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	<title>28-giorni-dopo &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/28-giorni-dopo/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "28-giorni-dopo"</description>
	<pubDate>Tue, 18 Nov 2008 21:02:44 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[28 Settimane Dopo]]></title>
<link>http://musicadentro.wordpress.com/2008/11/16/28-settimane-dopo/</link>
<pubDate>Sun, 16 Nov 2008 19:33:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>G.</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ieri ho visto il film &#8220;28 Settimane Dopo&#8221; e, nonostante non sia un fan dei film dell]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://itunes.apple.com/WebObjects/MZStore.woa/wa/viewAlbum?i=257393199&#38;id=257390822&#38;s=143450"><img class="size-full wp-image-58 alignright" title="28 Weeks Later" src="http://musicadentro.wordpress.com/files/2008/11/28weeks.jpeg" alt="28 Weeks Later" width="122" height="125" /></a>Ieri ho visto il film &#8220;28 Settimane Dopo&#8221; e, nonostante non sia un fan dei film dell&#8217;orrore, mi è piaciuto un bel pò. Credo infatti che mantenga la qualità del primo film &#8220;28 Giorni Dopo&#8221;. Quello che ho trovato particolarmente apprezzabile è la colonna sonora. Il compositore, lo stesso del primo film, si chiama John Murphy. La strumentazione è semplice e piuttosto costante: chitarra acustica/elettrica, basso, piano, batteria. Poi ogni tanto si sentono sintetizzatori e il tutto è effettato a dovere. In molti film dell&#8217;orrore la strumentazione &#8220;rock&#8221; è utilizzata in maniera pietosa creando un suono inutilmente pesante e una sensazione generale di cattivo gusto. Mi viene in mente come esempio il film &#8220;Ghost Rider&#8221;, musiche di Christofer Young, non è proprio un film dell&#8217;orrore ma le ambientazioni e la fotografia cercano di darne il feeling. Ebbene il risultato è d&#8217;avvero patetico, sembra di sentire una band che suona durante un ritrovo di motociclisti dall&#8217;inizio alla fine del film&#8230; Nel caso di Murphy la storia è del tutto diversa: qui il sound è funzionale allo svolgersi della storia ed è trattato con estrema eleganza e stile. La musica descrive le azioni, si evolve e gioca con lo spettatore senza mai prenderlo in giro. Inoltre i temi riprendono le sonorità del primo film (musica sempre di Murphy) creando continuità e mettendo subito lo spettatore in un ambiente familiare, evitando quindi di distrarlo dall&#8217;azione visiva. Do a John Murphy un 8.5 su 10, specialmente perché è riuscito, senza l&#8217;uso di un&#8217;orchestra, a farmi rimanere attaccato al film con le orecchie oltre che con gli occhi!</p>
<p>Per acquistare la musica di 28 Settimane Dopo su iTunes clicca sulla copertina del CD.</p>
<p>G.</p>
<p><a href="http://itunes.apple.com/WebObjects/MZStore.woa/wa/viewAlbum?i=257393199&#38;id=257390822&#38;s=143450"></a></p>
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<p><a href="http://itunes.apple.com/WebObjects/MZStore.woa/wa/viewAlbum?i=257393199&#38;id=257390822&#38;s=143450"></a></p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Danny Boyle parla di "Porno", il sequel di "Trainspotting"]]></title>
<link>http://magmovie.org/2008/11/14/danny-boyle-parla-di-porno-il-sequel-di-trainspotting/</link>
<pubDate>Fri, 14 Nov 2008 16:42:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>cartoonmagmovie</dc:creator>
<guid>http://magmovie.org/2008/11/14/danny-boyle-parla-di-porno-il-sequel-di-trainspotting/</guid>
<description><![CDATA[ Il regista Danny Boyle ha parlato nuovamente di Porno, il sequel di Trainspotting: il film si farà]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://cartoonmagmovie.wordpress.com/files/2008/11/trainspotting.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-956" title="trainspotting" src="http://cartoonmagmovie.wordpress.com/files/2008/11/trainspotting.jpg" alt="trainspotting" width="250" height="250" /></a> Il regista <strong>Danny Boyle</strong> ha parlato nuovamente di <strong><em>Porno</em></strong>, il sequel di <strong><em>Trainspotting</em></strong>: il film si farà, ma mancano ancora le conferme degli <strong>attori</strong>.</p>
