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	<title>acrobate &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/acrobate/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "acrobate"</description>
	<pubDate>Sat, 11 Oct 2008 08:58:38 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Les acrobates 1]]></title>
<link>http://petitesannonceseliesemoun.wordpress.com/?p=51</link>
<pubDate>Thu, 09 Oct 2008 18:33:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>benjilechien</dc:creator>
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<description><![CDATA[
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/mCf4cDcMW5Q'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/mCf4cDcMW5Q&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[parecchie cosette]]></title>
<link>http://ilrebis.wordpress.com/?p=122</link>
<pubDate>Wed, 09 Apr 2008 21:44:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>Annie</dc:creator>
<guid>http://ilrebis.wordpress.com/2008/04/09/parecchie-cosette/</guid>
<description><![CDATA[mi sono detta, è presto, non c&#8217;è niente in tv, sono stravolta, vado a dormire, leggo un po]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;margin:0 202.9pt 0 0;">mi sono detta, è presto, non c'è niente in tv, sono stravolta, vado a dormire, leggo un po' e poi dormo.<br />
e invece c'era la cucina da fare, e sono passata davanti al computer e la tentazione di scrivere sul divano, in silenzio, con fuori la pioggia che scroscia mi ha attirata nella sua dimensione intimisticoromantica.<br />
nella mia testolina frullano parecchie ideuzze e una lista molto consistente di cose che dovrei/vorrei fare.<br />
ho in mente cambiamenti esistenziali, evoluzioni aziendali plurime, piccoli progetti da non buttare via con l'acqua sporca, associazioni di donne piene di virtù e casini, relazioni con figli preadolescenti bellissimi e furiosi, risvegli notturni costanti di frugoletti che sanno di buono (ed è ciò che li salva dall'abbandono in autostrada), amicizie vecchie e nuove che vanno coltivate, incontrate, parlate, pensate, un amore devastante e tormentato, che mi tiene viva ma mi strazia (e cosa voglio di più dalla vita?).<br />
mazza se è difficile. eppure, è bello. e pieno di possibilità. certo, l'energia sembra sfuggire attraverso il colapasta. l'umore ha spesso sbalzi paurosi. io continuo a non sentirmi mai all'altezza, e mi sa che piano piano ho convinto anche le persone che mi stanno intorno con ‘sto mantra. non so cosa ci sia di così intensamente bello da non riuscire a definire.<br />
sono quasi sicura che si tratta di una cosa piccola. una cosa che sta nel centro. che pulsa senza fretta. che è stabile e non mi molla. viva. sono viva. e dentro a me stessa. per degli istanti. mica sempre. ma ogni tanto, così senza che neanche riesca a capirne la causa, senza controllo, sono io. e me la godo. un po' come adesso.</p>
<p style="margin:0 202.9pt 0 0;"> </p>
<p style="margin:0 202.9pt 0 0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0 202.9pt 0 0;"><a href="http://www.aopletal.net/wp-content/uploads/2007/05/pioggia-notte.jpg" target="_blank"><img class="aligncenter" src="http://www.aopletal.net/wp-content/uploads/2007/05/pioggia-notte.jpg" alt="http://www.aopletal.net/wp-content/uploads/2007/05/pioggia-notte.jpg" width="172" height="136" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Donna, mamma, amante, lavoratrice, figlia, cittadina: acrobata]]></title>
<link>http://ilrebis.wordpress.com/?p=117</link>
<pubDate>Fri, 21 Mar 2008 09:38:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>Annie</dc:creator>
<guid>http://ilrebis.wordpress.com/2008/03/21/donna-mamma-amante-lavoratrice-figlia-cittadina-acrobata/</guid>
<description><![CDATA[


Stamattina ho letto questo bel post di elastigirl.
Ieri questi articoli di Irene Bernardini, che ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div><font size="2" face="Verdana"></font></div>
<div><font size="2" face="Verdana"></font></div>
<div><font size="2" face="Verdana"></font></div>
<div><font size="2" face="Verdana">Stamattina ho letto <a target="_blank" href="http://nonsolomamma.splinder.com/post/16422501#comment">questo bel post </a>di elastigirl.<br />
Ieri <a target="_blank" href="http://bernardini.style.it/archive.php?cid=380">questi articoli</a> di Irene Bernardini, che scrive su Vanity Fair. (vi consiglio di leggere entrambi!!!)</p>
<p>E allora mi viene proprio dal cuore scrivere a queste donne.<br />
Cara Rebecca, </font></div>
<div><font size="2" face="Verdana">se ti avessi davanti ti abbraccerei. E anch'io ti direi che poi passa (e sei hai voglia di un tuffo nel mio passato ecco <a target="_blank" href="http://ilrebis.wordpress.com/2007/06/14/passato_cose-scritte-altrove_che-trovano-spazio-qui/">qui</a>). Ma anche che bisogna parlare di quello che succede nei primi tempi della maternità, di quello che succede dopo il parto, perchè è a quel evento determinante che si fermano i nostri preparativi durante la gravidanza (certo che ci si preoccupa delle cose pratiche, sappiamo tutto dell'ultima carrozzina e magari anche del tiralatte migliore, ma di come ci si sente dopo un cambiamento così sconvolgente si parla pochissimo).</font></div>
<div><font size="2" face="Verdana">Allora sediamoci cinque minuti, beviti la tisana al finocchio, non ti preoccupare per i capelli che non sei riuscita a lavarti. Bisogna studiare una strategia. Bisogna che tu stia il più possibile in compagnia: di persone che ti sono care e si preoccupano di te (e non solo del bambino), che tuo marito collabori praticamente, che le nonne cucinino e surgelino per te piatti pronti. E poi un bell'appuntamento settimanale. Con altre donne nella tua stessa situazione, ci sono proposte del comune (nei consultori - si chiama Coccole e Giochi), in <a target="_blank" href="http://www.casamaternita.it/">Casa di Maternità</a>, oppure Tutti Giù per Terra (metto più tardi un link).</p>
<p>Quello che siamo: Donne, mamme, amanti, lavoratrici, figlie, cittadine è estremamente difficile da far stare insieme.</font></div>
<div><font size="2" face="Verdana">Perchè non solo siamo tutte queste cose, ma pretendiamo anche di tovare un equilibrio, cerchiamo la possibilità di essere almeno un po' felici in questo guazzabuglio di vita. </font><font size="2" face="Verdana">L'attuale attacco quotidiano alle donne è costante. Urgono proposte, soluzioni femminili. Per esempio una rete. Donne che parlino tra di loro, suggeriscano soluzioni pratiche, ma anche possano trovare il conforto dell'ascolto senza giudizio, fra pari, senza velleità terapeutiche, nella condivisone delle strategia per la sopravvivenza, ma anche per il vivere bene. Spazio per il pensiero, senza essere catalogate in alcuna categoria, esplorando profondamente quella complessità che fa paura, misteriosa, che è la nostra ricchezza.</font></div>
<div><font size="2" face="Verdana"></font></div>
<div><font size="2" face="Verdana">Io questa cosa la pratico da 2 anni e mezzo (l'età del mio secondo nanetto). Faremo un'associazione (forse). Ma intanto mi sembra importante condividerlo con te, cara Rebecca, ma anche cara Elasti, cara Irene, <a target="_blank" href="http://ilrebis.wordpress.com/2007/05/31/le-acrobate/">care acrobate tutte</a>.</font></div>
<div>
<div style="text-align:center;"><img border="0" width="350" src="http://mocoloco.com/art/upload/2007/08/acrobate_16/paris_22_aug07.jpg" alt="http://mocoloco.com/art/upload/2007/08/acrobate_16/paris_22_aug07.jpg" height="462" style="width:235px;height:308px;" /></div>
</div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ma perchè ti aspetti che ti dicano brava?]]></title>
<link>http://ilrebis.wordpress.com/?p=115</link>
<pubDate>Tue, 04 Mar 2008 21:19:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>Annie</dc:creator>
<guid>http://ilrebis.wordpress.com/2008/03/04/ma-perche-ti-aspetti-che-ti-dicano-brava/</guid>
<description><![CDATA[ti fai in quattro, ogni giorno. non ti risparmi mai. ti dai fiduciosamente. ami sempre. eppoi ti ren]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>ti fai in quattro, ogni giorno. non ti risparmi mai. ti dai fiduciosamente. ami sempre. eppoi ti rendi conto di volere un  ritorno. come una conferma, una gratificazione. sei arrabbiata. piena di rancore. perchè ti sembra che quello che fai non venga riconosciuto. tutta quella fatica data per scontata. anzi pretesa. la tua disponibilità ha un limite. ma non lo vuoi ammettere.</p>
<p>sai – anche se ti rode – di non essere affatto perfetta. sai che c’è di meglio. ti proponi il “sufficientemente”, ma dove si misura? contro quale muro? sei stanca. eppure non ci si può fermare. non ci sono le risorse, o vuoi fare tutto come vuoi tu? è mania di onnipotenza? non c’è niente di leggero. gestisci una complessità di livelli, di ruoli, di piani emotivi. ti ci barcameni. dimentichi, sovrapponi, ritardi. non si può fare tutto. tra A e B pensati, c’è poi un percorso temporale, idee che maturano, cambiano si evolvono. vorresti tutto, subito e magari fatto anche a perfezione. vorresti fermarti. ma non te lo permetti. sarebbe un’onta; bisogna farefarefare. e non hai neanche chiara in mente la meta. sai solo che non ci sei. e che questo ti brucia. e che ti si può criticare, o anche solo non capire. e che quello che fai è normale. lo fanno tutte le madri.</p>
<p>eppure ti ci senti così sola.</p>
<p><font size="2" face="Verdana"></font></p>
<p><em>(non credo affatto di essere senza speranza, ma scontrarmi con P. ogni sera mi logora, e forse sono solo un po’ stanca... ehi, un attimo, chi voglio rassicurare?)</em></p>
<p style="margin:0 157.9pt 0 0;" class="MsoNormal"><em><font size="2" face="Verdana"></font></em></p>
<div style="text-align:center;"></div>
<div style="text-align:center;"></div>
<div style="text-align:center;"><img border="0" width="400" src="http://www.piccolidubbi.com/immagini/cuore%20di%20mamma.jpg" alt="http://www.piccolidubbi.com/immagini/cuore%20di%20mamma.jpg" height="400" /></div>
<div style="text-align:center;"><a href="http://www.piccolidubbi.com/immagini/cuore%20di%20mamma.jpg">http://www.piccolidubbi.com/immagini/cuore%20di%20mamma.jpg</a></div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[e l'8 marzo?]]></title>
<link>http://ilrebis.wordpress.com/?p=114</link>
<pubDate>Tue, 04 Mar 2008 14:39:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>Annie</dc:creator>
<guid>http://ilrebis.wordpress.com/2008/03/04/e-l8-marzo/</guid>
<description><![CDATA[vorrei scrivere qualcosa di significativo per quella data - perchè non ce ne sia più bisogno, ma i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>vorrei scrivere qualcosa di significativo per quella data - perchè non ce ne sia più bisogno, ma intanto, dato che l'attacco è quotidiano e ineluttabile, bisogna pensarci e lottare.</p>
<p>una proposta (io penso di andarci):</p>
<p><a target="_blank" href="http://www.194ragioni.it/wp-content/uploads/2008/03/194giovani.pdf"><font color="#ff0000">qui</font></a><font color="#ff0000"> il volantino.</font></p>
<p>eppoi questo, per chi fosse a Roma, o per chi ha voglia di pensarci.</p>
<p><b><i><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">8 MARZO 2008</span></i></b><b><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">MANIFESTAZIONE NAZIONALE di CGIL CISL UIL</span></b><b><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">ADESIONE DI BARBARA POLLASTRINI</span></b><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"> </span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"> </span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"> </span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">E’ un otto marzo in cui esserci.  Con orgoglio e fiducia.</span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"> </span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Per scandire parole di autonomia e libertà nelle piazze, nelle città, nelle istituzioni.</span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"> </span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Per raccontare la lunga storia della responsabilità femminile proprio quando il fanatismo nel mondo e i conservatorismi in Italia cercano di colpire la dignità delle donne e tramite noi la dignità di tutti.</span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"> </span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Anche per questo aderisco alla Manifestazione nazionale indetta a Roma da Cgil, Cisl, Uil  nel centenario dell’8 marzo.  </span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"> </span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Con fiducia perché viviamo un presente ricco di forze, intelligenze  e leadership femminili. </span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"> </span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Lo vediamo qui, dove i talenti delle donne e delle giovani<span>  </span>sono la risorsa più fresca, più incontenibile che preme nei lavori, nella creatività, per l’innovazione di un Paese e di élites impigrite, chiuse e spesso maschiliste.  Sono ragazze che chiedono diritti ma, insieme, vogliono riconosciuti meriti e onestà.</span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"> </span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Ma lo vediamo anche nel mondo dove  milioni di donne premono per la sopravvivenza e il benessere. Guai a scordarlo: il capitolo decisivo dei diritti umani  riguarda oggi innanzitutto le donne, le più offese da fondamentalismi e terrorismo che investono persino la possibilità di nascere o di scegliere chi e come amare.  E’ in atto una violenza sistematica e diffusa che viola  il loro corpo, la loro autonomia in nome del dominio e del potere.</span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"> </span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">A ricordarcelo, giorno dopo giorno, sono donne simbolo come Ingrid Betancourt, prostrata dopo sei anni di prigionia, o come Aung San Suu Kyi in Birmania. O ancora, come le migliaia di donne che in angoli diverse del mondo non si rassegnano a una condizione di sottomissione e paura.</span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"> </span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"> </span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Sono  donne diverse accomunate da un’idea di Rispetto del valore della persona.</span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"> </span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;" class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Ma è bello essere in tante in questo 8 marzo anche per restituire un’etica alle parole.</span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;" class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"></span></p>
