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	<title>accuse &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/accuse/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "accuse"</description>
	<pubDate>Wed, 20 Aug 2008 23:42:18 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[NANNIZZI: URGE UN CORSO DI COMPRENSIONE DEL TESTO]]></title>
<link>http://lucabiagioni.wordpress.com/?p=232</link>
<pubDate>Wed, 20 Aug 2008 13:30:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>lucabiagioni</dc:creator>
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<description><![CDATA[In  risposta alle esternazioni di  Lorenzo Nannizzi tengo a precisare che le espressioni “disinter]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family:Arial;font-size:x-small;"><span style="font-size:10pt;font-family:Arial;">In  risposta alle esternazioni di  Lorenzo Nannizzi tengo a precisare che le espressioni “disinteresse e  incompetenza” sono state da me utilizzate esclusivamente nei confronti  dell’amministrazione comunale. Nessuna accusa è stata mossa ai vigili urbani e  tantomeno agli operatori ecologici che svolgono con costanza e impegno il  proprio lavoro. Tutti sappiamo che sia i vigili che gli operatori ecologici  svolgono le mansioni che vengono loro assegnate dall’amministrazione comunale  quindi non è certo colpa loro se il capoluogo garfagnino si trova in questa  situazione disastrosa in fatto di viabilità e pulizia. Cercando di mantenere i  piedi in due staffe, da una parte si complimenta con la turista e dall’altra  difende l’amministrazione comunale, Nannizzi è riuscito soltanto  a dire tutto e  il contrario di tutto. Inoltre, mal interpretando le mie parole, ha cercato di  strumentalizzare la vicenda per inimicarmi le due categorie in questione  rimediando soltanto una brutta figura. Per evitarne altre gli consiglio un corso  accelerato di comprensione del testo.</span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Get a Mac, 3 nuovi spot]]></title>
<link>http://hackingmatt.wordpress.com/2008/08/19/get-a-mac-3-nuovi-spot/</link>
<pubDate>Tue, 19 Aug 2008 16:40:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>hackingmatt</dc:creator>
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<description><![CDATA[
La premiata ditta Long &amp; Hodgman, ovvero Mac e Pc, tornano alla carica. Apple ha pubblicato ier]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img height="152" alt="" src="http://www.theapplelounge.com/wp-content/uploads/2008/08/getamacthree.jpg" width="460" /></strong></p>
<p>La premiata ditta <strong>Long &#38; Hodgman</strong>, ovvero Mac e Pc, tornano alla carica. Apple ha pubblicato ieri <strong>tre nuovi spot della serie <a href="http://www.theapplelounge.com/category/get-a-mac">Get a Mac</a></strong>: <a href="http://movies.apple.com/movies/us/apple/getamac/apple_getamac_calmingteas_20080818_480x272.mov">Calming Teas</a> (Tisane calmanti), <a href="http://movies.apple.com/movies/us/apple/getamac/apple_getamac_pizzabox_20080818_480x272.mov">Pizza Box</a> e <a href="http://movies.apple.com/movies/us/apple/getamac/apple_getamac_throne_20080818_480x272.mov">Throne</a>, con i quali ironizza come sempre prendendo spunto dalle ultime buone notizie <strong>sull’eterna battaglia fra PC e Mac</strong>. Nel primo spot PC pubblicizza una nuova linea di tisane calmanti destinate a tutti coloro che <strong>perdono le staffe</strong> utilizzando Vista.</p>
<p>C’è n’è una per ogni tipo di problema, dalla <strong>camomilla contro i crash</strong> all’infuso al melograno che aiuta ad essere pazienti con la lentezza del sistema operativo di Microsoft. Ma PC non ha in serbo solo tisane: il set di prodotti per il benessere del corpo non sarebbe completo senza una linea di… sali da bagno.</p>
<p>Nel secondo spot, dai toni più surreali, <strong>PC cerca di attaccare il primato di Mac</strong>, il computer preferito dagli studenti universitari americani, mascherandosi <strong>da scatola di pizza</strong>. Ma trasformarsi nell’alimento preferito dagli studenti del college serve solamente a PC per coprirsi ulteriormente di ridicolo.</p>
<p>Nell’ultimo spot <strong>PC non usa mezzi termini</strong>: i Mac stanno andando alla grande ma i computer Windows <strong>regnano ancora</strong> nel settore computing, perché Mac potrà avere anche un migliore sistema operativo e la lentezza di Vista potrà essere un problema, ma lo switch, il passaggio da PC a Mac, dice PC, è un problema che nessuno dei suoi sudditi ha voglia di affrontare.<strong> Mac è pronto a contraddirlo</strong>: basta che un “suddito” porti il proprio PC in un Apple Store e troverà l’aiuto necessario ad operare uno switch facile e indolore. In tutta risposta Pc non può far altro che bannare Mac dal suo regno.</p>
<div class="wlWriterSmartContent" id="scid:0767317B-992E-4b12-91E0-4F059A8CECA8:22a4b0fb-bd4b-42c8-8599-7bc18741cbf8" style="display:inline;float:none;margin:0;padding:0;">Technorati Tags: <a href="http://technorati.com/tags/svago" rel="tag">svago</a>,<a href="http://technorati.com/tags/get+a+mac" rel="tag">get a mac</a>,<a href="http://technorati.com/tags/spot+mac" rel="tag">spot mac</a>,<a href="http://technorati.com/tags/mac+vs+pc" rel="tag">mac vs pc</a>,<a href="http://technorati.com/tags/video" rel="tag">video</a></div>
<p>Via &#124; <a href="http://www.theapplelounge.com/" target="_blank">The Apple Lounge</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Manifesto hacker]]></title>
<link>http://hackingmatt.wordpress.com/2008/08/15/manifesto-hacker/</link>
<pubDate>Fri, 15 Aug 2008 14:28:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>hackingmatt</dc:creator>
<guid>http://hackingmatt.wordpress.com/2008/08/15/manifesto-hacker/</guid>
<description><![CDATA[Manifesto Hacker di “The Mentor” scritto l’8 Gennaio 1986.
Manifesto Hacker
Ne è stato arrest]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Manifesto_hacker" target="_blank">Manifesto Hacker</a> di “<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/The_Mentor" target="_blank">The Mentor</a>” scritto l’8 Gennaio 1986.</p>
<h2 align="center">Manifesto Hacker</h2>
<p>Ne è stato arrestato un’ altro oggi, è su tutti i giornali: “Ragazzo arrestato per crimine informatico”, “Hacker arrestato dopo essersi infiltrato in una banca”…</p>
<p>Dannati ragazzini. Sono tutti uguali.</p>
<p>Ma avete mai, con la vostra psicologia da due soldi e il vostro Tecno-cervello da anni 50, guardato dietro agli occhi dell’Hacker? Non vi siete mai chiesti cosa abbia fatto nascere la sua passione?    <br />Quale forza lo abbia creato, cosa può averlo forgiato?</p>
<p>Io sono un Hacker, entrate nel mio mondo…</p>
<p align="left">
<p>Il mio è un mondo che inizia con la scuola… Sono più sveglio di molti altri ragazzi, quello che ci insegnano mi annoia…</p>
<p>Dannato sottosviluppato. Sono tutti uguali.</p>
<p>Io sono alle Junior School, o alle High School.    <br />Ho ascoltato gli insegnanti spiegare per quindici volte come ridurre una frazione, l’ho capito.     <br />“No, Ms. Smith, io non mostro il mio lavoro. E’ tutto nella mia testa…”</p>
<p>Dannato bambino. Probabilmente lo ha copiato. Sono tutti uguali.</p>
<p>Ho fatto una scoperta oggi. Ho trovato un computer. Aspetta un momento, questo è incredibile!    <br />Fa esattamente quello che voglio. Se commetto un errore, è perchè io ho sbagliato, non perchè io non gli piaccio… O perchè si senta minacciato da me… O perchè pensi che io sia un coglione… O perchè non gli piace insegnare e vorrebbe essere da un’altra parte…</p>
<p>Dannato bambino. Tutto quello che fa è giocare. Sono tutti uguali.</p>
<p>Poi è successa una cosa… una porta si è aperta su un mondo… correndo attraverso le linee telefoniche come l’eroina nelle vene di un tossicomane, un impulso elettronico è stato spedito, un rifugio dagli incompetenti di ogni giorno è stato trovato, una tastiera è stata scoperta. “Questo è il luogo a cui appartengo…”</p>
<p>Io conosco tutti qui… non ci siamo mai incontrati, non abbiamo mai parlato faccia a faccia , non ho mai ascoltato le loro voci… però conosco tutti.    <br />Dannato bambino.     <br />Si è allacciato nuovamente alla linea telefonica.</p>
<p>Sono tutti uguali.</p>
<p>Ci potete scommettere il culo che siamo tutti uguali… noi siamo stati nutriti con cibo da bambini alla scuola mentre bravamamo una bistecca… i pezzi di cibo che ci avete dato erano già stati masticati e senza sapore. Noi siamo stati dominati da sadici e ignoranti, dagli indifferenti.</p>
<p>I pochi che avevano qualcosa da insegnarci trovavano in noi volenterosi allievi, ma queste persone sono come goccie d’acqua nel deserto. Ora è questo il nostro mondo… il mondo dell’elettrone e dello switch, la bellezza del baud.</p>
<p>Noi facciamo uso di un servizio già esistente che non costerebbe nulla se non fosse controllato da approfittatori ingordi, e voi ci chiamate criminali.</p>
<p>Noi esploriamo… e ci chiamate criminali. Noi cerchiamo conoscenza… e ci chiamate criminali. Noi esistiamo senza colore di pelle, nazionalità, credi religiosi e ci chiamate criminali. Voi costruite bombe atomiche, finanziate guerre, uccidete, ingannate e mentite e cercate di farci credere che lo fate per il nostro bene, e poi siamo noi i criminali.</p>
<p>Si, io sono un criminale.    <br />Il mio crimine è la mia curiosità.     <br />Il mio crimine è quello che i giurati pensano e sanno non quello che guardano. Il mio crimine è quello di scovare qualche vostro segreto, qualcosa che non vi farà mai dimenticare il mio nome.</p>
<p>Io sono un Hacker e questo è il mio manifesto.    <br />Potete anche fermare me, ma non potete fermarci tutti…     <br />Dopo tutto, “Siamo tutti uguali”.</p>
<div class="wlWriterSmartContent" id="scid:0767317B-992E-4b12-91E0-4F059A8CECA8:ab9312d7-6342-40dc-a7ad-eff47949a159" style="display:inline;float:none;margin:0;padding:0;">Technorati Tags: <a href="http://technorati.com/tags/hacking" rel="tag">hacking</a>,<a href="http://technorati.com/tags/manifesto+hacker" rel="tag">manifesto hacker</a>,<a href="http://technorati.com/tags/the+mentor" rel="tag">the mentor</a></div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Gmail si guasta e si ritorna all'epoca dei piccioni viaggiatori]]></title>
<link>http://hackingmatt.wordpress.com/2008/08/13/gmail-si-guasta-e-si-ritorna-allepoca-dei-piccioni-viaggiatori/</link>
<pubDate>Wed, 13 Aug 2008 16:33:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>tabbyz92</dc:creator>
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<description><![CDATA[Google afferma di aver risolto il problema che da ieri sera ha causato problemi a molti utenti imped]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="www.google.it">Google</a> afferma di aver risolto il problema che da ieri sera ha causato problemi a molti utenti impedendo di accedere alle loro e-mail online. Secondo i responsabili di <a href="www.gmail.com">Gmail</a> non ci <img src="http://paso.files.wordpress.com/2007/12/gmail.jpg" alt="http://paso.files.wordpress.com/2007/12/gmail.jpg" align="right" />sarebbero state perdite di e-mail e dati.</p>
<p>Un problema non trascurabile vista l’enorme massa di posta gestita a livello mondiale da <strong>Google</strong> direttamente e indirettamente, come servizio a grandi telco e aziende. Il problema sarebbe <strong>iniziato lunedì alle 21:00 GMT</strong> e un annuncio dell’Help Center lo dà come già risolto questa mattina.</p>
<p>I piccioni possono restarsene tranquilli nelle loro gabbie. Google ha spiegato che si è trattato di un <strong>malfunzionamento del sistema dei contatti</strong> (non meglio precisato) che impediva al sistema e-mail di caricarsi correttamente. L’azienda ha inoltre spiegato che c’è stato un ritardo nella consegna dei messaggi, ma - cosa più importante - che <strong>tutte le e-mail sarebbero al sicuro</strong>.</p>
