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	<title>allarmismo &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/allarmismo/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "allarmismo"</description>
	<pubDate>Sun, 06 Jul 2008 07:40:40 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Lo scrondo gli mena a tutti!]]></title>
<link>http://screanzatopo.wordpress.com/?p=54</link>
<pubDate>Wed, 18 Jun 2008 09:02:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>screanzatopo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Lo Scrondo, disgustoso ma satirico personaggio fumettistico (parto della fantasia di Massimo Disegni]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Lo Scrondo, disgustoso ma satirico personaggio fumettistico (parto della fantasia di Massimo Disegni e Stefano Caviglia sulle colonne di Tuttifrutti, rivista musicale di fine anni '70), ora fa l'amministratore locale.<br />
Lo Scrondo promette mazzate a destra e manca all'urlo "Lo Scrondo gli mena a tutti!".<br />
Lo Scrondo vuole sloggiare gli zingari e gli immigrati clandestini.<br />
Lo Scrondo vuole cacciare i lavavetri e i questuanti.<br />
Lo Scrondo vuole che polizia, carabinieri, finanza, vigili urbani, netturbini, forestali e boyscouts (no, gli ultimi tre no)  <em>affidare, sotto il coordinamento del prefetto o di un suo delegato, singole aree della città al controllo congiunto di Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di finanza, Polizia Municipale, e naturalmente di Asl e direzione provinciale del Lavoro, organismi già preposti a tale compito</em> per contrastare gli infortuni sul lavoro.<br />
Lo Scrondo è contento e plaude all'iniziativa di mandare i militari nelle città con compiti di ordine pubblico, perche' polizia e carabinieri non bastano.</p>
<p>Ma se non bastano per l'ordine pubblico (a suo dire), perché li vuole usare anche per altro?<br />
Evidentemente allo Scrondo piace dare aria alla sua bocca. E tanto gli italiani e i suoi concittadini che solerte lui amministra sono completamente rimbambiti dall'orgia calcistica europea da non accorgersi delle sue stravaccate.</p>
<p>Ora tocca ai lettori indovinare chi si cela sotto la maschera dello Scrondo.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Gridare al lupo...]]></title>
<link>http://chimidice.wordpress.com/?p=117</link>
<pubDate>Fri, 16 May 2008 23:17:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>robex</dc:creator>
<guid>http://chimidice.wordpress.com/?p=117</guid>
<description><![CDATA[Non capisco perche&#8217; si gridi sempre e continuamente al &#8220;nuovo attacco alieno&#8221;, all]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Non capisco perche' si gridi sempre e continuamente al "nuovo attacco alieno", alla "prossima invasione", al "prossimo cataclisma"...</p>
<p>Quanto sono utili questi allarmi continui e incessanti? Quanto servono all'informazione in se', quanto aiuta i movimenti? Cosa comunicano a parte la paura? Nulla.</p>
<p>E quanto sono affidabili? Nulla. La paura non e' informazione, e non e' evoluzione spirituale. Ne e' anzi la negazione, il nulla.</p>
<p>La Rete e' piena di documenti straordinari che portano un segno di questa brutta abitudine: sembra che il documento in se' non sia importante quanto <strong>la prova che esso costituisce della nuova imminente catastrofe.</strong></p>
<p>Questo ne e' un esempio:</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/JDmu51q4YTQ'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/JDmu51q4YTQ&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>"Accadra' qualcosa, prima o poi...", "Prepariamoci perche' al piu' presto..."; tutte cose gia' sentite. Addirittura "Ipotizzerei che gli eventi di cui saremo testimoni avranno una doppia valenza, sia fisica che metafisica"; si ma <strong>se sono eventi che sconvolgono il lato fisico e' normale che anche lo spirito ne esca sconvolto [e rafforzato],</strong> <strong>se invece si tratta di "apocalissi spirituali" e' normale che si debba essere pronti</strong>, dal momento che lo Spirito deve SEMPRE essere pronto (per esempio domattina potrei essere investito e il mio spirito non sara' pronto ne' per il Paradiso ne' per il passaggio di Nibiru).</p>
<p>Il video in se' e' fantastico, ma perche' condirlo ulteriormente? Non basta l'informazione, ci vuole per forza qualche supposizione?<br />
La mia risposta e' no.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Report, Internet e il wifi]]></title>
<link>http://fra1027.wordpress.com/?p=9</link>
<pubDate>Tue, 13 May 2008 23:11:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>fra1027</dc:creator>
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<description><![CDATA[Oramai si assiste da un pò in tv al parlare male sempre e comunque, denigrare e disconoscere, esasp]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Oramai si assiste da un pò in tv al parlare male sempre e comunque, denigrare e disconoscere, esasperarne i pericoli di quel posto "infernale" che è Internet, la Rete.</p>
<p>Ma la verità è un altra, è la paura del nuovo mezzo di comunicazione  (che non svolge solo questo ruolo) è la paura di essere soppiantati, scalzati, dalla novità. D'altronde lo stesso <a href="http://www.digital-sat.it/new.php?id=14064" target="_blank">Mentana lo ricorda</a> ai suoi colleghi in questi giorni, dicendo <em>"siamo però in scadenza come una mozzarella"</em>.</p>
