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	<title>21-ottobre &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "21-ottobre"</description>
	<pubDate>Tue, 18 Nov 2008 19:41:10 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Gli occupanti dell'Horus alle istituzioni: prosegue la vertenza per la destinazione pubblica e culturale dell'Horus ]]></title>
<link>http://liberaroma.wordpress.com/2008/11/06/gli-occupanti-dellhorus-alle-istituzioni-prosegue-la-vertenza-per-la-destinazione-pubblica-e-culturale-dellhorus/</link>
<pubDate>Thu, 06 Nov 2008 16:58:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>Liberaroma</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Su http://liberaroma.wordpress.com/fotografie/lhorus-allhotel-nazionale/  tutte le fotografie dell]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div class="mceTemp mceIEcenter">
<div class="mceTemp mceIEcenter"><strong><em>Su </em></strong><a href="http://liberaroma.wordpress.com/fotografie/lhorus-allhotel-nazionale/"><strong><em>http://liberaroma.wordpress.com/fotografie/lhorus-allhotel-nazionale/</em></strong></a><strong><em>  tutte le fotografie dell&#8217;azione.</em></strong></div>
<div id="attachment_1788" class="wp-caption aligncenter" style="width: 665px"><a href="http://liberaroma.files.wordpress.com/2008/11/dsc_65491.jpg"><img class="size-full wp-image-1788" title="foto Francesca Nalbone" src="http://liberaroma.wordpress.com/files/2008/11/dsc_65491.jpg" alt="Foto Francesca Nalbone" width="655" height="552" /></a><p class="wp-caption-text">Foto Francesca Nalbone</p></div>
</div>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><strong><em></em></strong></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><strong><em></em></strong></p>
<p style="text-align:right;margin:0;">Al Presidente della Giunta della Regione Lazio Piero Marrazzo</p>
<p style="text-align:right;margin:0;">Agli Assessori della Regione Lazio</p>
<p style="text-align:right;margin:0;">Ai Capigruppo del Consiglio Regionale del Lazio</p>
<p style="text-align:right;margin:0;"> </p>
<p style="text-align:right;margin:0;">Al Presidente della Giunta della Provincia di Roma Nicola Zingaretti</p>
<p style="text-align:right;margin:0;">Agli Assessori della Provincia di Roma</p>
<p style="text-align:right;margin:0;">Ai Capogruppo della Provincia di Roma</p>
<p style="text-align:right;margin:0;"> </p>
<p style="text-align:right;margin:0;">E p. c. Al Sindaco di Roma Gianni Alemanno</p>
<p style="text-align:right;margin:0;">al Presidente del Municipio Roma IV Cristiano Bonelli</p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"> </p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"> </p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"> </p>
<p style="text-align:justify;margin:0;">Martedì 21 ottobre 2008, alle prime luci dell’alba, è stato sgomberato con un’operazione di polizia e carabinieri, senza alcuna possibilità di trattativa o mediazione, il centro sociale Horus di piazza Sempione. A Roma, non accadeva dal luglio 1995, dallo sgombero del centro sociale La Torre, a Casal de’ Pazzi. L’ex discoteca Horus club era stata occupata il 1 giugno 2007 da una rete ampia di associazioni del territorio, studenti, precari dello spettacolo e famiglie senza casa e sfrattate, con l’obiettivo di promuovere uno spazio sociale e di aggregazione, attivo nel settore della produzione culturale indipendente e nella lotta alla precarietà abitativa. Un’esperienza che, in pochi mesi, ha superato i confini municipali e cittadini. <!--more-->L’immobile, prima dell’occupazione, era rimasto abbandonato per diversi anni, messo sotto sequestro a causa di lavori illegali di ristrutturazione, condotti dalla proprietà [società Gemini], che avevano devastato gran parte delle strutture interne. La magistratura aveva aperto un’inchiesta per violazione del cambio di destinazione d’uso, da culturale a commerciale. Obiettivo della proprietà, trasformare un gioiello della cultura e dell’architettura degli anni Trenta [l’ex cinema e teatro Aniene], ubicato in una delle piazze più suggestive di Roma - piazza Sempione - in un supermercato. Nello stesso tempo, emergeva anche un contenzioso legale tra la proprietà e il gestore dell’ex Horus club, il signor Roberto Amici.</p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"> </p>
