<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>andrangheta &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/andrangheta/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "andrangheta"</description>
	<pubDate>Sun, 06 Jul 2008 12:26:51 +0000</pubDate>

	<generator>http://wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Massoneria, politica e criminalità.  L'inchiesta di De Magistris]]></title>
<link>http://gigionetworking.wordpress.com/2007/12/27/massoneria-politica-e-criminalita-l%e2%80%99importanza-dell%e2%80%99inchiesta-di-de-magistris/</link>
<pubDate>Thu, 27 Dec 2007 15:26:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>Italiano Liberale</dc:creator>
<guid>http://gigionetworking.wordpress.com/2007/12/27/massoneria-politica-e-criminalita-l%e2%80%99importanza-dell%e2%80%99inchiesta-di-de-magistris/</guid>
<description><![CDATA[Massoneria,         politica e criminalità.
 L’importanza dell’inchiesta di De Magistris,
e la ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:center;" align="center"><a href="http://disinformazione.it/libreria/massoneria.htm"><img src="http://disinformazione.it/libreria/images/poteriforti3.jpg" align="left" border="0" height="150" width="96" /></a><span style="font-size:14pt;font-family:Verdana;"><b>Massoneria,         politica e criminalità.</b><br />
<font color="#ff0000"><b> L’importanza dell’inchiesta di De Magistris,<br />
e la dimenticata         inchiesta Cordova</b></font></span></p>
<div align="center"><b><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Prof. </span></b><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><font color="#0000ff"><b>Paolo         Franceschetti</b></font> - <a href="http://www.paolofranceschetti.blogspot.com/">www.paolofranceschetti.blogspot.com</a></span></div>
<p><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">          </span></p>
<p class="MsoNormal" align="center"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><i><b>A         proposito del recente libro di Ferruccio Pinotti, Fratelli d'Italia.         </b></i><br />
(<a href="http://disinformazione.it/libreria/massoneria.htm">per ordinare il libro</a>)         </span></p>
<h2 align="center"><font color="#ff0000"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><b><span style="font-family:Verdana;">Premessa.</span></b></span></font></h2>
</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"> L’inchiesta portata avanti da De Magistris probabilmente tocca quello         che a nostro parere è il problema più grosso del nostro stato, da         decenni: i rapporti tra criminalità organizzata, politica e finanza.<br />
Pochi si ricordano dell’inchiesta che nel 1992 Cordova fece sulla         massoneria calabrese. E pochi hanno notato le similitudini con         l’attuale inchiesta di De Magistris. Vale la pena di ricordarle. Prima         però segnaliamo che oggi tutte queste inchieste – ma molto altro         ancora - sono raccontate in un libro, Fratelli d’Italia, di Ferruccio         Pinotti. Il libro è grande, 800 pagine circa. E’ ben documentato, e         contiene anche interviste ad alcuni Gran maestri di diversi Riti. Ma da         esso è possibile ricavare alcuni punti fermi che possono essere oggetto         di approfondimento.<br />
Analizzare il sistema massonico, e capire tutte le implicazioni che         comporta questa istituzione, le interferenza con la società, con la         giustizia, ecc., è una cosa impossibile da fare nelle poche righe di un         articolo di un blog. Sarebbe un po’ come voler spiegare il         funzionamento del mondo in poche righe. Il nostro scopo quindi è solo         fornire alcuni spunti di riflessione per permettere poi un ulteriore         approfondimento a chi lo vorrà fare, rimandando ad altri libri o testi.<br />
Evidenziando, in particolare, quei punti che vengono di solito         trascurati quando si parla di massoneria, che sono importanti per capire         realmente il sistema nel suo insieme.                  </span></p>
<h2 align="center"><font color="#ff0000"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><b><span style="font-family:Verdana;">Alcuni dati.</span></b></span></font></h2>
</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><b><span style="font-family:Verdana;"> </span></b>In massoneria sono iscritte in Italia circa 50.000         persone, tra iscritti ufficiali e non ufficiali (c.d. all’orecchio         perché il loro nome non compare nelle liste ufficiali). Questo numero         immenso di persone è costituito prevalentemente da militari,         imprenditori, professionisti, docenti universitari, politici. In altre         parole buona parte dell’inteligencia italiana e delle persone che         ricoprono incarichi di potere.<br />
Tra questi ricordiamo come legati direttamente o indirettamente alla         massoneria, Cossiga, Andreotti, Prodi, Berlusconi, De Benedetti, molti         componenti legati alla famiglia Agnelli, Vittorio Valletta (dirigente         Fiat per molti anni, l’uomo che ha portato la nostra fabbrica al         successo degli anni d’oro), i governatori della Banca d’Italia         Fazio, Ciampi, Carli, l’ex presidente di Mediobanca Cuccia, l’ex         presidente del senato Marcello Pera, ma anche molti cardinali, vescovi,         il Preside della facoltà di beni culturali di Bologna Panaino, ecc…                  </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">In particolare il mondo bancario, finanziario e         imprenditoriale ha legami fortissimi con la massoneria. Oltre ai già         citati Agnelli, De Benedetti, e molti presidenti della Banca d’Italia,         troviamo Volpi, Joel, Toeplitz, Stringher, Caltagirone, De Bustis (che         apparterrebbe agli illuminati, secondo il libro di Pinotti), secondo         alcune voci Consorte, Fiorani e tanti altri.<br />
D’altronde, per capire i buoni rapporti tra massoneria e cariche         ufficiali dello stato, basti pensare che Prodi alla riunione di apertura         del GOI (Grande oriente d’Italia) ha mandato un messaggio di augurio e         benvenuto, di cui vale la pena riportare il testo: “<i><span style="font-family:Verdana;">La         repubblica e il Governo vi salutano,          la Repubblica         si riconosce nei valori della massoneria”.</span></i> Il saluto è         stato portato dal sottosegretario alle politiche giovanili De Paoli.                  </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Mentre l’ex Presidente della Corte Costituzionale e della         RAI Baldassarre ha presenziato di recente ad una riunione del GOI,         intervenendo sul tema della tripartizione dei poteri dello stato.<br />
In altre parole: i legami tra alte cariche dello stato e massoneria sono         fortissimi ed indiscussi. Sono poco pubblicizzati e poco dichiarati,         questo si. Ma sono ufficiali.<br />
