<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>acustica &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/acustica/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "acustica"</description>
	<pubDate>Sun, 06 Jul 2008 14:50:52 +0000</pubDate>

	<generator>http://wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[iDoser: la “droga virtuale” di onde sonore]]></title>
<link>http://tuttopes.wordpress.com/?p=316</link>
<pubDate>Thu, 03 Jul 2008 12:47:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>rickisl</dc:creator>
<guid>http://tuttopes.wordpress.com/?p=316</guid>
<description><![CDATA[In questo periodo sta impazzando sul web il fenomeno delle “droghe virtuali”. Queste cosiddette ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:2Lbl_Y5sq6oZjM:http://astrx.files.wordpress.com/2007/09/idoser.jpg" alt="" width="163" height="106" />In questo periodo sta impazzando sul web il fenomeno delle “droghe virtuali”. Queste cosiddette sostanze stupefacenti cybernetiche funzionano attraverso l’utilizzo di un programma, iDoser, e di file .drg di lievi dimensioni, che durano in genere sui 45 minuti (chi più chi meno), e che sono avviabili solamente dal software citato prima.<br />
Leggendo <a href="http://www.squidoo.com/thepes6games" target="_blank"><span style="color:#0066cc;">questo articolo di TgCom</span></a> e quanto scritto su un <a href="http://www.squidoo.com/thepes6games" target="_blank"><span style="color:#0066cc;">sito distributore di iDoser</span></a> (da cui potete anche scaricare il programma e centinaia di dosi gratuite), mi è venuta la forte voglia di provare a somministrare la droga su me stesso, per vedere se è davvero efficiente o una gran cavolata. Recensisco, di seguito, il mio personale resoconto.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 10pt;"> </p>
<p>È nuovamente allarme droga. Questa volta però non si tratta di un nuovo stupefacente sintetizzato in qualche parte esotica del mondo, di una sostanza che si presenta sottoforma di liquido, polvere, pasticca, erba, fungo o fumo che sia, ma è virtuale. Si tratta di un <strong><span>cyber droga musicale</span></strong>, particolari brani musicali e sequenze sonore che permettono di sballare, come spiega il nucleo speciale frodi telematiche (Gat) della Guardia di finanza. Uno stupefacente sbarcato anche in Italia.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 10pt;"><span style="color:#000000;">Sono file audio che comprendono onde tra 3 e 30 Hz, ovvero le frequenze su cui “lavora” il cervello umano, capace di sollecitare in maniera intensa l’encefalo e in grado di innescare gli effetti prodotti dall’assunzione di <strong><span>cocaina</span></strong>, <strong><span>hashish</span></strong>, <strong><span>lsd</span></strong>, <strong><span>alcol</span></strong>, <strong><span>eroina</span></strong>, <strong><span>ecstasy</span></strong>. Gli agenti stanno monitorando il fenomeno, poiché <strong><span>non si conoscono ancora i reali danni alla salute né il rischio di dipendenza</span></strong>.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 10pt;"> </p>
<blockquote><p>Queste cyber-droghe sono dei “semplici” file mp3 (di solito) che con particolari frequenze sonore provocano gli stessi stimoli nervosi di una dose di stupefacente o di alcol.<br />
Già!.. le droghe che tutti noi conosciamo, non a caso vengono vendute con lo stesso nome di queste come: assenzio, oppio, marjuana, peyote, cocaina ecc…<br />
Vengono assunte con nessun particolare metodo, basta un lettore per “dosi sonore’” chiamato iDoser e delle cuffie, più logicamente la “canzone”. Le frequenze si aggirano dai 3 ai 30 Hz, proprio su quelle del lavoro cerebrale.<br />
Il cervello sentendo quella melodia a quelle determinate frequenze non si accorge che sta ascoltando un brano e la persona viene assuefatta dagli effetti..</p>
<p>L’iDoser, viene regalato già fornito di due dosi gratuite, logicamente le altre dosi per procurarsele bisogna pagare ed il prezzo si aggira tra 5, 10 o 14 Euro.<br />
Anche in questo caso la pirateria non manca, perchè queste “droghe musicali” si possono anche “illegalmente” (che definirei l’illegalità dell’illegalità -.- ) scaricare con programmi come Emule o conidivise via Web da siti che danno questo servizio di share, Megaupload o Rapidshare e via dicendo..<br />
Cosa particolare è che queste dosi possono essere utilizzate più volte, quindi la stessa canzone ascoltata piu’ volte.</p>
<p>Questi suoni però non hanno lo stesso effeto su tutti, in alcuni non fanno nulla, in altri provocano stordimento, cefalea e sonnolenza, in altri ancora provocano effetti simili alle droghe..impossibile quindi stabilire se creano dipendenza.</p></blockquote>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Droga digitale]]></title>
<link>http://ulisse.wordpress.com/?p=272</link>
<pubDate>Wed, 02 Jul 2008 17:50:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>ulisse</dc:creator>
<guid>http://ulisse.wordpress.com/?p=272</guid>
<description><![CDATA[Sta imperversando per la rete una storia riguardo alcuni file audio che, tramite l&#8217;effetto dei]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Sta imperversando per la rete una storia riguardo alcuni file audio che, tramite l'effetto dei battimenti, indurrebbero nel cervello delle vibrazioni a bassa frequenza con effetti psicotropi.</p>
<p>Così di primo acchito non sono scettico: la tecnica è fisicamente plausibile, gli effetti psicotropi non li escludo, dato che la musica è nata proprio per motivi simili, e non sono affatto sorpreso di vedere che a <a href="http://www.i-doser.com/">qualcuno</a> è venuto in mente di guadagnarci qualcosa.</p>
<p>L'approccio dei media italiani, ovviamente, ha per l'ennesima volta dimostrato l'ignoranza di chi in teoria ci dovrebbe "informare", cavalcando la (poco felice) scelta della compagnia di chiamare i files "dosi" e riferirsi ad essi come se fossero droghe "reali" e parlando di eventuali interventi delle forze dell'ordine per "estirpare" questa nuova e pericolosa droga (di cui non si conoscono gli effetti e dalla natura tra l'altro completamente legale).</p>
<p>Ora, basta farsi un giro su internet per capire che la maggior parte dell'effetto di queste <em>potentissime droghe </em>proviene sostanzialmente dallo stato di rilassatezza richiesto dalla "somministrazione", nonchè da una buona <em>dose</em> di autosuggestione... che pericoli vuoi che produca una pennichella del genere? Nulla da fare, secondo il <a href="http://www.tgcom.mediaset.it/tgtech/articoli/articolo420092.shtml">TgCom</a> addirittura:</p>
<blockquote><p>"L'<em>I-Doser</em> all'inizio viene regalato come una dose tradizionale, scaricare i file è quindi gratuito. Dopo, per procurarsela bisogna pagare dai 5 ai 10 euro", dice il colonnello Rapetto. "E su questo si può immaginare anche una speculazione del crimine organizzato, sebbene ci sia una fondamentale differenza rispetto alle droghe tradizionali: le dosi virtuali sono utilizzabili più volte".</p></blockquote>
<p>...già mi aspetto delle cosche di nudisti <em>new-age</em> che spacciano mp3 agli angoli delle strade! :D</p>
<p>In attesa che questa nuova "droga" venga usata come ulteriore scusa per censurare la rete, approfitto della libertà attuale per farmi un po' di questo <a href="http://www.michaelbach.de/ot/mot_adaptSpiral/index.html">zampirone</a> che è allucinogeno per davvero, provare per credere!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Seminarios de Sonido]]></title>
<link>http://audionews.wordpress.com/?p=589</link>
<pubDate>Tue, 17 Jun 2008 09:09:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>Damián Taubaso</dc:creator>
<guid>http://audionews.wordpress.com/?p=589</guid>
<description><![CDATA[
AES, Sound Pro Latin America y Sonotribe invitan presentan el Seminario Intensivo de Diseño, Imple]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-590" src="http://audionews.wordpress.com/files/2008/06/soundpro.jpg" alt="" width="450" height="230" /></p>
<p><strong>AES</strong>, <strong>Sound Pro Latin America</strong> y <strong>Sonotribe </strong>invitan presentan el <strong>Seminario Intensivo de Diseño, Implementación, y Ajuste de Sistemas de Arreglo Lineal (Line Array)</strong>, dictado por <a href="http://sonotribe.com/sonotribe.html" target="_blank"><strong>Salvador Castañeda</strong></a>.</p>
<p><a href="http://audionews.files.wordpress.com/2008/06/gacetilla_julio_arg_sonotribe.jpg"><img class="alignright alignnone size-thumbnail wp-image-591" style="float:right;margin:5px;" src="http://audionews.wordpress.com/files/2008/06/gacetilla_julio_arg_sonotribe.jpg?w=71" alt="" width="71" height="96" /></a>El evento tendrá lugar los días <strong>14, 15 y 16 de Julio</strong> de 16 a 22 hs. en el Teatro del Globo, M.T. de Alvear 1155, <strong>Ciudad de Buenos Aires</strong>.</p>
<p>También organizado por <strong>Sound Pro Latin America</strong>, los días 18 al 20 de Julio <strong>Salvador Castañeda</strong> dictará el <strong>Seminario Intensivo de Herramientas Avanzadas de <a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Electroac%C3%BAstica" target="_blank">Análisis Electroacústico</a></strong> (<em>Sistemas de medición, <a href="http://www.eaw.com/products/software/index.html" target="_blank">SMAART</a>, SAT LIVE, SIM 2, SIM 3, <a href="http://www.mhlabs.com/metric_halo/products/foo/" target="_blank">SPECTRAFOO</a>, entre otros</em>).</p>
<p>Este seminario se realizará en el <strong>Holiday Inn de Montevideo</strong>, Uruguay.</p>
<p>En ambos seminarios se entregarán certificados de asistencia oficiales de <strong>AES</strong>.</p>
<p>El costo de cada seminario es de u$s 100 para miembros de AES y u$s 150 para no miembros.</p>
<p>Más info en <a href="http://www.soundprolatinamerica.com/" target="_blank"><strong>Sound Pro Latin America</strong></a>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Georgina León]]></title>
<link>http://lostplace.wordpress.com/?p=17</link>
<pubDate>Sun, 15 Jun 2008 15:34:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>darkypower</dc:creator>
<guid>http://lostplace.wordpress.com/?p=17</guid>
<description><![CDATA[
¿Por qué? Porque nos encanta lo que hace, como lo hace y es una gran artista. 