<p style="text-align:justify;margin:0;">In un anno e mezzo di attività, le reti dell’Horus occupato hanno recuperato un immobile abbandonato, speso di tasca propria decine di migliaia di euro per la messa in sicurezza e per ricostruire il palco, la scala di collegamento con i piani superiori, i bagni, investendo migliaia di euro per gli impianti di amplificazione, computer, strutture sceniche e allestimenti interni. Un lavoro immenso che ha riscattato dal degrado non solo l’immobile ma anche l’intera zona di piazza Sempione, in precedenza luogo di spaccio al di fuori di ogni controllo. Le attività dell’Horus hanno permesso a decine di compagnie teatrali, gruppi musicali, associazioni culturali di usufruire gratuitamente di spazi e servizi che sul mercato hanno costi inaccessibili. La programmazione culturale è stata centrata sulla sperimentazione e sulla ricerca artistica, tagliata fuori dalle grandi lobby dell’industria culturale*.</p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"> </p>
<p style="text-align:justify;margin:0;">Allo stesso tempo, però, l’Horus occupato ha promosso reti di intervento contro il disagio abitativo nel municipio IV e in tutta la città, dando vita alla esperienza del Blocchi precari metropolitani: reti antisfratto, sportelli di consulenza e assistenza legale [Astra19, via Capraia], attività di sostegno per migliaia di famiglie romane, strangolate da affitti insostenibili e mutui che mangiano salari e pensioni. L’Horus, inoltre, ha promosso un progetto sul diritto allo sport e alla salute attraverso l’intervento di recupero dall’abbandono di uno stabile dell’Ater [in via Isole Curzolane], lasciato vuoto per oltre dieci anni. Oggi, al posto di quella discarica a cielo aperto, attraverso lavori autofinanziati per oltre 40 mila euro, sono state avviate le attività della Palestra Popolare Valerio Verbano, che offrono corsi per bambini e adulti a prezzi politici. L’area attorno allo stabile è stata riqualificata, e tra poche settimane sarà messa a disposizione degli abitanti del quartiere.</p>
<p style="text-align:justify;margin:0;">La vicenda dell’Horus occupato si inserisce in un territorio divorato dalla speculazione. Il Municipio IV non possiede spazi pubblici per la cultura, lo sport, le attività sociali. Centinaia di associazioni e gruppi hanno fatto richiesta all’amministrazione di uno spazio senza ottenere alcuna risposta. Soltanto le esperienze dei centri sociali e delle associazioni di volontariato hanno offerto risposte concrete in questa direzione. Contemporaneamente, questo territorio ospita diverse «cattedrali della rendita», abbandonate a sé stesse. Di seguito alcuni esempi significativi:</p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"> </p>
<ol style="margin-top:0;text-align:justify;" type="1">
<li>Complesso multisala ex cinema Astra di viale Jonio, di proprietà di De Laurentis. Dal 2003 al 2004, dopo oltre dieci anni di abbandono, quello spazio ha ospitato la straordinaria esperienza dello Spazio Pubblico Autogestito Astra. La palazzina ha offerto un tetto a venti famiglie in emergenza abitativa, mentre le cinque sale – ristrutturate a spese degli occupanti – hanno ospitato un laboratorio permanente di attività culturali e sociali, unico a Roma nel suo genere. Dopo quattro anni, quelle famiglie sono ancora parcheggiate in un residence a via Casal Lombroso, mentre le sale sono abbandonate all’incuria e al degrado.</li>
</ol>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 0 18pt;"> </p>
<ol style="margin-top:0;text-align:justify;" type="1">
<li>Ex Poligrafico di Stato di viale Gottardo. La struttura immensa, che si affaccia sull’Aniene, mantiene al suo interno una piccola attività legata alla produzione di «gratta e vinci», mentre diversi capannoni risultano abbandonati e senza un preciso progetto da parte della proprietà, la società Zecca dello Stato.</li>
</ol>
<p style="text-align:justify;margin:0;"> </p>
<ol style="margin-top:0;text-align:justify;" type="1">
<li>Cinema Città Giardino. Lo spazio si trova su via Nomentana, all’altezza dell’omonimo quartiere, e risulta abbandonato da almeno dieci anni.</li>
</ol>
<p style="text-align:justify;margin:0;"> </p>
<ol style="margin-top:0;text-align:justify;" type="1">
<li>Complesso ex Gil. L’immobile si trova a piazzale Adriatico, è parzialmente ristrutturato e utilizzato dal municipio, ma una parte risulta ancora abbandonata senza un progetto specifico rivolto al territorio e alle associazioni municipali.</li>
</ol>
<p style="text-align:justify;margin:0;"> </p>
