, a Mauro Del Bue, dal nipote d’arte Giacomo Mancini alla ex senatrice di Rifondazione Comunista e giornalista del quotidiano “Liberazione”, Rina Gagliardi(che all’ultimo momento ha dato forfait). Tema dell’incontro: la discussione attorno alla mozione proposta da Francesco Mosca, “rinnovarsi o perire”. Da apprezzare lo sforzo di vari giovani compagni fuori-regione, non tanti per la verità, che hanno partecipato, autorimborsandosi ed attrezzati di genuina passione. Discussione aperta e plurale, ma generica e confusa. La lezione iniziale del “Prof” Macaluso è risultata ineccepibile. Tuttavia, con una antinomia di fondo, che il quadro generale descritto dall’ex esponente migliorista del Pci e non risulta aggiornato alle dinamiche figlie dell’ultima tornata elettorale. Parzialmente scontati, ma puntuali e generosi gli altri interventi.</p>
<p>Anche qui, in terra di Alemanno, è stata tracciata una strada sufficientemente chiara, in vista dei lavori congressuali. Il punto di partenza è la rigida collocazione a sinistra. Da qui, infatti, Francesco Mosca ha rivendicato la scelta dell’appoggio a Rutelli, al secondo turno delle consultazioni per il Campidoglio; e l’apertura a quanti, tra gli ambientalisti e coloro della Sinistra Arcobaleno, vogliano abbracciare una piattaforma comune progressista, a sinistra del PD. Non prima di aver intrapreso un rapporto organico con il Partito Radicale, sulla scia del Popolo di Chianciano.</p>
<p>Ipotesi velleitaria. L’opzione è poco praticabile, perché da un lato i Radicali di Pannella sono ormai parte organica del cosiddetto Partito Democratico; si pensi all’ex ministro Bonino, che è diventata vice-presidente del Senato in quota veltroniana. E se i pannelliani dovessero risultare ulteriormente indisciplinati agli occhi dell’ex Obama di Trastevere, sarebbero privati dei rimborsi elettorali, concessi ed emessi intelligentemente dai Democrats in modo dilazionato. Giacinto Marco, sotto scacco ed ingabbiato, dunque; ed ora probabilmente in cerca di un escamotage che gli consenta di tornare a Bruxelles. E ad ogni modo, quale minimo comune denominatore? “Il laicismo senza se e senza ma”… no, basta! Come se non fosse stata sufficientemente significativa la legnata del 14 aprile.</p>
<p>Dall’altro lato, la netta e perentoria chiusura di Sd, che, nominando Claudio Fava(noto antisocialista) neocoordinatore, viaggia ormai a vele spiegate, assieme ai Verdi, verso il Loft. Ancora e non ultimo, il disinteresse di Pdci e Rc, totalmente assorbiti dalla volontà di rispolverare “falce e martello”.</p>
<p>Non posso però sottrarmi dal rivolgere, comunque, un meritato plauso ai ragazzi della Fgs, che indubbiamente hanno dimostrato spirito di iniziativa, entusiasmo e dedizione. Peccato, però, che il percorso di novità e giustizia che decantano sia poco credibile, se si considera che proprio alcuni di loro hanno fatto fallire la nascita di un comune tavolo giovanile, perché più interessati alle “poltrone”che alla delicata questione generazionale ed al sacrosanto e dignitoso riconoscimento delle altre componenti “juniores” della Costituente Socialista.</p>
<p>Di fatto, dunque, tanto populismo, ma risultato immutato; cambierebbero i nomi, ma non i modi. Sicuramente, però, sono risultati “classe dirigente”, avendo suggerito, condivisibile o meno, una rotta. Sperando che sia veramente farina del loro sacco. </p>
<p>La netta discrepanza tra le proposte emerse a Firenze ed a Roma è acuita nella tempistica dell’iter paventato, che ne condizionerà il risultato ultimo.</p>
<p>La prima, predica “una politica a due tempi” garibaldina; in cui, prima di confrontarsi con soggetti non propriamente socialisti, ritiene imperativo riacquisire dignità ed una connotazione ferma e riconoscibile, in modo da ottenere maggiore attrazione, appeal e quindi maggiore influenza ed incisività in eventuali future operazioni di “assemblaggio”. Verso un approdo finale neo laburista e socialdemocratico di stampo europeo.</p>
<p>La seconda, caldeggia da subito(con un partito ancora senza forma e spina dorsale) scenari di accorpamento, abbandonando il marchio socialista ed il terreno del riformismo, per abbracciare un orizzonte neo radical massimalista, il cui rischio è di essere annessi e colonizzati. Una distorsione del socialismo reale e planetario, più movimentista che garibaldino. </p>