<p>Domenica <a href="http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E1078399,00.html" target="_blank">11 maggio 2008</a> non mi sarei mai aspettato che una trasmissione seria, che fà un servizio pubblico, vero, come <a href="http://www.report.rai.it/" target="_blank">Report</a> possa addirrittura lanciare allarmismi sul wifi riprendendo un servizio della BBC la quale è stata a suo tempo contestata ed ha ammesso che il servizio andato in onda era troppo a favore di una tesi cioè che il wifi faccia male, addirittura forse più di un cellulare.</p>
<p>Un <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Telefono_cellulare" target="_blank">cellulare</a> ha una potenza di circa 1Watt mentre il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Wifi" target="_blank">wifi</a> (anche i tralicci wifi) ha una potenza di 1/10 di Watt e come se non bastasse già, sono su una frequenza completamente diversa e quella dei cellulari è molto più bassa (e quindi più pericolosa) mentre il wifi lavora a 2,4GHz.</p>
<p>Quindi se il wifi crea danni per la nostra salute, allora tutte le altre fonti di emissione elettromagnetiche, che trasmettono a valori molto più alti del wi-fi (tra cui antenne TV e RADIO), vanno eliminate. Ma questo Report non lo dice e a questo punto forse è lecito chiedersi: <strong>Report è contro la diffusione di internet? Cerca di fare disinformazione a favore della TV?</strong></p>
<p>Io spero che sia solo uno strafalcione e non sia altro.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sfiorata la tragedia nei cieli?]]></title>
<link>http://progettogalileo.wordpress.com/?p=143</link>
<pubDate>Mon, 21 Apr 2008 17:23:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>fabristol</dc:creator>
<guid>http://progettogalileo.wordpress.com/?p=143</guid>
<description><![CDATA[C&#8217;e&#8217; sempre un buon motivo per creare allarmismo tra i media. L&#8217;ultimo e&#8217; la]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><a href="http://progettogalileo.files.wordpress.com/2008/04/na_fulmine.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-144" src="http://progettogalileo.wordpress.com/files/2008/04/na_fulmine.jpg?w=213" alt="" width="213" height="300" /></a>C'e' sempre un buon motivo per creare allarmismo tra i media. L'ultimo e' la diffusione di <a href="http://mediacenter.corriere.it/MediaCenter/action/player?uuid=8f02ff5e-0fae-11dd-aca8-00144f486ba6&#38;rcsrid=vaschettaMC_corriere_1">questo video</a> che troviamo sul Corriere.it. Ma anche su <a href="http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo410224.shtml">Tgcom</a>.</p>
<p style="text-align:justify;">Il video in questione viene titolato cosi': <em>"Due aerei USA centrati da fulmini. Sfiorata la tragedia in Maryland e Virginia."</em></p>
<p style="text-align:justify;">Ebbene dove sta la bufala?</p>
<p style="text-align:justify;">L'imbroglio e l'esagerazione vera e propria stanno nel fatto che il fenomeno degli aerei colpiti dai fulmini e' normale ed abbastanza comune ed e' assolutamente sicuro.</p>
<p style="text-align:justify;">La fusoliera dell'aereo infatti si comporta come una <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gabbia_di_Faraday">gabbia di Faraday.</a> Cioe' un oggetto che permette di rimanere isolati dalle cariche elettriche esterne, non importa quanto intense siano.</p>
<p style="text-align:justify;">Lo stesso principio ci permette di essere salvi durante un temporale se stiamo dentro la macchina. Se un fulmine dovesse colpire la macchina le cariche verranno forzate a scorrere all'esterno e poi verranno scaricate dai pneumatici verso la terra.</p>
<p style="text-align:justify;">Le compagnie aeree e i piloti conoscono benissimo questo fenomeno (in media lo stesso aereo viene colpito almeno una volta all'anno) e nella vita di qualcuno di voi probabilmente sara' capitato anche di essere colpiti durante un volo ma senza conseguenze. A volte non ci si accorge nemmeno.</p>
<p style="text-align:justify;">Ad onor del vero nella storia dell'aviazione degli ultimi 50 anni esiste un solo incidente certo attribuibile ad un fulmine: nel 1962 un Boeing 707 in USA precipito' perche' il fulmine colpi' e innesco' un incendio. La notizia l'ho trovata <a href="http://www.usatoday.com/weather/resources/askjack/2003-05-06-lightning-airplanes_x.htm">qui</a>. Da quel momento negli aerei moderni tutta la strumentazione di bordo e' schermata e deve passare rigorosi test.</p>
<p style="text-align:justify;">Ma capite bene che se un aereo viene colpito in media una volta all'anno e nei cieli del mondo ci sono circa 273.000 apparecchi, in media 273.000 fulmini colpiscono altrettanti velivoli senza alcuna conseguenza.</p>
<p style="text-align:justify;">E infine la giornalista ci rassicura che non ci sono passeggeri feriti nei due casi. E infatti sarebbe impossibile rimanere feriti da un fulmine perche' si e' completamente schermati all'interno. L'unico modo per contare feriti nei giornali sarebbe la caduta del velivolo: in quel caso pero' si parlerebbe piu' di vittime che di feriti.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.fabristol.splinder.com">Fabristol</a></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fulminati da Al Gore]]></title>
<link>http://mariomasi.wordpress.com/?p=192</link>
<pubDate>Sun, 17 Feb 2008 08:32:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>uomoeambiente</dc:creator>
<guid>http://mariomasi.wordpress.com/?p=192</guid>