¿Te suena de algo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://a257.ac-images.myspacecdn.com/images01/29/l_aa534fd206d3e4664e49fcd3c97373e8.jpg" alt="" width="482" height="482" /></p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#3366ff;">¿Por qué? Porque nos encanta lo que hace, como lo hace y es una gran artista. </span></p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#3366ff;">¿Te suena de algo? Georgina fue una de las componentes del dúo venezolano Tisuby y Georgina, grabando dos disco "Sueños simples" y "Ruleta del Amor" teniendo un gran éxito en varios países. Tisuby y Georgina decidieron separarse empezando así cada una su carrera por separado.<br />
</span></p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#3366ff;">Grandes canciones, muy buena voz, buena música, se la puede encontrar con su guitarra triunfando en los bares como el Búho Real, también la hemos visto cantando al lado de Belén Arjona o de Beth. Una crack, ole.</span></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://www.myspace.com/georginalia">www.myspace.com/georginalia</a></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://www.georginaweb.es.vg/">www.georginaweb.es.vg</a></p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#3366ff;">Georgina en Búho Real  cantando Con solo una mirada</span></p>
<p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/jCX1TgdH8wc'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/jCX1TgdH8wc&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Bon Iver - For Emma, Forever Ago (2008)]]></title>
<link>http://perkinsyhiggins.wordpress.com/?p=20</link>
<pubDate>Tue, 10 Jun 2008 12:59:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>coronel perkins</dc:creator>
<guid>http://perkinsyhiggins.wordpress.com/?p=20</guid>
<description><![CDATA[
track listing: 1. flume 2. lump sum 3. skinny love 4. the Wolves (act I and II 5. blindsided 6. cre]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><a href="http://perkinsyhiggins.files.wordpress.com/2008/06/bon_iver_album_cover1.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-22 aligncenter" src="http://perkinsyhiggins.wordpress.com/files/2008/06/bon_iver_album_cover1.jpg?w=300" alt="" width="300" height="300" /></a></p>
<p style="text-align:center;">track listing: 1. flume 2. lump sum 3. skinny love 4. the Wolves (act I and II 5. blindsided 6. creature fear 7. team 8. for emma 9. re: stacks</p>
<p style="text-align:center;">valoración: perkins: (9/10)<br />
bon iver: <a href="http://www.myspace.com/boniver" target="_self">myspace</a>.<br />
a tener en cuenta: melancolía en estado puro, disco reflexivo y letras engañosamente cotidianas. uno de los pocos discos completos de los últimos tiempos. el sistema de grabación muy rudimentario acerca más a la realidad que nunca y despacha las megaproducciones desde el primer acorde. skinny love o re: stacks prueban que el folk sigue vivo.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[The Accidental - There Were Wolves (2008)]]></title>
<link>http://perkinsyhiggins.wordpress.com/?p=18</link>
<pubDate>Tue, 10 Jun 2008 08:50:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>coronel higgins</dc:creator>
<guid>http://perkinsyhiggins.wordpress.com/?p=18</guid>
<description><![CDATA[
track listings: 1. knock knock 2. wolves 3. i can hear your voice
4. jaw of a whale 5. closer i am ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><a href="http://perkinsyhiggins.files.wordpress.com/2008/06/the-accidental-there-were-wolves.jpg"><img class="size-medium wp-image-17" src="http://perkinsyhiggins.wordpress.com/files/2008/06/the-accidental-there-were-wolves.jpg?w=300" alt="The Accidental - There Were Wolves (2008)" width="300" height="300" /></a></p>
<p style="text-align:center;">track listings: 1. knock knock 2. wolves 3. i can hear your voice<br />
4. jaw of a whale 5. closer i am 6. slice open the day 7. illuminated red<br />
8. birthday 9. dream for me 10. killing floor 11. time and space</p>
<p style="text-align:center;">valoración: higgins (8/10)<br />
the accidental: <a href="http://www.theaccidental.co.uk/">web</a>, <a href="http://www.myspace.com/theaccidental">myspace</a>.<br />
there were wolves (2008): crítica en <a href="http://www.popmatters.com/pm/reviews/article/58535/the-accidental-there-were-wolves/">popmatters</a>.<br />
a tener en cuenta: experimento más folk que electrónico de algunos<br />
componentes de <a href="http://www.tunng.co.uk/">tunng</a>, <a href="http://www.thememoryband.com/">the memory band</a> y <a href="http://www.myspace.com/thebicyclethieves">the bicycle thieves</a>.<br />
los caminos hacia los límites del folk, más acústicos,<br />
pero igual de experimentales. interesante, por volver a jugar con las capas, sobre todo con las de voz.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sigur Ros - Med Sud I Eyrum Vid Spilum Endalaust (2008)]]></title>
<link>http://perkinsyhiggins.wordpress.com/?p=15</link>
<pubDate>Mon, 09 Jun 2008 07:48:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>coronel higgins</dc:creator>
<guid>http://perkinsyhiggins.wordpress.com/?p=15</guid>
<description><![CDATA[
track listing: 1. gobbledigook 2. inní mér syngur vitleysingur 3. gódan daginn 4. vid spilum end]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><a href="http://perkinsyhiggins.wordpress.com/files/2008/06/sigur-ros-med-sud-i-eyrum-vid-spilum-endalaust.jpg"><img class="size-medium wp-image-14" src="http://perkinsyhiggins.wordpress.com/files/2008/06/sigur-ros-med-sud-i-eyrum-vid-spilum-endalaust.jpg?w=300" alt="Sigur Ros - Med Sud I Eyrum Vid Spilum Endalaust (2008)" width="300" height="273" /></a></p>
<p style="text-align:center;">track listing: 1. gobbledigook 2. inní mér syngur vitleysingur 3. gódan daginn 4. vid spilum endalaust 5. festival 6. med sud í eyrum 7. ára bátur 8. íllgresi 9. fljótavík 10. ftraumnes 11. all alright</p>
<p style="text-align:center;">valoración: higgins (9/10).<br />
sigur rós: <a href="http://www.sigur-ros.co.uk/">web</a>, <a href="http://www.myspace.com/sigurros">myspace</a>, <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sigur_R%C3%B3s">wikipedia</a>.<br />
med sud i eyrum vid spilum endalaust (2008): en <a href="http://www.sigur-ros.co.uk/band/disco/medsud-dot.php">streaming</a> en su web.<br />
a tener en cuenta: menos eléctrico, más orquestal, pero igual de islandeses e imperiales. aún no tengo favoritas, que está demasiado fresquito.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un metodo per verificare l'acustica di un ambiente.]]></title>
<link>http://musicaduepuntozero.wordpress.com/?p=51</link>
<pubDate>Sat, 07 Jun 2008 22:55:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>Amministratore</dc:creator>
<guid>http://musicaduepuntozero.wordpress.com/?p=51</guid>
<description><![CDATA[Acoustics - Hearing your room.