<p>Il problema ha colpito utenti negli States, in Canada, Europa e in India. Durante il guasto <strong>nessuno è riuscito a mettersi in contatto con i dipendenti Google</strong> poiché i loro account erano giù a causa dello stesso problema.</p>
<p>Source:<a href="www.neohw.com">Neohw</a></p>
<div id="scid:0767317B-992E-4b12-91E0-4F059A8CECA8:e286e902-75bd-46b1-b5c2-b9a0045cb404" class="wlWriterSmartContent" style="display:inline;margin:0;padding:0;">Technorati Tag: <a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/Google">Google</a>,<a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/Gmail">Gmail</a>,<a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/Piccioni">Piccioni</a>,<a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/United%20States">United States</a>,<a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/Help%20center">Help center</a></div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mort de Freddy Villanueva: Son frère Dany est-il responsable?]]></title>
<link>http://richard3.wordpress.com/?p=1083</link>
<pubDate>Tue, 12 Aug 2008 23:04:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>Richard3</dc:creator>
<guid>http://richard3.wordpress.com/?p=1083</guid>
<description><![CDATA[Alors que l&#8217;on tente de comprendre ce qui s&#8217;est passé, vers 19h00, samedi soir, et que ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Alors que l'on tente de comprendre ce qui s'est passé, vers 19h00, samedi soir, et que l'on évalue toujours les dommages causés par les émeutiers, dans la nuit de dimanche à lundi, je me demande quel est le degré de responsabilité de Dany Villanueva, 22 ans, dans la mort tragique de son frère Freddy, 18 ans, atteint de projectiles - un ou plusieurs - tirés par un agent du SPVM.</p>
<p>D'abord, quand on a un dossier criminel, il me semble qu'on s'arrange pour se tenir tranquille.  On ne va pas dans l'illégalité, ne serait-ce que pour une offense mineure, car forcément, on risque de "se faire ramasser".  Or, que faisait Dany Villanueva, entre autres condamné pour vol qualifié en 2006, accusé de vol avec usage d'arme à feu en juin dernier, et accusé de bris de probation pour avoir communiqué avec des criminels ou des membres de gangs de rue, alors que cela lui était interdit, avant les tristes événements qui ont coûté la vie à son frère?  Il jouait aux dés, à l'argent.  Il savait très bien que jouer à l'argent, même si ce n'est qu'une offense mineure, qui, dans d'autres circonstances, lui aurait seulement valu une amende, selon ses propres paroles, était un geste illégal.  Alors pourquoi le faisait-il?  Ce faisant, il "se mettait dans le trouble" lui-même, et devait s'attendre à être intercepté, lorsqu'il a vu venir les policiers.</p>
<p>Maintenant, la question de la résistance à son arrestation.  Prenons ses propres paroles, citées dans <a href="http://www.canoe.com/archives/infos/societe/2008/08/20080812-053901.html" target="_blank">un article du Journal de Montréal</a>, signé David Santerre.</p>
<p>"<span style="color:#ff0000;">Le policier s'est avancé vers moi et m'a dit <em>Je t'ai vu jouer aux dés</em>.  Normalement, il aurait dû juste me donner une amende parce que c'est interdit de jouer à l'argent</span>"</p>
<p>Prenons une pause ici.  Dany Villanueva savait qu'il faisait dans l'illégalité, même pour un geste somme toute mineur.  Il dit le mot "normalement", pour décrire la situation qui aurait dû se produire, selon lui.  Mais la situation était-elle effectivement "normale", aux moments des événements?  Définitivement pas, parce que les policiers n'avaient pas affaire à n'importe qui; ils avaient affaire à quelqu'un qu'ils connaissaient bien, et qui a, au moins, deux causes pendantes devant la justice, en plus d'un dossier criminel.  Reprenons.</p>
<p>"<span style="color:#ff0000;">Mais il m'a pris la main, la policière m'a pris le bras et ils m'ont accoté sur le capot de leur auto.  Je lui ai dit <em>Qu'est-ce que tu me veux?</em></span> "</p>
<p>Autre pause.  Ce qu'ils te veulent, mon cher Dany, le policier te l'a dit, selon tes propres paroles.  Il t'a vu jouer aux dés.  Il a vu un type avec un dossier criminel, et des causes pendantes devant la justice, dont une de bris de probation, commettre un geste illégal, mineur, tant que tu le voudras, mais illégal quand même.  En passant, les personnes avec qui tu jouais, avais-tu le droit de communiquer avec elles?</p>
<p>"<span style="color:#ff0000;">Ça faisait mal, alors j'ai résisté.  Il m'a pris par le cou et m'a jeté par terre.</span>"</p>
<p>Si ça faisait mal, tu ne pouvais pas te limiter à dire "Aîe, vous me faites mal!", comme tout le monde?  Eh non, tu as préféré résister, et les choses ont continué.</p>
<p>"<span style="color:#ff0000;">Elle m'a mis un genou sur ma poitrine.  J'ai entendu mon frère crier <em>Arrêtez!  Arrêtez!</em> </span>"</p>
<p>Force est d'admettre que tu as commencé, mon cher Dany, de par ta résistance à ton arrestation.  Comme ils ont voulu te maîtriser, ton frère, qui n'allait sûrement pas prendre le parti des policiers, a évidemment voulu s'en mêler.</p>
<p>"<span style="color:#ff0000;">Puis, j'ai vu une arme à feu près de mon visage, une douille voler, et mon frère par terre.</span>"</p>
<p>Tu dis que tu as entendu ton frère crier aux policiers d'arrêter, mais as-tu vu ses gestes?  Si les policiers étaient en position de vulnérabilité, et sentaient qu'ils pouvaient se faire attaquer par ton frère, ils ne se sont que défendus.  De la même façon que toi, tu le faisais, alors que tu résistais parce qu'ils te faisaient mal.</p>
<p>"<span style="color:#ff0000;">J'étais en train de devenir fou.  Je voyais mon frère par terre, en train de se vider de son sang, et moi j'avais des menottes.</span>"</p>
<p>Que croyais-tu que les policiers allaient faire, dis-moi?  Te détacher, toi qui a résisté à ton arrestation, afin de te laisser aller vers ton frère?  Il n'y a que dans les films qu'on voit cela, mon vieux.  C'est certain que c'est difficile à vivre, comme situation, le sentiment d'impuissance doit être effectivement très fort.  Mais entre toi et moi, Dany, et ceci dit sans vouloir blanchir les policiers impliqués, qui ont sûrement leurs propres torts, dans cette affaire, n'as-tu pas, comme on dit, "couru après le trouble", en allant jouer aux dés, alors que les policiers te connaissent trop bien?  Ne savais-tu pas que si tu résistais à ton arrestation, ton frère n'allait sûrement pas rester bêtement là, à tout regarder, sans rien dire, sans rien faire?</p>
<p>À mes yeux, mon cher Dany, le drame que tu vis, présentement, tu l'as un peu - beaucoup - cherché.  D'abord en allant jouer aux dés, alors que tu savais que c'était illégal.  Ensuite en résistant à ton arrestation, plutôt que de montrer aux policiers que tu comprenais que tu t'étais foutu toi-même dans la merde, et que tu allais obtempérer, sans résister.  Mais ce n'est pas ce que tu as fait.  Et les choses ont dégénéré.  Je ne dis pas que les policiers sont blancs comme neige, là-dedans; ils auront à s'expliquer, en temps et lieux, et le cas échéant, ils auront des comptes à rendre.  Mais en bout de ligne, tu dois avouer que, pas à 100%, mais pour une bonne part, le premier responsable de la mort de ton frère Freddy, c'est d'abord toi, mon cher Dany.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cambodians accuse Thailand of redeploying troops at border temples]]></title>
<link>http://khmerism.wordpress.com/?p=506</link>
<pubDate>Mon, 11 Aug 2008 09:08:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>khmerism</dc:creator>
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<description><![CDATA[Phnom Penh - Cambodian border officials Monday accused Thailand of disregarding agreements to move b]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Phnom Penh - Cambodian border officials Monday accused Thailand of disregarding agreements to move back from three border temples in northern Oddar Meanchey province, but said they would not act until after bilateral ministerial talks in a week.</p>
<p><span>After negotiations Tuesday, Thai troops agreed to pull back from the Ta Moan group of temples, but moved back into the area Saturday, said a senior border official who asked not to be named.</span></p>
<p>'We have held four rounds of negotiations with the Thais and they just don't respect any agreement,' the official said. 'They have not built a barricade at the temple - that has been there for a long time - but they are making it bigger.'</p>
<p>However, he said Cambodia refused to react until after talks  between the nations' foreign ministers scheduled for August 18.</p>
<p>'We will not be drawn,' he said. 'We await the orders of Prime  Minister Hun Sen and he has ordered peaceful negotiation.'</p>
<p>The English-language Cambodia Daily quoted provincial governor Pich Sokkin as saying about 20 Thai troops were now at the temples, with 70 more stationed nearby, and said they were fortifying barricades.</p>
<p>Thailand moved troops into the disputed border area on July 28, further worsening relations over a spat concerning the Preah Vihear temple, which was recently listed as a World Heritage site, about 150 kilometres east of Ta Moan.</p>
<p>Preah Vihear's listing by UNESCO on July 7 came despite protests by Thailand, which complained the surrounding border area remained in dispute and Thai troops moved in not long after. Later that month the spat spread to Ta Moan.</p>
<p>Cambodia has repeatedly said it has proof that the Ta Moan group of temples are sovereign territory but has stressed it seeks a peaceful resolution to the dispute.</p>
<p><em>Source: M&#38;G</em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Democrats Accuse Democrats OfRacism]]></title>
<link>http://racismnuwij.wordpress.com/?p=3</link>
<pubDate>Mon, 11 Aug 2008 07:33:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>racismnuwij</dc:creator>
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<description><![CDATA[After the Wall Street Journal revealed the Democrat Party’s Southern strategy the party accused it]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>After the Wall Street Journal revealed the Democrat Party’s Southern strategy the party accused itself of racism . The Journal detailed efforts of the party to recruit conservative candidates in the South that would appeal to religious<br />
edwardsreport.wordpress.com</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Liberal's Deficit in Sense of Reality]]></title>
<link>http://kotzabasis1.wordpress.com/?p=96</link>
<pubDate>Thu, 07 Aug 2008 12:47:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>kotzabasis</dc:creator>
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<description><![CDATA[By Con George-Kotzabasis