Nulla di strano in ciò. Basti ricordare che il primo parlamento         dell’Italia unita era composta in gran parte da massoni come Crispi,         Depretis, Zanardelli.                  </span>
</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Ogni tanto poi spuntano collegamenti con la massoneria         deviata, addirittura da personaggi insospettabili. Pannella infatti tentò         di candidare nelle sue liste nientemeno che Licio Gelli, il capo della         famigerata P2 al fine, si presume, di fargli avere l’immunità         parlamentare. Ma la sua spiegazione ufficiale fu che lo candidava perché         in cambio Gelli prometteva di rivelargli i suoi segreti. Una spiegazione         delirante, che Pannella dette addirittura in commissione parlamentare.         Ma che dimostra come il potere politico vada a braccetto in tranquillità         con personaggi che hanno cospirato contro lo stato, e commissionato         delitti di ogni tipo, stragi comprese, fino a portarli dentro al         parlamento.                  </span></p>
<h2 align="center"><font color="#ff0000"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><b><span style="font-family:Verdana;">La massoneria         come istituzione mondiale.</span></b></span></font></h2>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><b><span style="font-family:Verdana;"> </span></b>La massoneria è un fenomeno mondiale, organizzato cioè         su scala mondiale. Il vertice del Grande Oriente, in tutto il mondo, si         trova nella corona inglese. Sono appartenuti alla massoneria quasi tutti         i Presidenti degli Stati Uniti, e personaggi come Gheddafi e Arafat,         presidenti Francesi, Re Del Belgio, di Olanda, e via discorrendo.         Ovverosia i vertici del mondo.<br />
E’ una creazione della massoneria – come, perché, e in che misura,         sarebbe un problema tutto da studiare e approfondire – l’ONU, ma         anche          la Croce Rossa         , il WWF (il cui presidente è Filippo Di Edimburgo).                  </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Fu una creazione massonica il cosiddetto gruppo Bilderberg,         e lo fu anche la cosiddetta commissione Trilaterale.<br />
Per capire il problema che potenzialmente può crearsi, in virtù di         questa fratellanza tra esponenti di spicco di ogni parte del mondo, si         cita spesso l’episodio del Britannia, del 1992; in quell’anno, sul         Piroscafo Britannia, della Corona inglese, si riunirono alcuni vertici         della finanza e della politica mondiale, tra cui Draghi e Prodi e si         decise che sarebbero state privatizzate alcune aziende italiane.         Passarono in mani straniere dopo questa riunione          la Buitoni         ,          la Invernizzi         , Locatelli, Ferrarelle, ecc... Inoltre in quell’occasione, stando a         quello che riportano alcuni storici e giornalisti, pare – ma il         condizionale è d’obbligo – che si decidesse l’affossamento della         lira che infatti avvenne negli anni seguenti, ove la nostra moneta         conobbe una svalutazione senza precedenti (fine della svalutazione era         quella di far acquistare le nostre aziende ad acquirenti stranieri, per         un prezzo irrisorio).                  </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Si spiega probabilmente così – in virtù del legame         massonico mondiale - la presenza della Banca d’Inghilterra (i cui         vertici sono nominati dalla Corona Inglese) nella BCE con il 17 per         cento delle quote (nonostante non sia un paese dell’area Euro); e si         spiega così perché molte banche italiane effettuano investimenti         ingenti in azioni di Chase Manhattan Bank, Barclayrd, Morgan Stanley,         ecc., tutte legate direttamente o indirettamente alla Corona Inglese per         mezzo di un complicato gioco di scatole cinesi, creando dei conflitti di         interessi spaventosi.<br />
La massoneria ha diverse sfaccettature. Esistono migliaia e migliaia di         logge, e decine di istituzioni massoniche o paramassoniche (organizzate         cioè come la massoneria, senza potersi chiamare ufficialmente con         questo nome). Abbiamo il Grande Oriente, la più diffusa a livello         mondiale. Poi abbiamo i Rosacroce, I cavalieri di Malta, i Templari,         l’Opus Dei e chissà quante altre magari sconosciute. Tutte queste         istituzioni sono caratterizzate dal segreto per quanto riguarda il loro         funzionamento interno, e dal fatto di trasformarsi, spesso, in veri e         propri comitati di affari, anche illeciti.                  </span>
</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Queste istituzioni sono diverse tra di loro, e talvolta         sono in conflitto. Ma molto spesso collaborano e cooperano. Basti         ricordare che Gelli apparteneva contemporaneamente alla P2, che         tecnicamente era una loggia del Grande Oriente, ma era iscritto anche ai         Cavalieri Di Malta e ai Templari, per sua stessa ammissione.                  </span></p>
<h2 align="center"><font color="#ff0000"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><b><span style="font-family:Verdana;">Le logge         massoniche coperte.</span></b></span></font></h2>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><b><span style="font-family:Verdana;"> </span></b>In teoria la massoneria è un istituzione in cui si         entra per fare un percorso iniziatico di conoscenza e approfondimento         dei temi principali dell’esistenza. Questo è senz’altro vero per         alcuni o molti dei suoi iscritti e per numerose logge.<br />
In teoria poi la lista degli iscritti dovrebbe essere pubblica, essendo         vietate dal nostro ordinamento le associazioni segrete.                  </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Ma in realtà esiste il fenomeno delle logge massoniche         coperte, o segrete, dove si iscrivono uomini politici che non vogliono         rivelare la loro appartenenza alla massoneria; e a queste logge si         affiliano anche boss mafiosi come Inzerillo, Bontate, Riina, Bagarella,         Lo Piccolo, Mandalari (il commercialista di Riina) che certamente non         entrano in questa istituzione per una sete di conoscenza e         approfondimento della ricerca interiore.<br />
La ragione dell’esistenza delle logge coperte la spiega il Gran         Maestro Di Bernardo, a pag. 396 del libro: “<i><span style="font-family:Verdana;">Le logge coperte sono sempre esistite. La loro funzione era quella di         salvaguardare persone di particolare importanza istituzionale, politica         e finanziaria, proteggendole da pressioni indebite da parte di altri         fratelli</span></i>”.<br />
