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	<title>ads-marketing &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/ads-marketing/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "ads-marketing"</description>
	<pubDate>Sat, 05 Jul 2008 05:06:57 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Online il nuovo sito del Crazy Marketing Network]]></title>
<link>http://venerablebidet.com/2008/03/31/online-il-nuovo-sito-wel-del-crazy-marketing-network/</link>
<pubDate>Mon, 31 Mar 2008 11:10:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>venerablebidet</dc:creator>
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<description><![CDATA[Leonardo De Nardis, Alex Badalic, Claudio Vaccaro e Camillo Di Tullio l&#8217;hanno fatta grossa, qu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Leonardo De Nardis</strong>, <strong>Alex Badalic</strong>, <strong>Claudio Vaccaro</strong> e <strong>Camillo Di Tullio</strong> l'hanno fatta grossa, questa volta e, senza che il <a href="http://marketing-crazy.blogspot.com/">vecchio blog</a> di Crazy Marketing Network (il primo network italiano di blog tematici dedicati al marketing, guerrilla, viral, innovativo) che hanno fondato solo 6 mesi fa perdesse un colpo, nel frattempo, hanno lavorato sodo perché proprio oggi quello nuovo potesse apparirvi in tutto il suo splendore nel giorno del suo lancio.</p>
<p>Lo trovate all'indirizzo, nuovo di zecca: <a href="http://www.crazy-marketing.it/">www.crazy-marketing.it</a>. Qui sotto, invece, trovate un video che hanno scelto per il primissimo lancio, sulla falsariga dei Mac vs. Pc con cui la Apple ha cambiato una o due norme del marketing comparativo. Godetevi il tutto non convenzionalmente.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/zQPzmsyg-Go'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/zQPzmsyg-Go&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span><br>
<p>Credits:<br><strong>Agency:</strong> <a href="http://www.socialware.it" target="_blank">Socialware</a><br><strong>Players:</strong> Filippo Giardina e Mauro Fratini (<a href="http://www.nonrassegnatastampa.it" target="_blank">NonRassegnataStampa.it</a>)<br><strong>Director:</strong> <a href="http://www.succodimelone.it/profilo/merlino" target="_blank">Luca Mobilio</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mail a un Nabaztag mai attivato]]></title>
<link>http://venerablebidet.com/2007/12/04/mail-a-un-nabaztag-mai-attivato/</link>
<pubDate>Tue, 04 Dec 2007 13:28:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>venerablebidet</dc:creator>
<guid>http://venerablebidet.com/2007/12/04/mail-a-un-nabaztag-mai-attivato/</guid>
<description><![CDATA[
Caro Nabaztag, che giaci coricato, appena scartato, come stai? Stai male, vero?
Io, ti ho preso per]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://tinyurl.com/yuvq9k" alt="nabaztag" align="left" width="180" /></p>
<p>Caro <a href="http://www.nabaztag.com/it/index.html">Nabaztag</a>, che giaci coricato, appena scartato, come stai? Stai male, vero?</p>
<p>Io, ti ho preso per fare un regalo del cavolo, ma poi mi sono vergognato di darti concretamente alla persona per cui ti avevo scelto, perché in fondo ho scoperto che non la odio abbastanza.</p>
<p>È da tanto che mi stai antipatico. Non mi sta antipatica la gente con cui te la fai. Ma tu si, tu tanto.<br />
A volte i tuoi padroni mi fanno <a href="http://www.deeario.it/2007/09/23/il-mio-nabaztag-si-chiama-cosillo/">tenerezza</a>, altre volte imparo <a href="http://www.delymyth.net/node/8783">dalle loro esperienze</a> come potrò, al negativo, trattarti io. <a href="http://www.salvatore-aranzulla.com/nabaztag-il-coniglio-tecnologico-che-tutti-vorrebbero-avere-965.html">Altre volte</a>, ho davvero difficoltà a classificare la gente che parla di te. Ma vedo anche che c'è <a href="http://www.fermentigattici.net/archivio/2007/09/22/nabaztag-e-virgilio-il-viral-marketing-poraccio-de-no-antri/">qualcuno</a> che la pensa in maniera simile alla mia.</p>