 Jane Mayer and the reviewer of her book Andrew Bacevich both of them have]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:small;font-family:Calibri;">By <span style="color:#0000ff;">Con George-Kotzabasis</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:small;font-family:Calibri;"> </span><span style="font-size:small;font-family:Calibri;">Jane Mayer and the reviewer of her book Andrew Bacevich both of them have an unfathomable deficit of a sense of reality and are oblivious of the lessons of history. Like beatific angels they descend from “a fine cloud of solicitous idealism” to critique and accuse the Bush administration of American-made Gulags. Disregarding and forgetting that the <strong>normal and complacent days</strong> of America ended on 9/11.<span>  </span>On this fateful day America was attacked by an invisible deadly enemy whose only transparency was that he was wearing civilian clothes. In such circumstances the Administration was in the morally unenviable position to apprehend people not on hard legal evidence but on suspicion and to hold them for a long period because of the possible great danger. In the <strong>darkness</strong> of this war against global terror the <strong>enlightened</strong> civilized processes of the Geneva Conventions and due process became totally obsolete, not by the nefarious practices of the government but by the dicta of reality and history. On the latter criteria, Mayer and Bacevich are irredeemable failures. To quote the great Austrian writer Robert Musil, “to the mind good and evil... are not sceptical, relative concepts, but terms of function, values that depend on the <strong>context </strong>(M.E.) they find themselves in.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:small;font-family:Calibri;">Further, desperate to make their case against the Administration they throw the latter into the pool of the politics of fear. They are deliberately not making the nuanced distinction between the words threat and fear. While one can threaten even the fearless it does not follow that the threatened reacts out of fear. He merely reacts to a plausible threat like any reasonable person would in the same circumstances. <span> </span>And this is exactly what Americans are doing in the aftermath of 9/11. To claim as Mayer and Bacevich do that the Bush administration deliberately let loose the winds of fear to batter Americans for their own nefarious ends, whatever the latter happen to be, is on their part legerdemain par excellence. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Calibri;"><em>I rest on my oars: Your turn now.</em> </span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[olè olè...]]></title>
<link>http://cogitoraptor.wordpress.com/?p=190</link>
<pubDate>Tue, 05 Aug 2008 17:16:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>cogitoraptor</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Ehud Olmert :
“Sono fiero di appartenere a uno Stato in cui un premier può essere investigato c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong></strong></p>
<p><strong>Ehud Olmert</strong> :</p>
<p>“Sono fiero di appartenere a uno Stato in cui un premier può essere investigato come un semplice cittadino. Dimostrerò che le accuse di corruzione sono infondate da cittadino qualunque."</p>
<p><strong><span style="color:#000000;">azzo!!...questa si!! che è gente coi coglioni!!!</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#000000;">noi invece abbiamo un governo di castrati piagnucoloni e cacasotto!!</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#000000;">vorrei essere israeliano almeno per un giorno, almeno per un ora, per poter essere fiero anch'io del mio paese!!</span></strong></p>
<p><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;">che v</span>ergogna</span>!!! anche a livello internazionale dobbiamo iniziare a nasconderci sul serio!! iniziano a trattarci come degli appestati, come dei lebbrosi...</p>
<p>e il bello è che hanno anche ragione!!! ... facciamo proprio ridere!...</p>
<p><strong>i buffoni d'europa ne combinano una dopo l'altra e la maggioranza del paese applaude...il mondo occidentale e industrializzato si sbellica e il terzo mondo inizia a non sentirsi più tanto distante da noi...</strong></p>
<p>anche gli immigrati se ne vanno!!</p>
<p>Ne vedo e ne sento tanti che se ne vanno in francia e in germania, in spagna, ridono di gusto e mi fanno notare che sono solo di passaggio, che l'italia è un paese che affonda e sarebbe una pazzia rimanere, rimangono solo spacciatori e delinquenti, le persone oneste se ne vanno o si stanno organizzando per farlo.</p>
<p>Poi toccherà a noi...anzi già si inizia, tutti in spagna, olè olè!!</p>
<p>è naturale cambiare ascensore, basta un salto coraggioso dall'ascensore che precipita al montacarichi che sale nonostante tutto il casino internazionale, nonostante ci sia un governo di sinistra...</p>
<p>"oh mamma, che pazzi questi spagnoli!!... e riescono anche a pisciarci in testa ad ogni giro di boa!!"</p>
<p> si chiedono gli italioti:  "ma come fanno?"</p>
<p>eheheh...che risate ragazzi...e che risate amare faremo tra un pò!!!</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[I peccati dell&rsquo;iPhone]]></title>
<link>http://hackingmatt.wordpress.com/2008/08/05/i-peccati-delliphone/</link>
<pubDate>Tue, 05 Aug 2008 14:28:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>hackingmatt</dc:creator>
<guid>http://hackingmatt.wordpress.com/2008/08/05/i-peccati-delliphone/</guid>
<description><![CDATA[Un milione di iPhone! Sono i pezzi venduti dopo pochi giorni dalla sua comparsa sul mercato. Molti g]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Un milione di iPhone! Sono i pezzi venduti dopo pochi giorni dalla sua comparsa sul mercato. Molti già si lamentano con la Apple. Vediamo perchè...    <br />Beh... Una premessa è d'obbligo, non avendo avuto ancora modo di provare personalmente il dispositivo in questione, tutto quanto descritto di seguito è frutto di informazioni fornite da amici e colleghi, anche molto esperti, che hanno acquistato e testato il prodotto, o di quanto reperito in rete sui siti specializzati.     <br />Nel titolo del topic è stata volutamente utilizzata la parola &#34;peccati&#34; al posto di &#34;difetti&#34;: infatti per il popolo degli insoddisfatti (o delusi) dal nuovo gadget della mela sembra che tali siano le sue principali mancanze. A a mio avviso però, queste sono più volute da una attenta campagna di marketing, che da dimenticanze progettuali.     <br />Ma andiamo ad elencare con ordine:     <br /><b>Non e' possibile creare, inviare e ricevere MMS</b>.     <br />Qualcuno mi ha fatto notare che nei paesi civilizzati sarebbe auspicabile utilizzare l'invio di email (con allegati) al posto dei messaggi multimediali. Sono parzialmente d'accordo: il fatto è che l'invio di email con allegati anche non troppo pesanti, parte dal presupposto che si possa usufruire di una flat per la connessione dati dal costo conveniente (ipotesi attualmente utopica perlomeno in <i>Italia</i>). E' anche vero, però, che gli MMS fanno parte del supporto ad uno standard riconosciuto; non supportarli significherebbe negare, anche se solo in parte l'aderenza a quello standard. Apple è famosa per non aderire a questi ultimi ma, in questo caso è in buona compagnia; infatti anche l'<i>i-mode </i>ad esempio, non supporta gli MMS. Ma questa è un'altra storia.     <br /><b>Un solo allegato per messaggio di posta elettronica.</b>     <br />E' incredibile, ma è così. Mi auguro in un rapido aggiornamento del firmware che risolva questa assurdità.     <br /><b>Non è possibile inoltrare gli SMS.</b>     <br />Non è una funzione vitale, ma ormai è di serie anche sugli apparati da poche decine di euro. La mancanza è inspiegabile.     <br /><b>Non sono supportati i messaggi multipli (ovvero con più di 160 caratteri).</b>     <br />Gli stessi dispositivi economici già citati sono in grado di supportare l'assemblaggio automatico dei cosiddetti <i>long message</i>, o messaggi concatenati (ovvero un unico lungo messaggio di testo composto da fino a 4 SMS da 160 caratteri ciascuno).     <br /><b>Non e' possibile creare filmati.</b>     <br />Non mi sembra un difetto essenziale. Certo che se si vende il prodotto come un centro di connettività multimediale, allora l'assenza ha tutto un altro valore.     <br /><b>Non e' possibile usare il telefono per connessione dati.</b>     <br />Questo è già un pochino più grave: se si vuole utilizzare l'iPhone come modem UMTS si dovrà rinunciare.     <br /><b>La connettività Bluetooth e' utilizzabile solo per il profilo cuffia auricolare.</b>     <br />E' una pratica diffusa su molti apparati, soprattutto su quelli brandizzati dagli operatori. In questo modo si spinge l'utente a scaricare contenuti aggiuntivi tipo suonerie, immagini, wallpaper e quant'altro, utilizzando i servizi on line offerti dall'operatore stesso (naturalmente a pagamento). Non mi meraviglia affatto la scelta (anzi mi sarei stupito del contrario)     <br /><b>Nessun supporto alla videochiamata.</b>     <br />Personalmente la ritengo una mancanza trascurabile. Quello che conta è il supporto alla connettività 3G e, tra l'altro, è una pratica adottata anche da molti altri terminali datacentrici (ad esempio da SonyEricsson). L'assenza della videocamera frontale, inoltre, non ne consente in alcun modo il supporto (a meno di voler girare l'apparato e sfruttare quella posteriore via software). Vale lo stesso discorso fatto in precedenza: su un dispositivo multimediale quale esso viene proposto, forse sarebbe stato il caso di prevederla.     <br /><b>Non è possibile gestire la rubrica SIM.</b>     <br />Questo invece è molto grave. Le nuove sim da 128K consentono la memorizzazione di un'enorme quantità di nominativi e non tutti amano registrare la propria rubrica sul device piuttosto che sulla sim stessa.     <br /><b>Scarsa autonomia della batteria.</b>     <br />Dalle prove che ho letto e dalle esperienze di un paio di colleghi che hanno acquistato il cellulare in anteprima, sembra che il vero tallone d'Achille sia rappresentato proprio dall'elevato assorbimento del dispositivo. Con un uso mediamente intenso non si arriva a fine serata. Il tutto è aggravato dal fatto che non è possibile sostituire la batteria se non smontando il dispositivo e tutta l'operazione non è assolutamente agevole per un cambio on the fly.     <br /><b>Sensibilita' in 3G molto bassa ed eccessivo riscaldamento durante le sessioni in connettività.</b>     <br />E' necessario valutare in base all'operatore utilizzato. La morfologia del territorio italiano non ha mai consentito una buona copertura neanche in GSM. Se a questo poi si aggiunge che il 3G in Italia è stato implementato &#34;<i>a macchia di leopardo</i>&#34;, allora i conti tornano. A mio avviso la valutazione andrebbe fatta con operatori a copertura più costante. L'Italia, in questo ambito, purtroppo, deve ancora fare passi avanti. Il riscaldamento eccessivo durante l'uso intensivo della connettività è stato caratteristico anche di molti altri apparati 3G di prima generazione: la cosa non stupisce ma crea sospetti sulla tipologia di tecnologia utilizzata che non apparirebbe di recente implementazione.     <br /><b>Bilanciamento del bianco del display tendente al &#34;giallino&#34;.</b>     <br />Non mi appare come un difetto essenziale, anche perchè sembra che sia già stato rilasciato un aggiornamento del firmware che ripristina il corretto bilanciamento cromatico. Certo è che il display è il punto di forza dell'iPhone e mortificarlo in questo modo non avrebbe costituito una buona pubblicità.     <br /><b>Il browser in dotazione, non supporta il download (e l'upload) dei file e le animazioni Flash.</b>     <br />Anche in questo caso si parla per entrambi di peccati veniali. Per l'assenza del download è evidente che si tratta di una mancanza voluta (al pari del solo supporto auricolare per il Bluetooth). I motivi sono evidenti e chiaramente economici (la Apple vuole che si scarichi solo da AppStore). Per quanto riguarda Flash sono convinto che sia una mancanza risolvibile sempre con un aggiornamento firmware.     <br /><b>Non esiste il <i>copia e incolla</i>.</b>     <br />No comment.     <br /><b>Nessun supporto al <i>software Open Source</i>.</b>     <br />Da tempo immemorabile Apple rappresenta l'emblema della chiusura tecnologica, e anche in questa occasione non si è smentita. Se gli sviluppatori vogliono realizzare delle applicazioni per il suo <i>smartphone</i>, devono pagare un dazio alla casa di Cupertino, che diventa di fatti l'unico soggetto in grado di decidere cosa può essere caricato o meno su di esso tramite AppStore. Comportamento deprecabile che è stato duramente condannato dalla <i>Free Software Foundation </i>che ha <a href="http://www.fsf.org/blogs/community/5-reasons-to-avoid-iphone-3g">pubblicato un articolo</a> molto esplicito sull'argomento, invitando al boicottaggio dell'apparato. A questo è necessario aggiungere che è possibile utilizzare l'SDK per lo sviluppo di applicazioni per l'iPhone solo su macchine Mac con OsX Leopard.     <br /><b>Conclusioni</b>     <br />E' evidente che l'elenco non è esaustivo, come è altrettanto evidente che forse il <b>90%</b> (e sto volutamente esagerando) degli acquirenti dell'iPhone non si saranno nemmeno accorti dei difetti citati o semplicemente non li ritengono tali.     <br />Questo perchè il grande successo di vendite (in Italia come negli Stati Uniti) è stato agevolato più da un fenomeno collegato al desiderio di possesso in anteprima dell'oggetto, che ad una reale necessità di uno strumento multicentrico di connettività. </p>