Le logge massoniche coperte insomma sono il collante tra criminalità         organizzata, politica, finanza e imprenditoria (non a caso i più grandi         scandali finanziari italiani hanno visto come protagonisti dei massoni).         E le logge massoniche coperte sono il motivo, o comunque uno dei motivi,         dell’espansione della criminalità organizzata mafiosa nelle regioni         del centro e del nord.                   </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Un esempio chiarirà meglio la questione. Se un capo         camorra deve costruire un grosso immobile al nord, qualora sia affiliato         alla massoneria, chiederà aiuto ai “fratelli” del nord. Che, per il         solo motivo di avere davanti un fratello, lo aiuteranno in questa         impresa. Se deve riciclare denaro sporco, sono ancora una volta le         collusioni con un banchiere massone che consentiranno questo         riciclaggio. E il legame massonico è la spiegazione dell’espansione         della mafia negli stati dell’Unione Europea. Considerando che la         massoneria è una fratellanza “mondiale” non sarà difficile per un         mafioso trovare appoggi in Russia, in America, o alle Cayman.<br />
Così come non è difficile, per massoni appartenenti alle varie mafie,         entrare in collegamento tra loro e stringere patti di alleanza; di qui         nascono i patti di alleanza tra mafia, ‘ndrangheta e camorra.<br />
Ecco il motivo per cui quando un magistrato inizia ad indagare sulle         cosiddette logge massoniche coperte viene regolarmente silurato,         fisicamente e/o lavorativamente.                  </span></p>
<h2 align="center"><font color="#ff0000"><b><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><b><span style="font-family:Verdana;">Il problema         centrale della massoneria. Il giuramento massonico.</span></b></span></b></font></h2>
</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><b><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><b><span style="font-family:Verdana;"> </span></b></span></b><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Ora, qui sta il nodo centrale del problema massoneria, tra         gli iscritti alla massoneria esiste un giuramento di fedeltà che li         porta ad aiutarsi l’un l’altro.<br />
Questo è il nodo cruciale del problema massonico: è possibile che un         pubblico ufficiale o un funzionario statale siano servitori dello stato         ma, contemporaneamente, prestino fedeltà ad un’istituzione non         statale?<br />
Il tema, ovviamente, è tutto da approfondire, perché ovviamente i più         alti esponenti della massoneria negano che il loro giuramento di fedeltà         prevalga sulle leggi dello stato. Ma, francamente, quando in una loggia         coperta operano mafiosi, esponenti dei servizi segreti, imprenditori, e         politici, c’è perlomeno da dubitare di queste affermazioni di lealtà         allo stato.                  </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Occorre inoltre tenere presente una cosa che pochi sanno;         all’interno la massoneria ha i propri tribunali, organizzati in tre         gradi proprio come avviene nell’ordinamento giudiziario italiano.<br />
La massoneria si configura quindi come un vero stato nello stato.         Potremmo dire uno stato al di sopra dello stato. O perlomeno, per usare         le parole della 32 Commissione parlamentare antimafia, “<i><span style="font-family:Verdana;">le         logge coperte … sono in grado di determinare gravi interferenze         nell’esercizio di funzioni pubbliche</span></i>”.<br />
Ecco il motivo dell’allarme che suscita la possibilità che un         presidente del Consiglio possa appartenere ad una loggia coperta di San         Marino o comunque avere interessi ad essa legati.<br />
Ecco la potenziale bomba che potrebbe scoppiare se l’inchiesta di De         Magistris, nei suoi contenuti, fosse portata alla luce. Ed ecco perché         il clamore mediatico si preferisce dirottarlo sul problema del suo         “presenzialismo” in TV, per stornare l’opinione pubblica da un         problema immenso, che coinvolge il problema dei rapporti tra politica e         criminalità organizzata.                  </span></p>
<h2 align="center"><font color="#ff0000"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><b><span style="font-family:Verdana;">Il legame della         massoneria con i servizi segreti</span></b></span></font></h2>
</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><b><span style="font-family:Verdana;"> </span></b>C’è un dato importante poi che non bisogna         trascurare: i servizi segreti sono quasi sempre stati diretti da         appartenenti alla massoneria, con tutte le conseguenze del caso. E’         documentalmente accertato che furono diretti per quasi 30 anni da         appartenenti alla massoneria, oggi non si sa poiché mancano elenchi di         iscritti recenti. Ma non a caso è coinvolto nell’inchiesta di De         Magistris l'odierno capo della sezione calabrese del Sismi, oltre a vari         politici.<br />
Per qualche decennio i servizi segreti non rispondevano, insomma, al         Governo, ma a Gelli. Ed è probabilmente per questo – per la presenza         dei servizi segreti deviati - che in tutti i fatti giudiziari più gravi         di questi ultimi anni, quando erano presenti i servizi segreti, i         testimoni sono morti in modo misterioso e sempre con le stesse tecniche         (suicidi in ginocchio; incidenti stradali; infarti improvvisi). Diciamo         “probabilmente” perché il dubbio è sempre un obbligo, quando si         tenta di ricostruire un sistema di potere senza avere prove documentali         certe (cosa peraltro estremamente facile quando chi deve indagare è         legato a quel gruppo di potere e per non tradire il giuramento fatto non         indaga). Tuttavia è un fatto che nei principali episodi stragisti         dell’Italia di questi ultimi decenni (solo per far qualche esempio:         Italicus, Ustica, Moby Prince, Piazza Fontana; Strage di Bologna; strage         di Via D’Amelio e strage di Capaci) i servizi segreti deviati erano         sempre coinvolti in vario modo; e i testimoni sono sempre morti nello         stesso identico modo: con una tecnica che oltre ad essere sempre uguale,         è indizio dell’intervento di persone che adottano tecniche         sofisticate (ecco il significato dell’espressione “<i><span style="font-family:Verdana;">menti         raffinatissime</span></i>” usata da Falcone riguardo al suo attentato         all’Addaura). Ciò indica che probabilmente c’è un filo conduttore         tra tutte queste stragi. E questo filo conduttore probabilmente lo si         troverebbe nello logge massoniche deviate.                  </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><b><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><br />