<p>La natura e la cultura dei Socialisti Italiani è distante anni luce dal mondo della “sinistra-sinistra”, quella anomala e ritardataria(con la storia), dalla “doppia C”, comunista e conservatrice. Aggiungerei giustizialista. Il revisionismo comunque fa miracoli; ma io, personalmente, è ai miracoli che non credo.  </p>
<p>In definitiva, da riconoscere, che in entrambi i casi, si è categoricamente escluso l’ingresso nel PD; un ottimo punto di partenza. Epperò, le due linee politiche, differiscono in modo spropositato.</p>
<p>Tertium non datur;  delle due, l’una. </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il nuovo Parlamento, la legge 194 e la sicurezza: tre questioni di genere]]></title>
<link>http://lauramoschini.wordpress.com/?p=29</link>
<pubDate>Fri, 16 May 2008 17:17:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>lauramoschini</dc:creator>
<guid>http://lauramoschini.wordpress.com/?p=29</guid>
<description><![CDATA[Un nuovo comunicato da Aspettare stanca:

DONNE IN POLITICA

 
 Il nuovo Parlamento
 
Per evitare]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div>[gallery]Un nuovo comunicato da <em>Aspettare stanca</em>:</div>
<ul type="disc">
<li>DONNE IN POLITICA</li>
</ul>
<div> </div>
<div><span> </span>Il nuovo Parlamento</div>
<div> </div>
<div>Per evitare lo sconforto e la tentazione del disimpegno, dato il permanere della sottorappresentanza delle donne in Parlamento, guardate sul sito del Quirinale la celebrazione dell’8 marzo 2008<strong>.</strong></div>
<div> </div>
<div>Aspettare stanca ha ricevuto dalla Presidenza della Repubblica il video della manifestazione che pensiamo di proiettare in occasione di un prossimo incontro.</div>
<div> </div>
<div><em>Vedi il discorso del Presidente</em><span style="text-decoration:underline;">:</span></div>
<div><a href="http://www.quirinale.it/Comunicati/Comunicato.asp?id=35272#" target="_blank">http://www.quirinale.it/Comunicati/Comunicato.asp?id=35272#</a></div>
<div> </div>
<div><em>Leggi il Comunicato:</em></div>
<div><a href="http://www.quirinale.it/Comunicati/Comunicato.asp?id=35272" target="_blank"><span style="color:#800080;">http://www.quirinale.it/Comunicati/Comunicato.asp?id=35272#</span></a></div>
<div> </div>
<div><em>Leggi il discorso del Presidente</em>:</div>
<div><span> </span><a href="http://www.quirinale.it/Discorsi/Discorso.asp?id=35270#correlati" target="_blank">http://www.quirinale.it/Discorsi/Discorso.asp?id=35270#correlati</a></div>
<div> </div>
<ul type="disc">
<li>IN DIFESA DELLA LEGGE 194.</li>
</ul>
<div>AFFI :un comunicato su Power&#38;Gender</div>
<div><span> </span><a href="http://www.power-gender.org/index.php?option=com_content&#38;task=view&#38;id=1110&#38;Itemid=1" target="_blank">http://www.power-gender.org/index.php?option=com_content&#38;task=view&#38;id=1110&#38;Itemid=1</a></div>
<div> </div>
<div>UDI sabato 31 maggio 2008 dalle ore 10.00 alle ore 16.30 presso la Sala Olivetti in via Zanardelli, 34 - Roma. Per aderire:<a href="http://www.udinazionale.org/" target="_blank"><span>www.udinazionale.org</span></a> <a href="mailto:udinazionale@gmail.com" target="_blank"><span>udinazionale@gmail.com</span></a></div>
<div> </div>
<div>Dalla Regione Lazio</div>
<div> </div>
<div><strong>SICUREZZA E VIOLENZA</strong></div>
<h1><span style="font-size:small;">La sicurezza: un grave problema, sempre in primo piano</span></h1>
<div>- E’ attivo il numero 1522 per l’aiuto alle donne sottoposte a violenza, fenomeno <span> </span>che, ricordiamolo, avviene soprattutto dentro le mura domestiche.</div>
<div>
<h1><span style="font-size:small;">- Stupite e scioccate per l'orrore dell'assassinio da parte di tre coetanei di una quattordicenne del Sud, riportiamo alcune notizie e commenti su fatti precedenti, pervenute dal Gruppo locale di "Aspettare stanca XX Municipio"</span></h1>
<p> </p>
<p>- Sul numero di "Donna Moderna" in edicola dall' 8 maggio è stato pubblicato un servizio sul tema della sicurezza, con un particolare riferimento a luoghi "critici" della periferia romani, tra cui quelli del XX Municipio, dove si sono verificati<span>  </span>sia il brutale assassinio di Giovanna Reggiani che lo stupro della ragazza alla stazione de La Storta,<span>  </span>gravissimi episodi di violenza su donne commessi da immigrati stranieri<span>  </span>in luoghi pubblici.</p>