<p>L&#8217;ultimo film di <strong>Danny Boyle</strong>, <strong><em>Il Povero Milionario</em></strong>, è stato acclamato in vari festival come un capolavoro e mentre la pellicola si accinge a uscire in vari paesi fra la fine di quest&#8217;anno e l&#8217;inizio del prossimo, il regista di <strong><em>28 giorni dopo</em></strong> parla già di progetti futuri.</p>
<p>Non è la prima volta che esprime l&#8217;intenzione di girare un <strong>sequel </strong>di <strong><em>Trainspotting</em></strong>, il film che lo aveva portato alla ribalta, e ora in un&#8217;intervista a Cinematical  conferma le sue intenzioni. Il sequel si intitolerebbe <strong><em>Porno</em></strong>, e sarebbe tratto dall&#8217;omonimo romanzo di <strong>Irvine Welsh</strong>, ambientato una decida d&#8217;anni dopo <em>Trainspotting </em>con gli stessi personaggi. Boyle ha volutamente aspettato a dare inizio alla produzione affinché il passaggio di tempo si notasse anche sul volto degli attori, ora non resta che vedere se saranno tutti disposti a tornare per il sequel.</p>
<p><!--more--><br />
Qui arriva la buona notizia: Boyle si è detto infatti molto fiducioso, perchè in occasione dell&#8217;uscita di una nuova edizione in DVD di <strong><em>Trainspotting</em></strong> tutti gli attori si sono resi <strong>disponibili </strong>per delle interviste da inserire nei contenuti speciali. Un buon segno per il loro futuro coinvolgimento nel sequel.<br />
Il regista intende però aspettare ancora un po&#8217;. Vuole che tutti loro si sentano &#8220;diversi&#8230; e <strong>invecchiati</strong>&#8220;. Non ci dovrà più esser traccia dei ragazzi di <em>Trainspotting</em>, al loro posto troveremo degli uomini di mezza età.</p>
<p>Al momento Boyle non ha altri progetti in cantiere per il futuro, ma ancora non sappiamo se <strong><em>Porno</em></strong> sarà il suo prossimo film o se dovremo aspettare ancora&#8230;</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://www.badtaste.it">www.badtaste.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un nuovo sequel per "28 Giorni Dopo"]]></title>
<link>http://magmovie.org/2008/10/18/un-nuovo-sequel-per-28-giorni-dopo/</link>
<pubDate>Sat, 18 Oct 2008 13:44:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>cartoonmagmovie</dc:creator>
<guid>http://magmovie.org/2008/10/18/un-nuovo-sequel-per-28-giorni-dopo/</guid>
<description><![CDATA[Confermato dai produttori Andrew MacDonald e la Fox Searchlight il proseguimento del franchise horro]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://cartoonmagmovie.files.wordpress.com/2008/10/28_giorni_dopo.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-797" title="28_giorni_dopo" src="http://cartoonmagmovie.wordpress.com/files/2008/10/28_giorni_dopo.jpg" alt="" width="180" height="255" /></a>Confermato dai produttori <strong>Andrew MacDonald</strong> e la <strong>Fox Searchlight</strong> il proseguimento del franchise horror creato da <strong>Danny Boyler</strong> con “<strong>28 Giorni Dopo</strong>”, recentemente bissato dal sequel “<strong>28 Settimane Dopo</strong>” di <strong>Juan Carlos Fresnadillo</strong>; è stato infatti annunciata la produzione di un terzo capitolo intitolato (ed ambientato) “<strong>28 Mesi Dopo</strong>”, inerente le vicende di una Londra nel caos a causa di un infezione rabbica tra gli abitanti.</p>
<p>Il sequel sarà diretto dall’emergente<strong> Paul Andrew Williams</strong>, regista dell’horror “<strong>The Cottage</strong>” e del thriller “<strong>London to Brighton</strong>”.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://www.occhisulcinema.it">www.occhisulcinema.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[the mist/ic darabond]]></title>
<link>http://onlygravity.wordpress.com/2008/10/13/the-mist-frank-darabond/</link>
<pubDate>Mon, 13 Oct 2008 10:57:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>williamdollace</dc:creator>
<guid>http://onlygravity.wordpress.com/2008/10/13/the-mist-frank-darabond/</guid>
<description><![CDATA[E venne la nebbia.