</span></b></p>
<h2 align="center"><font color="#ff0000"><b><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><b><span style="font-family:Verdana;">Conclusioni.</span></b></span></b></font><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"></span></h2>
</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"> In conclusione: le logge massoniche coperte sono il collante che lega         tra di loro criminalità, finanza e politica. Il giuramento massonico, e         i vari legami che in queste sedi si creano, sono la spiegazione         dell’espansione della criminalità organizzata in tutti i campi della         vita sociale e politica. Ai vertici della finanza, della politica,         dell’imprenditoria, ci sono molto spesso persone legate, direttamente         o indirettamente alla massoneria. E i servizi segreti deviati sono         stati, da sempre, il braccio armato della massoneria deviata.<br />
</span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Ma su queste logge è impossibile indagare, perché,         appunto, chi tocca questi fili muore, o viene delegittimato.<br />
Per questo motivo è importante seguire da vicino, per tutti noi che ci         occupiamo di queste vicende, le vicende di De Magistris, Woodcock e         Forleo. Perché, consapevolmente o inconsapevolmente, hanno toccato i         vertici del potere. Hanno toccato cioè quel filo sottile che lega         politica e criminalità, ove risiede la spiegazione della maggior parte         dei disastri che affliggono il nostro paese da decenni.                  </span></p>
<h2 align="center"><font color="#ff0000"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><b><span style="font-family:Verdana;">Approfondimenti.</span></b></span></font></h2>
</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"> Gli interrogativi suscitati dal fenomeno massonico sono molti e         andrebbero approfonditi ben oltre quello che è lo spazio di un blog         come questo.<br />
Segnaliamo alcune domande e spunti di riflessione.                  </span>
</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">- In che rapporto sono le logge coperte con quelle         ufficiali? Le logge ufficiali dichiarano spesso l’illegittimità e la         criminalità di queste logge coperte. Ma al di là delle posizioni         ufficiali, i singoli iscritti in che rapporti sono tra loro? E i         tribunali massonici, valgono anche per le logge coperte, oppure solo per         quelle ufficiali? In altre parole: le logge coperte in che misura         partecipano alle atività e sono collegate con le logge ufficiali?                  </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">- Dall’essere iscritti in massoneria derivano spesso le         proprie fortune e i propri legami; come si comporta allora un         funzionario dello stato quando si troverà a dover scegliere tra far         prevalere il giuramento di fedeltà allo stato e quello alla massoneria?         Cioè quando si troverà a dover scegliere tra il violare la legge, o         perdere d’un colpo la fortuna che gli è arrivata attraverso i canali         massonici?                  </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">- Il giuramento massonico è compatibile con il giuramento         che un servitore dello stato fa, nei confronti dello stato stesso?                  </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">- In che misura l’appartenenza alla massoneria di alte         cariche dello stato, è in grado di interferire nelle corrette relazioni         tra stati? Questo tema vede un vivace dibattito tra teorici del         complotto, che vedono la massoneria come un’organizzazione         sovranazionale che decide spesso le sorti dell’umanità; e coloro che         negano l’esistenza di questo complotto, di queste collusioni tra alti         vertici delle istituzioni. Eppure queste collusioni possono essere         intraviste.                   </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Riportiamo le parole di Di Bernardo, Gran Maestro degli         Illuminati: “Le concordanze ci sono sempre al vertice. A un certo         livello ci sono sempre state, segretamente. Quando si parla di questo         filo segreto si parla di un dialogo sottile, profondo, che esiste tra         persone di qualità. Sono queste convergenze a evitare – in caso di         crisi o conflitti – i danni maggiori le situazioni irreparabili E’         chiaro che, alla base della piramide, troviamo il prete e il massone che         si comportano come Don Camillo e Peppone. Ma i vertici, poiché sono         vertici illuminati, si toccano sempre. Questo vale per tutto. E io         ritengo che siano non solo fortunati, ma beati, coloro che – sia pure         per un singolo istante della loro vita - possono vedere queste         connessioni ideali tra i vertici”.</span></p>
<p><b><span style="font-family:Verdana;"><font color="#ff0000">Bibliografia essenziale</font><br />
</span></b>Pochi avevano fatto un’indagine accurata su questo         fenomeno, ma oggi è stato fatto da Ferruccio Pinotti, Fratelli         D’Italia, BUR.<br />
I molti, giovani e non, che della massoneria sanno poco o nulla possono         vedere anche la voce corrispondente su Wikipedia.<br />
Per approfondire il problema della massoneria però si può leggere:</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">-         </span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Trame         atlantiche, storia della loggia massonica P2 di Flamini, Kaos edizioni</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-family:Times New Roman;"><font size="2">-  </font></span><span style="font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:7pt;font-family:Times New Roman;">          </span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Arcuri,         Sragione di stato, BUR.                  </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">E’ utile leggere libri scritti da Massoni e diretti a         Massoni.                  </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">- Il libro nero della Framassoneria, di Serge Raynaud de          La Ferriere         , scritto da un 33 grado della massoneria, ove si parla esplicitamente         della massoneria come di un’organizzazione verticistica mondiale.                  </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">- Statuti generali della società dei liberi muratori. Si         trova in vendita in alcune librerie esoteriche, o su Internet, inserendo         su Google il titolo.                  </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Ricordiamo poi le inchieste più importanti riguardanti la         massoneria:<br />
quella sulla Loggia P2 (su cui si possono trovare molti libri e atti         parlamentari)<br />