<p><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"></span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"></span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"></span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"></p>
<div style="text-align:center;"><img border="0" width="250" src="http://www.cittadinanze.it/files/Image/riflusso.jpg" alt="http://www.cittadinanze.it/files/Image/riflusso.jpg" height="184" /></div>
<p> <span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"> </span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Perché è inaccettabile paragonare un patibolo a una sala operatoria. In questo, l’amore per la vita ci appartiene.</span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"> </span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Amore per come si nasce, per come si curano i piccoli o per come si muore. Amore per le altre. Per le migranti da non lasciare sole nella battaglia per i loro diritti. Amore per la salute, e quindi sostegno alla medicina e alla scienza alla prevenzione </span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"> </span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Amore per la vita è unire, avere uno sguardo laico e dialogante. Amore per la vita è memoria e, per quanto ci riguarda, orgoglio di una storia. E noi abbiamo memoria  di che cos’era per le donne l’interruzione della gravidanza prima della 194. Una legge saggia, da  difendere e applicare pienamente.</span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"> </span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Ma amore per la vita significa oggi testamento biologico, correzioni della legge 40, azioni <span> </span>contro la violenza, la tratta, le norme contro stalking e omofobia, oggi interrotte<span>  </span>in parlamento, scuola e spazi pubblici, legge per le coppie di fatto. Amore per la vita è allargare le possibilità di lavoro, soprattutto al Sud, ma ovunque nei diritti e <span> </span>nel <span> </span>riconoscimento dei meriti nelle carriere, della parità salariale, della tutela della maternità e della sicurezza.</span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"> </span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Amore per la vita è guardare in avanti con coraggio e generosità. Anche per sabato prossimo ci saremo in tante, differenti, unite.</span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"> </span></p>
<p></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'acrobate prestidigidateur]]></title>
<link>http://blaaah.wordpress.com/?p=17</link>
<pubDate>Mon, 25 Feb 2008 23:05:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>rastanarko</dc:creator>
<guid>http://blaaah.wordpress.com/2008/02/26/lacrobate-prestidigidateur/</guid>
<description><![CDATA[Fantastique acrobate que Notre Président.
Il jongle 
avec tout 
quand il veut 
comme il veut.
Avec ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">Fantastique acrobate que Notre Président.</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">Il jongle </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">avec tout </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">quand il veut </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">comme il veut.</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="left"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">Avec les médias </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">créant <u><b>l'</b></u>évènement </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="right"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">cachant <u><b>les</b></u><u> </u>évènements.</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="left"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">Avec ses soldats, </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">sa cour : </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="right"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">perpétuant les pratiques monarchiques. </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">Avec son style présidentiel </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="right"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">pestilentiel.</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="left"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">Non je ne vais pas m'attarder sur tout ce qu'a fait notre président.</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="right"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">NI sur ce qu'il n'a pas fait</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="left"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">pouvoir d'achat par exemple</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">zut raté</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center">............................................</p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="right"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">Juste rappeler qu'au moment où l'on parlait du SMS, </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="left"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">le Congrès à Versailles signait </font></font><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">à Versailles</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">Le traité de Lisbonne</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="right"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">Et c'était pas du texto cette fois</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="left"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">qui était "à 95% = au TCE de 2005" </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="right"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">de la bouche même de Giscard, </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">il la connaît, </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="left"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">c'est lui qui l'a écrite </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">Ce TCE refusé par les Français à 55%. </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="right"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">il y a deux ans. </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">Mais la démocratie a parlée. </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="left"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">De toute façon il avait prévenu </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">pendant la campagne<br />
</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="right"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">"Il n'y aura pas de référendum.</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">Quelle formidable pirouette</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center">-----............................................</p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="right"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">quand il ne fait pas des pirouette il joue l'équilibriste. </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="left"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">Confier la mémoire d'un enfant juif </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="right"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">mort pendant le génocide </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">( Shoah est un mot religieux) </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="left"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">à chaque enfant de CM2. </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">puis se rétracter </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="right"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">après le cri de désespoir de S. Veil </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">Pour en arriver à </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="left"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">confier cette mémoire à une classe entière</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">Là plus de problème. </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="left"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">Bien sûr, vous savez ce que je vais dire</font></font></p>
<p align="right"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">et les enfants sans-papiers que l'on expulse, </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="left"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2"> vous la confiez à qui la mémoire ?</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="right"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">Je ne le dis donc pas. </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">Zut raté.</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center">............................................</p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">ce qui est génial c'est aussi que notre président </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="left"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">est un acrobate original</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">parce qu'il surfe sur un fil </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="right"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">qui tombe en diagonale.</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">Plus il avance plus il accélère sa chute. </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="left"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">Sauf qu'il n'y a pas les cycles économiques.</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">comme à la Bourse.</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="right"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">Il va devoir crapahuter dur pour remonter.</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">Les sondages. côte de popularité : 38% : -8 points ; et l'ami Fillon : 57% + 5 points</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center">............................................</p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="left"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">forcément à trop faire le zouave, </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">on amuse plus les spectateurs.</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="right"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">Un acrobate n'est pas un clown. </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center">............................................</p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">Mais notre président est aussi un formidable prestidigitateur.</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">Parce qu'en plus de pirouette                                                                             </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">il montre un chiffon rouge</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">Il l'agite devant nous</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="right"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">Pendant ce temps </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="left"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">Dans l'autre main, </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="right"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">il  montre </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="left"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">un autre chiffon<br />
</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">Mais personne ne la regarde.</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="right"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">Ou presque ... Voyez plutôt </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center">VIDEO</p>
<p><code><font size="2"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"></font></font></code></p>