The Mist è un capolavoro infilza-genere.
Un&#8217;orchestra shyamalaniana e alti]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>E venne la nebbia.</p>
<p>The Mist è un capolavoro infilza-genere.<br />
Un&#8217;orchestra shyamalaniana e altisonante della Paura che suona le campane a Morto.</p>
<p>Il senno è un privilegio di pochi e la politica vaneggiante dell&#8217;incredulità e poi dell&#8217;eccessiva credulità si mescola al sangue della Possibilità in questa apocalisse silente squarciata dalle pallottole numerate, in questo market claustrofobico, in questo lazzareto umano dove si scatena il Caos primordiale e antropologico, dove si brancola nell&#8217;Ignoto inaspettato, dove l&#8217;isterismo collettivo ideologico e religioso &#8220;annebbia&#8221; le menti e si trasforma in un folle e fuorviante scannatoio sacrificale.</p>
<p>I mostri siamo Noi in questo the Village esploso al contrario, 28 giorni troppo tardi anche per credere.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Le cronache dei morti viventi, Recensione]]></title>
<link>http://horrorblood.wordpress.com/2008/07/09/le-cronache-dei-morti-viventi-recensione/</link>
<pubDate>Wed, 09 Jul 2008 22:18:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>horrorblood</dc:creator>
<guid>http://horrorblood.wordpress.com/2008/07/09/le-cronache-dei-morti-viventi-recensione/</guid>
<description><![CDATA[Le cronache dei morti viventi
Le Cronache dei morti viventi
Titolo originale: Diary of the dead
Regi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Le cronache dei morti viventi</strong></p>
<div id="attachment_20" class="wp-caption aligncenter" style="width: 238px"><a href="http://horrorblood.files.wordpress.com/2008/07/diary-of-the-dead-loc.jpg"><img src="http://horrorblood.wordpress.com/files/2008/07/diary-of-the-dead-loc.jpg?w=228" alt="Le Cronache dei morti viventi" width="228" height="300" class="size-medium wp-image-20" /></a><p class="wp-caption-text">Le Cronache dei morti viventi</p></div>
<p>Titolo originale: Diary of the dead</p>
<p>Regia: George A. Romero</p>
<p>Uscita: 2008</p>
<p>Attori: Shawn Roberts, Joshua Close, Michelle Morgan, Jon Dinicoi, Phillip Riccio, Scott Wentworth</p>
<p>Durata: 1h 35m</p>
<p>Nazione: Usa</p>
<p>Reperibilità: Inedito in Italia</p>
<p>Censura: VM18</p>
<p>Jason Creed è uno studente di cinema presso l’università della Pennysilvania, è intenzionato a partecipare ad un concorso di video realizzando un film horror su una mummia, una pellicola su un vecchio classico mai tramontato. Tuttavia durante le riprese, qualcosa scombussola le ordinarie vite degli studenti e del loro oxfordiano professore (patito d&#8217;alcool), alla televisione mostrano dei morti rialzarsi e mordere l’inviata di un’emittente televisiva. Immersi nella boscaglia e all’udire di rumore molesti, decidono di salire su un camper e di scappare da quel luogo che sembra star per divenire pieno di “morti”. Da qui in poi inizierà la lunga corsa verso la pace, la ricerca di un luogo in cui poter evitare di lottare nonchè di perdere ulteriori componenti del gruppo che - di spostamento in spostamento - si sfoltisce di numero. Per far si che altri umani possano vedere quanto sta accadendo, Jason Creed decide di prendersi l’impegno di registrare tutto quanto sta accadendo a lui e ai suoi amici (alcune volte commettendo vera e propria accidia, restando impassibile a riprendere i suoi amici venir attaccati piuttosto che interrompere il tutto, ciò richiama per certi versi quello che è stato &#8220;Cannibal Holocaust&#8221; di Ruggero Deodato), in modo che tale filmato possa essere d’aiuto alle persone ancora in vita che si trovano nella loro stessa situazione.<br />