<p style="text-align:justify;margin:0;">Intendiamo proseguire la vertenza per la destinazione pubblica e culturale dell’Horus attraverso il censimento dal basso degli stabili abbandonati, pubblici e privati, nel municipio e in tutta la città. Per le stesse ragioni, chiediamo formalmente alla Regione Lazio e alla Provincia di Roma di riconoscere e valorizzare le reti sociali e culturali che hanno promosso il progetto dell’Horus, attraverso la partecipazione al tavolo interistituzionale già avviato con Comune e Municipio IV. Un tavolo, quindi, che coinvolga tutti i soggetti della trattativa: le istituzioni locali, la proprietà e la Rete Horus occupato. La città di Roma continua a soffrire dell’assenza di spazi di aggregazione sociale e di produzione culturale, per non parlare dell’emergenza abitativa sempre più pesante. Crediamo che in questi casi, le istituzioni debbano assumersi la responsabilità di garantire e riconoscere le Reti sociali che hanno promosso un progetto pubblico e culturale che ha cambiato, in meglio, una parte importante della città.</p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"> </p>
<p style="text-align:justify;margin:0;">L’Horus rappresenta una straordinaria esperienza di riqualificazione dal basso della città, di recupero di spazi abbandonati, di promozione culturale, di contrasto della precarietà abitativa.</p>
<p style="text-align:justify;margin:0;">Migliaia di giovani, adulti, studenti, precari, migranti, senza casa hanno fatto rinascere uno spazio nel municipio più grande e popoloso di Roma, hanno promosso progetti di inclusione sociale, aggregazione, produzione culturale indipendente. Un’esperienza che, materialmente, ha costruito una città più «sicura» e più accogliente.</p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"> </p>
<p style="text-align:justify;margin:0;">Roma, 6 novembre 2008</p>
<p style="text-align:justify;margin:0;">Rete Horus Occupato</p>
<p style="text-align:justify;margin:0;">Associazione Astra</p>
<p style="text-align:justify;margin:0;">Palestra Popolare Valerio Verbano</p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"> </p>
<p style="text-align:justify;margin:0;">*Cultura e libertà. Appello per la liberazione dell’Horus di Roma</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">Il 21 ottobre 2008 Roma è stata privata di un luogo importante per la sua vita culturale e sociale: l’Horus occupato. Si è trattato di uno sgombero violento, una vera e propria occupazione militare, che vuole impedire ad un pezzo di città la possibilità di esprimere cultura indipendente. Liberato da più di un anno, l’Horus si è affermato nella città come un laboratorio di sperimentazione artistica, attento non solo alle culture metropolitane, ma anche luogo di creazione per il teatro, la musica e le arti performative in genere. Un edificio abbandonato, diventato punto di riferimento creativo e pulsante dell’intera città.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">Per chi l’Horus l’ha attraversato – e in questa città sono stati davvero in tanti – è impossibile accettare che sia stato sgomberato perché considerato un “problema di ordine pubblico”. Peggio ancora l’invenzione del ritrovamento di molotov da fumetto - che tanto ci ricorda la vergognosa vicenda della scuola Diaz a Genova nel 2001 – conferma quanto lo sgombero dell’Horus risponda ad un piano politico preoccupante. “E questo è solo l’inizio” dichiara il sindaco di Roma Gianni Alemanno.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">Nella soffocante crisi economica che travolge il nostro Paese, l’Horus rappresenta uno spazio in cui chiunque può permettersi di vedere spettacoli, mostre e concerti. Nella povertà di idee e sentimenti che da tempo uccide questo Paese, l’Horus rappresenta un luogo di creazione contemporanea e di vitale socialità. Con lo sgombero dell’Horus, Roma rischia di perdere qualcosa d’importante.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">Noi non ci stiamo.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"> </p>
<p style="text-align:justify;margin:0;">Prime adesioni:</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">Elio Germano</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">Wilma Labate</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">Rocco Papaleo</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">Ascanio Celestini</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">Ulderico Pesce</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">Margine Operativo</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">Collettivo Angelo Mai</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">Assalti Frontali</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">Andrea Rivera</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">Andrea Satta</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">Marco Messina</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">Urban Pressure</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">Associazione Le Sirene</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">Jungla Beat</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">Villa Ada Posse</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">Meg</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">Torpedo</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">Triangolo