<p>I prossimi mesi saranno fondamentali per verificare l'effettivo livello di gradimento del prodotto e non escludo che Apple aggiusti ulteriormente il tiro tirando fuori dal cilindro qualche succosa novità, anche in virtù del fatto che il mercato europeo è decisamente più esigente di quello americano.     </p>
<p>Lascio a voi ulteriori commenti...</p>
<p>Via &#124; <a title="http://www.methack.it/" href="http://www.methack.it">methack.it</a></p>
<div style="float:none;display:inline;margin:0;padding:0;" id="scid:0767317B-992E-4b12-91E0-4F059A8CECA8:f64b8dd5-7f76-4696-b71b-639f69c58ec1" class="wlWriterSmartContent">Technorati Tags: <a href="http://technorati.com/tags/iphone" rel="tag">iphone</a>,<a href="http://technorati.com/tags/difetti" rel="tag">difetti</a>,<a href="http://technorati.com/tags/apple" rel="tag">apple</a></div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Le Penne USB si rompono se staccate senza &ldquo;sbloccarle&rdquo; ?]]></title>
<link>http://hackingmatt.wordpress.com/2008/08/05/le-penne-usb-si-rompono-se-staccate-senza-sbloccarle/</link>
<pubDate>Tue, 05 Aug 2008 14:25:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>hackingmatt</dc:creator>
<guid>http://hackingmatt.wordpress.com/2008/08/05/le-penne-usb-si-rompono-se-staccate-senza-sbloccarle/</guid>
<description><![CDATA[Altra leggenda informatica è quella per cui si rompe una periferica USB se si sconnette senza aver ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Altra leggenda informatica è quella per cui si rompe una periferica USB se si sconnette senza aver prima eseguito la procedura di sblocco tramite il sistema operativo. </p>
<p>E vero?</p>
<p>Benché vi sia un reale problema di fondo in realtà la periferica USB non si danneggia in alcun modo. Quello che si danneggia sono i dati in essi contenuti o meglio ancora quelli che sono stati messi o spostati prima che ella fosse sconnessa senza la suddetta procedura.</p>
<p>Continua su <a title="http://www.sismi.info/ecco-perche-una-penna-usb-non-si-rompe-se-non-si-esegue-la-procedura-di-rimozione-468.html" href="http://sismi.info/ecco-perche-una-penna-usb-non-si-rompe-se-non-si-esegue-la-procedura-di-rimozione-468.html">sismi.info</a>…</p>
<div style="float:none;display:inline;margin:0;padding:0;" id="scid:0767317B-992E-4b12-91E0-4F059A8CECA8:8d657de3-6c7b-446e-971e-d5700d4ab66e" class="wlWriterSmartContent">Technorati Tags: <a href="http://technorati.com/tags/usb" rel="tag">usb</a>,<a href="http://technorati.com/tags/plug+%26+play" rel="tag">plug &#38; play</a>,<a href="http://technorati.com/tags/periferiche" rel="tag">periferiche</a></div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[BUSH accusé de meurtre]]></title>
<link>http://bigbisous.wordpress.com/?p=87</link>
<pubDate>Sun, 03 Aug 2008 17:18:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>toupacke</dc:creator>
<guid>http://bigbisous.wordpress.com/?p=87</guid>
<description><![CDATA[



Comme le souligne AGORAVOX, l&#8217;information est passée plutôt inaperçue. Et pourtant, ell]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:center;"><a href="http://bigbisous.files.wordpress.com/2008/08/intelect_le-retour2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-111" src="http://bigbisous.wordpress.com/files/2008/08/intelect_le-retour2.jpg" alt="" width="450" height="74" /></a></p>
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:center;">Comme le souligne AGORAVOX, l'information est passée plutôt inaperçue. Et pourtant, elle a le mérite de contenir une part non négligeable de véracité. Certains opposeront à ce constat le fait qu'une info se doit d'être véridique pour mériter une attention certaine. La demi-mesure n'existerait donc pas... Impression légitime certes, mais lorsque le fait touche le Président des USA, il y a forcément des pincettes à prendre qui résultent du monde politique et du decorum qui l'entoure.</p>
<p style="text-align:center;">Je vous renvoie donc <a href="http://www.agoravox.tv/article.php3?id_article=20666">sur le texte du site AGORAVOX</a> pour en savoir davantage...</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://bigbisous.files.wordpress.com/2008/08/bush_accuse_meurtre.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-88" src="http://bigbisous.wordpress.com/files/2008/08/bush_accuse_meurtre.png?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mediaset (e non solo) chiede i danni a YouTube]]></title>
<link>http://hackingmatt.wordpress.com/2008/07/31/mediaset-e-non-solo-chiede-i-danni-a-youtube/</link>
<pubDate>Thu, 31 Jul 2008 09:49:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>hackingmatt</dc:creator>
<guid>http://hackingmatt.wordpress.com/2008/07/31/mediaset-e-non-solo-chiede-i-danni-a-youtube/</guid>
<description><![CDATA[Anche Mediaset, come altri operatori televisivi mondiali nei loro paesi, ha depositato presso il tri]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Anche <strong>Mediaset</strong>, come altri operatori televisivi mondiali nei loro paesi, ha depositato presso il tribunale di Roma una citazione contro <strong>Youtube </strong>per <em><strong>“diffusione illecita e sfruttamento commerciale di file audiovisivi di proprietà del gruppo”</strong></em>.</p>
<p><img alt="mediasetit.jpg" src="http://www.pcprofessionale.it/stappro61/uploads/2008/07/mediasetit.jpg" width="310" height="61" /><strong><em>VS</em></strong><img alt="youtubeee.jpg" src="http://www.pcprofessionale.it/stappro61/uploads/2008/07/youtubeee.jpg" /></p>
<p>Mediaset chiede il risarcimento record di <strong>500 milioni di euro</strong>, per compensare la messa in rete di <strong>4643 </strong>filmati (<strong>325 ore</strong>) visibili al giorno <strong>10 giugno 2008</strong> e l’ovvia rimozione degli stessi.</p>
<p>Il risarcimento sarebbe dovuto per “mancati introiti derivanti dalla pubblicità”; secondo il gruppo Mediaset sarebbero state “perse” <strong>315.000</strong> giorni di visione dei propri programmi, causando un danno economico non irrilevante.</p>
<p>Tralasciando per un attimo cifre e dati e concentrandoci sulle implicazioni legali possiamo affermare come <strong>Mediaset </strong>abbia sicuramente il diritto di chiedere a <strong>Youtube </strong>(e quindi <strong>Google</strong>) di rimuovere i propri contenuti e di ottenere un risarcimento. Sarà poi il tribunale a decidere l’entità effettiva dello stesso, in un procedimento che, molto probabilmente, andrà per le lunghe.</p>
</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.pcprofessionale.it/2008/07/31/mediaset-chiede-i-danni-a-youtube/" target="_blank">PcProfessionale.it</a></p>
</p>
<div style="float:none;display:inline;margin:0;padding:0;" id="scid:0767317B-992E-4b12-91E0-4F059A8CECA8:49b618e5-3511-4413-bd0f-b96c7d325e92" class="wlWriterSmartContent">Technorati Tags: <a href="http://technorati.com/tags/mediaset" rel="tag">mediaset</a>,<a href="http://technorati.com/tags/youtube" rel="tag">youtube</a></div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[«Difendo quella famiglia sono accuse inverosimili»]]></title>
<link>http://pregncyv.wordpress.com/?p=7</link>
<pubDate>Tue, 29 Jul 2008 11:33:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>pregncyv</dc:creator>
<guid>http://pregncyv.wordpress.com/?p=7</guid>
<description><![CDATA[«Il quadro che è venuto fuori di questa famiglia si discosta dalla percezione che ne avevo avuto i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>«Il quadro che è venuto fuori di questa famiglia si discosta dalla percezione che ne avevo avuto io». A difendere i genitori della 16enne posta in una comunità protetta per presunte lesioni e maltrattamenti in famiglia è la mamma di una compagna di scuola di una delle sue sorelline. «Per quello che li conosco io mi sembrano accuse inverosimili, forse determinate dall’età adolescenziale - dice la donna -. La loro figlia più piccola è in classe con mia figlia. La mamma mi dice che non è vero niente, che si è arrabbiata con la figlia in un’occasione perché non le aveva detto che rimaneva fuori per una pizza. Era in apprensione e si è arrabbiata». E dice di aver conosciuto anche la 16enne da cui queste accuse sono partite. La descrive: «Una brava ragazza. Tranquilla. Veniva a prendere la sorella a scuola con la mamma. Anche se ultimamente non l’ho più vista».<br />
	 <br><br>Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=279493</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[«Difendo quella famiglia sono accuse inverosimili»]]></title>
<link>http://childleas.wordpress.com/?p=5</link>
<pubDate>Tue, 29 Jul 2008 09:54:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>childleas</dc:creator>
<guid>http://childleas.wordpress.com/?p=5</guid>
<description><![CDATA[«Il quadro che è venuto fuori di questa famiglia si discosta dalla percezione che ne avevo avuto i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>«Il quadro che è venuto fuori di questa famiglia si discosta dalla percezione che ne avevo avuto io». A difendere i genitori della 16enne posta in una comunità protetta per presunte lesioni e maltrattamenti in famiglia è la mamma di una compagna di scuola di una delle sue sorelline. «Per quello che li conosco io mi sembrano accuse inverosimili, forse determinate dall’età adolescenziale - dice la donna -. La loro figlia più piccola è in classe con mia figlia. La mamma mi dice che non è vero niente, che si è arrabbiata con la figlia in un’occasione perché non le aveva detto che rimaneva fuori per una pizza. Era in apprensione e si è arrabbiata». E dice di aver conosciuto anche la 16enne da cui queste accuse sono partite. La descrive: «Una brava ragazza. Tranquilla. Veniva a prendere la sorella a scuola con la mamma. Anche se ultimamente non l’ho più vista».<br />
	 <br><br>Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=279550</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La voici, la blogue-mobile!]]></title>
<link>http://richard3.wordpress.com/?p=774</link>
<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 10:41:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>Richard3</dc:creator>
<guid>http://richard3.wordpress.com/?p=774</guid>
<description><![CDATA[Depuis le temps que j&#8217;en parle, voici enfin les premières images de la blogue-mobile.