<p>Sono state intervistate perché residenti del XX Municipio, anche la presidente della nostra associazione, Rosanna Oliva ed Olga Como, giovane socia.</p>
<p>Non possiamo fare a meno però di ricordare con disperazione e profonda amarezza anche il recente e gravissimo episodio che si è verificato a Verona, vittima un ragazzo che, come tanti, in una notte di festa, camminava per la sua città.</p>
<p>Leggi in <a href="http://madrixromacittaperta.noblogs.org:80/" target="_blank">http://madrixromacittaperta.noblogs.org:80/</a></p>
<p>Un atto compiuto da un gruppo di ragazzi italiani del ricco Nord Est, che non si pone all'interno delle generalizzazioni etniche e geografiche alle quali ci stiamo abituando. Giovani che hanno brutalmente ed inutilmente ucciso. Alcuni invitano a riflettere sul fatto che questo episodio non può essere paragonato a quelli accaduti in precedenza, perché gli autori sono italiani e mossi da motivazioni diverse …ma forse è il caso di chiedersi se la nazionalità ed il movente possano costituire un elemento di differenziazione tra crimini che suscitano un allarme diffuso e impongono una profonda riflessione.</p>
[gallery]</div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Quando il posto di lavoro non CePu]]></title>
<link>http://blogaprogetto.wordpress.com/?p=748</link>
<pubDate>Fri, 16 May 2008 07:49:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>sonounprecario</dc:creator>
<guid>http://blogaprogetto.wordpress.com/?p=748</guid>
<description><![CDATA[
Pubblico una lettera pervenutami da iprecaridicepu.net:


&#8220;Ti scrivo a nome dei collaboratori]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://precaricepu.files.wordpress.com/2008/05/qualcosainpiu.gif?w=180" alt="Il banner dei precari di Cepu" /></p>
<p align="justify">Pubblico una lettera pervenutami da iprecaridicepu.net:</p>
<p align="justify">
<blockquote>
<p align="justify">"Ti scrivo a nome dei collaboratori a progetto di grandi scuole e cepu di Bologna, io lavoro al nidil-cgil della mia città.<br />
Come puoi vedere anche dal nostro sito <a href="http://iprecaridicepu.net/" target="blank">iprecaridicepu.net</a>, mercoledi scorso abbiamo fatto il primo sciopero della storia di questa azienda. Non è stato semplice. Il clima in azienda è duro, la paura diffusa, i contratti scadono a giugno e non è detto che a settembre vengano rinnovati. Chi osa ribellarsi, è solito che venga punito così.<br />
Ora però che a Bologna si è mosso qualcosa, anche in altre città qualcosa si sta muovendo.<br />
Entro fine giugno dobbiamo raggiungere il nostro obiettivo, cioè la stabilizzazione.<br />
è possibile. Prima dello sciopero avevamo un obiettivo: farci dare un incontro dall’azienda, e l’abbiamo avuto. Ora occorre fare di tutto perchè si parli di questa lotta, perchè più se ne parla più saranno i lavoratori di cepu e grandi scuole che ne verranno informati, più se ne parla e più l’azienda avrà voglia di chiudere la partita.<br />
Per questo ti chiediamo di mettere online un nostro banner in segno di solidarietà e appoggio, lo trovi sul sito."</p>
<p align="justify">Insomma mentre in tutte le grandi città italiane campeggiano gigantografie pubblicitarie di Cepu e Grandi Scuole, con famosi testionial strapagati, c'è gente invece che rischia di non poter più lavorare, se non a condizioni disumane.</p>
</blockquote>
<p align="justify">Simone spero che facendo girare la cosa, problemi come questo arrivino ad essere discussi da chi di dovere. Conosco abbastanza bene la situazione <em>(in decine di call center funzionano così le cose, se non peggio)</em>, quindi coraggio, tenete duro e non abbassatevi a dire sì ad ogni costo.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ricordando Peppino]]></title>
<link>http://goodmorningsocialism.wordpress.com/?p=206</link>
<pubDate>Sun, 11 May 2008 01:15:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>venerablebidet</dc:creator>
<guid>http://goodmorningsocialism.wordpress.com/?p=206</guid>
<description><![CDATA[
di Angelo Bramato
