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	<title>20righe &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/20righe/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "20righe"</description>
	<pubDate>Tue, 18 Nov 2008 19:55:50 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Stai cercando 20Righe?!]]></title>
<link>http://ventirighe.wordpress.com/2008/05/22/stai-cercando-20righe/</link>
<pubDate>Wed, 21 May 2008 22:40:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>BlogginSers!</dc:creator>
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<description><![CDATA[ 

 
Il blog di 20Righe, a cura di BlogginSers!, ha iniziato la sua attività il 21/05/08 al seg]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p> </p>
<p style="text-align:center;"><img class="size-full wp-image-17 aligncenter" src="http://ventirighe.wordpress.com/files/2008/05/triangolo2.jpg" alt="" width="226" height="170" /></p>
<p style="text-align:center;"> </p>
<h2>Il blog di 20Righe, a cura di BlogginSers!, ha iniziato la sua attività il 21/05/08 al seguente indirizzo:</h2>
<p><a href="http://ventirighe.files.wordpress.com/2008/05/mano.gif"></a></p>
<h1 style="text-align:center;"><a href="http://20righe.wordpress.com/">http://20righe.wordpress.com/</a></h1>
<p style="text-align:center;"> </p>
<p style="text-align:center;"> </p>
<h2 style="text-align:center;">Passa a trovarmi!!!</h2>
<p style="text-align:center;"> </p>
<p style="text-align:center;"> </p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[La tentazione della sordità]]></title>
<link>http://masaccionicolai.wordpress.com/2008/04/22/la-tentazione-della-sordita/</link>
<pubDate>Tue, 22 Apr 2008 13:41:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>masaccio nicolai</dc:creator>
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<description><![CDATA[Non è stata lunga la vita di uno nato nell’80: non ha assistito alla Storia, alle azioni che hann]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><a href="http://masaccionicolai.files.wordpress.com/2008/04/esplosione.jpg"><img class="alignright alignnone size-full wp-image-9" style="float:right;margin-left:10px;margin-right:10px;" src="http://masaccionicolai.wordpress.com/files/2008/04/esplosione.jpg" alt="enorme, spaventosa..." width="169" height="135" /></a>Non è stata lunga la vita di uno nato nell’80: non ha assistito alla Storia, alle azioni che hanno costruito la nostra Italia. Il Risorgimento, il Fascismo, la Resistenza, la Ricostruzione, il Boom economico, il ’68, gli anni ’70, la caduta del Muro e la fine dell’Unione Sovietica&#8230; persino “Mani pulite” l’ha vista di striscio, troppo giovane per non chiedersi stupito come mai destasse tanta attenzione un’aula di tribunale.</p>
<p style="text-align:justify;">E oggi la storia irrompe nelle case, dagli schermi tremolanti: la sinistra in Italia è fuori dal Parlamento. Oggi vi siedono partiti solo apparentemente irriconoscibili. E ci sono anche i fascisti. Vecchi e nuovi fascisti, sempre più popolari.</p>
<p style="text-align:justify;">Mi viene in mente una lettera in cui Terzani descrive il “suo” 10 settembre 2001. Una lettera che meriterebbe di essere letta per intero, ma che cito solo per un passaggio:</p>
<p style="text-align:left;"><em>Lo so: apparentemente poco o nulla è cambiato nella nostra vita. La sveglia suona alla stessa ora, si fa lo stesso lavoro, nello scompartimento del treno squillano sempre i telefonini ed i giornali continuano ad uscire ogni giorno con la loro dose di mezze bugie e mezze verità. Ma è un&#8217;illusione, l&#8217;illusione di quel momento di silenzio che c&#8217;è fra il vedere una grande esplosione in lontananza ed il sentirne poi il botto. L&#8217;esplosione c&#8217;è stata: enorme, spaventosa. Il botto ci raggiungerà, ci assorderà. Potrebbe anche spazzarci via&#8230;</em></p>
<p style="text-align:justify;">L’illusione del silenzio, la muta preghiera che il botto non arriverà mai, che alla luce non corrisponda il rumore: che le leggi del mondo sovvertano il legame tra azione e reazione. Anch’io, nato nell’80, anch’io della generazione dei “senza-memoria”, mi cullavo all’idea che non arrivasse.</p>
<p style="text-align:justify;">Ma l’esplosione c’è stata. E il botto sta già arrivando.<br />
Nella mia vita, questa fase storica avrà sempre la forma degli occhi rossi e delle voci rotte di mia nonna. Un donnone tutto d’un pezzo. Mai vista piangere. Prima. “Io lo so cos’è il fascismo. Io mi ricordo le sveglie alle 4 di mattina, i mitra contro la porta. Io lo so cos’è il fascismo”.</p>
<p style="text-align:justify;">Non scorderò mai quegli occhi sempre così dolci e ironici, improvvisamente terrorizzati, i miei primi segnali di un botto epocale.</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Brindisi e addio di un moderno, invincibile Don Chisciotte.]]></title>
<link>http://masaccionicolai.wordpress.com/2008/04/17/brindisi-e-addio-di-un-moderno-invincibile-don-chisciotte/</link>
<pubDate>Thu, 17 Apr 2008 11:37:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>masaccio nicolai</dc:creator>