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://homestudioitalia.com/forum/thread.php?threadid=50637&#38;hilight=tarare+le+cuffie&#38;sid=39261c465cc1713a65be19ef73fcf54c" target="_blank">Acoustics - Hearing your room</a>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Antidotum Tarantulæ]]></title>
<link>http://xolete.wordpress.com/?p=285</link>
<pubDate>Thu, 05 Jun 2008 14:15:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>xolete</dc:creator>
<guid>http://xolete.wordpress.com/?p=285</guid>
<description><![CDATA[Muy brevemente una recomendación muy especial para aquellos que gustamos de los sonidos del mundo, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Muy brevemente</strong> una recomendación muy especial para aquellos que gustamos de los sonidos del mundo, la música antigua, las voces sorprendentes y los sonidos claros y brillantes. </p>
<p>Extraído del impagable sello alfa [<a href="http://www.alpha-prod.com/home.php" target="_blank">+</a>], más concretamente de su colección Los cantos de la tierra, y bajo el sugerente título de <strong>"La Tarantella / Antidotum Tarantulæ" </strong><em>-La tarantela, antídoto contra las tarántulas-</em> la multinstrumentista austriaca <strong>Christina Pluhar</strong> <em>-Arpa y guitarra barrocas, tiorba, chitarra battente y dirección-</em> impecablemente acompañada por las voces de <strong>Lucilla Galeazzi</strong>, <strong>Marco Beasley</strong> y <strong>Alfio Antico</strong> y por su agrupación <strong>L'Arpeggiata</strong>, deja volar la imaginación <em>-la suya y la nuestra-</em> hacia la tradición según la cual la picadura de la tarántula se curaba con una convulsa mezcla de ritmos <em>in crescendo</em>, alcohol y baile <em>-es decir con, una </em><strong><em>Tarantela</em></strong><em> </em>[<a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Tarantela" target="_blank">+</a>]<em>-</em>. Tan es así que "<em>...la Junta Gubernamental de Medicina, en 1875, llego a reconocer los poderes curativos de la tarantela y animaba a los musicos para que la hicieran sonar</em><em>"</em>.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-286" src="http://xolete.wordpress.com/files/2008/06/christinapluharlq.jpg" alt="" width="470" height="155" /></p>
<p><em><span style="color:#999999;">Christina Pluhar con una tiorba o laúd doble.</span><br />
</em></p>
<p>Y como muestra de todo ello, de los diferentes estados de exaltación y los ritmos en los que estos se reflejan, nos propone un viaje curativo que abarca tanto la música renacentista como el folk tradicional <em>-nada de world music-</em>, las baladas más reposadas con los ritmos más frenéticos o las voces populares con la transparencia acústica de los instrumentos de cuerda, viento y percusión. </p>
<p>Así, partiendo de los textos que popularizaron la leyenda, podemos repasar la sintomatología rítmica completa del "Antidotum Tarantulæ", desde las baladas en primera persona -<em>"</em><em>La Carpinese", "Lamento dei mendicanti" o "Lu Passariellu"</em>- pasando por los medios tiempos -"<em>Tarentella del Gargano", "Tarantella italiana" o "Lu povero 'Ntonuccio"</em>- para acabar desembocando en el frenesí más absoluto -<em>"Tarantella calabrese", "Luna Lunedda" o "Pizzicarella mia"</em>- en una especie de <strong>Perpetuum mobile</strong> basado en una sabia mezcla de empujes y desaceleraciones que terminarán por expulsar los venenos más amargos de nuestros cuerpos. O, al menos, esa es la intención.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-287" src="http://xolete.wordpress.com/files/2008/06/arpeggiatalq2.jpg" alt="" width="470" height="155" /></p>
<p><em><span style="color:#999999;">L'Arpeggiata durante una actuación una actuación con Christina Pluhar a la izquierda, Lucilla Galeazzi en el centro y junto a ella Alfio Antico y Marco Beasley.</span></em></p>
<p>En resumen un disco que abarca mucho y aprieta, al menos, otro tanto. Una viaje curativo para las mentes cansadas del "más de lo mismo", con sorprendentes resultados tanto para espíritus relajados como para los más alterados. Y afortunadamente la sobredosificación no está contraindicada. <strong>Que ustedes lo disfruten.</strong></p>
<p> </p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-288" src="http://xolete.wordpress.com/files/2008/06/carattaran.jpg" alt="" width="156" height="158" /></p>
<p><a href="http://www.amazon.com/Tarantella-Antidotum-Tarantulae-Alfio-Antico/dp/B00006RY28" target="_blank"><img class="alignnone size-medium wp-image-17" src="http://xolete.wordpress.com/files/2006/10/badamazon.jpg?w=50" alt="" width="50" height="38" />   </a><a href="http://www.alpha-prod.com/readmorecd.php?id=207" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-289" src="http://xolete.wordpress.com/files/2008/06/alfa.jpg" alt="" width="39" height="39" /></a></p>
<p><a href="http://www.alpha-prod.com/readmorecd.php?id=207" target="_blank"></a>Consigue este fantástico trabajo a través de Amazon.com o de Alpha</p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La naturaleza en fade out]]></title>
<link>http://audionews.wordpress.com/?p=562</link>
<pubDate>Tue, 03 Jun 2008 13:43:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>Damián Taubaso</dc:creator>
<guid>http://audionews.wordpress.com/?p=562</guid>
<description><![CDATA[
Ecología acústica en fogonazos.
Durante los últimos 40 años, el investigador Bernie Krause ha e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-563" src="http://audionews.wordpress.com/files/2008/06/rainforest.jpg" alt="" width="450" height="338" /></p>
<p><strong>Ecología acústica en <a href="http://fogonazos.blogspot.com/" target="_blank">fogonazos</a>.</strong></p>
<p>Durante los últimos 40 años, el investigador <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Bernie_Krause" target="_blank"><strong>Bernie Krause</strong></a> ha estado <strong>grabando los sonidos del planeta</strong> y no se cansa de advertir una y otra vez sobre la misma situación: <strong>el ruido humano está devorando los espacios naturales y penetra hasta los rincones de la selva más recóndita</strong>.</p>
<p>Mientras se encuentra grabando el canto de los pájaros en el Amazonas, por ejemplo, las grabaciones de Krause se ven frecuentemente alteradas por la presencia de un Boeing 747 o por el ruido de máquinas humanas que trabajan en la distancia.</p>
<p><!--more--><span class="fullpost">Desde que realiza sus estudios, Krause ha comprobado que <strong>numerosas especies de pájaros están viendo alterado su hábitat natural </strong>y tienen que emigrar al ver dificultada su capacidad de comunicación. Y lo mismo sucede con las ranas, insectos o mamíferos que a lo largo y ancho del planeta luchan por comunicarse entre sí.</span></p>
<p><span class="fullpost">La hipótesis de Krause, conocida como “teoría del nicho”, sostiene que c<strong>ada especie animal ocupa un espectro acústico que no interfiere con el resto de especies</strong>, de manera que no hay dos animales que canten, croen o graznen en la misma frecuencia. Y es esta armonía natural, conseguida durante millones de años de convivencia, lo que nuestras ruidosas máquinas están <a href="http://www.escoitar.org/spip.php?article105">poniendo en peligro</a>.</p>
<p></span><span class="fullpost">Además, desde 1968 <strong>Krause calcula que el 40% de los sonidos que ha conseguido registrar con su grabadora se ha extinguido para siempre</strong>. Los cantos de los pájaros, o el aullido de los monos que un día grabó, ya no volverán a escucharse nunca más en estado natural.</p>
<p></span><img class="alignleft alignnone size-full wp-image-564" style="float:left;margin:10px;" src="http://audionews.wordpress.com/files/2008/06/p20a.jpg" alt="" width="248" height="163" /><span class="fullpost">Tal vez por eso se afana en <strong>recuperar todos los sonidos que puede</strong>, antes de que desaparezcan para siempre.</span></p>
<p><span class="fullpost">En <a href="http://www.wildsanctuary.com/"><span style="font-weight:bold;">WildSanctuary.com</span></a> hay un mapa que permite viajar por los sonidos del planeta. Vale la pena darse una vuelta.</span></p>
<p>Via <a href="http://fogonazos.blogspot.com/2008/06/sonidos-que-se-apagan.html" target="_blank">Fogonazos</a></p>
<p>Artículo en <a href="http://www.wired.com/science/planetearth/magazine/16-06/st_thompson" target="_blank">wired</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[El sonido del viento]]></title>
<link>http://agaudi.wordpress.com/?p=8988</link>
<pubDate>Wed, 28 May 2008 17:30:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>Jordi Guzman</dc:creator>
<guid>http://agaudi.wordpress.com/?p=8988</guid>
<description><![CDATA[He aquí una bicicleta sin duda singular, bueno, más que una bicicleta parece ser solo el manillar.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>He aquí una bicicleta sin duda singular, bueno, más que una bicicleta parece ser solo el manillar. Se trata del modelo diseñado por <strong>Joseph Kim</strong> llamado <strong>The Sound of Wind</strong> de funcionamiento tan simple como, digamos, no muy util, pero sin duda curioso. Simplemente el aire entra por arriba, pasa por una cámara en donde podemos, por medio de unos pulsadores, darle un tono y sale por debajo. Exactamente podemos hacer ocho tonos, la escala completa más una nota extra, ignoro si se pueden hacer polifonías o acordes; una practica, como decía antes, más que inútil, un poco peligrosa, pues no es de recibo ir pendiente de la conducción y además hacer música. De todas maneras la idea es buena.</p>