Ritengo opportuno nel trentennale della morte di Aldo Moro, nel doveroso e commos]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://tinyurl.com/4v6mre" alt="peppino impastato" /></p>
<p><em>di Angelo Bramato</em></p>
<p>Ritengo opportuno nel trentennale della morte di Aldo Moro, nel doveroso e commosso ricordo della sua figura, degli agenti di scorta anche loro vittime innocenti del terrorismo, ricordare anche un giovane figlio del sud ucciso per un tragico destino nelle stesse ore di quel lontano 9 Maggio 1978: Peppino Impastato.</p>
<p>Aldo Moro e Peppino Impastato: due trentennali, due tragiche scomparse, due omicidi. Omicidi che furono il risultato di uno scontro tra chi aveva una speranza di cambiamento e di innovazione e chi, per motivi diversi, voleva soffocare questa speranza. Tra chi cercava pazientemente di costruire nuovi modelli di relazione nella politica, nella società, nelle istituzioni e chi credeva solo nella forza cieca e brutale delle armi. E allora, il valore del ricordo, della memoria, sta anche in questo: nel testimoniare che Aldo Moro e Peppino Impastato quello scontro non l’hanno perso. Perché il sogno del cambiamento non è stato spezzato. Quei fili di speranza che ci provengono dal passato non sono stati lasciati cadere, ma sono stati ripresi, riannodati, intrecciati, da tutti coloro che si sono riconosciuti o si riconoscono nell’esempio di impegno e di passione civile di un focoso giovane militante e attivista siciliano e di un paziente e diplomatico statista.</p>
<p>Impegno politico consumato certamente in sedi differenti: nelle stanze del Governo e del Parlamento quello di Aldo Moro; nelle strade e nelle radio libere quello di Peppino Impastato.</p>
<p>Ed io da giovane di un mezzogiorno che aspetta ancora un vero rilancio economico, sociale, politico,  non posso che ripartire dal NON DIMENTICARE questi uomini, questi insegnamenti, nella consapevolezza che una società migliore, un futuro migliore nasce da una memoria, che ognuno di noi porta dentro di se, senza dimenticare mai.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[IL GIOCO É BELLO FINCHÉ DURA POCO]]></title>
<link>http://isilenti.wordpress.com/?p=527</link>
<pubDate>Tue, 06 May 2008 11:21:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>nekradamus</dc:creator>
<guid>http://isilenti.wordpress.com/?p=527</guid>
<description><![CDATA[
Il gioco é bello finché dura poco, e voi lo sapete bene, piccoli umani.
Credevate di poter scorra]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://isilenti.files.wordpress.com/2008/05/googlegiant.jpg" alt="" /></p>
<p>Il gioco é bello finché dura poco, e voi lo sapete bene, piccoli umani.<br />
Credevate di poter scorrazzare liberamente in questo sconfinato universo virtuale, assaporando l’idea di una democrazia attiva, la libertà di comunicare, di informare, di guardare oltre gli innumerevoli veli di Maya che la TV distende sopra i vostri occhi, giorno dopo giorno.<br />
Pensavate di aver trovato una via di uscita, una nuova incredibile opportunità per distribuire giustizia e uguaglianza.<br />
Credevate di avere per le mani la formula alchemica per trasformare il piombo in oro, l’acqua in vino, la povertà in ricchezza.<br />
Mi dispiace, piccoli umani.<br />
Vi hanno fatto giocare, vi hanno fatto divertire, vi hanno concesso di tirare il guinzaglio fino alla sua estremità.<br />
Adesso però è venuto il momento di rivelare l'identitá del cane e quella del padrone.<br />
Piccoli, teneri, ingenui fidi giocherelloni.<br />
Mangiate la pappa!!!</p>
<p><span style="font-style:italic;">Uno dei palinsesti più attivi nel movimento contro la guerra in Iraq e in difesa della Palestina (Uruknet) è stato recentemente attaccato da Google, che ne ha rimosso i link. Inoltre sembrerebbe che il sito sia anche stato penetrato da hackers. Ciononostante il sito continua il suo importante lavoro ed è visualizzabile su questo link: <a href="http://www.uruknet.de/?p=-6&#38;l=e">http://www.uruknet.de/?p=-6&#38;l=e</a></span><br />
<span style="font-style:italic;">Se volete manifestare il vostro appoggio ad Uruknet, fate sentire la vostra voce. Scrivere al gigante Google, non nuovo a questi tragici eventi che minano la libera informazione in rete, oppure usate questo <a href="http://www.uruknet.de/protesta-google.php">link</a> per inviare velocemente la vostra rimostranza.</span></p>