<description><![CDATA[La moda che ha imperversato a New York nel trascorso natale è stata quella del regalo verde. Semafo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>La moda che ha imperversato a New York nel trascorso natale è stata quella del regalo verde. Semaforo rosso, quindi, per mutandine e reggiseno in viscosa ma solo fibre naturale, caccia alle eco-borse <strong>Ecoist</strong>, fatte con gli involucri di caramelle, snack ed etichette di bibite (<a href="http://www.ecoistbags.com/">http://www.ecoistbags.com/</a>).<img align="right" width="302" src="http://mariomasi.wordpress.com/files/2008/02/ecoist-769701.jpg" alt="ecoist-769701.jpg" height="219" style="width:250px;height:171px;" /></p>
<p>L’econatale ha coinvolto anche il plurimmortalato albero del Rockefeller center a Manhattan, illuminato per l’occasione da lampadine speciali a basso consumo.</p>
<p>I supermercati hanno sostituito le buste di plastica con quelle di carta e offrono come buoni spesa video e libri del nuovo indiscusso profeta, paladino insigne della pace del mondo: mr. <strong>Al Gore</strong>.</p>
<p>Gli americani dunque, dopo la guerra, rispolverano per le feste un più confacente impegno sociale “civile” in nome di un consumismo che si rinnova tingendosi di verde. La rivista ecologista <strong>Plenty</strong> riguardo al pranzo di natale raccomanda di evitare verdure trattate con pesticidi e carne con antibiotici.</p>
<p>Caccia quindi alle boutique alimentari che vendono cibo ecologico, non sicuramente più sano, ma certamente più caro. </p>
<p>Ma c’è chi è andato oltre, subendo così profondamente l’influenza dei proclami catastrofisti di Al Gore da cambiare radicalmente stile di vita.<br />
<img align="left" width="272" src="http://mariomasi.wordpress.com/files/2008/02/pasqualeborriello.jpg" alt="pasqualeborriello.jpg" height="161" style="width:272px;height:177px;" />Ignorando la circostanza per cui l’annunciato prossimo presidente degli Stati Uniti ha consumato nel 2006 221,000 kWh per illuminare, riscaldare e abitare le 20 stanze della villa con piscina a Nashville, c’è chi, fulminato da <em><strong>Una scomoda verità</strong></em>, sceglie di tornare alla vita delle caverne.</p>
<p>I coniugi <strong>Beaven</strong> conducevano esistenza vita tranquilla nel lusso del loro appartamento nella celeberrima 5a strada di New York fino a quando, guardando il documentario di Gore, si sono sentiti così in colpa di appartenere al genere uomo-inquinatore che hanno deciso di cambiare vita.</p>
<p>Michelle racconta così la conversione: «Sono andata a vedere “An Inconvenient Truth” in un cinema con l’aria condizionata. È stata una chiamata alle armi. Mi sono accorta che tutto quel che stavo facendo nella mia vita contribuiva alla distruzione dell’ambiente. È stato allora che ho deciso di dire basta». <img align="right" width="322" src="http://mariomasi.wordpress.com/files/2008/02/beaven.jpg" alt="beaven.jpg" height="208" style="width:322px;height:205px;" />Colin e Michelle, con la loro figlia Isabelle ed il cane Friskie, raccontano in un blog, scritto da un internet point vicino, un anno di vita senza prendere ascensori (pur abitando al nono piano), auto, senza tirare lo sciacquone, guardare la tv, senza lavastoviglie, forno, stufa elettrica, rasoio, computer, acquistando cibi biologici da fattorie biologiche, lavandosi i denti col bicarbonato, andando al lavoro in monopattino e convivendo con una colonia di vermi a cui viene data in pasto la propria spazzatura.</p>
<p>Ma non sono i soli. Un gruppo di San Francisco <strong>The Compact</strong> (sfcompact.blogspot.com), in omaggio al patto del Mayflower firmato dai Padri Pellegrini per fondare una colonia americana che aveva come scopo quello di promuovere il bene comune, sono riusciti ad asternersi per un anno intero dal fare acquisti. Così John Perry, quarantaduenne che lavora nell'IT nella Silicon Valley, spiega che la sua scelta: “significa essere consapevoli degli eccessi della cultura dei consumi e del fatto che stiamo affondando le nostre risorse e impoverendo la gente nel resto del mondo."</p>
<p>Sempre negli States ci si può imbattere nei <strong>Froogles</strong>, un gruppo di persone che vivono barattando beni di necessità e vestiti su internet.<br />
<img align="left" width="305" src="http://mariomasi.wordpress.com/files/2008/02/amish2.jpg" alt="amish2.jpg" height="215" style="width:283px;height:186px;" />Mentre sulla rete sono sorti siti  di non-shopping come freecycle.org e garbagescout.com , sono sempre più di moda le yard sales, i mercatini del proprio usato che gli americani amano organizzare nel proprio giardino di casa nelle belle giornate.<br />
Chissà se l’ideale di vita di questi neo-eco-radical-chic-contestatori non sia proprio quello attuato dagli Amish della Pennsylvania. Le donne non si tagliano mai i capelli e gli uomini dopo il matrimonio si fanno crescere la barba. Non hanno elettricità e si sposano solo nei mesi di novembre e dicembre durante il periodo di pausa di lavoro nei campi.</p>
<p><strong>Jonathon Porritt</strong>, noto ambientalista inglese insignito nel 2000 dalla regina del titolo CBE (Commander of the British Empire), già consigliere del governo Blair, ha dichiarato all’Observer: "Sono molte le grandi idee che nei secoli hanno dominato il pianeta, fascismo, comunismo, democrazia, religione. Ma solo una ha raggiunto la supremazia totale. Si tratta del consumismo. Se vogliamo salvare il pianeta, dobbiamo smettere di comprare".</p>
<p>Il paradosso è questo accanimento contro ogni tipo di acquisto si viene ad esasperare proprio nel momento in cui inizia finalmente a decollare il commercio equosolidale, ex cavallo di battaglia ambientalista, ora accantonato e aumentano prodotti legati alla campagna <strong>Product Red</strong>, cui parte dei proventi sono destinati alla lotto all'Aids in Africa.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Viaggi nel tempo: al Cern (pare) si faranno tra poche settimane]]></title>