<p><a href="http://agaudi.wordpress.com/files/2008/05/sound_wind.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-8989" src="http://agaudi.wordpress.com/files/2008/05/sound_wind.jpg" alt="" width="460" height="460" /></a></p>
<p><a href="http://agaudi.wordpress.com/files/2008/05/sound_wind2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-8990" src="http://agaudi.wordpress.com/files/2008/05/sound_wind2.jpg" alt="" width="460" height="351" /></a></p>
<p><a href="http://agaudi.wordpress.com/files/2008/05/sound_wind3.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-8991" src="http://agaudi.wordpress.com/files/2008/05/sound_wind3.jpg" alt="" width="460" height="461" /></a><a href="http://agaudi.wordpress.com/files/2008/05/sound_wind5.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-8992" src="http://agaudi.wordpress.com/files/2008/05/sound_wind5.jpg" alt="" width="460" height="460" /></a></p>
<p>Vía <a href="http://www.yankodesign.com/index.php/2008/05/28/the-sound-of-music/" target="_blank">Yanko Design</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Laurens Hammond - Ingeniero e inventor]]></title>
<link>http://agaudi.wordpress.com/?p=8816</link>
<pubDate>Thu, 22 May 2008 14:29:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>Jordi Guzman</dc:creator>
<guid>http://agaudi.wordpress.com/?p=8816</guid>
<description><![CDATA[
Laurens Hammond (1895-1973) fue un ingeniero e inventor norteamericano, él fue de los primeros en ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><a href="http://agaudi.wordpress.com/files/2008/05/lrg_cover.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-8818 aligncenter" src="http://agaudi.wordpress.com/files/2008/05/lrg_cover.jpg" alt="" width="428" height="600" /></a></p>
<p><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Laurens_Hammond" target="_blank"><strong>Laurens Hammond</strong></a> (1895-1973) fue un ingeniero e inventor norteamericano, él fue de los primeros en investigar como hacer música y sonidos por medios electrónicos, en 1935 patento el <a href="http://es.wikipedia.org/wiki/%C3%93rgano_Hammond" target="_blank">órgano electrónico</a> que más tarde pasaría a llamarse Hammond, un instrumento utilizado mucho en las décadas de los sesenta y setenta del siglo pasado. También investigó y desarrolló un instrumento llamado <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Novachord" target="_blank"><strong>Novachord</strong></a>, uno de los primeros <a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Sintetizador" target="_blank"><strong>sintetizadores </strong></a>polifónicos. Lo que sigue es la traducción de un articulo publicado en <a href="http://blog.modernmechanix.com/2008/05/18/blazing-new-trails-for-music/" target="_blank"><strong>Popular Mechanics</strong></a> de agosto de 1939 dedicado al reciente invento del órgano Hammond.</p>
<p><strong>Abriendo NUEVAS FRONTERAS en la música</strong></p>
<p>"<em>La música es un arte, y hacer instrumentos una ciencia. En cierta medida, esto explica porqué Laurens Hammond ha podido inventar el órgano eléctrico y el Novachord aunque no sabe tocar el piano.</p>
<p>Por sus aficiones y educación, el señor Hammond, sin talento musical, es un inventor. En la mesa de su despacho tiene un enorme archivador lleno de patentes a su nombre. La primera, del 1912, es para un barómetro que desarrolló cuando sólo tenía dieciséis años. Sus primeros esfuerzos se dirigieron a los motores Diesel, la fotografía tridimensional y novedosos efectos de iluminación escénica, pero el momento decisivo de su carrera fue su motor sincrónico. Lo usó como corazón de los primeros relojes eléctricos que construyó en un cuartucho encima de una tienda en Evanston, Illinois, y casi de la noche a la mañana el país se volvió loco por conseguirlos. La tienda se convirtió en una gran fábrica.</p>
<p>Hammond empezó a buscar otros campos donde aplicar su delicado mecanismo. Su primera adaptación fue una combinación de reloj-calendario, seguida de un motor fonográfico sincrónico y finalmente el mezclador de naipes eléctrico.</p>
<p>Pero el plato fuerte de la inventiva de Hammond –el órgano eléctrico– no requería a un Bach, ni siquiera a un Leopold Stokowski, como sería de suponer, sino a un ingeniero de paciencia infinita con una sólida base en las leyes del sonido.</p>
<p>¿La música no depende de la física? Si se podía producir un tono con impulsos eléctricos, como en el caso del tono de llamada en el teléfono, ¿por qué no se habrían de conseguir otros tonos de la escala?</p>
<p>El inventor pasó a idear una forma practicable de producir, variar e inflar sonidos eléctricamente. Instaló en un motor sincrónico noventa y un generadores de corriente alterna del tipo reloj eléctrico, cada uno operando en una frecuencia diferente. Así, tocando una tecla, la vibraciones eléctricas generarían el sonido, que podía amplificarse al volumen deseado. Hammond descubrió que las noventa y una ruedas de tonos eran capaces de producir aproximadamente 253 millones de grados de tonos.</p>
<p>Los músicos estaban impresionados. Había surgido una nueva fuente de producción de sonido, la primera importante en aparecer en varios miles de años. Y además, la fuente del sonido se hacía vibrar como no se había hecho nunca antes, de manera que hacía posible el control absoluto de las cualidades físicas de cada tono.</p>
<p>Los compositores y concertistas que generalmente miran la música científica con desdén aplaudieron el órgano eléctrico.  George Gershwin adquirió el primero, y otros cabecillas musicales le siguieron.</p>
<p>Por el precio de un piano de cola, las iglesias que no podían permitirse comprar órganos encontraron un sustituto en este instrumento compacto, que gastaba unos diez dólares al año en electricidad y que nunca se desafinaba. La música de órgano casera, antaño un lujo, se empezó a oír en las casas. En unos pocos meses se vendieron más de 800 órganos.</p>
<p>Hace dos años, Hammond, después de ver cómo se exportaba su órgano eléctrico a más de 40 países, empezó a trabajar en otro instrumento eléctrico, el Novachord. Estos últimos meses el éxito de su desarrollo ha sido tema de conversación y especulación en el mundo musical.</p>
<p>Al contrario de lo que se piensa, el ingenioso vástago del órgano eléctrico no está diseñado para imitar ningún instrumento y, según dice Hammond, no se ha manifestado todo su potencial en las melodías familiares que ahora se interpretan en él. Pero hasta que se componga música acorde con su versatilidad, el instrumento, que a primera vista podría confundirse con una antigua espineta (tipo de clavicordio), sólo puede ser un mimo musical. Se toca como un piano, y proporciona tonos no sólo de piano y clavicordio sino que también simula los efectos del violín, el violoncelo, la corneta francesa y la guitarra hawaiana. Pero en lugar de tubos, lengüetas, cuerdas, martillos o partes vibrantes, tiene circuitos de tubos de vacío ordinarios.</p>
<p>Desde el punto de vista de un ingeniero, Hammond cree que el desarrollo de los instrumentos musicales debe dirigirse a hacerlos más flexibles y versátiles, para que los compositores y músicos tengan nuevas herramientas que les permitan más libertad en la expresión de su arte.</p>
<p>“Un artista”, señala, “que tiene que pintar un cuadro compra una tela y una caja de colores puros. La tela no tiene líneas y el artista mezcla todos los matices de colores él mismo. Lo que pinta es enteramente su obra. Desdeñaría ofertas de pinturas premezcladas del estilo 'rosa carne' o 'rojo atardecer'. El músico, por otra parte, nunca ha podido obtener instrumentos musicales a los cuales el que hizo el instrumento no haya 'dado voz' previamente. El constructor en su taller ha elegido un 'tono bonito' para el instrumento, y el músico debe contentarse con él o con el tono de algún otro constructor. Es, simplemente, la idea del 'rosa carne' en una forma diferente, y por esta razón el compositor nunca ha disfrutado de la libertad del pintor.”</p>
<p>“Naturalmente, demasiada libertad puede no producir los mejores resultados de inmediato. Un instrumento lo suficientemente flexible para permitir al músico explorar nuevas posibilidades en hermosos colores de tonos, también le permitirá tropezarse con ruidos horribles. Pero ésta es exactamente la forma en que progresa el arte.”</p>
<p>Ya compositores, jóvenes escritores con una visión fresca buscan combinar los recursos del pasado con los nuevos materiales musicales que la ingeniería está haciendo posibles.</em>"</p>
<p><a href="http://agaudi.files.wordpress.com/2008/05/novachord.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-8817" src="http://agaudi.wordpress.com/files/2008/05/novachord.jpg" alt="" width="460" height="368" /></a></p>
<p>Novachord de 1940. En esta página llamada <a href="http://www.discretesynthesizers.com/nova/intro.htm" target="_blank"><strong>The Novachord restoration </strong></a>projects hay más información e imagenes sobre este instrumento.</p>
<p>Gracies Mireia!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["Room EQ Wizard"]]></title>
<link>http://musicaduepuntozero.wordpress.com/?p=14</link>
<pubDate>Sat, 17 May 2008 15:22:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>Amministratore</dc:creator>
<guid>http://musicaduepuntozero.wordpress.com/?p=14</guid>
<description><![CDATA[&#8220;Room EQ Wizard&#8220;, analisi dell&#8217;acustica di un ambiente. 