Il s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Depuis le temps que j'en parle, voici enfin les premières images de la blogue-mobile.</p>
<p><a href="http://richard3.files.wordpress.com/2008/07/003k.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-795" src="http://richard3.wordpress.com/files/2008/07/003k.jpg" alt="" width="615" height="461" /></a></p>
<p><em><span style="color:#993366;">Il s'agit d'un Jeep Cherokee Chief, dont la carrosserie semble plutôt propre, puisque c'est un modèle de 1987.</span></em></p>
<p><a href="http://richard3.wordpress.com/files/2008/07/006k.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-796" src="http://richard3.wordpress.com/files/2008/07/006k.jpg" alt="" width="615" height="461" /></a></p>
<p><em><span style="color:#993366;">Arrangez ça comme vous voulez, mais il y a une attache de remorque... à l'avant!  Le sympathique propriétaire précédent, qui habite Saint-Jean-sur-Richelieu, m'a précisé qu'il se servait du véhicule principalement pour tirer son bateau.  Ceux qui manoeuvrent souvent des remorques savent bien que si une telle installation est plutôt inutile sur la route, elle est très pratique sur des terrains fermés,  car il est plus facile de déplacer une remorque sans avoir à constamment tourner la tête vers l'arrière.  Mais ne vous en faites pas; je lui trouverai bien une utilisation.  En passant, la flaque d'huile, sous le pare-chocs, est une gracieuseté de la pompe de servo-direction, qui a été remplacée depuis la prise de ces photos.</span></em></p>
<p><a href="http://richard3.files.wordpress.com/2008/07/009k.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-797" src="http://richard3.wordpress.com/files/2008/07/009k.jpg" alt="" width="615" height="461" /></a></p>
<p><em><span style="color:#993366;">Le toit et le hayon arrière, ainsi que le capot, qui porte toujours les bandes décoratives propres à ce modèle, sont encore recouverts de la peinture d'origine, qui date de 21 ans.  Les côtés ont toutefois déjà été repeints.</span></em></p>
<p><a href="http://richard3.files.wordpress.com/2008/07/012k.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-798" src="http://richard3.wordpress.com/files/2008/07/012k.jpg" alt="" width="615" height="461" /></a></p>
<p><em><span style="color:#993366;">Autre détail original, le lettrage, à l'arrière, qui montre bien qu'il s'agit d'un Cherokee Chief.  Évidemment, une autre attache de remorque est installée, au bon endroit, cette fois.</span></em></p>
<p><a href="http://richard3.files.wordpress.com/2008/07/018k.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-799" src="http://richard3.wordpress.com/files/2008/07/018k.jpg" alt="" width="615" height="461" /></a></p>
<p><em><span style="color:#993366;">Si l'extérieur est encore très potable, l'intérieur accuse davantage le poids des années.</span></em></p>
<p><a href="http://richard3.files.wordpress.com/2008/07/024k.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-800" src="http://richard3.wordpress.com/files/2008/07/024k.jpg" alt="" width="615" height="461" /></a></p>
<p><em><span style="color:#993366;">Voilà le secret de la longévité de sa carrosserie; elle a été traitée, pendant plusieurs années, à l'huile antirouille.</span></em></p>
<p><a href="http://richard3.files.wordpress.com/2008/07/029k.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-801" src="http://richard3.wordpress.com/files/2008/07/029k.jpg" alt="" width="615" height="461" /></a></p>
<p><em><span style="color:#993366;">La blogue-mobile est équipée d'une boîte manuelle à 5 rapports.  On constate, une fois de plus, à la vue du soufflet du levier de transmission, qu'il reste beaucoup de petits détails à fignoler, du côté de la finition intérieure.</span></em></p>
<p><a href="http://richard3.files.wordpress.com/2008/07/036k.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-802" src="http://richard3.wordpress.com/files/2008/07/036k.jpg" alt="" width="615" height="461" /></a></p>
<p><em><span style="color:#993366;">À défaut de proposer la climatisation, ce véhicule est toutefois muni d'une radio AM/FM de qualité, à façade détachable, de marque JVC, et doté d'une télécommande.  Elle lit également les CD, CD-RW et les MP3.</span></em></p>
<p><a href="http://richard3.files.wordpress.com/2008/07/045k.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-803" src="http://richard3.wordpress.com/files/2008/07/045k.jpg" alt="" width="615" height="461" /></a></p>
<p><em><span style="color:#993366;">Parmi les trucs à fignoler, un compresseur à air, dont on voit ici la commande, qui permettra, une fois redevenu fonctionnel, l'installation d'amortisseurs pneumatiques.</span></em></p>
<p><a href="http://richard3.wordpress.com/files/2008/07/054k.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-804" src="http://richard3.wordpress.com/files/2008/07/054k.jpg" alt="" width="461" height="615" /></a></p>
<p><em><span style="color:#993366;">Voici l'une des principales raisons pour laquelle j'ai choisi ce véhicule.  Il est doté d'une boîte de transfert Selec-Trac, qui permet le passage de 2 à 4 roues motrices à la volée.</span></em></p>
<p><a href="http://richard3.files.wordpress.com/2008/07/063k.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-806" src="http://richard3.wordpress.com/files/2008/07/063k.jpg" alt="" width="615" height="461" /></a></p>
<p><em><span style="color:#993366;">Le tableau de bord est passablement complet, avec tous les indicateurs, que je préfère de beaucoup aux lampes-témoin qui, malheureusement, équipent encore beaucoup de véhicules américains.</span></em></p>
<p>Au prix où je l'ai payée, lequel comprend également quatre très bons pneus d'hiver, montés sur des jantes en acier, je ne suis pas sans me douter qu'il y aura des réparations à effectuer.  L'ancien propriétaire a été tout à fait honnête, et toutes les réparations effectuées à date concernent des problèmes qu'il m'avait révélé.  À date, j'ai remplacé la pompe de servo-direction, le radiateur, et le ventilateur du système de chauffage, le tout avec succès.  Présentement, elle est à Saint-Lin--Laurentides, où on procède à la rénovation du plancher, ainsi qu'à quelques trucs sur la carrosserie.  À son retour, j'aurai à remplacer un joint d'étanchéité au niveau de la boîte de direction, qui vient de commencer à fuir.  Ensuite, ce sera la tournée d'entretien; vidange d'huile à moteur, de transmission manuelle, des deux différentiels et de la boîte de transfert.  Bref, de quoi m'amuser pendant plusieurs week-ends.</p>
<p>Par contre, comme il s'agit pour moi d'un second véhicule (j'ai déjà une voiture sous-compacte), je n'ai pas de pression, au niveau de l'entretien et des réparations.  J'y vais en fonction de mon budget, et de mes temps libres.  J'ai toujours aimé "bizouner" la mécanique, et cette Jeep me permet de le faire, et ce sans le stress d'avoir à tout remonter rapidement, pour cause de nécessité.</p>
<p>Quant à la réserve de photos, elle commence à tirer à sa fin, ce qui veut dire que je devrai repartir à la chasse aux images.  Je ne vais pas vous révéler mes intentions en détails, de peur de me pas remplir mes engagements.  La chasse aux photos est souvent sujette aux tribulation de Dame Nature, dont la météo est plus incertaine que jamais, cette année.  Mais il me reste mon dernier coup de tête, incidemment sous la pluie, et en plein territoire des moustiques, soit cet échangeur en devenir, dont la vocation fut transformée, par la force des choses, en passe à chevreuils.  Un indice de plus?  C'est dans la région des Cantons-de-l'Est, tout près de celle du Centre-du-Québec.</p>
<p>Vous voulez plus de détails, encore?  Une seule façon de faire; restez branchés!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L’ecuadoriano arrestato respinge le accuse]]></title>
<link>http://sworderoll.wordpress.com/?p=38</link>
<pubDate>Sun, 20 Jul 2008 14:05:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>sworderoll</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ha negato ogni addebito Pablo Guillermo Vera Macias, 36 anni, l’ecuadoregno, arrestato nella notte]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ha negato ogni addebito Pablo Guillermo Vera Macias, 36 anni, l’ecuadoregno, arrestato nella notte tra giovedì e ieri, accusato dell’omicidio di Isabel Rivera Gonzalez, 34 anni, badante, sua connazionale ed ex fidanzata, trovata morta sgozzata tre giorni fa. Interrogato ieri mattina dal pm, Federico Panichi, nel carcere di Marassi, l’uomo ha respinto le accuse. La sua ex fidanzata era stata trovata morta mercoledì sera nel suo appartamento in via Adelaide Cairoli, nel quartiere di Sampierdarena. Il corpo era riverso sul letto in una pozza di sangue. Vera Macias, che è assistito dall’avvocato Michela Porcile, si è difeso sostenendo di aver accompagnato l’amica a casa la sera dell’omicidio, ma di averla lasciata davanti all’ascensore. L’accusato ha raccontato come ha trascorso la serata insieme alla vittima. Ha spiegato che quella sera lui e Isabel erano stati ad una festa in casa di amici. «Ma siamo andati via verso le 2,30» ha dichiarato al giudice. L’equadoregno ha aggiunto anche che il giorno dopo aveva un appuntamento con l’ex fidanzata per andare a comperare una motocicletta. Una versione dei fatti che ora è al vaglio degli inquirenti e dovrà essere suffragata da riscontri. Intanto oggi si terrà, davanti al gup, Lucia Vignale, l’udienza di convalida dell’arresto.<br />
	 <br><br>Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=277247</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[L&rsquo;iPhone costa troppo? Compra un clone!]]></title>
<link>http://hackingmatt.wordpress.com/2008/07/17/liphone-costa-troppo-compra-un-clone/</link>
<pubDate>Thu, 17 Jul 2008 14:37:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>hackingmatt</dc:creator>
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<description><![CDATA[Come tutti voi ben saprete in questi giorni è uscito in Italia l’iPhone 3G. Moltissime sono state]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Come tutti voi ben saprete in questi giorni è uscito in Italia l’iPhone 3G. Moltissime sono state le critiche sul prezzo di questo prodotto <a href="http://hackingmatt.wordpress.com/category/apple/" target="_blank">Apple</a>, anche se a mio parere rimane comunque un oggetto davvero “stiloso”.</p>