<p>FONTE: <a href="http://www.thepeoplesvoice.org/cgi-bin/blogs/indx.php">The Peoples Voice</a> e <a href="http://www.thepeoplesvoice.org/cgi-bin/blogs/indx.php"><a href="http://nekradamus.blogspot.com/">Nekradamus.blogspot</a><br />
</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Marcia per Pino Masciari]]></title>
<link>http://comunque.wordpress.com/?p=38</link>
<pubDate>Mon, 05 May 2008 20:33:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>Tomaso Bulligan</dc:creator>
<guid>http://comunque.wordpress.com/?p=38</guid>
<description><![CDATA[AGGIORNAMENTO: La marcia è stata spostata a mercoledì 14 maggio 2008 con luogo di partenza e arriv]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>AGGIORNAMENTO:</strong> La marcia è stata spostata a mercoledì 14 maggio 2008 con luogo di partenza e arrivo Piazza Matteotti (detta Piazza San Giacomo). L'orario di ritrovo resta il medesimo, ossia dalle 19,30 alle 20,00.</em></p>
<p>- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -</p>
<p>Ricevo e pubblico molto volentieri questo comunicato invitando alla sua diffusione e augurandomi una presenza cospicua ed entusiasta.</p>
<blockquote><p>Invito alla Marcia di solidarietà per Pino Masciari, imprenditore calabrese che ha avuto il coraggio di contrastare il "pizzo". Ha girato con la scorta fino a qualche tempo fa e adesso è rientrato alla sua terra natale senza scorta. La marcia ha lo scopo di sensibilizzare e mantenere vivo l'interesse dell'opinione pubblica in modo da tutelare la vita di Masciari. La Marcia si terrà a Udine giovedì 8 Maggio con ritrovo e partenza da Piazza Libertà dalle 19.30 alle 20.00. Al rientro sempre in Piazza Libertà vi saranno alcuni interventi, tra cui Borsellino e probabilmente un collegamento skype con Masciari.</p></blockquote>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Eventi culturali a Caserta e dintorni dal 3 all' 11-5 -‘08. Rubrica settimanale a cura del prof. Aldo Altieri e Comunicato Eventi del Touring Club]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=2323</link>
<pubDate>Sun, 04 May 2008 09:21:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
<guid>http://altocasertano.wordpress.com/?p=2323</guid>
<description><![CDATA[Eventi culturali a Caserta e dintorni dal 3 all&#8217; 11-5 -‘08. Rubrica settimanale a cura del p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" style="float:left;" src="http://altocasertano.files.wordpress.com/2007/08/reggia-caserta.jpg" alt="" width="193" height="177" />Eventi culturali a Caserta e dintorni dal 3 all' 11-5 -‘08. Rubrica settimanale a cura del prof. <strong>Aldo Altieri</strong>, giornalista, ambientalista e storico casertano. (Segue di seguito comunicato Eventi del Touring club)</p>
<p><strong>Sabato 3</strong></p>
<p>*Ce., Piazza S.Anna, Sapori tipici locali, dalle ore 19,000, stand gastronomici, musical live,</p>
<p>* Ce., Pozzovetere, 38ma Sagra asparago di montagna, dalle 19,00, Stand enogastronomici ( risotto e frittatine con asparagi, vino locale, prodotti locali), musica live, mostre e altro<!--more Continua a leggere--></p>
<p>* Ce., Centro sociale S.Antonio, ore 20,30, "O mese d'e rose" , concerto di melodie napoletane a cura di G. Carpano</p>
<p>* Ce., Teatro parrocchia Puccianiello,ore 20,00, L'assoc. Mutamenti propone "Nove mesi"</p>
<p>* Ce., Briano, Officina Teatro, ore 21,00, L'assoc. Mutamenti presenta " Tolc Sciò" di M. Pagano, regia di R. Solofria</p>
<p>* S.Maria C.V. Palazzo Melorio, ore 18,30, L.Ferraiuolo e T.Villano presentano il libro di L.Troisi "La ragazza Drago..."</p>
<p>*Capua, Liberia Guida-Ex Libris, ore 19,00, Mostra d'arte al femminile "Segmenti convergenti"</p>
<p>*Castel Campagnano-Squille, Sagra dell'Asparago, dalle 19,00, stand gastronomici, muisica live e altro</p>
<p><strong>Domenica 4</strong></p>
<p>*Ce., Piazza S.Anna, Sapori tipici locali, dalle ore 19,000, stand gastronomici, musical live,</p>
<p>* Ce., Pozzovetere, 38ma Sagra asparago di montagna, dalle 19,00, Stand enogastronomici ( risotto e frittatine con asparagi, vino locale, prodotti locali), musica live, mostre, ...</p>
<p>* Ce., Briano, Officina Teatro, ore19,00, L'assoc. Mutamenti presenta " Tolc Sciò" di M. Pagano, regia di R. Solofria</p>