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family:Georgia;">"</span><a href="http://www.hometheatershack.com/roomeq/" target="_blank"><span style="font-weight:bold;">Room EQ Wizard</span></a><span style="font-family:Georgia;">", analisi dell'acustica di un ambiente.</span><span style="font-family:Georgia;"> </span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[A Rua da Frente]]></title>
<link>http://aartedaprolixidade.wordpress.com/?p=242</link>
<pubDate>Fri, 16 May 2008 22:27:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>poetasdoagreste</dc:creator>
<guid>http://aartedaprolixidade.wordpress.com/?p=242</guid>
<description><![CDATA[O que é felicidade para você?
. Pergunta feita por: Johann Bauer
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>O que é felicidade para você?</p>
<p>. Pergunta feita por: Johann Bauer</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[todo fluye]]></title>
<link>http://xolete.wordpress.com/?p=278</link>
<pubDate>Fri, 16 May 2008 09:08:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>xolete</dc:creator>
<guid>http://xolete.wordpress.com/?p=278</guid>
<description><![CDATA[Si consideramos, como ya apuntábamos en un anterior comentario [+], que el silencio es aquello que ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Si consideramos</strong>, como ya apuntábamos en un anterior comentario <a href="http://xolete.wordpress.com/2007/02/02/silencio/" target="_self">[+]</a>, que el silencio es aquello que suena mientras la música calla, ha sido este un largo compás de espera de casi tres meses en los que lo inmediato <em>-lo urgente-</em> una vez más no ha dejado tiempo para lo importante. Por fortuna, este silencio ha sido solo mudez que no sordera ya que la música <em>-las músicas-</em> nunca han dejado de sonar ayudándome, en primer lugar, en el <em>-a veces-</em> tedioso transitar laboral que nos corresponde. Pero también me ha permitido conocer y acumular nuevos estilos, recuperar sonidos prácticamente olvidados, matizar algunos de los conocidos y, es de justicia decirlo, aparcar <em>-que no olvidar-</em> algunos otros.  </p>
<p>Me gustaría poder prometer que este espacio, ya de hecho unipersonal, va a poder recuperar su ritmo <em>"cuasi-semanal"</em> pero los recientes reajustes personales y laborales solo me aseguran incertidumbre, al menos respecto a este espacio digital. Como dije hace un algo más de un mes, no es falta de discurso sino falta de tiempo multiplicada por un acuciante cansancio. Así que, una vez más, nada de promesas <em>-con lo que no habrá incumplimientos-</em> y simplemente disfrutemos del tiempo rellenándolo suave o rítmicamente del fluir de la música, las músicas.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-282" src="http://xolete.wordpress.com/files/2008/05/rio1.jpg" alt="" width="465" height="155" /></p>
<p><strong>Dejemos pues</strong>, fluir al unísono el tiempo y la música y démosle el ritmo de, por ejemplo, la naturalidad, el encanto exótico y el reposado latir de un río mayor, dormitante y poderoso a la vez, como puede ser el Níger, el río de los ríos, que en África es la vida de la vida <em>-"nuestras vidas son los ríos..."-</em>.</p>
<p>Pocas mejores maneras habrá de acompañar el incesante e indeciso curso de sus aguas que con los sonidos, básicos y complejos, improvisados y reflexivos, nuevos y heredados al mismo tiempo de  <strong>"In the Heart of the Moon"</strong>, el trabajo que los malíes <strong><a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Ali_Farka_Touré" target="_self">Ali Farka Touré</a></strong> <em>-guitarra y voz-</em> y <strong><a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Toumani_Diabaté" target="_self">Toumani Diabaté</a></strong> <em>-kora, una especie de arpa/laud de 21 cuerdas-</em> publicaron en 2005. Un disco que desde sus primeros compases nos mece en la ensoñación de cielos azul celeste, paisajes horizontales, aires calmos y, acompasado por los dos instrumentos de cuerda <em>-todo un acierto de combinación-</em>, el suave fluir de un omnipresente Níger.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-281" src="http://xolete.wordpress.com/files/2008/05/afttd.jpg" alt="" width="465" height="155" /></p>
<p>El trabajo en sí fue grabado sin ensayos previos, improvisando sobre temas de base tradicional, en un estudio móvil y en una sola toma por tema. Tal vez este sea uno de los secretos para el sorprendentemente acompasado ritmo <em>-de nuevo el fluir-</em> que tanto los dos intérpretes principales como los músicos colaboradores <em>-Orlando “Cachaito” López, Joachim y Ry Cooder, entre otros-</em> destilan desde la primera hasta la última de las notas.</p>
<p>Me resulta difícil destacar un solo tema en un trabajo que, ante todo, es una obra temática y homogénea, fruto del virtuosismo y el saber hacer tradicional y "fusionista" de sus autores. Tal vez, simplemente por citar alguno de los temas podríamos hablar de "<strong>Mamadou Boutiquier"</strong>, la rítmica <strong>"</strong><strong>Ai Ga Bani"</strong> o el delicioso tema que cierra el trabajo; <strong>"Hawa Dolo"</strong>. En cualquier caso y ante todo es una obra temática, formada a partir de pequeños cuadros y dispuesta a trasladarnos a una realidad distinta y tal vez distante pero sumamente plácida y placentera. <strong>Que ustedes la disfruten.</strong></p>
<p> </p>
<p> <img class="alignnone size-full wp-image-283" src="http://xolete.wordpress.com/files/2008/05/caratafttd2.jpg" alt="" width="156" height="158" /></p>
<p><a href="http://phobos.apple.com/WebObjects/MZStore.woa/wa/viewAlbum?id=159504933&#38;s=143454"><img class="alignnone size-full wp-image-284" src="http://xolete.wordpress.com/files/2008/05/itmsneo.jpg" alt="" width="39" height="39" /></a><a href="http://www.amazon.com/Heart-Moon-Ali-Farka-Tour/dp/B000AQ69DG"><img class="alignnone size-full wp-image-17" src="http://xolete.wordpress.com/files/2006/10/badamazon.jpg" alt="" width="50" height="38" /></a></p>
<p><em>Consigue este fantástico trabajo en el iTunes Music Store o a través de Amazon.com</em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Nicole Eitner, Zeca Neves, Viviena Tupikova e Michel Roubaix no Santiago Alquimista]]></title>
<link>http://programadefestas.wordpress.com/?p=1063</link>
<pubDate>Thu, 15 May 2008 20:10:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>profestas</dc:creator>
<guid>http://programadefestas.wordpress.com/?p=1063</guid>
<description><![CDATA[
O CONCERTO DO MÊS NO SANTIAGO ALQUIMISTA
DIA 23 MAIO 2008
22H00
NICOLE EITNER

Songwriter, Voice, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2360/2494802845_b26e375fa0_b.jpg" alt="" width="726" height="1024" /></p>
<p style="text-align:center;"><strong>O CONCERTO DO MÊS NO SANTIAGO ALQUIMISTA</strong></p>
<p style="text-align:center;">DIA 23 MAIO 2008<br />
22H00</p>
<p style="text-align:center;"><strong>NICOLE EITNER<br />
</strong><br />
Songwriter, Voice, Piano, Arrangements, Programming</p>
<p style="text-align:center;"><em>ZECA NEVES</em><br />
Double Bass</p>
<p style="text-align:center;"><em>VIVIENA TUPIKOVA<br />
</em>Violin</p>
<p style="text-align:center;">Nicole Eitner é a compositora Alemã que embala o Romantismo Europeu, clássico e contemporâneo, numa só viagem.<br />
Nicole Eitner é a cantora Portuguesa que esventra a Saudade urbana, sem receio de a expor e enfrentar.<br />
Nicole Eitner é a pianista que estala a memória dos nossos universos interiores, e nos transporta, em espiral, para o sonho do futuro...<br />
«Vampires» é o seu primeiro disco.</p>
<p style="text-align:center;">Site: <a href="http://www.myspace.com/nicoleeitner" target="_blank">www.myspace.com/nicoleeitner</a></p>
<p style="text-align:center;"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2306/2495625278_0b730813e9.jpg" alt="" width="309" height="500" /></p>
<p style="text-align:center;"><strong>+<br />