<p>Oh, ti comprerei delle <a href="http://store.nabaztag.com/eu/index.php?cPath=24">orecchie di ricambio color oro</a>, solo per poi staccarti quelle che già hai, e lasciarti esangue a guardare quel lusso sprecato sulla testa di una tazza a forma di Paperino.</p>
<p>Sei lì, che ti aspetti di essere attivato, connesso, interagito. Ma invece io giocherò con te facendoti lottare contro gli altri pupazzi: analogici, pelosi, anni '80. Muovendoti, agitandoti, tenendoti stretto in mano, come si fa con un Master o un Big Jim, particolarmente big (la linea non è mai stata un tuo problema, vero? Ora vedrai, senza carote usb da sgranocchiare). Sarai come un loro nemico alieno venuto da qualche pianeta in cui non voglio capitare, in cui i conigli leggono i twit ad alta voce e si illuminano di verde quando sono contenti di vedere i loro padroni.</p>
<p>E nelle sere in cui sarò davvero ancora più incazzato, con te, mio Nabaztag, ti farò innamorare di Hello Kitty, che ti chiederà di convivere nella casa di Barbie di mia sorella.</p>
<p><img src="http://tinyurl.com/ypg8fk" alt="mukka" align="right" width="180" /></p>
<p>Sappi che non ti chiamerò mai in altro modo. Non ti darò teneri nomi da coniglietto digitale. Nabaztag, Nabaztag, Nabaztag. O con tutti gli errori di pronuncia, anche molto freudiani, che mi verranno alla mente mentre ti vesso o ti insulto. Come certi padroni che vogliono fare gli spiritosi chiamando il loro cane: “cane”, senza però che io voglia in alcun modo essere spiritoso con te, ma solo cattivo, cattivo fino a che forse non ti attiverai da solo, per fuggire il più possibile lontano da me.</p>
<p>O Nabaztag, se il primo coniglio intelligente che entra in casa mia, e non solo anche l’ultimo, ma soprattutto il primo che ne uscirà come pezzo di ricambio per una <strong>Mukka Bialetti</strong> (mostruosa reincarnazione, segno che non c’è limite all’abominio) che non reggerà ad un solo cappuccio, sciogliendosi sul fornello in una fine fin troppo rapida.</p>
<p>Con questo ti saluto, guardandoti in cagnesco, mentre tu mi supplicheresti in conigliesco, se solo fossi acceso.</p>
<p>(grazie a <a href="http://www.marcocattaneo.com">Marco</a> per l'ispirazione fornitami)</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Le cose che puoi fare mentre bevi birra]]></title>
<link>http://venerablebidet.com/2007/11/18/le-cose-che-puoi-fare-mentre-bevi-birra/</link>
<pubDate>Sun, 18 Nov 2007 11:51:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>venerablebidet</dc:creator>
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<description><![CDATA[Per Unisnack l&#8217;agenzia Leo Burnett Australia ha realizzato una campagna stampa che passa in ra]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://tinyurl.com/2ch9fe" align="left" width="180" />Per <a href="http://unisnack.com.au/">Unisnack</a> l'agenzia <a href="http://www.leoburnett.com.au/">Leo Burnett Australia</a> ha realizzato una campagna stampa che passa in rassegna tutte le possibili invenzioni per migliorare l'esperienza del consumo consapevole di birra. Oltre a quello proposto come il principale: mangiare i bastoncini salati Beerka.</p>
<p>Che si elogi la figura dell'orinatoio - e quello che rappresenta - come espediente per i bevitori per "continuare le loro discussioni senza avere perdite"; o che invece si tratti dell'istituzione del golf (inventato perché gli stessi bevitori potessero praticare uno sport senza per questo smettere di bere) i biscottini Beerka saranno l'unica costante, oltre alla birra stessa.</p>
<p>Come a dire che ogni pretesto è quello giusto per farsi una bella trincata, o anche per realizzare una campagna pubblicitaria ben fatta anche da ubriachi, probabilmente.</p>
<p><strong> Art Director: David Ponce de Leon - Copywriter: Brendan Greaney </strong></p>
