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	<title>alunni &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/alunni/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "alunni"</description>
	<pubDate>Sun, 06 Jul 2008 08:59:51 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Gli alunni lombardi saranno i primi a tornare sui banchi]]></title>
<link>http://enholline.wordpress.com/?p=26</link>
<pubDate>Fri, 04 Jul 2008 19:14:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>enholline</dc:creator>
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<description><![CDATA[L’anno scolastico è finito da poco ma già quasi tutte le regioni hanno fissato le date di riaper]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>L’anno scolastico è finito da poco ma già quasi tutte le regioni hanno fissato le date di riapertura delle scuole per il prossimo ciclo, con la Lombardia la più precoce e la Sicilia la più ritardataria. Nella regione settentrionale, gli alunni verranno richiamati sui banchi lunedì 8 settembre, mentre quelli dell’isola potranno restare in vacanza fino a mercoledì 17 settembre, secondo quanto si apprende dai calendari scolastici 2008/2009 pubblicati sui siti delle regioni (www.regione.lombardia.it, www.regione.sicilia.it). Per tutti gli altri studenti (tranne quelli di Bolzano che rientreranno il 9 settembre), le vacanze finiranno lunedì 15 settembre. Unica regione indecisa sul giorno di riapertura è il Molise, che non ha fissato il calendario. Grande varietà di soluzioni diverse si registra per la chiusura delle scuole, con il primato di chi si ferma più tardi che va proprio agli stessi studenti che avevano anche aperto prima. Gli ultimi a lasciare le classi saranno gli alunni della provincia di Bolzano, il 16 giugno, anticipati solo di un giorno da quelli lombardi.<br />
	 <br><br>Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=273665</p>
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<title><![CDATA[Il grembiule ? Sì per alunni e insegnanti, naturalmente.]]></title>
<link>http://mimmasuraci.wordpress.com/?p=21</link>
<pubDate>Thu, 03 Jul 2008 18:27:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>mimmasuraci</dc:creator>
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<description><![CDATA[Si  parla e si discute, in questi giorni, del  ritorno del  grembiule  a scuola. Finalmente, era pro]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal"><img src="/DOCUME~1/FAM~1.CAR/IMPOST~1/Temp/moz-screenshot-16.jpg" alt="" /><span style="font-size:12pt;line-height:115%;">Si <span> </span>parla e si discute, in questi giorni, del <span> </span>ritorno del <span> </span>grembiule <span> </span>a scuola. Finalmente, era proprio ora ! Non sono il tipo che rimpiange i tempi passati, ritengo, però, necessario accompagnare la forma alla sostanza; e l’ immagine, l’ aspetto, il modo di porsi di una persona è già un biglietto di presentazione importante. Se si entra in un’ aula,oggi, si vede di tutto e di più e trovo quanto mai sconveniente andare a scuola con la pancia di fuori, con decoltèe generosi, con jeans sfilacciati, con pettinature eccessive<span> </span>o con maquillages pesantissimi e tacchi vertiginosi. Il discorso vale sia per gli studenti che per i docenti, molti dei quali fanno sfoggio di toilettes assolutamente fuori luogo. Sono consapevole che la facciata non basta per salvare una scuola <span> </span>ormai<span> </span>allo sfacelo completo e<span> </span>sui contenuti<span> </span>si dovrebbe fare un’ operazione rigorosa e audace. Mi rendo conto, nello stesso tempo, che delle regole sull’ abbigliamento possano servire come messaggio per ridare ai soggetti del <span> </span>settore scolastico un segnale di <span> </span>dignitoso rispetto verso se stessi e verso gli altri. Perché, a mio avviso, nella società attuale mancano, appunto, i soggetti e questa caratteristica emerge prepotentemente nella scuola, dove i soggetti protagonisti dovrebbero essere discenti e docenti, quindi persone, titolari di diritti e di doveri; mentre, piuttosto, l’ attenzione si è spostata sempre più nel tempo sugli oggetti, cioè programmi, progetti, adempimenti burocratico-amministrativi <span> </span>da espletare in un periodo predeterminato. A questo proposito condivido quanto dice Massimo