</strong><br />
<strong>MICHEL<br />
</strong><br />
Tipo: Ser humano Temperamento: Pacifista Artista Perfume: O da terra (e do céu) Crime: Invasão de Portugal em 1979, com um par de sapatos. È visto na televisão Cinema Teatro Vídeo Na praia, nas arvores, ao sol Temperatura: 37º nos pés, quanto mais sobem mais a memória tem tendência a explodir. Projectos 2008: Viajar com as criações " vinagre de cidra e levadura de cerveja" e cadernos de viagens"<br />
<a href="http://www.SAPATEADO.ORG" target="_blank">WWW.SAPATEADO.ORG</a></p>
<p style="text-align:center;"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2178/2495625310_355bb2d38d_o.jpg" alt="" width="170" height="226" /></p>
<p style="text-align:center;"><strong>+</strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong>AFTER PARTY!</strong><br />
BILHETES: 6€<br />
A VENDA NO DIA E LOCAL DO ESPECTÁCULO<br />
ALUNOS ETIC: 5€</p>
<p style="text-align:center;"><em><a href="http://www.santiagoalquimista.com/" target="_blank">Informação Santiago Alquimista</a></em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[nunta, chitarist, muzician, jazz, clasica, acustica, St.Petersburg, Tampa, Florida]]></title>
<link>http://paulskye.wordpress.com/?p=75</link>
<pubDate>Thu, 08 May 2008 18:19:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>paulskye</dc:creator>
<guid>http://paulskye.wordpress.com/?p=75</guid>
<description><![CDATA[&lt;object width=&#8221;425&#8243; height=&#8221;355&#8243;&gt;&lt;param name=&#8221;movie&#8221; va]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>&#60;object width="425" height="355"&#62;&#60;param name="movie" value="<a href="http://www.youtube.com/v/IN_3GYbJx9E&#38;hl=en&#34;&#62;&#60;/param&#62;&#60;param">http://www.youtube.com/v/IN_3GYbJx9E&#38;hl=en"&#62;&#60;/param&#62;&#60;param</a> name="wmode" value="transparent"&#62;&#60;/param&#62;&#60;embed src="<a href="http://www.youtube.com/v/IN_3GYbJx9E&#38;hl=en">http://www.youtube.com/v/IN_3GYbJx9E&#38;hl=en</a>" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&#62;&#60;/embed&#62;&#60;/object&#62;</p>
<table id="texttable" border="0">
<form action="/translate_t" accept-charset="UNKNOWN" enctype="application/x-www-form-urlencoded" method="post">
<tbody>
<tr valign="top">
<td> </td>
<td class="almost_half_cell">
<div id="result_box" dir="ltr">chitara muzica de suflet. crearea de stare perfecta pentru nunta ta, cocktail primire, de fonduri, corporate parte, de deschidere şi mai mare. Cu un amestec de talent natural, o niciodată-ending zeal pentru muzica si mai mult de 20 de ani de experienta, Paul Skye aduce un nou sunet de romantice de jazz, latină, clasice şi uşor de ascultare la standardele modei o atmosfera dorită. Paul Skye Muzica are o multitudine de microfoane şi amplificatori si difuzoare pentru a acoperi până la 500 o persoană ceremonie. pentru informaţii suplimentare e-mail: paulskyemusic@yahoo.com apel sau (727) 579-9019</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</form>
</table>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[A importância da acústica no seu home studio]]></title>
<link>http://weathersensitivebr.wordpress.com/?p=25</link>
<pubDate>Wed, 07 May 2008 12:05:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>postalblu</dc:creator>
<guid>http://weathersensitivebr.wordpress.com/?p=25</guid>
<description><![CDATA[Fotoromanza
A música de hoje já é bem antiga. Foi gravada há muitos anos (acho que em 1999) para]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.fileden.com/files/2008/3/4/1795895/Postal_Blue-Fotoromanza.mp3" target="_self">Fotoromanza</a></p>
<p>A música de hoje já é bem antiga. Foi gravada há muitos anos (acho que em 1999) para um coletânea da gravadora Shelflife Records. Foi a primeira música em que flertamos com influências de MPB.</p>
<p>Quanto ao tópico desta semana, eu, assim como muitos músicos, tenho um home studio e eu, assim como muitos músicos, gravo e mixo num ambiente pra lá de inadequado.</p>
<p>O objetivo deste post é alertar outros músicos e ajudá-los a escapar do sofrimento que é gravar nessas condições.</p>
<p>Meu estúdio (se é que é possível chamar esse cubículo sem tratamento acústico nenhum de estúdio) tem todos os problemas possíveis em termos de acústica. É barulhento, não tem isolamento acústico algum e fica de frente para a avenida mais movimentada da cidade, sem mencionar os vizinhos barulhentos.</p>
<p>Além disso, o quartinho onde meus equipamentos ficam (não vou chamar aquilo mais de estúdio), além de ser quadrado (o pior formato possível para um estúdio), é pequeno demais, tem colunas que dificultam muito a colocação de difusores e bass traps e tem uma enorme porta de vidro de um lado e cortinas do outro.</p>
<p>Em resumo, dificilmente poderia ser pior.</p>
<p>Pior mesmo é pensar que já gravei e mixei três discos nesse ambiente. Poderia dizer que foi um milagre se não soubesse a trabalheira que deu conseguir um mix decente com tantos problemas de acústica.</p>
<p>Um estúdio, ou melhor, a técnica de um estúdio (lugar onde se faz a mixagem de um disco), precisa de tratamento acústico, senão o resultado pode ser desastroso ou pelo menos o processo pode ser muito mais trabalhoso do que deveria. E não custa caro fazer o tratamento acústico de uma sala pequena. O ambiente de gravação não precisa ser tão controlado e é provável que a maioria dos donos de home studios gravem no mesmo lugar onde mixam.</p>
<p>Em breve pretendo me mudar para um lugar maior e fazer um tratamento acústico decente no novo estúdio, incluindo isolamento acústico, colocação de difusores, defletores e bass traps. No próximo post vou falar um pouco sobre alguns métodos práticos e baratos de se tratar a acústica de um ambiente.</p>
<p>Enquanto isso, uma boa fonte de informações sobre esse assunto é a <a href="http://www.audiolist.org" target="_blank">audiolist</a>, onde você pode encontrar inclusive projetos de bass traps e difusores, além de muita informação sobre audio. Outro site legal é o <a href="http://www.johnlsayers.com/phpBB2/viewforum.php?f=2" target="_blank">Recording Studio Design Forum</a>, mas é em inglês.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Rumore di calpestio oltre i limiti di legge: il costruttore risarcisce]]></title>
<link>http://aquariusconsulting.wordpress.com/?p=7</link>
<pubDate>Mon, 05 May 2008 15:48:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>aquariusconsult</dc:creator>
<guid>http://aquariusconsulting.wordpress.com/?p=7</guid>
<description><![CDATA[Con la sentenza n. 2715/07 del 23 aprile 2007, il Tribunale di Torino ha condannato un costruttore a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-8" src="http://aquariusconsulting.wordpress.com/files/2008/05/impact_sound_level_125.gif" alt="calpestio" width="125" height="105" />Con la <strong>sentenza n. 2715/07 del 23 aprile 2007</strong>, il Tribunale di Torino ha condannato un costruttore a restituire agli acquirenti una parte del prezzo pagato per l’acquisto di un appartamento, a causa dell’insufficiente isolamento acustico del soffitto che causava rumori da calpestio superiori ai limiti di legge.</p>
<div id="testo" class="nero12" style="text-align:left;">
<p style="text-align:justify;">Per valutare l’idoneità delle misure di insonorizzazione dell’alloggio, il Tribunale ha disposto una perizia tecnica: il CTU ha fatto riferimento alle norme del <strong><a title="DPCM 5/12/97" href="http://www.aquariusconsulting.it/requisiti-acustici-passivi-degli-edifici-dpcm-5-12-1997/">DPCM 5/12/1997</a></strong> “Determinazione dei requisiti acustici passivi degli edifici” che impongono per gli edifici residenziali un potere fonoisolante delle partizioni verticali di almeno 50 decibel, e un limite del rumore di calpestio di solai di 63 decibel. Ha quindi riscontrato per le pareti interne un valore di 51 decibel (da considerarsi accettabile) e un valore di 70 decibel per rumore proveniente dai soffitti: quest’ultimo valore è superiore al doppio rispetto al tetto massimo consentito dalla legge, in considerazione del fatto che la scala utilizzata per la misurazione progredisce in forma logaritmica.</p>