Scaleno Teatro</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">MoviMenti &#8220;rete per una cultuta indipendente e sostenibile&#8221;</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">Pier Paolo Fortunelli</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">Francesco di Giacomo del Banco del Mutuo Soccorso</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">Raffaella Misiti degli Acustimantico</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">Pinomarino</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">Radici nel cemento</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">Nando Citarella</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">Subculture Recordings</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">Associazione Rialtoccupato</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">Marco Philopat</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">Carlo Laghezza</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">Roberto Agostini</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">Laura Boursier Niutta</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">Marco Lodoli</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">Antonella Catanese</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">Giovanni Petitti</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">Antonio Antolini</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">Orchestra di Piazza Vittorio</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"> </p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"> </p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Champions: la Juve stende il Real]]></title>
<link>http://federicoboni.wordpress.com/2008/10/22/champions-la-juve-stende-il-real/</link>
<pubDate>Tue, 21 Oct 2008 22:50:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>Kiko</dc:creator>
<guid>http://federicoboni.wordpress.com/2008/10/22/champions-la-juve-stende-il-real/</guid>
<description><![CDATA[
Real, a Torino non passi!
Due calci al momento difficile. La Juventus tira fuori la prestazione che]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img src="http://www.juventus.it/site/filesite/news/cover_real_1.jpg" alt="" /></p>
<h2 style="text-align:justify;">Real, a Torino non passi!</h2>
<p style="text-align:justify;">Due calci al momento difficile. La Juventus tira fuori la prestazione che cercava e regala l’ennesimo dispiacere al Real Madrid. Per la 5ª volta (in sei partite), gli spagnoli tornano a casa battuti. Questa volta finisce 2-1 grazie ad un gol per tempo di Del Piero e Amauri. Un successo da dedicare ai tifosi provenienti dalla Svizzera e vittime di un pauroso incidente stradale che ha provocato due morti e molti feriti.<br />
<!--more--><br />
Una vittoria che fa classifica – bianconeri ora in vetta al Girone H, anche dopo l’1-1 tra Zenit e Bate – e soprattutto morale in vista dell’altro attesissimo appuntamento di sabato. Olimpico ancora aperto per ospitare il derby con il Torino.</p>
<p>Anche per l’attesissimo match con il Real, Ranieri deve fare a meno di elementi importanti come Buffon, Trezeguet, Camoranesi, Zanetti, Zebina e Poulsen. In compenso, rispetto a Napoli, tornano Sissoko, Legrottaglie, Mellberg e Iaquinta. Marchionni gioca a destra, davanti c’è la coppia Amauri-Del Piero.</p>
<p>Il capitano ha sempre un conto aperto con le merengues. E dopo le prodezze del 1996 e del 2003, allunga la serie dopo appena 5’: vede Casillas fuori dai pali e lo fulmina con un destro perfetto. Juve subito avanti per la gioia dell’Olimpico, finalmente esaurito.</p>
<p>La squadra di Schuster sente il colpo e ci mette un po’ a reagire. Davanti ci sono tre punte come Raul, Van Nisterlrooy e Higuain, ma il più pericoloso è Van der Vaart che ci prova almeno tre volte in maniera pericolosa. Il primo tempo va via con un paio di tentativi bianconeri in contropiede e la tegola Marchisio, costretto ad uscire per una distorsione alla caviglia sinistra. Entra Salihamidzic.</p>
<p>E a inizio ripresa i cambi diventano due con Mellberg per Legrottaglie. Ma anche i gol diventano due. Al 4’, Nedved strepitoso a sinistra, fa il vuoto e centra sul secondo palo dove spunta la testa di Amauri che insacca, anche con l’aiuto di una deviazione. Schuster manda dentro Robben, ma la carica la suona Sneijder con un destro che colpisce il palo. E’ il prologo al 2-1 segnato da Van Nistelrooy, di testa, in pratica alla prima azione pericolosa della sua partita.</p>
<p>Nel giro dei cambi, entrano Drenthe nel Real e Iaquinta (per Amauri) tra i bianconeri. I madrileni spingono alla ricerca del pari, costringendo la squadra di Ranieri a difendersi e a tentare di ripartire in contropiede.</p>