<p><!--more--><img src="http://tinyurl.com/2dvsqy" width="400" /></p>
<p><img src="http://tinyurl.com/289vb8" width="400" /></p>
<p><img src="http://tinyurl.com/23tyv3" width="400" /></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ecco il segreto di tdh BOY]]></title>
<link>http://venerablebidet.wordpress.com/2007/11/16/ecco-il-segreto-di-tdh-boy/</link>
<pubDate>Fri, 16 Nov 2007 12:08:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>venerablebidet</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Non abbiamo la risposta a moltissime domande fondamentali, che pure ci poniamo ogni giorno. Perché]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://tinyurl.com/yrlz5h" width="432" /></p>
<p>Non abbiamo la risposta a moltissime domande fondamentali, che pure ci poniamo ogni giorno. Perché siamo sulla terra, dove volano le anatre di Central Park in inverno, come mai l'Isola dei Famosi non viene divorata da mostri marini.</p>
<p>Eppure, stando alle ultime informazioni che abbiamo ricevuto, in via del tutto confidenziale, da un nostro amico che si chiama <a href="http://campagnesociali.wordpress.com/">Paolo Ferrara</a> (perché per peccati come questo ci permettiamo di linkare il peccatore), possiamo finalmente annunciare il perché esatto della presenza del <a href="http://www.technorati.com/search/tdh%20boy">famigerato</a> Tdh SuperHero (nell'immagine) sulla Terra.</p>
<blockquote><p>SuperHero sarà il veicolo per diffondere, anche in Italia, un nuovo modo per donare in maniera davvero originale, attraverso il sito <a href="http://www.SuperRegali.org">SuperRegali.org</a>. Un sito da cui si possono fare regali, concreti, ecologici e senza sprechi. Sono quaderni, banchi di scuola, libri, servizi igienici, stipendi di insegnanti, corsi di formazione, divise scolastiche, computer, aule didattiche, pasti, visite mediche, kit di irrigazione, animali da fattoria, fino al Sostegno a Distanza (SAD) di uno delle migliaia di bambini che ancora oggi aspettano un aiuto nei paesi del sud del mondo; bambini che sono i veri SuperEroi dei nostri progetti.</p></blockquote>
<p>Cosa aspettate a <a href="http://think.bigchief.it/wp-content/files/2007/10/toy_tdhboy.pdf">scaricarlo</a>, ritagliarlo, montarlo e <a href="http://www.terredeshommes.it/blog/?page_id=214">spupazzarlo</a>?</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[A cavallo delle emorroidi]]></title>
<link>http://venerablebidet.wordpress.com/2007/11/14/a-cavallo-delle-emorroidi/</link>
<pubDate>Wed, 14 Nov 2007 16:24:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>venerablebidet</dc:creator>
<guid>http://venerablebidet.wordpress.com/2007/11/14/a-cavallo-delle-emorroidi/</guid>
<description><![CDATA[
Spassosissima campagna per una catena di farmacie australiane - fra l&#8217;altro molto versate nel]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://tinyurl.com/2zrx9y" width="400"></p>
<p>Spassosissima campagna per una catena di farmacie australiane - fra l'altro molto versate nell'omeopatico: Newton's Pharmacies - che dovrebbe sensibilizzare sul problema delle <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Emorroidi">emorroidi</a> e sulle migliori cure ad esso. Che, naturalmente, sono lungi da quelle fornite dall'agenzia DDB di Sidney (direttore creativo Matt Eastwood, art director Steve Back, copywriter Iggy Rodriguez).</p>
<p>Nelle elaborazioni fotografiche si gioca sui mezzi di trasporto - assolutamente ingodibile, ad esempio, la decappottabile, pur fiammante, che uno sfortunato pilota conduce in piedi al volante - o la sedia a rotelle che un paziente dal piede ingessato preferisce spingersi da solo, con tutto il dolore alla parte lesa, pur di non sedere dove il vero dente duole.</p>
<p>Altre immagini dopo il "<a href="http://venerablebidet.wordpress.com/2007/11/14/a-cavallo-delle-emorroidi/">continua</a>".</p>
<p><!--more--><br />