<p style="text-align:justify;">Il CTU ha concluso che, o non è stato realizzato un pavimento galleggiante oppure sono stati commessi errori materiali di posa in opera. Tuttavia, la struttura dell’alloggio non consente l’eliminazione del difetto riscontrato dal CTU: l’intervento di ripristino, infatti, andrebbe eseguito all’interno dell’appartamento soprastante, di proprietà di terzi, e richiederebbe la rimozione di tutta la pavimentazione sino alla soletta, la posa di una nuova pavimentazione di tipo galleggiante, la costruzione del massetto e del nuovo pavimento di finitura.</p>
<p style="text-align:justify;">Al posto di questa soluzione, ritenuta impraticabile, il giudice ha deciso di quantificare il difetto in una somma pari al 20% del costo di acquisto dell’appartamento; infatti, l’inadeguatezza dell’isolamento acustico riduce considerevolmente il valore dell’immobile, ai sensi dell’art. 1490 c.c. In conclusione, il costruttore è stato condannato a restituire agli acquirenti il 20% del prezzo pagato.</p>
<p style="text-align:justify;">
</div>
<div class="nero12" style="text-align:justify;"><strong><em><a title="Aquarius Consulting" href="http://www.aquariusconsulting.it">Aquarius Consulting</a></em></strong> offre la sua consulenza sia per quanto riguarda le perizie a firma di Tecnico Competente in Acustica di misura in opera dei requisiti acustici passivi, sia per il calcolo previsionale e il suggerimento degli eventuali interventi di bonifica da attuare.</div>
<div class="nero12" style="text-align:left;">
</div>
<div class="nero12" style="text-align:left;">per approfondimenti:</div>
<div class="nero12" style="text-align:left;"><a href="http://www.aquariusconsulting.it/requisiti-acustici-passivi-degli-edifici-dpcm-5-12-1997/">http://www.aquariusconsulting.it/requisiti-acustici-passivi-degli-edifici-dpcm-5-12-1997/</a></div>
<div class="nero12" style="text-align:left;">per contatti:</div>
<div class="nero12" style="text-align:left;"><a href="http://www.aquariusconsulting.it/contatti/">http://www.aquariusconsulting.it/contatti/</a></div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Estratagema diferencial.]]></title>
<link>http://aartedaprolixidade.wordpress.com/?p=241</link>
<pubDate>Thu, 01 May 2008 00:05:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>poetasdoagreste</dc:creator>
<guid>http://aartedaprolixidade.wordpress.com/?p=241</guid>
<description><![CDATA[Bem vindo a Parnaíba, bem vindo ao fim do mundo e de vida, inclusive da sua também. Muitas pessoas]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Bem vindo a Parnaíba, bem vindo ao fim do mundo e de vida, inclusive da sua também. Muitas pessoas vêem a nós, escritores desse Blog reclamando de que nunca fizemos um texto benéfico a nossa cidade, e sim, a difamando deliberadamente. Pois bem leitores assíduos e críticos; procuremos algo e elogiemos então. Que tal a salada mista que é o gosto musical, literário e cultural de Parnaíba?</p>
<p>Rock, Hard Core, Heavy Metal, Reggae, Alternativo, Emo Core, Forró, Samba, MPB, Eletro, Dance, Funk... Enfim, como em qualquer outra cidade com pelo menos 100,000 habitantes, você encontra pessoas que ouvem de tudo a toda hora. O que se comenta por ai?</p>
<p>' - Ai ai, não me rotule ta okeis beibe? Haha '</p>
<p>Mas basta pegar o Mp3 da dita cuja ou ler o perfil dela no Orkut que só tem as mesmas merdinhas, manias de gente pobre sem cultura.</p>
<p>' BónÉKinHúh dIh PoRxélânháH'</p>
<p>' Paz e amor na cabeça, viva a vida 100% reggae minha gente =)'</p>
<p>' Mr. H@rd c0re'</p>
<p>Voltando a realidade, não da pra negar que sempre existe algo em moda, Parnaíba não escapa a regra, o que rola por aqui ultimamente é ser o alternativo da cidade. Por onde se passa, é todo mundo querendo se destacar e fazendo coisas que não fazia antes, falando diferente, ouvindo outras coisas, andando com outras pessoas... enfim, querendo ser mais um ' i wanna be ' alternativinho metido de merda entre dezenas de outros babacas. De volta ao túnel do tempo, o que era ser o diferente na cidade? Haha, é fácil dizer, por que eram poucas essas pessoas... Era aquela pessoa que ouvia uma banda que ninguém mais conhecia, aquela pessoa que lia literatura brasileira e não achava brega - por que não é brega -, aquela que se vestia de cinto e All Star o dia todo em todo lugar, sem falar na calça jeans. Era aquela que tinha pelo menos dois piercings no corpo. E também pelo menos duas tatuagens. Aquela que tinha um corte de cabelo diferente, assim como um horário diferente de sair de casa para a rua. Também era considerada alternativa quem fumava maconha, ou era reprovado de ano. Seja expulso ou não.</p>
<p>Que merda é ser alternativo na cidade hoje em dia? Se todo viadinho e piranha faz as mesmas coisas que citei acima. Se alternativo era ser diferente, 98% da cidade não é, por que todos se tornaram iguais.</p>
<p>O padrão decaiu e a cada dia ele diminui mais ainda.</p>
<p>Se hoje o chamado ' babaca ' da cidade é quem mal da às caras na rua, não precisa beber e fumar pra ser legal, e tem poucos amigos, mas que são o suficiente pra essa pessoa... Esse sim é o diferente da cidade, o novo padrão babaca e rotulado de alternativo da área. Por que pelo menos esse babaca é diferente de todos.</p>
<p>Me odeiem por dizer essas coisas, e por esse texto ainda não ter sido um elogio a cidade, mas ultimamente estamos cercados de idiotas iludidos e indecisos.</p>
<p>. Texto escrito por: Johann Bauer.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Di nozze, Tramonto, sulla spiaggia, Florida, Stati Uniti d'America, chitarrista, acustica, cerimonia,]]></title>
<link>http://paulskye.wordpress.com/?p=32</link>
<pubDate>Wed, 30 Apr 2008 21:34:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>paulskye</dc:creator>
<guid>http://paulskye.wordpress.com/?p=32</guid>
<description><![CDATA[Chitarra musica per l&#8217;anima. Creare la perfetta atmosfera per il vostro matrimonio, cocktail d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div id="result_box" dir="ltr">Chitarra musica per l'anima. Creare la perfetta atmosfera per il vostro matrimonio, cocktail di accoglienza, raccolta fondi, da parte delle imprese, grande apertura e di più. Con una miscela di talento naturale, non finisce mai di zelo per la musica e più di 20 anni di esperienza, Paolo Skye porta un nuovo suono del Jazz romantico, Latino, Classica e di facile ascolto norme di moda desiderata atmosfera. Skye Paolo Musica ha una moltitudine di microfoni e altoparlanti e ampère a coprire fino a un 500 persona cerimonia. Per ulteriori informazioni e-mail: <a href="mailto:paulskyemusic@yahoo.com&#60;object">paulskyemusic@yahoo.com&#60;object</a> width="425" height="355"&#62;&#60;param name="movie" value="<a href="http://www.youtube.com/v/IN_3GYbJx9E&#38;hl=en&#34;&#62;&#60;/param&#62;&#60;param">http://www.youtube.com/v/IN_3GYbJx9E&#38;hl=en"&#62;&#60;/param&#62;&#60;param</a> name="wmode" value="transparent"&#62;&#60;/param&#62;&#60;embed src="<a href="http://www.youtube.com/v/IN_3GYbJx9E&#38;hl=en">http://www.youtube.com/v/IN_3GYbJx9E&#38;hl=en</a>" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&#62;&#60;/embed&#62;&#60;/object&#62;</div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Por quê?]]></title>
<link>http://aartedaprolixidade.wordpress.com/?p=240</link>
<pubDate>Mon, 28 Apr 2008 01:08:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>poetasdoagreste</dc:creator>
<guid>http://aartedaprolixidade.wordpress.com/?p=240</guid>
<description><![CDATA[Por que preciso te amar?
Sabendo que não posso lhe ter tão cedo.
Por que não vivo sem você?