<p>Champions League 2008/09 - Fase a Gironi<br />
Girone H – 3ª giornata<br />
Torino, Stadio Olimpico<br />
Martedì 21 ottbre</p>
<p>JUVENTUS-REAL MADRID 2-1 (1-0)<br />
RETI: 5’ pt Del Piero, 4’ st Amauri, 21’ st Van Nisterlrooy.<br />
JUVENTUS: Manninger, Grygera, Legrottaglie (1’ st Mellberg), Molinaro; Marchionni, Sissoko, Marchisio (37’ pt Salihamidzic), Nedved; Del Piero, Amauri (33’ st Iaquinta). A disposizione: Chimenti, Knezevic, De Ceglie, Giovinco. All. Ranieri.<br />
REAL MADRID: Casillas; Sergio Ramos, Pepe, Cannavaro, Heinze; Van der Vaart (31’ st Drenthe), Gago, Snejder; Raul, Van Nisterlrooy, Higuain (9’ st Robben). A disposizione: Dudek, Marcelo, Metzelder, De la Red, Javi Garcia. All. Schuster.<br />
ARBITRO: Stark (Germania).<br />
AMMONIZIONI: 4’ st Amauri.<br />
SPETTATORI: 25.813 per un incasso di 1.429.380,00.</p>
<p style="text-align:justify;">Intervista a Ranieri</p>
<p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/3kTYUoGpOb0&#038;rel=1&#038;fs=1' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/3kTYUoGpOb0&#038;rel=1&#038;fs=1' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>Intervista a Salihamidzic</p>
<p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/W7VUgIbW68g&#038;rel=1&#038;fs=1' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/W7VUgIbW68g&#038;rel=1&#038;fs=1' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Provincia difenda l'istruzione pubblica - Oggi si va in piazza!]]></title>
<link>http://comunistitreviso.wordpress.com/2008/10/21/la-provincia-difenda-listruzione-pubblica-oggi-si-va-in-piazza/</link>
<pubDate>Tue, 21 Oct 2008 11:47:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>comunistitreviso</dc:creator>
<guid>http://comunistitreviso.wordpress.com/2008/10/21/la-provincia-difenda-listruzione-pubblica-oggi-si-va-in-piazza/</guid>
<description><![CDATA[L’insieme dei provvedimenti del Governo Berlusconi in materia di istruzione rappresenta un attacco]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p class="MsoBodyText2" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;">L’insieme dei provvedimenti del Governo Berlusconi in materia di istruzione rappresenta un attacco complessivo al sistema dell’istruzione pubblica, che pregiudicherà la qualiltà della formazione delle nuove generazioni.<img class="alignright" src="http://mariomasi.files.wordpress.com/2008/01/scuola.jpg?w=120&#038;h=97" alt="" width="120" height="97" /></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;">I tagli complessivi al bilancio dell’istruzione e, con questi, lo stravolgimento dell’organizzazione della scuola dell’obbligo vanno respinti con forza, stimolando e sostenendo le mobilitazioni di questi giorni e anche attraverso l’iniziativa delle istituzioni locali.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;">Per questo abbiamo presentato l’ordine del giorno riportato di seguito perché venga discusso nel consiglio provinciale di lunedì prossimo 27 ottobre.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;">L’attacco al sistema scolastico pubblico colpirà pesantemente anche la Provincia di Treviso, che secondo una proiezione de Il Sole 24 Ore del 30 giugno scorso subirà un taglio di 826 docenti e 580 ATA, mettendo in crisi la garanzia del diritto allo studio per tutti, l’integrazione e gli elevati standard qualitativi raggiunti dalle nostre scuole.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;">Lunedì chiederemo al consiglio provinciale di esprimersi sul testo che abbiamo presentato e questo pomeriggio saremo in piazza anche noi per sostenere le ragioni dei lavoratori della scuola, degli studenti e dei genitori in lotta.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;"> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;">I consiglieri provinciali</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;">Stefano Mestriner, Comunisti Italiani-Verdi</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;">Luca De Marco, Sinistra Democratica</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;">Stefano Dall’Agata, Sinistra Democratica</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;">Marco Scolese, Rifondazione Comunista</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;"> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="color:#000000;"> <!