<link>http://tauzero.wordpress.com/?p=36</link>
<pubDate>Sat, 09 Feb 2008 22:24:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>tauzero</dc:creator>
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<description><![CDATA[Citando dichiarazioni di ricercatori russi di qualche mese fa, la stampa popolare britannica annunci]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Citando <a href="http://arxiv.org/abs/0710.2696">dichiarazioni</a> di ricercatori russi di qualche mese fa, la stampa popolare britannica annuncia che nelle prossime settimane i ricercatori del CERN di Ginevra che lavorano al gigantesco e costosissimo <a href="http://lhc.web.cern.ch/lhc/">acceleratore di particelle</a> costruito per studiare le origini della materia (e quindi dell'Universo) saranno forse in grado di creare le condizioni fisiche per viaggiare nel tempo e nello spazio.</p>
<p><b>Daily Mail</b>: "<a href="http://www.dailymail.co.uk/pages/live/articles/news/news.html?in_article_id=512733&#38;in_page_id=1770">The world's first time machine? Tunnel to the past could open door to future within three months, say Russians</a>"<br />
<b>Telegraph</b>: "<a href="http://www.telegraph.co.uk/earth/main.jhtml?view=DETAILS&#38;grid=&#38;xml=/earth/2008/02/06/scitime106.xml">Time travellers from the future 'could be here in weeks'</a>"</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cavi e complotti sotterranei (anzi sottomarini)]]></title>
<link>http://tauzero.wordpress.com/?p=33</link>
<pubDate>Sat, 09 Feb 2008 21:34:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>tauzero</dc:creator>
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<description><![CDATA[Nei giorni scorsi, le comunicazioni cablate (soprattutto quelle riguardanti internet e tv) in una va]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><img src="http://tauzero.wordpress.com/files/2008/02/cavi.jpg" alt="cavi.jpg" align="left" />Nei giorni scorsi, le comunicazioni cablate (soprattutto quelle riguardanti internet e tv) in una vasta area che va dall'Egitto all'India  hanno subito gravi rallentamenti provocando disagi a milioni di utenti per effetto della <a href="http://www.foxnews.com/story/0,2933,326696,00.html">rottura di alcuni cavi sottomarini</a>. Attribuiti inizialmente al maltempo, gli incidenti hanno però acceso in alcuni il dubbio che si possa essere trattato di eventi dolosi. Le ipotesi formulate circa le possibili cause risultano infatti convincenti in <a href="http://www.foxnews.com/story/0,2933,330108,00.html">un caso</a> su un totale (ma anche su questo le posizioni divergono) di episodi che oscilla dai due agli otto. Le operazioni di riparazione, ritardate anche per il maltempo che ha battuto la zona, sono riprese a pieno ritmo in <a href="http://www.engadget.com/2008/02/07/three-undersea-cables-expected-to-be-repaired-by-this-weekend/">questo fine settimana</a>. Le stranezze non mancano, a partire dalla inusuale successione di incidenti identici in un lasso di tempo così breve e in un'area così circoscritta. Il fatto che i maggiori disagi si sono registrati nell'area del Golfo Persico, scacchiere geopolitico "sensibile" per gli interessi di molte potenze (Stati Uniti in testa) ha fatto il resro.  I dubbi e le coincidenze stanno alimentando una vera  e propria "teoria del complotto". Nata tra i blogger, l'idea è poi progressivamente rimbalzata sulla stampa internazionale. Che cosa ha determinato il guasto? Nonostante le <a href="http://abcnews.go.com/Technology/story?id=4244474&#38;page=1">analisi accurate</a>, le voci, che danno le spiegazioni le più disparate (e le più fantasiose), continuano <a href="http://www.arabianbusiness.com/510232-flag-plays-down-net-blackout-conspiracy-theories?ln=en">nonostante le smentite</a>.</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify"><b>BBC News</b>: "<a href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/technology/7218008.stm">Severed cables disrupt internet</a>"<br />
<b>The Business Shrink</b>: "<a href="http://businessshrink.biz/psychologyofbusiness/2008/02/06/world-economies-hang-by-an-internet-thread/">World Economies hang by an Internet thread</a>"<br />
<b>Steven Joniak - The Blog</b>: "<a href="http://blog.stevenjoniak.com/?p=132">Opinion: The Three Cable Breaking Point</a>"<br />
<b>Wired</b>: "<a href="http://blog.wired.com/27bstroke6/2008/02/who-cut-the-cab.html">Cable Cut Fever Grips the Web</a>"<br />
<b>The Aviation Nation</b>: "<a href="http://www.theaviationnation.com/2008/02/06/herd-of-white-elephants-4th-undersea-cable-is-cut/">Herd of White Elephants: 4th Undersea Cable is Cut</a>" (Annie Jacobsen)<br />
<b>Ars Technica</b>: "<a href="http://arstechnica.com/news.ars/post/20080207-repairs-underway-explanation-elusive-on-cable-failures.html">Repairs under way; explanation elusive on cable failures</a>"<br />
<b>ABC News</b>: "<a href="http://www.abc.net.au/news/stories/2008/02/04/2153974.htm?section=world">Conspiracy theories emerge after internet cables cut</a>"<br />
<b>The Industry Standard: </b>"<a href="http://www.thestandard.com/news/2008/02/04/net-views-undersea-cable-conspiracy">Net Views: An undersea cable conspiracy?</a>"<br />
<b>Giagaom.com</b>: "<a href="http://gigaom.com/2008/02/06/choose-your-own-conspiracy-undersea-cable-edition/">Choose Your Own Conspiracy: Undersea Cable Edition</a>"<br />