<p align="center"><code><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2"></font></font></code></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="left"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">D'un côté on agite la mémoire d'un enfant juif </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="right"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">sachant pertinemment que ça va provoquer un tollé.</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="left"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">Et de l'autre             on annonce </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="right"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">le retour du catéchisme à l'école.</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">Les municipales approchent </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="left"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">sarko est lâché par les cathos.</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="right"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">Le problème est que même son électorat récupéré </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">il continue.</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center">............................................</p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="right"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">Croirait – il les conneries qu'il raconte ?</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="left"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">On sait aussi qu'il est lâché par les électeurs les plus radicaux : les racistes.</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="right"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">Donc forcément annoncer qu'on va faire 26000 expulsions cette année</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="left"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">ça rassure.</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">Le problème est que derrière </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="right"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">notre président s'engage dans une voie </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">dont il sera difficile de revenir.</font></font></p>
<pre style="line-height:0.3cm;text-align:center;"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">" Brice Hortefeux a installé, le 7 février,"la commission sur le cadre constitutionnel de la nouvelle politique d'immigration",</font></font></pre>
<pre style="line-height:0.3cm;text-align:center;"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2"></font></font><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">dont les travaux sont dirigés par l'ancien président du Conseil constitutionnel Pierre Mazeaud. </font></font><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2"></font><font size="2"></font></font></pre>
<pre style="line-height:0.3cm;text-align:center;"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">Cette commission, qui rendra compte de ses travaux fin mai, doit étudier deux domaines de la politique d'immigration : </font></font><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2"><u><b></b></u></font></font></pre>
<pre style="line-height:0.3cm;text-align:center;"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2"><u><b>la maîtrise des flux - particulièrement les quotas -</b></u></font></font><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2"></font></font></pre>
<pre style="line-height:0.3cm;text-align:center;"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2"><b><u>et la simplification du </u></b><u><b>contentieux des étrangers, </b></u></font></font><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2"></font><font size="2"></font></font></pre>
<pre style="line-height:0.3cm;text-align:center;"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">a expliqué le ministre au cours de la séance d'installation."</font></font></pre>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"> <font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">quotas d'immigration                                                     Révision constitutionnelle </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="left"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">pour rendre compatible </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">la politique d'immigration </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="right"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">avec la Constitution</font></font></p>
<div align="center"><font face="Baveuse"><font size="2"><font size="2">G l o i r E     a        l a       f r a n c e</font></font></font></div>
<p style="line-height:0.3cm;" align="left"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">Et la loi sur la rétention de sûreté.</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="right"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">faut s'inspirer de ce qu'on fait les autres </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">Comme l'Allemagne</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">Sauf que la loi de rétention de sûreté </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">a été votée en Allemagne</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">par Adolf Hitler</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">en 1933.</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">Mais </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">bon</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="left"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">Notre Président (NP) n'est pas raciste </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">Notre président (NP) est laïc.</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="right"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">Ou presque</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="left"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">Par exemple le discours de Latran</font></font></p>
<p align="center"><code><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">Les propos pendant le dîner du CRIF </font></font></code></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="right"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">C'était si nécessaire ? </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">La majorité est si fragile que ça ?</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="left"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">Et oui, des fois sur la brèche, </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">on perd l'équilibre</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="right"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">Comme au salon de l'agriculture</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="left"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">Politique de civilisation</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="right"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">vas-y, casse-toi connard</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="left"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">Outre la faute de grammaire </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="right"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">( aurait-il pris des cours chez Fadela )</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">belle exemple de morale</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="left"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">Prochaine étape </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">les européens sont supérieurs aux africains</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="right"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">Ah non, déjà fait</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center">“ <font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">alors seulement, l<b><u>'enfant noir </u></b>de Camara Laye,</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2"><b><u>à genoux</u><u> dans le silence de la</u></b><u><b>nuit africaine</b>,</u></font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">saura et comprendra qu'il peut lever la tête</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">et regarder avec confiance l'avenir. "</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">Discours de Dakar</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center">&#160;</p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center">............................................</p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">Pour finir </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">petite réflexion </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">made in JM Apathie,</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">qui de droite pourtant,</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">a le mérite de rester fidèle à<br />
</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">une relative idée de ce qu'est du journalisme</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center">&#160;</p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center">&#160;</p>
<div align="center"><font face="Baveuse"><font size="2"><font size="2"><i>"p   o</i></font><font face="Baveuse"><font size="2"><i>  </i></font></font><font size="2"><i>u</i></font><font face="Baveuse"><font size="2"><i>  </i></font></font><font size="2"><i>r         </i></font><font face="Baveuse"><font size="2"><i>  </i></font></font><font size="2"><i>q</i></font><font face="Baveuse"><font size="2"><i>  </i></font></font><font size="2"><i>u ' i l     </i></font><font face="Baveuse"><font size="2"><i>  </i></font></font><font size="2"><i>y</i></font><font face="Baveuse"><font size="2"><i>  </i></font></font><font size="2"><i>     a</i></font><font face="Baveuse"><font size="2"><i>  </i></font></font><font size="2"><i>i</i></font><i> </i><font size="2"><i>t</i></font><font face="Baveuse"><font size="2"><i>  </i></font></font><font size="2"><i><br />
d</i></font><font face="Baveuse"><font size="2"><i>  </i></font></font><font size="2"><i>e</i></font><font face="Baveuse"><font size="2"><i>  </i></font></font><font size="2"><i>s</i></font><font face="Baveuse"><font size="2"><i>          </i></font></font><font size="2"><i> </i></font><font face="Baveuse"><font size="2"><i>  </i></font></font><font size="2"><i>c</i></font><font face="Baveuse"><font size="2"><i>  </i></font></font><font size="2"><i>h</i></font><font face="Baveuse"><font size="2"><i>  </i></font></font><font size="2"><i>A</i></font><font face="Baveuse"><font size="2"><i>  </i></font></font><font size="2"><i>r</i></font><font face="Baveuse"><font size="2"><i>  </i></font></font><font size="2"><i>o</i></font><font face="Baveuse"><font size="2"><i>  </i></font></font><font size="2"><i>g</i></font><font face="Baveuse"><font size="2"><i>  </i></font></font><font size="2"><i>n</i></font><font face="Baveuse"><font size="2"><i>  </i></font></font><font size="2"><i>a</i></font><font face="Baveuse"><font size="2"><i>  </i></font></font><font size="2"><i>r</i></font><font face="Baveuse"><font size="2"><i>  </i></font></font><font size="2"><i>d</i></font><i> </i><font size="2"><i>s</i></font><font face="Baveuse"><font size="2"><i> </i></font></font><font size="2"><i>,<br />
</i></font></font></font><font face="Baveuse"><font size="2"><font size="2"><i>il     faut     q u ' i l    y    a i t<br />
c</i></font><font face="Baveuse"><font size="2"><i>  </i></font></font><font size="2"><i>h</i></font><font face="Baveuse"><font size="2"><i>  </i></font></font><font size="2"><i>a</i></font><font face="Baveuse"><font size="2"><i>  </i></font></font><font size="2"><i>r</i></font><font face="Baveuse"><font size="2"><i>  </i></font></font><font size="2"><i>o</i></font><font face="Baveuse"><font size="2"><i>  </i></font></font><font size="2"><i>g</i></font><font face="Baveuse"><font size="2"><i>  </i></font></font><font size="2"><i>n</i></font><font face="Baveuse"><font size="2"><i>  </i></font></font><font size="2"><i>e"</i></font><font face="Baveuse"><font size="2"><i>  </i></font></font><font size="2"> </font></font></font></div>
<p style="line-height:0.3cm;" align="left"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">histoire de vous faire saliver : </font></font></p>
<p align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2"><i>charogne : nom commun (fem) : </i></font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="left"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">Une <b>Charogne</b> est le corps<br />
</font></font></p>
<div align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">ou la carcasse d'un animal mort<br />
</font></font></p>
<div align="right"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">récemment ou non</font></font></div>
</div>
<p style="margin-bottom:0;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">dans un état plus ou moins avancé<br />
</font></font></p>
<div align="left"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">de décomposition.</font></font></div>
<p align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">le terme est plus ou moins</font></font></p>
<p align="right"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2"> synonyme de cadavre.</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">La majorité va si mal que ça ? </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">Ca veut peut être dire qu'il est temps </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="center"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">qu'elle arrête son numéro. </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="right"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">Diablement réussi pourtant.</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="left"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">PS : merci au blog <a href="http://amate-palindromes.blogspot.com/">http://amate-palindromes.blogspot.com/</a> dont je me suis permis de m'inspirer du style. </font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="left"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">Pour me faire pardonner, allez le lire :</font></font></p>
<p style="line-height:0.3cm;" align="left"><font face="Estrangelo Edessa, cursive"><font size="2">PS2 : la vidéo provient du site <a href="http://www.bakchich.info/article2715.html" target="_blank">http://www.bakchich.info/article2715.html</a></font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;">&#160;</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[io le definisco acrobate]]></title>
<link>http://ilrebis.wordpress.com/?p=106</link>
<pubDate>Thu, 21 Feb 2008 11:22:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>Annie</dc:creator>
<guid>http://ilrebis.wordpress.com/2008/02/21/io-le-definisco-acrobate/</guid>
<description><![CDATA[non son mica sicura che a loro piaccia essere definite così&#8230;
ma io mi definisco così.