Loggia Camea. Ne parla Arcuri nel libro “Sragione di Stato”, BUR.<br />
Loggia Scontrino, scoperta a Trapani.<br />
Inchiesta De Magistris e Inchiesta Woodcock, attualmente in corso.<br />
Da leggere anche il Libro nero della finanza internazionale, edizioni         Nuovi Mondi Media, di Robert Denis e Backes Ernest                  </span>
</p>
<p class="MsoNormal"><a href="http://www.disinformazione.it/"><font color="#268f14" face="Verdana" size="2">www.disinformazione.it</font></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Identificato il vandalo della Fontana di Trevi (Sorpresa!)]]></title>
<link>http://gigionetworking.wordpress.com/2007/10/21/identificato-il-vandalo-della-fontana-di-trevi-sorpresa/</link>
<pubDate>Sun, 21 Oct 2007 21:31:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>Italiano Liberale</dc:creator>
<guid>http://gigionetworking.wordpress.com/2007/10/21/identificato-il-vandalo-della-fontana-di-trevi-sorpresa/</guid>
<description><![CDATA[Il gesto dimostrativo è stato
ricondotto agli ambienti
della destra extraparlamentare

ROMA - Gli a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="catenaccio" style="padding-top:12px;padding-bottom:12px;" align="center"><img src="http://img80.imageshack.us/img80/8828/scamorzonehg4.jpg" alt="Siamo Sempre noi " align="left" height="425" hspace="3" width="336" /><strong>Il gesto dimostrativo è stato<br />
ricondotto agli ambienti<br />
della destra extraparlamentare</strong>
</p>
<p class="articologirata" align="justify"><strong>ROMA - </strong>Gli agenti della Digos romana dopo aver visionato i vari filmati delle telecamere puntate sulla fontana di Trevi hanno identificato l’autore del gesto vandalico che ha colorato l’acqua di rosso. Si tratta di C. G., 54 anni, già conosciuto per aver aderito a molte iniziative indette da formazioni dell’<strong>estrema destra</strong>. L’uomo è stato denunciato nella tarda serata di ieri e il pubblico ministero De Falco della Procura di Roma ha ipotizzato il reato di danneggiamento su edifici pubblici, di interesse storico e artistico, oltre che deturpamento e imbrattamento di cose altrui.</p>
<p align="justify">Nel corso della notte gli agenti della Digos di Roma hanno eseguito una perquisizione nell’abitazione di C.G. su disposizione della Procura. L’uomo è stato riconosciuto comparando le immagini delle telecamere fisse e quelle delle numerose fotografie scattate al momento dell’atto vandalico. Gli uomini della Digos, dei vigili urbani del primo gruppo e gli agenti del commissariato trevi dopo l’episodio hanno ascoltato numerosi testimoni ed hanno acquisito anche i filmati delle telecamere di esercizi commerciali nelle vie limitrofe alla Fontana di Trevi.</p>
<p align="justify">Il gesto dimostrativo è stato rivendicato con un volantino scritto in ciclostile e firmato da «<strong>Azione Futurista</strong>». Gli esperti della Digos hanno da subito ricondotto il gesto agli ambienti della destra extraparlamentare. Nel volantino il gruppo Azione Futurista viene esaltato come «avanguardia» destinata a creare un nuovo modello di società contro quella attuale definita «<strong>grigioborghese e mercatocentrica</strong>» e sono espresse critiche contro il sindaco di Roma Walter Veltroni in merito alla festa del Cinema.</p>
<p align="right"><em><strong>Articolo tratto da: <a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200710articoli/26874girata.asp" target="_blank">www.lastampa.it </a></strong></em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Berlusconi: Clemente passa con noi, tu sei come noi "Delinquente"]]></title>
<link>http://gigionetworking.wordpress.com/2007/10/21/berlusconi-a-mastella-clemente-passa-con-noi-tu-sei-come-noi-sei-un-delinquente/</link>
<pubDate>Sun, 21 Oct 2007 21:14:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>Italiano Liberale</dc:creator>
<guid>http://gigionetworking.wordpress.com/2007/10/21/berlusconi-a-mastella-clemente-passa-con-noi-tu-sei-come-noi-sei-un-delinquente/</guid>
<description><![CDATA[                                                                                                    ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/politica/catanzaro-mastella/ministro-parla/ansa_11458673_24450.jpg" alt="Mastella, scontro con Di Pietro. Vado con Silvio, lui è come me, siamo Delinquenti" align="left" hspace="3" width="280" /><!-- fine FOTO1 -->                                                                                                                                                          <!-- inizio TESTO --></p>
<p align="justify"><strong>NAPOLI</strong> - Scontro tra Antonio Di Pietro e Clemente Mastella. Il ministro della Giustizia rilancia sulla crisi di governo e torna a difendersi sul caso De Magistris all'indomani della <a href="http://www.repubblica.it/2007/09/sezioni/politica/mastella-replica/inchiesta-avocata/inchiesta-avocata.html"><u>avocazione da parte della Procura generale</u></a> delle indagini "Why Not" condotte finora dal pm per il quale lo stesso ministro (che risulta <a href="http://www.repubblica.it/2007/09/sezioni/politica/mastella-replica/mastella-indagato/mastella-indagato.html"><u>indagato</u></a>) ha <a href="http://www.repubblica.it/2007/09/sezioni/cronaca/pm-catanzaro/pm-catanzaro/pm-catanzaro.html"><u>chiesto il trasferimento</u></a> al Csm. Poi Mastella tira in ballo Di Pietro definendolo un "analfabeta del diritto" e suscita la reazione dell'ex pm che scrive a Prodi chiedendogli una "assunzione di responsabilità". "Ci troviamo - scrive Di Pietro in una lunga nota - di fronte ad un bivio che, se non affrontato subito e con determinazione, ci travolgerà tutti". Insomma, una richiesta esplicita di allontanamento dall'esecutivo di Mastella.</p>
<p align="justify"><strong>L'inchiesta. </strong>"Sono io a volere che l'inchiesta vada avanti con celerità, non ho alcuna difficoltà, voglio che vada avanti e mi tolga di dosso gli schizzi di fango che mi sono arrivati - ha detto il ministro della Giustizia - non invocherò cavilli. Potrei invocare il fatto che, essendo parlamentare, appena visto che c'era il mio nome nel tabulato dovevano interrompere e chiedere l'autorizzazione. Ma non mi appellerò a questo".</p>
<p align="justify">
<strong>L'attacco a Di Pietro. </strong>Duro l'attacco contro il collega di governo Antonio Di Pietro, che non "capisce di diritto, è un analfabeta della materia e se leggesse qualche libro eviterebbe le gaffe". Mastella, a margine della Messa celebrata dal Papa in piazza del Plebiscito a Napoli, ricorda al ministro delle Infrastrutture che "avocazione non significa interruzione dell'inchiesta". "Di sicuro non debbo rispondere di 100 milioni, né della Mercedes", conclude riferendosi a una vecchia inchiesta giudiziaria che aveva coinvolto l'ex pm di Mani pulite poco prima della sua discesa in campo.