<img src="http://tinyurl.com/2gphk9" width="400"></p>
<p><img src="http://tinyurl.com/25ggtl" width="400"></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Le due vite in una di Facebook]]></title>
<link>http://venerablebidet.wordpress.com/2007/11/12/le-due-vite-in-una-di-facebook/</link>
<pubDate>Mon, 12 Nov 2007 17:52:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>venerablebidet</dc:creator>
<guid>http://venerablebidet.wordpress.com/2007/11/12/le-due-vite-in-una-di-facebook/</guid>
<description><![CDATA[Anche io, come Giovanni (che linko più sotto), sono convintissimo delle grandi potenzialità di Fac]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://tinyurl.com/2ez5tl" width="180" align="left">Anche io, come Giovanni (che linko più sotto), sono convintissimo delle grandi potenzialità di Facebook proprio in quanto le due componenti di cui è composto, così diverse fra loro - quella professionale o sociale in senso stretto, e quella ludica e sociale in senso molto largo - riescono a convivere.</p>
<p>A volte in maniera esemplare, altre goffamente o forzatamente, o ancora: del tutto originale.</p>
<p>Con sforzo o con elasticità, a seconda del soggetto, e soprattutto dei "soggetti" che quel soggetto frequenta. E tutto questo, non vi ricorda forse, un pochino, la vita?</p>
<p>(Ciao <a href="http://www.giovy.it/2007/11/09/facebook-consigli-per-luso-produttivo/">associato</a>, benvenuto anche da parte mia nel gruppone di CMN!)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Elio Marchegiani: un artista del marketing]]></title>
<link>http://venerablebidet.wordpress.com/2007/11/11/elio-marchegiani-un-artista-del-marketing/</link>
<pubDate>Sun, 11 Nov 2007 17:16:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>venerablebidet</dc:creator>
<guid>http://venerablebidet.wordpress.com/2007/11/11/elio-marchegiani-un-artista-del-marketing/</guid>
<description><![CDATA[
[update: un grazie, anche da parte del fondatore dell'associazione, al mio amico Leonardo De Nardis]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://venerablebidet.files.wordpress.com/2007/11/cimg1061.jpg" height="299" width="400" border="1" hspace="4" vspace="4" alt="Cimg1061" /></p>
<p>[<strong>update: </strong>un grazie, anche da parte del fondatore dell'associazione, al mio amico Leonardo De Nardis, che ha fatto rimbalzare la notizia sul blog di <a href="http://marketing-crazy.blogspot.com/">Crazy Marketing Network</a>]</p>
<p>Il bello di vivere nel 2007 (quasi 2008) è che può capitarti di assistere - insieme, purtroppo, a un certo numero di mostruosità morali e architettoniche - a un'autentica <strong>campagna di comunicazione</strong> non solo orchestrata, ma anche materialmente eseguita, nelle sue componenti più "fattuali", da uno dei più celebrati artisti italiani viventi: <a href="http://www.gnam.beniculturali.it/index.php?it/21/news/11/elio-marchegiani-tra-esperimento-e-innovazione-cinquantu2019anni-di-idee-progetti-ed-opere-1957-2007">Elio Marchegiani</a>.</p>
<p>E' successo con l'associazione ONLUS <strong>Un sorriso in Do Maggiore</strong>, un'iniziativa nata dalla volontà e dalla disponibilità del chirurgo <a href="http://www.unibo.it/Portale/Strumenti+del+Portale/Cerca/paginaWebDocente?UPN=roberto.decastro@unibo.it">Roberto De Castro</a>, e di medici, pazienti e familiari di pazienti di alcuni casi clinici delicatissimi e, fino ad ora, troppo spesso considerati senza possibilità di cura.</p>
<p>De Castro è un urologo pediatra di fama internazionale, attualmente direttore dell'unità operativa di chirurgia pediatrica dell'Ospedale Maggiore di Bologna. Tornato in Italia dopo numerose esperienze all'estero, tra cui la direzione della divisione di urologia pediatrica del "<a href="http://bportal.kfshrc.edu.sa/wps/portal/!ut/p/kcxml/04_Sj9SPykssy0xPLMnMz0vM0Y_QjzKLN4s3cQHJmMUbxBub6keiijjCBbz1fT3yc1P1A_QLckMjyh0VFQH98Sf3/delta/base64xml/L0lKSkdKSkEhL3dQTUFOa0FFc1NBIS80SUVhTkJBIS9lbg!!?">King Faisal" Hospital di Riyad</a> (Arabia Saudita), una delle più prestigiose al mondo, i suoi intenti, nel costituire l'associazione, sono stati principalmente due.</p>