<p>Se anche voi pensate che spendere 499€ sia un pò troppo per un cellulare tutto-fare, ma non volete comunque rinunciare allo stile inconfondibile di questo meraviglioso oggetto, potete affidarvi ai cloni prodotti da altre società, che non hanno nulla da invidiare all’iPhone di Appple. </p>
</p>
<p>Per questo <a title="geekissimo.com" href="http://www.geekissimo.com/" target="_blank">geekissimo</a> ne ha elencati alcuni <a href="http://www.geekissimo.com/2008/07/16/tutti-i-cloni-delliphone-e-i-loro-prezzi/" target="_blank">in questo articolo…</a></p>
</p>
</p>
<div style="float:none;display:inline;margin:0;padding:0;" id="scid:0767317B-992E-4b12-91E0-4F059A8CECA8:d1c8b4f2-c079-4196-bade-e4b0b035b4e2" class="wlWriterSmartContent">Technorati Tags: <a href="http://technorati.com/tags/iphone" rel="tag">iphone</a>,<a href="http://technorati.com/tags/cloni" rel="tag">cloni</a>,<a href="http://technorati.com/tags/geekissimo" rel="tag">geekissimo</a></div>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Liberi dai confini, liberi dai giudizi.]]></title>
<link>http://genovafilmfestival.wordpress.com/?p=38</link>
<pubDate>Thu, 17 Jul 2008 09:40:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>Massi78</dc:creator>
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<description><![CDATA[Caro Libero ero tentato dal liquidare i tuoi commenti con una paio di battute taglienti, proprio que]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Libero ero tentato dal liquidare i tuoi commenti con una paio di battute taglienti, proprio quelle che tu odi: dopotutto se neppure tu dai sufficiente valore ai tuoi pensieri per trovare il coraggio di firmarti con nome e cognome, perché mai dovrei darci peso io?</p>
<p>Considerato però che rispondendoti avrei potuto approfondire alcuni punti controversi, e avrei potuto introdurre nuovi spunti di discussione sul festival; dato poi che credo profondamente che il dialogo può più di mille frecciatine, ho deciso di replicare.</p>
<p>È evidente poi che se tu, Sergio ed altri, avete tutti trovato che i miei commenti fossero troppo lapidari, in qualche modo non devo essere riuscito a spiegarmi bene. Come ho già detto, era impossibile pretendere una analisi completa di ogni lavoro e al contempo un post di lunghezze accettabili, avrei forse dovuto specificare prima che le due tre righe spese per ogni corto erano soprattutto un invito alla discussione, ma poco importa, il confronto ormai è partito e speriamo che non si fermi.</p>
<p>Se volevi che giustificassi le mie considerazioni bastava domandarlo, possibilmente con più garbo di quello che hai usato, così come ha fatto Sergio ed altri. Non mi stancherò di ripetere che l'ostacolo più grande da superare perché la scena genovese manifesti tutto il suo potenziale (per me in continua crescita), è il provincialismo che imperversa nella testa di molti autori liguri. Lo scopo principale di questo blog era di far uscire allo scoperto i registi genovesi, e di portarli, anche con la forza di una critica feroce, a discutere del proprio lavoro e di quello degli altri.<br />
Io ho messo il mio nome, e sono uscito allo scoperto, dicendo la mia. Eppure quello che ho trovato, per la maggior parte, sono piccole persone che non hanno saputo far altro che prendersela con il dito che indica che il re è nudo. Persone che davanti a qualcuno che diceva: "il tuo film mi ha fatto schifo" (e non sono mai stato così meschino), non hanno avuto altra risposta che "sei un coglione" o "non sai comprendere" o "tu odi le donne". Ma per favore.<br />
Forse allora è vero che a molti autori piace di più credere nell'ignoranza di chi non apprezza i loro lavori, per continuare guardarsi il proprio ombelico in pace.</p>
<p>Visto che sei un fan di Sergio, prova piuttosto ad imparare dalla sua capacità di dialogo e confronto, che lo rendono, al di la della qualità soggettiva od oggettiva dei suoi film, un professionista degno di rispetto, ed infatti sul suo film c'è chi ha speso parole di lode e di apprezzamento e chi no. E l'obiettivo è stato raggiunto. Ovvero parlare di cinema.<br />
Fin dal primo post tutti sono stati invitati a scrivere dei propri lavori, e la mia firma in fondo ai post è li proprio perché quello che scrivo sono idee mie, personali e non oggettive.<br />
Ma tu hai preferito serpeggiare fra un commento e l'altro, lanciare frecciatine, e stilare giudizi su di me. A questo punto chi è che apre la bocca (o in questo caso muove le dita) a sproposito, e si esprime senza essere capace di analizzare? Io ho dato modo di conoscere e capire il lavoro di Sergio e di avere i miei motivi (condivisibili o meno) per non amarlo (e così farò per altri lavori in discussione). Tu su che basi parli di me?<br />
E poi, quando qualcuno ha provato a farti notare il trave conficcato nel tuo di occhio, hai semplicemente cambiato discorso, riuscendo comunque a tacciare di parzialità le giurie. Fino a che, forse incapace di rispondere, hai preferito il silenzio.</p>
<p>Ad ogni modo, passiamo oltre. Non condivido la tua opinione sui vincitori: se forse "L'inganno" soffre di una certa freddezza nel raccontare per simboli l'esperienza umana, la capacità di regia e la perfezione della messa in scena, la scelta di attori e location, e non per ultimo un soggetto  piuttosto originale, per lo meno nello svolgimento, lo rendono secondo me il lavoro di gran lunga più interessante visto in Obiettivo Liguria quest'anno.<br />
La menzione per la direzione della fotografia per "Sterno d'uccello" ti è parsa esagerata? Credo anch'io che per la fotografia potessero esserci altri lavori più meritevoli. Lo stesso direttore della fotografia, Angelo Stramaglia, in "Heartearth" mi ha dato l'impressione di fare un lavoro migliore, ma non mi sembra che il metro di giudizio possa essere basato sulla quantità di set da illuminare o meno. Che dovresti dire allora della menzione ricevuta da "L'oro di Saltaginestre", appunto, per scene, costumi, e trucco, quando lo stesso Sergio ci ha confermato di aver avuto un discreto finanziamento per realizzarlo? È facile avere belle scene, buon trucco e tanti costumi quando hai i soldi per pagarli. No?<br />
Io credo che la menzione a "L'oro di Saltaginestre" sia giusta perché si premia la cura verso alcuni reparti troppo spesso sottovalutati, e la menzione a "Sterno d'uccello" sia stata data per premiare la capacità di creare immagini cinematografiche pur con pochissimi mezzi.<br />
Sono felice per la menzione ricevuta da "Scirocco" mentre come documentario avevo preferito su tutti quello su Cornigliano, ma devo dire che anche "Il colore della memoria" mi aveva colpito.<br />
Piuttosto sono rimasto deluso, dall'esclusione da qualsiasi tipo di premio o menzione per "Zero" che forse ha patito più del giusto un soggetto troppo personale e poco incisivo, ma che ha mostrato una notevole capacità registica e produttiva in generale.</p>
<p>Meno d'accordo mi trova la giuria del concorso nazionale premiando il noioso "Adil e Yusuf", per di più sottolineando nella motivazione l'assenza di stereotipi e giudizi, quando invece l'ho trovata un'opera densa di stereotipi (il macellaio che tratta male i lavoratori/schiavi neri, la solidarietà tra gli immigrati di colore, l' inevitabilità della colpa per un immigrato clandestino nero in Italia) e di giudizi: bianchi cattivi, neri buoni ma costretti alla violenza dall'ambiente. Ma soprattutto, ripeto, noioso.</p>
<p>Non ho visto il documentario premiato, ne "Fratelli di T.A.V." ma cercherò di rimediare.<br />
E se appaiono troppe due menzioni al pur bello "La Moglie", stona brutalmente l'assenza di menzioni ad opere come "Il lavoro", "Oggi ho altro da fare" o il geniale "Qualcosa di straordinario", ma evidentemente ai festival è difficile spuntarla per lavori che non siano "sociali"<br />
Salvano in corner la baracca i giurati della delegazione ligure del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani. Ricordandosi del bellissimo "Guinea Pig" a cui va il premio della critica. Grazie.</p>
<p>Certo non posso non trovami d'accordo con te, caro Libero (evitando accuratamente qualunque illazione a giurie che so per certo essere lontane da logiche di favoritismi et similia), quando dici che più che il premio, conta il ricordo che allo spettatore rimane di un film.</p>
<p>Lascio all'ottimo Richmond (grazie per aver aderito allo spirito del blog partecipando come autore), le disquisizioni su immagine e concetto, campo e fuoricampo, vuoti e linee spaziali da riempire. Poichè dato che amo e parlo di cinema con la pancia e non con la testa, non saprei cosa dire.</p>
<p>Ora, caro Libero, torno in_sogno, laddove le bambole non solo le pettino, ma le vesto e gli do vita, dove il cinema è fantasia ed emozione e non una tesi di laurea, e dove le persone, hanno il coraggio di dare un volto alle proprie parole.</p>
<p>Ciao.</p>
<p>Massimo Federico</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Tim e Vodafone sotto indagine per il nuovo iPhone 3G]]></title>
<link>http://hackingmatt.wordpress.com/2008/07/16/tim-e-vodafone-sotto-indagine-per-il-nuovo-iphone-3g/</link>
<pubDate>Wed, 16 Jul 2008 14:57:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>hackingmatt</dc:creator>
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<description><![CDATA[ 
In Italia è arrivato da pochi giorni il telefonino di Apple e gli unici operatori a commercializz]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.gizmodo.it/wp-content/uploads/2008/04/iphone_italia.png" width="496" height="331" /> </p>
<p>In Italia è arrivato da pochi giorni il telefonino di <a href="http://hackingmatt.wordpress.com/category/apple/" target="_blank">Apple</a> e gli unici operatori a commercializzarlo sono <a href="http://hackingmatt.wordpress.com/category/tim/" target="_blank">Tim</a> e <a href="http://hackingmatt.wordpress.com/category/vodafone/" target="_blank">Vodafone</a>. Qualcuno però sospetta un <b>abuso di posizione dominante</b> da parte loro sulla vendita esclusiva dell'<b><a href="http://hackingmatt.wordpress.com/category/iphone/" target="_blank">iPhone 3G</a></b>.     <br />La società AntiTrust ha aperto una pre-istruttoria con la quale si impegna ad indagare su Tim e Vodafone alla ricerca di <i>eventuali comportamenti lesivi della concorrenza</i>.     <br />&#34;<i>Ci fa piacere </i>- sostiene il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) - <i>sapere che a partire da settembre anche <b><a href="http://hackingmatt.wordpress.com/category/h3g/" target="_blank">Tre</a> </b>commercializzerà <a href="http://hackingmatt.wordpress.com/category/iphone/" target="_blank">l'iPhone</a>: auspichiamo che questa possibilità sia allargata anche ad altri gestori e che facciano calare di conseguenza anche i prezzi del cellulare</i>&#34;.</p>