</p>
<p align="justify"><strong>La replica. </strong>Passano poche ore e Di Pietro risponde. Il leader dell'Idv scrive: "Non è scaricando contumelie ed insulti su di me che il ministro della Giustizia può pensare di riuscire a sfuggire alla responsabilità politica di aver provocato un corto circuito politico giudiziario che ha provocato una caduta di credibilità delle istituzioni e che rischia di travolgere l'intero governo". Poi la conclusione: "Ci troviamo di fronte ad un bivio che, se non affrontato subito e con determinazione, ci travolgerà tutti, giacché, così facendo, stiamo rischiando di mettere in pericolo lo Stato di diritto, come giustamente hanno fatto e fanno osservare oramai molti autorevoli osservatori e la stragrande maggioranza dell'opinione pubblica".</p>
<p align="justify"><strong>De Magistris. </strong>Ma Mastella non si è limitato ad attaccare Di Pietro. ha rispostao anche a de Magistris che, dopo aver perduto l'inchiesta, ha detto di <a href="http://www.repubblica.it/2007/09/sezioni/politica/mastella-replica/de-magistris-intervista/de-magistris-intervista.html"><u>temere per la sua sicurezza</u></a>. "Quanto ai toni esasperati, il tritolo eccetera, quasi che qualcuno di noi o qualcuno legato a bande possa mandar tritolo, stesse tranquillo", ha detto Mastella. E ancora: "Mi ha iscritto scientemente perché sapeva che iscrivendomi gli veniva tolta l'inchiesta e diventava un eroe nazionale. Probabilmente voleva dare l'idea che è molto più facile esaltarsi nel dire 'mi hanno tolto la cosa'".</p>
<p align="justify"><strong>Al voto. </strong>Poi il ministro torna a minacciare la crisi: "Laddove non si possa tenere in piedi la maggioranza, io non sono per governi tecnici di larghe o strette intese: si vada al voto". "Non ho detto che la maggioranza non c'è - precisa - la regola aurea nel bipolarismo dice che laddove la maggioranza non è in piedi e il capo dello Stato consulti le parti, bisogna andare al voto. Io non sono per governi tecnici, né per governi di piccole, grandi e medie intese. Io sono per andare al voto.</p>
<p> <!-- do nothing --><em><strong>                                                                                                       Tutto qui</strong></em>".</p>
<p align="right"><!-- do nothing --><!-- fine TESTO -->(<em><!-- inizio DATA -->21 ottobre 2007<!-- fine DATA --></em>)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Corteo Mafio-Fascista a Roma (Con Asini, Corrotti, Mafiosi, e Fascisti)]]></title>
<link>http://gigionetworking.wordpress.com/2007/10/13/corteo-nazi-fascista-a-roma-con-asini-corrotti-mafiosi-e-fascisti/</link>
<pubDate>Sat, 13 Oct 2007 13:06:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>Italiano Liberale</dc:creator>
<guid>http://gigionetworking.wordpress.com/2007/10/13/corteo-nazi-fascista-a-roma-con-asini-corrotti-mafiosi-e-fascisti/</guid>
<description><![CDATA[ROMA, FINI PUNTA AI 300 MILA IN PIAZZA
ROMA - Alleanza Nazionale torna alla piazza. Preparata da mes]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><img src="http://img523.imageshack.us/img523/1361/fintijz4.jpg" alt="Fascista su Moto (ITALIA, REPUBBLICA DELLE BANANE)" align="left" height="470" hspace="3" width="500" /><font color="#0000ff"><strong>ROMA, FINI PUNTA AI 300 MILA IN PIAZZA</strong></font></p>
<p align="justify"><strong><font color="#ff0000">ROMA</font></strong> - Alleanza Nazionale torna alla piazza. Preparata da mesi, arriva oggi al Colosseo la grande manifestazione contro il governo, legata a proposte concrete su fisco e sicurezza. Silvio Berlusconi promette la crisi, Gianfranco Fini chiama invece a raccolta il popolo della Cdl per "contrastare con le idee un governo allo sfascio" e mandarlo a casa. Magari rubando un po' di scena al Pd che nasce.</p>
<p align="justify"><strong>TRE CORTEI </strong>- Sono tre, tutti diretti ai piedi del Colosseo, dove Fini terrà il comizio finale intorno alle 18. Il corteo 'A' muove da San Giovanni, raccogliendo circa 100 mila simpatizzanti di An, in arrivo da tutta Italia con 1.100 pullman. Il Corteo 'B', il principale, parte da Piazza della Repubblica, con in testa Fini ed i big del partito, esponenti del 'Comitato delle Liberta'', società civile, movimenti politici che hanno aderito. Il corteo 'C' si avvia invece da Piazza Indipendenza ed é quello di 'Azione Giovani'. Fini si sposterà in moto tra i cortei, aperti da striscioni su sicurezza e tasse.</p>