La pellicola riprende molto lo stile lanciato da “Blair Witch Project”, ovvero con la telecamera in soggettiva, metodo tornato di moda ultimamente grazie a J.J. Abrams (padre della serie televisiva “Lost” e di “Mission Impossible III”) con il suo “Cloverfield” e grazie all&#8217;iberico &#8220;Rec&#8221; cui è già stato confermato il rifacimento Hollywoodiano dal titolo &#8220;Quarantine&#8221;. Che Romero stia invecchiando è un dato di fatto. Ma che stia invecchiando perdendo alcunché della sua voglia di filmare facendo bene, realizzando prodotti di un’idilliaca mistura tra l’horror e il sociale, stupisce. Con il rilascio nell’ormai “lontano” 2005 de “La terra dei morti viventi”, si pensava di essere arrivati ad una sorta di saturazione in quanto a linea cronologica degli eventi, che fin dal principio nel 1968 portarono all’invasione degli zombi con “La notte dei morti viventi”. Ma eccitato dal poter continuare a trattare le sue creature preferite, Romero non si è perso d’animo e cercati nuovi fondi nonché una casa di produzione indipendente, ha deciso di rimettersi al lavoro con “Diary of the dead”, che in Italia verrà conosciuto come “Le cronache dei morti viventi”.  In questo film così come aveva fatto per “Il giorno dei morti viventi”, torna alla critica verso il sistema, non rinunciando all’intreccio con le sue adorate e primordiali creazioni. &#8220;Diary of the dead&#8221; è infatti uno spin off de “La notte dei morti viventi”, ed è ambientato tra il 24 e il 25 ottobre, dunque agli albori dello scoppio del &#8220;virus&#8221;/&#8221;radiazioni&#8221;.<br />
Questo nuovo episodio da modo a Romero di mostrare quanto non si sia arrugginito in tecnica, e quanto egli sia al passo coi tempi, riconoscendo alla tecnologia il giusto progresso, la telecamera diventa  lo strumento con cui poter salvare l’intera umanità, filmando quello che i ragazzi sulla propria pelle stanno passando. E così sotto un’incessante lotta tra la vita e la morte, con i non-morti a braccare i vivi, la regia non poteva compiere un’opera di maggior successo. Gli stacchi tra una ripresa e l’altra sono quasi impercettibili e se focalizzati completamente nella comprensione del film non risultano esistere nemmeno, escluso ovviamente i momenti in cui viene volutamente spenta la telecamera da parte dell’operatore per impossibilità di filmare, ad esempio quando il caravan viene fermato dalla guardia nazionale che li priva delle vettovaglie lasciandogli però tenere le armi, così che se avessero bisogno di difendersi non sarebbero stati colti alla sprovvista. Questo particolare della concessione da parte dei militari, viene ampiamente argomentato dal professore di cinema oxfordiano che spiega come essi siano stati tuto fuorché vili per avergli lasciato tenere armi, ciò fa ipotizzare che Romero possa in qualche modo aver evoluto la sua forma di pensiero anti-militaristica rendendola più umana e in netto contrasto con la figura demonizzata rappresentata da Danny Boyle nell’altrettanto cult “28 giorni dopo” (cui è seguito &#8220;28 settimane dopo&#8221;, e a cui si ipotizza seguire &#8220;28 mesi dopo&#8221;, forse realizzato dallo stesso Boyle). Il film di per sé è strano, e la scelta di attori giovani nonchè sconosciuti è un arma a doppio taglio. Il pro di tale scelta è sicuramente un’immedesimazione maggiore da parte dello spettatore in quei volti acqua e sapone immortalati da Romero, mentre il difetto appare con l’interpretazione, probabilmente dovuto ad una forzatura voluta da egli stesso nel copione, la quale rende alcune scene ripetitive facendo tendere gli attori al falso o allo sguardo perso nel vuoto, quasi che si stia guardando una gloriosa telenovela argentina. A stupire poi è anche il make-up, gli zombi sono pochi ma qualitativamente elaborati, che si scordino le orde fameliche de “L’alba dei morti viventi” e de “La terra dei morti viventi”, essendo in parallelo con il primo film assistiamo a seconda del momento del giorno delle riprese, se il 24 o il 25 ottobre, ad una affluenza di non-morti più o meno elevata.<br />