<p>Speriamo la facciano pagare cara a Tim e Vodafone così come la fanno pagare a noi, con i 500€ dell’iPhone ! </p>
<p>Ma non capiscono che più il prezzo è basso, sì ci ricavano meno al pezzo, ma vendono tantissimo di più e il guadagno è comunque maggiore!</p>
<p>Tim, Vodafone e Tre: gli italiani sono allo stremo delle finanze!!! andategli in contro!!!</p>
</p>
</p>
</p>
</p>
<div style="float:none;display:inline;margin:0;padding:0;" id="scid:0767317B-992E-4b12-91E0-4F059A8CECA8:007203dc-f32c-4a95-8a91-6532fef93297" class="wlWriterSmartContent">Technorati Tags: <a href="http://technorati.com/tags/tim" rel="tag">tim</a>,<a href="http://technorati.com/tags/vodafone" rel="tag">vodafone</a>,<a href="http://technorati.com/tags/iphone" rel="tag">iphone</a>,<a href="http://technorati.com/tags/iphone+3G" rel="tag">iphone 3G</a>,<a href="http://technorati.com/tags/tre" rel="tag">tre</a>,<a href="http://technorati.com/tags/h3g" rel="tag">h3g</a>,<a href="http://technorati.com/tags/antitrust" rel="tag">antitrust</a></div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Quello che la tv non dice di Ratzinger]]></title>
<link>http://criminievaticano.wordpress.com/?p=7</link>
<pubDate>Sat, 05 Jul 2008 15:02:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>criminievaticano</dc:creator>
<guid>http://criminievaticano.wordpress.com/?p=7</guid>
<description><![CDATA[ Il                          signor Joseph Ratzinger è riuscito ad evitare di essere giudicato     ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><span class="titolo"> <span style="font-size:x-small;font-family:Arial Black;color:#ff0000;">Il                          signor Joseph Ratzinger è riuscito ad evitare di essere giudicato                         da un Tribunale USA solo                         perché, come capo di Stato, il Pontefice romano                         non è processabile.</span></span></p>
<p align="center">
<p align="justify"><span style="color:#000000;"> <span class="span" style="font-weight:bold;"> ROMA</span> - La Corte Distrettuale del Texas non si è                        ancora pronunciata in merito alla procedura giudiziaria                        civile presentata contro Papa Benedetto XVI, accusato di                        <strong>complotto</strong> per <strong>coprire le molestie sessuali contro tre                        ragazzi</strong> da parte di un seminarista: ma dopo l’intervento                        dell’Amministrazione Bush è assai probabile che la                        denuncia venga respinta.</span></p>
<p><span class="span" style="font-weight:bold;"> Il vice ministro della Giustizia</span> degli Stati Uniti,                        Peter Keisler, ha infatti bloccato la procedura                        giudiziaria ricorrendo alla cosiddetta "suggestion of                        immunity", una misura legale che stando a quanto stabilito                        dalla Corte Suprema dev’essere obbligatoriamente recepita                        dai tribunali di grado inferiore.</p>
<p><span class="span" style="font-weight:bold;"> Keisler ha ufficialmente informato </span>il tribunale che                        Benedetto XVI gode di immunità come Capo di Stato,                        sottolineando dunque che avviare il procedimento sarebbe                        «incompatibile con gli interessi della politica estera                        degli Stati Uniti», che dal 1984 hanno allacciato rapporti                        diplomatici con la Santa Sede. La stessa Ambasciata del                        Vaticano a Washington aveva chiesto all’Amministrazione di                        intervenire con la "immunity suggestion" e chiudere il                        caso.</p>
<p align="justify"><span style="color:#000000;"> <span class="span" style="font-weight:bold;"> Nel corso del mese di agosto, Daniel J. Shea, </span> l’avvocato americano che aveva citato in giudizio il                        Pontefice quando era ancora Cardinale, era venuto a Roma                        su invito del partito Radicale; in quell’occasione aveva                        auspicato che George W. Bush non concedesse l’immunità                        diplomatica a Papa Benedetto XVI nell’ambito del                        procedimento - civile, non penale - aperto in Texas. Lo                        scomodo caso era approdato infatti anche sul tavolo del                        presidente degli Stati Uniti. </span></p>
<p align="justify"><span style="color:#000000;"> <span class="span" style="font-weight:bold;"> Insieme a Joseph Ratzinger, </span> nel procedimento aperto                        nel gennaio 2005 sono citati <strong>l’arcivescovo di Galveston,                        monsignor Joseph Fiorenza</strong> e i sacerdoti <strong>Juan Carlos Patino                        Arango</strong> e <strong>William Pickard</strong>. Patino, colombiano di nascita, è                        attualmente latitante ed era stato accusato da tre giovani                        che frequentavano la chiesa di San Francesco di Sales, a                        Houston: le molestie risalirebbero alla metà degli anni                        Novanta, e contro il seminarista è stato aperto un                        procedimento penale. </span></p>
<p align="justify"><span style="color:#000000;"> <span class="span" style="font-weight:bold;"> Le accuse mosse a Ratzinger riguardano </span>invece un                        documento emesso nel 1962 dalla Congregazione per la                        Dottrina della Fede: una "Istruzione" dal titolo "Crimen                        Sollicitationis", che sanciva la competenza esclusiva                        della stessa Congregazione su alcuni gravi delitti,                        secondo quanto stabilisce il Codice di Diritto Canonico,                        tra cui «la violazione del Sesto Comandamento (Non                        commettere atti impuri) da parte di un membro del clero                        con un minore di 18 anni». <strong>Inquadramento assurdo, secondo                        l’avvocato Shea, visto che a differenza degli altri                        delitti (dalla violazione del sigillo sacramentale a                        quelli contro il sacramento eucaristico) la pedofilia «è                        un reato, non un peccato».</strong></span></p>
<p><span class="span" style="font-weight:bold;"> Secondo il Vaticano il documento </span>"Crimen                        Sollicitationis" sarebbe decaduto, ma secondo Shea non è                        così: l’avvocato aveva citato una lettera del 18 maggio                        2001, di cui era giunto in possesso, firmata da Ratzinger                        e dall’arcivescovo Tarcisio Bertone, all’epoca segretario                        dell’ex Sant’Uffizio, in cui si parlava del documento del                        1962 «in vigore fino ad oggi».</p>
<p><span class="span" style="font-weight:bold;"> E’ sulla base di questa lettera</span><strong> che Shea aveva                        accusato Ratzinger di aver "coperto" le molestie sessuali                        su minori: «Questo documento dimostra l’esistenza di una                        cospirazione per nascondere questi delitti».</strong> Un’accusa                        <em>«<span style="text-decoration:underline;">individuale</span>, non legata alla funzione di Prefetto della                        Congregazione ricoperta da Ratzinger»</em> secondo Shea.</p>
<p align="justify"><span style="color:#000000;"> L’avvocato aveva raccontato che in un primo tempo <strong>Ratzinger non aveva risposto alle accuse</strong>, ma quando il                        processo ha preso il via, gli avvocati del Cardinale - a                        quel punto divenuto Papa, il 19 aprile scorso - <strong>avevano                        richiesto al Governo degli Stati Uniti l’immunità                        riservata ai capi di Stato. </strong> </span></p>
<p align="justify"><span style="color:#000000;"> Il coinvolgimento di esponenti                        delle gerarchie cattoliche nelle inchieste giudiziarie                        sulla pedofilia non è insolito, ma di norma i procedimenti                        giudiziari non potevano essere avviati perché era                        impossibile consegnare agli accusati i documenti legali                        necessari: la denuncia contro Ratzinger è invece potuta                        andare avanti perché l’allora Cardinale ricevette                        personalmente l’atto di accusa. </span></p>
<p align="justify"><span style="color:#000000;"> In agosto, Shea aveva                        dichiarato che in caso di concessione dell’immunità                        avrebbe dato battaglia: in primo luogo, perché all’epoca                        dei fatti contestati Joseph Ratzinger era un semplice                        cardinale, e poi perché "riconoscere la Santa Sede come                        uno Stato sarebbe una violazione della Costituzione                        statunitense", in particolare della "establishment clause"                        che proibisce leggi che proteggano in modo speciale                        confessioni o organizzazioni religiose. </span></p>
<p><span style="font-size:x-small;">21 settembre 2005 - Fonte: </span><strong> <span style="font-size:x-small;"> <a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2005/09_Settembre/20/papa.shtml"> Corriere della Sera</a></span></strong></p>
<p>da <a href="http://cristianesimo.it">www.cristianesimo.it</a></p>
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<title><![CDATA[Berlusconi finalmente confessa !!  ]]></title>
<link>http://videodocg.wordpress.com/?p=248</link>
<pubDate>Fri, 04 Jul 2008 07:56:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
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<description><![CDATA[Finalmente davanti a tanti giornalisti in conferenza stampa, Berlusconi confessa!!