--more--></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><strong></strong><span style="color:#000000;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><strong><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;">ORDINE DEL GIORNO SUI PROVVEDIMENTI GOVERNATIVI</span></span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><strong><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;">IN MATERIA DI ISTRUZIONE</span></span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;"> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;"> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;">Il Consiglio Provinciale di Treviso</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;"> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;">VISTO l’articolo 64 della Legge 133/2008, che prevede tagli progressivi al bilancio della scuola per circa 8 miliardi di euro entro il 2012, risparmiando sul personale (130.000 dipendenti in meno fra insegnanti e personale ATA nel triennio 2009/2012), tagli che si aggiungono a quelli già apportati all’istruzione pubblica negli ultimi anni;</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;"> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;">VISTO inoltre il Decreto Legge 1° settembre 2008, n. 137 che modifica radicalmente l’organizzazione didattica e l’offerta formativa della scuola primaria e secondaria attraverso la riduzione del tempo scuola e la reintroduzione del maestro unico;</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;"> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;">CONSIDERATO che nel confronto nazionale e con gli altri paesi, come emerge anche da un recente studio OCSE, il settore della scuola primaria è il più efficiente e qualitativamente tra i migliori al mondo, risultando la scuola elementare italiana al sesto posto a livello internazionale per livelli di apprendimento;</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;"> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;"> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;">VALUTATO CHE:</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;"> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-indent:-18pt;text-align:justify;margin:0 0 0 36pt;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;"><span style="font-size:small;">1.</span><span style="font-family:&#34;">      </span><span style="font-size:small;">il ritorno al maestro unico e la riduzione del tempo scuola (sia per la scuola primaria che secondaria) significa un peggioramento della qualità della scuola pubblica e una riduzione delle opportunità di apprendimento per tutti gli alunni, nel momento in cui si annullano tutte le ore di compresenza necessarie al sostegno e al recupero, a fronte di classi sempre più numerose, di alunni in difficoltà per cause di svantaggio sociale, culturale e linguistico;</span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-indent:-18pt;text-align:justify;margin:0 0 0 36pt;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;"><span style="font-size:small;">2.</span><span style="font-family:&#34;">      </span><span style="font-size:small;">il taglio drastico del personale mette in discussione l’integrazione degli alunni disabili, una esperienza che vede l’Italia eccellere rispetto ad altri paesi dell’Europa e del mondo;</span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-indent:-18pt;text-align:justify;margin:0 0 0 36pt;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;"><span style="font-size:small;">3.</span><span style="font-family:&#34;">      </span><span style="font-size:small;">il piano messo in atto dal Ministro Gelmini non risponde a nessuna esigenza pedagogica, ma è la conseguenza della scelta di politica economica del Governo Berlusconi per fare cassa sulla pelle dei ragazzi, dei bambini, delle loro famiglie e della scuola pubblica;</span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-indent:-18pt;text-align:justify;margin:0 0 0 36pt;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;"><span style="font-size:small;">4.</span><span style="font-family:&#34;">      </span><span style="font-size:small;">l’attacco alle basi del sistema scolastico pubblico, peggiorando gravemente la situazione nazionale, colpisce anche la Provincia di Treviso (con 826 docenti e 580 ATA in meno secondo una proiezione de Il Sole 24 ore del 30/6/2008) che con grandi sforzi in questi anni, insieme a molti Comuni del territorio ha investito molto per garantire a tutti il diritto allo studio, l’integrazione e standard qualitativi elevati;</span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;"> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;">RITIENE grave e inaccettabile che per i motivi sopra esposti si smantelli per decreto l’ordine di scuola che meglio funziona in Italia; tagliando drasticamente le ore di lezione (da 30 a 24), introducendo l’anacronistica figura del maestro unico, riducendo il tempo pieno a mero dopo-scuola, con effetti devastanti sul personale, sugli alunni e sulle