<p>* Marcianise, "Il Sito", via S:Giuliano 244, presentazione del libro "Memorie di un brigante" , di L. Zimmermann, cura di I.Valente</p>
<p>*Castel Campagnano-Squille, Sagra dell'Asparago, dalle 19,00, stand gastronomici, muisica live e altro</p>
<p><strong>Lunedì 5</strong></p>
<p>** C., Teatro Izzo, ore 18,30  Convegno cittadino su " Un piano esemplare per i rifiuti in Campania" Intervengono: A.Zanotelli, N.Capone, A.Tornavacca, G.Riversi, M.Bonomi, altri</p>
<p>*Ce., Asuser, ore 17,30, Laboratorio di poesia, a cura di Vanna Corvese ; ore 18,00, Lab. di fotografia a cura di B.Cristillo</p>
<p><strong>Martedì 6</strong></p>
<p>** Ce., Complesso Belvedere di S.Leucio, Biennale delle Arti, Mostra di artisti internazionali contemporanei , tra cui P.Picasso ( La Tauromachia ) ( fino al 14 maggio)</p>
<p>** Ce., Circolo Nazionale, ore 18,00, Assemblea mensile del Coordinamento delle Associazioni sui problemi impellenti della città</p>
<p>*Ce., C/o Italia Nostra, via Battisti 69, ore 18,00, La Ginestra propone "La donna,la libertà, l'amore nella poesia surrealista" , reading di poesie</p>
<p><strong>Mercoledì 7</strong></p>
<p>* Capua, Libreria Guida, ore 18,30, Il Turing Club propone un incontro su "Due boschi casertani da riscoprire, B. di S.Vito in S.Angelo in F., B: di S.Silvestro a S.Leucio " , cui farà seguito sabato 9-5 la Visita guidata ai detti boschi (vedi Allegato accluso)</p>
<p>* Ce., Auser, ore 17,00, Laboratorio di teatro a cura di M. Berto; ore 17,30, lab. di decoupage , a cura di m.Bernard</p>
<p>*Ce., Bottega del Teatro, ore 20,30, "Echi di donne", di e con Anna DìAmbra</p>
<p><strong>Giovedì 8</strong></p>
<p>*Ce., Libreria Mondadori, ore 18,30, M.Lucente presenta il libro "Dai un bacio a chi vuoi tu" di Giusy Marchetta .</p>
<p><strong>Venerdì 9</strong></p>
<p>* Ce., Libreria Pacifico, piazza Gavitelli, ore 18,00, Presentazione del ibro " Spartacus, il processo al clan dei Casalesi" , a cura di M.Anselmi e M.Braucci</p>
<p>*Ce., Teatro Comunale, Sala conf., ore 18,00, L'Auser, in collaborazione con altre otto associazioni casertane, propone l'incontro su "Le regole principali del primo soccorso",a cura del primario del Pronto soccorso dell'Ospedale di Ce. e della dott. Rita Esposito</p>
<p>* Ce., Briano, Officina Teatro , ore 21,00, Il sulfamidico di G.Meola; Desapariciòn di R.Solofria, Nunca Màa di M.Pagano</p>
<p>* S.Potito Sannitico, EcoMuseo, ore 18,30, Presentazione del libro "Dal Matese all'Europa..." di G. D'Angerio e C.Pastore</p>
<p><strong>Sabato 10</strong></p>
<p>*Ce, Ex Caserma Sacchi, ore 22,00, Concerto Rock, a cura del lab. Millepiani</p>
<p>* Ce., Briano, Officina Teatro , ore 21,00, Il sulfamidico di G.Meola; Desapariciòn di R.Solofria, Nunca Màa di M.Pagano</p>
<p><strong>Domenica 11</strong></p>
<p>* Ce., "Bimbimbici", biciclettata cittadina ecologica, a cura dell'Assessorato alla Vivibilità del Comune di Ce., ore 10,30, partenza da Piazza Vanvitelli</p>
<p>* Ce., Briano, Officina Teatro , ore 19,00, Il sulfamidico di G.Meola; Desapariciòn di R.Solofria, Nunca Màs di M.Pagano</p>
<p>Cineclub Vittoria , Casagiove, 0823- 466489 - 494262 <a href="http://www.cineclubvittoriacasagiove.it">www.cineclubvittoriacasagiove.it</a> ,  (con programma e schede film )</p>
<p>*Da venerdì 2 a martedì 6, Riprendimi, di Anna Negri</p>
<p>** Mercoledì 7 e giovedì 8, La ragazza del lago, (vincitore di 10 David di Donatello) , di Andrea Molaioli, con Toni Servillo</p>
<p>* Da venerdì 9 a martedì 13, La masai bianca , di Hermine Huntgeburth</p>
<p><strong>Segnalazioni utili</strong></p>
<p>** Da vedere o partecipare ...</p>
<p>** Importante Convegno cittadino su " Un piano esemplare per i rifiuti in Campania" , a cui tutti i cittadini "consapevoli e responsabili" sono invitati . Si terrà lunedì prossimo 5 maggio al Teatro Izzo , con l' intervento di : il Vescovo R. Nogaro, A.Zanotelli, N.Capone, A.Tornavacca , G.Riversi, M.Bonomi, altri esperti .</p>
<p>** Il <strong>Maggio dei Monumenti</strong> 2008 a Napoli, che quest'anno è incentrato sui 4 NOTI CASTELLI STORICI NAPOLETANI , Maschio Angioino o Castel Nuovo, Castello dell'Ovo (il castello nel mare) , Castel S.Elmo (il castello fortezza militare a stella), Castel Capuano (il castello nel centro storico) ( per programma completo del mese vedi : <a href="http://www.maggiodeimonumenti2008.it">www.maggiodeimonumenti2008.it</a> )</p>