Forse tutti quest]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Finalmente davanti a tanti giornalisti in conferenza stampa, Berlusconi confessa!!</p>
<p>Forse tutti questi anni di accusa di rapporti illeciti si sono finalmente rivelati, così semplicemente mediante un lapsus.....</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/U3xlvKHMifo'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/U3xlvKHMifo&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p><span>Tratto dal TG3 del 29-11-07 delle 14:20, alla conferenza stampa indetta da Berlusconi per presentare il nuovo partito, che a suo dire non sostituirà FI, si trova fortemente imbarazzato ad una domanda della miglior giornalista in campo a mio avviso. Alla sua risposta tutti i giornalisti in platea si mettono a ridere, non perchè fosse una battuta, ma perchè ha sparato na cazzata!<br />
Info su: www.frittula.altervista.org </span></p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Le vere ragioni di Di Pietro]]></title>
<link>http://alienato.wordpress.com/?p=15</link>
<pubDate>Mon, 30 Jun 2008 09:15:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>alienato</dc:creator>
<guid>http://alienato.wordpress.com/?p=15</guid>
<description><![CDATA[Nella legislatura iniziata nel 2008 stiamo conoscendo un Di Pietro &#8220;scatenato&#8221;.
Cercher]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Nella legislatura iniziata nel 2008 stiamo conoscendo un Di Pietro "scatenato".<br />
Cercherò ora di analizzare i perchè e i per come di questo suo atteggiamento.</p>
<p>Alla base dell'inasprimento di toni di Di Pietro nei confronti di Berlusconi c'è probabilmente una profonda antipatia umana, se non addirittura del disprezzo. Cerchiamo di ipotizzarne i motivi.<br />
Di Pietro nasce come politico sull'onda lunga di mani pulite, e ricordiamo che negli anni caldi della sua attività giudiziaria era visto come "salvatore della patria", ruolo che però in politica era in qualche modo già occupato da Berlusconi. Tale rivalità, forse alla base del suo famoso e più volte ribadito rifiuto alla carica di ministro nel primo governo Berlusconi, contava già su una buona predisposizione, come non ricordare in proposito la sua celeberrima frase: "Quello li lo sfascio", che manifestava il suo interesse professionale per l'imprenditore Berlusconi.<br />
D'altro canto questa antipatia è stata subito ricambiata da Berlusconi che probabilmente si sarà sentito accapponare la pelle la prima volta che ebbe a sapere quella frase. E tanto per non essere da meno non ha certo nascosto il suo pensiero sull'allora pm. Come dimenticare i suoi dubbi più volte ribaditi sul fatto che Di Pietro si sia mai laureato.</p>
<p>Ma questa antipatia reciproca c'è ormai da molti anni, perchè allora i toni si sono così accentuati nella legislatura corrente?<br />
La spiegazione probabilmente va ricercata nell'opportunità politica. Di Pietro in effetti ha tutto l'interesse nell'alzare i toni.<br />
Sappiamo che la visibilità in politica è molto importante, e con le altre opposizioni intente a costruire un dialogo con la maggioranza è un gioco da ragazzi mettersi al centro dell'attenzione sparando a zero su Berlusconi. Inoltre Di Pietro ha l'occasione più unica che rara di far crescere il suo partito consolidando e aumentando i consensi da quella parte di cittadini che un tempo votavano con la cosidetta sinsitra "estrema".<br />
E non dimentichiamo che in tempi di austerità e difficoltà economica come quelli attuali si tende a riscuotere molto successo dal popolo nell'attaccare i governanti.</p>
<p>Tutto questo non significa che Di Pietro stia necessariamente recitando un ruolo: probabilmente pensa ognuna delle cose che imputa a Berlusconi. Semplicemente non gli par vero di aver tutto l'interesse a vuotare il sacco. Insomma sta unendo l'utile al dilettevole.</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[A-610: Tout ça pour... ça?]]></title>
<link>http://richard3.wordpress.com/?p=672</link>
<pubDate>Mon, 23 Jun 2008 04:03:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>Richard3</dc:creator>
<guid>http://richard3.wordpress.com/?p=672</guid>
<description><![CDATA[La naissance de l&#8217;autoroute 610, en Estrie, est pratiquement passée inaperçue, parce que tou]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>La naissance de l'autoroute 610, en Estrie, est pratiquement passée inaperçue, parce que tout ce qui était un tant soit peu gouvernemental, à ce moment précis, était à Laval, en train de faire des pirouettes pour convaincre les gens que le réseau routier québécois était fiable, et que le viaduc de la Concorde, ou à tout le moins le trou béant devant lequel ils se tenaient, puisque le viaduc venait de s'effondrer, ne représentait qu'un événement isolé.</p>
<p>Dans les faits, qu'est-ce que l'A-610, au juste?  Pour ceux qui sont familiers avec les autoroutes de l'Estrie, mais qui ne passent pas souvent dans le coin, pensez au dernier tronçon de l'A-10, qui commençait à la sortie 143, et qui se rendait jusqu'à la route 112, à Fleurimont.  C'est ce tronçon qui fut rebaptisé A-610.  Je ne comprends toujours pas la logique derrière cette manoeuvre du MTQ.  J'ai d'ailleurs écrit au ministère, afin que l'on m'explique, de façon claire, quel sera le réseau autoroutier du futur, selon leurs prévisions.  À part un accusé réception, je n'ai pas eu d'autres nouvelles de cette requête.</p>
<p>Voyons donc voir quelques petits détails de l'A-610.</p>
<p><a href="http://richard3.files.wordpress.com/2008/06/120i.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-673" src="http://richard3.wordpress.com/files/2008/06/120i.jpg" alt="" width="615" height="461" /></a></p>
<p><em><span style="color:#993366;">Voici le panneau indiquant le début de l'A-610, que l'on voit quand on arrive de Drummondville, via l'A-55 sud, dans un endroit situé plus ou moins à mi-chemin entre Bromptonville et le centre-ville de Sherbrooke.  Comme on peut le voir, le changement de logo, sur le panneau, n'est pas des plus réussis.</span></em></p>
<p><a href="http://richard3.files.wordpress.com/2008/06/123i.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-674" src="http://richard3.wordpress.com/files/2008/06/123i.jpg" alt="" width="615" height="461" /></a></p>
<p><em><span style="color:#993366;">L'A-610 file vers l'est, à travers la chaîne des Appalaches.</span></em></p>
<p><a href="http://richard3.files.wordpress.com/2008/06/129i.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-675" src="http://richard3.wordpress.com/files/2008/06/129i.jpg" alt="" width="615" height="461" /></a></p>
<p><em><span style="color:#993366;">Un autre rapiéçage de panneau plutôt bâclé.  Surtout que celui-ci indique qu'il n'y a plus de services, à la sortie 7, qui fut autrefois la sortie 150 de l'A-10.</span></em></p>
<p><a href="http://richard3.files.wordpress.com/2008/06/126i.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-676" src="http://richard3.wordpress.com/files/2008/06/126i.jpg" alt="" width="615" height="461" /></a></p>
<p><em><span style="color:#993366;">Une autre preuve du rapiéçage passablement ordinaire des panneaux de l'A-610.  Selon la logique actuellement appliquée par le MTQ, on devrait plutôt voir le logo de l'A-610, suivi du mot "ouest", puis des logos de l'A-10 et de l'A-55, le tout sur une même ligne, puisque c'est là que mène l'A-610.  Mais bon, on s'est contenté de masquer le logo de l'A-10 avec un de l'A-610.</span></em></p>
<p><a href="http://richard3.files.wordpress.com/2008/06/138i.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-677" src="http://richard3.wordpress.com/files/2008/06/138i.jpg" alt="" width="615" height="461" /></a></p>
<p><em><span style="color:#993366;">Dans l'autre sens, et un peu à contrejour, on voit au loin la séparation des chaussées, à environ un kilomètre à l'est de la sortie 7.  Les trois derniers kilomètres de l'A-610 sont construits en super-2.</span></em></p>
<p><a href="http://richard3.files.wordpress.com/2008/06/135i.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-678" src="http://richard3.wordpress.com/files/2008/06/135i.jpg" alt="" width="615" height="461" /></a></p>
<p><em><span style="color:#993366;">Ici, à deux kilomètres de la sortie 7, on peut voir qu'à quelques exceptions près, le terrain nécessaire à la construction de la deuxième chaussée est bien dégagé.</span></em></p>
<p><a href="http://richard3.files.wordpress.com/2008/06/132i.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-679" src="http://richard3.wordpress.com/files/2008/06/132i.jpg" alt="" width="615" height="461" /></a></p>
<p><em><span style="color:#993366;">C'est la fin de l'A-610.  Elle se termine bêtement, à la hauteur de la route 112, dans l'ancienne ville de Fleurimont, qui fait désormais partie de la ville de Sherbrooke.</span></em></p>
<p><a href="http://richard3.files.wordpress.com/2008/06/139i.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-680" src="http://richard3.wordpress.com/files/2008/06/139i.jpg" alt="" width="615" height="461" /></a></p>
<p><em><span style="color:#993366;">Vous aimez les autoroutes aux fins toutes bêtes?  À Sherbrooke, vous serez bien servis.  Encore plus bête que celle de l'A-610, voici la fin de l'A-410, au boulevard de l'Université.  Comme vous le voyez, on a construit une jolie courbe, plutôt accentuée, puis on a fait une belle pente, pas très longue, au bout de laquelle on a installé un feu de circulation.  Tout ce qu'il faut pour se casser la gueule!  On dit depuis des années que l'A-410 sera prolongée vers Lennoxville, mais il semble que les travaux pourraient débuter en 2009, pour une ouverture possible en 2013.  Reste à voir si cet échéancier tiendra le coup.</span></em></p>
<p>J'avoue que je n'ai pas écrit beaucoup de billets depuis une dizaine de jours.  À part le temps que je passe à répondre à vos commentaires (en passant, merci beaucoup à ceux qui m'écrivent, et ne vous gênez surtout pas!), j'ai procédé à quelques achats, dernièrement, dont un nouvel ordinateur, qui me fait royalement chier depuis une semaine, ainsi qu'un projet de "blogue-mobile", que je vais récupérer ce lundi, et qui prend les airs d'une vieille Jeep Cherokee Chief, de couleur bleue.  Je vous tiendrai au courant des derniers développements dans les deux cas.</p>
<p>D'ici-là, suite à une question de Sam, je tenterai de savoir où se termine la route 155.  Je vous montrerai aussi des travaux sur l'A-20, en Montérégie, sur l'A-10, dans les Cantons-de-l'Est, ainsi que d'autres bouts de routes intéressants, dont un lien inter-rives, où l'on roule sur rien de moins qu'un barrage d'Hydro-Québec!  Alors n'allez pas trop loin, car les prochains jours risquent d'être captivants pour les amateurs de routes.</p>
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