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<description><![CDATA[Roma, ieri sera. Sorrisi e occhi arrossati, ci raduniamo davanti al locale. I pugni, quelli, non si ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><a href="http://masaccionicolai.files.wordpress.com/2008/04/donquichotte2.jpg"><img class="alignleft alignnone size-full wp-image-7" style="float:left;margin:10px;" src="http://masaccionicolai.wordpress.com/files/2008/04/donquichotte2.jpg" alt="Don Chisciotte, l'eroe invincibile" width="111" height="150" /></a>Roma, ieri sera. Sorrisi e occhi arrossati, ci raduniamo davanti al locale. I pugni, quelli, non si vedono, sono stretti e ficcati dentro le tasche. Ci abbracciamo tutti: i reduci di una sconfitta epocale.</p>
<p style="text-align:justify;">Si entra. Arriva Fausto. Sorride, stringe le mani e ci bacia, ad uno ad uno, con un sorriso tirato. È lui il nostro eroe invitto: anche battuti i comunisti conservano la carica donchisciottesca di chi crede fermamente in pochi, saldi ideali.</p>
<p style="text-align:justify;">Alcuni sorrisi imbarazzati mentre viene versato il vino. In cerchio, ci si osserva mentre i calici vengono riempiti e scivolano nelle mani di ognuno di noi. Poi tutti ci giriamo e aspettiamo le parole di Fausto. Lui ci ricambia i nostri timidi sguardi con occhi altrettanto timidi, restituisce ai nostri timidi sorrisi i suoi, altrettanto timidi.</p>
<p style="text-align:justify;">Mi dispiace di non aver fatto di più. Sono parole che ci bruciano dentro, vedendo quant’è stanco il suo volto.</p>
<p style="text-align:justify;">Rimangono delle esperienze bellissime; e le relazioni, quelle rimangono. Sono partito poco convinto ma ho ritrovato l’entusiasmo strada facendo, grazie alle compagne e ai compagni. Ora è il momento di rimboccarsi le maniche: dobbiamo ricominciare&#8230; Si blocca. Sappiamo tutti che lui non ci sarà, che il suo ritiro dalla politica è sincero e definitivo. Dovete ricominciare!</p>
<p style="text-align:justify;">Al futuro. Un brindisi sottile e tristissimo. Al futuro. Ci guardiamo negli occhi ma nessuno azzarda un cin. Beviamo in silenzio.</p>
<p style="text-align:justify;">Scambiamo ancora due chiacchiere poi Fausto si congeda. Sembra improvvisamente avere molta fretta di andarsene. Io credo stesse trattenendo le lacrime. Stringe frettoloso le mani e si incammina verso l’uscita, deciso, a testa bassa. Sulla porta si ferma. Esita. Si volta: vi chiedo scusa, compagni, mi dispiace di non aver fatto di più. E se ne va.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[20 righe]]></title>
<link>http://masaccionicolai.wordpress.com/2008/04/16/20-righe/</link>
<pubDate>Wed, 16 Apr 2008 10:08:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>masaccio nicolai</dc:creator>
<guid>http://masaccionicolai.wordpress.com/2008/04/16/20-righe/</guid>
<description><![CDATA[
Un mio amico e maestro mi dice spesso che non c&#8217;è niente che non si possa dire in 20 righe. ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://masaccionicolai.files.wordpress.com/2008/04/bianconerosbarre.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-4" style="float:right;margin-left:30px;margin-right:20px;" src="http://masaccionicolai.wordpress.com/files/2008/04/bianconerosbarre.jpg?w=450" alt="la realtà chiusa nel bianco-o-nero" width="150" height="100" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Un mio amico e maestro mi dice spesso che non c&#8217;è niente che non si possa dire in 20 righe. E&#8217; la regola base di ogni buon articolo e aiuta anche nella vita a focalizzare il punto e a evitare inutili giri.</p>
<p style="text-align:center;"><em>15 aprile 2008: il giorno in cui l&#8217;Italia si è svegliata senza la sinistra</em>.</p>
<p style="text-align:justify;">Vivo in questo paese da quasi 28 anni ormai e non mi ero mai accorto di conoscerlo così poco. Eppure parlo, molto e con tante e tanto diverse persone. So quant&#8217;è male vista la politica e mi aspettavo un esito catastrofico dopo l&#8217;esperienza del governo di centro-sinistra. So quanto ci ha scavato dentro questo mondo usa-e-getta, finto e griffato come le tante borse su cui inciampo per strada ogni mattina. Lo so: lo voglio combattere, quindi lo osservo bene.</p>
<p style="text-align:justify;">Ma non così. Non i fascisti, non i razzisti, non quelli che alzano o hanno alzato fino a ieri il braccio teso, la mano aperta in quel gesto che riesuma la nostra dittatura in bianco e nero.</p>
<p style="text-align:justify;">Non così, Italia. Non con due partiti così simili nei programmi a contendersi il privilegio di governare il nostro bellissimo Paese. Non con questa destra insopportabile e volgare, retriva, razzista, omofoba, mafiosa e ladra. E non con questo partito di centrosinistra così laccato e luccicante, così lontano dalle sofferenze, così oppiaceo, così debilitante, così tanto tanto vuoto.</p>
<p style="text-align:justify;">Non così Italia: io non voglio quel mondo che mi vuoi far trangugiare. Così non ci sto.</p>
<p style="text-align:justify;">Non voglio la destra, né ora né mai. Ma non voglio nemmeno il vuoto, il tutto-niente lucidato per vincere. Volete costringerci a pensare che la vita sia un gioco, una partita giocata con le vostre regole: io non ci sto perché sono le regole che hanno fatto i forti per restare forti, per garantirsi che i deboli resteranno deboli.<br />
La vita non è bianco o nero, non è possibile costringerla in scelte a due sole uscite. Non viviamo in Matrix, non ancora: io non sono un computer, non mi costringete in un linguaggio binario.</p>
<p style="text-align:justify;">Oggi io rivendico il mio diritto a dirmi diverso e a ributtarvi in faccia i vostri 0 e i vostri 1, con queste mie 20 righe.</p>
</div>]]></content:encoded>
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