Borghesi nel libro “ Il soggetto assente” : l’ educatore dovrebbe essere un testimone ; “ senza perdersi nei dettagli, gli educatori devono mostrare i punti alti della tradizione, narrarli,fissarli come luoghi della memoria, alba di redenzione. Così si contribuisce a formare personalità e a porre le premesse di una civiltà”. Per non parlare,poi, dei linguaggi <span> </span>volgari e scurrili di alcuni <span> </span>insegnanti, che molto spesso rappresentano modelli negativi per i ragazzi. La scuola dovrebbe preparare i<span> </span>giovani<span> </span>ad affrontare la realtà, ad essere capaci di operare le scelte che quotidianamente la vita<span> </span>propone, dovrebbe aiutarli a conoscere se stessi. Ben venga, dunque, il benedetto grembiule,il cui significato può andare molto aldilà dell’ ‘ apparente ordine <span> </span>estetico ,altro aspetto oggi trascurato; grembiule che può<span> </span>rientrare pure sotto forma di<span> </span>divisa,gonna o pantaloni e maglietta-felpa, naturalmente anche per gli insegnanti.</span></p>
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<title><![CDATA[Il Bullismo, la parola agli studenti della 5°A della scuola Frà Ristoro]]></title>
<link>http://campibisenzio.wordpress.com/?p=613</link>
<pubDate>Thu, 03 Jul 2008 08:24:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>campibisenzio</dc:creator>
<guid>http://campibisenzio.wordpress.com/?p=613</guid>
<description><![CDATA[Proseguono gli articoli tratti dal mensile Stare Bene a Scuola, ad opera del Circolo Didattico di Ca]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em>Proseguono gli articoli tratti dal mensile <strong>Stare Bene a Scuola</strong>, ad opera del <strong>Circolo Didattico di Campi Bisenzio</strong>. E' in particolare sul filone del bullismo che si stanno concentrando gli sforzi della scuola e quindi propongo volentieri anche questo testo, frutto completo degli alunni della 5°A della scuola Frà Ristoro, nel quale raccontano la loro esperienza dell'incontro con il <strong>Commissario della Polizia di Stato</strong>.</em></p>
<p>L'incontro col Commissario della Polizia di Stato è stato davvero interessante. Abbiamo infatti approfondito l'argomento del bullismo. Ci ha spiegato che tra il termine “scherzare con” e “scherzare di” c'è una notevole differenza: con il primo si intende quando due persone scherzano insieme e si divertono, mentre il secondo si riferisce a quando una persona prende in giro un'altra e quest'ultima ci sta molto male. Il protrarsi per molto tempo di comportamenti di questo tipo diventa bullismo.<br />
Qualche volta la vittima inizia a perdere fiducia in se stesso e a credere a tutto quello che gli viene detto dal bullo; gli altri compagni, talvolta involontariamente, finiscono per peggiorare la situazione facendo aumentare la fiducia in se stesso del bullo e isolando sempre di più il malcapitato.<br />
Il ruolo degli altri compagni è determinante per riportare la situazione alla normalità; infatti il bullo non<br />
sentendosi più ammirato e stimato dal gruppo viene piano piano scoraggiato da mettere in pratica comportamenti scorretti verso gli altri e portato a vivere in sintonia con tutti i compagni. La vittima contemporaneamente deve essere incoraggiata a ritrovare la fiducia in se stessa, liberandosi dalla paura.<br />
Secondo me quindi l'ambiente scolastico ha molta importanza per il verificarsi o meno di questo tipo di fenomeno.<br />
Il bullismo infatti continua solo fino a quando c'è omertà. Nessuno riferisce quello che vede e anzi incoraggia la falsa potenza del bullo, la quale in realtà non esiste perchè viene esercitata su soggetti in quel momento troppo deboli. (Camilla T.)<br />
… Molto interessante è stato anche il discorso su come capire se si sta commettendo un reato; il Commissario ci ha insegnato come fare: ci ha detto di metterci nei panni del l’altro, tipo: se uno fa del male ad una persona deve pensare che se era lui a subire del male non gli sarebbe piaciuto quindi dovrebbe smettere…. (Mira F.)<br />