<b>Corriere della Sera</b>: "<a href="http://www.corriere.it/esteri/08_febbraio_09/cavi_internet_olimpio_fa94d9cc-d6f1-11dc-b781-0003ba99c667.shtml">Egitto e Emirati, black out di Internet. Ma chi ha tagliato i cavi sottomarini?</a>"</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["Mostro" Meningite: Prevenzione, Sintomi, Cura ed Informazioni]]></title>
<link>http://mondolibero.wordpress.com/2008/01/24/meningite-informazioni-cura-sintomi-prevenzione/</link>
<pubDate>Thu, 24 Jan 2008 19:52:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>MondoFree</dc:creator>
<guid>http://mondolibero.wordpress.com/2008/01/24/meningite-informazioni-cura-sintomi-prevenzione/</guid>
<description><![CDATA[Ora che i giornali hanno finalmente finito di allarmarci con l&#8217;ennesima notizia in voga, in qu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ora che i giornali hanno finalmente finito di allarmarci con l'ennesima notizia in voga, in questo caso la <a title="Approfondimenti sulla Meningite" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Meningite_(tipologia)" target="_blank">meningite</a>, ho deciso di parlarne un pò io.</p>
<p align="center"><img style="border:1px solid #cccccc;display:block;position:relative;top:-5px;left:-5px;padding:5px;" src="http://mondolibero.wordpress.com/files/2008/03/prevenzione-meningite.jpg" alt="Informazioni e Sintomi della Meningite" height="270" /></p>
<p><strong>Alcune informazioni</strong><br />
La meningite è un'infiammazione delle <span style="color:#000000;"><span style="text-decoration:underline;"><a title="Tessuto che avvolge determinati organi o ricopre alcune cavità dell'organismo">membrane</a></span></span> che avvolgono il cervello ed il <a title="Approfondimento midollo spinale" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Midollo_spinale" target="_blank">midollo spinale</a> (le meningi).</p>
<p><strong>Sintomi:<br />
</strong>Febbre alta associata ad un fortissimo mal di testa, impossibilità di piegare la testa, vomito.</p>
<p>Generalmente è una <a title="Approfondimendo Malattia Infettiva" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Malattia_infettiva" target="_blank"><strong>malattia</strong> di origine <strong>infettiva</strong></a> e può essere:</p>
<blockquote><p><strong><em>Batterica</em></strong><br />
Più rara ma estremamente seria, può avere conseguenze letali, è provocata da: <a title="Meningococco Approfondimento" href="http://www.amicopediatra.it/genitori/Vaccinazioni/Vaccinazioni_Meningococco.htm" target="_blank">meningococco</a> (il più pericoloso), <a title="Pneumococco Approfondimento" href="http://www.amicopediatra.it/genitori/Vaccinazioni/Vaccinazioni_invasive_Pneumococco.htm" target="_blank">pneumococco</a> (il più comune) o <a title="Haemophilus Approfondimento" href="http://it.encarta.msn.com/encyclopedia_221502439/Haemophilus.html" target="_blank">haemophilus</a> (poco diffuso).</p></blockquote>
<blockquote><p><em><strong>Virale</strong></em><br />
Più comune, solitamente non ha conseguenze gravi e si risolve nell'arco di una decina di giorni.</p></blockquote>
<p>I casi recenti in Italia sono tutti di origine batterica da <a title="Meningococco Approfondimento" href="http://www.amicopediatra.it/genitori/Vaccinazioni/Vaccinazioni_Meningococco.htm" target="_blank">meningococco</a> che ha un'incidenza sul territorio italiano di 3-6 casi ogni milione di abitanti ed una letalità del 14%  (Fonte: <a title="Comunicare con le Immagini" href="http://www.centimetri.it/" target="_blank">Ansa-Centimetri</a>)</p>
<p>Questi dati possono mettere un pò paura, ma vi sono malattie molto più pericolose (come la <a title="Tubercolosi Approfondimento" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tubercolosi" target="_blank">tubercolosi</a>, con i suoi quasi 4000 casi l'anno in Italia). In seguito vi parlerò di <strong>come riconoscere la meningite</strong> seguendo un consiglio tratto dal volume ‘<a title="Recensione e possibilità di acquisto" href="http://mytech.eprice.it/default.aspx?sku=1291393" target="_blank">Enciclopedia del genitore</a>’, di <strong>come prevenirla</strong> e di <strong>cosa fare in caso di dubbio</strong>...<a title="Continua a leggere riguardo la meningite" href="http://mondolibero.wordpress.com/2008/01/24/meningite-informazioni-cura-sintomi-prevenzione/2/">vai alla seconda pagina</a>.</p>
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<p><!--nextpage-->Per riconoscere da subito la possibilità di essere interessati dalla <a title="Informazioni e Sintomi della Meningite" href="http://mondolibero.wordpress.com/2008/01/24/meningite-informazioni-cura-sintomi-prevenzione/" target="_blank">meningite</a> esiste il "<strong><a title="Test della camminata per Meningite" href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/scienza/grubrica.asp?ID_blog=38&#38;ID_articolo=489&#38;ID_sezione=243&#38;sezione=" target="_blank">Test della camminata</a></strong>", che altro non è che una prova per vedere se riuscite a reggervi all'impiedi <img src="http://mondolibero.wordpress.com/files/2008/01/icon_smile.gif" alt="Icona Sorriso" />. Le informazioni dettagliate per eseguirlo le trovate su <a title="Test della camminata per Meningite" href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/scienza/grubrica.asp?ID_blog=38&#38;ID_articolo=489&#38;ID_sezione=243&#38;sezione=" target="_blank">questo articolo su La Stampa</a>.<br />