<p>Da una parte, quello di informare e sensibilizzare sulla nuova strategia medica e chirurgica che ha elaborato, per la ricostruzione precoce dei genitali maschili, in soggetti con <strong>anomalie congenite</strong>. Questa strategia ha già cambiato e potrà <strong>cambiare il destino</strong> di molti casi, che in precedenza venivano risolti rapidamente (ma con spesso gravi conseguenze dal punto di vista psicologico) con la <strong>trasformazione del sesso</strong>. Per questo, è chiamato a operare e a diffondere questi nuovi saperi e tecniche in tutto il mondo, dall'America latina fino all'estremo Oriente.</p>
<p>Dall'altra, quello di creare uno <strong>spazio</strong> per i problemi dei pazienti <strong>divenuti adulti</strong>, ma nati con malformazioni congenite, e oggetti di intervento chirurgico precoce, che non trovano spazio né nei reparti riservati ai bambini, per forza di cose, né in quelli per adulti, perché quelle malformazioni sono trattate solo dagli urologi pediatrici.</p>
<p><!--more--><br />
A questo talento teorico e manuale, è stata una fortuna singolarissima aggiungere quelli esecutivi e comunicativi di <strong>Elio Marchegiani</strong>.</p>
<p>Anche a questo innovatore di generi e tecniche (lo si può considerare il reinventore <strong>dell'affresco</strong> e dell'intonaco in pittura, dotando una tecnica <strong>antichissima</strong> - e dalla forte presenza "fisica" - di un nuovo corso <strong>contemporaneo</strong> e <strong>concettuale</strong>), si deve il successo che sta riscontrando l'iniziativa in Italia e nel mondo.</p>
<p><img src="http://venerablebidet.files.wordpress.com/2007/11/ceancora-chiride-n.jpg" height="305" width="204" border="1" align="left" hspace="4" vspace="4" alt="Ceancora Chiride N" />Il logo dell'associazione, come anche, nella sostanza, l'evento che ne ha annunciato ufficialmente la nascita, sono stati "opera" di Marchegiani.</p>
<p>Il logo presenta il fascino di suonare come una rielaborazione "col senno di poi" di una delle opere più famose dell'artista: "C'è ancora chi ride", che rappresentava una serie di ossa di bocche di pesce bloccate in un sinistro sorriso. Ora, è invece il vero sorriso di un vero nipotino dell'artista - che soffrì di patologie simile a quelle che l'associazione vuole contribuire a curare - interpretatore per l'occasione in un contesto in cui si trasformi quasi in un occhio metaforico, un'apertura inaspettata.</p>
<p>E nell'occasione della presentazione alla stampa e agli studiosi della sua ultima personale (alla <a href="http://www.gnam.arti.beniculturali.it/">Galleria Nazionale d'Arte moderna di Roma</a>, dove le opere sono esposte, ma replicata pure al Centro d'Arte Contemporanea della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Roma Tre), il maestro si è lanciato in un commosso elogio dell'associazione e del suo fondatore.</p>
<p>Arrivando a definire De Castro, non senza ispirazione e affetto, davanti a una platea di storici dell'arte: "un restauratore di futuro". Se questo non è lo stato dell'arte della comunicazione!</p>
<p>Questi i recapiti dell'associazione:</p>
<p>Onlus <strong>Un sorriso in Do Maggiore</strong> - Associazione Amici dei Bambini con anomalie congenite<br />
<strong>Ospedale Maggiore</strong><br />
Largo Nigrisoli, 2 - 40133 Bologna</p>
<p>CF/PI 02784361202 - email: <a href="mailto:sorrisoindomaggiore@alice.it">sorrisoindomaggiore@alice.it</a><br />
Per erogazioni liberali: <strong>UniCredit Banca</strong></p>
<p>coordinate bancarie:<br />
PAESE: IT - CIN EU: 87 - CIN IT: - A - ABI: 02008 - CAB: 37000<br />
N. C/C: 000010919916</p>
]]></content:encoded>
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