…Io ancora non ho perfettamente capito cos’è il bullismo, ma voglio impararlo perché non voglio diventare né vittima né bulla. In genere i bulli non aggrediscono un altro gruppo ma scelgono quelli che si isolano di più perché sono più facili da impaurire. Per fortuna non mi è mai capitato, ma se un giorno mi dovesse accadere lo racconterei subito ai genitori e se sono a scuola anche alle maestre perché non è giusto subire violenze da nessuno. Chi le esercita si crede di essere un “grande” ma se nessuno lo segue, isolato dal “branco” perde tutta la sua forza ed è proprio lì che viene fuori quanto in realtà non sia altro che “un pallone gonfiato” (Alessia M.)<br />
…Secondo me il bullo non è altro che un ragazzino stupido e poco intelligente e solo da grande capirà la sua stupidità e per questo si vergognerà del suo comportamento e di quello che i grandi hanno pensato di lui… (Marta M.)</p>
<p><a href="http://www.circolodidattico.campibisenzio.scuolaeservizi.it/" target="_blank">Circolo Didattico di Campi Bisenzio</a>, Via Prunaia - 50013 Campi Bisenzio (FI), Tel/Fax: 055 8962201, email: fiee16000b@istruzione.it</p>
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<title><![CDATA[Ritorna il grembiule alle elementari???]]></title>
<link>http://mononeuronico.wordpress.com/?p=279</link>
<pubDate>Tue, 01 Jul 2008 21:22:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>mononeuronico</dc:creator>
<guid>http://mononeuronico.wordpress.com/?p=279</guid>
<description><![CDATA[Il ministro dell&#8217;Istruzione, Università e Ricerca, Mariastella Gelmini, non esclude l&#8217;i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><a href="http://mononeuronico.files.wordpress.com/2008/07/119675-gelmini.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-280" src="http://mononeuronico.wordpress.com/files/2008/07/119675-gelmini.jpg" alt="Il ministro del Miur, Maria Stella Gelmini" width="160" height="140" /></a><strong>Il ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca, Mariastella Gelmini</strong>, non esclude l'ipotesi di far indossare il grembiule nella scuola primaria: il motivo non sarebbe solo pratico, ma anche legato alla possibilità di coprire i vestiti griffati indossati già in tenera età e che possono incidere sulla valutazione degli alunni.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>"E' un fatto di ordine ma anche di uguaglianza sociale tra ragazzi</strong>,<a href="http://mononeuronico.files.wordpress.com/2008/07/bambino_spiderman.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-281" src="http://mononeuronico.wordpress.com/files/2008/07/bambino_spiderman.jpg?w=250" alt="" width="170" height="157" /></a> soprattutto ora che va tanto di moda l'abbigliamento firmato già in giovanissima età", ha risposto il responsabile del Miur. Il ministro ha spiegato che è una proposta <strong></strong>"da prendere in considerazione. Dare pari condizioni di partenza può essere una proposta interessante".</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>In Italia non vi è mai stato l'obbligo di indossare il grembiule</strong>: nemmeno il costituirsi della scuola pubblica prevedeva il suo uso sistematico. Nel corso degli ultimi decenni, tuttavia, il ministero dell'Istruzione ha inviato a direttori e <a href="http://mononeuronico.files.wordpress.com/2008/07/scuola-suor-arsenia.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-282" src="http://mononeuronico.wordpress.com/files/2008/07/scuola-suor-arsenia.jpg?w=300" alt="" width="300" height="209" /></a>presidi delle indicazioni più precise per far rispettare il decoro e sanzionare adeguatamente gli studenti che, soprattutto alle superiori, siano incuranti di certe regole estetiche non scritte.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Secondo il settimanale Tuttoscuola la proposta di tornare all'obbligo </strong><strong>del grembiule alle elementari avrebbe diversi risvolti positivi</strong>: "L'idea - spiega la rivista diretta da Giovanni Vinciguerra - se concretizzata, potrebbe rendere felici i genitori di molti bambini, in un'età in cui questi si sporcano ovunque. Il grembiule poi potrebbe evitare la tendenza a giudicare i compagni a seconda che indossino o meno abiti firmati". Fonte: <a title="Vai all'articolo, nuova finestra" href="http://quotidianonet.ilsole24ore.com/2008/07/01/101372-proposta_ministro_gelmini.shtml" target="_blank">Quotidiano.net</a>.</p>