Il modo <strong>per prevenire</strong> questa eventualità è quello di <strong>effettuare un vaccino</strong> entro il primo anno di vita, questo permette, come afferma il Dottor Greco (capo del <a title="Descrizione del dipartimento" href="http://www.ministerosalute.it/ministero/sezMinistero.jsp?label=ded&#38;id=306" target="_blank">dipartimento di Prevenzione e comunicazione</a> del ministero della Salute) in un' intervista su <a title="Famiglia Cristiana Online" href="http://www.sanpaolo.org/fc/" target="_blank">Famiglia Cristiana</a>, di essere <span style="color:#000000;"><span style="text-decoration:underline;"><a title="Resi particolarmente resistenti alla malattia">immunizzati</a></span></span> per la vita. Il vaccino, a detta sempre del dottor Greco e sempre nella stessa intervista, dovrebbe essere gratuito per i neonati in tutta la nazione.<br />
<strong> Nel caso in cui si riscontrano i sintomi</strong> della meningite ed è stato eseguito il  "Test della camminata" con risultato negativo la cosa migliore da fare è <strong>rivolgersi al più vicino ospedale</strong> per accurati controlli e se necessario le <a title="Cura per la Meningite" href="http://www.benessereblog.it/post/723/meningite-cose-come-si-trasmette-come-si-cura" target="_blank">relative cure</a>. Che idea vi siete fatti della situazione? <em><strong>Aspetto i vostri commenti</strong></em>.</p>
<p><strong>Letture Proposte</strong>:</p>
<ul>
<li><a title="Esempio Allarmismo italiano" href="http://cissiboy.wordpress.com/2008/01/11/siamo-un-popolo-di-coglioni-punto/" target="_blank"> http://cissiboy.wordpress.com/2008/01/11/siamo-un-popolo-di-coglioni-punto/<br />
</a>Un esempio di allarmismo dovuto alle informazioni errate erogate dai media, tratto dalla vita reale.</li>
</ul>
<div style="height:8px;float:left;"><img style="margin-right:3px;" src="http://www.galileonews.it/Condividi/immagini/condividi.gif" alt="Mondo Libero" /><a title="Condividi L'articolo sui Social Network" href="http://www.galileonews.it/Condividi/condividi.php"><strong>Condividi</strong></a></div>
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]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ingiustificato allarme (was: Nevica!)]]></title>
<link>http://diaryofaheartperson.wordpress.com/2008/01/03/nevica/</link>
<pubDate>Thu, 03 Jan 2008 09:41:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>Elisa</dc:creator>
<guid>http://diaryofaheartperson.wordpress.com/2008/01/03/nevica/</guid>
<description><![CDATA[
Nevica aiuto nevica allertate la protezione civile dove sono le catene accidenti per la macchina nu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/platypus050505/2161306027/" title="photo sharing"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2135/2161306027_91341182e9.jpg"/></a></p>
<p>Nevica aiuto nevica allertate la protezione civile dove sono le catene accidenti per la macchina nuova non le abbiamo facciamo scorte che non si sa mai e giovanni oddio giovanni è all'asilo che non sia il caso di andarlo a prendere?!??<br />
   ...<br />
Ha smesso...</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Baby malati ]]></title>
<link>http://mariomasi.wordpress.com/2007/10/06/baby-malati/</link>
<pubDate>Sat, 06 Oct 2007 17:47:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>uomoeambiente</dc:creator>
<guid>http://mariomasi.wordpress.com/2007/10/06/baby-malati/</guid>
<description><![CDATA[Allergie, asma, disagi psicologici&#8230;le statistiche parlano di aumenti vertiginosi in età pedia]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h5 align="justify"><font color="#000080">Allergie, asma, disagi psicologici...le statistiche parlano di aumenti vertiginosi in età pediatrica. Ma spesso sono i genitori a eccedere in allarmismo, in prescrizioni e a trasferire sui figli le loro paure</font></h5>
<p><img align="left" src="http://mariomasi.wordpress.com/files/2007/10/pillole.thumbnail.gif" alt="pillole.gif" /><img border="0" width="1" src="https://mariomasi.wordpress.com/wp-admin/" height="1" />Nell’immediato dopoguerra i bambini sperimentavano per le strade giochi rudimentali, formandosi a colpi di contusioni ed ecchimosi. Gli anni del terrorismo li costrinsero tra le mura di casa o nel gruppo del muretto: il timore era farsi male sul serio. Negli anni ’90 l’industria scopre che grazie allo sboom demografico i bambini rappresentano ottimi clienti a cui piazzare (oltre che vestiti, merendine, etc.) videogiochi solitari, che però si scoprono essere ben più nocivi, almeno a livello mentale. Oggi è l’industria farmaceutica a vedere nei ragazzini il target di un nuovo business: integratori, medicine e psicofarmaci possono essere venduti non solo ai genitori, ma anche ai figli.<br />
Un mercato potenziale ragguardevole: in Italia i pazienti in età pediatrica, al di sotto dei 14 anni, sono 8.103.000. Un mercato supportato da studi e statistiche secondo cui i nostri bambini stanno sempre peggio: non moriranno certo di tubercolosi o di malaria, ma sono dei malati cronici. Una ricerca pubblicata sul Journal of the American Medical Association afferma che il 9 per cento dei piccoli americani soffre di asma, il 6 per cento di ADHD (sindrome da deficit di attenzione e iperattività) e il 18 per cento è da considerarsi obeso.<br />