<p>** <strong>Cose casertane</strong> ...</p>
<p>* La benemerita associazione rosa "Spazio Donna" offre a tutte le donne, che si trovano in particolare difficoltà, molteplici "servizi" gratuiti (dal medico all'avvocato,ecc.). Telefonare allo 0823-354120</p>
<p>* Congratulazioni e auguri ai coniugi Antonio ed Elvira Tuorto, che il 1 maggio scorso hanno inaugurato con una bella serata musicale e la partecipazione di molti amici un raffinato Bed-and-Breakfast dal nome "Manouche", sito a Puccianiello antica, via Bellomo 14 , tel. 328-8522546</p>
<p>* Comunità Ruth di suor Rita propone a tutti gli amanti dell'ambiente di acquistare la borsa ecologica per la spesa , confezionata dalle valenti giovani sarte della comunità, tel. 0823- 278078 ; 334-3790499</p>
<p>* Compostiere per l'umido, per produrre meno rifiuti... La ferramenta "Assirelli", sita in via Tescione, ha messo in vendita due tipi di compostiere. Il modello piccolo di 320 litri, collocabile anche sul balcone, al prezzo di 55 €. Il modello grande di 450 litri a 110 euro.</p>
<p>** Meglio tardi che mai...</p>
<p>- Il Comune di Caserta , per la Raccolta differenziata invita i cittadini a portare il secco- riciclabile nel centro raccolta sito in via Talamonti 10, nei pressi del cimitero</p>
<p>- La società civile ( alcune parrocchie e associazioni ambientaliste), per favorire la raccolta differenziata, mettono a disposizione dei cittadini altri tre centri di raccolta presso le "benemerite" parrocchie di Puccianiello, di Lourdes-c/o via Acquaviva-, del Parco degli Aranci-167.</p>
<p><strong>Per gli amici della Rete Eventi</strong> c.</p>
<p>- Giovane esperto informatico è disponibile a prestare assistenza ai problemi del vostro p.c., praticando tariffe scontate. Tel. 0823-424824 (Antonio-via Kennedy)</p>
<p>- Giovane diplomata liceo pedagogico, referenziata, cerca con urgenza lavoro come baby -sitter, segretaria, commessa,dama compagnia . Tel. 334-3714538( Anna )</p>
<p>- Giovane artigiana domestica offre monili di bigiotteria creati da lei con cristalli di Svaroski . Tel. 320-0566462 (Antonietta)</p>
<p>Segue comunicato dal <strong>Touring Club Area Terra di Lavoro</strong></p>
<p><em>Dal Console per Capua e il medio casertano </em><em>Dott.ssa Annmaria Troili Di Benedetto </em><em>Info 347.3737037 </em><em><a href="mailto:annamaria.troili@inwind.it">annamaria.troili@inwind.it</a></em><strong>    </strong><strong>                                        </strong></p>
<p style="text-align:left;"><strong>Comunicato/INVITO</strong><strong> </strong></p>
<p>Mercoledì 7 maggio ‘08 alle ore 18,30, nella Libreria Guida succursale del Touring Club Italiano a Capua in Palazzo Lanza , il terzo appuntamento TCI del ciclo "Viaggi nella memoria di Terra di Lavoro" curato dal console Annamaria Troili avrà come tema : "I boschi di S.Vito a S.Angelo in Formis e di S.Silvestro a S.Leucio, importante risorsa per l'ambiente e opportunità di lavoro per i giovani". Partendo dai <strong><em>"Parchi e le aree naturali protette  d'Italia"</em> </strong>, guida TCI più unica che rara finalizzata alla conoscenza e alla valorizzazione del prezioso patrimonio ambientale italiano, si  esamineranno le nostre due realtà verdi  locali  con la collaborazione di graditi ospiti e l'ausilio di diapostive. <em><strong>Per  il Bosco di S..Silvestro, affidato in gestione al WWF di Caserta, partecipano: </strong>Antonio La Gamba ,</em> console Tci a Caserta; <em>Raffaele Lauria</em>,, responsabile WWF, che illustrerà il suo libro <em>"IL Panda alla Corte del Re"</em> sul bosco di S.Silvestro ;<em> Franco Paolella </em>, direttore dell'Oasi di S.Silvestro;. <em>Teresa Leggiero , </em>referente WWF.