<p style="text-align:justify;"><em>Senza contare che i genitori che vogliono i propri figlioli ben distinti dai figliastri della plebaia, compreranno comunque loro grembiulini griffati, la domanda è: torneremo indietro di 50 anni oppure i genitori possono evitare di comprare vestiti firmati ad un bambino di 8 anni e insegnargli un pò di educazione???</em></p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Le riflessioni nel riepilogo dell'anno scolastico appena terminato]]></title>
<link>http://campibisenzio.wordpress.com/?p=585</link>
<pubDate>Mon, 23 Jun 2008 21:48:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>campibisenzio</dc:creator>
<guid>http://campibisenzio.wordpress.com/?p=585</guid>
<description><![CDATA[Dopo il successo ottenuto con il numero 1 di &#8220;Stare Bene a Scuola&#8221;, il Circolo Didattico]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><em>Dopo il successo ottenuto con il numero 1 di "<strong>Stare Bene a Scuola"</strong>, il <strong>Circolo Didattico di Campi Bisenzio</strong> ha pubblicato il numero 2, contenente numerosi articoli tematici che proporrò ogni giorno sul blog. In questo primo articolo, ad opera della <strong>Dirigente Ornella Mercuri</strong>, che saluto e ringrazio per l'invio in formato elettronico del documento, viene trattato un riepilogo dell'anno scolastico appena terminato. Un resoconto di ciò che è stato, fra le difficoltà, le piccole e grandi vittorie che hanno portato tanti alunni verso il futuro, ma soprattutto i propositi per il nuovo anno scolastico.</em></p>
<p style="text-align:justify;">Anche il 2007-2008 ci lascia un po’ con l’amaro in bocca per le tante difficoltà che abbiamo dovuto superare e per i problemi che restano aperti, pur avendo avuto la volontà di affrontarli. La differenza fra desiderata e realtà è sempre lì a ricordarci che dobbiamo migliorare, impegnarci di più per dare a tutti i bambini ciò di cui hanno bisogno.<br />
Un ringraziamento particolare a tutto il personale, alla segreteria il cui lavoro è meno visibile, ma indispensabile in un circolo talmente vasto che ogni intervento vale doppio, ai docenti sulle cui spalle è il lavoro più impegnativo di insegnamento e di predisposizione delle attività didattiche per la ripetizione del miracolo della trasformazione dell’acqua in vino (Ricther), ai collaboratori scolastici che ogni anno vedono ridurre i posti e aumentare il lavoro. Ringrazio anche tutti i genitori per la disponibilità a collaborare e per la fiducia nei nostri confronti.<br />
Non tutto è sempre “andato per il verso giusto” ma nulla abbiamo da rimproverarci poiché è sempre stato fatto il possibile e anche di più con trasparenza e chiarezza di intenti e rispettando le opinioni di tutti.  Un grazie caloroso a tutti i genitori che ci hanno aiutato impegnandosi negli organi collegiali e regalando il loro tempo libero alla scuola.<br />
Come sempre quando gli sforzi vengono da parte di tutti e sono diretti pensando solo e sempre “a dare il meglio” ai bambini si ottiene un servizio migliore. E come non rivolgere un pensiero a tutti gli esperti che hanno reso più accattivante e qualitativamente migliore l’insegnamento! Alcuni sono intervenuti direttamente nelle classi altri hanno sostenuto gli insegnanti nel loro percorso: ci auguriamo di poter proseguire con loro il nostro cammino.<br />
Il pensiero ora è già al prossimo anno la cui organizzazione comincia quando l’altro non è ancora finito, ci aspettano un luglio e un agosto di fuoco, ma la volontà di proseguire con serietà il nostro lavoro ci accompagna; speriamo di “dare il meglio” ancora una volta.<br />
Il prossimo anno l’impegno maggiore sarà diretto a  sperimentare Le indicazioni per il curricolo, perciò sarà un anno dedicato alla ricerca e allo studio. le altre novità saranno discusse dal <strong>Collegio dei Docenti</strong> il <strong>25 giugno</strong> ed approvate dal <strong>Consiglio di Circolo il 26</strong>, e… qualche <strong>gradevole sorpresa speriamo di poterla predisporre per il 15 di settembre</strong> quando tutti i bambini torneranno a scuola.<br />
<strong>Ornella Mercuri<br />
Dirigente Scolastico</strong>
</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.circolodidattico.campibisenzio.scuolaeservizi.it/" target="_blank">Circolo Didattico di Campi Bisenzio</a>, Via Prunaia - 50013 Campi Bisenzio (FI), Tel/Fax: 055 8962201, email: fiee16000b@istruzione.it</p>
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