<img align="right" src="http://mariomasi.wordpress.com/files/2007/10/cavagni.thumbnail.jpg" alt="cavagni.jpg" />Quello delle allergie è certamente il fenomeno più diffuso: “Attualmente il 30 per cento dei bambini italiani ne soffre e il fenomeno è in crescita, basta pensare che il 10 per cento della popolazione infantile è affetto da asma allergica” afferma <strong><font color="#000080">Giovanni Cavagli</font></strong>, responsabile dell'Unità Operativa Complessa di Allergologia Pediatrica dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. “Secondo lo studio Sidria le affezioni allergiche più diffuse fra i 6 anni e i 15 anni, a parte l’asma, sono la dermatite atopica (circa 20 per cento), le riniti (18 per cento) e le intolleranze alimentari (7 per cento)”. Allergie “da pollini, da polvere domestica, da cibi, da animali domestici, da muffe, da veleni di insetti”, prosegue Cavagli, e “fra le emergenti quella da lattice di gomma, impiegato per biberon e succhiotti”.<br />
<img align="left" src="http://mariomasi.wordpress.com/files/2007/10/albani.thumbnail.jpg" alt="albani.jpg" />Ma veramente i bambini malati sono aumentati? Risponde il pediatra <font color="#000080"><strong>Roberto Albani</strong></font>, collaboratore dell'inserto ‘Salute’ del Corriere della Sera e di riviste e programmi televisivi, esperto del rapporto tra genitori e figli. “Dalla metà degli anni '70 non mi sono accorto dell'aumento di malattie di cui si parla. Le allergie respiratorie, per quanto mi riguarda, sono invariate e prima o poi colpiscono più dell'ottanta per cento delle persone, ma è insolito che siano gravi. Anche le allergie alimentari, contrariamente a quanto molti miei colleghi affermano senza produrre prove convincenti, non sono in aumento e colpiscono ancora solo il 2-3 per cento di bambini e adulti. Tuttavia, il gran parlare che si fa di queste e altre patologie scatena preoccupazione nei genitori, facendo percepire loro rischi e pericoli dappertutto e inducendoli a un ‘consumismo medico’ ingiustificato e pericoloso”.<br />
Basta una linea di febbre e la mamma non ci pensa due volte a propinare lo sciroppo. Tra il ’99 e il 2000 negli Usa sono state prescritte 11 milioni di cure per l’otite sotto i 15 anni. L’abuso di antibiotici ha generato la moltiplicazione di batteri resistenti: il 30 per cento dei ceppi di streptococco, principale causa della polmonite, risultano ormai indifferenti ai macrolidi, una delle classi di antibiotici più somministrate negli ultimi anni. E c’è il rischio che un giorno infezioni anche banali non possano essere più curate. Negli Stati Uniti i Centers of Disease Control di Atlanta hanno lanciato una campagna di informazione al motto de ‘A volte la migliore terapia è la pazienza’. Aspettare che passi senza ricorrere a terapie esagerate. “Anche da noi sarebbero opportune delle linee guida. Molte volte la prescrizione è voluta dai genitori. Più è alto il livello culturale, minore è la richiesta” dice <img align="right" src="http://mariomasi.wordpress.com/files/2007/10/chiodo.thumbnail.jpg" alt="chiodo.jpg" /><strong><font color="#000080">Marta Ciofi</font></strong> dell’Istituto superiore di sanità. Concorda <font color="#000080"><strong>Francesco Chiodo</strong></font>, infettivologo e pediatra all’università di Bologna: “Purtroppo l’antibiotico viene confuso da molte mamme come antifebbrile. Questo impiego inappropriato, unito al dosaggio errato, ha favorito la selezione di ceppi resistenti ad alcuni farmaci”. Si dimentica che sotto i 5 anni l’80 per cento delle infezioni sono virali, quindi non andrebbero curate con gli antibiotici. “Tenete sotto osservazione il bambino per due giorni. Se continua a mostrarsi sofferente nonostante la temperatura sia calata con gli antipiretici chiamate il medico, toccherà a lui distinguere”.<br />
“E' colpa dei genitori se sono malati” estremizzano alcune associazioni secondo cui “con qualsiasi vaccino si destabilizza la flora batterica intestinale, le immunoglobuline, squilibrio tra le funzioni Th1 e Th2, quindi si crea immuno deficienza acquisita”, a causa “di una guerra batteriologica instaurata con i vaccini e gestita dalle multinazionali dei farmaci”.<br />
Insomma: sarebbero soprattutto le ansie genitoriali e materne a determinare la medicalizzazione di sintomi a volte passeggeri e tipici dell’età. Nulla di strano, perciò, che proprio i disturbi causati da ansia crescano vertiginosamente in età pediatrica: per l’Organizzazione Mondiale della Sanità la depressione rappresenta la quinta causa di malattia in Europa nei minori di 14 anni. Nel nostro paese un adolescente su due dichiara sofferenza psichica, secondo una indagine Eurispes, mentre secondo il Ministero della Salute almeno 730.000 bambini soffrirebbe di turbe psichiche e disagi mentali e per <img align="right" src="http://mariomasi.wordpress.com/files/2007/10/testa.thumbnail.jpg" alt="testa.jpg" />l’Istituto Mario Negri 35.000 sono sotto trattamento antidepressivo. L’Istituto Superiore della Sanità fornisce però dati molto meno preoccupanti: la depressione avrebbe una prevalenza dello 0,3 per cento in età prescolare, del 2 per cento nella scuola primaria, del 4–8 per cento nell’adolescenza, quando la prevalenza nelle femmine è doppia rispetto ai maschi. E tra i 14-17enni il 6 per mille dei maschi e l’11 per mille delle femmine prende antidepressivi.<br />
Le cose che preoccupano di più il dott. Albani “sono gli aspetti deleteri del consumismo. Per esempio, l'eccesso di offerta di cibo, sta provocando un forte aumento, questo innegabile, di sovrappeso e dell'obesità. Inoltre il ‘consumismo psicologico’, cioè la grande offerta di psicologia spicciola e cialtrona, impaurisce sempre più i genitori sulle conseguenze dei loro atti di autorità, così quasi tutti rinunciano a una sana azione di contenimento, limitazione ed educazione. I genitori oggi fanno di tutto per risparmiare ai figli le più piccole sofferenze inerenti la vita comune e li rendono incapaci di sostenere difficoltà e sfide e di dar senso alla propria vita.<br />