e oggi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>non son mica sicura che a loro piaccia essere definite così...<br />
ma io mi definisco così.<br />
e oggi ho voglia di condividere un link con un'altra mamma, che è una donna, una lavoratrice, una moglie, e magari anche qualcos'altro.<br />
e mi piace.</p>
<p>leggetela <a target="_blank" href="http://mammaepoi.splinder.com/">qui</a></p>
<p align="center"><a target="_blank" href="http://mammaepoi.splinder.com/"><img border="0" width="160" src="http://www.videogame.it/GTIA/packshot/trymedia/ac1e264c9c9baa66b41530d21921cb40_p.jpg" height="225" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[a volte]]></title>
<link>http://ilrebis.wordpress.com/?p=104</link>
<pubDate>Wed, 20 Feb 2008 14:51:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>Annie</dc:creator>
<guid>http://ilrebis.wordpress.com/2008/02/20/a-volte/</guid>
<description><![CDATA[sono a casa malata.
mi sa che si vede che ho più tempo del solito.
mentre non ero in ufficio, sono ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font size="2" face="Verdana">sono a casa malata.<br />
mi sa che si vede che ho più tempo del solito.</font></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font size="2" face="Verdana">mentre non ero in ufficio, sono successe una “quantinaia” di cose.</font></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font size="2" face="Verdana">tutte positive.</font></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font size="2" face="Verdana">forse, a volte, è meglio non esserci.</font></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font size="2" face="Verdana"></font></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal">&#160;</p>
<div style="text-align:center;"><img border="0" width="102" src="http://chistesdiarios.files.wordpress.com/2007/01/termometro.jpg" height="80" style="width:142px;height:106px;" /></div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[lettera ad Elastigirl]]></title>
<link>http://ilrebis.wordpress.com/?p=103</link>
<pubDate>Wed, 20 Feb 2008 14:31:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>Annie</dc:creator>
<guid>http://ilrebis.wordpress.com/2008/02/20/lettera-ad-elastigirl/</guid>
<description><![CDATA[tutto comincia qui,
 http://www.nonsolomamma.com/post/15963188#comment
prendo le cose maledettament]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font size="2" face="Verdana">tutto comincia qui,</font></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font size="2" face="Verdana"> <a href="http://www.nonsolomamma.com/post/15963188#comment">http://www.nonsolomamma.com/post/15963188#comment</a></font></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font size="2" face="Verdana">prendo le cose maledettamente sul serio. sono giorni che penso al titolo dell’elasti-libro.</font></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font size="2" face="Verdana">capisco la posizione dei fan di nonsolomamma (ma è un titolo “spesso” solo per chi conosce il blog, per chi lo legge la prima volta è decisamente riduttivo, un po’ piatto).<br />
Anch’io sono un’acrobata della vita quotidiana, tra figli, lavoro, amore e il tentativo di non ridursi solo a quello. così mi viene da dire, di pancia:</font></p>
<p><font size="2" face="Verdana"></font></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font size="2" face="Verdana">elasticaMENTE</font></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font size="2" face="Verdana">l’unico modo per districarsi tra due hobbit ecc. ecc.</font></p>
<p><font size="2" face="Verdana"> </font><font size="2" face="Verdana"> </font></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font size="2" face="Verdana">leggere questo blog mi fa sorridere ogni giorno, mi fa sentire in buona compagnia.<br />
mi chiedo solo se Elasti non parli quasi mai delle “altre” per privacy, o perchè non ci sono.</font></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font size="2" face="Verdana">Forse la conosco ancora troppo poco e superficialmente.</font></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font size="2" face="Verdana">Sta di fatto che fra le mie letture quotidiane è la prima (e spesso fra le più piacevoli!)</font></p>
<div style="text-align:center;"><a target="_blank" href="http://www.nonsolomamma.com/"><img border="0" width="360" src="http://us.movies1.yimg.com/movies.yahoo.com/images/hv/photo/movie_pix/walt_disney/the_incredibles/holly_hunter/face1.jpg" alt="http://us.movies1.yimg.com/movies.yahoo.com/images/hv/photo/movie_pix/walt_disney/the_incredibles/holly_hunter/face1.jpg" height="400" style="width:120px;height:151px;" /></a></div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[donne e sinistra: bisogna firmare.]]></title>
<link>http://ilrebis.wordpress.com/2008/02/20/appello-per-un-programma-di-sinistra/</link>
<pubDate>Wed, 20 Feb 2008 09:38:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>Annie</dc:creator>
<guid>http://ilrebis.wordpress.com/2008/02/20/appello-per-un-programma-di-sinistra/</guid>
<description><![CDATA[MICROMEGA PROMUOVE QUESTO APPELLO: FATE CIRCOLARE!

Per sottoscrivere la lettera-appello: www.firmia]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div style="margin:0;">MICROMEGA PROMUOVE QUESTO APPELLO: FATE CIRCOLARE!</div>
<div style="min-height:14px;margin:0;"></div>
<div style="margin:0;">Per sottoscrivere la lettera-appello: <a href="http://www.firmiamo.it/liberadonna">www.firmiamo.it/liberadonna</a></div>
<div style="min-height:14px;margin:0;"></div>
<div style="margin:0;">Caro Veltroni, caro Bertinotti, cari dirigenti del centro-sinistra tutti,</div>
<div style="margin:0;">ora basta!</div>
<div style="margin:0;">L'offensiva clericale contro le donne - spesso vera e propria crociata bigotta - ha raggiunto livelli intollerabili. Ma egualmente intollerabile appare la mancanza di reazione dello schieramento politico di centro-sinistra, che troppo spesso è addirittura condiscendenza.</div>
<div style="margin:0;">Con l'oscena proposta di moratoria dell'aborto, che tratta le donne da assassine e boia, e la recente ingiunzione a rianimare i feti ultraprematuri anche contro la volontà della madre (malgrado la quasi certezza di menomazioni gravissime), i corpi delle donne sono tornati ad essere "cose", terreno di scontro per il fanatismo religioso, oggetti sui quali esercitare potere.</div>
<div style="margin:0;">Lo scorso 24 novembre centomila donne - completamente autorganizzate - hanno riempito le strade di Roma per denunciare la violenza sulle donne di una cultura patriarcale dura a morire. Queste aggressioni clericali e bigotte sono le ultime e più subdole forme della stessa violenza, mascherate dietro l'arroganza ipocrita di "difendere la vita". Perciò non basta più, cari dirigenti del centro-sinistra, limitarsi a dire che la legge 194 non si tocca: essa è già nei fatti messa in discussione. Pretendiamo da voi una presa di posizione chiara e inequivocabile, che condanni senza mezzi termini tutti i tentativi - da qualunque pulpito provengano - di mettere a rischio l'autodeterminazionedelle donne, faticosamente conquistata: il nostro diritto a dire la prima e l'ultima parola sul nostro corpo e sulle nostre gravidanze.</div>
<div style="margin:0;">Esigiamo perciò che i vostri programmi (per essere anche nostri) siano espliciti: se di una revisione ha bisogno la 194 è quella di eliminare l'obiezione di coscienza, che sempre più spesso impedisce nei fatti di esercitare il nostro diritto; va resa immediatamente disponibile in tutta Italia la pillola abortiva (RU 486), perché a un dramma non debba aggiungersi una ormai evitabile sofferenza; va reso semplice e veloce l'accesso alla pillola del giorno dopo, insieme a serie campagne di contraccezione fin dalle scuole medie; va introdotto l'insegnamento dell'educazione sessuale fin dalle elementari; vanno realizzati programmi culturali e sociali di sostegno alle donne immigrate, e rafforzate le norme e i servizi a tutela della maternità (nel quadro di una politica capace di sradicare la piaga della precarietà del lavoro).</div>
<div style="margin:0;">Questi sono per noi valori non negoziabili, sui quali non siamo più disposte a compromessi.</div>
<div style="min-height:14px;margin:0;"></div>
<div style="margin:0;">PRIME FIRMATARIE:</div>
<div style="margin:0;">Simona Argentieri</div>
<div style="margin:0;">Natalia Aspesi</div>
<div style="margin:0;">Adriana Cavarero</div>
<div style="margin:0;">Isabella Ferrari</div>
<div style="margin:0;">Sabina Guzzanti</div>
<div style="margin:0;">Margherita Hack</div>
<div style="margin:0;">Fiorella Mannoia</div>
<div style="margin:0;">Dacia Maraini</div>
<div style="margin:0;">Alda Merini</div>
<div style="margin:0;">Valeria Parrella</div>
<div style="margin:0;">Lidia Ravera</div>
<div style="margin:0;">Elisabetta Visalberghi</div>
<div style="min-height:14px;margin:0;"></div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[presidio 14/02/08 in piazza SAN BABILA alle 17,30  ]]></title>
<link>http://ilrebis.wordpress.com/?p=95</link>
<pubDate>Thu, 14 Feb 2008 14:36:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>Annie</dc:creator>
<guid>http://ilrebis.wordpress.com/2008/02/14/presidio-140208-in-piazza-san-babila-alle-1730/</guid>