Se v]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Por que preciso te amar?<br />
Sabendo que não posso lhe ter tão cedo.<br />
Por que não vivo sem você?<br />
Se você consegue viver sem mim.</p>
<p>Eu te vejo indo embora.<br />
Eu te vejo me culpando de sua vida ser um lixo.<br />
E a culpa é toda minha.</p>
<p>Por que nada pode ser fácil entre nós?<br />
As coisas andam tão difíceis ultimamente não acha?</p>
<p>Por que os dias contam rápidos e sonolentos em abril...<br />
Se apenas sinto sono em setembro?</p>
<p>Por que ainda mandamos cartas?<br />
Por que ainda não dizemos a verdade?<br />
Acho que a hora de parar com tudo chegou.<br />
Foi engraçado no começo, mas agora preciso saber a verdade.</p>
<p>. Texto escrito por: Johann Bauer.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Minha vida sem Você.]]></title>
<link>http://aartedaprolixidade.wordpress.com/?p=239</link>
<pubDate>Fri, 25 Apr 2008 11:31:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>poetasdoagreste</dc:creator>
<guid>http://aartedaprolixidade.wordpress.com/?p=239</guid>
<description><![CDATA[Sem você para me fazer feliz
Sem você para desabafar as minhas mágoas
Sem o seu ombro para eu cho]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color:#000000;">Sem você para me fazer feliz<br />
Sem você para desabafar as minhas mágoas<br />
Sem o seu ombro para eu chorar<br />
E nas horas difíceis do meu caminho<br />
Fazer-me ver que a vida tem muito valor<br />
Quando há amor</p>
<p>Pode ser que um dia<br />
Quando olhares para mim<br />
Não lhe direi palavra alguma<br />
Mas se olhares dentro dos meus olhos<br />
Verás que tu és o único motivo<br />
Que os fazem brilhar<br />
Sentirás no calor do meu beijo<br />
O tamanho do meu amor por você</p>
<p>Ainda que um dia à distância nos separe<br />
O tempo insistirá em me mostrar a sua importância na minha vida<br />
Será a saudade...<br />
Que a cada suspiro meu<br />
Estarei lembrando de você<br />
E quando não suportar mais tanta ausência<br />
As minhas lágrimas serão como gritos<br />
Chamando pelo seu nome</p>
<p>E talvez um dia...</p>
<p>Quando pensares em mim<br />
Lembrarás que alguém sentiu algo especial por você<br />
Um sentimento que pode ir muito além da imaginação<br />
O melhor e o mais precioso de todos os sentimentos: o amor.</span></p>
<p>. Texto escrito por: Autor Desconhecido</p>
<p>. Post by: Ícaro Uther</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Serial Experiments Lain - Letras e MP3]]></title>
<link>http://animore.wordpress.com/?p=22</link>
<pubDate>Thu, 24 Apr 2008 20:00:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>Kinq</dc:creator>
<guid>http://animore.wordpress.com/?p=22</guid>
<description><![CDATA[BôA - Duvet
And you don&#8217;t seem to understand
A shame you seemed an honest man
And all the fea]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:left;"><a title="Download" href="http://w15.easy-share.com/1700225371.html" target="_blank"><strong>BôA - Duvet</strong></a></p>
<p style="text-align:left;">And you don't seem to understand<br />
A shame you seemed an honest man<br />
And all the fears you hold so dear<br />
Will turn to whisper in your ear<br />
And you know what they say might hurt you<br />
And you know that it means so much<br />
And you don't even feel a thing</p>
<p style="text-align:left;">I am falling, I am fading<br />
I have lost it all<br />
And you don't seem the lying kind<br />
A shame then I can read your mind<br />
And all the things that I read there<br />
Candle lit smile that we both share<br />
and you know I don't mean to hurt you<br />
But you know that it means so much<br />
And you don't even feel a thing</p>
<p style="text-align:left;">I am falling, I am fading, I am drowning<br />
Help me to breathe<br />
I am hurting, I have lost it all<br />
I am losing<br />
Help me to breathe</p>
<p style="text-align:left;"><strong> Extras: </strong><a href="http://w15.easy-share.com/1700225410.html" target="_blank">Duvet acústica</a>; <a href="http://w15.easy-share.com/1700225459.html" target="_blank">Duvet Remix</a>.</p>
<p style="text-align:left;">
<p style="text-align:left;">
<p style="text-align:left;">
<p style="text-align:left;"><a href="http://w15.easy-share.com/1700225575.html" target="_blank"><strong>Nakaido Reichi - Tooi Sakebi </strong></a></p>
<p style="text-align:left;">Nan no tsumi mo nai hazu na no ni<br />
Nanraka no batsu wo uketeru<br />
Jibun de maita tane de mo nai no ni<br />
Sakimidareta hana tsumasareru<br />
Shiranai koto to mo ienai ga<br />
Katabou katsuida oboe wa nai<br />
Jiyuu wo takaku kawasareta ki mo suru ga<br />
Kokoro made yasuku utta oboe wa nai</p>
<p style="text-align:left;">Hey hey kutabatte osaraba suru made<br />
Hey hey dare no te ni mo kakaranai<br />
Tooi yoru wo urotsuite-iru<br />
Shiranai darou eien no narazu mono-tachi wo</p>
<p style="text-align:left;">Yurusenai shiuchi de mo nai ga<br />
Iyaseru kizu de mo aru mai<br />
Nakesou na yoru ni wa onna daite<br />
Kono chinke na shaba kara taka tobi sa</p>
<p style="text-align:left;">Hey hey kutabatte osaraba suru made<br />
Hey hey dare no te ni mo kakaranai<br />
Tooi yoru wo urotsuite-iru<br />
Shiranai darou eien no narazu mono-tachi wo</p>
<p style="text-align:left;">Nan no tsumi mo nai hazu na no ni<br />
Nanraka no batsu wo uketeru<br />
Jiyuu wo takaku kawasareta ki mo suru ga<br />
Kokoro made yasuku uritobasu hara wa nai...</p>
<p style="text-align:center;">
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Prostitution Paradise.]]></title>
<link>http://aartedaprolixidade.wordpress.com/?p=238</link>
<pubDate>Wed, 23 Apr 2008 00:37:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>poetasdoagreste</dc:creator>
<guid>http://aartedaprolixidade.wordpress.com/?p=238</guid>
<description><![CDATA[A história começa em um sábado, dia 12 de abril de 2008. Estando na casa do Raphael Pinto eu fui ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>A história começa em um sábado, dia 12 de abril de 2008. Estando na casa do Raphael Pinto eu fui informado de ultima hora que no outro sábado, dia 19 de abril, haveria um show exclusivo e Vip da banda de eletro punk rock Montage. O local é a Boate Rock' Da' House. Agora muito bem pessoalzinho, eu tinha que fazer a mágica acontecer: juntar R$ 100,00 em sete dias pra poder viajar independente sem a ajuda da minha mãe! Coisa de filme... Haha.</p>
<p>( <strong>Indo para Teresina </strong>)</p>
<p>O plano de ação começou logo na noite do sábado que eu soube dessa história, comecei a esmolar dinheiro feito um louco para todos os meus amigos. Vendi meus livros, todos! Vendi um Cd, uma camisa e outras coisas. Fora as pessoas que me deram dinheiro por nada, sem pedir nada em troca. A odisséia durou até a quinta feira quando eu tinha juntado R$ 45,50. Comprei a passagem no mesmo dia a R$ 43,00 e uma carteira de Hollywood pra comemorar o feito histórico. Porra, eu tava zerado de novo, sem nada nada nada no bolso, apenas com a passagem de ida.</p>
<p>Dia da viajem: Fiz a prova de manhã na escola em cerca de 17 minutos. Passei na praça pra dar tchau por três dias pra essa cidade. Cheguei em casa, me arrumei e tchans! Rodoviária! Uns amigos me deram mais uma graninha e viajei com R$ 40,00 e meia carteira de Hollywood.</p>
<p>( <strong>Teresina</strong> )</p>
<p>Depois de mil paradas nas cidadezinhas no meio do caminho eu chego a Campo Maior às 16h, 1h adiantado que o normal. A garota que ia subir no mesmo buzu que eu peguei perdeu ele devido a essa chegada fora de hora, o nome dela é Layla. Cheguei em Teresina às 6h e desci na Ladeira do Uruguai. Logo na parada tinha um cara chamado ‘ Paulista ‘ que tava me esperando... Estranho. Ele me disse que ia me dar tudo que eu precisasse até a Layla chegar, que ela tinha pegado uma Van às pressas. Ele me comprou de presente uma carteira de Carlton e fumei ela até 6h45m quando a Layla chegou, nesse meio tempo uma amiga dela chamada Kelly sabia da minha chegada e me fez companhia. Fomos pra casa da Kelly que ficava á 1 km dali. Logo lá: comer, banhar, se arrumar. Depois de uma sessão de exorcismo na cama da Kelly, o que durou um bom tempo, tudo acabou lá as 00h, a Kelly já tinha ido pra uma Rave na quadra do lado e deixado a chave comigo e a Layla. Decidimos sair poro show do Montage! Primeiros fomos na Rave procurar a Kelly, mas ela tava entocada em algum buraco com deus sabe quem. Pegamos um taxi e chegamos na boate as 12h30m.</p>
<p><strong>Show</strong>: Simplesmente perfeito. Com todas as palavras. Montage no Rock' Da' House. Daniel e Leco gostosos!!! Eba eba eba! Tava meio que lotado, o povo lá Indie e Alternativo de Teresina e tals... Drogas e tudo mais pra todo. Na entrada eu conheci o John, mó gente fina o cara ( John eu te amo! Aqueles nossos momentos foram perfeitos, rsrs ), ele me pagou o ingresso na hora. Lá dentro eu consegui pegar no Daniel suadão &#60;3 consegui cantar Floor! Floor! Floor! &#60;3 Porra, só sei que foi bom demais aquela coisa.</p>
<p>Ai o John deixou a gente em casa lá pelas 4h da manhã e dormimos eu e a Layla. No outro dia a Kelly volta pra Campo Maior às pressas e a Layla embarca pra lá também depois de um tempo, eu tava sozinho de novo em Teresina. Fui pro apartamento do meu cunhado ainda de manhã. Comi no restaurante dele, ai desci de carro com o John pra dar uma volta pela cidade... Shopping, centro, cinema, motel, etc... De noite eu tava exausto e mal deu pra aproveitar a Boate Gls de lá que eu ia com o John. Na segunda foi a hora de voltar pra Parnaíba no ônibus de 12:30m.</p>
<p>( <strong>A volta para Parnaíba</strong> )</p>
<p>Pois é, um bom filho sempre retorna ao lar... A minha tristeza em voltar é grande, mas fazer o quê né? Rsrsrs. Mal a gente chega aqui e já se da de cara com a pobreza do lugar, falta de estrutura, mas de qualquer jeito, Parnaíba é Parnaíba: é auto-explicativa.</p>
<p>. Texto escrito e vivido por: Johann Bauer.</p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