Romero sembra dunque aver colpito nel segno tanto da dichiararsi interessato al sequel di questa sua fortunata pellicola che deve essere ancora rilasciata in molti paesi, Italia compresa. Non resta altro che sperare in un rilascio imminente di tale pietra miliare del cinema, che andrà a collocarsi ben presto di fianco agli altri capolavori romeriani della saga dei morti viventi.</p>
<p>Voto: 8/10 </p>
<p>Dennis Trotta</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[28 settimane dopo]]></title>
<link>http://dushko.wordpress.com/2008/05/26/28-settimane-dopo/</link>
<pubDate>Mon, 26 May 2008 12:16:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>sickdogs</dc:creator>
<guid>http://dushko.wordpress.com/2008/05/26/28-settimane-dopo/</guid>
<description><![CDATA[28 giorni dopo di Boyle era un film catastrofista efficace, con un ritmo vorticoso e con una rivisit]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" style="border:0 none;float:left;margin:1px;" src="http://desordre.blog.excite.it/img/28_days_270.jpg" alt="" width="270" height="165" /><strong>28 giorni dopo di Boyle</strong> era un film catastrofista efficace, con un ritmo vorticoso e con una rivisitazione della figura dello zombi che trovavo interessante. Dagli zombi flacidi e putrescenti di Romero, che diffondono il contagio attraverso il morso, pericolosi soprattutto quando fanno massa, si arriva a questi super-zombi che non sono dei &#8220;non morti&#8221;, ma dei vivi completamente rimbecilliti da un misterioso virus di rabbia, privi di intelligenza ma velocissimi, voracissimi e a quanto pare immuni al dolore e alla fatica - e come se non bastasse per infettarti basta solo che ti sputino in faccia. I buoni vecchi zombi finiscono per farti quasi pena, con i loro frammenti di ricordi malgrado siano ridotti in modo da rispondere solo all&#8217;impulso primordiale di nutrirsi di ciò che erano, in un nichilismo biologico patetico e inquetante. E&#8217; un passaggio naturale, se i primi rappresentavano homo-consumisticus del vecchio liberismo anni &#8216;70, quelli di 28 giorni dopo sono la metafora del turbo-capitalismo guerresco, in cui gli stili di vita dominanti si estremizzano ulteriormente, in cui il cannibalismo simboleggia in modo migliore ciò a cui si sono ridotti i rapporti umani.</p>
<p style="text-align:justify;">In realtà dovevo parlare di <strong>28 settimane dopo</strong>, il sequel del primo, ma siccome è talmente insignificante non mi viene niente da dire. Classico sequel fatto con pure logiche di mercato, con una storia inconsistente, i personaggi rarefatti e passaggi improbabili tra le varie parti del film. In poche parole dopo 28 settimane inizia già la ricostruzione del centro di Londra sotto controllo della NATO e ci sono i primi rientri dei profughi anche se le periferie sono ancora infestate, figuriamoci il resto dell&#8217;Inghilterra. Un ingeniere cretino che non si capisce come ha le tessere per entrare ovunque nel quartiere generale che tiene sotto controllo la città, combina una catastrofe insieme ai due figli altretanto