loro famiglie, sulla qualità dell’insegnamento;</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;"> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;"> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;">INVITA</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;"> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;">i Parlamentari della provincia e della regione ad adoperarsi perche’ il decreto del governo non venga convertito in legge;</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;"> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;">la Giunta Regionale a ricorrere alla Corte Costituzionale contro la Legge 133/2008 per quanto riguarda l&#8217;organizzazione della rete scolastica, le cui competenze esclusive sono affidate dalla Costituzione (nuovo titolo V) alle Regioni;</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;"> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;">l’Ufficio Scolastico Regionale e Provinciale a lavorare affinché non si verifichino situazioni di peggioramento della qualità della scuola pubblica e una riduzione delle opportunità di apprendimento per tutti gli alunni;</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;"> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;"> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;">IMPEGNA</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;"> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;">la Giunta Provinciale a mettere in atto tutte le iniziative necessarie per arginare le eventuali pesanti conseguenze che potrebbero derivare dalla conversione in legge del Decreto 137/2008 per alunni, insegnanti, famiglie, ed enti locali.</span></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[provincia di roma: domani gli "stati generali contro il razzismo"]]></title>
<link>http://liberaroma.wordpress.com/2008/10/20/provincia-di-roma-domani-gli-stati-generali-contro-il-razzismo/</link>
<pubDate>Mon, 20 Oct 2008 08:03:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>Liberaroma</dc:creator>
<guid>http://liberaroma.wordpress.com/2008/10/20/provincia-di-roma-domani-gli-stati-generali-contro-il-razzismo/</guid>
<description><![CDATA[Domani, alle ore 15, a Palazzo Valentini sono convocati gli “Stati generali contro il razzismo” ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="margin:0;">Domani, alle ore 15, a Palazzo Valentini sono convocati gli “Stati generali contro il razzismo” per fronteggiare la «crescente percezione di logoramento e degenerazione dei rapporti sociali e al rischio di un aumento della violenza xenofoba nel nostro Paese e nel territorio» spiega il presidente della Provincia Nicola Zingaretti. Questo evento è oggi necessario vista l’urgenza di « offrire una risposta che non si limiti più alla semplice repressione e all’indignazione postuma, ma metta in campo una grande mobilitazione che parta dai quartieri, dalle scuole e dai comuni, per aggredire alla radice le cause dell’intolleranza e dell’odio sociale».<!--more--></p>
<p style="margin:0;">All’incontro, al quale parteciperanno diverse associazioni tra le quali l’Arci, Capodarco, i Gesuiti del Centro Astalli, la Comunità di Sant’Egidio, saranno presenti il presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, il prefetto di Roma, Carlo Mosca, la portavoce dell’Agenzia delle nazioni unite che si occupa della questione rifugiati, Laura Boldrini e il presidente della Federazione nazionale della Stampa, Roberto Natale.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[21 ottobre 2003 - La scoperta di Eris]]></title>
<link>http://almanaccodelgiorno.wordpress.com/2007/10/21/21-ottobre-2003/</link>
<pubDate>Sun, 21 Oct 2007 12:00:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>almanaccodelgiorno</dc:creator>
<guid>http://almanaccodelgiorno.wordpress.com/2007/10/21/21-ottobre-2003/</guid>
<description><![CDATA[il 21 ottobre 2003 il team scientifico composto da Michael E. Brown, Chad Trujillo, e David L. Rab]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>il 21 ottobre 2003</strong> il team scientifico composto da <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Michael_E._Brown" title="Michael E. Brown">Michael E. Brown</a>, <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Chad_Trujillo" title="Chad Trujillo">Chad Trujillo</a>, e <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/David_L._Rabinowitz" title="David L. Rabinowitz">David L. Rabinowitz</a> scopre il pianeta 2003 UB 313, Eris dal <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Eris_(mitologia)">greco antico</a> <span class="polytonic">Ἐρις</span></p>