<img align="left" src="http://mariomasi.wordpress.com/files/2007/10/cantelmi.thumbnail.jpg" alt="cantelmi.jpg" />Per <font color="#000080"><strong>Tonino Cantelmi</strong></font>, docente universitario e presidente dell'Associazione italiana psicologi e psichiatri cattolici, “l'ansia dei genitori è fonte di disturbo in quanto inquina la relazione, falsando ed alterando le capacità del bambino di sperimentarsi positivamente e di ricevere ed elaborare feedback in base ai quali crescere, conoscere e costruirsi la sua identità. L'ipocondria e il salutismo esasperato si possono rintracciare nella difficoltà delle famiglie di costruirsi un'identità solida come nucleo, da ricondursi ad esempio alla problematicità di potersi confrontare per con altri genitori o con esperti nella propria esperienza e nel nuovo ruolo acquisito. Il figlio diventa lo specchio delle proprie fragilità, insicurezze e frustrazioni assumendo il ruolo riparatore per le dinamiche psicologiche non risolte o affrontate dal genitore come persona e dalla coppia genitoriale”. </p>
<p align="left"><strong><font color="#000080">Psicofarmaci pediatrici, una vittoria delle lobby</font></strong></p>
<p><img align="left" src="http://mariomasi.wordpress.com/files/2007/10/luca-poma.thumbnail.jpg" alt="luca-poma.jpg" />La polemica sull’uso dei psicofarmaci in età pediatrica è sempre rovente dopo che l'Agenzia italiana del farmaco ha autorizzato nello scorso marzo l’uso del Prozac in età pediatrica. “L’iniziativa non è delle autorità sanitarie pubbliche, ma della Ely Lilly Co., il produttore del farmaco, che ha  avanzato richiesta in tal senso ed ha attivato i  propri potenti mezzi di lobby”  denuncia <font color="#000080"><strong>Luca Poma</strong></font>, portavoce di ‘<font color="#000080"><strong>Giù le Mani dai  Bambini’</strong></font>. Pietro Panei del Dipartimento di ricerca e valutazione dei farmaci dell'Istituto Superiore di Sanità illustra il punto di vista dell’istituto. “Il Prozac è un’antidepressivo SSRI registrato per uso pediatrico dall’Agenzia regolatoria europea del farmaco (EMEA). L’Italia è obbligata a recepire tale decisione come paese membro dell’Unione e l’autorizzazione all’uso del Prozac è positiva perché indica quale antidepressivo utilizzare tra i tanti finora usati off label, cioè senza indicazione autorizzata. Si tratta di inserire questo farmaco in un piano terapeutico.<img align="right" src="http://mariomasi.wordpress.com/files/2007/10/iss.thumbnail.jpg" alt="iss.jpg" /><br />
Preoccupato per l’abuso degli psicofarmaci è invece lo psichiatra Marco Quintiliani, esperto di tematiche adolescenziali: “La terapia farmacologica può essere utile, non bisogna essere oscurantisti, ma solo in determinati casi. In realtà per questi problemi una terapia famigliare o semplicemente l'appoggio ai genitori, o addirittura una terapia agli stessi genitori, risolvono i sintomi del bambino senza bisogno di terapia farmacologica. Dipende tutto dalla corretta diagnosi”. Per Quintiliani, il numero sempre maggiore di bambini ‘malati’ si spiega col fatto che “l'ambiente fisico in cui viviamo è sempre meno adeguato, inoltre un’informazione ideologica e non corretta crea ansia genitoriale, per cui il sintomo infantile diventa una richiesta di visibilità come singolo individuo e una richiesta di attenzione e aiuto psicologico”. La risposta ‘chimica’, dunque, come scorciatoia gradita al marketing per una famiglia dove i genitori non sono in grado di ascoltare i propri figli, dare risposte adeguate e disponibili a fare un percorso non sempre facile, ma che permette di crescere e far crescere.</p>
<p align="left"><strong><font color="#000080">Meno pillole, più sport</font></strong></p>
<p><img align="left" src="http://mariomasi.wordpress.com/files/2007/10/calcio.thumbnail.gif" alt="calcio.gif" />Lo sport può essere la giusta risposta per far crescere sani i propri figli, spiega<strong><font color="#000080"> Isabella Gasperini</font></strong>, psicologa e psicoterapeuta del Bambino Gesù di Roma e collaboratrice della Scuola Calcio Cisco-Lodigiani. “Lo sport permette ai bambini di mettersi in gioco in un contesto dove i genitori sono lontani, consentendo anche di sperimentare modalità reattive alle situazioni ansiogene: la sconfitta, il sentirsi ai margini, affrontare i bambini più spavaldi, sono stimoli che portano il bambino a ‘emanciparsi’ e ad accorgersi di aver fatto dei progressi, facendolo sentire più sicuro di se stesso.<br />
Lo sport praticato dai bambini può essere utile anche ai genitori eccessivamente allarmisti?<br />
“Lo sport garantisce al bambino di crescere più forte, essendo più esposto a cambiamenti di clima e di temperatura e attraverso una sana alimentazione. La circostanza che il proprio figlio disputi una partita magari sotto la pioggia può aiutare il genitore esagerato a diventare meno morboso”.<br />
Qual è l’atteggiamento con cui i bambini devono praticare lo sport?<br />
“L'atteggiamento adeguato è per lo più sconosciuto ai genitori. Si iscrive un bambino in palestra per evitare che giochi alla play station tutto il pomeriggio o per cercare un futuro campione. Lo sport è invece una metafora della vita stessa. L' atteggiamento adeguato è permettere al bambino di esprimersi, inducendolo a seguire l'istruttore (il bravo istruttore!), a divertirsi e a non demordere”.</p>
]]></content:encoded>
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