deficenti. Il primo si slingua con la moglie infetta però portatrice sana (quindi chiave per un&#8217;eventuale soluzione), sopravvisuta per mesi nella loro vecchia casa, dove il marito ora pieno di sensi di colpa l&#8217;ha mollata fuggendo, mentre i due figli hanno pensato bene di andare a riprendersi la mamma fuori dalla quarantena, riuscendoci malgrado controlli iper-tecnologici. Il resto sono inseguimenti, sbudellamenti, zombi-papà che ha una certa propensione per la tortura, scene suggestive dall&#8217;alto sulla città deserta e semidistrutta, il massacro spaventoso che segue all&#8217;esplosione del virus in quarantena ecc.</p>
<p style="text-align:justify;">A parte qualche scena e il tema principale della colonna sonora il resto lascia piuttosto perplessi e con un lieve senso di nausea.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I AM LEGEND  "IO SONO LEGGENDA"]]></title>
<link>http://elfobianco.wordpress.com/2007/12/24/i-am-legend-io-sono-leggenda/</link>
<pubDate>Mon, 24 Dec 2007 01:34:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>elfobianco</dc:creator>
<guid>http://elfobianco.wordpress.com/2007/12/24/i-am-legend-io-sono-leggenda/</guid>
<description><![CDATA[
TRAMA (Fonte Wikipedia)
Robert Neville è un brillante scienziato Newyorkese con la equipe di biolo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://static.blogo.it/cineblog/i_am_legend_021.jpg" height="360" width="243" /></p>
<p><b>TRAMA</b> (Fonte Wikipedia)</p>
<p>Robert Neville è un brillante scienziato Newyorkese con la equipe di biologi, ha creato una medicina per la cura del cancro ma questa si rivela un virus letale, che trasforma le persone in zombie, col tempo gli infettati si moltiplicano e la razza umana svanisce.</p>
<p>Robert Neville, è l&#8217;unico uomo sopravvissuto a questa pestilenza, sembra infatti che lui sia immune a questa infezione, sa di essere l&#8217;unico uomo rimasto sulla Terra e, infatti cercherà disperatamente un collegamento tra l&#8217;immunità del suo sangue e l&#8217;infezione, per trovare una cura.</p>
<p>Robert si ritrova per tutto il film a New York, lottando tra la vita e la morte per sopravvivere agli eserciti di infettati che infestano nella città.</p>
<p><b>1° TRAILER  </b></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/hX773fMkS90&#038;rel=1&#038;fs=1' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/hX773fMkS90&#038;rel=1&#038;fs=1' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><b>2° TRAILER </b></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/C2fWJ6ux8PM&#038;rel=1&#038;fs=1' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/C2fWJ6ux8PM&#038;rel=1&#038;fs=1' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>Film nelle sale dal 4 gennaio.</p>
<p>Regia di : <span class="testo">Francis Lawrence</span></p>
<p>Sono pienamente convinto delle potenzialità di questo film, sia per la presenza di Will Smith (non mi ha mai deluso) sia per l&#8217;intrigante situazione 1 contro tutti!</p>
<p>Spinto dalla curiosità, ho voluto approfondire da quale testo letterario I am legend prendesse spunto e ho trovato la seguente informazione :</p>
<p>I Am Legend è il 3° Film tratto dal romanzo di Matheson (il 1° si intitolava &#8220;l&#8217;ultimo uomo sulla terra&#8221; il 2° &#8220;1975 Occhi bianchi sul pianeta terra&#8221;.</p>
<p>Ora ho capito dove Resident Evil e 28 Giorni Dopo hanno preso spunto <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Si preannuncia un ottimo 2008 per il Cinema!!!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

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