<description><![CDATA[che bello quando l&#8217;umore non ti schiaccia, quando esci nel mondo e tutto ti sembra possibile, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>che bello quando l'umore non ti schiaccia, quando esci nel mondo e tutto ti sembra possibile, quando ami qualcuno che ti ricambia, quando le persone con cui hai a che fare sono gentili e speciali, quando c'è il sole, quando hai ancora voglia di lottare per qualcosa che ti disgusta.</p>
<p>così, se qualcuna/o volesse farmi compagnia, se solo riesco a ritirare la pagella di P. entro le 17.30<br />
IO CI SARO'.</p>
<p>"CON TE" a tutte le donne.</p>
<div style="text-align:center;"><img border="0" width="269" src="http://italy-portal-origin.web.aol.com/image-files/film35mm/2007/12/immagini-film-m135986.jpg" alt="http://italy-portal-origin.web.aol.com/image-files/film35mm/2007/12/immagini-film-m135986.jpg" height="262" style="width:108px;height:112px;" /></div>
<p><font size="1" face="Verdana"><em>Per dare la nostra più affettuosa solidarietà a Silvana, per dire il nostro sdegno e la nostra estraneità a un Paese che manda i poliziotti in ospedale a interrogare e maltrattare una donna che ha appena compiuto una delle scelte più difficili della propria vita.<br />
Per ribadire che il diritto di scelta e la cura delle vite sono la nostra esperienza quotidiana e sono oggi minacciate dalla campagna contro l'aborto che assume via via i toni di una feroce crociata contro le donne e invade la campagna elettorale.<br />
Usciamo dal silenzio si impegna a prendere parola e iniziativa pubblica, insieme al movimento delle donne che si mobilita a Napoli e in altre città e a tutte e tutti coloro che condividono la preoccupazione e l'indignazione davanti al franare di uno spazio condiviso di democrazia, laicità e diritto nel nostro paese.</em></font><font size="1" face="Verdana"><em>Per queste ragioni UsciamodalSilenzio partecipa al presidio e invita alla più ampia presenza</em></font><font size="1" face="Verdana"><em>COMUNICATO STAMPA<br />
194: PRESIDIO DOMANI IN PIAZZA SAN BABILA ALLE 17,30 <br />
La vicenda di Napoli e' inquallificabile da ogni punto di vista, e' un atto vigliacco e intimidatorio:<br />
-calpesta la dignita' delle donne, di tutte le donne, in un momento particolare di grande solitudine e sofferenza.<br />
-l'irruzione gratuita delle forze dell'ordine offende anche la professionalita' dei medici che avevano unicamente applicato la legge.<br />
-la stessa modalita' adottata sulla base di una pura denuncia anonima, esprime violenza, ottusita', prevaricazione.<br />
Nell'esprimere solidarieta' alla donna di Napoli che ha subito questa grave prevaricazione, denunciamo con forza questi atti. Viglileremo, soprattutto in Lombardia, affinche' la 194 sia applicata alla luce del dettato costituzionale, impiegando tutti gli strumenti possibili, anche legali, perche' sia garantita l'autodeterminazione delle donne.<br />
Invitiamo donne e uomini a manifestare la propria indignazione domani, GIOVEDI' 14 FEBBRAIO, alle ore 17,30 con un PRESIDIO IN PIAZZA SAN BABILA.</p>
<p>Rete regionale lombarda "194 ragioni"</p>
<p>Milano 13 febbraio 2008</p>
<p><font size="1" face="Verdana"><em></em></font></p>
<p></em></font><font size="1" face="Verdana"></font></p>
<p><font size="1" face="Verdana"></font></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[vai a letto!]]></title>
<link>http://ilrebis.wordpress.com/?p=85</link>
<pubDate>Thu, 31 Jan 2008 16:46:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>Annie</dc:creator>
<guid>http://ilrebis.wordpress.com/2008/01/31/vai-a-letto/</guid>
<description><![CDATA[
Mamma e papà stanno guardando la tv quando mamma dice &#8220;Sono stanca, è tardi,
penso che andr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class="Section1">
<p class="MsoNormal"><font size="3" face="Times New Roman"><span style="font-size:12pt;">Mamma e papà stanno guardando la tv quando mamma dice "Sono stanca, è tardi,<br />
penso che andrò a  letto". Va in cucina a preparare i panini per l'indomani.</p>
<p>Sistema le tazza per la colazione, estrae la carne dal freezer per la cena<br />
del giorno dopo, controlla la scatola dei cereali, riempie la<br />
zuccheriera, mette cucchiai e piattini sulla tavola per la mattina<br />
successiva.</p>
<p>Poi mette i vestiti bagnati nell'asciugatore, i panni nella lavatrice, stira<br />
una maglia e sistema un bottone, prende I giochi lasciati sul<br />
tavolo, mette in carica il telefono e a posto l'elenco telefonico.</p>
<p>Da' l'acqua alle piante, vuota il cestino e stende un asciugamano.</p>
<p>Sbadiglia, si stira e va in camera da letto.</p>
<p>Si ferma allo scrittoio per una nota alla maestra, conta i soldi per la gita<br />
e tira fuori un libro da sotto la sedia.</p>
<p>Firma un biglietto d'auguri per un'amica ci scrive l'indirizzo e scrive una<br />
nota per il salumiere e mette tutto vicino alla propria roba.</p>
<p>Mamma poi si lava la faccia, si mette la crema antirughe, si lava denti e<br />
unghie.</p>
<p>Papà chiama: "Pensavo stessi andando a letto".</p>
<p>"Ci sto andando", dice lei. Mette un po'd'acqua nella ciotola del cane e<br />
mette fuori il gatto, chiude a chiave le porte e accende la luce<br />
fuori.</p>
<p>Da' un'occhiata ai bimbi, spegne luci e tv,raccoglie una maglia, butta i<br />
calzini nella cesta e parla con uno di loro che sta ancora facendo i<br />
compiti.</p>
<p>Nella sua stanza mette la sveglia, tira fuori i vestiti per l'indomani,<br />
sistema la scarpiera.</p>
<p>Aggiunge tre cose alle altre della lista delle cose urgenti da fare e<br />
visualizza il raggiungimento dei propri obbiettivi.</p>
<p>In quel momento, papà spegne la tv e annuncia: "Vado a letto". E lo fa,<br />
senza altri pensieri.</p>
<p>Niente di straordinario? Vi chiederete perché le donne vivono più a lungo?</p>
<p>Perché sono fatte per i percorsi lunghi (e non possono morire, prima hanno<br />
molte cose da fare).</span></font></div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[bisogno di ispirazione]]></title>
<link>http://ilrebis.wordpress.com/?p=83</link>
<pubDate>Tue, 29 Jan 2008 12:17:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>Annie</dc:creator>
<guid>http://ilrebis.wordpress.com/2008/01/29/bisogno-di-ispirazione/</guid>
<description><![CDATA[ci sono dei giorni che le cose non scivolano, non si incastrano al loro posto come giocando a tetris]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>ci sono dei giorni che le cose non scivolano, non si incastrano al loro posto come giocando a tetris. ti sembra anzi che perderai molto presto perchè giochi veramente malissimo e ti sembra tutto pieno di buchi.</p>
<p>oggi è un giorno così.</p>
<div style="text-align:center;"><img border="0" width="150" src="http://dangerousintersection.org/wp-content/uploads/2006/04/tetris%20-%20unsafe.jpg" alt="http://dangerousintersection.org/wp-content/uploads/2006/04/tetris%20-%20unsafe.jpg" height="196" /></div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[consiglio* IRINA PALM]]></title>
<link>http://ilrebis.wordpress.com/2008/01/24/consiglio-irina-palm/</link>
<pubDate>Thu, 24 Jan 2008 08:51:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>Annie</dc:creator>
<guid>http://ilrebis.wordpress.com/2008/01/24/consiglio-irina-palm/</guid>
<description><![CDATA[per tutte le donne. per quelle un po&#8217; in sovrappeso. per quelle che hanno dubbi sulla loro des]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class="linkblu">per tutte le donne. per quelle un po' in sovrappeso. per quelle che hanno dubbi sulla loro desiderabilità. per quelle che non sanno quanto valgono e quanto possono fare. per quelle che non si stupiscono spesso di loro stesse. per la leggerezza. e un po' di poesia. attraverso il corpo.</div>
<p><img border="0" align="middle" width="200" src="http://culture.froggytest.com/modules/xoopsgallery/cache/albums/albuo75/Irina_Palm.sized.jpg" alt="http://culture.froggytest.com/modules/xoopsgallery/cache/albums/albuo75/Irina_Palm.sized.jpg" height="266" /></p>
<div class="linkblu">
<h1>  </h1>
<h1>Irina Palm </h1>
<p>Un film di Sam Garbarski. Con <a href="http://www.mymovies.it/biografia/?a=10067"><font color="#0066cc">Marianne Faithfull</font></a>, <a href="http://www.mymovies.it/biografia/?a=5016"><font color="#0066cc">Miki Manojlovic</font></a>, <a href="http://www.mymovies.it/biografia/?a=18040"><font color="#0066cc">Kevin Bishop</font></a>, Siobhan Hewlett, Dorka Gryllus, <a href="http://www.mymovies.it/biografia/?a=1131"><font color="#0066cc">Jenny Agutter</font></a>, Corey Burke. Genere <a href="http://www.mymovies.it/film/drammatici/" title="Film drammatici"><font color="#0066cc">Drammatico</font></a>, colore 103 minuti. - Produzione Belgio, Lussemburgo, Gran Bretagna, Germania, Francia <a href="http://www.mymovies.it/film/?anno=2007" title="Film 2007"><font color="#0066cc">2007</font></a>. - Distribuzione Teodora Film</div>
<div class="linkblu"></div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[se qualcuno potesse arrivare al ministro Fioroni...]]></title>
<link>http://ilrebis.wordpress.com/2008/01/16/se-qualcuno-potesse-arrivare-al-ministro-fioroni/</link>
<pubDate>Wed, 16 Jan 2008 08:40:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>Annie</dc:creator>
<guid>http://ilrebis.wordpress.com/2008/01/16/se-qualcuno-potesse-arrivare-al-ministro-fioroni/</guid>
<description><![CDATA[G. è un&#8217;amica, ci siamo conosciute al corso pre-parto, porta avanti la