<p><strong>Eris-2003 UB 313</strong> avrebbe avuto le carte in regola per diventare il 10° pianeta, probabilmente non il più lontano dal <strong>Sole</strong>, ma il congresso annuale dell&#8217;<strong><a href="http://www.iau.org/" title="sito ufficiale">International Astronomical Union</a></strong> tenutosi a Praga nel 2006,  ha votato per la non ammissione di <strong>2003 UB313</strong> nella classe dei pianeti, come pure per <a href="http://www.castfvg.it/sistsola/asteroid/0000101.htm"><strong>Cerere</strong></a>, <strong>Quaoar</strong>, <a href="http://www.castfvg.it/sistsola/eko/sedna_001.htm"><strong>Sedna</strong></a>, ma pure per la retrocessione di <a href="http://www.castfvg.it/sistsola/plutone/plutone.htm"><strong>Plutone</strong></a> da pianeta a &#8220;piccolo pianeta&#8221;. In realtà la definizione ufficiale è quella di &#8220;<strong>pianeta nano</strong>&#8221; (<strong>dwarf planet</strong>).</p>
<p> <img border="0" width="560" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/6/68/2003_UB313_NASA_illustration_2.jpg" alt="Illustrazione di UB313" height="420" style="width:458px;height:346px;" /></p>
<p><a href="http://www.castfvg.it/sistsola/eko/2003ub313.htm"><font color="#ff6600">FONTE</font></a></p>
<p><strong><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/ds9UkXdJ-sk&#038;rel=1&#038;fs=1' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/ds9UkXdJ-sk&#038;rel=1&#038;fs=1' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[21 ottobre 1967 - centomila contro tutti]]></title>
<link>http://almanaccodelgiorno.wordpress.com/2007/10/21/21-ottobre-2/</link>
<pubDate>Sun, 21 Oct 2007 09:29:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>almanaccodelgiorno</dc:creator>
<guid>http://almanaccodelgiorno.wordpress.com/2007/10/21/21-ottobre-2/</guid>
<description><![CDATA[il 21 ottobre 1967 Più di 100.000 dimostranti si radunano a Washington per protestare contro la gu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>il 21 ottobre 1967 </strong>Più di 100.000 dimostranti si radunano a Washington per protestare contro la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_del_Vietnam">guerra in Vietnam</a>.</p>
<p><img border="0" width="600" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/0/03/Vietnamdem.jpg" height="394" /></p>
<p>Questa è una <a href="http://www.archives.gov/exhibits/picturing_the_century/century/century_img86.html">foto </a>scattata quel giorno  dal Sergente Albert R. Simpson.</p>
<p>Una manifestazione pacifica al <a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Lincoln_Memorial&#38;action=edit" title="Lincoln Memorial" class="new">Lincoln Memorial</a> viene seguita da una marcia sul <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Il_Pentagono" title="Il Pentagono">Pentagono</a> e da scontri con i soldati e gli <a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=United_States_Marshal&#38;action=edit" title="United States Marshal" class="new">United States Marshal</a> che proteggono l&#8217;edificio (L&#8217;evento si protrarrà fino al 23 ottobre; 683 verranno arrestati).</p>
<p><strong><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/ywKe8ezL8vI&#038;rel=1&#038;fs=1' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/ywKe8ezL8vI&#038;rel=1&#038;fs=1' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[21 ottobre 1959 - si inaugura il Guggenheim a New York]]></title>
<link>http://almanaccodelgiorno.wordpress.com/2007/10/21/21-ottobre/</link>
<pubDate>Sun, 21 Oct 2007 08:53:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>almanaccodelgiorno</dc:creator>
<guid>http://almanaccodelgiorno.wordpress.com/2007/10/21/21-ottobre/</guid>
<description><![CDATA[il 21 ottobre 1959 apre al pubblico il Solomon R. Guggenheim Museum di New York progettato da Frank]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>il 21 ottobre 1959</strong> apre al pubblico il Solomon R. <a href="http://www.guggenheim.org/new_york_index.shtml" title="Guggeneheim official web site">Guggenheim Museum di New York</a> progettato da <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Frank_Lloyd_Wright" title="Frank Lloyd Wright">Frank Lloyd Wright</a></p>
<p><img border="0" width="800" src="http://www.ti-journal.com/gugen05-3crp2pg3_lzn.jpg" height="598" style="width:462px;height:350px;" /></p>
<p>40 anni dopo <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rudolph_Giuliani" title="wikipedia">Rudolph Giuliani</a> dichiara il 21 ottobre &#8221;<a href="http://www.guggenheim.org/press_office.cgi?which=/press_releases/release_60.html">Guggenheim Museum Day</a>&#8220;</p>
<p><img border="0" width="768" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/3/35/NYC_Guggenheim-1.jpg" height="512" style="width:462px;height:293px;" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