<p align="justify"><strong>TRENI E AEREI </strong>- Nel corteo 'B' confluiranno 1.600 militanti di An, in arrivo con due convogli speciali da Milano (il treno anti-partite Iva) e da Palermo (il treno anti-criminalita", che attraverserà il Sud trasformandosi in treno antimafia, antindragheta e poi anticamorra). Ogni convoglio porterà circa 800 persone. Ci sono poi diversi voli charter dalle isole e migliaia di autovetture</p>
<p align="justify"><strong>PARTECIPAZION</strong>E - Gli organizzatori sfidano la scaramanzia e puntano a quota 300 mila partecipanti, contando su una risposta massiccia dei cittadini romani e sull'afflusso di molti militanti della Cdl.</p>
<p align="justify"><img src="http://img463.imageshack.us/img463/7082/michelabrambillanw6.jpg" alt="Michela Brambilla in Piazza con Gianfranco Arraf-Fini" align="right" height="350" hspace="3" width="252" /><strong>IDENTITA' </strong>- An vuole che questa sia la 'sua' manifestazione, sebbene aperta a tutti. Non ci saranno perciò gli altri leader della Cdl (Casini solo "idealmente"). Le proposte concrete su fisco e sicurezza sono per Fini un modo per marcare il "protagonismo" della destra. "Non si può stare solo alla finestra a dire che Prodi deve cadere - pensa il leader di An -. Bisogna anche promettere che non rifaremo gli errori del 2001 e spiegare quello che proporremo al ritorno, vicino, a Palazzo Chigi".</p>
<p align="justify"><strong>FIGLIOLI PRODIGHI </strong>- Fini non avrà vitelli grassi da ammazzare. Ma il corteo vedrà tornare nella casa di An, con i loro partiti, Alessandra Mussolini e Publio Fiori, due storici esponenti di An usciti da via della Scrofa sbattendo la porta. Tra i movimenti politici, parteciperanno anche i Liberal di Adornato, l'Mpa di D'Ambrosio e Rifondazione Socialista di Graziani.</p>
<p align="justify"><strong>BRAMBILLA </strong>- La partecipazione più controversa resta quella della rossa MVB, che fa masticare amaro chi in An voleva un corteo fortemente identitario, una prova di forza anche verso il Cavaliere. Fini di recente ha attaccato in tv la Brambilla ("non credo che il suo consenso elettorale sarebbe pari a quello mediatico"). Ma poi, condotto a miti consigli da Alemanno, ha accettato "con molto piacere" di averla con i suoi circoli. E lei promette: "Porterò il sostegno massiccio di migliaia dei miei".</p>
<p align="justify"><img src="http://img87.imageshack.us/img87/1709/asiniuo6.jpg" alt="Asini in piazza con Gianfranco!" align="left" height="227" hspace="3" width="250" /><strong>ASINI </strong>- Ne sfileranno un grande numero, portati in omaggio a Prodi dal coordinatore regionale della Lucania Egidio Digilio (di professione allevatore di asinelli). Altri effetti speciali: buoi, pulcinella, pinocchi, finti 'bamboccioni', sbandieratori, tamburi, costumi medievali, bande folcloristiche, un tricolore di 800 metri portato a turno da 300 sindaci di An, megaschermi e torri audio lungo tutti i Fori Imperiali, carri allegorici e altre 'sorprese'. Una tra tutte: la proiezione del tricolore sul Colosseo, dopo una lunga trattativa con la Sovrintendenza.</p>
<p align="justify"><strong>TESTIMONIAL</strong> - Ad aprire il comizio saranno 9 testimonial, parlando 3 minuti ciascuno dal palco. Tra gli altri, Rita Dalla Chiesa (figlia del generale ucciso dalla mafia), don Aniello Manganiello (parroco napoletano di Scampia), la moglie del giudice Borsellino, Agnese, della quale sarà letto un messaggio.</p>
<p align="justify"><strong>SPERANZE </strong>- Strappare la scena, almeno un po', al Pd e alle primarie di domenica. Mandare a casa Prodi, o almeno rendere plasticamente visibile la volontà di molti italiani di farlo.</p>
<p align="justify"><strong>RONDA ANTI-MANIFESTI </strong>- Dopo la sgradita sorpresa dei manifesti affissi in tutta Roma con un Fini d'archivio con braccio levato in saluto ("non romano", assicura lui), scattano le ronde di vigilanza. Molti giovani militanti del partito saranno disseminati sul percorso del corteo, pronti ad affissioni di copertura di eventuali altri sgraditi manifesti.</p>
<p align="right"><strong>Tratto da: <a href="http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_73472107.html" title="Circo-Corteo con Asini, Nani, Puttane e Ballerine!" target="_blank">www.ansa.it </a></strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[[Video] Carlo Mirabelli, ex boss dell'Andrangheta, racconta la sua conversione]]></title>
<link>http://butindaro.wordpress.com/2007/08/08/video-carlo-mirabelli-ex-boss-dellandrangheta-racconta-la-sua-conversione/</link>
<pubDate>Wed, 08 Aug 2007 15:27:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>illuminato</dc:creator>