sua vita e quella dell]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size:12pt;font-family:'Times New Roman';"><em>G. è un'amica, ci siamo conosciute al corso pre-parto, porta avanti la<br />
sua vita e quella della sua famiglia con una leggerezza d'animo quasi<br />
incredibile, considerate le difficoltà del loro quotidiano. Con il marito<br />
fanno i turni (lui per lo più lavora di notte, in modo da poter seguire le<br />
due bambine di giorno quando G. è al lavoro). Lavorano entrambi con impegno nella Pubblica Amministrazione, credono nei diritti, quelli normali, civili, di base. Sono persone normali, in una<br />
realtà in cui la normalità mi pare pratica sempre più difficile.</em></span></p>
<p><span style="font-size:12pt;font-family:'Times New Roman';"><em>Bisogna fare qualcosa!</em></span></p>
<p><span style="font-size:12pt;font-family:'Times New Roman';"></span><span style="font-size:12pt;font-family:'Times New Roman';">Ill.mo dott. Fioroni, chi le scrive è una delle tante mamme che quotidianamente si trova a dover convivere con i problemi e le difficoltà di una ragazzina disabile.<br />
Mia figlia, 12 anni, è affetta da una sindrome rara che le impedisce, tra le altre cose, di comunicare correttamente. Non è questa la sede opportuna per raccontare gli enormi sforzi fatti in questi anni per comprendere a fondo i suoi problemi e pianificare un programma mirato che le insegnasse a comunicare, con il supporto fondamentale degli operatori scolastici e degli insegnanti di sostegno in particolare. Le lascio solo immaginare le difficoltà.<br />
Quest’anno c’è stato il passaggio, già di per se' problematico, nella scuola media (c/o l’Istituto San Giuseppe Calasanzio di Milano).<br />
Tutto sembrava andare per il meglio. L’insegnante di sostegno arrivata “puntuale” all’inizio di Ottobre era fortemente motivata e si era attivata per trovare strategie che le permettessero di relazionarsi con lei, conquistare la sua fiducia e intervenire sul piano cognitivo, anche e soprattutto per integrarla nel resto della classe.<br />
Noemi era serena, andava a scuola volentieri e aveva anche fatto dei piccoli progressi.<br />
Ma ecco che, con la stessa inquietante puntualità degli anni scorsi, a metà dicembre ci comunicano che questa insegnante non ci sarà più: è stata pubblicata la graduatoria definitiva per gli insegnanti di sostegno e di conseguenza il posto è stato assegnato a un'altra persona. Noemi piange perchè non vuole andare a scuola, assume degli atteggiamenti di autolesionismo dapprima accantonati per manifestare la sua rabbia. Ci esaspera, non sappiamo più come prenderla e come giustificarle questo cambio in "itinere", di per sè senza senso.<br />
Mi rivolgo a Lei che ha promesso maggiore interesse e sensibilità nei confronti del problema degli insegnanti di sostegno. Nonostante il gran parlare che si fa di diritti dell'infanzia, di diritti di integrazione dei disabili, di continuità educativa eccetera, ecco che mia figlia deve ricominciare tutto da zero, ancora una volta! Ecco che, ancora una volta, i nostri figli sono considerati dei semplici numeri.<br />
Indignata per questa notizia che per me è fuori da ogni logica, invio un fax alla scuola spiegando le mie ragioni e chiedendo di evitare questa sostituzione, ma la scuola risponde che non può in alcun modo sottrarsi a questa normativa e mi conferma anzi che l'insegnante di sostegno è stata sostituita.<br />
Ma è possibile che non si riesca a programmare in modo serio l'attività di questi insegnanti? E' possibile che se si conoscono i tempi per l'approvazione delle graduatorie definitive, queste vengano fatte a dicembre e non a giugno?<br />
Sono assolutamente indignata e non riesco proprio a concepire come non si comprenda che stiamo parlando di bambini e ragazzi che si trovano già in una situazione di difficoltà e non per loro scelta!<br />
Mia figlia non parla e l'insegnante che la seguiva aveva persino frequentato un corso sulla comunicazione alternativa, aumentativa, al fine di capire meglio come utilizzare la tabella, l'unico strumento di comunicazione di mia figlia.<br />
Tutto ciò rappresenta un enorme spreco di risorse, di energie, di tempo e tutto sulla pelle dei nostri figli. Per noi che viviamotutti i giorni queste difficoltà, tutto ciò è un vero dramma. Per altro, non si tratta di una novità: visto che il problema si è verificato anche negli anni scorsi.<br />
Mi aspetto che questa situazione venga sanata immediatamente. Mi aspetto che l'insegnante che ha seguito mia figlia con passione e dedizione ritorni ad occuparsi di lei. Mi aspetto che questa situazione non si ripresenti più i prossimi anni e che le graduatorie siano definitive all'inizio dell'anno scolastico.</p>
<p></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lutin de cirque]]></title>
<link>http://jaimaintenantunblog.wordpress.com/2007/12/10/lutin-de-cirque/</link>
<pubDate>Mon, 10 Dec 2007 20:16:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>Annick Gaudreault</dc:creator>
<guid>http://jaimaintenantunblog.wordpress.com/2007/12/10/lutin-de-cirque/</guid>
<description><![CDATA[
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://jaimaintenantunblog.wordpress.com/files/2007/12/lutin.jpg" title="lutin.jpg"><img src="http://jaimaintenantunblog.wordpress.com/files/2007/12/lutin.jpg" alt="lutin.jpg" height="362" width="461" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[consiglio *3]]></title>
<link>http://ilrebis.wordpress.com/2007/12/10/ps/</link>
<pubDate>Mon, 10 Dec 2007 14:44:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>Annie</dc:creator>
<guid>http://ilrebis.wordpress.com/2007/12/10/ps/</guid>
<description><![CDATA[mi sa che non sono spiritosa.
lei lo è e mi piace. forse dovreste leggere il suo blog, non il mio.
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>mi sa che non sono spiritosa.</p>
<p>lei lo è e mi piace. forse dovreste leggere il suo blog, non il mio.<br />
<a href="http://www.nonsolomamma.com/">http://www.nonsolomamma.com/</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[aspirazioni]]></title>
<link>http://ilrebis.wordpress.com/2007/11/15/aspirazioni/</link>
<pubDate>Thu, 15 Nov 2007 08:59:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>Annie</dc:creator>
<guid>http://ilrebis.wordpress.com/2007/11/15/aspirazioni/</guid>
<description><![CDATA[fra i miei desideri non c&#8217;è quello di occuparmi della mia casa. ho scelto di lavorare part - ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>fra i miei desideri non c'è quello di occuparmi della mia casa. ho scelto di lavorare part - time, di occuparmi dei miei figli, ma fare la casalinga non fa parte della scelta. il punto è che la casa c'è. c'è anche una persona che un po' ci aiuta. noi non facciamo niente. niente. G. la mattina non rifà il letto, non lo faccio spesso neanch'io. resta così fino a sera. è una cosa che sono disponibile ad accettare. soffro a vivere così, mi piace l'ordine. ma non ho davvero nessuna risorsa da spendere su quel fronte. se ne avessi mi occuperei di altro. davvero non è una mia priorità. ora G. non trovava la cintura stamattina. era stata nascosta involontariamente dalla nonna. ma si è molto seccato della costatazione del disordine casalingo. che lui imputa a me. al 90%. è una percentuale inverosimile. la mia responsabilità per la mia roba c'è. ma i bambini sono comuni. mentre la sua cintura è solo sua. quindi. c'è un 100% da fare. io non sono disponibile. se lui desidera può accollarsi lui la fatica dell'ordine. (ovviamente io continuerò a fare la spesa, da mangiare, lavare e vestire e gestire ogni giorno i nostri bambini, controllare pagamenti e scadenze e molte altre cose che davvero sarebbe noioso elencare).</p>
<p align="center"><img border="1" width="100" src="http://www.vadoalmax.it/mony/wp-content/uploads/2006/11/olden_casalinga.jpg" alt="così, no!" height="121" /></p>
<p>credo che scrivendo questo sia riuscita a fare un po' d'ordine nella furia che rimestava le mie viscere.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[relazioni]]></title>
<link>http://ilrebis.wordpress.com/2007/06/21/relazioni/</link>
<pubDate>Thu, 21 Jun 2007 17:28:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>Annie</dc:creator>
<guid>http://ilrebis.wordpress.com/2007/06/21/relazioni/</guid>
<description><![CDATA[le domande sono poi sempre le stesse, e anche le risposte non brillano per originalità. gli esseri ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><font size="2"><strong>le domande sono poi sempre le stesse, e anche le risposte non brillano per originalità. gli esseri umani se le rimbalzano in un infinito ping pong da secoli. il mistero e la magia sta tutta nell'alchimia, nel come si incontrano, o scontrano e nel tono, nei tempi, nei ritmi. </strong></font><font size="2"><strong>nessuno è speciale, nemmeno io ( ancora adesso faccio fatica a crederlo! ) quello che invece segna le nostre vite è la rete delle nostre relazioni, le connessioni che ci legano, incatenano e liberano, che aneliamo e da cui spesso vorremmo scappare.</strong></font><font size="2"><strong>mille relazioni immaginarie, dialoghi mentali che sentiamo risuonarci dentro, eppoi i fraintedimenti, il linguaggio non condiviso o semplicemente interpretato.</p>
<p></strong>eppoi i silenzi, che confermano o alludono, allontanano.</p>