<em>  </em><strong><em>Per il Bosco di S.Vito, di proprietà del Comune di Capua: </em></strong><em>Marco Ricci,</em> assessore all'Ambiente; <em>Fiorentino Duonnolo,</em> referente Legambiente e rivista La Foglia,; <em>Rossano Schiavone,</em> architetto settore ambientale. Concluderà l'incontro<em> Elisa Palazzo</em>, ex responsabile circolo Legambiente, con la presentazione di un'ipotesi di valorizzazione turistica del Bosco, già inserito nel Parco dei Colli Tifatini ma ancora in attesa di salvaguardia e valorizzazione. Si ringraziano i nostri gentili Ospiti, l'arch. Giuseppe Bellone e la Libreria Guida di Capua,  i soci  Carmine Valletta e Ernesto Mingione per il contributo offerto alla preparazione del nostro Incontro che ha come fine istituzionale Touring la segnalazione di siti della nostra provincia interessanti dal punto di vista storico ambientale archeologico,  con eventuale loro recupero e valorizzazione e conseguente fruizione turistico culturale.<span style="text-decoration:underline;"> </span> Segue <strong>ALLEGATO: </strong>Corpo Consolare Campania Area Terra di Lavoro <em>"</em><strong>BOSCO DI S.VITO in S.ANGELO IN FORMIS  E</strong><strong> OASI DI S.SILVESTRO in S.LEUCIO"  Sabato 10 maggio 2008. </strong><strong>Programma: </strong><strong>ore 10,00: INCONTRO  </strong>dei soci ed amici del TCI coi consoli accompagnatori  Annamaria Troili e Antonio La Gamba <strong>in S. Angelo in Formis, all'ingresso della CAVA CAVONE </strong>(sulla strada che porta a Gradilli ),  <strong>per la visita parziale del Bosco</strong> <strong>di S.Vito,</strong> inserito nel progetto di recupero e di costituzione del Parco dei Colli Tifatini. L'area naturale è di grande bellezza ambientale e di storia per la sua grande ricchezza di resti archeologici sorgenti e percorsi  che collegavano il sito persino alla Basilica di S.Angelo in Formis e quelli di caccia (borbonici) a S.Leucio. <strong>ore 11,30: visita in S.Leucio al  Bosco "sempreverde" nell'Oasi di S.Silvestro,</strong> inserito dalla Comunità europea nell'elenco delle Aree Naturali Protette e affidato dal 1993 al WWF con convenzione ministeriale. Il Bosco, insieme al Giardino all'Inglese e al Sito di S. Leucio, era uno dei tre gioielli annessi alla Reggia di Caserta che i Borbone avevano denominato "Le Reali Delizie".  Attualmente il Bosco è il luogo ideale dove trascorrere ore a contatto con la natura, apprezzato anche per i suoi  percorsi di Naturopatia.<strong><span style="text-decoration:underline;"> </span></strong>FACOLTATIVO il pranzo a sacco nell'Oasi. MEZZI PROPRI. Le prenotazioni sono aperte. Per informazioni e prenotazioni rivolgersi alla  Console Annamaria Troili al n.ro     347.3737037 o      all'indirizzo e-mail <a href="mailto:annamaria.troili@inwind.it">annamaria.troili@inwind.it</a> . La raccolta delle adesioni  - max 40 -     continuerà durante l'incontro di  mercoledì  7 maggio nella Libreria Guida succursale TCI in Capua.  Con il presente programma si ringrazia della collaborazione offerta  e della gradita ospitalità.</p>
<p>(Comunicati inviato dal prof. <strong>Aldo Altieri</strong>, giornalista)<br />
Pubblicato da red. prov. "Alto Casertano-Matesino &#38; d"</p>
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<title><![CDATA[Appello dopo l'esplosione di un carciofo ad Avezzano: "Evitate questa varietà"]]></title>
<link>http://cymbalus.wordpress.com/?p=791</link>
<pubDate>Sat, 03 May 2008 19:03:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>cymbalus</dc:creator>
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<description><![CDATA[
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><img class="alignnone size-full wp-image-792 aligncenter" src="http://cymbalus.wordpress.com/files/2008/05/alkaciofo.jpg" alt="" width="450" height="563" /></p>
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<title><![CDATA[Traccia Appello di Aprile]]></title>
<link>http://vluisi.wordpress.com/?p=93</link>
<pubDate>Tue, 29 Apr 2008 17:18:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>vluisi</dc:creator>
<guid>http://vluisi.wordpress.com/?p=93</guid>
<description><![CDATA[Qui di seguito la traccia dell&#8217;Appello di Analisi Matematica del giorno 29/04/08:
aprilappello]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:left;">Qui di seguito la traccia dell'<strong>Appello</strong> di <strong>Analisi Matematica</strong> del giorno <strong>29/04/08</strong>:</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://vluisi.files.wordpress.com/2008/04/aprilappello3.pdf">aprilappello.pdf</a></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://vluisi.files.wordpress.com/2008/04/aprilappello2.pdf"></a></p>
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