<guid>http://butindaro.wordpress.com/2007/08/08/video-carlo-mirabelli-ex-boss-dellandrangheta-racconta-la-sua-conversione/</guid>
<description><![CDATA[
È stata messa on line la testimonianza video di Carlo Mirabelli, ex-capo della malavita calabrese.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img HEIGHT="288" WIDTH="375" BORDER="0" SRC="http://butindaro.wordpress.com/files/2007/08/carlo_mirabelli_ex-boss.gif" /></p>
<p>È stata messa on line la testimonianza video di Carlo Mirabelli, ex-capo della malavita calabrese. Per scaricarla vai a questa <a HREF="http://www.lanuovavia.org/video-carlo-mirabelli.htm">pagina</a></p>
<p>Condividi questo post: <a HREF="http://www.blinklist.com/index.php?Action=Blink/addblink.php&#38;Quick=true&#38;Url=http%3A%2F%2Fbutindaro.wordpress.com%2F2007%2F08%2F08%2Fvideo-carlo-mirabelli-ex-boss-dellandrangheta-racconta-la-sua-conversione%2F&#38;Title=%5BVideo%5D%20Carlo%20Mirabelli%2C%20ex%20boss%20dell%27Andrangheta%2C%20racconta%20la%20sua%20conversione&#38;Pop=yes">BlinkList</a>, <a HREF="http://blogmarks.net/my/new.php?title=%5BVideo%5D%20Carlo%20Mirabelli%2C%20ex%20boss%20dell%27Andrangheta%2C%20racconta%20la%20sua%20conversione&#38;url=http%3A%2F%2Fbutindaro.wordpress.com%2F2007%2F08%2F08%2Fvideo-carlo-mirabelli-ex-boss-dellandrangheta-racconta-la-sua-conversione%2F">BlogMarks</a>, <a HREF="http://del.icio.us/post?v=4&#38;noui&#38;jump=close&#38;url=http%3A%2F%2Fbutindaro.wordpress.com%2F2007%2F08%2F08%2Fvideo-carlo-mirabelli-ex-boss-dellandrangheta-racconta-la-sua-conversione%2F&#38;title=%5BVideo%5D%20Carlo%20Mirabelli%2C%20ex%20boss%20dell%27Andrangheta%2C%20racconta%20la%20sua%20conversione">del.icio.us</a>, <a HREF="http://digg.com/submit?phase=2&#38;url=http%3A%2F%2Fbutindaro.wordpress.com%2F2007%2F08%2F08%2Fvideo-carlo-mirabelli-ex-boss-dellandrangheta-racconta-la-sua-conversione%2F&#38;title=%5BVideo%5D%20Carlo%20Mirabelli%2C%20ex%20boss%20dell%27Andrangheta%2C%20racconta%20la%20sua%20conversione">Digg</a>, <a HREF="http://www.furl.net/storeIt.jsp?t=%5BVideo%5D%20Carlo%20Mirabelli%2C%20ex%20boss%20dell%27Andrangheta%2C%20racconta%20la%20sua%20conversione&#38;u=http%3A%2F%2Fbutindaro.wordpress.com%2F2007%2F08%2F08%2Fvideo-carlo-mirabelli-ex-boss-dellandrangheta-racconta-la-sua-conversione%2F">Furl</a>, <a HREF="http://ma.gnolia.com/bookmarklet/add?url=http%3A%2F%2Fbutindaro.wordpress.com%2F2007%2F08%2F08%2Fvideo-carlo-mirabelli-ex-boss-dellandrangheta-racconta-la-sua-conversione%2F&#38;title=%5BVideo%5D%20Carlo%20Mirabelli%2C%20ex%20boss%20dell%27Andrangheta%2C%20racconta%20la%20sua%20conversione">ma.gnolia</a>, <a HREF="http://www.netvouz.com/action/submitBookmark?url=http%3A%2F%2Fbutindaro.wordpress.com%2F2007%2F08%2F08%2Fvideo-carlo-mirabelli-ex-boss-dellandrangheta-racconta-la-sua-conversione%2F&#38;title=%5BVideo%5D%20Carlo%20Mirabelli%2C%20ex%20boss%20dell%27Andrangheta%2C%20racconta%20la%20sua%20conversione&#38;popup=no">Netvouz</a>, <a HREF="http://www.newsvine.com/_tools/seed&#38;save?u=http%3A%2F%2Fbutindaro.wordpress.com%2F2007%2F08%2F08%2Fvideo-carlo-mirabelli-ex-boss-dellandrangheta-racconta-la-sua-conversione%2F&#38;h=%5BVideo%5D%20Carlo%20Mirabelli%2C%20ex%20boss%20dell%27Andrangheta%2C%20racconta%20la%20sua%20conversione">Newsvine</a>, <a HREF="http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fbutindaro.wordpress.com%2F2007%2F08%2F08%2Fvideo-carlo-mirabelli-ex-boss-dellandrangheta-racconta-la-sua-conversione%2F&#38;title=%5BVideo%5D%20Carlo%20Mirabelli%2C%20ex%20boss%20dell%27Andrangheta%2C%20racconta%20la%20sua%20conversione">reddit</a>, <a HREF="http://www.rojo.com/submit/?title=%5BVideo%5D%20Carlo%20Mirabelli%2C%20ex%20boss%20dell%27Andrangheta%2C%20racconta%20la%20sua%20conversione&#38;url=http%3A%2F%2Fbutindaro.wordpress.com%2F2007%2F08%2F08%2Fvideo-carlo-mirabelli-ex-boss-dellandrangheta-racconta-la-sua-conversione%2F">Rojo</a>, <a HREF="http://simpy.com/simpy/LinkAdd.do?title=%5BVideo%5D%20Carlo%20Mirabelli%2C%20ex%20boss%20dell%27Andrangheta%2C%20racconta%20la%20sua%20conversione&#38;href=http%3A%2F%2Fbutindaro.wordpress.com%2F2007%2F08%2F08%2Fvideo-carlo-mirabelli-ex-boss-dellandrangheta-racconta-la-sua-conversione%2F">Simpy</a>, <a HREF="http://smarking.com/editbookmark/?url=http%3A%2F%2Fbutindaro.wordpress.com%2F2007%2F08%2F08%2Fvideo-carlo-mirabelli-ex-boss-dellandrangheta-racconta-la-sua-conversione%2F&#38;description=%5BVideo%5D%20Carlo%20Mirabelli%2C%20ex%20boss%20dell%27Andrangheta%2C%20racconta%20la%20sua%20conversione">Smarking</a></p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