<p>ma si è davvero un po' felici quando coloro con i quali siamo in relazione, rispondono a tono, in armonia, capiscono, e rispondendo ci arricchiscono; perchè la nostra domanda era un bisogno e la risposta ci ha soddisfatti.</p>
<p>amo l'uomo con cui dormo tutte le notti perchè sento che condividiamo un linguaggio, perchè lo spessore delle parole e dei concetti lo sposiamo e lo verifichiamo costantemente.</p>
<p>e allora, quasi sempre ci capiamo, sappiamo che ascoltando con pazienza, senza concedersi di sapere già quello che pensa l'altro, ci arricchiamo e stupiamo dei nostri reciproci pensieri, che sono quasi sempre accordi, quasi mai prevedibili.</p>
<p>nel tempo, attraverso una strategia di soppravvivenza, è successo di essere sempre più raramente nella condizione di frequentare gente che non mi piace.</p>
<p>è talmente faticoso avere delle relazioni umane (poichè bisogna coltivarle e curarle, ed è un vero e proprio lavoro) che mi sforzo solo per quelle per cui ne vale la pena.</p>
<p>e i frutti di questa pratica sono sorprendenti. l'appagamento che provo nell'essere ascoltata e nell'ascoltare i racconti e la vita delle acrobate, il contatto, ormai raro ma così prezioso con pochissime amiche del liceo, e il rapporto viscerale con la mia famiglia.</p>
<p>il mio lavoro, che è reso piacevole (ogni mattina!!!) grazie al fatto che lavoro con quel burbero di mio padre e quella splendida persona che divide con me la scrivania</p>
<p>eppoi il Real, che misteriosamente accoglie praticamente solo persone gradevoli da frequentare...</p>
<p>penso di essere estremamente fortunata, ma anche (un po') brava (o ingenua) perchè davvero penso che le persone che incontro nelle mie giornate ricambino il sano e sincero affetto che provo per loro, e che diciamolo, tendo a dimostrare senza troppe remore...</p>
<p>allora, dico spesso che mi piacciono le lettere d'amore, questa è un po' generica ma voleva un po' abbracciare tutti... così, almeno di striscio...</p>
<p>un bacio a.</p>
<p></font></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[passato_cose scritte altrove_che trovano spazio qui]]></title>
<link>http://ilrebis.wordpress.com/2007/06/14/passato_cose-scritte-altrove_che-trovano-spazio-qui/</link>
<pubDate>Thu, 14 Jun 2007 13:27:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>Annie</dc:creator>
<guid>http://ilrebis.wordpress.com/2007/06/14/passato_cose-scritte-altrove_che-trovano-spazio-qui/</guid>
<description><![CDATA[domenica, 12 novembre 2006
&#8230; dolce dolce, chiude gli occhi, tira su col naso, e si addormenta]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><font size="2" color="#9999ff" face="Verdana">domenica, 12 novembre 2006</font></p>
<p class="itemPost"><font size="2" color="#9999ff" face="Verdana">... dolce dolce, chiude gli occhi, tira su col naso, e si addormenta...</font></p>
<p><font size="2" color="#9999ff" face="Verdana">sono stanca, non ho più risorse, non c'è spazio. non mi basta il suo sonno, non mi basta il tempo del suo nido. bisogno di vuoto, temporaneo vuoto, per sciogliere le trecce alle idee, per lasciarle fluire, perchè chiuse così nel vaso di pandora della mia testa, tutto è confuso, tutto difficile, ho bisogno di spazio, fisico e mentale. nessuna tragedia all'orizzonte, nessuna impellenza terribile, probabilmente è proprio questo a sfiancarmi, la mia quotidianità, normale, faticosa, piacevole in certe cose piccole e preziose. sospesa. così. </font></p>
<p><!--                    --></p>
<p><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><font color="#003366">martedì, 06 febbraio 2007</font></span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><font color="#003366"></p>
<h2 class="itemtitle"></h2>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><font color="#003366">Ho pensato più volte, che se non fossi stata la mamma di Pietro, nel periodo in cui ero depressa, forse mi sarei uccisa. Non che dovessi vivere per lui, ma che proprio non mi era permesso di morire. L’ho pensato anche quando sono salita su una moto la prima volta dopo il mio primo parto… non posso andare forte, se muoio non è più un problema solo mio… la responsabilità… la depressione non è venuta dopo il parto, e col parto non c’entrava… all’improvviso mi sono spenta, si è fatta la bruma intorno a me, e non dopo un periodo qualsiasi, ma dopo il mio primo periodo maniacale ( per chi non ha mai provato è un po’ come ci si immagina il farsi di cocaina_cosa che io mi immagino invece come il periodo maniacale, per chi non ha fatto nessuna delle due esperienze è come essere innamorati e ubriachi insieme: si è super lucidi, si pensa velocissimo, non si dorme più_non se ne sente il bisogno, si è aggressivi e spendaccioni, si hanno delle manie di grandezza e sbalzi di umore molto forti_effettivamente con l’amore e l’alcol questo stato non ha nulla in comune, se non che prima ci si sente da dio, e quando finisce si sta da schifo), beh, all’improvviso, dopo un periodo eccitante e pieno di successi, l’energia è finita. E mi sono persa il senso, il colore delle cose. Desideravo solo che il mio corpo come un’enorme gomma strusciando sull’asfalto si consumasse, desideravo solo non esserci…perché, cosa c’è di peggio di qualcuno senza un problema reale che è infelice da star male? Non si trovano i motivi, nessuno capisce…forza, dai, la tristezza come arriva passa, forse sono le vacanze, appena ti rimetti in pista…vedrai…non ho visto un bel niente, per mesi… la prima a non capire ero io, ma ero paralizzata, dall’ansia, dalla paura, da un dolore sordo e persistente, stavo male e mi odiavo per questo, mi odiavo mi odiavo mi odiavo…ma non volevo in realtà parlare della MIA depressione (eh già, esisti solo tu, e il fatto che il mondo sia in guerra e muoia di fame non ti consola per nulla!), ma del rapporto della depressione con la maternità_la mamma è stanca, tanto stanca_oggi non si alza dal letto_no non ce la faccio tesoro a venire a prenderti, viene la nonnabis_allora sono anche una madre inetta, neppure questo riesco a fare, neppure la mamma…i sensi di colpa mi sono venuti dopo, quando, lentamente, molto lentamente mi sono sentita meglio_Pietro era stupendo e bravissimo_ecco ha introiettato e negato il suo malessere, ora sembra un bambino meraviglioso, ma è troppo perfetto, diventerà un serial killer…l’illuminazione l’ho avuta parlando con le sue maestre dell’asilo (che stimo e per cui provo un po’ di nostalgia) spiegavo loro che soffrivo all’idea che Pietro avesse visto sgretolarsi l’integrità della sua mamma così presto, che io mi ero resa conto che i miei non erano supereroi e santi che a tredici anni…beh, mi hanno fatto notare, che effettivamente, né io né i miei siamo non solo pochissimo supereroi, ma neanche un po’ santi…e che forse era meglio che Pietro avesse a che fare con la mia umanità…e che neanche lui era poi così perfetto (anche se sensibile e speciale)_è quasi mezzanotte, e la mamma umana deve andare a dormire… ma guardandomi indietro, sono proprio contenta che il periodo della depressione abbia avuto un inizio e una fine, e che adesso<span>  </span>cerco di essere, più che una mamma perfetta e integra, una mamma sufficientemente brava. </font></span></p>
<p><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"></span></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><font color="#003366">ps: per guarire dalla depressione ho preso farmaci e sono andata dallo psicologo, ma come mi ricordo che il periodo down è cominciato dopo l'ultimo esame che ho dato (ricordo la data_4 luglio 2002) fisso la definitiva fine di quel periodo che non è stato solo orribile e doloroso, è stata la mia vita, ma difficile, con la nascita di Nico il 24 luglio 2005 (che per come è andata, è stata l'inizio di un nuovo capitolo faticoso ma più sereno).</font></span></p>
<p><!--    --><!--                    --></p>
<h2 class="itemtitle"></h2>
<p class="itemPost"><font size="2" face="Verdana">L'urlo</font></p>
<p><font size="2" face="Verdana">I primi tre, sei mesi della vita di un bambino. Lui, piano piano cerca di dare un nome alle cose, chi si occupa di lui cerca di decifrare questo misterioso e variabile linguaggio. prima che appunto si trasformi in comunicazione, il pianto del bambino è una cosa unica: l'urlo. che può voler dire (in ordine di tentativi): ho fame, ho mal di pancia, sono sporco, sono stanco, sono annoiato, tu non mi guardi, la zia non mi piace, ho freddo, ho caldo, c'ho un disagio, ma non l'ho catalogato ancora, salvami! e se il piccolino, definisce sempre più chiaramente questi stati, la madre prima di decifrarli (o di provarci) ci mette un po'. e allora c'è un'unica cosa che riempie la sua vita di vivo terrore: l'urlo. Perchè si fa di tutto per evitarlo, per anticiparlo, si allatta a richiesta, si cambia ogni ora, si cerca di creare dei riti, delle abitudini rassicuranti, ma nonostante questo... </font><font size="2" face="Verdana">il pianto dei bambini ti sega i nervi, il pianto disperato, prepotente, richiedente, prolungato, senza sosta è il modo che la natura ha scelto per rendere impossibile non curarsi di quell'alieno che è uscito dalla tua pancia e che tu sai che tu dovresti semplicemente amare. ma sei impotente. le hai provate tutte. hai camminato con lui in braccio, sussurrato nenie, pianto, urlato anche tu, fatto le boccacce, l'hai cambiato tre volte di fila da capo a piedi, fatto troppo, troppo poco. non basta, non serve, non sai cosa fare, non vi capite e quest'attimo, quest'istante non finirà mai,non finirà mai, è notte e non verrà un giorno nuovo, o tu o lui, o forse nessuno dei due...ecco.</font></p>
<p><font size="2" face="Verdana">stai lontana dalla finestra, lontana.</font></p>
<p><font size="2" face="Verdana">sei sola, sola, sola. in questo appartamento con muri che sembrano fossati invalicabili, come sei conciata non puoi uscire, e poi tu non vuoi uscire, ma forse lui sì, ma tu vorresti dormire, o farti la doccia, o smettere di allattare, almeno un secondo, e fa caldo e la finestra è aperta. e tu non fai quel pensiero, ma lo senti, senti di nuovo quel: o lui o me. io non ce la faccio. io non ce la farò mai. poi torni lucida in un momento, chiudi la finestra, ti allontani, ti siedi.</font></p>
<p><font size="2" face="Verdana">e poi lui si addormenta, o ride, o squilla il telfono. e l'istante infinito finisce.</font></p>
<p><font size="2" face="Verdana">ma ti resta il sospetto di quel pensiero mostruoso, di quella che è una evidente negazione della possibilità di essere una buona madre, tu lo odiavi quell'esserino che stai sbaciucchiando, tu te ne volevi disfare, volevi solo che finisse lo strazio.</font></p>
<p><font size="2" face="Verdana">tutto questo lo pensi da sola, nella tua bella casetta. dove nessuno si preoccupa di quello che provoca il pianto del bambino, perchè se non sei sola è diverso, lo stesso non si trovano soluzioni, ma non ti parte la vena di follia. </font></p>
<p><font size="2" face="Verdana">poi, perchè ammettiamolo, non hai nessun pudore, ti capita di parlarne con altre mamme, e se sono sincere ti dicono che quella sensazione la hanno sfiorata anche loro, che anche loro hanno chiuso la finestra, e che per un po' con in braccio un bambino urlante non ci si avvicineranno. e non sei più un mostro, sei solo normale.</font></p>
<p><font size="2" face="Verdana">perchè è normale non poterne più, ed è normale fermarsi. occhei, non lo so se tutte hanno solo desiderato che il bambino sparisse, ma so che nel caso si sia pensato è molto meglio ammetterlo, e parlarne con qualcuno. l'importante è non agire il pensiero. e non essere sole. perchè siamo animali sociali, e la tribù ci manca, e tutti ci hanno accudito per nove mesi, e poi, nato il bambino si sono dileguati, e prendersi cura di lui, e prendersi cura (almeno un pochino) di te stessa diventano priorità inconciliabili. e poi c'è 'sto mito della maternità fatto tutto di amore e nuvolette rosa, e camerette linde, e tu non sei così, tu sei latte sulle magliette, capelli sporchi e l'urlo. e questa non era l'idea che ti eri fatta, e sei delusa dall'idea e da te stessa.</font></p>
<p><font size="2" face="Verdana">e poi, così d'un tratto lo guardi mentre ciuccia e lo ami, e sai che la finestra la puoi anche riaprire.</font></p>
<p><font size="2" face="Verdana">e, a un certo punto, passa del tempo, e miracolosamente vi capite.</font></p>
<p><font size="2" face="Verdana">a quel punto spuntano i denti.</font></p>
<p><em><font size="2" face="Verdana">volevo parlare della solitudine delle donne in città, volevo parlare del buio speciale dei primi mesi, perchè quando poi si ha dato un nome alle cose, davvero sono meno spaventose (sia per i piccolini, che sanno che se hanno fame, gli sarà dato e non moriranno, sia per i genitori, che imparano che prima o poi il pianto finisce). ma quello che mi spaventa socialmente è la solitudine sommata a una depressione post parto non banale e magari qualche altro problema psicologico. con un po' di semplice presenza si potrebbero magari evitare le tragedie (forse sono solo una superficiale semplicistica, e non mi rendo conto.) ma se non le tragedie, almeno quel senso di inadeguatezza, rispetto ad un immagine della maternità patinata e irreale che ci viene propinata.</font></em></p>
<p><em><font size="2" face="Verdana">cosa ne pensate?</font></em></p>
<p><!--                    --></p>
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<p class="dateheader">lunedì, 11 dicembre 2006<a name="10201195" title="10201195"></a></p>
<h2 class="itemtitle"></h2>
<h2 class="itemtitle"></h2>
<p><font size="2" color="#cc0000" face="Verdana">cosa faccio nel giorno contro la violenza contro le donne?</font><font size="2" color="#cc0000" face="Verdana">incontro altre donne, di sabato mattina,una volta al mese, rubando il tempo...<br />
cosa ci proponiamo di fare? per prima cosa desideriamo continuare a vederci,<br />
perchè siamo "nate" l'anno scorso, il primo anno di vita dei nostri figli, ci<br />
siamo viste ogni settimana il venerdì mattina per due ore, e ci siamo<br />
confronatate e sentite meno sole, in quel percorso ad ostacoli, fatto di<br />
notti in bianco e tanta fatica, e tanta soddisfazione e smarrimento, solitudine e<br />
felicità. Durante questo percorso siamo state accompagnate da donne, le<br />
stesse meravigliose, che hanno fatto partorire alcune di noi in casa, e me in una<br />
vasca gialla, accogliente come un tuorlo d'uovo. Dopo un anno, questo gruppo<br />
in modo naturale si conclude, c'è il lavoro sempre più incalzante, e anche i<br />
bimbi sono cambiati, cresciuti, e hanno bisogno di tempi e modi e spazi<br />
diversi, e anche noi siamo cambiate e scopriamo, che proprio non vogliamo<br />
perderci, vogliamo continuare a vederci, ma con un senso nuovo, che nasce dal<br />
primigenio, ne è continuamento, ma anche evoluzione. così non solo non ci<br />
perdiamo di vista, ma stringiamo i legami di questa che è un'affinità, che<br />
comprende l'amicizia, ma è anche comunità di intenti, un sentire comune, una<br />
visione del mondo, che non è affatto unica, anzi, ma compatibile. Poi si<br />
definisce un bisogno, un bisogno forte di trovare un modo per governare le<br />
tre polarità che siamo chiamate a gestire: il femminile, i nostri affetti e la<br />
nostra realizzazione personale, che poi dall'ideale al reale si tramutano<br />
nel: come faccio con solo ventiquattr'ore a essere una donna, una madre, un'amante<br />
e una lavoratrice appagata? ovviamente la gestione della casa è sottointesa, ma<br />
nello spazio/tempo non viene assolutamente meno... Così noi giocoliere di<br />
patate bollenti, con tutte queste componenti, variabili per intensità ed<br />
interesse, cerchiamo un equilibrio e un senso in quello che facciamo, senza<br />
modelli di successo ancora trovati, tutto ancora da scoprire, da inventare,<br />
in una ricetta unica, comunque personale. ecco cosa si può fare per le donne,<br />
dalle donne, ci si può riunire e creativamente confrontarsi, e riconoscere la<br />
complessità, ma anche solo trovare conforto nel riconoscere un problema come<br />
comune. forse non è una rivoluzione, ma un primo passo praticabile, cosa ne<br />
verrà fuori ancora non so, mi do nove mesi, poi magari vi racconto...</font><font size="2" color="#cc0000" face="Verdana">una delle Acrobate<!-- INBOX:MESSAGE:/CONTENT --></font></p>
<p class="entriEs"><!--                    --></p>
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<h2 class="itemtitle"></h2>
<h2 class="itemtitle"></h2>
<p><font color="#666666" face="Verdana">venerdì, 01 dicembre 2006</font></p>
<p><font color="#666666" face="Verdana">ieri sera è stata una bella sera.<br />
e stamattina, dopo due giorni di pausa tetta, ho guardato Nico, e ho pensato, cià che facciamo l'ultima tetta, con data, 1 dicembre 2006, mi piace ricordarmi le cose. Non è una roba rigida... lascerò sfumare, e se ne avremo voglia faremo un ripresino, ma secondo me siamo pronti. non lasceremo il vuoto, al posto della tetta ci sarà qualcos'altro, un segreto fra noi.</font></p>
<p class="itemPost"><font color="#666666" face="Verdana">vi sento vicine vicine a.</font></p>
<p><!--                    --></p>
<p><!--                    --></p>
<p></font></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[le acrobate]]></title>
<link>http://ilrebis.wordpress.com/2007/05/31/le-acrobate/</link>
<pubDate>Wed, 30 May 2007 22:55:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>Annie</dc:creator>
<guid>http://ilrebis.wordpress.com/2007/05/31/le-acrobate/</guid>
<description><![CDATA[le acrobate con lo sguardo dritto
leggere corrono sul filo,
sanno che i movimenti
costano fatica e s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><font size="2">le acrobate con lo sguardo dritto<br />
leggere corrono sul filo,<br />
sanno che i movimenti<br />
costano fatica e si muovono con coscienza.<br />
le acrobate fanno volare cento fiaccole accese,<br />
ne lanciano una all'altra,<br />
le fanno vorticare nell'aria;<br />
conoscono ogni fiaccola,<br />
ogni piccola tacca nel legno,<br />
ne conoscono l'anima d'oro,<br />
conservano e tramandano.<br />
le acrobate, quando si guardano<br />
sorridono sempre beffarde,<br />
mentre costrette allo sforzo<br />
concentrano il loro pensiero.<br />
le acrobate cantano e respirano<br />
e quasi sempre si comprendono<br />
si confrontano e si confortano<br />
solo per il fatto di esserci.<br />
le acrobate non sono migliori,<br />
delle altre che fanno lo stesso,<br />
solo è la gioia e la presenza<br />
nell'attimo preciso dell'accaduto<br />
che rende spettacolo il loro esserci,<br />
insieme, proprio in quel momento.</font></p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
